Un fantastico Giroud, oggi meglio di Ibrahimovic: Il Milan rimonta e batte l’Inter, riaprendo la lotta scudetto. La Grosse Koalition con gufata generalizzata ha avuto ragione.  Il Milan derelitto, secondo pronostico, ha ribaltato i pronostici. Insomma non esiste un Super Potere nerazzurro, ora tutti possono rientrare in corsa. Con una pazza idea: anche la Juve ci sta pensando…. Intanto Inzaghi si duole del calcio ingiusto e Pioli parla già da Churchill – ⚽ –  La Roma pareggia una pessima partita col Genoa. L’arbitro annulla un gol a Zaniolo – proprio lui, il protagonista delle chiacchiere nell’ultima settimana di mercato, quello che Tiago Pinto aveva detto che non sapeva se rimarrà o meno – e poi lo espelle pure per proteste. Mandando su tutte le furie Don Chisciotte Mourinho, che parte lancia in resta, come al solito, contro gli arbitri: “la Roma è piccola agli occhi del potere!”. E se delude alla fine è sempre colpa di qualcuno che vuole male a Mou & C…

SERIE A 2021 – 2022

GIORNATA N. 24

Sabato 5 febbraio 2022

Roma-Genoa 0-0

Inter-Milan 1-2

(38′ Perisic I, 75′ Giroud M, 78′ Giroud M)

Fiorentina – Lazio 0-3

(52′ Milinkovic Savic L, 70′ Immobile L, 81′ Biraghi aut. L)

Domenica 6 febbraio 2022

Atalanta – Cagliari 1-2

(50′ Pereiro C, 68′ Pereiro C, 64′ Palomino A)

Bologna – Empoli 0-0

Sampdoria – Sassuolo 4-0

(5′ Caputo Sam, 7′ Sensi Sam, 63′ Conti Sam, 90’+1′ Candreva Sam)

Venezia – Napoli 0-2

(59′ Osimhen N, 90’+10′ Petagna N)

Udinese – Torino 2-0

(90’+3′ Molina U, 90’+7′ Pussetto U)

Juventus – Verona 2-0

(13′ Vlahovic J, 61′ Zakaria J)

Lunedì 7 febbraio 2022

Salernitana – Spezia 2-2

(3′ Verdi Sa, 12′ Manaj rig. Sp, 16′ Verdi Sa, 30′ Verde Sp)

LA CLASSIFICA

Inter 53 (23 giocate), Napoli 52 (24), Milan 52 (24), Juventus 45 (24),  Atalanta 43 (23),  Lazio 39 (24), Roma 39 (24), Fiorentina 36 (23), Verona 33 (24), Torino 32 (23), Empoli 30 (24), Sassuolo 29 (24), Bologna 28 (23), Udinese 27 (23), Spezia 26 (24), Sampdoria 23 (24), Cagliari 20 (24), Venezia 18 (23), Genoa 14 (24), Salernitana 11 (23)

PROSSIMO TURNO

GIORNATA N. 25

Sabato 12 febbraio 2022

Lazio – Bologna 15.00

Napoli – Inter 18.00

Torino – Venezia 20.45

Domenica 13 febbraio 2022

Milan – Sampdoria 12.30

Empoli – Cagliari 15.00

Genoa – Salernitana 15.00

Verona – Udinese 15.00

Sassuolo – Roma 18.00

Atalanta – Juventus 20.45

Lunedì 14 febbraio 2022

Spezia – Fiorentina 20.45

***

Giroud fa l’Ibrahimovic, e la Grosse Koalition ferma l’Inter

Tutto secondo pronostico, nel senso che i pronostici nel derby sono il contrario di ciò che si pronostica. Ergo doppietta di Olivier Giroud, l’alter ego di Ibrahimovic e Inter al tappeto. Suonano le trombe e squillano le campane, il campionato è salvo, lo scudetto non è stato già rapito a poco più di metà stagione. Anzi, il contrario: ora abbiamo una meravigliosa bolgia. A patto che nessuno si faccia ipnotizzare, come davanti al pendolino del mago, da quel punticino striminzito cui manca l’eventuale bottino da raccogliere per il recupero col Bologna.

  Tutti davano l’Inter favorita, io compreso, ma avevo anche detto, allargando un po’ le mani lo ammetto, che su questo derby e questa ripresa di campionato soffiava un vento di Santa Alleanza, di Grosse Koalition, di Milan in Missione per Conto di Dio. Vado molto più in là del traguardo scudetto riaperto solo per Milan e Napoli, io penso anche a una pazza idea e a una Juve che sotto sotto mediti un’impresa straordinaria, ma nemmeno tanto, per tornare clamorosamente protagonista sulla scena del calcio italiano. Ci vorrebbe qualcosa di clamoroso, e questo altroché se lo sarebbe. Ma ovviamente lo scopriremo solo vivendo.

  L’Inter ha giocato il derby di San Siro da padrona per poi perdersi sul più bello. Potrebbe essere una coincidenza o forse no, ma l’ingresso di Brahim Diaz ha innescato in appena tre minuti e mezzo Olivier Giroud che a sua volta ha salvato e resuscitato lo stanco Milan “ibracentrico”. Tutti si preoccupano del totem Ibrahimovic, c’è o non c’è?, come sta?, che fa?, che dice?, rinnova per i 41 anni?, ma il vero totem quest’anno è l’attaccante francese in gol 7 volte su 8 partite da titolare. E che adesso potrebbe anche chiedere conto di questi due gol così pesanti, oltrepassando a buon diritto, nella gerarchia di Pioli, il totem di Ibrahimovic.

 Inzaghi ha masticato amaro, rimuginando su quei settanta minuti di dominio e sulle ingiustizie del campo rimesso a nuovo per l’occasione. Giocando dieci volte così certe gare le perdi probabilmente solo una volta. Le partite bisogna imparare a gestirle.” Come dicono sempre quelli che beccano gol nel momento clou. Ehh, ma dovevamo vincerla…

  Stefano Pioli che tutti avevamo già detto aver perso tocco, freschezza e certe belle idee da stratega rispetto a Simone Inzaghi, ha invece fatto razzia di San Siro, e sprizzato tutta la giovinezza dei suoi 56 anni, con una corsa liberatoria, chiudendo la serata di San Siro con frasi storiche degne addirittura di un Churchill: “Gli ostacoli sono insormontabili solo per chi non ci crede. Onorerò questa vittoria con un fioretto, astenendomi dal fumare i miei amati sigari toscani per un mese”. Puff, puff…

***

Roma-Genoa 0-0, Mourinho attacca l'arbitro

La Roma invisa al potere: Don Chisciotte Mourino e i Moulini a vento

Le partite della Roma ormai cominciano alla rovescia e finiscono, se finiscono, molto dopo. Con le requisitorie di Mourinho contro il potere e contro gli arbitri che tarpano le ali ai giallorossi, impedendo loro di decollare e costringendoli a vagare dal sesto posto in giù.

Dunque er fattaccio. La Roma pareggia 0-0 col Genoa. Dopo una partita molto faticosa in cui l’arbitro annulla prima un gol di Zaniolo proprio sul finale, per un precedente fallo (un pestone) di Abraham su Vasquez e poi espelle il giocatore della Roma per proteste. Stando alla stessa testimonianza di Mourinho, Zaniolo gli avrebbe detto: “Oh, ha che cz…o hai fischiato?”.

  Punto 1). Il gol lo segna Zaniolo, manco avessimo messo in regia il romanista Carlo Verdone. Zaniolo è il mejo fico del bigoncio, quello che in settimana il luciferino manager giallorosso Joao Pinto aveva detto: vedremo se resterà… Sollevando un vespaio furibondo: ma come Zaniolo, lui?, ci vendiamo proprio lui?

  Punto 2) Potremmo ergere il fallo di Abraham a chiave di volta della questione: se è fallo ha ragione l’arbitro, se non è fallo ha ragione Mourinho a partire come al solito a testa bassa e dichiararsi vittima del Potere Oscuro. Il problema resta però sempre il solito: l’arbitro ha rivisto, credo addirittura più volte, alla moviola sul campo e ha annullato il gol. Anche a me non pare evidentissimo e ci potrebbe stare l’una e l’altra decisione. Ma bisogna scegliere. Evidentemente per Abisso è fallo, non possiamo continuare col tira e molla dell’opinabilità e del secondo me… Il “secondo me” non conta nulla, e non è nemmeno detto che sia la verità. Anzi. Più del parere mio o di una parte in causa, tendo a fidarmi del giudizio equidistante dell’arbitro. E non possiamo, comunque, non valutare le conseguenze del problema opposto: cosa avrebbe detto e fatto il Genoa se quel gol avesse confermato? A quel punto l’arbitro sarebbe stato perfetto e immacolato e il Potere Oscuro una fantasia?

Come che sia, alla fine, Mourinho, secondo copione attacca di prima e affonda duro di complottismo e di Roma invisa al Palazzo. Sembra di essere tornati indietro di 30 anni ai tempi di Viola, qui però tace il presidente e ci pensa a tutto il tribuno Mourinho. Che del resto questo ruolo veste a puntino, come un modello di Armani.

Dice il nostro: “Il calcio è diventato un altro sport, se quello è un fallo lo sport non è più lo stesso. Troviamo un altro nome. Per noi questo è un deja vu: la Roma agli occhi del potere è piccola. Zaniolo ha 7-8 cartellini gialli e 2 rossi. Lui, un creativo. Se Zaniolo avesse giocato nell’Inter, nel Milan o nella Juve, lo avrebbero espulso? All’arbitro ha detto solo: ehi, ma che cz…o hai fischiato? Non lo ha mica mancato a quel paese. E poi lo avrebbero mai dato quel rosso lì a Lautaro Martinez o Ibrahimovic a San Siro oppure a Chiellini nello stadio della Juventus?”

Detto questo, ammettendo pure che Mourinho abbia qualche ragione e che la Roma sia invisa ai poteri forti del calcio – una fantomatica Loggia No Mou – cos’è che avrebbe impedito alla Roma di segnare un gol al Genoa prima del 90′? Anche su questo bisognerebbe indagare.

***

Fare i conti col fantasma di Vlahovic.

Forse la migliore Lazio dell’anno. Per un caso, o forse no, la Lazio vince 3-0 in casa della Fiorentina, nella stessa settimana della chiusura di un calciomercato modestissimo e della contestazione dei tifosi contro il presidente Lotito e la società. Lotito e Sarri hanno dovuto sforzarsi di dire pubblicamente che tutto fila a meraviglia secondo i programmi. Milinkovic Savic e Immobile una spanna sopra tutti gli altri. Proprio quando qualcuno cominciava a ipotizzare, vedrai come finirà: venderanno i migliori per costruire la squadra giusta per Sarri. Beh, magari potrebbe non essercene bisogno. Roma agganciata e derby riacceso. Per un caso, o forse no la Lazio vince facile contro la prima Fiorentina senza Dusan Vlahovic. Cabral e Piatek non pareggiano il conto, la Viola ristrutturata non ha quasi mai destato alcuna preoccupazione alla Lazio. Situazione: casse piene e Fiorentina ubriaca. Prospettive: fare i conti a lungo col fantasma di Vlahovic.

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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rd1959

Avevo scritto che, stante il ritardo notevole della Juventus, questo campionato l’avrebbe vinto con una certa tranquillità l’inter, a meno che Inzaghi non avesse commesso qualche casino. Questa volta l’ha combinata abbastanza grossa. Quei tre cambi erano sbagliati da ogni punto di vista li si guardi, e il risultato è stato perdere una partita dominata per settanta minuti, prendendo due gol in tre minuti come una squadretta qualsiasi. Il pregio principale del Milan è nella vis agonistica, nella personalità e nel non mollare mai, tanto che ha pure recuperato qualche vittoria e qualche pareggio con gol negli ultimi minuti, così un tecnico in gamba avrebbe agito con più raziocinio, a mio modo di vedere. Nel momento dei cambi ho immediatamente pensato a quelli fatti da Spalletti, tecnico dell’Inter, nella famosa partita del mancato secondo giallo di Pjanic: cambi fatti ad minchiam che regalarono tre punti decisivi alla Juventus, in quell’occasione, e al Milan, l’altra sera.

Non so se la Juventus avrà il tempo sufficiente per recuperare lo svantaggio, che resta ancora ampio, anche perché maturato nei confronti di tre squadre, ma fossi l’allenatore di Inter, Napoli e Milan io mi guarderei le spalle. Da questo momento ogni passo falso potrà costare carissimo, ma resta il fatto che Inzaghi è riuscito a dilapidare, con una decisione sbagliata, un vantaggio che sarebbe stato probabilmente incolmabile per Milan e Juve, e difficilissimo da colmare anche per il Napoli.

Come sempre, alcune decisioni arbitrali non mi hanno convinto per nulla. Vogliamo arbitrare all’inglese, lasciando giocare? Bene, ma allora lo devono fare tutti gli arbitri. Io, ma è solo un esempio tra i molti che potrei fare, mi sono meravigliato che Theo Hernandez sia stato espulso al 90° o giù di lì: pensavo avesse un permesso speciale per alzare i gomiti ed entrare con una foga davvero eccessiva, cosa che ha fatto almeno altre due o tre volte. Alcuni giocatori sembrano entrare in campo caricati a molla. Ricordo che Pellegrini fu costretto a saltare il derby per un salto a gomito largo che, in confronto a quello di Theo, era infinitamente meno censurabile. Se ogni arbitro e ogni Var fa di testa sua il campionato verrà deciso anche da questo, e la cosa non mi piace neanche un po’.

Anche il gol annullato alla Roma a me sembra più che altro frutto di un regolamento idiota, scritto da un imbecille: Abraham passa la palla nel momento in cui l’avversario tenta disperatamente di spostargliela all’ultimo istante, Abraham continua a correre e si ritrova il piede dell’avversario sotto il suo. Non ha allungato il passo, non ha tentato di togliere il pallone dalla disponibilità dell’avversario come era accaduto, per esempio, in occasione della seconda espulsione di un giocatore del Bologna nella gara col Milan, Abraham ha solo continuato a correre. Dal momento che prima dell’involontario pestone – i più cretini parlano di “Step on Foot” – il pallone era già passato e arrivato a Zaniolo, credo sia lecito chiedersi quale sarebbe stato il danno subito dal Genoa a causa di quel pestone. Perché questo dovrebbe punire il regolamento: un danno subito, o un vantaggio impropriamente acquisito, e non siamo in nessuna delle due situazioni perché il pallone era già altrove, nel momento del piede pestato. Anche l’espulsione di Zaniolo lascia l’amaro in bocca. Il ragazzo ha fatto una cretinata, e giustamente pagherà perché non puoi andare dall’arbitro chiedendogli “cosa cazzo hai fischiato”, però un arbitro migliore si avrebbe capito il nervosismo del giocatore, al quale aveva annullato un gol molto bello e non per un fallo commesso da lui, e si sarebbe allontanato fingendo di non aver sentito, un atteggiamento che vediamo spesso in campo, ma non dal mediocerrimo Abisso. In molte partite vedo giocatori mandare a quel paese l’arbitro, sottolineando il tutto con il gesto del braccio, e non accade nulla. Dopodiché, se una squadra che gioca in casa contro questo Genoa si ritrova a dover discutere una decisione arbitrale al 90° minuto vuol dire che non ha giocato una partita sufficiente, l’ho scritto in altre occasioni e lo ripeto anche a proposito della Roma.

Modifica il 7 mesi fa da rd1959
redant

Ben ritrovati.
Mi ero messo dell’idea di attendere a scrivere nella nuova location, ma la vittoria nel derby, anche solo per sbeffeggiare un po’ i cugini, mi ha fatto ricredere…
Forza Milan!
Diciamo che l’abbiamo portata a casa fortunosamente e che il tasso tecnico dei neroazzurri a mio parere è superiore, ma qualche caduta rovinosa, come sono soliti, ci fa ben sperare. I nostri fuoriclasse sono pochini, più che altro abbiamo giovani che si danno da fare… però lo zampino di Giroud, uomo esperto ed abituato a certi livelli, e il jolly Maignan (non fa rimpiangere il Gigio) per stavolta sono bastati. Sottotono Theo e Leao, che dovrebbero essere gli altri due sopra la media. Per vincere lo scudo, difficile bastino… la difesa è da inventare ognivolta, al centro abbiamo solo il giovanissimo Tonali a far girare la carretta; l’Inter rimane a +4, per lo meno non scappa via e non abbiamo l’ansia di guardarci negli specchietti con la Juve arrembante… grazie anche alla Dea, che quest’anno si è fatta vittima sacrificale.
Ora c’è da combattere fino alla fine e quel che verrà, sarà tutto di guadagnato.
Due ultimi pensieri:

  • il povero Handanovic fa quel che può, non trattatelo male
  • il primo goal è regolarissimo, non tiriamo in ballo inesistenti falli su normali contrasti di gioco o episodi di altre partite che nulla ci azzeccano.

Bel rientro, non c’è che dire…

Nessuno 3

Anche questa fu una “sculata” incredibile. Specialmente i goal: 4 goal fortunosi senza alcuna valenza tecnica.

Modifica il 7 mesi fa da Nessuno 3
Bombaatomica

Confermo!
La LAZIO si fermò ad Eboli…. a magna’ mozzarelle.
Il Napoli scese in campo solo.
E che ci vuole a vincere 4-0 senza avversari in campo? 😄👍

Nessuno 3

Beh si sono allungati parecchio. Potevano risparmiarsi tanta strada ottenendo un risultato anche migliore se si fermavano ad Aversa e dintorni, in particolare nella zona di Cancello ed Arnone dove fanno la migliore mozzarella campana DOP. Intendiamoci, nulla da eccepire sulla mozzarella prodotta nella zona salernitana compresa tra Eboli e Battipaglia (la zizzona di Battipaglia merita senz’altro) ma, a mio modesto parere, la mozzarella aversana (provincia di Caserta) è migliore e di molto, accompagnata da asprino (sempre di Aversa) o falanghina dei Campi Flegrei 🙂
‘Nce vedimme

Nessuno 3

Ora la cosa si fa veramente interessante. Sabato al Maradona altro scontro basilare. Come disse qualcuno: calma e gesso.
PS: non so proprio come si possa dire che la vittoria del Napoli contro la (interessante) squadra lagunare sia la solita “sculata” che, immagino, significhi “un imprevedibile colpo di fortuna”. Il Napoli è 2° in classifica con 16 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, la miglior difesa del campionato e il 3° miglior attacco, nonostante per più di 2 mesi sia stato senza alcuni dei suoi migliori calciatori. Ma il calcio è bello proprio perché tutti possono dire tutto.
‘Nce vedimme

Leo 82

Gianni, ci sono due utenti in questo blog che non vanno mai presi sul serio… uno c’è ed uno ci fa… tutti e due sono della Lazio….

Nessuno 3

Grazie Leo. Mancando dal Blooog da un po’ di tempo ho perso i miei riferimenti 🙂

mnar53

Se contano solo i primi 70 minuti non c’è dubbio: Inter. L’Inter è una squadra rocciosa e fisica (oltre che tecnica), e giocando sul pressing all’inizio può facilmente dominare le avversarie di campionato.

Però ieri, come peraltro con il Napoli sempre in casa, gli ultimi 20 minuti danno un quadro ben diverso. E’ facile prendersela con Inzaghi (vox populi è che sbaglia i cambi): più semplicemente, a me pare che quando calano le forze, sia nei giocatori più anziani (Zdeko, Brozovic, Perisic) sia in quelli che danno tutto (Barella), è una squadra che diventa abbordabile e che può subire. Talvolta Handanovic ci mette una pezza, talaltre no.

gab

Verissimo mnar.
Il punto è che nei 70 minuti in cui da tutto deve chiudere la partita (come fece col Napoli, era avanti di 2 gol), altrimenti non la porta a casa

2010nessuno

Ti rispondo su Handanovic, talvolta fa giocate strepitose, vedi partita con l’Atalanta, talvolta no, con una delle sue incertezze, come sul secondo gol di Giraud.

Bombaatomica

Dopo la splendida vittoria della LAZIO, decantata da santi, poeti, navigatori e trasmigratori 😂 nel pomeriggio tre noiose partite ci rovinano questo bel pomeriggio primaverile ed assolato.

Bologna-Empoli 0-0 (di uno squallore unico).
Sampdoria-Sassuolo 4-0 (un po’ più vivace tra ma con un Sassuolo non pervenuto).
Venezia-Napoli 0-2. Risultato bugiardo per chi ha seguito la gara. La classica sculata napoletana come ne abbiamo viste troppe quest’anno (vedi Salernitana, Sampdoria, ecc).
Anche oggi non meritava.
Peccato 🤷🏻‍♂️

Nicola Romano

Effettivamente il Napoli dovrebbe avere una ventina di punti in meno .

Rosario Frattini

No, 40

Xavier

Facciamo che retrocede proprio…
Bomba, stai a esagerà co’ li spriz a Ponte Mollo…

il ghiro

Dal Festival di SanSiro al Festival di Sanremo.
Il Dopo-Derby si è svolto quest’anno al Teatro Ariston di Sanremo, sotto la sapiente guida del nerazzurro Amadeus che, con l’aiuto di Nicola Savino, ha intervistato in gustosi siparietti il “dietro le quinte” del Derby meneghino, curiosando negli spogliatoi di San Siro dopo la partita.
Il noto presentatore, pur affranto per il risultato finale, ha portato al suo microfono tutti i protagonisti della gara, vincitori e vinti, ecco le loro dichiarazioni a caldo:
Giroud: “Apri tutte le porte (G. Morandi)” – Handanovic: “Farfalle (Sangiovanni)” – Maignan: “Insuperabile (Rkomi)” – De Vrji: “Dove si balla (Dargen D’Amico)” – Brahim Diaz e Theo Hernandez: “Brividi (Mahmood e Blanco)” – Barella: “Ovunque sarai (Irama)” – Tonali: “Tantissimo (Le Vibrazioni)” – Calhanoglu: “Ogni volta è così (Emma)”- Romagnoli e Kessie: “Ciao ciao (La Rappresentante di Lista)” – Lautaro & Sanchez: “Lettera di là dal mare (M. Ranieri)” – Kalulu: “Sei tu (F. Moro)” – Dumfries: “O forse sei tu (Elisa)”- Leao: “Miele (Giusy Ferreri)”- Bastoni: “Inverno dei fiori (Michele Bravi)”- Calabria: “Perfetta così (Aka7even)” – Skriniar: “Ti amo non lo so dire (Noemi)” – Dzeko e Vecino: “Abbi cura di te (Highsnob e Hu)” – Messias: “Domenica (Achille Lauro)” – Brozovic: “Duecentomila ore (Ana Mena)” – Perisic: “Ora e qui (Yuman)” – Vidal: “Sesso occasionale (Tananai)” – Ibrahimovic: “Tuo papà, mia mamma, Lucia (Giovanni Truppi)” – S. Inzaghi e Pioli: “Chimica (Ditonellapiaga e Rettore)” – L’arbitro Guida: “Voglio amarti (Iva Zanicchi)” – Il VAR Mazzoleni: “Virale (Matteo Romano)”.
Grazie a tutti, ci risentiamo al prossimo “Festival del Suicidio Assistito”.
 

CoCa1969©

92 minuti di applausi!

il ghiro

due minuti di overtime?

laura

10 minuti di standing ovation! Bravissimo😁

Claudio Mastino 62

Possiamo dire che con questa vittoria sulla Fiorentina essendo saliti a 39 punti in classifica siamo quasi salvi, ci manca solo un punto per raggiungere quota 40.
D’altronde con la rosa che ci ritroviamo non è che possiamo pretendere molto di più. Sarri non è riuscito a vincere lo scudo a Napoli avendo a disposizione giocatori di ben altro livello.

wan yixiar

Sul derby: Milan decisamente meglio nel secondo tempo. Partita persa dall’uomo senza collo che ha pensato di cambiare per difendere l’1-0, tipico errore italiano. Handa colpevole sul secondo gol.

Leo 82

“Dopo il successo in rimonta del Milan nel derby con l’Inter tanti tifosi nerazzurri hanno protestato perché, secondo loro, la rete del pari nasce da un fallo di Giroud su Sanchez. Per La Gazzetta dello Sport, invece, l’arbitro Guida azzecca la decisione. “L’episodio più discusso – si legge nel consueto spazio dedicato alla moviola – avviene al 29’ s.t. quando nasce il pareggio del Milan: in mezzo al campo Giroud arriva a contrasto con Sanchez, tocca per primo la palla e poi va in collisione con l’interista. I nerazzurri reclamano il fallo, la valutazione è tutta del direttore di gara che considera dinamica e intensità del contrasto, perché di contrasto di gioco si tratta. Valutazione coerente con il metro usato per tutta la gara e il Var non può intervenire proprio perché la valutazione dell’episodio spetta al direttore di gara sul campo”.
Citazione dovuta perché qua e là ho letto qualche str… anezza di troppo, in alcuni casi prodotto della bile che immagino in eccesso, peraltro non di interisti che saggiamente non si sono attaccati particolarmente all’episodio… poi magari qualcuno mi dirà che la Gazzetta è di parte.
A proposito di bile in eccesso che poi va ad influire sui meccanismi neuronali,ma qualcuno ha notizie di Ambrogino? Ambroginoooooooo dove seiiiiiiii????? riprenditi su, e vienici a dire qualcosa di divertente…

Modifica il 7 mesi fa da Leo 82
commentanonimo

Carissimo…mi spiego per portare il discorso su un aspetto tecnico e non di tifo. Onestamente non mi travasa la bile per cui credo non ti riferissi a me. E sempre personalmente capisco il concetto di metro di giudizio, così pure il formalismo che il Var non doveva intervenire. Tra l’altro da gobbo l’Inter che perde il derby non mi fa venire le lacrime agli occhi. Il mio punto è che avendolo visto in tv da solo, da spettatore neutro a me sembrava chiarissimamente un fallo. E notando come il campionato italico invariabilmente non ha giocatori tecnici e invariabilmente i clubs italiani finiscono le partite in Europa “stupiti” di finire in 10, con rossi secondo loro assurdi e prendendo i rigori “da arbitri con bidoni della spazzatura”, io ritengo semplicemente che questo metro di giudizio dove dai spintoni, ti attacchi a magliette, prendi caviglia e palla da dietro, semplicemente sono l’equivalente italico del parcheggiare in doppia fila e chiudere gli occhi. Ho visto 3 o 4 partite recentemente e mi hanno ricordato più la Prima Categoria degli anni ’80 che i campionati italiani di A degli anni ’90. Magari sbaglio, boh. Un saluto.

Leo 82

No, non mi riferivo a te.. e capisco cosa vuoi dire ed in linea di massima sono pure d’accordo…

Leo 82

Che l’Atalanta di quest’anno fosse candidata ad un’annata difficile era abbastanza chiaro, Gasperini alla lunga consuma e la sorpresa è finita da tempo, alcuni giocatori sono logori, anche fisicamente. In casa quest’anno funzionano poco, un po’ meglio fuori casa, ma la favola è finita. Fuori in Champions ai gironi e difficile che entrino in Champions, il che porterà ad un ridimensionamento.
P.S: A questo aggiungiamo un bel Porca Pupazzaaaaa!!!!! all’OPN avevo il 2-2 con Jolly, e ad un certo punto sembrava vicino ed invece l’infortunio di Zapata dopo l’espulsione di Musso ha incasinato tutto, sarebbe stato un capolavoro… e vabbeh, OPN for ever…

Bombaatomica

Incredibile la sconfitta dell’Atalanta in casa contro quella pippa del Cagliari. 1-2 il risultato per i sardi che non rende giustizia alla Dea. I bergamaschi, infatti, avrebbero meritato di stravincere ma la partita si è rivelata stregata.
Mi ha ricordato un po’ LAZIO-Cagliari 2-2, quando i sardi rischiarono addirittura di vincere all’Olimpico con soli 2 tiri in porta.
Oggi la gara di Bergamo ha avuto un esito simile, ma con la Dea uscita addirittura sconfitta in casa. Il Cagliari ha sculato in maniera allucinante. Le ha detto bene su tutto.
Peccato 🤷🏻‍♂️
Di buono c’è che la LAZIO ha recuperato 3 punti sull’Inter, Fiorentina, Atalanta, e 2 punti su roma.
Bene così 👍👍

Leo 82

3 punti sull’Inter vale al massimo per la statistica… sempre sesti o settimi farete…

Claudio Mastino 62

Come al solito partita falsata nel derby, arbitraggio a senso unico
a favore dei rossoneri. Gomitata in
faccia presa da Barella e l’autore
del fallo non solo non è stato ammonito ma l’arbitro non ha neanche fischiato la punizione a favore dell’Inter. Inoltre nel pareggio milanista c’è stato un vistoso fallo a centrocampo ai danni di Sanchez, naturalmente non segnalato dall’arbitro che poi alla fine è stato costretto ad espellere Hernandez, in quel caso non poteva certo farne a meno. Sono queste piccole cose, questi episodi che alle volte determinano il risultato.

Expo

Non sono d’accordo sulla gomitata di Theo a Barella: non c’era nessuna intenzionalità; è vero, il milanista aveva il gomito largo ma a protezione del contrasto, non per colpire l’avversario. Non è mica colpa sua se Barella è più basso e si è gettato a corpo morto contro Theo

2010nessuno

E certo Expo, è evidente che Barella ha colpito, intenzionalmente, con una musata il gomito del povero Hernandez, un po’ come quella partita tra Atalanta e Juventus quando quel monello del Papu Gomez picchio’ con la faccia contro il braccio largo di Lichtsteiner, che lo teneva largo, giustamente, per proteggersi da queste cattiverie, come Hernandez il gomito no?

Sergiod

Da milanista dico che ci è andata davvero bene, il divario tecnico dei rossoneri, non solo con i cugini, è evidente. Tanti giocatori volonterosi e giovani, scarsa qualità in attacco, cambi non all’altezza, presunti fenomeni come Theo e Leao, poca fisicità,troppi infortuni.
Finire il campionato in zona C.L. sarebbe un grande successo, non mi faccio ingannare dalla posizione di classifica attuale, penso che la strada è lunga, condivido la scelta societaria di guardare prima di tutto ai costi d gestione.
Il calcio, in generale, è molto cambiato, è vissuto nell’esasperazione degli errori arbitrali e degli episodi da rivedere, i calciatori contribuiscono col loro atteggiamento ad ingigantire le situazioni , i media foraggiano i dubbi ed i club spendono, invocando poi aiuti dallo Stato…che pena se pensiamo alla reale condizione dì milioni di italiani che hanno davanti a se’ un domani molto pesante ed incerto.
Ma va bene così, sino a quando durerà.

Leo 82

Ciao Sergione!!!!! Bentornato, sei un po’ troppo severo con i ragazzi, ma è un piacere rileggerti. Se l’obiettivo è entrare in zona Champions difficile non riuscirci, viste le altre… L’Inter è un po’ meglio di noi, ma non troppo, meno di noi ha lo spirito di gruppo, se gli gira male poi si innervosiscono… Il Napoli è meglio di noi negli undici, ma la rosa complessiva ha più difetti della nostra. Le altre stanno dietro… noi abbiamo semplicemente avuto troppi infortuni e questo sta influendo sulla forma di alcuni giocatori importanti, ma il peggio mi apre sia passato ( almeno spero… ).

sagrazio

Il calcio è così, non sempre chi gioca meglio e ha più occasioni vince. Bisogna buttarla dentro la palla!
I portieri hanno fatto la differenza, nel bene in una squadra, nel male nell’altra.
Bravo Maignan e insufficiente Handanovic.
Il più grosso difetto dell’ Inter dall’inizio del campionato è non concretizzare le tante occasioni da gol create.
In ogni caso complimenti al Milan e a Pioli che ad un certo punto ha dato ordine alla squadra di verticalizzare sulle punte.
Capolavoro del Milan e Inter che non ha niente in mano dopo aver dominato per 2/3 la partita.

gab

Vero sagrazio

TigerJack

Ora tocca al Ciuccio evitare di impantanarsi nella laguna

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

In ordine cronologico, se il genoano mette il piede sotto quello di Abraham, non vedo dove sia il fallo, tra l’altro la toglie anche al romanista, non è che l’azione prosegua grazie al fallo, che ci sia o no, probabilmente il regolamento dice diversamente, ma secondo me a lume di logica il gol era regolare e non tifo certo Roma. Quanto al rigore negato alla Fiorentina, io guardandola dal tablet ho visto subito che il fiorentino era andato a sbattere sul difensore, non capisco come abbia fatto l’internazionale Orsato da 7-8 metri a non accorgersene, bah ! , venendo al derby la vittoria del Milan riapre il campionato, il Napoli ha l’occasione vincendo entrambe le partite di avvicinarsi parecchio all’Inter, non mi stupirei che mandasse a ramengo l’occasione, cominciando a non vincere oggi .
Bella vittoria della Lazio, poca cosa i viola senza Vlaovic, magari anche un pò per merito dei biancazzurri, Sarri ha già messo le mani avanti, ricominciano le partite infrasettimanali, ma era proprio necessario andare avanti in coppa Italia ? Non mi pare che a Napoli ci siano stati tumulti di piazza .

myway

Avete notizie di Waters? Spero che la nuova sede riservataci dal dott. Bocca sia all’altezza dei suoi aristocratici gusti. Quale menù si è servito ieri sera dopo la stangata ricevuta? Ha a disposizione qualche chicca filosofica sul mostro e su Inzaghi che cicca completamente tempi e posizioni delle sostituzioni? C’è ancora il tripletino nel vostro orizzonte? …

Modifica il 7 mesi fa da myway
unclemarvo

Malloreddus bottarga fregola e pane carasau. Basta per questa domenica ?

2010nessuno

Myway, posto che sto termine così sciocchino, il “tripletino” mi da fastidio pure a me, che per caso sono finiti campionato e Coppa Italia? I conti si continua a farli alla fine è il risultato di ieri ne è una ulteriore dimostrazione, ricordo un paio dei precedenti campionati dove, per esempio, la Juventus pur perdendo 4 o 5 partite in ciascuno li vinse poi tranquillamente lo stesso. Perciò goditi pure il momento ma rimani in pensiero per l’esito finale. 😎

rambaldo

un piacere ritrovare il bloooog nella nuova location. In bocca al lupo X la nuova avventura Fab! Io ci sono 🙂

commentanonimo

Giacchette gialle, secondo me non ci siamo proprio. Premetto. Sono juventino e non ho una particolare simpatia per gli interisti. Ieri ho visto il derby fino al 65esimo e poi ho cucinato. Inter in pieno controllo, sulle fasce Perisic e Dumfries hanno dominato, ottimo e un pò fortunato Maignan. La partita sembra finita, cucino, sento urla (vivo a 2 km dal Meazza), guardo sul cellulare aspettandomi il raddoppio nerazzurro e vedo il pareggio. Il Milan vince e sono contento. Stamane guardo la registrazione sul primo gol milanista. No comments. Come non si possa dare un fallo a centrocampo di quelle dimensioni sulla azione che ha portato al pareggio non ci sono commenti. Poi non stupiamoci che le partite non siano tecniche. Bah…sono francamente basito.

Xavier

Non avendo visto la partita, non sai che l’arbitro ha tenuto lo stesso metro di giudizio all’inglese per tutta la partita, sorvolando su contatti ben più duri, soprattutto tra Dumfries e Theo. Pochi secondi prima di un clinch quasi rugbistico tra Diaz e, mi pare, Skrjniaar o Perisic al limite dell’area interista aveva lasciato correre.

Leo 82

Quello non è mai fallo… Sanchez si fa rubare la palla su un contrasto di spalla e poi si butta a terra.

commentanonimo

La carica di spalla con pallone non a distanza di giuoco deve essere punita con un calcio di punizione diretto o di rigore, a seconda che il fallo sia avvenuto fuori o dentro l’area di rigore

Leo 82

Il pallone infatti era a distanza di giuoco… e non hanno dato la punizione perché Giroud è andato su quello… peraltro Guida ha arbitrato tutta la partita seguendo quel metro… non è che se lo fa Barella va bene e se lo fa Giroud no…

2010nessuno

Ciao Leo, è vero, Guida ha arbitrato così per tutta la partita, non è che di qua si possa lamentare un trattamento differente, anzi il danno l’ha fatto al Milan ,perché l’espulsione di Theo è tutta responsabilità sua.

Prometeo

Riapre?

La vittoria in rimonta da parte del Milan è una bella notizia per il campionato, oltre che ovviamente per i milanisti. L’inter muscolare, tracotante e sicura di se impatta contro il Milan del vecchio Giroud che può insegnare ancora a molti giovani come si fa a prendere una palla con le spalle alla porta e trasformarla in oro. Certo il discorso scudetto non è completamente riaperto, l’Inter, a un punto, ha una partita in meno. Ma insomma uno scossone è stato dato e si attendono altri passi falsi da parte dell’internazionale anche se è difficile. Per il bene del campionato si intende. Dipende anche da cosa faranno le inseguitrici. Ad ogni modo nella prossima partita l’Inter si affaccia nel golfo di Napoli e le sorprese potrebbero non essere finite qui. 

TurinTurambar76

Mourinho veramente insopportabile ma la maggioranza dei tifosi non la pensa come me e me ne farò’ una ragione ma dovrebbero ammettere che giochiamo letteralmente da cani(con tutto il rispetto)
poi le sostituzioni sono state da Oscar.

Gli immortali

La “fortunosa” vittoria nel Derby deve servire a ridarci convinzione e slancio per non fallire la qualificazione champions. Credo che solo l’Inter possa perdere questo scudetto. In calo Kessye, Calabria e mezza squadra. Tonali lotta da gladiatore, Maignan è il miglior acquisto insieme a Giroud per minutaggio/gol fatti. Purtroppo non abbiamo ancora un gioco collaudato, andiamo a strappi. L’ho già scritto ci mancano 3 grandi giocatori per fare il salto di qualità: un esterno destro un centrocampista e un attaccante giovane che vede la porta.
Saluti

Leo 82

Concordo sui tre, ma io direi centrale di difesa, centrocampista muscolare e attaccante centrale…

gab

Beh se aveste questi sareste veramente forti.
Credo che conte e lukaku questo derby l’avrebbero vinto, inter che conferma la sua incapacità di chiudere le partite (vedi le 2 a san San Siro con la juve derelitta).
Certo poi coi cambi il Milan è migliorato, se escono perisic e cala e lautaro ovvio che l’Inter peggiori, visti i subentranti.
Comunque di solito il derby lo vince chi è sfavorito, quindi ok.
Ciao!

Giorgio Bianchi

È da inizio campionato che esprimo il parere che lo vince il Milan ed i motivi sono molteplici. È una buona squadra costruita anche con le intuizioni di Maldini condotta da un tecnico esperto, è una squadra di Milano e non vince dal 2011.
La partita di ieri che ho visto per intero è la dimostrazione che non è inferiore all’Inter.
In qualche modo sia pure in parte mi ha ricordato la partita del Napoli contro la stessa Inter le due sole differenze riguardano i primi 20 minuti. Il Napoli giocò fino a passare in vantaggio, poi prese il sopravvento l’Inter fino ai venti minuti finali dove ,allora, Handanovic e la mira sbagliata di Mertens e Mario Rui impedirono quello che invece Giroud e la mano moscia di Handanovic ieri hanno consentito.
È bene per l’interesse del campionato che l’Inter abbia perso, e sarebbe ancora meglio, dal mio punto di osservazione se, ammesso e non concesso che oggi il Napoli vinca a Venezia, (a tal proposito tutti i tifosi azzurri ci auguriamo che abbiano scelto l’albergo giusto) se perdesse anche a Napoli sabato prossimo. Tra l’altro come dicevo ieri ne potrebbe trarre vantaggio finanche la Juve ringalluzzita dalla scoppiettante campagna acquisti testé conclusa con ottimi affari anche se sarebbe molto triste se tornassero a vincere loro dopo una abbuffata di 9 anni consecutivi ed un solo campionato.
Perciò…….

Modifica il 7 mesi fa da Giorgio Bianchi
gab

Boh per la juve la vittoria del Milan è il risultato peggiore

Paolo-reborn

Fantastico ieri sera il VAR che ha fatto ingoiare la decisione a quel presuntuoso Orsacchiotto…il quale, pur di continuare a darsi ragione, grazia nella circostanza Castrovilli e la sua evidente simulazione!!!

il ghiro

FIORENTINA – LAZIO 0 – 3
Si ricomincia dopo la sosta invernale; il bravo Italiano vedovo Vlahovic, con lo squalificato Odriozola, schiera Venuti dietro e il nuovo Arthur Cabral davanti, in panca Piatek e Ikonè. L’avvilito Sarri, privo dei lungodegenti Acerbi ed Akpa-Akpro, sceglie Lazzari e Patric dietro, Leiva e Luis Alberto in mezzo, Pedro e Zaccagni davanti. Arbitra il veneto Orsato, al VAR il veneto Chiffi.
Le prime occasioni sono viola col Cabral, due testate, una appena fuori, l’altra salvata da Strakkino, Ciro spara appena alto, inzuccata Callejon-Marusic, poi Jack di piatto fuori, giallo a Leiva, ancora tira Ciro deviato in corner, poi tocca prima a Pedro, parato, poi a Zac, fuori, ancora Pedro scatenato tira alto, Terracciano ha salvato i viola, giallo a Pedro per simulazione, la Lazio chiude all’attacco. Il “patto dell’astice” pare che funzioni.
Ripresa: Tiretto di Torreira facile per Strakkino, giallo a Jack, poi Zac imbuca in area per il Sergente che la piazza sul primo palo, 0-1. Giallo a Torreira, Pedro non salta Terracciano, entrano Gonzales e Castrovilli per Callejon e Duncan, Cataldi e F. Anderson per Leiva e Pedro, poi Castrovilli va a sbattere contro Luiz Felipe, Orsato prima dà il rigore poi al VAR lo cancella. Entra Hysaj per Lazzari ammonito, Gonzalez spara alto, poi Strakkino alla Reina lancia lungo Ciro, che si libera di Nastasic e infila Terracciano per lo 0-2. La Lazio si chiude e riparte, Milenkovic alto di testa, entra Basic per il Mago, e Piatek e Ikonè per Cabral e Jack, e di nuovo da Zac a Ciro, che salta il portiere e infila la porta, Biraghi la tocca in rete, 0-3. Giallo stupido a Patric e a Strakkino che ritarda il rinvio, c’è ancora tempo per il secondo giallo a Torreira espulso, per un gol pappato da Basic, Confermo: i contropiedi di Ciro rimangono la vera arma vincente della nostra squadra. La saggezza degli antichi proverbi: “J. Cabral in panca, Sarri la scampa, A. Cabral in campo, Italiano crepa”. Forse Tare avrà sbagliato Cabral, ma a Cabral donato non si guarda in bocca. Arthur Cabral, il viola, prima va in cabrata, ma poi va in stallo e finisce in picchiata.
Le pagelle laziali: Strakosha 7; Lazzari 5,5 (Hysaj 5,5), Luiz Felipe 7, Patric 7, Marusic 6; Milinkovic-Savic 7, Leiva 6 (Cataldi 6), Luis Alberto 6,5 (Basic 6); Pedro 6,5 (Felipe Anderson 6), Immobile 8, Zaccagni 7. All.: Sarri 7.
Per la Fiorentina i migliori l’ottimo Terracciano, con i laterali Venuti e Biraghi, male i centrali, moscio il centrocampo, scarse le punte; al solito impeccabile Orsato, autorevole e sempre sul pezzo, i nostri gialli (attenzione, ben cinque) severi ma meritati.

nirula's

Veniamo a prendervi! O no?

Leo 82

Se parli ad uno dell’Atalanta direi di si…

tom

Ho visto soltanto gli ultimi 30 minuti del derby di Milano, e basandomi esclusivamente su quello spezzone, il Milan mi è parso più in palla, con giocatori più freschi e dai mezzi tecnici notevoli. Continuo a pensare che l’Inter sia più attrezzata per la vittoria finale, ma lo era anche il Milan l’anno del primo scudetto di Conte alla Juve, perciò…

Simodium

Da milanista ti posso assicurare che nei precedenti 70 l’inter arrivava sempre prima su ogni pallone

Emilio

Visto che qui lo davano in diretta mi sono guardato il derby di Milano. Grande agonismo, una miriade di falli e partita sostanzialmente bruttina. Ma la stessa considerazione si può fare anche per molte altre partite del nostro campionato e non solo. Le definizioni sciorinate suonano serie (pressing alto, marcature preventive e altre che nemmeno ricordo), ma a me sembra più calcio da parrocchia, come quando, da ragazzi, certo senza tante alchimie tattiche, ci si rincorreva sul campetto dell’oratorio e visto che il campo era piccolo e le squadre di dodici, tredici elementi (dipendeva dall’ora, dalla stagione e dagli elementi) il pressing veniva su alla grande. In primavera con il sole e le giornate più lunghe il clou erano le marcature preventive, ma anche quelle successive, soprattutto fuori dal campo. L’arbitro non c’era, però c’era la Var, il Signore su dall’alto ci osservava, e con il destino, il fato, decideva l’esito dell’incontro, facendo in modo che nessuno si facesse veramente male. Ecco il calcio di oggi mi riporta un po’ all’adolescenza e fa aumentare l’autostima: in fondo non eravamo scarsi

Gli immortali

Ciao come darti torto, l’ho scritto tante volte: assistiamo a partite bruttine magari con tanti goals spesso per errori individuali. Il goal di Immobile sul rilancio del portiere è da torneo rionale.

EroAdAtene

Ieri sera mi sono visto le sintesi delle partite e devo dire che il goal invalidato alla Roma per un presunto fallo di Abraham prima del tiro vincente di Zaniolo è scandaloso. Il contatto col giocatore del Genoa è assolutamente occasionale, certamente non cercato, e il tempo che intercorre tra l’episodio e il goal non giustifica l’intervento del VAR. Regolamento da rivedere pesantemente.

malandragem

…che serata!

Mahmood che ribalta il derby, Giroud che sbanca Sanremo

anche se pare che la dirigenza dell’Inter voglia chiedere un riconteggio dei voti da casa e abbia segnalato grave mancanza di imparzialità da parte di Amadeus

Modifica il 7 mesi fa da malandragem
2010nessuno

Ciao malandragem, io l’altra sera la sconfitta dell’Inter l’ho buttata in musica diversamente, ho pensato fosse più in tono “Round midnight” di Miles Davis che mi sono ascoltato un paio di volte.

malandragem

Ciao 2010, ottima scelta per un po’ di igiene acustica dopo la settimana sanremese… buona giornata!

Emilio

Fiorentina non pervenuta, tranne che per una prima mezz’ora buona, ma non scoppiettante. Lazio di gran lunga più convincente. Vlahovic c’entra poco, un’imbarcata come questa l’avevamo già presa con il Torino, con il serbo in campo, che, di questa squadra, è stato un magnifico finalizzatore, non un trascinatore (quello semmai potrà cominciare ad esserlo adesso in bianconero). Direi che è mancato completamente il centrocampo, ma i complimenti vanno soprattutto alla Lazio che ha saputo spesso e bene eludere il pressing alto della Fiorentina con un ottimo palleggio, per ripartire poi veloce negli spazi. Direi che Sarri, al momento, è qualche gradino sopra Italiano, ma il nostro si farà

Enea Belsogno

Che dire di questo derby? Per l’inter si potrebbe ricordare un detto: il carattere o ce l’hai, o non è che te lo puoi dare. Piedi dei giocatori, braccia del portiere e sostituzioni molli. Dipende da un insieme di cose, che sembrano non esserci, almeno non più.
Non si possono regalare le partite in questo modo.
Il Milan invece, ha una tattica semplice: fallo continuo sul portatore di palla avversario e poi arrembaggio in area. Spesso va bene, quando l’arbitro lascia correre, e succede troppo spesso, come stasera.
La serie A è un calcio diventato parrochiale, anche buoni giocatori si adattano a questa mediocrità. Barella purtroppo è un po’ involuto. Penso che gli faccia male apppunto, giocare in Italia. Tonali è lo sarà se non cambia attegiamento. Non puoi pensare di fare sempre fallo sul giocatore avversario per recuperare il pallone. Il fallo ci sta, ma non può essere la regola.
Insomma siamo messi male e non ce ne accorgiamo. Per capirlo aspettiamo il Liverpool.

Xavier

Addirittura?

il ghiro

INTER – MILAN 1 – 2
Dopo la sosta, Derby a San Siro. Poche novità per Inzaghi, fuori i nuovi Gosens e Caicedo, a dx gioca Dumfries, davanti Simone schiera Lautaro con Dzeko. Pioli invece, sempre fuori Kjaer, schiera in difesa Calabria e Romagnoli, a centrocampo rientra Kessie, Saelemaekers a dx e Giroud di punta al posto di Ibra (problemi di fibra?), fuori Diaz. Arbitra il campano Guida, al VAR il bergamasco Mazzoleni.
Bel gol di testa annullato a Dumfries per f.g., para Maignan sul tiro di Brozo deviato, giallo a Romagnoli, esce di pugno Maignan, gran tiro di Tonali, Handa devia, tiro di Lautaro, devia Maignan, corner del Calha, a centroarea il sx di Perisic infila nell’angolo, imparabile per Maignan, 1-0. Brutta gomitata di Theo a Barella, Guida ignora, anzi fischia fallo a Barella. Maignan girovaga per il campo, ma torna in porta a parare il tiro di Dzeko che chiude il tempo. Meglio l’Inter per ora.
Ripresa: Entra Messias per Saelemaekers, tira Tonali da fuori, Handa devia, attacca il Milan, l’Inter resiste e cerca di ripartire, giallo a Calha, tiro di Barella deviato, tiro di Leao deviato, tiraccio di Perisic altissimo, entrano Sanchez e Dimarco per Lautaro e Perisic, poi Vidal per Calha, giallo a Diaz, gigioneggia Brozo e perde palla, Giroud gliela ruba, da Tonali a Diaz in area, la palla finisce a Giroud che infila Handa, 1-1. Giallo a Bennacer, bella azione del Milan, palla in area a Giroud, che si gira e batte Handa, 1-2. Entra Krunic per Bennacer, dentro Darmian e Vecino per Bastoni e Brozovic, giallo a Skriniar e a Krunic, rosso per Theo, ma ormai il tempo è finito.
Le pagelle per le due squadre:
INTER (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6 (Darmian sv), De Vrij 5,5, Bastoni 6; Dumfries 5, Barella 6,5, Brozovic 7 (Vecino sv), Calhanoglu 5 (Vidal sv), Perisic 7 (Dimarco sv); Dzeko 6,5, Lautaro Martinez 6 (Sanchez sv). Allenatore: S. Inzaghi 6.
MILAN (4-3-3): Maignan7,5; Calabria 6,5, Kalulu 7, Romagnoli 6, Hernandez 7; Bennacer 5,5 (Krunic sv), Kessie 5,5 (Diaz 7), Tonali 7,5; Saelemaekers 5,5 (Messias 6,5), Giroud 7, Leao 6,5. Allenatore: Pioli 7.

TigerJack

Scusa Ghiro, puoi spiegare il 5 a Dumfries e il 7 a Hernandez? Nel mio tv il primo ha stroncato il secondo che nn l’ha mai vista.

il ghiro

Dumfries ha fatto solo il gol anullato, Theo ha lottato contro Barella che si buttava spesso sulla sua fascia e lo ha sempre neutralizzato, Dumfries si neutralizza da sè.

Cry me a river

Pen so no abbia vista la gara.

Modifica il 7 mesi fa da cry me a river
il ghiro

Beffa al Novantesimo
Dopo un arrembante batti e ribatti davanti alla porta del bravo Sirigu, durato per ben novanta minuti, Nicolino aveva trovato la via della rete dopo un ennesimo slalom tra i difensori genoani, una splendida diagonale di sx imparabile per il sardo. ma l’implacabile VAR Nasca chiama Abisso al monitor, Abraham ha calpestato il piede di un difensore, fallo e gol annullato. Inutile la corsa sotto la curva e lo strip-tease di Zaniolo, che rimane a torso nudo con un ignobile reggiseno nero senza push-up. Mou si inkazza ma con misura, Zaniolo invece manda proprio a fareinkulo l’arbitro che non può evitare il rosso diretto. Peccato per il ragazzo che stavolta va giustificato, era stato con Abraham il migliore dei suoi, ma l’imprecisione nel tiro e la carenza nell’ultimo passaggio aveva fino ad allora lasciato il risultato sullo 0-0.  Prova opaca di Miki e dei due mediani, prova modesta degli esterni, male i panchinari, reggono i tre centrali, il Genoa dopo un buon primo tempo, si chiude a riccio nella ripresa, rimane in dieci (doppio giallo a Ostigard), si difende con le unghie e coi denti fino al novantesimo e porta a casa il punticino.

cipralex

Non discuto mai le decisioni arbitrali ( le accetto come parte del gioco anche se ovviamente mi fanno incazzare come Bentancur che non tira in porta) però, dato che non mi tocca direttamente, chiedo: quanto si può risalire nello sviluppo del gioco per verificare la presenza di un fallo? No, perché nel caso, ricordo che al 27′ di juve- Sassuolo c’è stato un fallo di Berardi non fischiato…….

Michel

Il super potere neraSSSSSurro lo avevate visto solo voi giornalisti, quelli della gazzetta in particolare.
Mourinho sempre più patetico.

Faceto Balsamico

La partita è cambiata con l’ingresso di Brahim Diaz (Kessie più avanti non è stato convincente); fino a quel momento l’Inter era stata in pieno controllo e se avesse chiuso il primo tempo sul 2-0 nessuno avrebbe potuto dire alcunché. Handanovic poco reattivo sul secondo goal di Giroud: ha grosse responsabilità. Diciamo che il Milan si è ripreso ciò che aveva lasciato per strada con lo Spezia. Dal punto di vista della prestazione meglio l’Inter a mio parere, ma il calcio è lo sport che tutti conosciamo: gli episodi pesano e le partite vanno chiuse.

Leo 82

Se mi avessero chiesto due settimane fa: preferisci perdere con lo Spezia e vincere il Derby o il contrario? non avrei avuto dubbi…

Modifica il 7 mesi fa da Leo 82
Bombaatomica

Parapaponzi ponzi ponzi 🎶🎵
Parapaponzi ponzi ponzi 🎵🎶
Ohhhh Fiorentinaaaa 🎵🎶
Di tutte le tue squadre tu sei la più cretinaaaaaa 🎶🎵

Certo che un inno più ridicolo credo non esista 😂😂😂

Una Grandissima LAZIO umilia 0-3 la Fiorentina al Franchi.
Ottima difesa dei biancazzurri (zero gol è uno scoop!), ottima tenuta di palla, 2 gol di Immobile (alla faccia di chi lo critica), 1 di SMS, deliziosi tocchetti di palla. Insomma finisce facendo fare il torello ai viola, tra i cori e i canti di guerra LAZIALI 😄👍

Che fico esse daaaaa LAZIO 🦅❤️⚽️👍

P.S.: oggi pomeriggio ha pure segnato Mouriqi. Su rigore… non ci esaltiamo 😂😂😂

Leo 82

Tutto culo Bomba nun te esaltà…

Emilio

Ridicolo o meno te lo ricordi, io quello della Lazio devo cercarlo su YouTube 😄😄
Complimenti alla tua Lazio, bella partita e bella vittoria 👍

Bombaatomica

Dai…. su…. L’inno è una sorta di tarantella napoletana 😂😂😂
Simpático, pero 👍

Noi ne abbiamo 4 di inni. Il migliore e’ “non mollare mai”.

Emilio

Andrò a sentirmeli 🙂

Vinvi57

Buonasera, a quanto ho capito sul “fallo” di Abraham non giudicato tale dall’arbitro, da regolamento la VAR non poteva intervenire. Ed è ciò che è avvenuto al gol del pareggio del Milan due ore dopo. Non è per polemizzare è solo per capire.

Leo 82

Il problema è proprio che non hai capito… quello di Abraham è fallo, anche stupido, e si può discutere se era il caso di tornare così dietro. Quello di Giroud non è MAI fallo, lo è solo per Simone Inzaghi…

Xavier

Quello di Giroud non era fallo, invero.

EroAdAtene

Il fallo di Abraham semplicemente non è un fallo. Se cominciamo a fischiare episodi come quello, meglio smettere col calcio.

Calabrese Juventino

Non mi riferisco solo alla partita di oggi, ma sarebbe ora che tutti i protagonisti in campo si dessero una calmata. Non se ne può più di allenatori che escono dalla loro area di competenza, calciatori che non accettano mai le decisioni arbitrali, componenti della panchina che si alzano ed entrano in campo. È davvero fastidioso.

Giorgio Bianchi

Beh, detto che sono assolutamente e totalmente d’accordo con quel che affermate, confesso che rimango perplesso che questo fastidio non lo abbiate manifestato quando a farlo sono i vostri beniamini con campioni di questo sport come Chiellini, Bonucci, Lichsteiner, Allegri and so on.

Modifica il 7 mesi fa da Giorgio Bianchi
tom

Bravo, stesso mio punto di vista. Vedere giocatori che sbraitano e si portano teatralmente le mani in testa per un fallo laterale non concesso mi fa venire l’orticaria. Devo dire che da questo punto di vista alcune squadre fanno peggio di altre, ma anche la mia Juve non ne è esente.

Grass

Concordo in pieno. Sceneggiate isteriche di allenatore e giocatori ad ogni singolo fischio dell’arbitro. Basta su…

TigerJack

Il calcio è un gioco semplice come ama dire Acciughina, bisogna buttarla nel sacco e non importa il modo , vale anche di chiappa come quella volta Bigon. Quindi l’Inter ha stradominato il primo tempo dove però ha creato 2 sole palle gol (la rete annullata a Dumfries e il gol mangiato dallo stesso olandese) mentre l’1a0 è venuto solo su palla inattiva. I Rossoneri sono stati spettatori non paganti in quel lasso di tempo, troppo frenetici, una marea di passaggi sbagliati e mi pare che in questo ultimo periodo la frenesia sia una costante per loro. Nella ripresa l’inesperto Inzaghino pensava di gestirla coi cambi – faccio notare che l’Inter nei prossimi 10gg avrà la CI con la Roma, la trasferta a Napoli e l’andata coi Reds – solo che li ha sbagliati completamente. Non si può togliere Perisic e Brozo e pensare che i subentranti siano alla loro altezza e gli avversari non prendano coraggio. Infine Giroud ha ricordato ai tanti allenatori da divano che frequentano il blog che lui è il centravanti della Nazionale Campione del mondo e nn il pippone che loro ritenevano fosse quando è arrivato. Chapeau

Sydneysider

… nei prossimi 10gg avrà la CI con la Roma, la trasferta a Napoli e l’andata coi Reds …

🙄 o l’ondata con i Reds? 🤠

Mordechai

Giroud, in realtà, in nazionale da qualche tempo è “chiuso” da Benzema, Mbappe’ e Griezmann.
È un ottimo rincalzo, non di più.

Ianmisugi

Chi ha vinto il mondiale, Benzema?

Mordechai

Dal mondiale sono passati 4 anni, un’eternità. Oggi, rispetto a quei tre è un rincalzo, punto.

zzzi

Già fa strano dire che nel 2018 la Francia è diventata campione del mondo con Mbappé, Griezmann e Giroud titolari, Benzema manco in rosa.
La vicenda però trascende nelle regioni del più puro dada soltanto quando si realizza che, a causa del braccio di ferro allora in corso col PSG, Rabiot non era mai stato nemmeno preso in considerazione.

Ciao

EroAdAtene

Concordo. Mi fanno ridere le dichiarazioni del tipo “abbiamo dominato per quasi l’intera partita” degli allenatori perdenti. A calcio vince chi segna un goal in più, se la squadra vincente lo fa negli ultimi 5 minuti, ha comunque fatto meglio dell’altra.

d9d9

Saluto tutti con rispetto. Seguo da tantissimissimo tempo questo blog e con la nuova casa mi sono deciso ad entrarci. Tifo per il Milan. E sono contento. Mi aspettavo la presa per i fondelli del mio amico interista Gianluca che mi tempestava di messaggi su WhatsApp e voleva vedere la partita con me; ma io lavoravo ed ho potuto vedere solo l’ultima mezz’ora e da solo. Ho visto un fenomenale Brozovich ed ho disperato. Gianluca mi scriveva che sembrava la partita di allenamento dell’Inter e la tristezza mi attanagliava. Poi è uscito Scialapopolo(per evitarsi un’altra ammonizione?!?!), poi è uscito il centrocampista che mette il pallone in cassaforte(Gianluca dice così di lamentela continua) e poi…
Poi è entrato topolino Diaz(ogni partita mi fa invocare tutti i santi per quanto è leggero e per tutti i contrasti che perde anche se mette tanto impegno e tenta cose strane) creando scompiglio e ho sperato. Il pallone è strano ed il Milan ha vinto perché l’Inter aveva vinto(pensava). Ma quanti punti ha perso per strada il Milan? Ho urlato su wathsapp dei messaggi vocali sfottenti a Gianluca e poi gli ho scritto che gli voglio bene. Mia figlia mi guardava sconcertata. Stasera mi voglio leggere tutti i messaggi di questo blog. Lo faccio solo quando vince il Milan o perde la Juve. Ciao a tutti.

Mordechai

Il Milan ha perso i punti che ha meritato di perdere.

Leo 82

Ciao , benvenuto… quanto ai punti persi per strada direi 2 con l’Udinese, 3 con lo Spezia e 1 con il Napoli… fanno 6…tutto un altro mondo… ma se riprendiamo convinzione, che ultimamente era un po’ mancata, ci saremo fino in fondo…

abbasso la maggioranza

Purtroppo nel derby i duri sono stati loro. Bravi.

TigerJack

Scusi Bocca, se a Lei il fallo di Abramo non pare evidentissimo allora non è “un chiaro ed evidente errore” dunque il Var doveva tacere. Punto

EroAdAtene

Non è fallo, è un normalissimo contatto di gioco tra due che corrono verso il pallone.

TigerJack

Appunto è una questione di regolamento del Var che dice che può intervenire solo se c’è un chiaro ed evidente errore. Qui il chiaro ed evidente errore non c’è. Quando si vanno a vedere delle immagini mancano due dimensioni fondamentali: la profondità e il tempo. Ricambio il saluto

Expo

Alcune note sul Derby, partita intensa ma piuttosto bruttina: ogni azione di ripartenza veniva bloccata da falli tattici (da tutte e due le parti, anche se l’Inter è più adatta a questo gioco di rottura del Milan)
I BUONI Perisic e Dumfries fino al minuto 70 hanno arato le rispettive fasce; Ibrahim Diaz (entrato però solo al 75′) è riuscito nel break centrale, dove Kessié aveva miseramente fallito; Giroud: Fino al minuto 75, dubbi se era meno mobile di un palo della luce, poi una doppietta da centravanti vecchio stile
I BRUTTI Barella e Tonali, tanta corsa con buona tecnica, ma sono entrambi allenati dallo stesso consulente cinematografico: ogni volta che vanno in contrasto con un avversario, saltano e si rotolano come fulminati “pescando” un fallo; Maignan, stilisticamente ed esteticamente discutibile, ma molto efficace; Pioli: tattica iniziale completamente sbagliata (Kessié, Salaemaeker e Leao inutili) poi reindirizzata con i cambi del secondo tempo
I CATTIVI Theo Hernandez: non sa difendere e totalmente inefficace se gli togli le sgroppate a campo aperto; Leao: dribbling inutili, pesta i piedi a tutti i compagni, non è un ala, non è una punta (spero che l’amico Leo62, o meglio Leao62, non si arrabbi); Inzaghi: la partita l’ha persa con i cambi “conservativi”.

Chi sarà il primo giornale che titolerà: Campionato riaperto?

talvolta

Giroud si è….girato Gooool!!!

Chakkko

La serie di difficili impegni ravvicinati comincia come peggio non avrebbe potuto. E sì che mi ero illuso che l’aura trionfale che ha accompagnato la settimana sanremese di Amadeus, noto tifoso nerazzurro, potesse estendersi fino a “determinare” un risultato positivo dell’Inter nel derby. Complimenti al Milan per la vittoria importantissima.

Io l’ho visto soltanto fino al ventesimo del secondo tempo e posso confessare di aver pensato che la squadra avesse profuso uno sforzo fisico troppo grande per il misero vantaggio di un solo gol e che questo si sarebbe avvertito nella fase finale del match. Ho letto che i cambi sono stati forse affrettati. E’ vero?

Saluti

P. S. Le sensazioni dell’amico Cipralex cominciano a dispiegare tutti i loro effetti

2010nessuno

Ciao Chakkko,
Mah, i cambi, Perisic e Lautaro pare che l’avessero anche chiesto, Calhanoglu, aveva già rimediato un giallo, strano peraltro visto che, con la sua conduzione di gara, l’arbitro se ne era dimenticato diversi lungo la strada, vedi Theo e Bennacer su Barella, però ha adottato questo sistema con tutti per tutta la partita perciò non me la sento di attaccarmi a questo per i gol che abbiamo beccato, anche perché allora per sostituire Calhanoglu, invece di Vidal tanto vale mettere Gagliardini, più giovane e fresco e almeno un paio di contrasti duri inizialmente l:arbitro glieli condonava. In ogni caso l’espulsione del milanista alla fine è comunque figlia diretta del metro di giudizio che l’arbitro ha adottato.

cipralex

Ciao Chakkko. Si. Correte troppo. Non sapete assolutamente controllare la partita quando il livello dell’avversario è appena sufficiente. Il livello di bollitura sarà raggiunto con il Liverpool….poi saranno solo buone sensazioni…..

Aigor

Inutile girarci intorno, ci sono sconfitte che valgono come una vittoria, e quando capitano bisogna sfruttarle per guardare al futuro con una nuova consapevolezza della propria forza…

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2010nessuno

Ciao Aigor, parlando di consapevolezza, mi chiedo se l’Inter abbia considerato bene, in quest’ultimo scorcio di calciomercato, che forse era meglio bloccare Gosens per giugno, tanto c’è Perisic fino ad all’ora, e adesso invece prendere un interno di centrocampo, li a sinistra, che potesse sostituire egregiamente Calhanoglu e aiutasse Barella nel filtro di centrocampo? Nel frattempo rilevo che Sensi ha fatto un’ottima partita al suo esordio con la Sampdoria, e penso che magari è un caso o magari mi tocca avere ancora ragione….

Fulvio Terzappi

A mio sommessissimo parere,
Grande Aigor

Bad’e

Mi associo, Aigor grandissimo

talvolta

😃 😃 😃

PAOLO68

che piacere rileggerti!

Dove sta Zazza

Giornata dedicata alle Olimpiadi invernali, poi mi sono visto Scozia-Inghilterra del Sei Nazioni (che spettacolo!)

Per sapere più del Derby mi affido al @Ghiro o a @Leo62…
Grazie in anticipo!

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Calabrese Juventino

Gli scozzesi stasera mi sa che ci danno dentro di brutto con la birra.

Modifica il 7 mesi fa da Calabrese Juventino
PAOLO68

i derby sono partite tese, il pari forse era il risultato più giusto x i valori espressi in campo.
Per pareggiare il Milan ha sfruttato un errore in ripartenza, poi è passato in vantaggio sullo slancio subito dopo.
Come dici sempre tu? Nello Sport la “testa” fa la differenza,spesso più dell’aspetto tecnico.
E allora un bravo al Milan x averci creduto e non essere uscito dal match.
Sinceramente a 15 minuti dalla fine era molto improbabile pronosticare la rimonta.

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