Dybala, Juventus, rottura

Dybala-Juve, è rottura. Ma chi c’è dietro Dybala? E la Juve fa la cosa giusta?

LA CRISI DEL SETTIMO ANNO E LA ROTTURA UFFICIALE

Addio Dybala. E’ la classica crisi del settimo anno e con la Juve è davvero finita qui. O meglio, oggi, adesso. Da questo momento Paulo Dybala, argentino, talento “incompreso”, ex giovane (ormai gli anni sono diventati 28…), ex promettente star nascente e mai veramente nata del football internazionale e una pesantissima maglia n. 10 sulle spalle (Sivori, Platini, Baggio, Del Piero…), la cui responsabilità gli fu anche rinfacciata, è a disposizione del miglior offerente. Chi paga di più? O meglio chi paga un po’ di più di quello che lui ha sdegnosamente rifiutato dalla Juventus?

  L’ultimo incontro tra clan di agenti, parenti, procuratori, manager e avvocati da una parte, presidenti, dirigenti, consiglieri, amministratori delegati dall’altra ha generato la classica fumata nera. Non se ne fa nulla. Addio.

IL MACHISMO ESIBITO DELL’AD ARRIVABENE

Anzi è finita con le frasi durissime dell’ad Maurizio Arrivabene, ormai perfettamente calato nella parte di nemico giurato di Dybala, quello che ha causato la rottura a tutti i costi e che a più riprese ha addiritttura respinto e quasi disprezzato il ruolo e il mestiere di Dybala. “A gennaio è arrivato Vlahovic, e Dybala non è stato più centrale”. Come dire, ti abbiamo già idealmente sostituito se non nel ruolo almeno nella leadership dell’attacco. Anzi, diciamo che non si è mai vista una rottura così plateale e dichiarata, quasi “soddisfatta” e “compiaciuta“. 

  Ho la netta sensazione che Maurizio Arrivabene, ex manager Ferrari, ultimo arrivato in casa Juve, sia stato usato come ariete, tanto non aveva rapporti da salvaguardare. Tipo mandiamo avanti lui, che tanto non gliene frega nulla. E lui ha fatto quello che era certamente compito da ad, ma anche quello che i vari Agnelli, Nedved, Cherubini non volevano pubblicamente fare, semplicemente perché più esposti al pubblico e ai tifosi.

  Direi che c’è persino un “machismo” muscolare ed esibito da parte della società. Una situazione estrema, molto più in là addirittura di quella altrettanto clamorosa lo scorso anno tra il Milan e Donnarumma. E comunque ricordiamoci bene che Andrea Agnelli, ormai oltre dieci anni fa, aveva cominciato con l’annunciare lui che quello sarebbe stato l’ultimo anno di Del Piero con la Juve. Con tutto ciò che rappresentava Del Piero

E comunque avevamo già immaginato tutto no? S’era già detto dopo il golletto alla Salernitana, gli abbracci affettuosi di Allegri, che per altro si era poi dichiarato aziendalista al 100% e gli applausi del pubblico pagante. Si può pensare di scoppiare la coppia Dybala-Vlahovic? Si può pensare di stroncare sul nascere un trio niente male come quello formato da Chiesa-Dybala-Vlahovic?

OFFERTA TROPPO BASSA O UN 10 NON ALL’ALTEZZA?

  Certo che si può dire no e spezzare sul nascere tutti questi progetti che in fin dei conti sono solo schemini schizzati sulla lavagna negli spogliatoi, ci sono di mezzo i soldi e pure tanti. Per cui adesso ognuno recita il suo ruolo. Una parte dipinge il giocatore come un mezzo campione che non gioca mai, ha sempre un dolorino che lo tiene fermo, non è decisivo nelle partite che contano, pretende troppi soldi – 8/10 milioni – per il troppo poco che garantisce.

  L’altra parte, lui, chiede rispetto per la dimensione internazionale del giocatore (boh, sì, vero, forse, ma quando mai?), vanta meriti che non ha e promette fedeltà assoluta. Quando forse sotto il letto ha invece già pronto qualcun altro con cui flirta segretamente e può convolare a nuove nozze.

Arrivabene, ad Juventus: rottura con Dybala

INTER, ATLETICO MADRID…: CHI C’E’ DIETRO DYBALA?  

C’è qualcuno dietro Dybala? Beh, sì certo. Anche ammesso che non ci sia in questo momento – ed è comunque già difficile, perché tutto il mondo sa da mesi che Dybala è pronto su piazza… – ci sarà da domani. Del resto Inter e Atletico Madrid lavorano già da un po’ addirittura allo scoperto. Dybala, o meglio tutto il circo di procuratori di cui ormai i giocatori si circondano, saranno lì pronti a trattare con tutti e a lottare con i denti fino all’ultimo milione.

Dybala è solo l’ultimo caso nel calcio italiano, Insigne lo ha preceduto di poco tempo. Mentre lo scorso anno altri grandi giocatori (Lukaku, Hakimi, Donnarumma) hanno lasciato il campionato italiano, impoverendolo e rendendolo sempre più arido di talento. Giusto non cedere al ricatto dei soldi e giusto investire i soldi giusti sui campioni giusti, ma dove sono e quando arrivano i campioni giusti?

  Se la Juve avesse voluto davvero restare abbracciata a Dybala avrebbe aperto il portafogli, e non lo ha fatto. Anzi, lo ha persino richiuso. E comunque dopo quello che ha detto Arrivabene non si può più tornare indietro.

VA DOVE TI PORTANO I SOLDI 

Per capire chi ha fatto la cosa giusta e chi no, bisogna vedere se Agnelli, Arrivabene, Nedved e Cherubini sapranno individuare campioni all’altezza per sostituire Dybala e raggiungere anche i traguardi che in questi anni hanno fallito. Solo dopo capiremo se l’affare Dybala avrà avuto la conclusione più corretta.

  Intanto mettiamoci pure comodi in modalità telenovela. Tipo Donnarumma-Milan lo scorso anno. Soprattutto evitiamo ogni volta di sorprenderci. E mettiamo da parte i sentimenti. Va dove ti portano i soldi, vale per l’uno (Dybala) e vale anche per l’altra (la Juve). Lì dove ci sono tanti soldi, sono i soldi a scegliere la strada. 

 

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Juventus - Salernitana 2-0, gol di Dybala e Vlahovic

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Il dubbio

Dico un’ultima cosa sul caso Dybala, anche in relazione alle “non-accuse” che mi sono state rivolte.

Direi infatti che “assertivo” ed “assolutista” – che benintesi non sono né accuse né insulti – descriverebbero meglio chi si esprime così su Paulo Dybala:

“Mr. nessuno lo ribadisco, deve ringraziare la Juve se ha qualcosa nel suo palmares altrimenti faceva la fine di un Cassano qualsiasi, zeru tituli in palmares.”

o così:

“… lo userebbero come sagoma in allenamento…”, “Ma Diby, sinceramente, potrà indossare pure la maglia del Flamurtari Tirana, se vuole.”

Giusto per non essere né assertivo né assolutista, ma molto relativista e pragmatico, trascurando qui l’aspetto spettacolare della immensa classe di Dybala, vi butto lì ‘sta scienza e do conto dei giocatori della Juventus che hanno segnato almeno 100 gol in maglia bianconera (faccio solo alcune eccezioni per dei grandi sotto i 100 gol, tanto per avere termini di confronto più esaustivi), con il relativo minutaggio per gol realizzato.

Giocatore_______gol/partite______gol ogni minuti
-Ronaldo________101/134____________114′
-Hansen_________124/187___________135′
-Sivori___________167/253___________136′
-Trezeguet_______171/320___________137′
-Baggio_________115/200____________148′
-Tevez___________50/96____________155′
Dybala_________113/283___________167′
Higuain__________67/149____________167′
-Del Piero_______290/705____________169′
-Platini__________104/224____________187′
-Anastasi_______130/303____________200′
-Munerati_______113/255____________202′
Vialli_____________53/145____________225′
-Boniperti________179/459___________230′
-Bettega_________178/482___________233′
-Paolo Rossi______43/138___________264′
-Mandzukic_______44/162___________281′
-Bonjek___________31/133___________364′
-Pogba___________34/178___________414′
-Zidane__________31/212___________538′
-Pirlo____________19/164___________737′

Ecco, Dybala, tanto per chiarire, pur non essendo quasi mai stato schierato da attaccante puro, ha una media realizzativa superiore ad attaccanti assoluti come Bettega, Vialli, Paolo Rossi, Bonjek… pari al centravanti a cui ha fatto da tuttocampista per 3 stagioni. Aggiungo che tra gli attaccanti moderni bianconeri, solamente Bettega ha una percentuale superiore a Dybala per ciò che riguarda i gol che sbloccano la partita (gli 1-0; i 2-1 ecc…), e non sto qui a dirvi quanto sia fondamentale nel gioco del cavallaro sbloccare il risultato.
Per cui, prima di sparare sentenze a cazzo, consiglierei di capire bene cosa abbia rappresentato Paulo per la Juventus.

Anche dal punto di vista “morale”, dato che molti hanno attaccato la (presuntissima) avidità di Dybala, io rimango convinto – e pur non avendo fonti dirette, qualcuno di vicino alla Juve che me lo conferma c’è – che Paulo si sarebbe anche ridotto lo stipendio pur di rimanere, non voleva rompere.
La scelta è stata tecnica e unilaterale (bullistica nei toni e nei modi), vedremo quanto lungimirante.

Io, oltre ai gol e alle magnifiche giocate di classe con cui ci ha deliziato, voglio ricordarmelo bianconero per una frase rivolta, col suo sguardo sbarazzino e serio al tempo stesso, a chi montava una delle solite patetiche polemiche, rispondendo con quella sua bella pronuncia fumettistica: “Bisogna avere repetto pe la SGiuve”, nient’altro. Lo stesso rispetto che la Juventus non gli ha riservato.

Modifica il 6 mesi fa da Il dubbio
L'ESORCISTA

Quello del rispetto è un tasto dolente su cui ti do ragione, ma dopo averlo fatto con Del Piero lui si monumentale bandiera, figurati se si preoccupavano di Paulino.
Come ti do ragione sul fatto che in questo momento l’unico che tocca il pallone in maniera adeguata è lui, vedremo chi arriverà perché come ho scritto di sotto, secondo me il piano B non c’è.
Credo che ci siamo chiariti su tutto, anche sul fatto che entrambi pur con idee diverse siamo amareggiati per l’annata travagliata.
Alla prossima.

Mordechai

Mamma mia, ma tu non ci dormi davvero per Dybala. Ma rilassati, che tanto è tutta una carnevalata.

Sir Jo

@Dubbio, sarei d’accordo con te (e con @Michel): avete lasciato andare uno coi piedi buoni che è un vero piacere veder giocare. Per la serie repetita juvant, visto il caso CR7 (col quale, secondo me, avreste vinto lo scudetto a mani basse).
Però la questione fondamentale è la seguente: i dati interessantissimi che ci presenti sono impilati o incolonnati? O affastellati? Accatastati? Cairnizzati?
Adesso chi lo sente ?

Sir Jo

, ecco un uso acconcio di ‘cairn’:
Cuiridh mi clach air do chàrn
Aho, si fa per scherzare, naturalmente
🤣🤣🤣🤣
🥂

L'ESORCISTA

Ma tu e @azzi di che minkia state parlando?
In due parole eh, ho visto post chilometrici di sotto.
😂

zzzi

Impilare – Cairn.

Boris

Carissimo Bloooog,
che strano che sei… solo cinque giorni fa, il memorabile redde rationem che @Il dubbio riservava alla società Juventus e all’allenatore Allegri (e nel quale l’insensato utilizzo di Dybala era sottinteso) veniva accolto da ovazioni di questo tenore:

Mordechai
 Rispondi a  Il dubbio
 5 giorni fa
Da antologia. Approvo, condivido e sottoscrivo in toto, pure le virgole ed il grassetto.

rd1959
 Rispondi a  Il dubbio
 5 giorni fa
A me sembra un’analisi disincantata, di eccellente qualità. Complimenti per la chiarezza nell’esposizione delle tue opinioni, che condivido quasi integralmente.

È bastato che l’argomento entrasse un po’ più nel dettaglio e che Dybala venisse liquidato alla stregua di un De Sciglio (anzi no, De Sciglio dovrebbe rimanere al centro del progetto)… perché la società e il tecnico che ne ispira le mosse (dichiarazione di Arrivabene in proposito: “Alla Juventus comandiamo in quattro: Allegri, Nedved, Cherubini ed io, e andiamo molto d’accordo”) venissero riabilitati… e gli stracci… dandosi di gomito… a volare…

rd1959
 Rispondi a  Mordechai
 5 ore fa
[…] È un bel mistero, questo qui – (@Il dubbio – NdR) – sa molte cose, ma le tiene tutte per se, poi all’improvviso scrive qualche scenza in neretto, credendo d’impressionarci…

Carissimo Bloooog… d’ora in poi…
userò gli occhi del cuore
per carpire i tuoi segreti
per capire cosa pensi
nei tuoi primi piani intensi
nei tuoi piani arrivabeni
così intensi e così italieni
fatti un po’ a cazzo di cane…🤣

Buona notte ragazzacci

Modifica il 6 mesi fa da Boris
Mordechai

Buongiorno, mi sa che un misunderstanding, quello che io ho “approvato in toto” è il post di Renato, non quello de “il dubbio”.
Questo, per la precisione.

Boris

Il dubbio

 6 giorni fa

Quelli che “sono tutti nazionali”hanno ragione. Lo sono nelle stesse proporzioni di valore assoluto e/o di importanza per le loro squadre, se non di più, dei nazionali delle altre squadre italiane di vertice. Di certo, incomparabilmente di più di quelli del Villareal!
Quelli che la Juve ha la rosa più forte del campionato italiano.
Se non è la migliore, con Vlahovic e Zakaria ci va vicinissimo. Comunque sicuramente competitiva con tutte le altre di vertice: sono arcisicuro che trasferiti una stagione da Gasperini, i nostri centrocampisti (escluso Arthur) inizierebbero a fare gol più o meno come i Pašalić , Malinovsky, Pessina, Miranciuk; sono certo che Spalletti cambierebbe adesso Arthur con Lobokta; Locatelli e Zakaria entrerebbero parigrado nelle rotazioni di Pioli, mentre McKennie non farebbe vedere il campo a Messias, Saelemaekers e Krunic vari… solamente l’Inter, solo negli undici base, è superiore, ma non in porta e in attacco. E a nulla valgono gli alibi di una squadra sempre mezzo infortunata muscolarmente: al di là delle competenze del team del cavallaro, giocando come si gioca nella sua Juventus, mai padroni dei propri movimenti, ma sotto lo stress psicofisico di correre sempre dietro agli avversari a proteggere il golletto, l’infortunio muscolare è ancora più probabile.
Quelli che Allegri ha fatto peggio di Sarri e Pirlo.
Ovvio che stia facendo peggio di Sarri e Pirlo! Per un risultatista al cubo, che per di più produce un gioco offensivo di merda assolutamente inefficace, il risultato è tutto. Sarri ha vinto lo scudetto in carrozza (al di là del +1 finale, tutti sapevano che era già vinto alla trentesima giornata, dopo Juve-Toro, quando la Juve stava a +11 sull’Inter), ha perso la finale di Coppa Italia ai rigori (unica edizione senza supplementari, assurdamente giocata come prima partita post lockdown) e, come Pirlo, ha almeno vinto l’ottavo di ritorno di Champions in casa. Pirlo ha vinto Supercoppa Italiana, Coppa Italia e ha centrato il quarto posto. Punto!
Quelli che Allegri non ha dato un gioco alla squadra.
Certo che Allegri dà un gioco alla squadra, un gioco posizionale iperdifensivo dove si pensa di difendere bene solo perché ci si difende in tanti, sempre indietreggiando, accompagnato ad un un gioco offensivo inefficace e di merda, ma lo dà. Un gioco offensivo che produce il 30% in meno dei gol che Tudor riesce a far fare a Simeone, Caprari e Kalinic; meno di quelli che Andreazzoli riesce a far fare Pinamonti, Bajrami e Di Francesco. Un gioco dove chi porta palla è anche l’unico tra gli undici in campo che si muove, dove le distanze tra i giocatori sono siderali, dove lo smarcamento tra le linee è proibito, dove il passaggio al calciatore marcato al limite dell’area per il gioco col terzo uomo è fantascienza, dove il giropalla più lento del mondo con passaggio sempre sul piede del compagno più vicino, ma spesso anche in controtempo, giusto per essere ancora più sicuri di stare dalla parte difesa, è l’unica possibilità di avanzamento. Un gioco anni-50 a blocchi, dove viene previsto che per un tot di tempo ci si difende e basta, e si spazza e si rilancia, mentre tutte le squadre di livello europeo (anche le più difensive come Atletico e Villareal) e ormai moltissime piccole e piccolissime europee e italiane, riescono sempre ad uscire in palleggio ragionato, e se hai un giocatore moderno che vede e sente il momento, che concepisce il calcio come possibilità continua, viene deriso pubblicamente coi “voglian gioca’ nella Juvéntus!”, un gioco dove già al 20′ vedi le facce stravolte dei giocatori, perché hanno capito che quella palla-gol non andata a segno, sarà l’unica o una delle due create nel corso della partita, un gioco sintetizzato dal suo guru dopo le indicibili sofferenze contro lo Spezia con “Adesso la squadra ha la consapevolezza che un gol prima o poi lo fa!”. Mecojoni! Adesso la squadra “sa chi e cosa è”: proprio così!
Un gioco che non rischia mai quando è necessario farlo, ma quando non c’è più nulla da fare (tanto poi nasce la patetica epica della quasi remuntada di Madrid, ma a babbo morto, dopo averne prese 3 in casa).
Un calcio delle cattive intenzioni contrabbandate per buone sensazioni.
Un gioco che potrebbe perfino andar bene per vincere il prossimo misero campionato di serieA, mai così scadente come negli ultimi due anni, e magari anche quello in corso, se le altre han deciso di suicidarsi. Ma un gioco asfittico, senza futuro internazionale, tanto più in vista dell’invocata Superlega.
Una forma mentis diventata addirittura cultura societaria, tanto da far blaterare dirigenti e presidente di ”corto muso” (che tristezza!). Non c’è dubbio che fosse un gioco che Agnelli e Elkann conoscevano bene (anche se magari si sarebbero aspettati un aggiornamento nei due anni invece trascorsi a guardare i cavalli), ma che non fa che rendere le cose ancora più deprimenti e bizzarre. Perché da una parte, proprietà, società e dirigenza vorrebbero (giustamente) puntare alla Superlega per aumentare le partite di cartello e lo spettacolo, dall’altra viene lanciato l’allarme per la perdita di appeal del prodotto calcio… e la summa progettuale è una riedizione quadriennale a 9 milioni l’anno di Allegri e della sua miseria: cose che rasentano la schizofrenia.

Mordechai
 Rispondi a  Il dubbio
 6 giorni fa
Da antologia. Approvo, condivido e sottoscrivo in toto, pure le virgole ed il grassetto.

rd1959
 Rispondi a  Il dubbio
 6 giorni fa
A me sembra un’analisi disincantata, di eccellente qualità. Complimenti per la chiarezza nell’esposizione delle tue opinioni, che condivido quasi integralmente.

Questo è il thread di riferimento, uno dei primi 10 commenti, facile da reperire:
https://www.bloooog.it/2022/03/16/champions-league-che-botta-per-la-juve-non-solo-e-eliminata-prende-tre-gol-in-casa-dal-villarreal-e-scatta-il-processo/

Comunque non ti preoccupare…🤣

Modifica il 6 mesi fa da Boris
Mordechai

Ricordo, ora.
Se per questo, riconfermo in toto il mio “plauso” al post, visto che penso anche io le stesse…cosacce sia della Juve, che di Allegri, come ho scritto 100 volte almeno.
Quello su cui non concordo affatto con…l’autore del post, è sulla palese infatuazione per Dybala, del quale peraltro non si alcun cenno nel post di cui sopra.
Buona serata.

Pirogov

Insomma, hai sbagliato (di tanto eh) a cliccare. Capita, sono gli effetti a lungo termine di quel 50% interista che albergò in te.

Mordechai

Tutta colpa di mio zio (buonanima), che quando ero pupo mi riempiva di magliette, gagliardetti, pupazzetti e gadget, tutti rigorosamente nerazzurri.
🙂
Ciao zio, ovunque tu sia…

Leo 62

A che in un altro thread mi scriveva : Vorrei sapere chi ha detto a te che la finanza “sta mettendo insieme le prove”, la perquisizione è di quattro mesi fa e, da quando sono andati anche nella sede dell’Inter, chissà come mai, non ne parla più nessuno…. mandiamo un link fresco fresco:
https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2022/03/23/news/juventus_accuse_falso_bilancio-342567875/
Non direi che non se ne parli più e non è che ci voglia molto ad avere informazioni, basta saper leggere.
Sembra ci siano problemi sulla formazione dei bilanci 2019, 2020, 2021 … e direi che le prove le hanno messe insieme.

Modifica il 6 mesi fa da Leo 62
Carlo

Fino a questo articolo non si parlava più della questione ormai da mesi.
Nel merito che dire, mi sembra molto una indagine alla woodcock, soprattutto la parte in cui si dice che “nel club è “prassi” custodire i documenti riservati fuori dalla sede per poi procedere alla loro “distruzione” una volta esaurito il loro scopo di “garanzia”.
Sarei curioso di conoscere la fattispecie di reato 🤣

Leo 62

Ma, guarda… immagino che falso in bilancio per tre anni di seguito ( ma credo siano di più ) per una società quotata in borsa sia un reato.
Poi credo anch’io che alla Juventus alla fine non succederà nulla di particolare, ma sia una maniera che hanno ai piani alti per fare pressione su AA perché se ne vada ( magari alla Ferrari che sta cominciando ad andare bene … ), anche per provare a recuperare un rapporto con la UEFA che, fatalmente, avrà l’ultima parola sulla prossima Superlega.
Come è evidente che Arrivabene sia stato mandato per commissariare la precedente gestione, sono convinto che, fosse dipeso da Agnelli, a Dybala il contratto sarebbe stato rinnovato.

Modifica il 6 mesi fa da Leo 62
Carlo

Ovviamente ti avevo chiesto la fattispecie di reato della “conservazione e distruzione di documenti riservati”, ma mi hai risposto altro… vabbè, non importa, a me viene solo in mente l’inchiesta di Perugia, non so perché

Leo 62

Quello non è reato, ma se distruggi documenti che servirebbero a dimostrare il falso in bilancio non credo che fai una cosa lecita.. non so, dimmi tu. Ieri si sono tenuti Dybala tre ore in procura… gli avranno chiesto l’autografo… a me viene in mente il 2006 e una certa faida interna, chissà perché…

Sir Jo

@Leo 62, che stiano cercando scritture private in società o presso i legali mi sembra bizzarro. Capirei per un piccolo imprenditore e uno studio d’avvocati di provincia. Per la Juventus&C no. Piuttosto, potrebbe darsi che cerchino di rimpinguare ciò che già hanno in mano. Del resto era circolata la voce della ricerca del fantomatico contratto “in nero” di CR7, mai trovato. Se invece stanno cercando spunti per attaccarsi alle plusvalenze, mi sa che finiranno per attaccarsi …altrove.
Intriga meno l’ipotesi ‘complottista’, che andrebbe bene in ambito sportivo. Che si muova una procura per dare il benservito ad Agnelli mi pare eccessivo.

Leo 62

La Procura si muove per dare una mano a qualcuno che non riesce a convincere il cugino a togliersi di torno… ad esempio?… ieri si sono tenuti Dybala in procura 3 ore a Torino. Difficile pensare che a Torino ce l’abbiano con gli Agnelli… a meno che… come nel 2006 insomma….

L'ESORCISTA

Devo una risposta a @il dubbio
Chiedo venia se vi tedio, ma lui fa parte della categoria degli assolutisti e a dispetto del nome non ha mai dubbi, io che sono smemorato invece li ho, ma vediamo cosa scrive il ns. amico:

“DETERMINANTE per innumerevoli vittorie per 1-0 (o 2-1, o siglando il gol sicurezza del 2-0) tu ci hai vinto almeno tre scudetti e tre coppe italia.”

Per gli scudetti non ho tempo da perdere ma per la Coppa Italia qualche minuto posso spenderlo:

2014/15 Juve Lazio 2-1 Chiellini Matri
2015/16 Milan Juve 0-1 Morata
2016/17 Lazio Juve 0-2 Dani A. Bonucci
2017/2018 Juve Milan 4-0 Benatia (2) Douglas C.
2020/21 Juve Atalanta 2-1 Kulu Chiesa

Quindi come vedete Dybala determinante in maniera assoluta per la conquista di tutte queste coppe…

Oh Nooo (cit.)
Dimenticavo
2019/20 Napoli Juve 0-0 ai rigori Dybala sbaglia e la Juve perde la Coppa.

Detto questo, ribadisco, rimarrà uno dei tantissimi ottimi giocatori della Juve a cui auguro un buon viatico, ma fra dieci anni ricorderò sicuramente altri (Platini Boniek, Scirea, Zoff….) non lui.
Invece per qualche mese ricorderò il nuovo minkiataro assolutista del blog, poi scomparirà lui e il ricordo as usual.
Bye bye

Modifica il 6 mesi fa da L'ESORCISTA
Il dubbio

Determinante non significa solo per i gol, ma anche per gli assist e le prestazioni. E io, stando stretto, ho detto che è stato determinante per (almeno) tre scudetti e tre coppe italia, pur nella ridicola formula dei quattro turni e 5 partite.

Intanto nella Coppa Italia 2014-15 Dybala giocava a Palermo.

Nella Coppa Italia 2015-16 segna nel derby agli ottavi, riposa ai qurati con la Lazio, segna nella semifinale d’andata con l’Inter. In finale col Milan fa un gran primo tempo e una buona partita.

Nella Coppa Italia 2016-17 segna con l’Atalanta agli ottavi (gol dell’1-0), segna col Milan ai quarti (gol dell’1-0), in semifinale d’andata col Napoli segna il gol dell’1-1 e del 2-1, (in quella di ritorno persa a Napoli era assente), capo-cannoniere della manifestazione. In finale con la Lazio gioca la prima mezzora (chiusa col gol di Bonucci al 25′) da iraddidio, con Strakosha che gli para di tutto.

Nella Coppa Italia 2017-18 segna con il Genoa agli ottavi (gol dell’1-0), fcol Toro ai quarti fa due assist (più altri bruciati da Matuidi e Mandziúkic), lui e Douglas Costa fanno un partitone. È assente nelle semifinali con l’Atalanta. Nella finale col Milan, fa letteralmente impazzire Donnarumma, che gli para di tutto prima di “impazzire” e farsi 3 gol da solo.

Quanto gli scudetti e la stagione di Champions 2016-17, i suoi primi tre annni e l’anno di Sarri li gioca da grande protagonista, assolutamente determinante per le sorti dei trofei conseguiti.

Mi dispiace che te la sia presa così tanto, ti preferivo quando ti spellavi le mani per le mie risposte ai napolisti sulle (loro) statistiche rigori o quando smontavo la leggenda dello United degli ultimi 10 anni, risposte date con la stessa attenzione ai fatti che ho riservato alla vicenda Dybala. Non fa niente, da te minkiataro me lo prendo con un sorriso. 😉

Ovviamente, tolto Boniek (che alla Juve ha dato molto, ma non quanto Dybala), nemmeno io metto Paulo sullo stesso piano di autentiche leggende come Zoff, Scirea o Platini… ma nemmeno con Bettega o Causio… ma se parliamo di anni e di un calcio confrontabile, diciamo quello degli ultimi 20 anni, lo metto tra i grandi della Juve.

Mordechai

Ciao, solo una cosa, cambia nick; visti i toni rigorosi che usi, togli “il dubbio” e sostituisci con “l’assertivo”.

Il dubbio

Ho risposto in testa. Tra l’alto il mio nick completo (qui accorciato per ragioni di spazio) parafrasava ironicamente la famosa frase di Cartesio. Ciao

L'ESORCISTA

Se devo essere sincero, me la sono presa per il “pallista” e non per la differenza di vedute.
Cmq possiamo sempre fare pace siamo persone per bene, o no?
Per me amici come prima anche perché ti leggo volentieri, non lo nego.

Il dubbio

Nessun problema. “Pallista” non era rivolto a te, ma in generale a chi sosteneva che la scelta di far fuori Dybala fosse economica e relativa alle esose richieste di Dybala, cosa palesemente falsa.
Ciao

Modifica il 6 mesi fa da Il dubbio
zzzi

Comunque stupisce il clamore per il mancato rinnovo del contratto di Dybala, quando a breve la vera notizia potrebbe essere il mancato rinnovo di Bernardeschi.

A tale riguardo mi preme fare un altro confronto arrischiato : Bernardeschi vs Salah a partire dalla stagione 2017/18, al principio della quale, nel breve volgere di un mese, il primo approdò alla Juventus per circa 40 milioni con stipendio netto annuo di 4 milioni (fine luglio 2017), mentre il secondo si accasò al Liverpool per 42 milioni + 8 di bonus (fine giugno 2017) e stipendio (più o meno) di poco superiore ai 7 milioni netti.

__________BERNARDESCHI_____SALAH
Presenze
-partite_________126___________172
-minuti________5.945’________14.482′
Reti_____________8____________115
-Su rigore________0_____________18
-Su punizione_____1______________0
-Su azione_______7_____________90
-Su palle da fermo_0______________7
Assist__________14_____________2

(Voglio sperare che in questo caso vi sia una maggiore armonia nei giudizi)

[Io i numeri piuttosto che incolonnarli ieraticamente preferisco impilarli l’uno sull’altro come i sassi degli improbabili cairn sparsi per il mondo, magari un po’ più traballanti del dovuto]

Modifica il 6 mesi fa da zzzi
TigerJack

Voglio essere più cattivo di te. (Il tanto vituperato) Kulusevski presenze 74, minuti 3710, reti 9 assist 10 costo uguale ingaggio 1mln in meno

Sir Jo

, ti ricordo che i sassi dei cairn non sono impilati bensì “accatastati”. Se non fosse così i cairn crollerebbero.
Però puoi sempre accatastare i numeri, aumenterebbe il fascino caotico.
🤣

zzzi

E’ opinabile, egregio Sir Jo.
Allego foto 1 come prova.

Peraltro l’allineamento verticale di numeri che lei (col lei viene meglio che col tu, suona maggiormente polemico e acidamente spocchioso, quindi mi ci spiaggio voluttuosamente) pretende di definire ‘incolonnati’ e dal quale ha avuto origine la presente diatriba, possiede, ai miei occhi, piuttosto una affinità evidente con la pila (da ponte) della seconda immagine.
Quindi mi spiace ma confermo ‘impilati’.
Termine più allusivo, vago, e quindi per sua natura leopardianamente poetico, oltre che banalmente giocoso e allegro. E io, nella guerra tra bande qui sul blog, sarei annoverato tra le fila degli allegriani, col che, collegando gioco ed Allegri in una inopinata endiadi, il cerchio si chiude.

2-foto-037.jpg
il radarista

Buon giorno

Solo per segnalare che i “cairn” nordeuropei e della Groenlandia si costruivano in modo da lasciare un spazio interno, ben protetto, ove mettere i segni del proprio passaggio.

Buona giornata e saluti

Sir Jo

@radarista, in groenlandia non ci sono cairn. Ci sono un sacco di mucchi di pietre e di capanne col tetto di lastre litiche. Altrimenti dovresti chiamare cairn pure le baite alpine. Che poi ci sta, mica è un reato. Anche un trullo puoi chiamarlo cairn. Oppure Renato, Francesco, Ciro… e mi sovviene pure che i nomi propri sono spesso impilati e talvolta ammucchiati. Come potrà senz’altro spiegarti meglio .
😎

il radarista

V.O., a mia difesa posso posso portare solo la testimonianza del film storico “Against the Ice” di quest’anno che mostra come i viaggiatori danesi, in Groenlandia, ammucchiavano pietre con una cavità coperta e protetta per conservare carte, informazioni, documenti per chiunque si trovasse a passare da quelle parti.
Il film fotografa una controversia del 1905 nella Terra di Peary, nata dalla pretesa USA di prendersi una parte della Groenlandia.
Il film è stato girato subito dopo che gli USA, presidente Trump, hanno chiesto alla Danimarca la cessione della Groenlandia.

Grazie per le informazioni e buona serata.

Sir Jo

, mi duole informarti che quello della foto 1 non è un cairn. Forse, più che chiudere il cerchio stai tentando di quadrarlo.

Sir Jo

, temo tu sia affetto dalla sindrome di Fonzie. Non avresti fatto prima ad abbozzare? “Impilare”, per una colonna di numeri, è semplicemente sbagliato. Ciò detto, “cairn” è un termine gaelico che significa “mucchio di sassi”. Che poi il primo pirla che passa possa scrivere ciò che vuole su Wiki è anche vero, ma che tu ti abbassi a prenderlo per riferimento bibliografico è semplicemente un buon esempio di auto-incartamento. Un ometto (ben utile in montagna) non è un cairn. Anche se tu e un mucchio di altra gente chiamate cairn ciò che vi pare. Che sarebbe pure lecito, ma ciò non toglie che “impilare” una colonna di numeri sia errato, anche al netto dei cairn.
👋👋👋👋👋

zzzi

Minchia ! Io stavo palesemente sparando cazzate. Pensavo si stesse giocando a dire il vero.
Cioè ma davvero tu parti da “come i sassi degli improbabili cairn sparsi per il mondo, magari un po’ più traballanti del dovuto” per spiegarmi cosa sono i cairn ? (non che io pretenda di saperne nulla in particolare, tutt’altro)
E secondo te cosa ce l’ho messo a fare “improbabili” ?
E sempre secondo te nella replica dove posto l’ometto, dopo aver scritto “improbabili” non sto proseguendo a fare il pirla (“per non uscire dal personaggio”) ? Cioè il tono sussiegoso sarebbe serio ? Starei polemizzando come uno stambecco testosteronico ai primi accenni di primavera su di una sciocchezza qualunque ?
E di nuovo, pur nel cazzeggio, quando dico che ‘cairn’ “viene generalmente utilizzato anche per accogliere tali manifestazioni recenti” cosa sto dicendo di sbagliato ?
Teniamo anche presente che occorrerebbe contestualizzare sempre, non solo quanto conviene, e siamo su una pagina già abbandonata di un blog, non stiamo discutendo sulla redazione di un lemma dell’Encyclopaedia Britannica tanto cara a Borges. Cos’è devo mettermi a incollare le voci relative a ‘cairn’ tirate fuori dalle versioni online di enciclopedie e vocabolari non proprio del cavolo per mostrare come quello che ho scritto è banalmente vero nell’uso quotidiano (beh oddio, quotidiano non saprei, io di ‘cairn’ me ne sarò servito 3-4 volte in vita mia, probabilmente le prime due ripetendola con aria ottusa perchè il mio interlocutore di allora mi rassicurasse sul fatto che avevo inteso correttamente quel che mi aveva appena detto) al di là dell’origine del termine e del suo uso più corretto e specifico.
 
Tornando alla questione di partenza, senza alcun timore di avvitarmi ulteriormente nel ridicolo : ‘ “Impilare”, per una colonna di numeri, è semplicemente sbagliato’, parliamone ‘seriosamente’. Mi pare che in questa tua definizione manifesti un sostanziale geometrico letteralismo. Le tabelle sono sicuramente fatte di numeri incolonnati, e chi lo nega, ma affermare che i numeri sono incolonnati equivale a darne un’immagine statica. Se vuoi è l’espressione più corretta per definire un oggetto, diciamo la cosa in sé.
Ma io ho scritto, scherzosamente, “Hai impilato i numeri meglio di me”, non intendevo definire un oggetto, descrivevo un’azione.

impilare v. tr. [dal fr. empiler, der. di pile «pila»]. – Disporre a pila, sovrapporre più cose uguali in modo da formare una pila (è voce d’uso region. o tecn.): i. i libri, le scatole, i mattoni, le balle di fieno.

Che era esattamente l’immagine che avevo in mente io.
Mi ero figurato la scena di una persona che prende un numero e lo pone sopra al sottostante, nell’incertezza data non da un equilibrio di corpi sovrapposti, ma dall’avvicendarsi di trattini e cifre stesse. Un che di giocosamente infantile, magari immaginando il viso del soggetto all’opera con la punta della lingua pinzata lateralmente tra le labbra, a rappresentare goffamente una puerile tensione intellettuale (di fatto immaginando me stesso con quell’aria un po’ idiota).
E puoi stare qui a ripetere che è sbagliato quanto vuoi, ma hai torto. Perché la realtà non è un sistema binario, e il letteralismo una delle tante incarnazioni del letto di Procuste nella vita di tutti i giorni. Oltre che una delle manifestazioni della presenza del male, per dirla con Ceronetti.
 
Ma alla fine hai davvero un tale bisogno di mettere punti a referto ? O ti andava solo di dare una bastonatina ?
 
[Ah, ti prego risparmia chiose adolescenziali sul genere “vedo che te la sei presa gne gne gne”. Nello specifico non me la sono particolarmente presa, figurati, ma mi dà fastidio quel dar di gomito in modo obliquo, con tanto di faccine di complemento, con però la voglia evidente di mollare una schicchera.
Ho scritto questo profluvio di parole perchè l’alternativa era dirti semplicemente che avevi torto, più economico ma meno utile. Chi parla si espone sempre a fare la figura di palta, mentre tirar stoccate è mestiere facile e sicuramente ci saranno tanti appigli per farlo in quanto ho scritto. E “temo che tu sia affetto dalla sindrome di Fonzie”, oltre che una banale sciocchezza, che trascende il tono e la situazione dello scambio in cui tu l’hai inserita, per lo meno per come lo intendevo io, è anche banalmente sbagliata nel merito, oltre che un’affermazione gratuitamente offensiva, per di più in quel modo un po’ subdolo e vigliacco per cui, se uno se la prendesse sul serio, farebbe pure ulteriormente la figura del pirla.
Poi magari uno di questi giorni parliamo di te, di uno tra i tanti te che si vedono in giro, perché come hai molto correttamente scritto nel vecchio blog un giorno – spero perdonerai l’imprecisione nella citazione – alla fine è sempre di se stessi che si scrive]
 
[[Ciao ! – a fronte di tanta simulata polifonia comunque la soglia di attenzione degli utenti del blog mi pare davvero minima, tu continui ad essere una delle ragioni di maggior interesse per me da queste parti, oltre a regalarmi svariati sorrisi anche solo per le reazioni contrastanti che susciti, di volta in volta, a seconda del naso o dei baffi finti.
Ecco, i baffi ! Proprio l’opposto di quanto avviene nel libro di Carrère…]]

Sir Jo

🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Accidenti , per essere uno che non se prende spari un Ulisse mica da poco! E tutto per annegare in un profluvio di parole l’accettazione del fatto che ‘impilare’ non è adatto.
Ma scusa, come dicono a Roma: esticazzi? Ma impila pure, affastella, accumula, matricizza, roastbiffa…
Se i cruscotti ammettono ‘petaloso’, che a me ricorda i peti, vuoi stare a discutere di numeri impilati?
Alla prossima 👋👋👋👋👋
Dimenticavo: pare che il cairn sia pure un cane (non lo sapevo): niente niente si possono impilare anche loro? O è meglio incolonnarli? O grigliarli (come in Corea)?

zzzi

Ah bravo che sei andato anche tu a controllare, l’ho visto anch’io oggi, mentre mi toglievo il dubbio di avere davvero scritto una minima cazzata, così sull’oxford dictionary, credo, ho trovato i cairn terriers tra gli other results, tutto a destra rispetto alla definizione del lemma base : “a pile of stones used to mark a path on a mountain or a place where somebody is buried”, sul cambridge invece non c’era, mi dava solo la definizione base “a small pile of stones made, especially on mountains, to mark a place or as a memorial”, analoga mancanza per il webster, solo il minimo “a heap of stones piled up as a memorial or as a landmark“, ma almeno questi hanno la scusante di essere ammericani, la Britannica segue l’onda “cairn, a pile of stones that is used as a boundary marker, a memorial, or a burial site.”, la foto pensa te non è dissimile da quella che ho postato io, ma è solo una versione online, magari pure fake, comunque ha il pregio di ricordarsi dei cani proponendoli al secondo posto.
Ah, la Treccani : “Voce di origine celtica con la quale si designano in Inghilterra i tumuli di pietre di forma conica. Nelle età preistoriche questi tumuli erano costruiti come monumenti sepolcrali (v. britannia: Preistoria; megalitici, monumenti); nel Medioevo e nell’età moderna invece vengono spesso alzati come segni di confine.” Questa l’enciclopedia, il vocabolario Treccani invece “Accumulo artificiale di pietre usato come monumento sepolcrale in alcune culture neolitiche ed eneolitiche e, in tempi più recenti, per ricordare eventi memorabili (per es., i limiti o le tappe raggiunte da spedizioni geografiche). Nell’uso odierno, cippo confinario.”

Detesto le preterizioni ma questa è la minima punizione per il birignao gnegneoso dell’incipit. Da dopo esticazzi molto meglio.
Io comunque continuerò sereno a impilare a mio piacimento (tra l’altro l’hai mai vista la pila di Volta ? due gocce d’acqua con quella tabella, davvero), sul viso l’espressione estatica di un personaggio non particolarmente sveglio di Bonvi…

Buona notte

Modifica il 6 mesi fa da zzzi
Sir Jo

, sei il campione mondiale di mirrorclimbing, senza alcun dubbio. Di sicuro le pivelle te la danno pur di farti smettere di sproloquiare e questo la dice lunga sul “come” te la danno (per farti tacere).
Devi avere un harem sterminato…
… e consumare ettolitri di estratto di priscidia per gargarismi.
Ciao
A proposito: no, gli ometti non sono cairn (come una pepperoni pizza non è una pizza coi peperoni).
👋👋👋👋👋

zzzi

Urca.
Dopo il Fonzie di prima ora un’altra sentenza. E bella articolata. Ma quante ne sai…
E tutto, come sempre, in punta di fatto.
Ti avanzasse tempo mi dai anche i valori delle mie transaminasi ? E’ da anni che non faccio un esame e recentemente ho un dolorino al fianco.
 
Fossimo seduti al tavolino di un caffè (e qui ho come un senso di déjà vu) al “temo tu sia affetto dalla sindrome di Fonzie” avrei replicato con un allegro “ma vaffanculo” seguito da una sonora risata.
A questa uscita francamente non so, non riesco proprio a immaginare come a una persona rivolgendosi a me, e standomi di fronte, potrebbe tirar fuori una roba del genere. Ma in fondo come nei sogni della Pimpa, anche nella vita alle volte succedono proprio le cose più strane. E la capacità di sorprendermi, di continuare a provare stupore, è un dono che ho sempre cercato di coltivare.
 
Se posso permettermi una minima osservazione a fronte del tuo check-up improvvisato, mi pare che alle volte tu confonda pesantemente retorica e realtà (letteralismo, appunto). Visto che sto crescendo un figlio da anni, uno dei canoni che abbiamo percorso è quello dei filmaggi marvel, mediocre mitopoietica incellophanata, ma lavorandoci sopra ogni materiale alla fine può tornare utile. Ecco, ad esempio, tu mi sembri alle volte prigioniero di una sorta di dimensione specchio, forse da qui i tuoi ripetuti riferimenti al mirrorclimbing sparsi tra i vari post.
Spero di sbagliarmi, mi sembrerebbe uno spreco.
 
Alla prossima
 
(Ah piscidia – non pri – ho dovuto googlarla, alla fine fortunatamente si impara sempre qualcosa)

Mordechai

Ma in montagna non sarebbe magari più utile una donnina, magari sulla pelle d’orso e davanti al camino acceso?

Sir Jo

@Mordechai, se ti ritrovi, in montagna, a camminare in una pietraia, con la nebbia e le segnalazioni latitano (le macchie di vernice, intendo) ti assicuro che i rassicuranti ometti che ti portano a casa finisci per preferirli a una donnina (a parte il fatto che c’è chi preferisce gli ometti alle donnine e non mi pare ci sia nulla da dire in merito). Sarei anche dell’idea di accettare tranquillamente di chiamarli cairn. Ma anche Asdrubale, se del caso.
Provare per credere. 😎

Mordechai

Ah…per me, potete pure chiamarli con un fischio…
🙂

zzzi

[Mantengo il lei per non uscire dal personaggio, la polemica mi sta appassionando]

Egregio Sir Jo, anche la sua ultima affermazione è discutibile : la foto di sinistra rappresenta un ‘ometto’, termine con cui si designano alternativamente da noi tali costruzioni minori, versione moderna dei cairn originali, cui lei sembra voler rigidamente limitare l’uso del termine, che invece viene generalmente utilizzato anche per accogliere tali manifestazioni recenti.

Colgo l’occasione per ammettere che ‘accatastati’ non era male, ma è confuso, quasi violento, dà l’idea di un insieme indistinto, senza dare il giusto riconoscimento alla perizia, l’attenzione, se non l’amore l’estrema cura con cui ogni singolo elemento aggiunto è stato posizionato al di sopra di quello sottostante.
Tale attenzione, oltre al fatto che si parla di pietre, mi ha richiamato alla mente le meravigliose paginette del “Molloy” di Beckett (poi confluito nella sua “Trilogia” con “Maloy muore” e “L’Innominabile”) sull’elaborazione da parte del protagonista di un metodo per gestire con pieno soddisfacimento morale e fisico le pietre da succhiare (erano ciottoli ma lui li chiamava pietre, per disinnescare nuove polemiche) di cui aveva fatto notevole riserva nelle sue tasche.

Le allego un link con il brano in esame, qualora volesse leggerlo anche a seguito delle mie recenti precisazioni, dubito potrà mantenere pertinacemente la sua opposizione all’utilizzo del termine ‘impilare’ cui lei si è originariamente ostinatamente opposto.

https://gammm.org/2012/09/13/da-molloy-samuel-beckett-1947-1948/

(Per vivere faccio l’ingegnere, quadrare cerchi è il minimo che mi capita di fare)

Immagine.png
Modifica il 6 mesi fa da zzzi
Sir Jo

Oooops… , se desideri leggere la risposta, la trovi sopra.
😊

Mordechai

Mi state facendo pisciare sotto dalle risate…
🙂

Sir Jo

@Mordechai, non sapevi che i cairn sono diuretici?

Mordechai

Sembrano dei grossi calcoli renali, a dirla tutta.

cipralex

Mi sfugge il motivo per cui apprezzare Dybala è incompatibile con l’apprezzare Allegri come implicitamente affermano alcuni ( , bentornato, @ il dubbio ed altri).
Mi sfugge anche il motivo per cui la juve, che non ha potuto schierare il medesimo negli scontri con il Villareal (oltre a Chiesa e,al ritorno, pure McKennie) non superando il turno sarebbe incappata in una annata di ” totale merda” ( cit) dato che campionato e CI sono ancora in corso e che raggiungere i quarti era oggettivamente il massimo possibile.
Non ho poi capito se, tolto Dybala, siamo una squadra composta da onesti pedatori e qualche buon prospetto o da nazionali che tremare il mondo fan.

L'ESORCISTA

Perché secondo alcuni Allegri lo avrebbe messo fuori dal progetto, ma questo non si evince da nessuna parte, mentre si evince chiaramente che la cosa è stata gestita male e che probabilmente non c’è un piano preciso per il suo rimpiazzo.
Do you Remember Guardiola/Sarri?

Modifica il 6 mesi fa da L'ESORCISTA
cipralex

Ciao ESOR, beh, pure il piano per il rimpiazzo di Ronaldo sembrava non esserci…..io ho buone sensazioni 😉

mtb

Qualcuno mi può spiegare il perché di tanti articoli e analisi sul possibile passaggio di Jorginho alla Juve quando il suo contratto scade nel 2023 ed il Chelsea non può cedere giocatori per via della guerra? Possono solo andare via quelli in scadenza perché sempre a causa delle sanzioni non possono nemmeno rinnovare contratti.
Confidano tutti in una soluzione durevole che non solo fermi la guerra ma faccia anche revocare le sanzioni entro l’estate, o è solo per buttare lì dei nomi a caso modalità clickbait?

Leo 62

Ti segnalo l’opportunità che il Chelsea venga alla fine ceduto a diverso proprietario, come stanno prodigandosi a fare in modo che accada molti in UK, che hanno a cuore le sorti dei Blues. Ti segnalo anche Zelensky in persona che chiede di non colpire Abramovich per fare in modo che possa fare da mediatore con Putin. Va a finire che fra poco qualcuno autorizzerà la cessione.
Non serve quindi che si fermi la guerra né che si revochino le sanzioni… dai che lo prendete…

scusameri

Dybala a mio giudizio si colloca ovviamente sotto alla fascia dei grandi fuoriclasse, sotto anche a quella immediatamente successiva dei campioni, ma rimane in un’elite di giocaori dal talento raro che stanno ben al di sopra della media dei “semplicemente bravi”.

Per fare paragoni cari ai noi gobbi, Dybala è sotto alla categoria dei Del Piero Uno (che è quella dei Baggio). Sotto anche alla categoria dei Tevez e dei Del Piero Due. Ma sopra a quella dei Boniek.

Mi è venuto in mente Boniek perché, pur essendo essenzialmente antitetico a Dybala come giocatore, ha in comune con lui vari tratti. Una certa indisciplina tattica. Momenti di alta brillantezza, soprattutto in Coppa Campioni, alternati a pause, soprattutto in campionato (era chiamato per questo “il bello di notte”). E una certa carenza realizzativa, anche se molto, ma molto, ma molto più accentuata di quella di Paulo.

Scorrendo i commenti sotto (e scusatemi se è stato detto altro ma in questo periodo non ho avuto né tempo né voglia di seguire il blog in maniera assidua), vedo che la maggior parte degli amici non ha assolutamente capito la vicenda. Che non è primariamente di natura economica, bensì di natura tecnica, come peraltro lo stesso Arrivabene ha detto esplicitamente.

Paulo è un giocatore che per la sua classe deve essere titolare, direi anche essenziale nel un progetto. Se lo fosse stato, un accordo economico si sarebbe sicuramente trovato. Paulo voleva restare. Figuriamoci se le due parti avrebbero interrotto il lungo rapporto impuntandosi sulla variabilità o meno di un paio di milioni fissi o un anno di durata. Non scherziamo.

Se la Juve avesse voluto Paulo, gli avrebbe tranquillamente potuto fare un’offerta che lui avrebbe accettato. Ma invece non è neanche stata fatta un’offerta. E già a Dicembre Arrivabene aveva detto ad Antun che “potevano ritenersi liberi” (confermato da ambo le parti). Più chiaro di così sulla determinazione della Juve di troncare il rapporto, non so come sarebbe potuto essere. La “avidità” di Dybala di cui alcuni discettano come causa della rottura è, francamente, una scemenza disinformata.

Io personalmente sono distrutto dall’addio della Joya. Per me, giocatori come lui sono il calcio. La grazia, la coordinazione sublime, il controllo di palla, l’imprevedibilità, la forza nel tiro che scaturisce solo dalla tecnica e non dalla massa muscolare. Uno dei pochi, l’unico al momento, alla Juve con questa qualità.

Sono state scritte tante sciocchezze sul rendimento di Dybala, ma non ho tempo né voglia di confutarle. In un messaggio già fin troppo lungo, poi. Sarebbe anche inutile. I fatti difficilmente interferiscono con le convinzioni preconcette, come ad esempio il granitico nucleo dei supporters Allegriani, beatamente e beotamente ciechi di fronte ad un’annata che rimarrà nella storia per quanto è stata di totale merda sotto tutti i profili possibili ed immaginabili, con grande sua responsabilità, conferma. Ma i conti si fanno alla fine e tornerò a farli.

La dirigenza si assume una grande responsabilità cacciando Paulo. Saranno giudicati sui risultati. E finora non hanno dato grande prova di progettualità passando in tre mesi da “Dybala è al centro del progetto” a “Dybala non fa parte del progetto”. Ma, risultati o meno, Allegri IN e Dybala OUT per me sono due passi nella direzione della Grande Bruttezza, che picconano ulteriormente il mio amore per il calcio e per la Juve. Infine, ringrazio “Il dubbio” e pochi altri ormai per continuare con ammirevole dedizione a scrivere cose sensate.

Un saluto a tutti.

mario rossi

“Distrutto” perché un calciatore lascia la tua squadra.
Ma quanti anni hai?

Modifica il 6 mesi fa da mario rossi
Boris

Magari contestualizzare, su… non è così difficile. È come quando un grandissimo chitarrista lascia la band per cui vai pazzo e tu, appunto, sei “distrutto”. Poi vai a lavorare, stai coi figli, cazzeggi con gli amici… cioè sei “distrutto”, ma non te ne frega un cazzo. A pensarci bene “contestualizzare” è la diciplina attraverso la quale meglio si può dedurre l’età di una pesona.

Il dubbio

Grande, come sempre. È quello che cerco di spiegare da giorni ai commercialisti indignati. Ho appena risposto ad un commento più in basso dicendo che da parte della Juventus non è stata fatta alcuna offerta, né alta né bassa, a Dybala, ma solamente che lui con l’arrivo di Vlahovic non è più al centro dell progetto, ma evidentemente non basta.
Grazie per esserci riuscito molto meglio di me.

Riassumendo, come avevo già scritto:

il valore intrinseco di Dybala – la questione tecnica
Vlahovic-Dybala sarebbe uno dei migliori duo d’Europa. L’avevamo lì, ma vuoi mettere Morata che stoppa ad un metro, mette la testa a 90° verso il basso e toglie il tempo a qualsiasi compagno abbia nelle vicinanze? Certo, c’è da soddisfare il cavallaro: a che cazzo ci serve l’attacco?

la (ridicola) questione economica –
Dybala avrebbe guadagnato qualcosa in più di quello che un fantasma depresso e inconcludente come Alex Sandro ha guadagnato negli ultimi tre anni, meno di quanto recepiscono e recepiranno Ramsey (e ho detto Ramsey!) e Rabiot, ma i commercialisti insorgono! Ridicoli, semplicemente ridicoli!

Mordechai

Dai toni usati, pare quasi una guerra di religione.
Ridimensionare un tantino l’enfasi ed il pathos, no vero?

Boris

Più che “pathos” e “guerra di religione”, la diatriba tra chi:

“La ‘avidità’ di Dybala di cui alcuni discettano come causa della rottura è, francamente, una scemenza disinformata.”

e chi:

Tanto più che, se tanto mi da tanto, cinque minuti dopo aver firmato il rinnovo (con aumento) contrattuale, Dybala comincerebbe già a smaniare in vista della successiva scadenza.
Meglio così, tutti contenti.”

Risolta dalle frasi di Arrivabene che tutti possono reperire.

P.S. Mi sono visto una bella puntata web di un programma di Juventibus. C’era Moggi, tralasciando il giudizio sul personaggio, uno che di costruzione di squadre e gestione di giocatori capiva moltissimo. Ha tirato mazzate mica da nulla sulla gestione di società e squadra negli ultimi anni (post Marotta), compresa la questione Dybala (sulla quale è stato categorico: “qualcuno, non so chi, gli ha detto che è fuori dal progetto“), senza tralasciare il potere insensato consegnato ad Allegri, dando anche un giudizio sulle sue (non eccelse) qualità. Guardatevela.

Boris

Reiv

Alla Juventus una decisione l’hanno presa : fuori Dybala dentro un centrocampista importante , che sicuramente hanno già scelto e ufficializzeranno a fine stagione , o qualcuno pensa che hanno deciso di rinunciare a Dybala e ” poi ci pensiamo” ? Intanto hanno preso un difensore di sostanza

Il dubbio

Leggo cose da sbellicarsi. Ribadiamo ancora una volta per gli sbadati commercialisti juventini che Dybala guadagna meno di de Ligt (e ok), ora meno di Vlahovic (e ok), meno di Ramsey e Rabiot, più o meno come Alex Sandro. E che nonostante i 2000 minuti e rotti giocati (sui 3700 possibili – solo de Ligt, Locatelli, Cuadrado, Morata e Rabiot sono sopra: tra i 2500 e i 3000 minuti giocati), è di gran lunga il miglior realizzatore-assistman in stagione. Gli stessi commercialisti (nonché cronometristi) che plaudivano i rinnovi triennali dello spompatissimo Mandzukic (perché te nun sai quanto lotta questo…), del lungodegente Khedira e l’ingaggio quinquennale di Sua Panza Higuain ecc ecc… L’incredibile acrimonia nei confronti di Paulino illustra benissimo la frustrazione dell’itlianuzzo medio verso la qualità.

Mordechai

Ma è tanto difficile farsi una ragione del fatto che Dybala possa non piacere più di tanto ad una fetta di tifosi juventini? E questo vorrebbe dire “acrimonia”? Mah…
Io solo che Dybala sono ormai quasi due anni che sfrancica la uallera a tutti con questa faccenda del rinnovo/aumento, a fronte di prestazioni tecnico/agonistiche, nel medesimo biennio, a parer mio ben lontani dalla sufficienza.
Peraltro, pare ben più spompato di Mandzukic (lui sì che mi manca).

ConteOliver

perdonami Mordechai, ma questo che scrivi circa il rinnovo/aumento è solo la campana della dirigenza
Io sono abbastanzsa certo che non ci sia mai stata alcuna voglia di rinnovare da parte della società, se è vero come è vero che già 2 anni e mezzo orsono cercarono di sbolognarlo per Lukaku, scambio fallito perché Dybala ha preteso di rispettare il contratto e ha voluto giocare nella Juve anziché andare in Inghilterra.

Hanno fatto bene?

Hanno fatto male?

Chi se ne avvantaggerà di questa scelta unilaterale della società Juventus?

vedremo già dal mercato estivo se avranno fatto bene o, come temo, avranno fatto l’ennesima cazzata “di pancia”, perché “tanto c’avemo Vlaovi”

l’arroganza di questa gente inizia a darmi davvero fastidio

sono cambiate 3 dirigenze dal siluramento dell’Allegri 1 (e poi di Sarri e poi di Pirlo, fino ad arrivare all’Allegri 2) e francamente, ad oggi, non riesco a scorgere alcuna bozza di progettualità a medio/lungo termine

nemmeno l’ombra

dev’essere chiaramente un mio limite

sbaglierò io, che ti devo dire?

cipralex

Dybala, che come ho già scritto , colloco nella fascia tra il “buon giocatore” ed il “campione” è comunque giocatore di “difficile” collocazione , punta atipica, richiede partner “dedicati”. Non lo era Ronaldo (e viceversa) di qui il tentato acquisto di Lukaku. Nello specifico, secondo me, Vlahovic va bene ma Chiesa no. Non parliamo poi di Kulusewski se mai dovesse rientrare. La società ha deciso di “semplificarsi la vita” e di semplificarla al proprio tecnico suppongo indirizzando le risorse risparmiate all’acquisto di quel centrocampista che tanto ci manca.
Rimpiangerò sicuramente le giocate di Dybala che mi ricordavano Sivori con cui mi sono sposato e per cui sono diventato juventino all’età di 8 anni ma credo sia la scelta giusta.

Leo 62

Ciao , Dybala per talento sarebbe nella fascia tra ottimo giocatore e campione, la testa ed il fisico lo hanno relegato di fatto nella fascia tra buono ed ottimo. Peraltro potrebbe giocare esterno in un 4-3-3 o nella fascia di trequarti in un 4-2-3-1, né prima né seconda punta, ma gli servirebbe una squadra con una quadratura di gioco ben precisa.
All’Inter che ha il 3-5-2 lo vedo pochino… al massimo seconda punta atipica, ma già lui è atipico…

Il dubbio

Lo scorso anno Dyabala non ha giocato per colpa prima della Juventus (che lo ha di fatto costretto ad entrare in campo infortunato contro il Lione, nell’appendice di Champions estiva) e poi per colpa della distorsione al ginocchio subita nella partita col Sassuolo. Sono certo che il prossimo anno giudicherai Chiesa e McKennie addebitandogli la stagione precdente come “insufficiente”. L’anno prima Dybala fu designato, non da noi, ma da tutti i suoi colleghi e dagli allenatori della serie A, come miglior calciatore stagionale. Quest’anno, come ribadito, è di granlunga il miglior realizzatore-assistman di stagione della Juventus, pur in mezzo ad infortuni più o meno veritieri, perché vorrei vedere i tanti moralizzatori mettersi a prendere legnate che potrebbero costare la carriera senza un contratto in essere che li tutelasse. Ecco, l’ultima frase su Mandzukic, un vero rottame palesemente a fine carriera rinnovato per TRE anni a cifre assurde (quelle si, che come per Higuain costrinsero la Juventus ad allontanarli e a pagarne gli ingaggi fuori bilancio a Miami e in Arabia Saudita… o come per Khedira e Ramsey a trattenerli in infermeria stipendiandoli lautamente per anni) racconta quale sia il livello. Il duo di attacco (ma di attacco, non di raccordo nella propria metacampo) Vlahovic-Dybala sarebbe uno dei migliori duo d’Europa. L’avevamo lì, ma vuoi mettere Morata che stoppa ad un metro, mette la testa a 90° verso il basso e toglie il tempo a qualsiasi compagno abbia nelle vicinanze? Certo, c’è da soddisfare il cavallaro: a che cazzo ci serve l’attacco?
Dybala avrebbe guadagnato qualcosa in più di quello che un fantasma depresso e inconcludente come Alex Sandro ha guadagnato negli ultimi tre anni, meno di quanto recepiscono e recepiranno Ramsey (e ho detto Ramsey!) e Rabiot, ma i commercialisti insorgono! Ridicoli, semplicemente ridicoli!

Modifica il 6 mesi fa da Il dubbio
Mordechai

OK, sarò pure ridicolo, ma per cortesia, senza tante elucubrazioni mentali rispondi ad una semplice domanda : se davvero Dybala è questo portento come tu e qualcun altro continua a ripetere come un mantra, per quale cazzo di motivo nell’anno del Signore 2022 non c’è una lunga fila di spasimanti alla sua porta pronti a tutto pur fi portarselo a casa, tanto più che è “gratis”? Perché?

rd1959

Perché sa giocare a pallone e possiede quella fantasia che piace ormai solo a me e al 10% degli appassionati – motivo per cui io ho sempre apprezzato Dybala finché ha giocato con qualità – laddove il restante 90% privilegia i muscolari che prendono il pallone e abbattono come dei bulldozer tutto quel che incontrano sulla loro strada. Però è difficilmente collocabile in campo perché è anarchico tatticamente, ha bisogno di giocare nella sua mattonella e solo in quella, lo devi lasciare libero da qualsiasi compito che non sia inventare qualcosa, per cui se non è in vena, come talvolta capita, giochi con un uomo in meno in ogni zona del campo, non gradisce avere accanto personalità troppo forti e non è esattamente un goleador, dal momento che nelle ultime quattro stagioni, con CR7 e senza CR7, infortunato o no, ha segnato 28 gol in campionato in 104 presenze.

Se a questa semplicissima valutazione oggettiva che il dubbioso non capisce si aggiunge il fatto che a 28 anni ha solo 32 presenze in nazionale, 16 delle quali erano amichevoli, e nelle altre sedici ha quasi sempre giocato pochi minuti, si capisce per quale motivo non c’è mai stata la fila per prenderlo. Ora vedremo se potendo prendere il cartellino gratis si farà avanti qualcuno…

Dopodiché ho letto per un anno e mezzo, come te e molti altri senza le bende sugli occhi che c’era un braccio di ferro tra lui e la dirigenza della Juventus per il rinnovo del contratto, ora scopriamo invece, con somma sorpresa, che non era vero niente, e che la Juve ha improvvisamente capito un paio di giorni fa che, per usare la terminologia di Conte, “Dybala non rientra nel progetto”. Ma, allora, questo @dubbio che ora è così teso nella difesa a spada tratta di Dybala, tanto da paragonarne le prestazioni a quelle nientepopodimenoché Lautaro Martinez, perché non ha taciuto per un anno e mezzo che San Dybala Martire non chiedeva nulla, ma voleva solo giocare nella Juventus, anche gratis? È un bel mistero, questo qui sa molte cose, ma le tiene tutte per se, poi all’improvviso scrive qualche scenza in neretto, credendo d’impressionarci… 😄

Boris

Come “un paio di giorni fa”…? Arrivabene ha dichiarato ed Antun (il fantomatico procuratore di Dybala) ha confermato che già ad inizio dicembre, alla domanda del clan argentino se si potessero ritenere liberi, la risposta era stata “assolutamente si!”. Perché dici che la Juventus ha “improvvisamente capito un paio di giorni fa che Dybala non rientra nel progetto”? La faccenda è tecnica e non economica, mi sembra evidente.

Il dubbio

Il braccino di ferro era da parte dirigenziale. La Juventus ha cercato di vendere Dybala più volte, l’ultima volta la stagione dopo che era stato eletto miglior giocatore della serie A. Già venduto (a sua insaputa) prima allo United e poi al Tottenham, cronaca. Trovo abbastanza normale che Dybala abbia chiesto chiarezza, anche economicamente. Ma niente di che, nel solco degli emolumenti elargiti a Rabiot e sua madre, a Ramsey e alla sua infermiera, ad Alex Sandro e il suo fantasma. Ma ora scopriamo che lui, Paolino, era l’unico che avrebbe dovuto giocare gratis. Grottesco.

A me pare che quello teso sia tu, che finalmente hai ascoltato le parole di Arrivabene. Nessuna offerta, né alta né bassa, fuori dal progetto tecnico. Sulla questione mi rifaccio in toto al post di .
Quello che sostengo io (confronto stagionale con Martinez e statistiche – complete, tenendo conto del ruolo che Dybala ha dovuto ricoprire – comprese) lo hai letto, non prendiamoci in giro.

Io ho sempre difeso Dybala, dal primo giorno. Perché fin dal primo giorno è stato attaccato dai somari che a giocatori di classe come lui, preferiscono i boscaioli con l’ascia al posto dei piedi.

Aggiungo, anche per @Mordechai, che vedremo se non ci saranno squadre pronte a spendere per Dybala, magari proprio il dirigente tanto rimpianto.

Mordechai

Caro, resta il fatto che ad oggi, a parte due “mezze grandi” come Inter e (forse, molto forse) Atletico Madrid, nessuna delle vere grandi ha mostrato il benché minimo interesse per il gioiellino, al Bayern manco sanno chi è in Premier gli partirebbe un embolo dopo mezz’ora visti i ritmi di gioco, al Real e nel Barca, considerato il mostruoso livello tecnico, lo userebbero come sagoma in allenamento. Buona notte.

laura

Essendo una “sentimentale” mi spiace per l’addio di Paulo. Ricorderò sempre con piacere infinito alcune delle sue giocate ed in particolare quel goal al 90esimo con la Lazio che procurò un attacco isterico ad Alvino & company. Però non sopporto più l’atteggiamento per il quale i rinnovi contrattuali debbano essere sempre visti al rialzo a prescindere dalle performance tenute negli anni e gli atteggiamenti da bimbi viziati. In bocca al lupo per il tuo futuro Paulo. I calciatori passano, la società resta.

ConteOliver

anche per te Laura vale la risposta data a Mordechai
sicuri sia stato Polino a tirare la corda?
A me pare la società l’avesse messo alla porta già due anni fa, tentando lo scambio con Lukaku, saltato solo per ostinazione di Dybala di restare alla Juve
Il tempo ci dirà se avranno fatto bene a non rinno0vare un 29enne, nel mentre che stano pensando di rinnovare un numero importante di ultratrentenni alla Cuadrado e Bonucci…

Mordechai

E tu sicuro non sia stato lui?

ConteOliver

sul mercato lo ha messo la società nel 2019, non ci si è messo da solo

tant’è vero che l’accordo con Manchester e Lukaku era stato raggiunto e il trasferimento è saltato per scelta di Dybala

non era stato certo lui a bussare alla porta degli uffici di Wellington Front

Modifica il 6 mesi fa da ConteOliver
Mordechai

Sai cosa? Io vedrei bene Dybala in una squadra di medioalto livello, ma dalle incerte ambizioni, tipo il Siviglia.
Ecco, credo che il Siviglia sarebbe per lui la soluzione ideale; in una vera big (ammesso che lo vogliano) farebbe solo tappezzeria.

Mordechai

Tanto più che, se tanto mi da tanto, cinque minuti dopo aver firmato il rinnovo (con aumento) contrattuale, Dybala comincerebbe già a smaniare in vista della successiva scadenza.
Meglio così, tutti contenti.

pastafariano

nat. Bocca, da quel leonista che è, non si sogna di accennare che oggi 23 marzo* è il genetliaco dell’Imperatore Kurosawa Akira;

*
metto la data perché nei post dopo un po’ compare solo un generico 1 giorno, 2 giorni fa e il manutentore non accoglierebbe il suggerimento di mettere una indicazione più specifica;
come non ha accolto quella di sostituire lo zoppicante Rispondi a con Risponde a;
i manutentori sono permalosi, lo so;

Modifica il 6 mesi fa da pastafariano
il ghiro

O.T. Speravo invano che FaB avrebbe aperto un thread sull’Italia, ma il futuro di Paulino Dybala evidentemente “tira” nel Bloooog più degli Azzurri, E allora lo scrivo qui sotto P.D.
“Nebbia su Palermo”
Una fittissima nebbia offusca i pensieri del nostro C.T. Roberto Mancini. Per me sono tanti i dubbi che gli si avvolgono alla mente quasi per ogni ruolo della squadra da schierare contro i ragazzi di Milevski. L’incertezza deriva dalla voglia di schierare ancora una volta i reduci del trionfo londinese oppure raccogliere i segnali che gli arrivano dal campionato ed inserire al posto degli eroi di Wembley altri ragazzi più in forma di quelli.
La formazione vittoriosa del luglio scorso schierava: Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne. Oggi, a parte l’assenza dei due infortunati Di Lorenzo e Chiesa, molti dei titolari di allora non stanno attraversando un periodo di forma particolarmente brillante. Gigio stenta a Parigi, i Dioscuri sono sempre in infermeria, Emerson, Jorginho e Verratti non spiccano nelle loro rispettive squadre, anche Immobile ed Insigne vanno un po’ a corrente alternata.
Ergo si affacciano alla mente di Mancini una serie di interrogativi molto fastidiosi. Dare spazio a Sirigu o al promettente Cragno? Schierare a dx Florenzi o De Sciglio? Fare largo al centro ai vari Acerbi, Mancini o Bastoni? A centrocampo inserire giocatori più in forma come Tonali, Locatelli o Pellegrini? Fare una scelta ardita con il trio dei “sassolini” (Berardi, Scamacca, Raspadori) dall’inizio? O puntare invece su “cavallo pazzo” Zaniolo, sul laziale Zac o sul generosissimo jolly Joao Pedro, idolo di Palermo?
Ragazzi, a me sta venendo l’emicrania solo al pensiero dei pensieri che deve pensare in queste ultime ore il povero Roberto il Maliardo. Se pensiamo poi che deve anche riflettere sulla successiva partita di martedì prossimo e quindi giostrare anche con le eventuali sostituzioni a partita in corso, il rebus si aggroviglia ancor di più. Insomma non vorrei proprio essere nei suoi panni. O meglio, mi correggo, mi piacerebbe proprio esserci, a costo di giocarmi la carriera di C.T. farei scelte coraggiose e impopolari.
Ma non vi dico quali.   

il radarista

Ciao

Mi piacerebbe che il CT impiegasse i migliori del Sassuolo integrandoli con nuove leve pescate altrove, iniziando così un nuovo ciclo.

Buona giornata e saluti

Paolo C.

Martellate sui coglioni a go go…mai smentirsi….per gli esperimenti c’è tempo, per ora dal Sassuolo basta il grande Domenico! Le nuove leve pescate altrove semplicemente non esistono perché tutte le grandi squadre (anche il tuo Sassuolo) hanno l’ossatura formata da bravissimi stranieri…non so se i tuoi vaneggiamenti ne tengono conto.

il radarista

Buon giorno

Vaneggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto,
Sarà Montale? Ho un sassuolino nella scarpa che mi fa tanto tanto male. Otto?
E meno male che c’è Paolo C. a ricordarmelo. Grazie … e mi fermo qui, perché non ti conosco, proprio non voglio conoscerti.

Buona giornata e saluti

Maxx

Joao Pedro idolo di Palermo?!?!?

la penso come te Ghiro. Dybala ci ha scartavetrato gli zebedei. Però se non è lui è Dzeko, per cui..

il ghiro

Caro Maxx, ti ricordo che Paulino a Palermo ha giocato con il neo-azzurro Joao Pedro, erano entrambi molto amati dai tifosi rosaneri. E se oggi Joao Pedro può giocare con l’Italia, è perchè si è sposato con una splendida ragazza palermitana. Al Barbera è a casa sua.

Mordechai

O.T. : Ash Barty, n° 1 del ranking WTA si ritira dal tennis. A 25 anni.Rinunciando consapevolmente alla valanga di soldi che avrebbe incassato in futuro di soli montepremi.
Motivazione : ho dato tutto, mi dedicherò ad altro.

In compenso, Zlatan Ibrahimovic dichiara che è terrorizzato dal dover prima o poi lasciare il mondo del calcio, perchè non sa cosa “potrà accadergli” dopo. A 41 anni.

Proprio vero, i calciatori sono tutti dei diversamente esseri umani.

Ianmisugi

Non è che segua molto il ragionamento. Nel tennis Nadal e soprattutto Federer tendono ad assomigliare molto ai vari Zlatan e Buffon. In campo femminile, Serena Williams pure…

Piuttosto la Barty aveva dato segni di sofferenza per la vita da tennista sin da giovanissima (fermandosi per quasi due anni), segno che più che avere le idee chiare sul suo futuro, non reggeva le pressioni del presente.

Massimo rispetto per le sue scelte, naturalmente. Ma non mi pare che meriti elogi particolari, nè di essere considerata come paradigna di una supposta diversità (o superiorità).

Mordechai

Nessun elogio, solo la constatazione che la ragazza ha fatto una scelta “inusuale”, tutto qui, tanto più vista la sua giovane età.
Scusa, ma il paragone Federer/Nadal da un lato e Ibra/Buffon dall’altro, non ci azzecca molto.
I primi (lo svizzero di fatto è già out) non hanno uno “stipendio” e guadagnano solo se giocano e vincono (a parte la pubblicità, è chiaro), gli altri due invece possono contare su un ingaggio anche se di rompono tutte le ossa e se ne stanno a casa a guardare la TV.

Ianmisugi

Ma stai scherzando? Questo articolo non è recentissimo, ma dà un’idea su come guadagnino davvero i tennisti e del rapporto tra premi e sponsorizzazion… ah, ci sono citati anche i 7 milioni di gettoni (ingaggio) solo per fare presenza e magari uscire al primo turno…

Non è che per coprire una sciocchezza ne devi dire una più grande, capitata a tutti… 😉

http://www.livetennis.it/post/317613/roger-federer-ed-i-suoi-guadagni-annuali-dai-soli-sponsor/

Boris

Una arrampicata sugli specchi avrebbe sortito lo stesso effetto, ma sarebbe stata meno esilarante.

Mordechai

Mi fa piacere averti strappato un sorriso e/o risata ma, secondo te, non c’è proprio nessuna differenza, a livello di rendimento tecnico/agonistico, tra uno come Nadal che, peraltro in uno sport più “usurante”, è ancora al top del ranking ed in grado di mettere sotto chiunque (come sta facendo in queste settimane) ed il duo Ibra/Buffon di cui il primo gioca, bene che vada, una mezzoretta di tanto in tanto e l’altro annaspa piuttosto miseramente in serie B, incassando oltretutto una valanga di gol?
Almeno Buffon, non farebbe miglior figura a ritirarsi una volta per tutte ed evitare un crepuscolo così malinconico?

Ianmisugi

E Federer e la Williams sono tanto meglio di Ibra?

Leo 62

Che poi è all’incirca quello che disse Totti, e che sta facendo intendere anche Buffon… quello sanno fare… è la Barty che è un’altra categoria.

Mordechai

E già … il mondo pallonaro in larga misura è quello che è.
Leo, siamo di fatto coetanei, una curiosità : ricordi quando alla fine anni ’70 inizio anni ’80 (ai tempi di Giochi senza Frontiere, praticamente) per qualche anno durante l’estate organizzarono delle manifestazioni sportive (in TV, ovviamente) all’interno di Palasport, con la partecipazione di atleti di tante specialità diverse (cestisti, canoisti, nuotatori etc) in gare multiple di vario genere?
Se non ricordo male, il calciatore di turno era quasi sempre il peggior del lotto e faceva la figura del mezzo atleta davanti a tutti…

Leo 62

Come no, me le ricordo e pure che i calciatori erano atleticamente delle mezze seghe, anche se adesso secondo me sono atleti migliori e calciatori peggiori…

Leo 62

OT Tennis

La Grande Ashleigh Barty annuncia il suo ritiro dal tennis a 25 anni, dopo tre Slam, di cui l’ultimo vinto in casa agli AO, ed aver chiuso per tre anni di seguito l’annata al numero uno, quarta nella storia del tennis femminile, dopo Navratilova, Graf e Serena, ossia le migliori tenniste di sempre ( l’ordine di queste tre è un fatto personale ). Personalmente l’ho vista dal vivo solo l’anno scorso a Roma e rimasi colpito dalla classe nel portare i colpi, oltre che dall’atteggiamento in campo, sempre ordinato ed efficace.
Che un talento del genere si ritiri così giovane affermando di non aver più nulla da dare a livello emotivo, fa il paio con la crisi di cui è preda da due anni almeno l’altro grande talento del Tennis femminile, Naomi Osaka, che sembra incapace di dare continuità alle sue prestazioni ed ha fatto capire da tempo di non sopportare l’ambiente che la circonda, per il resto il Tennis WTA è fatto di meteore che appaiono e scompaiono quasi subito, come la Andreescu, la Raducanu che non riesce a ripetersi dopo gli US Open sorprendentemente vinti, e non va meglio per la sua avversaria in Finale, la Fernandez.
La realtà è che si gioca troppo e c’è troppa pressione sulle giocatrici, a partire dagli sponsor, ma lo stesso vale per i giocatori, Kyrgios ci si meraviglia quando ha voglia di giocare, Zverev ha sbroccato ad Acapulco in un match inutile di doppio, Rafa Nadal ha subito una frattura da stress nel match di semifinale con Alcaraz a Indian Wells e paga il suo incredibile inizio di annata, Tsitsipas mi aspetto da un giorno all’altro che cominci ad inseguire l’avversario per il campo con un’ascia bipenne ( in puro stile Atrides ) o che insulti chi lo intervista, lo stesso Medvedev sembra sempre sull’orlo di una crisi di nervi. C’è poi Nole che c’è da pensare che abbia preso a pretesto il Covid per riposarsi un po’ perché non ce la faceva più… appena tornato ha perso da Veselj.
I problemi del calcio insomma sono evidenti, c’è una mancanza di talento in giro impressionante, a favore dell’aspetto atletico, ma anche altrove non stanno meglio,, mi sembra insomma un problema diffuso dello sport professionistico, in cui una volta presi dal carrozzone gli atleti diventano polli di batteria asserviti al sistema dei profitti… ben pagati per carità, ma se uno è intelligente e non ha un Ego smisurato, guadagnato il giusto, taglia la corda…

Claudio Mastino 62

Oltre a Martina , la Graf
e Serena metterei anche Chris Evert , Monica Seles e Venus Williams ;
la Barty e la Henin non le conosco quindi non le posso giudicare anche se sono a conoscenza della loro bravura, poiché
è da tempo che seguo pochissimo il tennis femminile , così come quello maschile che ho seguito poco anche in altri periodi, soprattutto quando giocava Sampras.

Leo 62

Si certo, ci sono anche loro ed anche la Clijsters se è per questo, io mi ricordo anche la Goolagong che era la rivale della Evert, ma in generale quando si citano le top in assoluto si citano quelle tre, e se guardi i risultati direi che ci siamo. Poi andando più dietro anche la King e la Court erano delle dominatrici.

Mordechai

Fortissima la belga Henin, uno scricciolo che giocava un gran tennis, molto tattica ed intelligente.
Venus, invece, non mi ha mai entusiasmato più di tanto.

Mordechai

Leo, un tennista di alto livello è sottoposto ad uno stress psicofisico mostruoso, già il fatto di vivere di fatto sempre davanti ai gates in aeroporto, la dice lunga. E’ vero che ognuno di loro dispone di coach e staff personale, però credo sia davvero difficilissimo mantenersi sempre sul pezzo anno dopo anno, torneo dopo torneo, tenendo conto anche della concorrenza feroce che c’è.
I calciatori, in confronto, vivono nella bambagia.
Quel che mi stupisce della Barty (come ho già scritto prima), di gran lunga la migliore al mondo, enorme talento destinato a dominare per anni, è la straordinaria semplicità e serenità con cui ha comunicato il ritiro in conferenza stampa, in cinque minuti ha sintetizzato tutto : ho dato tutto, dal tennis ho avuto tanto ma non ce la faccio più, non ho più stimoli, mi dedicherò ad altro, grazie a tutti.

Leo 62

Ragazza straordinariamente intelligente, ho sempre fatto il tifo per lei… sapeva che non avrebbe potuto mantenere questi livelli e si è rifiutata di vivacchiare solo per portare a casa altri soldi… ad un certo punto i soldi non possono essere tutto, e questi sono messaggi importanti.

Mordechai

Concordo in toto. Talento purissimo, da almeno tre anni di gran lunga la n° 1, correttissima in campo e, a quanto leggo, adorata anche dalle sue avversarie.

il radarista

Buon giorno

Chi crede di poter sostituire Dybala con Pogba commette un errore madornale. I due hanno due ruoli diversi e, come Dybala non ha potuto fare il Pogba, così Pogba non potrà fare il Dybala. Pogba è più come Boga, che parte dal centrocampo, che come Dybala, che rende di più se avanzato sulla trequarti. La Juventus poteva prendere Boga e risparmiare un bel gruzzoletto sull’ingaggio ma Percassi è stato veloce, troppo veloce per quei i presidenti che volevano fare l’affare a tutti i costi.

Si dirà che la Juventus non ha problemi in attacco ma solo a centrocampo. Io credo che la Juventus abbia problemi sia in difesa che a centrocampo mentre ne ha meno in attacco, potendo contare su Chiesa, Vlahovic e Morata, ricordando che quest’ultimo è solo in prestito.

Prendere Pogba potrebbe poter rinforzare soltanto il centrocampo ma, i tifosi juventini, lo hanno visto giocare ultimamente? Non credo. Pogba ha bisogno della Juventus più di quanto la Juventus abbia bisogno di lui e l’apporto che potrà dare in campo non è quello che i tifosi ricordano. Può darsi che il cambiamento d’aria gli faccia bene e che a Torino ritrovi l’entusiasmo che aveva una volta. Ora che si è rasato la testa, sembra ancora più triste.

Il blackout tra Juventus e Dybala non verrà rimosso e Dybala andrà via. E’ cominciato il suo totofuturo e tutti credono di conoscerne la destinazione. Credo che conteranno molto, sulla sua decisione, le esigenze familiari. I suoi, saranno felici di trasferirsi a Milano? E se fossero più felici a Madrid? Insomma, non c’è solo l’Inter disposta ad accogliere il giocatore.

Buona giornata e saluti

Claudio Mastino 62

Perdonami radarista , Pogba non è assolutamente come Boga , sono due giocatori diversi.
Il francese è un centrocampista, predilige giocare come regista basso davanti alla difesa ma può anche essere impiegato in posizione più avanzata come mezzala , in nazionale di solito gioca molto arretrato, limitando i suoi spostamenti per il campo e concentrandosi sulla fase difensiva ; è un giocatore molto mobile, rapido,tecnicamente e fisicamente
dotatissimo, abile nei contrasti,nel dribbling,
con un’ottima visione di gioco ,
bravo di testa e dotato di un gran
tiro.
Boga invece è un’ala offensiva che può anche essere impiegato come
seconda punta, bravo anche lui tecnicamente , veloce e dotato di un gran dribbling , quasi letale in contropiede essendo in grado spesso di saltare l’uomo con facilità e di creare superiorità numerica.
Boga al limite potrebbe sostituire
Dybala ma non risolverebbe i problemi del centrocampo juventino.
Un saluto

cipralex

Buongiorno @radarista.
Ci fosse ancora lo sciagurato Paratici non avrei dubbi che avrebbe provato ad aggiungere l’ottimo Boga ai già ottimi Kulusewski e Bernardeschi (oltre che al rinnovato Dybala) trascurando assolutamente l’eventuale possibilità di arrivare al sopravvalutato Pogba.
Fortunatamente (e inspiegabilmente) ha trovato ottimo impiego a Londra ove spero rimanga a lungo.
Solo per curiosità: eri tu il suo suggeritore?
Un saluto.

Il dubbio

Paratici è il primo responsabile del mancato rinnovo di Dybala, non gli parlava nemmeno, letteralmente. Ecco, ora c’è Pogba, stagioni ridicole al Manchester, sempre mezzo rotto, lui SI costa un botto…

TigerJack

Enigmisticamente Boga e Pogba si somigliano ma come calciatori c’entrano un tubo l’uno con l’altro. La cessione del francese, avvenuta dopo la partenza di Vidal ed il ritiro di Pirlo, è stata la madre di tutte le puttanate fatte dalla dirigenza juventina e la prova della mancanza di programmazione da parte della stessa. Infatti gli juventini del blog sono anni che piangono sulla inadeguatezza del loro centrocampo. Comunque la Juve nn può permettersi il ritorno del Polpo a meno di un altro aumento di capitale. Saluti

pastafariano

se non ricordo male non è stato ceduto, c’era un accordo che gli permetteva (lui Raiola) di andarsene, se voleva;

pastafariano

non credo che ci sia un (1) bloggarolo a sostenere che Pogba possa essere il naturale sostituto di Dybala, sono specializzati in arbitraggio ma qualcosa di calcio ne capiscono;
diverso è dire che la venuta di Pogba sarebbe un ottimo rafforzamento del centrocampo, quanto ottimo non saprei, in pratica l’ho visto solo al mondiale e se mi dici che non è più quello non posso che darti sfiducia costruttiva;

malandragem

certo, qualche sogno è rimasto tale…ma in ogni caso sempre grati a Dybala per tutti i bei momenti che ci ha regalato.

tipo questo, lmao

Modifica il 6 mesi fa da malandragem
pastafariano

come si fa? come si fa?
cominciando a non perdere in casa (questo l’ho letto sotto, non lo ricordavo);

il radarista

Buon giorno

Ho visto quella partita. Fu un gol bellissimo e decisivo, purtroppo.

Buona giornata e saluti

malandragem

Mannaggia Radarista, così mi fai dispiacere che tu sia stato fra coloro ai quali La Joya tolse una gioia…

buona serata, un saluto a te

Il dubbio

Esattament. Decisivo. Uno dei tantissimi di Paolino.

R.T.

Veramente spassosa… e tu sei proprio un cattivone: il Bomba era appena riuscito a rimuovere dalla mente quel gol di Paulino fatto con la schiena praticamente a terra e tu glielo rammenti così a tradimento😀 …e io ci metto il carico da 11

Modifica il 6 mesi fa da R.T.
laura

Ricordo ancora il mio balzare sul divano a quel goal!!

malandragem

mettici poi che quella stessa sera la Roma avrebbe sculato 2-4 in casa del Napoli (i cui tifosi ricorderanno questo gol anche meglio dei laziali, mi sa…)

uno dei gol di Dybala che preferisco

oltre all’importanza per quello scudetto anche per come zittisce tutti quelli che gUaRdAdYbAlAcOmEsItUfFaSeMpREaLmInImOcOnTaTtO

Modifica il 6 mesi fa da malandragem
d9d9

Questa è bella!

IMG-20220322-WA0009.jpg
Claudio Mastino 62

Dybala ha un’ottima tecnica, credo
che nessuno possa discutere ciò,
ma rimane il fatto che sia una seconda punta e difficilmente collocabile in uno schema che non
sia il 4-4-2 ; la Juve di attaccanti ne ha tanti, il suo problema principale in questo periodo è rinforzare il centrocampo, povero tecnicamente, privo di un regista avanzato , di un giocatore dotato
di un lancio a lunga gittata che abbia una buona visione di gioco e
sappia fornire degli assist per le punte, dei passaggi filtranti, uno
alla Pogba per intenderci, sembrerebbe per quanto ne sappia che la società bianconera stia trattando il forte centrocampista francese. Lungi da me fare paragoni tra i due giocatori, sono entrambi molto forti, ma il calcio è un gioco di squadra e ci vogliono i giusti tasselli, il solo Locatelli non è sufficiente, è giovane e non è in grado di fare il regista offensivo.
Sembrerebbe che la Juve sia interessata per rinforzare il centro della difesa a Rudiger grande difensore a mio avviso ma considerato che De Ligt
dovrebbe andar via non avrebbe dovuto privarsi di Demiral e di Romero, uno dei due avrebbe dovuto tenerlo, considerando anche che il nuovo acquisto Gatti che proviene dal Frosinone, di cui
si dice un gran bene è però una scommessa , tutto da scoprire a certi livelli. Per finire si vocifera di un tridente d’attacco con Chiesa, Vlahovic e Zaniolo ma personalmente ho dei dubbi sul
romanista che ha indubbie qualità
ma un modo di giocare troppo da solista che lo porta inevitabilmente
a subire diversi gravi infortuni.

Mordechai

Ciao Claudio, Romero, francamente, manco me lo ricordo…
La cessione di Demiral, invece, per me è stata un’operazione davvero inspiegabile, incomprensibile; non è certo Beckenbauer e manco vale un Chiellini (non ora, almeno), però è molto giovane, in crescita, con tutte le potenzialità per arrivare (abbastanza) in alto.
Ed invece, via … sciò … vai a Bergamo.
Mah!

Claudio Mastino 62

Ciao Ugo,
Romero a me piaceva molto, la Juve lo aveva dato in prestito all’Atalenta la scorsa stagione, poi quest’anno lo ha ceduto ad un club all’estero ed ha anche ceduto Demiral ai bergamaschi
che così si sono ritrovati un valido sostituto in difesa ; vantaggiosa operazione per la società orobica,
non c’è che dire ma si conosce
l’abilità di Percassi mentre non direi altrettanto per la Juve che in un sol colpo ha ceduto due forti e giovani difensori centrali con ulteriore possibilità di crescita futura avendo tra le altre
cose necessità di ringiovanire il reparto centrale difensivo considerando l’età avanzata di Bonucci e di Chiellini.

Il dubbio

Stagione in corso, 2021-2022 (in quella precedente Dybala fu sempre infortunato, perché da vero soldato bianconero non si tirò indietro dall’assurdo impiego negli ottavi di ritorno della Champions 2020 col Lione; rientrato dall’infortunio nel gennaio 2021 e in procinto di fare l’attaccante vero – anche con Pirlo -, dopo la promettentissima partita di San Siro -1-3 col Milan – venne seccato da Traore del Sassuolo… e bonanotte sonatori). Nelle altre stagioni dal suo arrivo, a parte la difficile stagione 2018-19, fu sempre determinante, autore di tantissimi gol che sbloccavano il risultato, spesso di partite poi finite 1-0 o 2-1 per la Juve.

____________DYBALA*____MARTINEZ**
Presenze
-partite________29____________39
-minuti_______1.929’_________2.553′
Reti___________13____________16
-Su rigore______2______________4
-Su punizione__0______________0
-Su azione_____11_____________12
Assist__________6_____________2

* Ruolo: terzino sinistro-mediano di raccordo (10 dei 13 gol di Dybala sono decisivi – quasi tutti primo gol del match)

**Ruolo: attaccante puro (10 dei 16 gol di Lautaro Martinez sono di contorno, in match stravinti di goleada dall’Inter; quelli decisivi sono quasi solo quelli su rigore)

Modifica il 6 mesi fa da Il dubbio
zzzi

Hai impilato i numeri meglio di me !
Ci rimango male…

Il dubbio

E non l’unica cosa per cui dovresti… 😉

Sir Jo

, incolonnato… sarebbe “incolonnato” non impilato (le pile di numeri ricordano pericolosamente le nuvole di ‘buti di Vulvia).
😊

Francesco Paolo Ricciuti

Per una volta non parlo di Inter ma quasi. Nutro un profondo affetto per Roberto Mancini, il tacco di Dio. Quando giocava mi indispettiva. Uno con i suoi piedi poteva incantare il mondo e invece quasi mostrava di essere lì per caso. Esagerata autovalutazione dei suoi mezzi, sconsiderato complesso di superiorità, dispetto per trovarsi intorno pedalatori mediocri non in grado di dare del tu alla palla come solo lui stesso poteva fare. Insomma un campione svogliato che aspettava sulla linea laterale di essere finalmente chiamato ad esprimere il suo talento. Diventa allenatore grazie ad uno sconto al corso di Coverciano fattogli in onore della sua classe. Anche sulla panchina sembrava che ti facesse un favore a stare lì. Alterne fortune ma poi succede l’imponderabile : lo chiama Massimo Moratti, stanco di esperimenti, stanco di aspettare, era un decennio buono che la sua Inter non risplendeva come ai tempi di suo padre Angelo. Il nostro è anche fortunato perchè arriva il ciclone che spazzerà via la concorrenza. Vince e rivince e viene anche ingiustamente esonerato dopo una sfortunata partita con il Liverpool. Grande merito comunque aver riportato l’Inter a vincere. Mourinho che prende il suo posto, come prima cosa lo ringrazia per il buon lavoro svolto. Dopo qualche anno altro colpo di fortuna : dopo Conte viene chiamato ad allenare la nazionale chi non era in grado di farlo e alla fine si ricordano di lui. Il resto è storia recente : un rigore di qua, uno di là, vinciamo l’europeo. Ormai abbiamo un nuovo santo : san Roberto da Jesi. Ma ora arriva il difficile. Dobbiamo vincere due partite delicate e guai se ne sbagliamo una. Avremmo un nuovo martire. E allora. Il tuo credo era il 4-4-2. All’Inter non cambiavi mai anche quando ti battezzarono mister x perchè non vincevi mai ed ora, 4-3-3. E lasci fuori il Pellegrini della Roma, forse il miglior centrocampista italiano ( mi perdoni il mio Barella ). Fai ancora in tempo Roberto : fuori Insigne e dentro Pellegrini. E magari fuori Immobile e dentro Scamacca e vai con il 4-4-2. Forza Italia.

il ghiro

Grazie, F.P.R., bel ritrattino di Roberto il Maliardo, lo ritrovo perfettamente e concordo su tante tue considerazioni. A presto risentirti.

L'ESORCISTA

In ogni caso a tanti auguri a Paulino che possa proseguire una buona carriera, grazie per alcune belle serate come quella con il Barca e tante altre belle giocate.
Poteva restare accontentandosi, ma va bene così.

Il soldato Ryanair

Salve,
Da sempre il calcio si barcamena tra fuoriclasse, campioni, campioni presunti, onesti giocatori e bidoni.
Da sempre ogni calciatore, di qualsiasi livello, ha un suo percorso di maturazione, un embrione ed un apice delle sue qualità e delle sue prestazioni, che vengono piò o meno valorizzate a seconda del ruolo che occupa, dei compiti che gli vengono assegnati, dai compagni con cui scende in campo, dagli allenatori che incontra in carriera. La storia è piena di esempi di calciatori (Henri, Kluivert, Davids i primi che vi vengono in mente) flop in una società e top in un’altra.
Fatta questa premessa, credo che l’approccio delle Società debba ormai essere quello di considerare i calciatori come “a nolo” unicamente per la durata del contratto firmato, mettendo sul piatto quello che considerano giusto per quel ben determinato periodo.
Poi, chissà, alla scadenza parliamone tranquillamente oppure via al PSG di turno e amici come prima. In questo senso, l’esempio del Milan con Donnarumma prima e Kessiè adesso deve far scuola: arrivederci e grazie.
La Juve prese Dybala dal Palermo in un momento di grande valorizzazione tecnica e fisica del ragazzo, che io – ricordandolo giocare in rosanero a tutto campo e con classe purissima – considero un autentico campione.
Forse i più non lo ricordano, ma Dybala continuò nella la sua parabola ascendente ancora per qualche anno (malgrado i tentati ingabbiamenti e cambiamenti di ruolo sperimentati inizialmente da Allegri), trascinando la sua squadra a vari scudetti e deliziando pubblico e critica.
Ma la memoria è corta, ed i vari infortuni, partite a singhiozzo ed incomprensioni tecniche e tattiche, unite probabilmente ad un certo malessere di Dybala, hanno portato all’attuale situazione di disaffezione, certificata dallo scorbutico Arrivabene, che se ancora non incarna l’immagine di una Juve transitoria, bene la rappresenterà quando si ripristinerà in Italia lo status quo dell’asso pigliatutto.
Non so dove andrà Paolino, u picciriddu, lo vorrei al Milan perché credo che un cambiamento d’aria e di entusiasmo lo rivitalizzerà, ma a mio avviso resterà comunque uno di quei calciatori da non fischiare neppure da avversario.
Vista dal lato Juve, per amore, forza o portafogli se ne faranno presto una ragione: per tanti calciatori sgraffignati a parametro zero ce ne può stare uno, ogni tanto, anche perduto alla stessa maniera.
Salutoni

2010nessuno

Bravo, ben detto

EroAdAtene

Dimensione internazionale? Appunto, quale? Ottimo giocatore, buon controllo di palla, ma da li a definirlo fuoriclasse, ne passa di acqua sotto i ponti. A 28 anni è diventato meno brillante, più fragile. A questo punto non so se l’Inter o men che mai l’Atletico (visto anche il gioco muscolare di Simeone), possano essere un trampolino per il rilancio o la consacrazione. Non è ne un Modric ne un Iniesta, sia chiaro. Visto il risparmio sull’ingaggio, si può puntare o su un giovane da valorizzare (meglio) o su un cavallo di ritorno come Pogba (un azzardo).

Agnostico

Per conto mio perdere a zero uno dei migliori giocatori della rosa prendendolo, per di più, pubblicamente a pesci in faccia in un momento critico della stagione non è cosa da grande società. Temo che Arrivabene vincerà quanto ha vinto in Ferrari. Auguri.

rd1959

L’unico giocatore che io ricordi sia stato davvero preso a pesci in faccia dalla Juventus è stato Del Piero, che da non juventino considero una bandiera della Juventus infinitamente più di Dybala. Se non ricordo male disse che sarebbe restato volentieri ancora una stagione, e che avrebbe accettato qualsiasi cifra il club avesse scritto sul nuovo contratto: Andrea Agnelli rilasciò immediatamente un’intervista ringraziando Del Piero per tutto quel che aveva fatto alla Juve: un congedo anche piuttosto rozzo. Non solo, pur essendo un essere pensante – certamente più adatto al lavoro manageriale di Nedved – la Juve non gli ha mai offerto nulla. Questo è prendere a pesci in faccia un uomo, non la pazienza esercitata nei confronti di un giocatore che gioca poco, quando gioca combina spesso nulla e poi fa una gran partita o una gran giocata ogni tanto, ma chiede di guadagnare 9/10 milioni netti all’anno…

Calabrese Juventino

Fu il 2011 l’anno in cui Del Piero disse che avrebbe firmato un contratto in bianco per una stagione, e Agnelli, obtorto collo, accettò. Del Piero potè così partecipare alla vittoria del primo scudetto di Conte, conscio che quello sarebbe stato il suo ultimo anno alla Juve.

L'ESORCISTA

I pesci in faccia da chi? Da mister nessuno?
Guarda che stiamo parlando di Dybala mica di Del Piero.
Mr. nessuno lo ribadisco, deve ringraziare la Juve se ha qualcosa nel suo palmares altrimenti faceva la fine di un Cassano qualsiasi, zeru tituli in palmares.

Il dubbio

Mr. nessuno???!!! Ma vergognati!
Lo sai che anche in questa travagliata stagione di serie A, senza i suoi gol a sbloccare ben 8 partite, dove stava il cavallaro?
Che pena trattare così un gioiello simile!

Modifica il 6 mesi fa da Il dubbio
L'ESORCISTA

Ribadisco, se non fosse venuto alla Juve non avrebbe vinto nulla, non ha carattere, è un buon giocatore e a fatto qualche bellissima partita null’altro.
I giocatori leader su cui costruire squadre e cicli vincenti sono stati altri, ma sono dati oggettivi. Non c’è bisogno di scaldarsi per un 7° o 3° posto di questa stagione, siamo abituati ad altro.

Modifica il 6 mesi fa da L'ESORCISTA
Il dubbio

Il dato oggettivo è che con lui DETERMINANTE per innumerevoli vittorie per 1-0 (o 2-1, o siglando il gol sicurezza del 2-0) tu ci hai vinto almeno tre scudetti e tre coppe italia. Trovane (CON DATI OGGETTIVI, non minchiate sul carattere) altri con la stessa rilevanza nella Juve di questo ciclo decennele. Tolti i senatorissimi di inizio ciclo, lui è quello su cui hai costruito e vinto. Irriconoscenti e pallisti.

Ianmisugi

E comunque chi è stato in Ferrari prima e dopo Arrivabene ha vinto anche meno…

Agnostico

se mi volevi consolare non ci sei riuscito. 😉

Mordechai

Addirittura a pesci in faccia!
Ma dai…roba che Dybala ed il suo procuratore non sono certo due dame di San Vincenzo,

mtb

Mi domando una cosa: ma in casi come questo, dove la fragilità fisica del giocatore rappresenta un potenziale problema, sarebbe così assurdo ipotizzare dei contratti coperti da assicurazione, per cui se ad esempio Dybala salta oltre la metà delle partite, una parte dello stipendio glielo paga l’assicurazione, previo ovviamente premio?
Credo ci siano sufficienti statistiche per elaborare dei modelli per calcolare i vari coefficienti, e sarebbe un modo per stabilizzare le finanze di una società e renderle meno riottose ad offrire un contratto.
Faccio anche un esempio a futura memoria: se domani la Juve o altri decidessero di prendere Zaniolo, lo pagherebbero per come potrebbe giocare o sulla base delle sue ginocchia?

commentanonimo

Più che assurdo sarebbe da galera cosa dici. Alcuni calciatori assicurano il loro capitale privatamente. Le società possono invece assicurare il salario dei calciatori, ovviamente ci sono regole precise per la entità del contratto, la franchigia, da quando paghi dopo l’incidente e così via. Pure l’INAILdovrebbe intervenire, è obbligatoria, credo abbiano una Cassa separata. Invece è illegale applicare un assicurazione privata che discrimina, perlomeno in Italia, cioè non puoi alzare il premio perche uno si è già rotto il crociato. In sintesi, ciò che dici si fa già, naturalmente non nei termini che metti te, che sono da noi fammelo dire, illegale…In USA potrebbe essere molto diverso però, tieni conto che lì le assicurazioni private possono assumere informazioni specifiche sul paziente, infatti ci sono casi in cui negano la assicurazione se mettono la mano su informazioni sensibili. In Italia puoi assicurare sulla base del valore del giocatore non dello specifico rischio dello stesso ad un incidente. Il rischio si calcola sulla categoria non sul singolo.

mtb

Ok, grazie per aver inquadrato la cosa. Non sono ironico, semplicemente ignoro come venga trattata la cosa ma, essendo a contatto con la cultura anglosassone che assicura anche la probabilità che domani piova e io non possa indossare le infradito, mi sembrava strano che nessuno si premunisse. Se consideri che potresti aver investito una parte considerevole del monte ingaggi per uno che alla prima giornata si rompe, mi sembrava un tema interessante.

EroAdAtene

Le società dovrebbero arrivare a contratti basati, almeno per la metà, sui risultati.

carlogobbo

in uno sport di squadra e pressocchè impossibile; al max puoi mettere bonus minimi
Tutt’altro su sport individuali, come tennis o golf (vedi infatti sotto la risposta di Mordechai), dove hai proprio dei montepremi e sono tutti professionisti in autogestione e dove le associazioni prof contrattano gli eventi come macrocategoria, ma poi se sei nr 300 nel ranking sono cavoli tuoi

mtb

Concordo, magari con un mix tra obiettivi individuali e di squadra.

Mordechai

Tempo che controparte (ed il procuratore del medesimo) la pensino diversamente.

Mordechai

Questa è una di quelle domande (legittime, per carità) che mi fanno innamorare sempre più del mio sport preferito : il tennis.
Dove, se giochi e vinci guadagni, se non giochi o perdi te la pigli in saccoccia, come è giusto che sia.

commentanonimo

L’unica vera incognita è se chi prenderà Dybala si troverà di fronte ad un caso Pirlo, o ad un caso Ramsey, o ad una via di mezzo (giocatori presi a parametro più o meno zero, pagati profumatamente e con destini diversi). E’ veramente difficile fare una previsione secondo me. Tendenzialmente propenderei per una via di mezzo, con tendenza verso il positivo per un paio d’anni. Difficile possa fare peggio di quanto mostrato negli ultimi tre anni. Probabile finisca a Milano sponda Inter, migliorando la squadra, in fin dei conti i nerazzurri si libereranno di Sanchez prima o poi e Dybala è potenzialmente meglio e costerà appena un pò di più. In ogni caso non è detto che la Juve ci perda molto, la situazione era compromessa e l’arrivo di Vlahovic ha cambiato tutto là davanti. A volere essere ottimisti potrebbero guadagnarci tutti, l’Inter si rinforza e la Juve si libera di un contratto oneroso e continua il rinnovamento.

EroAdAtene

Oppure, come nel caso Calhanoglu, ad un apparente affare che si rivela un flop. È chiaro che Dybala, ovunque andrà, pretenderà un contratto da almeno 3 anni a 8mln a stagione. Vale la pena per una società con i bilanci sotto osservazione?

Mordechai

Mah…in Italia a parte l’Inter non vedo proprio chi possa essere eventualmente interessato ad un’operazione del genere. Il Milan, giustamente, sta percorrendo un progetto diverso e pure lo stesso Napoli…

Grande Romeo

La Juventus rimpiangerà Dybala? Dipende. Se sostituiranno Dybala come sostituirono Zidane, gli juventini si consoleranno presto, se invece sostituiranno Dybala come sostituirono Platini, allora le lacrime saranno a fiumi….

Mordechai

Dybala, con tutto il rispetto, vale meno della tibia destra di Zidane e meno del malleolo sinistro di Platini.
Ergo, è più facilmente sostituibile. Decisamente.

Grande Romeo

Concordo

Mordechai

Potremmo puntare sul vostro lungagnone…a parer tuo, vale una big della A?

Grande Romeo

Tecnicamente ha dei numeri, ma diciamo, per capirci, che non sembra avere il carattere di Mandzukic, purtroppo.

zzzi

Un annetto fa scrivevo che la Juventus aveva offerto il rinnovo a Dybala a circa 5 milioni di euro netti a stagione, più o meno quello che prende Chiesa, informazione al tempo riportata anche da Sky. La decisione era stata presa a cavallo tra 2020 e 2021, e, per quanto dovrebbe essere inutile precisarlo, Allegri non c’entra nulla.
A quanto mi era stato detto 5 milioni annui avrebbe anche dovuto costituire il nuovo limite salariale invalicabile per la società bianconera, almeno nel breve termine, poi immancabilmente, in accordo con le recenti ondivaghe decisioni del club, subito sforato appena un annetto dopo per assicurarsi le prestazioni di Vlahovic.
All’epoca mi era stato riferito che quella presentata all’argentino era un’offerta non trattabile, che se Dybala avesse voluto avrebbe potuto tranquillamente trovarsi un’altra sistemazione. Il giocatore aveva sperato invece di confermare l’attuale stipendio (poco sopra i 7 netti) e, a tale proposito, c’era stata anche una bozza d’accordo con la società, prima del cambio di rotta deciso autonomamente dalla stessa, senza nessuna significativa ulteriore pretesa avanzata dalla Joya. Per lo meno per quel che ne so io, e sempre per quel poco che può valere.
Poi sui giornali, nei mesi successivi, invece dei 5 netti si è parlato di 10 milioni, senza specificare altro, ma quella è la solita cagnara che si monta per fare ammuina fronte tifosi. Stessa cosa relativamente ad una trattativa fantasma di cui si sono lette svariate narrazioni, ma che, in realtà, non dovrebbe proprio esserci stata. Con tanta anticamera fatta fare inutilmente a Torino ai rappresentanti del calciatore.
 
A me, restando al merito tecnico, piace arrischiare un confronto, fermandomi alla sola Serie A, tra l’attuale dieci juventino, nelle sue sette stagioni bianconere, con circa 17’000 minuti disputati, e il Papu Gomez nei 19’000 minuti giocati lungo le 6 stagioni atalantine tra il 2014/15 ed il 2020/21.
 
_____________DYBALA____GOMEZ
Reti_____________80_______46
-Su rigore________15________4
-Su punizione_____9_________1
-Su azione_______56________41
Assist___________39________56
-Su punizione_____6_________7
-Su calcio d’angolo_5________11
-Su azione_______28________38
Passaggi chiave__361______485
 
xG90___________0.41______0.25
xA90___________0.25______0.30
 
(xG90 gol attesi nei 90 minuti, xA90 assist attesi nei 90 minuti, passaggi chiave : passaggi che portano un compagno al tiro)

Ora considerando che Gomez giocava nell’Atalanta, tra compagni certo non fenomenali, soprattutto i primi anni, mentre il bianconero, per buona parte delle stagioni considerate, militava nella squadra tecnicamente di gran lunga più forte del campionato, a me pare che alla Juventus, specie negli anni di Ronaldo, sarebbe stato molto utile un calciatore capace di creare un numero significativamente maggiore di occasioni da rete per i compagni (passaggi chiave) piuttosto che una prima punta costretta suo malgrado ad adattarsi forzatamente ad un ruolo di fantasista, che non è mai stato completamente nelle sue corde, a margine di compagni di reparto decisamente più ingombranti.
Dettaglio non trascurabile quello degli stipendi : nella sua ultima stagione a Bergamo Gomez prendeva infatti appena 2 milioni netti.
Sia chiaro : per i meno avveduti non sto affermando che i due calciatori si equivalgono. E giocare nella Juventus determina altre pressioni (oltre a raddoppiare lo stipendio, come minimo…).
 
Peraltro quel che penso di Dybala l’ho già scritto fin troppe volte : prima punta atipica da percussioni centrali, bravissimo nel tiro, nel dribbling e nello smarcamento per liberare il tiro, nelle progressioni sul breve. Per me, però, davvero poco dotato di visione di gioco, di dribbling difensivo, scarso nei passaggi filtranti, sia per tempismo che per precisione e forza. Privo di colpo di testa e del fisico per giocare da centravanti, quale sarebbe per sua natura (nelle giovanili e nel Palermo credo abbia sempre indossato la casacca 9), in una squadra top. Non che la Juventus lo sia stata nelle ultime stagioni.
Tra l’altro i dati in CL (53 le partite disputate, interamente o in parte), con 18 reti segnate e 3 soli assist messi a referto, i primi due nell’anno di Sarri, dopo oltre quaranta partite che l’hanno visto in campo nella massima competizione europea, certificano ulteriormente le caratteristiche tecniche del giocatore marcando una differenza sostanziale rispetto all’idea del fantasista che molti tifosi sembrano avere di lui.
 
Perderlo resta un peccato, ma è un calciatore che, suo malgrado ovviamente, condiziona da anni la disposizione in campo della squadra, ancor più vista la decisione a tavolino di farne il 10. Oltretutto per rendere al meglio richiederebbe un attacco cucito su misura per lui (come fu il primo anno in bianconero con Mandzukic ad aprirgli spazi a ripetizione). E ovviamente l’aver allestito una squadra a cazzo dopo l’altra da parte della dirigenza, per intere stagioni, non l’ha certo aiutato (né lui, né gli altri calciatori costretti a ricoprire per anni ruoli non loro, né gli allenatori che hanno dovuto tirare su formazioni senza un centrocampo decente, senza nessuno da schierare a sinistra, disponendo invece in rosa di 4-5 esterni destri d’attacco di ruolo, mettendo contemporaneamente in campo fino a 3 nove diversi sospendendoli tra attacco e centrocampo alla ricerca di un minimo di equilibrio).
La perdita potrà essere ulteriormente aggravata a seconda di chi sarà scelto per sostituirlo. Pare possa essere Zaniolo, che costituisce un bel punto interrogativo pure lui per svariate ragioni.
Resta anche la curiosità di sapere dove finirà con l’accasarsi il giocatore, l’Inter pare davvero una possibilità concreta e, qualora riuscisse a sostituire Lautaro con Dybala a “zero”, credo avrebbe fatto un gran colpo.
Ad ogni modo gli auguro di fare bene, per quanto le strade si separino non mi pare proprio il caso di farne il bimbominkia che qualcuno cerca di descrivere (dybalamask a parte). Io per qualche mese ho vagheggiato diventasse un Tevez meno grintoso ma diversamente tecnico.
Non è andata così, ma non è nemmeno andata malissimo, mi pare.
 
Scusate il pippone…

Il dubbio

Ma davvero Dybala è riuscito a fare così tanto con Allegri allenatore per 5 anni su 7?! Chissà se giocava nell’Atalanta di Gasperini che crea 500 occasioni gol a partita e che dal limite dell’area riuscirebbe a far tirare con ottime percentuali di successo anche mia sorella.
Ho come il sospetto che nell’Atalanta, Dybala, avrebbe fatto l’attaccante fisso, non il terzino sinistro.

Modifica il 6 mesi fa da Il dubbio
zzzi

Ciao e ben ritrovato. La battuta però era telefonata…
Comunque senza voler viaggiare per estremi, penso che al di là della produzione offensiva, che ovviamente incide sui numeri, ci sia una ragione per la quale Malinovskyi, dal suo esordio in Serie A del 2019, sia il secondo miglior marcatore europeo dopo Messi per i tiri da fuori area (o almeno lo era fino a poche settimane fa), con 14 reti segnate in campionato. Su 131 tiri complessivamente tentati. Muriel viaggia su medie ancora più alte 10 reti su 67 tentativi. Pessina invece è curiosamente ancora fermo a 0 su 24.
Un po’ come Bentancur, bloccato a 0 su 50, o McKennie, 0 su 31, Locatelli un po’ meglio con 3/118. Sinceramente credo le qualità dei calciatori incidano : Deschamps, ad esempio, avresti potuto anche portarlo a tirare dal limite mille volte a campionato, ma di gol ne avrebbe realizzati pochini.
 
Però che fenomeno Allegri, coi superpoteri dell’anticalcio, che nemmeno Palpatine all’apice della carriera, prima di finire nel reattore della seconda morte nera, è riuscito ad impedire a Dybala di fare un assist, perfino uno miserello su calcio piazzato o calcio d’angolo, in ben 35 partite e 2395 minuti disputati in CL nel suo primo ciclo in bianconero.
 
Poi sul tema posizione in campo, così per gioco, anni fa quando la questione era all’ordine del giorno, mi avevano mandato qualche heat map dei singoli, di Dybala e Messi. Era l’anno della finale di Cardiff e, non ci crederai, forse avevano ravanato per ore per trovarne due simili, ma non erano poi così diverse tra loro. O magari sono acromatopsico e non ci ho capito nulla.
 
Comunque su tua sorella mi fido ciecamente, io un provino in bianconero glielo organizzerei. Allegri o non Allegri facile che veda la porta meglio di molti calciatori attualmente in rosa.
 
Ciao !

Modifica il 6 mesi fa da zzzi
Il dubbio

La qualità di Dybala col tiro dal limite o appena dentro l’area non è seconda a nessuno. C’è una enorme differenza, però, tra dover arrivare al tiro in condizioni “disperate”, dopo averne dribblati un paio, marcatissimi e con la difesa straschierata e, invece, arrivarci dopo rapidissimi scambi, potendo scegliere un opzione favorevole, tipo tripla del basket.
Ciao

cipralex

Non ricordo chi ma sicuramente qualcuno ha detto che i gol si pesano ( anche) e quelli di Dybala al Barca e all’ Internazionale di Milano nella partita di ritorno nell’anno dell’ultimo scudetto per me valgono tutti gli xCheVuoi.
Per il futuro credo che Max pensi ad un solido 4-4-2 di cui faranno sicuramente parte Danilo Bonucci Cuadrado Locatelli Chiesa Vlahovic e Morata. Zaniolo non ce lo vedo. Pogba un po di più.
E ?
Un saluto.

zzzi

Una serata memorabile quella col Barça, una su 17 incontri ad eliminazione diretta cui ha preso parte. Oltre a quella, il bel gol col Tottenham del 2018 (messo di fronte al portiere subito fuori area da un grande assist di Higuain, già autore della rete del momentaneo pareggio), un rigore col Porto sempre nel 2017 (procurato da un tocco di mano su un tiro ravvicinato di Higuain), infine il gol che riaprì l’andata col Bayern nel 2016 (su gran palla di Mandzukic che lo mise nuovamente solo di fronte al portiere sempre al limite).
Per me celebrare quella doppietta estemporanea è in realtà un po’ avvilente, fino ad allora aveva giocato 13 partite segnando il gol citato contro il Bayern, la rete dello 0-3 contro una sparuta Dinamo Zagabria (partita finita 0-4) ed il rigore del ritorno col Porto la partita subito prima. Davvero pochino. Dei calciatori davvero grandi di solito si ha qualcosa in più da ricordare.

Ma in Italia, dove il livello di difficoltà è sicuramente più basso, ha fatto più spesso la differenza.

E guarda che non intendo mica denigrando, solo che alla Juventus abbiamo avuto la fortuna di veder giocare gente di un altro livello, sotto ogni punto di vista. Poi vabbè che i gol si pesano ma se dobbiamo tirar su un monumento equestre per una isolata doppietta (le altre contro Lokomotiv Moska e Zenit nei gironi, più una strepitosa tripletta contro gli Young Boys sempre ai gironi) allora di Ravanelli per quel gol in finale contro l’Ajax che cosa dovremmo dire, che è meglio di Maradona ?!

(Scusameri si è manifestato in Security Room)
[Ciao !]

Modifica il 6 mesi fa da zzzi
Leo 62

Ciao Stefano gira voce che l’idea sia Zaniolo, Valhovic e Chiesa davanti, Jorginho Locatelli e Zakaria a centrocampo e dietro Rudiger vicino a Bonucci, a destra Danilo a sinistra Cambiaso ( una esse sola… ). Avrebbe un suo certo equilbrio, ma il punto debole potrebbe essere proprio Zaniolo e la sua fragilità fisica, e non è che pure Chiesa ci vada leggero…

mtb

Certo che se veramente pensavano al limite di 5 milioni sarebbe stata da sostituire praticamente quasi tutta la rosa attuale…

Maxx

Mai prendere una decisione a cavallo!

Maxx

bè però vi tenete Rabiot!

EroAdAtene

Spero proprio di no!

Mordechai

E chi l’ha detto?

mtb

Che non si può nemmeno dire costi molto di meno.

Mordechai

Che non si può nemmeno dire abbia chiesto un aumento, però.
Ci mancherebbe pure …
🙂

mtb

È stato interpellato in merito o stiamo facendo delle congetture?

Vipe

Tentativo di sintesi.
Nelle quattro sessioni di mercato ago20 gen21 ago21 gen22 qualcuno ricorda richieste di avvalersi delle prestazioni sportive di Dybala alla Juve?
Capisco le zero richieste di gen22 ma nelle precedenti tre sessioni non mi pare ci fosse la fila…

EroAdAtene

Esatto. I giocatori buoni vengono tentati e comprati a suon di milioni dalle squadre top Spagnole, Inglesi e dal PSG. Il buon Dybala mai interessato… Ci sarà un perché?

Mordechai

Non c’è stata mai la fila, questo a confermare la sostanziale “medietà” del giocatore nella sua complessità; certamente ben dotato sul piano tecnico, ma troppo leggerino a certi livelli, non solo riferendomi al peso in kg.

pastafariano

settimana calcistica interessante:
mercoledì alle 18:45 Juventus-Lione andata dei quarti CL femminile, visibile su dazn e juventustv (ho quest’ultima, acchiappata a una dozzina di euro nel venerdì nero);
giovedì alle 20:45 Italia-Macedonia su rai1
domenica alle 14.30 Juventus-Inter femminile su dazn, juventustv e la7

pastafariano

aggiungo che si può vedere anche in primevideo a 3,99 al mese, lo stesso che sul sito della Domina che però offre anche un annuale a 19,99;
il buffo è che su prime non vale l’abbonamento fatto nel sito della Juve;

Sentimenti IV

Forse la Juve sta imparando qualcosa dai casi Higuain e Ronaldo: contratti lunghi e onerosi con giocatori all’apice della carriera o subito dopo si finisce sempre per rimpiangerli. Se poi ci mettiamo pure che Dybala da un paio di stagioni e’ spesso infortunato e che per rendere al massimo ha bisogno di essere assecondato dal resto della squadra mentre Allegri gli chiede di giocare in ruoli non suoi in nome dell’equilibrio (e della poverta’ tecnica del centrocampo, certe volte si vede che serve uno come lui che anche con due giocatori addosso riesce a fare un passaggio pulito all’altezza della linea di mezzo, altro che limite dell’area avversaria) allora si capisce meglio perché la Juve abbia deciso di rinunciarvi.

Questo libera abbastanza spazio in bilancio per un giocatore di alto livello, per me servirebbe una mezzala offensiva (diciamo tipo Pogba sano) o un trequartista di talento ma non se ne vedono tanti sul mercato. Comunque per una volta sembra che la dirigenza segua le indicazioni dell’allenatore per cui finalmente tra una stagione avremo una risposta al dubbio esistenziale: ma e’ vero che al Gabbione giocano in tanti ma poi a vincere sono in pochi e perlopiu’ gli stessi?

Calabrese Juventino

Essendo un sentimentale mi affeziono ai calciatori e ancora di più a quelli tecnici che fanno giocate precluse alla maggior parte dei calciatori, e Dybala è uno di questi, con tutti i suoi limiti di personalità e, negli ultimi anni, fisici. Quindi sono triste ma gli auguro di esprimersi al meglio ovunque vada. Spero allo stesso tempo che la dirigenza abbia le idee chiare sulla direzione da prendere. Vorrei spendere una parola su Arrivabene, che non si distingue certo per simpatia, però noto che si scrive e si dice in più parti, anche qua dentro, che appena andata via lui la Ferrari ha cominciato a vincere. La realtà è che, con lui al comando, la Ferrari ha lottato per il titolo per più anni e probabilmente a piloti invertiti, Hamilton al posto di Vettel, avrebbe portato almeno una volta quello piloti a casa. Le annate peggiori sono state quelle con Binotto, e speriamo che la vittoria di domenica rappresenti un definitivo cambio di tendenza. Solo il tempo e i risultati diranno se Arrivabene si dimostrerà un grande dirigente calcistisco ma cercare di sminuirlo adesso scrivendo cose non vere mi sembra poco corretto.  

rd1959

Sono tutti giudizi campati in aria, Antonio, non devi prenderli alla lettera. Viviamo un momento d’inquietante imbecillità, per cui ci tocca sentire e leggere ogni giorno della cazzate ridicole su argomenti serissimi come una pandemia e una guerra, dove c’è tanta gente che muore, non mi meraviglio se leggo o sento delle scemenza su Arrivabene o chiunque altro, nel mondo del calcio o in qualunque altro mondo…

Ianmisugi

Condivido anche le virgole.

Calabrese Juventino

😘

Modifica il 6 mesi fa da Calabrese Juventino
TigerJack

Egr. Dr. Bocca, mi potrebbe spiegare bene perché voi giornalisti sportivi, dico Lei, Sabatini, Agresti, Bucchioni ecc, considerate Dybala un fuoriclasse? E perché insistere nel considerarlo un trequartista quando in quel ruolo ha fallito più volte? Nelle ultime 6 partite degli ottavi di Champions è stato presente una sola volta, nelle quale per altro non ha inciso minimamente. E questo sarebbe un fuoriclasse capace di caricarsi la squadra sulle spalle? Saluti

TigerJack

Caro Bocca, veramente il Suo articolo dove definisce Dybala grande giocatore l’ho letto eccome.

EhEh

Ma chi c’è dietro Dybala?

Abbiamo l’immagine!
(forse un po’ piccola rispetto alle sue richieste, ma si capisce lo stesso…)

1_Euro_Italia.jpg
Modifica il 6 mesi fa da EhEh
Giorgio Bianchi

Così giusto per curiosità, ma per gli juventinisti, tifoseria alla quale mi pregio di non appartenere, Dybala sarà ancora la Joya?
E se, nel caso malaugurato per loro, dovesse cambiare la striscia bianca della maglia con quella azzurra come la prenderebbero?😈😈

Sentimenti IV

certo che sara’ la Joya, sette anni vissuti assieme pericolosamente non si dimenticano. Poi spero che neanche lui si dimentichera’ delle gioie vissute assieme…

pastafariano

per me rimane ‘u picciriddu, anche perché a pronunciare Joya mi si attorciglia la lingua;
preferirei che cambiasse entrambe con una azzurra;
e nel caso i napolisti come la prenderebbero?

Modifica il 6 mesi fa da pastafariano
Giorgio Bianchi

Il Napoli non se lo poteva permettere nemmeno quando fu acquistato dalla Juve. Zamparini lo voleva dare a noi, ma voleva 40 milioni. Figuriamoci ora che non ci possiamo permettere neanche i 5 milioni che chiedeva Insigne.
Nel caso non ci sarebbero problemi, del resto Sivori ce lo deste per un pezzo di pane all’epoca e ci delizio’ per 4 anni e poco mancò che vincessimo il campionato.

Mordechai

Eventuamente, tra Insigne e Dybala chi preferiresti?

pedrito el drito

🤢

TigerJack

Secondo te l’Inter cambierebbe un 25enne sano come Martinez con un 29enne fragile come Dybala; accostandolo poi ad un ‘vecchietto’ come Dzeko?

guido

Secondo me sì, contando che Lautaro lo vendono, Dybala è gratis e pure più forte

Grande Romeo

Secondo Scaloni è più forte Martinez, infatti lui gioca titolare, mentre Dybala ha lo stesso ruolo di Correa: panchina

Il dubbio

Finché decide Messi, ovvio giochi Lautaro Martinez e non Paulino che gli pesterebbe i piedi.

Ianmisugi

Non è più forte, è solo più compatibile con Messi.

Mordechai

Mai dire mai…
🙂

Mordechai