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La Supercoppa giocata nel gran baraccone di Riad va all’Inter, battuto un Napoli in dieci per l’espulsione di Simeone, decide un gol di Lautaro. Ovviamente finisce tra i veleni, il Napoli infuriato con l’arbitro, per la disparità di trattamento da parte dell’arbitro. Nessuno riconosce mai la superiorità dell’Inter, il vento arbitrale spira a suo favore. Per Inzaghi un’altra coppetta, il suo destino si deciderà con lo scudetto….

SUPERCOPPA ITALIANA (RIAD)

Giovedì 18 gennaio 2024

Napoli – Fiorentina 3-0

Venerdì 19 gennaio 2024

Inter – Lazio 3-0

Lunedì 22 gennaio 2024

INTER – NAPOLI 1-0

***

La gioia e la rabbia. Per l’Inter l’aver vinto la Supercoppa è una semplice e banale dimostrazione della sua superiorità, tecnica, di gioco, di squadra, di potenza, dimostrata nel più classico dei modi, ossia con un gol di Lautaro, oggi il miglior giocatore del campionato italiano. 

  Viceversa per il Napoli, che forse un anno fa questa partita l’avrebbe vinta senza problemi, è la dimostrazione che il vento oggi spira a favore dell’ Inter, non solo per la sua potenza, ma anche perché gli arbitri non le giocano certo contro, anzi soffiano anche loro a favore dei nerazzurri. Stando almeno alla vulgata complottista. L’espulsione di Simeone ha scatenato una ridda di polemiche e di veleni e soprattutto un’accusa all’arbitro Rapuano di disparità di trattamento e di non aver usato la stessa fermezza con Çalhanoğlu e gli altri interisti.

  E’ un po’ il destino oggi di queste partite e in particolare dell’ Inter la cui superiorità tecnica non viene riconosciuta come immacolata. Inzaghi mette nella sua collezione un’altra Copp, è sicuramente un allenatore da classiche, non ha ancora pienamente dimostrato di esserlo nelle corse a tappe.

  Gli chiederanno uno scudetto a tutti i costi, in una situazione difficile e intricata, con la Juventus che incalza e mette ansia. Questa stramba, ingombrante e quasi fastidiosa Supercoppa giocata a Riad,  è meglio averla vinta che persa direbbe Catalano, ma non cambia molto il panorama del nostro calcio, non cambia equilibrio alcuno. I conti si fanno sullo scudetto, non su altro.

***

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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2010 nessunoo

Nooo, ma questo è lo scoop dell’anno!
RM28 è riuscito a vedere errori arbitrali anche a favore di Roma, Salernitana, Verona e Frosinone, nonché Lazio!!
E chi è venuto a salvarti dalla bolla spazio temporale in cui ti aveva rinchiuso la “Detestata” ? Il capitano Kirk?

RM28

Veramente, sembra che lo fai apposta a non centrare mai il punto.
Per farti capire che non sono IO a vedere gli errori arbitrali, ti riporto il testo INTEGRALE dell’intervista, è piuttosto lunga ma a puntate puoi farcela a leggere. Per comodità ti metto in grassetto i passaggi sulle squadre favorite.

Inviato: Perché vuoi parlare in forma anonima?
Arbitro: “Perché sono ancora in attività e certamente ci sarebbero ripercussioni negative nei miei confronti da parte dei vertici dell’Associazione italiana arbitri, che danneggerebbero pesantemente la mia carriera. Quest’anno ci sono stati tantissimi errori degli arbitri in campo e al Var che sono davvero inspiegabili, soprattutto per noi che siamo degli addetti ai lavori. Se hai delle immagini chiare davanti agli occhi e hai la possibilità di rivedere l’episodio con tante telecamere a disposizione come fai a non accorgerti dell’errore commesso dall’arbitro in campo? Per esempio, è il caso del rigore negato al Bologna in Juventus-Bologna, o del fallo di mano di Pulisic prima del suo gol in Genoa-Milan, o del recente fallo di Bastoni su Duda in Inter-Verona, poco prima che l’azione proseguisse e si arrivasse al tanto contestato gol dell’Inter. In tutti questi casi, inspiegabilmente, non ha sbagliato solo l’arbitro in campo, ma anche il Var che, nonostante immagini chiare, ha deciso di perseverare nell’errore commesso.”.
Inviato: Esiste davvero una lotta intestina tra due fazioni di arbitri che si sfideranno alle prossime elezioni di categoria tra qualche mese e che condiziona in qualche modo il loro lavoro in campo e al Var?
Arbitro: “Questa situazione è diventata insostenibile e sta condizionando le carriere di molti di noi. Da come viene valutato un arbitro dipende il fatto che questo continui ad arbitrare o meno. Se le valutazioni dipendono da dinamiche, diciamo politiche, allora in questo modo c’è il rischio che si falsino i campionati. Molti di noi hanno la forte sensazione che non sempre i voti, le valutazioni e le eventuali retrocessioni o dismissioni a fine anno dipendano esclusivamente dalle nostre prestazioni durante le partite. Ogni volta che un arbitro viene chiamato al Var può essere penalizzato nel voto che riceve dagli osservatori a fine partita, e se chi valuta gli arbitri sbaglia nella valutazione, siamo poi sicuri che fanno carriera solo e sempre i più bravi e che vengono retrocessi i più scarsi? Voglio segnalare quelle che per me e per altri arbitri sono delle gravi anomalie del sistema arbitrale in Italia e che, secondo noi, condizionano il buon andamento dei campionati di calcio di Serie A e di Serie B. Ci sono tante cose che non vanno come dovrebbero, alcune riguardano decisioni prese in campo e in sala Var durante le partite, altre riguardano l’andamento della carriera di noi arbitri. Non sempre quello che viene deciso in campo e l’intervento del Var durante le partite segue un criterio omogeneo. A volte il Var interviene per correggere una decisione, a volte non interviene, anche quando gli episodi sono molto molto simili, quasi identici, tra loro. Per esempio: il rigore non assegnato al Milan in Milan-Roma, in cui il Var non interviene e il rigore dato all’Inter in Inter-Lazio, lì invece l’intervento del Var c’è stato. Ma non solo: a volte la scelta delle immagini per giustificare una decisione presa non convince neanche noi addetti ai lavori. Poi si ha la sensazione che alcuni arbitri siano protetti e tutelati, sia nel voto che prendono a fine partita, sia nella spiegazione che dà la Can, la commissione arbitri nazionali, di alcuni episodi controversi. Perché succede una cosa del genere? Come mai alcuni vengono chiamati e alcuni no? Cambia qualcosa nei voti che prendono e nella loro classifica di fine anno? Non parliamo di complotto e non c’entrano le squadre, parliamo di questione arbitrale. Ci sono arbitri più protetti e meno chiamati al Var.”.
Inviato: Parli a titolo personale?
Arbitro: “Non solo, visto che ci sono tanti arbitri e assistenti che la pensano come me e, attualmente, ci sono almeno cinque, tra arbitri e assistenti di Serie A e B, che stanno ricorrendo alle vie legali per denunciare l’Associazione Italiana Arbitri per quelle che riteniamo gravi irregolarità. Per esempio, c’è chi sbaglia e continua ad arbitrare il turno dopo come niente fosse. C’è chi invece viene fermato, che è l’unica vera punizione che colpisce l’arbitro dal punto di vista economico, ma anche della carriera. In alcuni casi, secondo il regolamento, bisognerebbe intervenire e chi è al Var non interviene, questo va comunque a inficiare sia il risultato di una gara in campo e chiaramente nel lungo termine, condiziona anche l’andamento dei campionati di calcio. Quando a sbagliare è il Var, anche lui poi dovrebbe essere penalizzato, ma non sempre succede. Vi faccio qualche esempio: Valeri, il Var di Salernitana-Bologna ha commesso a mio parere diversi gravi errori, ma basta citarne uno su tutti. Al quarantunesimo del primo tempo c’è un intervento molto pericoloso del calciatore della Salernitana Dia che rifila un calcione con violenza al giocatore del Bologna Saelmaerkers. Questo è un chiaro fallo da espulsione, su cui l’arbitro in campo ha deciso diversamente. Qui il Var avrebbe dovuto richiamare l’arbitro a rivedere l’episodio e l’arbitro avrebbe dovuto espellere Dia. In questo, come in altri casi della stessa partita, tutti falli gravi e pericolosi che meritavano l’espulsione, il Var avrebbe dovuto richiamare l’arbitro al monitor a bordo campo per fargli prendere la decisione corretta.”.
Inviato: Il Var dopo questa partita è stato fermato?
Arbitro: “No, assolutamente no, hanno continuato a designarlo per le partite successive come se nulla di grave fosse successo.”. 
Inviato: Altri esempi?
Arbitro: “Juventus-Verona: in queste immagini si vede che c’è una chiara manata di Gatti, difensore della Juventus, nei confronti di Djuric, attaccante del Verona. In questo caso si configura una condotta violenta che comporta l’espulsione del difendente. Qui il Var non è intervenuto, da protocollo sarebbe dovuto intervenire e far rivedere l’episodio all’arbitro e far chiaramente sanzionare il calciatore della Juventus Gatti con il provvedimento di espulsione.”.
Inviato: E, anche in questo caso, come mai il Var non interviene di fronte a un episodio così plateale?
Arbitro: “Anche qui non si capisce quale sia il criterio in base al quale non sia intervenuto il Var, perché le immagini sono chiare. Non me lo spiego. Sempre nella stessa gara si verifica un’altra situazione al cinquantunesimo minuto, dove c’è una rete annullata alla Juventus. Il Var decide di intervenire perché è valutato come scorretto l’intervento che opera Kean, l’attaccante della Juventus, nei confronti di Faraoni, difensore del Verona. In questo caso l’arbitro fa una sua valutazione in campo, così come il quarto uomo, e decidono per un normale contatto di gioco. Quindi decidono che l’azione è regolare e il gol viene convalidato. Qual è il criterio per cui in questo caso interviene il Var? E nel caso precedente, in cui c’è una vera e propria condotta violenta da parte di Gatti nei confronti del difensore del Verona, il Var non è intervenuto?”.
Inviato: E come mai? 
Arbitro: “Non si capisce. È abbastanza clamoroso. Le immagini sono chiare. Qui una leggera manata e c’è l’intervento del Var, nel caso precedente una vera e propria condotta violenta, uno schiaffo in pieno volto e non c’è l’intervento.”.
Inviato: Può essere che il Var non abbia visto le immagini dello schiaffo?
Arbitro: “È impossibile che non l’abbia vista. C’è un terzo episodio, sempre in Juventus-Verona: c’è un fallo di mano col braccio largo e aperto da parte del difensore della Juventus che l’arbitro in campo valuta come non punibile. In questo caso c’è chiaramente un controllo del Var, ma non interviene. Dalle immagini si evidenzia che ci sia un chiaro tocco con il braccio largo aperto del difendente; quindi, aumenta il volume del proprio corpo e crea uno ostacolo al passaggio del pallone. Questa è l’immagine, quindi il braccio largo e innaturale, movimento verso il pallone. In questo caso il Var decide di non intervenire.”.
Inviato: Quindi le regole del Var sono certe, ma non si capisce perché a volte interviene e altre no?
Arbitro: “Esatto. Le regole sono certe, ma l’intervento del Var non segue delle logiche definite. Torino-Frosinone, Coppa Italia. Si verifica una situazione per cui viene concesso inizialmente un calcio di rigore a favore del Torino, ma, successivamente, a seguito dell’intervento da parte del Var, questo calcio di rigore viene revocato. Anche qui le immagini parlano chiaro. C’è un elemento oggettivo per revocare la decisione presa in campo del calcio di rigore? No, in quanto c’è un elemento oggettivo che dice esattamente il contrario, cioè un calcio da parte del difensore che prende solo l’attaccante, prende solo il collo del piede, il collo della gamba dell’attaccante, non prende mai il pallone, il pallone viene spostato in maniera chiara da parte dell’attaccante che poi cade a terra a seguito del colpo ricevuto dal difendente. In questo caso il Var non avrebbe mai dovuto effettuare l’intervento e doveva chiaramente astenersi, ma ha costretto l’arbitro ad andare al monitor, a rivedere le immagini e l’ha indotto a revocare la decisione presa correttamente in campo.”.
Inviato: Quindi stai dicendo che il Var non è intervenuto quando doveva intervenire e invece è intervenuto quando non doveva intervenire?
Arbitro: “Esatto, è proprio così.”.
Inviato: Ma dopo questa partita è stato fermato?
Arbitro: “Assolutamente no. Perché? Giudizio del designatore.”.
Inviato: Tu lo comprendi questo giudizio?
Arbitro: “Io non lo comprendo, molti di noi non lo comprendono, ma non solo: a volte la scelta delle immagini per giustificare una decisione presa non convince neanche noi addetti ai lavori.”. 
Inviato: E sulle immagini che vengono mostrate alla gente a casa per motivare alcune decisioni prese dal Var?
Arbitro: “Un caso recente che ha a che fare con i criteri di scelta delle immagini al Var è quello di Juve-Roma. In questo caso per capire se il giocatore della Juve che realizza la rete è in fuori gioco oppure no, il Var ha scelto il frame del primo momento in cui il piede di Vlahovic tocca il pallone. È in questo istante che viene tracciata la linea per capire se il giocatore juventino sia in posizione regolare o meno. Dopo il primo contatto con il pallone però, se fate attenzione, la gamba di Vlahovic compie un movimento, è solo in questa posizione finale che il pallone si stacca dal suo piede. E, badate bene, che in questo spazio temporale che intercorre dal primo contatto a quando vediamo che la palla si stacca dal piede cambia tutto lo scenario per la determinazione geografica del fuorigioco. E quindi ci chiediamo: come mai è stato scelto il frame che il Var che ha mostrato in tv, piuttosto che il primo frame che a rigor di logica sembrerebbe quello corretto? Molti di noi ancora oggi si chiedono quale fosse il frame corretto da utilizzare per determinare il fuorigioco e nessuno della commissione arbitri ce l’ha ancora spiegato. In questa stagione sportiva, il caso più clamoroso a mio parere è quello che è avvenuto in Sassuolo-Lazio, dove si verifica una situazione per cui l’assistente arbitrale in campo valuta che il portiere abbia preso il pallone con le mani al di fuori dell’area di rigore e quindi in questo caso il regolamento parla chiaro: espulsione per il portiere ma in questo caso l’assistente è stato smentito dal Var. In che senso? Il Var ha mandato delle immagini secondo le quali il portiere della Lazio avrebbe in realtà preso il pallone con le mani sulla linea dell’area di rigore delimitante l’area di rigore. L’azione del portiere era regolare. In questo caso l’espulsione è stata revocata. Le immagini che sono state mandate dal Var al pubblico erano chiaramente a sostegno della decisione presa dal Var. Ma in realtà ci sono altre immagini dove si può chiaramente verificare che il pallone che è stato toccato dal portiere in un primo momento, evidentemente è stato toccato al di fuori dell’area di rigore. Quindi bisogna capire qual è il frame corretto. Quello che non è stato mandato dal Var o quello che è stato mandato dal Var in onda?”. 
Inviato: In questo caso l’assistente che voto ha avuto?
Arbitro: “In questo caso c’era a visionarlo un componente della commissione e in questo caso ha avuto un voto molto basso, molto penalizzante. Quando invece doveva essere premiato con un voto molto alto perché aveva indovinato una decisione molto difficile da prendere. Ci sono i casi in cui l’arbitro fa la cosa giusta e il Var lo corregge sbagliando, ma poi il designatore difende il Var e penalizza l’arbitro o l’assistente.
Inviato: E questo perché succede?
Arbitro: “Questo dovreste chiederlo al designatore, alla commissione che gestisce. Ma il caso vuole che tutte le persone che si sentono penalizzate non vengano ritenute vicine allo schieramento che sostiene la prossima probabile candidatura di un certo gruppo del mondo arbitrale e che adesso occupa i ruoli di vertice. Il problema è che se ci sono arbitri che non sbagliano e vengono sanzionati e arbitri che sbagliano e sono protetti e vengono salvati questa cosa chiaramente non funziona.”. 

carta vetrata

non ti sfiora il dubbio che una intervista del genere, poiche’ anonima, non possa essere attendibile? Certo, nel merito, diverse delle opinioni espresse dall’anonimo possono essere condivise o quantomeno discusse, ma ciò vale per qualunque argomento espresso da chiunque. La tecnica della narrazione di parte prevede di mescolare realtà e menzogna, e si chiama manipolazione. Due ani fa il Milan ebbe decine di rigori a favore, uno a partita. Poi vinse, vero, lo scudetto, ma diciamo più per demerito dell’Inter che per merito suo. Quando si vuole vedere del marcio anche in vittorie come quella dell’inter a Monza o quella contro la Lazio in coppa italia, intendo vittorie larghe e/o indiscusse, c’è qualcosa di pregiudiziale che inficia la credibilità del resto della narrazione. Idem quando di straparla di una gomitata di Bastoni, che non c’è mai stata.

RM28

Guarda, ho letto il tuo intervento e, anche se non condivido alcune parti, capisco il punto di vista e rifletto sulla mia posizione.
Poi leggo l’ultima frase e mi cascano le braccia… quando un giocatore, a palla lontana, guarda deliberatamente l’avversario e lo colpisce, anche se non con particolare violenza, questo, DA REGOLAMENTO, è fallo ed espulsione.*
Non riconoscerlo significa non conoscere il regolamento oppure essere in malafede.
A proposito di manipolazione.

* Regola 12
Un calciatore si rende colpevole di condotta violenta quando usa o tenta di usare vigoria sproporzionata o brutalità contro un avversario in mancanza di contesa per il pallone, o contro un compagno di squadra, un dirigente, un ufficiale di gara, uno spettatore o qualsiasi altra persona, a prescindere dal fatto che si concretizzi o no un contatto. 
Inoltre, un calciatore che, in mancanza di contesa per il pallone, colpisce deliberatamente con le mani o le braccia un avversario o qualsiasi altra persona sulla testa o sul volto è colpevole di condotta violenta, a meno che la forza usata sia irrilevante. 

Melko

(Questa cosa del grassetto, che ho appena scoperto di poter utilizzare nel blooog, è parecchio comoda!)
Ciao RM28, prima di tutto, grazie di aver riportato l’intervista, la cercavo avendone sentito parlare, ma non la stavo trovando.
Vorrei una opinione, senza voler suscitare polemiche, solo per avere una visione diversa dalla mia, che magari vede o no la stessa cosa.
Aggiungo all’elenco qua sopra, come è giusto fare per avere una visione più obiettiva, due episodi ulteriori pro Inter recenti, così da avere un quadro più completo:
Bisseck che spinge a due mani, arbitro e var non segnalano, con successivo gol dell’Inter contro il Genoa
Primo fallo da ammonizione per Simeone, Inter contro il Napoli (non credo che il Var potesse a norma intervenire, ma comunque rimane un errore dell’arbitro in caso), con successiva seconda ammonizione ed espulsione, e quindi vantaggio per l’Inter. E do per scontato che un pestone = una ammonizione, anche se non sono sicuro che sia un’equazione, come altrove mi hanno fatto notare.
A elenco completo ti chiedo: questa intervista, ammesso che sia una vera intervista, non suggerisce che elencare favori all’Inter e solo all’Inter, è una visione da tifoso?
Voglio ribadire un fatto: l’Inter è stata -ovviamente- favorita in varie decisioni, più delle altre squadre. L’intervista però mi fa credere che io sia nel corretto quando dico che vedere solo favoritismi per l’Inter (e quindi un complotto), e non episodi contrari o a favore di altri, è una visione di tifo, quindi “religiosa”.
Voglio essere chiarissimo però, io stesso so di essere un tifoso, quindi la mia visione può essere (anzi, per definizione, è) di parte, e per quanto mi sforzi, credimi, di capire obiettivamente cosa succede, può essere che la mia “religione” mi influenzi. In realtà sto cercando di capire proprio questo: quanto sono influenzato io? quanto sono influenzati gli altri, con il loro tifo o antitifo accecante come il mio?
Non credi che questa intervista possa essere un piccolo sassolino sul piatto della bilancia della mia tesi? Se no, perché?
Possiamo ipotizzare pure che questa intervista sia falsa e conveniente, ma questo è un costrutto ulteriore, a posteriori, del dogma di complotto, quindi quantomeno sospetto di una visione parziale più che probante dei fatti.
Oltretutto, è verificabile: basta attendere e vedere se ci saranno le denunce di cui si parla, ed eventualmente il loro esito. Anche se, sono convinto, se e quando ci saranno, dovremo scavare un po’ per trovarle tra le notizie.

Modifica il 26 giorni fa da Melko
RM28

Con te è sempre un piacere discutere, perché parti dal principio che qualsiasi critica è meritevole di discussione, e ad ogni commento cerchi di rispondere senza pregiudizio.
Secondo me ti mancano ancora almeno due/tre episodi a favore dell’Inter, ma il tema non è questo.
La questione è complessa, e ovviamente non è questa la sede in cui riusciremo a risolvere i dubbi, vorrei però aggiungere un elemento di discussione: qui stiamo parlando solo delle decisioni a favore, però non abbiamo ancora toccato l’elemento decisioni contro.
Ricordo almeno sei o sette decisioni contro la Juve (a memoria, contro il Genoa un rigore ed un’espulsione, contro il Sassuolo espulsione, contro il Bologna uno o forse due rigori, contro l’Inter il gol subito, contro il Verona il gol annullato a Kean, sicuramente ne dimentico qualcuna).
NON ricordo decisioni sfavorevoli contro l’Inter, tu in un commento precedente hai parlato di tre gol subiti su falli a centrocampo, ma a me non sembra che siano episodi contestabili.
Però, come dici tu, siamo tutti tifosi, e quindi il mio parere lascia il tempo che trova.
Cerchiamo allora di appoggiarci ai numeri, perché ce ne sono alcuni interessanti:
– l’Inter ha di gran lunga il maggior numero di rigori a favore IN EUROPA (per dirti, 14 in 28 partite contro 9 del PSG e Real Madrid)
– l’Inter ha un numero ridicolmente basso di cartellini gialli confrontato, non alla Juve, ma a TUTTE le altre squadre italiane. L’Atalanta, che è seconda in questa classifica (e già questo è strano 🤣 ), ha 38 cartellini gialli contro 26.
Per dire, Juve, Milan e Napoli hanno IL DOPPIO di cartellini gialli. Milan e Napoli hanno anche rispettivamente 5 e 4 cartellini rossi, contro ZERO dell’Inter.
A te questi numeri sembrano normali?
Riguardo all’intervista, noto soltanto la sua stranezza: esce in un momento particolare, viene rilasciata da “un arbitro di serie A ancora in attività”, che addirittura parla di “cinque colleghi che hanno avviato procedure legali contro l’AIA”.
Oltre a questo, la tesi segretissima che nessuno deve sapere è che MOLTISSIME squadre hanno beneficiato di errori arbitrali. Che tesi è? Non sarebbe stato sufficiente andare in televisione a viso scoperto dicendo che la classe arbitrale e il VAR stanno commettendo parecchi errori?
Ovviamente la domanda è: “cui prodest?”
E non credo sia un approccio complottista, semmai scettico nel senso letterale del termine.

Modifica il 26 giorni fa da RM28
Melko

Risponderò seguendo la linea che suggerisci, credo sia più facile.
Prima di tutto grazie, mi piace la discussione, sono poco propenso a cambiare idea sul mio tifo a dire il vero (è religione in fondo 🙂 ), ma mi piace vedere dove stanno i miei confini. E trovare con chi discutere in rispetto ed educazione è sempre e comunque costruttivo.
Sì, immagino di aver lasciato fuori molti episodi a favore dell’Inter, ho elencato solo quelli che ricordavo, il problema qua sta nella mia memoria. Ma anche gli episodi di falli a centrocampo e ripartenze con gol contro l’Inter, ad essere onesto, non li posso mettere tra i falli non-fischiati, quindi episodi: come dicevo in altri post, li chiamo semi-falli perché, benché un tempo fossero falli, per adeguarsi al modo di fischiare europeo, non mi devo aspettare di vederli più sanzionati. Li ho elencati perché, tra gli episodi a favore dell’Inter elencati in narrative del complotto, vengono elencati continuamente episodi identici, ma a favore dell’inter, come scandali. Non lo sono né gli uni né gli altri secondo me.
Questo comunque comporta che neanche a me viene a mente un episodio sfavorevole all’Inter. Se volessi proprio forzare la mano a riguardo (e si tratta di forzarla parecchio), il rigore al Verona, che era sacrosanto ma invisibile in diretta. Quella chiamata poteva essere non fatta, ma sto forzando parecchio, perché era comunque una chiamata corretta dal mio punto di vista.
Per i rigori a favore, l’unica motivazione che mi venga a mente è che, essendo una squadra “di attacco rapido con passaggi veloci”, in un campionato in cui la difesa è il centro dell’attenzione, è propensa a subire più facilmente rigori rispetto ad altre squadre. Vorrei vedere (non in senso retorico, ma perché non lo so e potrebbe essere una statistica più corretta per farsi un’idea) quanti rigori sono stati fischiati per minuti passati in area dell’avversario/azioni di attacco.
Cartellini gialli e rossi invece non te li so spiegare, neanche in ipotesi, il gioco dell’Inter è (anche) molto fisico, mi aspetterei un risultato in linea con altre squadre, ma così non è, e per me questo è l’indice che stride di più nella mia tesi.
Quanto all’AIA, alle fazioni interne e al tempismo dell’intervista, l’intervista stessa ha motivo di esistere perché ci sono state polemiche arbitrali, non aveva motivo di uscire prima di queste polemiche. Non toglie nulla al chiedersi la causa delle polemiche, ma non credo possa essere una prova a favore del complotto. Ma se c’è una connessione tra fazioni, squadre e favoritismi volontari e indirizzati, le stesse denunce potrebbero far chiarezza. Sono sicuro però che, (ammesso che siano state veramente fatte), più saranno “svelanti” nelle sentenze, più si tratterà di scavare roccia dura per avere notizie.
Ti devo, per onestà, aggiungere una mia sensazione. Sono arrivato al punto di sperare che, nella prossima partita, l’Inter subisca torti arbitrali, e magari la perda pure (Fiorentina, non Juve, che perda con la Juve non lo posso minimamente sperare, perdonami 🙂 ). Che io speri questo però, è già indice del fatto che ho bisogno di rassicurazioni statistiche per uno stato di cose che trovo altrimenti strano e innervosente.

RM28

Beh, che dire, chi vivrà vedrà… 😉
Ah, la statistica sui rigori non è riferita al campionato italiano, ma all’intera Europa.
PSG, Real e City hanno avuto MOLTI meno rigori (tipo 14 contro 9), e non credo siano squadre che giocano poco all’attacco.

Murr

a quanto capito è una faida interna fra gli arbitri;
che ci siano direttive per favorire l’Inter non credo, ma penso che abbia avuto più decisioni a favore di altre squadre, e che l’immediata inseguitrice abbia avuto più decisioni a sfavore;
vedremo se, come si dice, alla fine quelli pro e quelli contro si compensano, anche se non ci punterei: forse nell’arco di qualche lustro, non in un solo campionato;

Leo 62

E mentre Sinner arriva in Semifinale e prova a giocarsela contro Djokovic ( difficile ma non impossibile ) lo strombazzatissimo Alcaraz dopo le bastonate prese negli USOpen da Medvedev, ne prende altre pure da Zverev agli Australian Open… sempre pensato che Sinner non gli fosse inferiore in nulla, e che non vincerà meno dello spagnolo, era solo meno preoce.
In ogni caso sarà la rivalità di base dei prossimi anni…

Modifica il 27 giorni fa da Leo 62
Mordechai

Probably, senza però dimenticare, oggi come oggi, Holger Rune.
Lo strombazzamento, comunque, il murciano se l’è guadagnato a forza di vittorie, Leo … tante vittorie.

cugino di campagna

@Ladruncolo, lascia perdere di correre in giro per il blog cercando di mettere pezze, non te lo hanno detto che sono peggio del buco? Non lo vedi che il Re è nudo, che le vesti sono tutte un buco?!
Fino all’espulsione programmata, la pericolosità di queste vostre mirabolanti azioni (pericolosità che avevi percepito solo tu) non aveva scalfito di un millimetro il piano partita del Napoli, che chiudeva tutte le linee di passaggio senza schiacciarsi troppo, facendo capire ad Inzaghi che potevano fargli male in ripartenza. La partita, infatti, è girata completamente dopo il soccorso dell’AIA, che vi ha permesso l’arrembaggio, fino all’inevitabile gol-rapina arrivato per sfinimento. Ed in ogni caso il risultato era rimasto inchiodato sullo 0-0 fino ai minuti di recupero… perché come sapete bene, finché le partite rimangono in equilibrio siete vulnerabili dati i nervi poco saldi, se poi, come all’andata a Napoli, vi regalano gol dopo un placcaggio e vi abbonano anche un rigore, ecco che vi raccontate la favola dello schiacciasassi… ma sono i macchinari dell’AIA che asfaltano sempre la via…
 
Dopo l’arrivo di Conte, quando un SISTEMA marcio ha consentito ad una società fallita di fare ingenti operazioni di mercato (accumulando un debito monstre e senza nemmeno riuscire a pagare gli stipendi ai propri dipendenti per mesi – ma senza penalizzazioni, ovvio!), siete tornati alla vittoria. Dall’anno successivo è entrata in vigore la legge dell’AIA anche solo per farvi raccattare le coppette di Inzaghino.
Come ha perfettamente descritto un utente romanista (che ricordava il furto con scasso dello scudetto 2007-2008) ”ogni volta che avete avuto una squadra attrezzata per vincere, non avete fatto prigionieri ed avete attivato una macchina organizzativa di furbizie e ruberie”.
Due anni fa contro di noi, solo il vostro suicidio di Bologna (nemesi incorsa dopo l’ennesimo intrallazzo, la presentazione di ben tre ricorsi per cercare di vincere la partita a tavolino – lucrando sul covid – per poi piazzarla in calendario nella finestra a voi più favorevole, in barba ad ogni regola) ci aveva permesso di non capitolare sotto i colpi di Rocchi&Co, con in suoi Massa, Guida, Serra, Fabbri, Irrati, Mazzoleni ecc ecc mandati a indirizzare e decidere i risultati delle vostre (e nostre) partite.
Lo scorso anno le ruberie sono passate inosservate dato il dominio di Spalletti&Co, ma quest’anno è stato da subito messo in chiaro che ”deve arrivare la seconda stella” con il solito corollario di furti aggregati per raccattare le coppette.
Avete rotto, siete una banda di ladri. Finalmente lo hanno capito proprio tutti.
 

Modifica il 28 giorni fa da cugino di campagna
2010 nessunoo

Vuoi un fazzoletto? Stai sbavando

cugino di campagna

Album di famiglia, dura riconoscersi eh?

2010 nessunoo

Sai avendo avuto come presidenti Farina e poi Berlusconi, io prima di distribuire patenti a capocchia vedrei di fare mente locale in casa….
Quindi è questa la nuova crociata degli innocenti, dopo che il melodramma “Nasca agente segreto della Spectre nerazzurra” aveva perso un po’, come dire, mordente dal momento che aveva distribuito almeno una cappella ciascuno, ma tu diresti favori , oltre che all’Inter anche a Juventus e Milan?Fai bene, perché del resto solo gli imbecilli non cambiano mai idea, meglio variare quindi.

cugino di campagna

Ah ah ah – Nasca! Ecco che dalle chat comunicanti dei giornalisti e dei vippettini intertirsti disperati è arrivato l’ordine di identificare un unico colpevole (scelto con cura) e darlo in pasto ai nessunos…

Ma credi davvero che qua abbiamo tutti l’anello a naso?!

Noi stiamo sfogliando da anni l’Album di Famiglia dei Rocchi, Irrati, Guida, Massa-Massa-Massa, Doveri, Valeri ecc ecc impossibile citarli tutti, l’elenco è sconfinato, più tutti i carneadi dell’l’InterVar di Lissone, ovviamente… e tu – ultima ruota arruginita del carro interista – arrivi a portarci il capro espiatorio?

Ma non ti rimane un briciolo di dignità?

RM28

Quindi mi risulta che, al momento, dello scempio si sono accorti:
– juventini
– milanisti
– romanisti
– napolisti (qualcuno, non tutti)
– atalantini (ce n’è uno solo, che non si fa più vedere da un pezzo. Veramente ce l’ha con tutte le “strisciate”, ma sarei curioso di sapere cosa pensa quest’anno)
Mancano all’appello i tifosi della Fiorentina e il Bomba, che vive in un mondo tutto suo.

Arriba la Celeste!

Deve essere terribile essere tifosi di una squadra (abbastanza) forte che però non riesce mai a portare a casa un risultato in modo pulito.

Obizzo da Montegarullo

Ancora!

Nicola Romano

Vabbè la prima ammonizione non c’era , ma benedetto ragazzo vai a fare quell’entrata in una zona non pericolosa ,bah ! , come sempre alle nostre squadre non sembra vero quando si trovano in 10 di potersi ritirare tutti indietro, salvo ritrovare la forza di attaccare quando si prende il gol , vabbè l’Inter è piu’ forte , vabbè abbiamo assenze importanti ,ma bisogna provare a contrattaccare , lo abbiamo fatto poco in undici , quasi per niente in 10 e alla fine o quasi batti e ribatti il gol l’abbiamo preso , una protesta ci sta, ma Mazzarri ha esagerato, dobbiamo sempre farci riconoscere .

campi flegrei

Ma di che entrata parli? Hai mai giocato a calcio? Simeone cerca di fare pressing e sul cambio di direzione dell’avversario, sbilanciato/sorpreso, sposta il peso del corpo sull’altra gamba. A quel punto può solo ricadere con il piede a terra, senza poter più “comandare” la gamba, che incocci un piede è accidentale, assolutamente non voluto. Non si può dire altrettanto della doppietta di Rapuano, a canne mozze.

Expo

Massí, giustifichiamo l’arbitro per l’errore (non voluto?) incolpando il giocatore.
Come quando Bonucci richiamava Kean, colpevole di essersi incavolato quando sottoposto ai buuu razzisti di Cagliari, andati impuniti.

Leo 62

Enelfra tempo Jannik Sinner arriva in Semifinale negli AO senza avere ancora perso un SET… adesso Nole. E’la Semifinale che tutti attendevano e di fatto è la Finale.
Il ragazzo oramai è una sicurezza, altro che “un amico che si intende di Tennis mi ha detto che ha dei difetti che non sono più eliminabili” … questo li ha eliminati tutti…

2010 nessunoo

Anche Bolelli e Vavassori in semifinale del doppio non è male

Leo 62

Eh si Stefano, ottima performance e secondo me possono anche arrivare in Finale…

NELLO MASCIA

FALLI DA DIETRO –
COMMENTI ALLA 21° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2023-24
 
Pechino 2. La vendetta.
Era tutto scritto.
 
La Supercoppa inutile a qualcosa serviva.
Dare un po’ di ossigeno alle casse di una società fallita.
 
Il Napoli privo di cinque titolari se la gioca.
Ordinato e umile, con grande concentrazione tattica, se la gioca.
 
Piace anche l’idea di sacrificare Politano a schermare, per lunghi tratti, il Turco.
 
Dura un’ora.
Poi decide l’indecente Rapuano.
 
Fuori il Cholito per ammonizione doppia.
Ma se la seconda è legittima, è la prima a essere del tutto inventata.
 
La partita finisce lì. Consegnata all’Inter.
 
Eppure il Napoli resiste.
Resiste fino al recupero.
Nel miraggio dell’unico obbiettivo possibile. I rigori.
Poi il Toro chiude i giochi.
 
Magari avrebbero vinto lo stesso, i nerazzurri.
.
Ma chi ci perde di più è il calcio italiano.
Con queste figuracce a livello internazionale.
 
Pechino si ripete.
Guarda caso sempre con Mazzarri in panchina.
 
Non che il pallone sia bucato solo in Italia, se la cosa più addurre a una qualche consolazione.
 
Visto quello che è successo in Spagna domenica scorsa.
 
L’Almeria, ultimo, con appena sei punti, nel primo tempo vince 0-2 al Bernabeu.
Cambia tutto nella ripresa.
Rigore contestatissimo che Bellingham trasforma.
E’ il 1-2.
L’Almeria non demorde. Improvviso contropiede e Ramazani batte Kopa.
1-3. Tremano i merengues.
Ma il Var richiama l’arbitro per una scorrettezza all’inizio dell’azione. Assolutamente opinabile, se non irrilevante.
Gol annullato.
 
Segna poi Vinicius con un bel tiro nel sette.
Ma – lo hanno visto tutti – si era aiutato col braccio.
2-2.
 
E non è finita.
Si va al recupero. Interminabile.
Si giocherà a oltranza, finchè il Real non la butta dentro.
E ce ne vorranno undici di minuti, per il sorpasso di Carvajal.
 
Ma cosa è successo nel frattempo nel campionato italiano?
Apriamo la finestra sulla Serie A.
Mazza che puzza!
 
Ci risiamo.
Udine stadio Friuli.
 
Al 33 del primo tempo Mike Maignan si toglie i guantoni,  smette di giocare, abbandona il campo e se ne va negli spogliatoi.
Feriscono troppo gli insulti razzisti dei tifosi udinesi contro di lui.
L’arbitro Maresca interrompe il gioco per 5 minuti.
Ed è una novità.
 
Qualcosa è cambiato da quando – il 26 dicembre 2018 – l’impareggiabile Mazzoleni a San Siro decretò il rosso a Koulibaly perchè protestava contro i cori che lo chiamavano scimmia.
 
Qualcosa è cambiato dalla vicenda davvero farsesca che coinvolse Claudio Gavillucci, vero e proprio signor Malaussène (il capro espiatorio di Pennac) dei fischietti.

13 maggio 2018, Marassi, penultima giornata di campionato.

Il Napoli – che coincidenza, c’è sempre di mezzo il Napoli –  dell’arrembante Sor Polpetta inseguiva disperatamente il sogno scudetto, poi vinto – guarda caso – dalla Juventus.

31’ minuto del secondo tempo.
Al reiterato insulto della curva doriana, di stampo “territoriale” verso i giocatori e i tifosi partenopei, Gavillucci decreta lo «stop».
Tre minuti di sospensione.

Fu il suo “fischio del cigno”. 
Gavillucci viene declassato all’ultimo posto della graduatoria Aia ed estromesso dalla lista dei direttori designabili, e non solo di quella della massima serie.
 
Qualcosa è cambiato.
Cori di indignazione si levano da ogni parte delle istituzioni e della società civile.
 
E’ indignato persino Paolo Di Canio, nazista dichiarato con tanto di tatuaggio.
E’ indignato persino il ministro Piantedosi, quello del “carico residuale”.
 
Tutti indignati oggi. Tutti d’accordo oggi.
Pugno duro contro questa vergogna.
Domani è un altro giorno.
 
I Sangue-Oro chiudono finalmente una interminabile settimana surreale. Ed è vittoria.
 
E’ la prima di Capitan Futuro (ribattezzato da tutti un po’ banalmente Capitan Presente).
Ed è una Roma assai diversa da quella del suo recentissimo passato.
Possesso palla, ricerca del fraseggio stretto.
E addio alla trincea, alla provocazione e alla rissa.
Finalmente una partita di calcio.
Una boccata d’aria nuova. Chissà.
 
La Vecchia conquista la vetta.
E chi la ferma più, chi li ferma più i cavalier serventi alla sua corte, incuranti di considerare che in fondo sono lì perché  hanno giocato una partita in più.
 
Il Serbo in costante crescita, ne fa due.
Fa niente se rifila anche una scarpata sul viso di Pongracic che sanguina.
Che sarà mai?
Manco il giallo, ovviamente.
 
La Vecchia conquista la vetta.
Secondo l’improvvida sintesi di Acciughina a proposito dello scontro Inter-Juve, adesso i ladri che scappano sono.
 
Ciao Rombo di Tuono.
Dio ritrova il suo piede sinistro.

Der Kommissar

“Manco il giallo, ovviamente”

Classifica ammonizioni 2023-24: quando ti chiamano al provino e non sai la parte.

INTER 26
CAGLIARI 34
SASSUOLO 37
VERONA 40
ATALANTA 41
UDINESE 41
MILAN42
TORINO 42
MONZA 45
FROSINONE 45
EMPOLI 46
GENOA 47
NAPOLI 48
FIORENTINA 48
BOLOGNA 50
LAZIO 50
ROMA 50
JUVENTUS 52
LECCE 53
SALERNITANA 56

Ovviamente.

Murr

il Maestro è distratto come tutti i genii;
ad es. per il provino per il presepe vivente di Poggibonsi si era preparato per la parte del bue mentre si trattava di quella dell’asinello;

malandragem

Maestro, sul suo presidente indagato per falso in bilancio non ha nulla da dire?

Nicola Romano

Lo dico io , in prigione , in prigione , come cantava Bennato nel 1977 .

malandragem

che problema hai a che la giustizia faccia il suo corso?

e credi che tentativi patetici e inefficaci di ironia come questo tuo servano a qualcosa di diverso da evidenziare quanto sei inabile alla replica fulminante?

che poi, con tutte le minchiate da strillino cinquestelle che abbiamo dovuto leggere in questi anni nei tuoi commenti…lmfao…

inox

Buonanotte Fabrizio

Alcune considerazioni che fra dirle e non dirle non cambia nulla e allora, diciamole. Morto *Gigi Riva un Immenso e tutti a scimmiottarne il ricordo anche coloro che per un citto in più ti mandano al diavolo come niente. Nel momento dell’improvvisato minuto di silenzio in Riad, tutto viene sconvolto da fischi e ululati. Dice: si, perché qui non è in uso commemorare  i morti con il silenzio. Ah! Questo non lo si sapeva (almeno me) e allora il secondo tempo non si gioca e andate a defecare. Paghiamo le spese  e fatta la doccia subito  sull’aereo. E allora, quando siete nelle nostre piazze, stesi a pregare, dovremmo dirvi no, qui non si fa, aria. E’ fascismo, qualunquismo? Roba da matti. E poi, quegli altri, portano la coppa ai tifosi e gliela offrono, come un inchino e non al primo tifoso ma a due ben precisi, capo banda evidenti. Mai visto un gesto del genere. Potrei capirlo offerta a un invalido a bordo campo su carrozzina ma a questi energumeni no. Questo non è il mio sport e poi, non siamo mica la Juventus. A proposito: la partita di ieri sera è l’antipastino di ciò che ci attende il 4 febbraio con il dettaglio che i bianconeri il golletto te lo fanno anche. Comunque inutile girarci intorno e complimenti come piovesse. Inzaghi è bravo solo se vince lo scudetto. Vero: timore per la Juventus, sempre ma allora avessimo a che fare con quella di Tevez, Vidal e compagnia cosa si fa? Punto. La finale: l’Inter un peletto stanca comunque fa il gioco. Informare Barella che sbarellare a ogni refolo di vento ci ha un po’ rotto. Il Napoli si chiude bene ed è capace di essere pericoloso in avanti poi tutto cambia con l’espulsione. L’Inter si fa arrembante, Mazzarri sbaglia sostituendo il georgiano, il Napoli sparisce dalla metà campo interista e perde all’ultimo ma vale lo stesso. Perde con una iniziativa Sanchez-Pavard sul lato di Mario Rui entrato da poco e non al meglio. Questo delle assenze è stato un fattore per i napolisti. Con gli “africani” avremmo visto un’altra partita. Con un altro arbitro lo stesso. Prima ammonizione su Simeone inventata la seconda al limite. Ora ci attende la Fiorentina senza il turco e quell’altro mugugnone. Vuoi vedere che tutto sommato sono contenti di essere assenti per evitare di trovarsi in tribuna con la Juventus? Speriamo di non avere messo troppo il carro davanti ai buoi.

*ricordo di avere visto Riva in un Fiorentina-Cagliari forse finita in pareggio. Gigi gioca per poco e subito viene sostituito per un risentimento muscolare di vecchia data. Potrebbe essere stata la sua partita.

Mordechai

Liberati da questa ossessionante e ossessiva ossessione per la Vecchia; pare quasi che ti svegli al mattino e la prima cosa a cui pensi è la Vecchia.
Oddio mio, dai che ce la puoi fare.

carta vetrata

ma lei mette oddio mio in ogni minestra, più da beghino che da Mordechai. Richler si rigira nela tomba. Sia più morigerato.

Mordechai

Il sommo (lui sì che lo è stato) ha ben poco da rigirarsi nella tomba.
Proprio allo specifico fine di non spendere il suo “vero” nome in un blog fatuamente pallonaro, mi sono autobattezzato come Mordechai e non come Mordecai,
suo effettivo “primo nome”.
Spero voglia gradire la…finezza.
Buona serata.

carta vetrata

Finezza gradita, come no, ringrazio e le rendo merito. Liberarsi dagli orpelli tifosi consente di approcciare meglio. Buona giornata

Mordechai

Ma che scambio … in punta di fioretto!
🙂
Buona giornata, davvero.

RM28

E allora, quando siete nelle nostre piazze, stesi a pregare, dovremmo dirvi no, qui non si fa, aria.”
Non è vero che non si fa, non hai mai visto i gruppi di cattolici che in primavera si riuniscono all’aperto per pregare? Dalle mie parti si chiama “fioretto”. Cosa facciamo, mandiamo via pure loro? Io sarei favorevole, dimmi dove devo firmare.
Ah, stai pure tranquillo per Barella, adesso che sconta una giornata di squalifica, arriverà tranquillamente a fine campionato sbraitando contro chiunque, soprattutto arbitri. Naturalmente l’ammonizione di ieri era studiata, altrimenti avrebbe rischiato di farsi ammonire alla prossima, e saltare la partita contro la Juve.
Mai visto un impunito del genere, a parte Totti quella volta che mandò platealmente affanculo l’arbitro in mondovisione. Però almeno Totti aveva ragione.

carta vetrata

Barella non ha nemmeno commesso fallo, sei un bugiardo compulsivo.

scotland16

solo per le infinite proteste (S)barella andrebbe ammonito di default ad ogni partita; io penso che un normale essere umano e arbitro con una “zanzara” che rompe le scatole ogni minuto, prima o poi perde la pazienza o almeno dovrebbe…giocatore forte ma se pensasse piu’ a giocare , sarebbe ancora piu’ forte; a volte odioso con i compagni

RM28

Appunto, per quello dico che è studiata.
E piano con gli insulti

carta vetrata

questo dovresti dirlo ai tuoi correligionari, magari.

RM28

io sto parlando con TE, e non ti ho insultato. Cerca di darti una calmata

manu londra

Però almeno Totti aveva ragione e’ bellissima! Grazie per la risata che mi hai strappato, oggi ne avevo bisogno!

Obizzo da Montegarullo

Arbitro inadeguato, nel primo tempo ha lasciato mazzolare (Chalanoglu andava ammonito al secondo fallo) e poi nel secondo è impazzito e ha cominciato ad ammonire a casaccio, Barella (non ha neanche toccato il giocatore del Napoli) e Simeone dopo tre minuti (la sua prima ammonizione è un falletto normale, ammonizione di “compensazione”, secondo me), purtroppo il secondo fallo di Simeone è stato troppo evidente e gli è andata male e l’ha dovuto cacciare (però anche Simeone doveva stare un po’ più attento, via, sei stato ammonito…). Chissà come sarebbe finita in undici contro undici, da interista sinceramente mi spiace perché mi piace il confronto alla pari.
Comunque questa finale in Arabia non mi è piaciuta affatto, tanto più che con ogni evidenza gli stiamo pure sulle palle a quelli lì.

tamarrogigante

“Barella (non ha neanche toccato il giocatore del Napoli)”
…era come per ripulire il denaro sporco

RM28

L’ammonizione di Barella è studiata, pensa se fosse stato ammonito alla prossima contro la Fiorentina. Cosa sarebbe successo?

Obizzo da Montegarullo

Beh raga’, se la pensate davvero così non so proprio cosa dire, se credete che ci sia un complotto non capisco cosa vi impedisca di smettere di farvi il sangue marcio col pallone e di dedicarvi al tennis che ultimamente sta dando delle belle soddisfazioni.
Che poi mi sfugge perché la beneficiata dovrebbe essere proprio l’Inter che è pure piena di debiti, non so perché magari Marotta ha dei dossier esplosivi in mano e ricatta Rocchi e Gravina (per non contare quel bandito di Ceferin) e Zanetti, ad onta del suo aspetto inoffensivo, è in realtà un sicario al soldo della banda di Medellin?
Ma vi rendete conto di quello che diuturnamente scrivete in questo blog?

RM28

Ma sei serio? Dimmi che veramente non ti sei accorto che intorno al calcio ci sono giochi di potere.
Dimmi che non ti sei accorto di quanti uomini politici di “peso” non perdono occasione per dichiarare la propria fede calcistica.
Dimmi che non ti sei accorto di QUANTE VOLTE l’Inter è stata salvata violando i regolamenti, a partire dal passaporto di Recoba (doveva essere retrocessa), per continuare con le plusvalenze del 2005 (quando, Palazzi dixit, non doveva neanche iscriversi al campionato che poi vinse “cartonando”), Calciopoli (intercettazioni di Facchetti “sparite” fino alla prescrizione), fino al patteggiamento per le plusvalenze del 2016 (90mila Euro), al mancato pagamento degli stipendi e agli OTTOCENTOSETTE milioni di debito, per non parlare di cosa sta succedendo quest’anno.
Dimmi davvero che non ti sei accorto di niente.

Obizzo da Montegarullo

Dì la verità, ti piace eh? Tutto questo mestare e rimestare (a salve)… 🙂

RM, seriamente, davvero non so quanti anni tu abbia ma come credi che funzioni il mondo? Male funziona e le porcherie del calcio sono niente di niente rispetto al resto, ma perché mi dovrei incavolare sul serio per una punizione, un’ammonizione, per un rigore dato o non dato quando siamo governati da una banda di incapaci (e pure un po’ fascistelli, via) che ora hanno pure firmato una legge per la sostanziale fine dell’Italia? Per non parlare della serie di criminali (per non dire peggio) che hanno in mano le sorti di questo disgraziato pianeta che credo non meritasse la dannazione della specie umana.

Lo sport lo seguo per svago, lì per lì mi incazzo o gioisco ma gli do il peso che ha, ovvero a parte il lato emotivo nulla perché nella mia vita lo sport non ha contribuito neanche a pagarmi un caffè e che l’Inter vinca o perda una partita, a 66 anni devo ancora alzarmi la mattina e andare a lavorare. E il calcio, che ormai sta diventando sempre più uno spettacolo e sempre meno uno sport, non merita lo spreco di tutte queste energie.

Saluti non polemici… 🙂

RM28

Guarda che l’unico a fare polemica sei tu, io mi limito, senza incavolarmi neanche un po’, a ricordare tutto quello che è successo in questi anni e che sta succedendo ancora, giusto per fare un po’ il puntiglioso.
Se a te da fastidio mi spiace, non so cosa farci. Salta pure i miei commenti, non mi offendo.
Magari parlane con alcuni tuoi compagni di tifo, tipo il cartavetrata. Lui si che la prende male, e insulta (a me ha dato del “bugiardo compulsivo”).
Saluti anche a te

carta vetrata

continuare a ripetere che barella ha commesso fallo, quando sai che non è vero, è da bugiardo compulsivo, prendine atto. Come continuare a rimestare questioni sull’Inter, quando si è davanti ad una juventus pluricondannata in ogni sede, sportiva e non, e che alla fine azzera i vertici di fronte alla cruda realtà dei numeri e cerca di ripartire (meritoriamente, va detto) rinunciando ad ogni appello in ogni sede, ti definisce oltre che compulsivo. Parlare di complotto pro-inter, di fronte a nove scudetti in fila, giusto perchè adesso la tua squadra (e la tua società, lascia dire) è inferiore ti dimensiona oltre il fanatismo di parte. E ripetere ossessivamente cose di minima importanza in termini denigratori della controparte, non conferisce alcuna verità alle tue parole. In buona sintesi, un colpevole è stato condannato, ed una vittima risarcita. Un raro caso di giustizia compiuta. Poi, si volta pagina e si va avanti, come dopo ogni sconfitta. Sono le basi di ogni sport.

Fever Pitch

Cutro, guarda che diventi cieco se dici tutte queste bugie, lo sai vero?

RM28

Vedi, il problema è che sei talmente incavolato che non leggi nemmeno con attenzione i commenti. Io non ho MAI detto che Barella commette fallo, io sostengo che l’ammonizione è voluta per evitare il rischio di una ammonizione alla prossima.
Il risultato è che Barella sarà fuori con la Fiorentina ma sarà SICURAMENTE in campo contro la Juve, con una settimana di riposo in più.
Stessa cosa vale per Chalanoglu.
Un caso, ovviamente.
In quanto al resto, non capisco perché te la prendi tanto. La Juve è stata ripetutamente condannata, è vero. E quindi? Questo toglie qualche responsabilità all’Inter?
E il fatto che le cose siano “di minima importanza” lo stabilisci tu?
In quanto a “vittima risarcita”, ti riporto la dichiarazione di Carlo Nocerino, PM di Milano (sta per Pubblico Ministero, non credo sia tifoso della Juve, e comunque non è rilevante) all’epoca dei fatti:

“Se la società nerazzurra avesse evidenziato le perdite connesse alle plusvalenze fittizie, l’equilibrio finanziario sarebbe saltato e, appunto, non avrebbe superato i parametri chiesti dalla Covisoc per l’iscrizione al campionato 2005-2006”.

Si, proprio quello dello scudetto di cartone. La cosa è stata confermata anche dal procuratore sportivo dell’epoca, Palazzi, ma dal punto di vista della giustizia penale è finita lì, non avendo rilevanza penale. Sarebbe interessante capire come mai non ci sia stato un seguito per la giustizia sportiva, tu lo sai?
Questo lo classifichiamo sotto “vittima risarcita” o sotto “cose di minima importanza”?
E il patteggiamento interista per le plusvalenze del 2018, come lo classifichiamo?
Per comodità riporto anche un paio di link al di sopra di ogni sospetto (Corriere della Sera e una pagina interista)

Mi piacerebbe una risposta nel merito e senza insulti, se ce la fai. Grazie

https://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2007/06_Giugno/20/inter_moratti_plusvalenze.html

https://www.spaziointer.it/2016/07/22/gds-linter-patteggiato-nel-processo-delle-plusvalenze-fittizie/

carta vetrata

RM, abi pazienza, no ho il tempo di leggere quelel cose, mi ifdo di quel ceh dici. dico un altra cosa: se lInter era copevole perchè no l’hano punita? Ci son molto gradi di giudizio, testimoni, documenti, è mestiere di legali e giudici, non mio. Fosse come dici, dovremmo pensare che la giustizia, nello specifico, è stata cieca per non dire corrotta. Orbene, su questa tesi Moggi ha presentato una richiesta di risarcimento di olre 460 milioni. alal fine dei vari gradi di giudizio ha otnetuto solo di dover pagare anche le spese legali alla controparte., Ripeto,credi veramente sia tutto un complotto pro-inter o anti juve se preferisci. Talvolta la giustizia sbaglia, è vero. Non in quel caso, credo. Il marcio era tutto da una parte, gli altri contendenti presumo abbiano commesso piccoli reati (minimi) a scopo difensivo. Se mentre mi sparano adosso gli tiro una sedia e gli rompo la testa, non è lo stesso reato e va interpretato in maniera diversa, non siamo ugualmente colpevoli. Senza entrare in questioni di diritto, dovrebbe bastare il buon senso. O la fisiognomica, che, nel caso di Moggi, spiega tutto.

RM28

More solito, quando si entra nel vivo, i tifosi interisti spariscono oppure “non hanno tempo di leggere quelle cose”.
Io invece, che anche se sono juventino non ho il paraocchi, queste cose le ho lette, e molte altre, e ho capito una cosa importante.
La giustizia SPORTIVA, in Italia, è una cosa ben diversa dalla giustizia ordinaria, e agisce, come è stato scritto anche in questo blog, su binari completamente diversi.
Ad esempio, lo sapevi che nella giustizia sportiva è “l’imputato” a dover provare la propria innocenza di fronte ad una accusa di illecito? E che non esistono, come dici tu, “molti gradi di giudizio”?
Oltre a questo, nel processo sportivo sono ridotte, e non di poco, le possibilità di difesa dell’imputato e questo perché in questo tipo di processi viene applicato il principio del “presto e bene”, così come ha recentemente dichiarato Giancarlo Abete, Presidente della Federcalcio.
Quindi abbiamo una situazione in cui, ad esempio, la Juventus viene penalizzata di dieci punti per un’ipotesi di falso in bilancio che la giustizia ordinaria deve ancora iniziare ad esaminare.
Altra situazione in cui un Pubblico Ministero (giustizia ordinaria) dichiara che l’Inter non avrebbe potuto iscriversi ad un campionato a causa di plusvalenze fittizie e la giustizia sportiva non muove un dito.
Sono stato abbastanza sintetico?

Modifica il 25 giorni fa da RM28
Obizzo da Montegarullo

Puoi accusarmi di tutto, anche di essere interista, ma quella di fare polemica la respingo fermamente. Ho cercato di fare un intervento, secondo le mie limitate capacità dialettiche lo ammetto, tutt’altro che provocatorio in cui l’unico “fumus” vagamente polemico (e ti assicuro che non voleva esserlo, era solo per capire se fossi ancora così giovane da non avere esperienza del mondo) è l’accenno all’età, ma se ho urtato la tua suscettibilità me ne scuso.
Ad majora

RM28

Provo a riassumere il flow di questo thread (anche se sono vecchio parlo come un giovane).
Scrivo un intervento proponendo una ipotesi.
Rispondi dicendomi che se credo ai complotti è meglio che non segua il calcio
Rispondo facendoti un elenco di cose che tutti hanno visto in questi anni e che, A MIO PARERE, evidenzia una situazione ben precisa.
Rispondi accusandomi di rimestare e dicendo che il mondo funziona male e siamo governati da fascisti, e che insomma si tratta solo di calcio e non è il caso di incavolarsi.
Rispondo dicendoti che non mi incavolo, faccio solo la lista delle cose che non mi tornano, e che se non ti piace puoi fare a meno di leggere.
Rispondi dicendomi che non volevi urtare la mia suscettibilità.
Se è tutto corretto ti confesso che mi sono perso. Pensavo stessimo parlando di calcio.

Modifica il 27 giorni fa da RM28
Obizzo da Montegarullo

Lascio perdere…
Divertitevi pure tra di voi, visto che ve la cantate e ve la suonate con grande sollazzo.
Ringrazio Bocca per lo spazio ma non credo che ne usufruirò ancora.

RM28

Peccato.
Tutti utili, nessuno indispensabile.
Ah, ti ricordo che anche tu hai fatto parecchi interventi che parlavano di decisioni arbitrali. Cos’è, hai l’esclusiva?

Modifica il 26 giorni fa da RM28
malandragem

 “Barella (non ha neanche toccato il giocatore del Napoli)”

questo è assolutamente falso, il calcetto sulla caviglia era evidente
verissimo invece quanto gratuito sia stato il primo giallo per Simeone

Obizzo da Montegarullo

Boh, si vede che nella partita che hai te lo tocca…
E se anche l’avesse toccato, ti sembrava un intervento da ammonizione? Egli è che il Rapuano, nel timore che la partita se ne andasse a remengo, all’inizio del secondo tempo ha deciso di far vedere il giallo un po’ a casaccio.
Non ho idea di cosa possano fare nell’intervallo a questi livelli (ragionare col VAR delle azioni contestate, rivedere le azioni alla tv, addirittura essere richiamati ad una maggiore severità?) ma a Rapuano la sosta non ha fatto bene, nel primo tempo, a parte la ritardata ammonizione di Chalaniglu, non aveva fatto male, nel secondo maluccio.

Igor Bonelli

Buongiorno, a me è parso evidende che l’arbitro non ha ammonito Barella per il fallo ma per le proteste.
Tra l’altro il ragazzo è molto forte però l’altra sera era un continuo lamentarsi con la terna arbitrale e con i compagni, e a disperarsi quando sbaglia una giocata .
Personalmente (ho giocato a calcio fine anni 80 in prima categoria) ho sempre considerato questi “protagonisti per forza” fastiodosi.

manu londra

Da ex ma propio ex giocatore sono completamente d’accordo con te, dopo l’intervallo ha cambiato metro improvvisamente….per cosa non so!

Mordechai

Non l’ho vista, no so. Sono rientrato a casa alle 21.30, mezz’ora scarsa di Brignano su RAI 2 (due risate, se non altr5o) e poi, stop, la TV (incluse le partite di calcio) m’ha davvero sfrancicato le sacche scrotali.

2010 nessunoo

Però Ugo, riesci ancora a guardare la Rai? Hai uno stomaco di ferro

Murr

alternative?
bada che la rai non è solo le tre reti generaliste, è anche rai4-5-6, raimovie, raistoria, raiscuola, …
inoltre vedendo i programmi in differita su raiplay si evita quasi del tutto la pubblicità;
che mo fo io: su raimovie ci sono dodici film di Ken Loach, sei di Capra, …

Modifica il 28 giorni fa da Murr
scotland16

non ti sei perso niente di niente (a un certo punto ho preferito Capo Verde-Egitto….)

Mordechai

Ecco, la Coppa d’Africa è forse una delle poche cose decenti da vedere, se non altro … è una esplosione di colori e di entusiasmo.

scotland16

esatto Mordechai; zero ripartenze dal basso, zero “gestione” della palla (cioe’ noioso tran tran a ridosso della meta’ campo), pochissime simulazioni….e partite apertissime con arbitraggi, per ora, sorprendentemente buoni

tamarrogigante

scappa scappa sono andati a rubare all’estero

malandragem

e alla fine impresa fu, Bloooog tutto tributi i giusti onori agli èroi immortali dell’Al A Wallera!

Modifica il 28 giorni fa da malandragem
il ghiro

NAPOLI – INTER 0 – 1
Tutto è pronto a Riad per consegnare la leggera ma ingombrante Coppa d’argento ai vincitori della gara di stasera, la cabala è favorevole ai nerazzurri, impressionanti in semifinale. Troppi gli assenti in casa Napoli per ribilanciare il pronostico, Osi e Anguissa sono in Coppa d’Africa, Meret, Olivera e Natan a casa infortunati, Mazzarri studia le contromisure per impensierire gli uomini di Inzaghi, dalla difesa a tre al duo Zerbin/Mazzocchi sulle fasce, fino all’alternanza Cholo/Raspa, prematuro l’inserimento degli altri neo-acquisti Traorè e Ngonge, Zielinski ancora in panca. Simone allarga a sx Acerbi e sostituisce l’acciaccato Bastoni con de Vrij, gli altri tutti ok e confermati. Arbitra il fiorentino Rapuano, al VAR l’abruzzese Di Paolo.
Purtroppo prima dell’inizio arriva come un fulmine a ciel sereno la tristissima notizia della morte di Gigi Riva, uno dei grandi del nostro calcio, un personaggio che non potremo dimenticare mai, grazie per essere stato tra noi a farci sognare, divertire e commuovere, ma erano altri tempi. R.I.P., caro e amatissimo Gigirriva.
Piccole scaramucce in campo, tiri di Dimarco e Calha, tiraccio di Miki, assist di Acerbi e gran capocciata di Lautaro appena a lato, gol di Lautaro annullato per f.g. di Thuram, giallo a Rrahmani, salva Mazzocchi su Thuram, giallo al Calha, Thuram alto di testa.
Ripresa: dopo il minuto di silenzio e i due gialli (Zerbin e de Vrij), tirano Politano, alto, e Kvara, parato da Sommer, altro gialli a Barella e Simeone (?!), Gollini para il tiro di Thuram, entra Ostigard. Poi la svolta che indirizza l’esito della gara: secondo giallo e rosso per Simeone, Inzaghi spera di sfruttare al volo l’occasione, dentro Carlos Augusto e Frattesi, testata di Lautaro deviata, Thuram si pappa il gol, Lautaro ancora alto, corre ai ripari Mazzarri, dentro Gaetano e Lindstrom, poi Raspadori e Mario Rui, si gioca ormai ad una porta sola, giallo a Mazzarri imbestialito, Inzaghi prova a sfondare con Arnautovic e Sanchez, Miki spara alto, Gollini salva su Arnautovic e su Frattesi, Lindstrom ridicolo ci prova da metacampo, giallo a Gaetano, Gollini salva ancora una volta su Frattesi, il Napoli ormai aspetta solo i calci di rigore, ma arriva come una pugnalata il cross basso di Pavard su cui si avventa come un falco Lautaro e sbatte la palla in rete, imparabile per il povero Gollini, 0-1. Pirotecnica apoteosi per i nerazzurri che i baffuti emiri premiano con medaglie e coppa, per gli scornacchiati azzurri tanta rabbia e solo medaglie (Mazzarri manco ritira la sua), domani opinionisti e giornalisti avranno di che scontrarsi su Rapuano e i suoi cartellini multicolori.    

Modifica il 28 giorni fa da il ghiro
scotland16

L’ennesima coppetta di Inzaghino, allenatore eccezionale per i trofei mediocri e per ora scarso per quelli che contano (finale CL bravo, ma strafortunato nei sorteggi). Trofei tipici di questi anni, coppette a la carte giocate in un paese oscuro e medievale…dove avendo tradizioni diverse, capita anche che venga fischiato il piu’ grande bomber italiano della storia; grazie Lega calcio, ennesima figura di “palta” ….Casini, De S(i)ervo e company, vergognatevi!!

malandragem

è da sganasciarsi come provino a vendere la retorica del grande mister trionfatore di coppe per aver vinto tutte partite singole (semifinale di questa edizione a part), mai portando la sua squadra all’appuntamento da allenatore vincitore di scudetto…

Obizzo da Montegarullo

La Supercoppa è quel trofeo che conta solo se lo perdi, a questo punto meglio vincerlo no? 🙂

2010 nessunoo

È proprio così come dici Obizzo, io infatti non ricordo tutto questo spregio delle “coppette” nei commenti degli juventini, quando la vinse l’ultima volta Pirlo o anche quelle precedenti incamerate dalla volpe livornese….

carta vetrata

in particolare quella di Pechino, quando il Napoli finì in nove e nulla si . Ma si sa come sono combinati molti di costoro, memoria selettiva, spregio del ridicolo, narrazioni fantasiose e strumentali, e soprattutto perdite di bilancio da coprire un anno sì e l’altro pure con cessione del quinto.

scotland16

in parte, non e’ che aggiunge molto ad un curriculum di allenatore; per me piu’ importante portare una squadra dalla B alla A dopo 38 giornate ad esempio (anche perche’ in Supercoppa magari partecipi perche’ il campionato o coppa lo ha vinto un altro allenatore…)

scotland16

Gli arabi hanno altre usanze; cio’ non rende accettabile , per noi italiani, che Gigi Riva, il piu’ grande attaccante italiano di sempre e simbolo per tutto cio’ di buono che ha rappresentato per l’Italia e la Sardegna venga fischiato; questa Supercoppa della prostituzione calcistica verso il regime medievale saudita finisce nella mediocrita’ di una partita brutta e sporca; alla fine chi ci guadagna veramente e’ la Supercoppa spagnola, altro spettacolo, altro livello, altri interpreti. Ieri sera era molto piu’ divertente vedere la scoppiettante Coppa d’Africa, senza tatticismi, proteste continue (Barella , il gemello di Mancini della Roma) e calcio veramente noioso; salutiamo la vittoria dell’Inter nella “Supercoppa degli schiavi italici genuflessi agli Sceicchi”. Sara’ contento De S(i)ervo , e anche Casini, i due della Lega Calcio, organizzazione ormai allo sbando…

2010 nessunoo

Che Barella si faccia prendere di frequente, troppo dal nervoso è vero, ma paragonarlo al falloso Mancini e solo tipica , parziale, acredine juventina.
E a Torino ve lo sognate un centrocampista di questo livello , poi prova a vedere quanto sarebbero disposti ad offrire in mezza Europa per averlo .

scotland16

…sono della Roma caro 2010…non della Juve…

ConteOliver

Scotland sarebbe un tifoso della Roma…così, per puntualizzare 😉

Il mattino ha loro in Bocca

😂 😂 …

scotland16

grazie Conte….

EroAdAtene

Siamo alle solite… 😂😂😂😂

Antonio-Rapuano-1.jpg
il radarista

Mi dispiace ammetterlo ma l’Inter ha giocato per vincere mentre il Napoli ha giocato per arrivare ai rigori come se Chalanoglu giocasse con noi e non con l’Inter. Detto questo, ritengo che Mazzarri abbia sbagliato quando, espulso Simeone, non ha fatto entrare subito Raspadori che, con Kvaratskhelia avrebbe potuto fare qualcosa in avanti. Mi si è rivoltato lo stomaco quando Mazzarri ha fatto uscire Kvaratskhelia e ha messo il catenaccio alla porta. Catenaccio che è resistito fino al novantunesimo e mi meraviglio che non sia sia rotto prima, viste le tante occasioni che ha avuto l’Inter. Le finali si giocano per vincerle altrimenti è meglio tornarsene a casa, si fa più bella figura.
L’arbitro? Ha commesso degli errori e una finale non era per lui. La prima ammonizione a Simeone non c’era. D’altra parte, se il nostro centravanti è costretto a fare il difensore, qualche errore lo può commettere. Brucia perdere senza aver provato a vincere.

Ruggero

La prima e l’ultima frase mi ricordano la finale col City: ci sta essere inferiori tecnicamente, ma nella gara secca ci devi provare.
Con la differenza che una supercoppetta si gioca ogni qualche anno, una finale di CL no 🙁

carta vetrata

complimenti per la disamina, onesta e realistica. Mazzarri sa difendersi benissimo, ma oggettivamente non ha nemmeno provato a vincere, salvo invenzione di Kvara. Secondo me comunque ha fatto anche bene ad impostarla così, deve far recuperare fiducia alla squadra, e giocare alla garibaldina comportava il rischio dell’imbarcata, che in questa fase di ricostruzione anche della fiducia avrebbe affondato subito il tentativo. Complimenti anche per il giudizio sul’arbitro, ha usato metri di giudizio diversi e incongrui. Si lamenta il Napoli, ma anche Barella si ritrova ammonito senza aver toccato l’avversario. Simeone invece non meritava il primo giallo, ma il secondo sì, doveva stare più attento.

Il mattino ha loro in Bocca

..pensa te…quando si dice che non tutti i mali vengono per nuocere.

RM28

Tranquillo, non avevate NESSUNA possibilità di vincere, neanche provandoci.
Pensavo che ormai si fosse capito, ma vedo che alcuni tifosi napoletani continuano a voler fare gli sportivi, senza capire che di sport, qui, non è rimasto più niente.

carta vetrata

bum

Bombaatomica

E’ andata come doveva andare: fuori le intruse LAZIO e Fiorentina. Finale tra Inter e Napoli. Vittoria meritata dell’Inter.
Era scritto nel Grande Libro del Destino. Punto.

Inutile che AdL si arrampichi sugli specchi cercando una sterile polemica arbitrale. Siete pippe e pippe resterete!!! 😁😁
Presidè, avevi una Fiat Duna (“truccata” ad arte, alla napoletana, per farla andare come una Ferrari 😁) ma l’hai ridotta ad un macinino grazie alla splendida decisione di mettertla in mano ad un francesce romanista e poi ad un allenatore incapace.
Come dicevano i Padri Latini: “Quien causas de su males, pianga se stess”…😂😂

Bravi amici interisti. Onore al merito 👍
Quanto a voi, juventini e milanisti: non avete voluto tifare LAZIO? Avete indossato la casacca nerazzurra? ed ora beccatevi l’Inter campione 😂😂😂

ROS

…la solita fetecchia atomica.

Mordechai

Campione di cosa, di grazia?

guido

in realtà Supercampione, motivo in più per la Viola per impegnarsi domenica

Mordechai

Campioni, oggi come oggi, sono solo quelli del Napoli.
Gli altri … a cuccia.

RM28

Ma quindi l’Inter ha vinto di nuovo 5-0?

EroAdAtene

Non serviva, erano in 16 contro 11…

RM28

no, è che dall’articolo di Bocca sembrava di aver capito che l’Inter aveva dominato e non le servivano i soliti aiutini. Poi leggo il tabellino e vedo che ha vinto 1-0 con gol al 92′ e precedente espulsione di Simeone… c’è qualcosa che non torna

Expo

Approfittando del fuso orario, dedico un piao d’ore per lo “spettacolo” della SuperCoppa tra la vincitrice (con merito) dello scudetto dell’anno scorso e la designata detentrice della seconda stella tra le squadre di Milano, quella con il gioco spumeggiante e il record stagionale di rigori a favore.
Inter in formazione tipo (al netto dell’assenza di Dumfries).
Mazzari rispolvera la formazione “strana”, con 5 difensori (DiLorenzo centrale), 2 centrocampisti e tridente offensivo.
Il Napoli spera di ripetere la partita contro la Fiorentina, in cui cede il possesso palla per le folate in contropiede. Ma Inzaghi lo aspetta allegrianamente sulla trequarti.
Primo tempo spigoloso, con gioco spezzettato, palloni spizzati qua e là, ma l’Inter ha varie occasioni (domina a centrocampo contro la coppia Cajuste-Lobotka) mentre il Napoli niente (un paio di contropiedi di Kvara che dribbla tutti e non tira in porta).
Niente da segnalare, tranne che Chalanoglu meriterebbe 4 cartellini gialli nell’intervallo di 20′ e ne riceve uno al 44′ dopo che l’arbitro aveva ammonito Rhamani per un falletto a centrocampo.
Nel secondo tempo, devono aver ricordato all’arbitro Rapuano di usare i cartellini nel taschino. Infatti, dal minuto 46 al 55 ne sfodera addirittura 4. Tra cui uno a Gio Simeone.
Al minuto 60 Rapuano completa l’opera con la seconda ammonizione al Cholito per un “pestino” a Acerbi.
A quel punto, Mazzarri decide di suicidarsi tatticamente. Toglie Kvara e un impalpabile Politano, e mette altri due “esterni” (Lindstrom e Gaetano) che non toccheranno palla per il resto della partita. Con questo schema, si mette a difendere in area di rigore e non supererà più la metà campo. Neppure quando completa il suicidio tattico con l’infortunio a Mazzocchi, che lo costringe a mettere dentro Mario Rui e Raspador per l’unico centrocampista di interdizione (Cajuste). Eppure avrebbe in panchina Demme, Zielinski e l’ultimo arrivato Ngonge.
Nonostante questa aberrazione tattica, l’Inter deve aspettare fino al minuto 91 per sbloccare il risultato, con un gol di Lautaro che azzecca l’impatto con un cross basso da destra che passa tra cento gambe in area.
Alla fine, l’Inter conquista meritatamente con tutti i mezzi a disposizione (in campo e fuori) il suo primo titolo stagionale, aspettando lo scudetto e la Champions.

Grazie alla Lega per aver armato questo bellissimo spettacolo.

PS. RIP Rombo di Tuono.

cugino di campagna

Non c’è niente da fare, non riescono a fare un risultato senza rubare.
In grandissima difficoltà contro il Napoli, nessuna situazione prericolosa creata in un’ora di gioco, devono entrare in azione i pezzi da 90. Çalhanoğlu graziato a ripetizione, mentre a simeone viene affibbiata un’ammonizione ridicola al limite dell’area di rigore avversaria per un innocuo falletto, preludio alla seconda ammonizione che il quarto uomo , in assenza della possiibilità di intervento dell’InterVar – gioco di squadra limato fin nei minimi particolari – impone al fantoccio col fischietto.
 
Avevo sperato che almeno nel giorno dell’addio della leggenda (insieme a Rivera) del calcio italiano, si sarebbero limitati a giocarsela, invece al DNA non si comanda.
 
Non mi va di ridere stasera (niente ”ah ah ah” ) – che farsa!

Modifica il 29 giorni fa da cugino di campagna
carta vetrata

Dici? Io conto due occasioni chiarisisme di Thuram davanti ala porta, un tiro a fil di palo di Di Marco con il portiere fuori uso, almeno tre colpi di testa in area fuori di poco, e dicverse partate di Gollini. Questo in un ora di gioco, contro un tiro a giro di Kvaratskhelia. Dimostra il contrario, invece di farneticare. Quanto ai cartellini: si Cahla era da giallo, ma prima, non su quel fallo; Barella non ha nemmeno sfiorato l’avversario, Simeone forse no c’era il primo giallo, ma il secondo sì, ed è rosso automatico. Se si ha nel Dna l’abitudine a rubare impuniti da decenni, una volta pizzicati, si perde la ragione e si inizia a mentire a se stessi.

Fever Pitch

Cutro, il @cugino è milanista. Vi hanno sgamato tutti ormai, ma da tempo immemore… sono anni, decenni, secoli… tutto cominciò ancora in culla, nel 1910, quando rubaste il vostro primo scudetto ai bambini (i mitici “undicenni“!) della Pro Vercelli. E non avete MAI smesso.

RM28

ah, dimenticavo… il cugino è tifoso milanista, quando parli di “abitudine a rubare impuniti da decenni” ti riferisci al Milan?
Adesso magari lo capirai che tutta Italia si è accorta di quello che sta succedendo, non solo noi juventini

carta vetrata

non so di cosa è tifoso, ma quando uno accrocchia un simile rosario di menzogne, può tifare per chi gli pare, di certo ha dimestichezza con i furti, da milanista magari gli gira ancora la testa. Cosa sta succedendo, dici? mah, per me, che son abbastanza distaccato ma le partite le vedo, sta vincendo la più forte, dispiace ma è così. Ed è l’unica cosa sotto gli occhi di tutti, quelli che ci vedono e ci capiscono, intendo, degli altri non cale, son ragli. Stupisce che da juventino tu non abbia dimestichezza con questo “sentire comune” del complotto verso chi vince. Se poi preferisci vederceli, sti complotti, pazienza, fa parte della mutevole natura umana. Io invece anche ieri ho visto una squadra che ha attaccato sempre, si è mangiata due gol fatti, ed il portiere avversario ha fatto i miracoli. Il Napoli, squadra che a me l’anno scorso piaceva moltissimoed ha vinto con grande merito, ieri non meritava di vincere, ma ha fatto la partita che doveva se voelbva avere qualche chance. Mica tutti son superbi come Sarri Pioli o Italiano (anche Inzaghi alla Lazio, epr dire) che vogliono fare la partita e prendono l’imbarcata. Altri, Allegri, Mazzarri, son realisti e non prendono la sveglia. Altri infine, come Motta, fanno giocare talmente bene la squadra che vanno a vincere senza problemi in casa Intere senza subire alcuna ingiustizia dal Var. Come invece gli accade quando vanno ad incontrare la tua squadra. Son cose che tutta Italia si è accorta. Vedi te logica e realtà cosa ti combinano.

RM28

Tutto giusto, ma intanto ripeto, al 92′ stavate ancora 0-0… tutti i discorsi sull’Inter forte lasciano il tempo che trovano, quando per vincere avete di nuovo avuto bisogno dell’aiuto arbitrale.
Bene così, non c’è problema, io sono contento se quest’anno arriviamo in Champions.
Riguardo alle ingiustizie VAR, guarda, sinceramente, lascia perdere, goditi l’annata, non sarà sempre così.

RM28

Intanto al 92 si stava ancora 0-0… dimostra che in 11 contro 11 avreste vinto, invece di farneticare.
In quanto a rubare, è meglio che lasci perdere, l’Inter ha iniziato dal primo scudetto e non ha mai smesso.
A proposito di mentire a se stessi…

carta vetrata

impossibile dimostrare che in 11 contro 11 avrebbe vinto l’Inter, non siamo all’asilo mariuccia, magari perdeva tre a zero. Certo se fai diciotto tiri in porta e l’avversario ne fa uno, le probabilità sono dalla tua. Poi se giochi in dieci ti devi un pò difendere. Pensa un pò: se invece giochi una finale di supercoppa in nove, come ti metti?

manu londra

Vedi per mille millennia avete scassato gli zebedei agli juventini perché nonostante più forti rubavano. Ora tocca a voi e’ la vita mio caro, oggi a me domani a….te!

carta vetrata

manu, bello de casa, la juve è stata plurisanzionata quando rubava, tiraci una riga sopra e vedrai che vivi più sereno. Quanto all’Inter, premesso che adesso sta una spanna sopra la juve come valori calcistici, ti pare che possa prendere un rigore contro al 100° minuto, in casa e contro la terzultima in classifica? Non mi dire che c’era, perchè era un infinitesimo dei querllo negato al bologna contro la juve. Quanto al fatto che adesso tocca a noi, occhio a spararti da solo sui cosiddetti: per decenni avete detto che solo i perdenti si lamentano degli arbitri, adesso starnazzate ad ogni refolo di vento, dimostrando che parlavate solo per superbia e impunità. Cose che nella vita si pagano: Guarda Moggi che fine ha fatto: aveva chiesto 470 milioni di risarcimento danni a Inter e Figc, gli hanno riso in faccia per 15 anni ed alla fine ha dovuto pagare anche le spese legali alle controparti. Insomma: l’Inter è più forte, gioca meglio pur giocando il doppio, segna di più e subisce di meno della Juve. Ti serve altro per recuperare il buon senso o preferisci insistere? Che l’Inter abbia più rigori a favore forse è normale, ha attaccanti molto forti, entra in area 30 volte a partita, dimmi tu. Forse ce n’era anche qualcuno in più. E quando ha dovuto perdere per superiorità dell’avversario, come contro il Bologna, ha perso.

Chakkko

Complimenti al Napoli, che è sceso in campo ben organizzato e deciso a rendere difficile la vita ad un’Inter che solo i più sprovveduti avrebbero potuto pronosticare facile vincitrice della supercoppa, come se si potessero ripetere spesso partite come quella contro la Lazio. Alcuni giocatori erano troppo nervosi (qualcuno ha detto Barella?) e tremo al pensiero delle partite importanti che incontreremo alla ripresa del campionato, quando i punti ricominceranno a pesare. Ma per fortuna l’anno prossimo non avremo quest’incombenza di dover giocare in Arabia a fine gennaio.

Saluti

carta vetrata

si, ma le squadre di Mazzarri sono da sempre le più ostiche da affrontare. Copre benissimo la metà difensiva, in dieci poi ancora di più. Poi, l’Inter non è che abbia tutti questi fenomeni nel saltare l’uomo davanti, deve far molto gioco e molte occasioni per segnare qualche gol, si sa. E Inzaghi è ostinato tatticamente. Con tutto ciò, vittoria senza dubbio meritata.

napoletano scaramantico

Partita decisa da Rapuano, probabilmente sentiva la pressione di doversi allineare a Massa e ai suoi sodali e agli inarravibili gerarchi della Var che già così tanto avevano dato alla causa. Peccato, fino al break della terna arbitrale ci aravamo fatti preferire, credo che in una partita regolare saremmo andati come minimo ai calci di rigore. 

Melko

Le ammozioni obbligatorie per pestone sono stupide, la partita di stasera ne è l’esempio più azzeccato.
Detto ciò, vorrei sapere da chi lo sa: i fischi durante il silenzio per il grande Riva da parte del pubblico come sono da interpretare? In Arabia sono come negli USA, dove i fischi sono un modo per esternare approvazione? È l’unica, ultima scappatoia che mi viene a mente per poter accettare ciò che ho sentito. E mi limito volontariamente a parlare di calcio, perché allargando un attimo gli orizzonti, non è certo l’unico dei motivi per cui, soldi o non soldi, le partite italiane a Riyadh le dovrebbero vedere solo con Dazn. E non c’è nessuno che, in tv, faccia notare questa roba schifosa dei fischi

EroAdAtene

Fosse stata la prima ci poteva stare, ma era stato assurdamente ammonito 5 minuti prima, bastava redarguirlo pesantemente, Mazzarri avrebbe fatto subito la sostituzione, ma occorreva qualcosa per dare un vantaggio all’InterVar, altrimenti il fondo si inquietava…

campi flegrei

Ammonizioni obbligatorie? E da quando?! Se si vuole non si danno, se non si vuole sanzionare un giocatore come il turco dell’Inter che ha menato mirando sull’uomo dal quarto minuto in poi, non vi è alcun obbligo in merito. A meno che non si sia già preparato il terreno con una precedente inesistente ammonizione. Dipende dagli obbiettivi e dalle regole di ingaggio, fine troppo chiare, direi.

Melko

I pestoni li ho sempre visti “giallati”, ma se, come dici, non è obbligatoria, a maggior ragione: espulsione sbagliata. Quanto ai cartellini in genere, l’arbitro s’è accorto nell’intervallo di averli, poteva continuare con lo stesso metro del primo tempo (e avrebbe fatto bene secondo me), evitando schizofrenie indotte ai giocatori, e invece ha deciso di ammonire chiunque. Ho proprio l’impressione che si sia risvegliato “protagonista” dopo la pennichella tra i due tempi

campi flegrei

Dimenticanze, risvegli, protagonismi, sviste a ripetizione, errori clamorosi. Sempre nella stessa direzione. Direi che ce n’è abbastanza per capirne il disegno.

Melko

Guarda, sono il primo ad ammettere che col Genoa, Verona, Napoli sono state fatte interpretazioni a favore dell’Inter di vari episodi.
Ciò in cui -non- credo è il complotto. E ci sono varie indicazioni, secondo me.
L’inter ha subito una decina di gol in tutto, parlando solo di partite recenti (ho una memoria limitata) che ho visto, tre gol subiti sono nati da falli a centrocampo e ripartenze, mi ricordo un fallo su Arnautovic, uno su Calhanoglu, un altro non mi ricordo su chi, forse Barella. Mi ricordo anche il rigore per il Verona al 99′. E non è stato segnato, altrimenti già due punti in meno. Quale indirizzamento volontario fischia un rigore al 99′ del secondo tempo contro la squadra da favorire, con possibilità concreta di far perdere 2 punti?
Sono cose che, se fossero state a favore dell’Inter, si sarebbe urlato allo scandalo (come effettivamente si fa, quando accade), per ciascuna di loro singolarmente, al campionato falsato, allo zampino degli illuminati, ecc.
Invece, essendo contrari alla narrativa TAI, vengono dimenticati con gioia.
E’ evidente, dagli stessi siti che ho deciso di prendere a riferimento, che il disequilibrio arbitrale dell’Inter è a suo deciso favore, ha qualcosa come 3 o 4 punti più di quanti dovrebbe avere, contando e bilanciando anche gli eventuali torti invisibili a occhi TAI (ho linkato i siti in qualche post precedente, se sei curioso). 3-4 Punti sono abbastanza perché il sorpasso fosse avvenuto già un po’ di tempo fa, non lo dimentico.
Quindi non sto negando il bilancio netto e “positivo”, sto negando la narrativa complottista basata su informazioni selezionate per convenienza. Sembra più che altro un modo per sfogarsi e non osservare con equilibrio, fare gruppo o clan e urlare tutti assieme contro il nemico conveniente, dare voce alla rabbia e allo stomaco per stare meglio.
Poi, parlando di malcontento, pure io da simpatizzante interista, sono innervosito, non so se si sente: mi piacerebbe utopisticamente che tutte le partite dell’Inter fossero vinte senza discussioni e dubbi, ad esempio come contro la Lazio o il Monza, dove non ci sono stati protagonismi arbitrali, ma solo un gioco migliore e molto più efficace dell’avversario (a proposito, per selezionare chi necessita solamente di sfogo religioso da antitifoso, basta vedere chi si è messo a parlare di VAR e arbitri specificatamente per giustificare le vittorie in quelle due partite).
Quindi situazioni discutibili mi innervosiscono e mi rendono amare le vittorie, e indubbiamente l’Inter ne ha avute a suo favore.

RM28

Dimentichi una cosa fondamentale… gli episodi contro l’Inter che citi erano troppo clamorosi per essere sviati come al solito.
Se al Verona non avessero nemmeno fischiato quel rigore sacrosanto al 99′, dopo la porcata di Bastoni, i tifosi veronesi sarebbero entrati in campo.
Quanto ai falli a centrocampo di cui parli, guarda, te lo dico col cuore, tu sei un tipo sportivo e intelligente, non farti influenzare da quello che si dice, guarda con i tuoi occhi.

Nicola Romano

E dopo gli episodi del campionato , pure questa espulsione, mala tempora currunt .

Nathan

Finalmente è terminata questa farsa ignobile della supercoppa.
Contro l’Inter quest’anno ci gira decisamente male, dopo placcaggi e rigori non assegnati in campionato, stasera c’è stato il secondo atto con Simeone espulso e Calhanoglu libero di terminare la partita senza problemi.
Altro che golpe Juventus, come titola Bocca nell’altro articolo.
Il vero golpe lo abbiamo fatto noi l’anno scorso.

2010 nessunoo

E per la terza volta consecutiva si vince la Supercoppa Italiana. Però è stata dura più delle due volte precedenti sicuramente e complimenti al Napoli davvero, squadra ben messa in campo, giocatori attenti e determinati e quindi bravo anche a Mazzarri .

EroAdAtene

Si,siete stati 12 Leoni….

Murr

malgrado sia rimasta in undici la malmata si aggiudica il primo dei suoi tre trofei stagionali;

RM28

No no, erano in dodici anche ieri sera

ROS

…l’ennesima vergogna si è consumata…😁👏

2010 nessunoo

Purtroppo ci ha lasciati Gigi Riva, e il calcio, non solo italiano, è un po’ più povero.

RM28

ma i 3 pollici versi che significano?

Mordechai

Verissimo, amico mio.
Grandissimo.

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