Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Stai bloccando le Ads!!!

Ciao, un po’ di pubblicità a te non costa nulla, a noi consente di ammortizzare almeno in parte i costi di Bloooog! e mantenerlo attivo. Per favore disattiva l’estensione che blocca gli annunci e poi ricarica la pagina.
Grazie da Bloooog!, il tuo Bar Sport.

Lo scudetto è un po’ più nerazzurro. L’Inter batte la Juventus 1-0 con un autogol di Gatti e va a +4 sui bianconeri. La squadra di Inzaghi merita la vittoria, anche se il gol lo fa fare agli altri. Se vincesse anche il recupero con l’Atalanta il vantaggio salirebbe a +7, e potrebbe essere la svolta decisiva. L’Inter merita la vittoria, ma Lautaro e Vlahovic non si sono visti. Allegri ha buttato talmente tanta acqua sul fuoco che adesso gli viene facile sostenere: “A inizio campionato nessuno pensava che noi potessimo stare in questa posizione di classifica”. Mentre Inzaghi fa lo spavaldo: “Con la Juve non c’è stata storia”. Ma dentro di lui, l’ansia di poter sprecare tutto, come accadde due anni fa, deve esserci… -🎙️- IL PODCAST 

Ascolta “Inter-Juve 1-0, Inter a +4 e svolta scudetto (ep. 60, 5 febb 2024)” su Spreaker.

SERIE A 2023-2024

GIORNATA N. 23

Venerdì 2 febbraio 2024

Lecce – Fiorentina 3-2

Sabato 3 febbraio 2024

Empoli – Genoa 0-0

Udinese – Monza 0-0

Frosinone – Milan 2-3

Bologna – Sassuolo 4-2

Domenica 4 febbraio 2024

Torino – Salernitana 0-0

Napoli – Verona 2-1

Atalanta – Lazio 3-1

Inter – Juventus 1-0

Lunedì 5 febbraio 2024

Roma – Cagliari 4-0

***

CLASSIFICA DOPO 23 GIORNATE

PROSSIMO TURNO

GIORNATA N. 24

Venerdì 9 febbraio 2024

Salernitana-Empoli 20.45

Sabato 10 febbraio 2024

Cagliari-Lazio 15.00

Roma-Inter 18.00

Sassuolo-Torino 20.45

Domenica 11 febbraio 2024

Fiorentina-Frosinone 12.30

Monza – Verona 15.00

Bologna-Lecce 15.00

Genoa-Atalanta 18.00

Milan-Napoli 20.45

Lunedì 12 febbraio 2024

Juventus – Udinese 20.45

***

IL RECUPERO DELLE PARTITE DELLA GIORNATA N. 21, RINVIATE PER LA SUPERCOPPA

Bologna – Fiorentina, mercoledì 14 febbraio 2024 ore 19.00

Torino – Lazio, giovedì 22 febbraio 2024 ore 20.45

Sassuolo – Napoli, mercoledì 28 febbraio 2024 ore 18.00

Inter – Atalanta, mercoledì 28 febbraio 2024 ore 20.45

***

Gatti che se la butta dentro di petto, lui che addirittura qualche gol pesante per la Juve lo aveva pure segnato, e amen. La frittata è fatta e l’Inter se la divora. 

  Inzaghiani a +4 sugli allegriani e una bella, robusta opzione sullo scudetto. Se l’Inter vincesse a Bergamo anche il recupero con l’Atalanta, sarebbe +7 e la storia comincerebbe a indirizzarsi seriamente e trionfalmente nel senso che tutti immaginiamo.

  Per il resto Inter-Juve la dimenticheremo presto, ogni volta che le due si incontrano non abbiamo mai partite memorabili, a conferma che lo scudetto mette soprattutto ansia e genera raramente calcio straordinario, come uno può aspettarsi dalle prime due in classifica. 

  Direte, qualche parata c’è stata, soprattutto di Szczesny su Arnautovic e Barella, ma insomma Lautaro e Vlahovic  – stop di palla a 5 metri, possibilità di gol scaricata nel water subito all’inizio – non si sono visti e dei due attacchi per i quali abbiamo fatto una testa così al mondo per almeno una settimana, praticamente zero. Un classico.

  Abbiamo invece fatto un lungo giro per arrivare, in maniera un po’ più tortuosa, lì dove sapevamo che saremmo arrivati. E cioè a stabilire che il jolly scudetto se lo prende l’Inter. Se poi per qualche motivo sprecasse o addirittura buttasse via la carta, beh saremmo in presenza di qualcosa di veramente incomprensibile e forse addirittura inaccettabile. 

  A oggi l’Inter, che nel frattempo alla Juve ha rubato anche l’arte della vittoria di “corto muso”, ha una superiorità tecnica maggiore anche dei punti che vanta sulla rivale. La sua differenza reti (41) è praticamente il doppio di quella della Juve (22) e del Milan (19), a dirci che l’equilibrio è il suo forte, il centrocampo (Barella- Çalhanoğlu – Mkhtaryan) il suo fiore all’occhiello, attacco e difesa super. Difficile volere di più, se non un trofeo che certifichi ufficialmente tutto ciò.

  E’ il motivo per cui Simone Inzaghi è condannato a questo scudetto e cerca di evitare il più possibile di essere trascinato in un trionfalismo che lo spaventa, almeno quando si parla di scudetto: “E’ solo una tappa di un lungo percorso, Juventus e Milan non molleranno”. Sono sicuro che nel fondo dell’animo di Inzaghi ci sia un velo di panico tenuto represso anche con una certa rudezza e guasconeria che nemmeno gli appartiene: “Con la Juve non c’è stata storia” ha detto. Come dire, intanto i conti con loro li ho regolati.

  Che l’Inter abbia timore del Milan è solo una questione ovviamente di forma, che lo stesso timore lo abbia la Juventus è già diverso. Basta uno scivolone di troppo e il patatrac è fatto. Ma Allegri ha talmente buttato acqua sul fuoco in questi mesi che adesso ha gioco facile ad affermare: “A giugno nessuno si sarebbe immaginato che noi fossimo in questa posizione in classifica”.

  Il problema è che quando stai lì, poi l’appetito ti viene e vorresti addentare qualcosa, non saranno certo dei ragionamenti anche di buon senso. a riempire lo stomaco.

  Certo la storia ha anche sempre possibili finali a sorpresa. Se l’Inter ricadesse negli incubi di due anni fa – il famigerato recupero perso col Bologna e lo scudetto ceduto al Milan – il campionato non sarebbe così chiuso e la partita potrebbe riaprirsi. Senza stare a scomodare Sinner e Medvedev, in questo caso si comincerebbe a invocare non tanto l’imprevisto soprannaturale quanto a parlare di vero e proprio scempio.

***

SOCIAL BLOOOOG!

Ciao a tutti, invito caldamente ognuno a iscriversi ai canali social di Bloooog! e ai miei personali, così da facilitare i contatti interpersonali e poter anche guardate video, ascoltare audio, leggere notizie e commenti, poter meglio parlare anche di altri temi nel nostro Bar Sport.

  Un caro saluto Fabrizio Bocca

EMAIL

info@bloooog.it

NUMERO WHATSAPP

+39 351 7262156

https://whatsapp.com/channel/0029VaIYIatHVvTago9GYA1R

Facebook logo per sito Bloooog!

FACEBOOK / BLOOOOG!

https://www.facebook.com/www.bloooog.it

FACEBOOK / FABRIZIO BOCCA

https://www.facebook.com/fabrizio.bocca.33

Instagram per Bloooog! il Bar Sport di Fabrizio Bocca

INSTAGRAM/ bloooog_barsport

https://www.instagram.com/bloooog_barsport/

INSTAGRAM/ FABRIZIO BOCCA

https://www.instagram.com/f.bocca/

TWITTER/ FABRIZIO BOCCA

https://twitter.com/fabriziobocca1

Youtube logo per Bloooog!

CANALE YOUTUBE/ FABRIZIO BOCCA

https://www.youtube.com/channel/UCOIa8A0H4LBfnkYyzQuZsHw

Bloooog! il Podcast su Sprekaer

BLOOOOG! IL PODCAST SU SPREAKER

***

Approfitta, fatti un giro dentro Bloooog!

Sabato 17 febbraio 2024

La Juve in crisi è diventata un peso anche per Allegri, ormai caduto in un “loop temporale”

Sabato 17 febbraio 2024

Il Napoli di De Laurentiis e Mazzarri a precipizio, un Carnevale mascherato da Walking Dead

Venerdì 16 febbraio 2024

La cavalcata dell’Inter somiglia sempre di più a quella del Napoli scudetto

15 febbraio 2024

Europa League, play off andata: Feyenoord-Roma 1-1, Milan-Rennes 3-0

14 febbraio 2024

Champions League, Lazio sorpresa batte il Bayern 1-0. Serie A: il Bologna batte la Fiorentina 1-0 ed è quarto

12 febbraio 2024

Juve ko a Torino con l’Udinese, resta a -7 dall’Inter, addio allo scudetto. Allegri è un caso

11 febbraio 2024

Il Milan batte il Napoli e sale a -1 dalla Juventus

11 febbraio 2023

Registratevi e Bloooog! diventerà la vostra chat, il club esclusivo del calcio

10 febbraio 2024

Marcus Thuram, l’Inter vince a Roma e vola verso lo scudetto

9 febbraio 2024

Il calcio e l’effetto Sanremo, scoppia e vuole una Premier League…

8 febbraio 2024

Dalle fanfaronate di De Laurentiis ai trattori

6 febbraio 2024

Anatomia di Daniele De Rossi, il gladiatore metà Spalletti e metà Mazzone

4 febbraio 2024

L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi

3 febbraio 2024

Milan a -4 dalla Juve e con l’ombra di Conte su Pioli. Il filo che lega Kvaratskhelia e De Ketelaere

1 febbraio 2024

Alcaraz, Ngonge, Baldanzi, Buchanan, calciomercato chiuso. Di chi è il colpo migliore?

30 gennaio 2024

Il calciomercato verso la chiusura, ma che cosa è il calciomercato oggi?

29 gennaio 2024

Lo scontro diretto tra Inter e Juventus a San Siro in 60”

27 gennaio 2024

Il sorpasso dell’Inter alla Juventus, e con un partita ancora da recuperare

25 gennaio 2024

Inzaghi, lo scudetto e Zhang: l’Inter si gioca il futuro

25 gennaio 2024

Ceferin, Boban, Riva: un altro calcio è possibile

22 gennaio 2024

La morte di Gigi Riva, è stato un grande italiano

***

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

Iscriviti
Notificami
guest
325 Commenti
Nuovi
Vecchi Piu' votati
Inline Feedbacks
Leggi tutti i commenti

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

Stefanobeck

.

mario rossi

Bocca iersera la ho vista al processo di Biscardi. Era in gran forma e ha fatto un figurone, sono orgoglioso di lei.

malandragem

Bocca, mi chiedo cosa ci fosse di male nei miei apprezzamenti sulle sbrodolate del Maestro Mascia, per farle ritenere andassero cancellati?

Non si può scrivere che ha una formattazione da adolescente con velleità poetiche e malriposta speranza nell’esserne all’altezza?

O che ha recitato in fiction che rendono glamour la camorra?

Murr

cioè i miei, chiedere il perché sarebbe inutile;

2010nessuno

E onore anche ai grandi avversari del passato: morto Miguel Angel “El Gato” grande portiere del Real Madrid del passato, e anche nostra bestia nera ai tempi. A 76 anni se l’è portato via la Sla e speriamo quanto prima la scienza medica scopra, oltre ad una cura prima di tutto, il perchè di questa notevole incidenza della malattia, chi prima chi dopo, tra i calciatori.

Pirogov

Ti nominiamo sommo necrologiatore del blog. Oh, non ne manchi uno…

2010 nessunoo

Ti dà fastidio che li ricordi? Ma se a te non frega di nessuno, come si dice sempre qui, salta la lettura così ti eviti l’impiccio

Modifica il 14 giorni fa da 2010 nessunoo
inox

Buonanotte Fabrizio

Morto quello della dinastia di gaglioffi: prima stanno con i fascisti dopo, sperando di rimanere sul trono li tradiscono e ci vendono agli americani. Va bene anche dall’ altra parte: pare malato re Carlo già pronto il sostituto frescone come il padre. Giusti per gli inglesi il male assoluto del mondo. Fabrizio, prendiamo Israele: con i turchi, arabi e ebrei convivevano, niente di che ma tiravano avanti. Arrivati gli inglesi subito carognate verso gli arabi e favoritismi agli ebrei. Per fortuna noi dobbiamo pensare alla Roma già sabato il resto, me ne bato er belino. I giallorossi sono a mille: nove punti in tre partite era da mo’ che non li vedevano. È opportuno dargli una calmatina e tenere lontani i guardoni calcistici bianconeri. Risplendente! Ti Amo Oh! Prestigiosa Beneamata Mai Retrocessa. ” Gesù Gesù quanto amore
Gesù Gesù quanto bene….” Da “Io e te Maria” di Piero Ciampi. Cantautore qui, nel bloooog, non menzionato ma meritevole. E puoi, vuoi mettere: è livornese come Allegri.

Ma….il cinese……dov’è?

Nicola Romano

Continua così che vai bene .

Remoto

Citare Piero Ciampi (non semplicemente “meritevole”, ma grande artista e poeta, uno dei più sensibili che abbiamo avuto) in mezzo a questo delirio mi sembra del tutto fuori luogo.
La prossima volta, prima di scrivere, rifletti bene.

Mordechai

Ma il tuo libro di storia quale era, il Corriere dei Piccoli?
Ma per favore…

Redmond Barry

Comunque io penso che il campionato non sia affatto finito, a partire dalla prossima giornata, in cui la Juventus potrebbe riguadagnare punti sull’Inter…. Lo dico da non juventino e senza intenzione di gufare

il ghiro

ROMA−CAGLIARI 4 – 0
“Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro” come diceva Leonardo, non de Araujo, ma da Vinci. Lo pensa anche DDR, intenzionato a strapazzare il suo vecchio pedagogo, che prima lo ha fatto crescere nella professione (2009-11) e gli ha fatto poi attaccare gli scarpini al chiodo nel 2019. Stiamo parlando di Claudio Ranieri, testaccino doc, oggi sulla panca del Cagliari, da lui ben conosciuta ma molto traballante per la pesante posizione in classifica. Le squadre schierano i nuovi acquisti, alcuni in campo (l’on Angeliño, Mina), altri in in panchina (Huijsen, Baldanzi, Gaetano). Arbitra il genovese Marcenaro, al VAR il messinese Abisso.
1° minuto, l’on. Angeliño si presenta subito con un lancio calibratissimo per il Faraone, salvato in corner; batte Dybala sul 1° palo, palla rimpallata su Petagna, zampata vincente di Pellegrini, 1-0. 8° minuto, l’on. Angeliño crossa lungo da sx, si inserisce Cristante che di piatto manda la palla sul palo, a Scuffet battuto. Tiretto del Faraone, cross di Azzi per la testa di Petagna, facile per R.P., poi pregevole azione della Roma, velo di Dybala per Cristante che allarga a sx al Faraone, cross al centro, tocco di Pellegrini, velo di Lukaku per Dybala che insacca, 2-0. Gioco fitto a centrocampo, prevalgono Dybala e Makoumbou, Lukaku segna in f.g., R.P. para bene su Lapadula, che poi va via a Llorente e invoca il rigore, ma il fallo è suo.
Ripresa: tiracci di Azzi e di Cristante, poi su corner di Dybala testata di Cristante che finisce su una mano dello jellatissimo Petagna, rigore che Dybala segna spiazzando Scuffet, 3-0. Dentro Huijsen, Zalewski e Bove, poi anche Kristensen per l’on. Angeliño, applausi per lui, e sull’ennesimo corner di Paredes Huijsen sovrasta Mina e insacca con una capocciata nell’angolo, 4-0. Entrano anche i panchinari del Cagliari (Luvumbo, Gaetano e Viola), giallo per i litiganti Nandez e Paredes, DDR rimbrotta i suoi, dentro anche Wieteska e Di Pardo, esce Dybala per l’esordio di Tommy Baldanzi, ma la partita non ha più storia. Solida prova dei giallorossi di DDR, Cagliari molto sottotono, ma il merito va dato anche al nuovo allenatore e ai tre nuovi acquisti, buon esordio per loro nel nome di Giacomo Losi, oggi ricordato dall’Olimpico a inizio partita.
P.S. Un nuovo Angelino nei ranghi dei lupacchiotti, dopo il mitico massaggiatore testaccino Cerretti, detto Spugna Magica, signore dello spogliatoio giallorosso dalla fondazione per quasi 40 anni, da Testaccio all’Olimpico e oltre. Doveroso omaggio del Ghiro a un grande del calcio italiano. R.I.P. caro Gacomino Losi.

Quattroquattronovetredue

Sei un vero signore. Sulla Roma vedremo presto, Inter e olandesi sono un bel banco di prova ma sono ottimista. Angelino a me piaceva come giocava, probabilmente negli ultimi tempi era calato, però non era male. Di Baldanzi, a parte che sembra il fratellino di Tim Roth, non so nulla.
Un abbraccione.

il ghiro

Numeretto, scusa, spiegami tu a chi alludi. Io citavo l’esordiente di ieri e il vecchio massaggiatore. Forse hai confuso con Antonio Valentin Angelillo, ex-Inter, cacciato da HH, che poi se lo è ritrovato in giallorosso. O forse Angelo Benedicto Sormani? Altri non ne conosco

Quattroquattronovetredue

Hai ragione Ghiro, sono stato criptico: mi riferivo proprio all’Angelino attuale, che mi è capitato sotto gli occhi in Tv negli ultimi anni, nel Lipsia e mi pare prima nel City. Saltava agli occhi per come crossava e tirava, me lo ricordo pelato e senza baffetti, e lo giudicavo un bel giocatore; non sapevo che fosse finito in Turchia ma quello di alcuni anni fa valeva parecchio, evidentemente si deve essere un po’ ammosciato e lì piombiamo noi come falchetti, perché 5 milioni sono pochi per un giocatore di quel livello. Poi bisognerà vedere come andrà, ha appena 26 anni e l’esordio è stato buono; d’altra parte con Spinazzola in pre-pensionamento un terzino decente era la priorità. Sabato l’Inter: difficile fare punti, ma una cosa sarebbe perdere di misura giocando bene, un’altra beccare tre pere senza tirare in porta: qui si capirà quali potranno essere le ambizioni nei prossimi mesi.
Di Angelino Cerretti ho soltanto letto, però ho conosciuto Giorgio Rossi, bella persona, un omone grande e grosso che posso immaginare che massaggi poteva fare: per molti anni accompagnava in ospedale da Trigoria i giocatori appena infortunati, e regalava spillette giallorosse a destra e manca, lo adoravano tutti.
Buona giornata Ghiro, un abbraccio.

Maxx

Vedo che la Roma non ha giocato questo turno 🥱

Bel-Ami

Meglio muoversi sotto traccia. Vista ieri, al di là della modestia del Cagliari aria nuova, si attacca in sei, aboliti isterismi (vedi intervento di DDR su quel cretino di Paredes), col 4-3-3 si recupera palla a centrocampo e Dybala si diverte. Ci siamo liberati troppo tardi della zavorra lusitana.
PS: non è che la Juventus ci può lasciare il ragazzino? Niente male …

Maxx

Condivido solo in parte. Tutto vero quello che dici, ma abbiamo incontrato squadre indubbiamente più deboli, che oltretutto avevano pochi riferimenti. Il gioco di DDR è molto dispendioso e va bene se chiudi il primo tempo sul 2 – 0. Poi però abbiamo sempre avuto un calo, anche ieri, nascosto dal terzo gol che ha frenato del tutto un modestissimo Cagliari. I terzini spingono tantissimo e siamo meno coperti nelle ripartenze, tant’è che con il risultato in bilico, con Verona e Salernitano abbiamo chiuso con la difesa a 3. Ieri non ce ne è stato bisogno dato il risultato. Con l’Inter sarà tutt’altra musica. Bel gioco si, ma se lasciamo quelle voragini in mezzo Lautaro ce ne fa 3. Senza contare che il vero problema della Roma è il portiere.

Leo 62

Si, vero incontrato poco, ma il clima senza JM è sicuramente migliore, e che senza di lui la squadra poteva solo migliorare era evidente… lui era capace di lavorare solo su un Instant Team mentre adesso la logica torna ad essere quella della costruzione, e mi sembra ci sia Baldanza…

Mordechai

Hai ragione, se non altro pare che con DDR si respiri aria pulita, o almeno non metifica come con il vate lusitano.
Un ritorno alla normalità, insomma.
Mica poco…

scotland16

esatto ragazzi, ambiente piu’ tranquiloo,meno polemiche, meno teatrini, meno panchina di scalmanati; a me gia’ va bene questo. E DDR molto modesto che nelle conferenze stampa parla di tattica e spiega, invece con Lo (ex) special one era si uno spettacolo ma il calcio ormai non c’entrava piu’, era solo a mala pena il companatico. Buona anche la idea (umile ma saggia) di tornare ai 4 dietro e di proteggere meglio Cristante.ottimo l’acquisto di Baldanzi. Se non altro a fine stagione non avremo il nulla, ma forse qualche spunto buono per la prossima stagione.

2010 nessunoo

Senti un po’ ma questa persona così umile, saggia, modesta, che è un allenatore di calcio o sta prendendo i voti? Posso mettere in sottofondo la sigla musicale de “I racconti di Padre Brown” cantata da Renato Rascel?
( Si scherza eh)

[…] L’Inter batte la Juve con un autogol di Gatti e va a +4. Lo scudetto è la condanna di Inzaghi […]

Roma Roma bella

DDR e tre…

Avanti così!

Claudio Mastino 62

Ieri se ne sono andati due grandi giocatori del passato, lo svedese Kurt Hamrin soprannominato dai tifosi della Fiorentina “Uccellino”,
squadra dove ha militato gran parte della sua carriera e Giacomo Losi. Sinceramente dell’ex difensore della Roma non ho ricordi
mentre ho memoria di qualche partita di Hamrin, di quando militava nel Milan e di alcune notizie datemi da mio zio, grande tifoso della Fiorentina, purtroppo deceduto un paio d’anni fa.
Il campione svedese era un’ala destra veloce, tecnica ed agilissima, sembrava volare in campo, da qui il soprannome di Uccellino ed aveva una grande confidenza con il goal, è il miglior marcatore della squadra viola della Storia; a mio modesto avviso era agile, veloce e bravissimo nel dribbling un pò come l’olandese Overmars, i due avevano caratteristiche simili anche se poi Hamrin in carriera ha segnato un pò di più dell’ex giocatore olandese.

inox

Buonanotte Fabrizio

Meritava di patteggiare…….volevo dire…. pareggiare la Juventus ieri sera? No, per nulla. Come dicevamo, giocano di ripartenza. Rimangono silenti dietro il cespuglio a guardare e poi, come possono, saltano fuori ad esibirsi. Ieri sera si sono visti veramente poco a parte il contropiede di McKennie sciupato da Vlahovic con fermo palla da gioco del tamburello. Fuori Kostic per un americano a Torino proprio non si è capita. Meglio fuori Cambiaso messo di mezzo da un vortice neroazzurro. L’autogol del pugile un inaspettato piacere. Il portiere polacco migliore in campo dice che il risultato poteva essere più largo ma tant’è e questo non va proprio bene. Comunque siamo padroni del nostro destino e se pure a mia insaputa, per questo, non sono tranquillo. Ti Amo Prestigiosa Beneamata Mai Retrocessa.

Mordechai

A donne come stai messo, ciccio?

Scalpello

“Bene”, risponde dormendo…

Waters

Incredibile ma vero, dopo vent’anni ho sentito qualcosa di sensato uscire dalla bocca di Salvini, ‘” gli italiani sono già entrati 18 volte in Stellantis con tutti i soldi che gli hanno versato negli anni scorsi, e loro hanno preso baracca e burattini e sono andati all’estero” ..bravo quando ci vuole ci vuole..

Era molto importante vincere la partita di ieri sera, soprattutto per avere un piccolo vantaggio prima dell’impegno di Champions, durissimo, contro gli.zappatori spagnoli..
La Juventus è sempre la favorita a mio parere, ma la percentuale dall’70% prima del confronto di ieri si è abbassata al 60%, Allegri che non è un pirla lo sapeva benissimo ed ha impostato la partita per non perdere, senza l’autogol.poteva anche farcela…
Incredibile il lavoro della dirigenza nerazzurra guidata dal.mostro, se pensiamo che la rosa è costata 220 milioni e ne vale 580, per esempio quella bianconera costata 450 ne vale 550, abbiamo l’esatta percezione di un lavoro immane, bravi bravi niente da dire…
Siamo già a posto super competitivi anche l’anno prossimo – già a gennaio – con insoliti parametri zeri, Zelensky e Taremi, cediamo Dumfries, cinque o sei giovani in prestito e siamo già a più 80 milioni…

Mordechai

Zelensky? Minchia, con tutto quello che c’ha da fare a casa sua, trova pure il tempo di fare due palleggi con Barella e Calanoglu?

gmr61

Giuro che i 2- sono miei, per errore ovviamente, forse dopo l’intervista al tg1 gli hanno fatto firmare un contratto…..

Mordechai

Non mi stupirei più di tanto.
Volodymir all’Inter e Vladimir a Sanremo.
🙂

2010 nessunoo

Ma Volodymir in ucraino sta sempre per Vladimiro o è Valdemaro?

Mordechai

Il primo che hai detto.
Mi pare.
🙂

2010 nessunoo

Certo che a volte nelle tragedie della vita è tragica anche l’ironia, ti pare Ugo?

commentanonimo

Sul lavoro della dirigenza Inter non ci piove, Marotta è bravissimo. Zelensky, la tipica ottima idea che viene dal mondo di Boniperti, ti rinforzi indebolendo la competizione.
Su Stellantis e Salvini, mi sembra che ti fai buggerare dalla propaganda, è così che i dittatori salgono al potere. La cosa naturalmente è ben più complessa, i francesi sono famosi per “partecipare”, ad esempio, e i famosi sussidi sono una cosa ben più regolata di cosa pensi in quanto ci sono leggi europee. Si può essere liberisti al 100% e dire che lo Stato non mette soldi nelle companies, salvo poi vedere che capita in molti settori. La linea guida è la bontà del progetto, non la politica. Poi ci sono i fessi che si fanno appunto buggerare, tutta la vita di Salvini e Meloni va nel populismo becero, salvo poi usare l’auto della polizia per andare al mare col figlio e gli italiani li votano. Schiavi di gente che non usa il cervello in Italia, siamo. Speriamo di non rinnegare i valori della Resistenza, altro che palle su Stellantis.

Modifica il 14 giorni fa da commentanonimo
cipralex

Mi ricordavo una cosa diversa…

Screenshot_20231228_210217_Instagram.jpg
2010 nessunoo

Premettendo la mia scarsa conoscenza degli aspetti finanziari delle società calcistiche in genere, compresi quelli dell’Inter, ho letto recentemente che il debito si era ridotto a 400 e rotti milioni, mi sfugge altro?

Waters

Che c’entra col valore della rosa?

malandragem

Che possa avere a che fare con la correttezza della competizione non ti sfiora nemmeno ovviamente…

cipralex

Che se vendi la rosa hai pagato metà del debito.

Quelli che mancano li metti tu?

Waters

Potrei anche farlo, ricordati che ci sono anche i crediti in un bilancio aziendale, e che i debiti oltre a breve termine esistono anche a medio e lungo…

malandragem

https://www.msn.com/it-it/sport/calcio/zhang-inter-tempi-stretti-per-il-rifinanziamento-ma-acquirenti-scoraggiati/ar-BB1hQURN?ocid=msedgntp&pc=U531&cvid=4b932ff97ca44a169e53849b4411f7a5&ei=14

“…la situazione non è comunque così agevole e automatica nella sua risoluzione, spiega il quotidiano, considerando la scadenza al 20 maggio per il rifinanziamento e la necessità di rientrare nei tempi dal punto di vista giuridico…”

NELLO MASCIA

FALLI DA DIETRO –

COMMENTI ALLA 23° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2023-24

 

Emozioni e rimonte.

 

Serie A pirotecnica.

 

Musica per chi ama il calcio.

 

Rimonta salentina a spese degli stilnovisti.

 

Sugli scudi Patrik Dorgu ventenne difensore di origini nigeriane nato a Copenhagen, gioiellino già nelle mire di grandi club.

Entra.

E appena può, si impossessa della palla e la mette sotto l’incrocio.

Ossigeno salvezza per i leccesi.

Porte Champions momentaneamente chiuse per i viola.

 

Rimonta Allo Stirpe.

 

I ciociari in vantaggio con Mazzitelli grazie a una papera di Maignan, il più bravo portiere al mondo. Da non credere.

 

Mancano venti minuti.

Ed è ribaltone.

Prima Gabbia poi Jovik appena entrato regalano la vittoria ai Diavoli in tenuta rosa. Non c’è più religione.

 

Rimonta al Dall’Ara per il derby d’Emilia.

 

Sarabanda di gol e ribaltamenti.

Vantaggio Sassuolo e pareggio felsineo.

Di nuovo vantaggio dei ceramisti.

Ma negli ultimi 20 minuti i cambi azzeccati di Thiago Motta rigenerano la squadra.

Pareggio e doppio vantaggio che rilancia i rossoblu in zona Champions.

 

Prologo show dell’Impomatato prima della gara col Verona.

 

Appare talmente eccitato dalla novità l’Imperatore di Capri, che non è esclusa una decisione sorprendente.

L’esonero di Mazzarri dalle conferenze pre-gara.

Se ne occuperà lui, e chi s’è visto s’è visto.

 

 

Al Maradona il Mazzarri confuso pensa bene che per conquistare Giulietta occorra essere meno timidi e più sfacciati.

 

Fondamentale vincere.

Per sperare ancora di essere ammessi nel club delle quattro candidate al posticino Champions.

 

Azzurri decisi a chiudere i conti subito, contro una squadra che ne ha appena ceduto quindici ed è rabberciata alla meglio.

 

Ma Montipo’ è in giornata di grazia.

 

E Baroni è uno che sa fare il suo mestiere con scrupolosità.

 

Rabberciata alla meglio.

Ma questa è una squadra quadrata e tosta.

Di fisico e di carattere.

Sarà difficile.

 

Anche per via del solito rigore negato e del solito Var spento.

 

Nella ripresa Napoli appannato.

Il che smentisce la sensazione affiorata da qualche domenica, di una condizione fisica in netto recupero.

 

Giulietta cresce.

Per venti minuti buoni svolazza e salta allegramente gli azzurri letteralmente sulle ginocchia.n nb 

 

Brividi sugli spalti. Si teme il peggio.

 

E puntualmente il peggio arriva.

Vantaggio scaligero su spallata di Coppola. Veronese di Bussolengo, dall’inequivocabile cognome meridionale.

 

Ed ecco la sorpresa.

 

Il Napoli ha un sussulto.

Il Napoli mostra un orgoglio ferito.

Il Napoli reagisce.

 

Reagisce proprio grazie ai subentrati.

 

Lindstrom è un lungagnone secco secco con gambe di bambù.

Poco impegnato finora.

 

L’Impomatato nel suo show alla stampa ne aveva descritto qualità e ruolo. Non trascurando di sottolinearne il costo. Imponendolo in pratica al tecnico.

 

E il tecnico confuso, magari di malavoglia, lo fa giocare.

 

Lindstrom entra, e si piazza in una posizione a lui gradita. Fra le linee.

Kvara si sposta al centro.

Ed è una mossa tattica interessante.

 

Si vede che ha intelligenza, il danese.

 

E alla prima occasione regala una perla al centro a Cyril Ngonge, appena acquistato proprio dal Verona.

 

E’ un rigore in movimento, come si dice.

E il ragazzo belga freddo e lucido realizza.

 

Ma quale Belgio poi, sentito come parla?

Questo è del Rione Traiano.

A proposito ditemi esattamente come si pronuncia Ngonge. L’ho sentito pronunciare in quattro modi diversi e non ho ancora capito qual è quello giusto.

 

Poi sale in cattedra Kvara.

E’ lui quello che fa la differenza.

Il vero leader tecnico.

Il trascinatore.

 

Prima serve oro colato al Cholito che stecca di brutto.

 

Allora, visto come stanno le cose, decide di fare tutto da solo.

 

Perché lui le partite le vince da solo.

E’ Eurogol.

E sorpasso.

E’ tornata la zona Mazzarri.

Quattro partite vinte, tutte con un 2-1.

 

Belle le immagini dei ragazzi felici di questa vittoria.

Belli gli abbracci.

 

A bordo campo c’è anche Edo, quel benedetto figliolo.

Ha voglia di festeggiare anche lui, deve festeggiare anche lui. Quel benedetto figliolo.

Stende la mano a Amir.

E Amir platealmente gliela nega.

Va a capire.

 

Nel mini torneo delle perdenti, per il posticino in Champions siamo in corsa.

 

Vale la pena tentare. Visto che è l’ultimo obbiettivo.

 

Che dite? Battiamo il Barcellona in crisi?

Magari. Ma quella consideriamola una parentesi.

 

Del mini-torneo per la Champions è la Dea la più in forma.

Gasp ha letteralmente rigenerato De Ketelaere che era, fino a ieri, un giocatore smarrito.

 

Sarà insopportabile, ma questo qui è tra i tecnici più preparati in circolazione.

 

Si decide lo scudetto a San Siro.

Fra guardie e ladri.

La partita ribadisce quello che già ampiamente si sapeva.

I Suninter sono i più forti e vinceranno il campionato.

 

Calhanoglu ricama trame e si conferma fra i più grandi registi in circolazione in Europa e quindi nel Mondo.

 

Non c’è storia.

Anche se basta solo un gol.

 

Acciughina attira il gioco nel primo tempo tutto nella propria metà campo.

E alla fine se la butta dentro da solo.

 

Chiave tattica Pavard.

Sulla destra gli scambi con Darmian mettono in crisi tutto lo schieramento di sinistra joventino.

 

Chi delude è Dusan.

L’uomo più atteso.

L’uomo probabilmente più in forma fra gli juventini.

 

Il campionato finisce qui.

2010 nessunoo

Beh Mascia ha deluso anche Lautaro a dirla tutta, e ci può stare visto che è sempre in campo, però domenica è stato così anche per lui.

Scalpello

Che due coglioni, Maestro…

Il mattino ha loro in Bocca

ma che c’hai l’asma?

mikecas

io la napolitanità la conosco bene… c’è una parte che mi piace davvero molto, con cui ho convissuto felicemente, e una parte che mi sta invece proprio sulle palle… quella che mostra qui il buon Lello Mascia è proprio quella che mi sta più sulle palle… 😉

mario rossi

Una volta tanto ho deciso di leggerla e mi viene una domanda: per ogni punto le danno 10 euro? Ci sono più punti in un suo post che ricconi a montecarlo. Esistono altri segni di interpunzione, se si conosce l italiano

Modifica il 15 giorni fa da mario rossi
Scalpello

Cioè… ce l’hai fatta a leggerlo fino in fondo??
Medaglia d’oro del blooog!!!

Bella ciao

Una lenzuolata

Mordechai

Bene.
Se riesci anche due parole di numero sul VI Nazioni di rugby, il campionato di softball e i campionati di lotta libera femminile in corso di svolgimento ad Ostia.
Grazie, cordialità.

comevolevasidimostrare

Per i due terzi della popolazione di questo nostro Paese, oggi è giorno di letizia e riscatto dalle miserie umane.
Il risultato sta stretto agli scippatori abituali. Le guardie sono stanche, demoralizzate e in attesa di rinnovo contrattuale.
Se qualcuno incontrasse quel galantuomo di Claudio Ranieri, lo abbracci e lo incoraggi da parte mia,

Sergiod

Il lago era immerso nel silenzio, come se avesse inghiottito tutti i rumori. La superficie sembrava uno specchio, s’increspava a ogni soffio di vento. Si sentiva soltanto, ora alto, ora basso, il canto degli uccelli.
(Banana Yoshimoto)

Buona giornata a tutti, oggi giornata di riflessione e relax con un’unica domanda calcistica: ma davvero CDK è così scarso ?

IMG_7947.jpeg
Bel-Ami

Splendido: mi riprometto di venirci da anni. Spero non sia come Cordova per Lorca …

Mordechai

Bella Cordoba/Cordova … ma non quanto Granada.
Granada e Salamanca, per me, le più belle città di Spagna.

Leo 62

Vero… bellissime tutte e due, ma l’Alhambra di Granada non si batte…

Mordechai

Una meraviglia…enorme. Davvero.

Bel-Ami

Per lui simboleggiava il mito dell’irraggiungibilità, come nelle leggende Samarcanda: ‘Cordova, lontana e sola’.

Mordechai

Garcia Lorca, uno dei miti di mia sorella Irene. 🙂

Ermenegildo Segna



Modifica il 14 giorni fa da Ermenegildo Segna
tamarrogigante

la inter ha dominato, la juve mai stato un problema:
possesso palla inter 53-juve 47; tiri in porta inter 3 juve 1; tiri totali inter 15 juve 12; corner inter 6 juve 4; falli inter 8 juve 8; ammonizioni inter 2 juve 3.
a bristoll festeggiano i tanti ordini.

Ermek Gatteg

Mancano altri dati:
Legni colpiti dall’Inter:1
Legni colpiti dalla Juve:0
Parate miracolose di Sczenszy:2
Parate di Sommer:0

Quella che viene definita “interpretazione e analisi dei dati” non é altro che un accumulo ed un ordinamento ulteriore di altre informazioni che possono essere convertite in dati.

malandragem

Se vuoi fare il preciso, fallo seriamente e scrivilo che quel palo era esterno e che il tiro non aveva nessunissima possibilità di entrare in porta…

Modifica il 15 giorni fa da malandragem
Waters

Se riesci prova postare il possesso palla prima del gol – auto – di Gatti e dopo…, mi ricordo che era attorno al 70%della Inter e nessun tiro Giuve…salud

tamarrogigante

a una certa età non restano che i ricordi, sbiaditi, confusi, consolatori

Nicola Romano

Come e’ vero .

Waters

Perché devi offendere? E rispondere sui dati è difficile?

tamarrogigante

?…non credevo

Nicola Romano

commento dagli ahilazzio! in ordine di apparizione, vittoria del Napoli fotocopia di quella con la Salernitana, si continua a fare una fatica immane per buttarla dentro, le occasioni si creano e puntualmente si sprecano, finche’ il Georgiano dopo tanti errori suoi soprattutto, ma non solo riesce finalmente a segnare il gol più difficile e più bello . E’ risaputa la capacità della Lazio di giocare partite orrende, tipo quella dell’anno scorso in casa dei pescatori di salmone o piu’ recentemente con l’Inter in supercoppa, sarà che sono già col pensiero alla mattan… volevo dire allo scontro con la corazzata tedesca ,noi li sfideremo forti del nostro canotto e vedranno chi vincerà, io non sapendo avevo già pensato per quella sera a una cena romantica essendo San Valentino , comunque sarebbe già un successo migliorare la differenza di tre gol di quattro anni fa . Ultimo il derby nazionale, dalle azioni viste la vittoria sembra meritata , il distacco può diventare potenzialmente importante , ma è ancora lunga, per fortuna non ci sono stati episodi controversi .

Attila

Da interista volevo fare i complimenti a Scezny (se si scrive così) per la sportività, oltre che per la bravura (due parte strepitose, quella su Arnautovic, che avrebbe dovuto segnare a occhi chiusi, addirittura prodigiosa). A fine gara ha abbracciato tutti gli avversari, quasi fossero compagni di squadra.
Sono sicuro che qualche juventino, e pure qualche interista, avrà storto la bocca. Si chiama sportività. Il ragazzo ne ha già dato ampia prova in passato, basta ascoltare le sue interviste. Chapeau!
PS che ci fa alla Juve uno così?😄

Il mattino ha loro in Bocca

pensa, io mi stavo chiedendo come facessi ad essere interista, con l’ultima frase ho capito che si, effettivamente lo sei, prima ti eri solo distratto.

Attila

Mi sa che tu e l’ironia non andate molto d’accordo…

Il mattino ha loro in Bocca

si, ma hai cominciato te!

Il Regolamento

Pensa che io mi sono sempre chiesto come mai uno come Zanetti sia finito all’Inter

Attila

Hai visto che la pensiamo allo stesso modo

malandragem

cosa vuoi ne sappia di sportività chi tifa una società che falsifica i documenti dei sedicenni per farli giocare ai tornei under 14

segno che sei al terzo account sullo stesso thread comunque, lmfao

Attila

Questa me la spieghi, terzo account!? Gombloddisda?

Mordechai

Ci prende lo stipendio.

Expo

Dopo una notte per digerire la sconfitta, procedo ad una analisi tattica delle due squadre.
L’Inter è una squadra solida in difesa, con un portiere poco appariscente ma sicuro, e tre centrali rocciosi e che pressano bene. A centrocampo, attenta regia del turco e gran mobilità di Barella e dell’armeno, che uniscono corsa a tecnica. In avanti, Lautaro e Thuram garantiscono un’eccellente lavoro di “elastico” (tornare indietro per offrire la sponda e lanciarsi in profondità).
I nerazzurri aspettano l’avversario a metà campo, pressano gli avversari con intensità, recuperano la palla e si lanciano almeno in 4 in contropiede ficcante e rapido. L’azione è semplice: palla lunga su una fascia per una punta o un laterale lanciato, cross teso in area, dove sono arrivati 2-3 interisti per approfittare della difesa non schierata.

La Juve non è una squadra solida in difesa: tolto Bremer, gli altri difensori soffrono se attaccati in velocità e spesso si perdono gli attaccanti in area. Invece, sono buoni colpitori di testa e fanno muro.
Per questo, Allegri preferisce difendere basso sulla trequarti, per limitare gli spazi agli avversari e lasciare solo il cross in area.
Il centrocampo è veramente limitato: Locatelli lento e non creativo, il suo lavoro è schermare la difesa; Rabiot è un box-to-box ma entra poco in area; McKennie è un laterale (infatti, si integra bene con Cambiaso e Weah a cui piace entrare in mezzo al campo). Manca tanta creatività e presenza in area.
Kostic non è un laterale basso, ma un’ala offensiva; giocando basso si sfianca e non ne ha più per saltare l’uomo e crossare.
Chiesa gioca a strappi: spesso strappa le partite, ma spesso si strappa anche lui… se ci lamentavamo della limitata disponibilità di Dybala, Chiesa lo sta rimpiazzando al JMedical.

Allegri ha costruito la squadra con quello che ha: date le limitazioni, meglio non prenderle, soffocare l’avversario con la densità e poi o ripartire in contropiede rapido o rallentare per la costruzione dal basso e portare la squadra nella metà campo avversaria e cercare l’azione avvolgente, che però è stitica quando in area entrano solo in 2. Infatti, la Juve fa più gol su palla ferma, perchè può portare in area anche i difensori.
Questo “schema” però è molto limitante: gli 1-0 non sono “per scelta”, ma perchè la squadra più di un gol non ce la fa a farne.
Da un allenatore da 9 milioni l’anno mi aspetterei qualcosa in più: per questo schema tattico, basta un Mourinho o anche un Mazzarri qualunque.

commentanonimo

Guarda sul 90% che dici sono d’accordo. Ma per me Allegri ha sbagliato solo una cosa quest’anno, la partita con l’Empoli in casa, probabilmente valutando male Milik. L’Inter è semplicemente molto ma molto più forte a centrocampo. 😃. Cambiaso lo ha messo a destra, chi doveva mettere a sinistra dietro? Chiesa? Alex Sandro? De Sciglio? Non mi pare ci fossero molte alternative. Si sfianca? Tutti i laterali si sfiancano, il ruolo è quello. Aggiungo, ci starei anche attento a dare per scontato il futuro. Con l’Udinese dopo un punto in due partite, senza Danilo dietro e con gli arbitraggi ad assetto variabile che ieri non abbiamo visto solo perchè l’Inter era così forte da non averne bisogno. Se questaJuve chiude al secondo con la squadra che ha e con l’aria che tira con il VAR c’è da fare un monumento ad Allegri, altro che criticare. Io la penso così, ciaoooo

Expo

Sinceramente con la rosa che abbiamo lottare per lo scudetto è un miracolo, dovuto solo al basso livello della Seria A che, al netto dell’Inter, senza il sucidio del Napoli, non offre molto.
L’appunto principale che faccio ad Allegri è l’insistenza sul modulo a 3 dietro, quasi fosse una coperta di Linus.
Una volta che ti fanno gol, e lo schema “aspetto a trequarti e gioco di rimessa” non ha più senso, perché non provare la difesa a 4, soprattutto quando hai un giocatore duttile come Danilo e Cambiaso che può giocare sulle due fasce.
Con la difesa a 4, puoi avvicinare qualcuno a centrocampo per aiutare sulla presenza in area e sulla creazione di opportunità.
Sinceramente, ho parecchie aspettative su Alcaraz (giocatore che conosco bene dal campionato argentino). E’ ancora molto giovane e grezzo, ma ha grandi potenzialità come mobilità offensiva, attaccare l’area, tiro da fuori. Per me, è un Miretti 4.0 (o se volete Miretti è un Alcaraz 0.25=

commentanonimo

mAh…Bentancur sembrava tanto…. E poi? Ci va Tanta fortuna con gli stranieri o usi la strategia che marotta ha preso dalla vecchia juve e noi abbiamo perso. Compri dai concorrenti interni e li indebolisci Vedi pianic Chala etc.

cipralex

Mourinho quello che ha vinto:

-2 Champions
-1 coppa UEFA
-1Europa Ligue
-1Conference Ligue
-3 Premier
-2 Campionati di serie A
-1 Liga
-2 campionati portoghesi
-non so quante coppe, supercoppe e coppette

Quello dici?

scotland16

aveva vinto…ma negli ultimi 7 anni ha vinto assai pochino….quasi nulla…tutto passa

Expo

Dovevo aggiungere il /s? Pensavo non fosse necessario…

Xavier

Da osservatore neutrale concordo pienamente con la disamina sulle due squadre.

Nicola Romano

Io invece ne ammiro la competenza .

cipralex

La partita vista stamattina su juve tv conferma quel che già si sapeva: l’Internazionale di Milano è sensibilmente più forte in virtù di un reparto, il centrocampo, dove non c’è confronto, di una migliore (molto) tecnica individuale complessiva (se Vlahovic a 5 mt dalla linea di porta prova uno stop che butta la palla a 3 mt dove vogliamo andare?) e della maggiore (molto) esperienza dei singoli interpreti.

Il volgo, ignorante, si accanisce naturalmente su Allegri che sta invece cavando il sangue dalle rape.

Ma tant’è.

Le sensazioni sono buone sia in prospettiva immediata (vantaggio incolmabile sui quinti da un lato mentre dall’altro nel finale l’Internazionale mi è parsa un po’ sulle gambe) che futura, soprattutto se potremo permetterci un paio di centrocampisti seri e se riusciremo a piazzare Vlahovic.

P.S.
ben tornato Bob.

Bob Aka Utente11880

Grazie Cipra. Continuo a contare sulle tue buone sensazioni …

2010 nessunoo

BoB ben trovato! Tutt’ora posto?

2010 nessunoo

Scusa BoB volevo scrivere tutto a posto, accidenti a sto stramaledetto correttore ..

Bob Aka Utente11880

Apparentemente si, grazie 2010

tom

A tutti quelli che dicono che Bremer e Sczesny hanno evitato la goleada, rispondo che loro sono della Juventus, pagati per fare quello che fanno. Non sono lì che passano per caso e portano fortuna alla Juve.
Detto questo, come ho sempre sostenuto l’Inter ha una rosa più forte (ce l’avrebbe anche il Napoli), d’estate ha potuto fare mercato (o, per lo meno, non glielo hanno impedito), e i risultati sono questi.
M’ha dato un po’ fastidio la spavalderia di Inzaghi, che sì, ha dominato, ma ha vinto grazie a un autogol e rischiato di pareggiarla. Non succede, ma a volte queste cose si pagano.

il radarista

L’Inter respinge l’attacco della Juventus che ora, anziché contare sulle proprie forze, spera nella’Atalanta che potrebbe fare quello che lei non è riuscita a fare. Vedere Vlahovic che, in un momento cruciale, sbaglia un gol non difficile lascia un po’ dui amaro in bocca ai tifosi bianconeri che perdono per un’autorete. Certo, bisogna considerare che Bremen e Sczesny hanno evitato la “goleada” interista e penso che sparare su Gatti o giustificare la brutta presatazione degli attaccanti sia un errore.
Il dopo partita violento è stato dovuto alla protervia dei tifosi interisti. Leggero perché l’Inter ha vinto ma, se avesse perso, cosa avrebbero combinato? Altro che Daspo. Qui ci vuole Nordio.

malandragem

meno male che a farci ridere ci pensa sempre il multisfigherrimo, che oggi si ripresenta a commentare sdoppiandosi tra Carlo e Faustino

lmao

Il Regolamento

e pure Attila, adesso

malandragem

dalla serie “se c’è una cosa che so far bene è non farmi sgamare”
lmfao

malandragem

ma Bob dove è finito?

non si vede da mesi

Bob Aka Utente11880

Caro Mala ciao, eccomi … dopo un paio di giorni a inizio dicembre che ho passato nel blog a sparare ca@@@te compulsivamente ho pensato che era arrivato il momento di mettermi in stand by (utile sia a me che a voi)… anche se ogni tanto entro e vi leggo con piacere, Un saluto. BOB

Chakkko

Bentornato.

Saluti

Bob Aka Utente11880

Grazie fratel Chakkko

CoCa1969©

Bello rileggerti, Bob 😉

Bob Aka Utente11880

Grazie Coca

ConteOliver

ciao Bob AKA
bentornato e bentrovato 😉

Bob Aka Utente11880

Grazie Conte, sono attualmente di passaggio in attesa di uno studiato rilancio .. 😉

Leo 62

Ciao Carissimo, sempre bello leggerti… sei uno di quelli per cui mi fa piacere pure lo scudetto dell’Inter 😉 🙂

Bob Aka Utente11880

Grazie ma è lunga e, non x scaramanzia, non è assolutamente detto. Vediamo con la Roma la prossima, x cominciare ..

ConteOliver

l’unico, per quanto mi riguarda 😉

commentanonimo

Adesso non esageriamo…😅🤣😂😁

Bob Aka Utente11880

concordo ma grazie lo stesso Conte 😉

commentanonimo

Buongiorno!

Bob Aka Utente11880

A te !

Mordechai

Il fatto che rispunti fuori proprio oggi, ovviamente, è una pura coincidenza.
🙂
Ben ritrovato!

Bob Aka Utente11880

Ovviamente imprevedibile, come S. Gursky … 😉

Mordechai

Bello pure quello … Richler non ha scritto molti romanzi, Philip Roth almeno il quintuplo, però sono davvero tutti delle chicche.
Per me, almeno.
🙂

carta vetrata

anche quello sullo snooker, fra l’altro molto documentato

Bob Aka Utente11880

pochi ma tutti + o meno intrecciati: trovi tracce dei Gurski anche in altri libri come se fosse un’unica enorme saga .. (con la A)

Mordechai

Più o meno è cosi. Tutto o quasi tutto ruota attorno a St. Urbain street a Montreal, che poi è la zona dove è nato e cresciuto Richler.

Il Regolamento

Il fatto che rispunti fuori proprio oggi (sempre detto che gli interisti sono come i funghi… 😉) è ampiamente ricompensato dal fatto di rileggerlo.
Bentrovato Bob

Bob Aka Utente11880

Grazie

malandragem

bentrovato!

e vedi di non farmi più preoccupare

Bob Aka Utente11880

Grazie Mala, x il momento resisto 🙂

malandragem

ho pensato anche ti fossi traferito a Cortina per risolvere il problema della tua pista!

Bob Aka Utente11880

No sono a Torino in pieno anonimato in mezzo a legioni di gobbi …. 😉

mario rossi

Vero

Bob Aka Utente11880

😉

Xavier

Un bentornato anche da me.

Bob Aka Utente11880

Grazie mille

Mordechai

Pare che tutto il blog ti voglia bene.
🙂

il ghiro

INTER – JUVENTUS 1 – 0
Inter e Juve schierano le loro formazioni tipo, al completo i nerazzurri con Darmian titolare fisso per Dumfries, anche Allegri sostituisce Chiesa con il pimpante Yildiz, in panca i nuovi Buchanan, Alcaraz e Dialò, per l’occasione rientrano Acerbi, Dimarco, Barella e Calha da un lato e Danilo e Rabiot dall’altro. Arbitra il napoletano Maresca, al VAR il pistoiese Irrati.
Cross di Pavard, Dimarco tira male, giallo a Vlahovic per proteste, palla da Calha a Dimarco, cross salvato da Bremer su Thuram, contropiede di McK ma Pavard salva su Vlahovic, giallo a Danilo, assist da dx di Barella, Pavard manca la rovesciata, ma Gatti per contrastare Thuram la spedisce in rete, 1-0. Vantaggio meritato, l’Inter sta facendo la partita, Yildiz bloccato tra Pavard e Darmian.
Ripresa; Giallo a Miki, tiraccio di Dimarco, gran tiro di Calha sull’esterno del palo, rovescia alto Vlahovic, passaggio da Thuram a Dimarco troppo forte, alto il tiro del Calha, cross di Dimarco e C.F. esce franando su Miki, entrano Chiesa e Weah, gran tiro di Gatti a fil di palo, cross di Dimarco e tiro al volo di Barella salvato da C.F., tiretto di Vlahovic, fuori Darmian e Dimarco per Dumfries e Carlos Augusto, Thuram esce al ralenti, giallo per lui, entra Arnautovic, giallo a Inzaghi, salva C.F. su Arnautovic, ma c’era f.g., entrano Miretti, Alex Sandro, Klaassen e de Vrij, esordio anche per Alcaraz, ma la Juve non ce la fa.
Vittoria meritata dei nerazzurri, Szczesny (alias C.F.) è stato il migliore in campo, salvando almeno un altro gol sicuro. Tre punti di grande valore per il vantaggio psicologico che consente ai meneghini di respirare aria fina in vetta, molto bene tutti i nerazzurri, nessuno escluso.

Mordechai

Leviamoci subito il dente : vittoria meritata, senza se e senza ma.
Gli highlights sono stati più che sufficienti per capire la differenza tra una squadra che è scesa in campo per vincere ed una che è scesa in campo per impedire all’altra di vincere.
Intendiamoci, l’Inter non gioca affatto uno strabiliante calcio champagne (assai meno scintillante del Napoli dell’anno scorso), ma di sicuro è una squadra aggressiva e propositiva, che “fà la partita” e crea un buon numero di occasioni da gol.
La Juve, la solita … prudente e speculativa, lascia l’iniziativa agli altri e poi punta tutto sulle … ripartenze; difesa e contropiede, insomma.
Non c’è manco un divario clamoroso a livello tecnico, a parte a centrocampo dove l’Inter ha di sicuro più qualità, per il resto presi uno per uno più o meno se la battono; la differenza è, appunto, “en la cabeza”.
Vittoria, ripeto, giusta, al netto del ridicolo autogollonzo che l’ha determinata.
Il campionato, credo, è andato, a meno che qualcuno dei nerazzurri abbia un calo di rendimento nei prossimo mesi, a cominciare da Martinez, al quale l’Inter deve almeno i 3/4 della sua forza offensiva.
Per noi, dopo la tragicomica stagione scorsa, qualche discreto segnale di risveglio/ripresa, anche se ad anni luce di distanza da altre “Juvi”.
Finissimo al 2° posto (tuttaltro che certo) e portassimo a casina la Coppetta Italia, la stagione non finirebbe poi così malaccio.
Anche se a denti stretti, many compliments agli interisti.

cipralex

Sono d’accordo.

Se sostituiamo Locatelli Mc Kennie e Rabiot con Pirlo Vidal e Marchisio secondo me vinciamo facile.

Mordechai

Guarda, mi accontenterei pure di Khedira.

scotland16

esatto Mordechai, Juve troppo prudente e non capisco perche’…tanto arrivare secondi o terzi non cambia nulla; la squadra e’ cresciuta ma con questa mentalita’ sempre “conservativa” non si cresce e , in prospettiva, non si riacquista una mentalita’ anche internazionale.

mario rossi

Scusa ma la tua secondo me è una distorsione cognitiva e parte dalla inferenza che la tattica migliore per vincere sia andare all’arrembaggio. Al contrario, la tattica usata ieri sera era probabilmente quella che allegri considerava la migliore per vincere (o per fare 0-0 che comunque ti manteneva a un punto). Non ho visto la partita ma credo che fare una gara diversa non avrebbe assolutamente dato più speranze di vittoria anzi.

Mordechai

Di fronte avevano l’Inter (con tutto il rispetto), mica la Panzer Division “Totenkopf”.

cipralex

Vedi che la juve non può permettersi di andare in campo e giocare alla viva il parroco pigliare sei pere e tornare a casa che tanto è lo stesso.

L’aveva pensato a suo tempo Maifredi in una partita contro il Napoli e non è finita bene sia per Lui che per quella juve…

L'impossibile compito di Allegri

Perfetto! E prima di Napoli la scorsa stagione (dove prese le stesse cinque pere con Chiesa terzino, ma senza Maradona contro), anzi ben prima – visti i disastri della prima stagione chiusi col Villa Real -, cioè dopo Monza, Haifa ecc ecc, sarebbe dovuta toccare la stessa sorte anche all’Inetto di Livorno. Speriamo solo che Giuntoli, dopo aver disatteso tutte le sue richieste e invece di buttare altri soldi per i suoi rottami istant-team (Lukaku, Berardi, De Paul, Bonaventura, Pereyra) e aver portato a casa Djalo, Aldzic, Barido e Alcaraz, lo mandi via con un calcio in culo ben assestato. Sempre un giorno, un mese, un anno, un trienno troppo tardi. Quanto tempo perso.

Modifica il 15 giorni fa da L'impossibile compito di Allegri
malandragem

Certo è la mia personalissima opinione, ma secondo me lo scorso anno – con una dirigenza prima allo sbando e poi dimissionaria e le vessazioni mafiose della Federazione – Allegri ha fatto un quasi miracolo a ricompattare l’ambiente senza che ci si lasciasse andare a sprofondare.

E in questa stagione – iniziata con la squalifica di due giocatori – al momento ci ha portato al secondo posto e siamo tutt’ora non lontani dal primo.

Tu chi credi avrebbe saputo tenere botta allo stesso modo l’anno scorso e motivare con profitto la squadra nella stagione in corso?

L'impossibile compito di Allegri

Senza saperlo prima, ti ho risposto (in tutto) più in basso.

P.S. Apprezzo sempre molto la tua battaglia contro l’ipocrisia di nerazzurri e TAJ. Che proprio tu ti faccia abbindolare dalla favola dell’uomo che ha salvato la baracca, quando in realtà l’aveva già ridotta in macerie prima delle inchieste e del Mundial e poi, semmai, aveva beneficiato della reazione emotiva a quelle ingiustizie, mi preoccupa non poco. Ma con un mercato attaccanti da 160 milioni, più due ottimi rincalzi come Milik e Kean e un super campione in pospettiva, solo per parlare dell’attacco… e tralasciando il resto fatto da quasi tutti titolari di nazionali prestigiose, dove dovremmo essere in classifica? Il problema è esserci con prospettive di crescita di collettivo ed individuali invece che come spremitura di ogni stilla di concentrazione a difendere e guardare giocare gli altri.

malandragem

ciao,
nessuna favola da cui farmi abbindolare ma pura e semplice realtà dei fatti, che ti piaccia o meno è stato comunque Allegri che ha tenuto a galla la nave nella tempesta e mi sembra innegabile.

Secondo te lo scorso anno un (qualsiasi, scegli tu il nome che preferisci) nuovo allenatore, nelle medesime condizioni, avrebbe saputo comunque portare la squadra alla qualificazione europea?

L'impossibile compito di Allegri

Assolutamente si, il livello delle “seconde” non è mai stato così basso, tra Juventus, Inter e Milan ben 45 – quarantacinque!!! – sconfitte. Ma senza le incredibili figure di merda di di tutta la prima parte di stagione.

Modifica il 14 giorni fa da L'impossibile compito di Allegri
Mordechai

Mi sa di no, ma magari l’avrebbe fatta giocare meno da cani.
Magari…

L'impossibile compito di Allegri

Senza saperlo prima, ti ho risposto (in tutto) più in basso.

Mordechai

Contro il Napoli,l’anno scorso, ne abbiamo beccate cinque di pere, cambia qualcosa?
Che l’organico attuale sia lontano anni luce da quello di dieci anni fa è cosa conclamata, ma, nella maggior parte dei casi almeno, trattasi di tutta gente che è “nell’orbita” delle rispettive nazionali, spesso come titolari.
Ergo, tirar fuori qualcosa di meglio da ‘sta mandria di bufali credo non sia impresa improba.
Cazzo, pure il Frosinone è più intraprendente.
Se poi l’obiettivo è solo quello di “non prenderle”, tanto vale ingaggiare Ballardini e dare nove milioni di pippi all’anno a Telethon.

cipralex

Lo scorso anno contro il Napoli ne abbiamo prese cinque perchè:
-all’epoca quella era un’accozzaglia di scappati di casa e non una squadra di pallone (lo è ora grazie ad Allegri).
-nell’occasione specifica Bremer era andato al cinema assieme a Chiesa.
-il Napoli dello scorso anno, oltre ad essere una squadra forte, ha avuto ripetute visioni della Madonna.

Cio’ detto e secondo me, come ben dice anche @mario rossi qui sopra, non è che essere “più intraprendenti” sia il modo migliore per vincere le partite e neppure quello per fare comunque bella figura, soprattutto se giochi contro una squadra più forte.
Ne è una dimostrazione il secondo tempo di ieri sera quando, cercando noi di recuperare il risultato, l’Inter ha avuto almeno tre nitide occasioni.

Se poi pensi che Ballardini (con tutto il rispetto) sarebbe uscito vivo dalla situazione dello scorso anno allora sei suo cugino o comunque uno che gli vuole molto bene.

Per dirla tutta io penso che “il gioco dominante” il “gegenpressing” “gli schemi d’uscita e quelli d’attacco” o al contrario “parcheggiare l’autobus davanti alla porta” sia patrimonio culturale di qualsiasi allenatore professionista.

Allenare una squadra che vuol\deve vincere è un altro mestiere.

L'impossibile compito di Allegri

“Ne è una dimostrazione il secondo tempo di ieri sera quando, cercando noi di recuperare il risultato, l’Inter ha avuto almeno tre nitide occasioni.”

Che se poi tu sapessi guardare bene le partite, la parte dove ci hanno messo più in difficoltà, dove ci hanno veramente annientato, sono stati i primi 20 minuti.

cipralex

No guarda nei primi 20 minuti si sono limitati a tenere il pallone, ma come sai il gioco del calcio non consiste nel tenere il pallone.

Almeno non solo.

L'impossibile compito di Allegri

L’occasione a volo di Di Marco era pure più comoda di quella di Barella nella ripresa, l’azione Çalhanoğlu-Di Marco che mette Thuram solo davanti a Szczęsny, la più precisa, pericolosa e nitida di tutta la partita, prima c’era stato il salvataggio di Gatti, poi continue incursioni dei loro difensori liberi dentro l’area (come nel caso dell’autogol), il gol vittoria appunto (non un dettaglio), tiri ribattuti ecc. Ripeto: nel primo tempo, specialmente nei primi 25 minuti, la Juventus, oltre ad aver preso gol, ha rischiato molto di più che nel secondo tempo. Secondo tempo nel quale, pur con un Locatelli raccapricciante, tenuto a fare inutili passaggetti sulla linea dei centrali difensivi, senza mai accorciare, la Juventus è riuscita a rendersi pericolosa. Tu parti da un’idea preconcetta (difendere bassissimi – con perfino Yldiz spessimo dentro l’area di rigore – come unica soluzione che possa consentire di salvare la pelle) e cerchi pezze d’appoggio postume a questa convinzione. E ti convinci che giocare a calcio sia inutile, una follia.

L'impossibile compito di Allegri

Ma dai, difendi sempre invariabilmente ad un metro dalla porta (col Napoli come con l’Empoli o con l’Inter) e becchi gol in doppia o tripla ribattuta o dopo un paio di deviazioni o perché i tuoi centrocampisti tutti schiacciati in area di rigore non fanno nemmeno a tempo ad accorciare sui battitori avversari al limite dell’area… cazzo sai che sfiga! E Chiesa terzino su Kvara ce l’aveva messo Maifredi, certo.
Certo abbiamo quel brocco di Bremer, mentre gli altri possono contare su fenomeni come Darmian e Acerbi… E Locatelli messo treta metri indietro a fare i passaggetti a tre metri di distanza, ce lo ha messo sempre Maifredi…

“Uscito vivo dalla situazione dello scorso anno”: chi, cosa??? Qualsiasi allenatore che non fosse un mantenuto a vita come il livornese – da Ballardini a Spalletti, solo per rimanere in Italia-, dopo Monza (con incredibile intervista rilasciata da un TAJ d.o.c. come Sconcerti) Haifa e le figure di merda assortite, seguite alla prima vergognosa stagione (dove gli avevano pure speso 100ml a gennaio!!!), sarebbe stato cacciato a calci ben prima di potersi attaccare al patetico merito autoattribuito di essere riuscito a fare 72 punti (6 meno di Pirlo!!!) in una stagione dove le concorrenti per la Champions avevano perso dalle 10 alle 12 partite su 38… e quel che è peggio marciando allegramente sui soprusi (facenndosene di fatto complice) dei Pinocchio della FIGC e della giustizia sportiva…

Ma voi suffragette, ve la siete fatta un’idea del perché tutti i TAJ del mondo sostengano Allegri?

Mordechai

Sottoscrivo e quoto ogni singola parola.
Comunque finisca la stagione, vorrei che andasse via, anno sabbatico, esperienza “di vita” in Vietnam, a pescare salmoni.
Quel che cazzo gli pare, purchè fuori dai coglioni.
E’ un azzardo? Un’incognita? Un salto nel buio? Forse, ma aria nuova, aria nuova, aria nuova …

cipralex

Toh, chi si rivede.

C’è voluta la seconda sconfitta…

Comunque tutti sti gol che ti racconti alla fine guarda che sono solo 14 e 3 ce li siamo fatti noi…

L'impossibile compito di Allegri

Avevo deciso di non intervenire più e rassegnarmi all’ennesima annata inutile in ottica “ricostruzione”. Poi vedendo la suffraggetta a corto di sensazioni, mi è scappata la voglia. Ma tranquillo, torno in letargo in attesa che Giuntoli ponga fine al martirio. Quanto ai gol, visto che ci parlavi di tutti questi nazionali scappati di casa e di quel brocco di Bremer, contavo anche le cinque pere di Napoli e quelli che il guru ha incassato lo scorso anno. Sempre che non ti dispiaccia.

Mordechai

Non ci siamo capiti.
Stiamo parlando della Juventus, ossia di quella che è di gran lunga la società più vincente, almeno in ottica campionato.
Da circa tre anni, credo sia incontestabile, la Juve sta giocando ai limiti della decenza, non poche volte anche oltre il limite della decenza, come la più scalcagnata e sfigata delle provinciali.
Fosse arrivato un pur qualche minimo risultato, pure pure … ma niente, nulla, il vuoto assoluto, solo bastonate nelle gengive, e non, bada bene, dalle grandi d’Europa, bensì da squadre di basso, spesso infimo livello, vedi il Monza, il Sassuolo, l’Empoli.
Il Villarreal c’ha asfaltato a domicilio. E abbiamo fatto felice pure una squadra di kibbutzim.
E nonostante questo schifo prolungato, dobbiamo pure essere grati a ‘sto coglione che siede in panchina?
Ma che è, ‘na penitenza?

carta vetrata

menomale che c’è qualcuno che ci capisce

cipralex

Decisamente non ci capiamo.

Io penso che le partite le vincono i calciatori.

A questo proposito riguardati le formazioni\ rose della juve degli ultimi tre anni.

Fatti una domanda e datti una risposta.

Gli allenatori al massimo le partite le possono perdere se sono presuntuosi o poco intelligenti.

Non mi pare che Allegri appartenga ad alcuna delle categorie citate.

Per il divertimento, beh, ognuno si diverte a modo suo.

L'impossibile compito di Allegri

La rosa, centrocampo a parte e più che altro nel confronto Locatelli-Chala, non ha NULLA da invidiare a quella dell’Inter, anzi! Fai difendere tutto il tempo a Mkhitaryan e fagli fare solo ripartenze da settanta metri, poi vieni a riprenderti i resti dello straccio e a parlarci del suo rendimento…

Gli allenatori non servono per fare le “allegrate” – ridicola sottospecie tecnica di chi alla vigilia di ogni partita, pur di tutelarsi lasciando giocare gli altri nella speranza di fare il golletto per primo e poi sperare che gli dica bene, cerca espedienti per poter evitare l’applicazione quotidiana di allenare e definire varianti di gioco. Tanto più con una squadra piena di giovani che scalpitano, serve un canovaccio vero su cui costruire identità e fiducia nelle proprie qualità tecniche, con cui assecondare il desiderio di superare i propri i limiti, farli sentire bravi, non solo muli di concentrazione e abnegazione senza palla (Yldiz faceva lo sherpa a 70 metri dalla porta, buono solo a chiudere le linee di passaggio, ma si può?!). Sento molti distruggere Vlahovic per quello stop inverecondo e per essere rimasto schiacciato da quell’errore… Succede agli emotivi (scambiati per dominatori), ma soprattutto succede a chi sa che durante i 90 minuti non avrà un’altra occasione per rifarsi.

Altro che rose, domande (fattele per davvero, ogni tanto… invece di percorrere questo tunnel ideologico!) e risposte, divertimento, intelligenza e presuntuosità. Con questo tecnico, questa miseria è l’unico calcio a cui possiamo aspirare. Dopo otto anni, direi che anche le suffragette più svenevoli, potrebbero agilmente darlgi un taglio. No?

Modifica il 15 giorni fa da L'impossibile compito di Allegri
cipralex

Io infatti mi sono chiesto perché uno come Elkann che non dovrebbe essere uno sprovveduto continui a dare tutti sti soldi a un incapace come Allegri invece di dare due lire a uno bravo come te…

Mordechai

Perche il cugino ipertricotico infra oculos, gli ha fatto firmare, bonta sua, un contratto da millemila fantastiliardo all’anno a prova di bomba.
Senza di quello, sarebbe già ai giardinetti sotto casa.

L'impossibile compito di Allegri

Sempre pieno di argomenti, eh?

Ah, non fa tanto ridere quella del “uno bravo come te”, sembri Salvini, l’amicone di Waters

Non mi risulta che Elkann potesse fare diversamente, il demenziale contratto quadriennale glielo aveva fatto quel genio del cugino… Certo poteva cacciare subito anche lui, ma, probabilmente, essendosi stufato di fare il bancomat per un nuovo allenatore, ha lasciato semplicemente scorrere il tempo. Non credo voglia rinnovargli la fiducia, anche per questo credo abbia dato pieni poteri a Giuntoli… ma al peggio non c’è fine… staremo a vedere…

cipralex

Il genio del cugino, dici quello che ha vinto 9 scudetti di seguito ed ha fatto due finali di Champions?

L'impossibile compito di Allegri

Stavi parlando di Elkann, su quello ti ho risposto. Sei capace solo di svicolare?

A.A. ha fatto bene fino a quando non ha pensato di decidere in proprio, da allora sono stati solo guai. L’ultimo dei quali il demenziale reingaggio dell’ameba livornese.

Mordechai

Cip, io non sono mai stato uno di quelli che vuole vincere “a tutti i costi”, non mi cambia certo la vita.
Però, come si dice, anche l’occhio vuole la sua parte; io non mi aspetto certo dieci kamikaze che si buttano nella lotta con l’hachimaki bianconero sulla fronte o la carica di Teutoburgo, però, vivaddio, qualcosa di meglio della fuffa dell’ultimo triennio …
No, vero?
Mah!