Slurp, la stagione dell’Inter è un gelato (lo scudetto) con panna (la Coppa Italia). Presidenti se non volete che l’Inter vinca ancora per molto, non siate spilorci…
Slurp. La Coppa Italia è come la panna sul gelato, o la granita di caffè. Senza il sotto che la regge è aria zuccherata. Ma se la sostiene il pistacchio o anche il famigerato gu
Inter e Juventus, vincere non lascia sicuri…
Siamo ormai ai dettagli, ma anche questi contano. L’Inter dopo le scudetto ne fa tre alla Lazio e ora si chiede se, accertata la superiorità tecnica e agonistica dell’Inter su
Ho sognato l’eroico Motta, portiere della Lazio, al posto di Donnarumma…
Nell’osservare Edoardo Motta parare rigori su rigori ho pensato che fosse toccato con un dito, senza che noi potessimo vederlo, dallo Spirito Santo. Insomma che quel dito sovrann
Ufficiale: il Napoli è già in ferie e Conte può tranquillamente pensare agli affari suoi (la Nazionale…)
Ci deve essere negli anfratti napoletani, forse il sottosuolo dal quale spuntano perfino bande di scassinatori fognaioli, qualche Sparafucile che attenta nell’oscuro il regno di
Contrordine compagni! Lo psicodramma è quello del Milan, che poteva riaprire il campionato e mettere paura all’Inter, e invece la combina ancora più grossa dei cuginetti fermati dall’Atalanta e va a perdere all’Olimpico contro la Lazio. Anzi ora addirittura la squadra di Allegri rischia il sorpasso del Napoli al secondo posto. Dall’Inter che da questo week end di rabbia e furore ma anche di inaspettata fortuna guadagna paradossalmente un punto, un grande grazie a Isaksen. E poi c’è il Como, fatevene una ragione le big dovranno farci i conti, batte la Roma ed è solo al quarto posto davanti alla Juventus. Fa così rabbia che Gasperini nemmeno ha stretto la mano a Fabregas…
Prosaicamente parlando: il culo. Un fattore che non avevamo considerato nello psicodramma dell’Inter, era il culo. Che effettivamente non ha attinenza alcuna con le paturnie psic
Grande Capo Metrolitano: dopo Lazio Lotito perderà pure partito. AUGH!
Il sor Claudio Lotito è riuscito a diventare senatore di Forza Italia in quanto presidente della Lazio. Personaggio popolare, anzi popolaresco, che si fa largo tra la folla a colp
La crisi Juventus, Spalletti e il capro espiatorio del portiere. L’Inter ormai la vede col binocolo…
Per la Juventus a strisce orizzontali – un obbrobrio porta sfiga – finisce a fischi. Ed è una scena già vista. E sentita. I fatti: prenderne in rapida successione 5 d
Cairo e Lotito, due presidenti al capolinea
C’è probabilmente un filo che unisce lo sgretolamento del Torino e quello della Lazio, squadre che ormai non resistono più alla ruspa demolitrice del campionato, del mercato
Inter-Bologna 3-1 (Zielinski, Lautaro, Castro): sfida a distanza col Napoli, chi è la più forte? Lazio-Napoli 0-2 (Spinazzola, Rrhamani). il Napoli vede Sarri e diventa ancora più cinico. Finisce pure a botte e la Lazio arivede rosso. Altre due espulsioni e fanno sette: qui urge una denuncia di persecuzione arbitrale…
E’ veramente difficile scegliere, ma non è un problema. Perché alla fine saranno Inter (39), Milan (38) e Napoli (37) a scegliere per noi, senza che sia necessario farsene una
⚽ L’Inter non perde l’occasione e ora è sola al comando (Genoa-Inter 0-1) – ⚽ – Anche la Juventus sorpassa e ricomincia la scalata della classifica in un periodo di grande fibrillazione per la società e John Elkann, vincendo ancora con un gol di Cabal (Bologna-Juventus 0-1) – ⚽ – Il Napoli ha smarrito la strada ed è ripiombato in depressione (Udinese-Napoli 1-0) – ⚽ – Un solo punto dal Napoli e tre dall’Inter, la Roma di Gasperini risorge dopo due ko consecutivi e con un gol di Wesley si infila di nuovo nel giro scudetto (Roma-Como 1-0) — ⚽ – La Fiorentina è sempre più ultima e la B fa sempre più paura (Fiorentina-Verona 1-2) – ⚽ – Le piccole continuano a fare dispetti alla banda Allegri (Milan-Sassuolo 2-2). – ⚽ – Due espulsi, la Lazio in nove (rosso a Zaccagni e Basic) vince a Parma. Nel male e nel bene con i Sarri boys non ci si annoia mai (Parma-Lazio 0-1)
E’ tutto un complesso di cose che fa sì che l’Inter stia seduta lì sul primo paracarro della salita. Succede che l’Inter le azzecchi tutte o quasi a Marassi contro il Genoa
