Champions League, la Juventus dei troppi se e troppi ma, devoti al lumicino dell’Atalanta
Un saluto con rimpianto e pacca sulle spalle alla Juventus. Se l’andata a Istanbul non fosse stata così scellerata avrebbe potuto farcela benissimo. E adesso guarderemmo alla su
Champions League, Inter-Bodø/Glimt 1-2. Patatrac Inter, i norvegesi del Bodø sciano sopra i poveri nerazzurri e umiliano l’Inter anche a San Siro, sbattendola fuori dalla Champions League. Si va apparecchiando una grandissima, imbarazzante figura di m… per il calcio italiano
Forse non era il Bodø/Glimt, di cui per altro mi pareva già di ricordare – è ironico eh… – un clamoroso 6-1 ai danni dell’esterrefatta Roma di Mourinho. Nemmeno
Frana anche l’Inter, per i nostri miseri club le umilianti Forche Caudine di questi play off di Champions League. Ma nel derby virtuale e a distanza col Milan l’Inter ci guadagna un pezzo di scudetto
Chiedo scusa, imprigionato nei soliti schemi mentali, chiamiamolo pure luogo comune, per cui incontrare una squadra norvegese è sempre meglio che vedersela con una turca o tedesca
Champions League, gli sganassoni micidiali degli ex napoletani del Galatasaray: la Juventus di Spalletti ha ancora un piede dentro quelle di Thiago Motta e Tudor
Non eravamo pronti, mentalmente sintonizzati già troppo oltre senza aver fatto prima i conti, e soprattutto senza l’oste. Forse ci siamo già giocati Juventus e Atalanta, così,
Champions League: come previsto il Napoli si ferma qui mentre Inter, Juventus e Atalanta vanno ai play off. Tra le prime 8 non ne piazziamo manco una, e su Antonio Conte, che di Champions League non ne azzecca mai una, qualcosa di spiacevole va detto…
Carissima e dolente Champions League. Lasciamo qui il Napoli di Conte – s’era messa male e lo sapevamo ma così s’è messa ancor peggio – non ne piazziamo manco una
Champions League: la Juventus di Spalletti è l’unica a strappare l’applauso, Il Napoli al momento è fuori e Conte ha il suo Tallone d’Achille scoperto
La Champions League, quando decide di parlare italiano, lo fa sempre con un certo gusto per il paradosso. L’ultima giornata ne offre uno chiarissimo: la Juventus è l’unica del
Champions League: Inter-Arsenal 1-3 (Gabriel Jesus, Sucic, Gabriel Jesus, Gyökeres), Copenhagen-Napoli 1-1 (McTominay, Larsson). Serata di sganassoni per le italiane, l’Inter di Chivu prende una lezione di gioco e di forza dall’ Arsenal, sua corrispondente in Premier League (prima in classifica). Il Napoli fermato dal Copenhagen in dieci per più di metà partita, per la squadra di Conte la qualificazione è un’ipotesi
Brutta serata direi quasi inquietante in Champions League. Il risultato più agghiacciante il ko dell’Inter a San Siro contro l’Arsenal, un 3-1 per gli inglesi direi quasi senz
Champions League: Spalletti e Conte così tristi e infelici
Due a zero e due a zero. Mentre la Juventus compiva l’impresa di spezzare le reni ai mediterranei del Pafos (urca!), il Napoli le buscava di brutto, col medesimo risultato, dal B
Il lato oscuro dell’Inter
Tre vittorie (Juventus, Napoli e Atalanta) e una sconfitta (Inter) nella due giorni di Champions League. Come sempre le sconfitte lasciano sul campo e sul tavolo molto più delle
