Sassuolo - Milan, Giroud in gol, scudetto al Milan

Straordinario Giroud, sono suoi i gol che danno al Milan il 19° scudetto della sua storia. Sono passati 11 anni dall’ultimo scudetto rossonero, allora in panchina c’era Allegri e in campo sempre Ibrahimovic. In mezzo i nove scudetti della Juve e quello dell’Inter di Conte, cui il Milan strappa il titolo italiano. E’ lo scudetto di Stefano Pioli che ha magistralmente pilotato il Milan verso lo scudetto senza forse avere la miglior squadra rispetto agli altri. Per questo Milan, sempre in crescita negli ultimi tre anni, ho individuato sette protagonisti, sette uomini d’oro che hanno fatto un’impresa che nessuno aspettava: Maldini, PIoli, Maignan, Tonali, Leao, Giroud e Ibrahimovic. Il Milan scudetto si è stretto intorno all’anziano campione e ha trovato in lui il riferimento necessario per questo storico colpo. Il ritorno alla luce dopo l’epoca Berlusconi…

SERIE A 2021-2022

ULTIMA GIORNATA, N.38

Venerdì 20 maggio 2022

Torino – Roma 0-3

(33′ Abraham R, 42′ Abraham rig. R, 78′ Pellegrini rig. R)

Sabato 21 maggio 2022

Genoa – Bologna 0-1

(66′ Barrow B)

Atalanta – Empoli 0-1

(79′ Stulac E)

Fiorentina – Juventus 2-0

(45’+1′ Duncan F, 90’+2′ Gonzalez rig. F)

Lazio – Verona 3-3

(6′ Simeone V, 14′ Lasagna V, 16′ Cabral  L, 29′ Felipe Anderson L, 62′ Pedro L, 76′ Hongta V)

Domenica 22 maggio 2022

Spezia – Napoli 0-3

(4′ Politano N, 25′ Zielinski N, 36′ Demme N)

Inter – Sampdoria 3-0

(49′ Perisic I, 55′ Correa I, 57′ Correa I)

Sassuolo – Milan 0-3

(17′ Giroud M, 32′ Giroud M, 36′ Kessie M)

Salernitana – Udinese 0-4

(6′ Deulofeu U,  34′ Nestorovski U, 42′ Udogie S, 57′ Pereyra U)

Venezia – Cagliari 0-0

***

CLASSIFICA FINALE

Milan 86 (38), Inter 84 (38), Napoli 79 (38), Juventus 70 (38), Lazio 64 (38), Roma 63 (38), Fiorentina 62 (38), Atalanta 59 (38), Verona 53 (38), Torino 50 (38), Sassuolo 50 (38), Udinese 47 (38), Bologna 46 (38), Empoli 41 (38), Sampdoria 36 (38), Spezia 36 (38), Salernitana 31 (38), Cagliari 30 (38), Genoa 28 (38), Venezia 27 (38)

***

Undici anni dopo. Da quell’ultimo scudetto del Milan – in panchina c’era Allegri e in campo sempre Ibrahimovic – a questo è passata un’epoca. L’epoca Berlusconi si è chiusa, si è aperta quella dei business man e dei grandi investitori, che col club non hanno alcun legame se non l’opportunità di speculare sulla più grande delle passioni degli italiani. In mezzo nove scudetti della Juve e uno dell’ Inter. Il Milan si riappropria della sua storica centralità nel calcio italiano.

  Ho individuato nel Milan, i sette uomini d’oro che maggiormente simboleggiano questo scudetto. Il 19° nella storia del Milan.

PAOLO MALDINI: IL DNA DEL MILAN VINCENTE  

E’ lo scudetto di Paolo Maldini, l’icona del Milan, l’uomo che rappresenta l’unione tra passato e presente rossonero, la generazione centrale delle tre dei Maldini. Le vittorie all’epoca di Berlusconi, per poi rientrare in società dopo un lungo periodo di incomprensione e di distanza. Con Frederic Massara è l’uomo di calcio che entra nella gestione del mercato e della squadra, tramutando in calcio reale quelle che sono le strategie di Elliott o Gazidis. Che in club commerciano, oggi c’è Elliott domani Red Bird e dopodomani chissà. Maldini è la trasmissione e il risveglio del dna vincente rossonero.

STEFANO PIOLI: UNA STRAORDINARIA PRIMA VOLTA

  E’ lo scudetto di Stefano Pioli, ed è anche il primo di Stefano Pioli che ci arriva a 57 anni, alla sua 13a squadra allenata, con una lunga gavetta e uno stile molto diverso dagli altri. Non ha la ferocia e l’egocentrismo di Conte, non ha un curriculum da vincente come può averlo Allegri, non è uno particolarmente ossessivo quando parla del “mio calcio”. Non pensa che il 4-2-3-1 sia l’assoluto. Non è un carattere debole per quanto lo possa sembrare, gli arbitri li ha contestati a suo modo, senza particolare aggressività, ma lo ha fatto. La sua forza oltre la gavetta è aver fatto credere al Milan di poter fare qualcosa di superiore alle sue possibilità: ha creato un gruppo, che si è rafforzato in una reciproca solidarietà, senza particolari gelosie o rivalità. Nei progetti della società doveva essere sostituito dal guru Ralf Rangnick, lui ha conquistato tutti con la sua straordinaria normalità.

 MIKE MAIGNAN. DIMENTICARE DONNARUMMA

  E’ lo scudetto di Mike Maignan perché in breve tempo ha fatto dimenticare Gigio Donnarumma, che tutti consideravano imprescindibile per un Milan di alto livello. Portiere francese, emergente, ma non certo una star rispetto al portiere della nazionale italiana che ha preferito cedere all’attrazione del Psg e soprattutto ai tanti soldi degli sceicchi. Maignan ha dato la sicurezza necessaria alla difesa rossonera e non solo costruzione del gioco dal basso ma anche stupefacenti lanci lunghi per Leao & C. alla vecchia maniera.

SANDRO TONALI: IL GIOVANE LEADER

E’ lo scudetto di Sandro Tonali, il giovane talento oggi leader del centrocampo. Il gioco del Milan che passa attraverso le gambe di un ragazzo nato nel 2000 e su cui il club ha investito fin da quando ventenne giocava nel Brescia. Un primo anno difficile, complicato, con un rendimento non soddisfacente, fino a pensare di poterne fare a meno. Per poi però svoltare nell’anno successivo e trovare addirittura dei gol che fanno dire a Pioli: “Somiglia a De Rossi”.

 RAFAEL LEAO: IL TALENTO CHE FA LA DIFFERENZA

E’ lo scudetto di Rafael Leao, talento portoghese, 23 anni, alla sua terza stagione col Milan. Come Maignan proveniente dal Lille. Giocatore di grande fantasia che sulla sinistra si prende alla perfezione con Theo Hernandez e dà al Milan grande imprevedibilità e assist. Preso per 25 milioni ora dicono ne valga 100. Leao ha fatto spettacolo con dribbling, gol e assist straordinari.

OLIVIER GIROUD: POCHI GOL MA PESANTISSIMI

E’ lo scudetto di Olivier Giroud, il vecchio leone del calcio francese, campione del mondo, una decina di anni in Premier League, ingaggiato per dare un po’ di respiro a Ibrahimovic. Non ha segnato molti gol, anzi, ma ha messo dentro forse quelli decisamente più pesanti e importanti. I gol che hanno determinato il sorpasso e la vittoria del Milan nel derby di ritorno contro l’Inter. Da allora il Milan ha preso a credere forte nello scudetto e l’ Inter, di contro, ha avuto una crisi che il Milan ha sfruttato fino in fondo. E soprattutto il gol che manda il Milan in vantaggio contro il Sassuolo per dare via alla festa scudetto.

ZLATAN IBRAHIMOVIC: L’ANZIANO CHE FA SQUADRA

E’ lo scudetto di Zlatan Ibrahimovic, a quasi 41 anni forse l’ultima vittoria della sua lunghissima ed esaltante carriera. Ma non è detto. Infortuni, sofferenza, una gran fatica a stare al passo con gli altri, eppure l’uomo in più, il pilastro dello spogliatoio, l’anziano campione cui tutti fanno riferimento e che tutti vedono da esempio. Ibrahimovic è stata una scelta di Maldini due anni e mezza fa. Ed è stata forse la scelta decisiva.

***

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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A M B R O S I A N O

Carissimo Fabrizio, qui è un vero inferno, chiunque abbia un badge d’accesso al Fondo è stato precettato e noi funzionari abbiamo un gran daffare a giostrare la manavolanza per la ripulitura delle prove a carico di questa stagione indimenticabile. Il lavoro non ha un attimo di sosta, giorno e notte. Non ho veramente un minuto libero, un diavolo per capello come si suol dire, ma non vorrei che gli amici del blog, molti dei quali ringrazio per gli attestati di stima immeritata, mi dessero per disperso. Non lo sono. Sono onorato, ma sono allo stesso tempo dispiaciuto che se ne debba parlare senza cognizione di causa. Soprattutto per l’arguto @Ksavier, lascio a te la scelta di riproporre il mio intervento, tu sai come recuperarlo, altrimenti chiedi pure. Un abbraccio


comment image

Arrivederci allora, ma sappiate fin da subito, che assaggiato il gusto della mela, dalla prossima stagione non si faranno prigionieri. Uno spettacolo annunciato.
 
Buona estate a voi che farete vacanza. Qui non si stacca mai. Il neologismo di ”staccanovisti”, coniato al Fondo, è solo in apparenza naïf.

Buona giornata dell’Ascensione al Cielo!

Modifica il 4 mesi fa da A M B R O S I A N O
Xavier

Visto che mi menzioni, mi ritengo autorizzato a risponderti.
Secondo me la butti sempre in caciara (perdonami, è un modo di dire romanesco, so bene che Durrenmatt non approverebbe) mettendo in mezzo la politica, l”alta finanza, la mafia, ma in realtà semplicemente rosichi come un Bomba qualsiasi dopo Tirana perché eri sicuro di prendere la seconda stella. E così mascheri la, comprensibile ma troppo dozzinale per il tuo ego, delusione che sia stata addirittura l’odiata rivale a impedirlo, e senza neppure i 20 rigori dell’anno scorso, anzi con I casi Serra, Udogi e Belotti che hanno creato perplessità ovunque salvo che nella tua mente. E quindi ti dai un tono di nonchalante sprezzatura per le povere passioni dei pallonari, mentre tu, incurante dei miseri risultati sportivi, preferisci preoccuparti, unico in questa chat di meschinelli, dei massimi sistemi di un mondo minacciato non da Putin o Biden, ma no, certo, da Sinclair e il Fondo invece, per cui tutti, consapevolmente o meno, lavoriamo. E ora ci punirai, noi poveri meschinelli, e ci riapparirai, forse, all’Ascensione, alla maniera di Carmelo Bene che intendeva apparire alla Vergine Maria.
Vertigine, dramma, sipario.

Modifica il 4 mesi fa da Xavier
Due tituli 2021-22 - ex Campioni d'Italia 2020-21

@Xavier, tu continui a menarla con Elliott-Sinclair, che @Ambrosiano non ha mai nominato, in realtà ti fa morire di rabbia perché il nucleo dei suoi interventi riguarda Berlusconi (e quanto di berlusconiano c’è ancora in Italia e il Milan come arma di distrazione di massa), là dove la censura non può arrivare, nemmeno quella del blog che tanto invochi, dato che la realtà ha superato di gran lunga la finzione. Nell’incipit del suo commento (che ho salvato insieme al resto nella posta inviata a mia moglie) c’è più verità che in tutte le sciocchezze che dici tu per cercare di sviare dal discorso.

“Caro Fabrizio, ricordi il tempo di FrateAlitosi che ammoniva l’homo berluschiniens a fidarsi sempre e comunque del CapoCosca, che tra un trilavaggio mafioso, un condono, un giudice corrotto, una nuova figurina nerorrrossa comperata coi picciuli del bucato, una serena evasione di massa e un puttanone, l’avrebbe portato con sé verso il suo destino di vincente sopra il miserrimo livello del vicino di casa? Ti ricordi quando bastava un ”ocio” accompagnato alla strizzatina d’occhio, al pollice in su e al fetido soffio sul ciuffo d’alopecia sceso a velarne l’occhio lesso, per lisciargli il pelo nella messa preserale dell’EraMangano e farlo sentire parte di quel destino, con gli stacchetti fuori tempo delle smandrappate esposte al sogno in affitto col numerino d’identificazione, piccolo e meschino sogno sognato uguale da tutti i trinariciuti? Non so perché oggi mi sia venuta in mente un’immagine tanto raccapricciante.” :

è il condensato di trent’anni d’Italia che ancora sparge il suo fetore, essendo stato il concime dei populismi a venire. Non ci puoi fare nulla.

Modifica il 3 mesi fa da Due tituli 2021-22 - ex Campioni d'Italia 2020-21

A parte il fatto che io presumo che quando lui scrive “Fondo” intenda, appunto, Elliott-Sinclair e non Mediaset o Forza Italia, visto che parliamo di Milan e non di Monza, mi vuoi spiegare comunque che cosa c’entrano Pioli, Leao, Maignan, Theo e Tonali con Berlusconi, Dell’Utri, Mangano, Capaci, le Olgettine e “il condensato di trent’anni d’Italia che ancora sparge il suo fetore”?
Oppure tu, lui, il fan di Robin Williams e quell’altro che parla come Ceccherini e Pieraccioni davvero credete che il Milan non abbia più diritto di giocare senza essere insultato?
Perché, sai, siete certamente liberi di crederlo, ma allora dovreste accettare anche i seguenti aberranti ma analoghi sillogismi:
Juve=una società prima di affamatori di operai, poi di truffatori sportivi;
Inter=ha prosperato per oltre 20 anni grazie ai soldi provenienti dall’inquinamento da petrolio;
Roma= la squadra di Andreotti e Ciarrapico;
Lazio e Parma=gli unici successi li hanno conquistati sulla pelle dei poveri investitori nelle azioni di Tanzi.
E via delirando alla maniera dei pazzi da tastiera.

C'era una volta il calcio

Lascia perdere è tempo perso….sono solo invidiosi. Ce la menano con le solite storie, come se tutte le nefandezze del bel paese fossero riconducibili al berlusca…rosicate gente il bello deve ancora venire.

Due tituli 2021-22 - ex Campioni d'Italia 2020-21

“…credete che il Milan non abbia più diritto di giocare senza essere insultato…”.

Ma piantala! Muchela! Ma se @Ambrosiano fa un intervento ogni tre mesi, spesso bannato: ma di cosa stai parlando?! Ma cosa dovrebbero dire i tifosi che sono continuamente presi di mira dai trolletti che brulicano sui social (uno dei quali, il più stupido e molesto sul nostro blog, è proprio un interista che non ha mai nulla di intelligente da dire…)? Io non ne faccio una battaglia di bandiera, ma di intelligenza e divertimento…

Ma dedicati a battaglie meno ridicole e lasciaci leggere e ridere in pace di invenzioni divertenti e ben scritte, che due palle che sei!

“I soldi dell’inquinamento del petrolio”, “la FIAT” (che bene o male ha dato occupazione e benessere a mezza Italia!… messi a confronto con il malaffare mafioso, economico e politico e l’uso propagandistico del Milan fatto da Berlusconi… e parla dei pazzi da tastiera…
Ma va a ciapà i ratt!

P.S. Quell’incipit rileggitelo! Parla della disperazione quotidiana di un paese soggiogato da un Napoleone suonato di provincia che pensava di comperarsi un paese. Il padrone del Milan vincente (ah ah ah!) da cui non riesci ancora a staccarti.

Modifica il 3 mesi fa da Due tituli 2021-22 - ex Campioni d'Italia 2020-21

Ma infatti ho detto che quelli che ho elencato sarebbero sillogismi deliranti.
Quanto ai troll, loro fanno commenti senza alcun contenuto degno di attenzione, quindi è normale ignorarli.
Ambrosiano Invece è evidentemente una persona preparata perciò i suoi sillogismi mi spingono a polemizzare con lui.
Se lui dicesse “Centofanti è un uomo più bello di Maldini” oppure ”Radu para meglio di Maignan”, pensi davvero che lo prenderei sul serio?

Due tituli 2021-22 - ex Campioni d'Italia 2020-21

Concordo, sillogismi deliranti.

L’unico valido è quello che ti sforzi di non capire… e cioè quello che univa Berlusconi, la politica, il malaffare mlavitoso e il Milan come biglietto da visita per gli allocchi.

I troll dei social (e del blog) non parlano di Centofanti o Radu, ma intervengono in continuazione e quasi sempre blaterando di fantomatici furti: dedica a loro la tua personale censura, non sai quanto avrai da fare, e lasciaci leggere in pace @Ambrosiano.

Leo 62

Ma lascia perde @Xavier non puoi parlare sul serio con uno psicolabile risaputo… ricordati cosa diceva Oscar Wilde: mai avere a che fare con un cretino, alla lunga ti porta sul suo campo e ti batte con l’esperienza… la bava lo sta strozzando e lascia che faccia il suo corso…

Modifica il 3 mesi fa da Leo 62
Boris

Xavier, te lo abbiamo già detto a chi somigli, vero?😂😂😂

https://www.youtube.com/watch?v=wXlvy3sTTBk

Modifica il 4 mesi fa da Boris
Xavier

Boris, e tu lo hai già capito che il “giudizio” tuo e degli altri supporter di Ambrosiano non mi interessa, vero?
A proposito, pare che tra un po’ lui pubblicherà la sua Opera omnia: sbrigatevi a procurarvela, prima che il Fondo la faccia sparire.
Sembra che sia più pericolosa per il Potere di Petrolio, WikiLeaks e La Russia di Putin messi insieme.

Modifica il 3 mesi fa da Xavier
Boris

In effetti hai ragione… far da paravento a Berlusconi citando Putin supera anche le performance del mitico lieutenant Haulk…😂😂😂

https://www.youtube.com/watch?v=Ge6QPJfrGcY

Xavier

Boris, tu non stai bene, sai?…Ancora con l’ex Cavaliere?
Pari Travaglio quando sente nominare lui o Renzi.
Manco Scalfari e Mauro se lo ca..oops, pardon, filano più.
Passa a Salvini e alla Meloni, almeno, che mi sembrano assai più potenti.
Salvini è pure milanista, quindi ti viene anche comodo…

Modifica il 3 mesi fa da Xavier
Boris

Ma Travaglio è stato il compagno di merende di Silvietto tuo, uno dei suoi più grandi alleati: dovresti volergli bene!

Salvini e Meloni si sono comprati il Milan, davvero? Devo essermelo perso…

E poi io non sono nemmeno un gran fan di @Ambrosiano, è di te che sono un gran fan!!!😂 Io ai giapponesi berlusconiani ancora nascosti nella foresta… non riesco proprio a resistere…😂

@xaviello, dj pasticcione, ma qunto sei giapponese…?😂😂😂

Ueppa

Stagione finita ed io, in puntuale ritardo, scrivo la mia.
Anzitutto DAJE DIAVOLO!
Non è stato uno scudetto facile, la squadra ha dovuto sopperire in alcuni momenti a tante defezioni che avrebbero potuto tagliare le gambe al gruppo, così non è stato e credo che ciò sia indice di maturità, aspetto in cui penso ci sia tanto zampone di IBRA/GIROUD (gente abituata a vincere) e MALDINI (non tanto dal punto di vista all’attitudine alla competizione/vittoria, quanto nel non creare alibi per i giocatori a seguito delle sconfitte).
L’Inter non era un avversario semplice, vuoi perché campione in carica, vuoi perché il suo 11 titolare era – almeno sulla carta – superiore al nostro, inoltre per gran parte della stagione c’è stato anche il Napoli a lottare (altro avversario indicato con un 11 titolare maggiormente competitivo) ma, alla fine, ciò che conta è la classifica finale e questa ha decretato il MILAN campione d’Italia.
Ciò non toglie i complimenti, doverosi imho, ai cugini per le loro due competizioni portate casa e per non aver mai mollato nemmeno sul fronte scudetto, mi spiace invece per gli episodi degli striscioni (che però io categorizzerei come caduta di stile e nulla più).
Complimenti anche a Napoli e Juventus per la qualificazione tranquilla alla prossima champions, sperando l’anno venturo di avere 4 squadre in grado di accedere alle fasi finali e almeno un paio ai quarti, cosa che aiuterebbe sia economicamente sia a livello di immagine della serie A.
Complimenti anche a Lazio e Fiorentina per le rispettive qualificazioni alle coppe continentali, auguro loro di fare quanta più strada possibile.
Complimenti alla Roma, sarà pure la terza coppa europea (in ordine di importanza) ma è pur sempre un titolo che da punti ranking e aumenta il valore del nostro campionato.
Tornando al Milan, è incredibile la crescita mostrata da alcuni elementi, vedi Leao, Tonali, Hernandez (che ancora deve limare qualche svarione difensivo e qualche atteggiamento sul campo che non mi fa impazzire) ma vorrei citare Kalulu, secondo me vero artefice nascosto del fantastico finale di stagione che ha visto il diavolo incassare due sole reti in undici partite, numeri che se venissero confermati l’anno prossimo potrebbero proiettarci alla seconda stella.

Waters

Ci sarebbero tante cose da dire, iniziamo con la concretezza, mangiano la pappa, Internazionale Fc Milano – doppia razione – Ac Milan, e As Roma, rimangono a bocca asciutta Fc Juventus, As Lazio, e As Napoli.
Che bella la vittoria della Roma, se lo merita la piazza, un pubblico appassionato, e soprattutto José Mourinho, ormai possiamo annoverarlo fra i più grandi allenatori della storia del calcio, penultimo e ultimo tecnico a vincere in Italia, che bello.
Da scienziato del calcio è molto interessante sottolineare il tratto distintivo delle sue vittorie, gol nel primo tempo e poi difesa, rischi pochi e possesso palla sotto il 40%…..il 39% nella vittoria del Porto sul Deportivo, 33% della vittoria dell’Internazionale Fc Milano sul Bayern, e 37 % stasera con la vittoria della Roma sul Feeyenoord.
Buona squadra quella olandese ottima fisicità, discreto pressing, tecnica sufficiente, ma tutto sommato vittima predestinata.
Mourinho cinque finali su cinque…nonostante sia bollito? Farebbe comodo a qualche squadra, non proprio un fulmine nelle finali?🙂
Salud.

2010 nessuno

E vai! Brava Roma e complimenti a Mou ,la Conference è giallorossa

L'ESORCISTA

DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
MAGICAAAAAAAAAAA❤️

commentanonimo

Improvvisamente torno e leggo che il thread verte sulla (non) sportività di ultras beceri o giocatori. Sugli ultras ogni commento è inutile, di qualunque squadra siano i loro gesti sono inqualificabili. Non mi sembra che, nonostante il numero altissimo di tifosi, però le tre strisciate abbiano tifosi particolarmente problematici. In sintesi, ci saranno dei cazzoni ma su milioni di tifosi ci mancherebbe. Non si faccia col tifo l’errore di considerare tutti uguali i tifosi, confondendo la propria antipatia con i fatti.

variante del dragone

a quanto pare il thread sembra vertere su chi espone gli striscioni più ignobili;
da parte mia rinnovo il disprezzo per gli ultras di tutte le squadre e l’utopico desiderio che in questi casi si desse il daspo a tutta la curva* per minimo un anno;
non vale che sono in pochi ad esporli, anzi, è un’aggravante: come mai la stragrande maggioranza lo permette?

*
se non la sedicente giustizia sportiva o ordinaria potrebbero farlo le società -risparmiatemi la sciocchezza della responsabilità personale e altre bubbole, una specialista in diritto sportivo su radiotre chiariva che le società possono rifiutare senza dare spiegazioni biglietti a chiunque, del resto nelle discoteche cosa fa il buttadentro?

Waters
mario rossi

Waters questo e gli altri sono stati esposti da tifosi non molto svegli sicuramente ma comunque non da tesserati del club questa è la differenza

Er Mobilia

sai cos’e’, ci sono due differenze fondamentali tra le nostre tifoserie:

  1. quella juventina non ha mai scritto un manifesto della razza per educare i propri giocatori, a differenza della vostra.
  2. la nostra societa’ sta provando a fare un po’ di repulisti (sempre troppo tardi), a differenza della vostra che anzi ha perfino strumentalizzato la curva per risolvere la grana di un giocatore che non voleva andarsene.

e ora tornatene pure a estrarre le tue coppette dal contenitore indicato dai campioni d’Italia. Con quello che magni dovrai lavarle molto bene dopo…

astainvista

Fortemente provato dalle stigmatizzazioni dei comportamenti milanisti… non ha retto alla prova dei fatti… Non è riuscito a dire una parola di condanna circa tutte le prove che gli sono state fatte vedere… ed è sbottato. Direi un interista d.o.c., non c’è dubbio! D’altronde se ne vanta…

Waters

Si ma stai tranquillo, non agitarti altrimenti ti viene una sincope, io non avrei certamente postato certi striscioni, al pensiero mi viene da vomitare…….stasera risotto ai piselli freschi, mantecato con burro ai piselli frullati, con tartare di gamberi di Sanremo..

Carlo

Sai com’è, ai tifosi juventini non è concesso lanciare motorini incendiati sul pubblico sottostante.
Quando fai così sei davvero ridicolo (avrei usato un altro termine ma mi sforzo di rimanere educato nonostante l’avversione).

Waters

Ah io sarei ridicolo, chi ha postato per primo gli striscioni di questi mentecatti?

luigi.iannelli

OT – Giro triciclistico d’Italia

Meno male che Pogačar non ha partecipato perché, se l’avesse fatto, dopo aver conquistato la maglia rosa sulla prima cunetta, avrebbe vissuto di rendita fino a Verona.

Leo 62

Il Giro d’Italia da anni è meno della metà del Tour de France, dove uno come Carapaz al massimo può aspirare ad entrare nei primi cinque, se va forte… due anni fa l’ha vinto direttamente un gregario.

Xavier

Livello basso basso, effettivamente.

redant

Non sono completamente d’accordo.
Il livello certamente è inferiore al Tour, ma le tappe del Giro sono molto più belle! Purtroppo il Giro è difficile e spesso i “grandi” fenomeni non partecipano, perchè rischiano di fare brutte figure e rimanere al palo.
Comunque Domuilen o Yates, per citarne un paio, non sono per nulla scarsi, così come Almeida che ne aveva ancora e si è dovuto ritirare per il covid. Carapaz, Hidley sono stati alle ruote di Pogajar anche al Tour e neppure lui li ha mai staccati. Landa è sempre stato tra i migliori, ma non ha mai fatto la differenza, ma tra lui e i suoi hanno reso le ultime tappe davvero competitive, Tutti e 6 i citati, starebbero nei primi 10 al Tour, naturalmente se in forma e con il tour come obiettivo.
Vedremo a luglio se salta fuori qualche altro nome, ma il “Giro” non ha nulla da invidiare a quello di francia, che ha solo un po’ più di appeal, sponsor e visibilità per i campioni, ma come livello e difficoltà certo non è superiore, anzi… spesso ci sono cavalcavia spacciati per GPM e un’infinità di tappe noiose di trasferimento, cosa che al giro non si vedono proprio. Visto che fine ha fatto Van der Poel, che pensava di venire qui a trionfare in più tappe?
Quest’anno il giro è stato appassionante, come tante altre volte, è che non è studiato per far fare bella figura ai più forti, che fanno tanta fatica e nelle salite più dure spesso non possono far altro che controllarsi a vicenda…

luigi.iannelli

Appunto, triciclismo 😁😁

Il laureato

Da astemio del calcio dal 1988, e da ex Rimbalzista su Rep.it, buona permanenza a tutti.

L'ESORCISTA

Lesirciccio… Va beh l’asilo mettiamolo da parte, e scendiamo nell’agone grammaticale, ho scritto “torna in Sinagoga”, cosa vuol significare secondo te?
Se avessi scritto torna in chiesa a pregare o in moschea a recitare i versi cosa sarebbe cambiato?
Non sarebbe stato offensivo lo stesso.
Ma facciamo finta che tu e l’altro scemo abbiate equivocato, facciamo finta eh, perché l’altro è rimbambito ma tu lo sai benissimo a cosa mi riferivo e per non lasciare adito a dubbi eccoti il link:
https://roma.repubblica.it/cronaca/2022/05/23/news/lazio_insulti_antisemiti_razzisti_curva_nord_stadio_olimpico-350793536/

Modifica il 4 mesi fa da L'ESORCISTA
il ghiro

Ragazzi, mi raccomando, non fate la spia agli altri laziali del Bar Sport, ma io stasera, come per tutte le italiane che si battono in Europa, farò il tifo per la squadra italiana, sì, proprio la Riomma. Perchè il Feyenoord, sia la squadra che i tifosi, mi stanno profondamente sul KATZO, sono una manica di teppisti diplomati, già ieri hanno fatto danno, vediamo che succede stasera. Provo a raccontarvi la “Slot Machine”, così li ho soprannominati dal nome del loro allenatore: i biancorossi di Rotterdam sono una squadra giovane e non molto esperta, ma molto aggressiva e determinata, che nel suo cammino in coppa ha fatto fuori compagini più quotate e famose. Punti di forza di Slot sono il portiere portoghese Marciano, lo stopper austriaco Trauner, il mediano Toornstra e il bomber nigeriano Dessers, gli altri sono giovani e promettenti che vogliono giocarsela alla pari con i più celebrati avversari. Ma Josè Mourinho stasera schiererà la sua Roma migliore, ha risparmiato Smalling, Karsdorp e Zaniolo nella trasferta di Torino e ora sono tutti al meglio, pimpanti e gasatissimi per disputare finalmente la sudatissima finale di Conference Cup, è rientrato anche il vecchio Miki. Non fatevi sentire dal Bomba, mi raccomando, resti tutto tra noi, ci sentiamo sul tardi. E non sto gufando, lo giuro.

Bombaatomica

Mentre i romanisti sono scolaretti in gita…..
Ti comunico che le autorità albanesi ne hanno gia espulsi 80 … and counting….
L’Ambasciata non sa più dove mettersi le mani.

A bbburini, se non sapete stare all’estero, statevene a casaaaaaa.

Io, nel frattempo, per non saper né leggere né scrivere, ho chiamato Elon Mask per prenotatare stanotte un volo sul razzo Xspace 😂😂

L'ESORCISTA

Mamma mia Bomba hai già dimenticato questo:
https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/lazio/2013/12/18/news/scarcerati_ultimi_tifosi_a_varsavia-73973043/amp/

E COME FRIGNAVANO, almeno i romanisti hanno mostrato una certa dignità…

Modifica il 4 mesi fa da L'ESORCISTA
L'ESORCISTA

Penso che un po’ tutti faremo il tifo per la Roma, per la simpatia dei romani, per Mourinho e perché è l’unica che puoi risollevarci in ambito internazionale.
Dajeeee

Nicola Romano

Pure io tifero’ per la Roma, che considero superiore, il che non vuol dire che vinca, dalla tifoseria non mi aspettavo il putiferio di ieri, speriamo bene . Ciao ghiro .

il ghiro

questa è una prova

Nicola Romano

1-2-3 prova .

ConteOliver

1-2-3 stella

redant

Spiaze

pedrito el drito

comunque la juve ha fatto il triplete.

con la squadra femminile, d’ accordo.

perché noi siamo dei veri progressisti e abbiamo dato spazio alle donne.

o almeno così mi piace raccontarla.

genesio

complimenti sinceri alle calciatrici .Veramente splendide .

Waters

Ha vinto la Champions?

C'era una volta il calcio

Un popolo disperso redente si desta…i cugini programmano la nuova stagione e subito due super acquisti Dybala+ Mikhtarian. Non ci possiamo rilassare dopo la 🥳, dobbiamo rispondere. Spero che Massara abbia qualche colpo in canna, magari un francesino low cost oppure un giovane sassolese visti i buoni rapporti.

Leo 62

Beh insomma gente di prospettiva… poi Mkytharian a che serve visto che hanno Calanhoglu…Sarà forse che sono parametri zero?…

ghiro

Vediamo se stavolta va meglio.
.Retrocessioni con Promozioni
Analizzando le rose schierate dalle tre squadre che retrocedono in B quest’anno, vorrei segnalare alcuni dei giocatori che mi sono apparsi più interessanti, su cui può valere la pena di investire qualche euro senza grossissimi rischi.
Nel Venezia di quest’anno, sono emersi alcuni giovani difensori interessanti, i due austriaci Svoboda e Ullmann, il gallese Ampadu e il ceco Mateju, diversi validi centrocampisti, i due americani Busio e Tessmann, l’islandese Sigurdsson, lo sloveno Crnigoj, l’ex-laziale Kiyine, l’italiano Fiordilino, in attacco i due francesi Cuisance ed Henry , il nigeriano Okereke e, troppo a lungo dimenticato, il regista torinista Aramu, a mio giudizio ignorato dalle grandi, ma ha solo 27 anni, il ragazzo ha tempo per rifarsi ampiamente, lo prenderei subito.
Il Genoa che prima degli altri ha provato inutilmente a cambiare allenatore, ha messo in luce però un discreto numero di interessanti prospetti: la riserva di Sirigu, il croato Semper, i tanti giovani difensori, lo svizzero Hefti, il tedesco Czyborra e il belga Vanheusden, i due mastini, il norvegese Ostigard e il messicano Vasquez, potentissimi fisicamente, nonché i poco impiegati italiani Cambiaso e Calafiori; per il centrocampo da segnalare una manciata di giovani italiani, dai già affermati Rovella e Portanova ai meno noti Melegoni e Ghiglione, fino all’ottimo cileno Galdames, al tedesco Amiri e al danese Frendrup. In attacco hanno ben impressionato l’islandese Gudmundsson e il ghanese Yeboah, oltre ai giovanissimi Kallon, Buksa e il prestito atalantino Piccoli.
Il Cagliari ha rappresentato la sorpresa in negativo di questa sofferta annata; dotato di un ottimo portiere titolare, Cragno, ha mostrato in difesa un trio di giovani difensori molto potenti, Carboni, Lovato ed Altare, ma anche molto inesperti, a cui poco hanno aggiunto i vecchi Goldaniga e Ceppitelli e il giovane polacco Walukiewicz, sulle fasce bene i giovani Zappa e Bellanova, male il greco Lykogiannis e il brasiliano Dalbert. Il centrocampo ha rappresentato il punto debole della squadra, troppo assenti dal campo Nandez, Grassi e il vecchio Strootman, e dal gioco Marin, Rog e Deiola. Il solito bravissimo e imprescindibile Joao Pedro non è bastato e poco hanno potuto apportare i vari Pavoletti, Keita Balde e Pereiro, Quindi i miei segnalati sono solo Cragno, Carboni, Altare, Zappa, Bellanova e Nandez, Lovato infatti è un atalantino in prestito

Vipe

Wiki chi?

rusticano

Io non ne capisco molto di calcio, ma se le tre retrocesse (che oggettivamente hanno fatto un campionato assai scadente, in uno dei campionati più scarsi degli ultimi anni) avessero così tanti giocatori interessanti, direi che non sarebbero retrocesse… anche perchè non è che chi è arrivato davanti (Salernitana, Spezia, Bologna, ecc.) pullulasse di campioni.
Nel Venezia hai fatto 14 nomi di giocatori interessanti, nel Genoa 20 (venti!) , nel Cagliari bontà tua solo 6.
Per quel che ne capisco io, di questi 40 nomi ce ne saranno sì e no una dozzina che potrebbero ambire a giocare di nuovo in serie A.

L'ESORCISTA

Eleganza nerazzurra

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Melko

Prima, rispondendo a , dicevo, e sono ancora convinto, che chiunque, indipendentemente dall’essere o meno interista, milanista o che, ha il diritto di indignarsi per il famoso striscione offensivo.
Qua non si va sull’offensivo, qua si va sul disumano. Questi semplicemente non sono umani.
Io quelli che hanno scritto sta roba non li voglio nella mia stessa specie.

genesio

non ne capisco il senso ,spero che non ci sia la solita indecente offesa disumana verso la juve e le povere vittime dell’heysel

Boris

Eh… vedi un po’ te…

ConteOliver

vuoi mettere con “la coppitalia/scudetto ficcatela nel…”?

dai…

non c’è match 😆

questo è solo un simpatico sfottò, tipo i “-39” tanto cari alla civilissima Firenze

Leo 62

A proposito di miserabili e patetici…

C'era una volta il calcio

Quindi noi siamo dei dilettanti

Modifica il 4 mesi fa da C'era una volta il calcio
Laura

Dilettantissimi!

Waters

Quindi?

L'ESORCISTA

Quindi si discuteva di tifosi ineleganti, ognuno ha i suoi come tutti nessuno escluso.
Hai gustato la “moeca”?
Anche se ricordo vagamente che forse il periodo è settembre.

Modifica il 4 mesi fa da L'ESORCISTA
Archivista

La moeca è il granchio in muta, quando resta senza carapace: primavera e autunno.

Waters

Vado sabato.

Boris

Noccioline e banane la paga dell’ infame
Questo lo striscione esposto qualche anno fa dai tifosi nerassurdi a San Siro contro Zoro, giocatore del Messina (già insultato pesantemente con cori razzisti nella partita d’andata, tanto che il giocatore voleva uscire dal campo).
Striscione accompagnato dai soliti uh uh uh di scherno e da cori di pari livello.
«In questo caso il razzismo non c’ entra, è stata soltanto una manifestazione di stupidità da parte di un gruppo che pensa di essere stato ingiustamente danneggiato per quello che accadde nella gara di andata. Per questo motivo non temo assolutamente la squalifica del campo. Gli ultrà ce l’ avevano con la persona» Massimo Moratti
Per Massimo Moratti “noccioline e banane la paga dell’infame” non era razzismo.
Il DNA nero (condiviso coi gemellati laziali e con i cagliaritani di Giulini) si tramanda da sempre.

comment image

Waters

Loris, ma scrivere qualcosa di intelligente ogni tanto?

astainvista

Ridotto a storpiare i nomi come un Travaglio di quarta categoria? Si pensava che uno così deciso a stigmatizzare lo striscione milanista (cosa che da milanista ho fatto anch’io), così deciso a stigmatizzare il modo becero di festaggiare uno scudetto (che sensibilità…), non si mettesse a difendere la produzione della propria curva… Ma forse anche tu come Moratti pensi che son solo ragazzi… forse anche tu come Zhang e Marotta pensi che convenga stare in silenzio…

Boris

Combattere il razzismo non lo è?

Boris

Qui viene commemorato il camerata nazista, morto nell’agguato teso dagli ultrà interisti prima di Inter-Napoli di qualche anno, fa. Uno striscione enorme che copriva tutta la curva e oltre. La dirigenza nerazzurra, come al solito muta e connivente.

comment image

Modifica il 4 mesi fa da Boris
Waters

Loris, sono cugini dei ndranghetisti di Torino.

Boris

Portati a processo dalla Juventus FC costituitasi anche parte civile.
La tua società è invece sempre assordantemente silente quando non connivente, come quando ha ospitato la famigerata lettera a Lukaku (ricordi quella dove gli intimavano di stare zitto e di continuare a fare il negro ricco) su una piattaforma ufficiale della società. Stai muto che fai più bella figura. Oppure cicina.

Modifica il 4 mesi fa da Boris
Waters

Loris, ” stai muto” è un accezione che ha a che fare con ambienti mafiosi, ambienti che sono ben lungi dal mio modus operandi.

Boris

Ok, stai mutato, che fai più bella figura.

Nel merito, nulla da dichiarare, more solito?

Modifica il 4 mesi fa da Boris
2010 nessuno

Tutti quelli che per il tifo evocano l’Heysel come questa manica di mentecatti qui sono dei miserabili e basta!

Bombaatomica

Chissà perché, poi, i giornali non ne parlano o mettono la notizia in 54esima pagina.
Ah già….. dimenticavo: perché sono impegnati a sbattere in prima pagina i tifosi della LAZIO 😂😂😂

Il soldato Ryanair

Buondì,
La butto là e vi invito ad esprimere la vostra opinione.
Più che per tutte le pur esatte e varie motivazioni fin qua trovate, secondo me l’Inter lo scudetto lo ha perso in quelle partite in cui è mancato Brozovic.
Un giocatore essenziale ed insostituibile, l’unico riferimento per tutti in grado di cucire, tamponare, dare personalità e tempi, costruire, ed all’occorrenza anche segnare.

Leo 62

Si, vero, anche per questo… l’Inter aveva proprio il difetto di non avere cambi decenti per alcuni giocatori… in particolare non si capisce perché aver mandato via Sensi a Gennaio che poteva essere utile proprio per far rifiatare Brozovic.

2010 nessuno

Il fatto è Leo che Sensi aveva chiesto e insistito per finire il campionato da un’altra parte perché voleva giocare con continuità, cosa che invece non gli era garantita all’Inter per l’idea di gioco che aveva Inzaghi. Ma poi Sensi da mezz’ala tecnica quale è non era proprio il sostituto ideale per un regista come Brozovic.

Simodium

Perché s’è scassato anche a genova

Bombaatomica

Ma vogliamo tributare gli onori che si merita Ciro Immobile?
4 volte capocannoniere della Serie A, stavolta con 27 centri.
Primo italiano a centrare questo record, dietro solo a Nordhal (ma quello era un altro calcio, più ridicolo).

Migliore attaccante in attività.
Con la LAZIO in 6 stagioni ha segnato 150 gol in 208 presenze. Meglio hanno fatto solo Messi e Lewandowski.
In totale ha realizzato 182 reti in 259 presenze.
Nel 2020 fa 36 gol in 37 partite.

Ciro è uno dei tre calciatori ad essere diventato capocannoniere con due squadre diverse.

Terzo attaccante europeo.
Dal 2016/17 solo 4 giocatori in Europa hanno segnato almeno 25 gol in 3 anni: CR7, Lewandowski, Messi e Ciruzzo.

Se questi numeri fossero stati realizzati da “altri”, gli avrebbero già fatto un monumento.
Ma andate a cagher…..

Modifica il 4 mesi fa da Bombaatomica
Il mattino ha loro in Bocca

..i misteri della fede..

Leo 62

Aspetta che gliene tributo subito uno… aspetta… ecco… si…. FATTO…

L'ESORCISTA

😂😂😂
Muoiiiooooo

genesio

è un grandissimo attaccante,proiettato verso le primissime posizioni della classifica cannonieri di tutti i tempi.Se non andrà incontro ad infortuni,con questa media potrebbe superare Totti .E’ già al 13° posto,l’anno venturo potrebbe arrivare dalle parti di Baggio e Di Natale e poi proiettarsi all’inseguimento di Totti .Se non segna molto in nazionale,un motivo ci sarà e non credo proprio che sia da addebitare ad Immobile ,il quale l’unica pecca che ha è di essere troppo generoso .

ConteOliver

a questo punto viene naturale chiedersi coma mai non lo cerchino Real, Barca e PSG…

Leo 62

“coma mai” nel caso di Immobile è particolarmente adatto, addirittura più adatto “coma sempre” …

Bombaatomica

Perché i giornali sportivi in Italia non sono dalla sua parte. Semplice 🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️ Non lo pubblicizzano. Gli preferiscono Raspadori…..

L'ESORCISTA

Per Ciro Immobile spendo due parole:
buon giocatore, ha fatto delle splendide stagioni alla Lazio e avrebbe meritato qualche riconoscimento in più, però si è tolto la soddisfazione di laurearsi campione d’Europa, non poco, e soprattutto avrà resistito alla tentazione di vendersi le partite come usano fare le “bandiere” laziali.
Bravo Ciro che possa continuare così.

Maxx

no

Smiley

Almeno siamo ancora primi in qualcosa in Italia:

https://www.calcioefinanza.it/2022/05/24/classifica-brand-calcio-piu-forti/

Calabrese Juventino

Oggi sarebbero stati 69 se…

https://www.youtube.com/watch?v=9541zGZW2x4

genesio

sempre nei cuori di tutti .

CoCa1969©

Volevo solo fare un commento personale (non siamo qua per questo?) su una cosa: per questa vittoria in campionato, umanamente mi essere riconoscente e contento per due dei Nostri giocatori in special modo: Alessandro Florenzi e Junior Messias.

Sia per le loro storie personali e sia perché – a mio avviso – impersonano l’anima da casciavìd vera e propria del Milan, sono particolarmente contento per questi due ragazzi, entrambi 31enni (quindi non più giovanissimi ai fini del gioco del Calcio), con una differente carriera alle spalle ma con esperienze spesso segnate dall’incertezza o dalla sofferenza, che finalmente si trovano ad aver vinto un torneo nazionale importante avendoci messo in qualche modo del loro, il più delle volte partendo da seconde linee ma facendosi trovare pronti all’occorrenza.

Chiaro che non stiamo parlando di due fuoriclasse, ma guardando bene tutti e due hanno comunque messo lo zampino in fasi importanti di alcune partite chiave, con gol o assist e spesso sono proprio quegli “operai” che danno man forte agli altri le vere chiavi del successo di un gruppo, magari anche tenendolo unito nello spogliatoio, senza mugugni né musi lunghi, ma mettendoci sempre l’anima e la partecipazione, sia in campo che fuori.

Archivista

Aggiungo il mio fervorino personale per Tătărușanu. Che senza il rigore parato nel derby di andata, gli era tutta un’altra storia…

Leo 62

VAbbeh basta parlare di calcio, è finita come era giusto che finisse e come (quasi) tutti speravano che finisse… parliamo di Tennis:
Fuori al primo turno del RG Shapovalov e Musetti a conferma del fatto che il talento nel Tennis non basta se non hai testa e fisico, ma se il canadese esce senza giustificazioni in tre set dal ragazzino Holger Rune anche lui talentuoso e leggerino, il nostro fa con Tsitispas la stessa cosa che aveva fatto l’anno scorso con Djokovic, avanti di due set crolla fisicamente e si fa battere in cinque, a dimostrazione che la sua dimensione sono più i 1000 in tre set che gli Slam. Vediamo se aver fatto al rimonta con Musetti porterà bene a Tsitsi come l’anno scorso portò bene a Nole. Al momento Nole e Alcaraz sembrano superiori, ma il Tennis è strano… facile fino a questo punto Jannik, ma i problemi di solito vengono dopo.

Carlo

Francamente gli incontri di tennis al meglio dei 5 sets sono una cosa anacronistica. Non mi viene in mente nessun altro sport in cui un match possa durare anche 5 ore, anche per il pubblico diventa noiosissimo.

Leo 62

Se ti piace il Tennis no, gli Slam devono rimanere a cinque set proprio perché esprimono il livello massimo e quindi anche la massima tenuta mentale e fisica.
Fosse durata tre set oggi Alcaraz e Zverev uscivano e ieri usciva Tsitispas…
La tendenza a velocizzare lo sport va in direzione della bulimia di immagini oggi diffusa a tutti i livelli e nociva al massimo grado. Se non reggi ti alzi e te ne vai… Fosse per me abolirei anche il tie-break nel 5° set. Ma purtroppo si va nella direzione opposta.

Carlo

Guarda, a me il tennis piace, ho giochicchiato anche un po’ e Supertennis è nella lista dei miei canali preferiti.
Ma io credo che una partita di cinque ore sia la cosa migliore per sminuire il tennis di qualità, non è possibile reggere un gioco pulito, efficace e bello da vedere per tutto questo tempo. Per questo il pubblico si annoia.
Fosse durata tre set Alcaraz e Zverev avrebbero impostato la partita in maniera diversa.
Ripeto, non è un caso se NESSUN ALTRO sport ha match che durano così tanto, nemmeno il biliardo che richiede pochissimo sforzo fisico.

Leo 62

Questione di gusti, le partite di quattro o cinque ore sono quelle che rivedo più volentieri, c’è dentro il senso stesso del Tennis, i tornei a tre, con alcune rare eccezioni non riesco a prenderli molto sul serio, compresi i 1000… ci sono proprio i giocatori buoni per i 3 e quelli più forti, buoni per i 5… uno come Zverev va bene nei 1000, anzi molto bene ma ancora non ha vinto uno Slam se mettessi gli Slam a tre daresti chances a giocatori minori per come la vedo io…

Waters

Visto il tabellone Tsitsipas è in finale, che poi perderà con chiunque, o Djokovic o Alcaraz, più probabile il primo.

Leo 62

Anche perché Alcaraz è già andato in difficoltà con Ramos Vinolas… adesso magari la riprende ma n’zomma…

Waters

L’ho visto male

Leo 62

Pure io…

Angel from Turin

Se non fossi gobbo, sarei Giallorosso…daje Roma!!

Leo 62

Nel frattempo dopo Jorginho, Pogba e Di Maria, Allegri fa la sua quarta richiesta, una punta di riserva per Vlahovic… e la scelta ricade sul protagonista della foto di questo thread, proprio lui…Oliviero lo Sparviero… per 40 Milioni direi che si può fare… altrimenti aspetta un altro anno e lo prende a parametro zero, avrà 37 anni ma a quell’età peggio di Dzeko quest’anno non farà… per il resto dopo Romagnoli che sembra aver preso la strada di Vinovo per quest’anno possiamo suggerire Messias e Bakayoko… al limite Ballo Touré.
Magari non è vero niente e sono solo cazzate dei giornali, ma fosse vero comincerei a pensare che ha ragione chi dice che sul lungo periodo Max farà un bel po’ di danni.

d9d9

Anzi che non ha chiesto Quagliarella…

L'ESORCISTA

😂

L'ESORCISTA

🤦

2010 nessuno

Ma uno buono lo avevano lì alla Juventus, almeno a giudicare dai risultati ottenuti in Inghilterra da Kulusevski, diventato presto indispensabile per Conte e beniamino dei tifosi.
Ma forse sarà una questione di clima dai, lui è svedese e lassù fa più fresco,….

Boris

Entrambi i genitori sono macedoni, lingua che parla correntemente.

Leo 62

Ma qualcuno sa dov’è parcheggiato il bus dell’Inter?…

C'era una volta il calcio

Accanto all’hangar della Lazio….

2010 nessuno

Fai il bravo Leo 😎

il ghiro

Bus Pissing. Tipica cerimonia propiziatoria prima di ogni partita importante da parte dei tifosi olandesi, mi pare che lo fecero anche a Roma nel 2005, li vidi mingere nella Barcaccia di Piazza di Spagna. La troppa birra fa questo effetto. Da quelle parti nessuno si stupisce, vedi Manneken Pis o orinatoi in piazza alla Oktober Fest, e chi non piscia in compagnia è un ladro o una spia.

ghiro

Rientro solo risponedendo a un commento, mi chiede user e email come se non mi conoscesse già, che devo fare. Sono imbranatissimo, sto panicando…

EhEh

Non panicare… non serve.
Se in alto nella pagina non c’e’ scritto il tuo nome non sei loggato.
Puoi postare lo stesso mettendo username e email.
Se le due poi combaciano con quelle che ha il sistema, il post passa (dopo l’approvazione) come se ti fossi loggato prima.

ghiro

Nonn riesco più a rientrare nel Bloooog… Aiuto

Bob Aka Utente11880

e allora come fai a “postare” ?

variante del dragone

lascia perdere e fai una nuova iscrizione;

2010 nessuno

Caro ghiro la tua ironia è sempre gradevole però hai visto l’altro schifo che hanno combinato le due tifoserie ieri sera a Tirana?

Waters

Raramente ho visto una tifoseria festeggiare in maniera cafona come quella milanista, anche nel blog, tranne lodevoli eccezioni, inutile elencare i nomi, ma Coca e Sergio su tutti, non sono da meno i giocatori, incredibile ed emblematico, oltre il cartello del metterlo in quel posto, le offese che Ibrahimovic ha vomitato addosso a Chalanoglu, per la scelta sportiva che ha fatto.
Scelte di cui lui è maestro insuperabile, abbandonò la nave Juventus mentre affondava, se ne andó al Barcellona di Guardiola per vincere la Champions – grazie per aver avuto il piacere di veder vestire in nerazzurro un vero campione come Etoo – se ne andó al Psg non appena ha avuto il sentore del ridimensionamento di Berlusconi, e si potrebbe continuare.
Non è un genio e non lo capisce ok, la scena triste, da leader, da Dio quale si ritiene, è stata quella di prendere il microfono ed aizzare migliaia di persone a cantare contro un ex compagno con cui ha diviso sudore e spogliatoio, e sentire quel figlio di puttana ripetuto a gogò, mentre diversi suoi compagni morivano dall’imbarazzo – si spera -.
Lo aveva fatto anche lo scorso anno, quando cercó la madre di un suo altro ex compagno, Lukaku, e pensavo avesse toccato il fondo, invece è sceso ancora di un livello.
Ha 40 anni e ne dimostra 4.
Credo che in tanti anni in cui seguo il calcio di non aver mai assistito ad una scena così miserabile e patetica.
Detto questo, sono profondamente pentito di aver fatto i complimenti ai rossoneri, così imparo, la prossima volta li tengo per me😏 anche se da un punto di vista di ciò che si è visto sul campo, non ho difficoltà a riconfermare che è ampiamente meritato.

Salud.

malandragem

https://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_maggio_18/inter_scudetto-1501366587842.shtml

“Inter, notte di festa tra scritte razziste e danni. Bomba carta contro Milan Point
La gioia e l’invasione nerazzurra a San Siro. Scritte antisemite in via Dante. Danneggiata auto della polizia”

giusto per la cronaca, il primo risultato di una rapidissima ricerca che chiunque può fare…

Waters

Io parlo di cafoni, questo sono delinquenti comuni presenti in tutte le squadre, anche la Juventus da quel che leggo.

Campioni d'Italia 2020-21

Aggiungi anche questi alla lista… Bella gente, il ministro rossonero ne andrà fiero: ordine e disciplina…
Cafoni, delinquenti, reazionari e violenti (e il modo in cui i pecoroni berlusconiani accettano la violenza senza fiatare…, che pena!): d’altronde per eleggere Ibrahimović a loro capopopolo, non si deve essere tanto più svegli di microcefali…

https://video.corriere.it/sport/i-tifosi-milan-presi-schiaffi-ultra-rossoneri-la-festa-scudetto/47083714-db23-11ec-bcd4-cfa7afd043fb

Leo 62

Che poi in fondo è la tua categoria…

d9d9

Cafone e miserabile è l’uomo in generale. Il milanista fa parte della stessa razza come tutti gli altri tifosi. Poi ci sono i nobili dal sangue blu che in privato ruttano e scorreggiano come tutti i mammiferi…

Bob Aka Utente11880

e meno male ! “ru… di cu.. sanità di corpo, non lo facessi sarei già morto”.

Waters

Hai ragione, io sono nobile ma quando mangio pasta e fagioli – fatta come dio comanda, con la cotenna, i fagioli lucchesi, il battuto.. – si scorreggia che è una meraviglia, ma vuoi mettere?

Fulvio Terzappi

Ibra è (stato) forte
Il personaggio da sempre discutibile

Ma quello che dici, Andrea, è ineccepibile: sono dati di fatto.

Poi, i milanisti – quelli che non fanno parte delle lodevoli eccezioni – Ti contesteranno…

Ma è comprensibile:
sono in overperformance da gioia, dopo tanto tempo

CoCa1969©

Ciao Andrea, purtroppo mi trovi d’accordo su molto di quanto hai scritto… che Ibra non sia un oxfordiano nei modi è risaputo e i cori che ha “guidato” contro Çalhanoğlu al pari dell’orami famoso cartello issato sul pullman contro la Tua Squadra sono stati entrambi gesti riprovevoli di cui ho già parlato anche qua.

Mi trovi forse un filo meno d’accordo sulla “tifoseria cafona”: escludendo gli episodi sopra riportati (comunque entrambi a colpa dei giocatori stessi) ed alcuni – sporadici – esponenti del tifo milanista qua nel Bloooog, mi pare che non si possa dire che ci sia stato meglio o peggio degli altri anni… ti ringrazio in ogni caso di avermi messo nell’isola felice (con SegioD), ma mi pare di aver visto più beccarsi interisti con juventini contenti dello scudetto milanista che milanisti veri e propri, forse più propensi al festeggiamento che allo sberleffo in questo contesto.

Personalmente, posso dire che invece ho trovato davvero – e finalmente! – tanta sportività qua dentro perché è stato quasi un plebiscito di complimenti che personalmente apprezzo molto, ovviamente specie se dai rivali “storici” (rivali, non nemici – stiamo parlando di sport… ma tu lo sai bene).

Maxx

Invece Andrea ha ragione da vendere. Tante chiacchere e spot sul fair play, sulla necessità da parte degli addetti ai lavori di tenere bassi i toni e non scaldare gli animi e sti imbecilli fanno l’esatto contrario. Che venga dai tifosi lo posso prendere come sfottò e folklore, per quanto becero, ma che venga dai giocatori è inammissibile. Hanno aperto una inchiesta per poterla chiudere in fretta, tanto per dire che sono attenti attenti al fair play

Leo 62

Ti stai disunendo Andrea…

Xavier

Ora esagera, Ragioniere.
Nel mondo del Calcio si sono viste cose assai più disdicevoli, sovente di natura penalisticamente rilevante e talvolta persino tragiche e luttuose.
Altro che le cafonate (effettive) di Ibra.

Modifica il 4 mesi fa da Xavier
2010 nessuno

Caro Xavier, per me le congratulazioni al Milan per la vittoria rimangono, ma rimane pure la profonda ignoranza del gesto di Ibra che,lo dico sinceramente, mi ha amaramente stupito, poi direi che aizzare all’insulto e diffamazione tutte quelle persone nei confronti di chi non è presente comporta eccome rilevanza penale e quindi non credo tu debba darti al benaltrismo (..si son viste cose assai più disdicevoli..) non è neanche da te.

Xavier

Ma infatti l’ho detto che è stata una cafonata, se vuoi ci aggiungo pure becera.
Intendevo dire, però, che non l’Heysel, Calciopoli, il doping finanziario, etc.

astainvista

Se si può dire una parola per chiudere questa stupidissima cosa del cartello e gli insulti a Çalhanoğlu e famiglia, sarebbe ora di dire grazie a Zlatan. Grazie di tutto e ciao.
Sarebbe ora che Maldini (e Pioli) rilevasse anche il ruolo di leader indiscusso. Di cose come il discorso vittoria negli spogliatoi possiamo ormai farne a meno.
Ciao Zlatan.

Modifica il 4 mesi fa da astainvista
genesio

le scuse dei responsabili non sono previste ?

astainvista

Cioè? Io dovrei sollecitare le scuse dei responsabili? Io posso dire che sono stati comportamenti stupidi e controproducenti e lo ho detto.

Bombaatomica

Rispetto per la roma.
IO lo dico sempre 😂😂😂

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genesio

dicono che prima di farla abbiano abbaiato .

Lazio Caput Mundi

Ma’ndo lo trovano ‘n vespasiano mejo de quello?🤣

L’incipit de la Fogna de Zazzaroni: “Si accende il clima a Tirana in vista della finale di Conference League…” – ma se lo stanno a spegne’….🙏🤦‍♂️🤣

Che poi potevano pure aspetta’ e falla direttamente dentro la Coppetta… l’urinoterapia fa miracoli…🍺

Io nun sto nella pelle… Daje!🤣

brunoconti

Dù cojoni con una fava.

Feld

ahhahahahahahahaah

C'era una volta il calcio

Mou dai porta sta coppa a Roma, fallo pei cuginetti!

Benno von Archimboldi - ex lemuel7

@mario rossi

Secondo me scrivi molte cose corrette sull’Inter, ma credo tu sia davvero troppo severo su Inzaghi.

In primo luogo considerando che è passato dalla Lazio di Lotito (massima aspirazione 4o posto a seconda delle annate) alla squadra campione d’Italia, ha raggiunto al primo anno i risultati che menzionavi tu e totalizzando 84 punti nonostante abbia dovuto preparare quanto meno il turno di febbraio in CL. 7 punti in meno dell’anno scorso, pur in presenza di un mercato estivo in sostanza di riparazione, non mi sembra affatto un fiasco.

E se è vero che Conte si era dimostrato bravissimo, è anche vero che Conte aveva quel tipo di giocatore che nel campionato modesto di questi anni sta diventando garanzia di decine di punti a prescindere. Perché il Lukaku dello scorso anno equivale in termini di impatto sulle difese italiane al Leao del girone di ritorno di quest’anno.

In secondo luogo, è vero che febbraio-marzo ci sono costati il titolo, ma a quel periodo ci sono arrivati dopo aver affrontato tra il 9 gennaio e il il 16 febbraio in sequenza: Lazio, Juve (SC), Atalanta, Empoli (CI), Venezia, Milan, Roma (CI), Napoli, Liverpool. Avrà sbagliato il turn over, non si fidava delle riserve, era abituato alla povera panchina della Lazio…non lo so, ma facile non sarebbe stato comunque.

Condivido poi il tuo giudizio sulla difesa vulnerabile salvata dal terzetto di centrali, ma il rovescio della medaglia è che sull’altro fronte ho potuto vedere, e in tante partite, una squadra che mi ha davvero divertito come raramente mi è capitato nella mia carriera da tifoso nerazzurro. Una squadra che in fase di possesso ha mostrato una buona capacità di uscire in palleggio dalla propria area, un terzo centrale di difesa (Bastoni o Dimarco) polivalente che si sovrappone sulla sinistra o entra dentro il campo, due terzini che sono più ali o attaccanti aggiunti e un trio di centrocampo fluido e in continua rotazione (almeno finché sono stati in condizione). E salvo De Vrij e Handanovic, tutti i titolari hanno fatto una buona o ottima annata. Il Milan ringrazia, ma a me è piaciuto lo stesso.

In definitiva, non si è vinto e si è persa un’occasione, ma smaltita la delusione, mi sento di dire che sarebbe ora che finiscano i filotti di 5 o 9 vittorie in fila. La competizione è bella quando è davvero tale per un anno intero mentre il sapore dolce della vittoria dura giusto per qualche giorno.

Ciao

EhEh

Uh toh, era inglese quel giocatore?
No perche’ a mesi alterni ci arrivano
pistolotti per insegnarci il fair play made in perfida albione

PS> bellissimo il commento inglese “unbelievable”:
il rugby resta sempre lo sport serio che conosciamo,
i giocatori non sempre.

C'era una volta il calcio

La fatal Bologna soppianta la fatal Verona. Mihajlovic dopo la vittoria dichiarò che i tanti tentativi dell’Inter di prendersi i punti senza giocare aveva ringalluzzito l’orgoglio felsineo. La prepotenza e la supponenza dei piu forti spesso spinge i più deboli all’impresa..meditate interisti tristi.
Milano si è svegliata rossonera, i colori della squadra che la storia ha scritto già!
👋👋👋

Leo 62

Vero… il Milan con il Verona ci ha rimesso due scudetti e con questo sono due anche gli scudetti che l’Inter ci ha rimesso con il Bologna…

luigi.iannelli

Incontro di 5 ore con Marotta, Inzaghi e Zhang. A quanto pare hanno parlato solo sull’impostazione della campagna acquisti: entrate ed uscite. Non avendo parlato di rinnovo, Zhang continua a piacermi ovvero vediamo prima quali sono le eventuali pretese dell’allenatore e, dopo aver messo anche quelle nel piatto, allora possiamo ragionare sul rinnovo.

Waters
Xavier

A 46 ore dal titolo, mi corre l’obbligo di ringraziare tutti i Cugini del Blog, tranne ovviamente uno, per la sportività da loro dimostrata nel fare i complimenti al Milan.
Rinnovo il mio personale disappunto per l’offesa arrecata dal pullman, ma ormai mi sembra, per fortuna, una parentesi superata, anche se certamente sgradevole.
Ad majora per entrambe le due grandi Milanesi e forza Roma tra 27 ore!

brunoconti

“Rinnovo il mio personale disappunto per l’offesa arrecata…”

Ma che sei veramente de Roma? Nun che sei rotolato giù dalla Montagna der sapone?

Xavier

Magna tranquillo, aletta destra de’ noantri.
Nun è che a Roma bigna pe’ fforza parlà tutti come er Monnezza…

Modifica il 4 mesi fa da Xavier
brunoconti

“A 46 ore dal titolo, mi corre l’obbligo…”, ma dove hai imparato a scrivere così, ai corsi serali della Buffetti?
Io parlo romanesco e scrivo bene pure l’italiano, ma non quello “barocco e involuto” (ahò, te sto a cita’!) de’n burocrate impomatato come te.

Psss: “de” non vuole l’apostrofo perché non c’è nulla da elidere, sta per “di” (preposizione semplice), mentre “parlà” è un’elisione di parlare e diventa parla’.

E lassa perde’ la Roma, che me sa che porti pure iella…

Xavier

Avete, meritatamente, vinto la Conference, visto che non porto jella?
Casomai te la può portare Ambrogino.

EhEh

Rega’ fate i bravi. Pijatela a ride, pijateve pe i fondelli
e nun pijate d’aceto che poi ve resta a voi la bocca amara.

X Bruno: In fin dei conti anche Giuseppe Gioacchino
ha lavorato all’ufficio del Bollo e Registro. E poi…

E visto er paragone, Xavier avrebbe pure iniziato bene;
e’ poi che ha dirazzato, ed s’e’ scoperto milanista…
ma in fin dei conti che t’aspettavi?
Se chiama Xavier, mica Spartaco.

@Xavier: goditi la vittoria del campionato, fatti scivolare il resto addosso,
e speriamo che stasera ce ne godiamo un’altra de’ vittoria 🙂

Modifica il 4 mesi fa da EhEh
Xavier

Ma, sai, vedere un “Romano de Roma”, co’ li ritagli come er Pomata in “Febbre da cavallo”, come il nostro MaraZico si professa, che difendeva un Crociato Ambrosiano mi è sembrato strano, tutto qui.
Nessun aceto, quindi.
Quanto alla Roma, complimenti!

Modifica il 4 mesi fa da Xavier
brunoconti

Difendeva un Crociato Ambrosiano?
 
Primo, alle Crociate ce semo annati noi cor Papa Urbano, mentre a loro j’avevamo dato la dispensa de fasse un comunetto, da che erano riusciti de capì come capisse co’ l’insubri…
 
Secondo, io nun ho difeso nessuno. Ho solo detto che scrive bene, che me fa ride e che ve pija pe’r culo a tutti voi berluscari… il fatto che siate milanisti co’scolapasta’n testa crea’r cortocircuito che lo fa funziona’, nun ce vole’n genio pe’ capillo… ‘nfatti nun parlamo de quelli come te…

Carlo lll

Non oso immaginare se la storia dello striscione il furto della medaglia e le botte dei capi-ultras ad altri tifosi rossoneri fossero successi in un’altra città di mia conoscenza..

Cuore rossazzurro

Come minimo avrebbero scritto interi trattati di sociologia sui napoletani e sulla loro naturale propensione al furto, sulla loro innata violenza e sulla loro tendenza congenita all’insulto, a differenza del resto d’Italia dove, come vediamo, queste cose non succedono.

Carlo lll

👍👍

L'ESORCISTA

Succede anche che o presidenti di certe squadre si comprino 5 partite per 100.000 euro…

Carlo lll

?

astainvista

Sai bene di cosa pari?

Carlo lll

Io sì.

Dab

OT: parlando di cose serie chi vince il RR Leo?

Leo 62

Da quello che ho potuto vedere a Roma uno tra Nole ed Alcaraz, terzo incomodo Tsitsi che però le sta prendendo ora da Musetti e pure se poi passa lo vedo un po’ dietro a questi due…
Se ne devo proprio dire uno dico Nole.

Dab

Roland Garros

Leo 62

Varie analisi sensate, un’unanime tendenza a dare al Milan i giusti meriti, tranne due, massimo tre sfigati che anzi danno ancora più sapore al trionfo, in particolare quello che ci fa capire che si attendeva chissà quali aiuti dal Sassuolo.
Male avere issato quello striscione, quello del 2007 aveva più senso perché c’era di mezzo uno scudetto fatto vincere artificialmente ai cugini insieme ad un altro vinto in segreteria e quindi di fronte alla Champions vinta dal Milan quel titolo farlocco, ma anche l’altro, andava giusto messo in quel posto che Ambro ebbe modo di suggerire ( peraltro ero sotto quel Pullman e mi ricordo che il sentimento era proprio quello di rivalsa per le vicende di Farsopoli ). Ieri non c’entrava proprio nulla, della Coppa Italia chissenefrega, l’Inter è nel bel mezzo di un continuo processo di ridimensionamento, pensiamo a noi.
Più che altro in questo momento di sana soddisfazione mi sono venuti in mente tutte le cose lette in questo blog negli ultimi due anni e mezzo, a tentare di giustificare tutti i segnali positivi che il Milan piano piano andava facendo vedere e che non ribattevano con varie affermazioni che invece parlavano di giocatori mediocri, allenatore perdente e società vicina al fallimento, destinata a fare la fine ( letta qui ) del Genoa o della Pro Vercelli.
Si è quindi passati, dal: il Milan vince perché manca il pubblico a il Milan vince perché si corre di meno, a il Milan parte forte poi crolla, a ma che vuoi che sia vincere qualche partita andare bene per mezzo campionato, conta il risultato finale… i giocatori del Milan sono sopravvalutati, in particolare Theo e Leao… dopo la fase post Covid, il Milan ha fatto un’andata travolgente ma ha pagato pegno nel ritorno ( pur sempre squadra giovane ed inesperta ), ma alla fine ha fatto secondo: si ma stavate per non entrare nemmeno tra le quattro, la Juventus si è suicidata, qualcuno ha battuto l’Atalanta all’ultima giornata, fate al massimo mezza stagione…. i giocatori del Milan in fondo sono mediocri, l’over performance ( mitica! ) certo, bravo Pioli… Poi quest’anno si è cominciato anche a prendersela con Pioli colpevole di incazzarsi per alcune cose oggettivamente inguardabili successe al Milan… è un ipocrita… un falsone, il Milan non è di questo livello, adesso crolla. Qualcuno ha dato anche apertamente del cretino a qualche giocatore del Milan colpevole non si sa bene di cosa, ogni cosa decisa contro il Milan era giusta qualsiasi cosa a favore era sbagliata… l’over performance… adesso ci pensa la Lazio, no ci pensa la Fiorentina…. no ci pensa il Verona… vedrai che ci pensa l’Atalanta… si però il Sassuolo…. FINITA….
Grazie a tutti i protagonisti di questa telenovela durata due anni e mezzo, l’unica cosa che c’era da dire è che stava nascendo proprio una bella squadretta… era talmente evidente.

Waters

Beh ridimensionamento vedremo, Dybala e Bremer sono in saccoccia, quel mettitelo nel culo è costato tre scudi, una Champions e un mondiale per club… Il mostro ve la farà pagare come sempre

C'era una volta il calcio

Il mostro ha esaurito le cartucce. Oggi summit nerazzurro, vendere Bastoni per fare cassa! Incombono le scadenze non si può rinegoziare all’infinito…ad ognuno il suo Bond

Leo 62

Sarà Andrea… Dybala per Lautaro e Bremer per Bastoni mi ricorda tanto Dzeko per Lukaku e Dumfries per Hakimi… vi rimangono Barella e Brozovic, ed il prossimo anno forse nemmeno quelli… peraltro che questo è l’andazzo lo vado dicendo da tempo. Zhang non cede ancora al Fondo perché non gli conviene ma non ha nemmeno i soldi per la gestione corrente. Peraltro lo scudetto dell’anno scorso l’avete vinto facendo solo debito, e secondo le regole non avrebbe dovuto nemmeno essere consentito…

brunoconti

Zhang (padre) è de fèro, quello je rida’ndietro l’Inter all’amerikani quanno cià fatto er suo…

2econdo me

Tutto questo pippone senza una virgola per una squadra che a stento passerà il girone della prossima CL (se lo passerà). Non ti sembra di aver oltrepassato il limite della decenza?

Leo 62

Abbiamo trovato il quarto sfigato… le stesse cose me le dicevi anche due anni fa e l’anno scorso… continua così che ci fai divertire…
quanto alle virgole ci sono quelle che devono esserci, ma certo non sei tu quello che sa quando ci vanno.

2econdo me

iiiiiiiih maronna mia, metti in infusione un po’ di valeriana stasera nonno, che queste tempeste ormonali non ti si addicono. Prossima stagione zero tituli, garantito. Hai presente l’Italia di Mancini?

Modifica il 4 mesi fa da 2econdo me
Leo 62

Per mettere a posto uno come te basta una puzzetta… poi il prossimo anno fatti vedere di nuovo, dopo che al massimo avrete potuto competere giusto per la Coppa Italia… forse…

2econdo me

Nessuna mini-squadretta italica è in grado di catturare il mio interesse. Ho una dignità da mantenere, io. Ad una certa età le puzzette scappano via da sole, ti vogliamo bene lo stesso 😉

Ad ogni modo sono sempre qui, ci risentiamo non appena sarà iniziato lo scatafascio rosanero. Saluti

Leo 62

Si vabbeh oltre che uno che scappa quando le cose vanno male, tu stai già rincoglionito a quarant’anni, forse meno… lo scatafascio rosanero da mò che è iniziato… è pure finito.

Modifica il 4 mesi fa da Leo 62
Apolide dell'orda

…e non sono ancora arrivati quelli degli scudettini!

genesio

Davide Nicola compie un altro miracolo,anzi mezzo,perché in effetti il miracolo l’aveva compiuto per intero,fino al rigore sbagliato dalla salernitana settimana scorsa .Poi,vuoi la stanchezza e lo stress,sono entrati in campo non col braccino ,come si suol dire,ma con le gambette ,anzi senza ,alle volte capita e ne hanno beccati 4 che non credevo ai miei occhi,ma dall’altra parte c’era il cagliari ,che questa volta in B ci va davvero e meritandosela tutta.Lo scorso anno era stato aiutato da Semplici,silurato subito e dal disastroso girone di ritorno del Benevento .La dea bendata,non quella bergamasca ,che quest’anno è stata più bendata del solito,dà e toglie e soprattutto dà a Nicola quello che merita ,la salvezza .E’ avvenuta in modo rocambolesco,beccando ben 4 gol dall’udinese,ma se il cagliari il golletto proprio non riesce a farlo nemmeno con una squadra già in B e per giunta rimaneggiata ,che pretendere di più? Bisogna però aprire una parentesi,perché in B ci si può andare ,non è l’inferno.è una categoria di tutto rispetto.essendo la seconda del calcio italiano ,ma se uno ci va con la dignità del Venezia,bisogna solo inchinarsi ,perché si può essere ultimi come calciatori e magari come dirigenti ed allenatore,ma primi come uomini e secondo me la seconda è la cosa più importante.Giù il cappello ,passano gli uomini della “neroverde” .

genesio

STEFANO PIOLI: UNA STRAORDINARIA PRIMA VOLTAper uno dei primi tre sarebbe stata comunque una prima volta .

mario rossi

Bocca mi sa che il mio commento è uno e trino.
Ci dia un taglio!

Boris

😀

Editing a parte (che fa cagare), gran bel commento.

Modifica il 4 mesi fa da Boris
Giorgio Bianchi

E perché mai? Così è chiarissimo.😉

Xavier

Repetita juvant, difatti…

mario rossi

Parlando di calcio bravo il Milan e Stefano Pioli in particolare.
Per quanto riguarda l’Inter e il mio modo di vedere le cose la stagione è tutt’altro che positiva specie in considerazione del fatto che, stante il progressivo ridimensionamento, era l’ultima occasione per chissà quanti anni di mettere in tasca un titolo importante e appuntarsi la seconda stella. Sono sicuro che al di là della soddisfazione ostentata pubblicamente anche proprietà e società la vedono come me ma hanno abbastanza le mani legate per motivi che dirò.
Intendiamoci: se a inizio stagione mi avessero detto che avremmo portato a casa coppa italia e supercoppa, passato il turno di cl venendo eliminati tutto sommato senza sfigurare da una delle finaliste, raggiunto la qualificazione alla cl successiva mai in discussione e lottato fino all’ultima giornata per lo scudetto avrei chiesto: dove si firma? L’indebolimento in ogni reparto mi pareva evidente e l’impatto di questo indebolimento ancora da capire nella sua entità in termini di punti.
Questa però è solo una parte della faccenda. Nei mesi successivi il campo ha infatti dimostrato che l’unica nostra eccellenza tra proprietà, dirigenza e spogliatoio, vale a dire Marotta, aveva fatto un mezzo miracolo, cioè nonostante i vincoli di cassa  era riuscito a“contenere” questi downgrade entro parametri decorosi, sufficienti a mantenere l’inter con l’undici migliore della serie a e competitiva. Ripeterò 1000 volte che dzeko dumfries e calhanoglu non erano lukaku hakimi ed eriksen ma non hanno sfigurato mentre alla fine la vera fondamentale differenza è stata che inzaghi non è conte. E quello che probabilmente è un gruppo di perdenti (in molti casi di talento va detto) temporaneamente trasformato in jekyll dal booster-conte una volta privato del grandissimo tecnico salentino si è ricollocato nella versione mister hyde di gruppo con poca personalità, quella personalità mostrata invece dal gruppo milan.
 Inzaghi ai miei occhi ha avuto un solo merito: quello di dare da quasi subito una identità di gioco alla squadra, radicalmente diversa dall’anno precedente. Spartito di gioco completamente diverso e ritagliato sui nuovi e 11 tipo a metà ottobre erano già abbastanza chiari e questo è stato sicuramente un pregio, non era semplice.
Da subito però si sono visti alcuni suoi chiari limiti personali già emersi nelle diverse versioni della lazio, vale a dire una impostazione estremamente lacunosa della fase difensiva (che nei numeri si vede poco solo e soltanto perché i 3 nostri centrali hanno fatto miracoli recuperando decine di 4 contro 3 o 3 contro 2 nel corso dell’anno), superficialità nei cambi e nell’approccio alla gara (le sostituzioni di dzeko e brozovic nel derby sull’ 1-0 con immediato tracollo e doppietta di giroud, perché voleva risparmiarli in vista di inter roma di coppa italia è da tecnico di c2; di marco nella linea a 3 di bologna contro arnautovic anche eccetera), demenziali errori di comunicazione con messaggi come “lo scudetto possiamo solo perderlo noi” (infatti) e aggiungo di gestione del gruppo perché una squadra che si presenta in ciabatte nella partita più importante dell’anno con atteggiamenti tra l’isteria di barella e la presunzione di lautaro chiamano in causa direttamente il manico. Infine il mai rimediato problema che si porta dietro da quando ha iniziato ad allenare vale a dire l’assenza totale dal campo della squadra per un mesetto abbondante ogni stagione, cosa che accadeva puntualmente alla lazio verso la fine e che all’inter è accaduto tra febbraio e marzo.
Tutto questo è stato nascosto tra dicembre e gennaio da un calendario estremamente favorevole e da una serie di sciagure di napoli e milan che hanno avuto in quel periodo una infermeria affollata quanto uno slum di calcutta. Una volta normalizzatasi quella situazione milan e napoli sono rientrate anche se il napoli ha dimostrato crisi di maturità e il milan secondo me pur migliorato in compattezza non ha mai messo in scena il gioco spumeggiante visto la stagione scorsa almeno fino a febbraio.
Troppi gli errori di Inzaghi per considerarlo adatto a un club con ambizioni. E qui veniamo al punto perché dopo l’imminente campagna di rafforzamento (rectius, indebolimento) che seguirà il ridimensionamento già severo dell’anno scorso definire “club con ambizioni” l’inter sarà difficile e allora -1 forse un tecnico come inzaghi andrà bene se la dimensione dell’inter diventerà quella di una lazio2, con tutto il rispetto per la lazio ma soprattutto -2 una squadra ulteriormente indebolita sarà ben poco appetibile da tecnici con standing elevato e superiore a quello di inzaghi e quindi in mancanza di alternative… La storia insegna però che iniziare una stagione con un tecnico non stimato al 100% all’inter e in generale ovunque non è mai una grande idea.
Per cui per come si mettono le cose a meno di ennesimi conigli dal cilindro di marotta credo che per la prossima stagione l’unica ambizione realistica sarà il piazzamento nelle 4 nonostante tutte le rassicurazioni della proprietà che non può vedere svanire le tessere abbonamenti. Sic stantibus rebus naturalmente. Perché c’è un worst case scenario (anche i posteggiatori abusivi fanno scenari ormai per cui anche io faccio il mio) da me temuto particolarmente ed è l’addio di marotta: per quale motivo il miglior dirigente sportivo d’italia dovrebbe continuare a barcamenarsi in un contesto come il nostro? E’ vero, ha rinnovato, ma di fronte a una bella offerta e soprattutto viste certe fibrillazioni in giro qualcuno potrebbe essere tentato di rivolgersi a lui…e in tal caso rivedremmo a brevissimo un nuovo 2013 con lo stramaccioni di turno sulla nostra panchina.
Mala tempora currunt.
Parlando di calcio bravo il Milan e Stefano Pioli in particolare.
Per quanto riguarda l’Inter e il mio modo di vedere le cose la stagione è tutt’altro che positiva specie in considerazione del fatto che, stante il progressivo ridimensionamento, era l’ultima occasione per chissà quanti anni di mettere in tasca un titolo importante e appuntarsi la seconda stella. Sono sicuro che al di là della soddisfazione ostentata pubblicamente anche proprietà e società la vedono come me.
Intendiamoci: se a inizio stagione mi avessero detto che avremmo portato a casa coppa italia e supercoppa, passato il turno di cl venendo eliminati tutto sommato senza sfigurare da una delle finaliste, raggiunto la qualificazione alla cl successiva mai in discussione e lottato fino all’ultima giornata per lo scudetto avrei chiesto: dove si firma? L’indebolimento in ogni reparto mi pareva evidente e l’impatto di questo indebolimento ancora da capire nella sua entità in termini di punti.
Questa però è solo una parte della faccenda. Nei mesi successivi il campo ha infatti dimostrato che l’unica nostra eccellenza tra proprietà, dirigenza e spogliatoio, vale a dire Marotta, aveva fatto un mezzo miracolo, cioè nonostante i vincoli di cassa  era riuscito a“contenere” questi downgrade entro parametri decorosi, sufficienti a mantenere l’inter con l’undici migliore della serie a e competitiva. Ripeterò 1000 volte che dzeko dumfries e calhanoglu non erano lukaku hakimi ed eriksen ma non hanno sfigurato mentre alla fine la vera fondamentale differenza è stata che inzaghi non è conte. E quello che probabilmente è un gruppo di perdenti (in molti casi di talento va detto) temporaneamente trasformato in jekyll dal booster-conte una volta privato del grandissimo tecnico salentino si è ricollocato nella versione mister hyde di gruppo con poca personalità, quella personalità mostrata invece dal gruppo milan.
 Inzaghi ai miei occhi ha avuto un solo merito: quello di dare da quasi subito una identità di gioco alla squadra, radicalmente diversa dall’anno precedente. Spartito di gioco completamente diverso e ritagliato sui nuovi e 11 tipo a metà ottobre erano già abbastanza chiari e questo è stato sicuramente un pregio, non era semplice.
Da subito però si sono visti alcuni suoi chiari limiti personali già emersi nelle diverse versioni della lazio, vale a dire una impostazione estremamente lacunosa della fase difensiva (che nei numeri si vede poco solo e soltanto perché i 3 nostri centrali hanno fatto miracoli recuperando decine di 4 contro 3 o 3 contro 2 nel corso dell’anno), superficialità nei cambi e nell’approccio alla gara (le sostituzioni di dzeko e brozovic nel derby sull’ 1-0 con immediato tracollo e doppietta di giroud, perché voleva risparmiarli in vista di inter roma di coppa italia è da tecnico di c2; di marco nella linea a 3 di bologna contro arnautovic anche eccetera), demenziali errori di comunicazione con messaggi come “lo scudetto possiamo solo perderlo noi” (infatti) e aggiungo di gestione del gruppo perché una squadra che si presenta in ciabatte nella partita più importante dell’anno con atteggiamenti tra l’isteria di barella e la presunzione di lautaro chiamano in causa direttamente il manico. Infine il mai rimediato problema che si porta dietro da quando ha iniziato ad allenare vale a dire l’assenza totale dal campo della squadra per un mesetto abbondante ogni stagione, cosa che accadeva puntualmente alla lazio verso la fine e che all’inter è accaduto tra febbraio e marzo.
Tutto questo è stato nascosto tra dicembre e gennaio da un calendario estremamente favorevole e da una serie di sciagure di napoli e milan che hanno avuto in quel periodo una infermeria affollata quanto uno slum di calcutta. Una volta normalizzatasi quella situazione milan e napoli sono rientrate anche se il napoli ha dimostrato crisi di maturità e il milan secondo me pur migliorato in compattezza non ha mai messo in scena il gioco spumeggiante visto la stagione scorsa almeno fino a febbraio.
Troppi gli errori di Inzaghi per considerarlo adatto a un club con ambizioni. E qui veniamo al punto perché dopo l’imminente campagna di rafforzamento (rectius, indebolimento) che seguirà il ridimensionamento già severo dell’anno scorso definire “club con ambizioni” l’inter sarà difficile e allora -1 forse un tecnico come inzaghi andrà bene se la dimensione dell’inter diventerà quella di una lazio2, con tutto il rispetto per la lazio ma soprattutto -2 una squadra ulteriormente indebolita sarà ben poco appetibile da tecnici con standing elevato e superiore a quello di inzaghi e quindi in mancanza di alternative… La storia insegna però che iniziare una stagione con un tecnico non stimato al 100% all’inter e in generale ovunque non è mai una grande idea.
Per cui per come si mettono le cose a meno di ennesimi conigli dal cilindro di marotta credo che per la prossima stagione l’unica ambizione realistica sarà il piazzamento nelle 4 nonostante tutte le rassicurazioni della proprietà che non può vedere svanire le tessere abbonamenti. Sic stantibus rebus naturalmente. Perché c’è un worst case scenario (anche i posteggiatori abusivi fanno scenari ormai per cui anche io faccio il mio) da me temuto particolarmente ed è l’addio di marotta: per quale motivo il miglior dirigente sportivo d’italia dovrebbe continuare a barcamenarsi in un contesto come il nostro? E’ vero, ha rinnovato, ma di fronte a una bella offerta e soprattutto viste certe fibrillazioni in giro qualcuno potrebbe essere tentato di rivolgersi a lui…e in tal caso rivedremmo a brevissimo un nuovo 2013 con lo stramaccioni di turno sulla nostra panchina.
Mala tempora currunt.
Parlando di calcio bravo il Milan e Stefano Pioli in particolare.
Per quanto riguarda l’Inter e il mio modo di vedere le cose la stagione è tutt’altro che positiva specie in considerazione del fatto che, stante il progressivo ridimensionamento, era l’ultima occasione per chissà quanti anni di mettere in tasca un titolo importante e appuntarsi la seconda stella. Sono sicuro che al di là della soddisfazione ostentata pubblicamente anche proprietà e società la vedono come me.
Intendiamoci: se a inizio stagione mi avessero detto che avremmo portato a casa coppa italia e supercoppa, passato il turno di cl venendo eliminati tutto sommato senza sfigurare da una delle finaliste, raggiunto la qualificazione alla cl successiva mai in discussione e lottato fino all’ultima giornata per lo scudetto avrei chiesto: dove si firma? L’indebolimento in ogni reparto mi pareva evidente e l’impatto di questo indebolimento ancora da capire nella sua entità in termini di punti.
Questa però è solo una parte della faccenda. Nei mesi successivi il campo ha infatti dimostrato che l’unica nostra eccellenza tra proprietà, dirigenza e spogliatoio, vale a dire Marotta, aveva fatto un mezzo miracolo, cioè nonostante i vincoli di cassa  era riuscito a“contenere” questi downgrade entro parametri decorosi, sufficienti a mantenere l’inter con l’undici migliore della serie a e competitiva. Ripeterò 1000 volte che dzeko dumfries e calhanoglu non erano lukaku hakimi ed eriksen ma non hanno sfigurato mentre alla fine la vera fondamentale differenza è stata che inzaghi non è conte. E quello che probabilmente è un gruppo di perdenti (in molti casi di talento va detto) temporaneamente trasformato in jekyll dal booster-conte una volta privato del grandissimo tecnico salentino si è ricollocato nella versione mister hyde di gruppo con poca personalità, quella personalità mostrata invece dal gruppo milan.
 Inzaghi ai miei occhi ha avuto un solo merito: quello di dare da quasi subito una identità di gioco alla squadra, radicalmente diversa dall’anno precedente. Spartito di gioco completamente diverso e ritagliato sui nuovi e 11 tipo a metà ottobre erano già abbastanza chiari e questo è stato sicuramente un pregio, non era semplice.
Da subito però si sono visti alcuni suoi chiari limiti personali già emersi nelle diverse versioni della lazio, vale a dire una impostazione estremamente lacunosa della fase difensiva (che nei numeri si vede poco solo e soltanto perché i 3 nostri centrali hanno fatto miracoli recuperando decine di 4 contro 3 o 3 contro 2 nel corso dell’anno), superficialità nei cambi e nell’approccio alla gara (le sostituzioni di dzeko e brozovic nel derby sull’ 1-0 con immediato tracollo e doppietta di giroud, perché voleva risparmiarli in vista di inter roma di coppa italia è da tecnico di c2; di marco nella linea a 3 di bologna contro arnautovic anche eccetera), demenziali errori di comunicazione con messaggi come “lo scudetto possiamo solo perderlo noi” (infatti) e aggiungo di gestione del gruppo perché una squadra che si presenta in ciabatte nella partita più importante dell’anno con atteggiamenti tra l’isteria di barella e la presunzione di lautaro chiamano in causa direttamente il manico. Infine il mai rimediato problema che si porta dietro da quando ha iniziato ad allenare vale a dire l’assenza totale dal campo della squadra per un mesetto abbondante ogni stagione, cosa che accadeva puntualmente alla lazio verso la fine e che all’inter è accaduto tra febbraio e marzo.
Tutto questo è stato nascosto tra dicembre e gennaio da un calendario estremamente favorevole e da una serie di sciagure di napoli e milan che hanno avuto in quel periodo una infermeria affollata quanto uno slum di calcutta. Una volta normalizzatasi quella situazione milan e napoli sono rientrate anche se il napoli ha dimostrato crisi di maturità e il milan secondo me pur migliorato in compattezza non ha mai messo in scena il gioco spumeggiante visto la stagione scorsa almeno fino a febbraio.
Troppi gli errori di Inzaghi per considerarlo adatto a un club con ambizioni. E qui veniamo al punto perché dopo l’imminente campagna di rafforzamento (rectius, indebolimento) che seguirà il ridimensionamento già severo dell’anno scorso definire “club con ambizioni” l’inter sarà difficile e allora -1 forse un tecnico come inzaghi andrà bene se la dimensione dell’inter diventerà quella di una lazio2, con tutto il rispetto per la lazio ma soprattutto -2 una squadra ulteriormente indebolita sarà ben poco appetibile da tecnici con standing elevato e superiore a quello di inzaghi e quindi in mancanza di alternative… La storia insegna però che iniziare una stagione con un tecnico non stimato al 100% all’inter e in generale ovunque non è mai una grande idea.
Per cui per come si mettono le cose a meno di ennesimi conigli dal cilindro di marotta credo che per la prossima stagione l’unica ambizione realistica sarà il piazzamento nelle 4 nonostante tutte le rassicurazioni della proprietà che non può vedere svanire le tessere abbonamenti. Sic stantibus rebus naturalmente. Perché c’è un worst case scenario (anche i posteggiatori abusivi fanno scenari ormai per cui anche io faccio il mio) da me temuto particolarmente ed è l’addio di marotta: per quale motivo il miglior dirigente sportivo d’italia dovrebbe continuare a barcamenarsi in un contesto come il nostro? E’ vero, ha rinnovato, ma di fronte a una bella offerta e soprattutto viste certe fibrillazioni in giro qualcuno potrebbe essere tentato di rivolgersi a lui…e in tal caso rivedremmo a brevissimo un nuovo 2013 con lo stramaccioni di turno sulla nostra panchina.
Mala tempora currunt.

Modifica il 4 mesi fa da mario rossi
Boris

Applausi a cascata. 🙂

ConteOliver

uno scenario a tinte foschissime per l’Inter che stento a comprendere.

da dove trai le indicazioni di smobilitazione generale?

e per dove dovrebbe “smobilitare” poi Marotta?

un ritorno alla Juve direi che è altamente improbabile, perché oggi come oggi sarebbe un downgrade professionale

lo vedi forse al Milan?

o all’estero?

capitolo allenatore:
per me Inzaghino è un eccellente allenatore, con alcuni limiti caratteriali ed insicurezze che si ripercuotono, giocoforza, sulla squadra

Conte è un assatanato, ma con lui in panchina Barella si era molto calmato ed era enormemente cresciuto
Idem Brozovic

perché Conte infonde quella sicurezza e fiducia nei propri mezzi che si traducono in un atteggiamento feroce in campo ma mai isterico

parere personale

Apolide dell'orda

Triplete di Mario Rossi, ma tutto resta comunque condivisibile.

Bluechip

Ottimo commento, obiettivo e ricco di spunti interessanti. Forse sei stato troppo severo nel dipingere la situazione della tua Inter.

Concordo che Marotta sia il vero punto di forza. Che errore madornale ha commesso Agnelli a privarsene: in un colpo solo ha indebolito la Juve e rinforzato l’Inter, e non di poco.

CoCa1969©