C’è solo l’Inter: il risultato di Milan-Genoa 1-1 è questo
Alla fine di Milan-Genoa, che più che una partita è stata un romanzo, si è capito che ha vinto l’Inter. Anzi, come si canta: c’è solo l’Inter. Pensa se l’inno neraz
Roma-Genoa 3-1: bentornato De Rossi
Siccome Daniele De Rossi è un amico gliene hanno fatti tre soli, tre in mezzora subito dopo i baci, gli abbracci, le lacrimucce, gli inni, e il “popolo giallorosso” che ha sal
Juventus e Milan: pareggiacci tudoriani, peana allegriani. E il solito Var, che non si fa mai gli affari suoi…
Inter – Sassuolo 2-1 (14′ Dimarco I, 81′ Muharemovic aut. I, 84′ Cheddira S) Lazio – Roma 0-1 (38′ Pellegrini R) Torino – At
La Juventus ringrazia di non essere riuscita a vendersi Vlahovic. Che da reietto e separato in casa è sempre meglio di David. E pure Kolo Muani. L’Inter ripiomba nelle paturnie della stagione scorsa. E’ ancora sotto l’effetto dell’implosione interna. Come Gassman e Tognazzi nella cucina de “I Nuovi Mostri”…
Il caso Vlahovic all’incontrario, cioè la forza dirompente di non-caso, la paturnia interista che viene da molto lontano e scopre un nodo irrisolto della saga nerazzurra, non sa
Tudor e la festa del 29 marzo: la Juventus liberata dal fanatismo religioso
TUDOR E YILDIZ, LA JUVE DICE ADDIO AL THIAGOMOTTISMO Al gol di Kenan Yildiz si sono sentite le campane, ed è probabile che la mozione del 29 marzo come giorno della Liberazione
Dalla Champions League al campionato il Milan è dentro un incubo. Lautaro tiene l’Inter attaccata al Napoli, aspettando la sfida del San Paolo
Tra gli sconquassi di Maignan e le cancellate di San Siro scalate da Lautaro ci corre un mondo. C’è un’aria così tesa che si capisce che Milano si senta non solo sott
Serie A, giornata 21. Roma-Genoa 3-1 (Dovbyk, El Shaarawy e Dybala che propizia l’autogol), Ranieri sta dando continuità a una squadra che prima di lui stava andando allo sbando. Alla fine l’operazione “core de Roma” funziona…
Roma-Genoa 3-1, Dovbyk, El Shaarawy e Dybala all’opera, e tutti contenti, non il Genoa di Viera ovviamente. Forse il peggio è davvero passato. Alla fine l’operazione “c
Juventus che sofferenza a Cagliari, due rigori contro, poi la rimonta con Vlahovic e un autogol. Ma per la Champions League ha anche la garanzia del quinto posto. E forse è proprio questo il problema, si dà tutto per scontato e nessuno si preoccupa più di niente. E ormai la Juve non piace più nemmeno ad Allegri, il che è sintomatico della fine di quest’apoca. Lazio, vince a Marassi col Genoa con gol del controverso Luis Alberto. Quello che se ne vuole andare. Ma avendo fatto gol, che gli vuoi dire?
IL MAL DI JUVENTUS ORMAI ESISTE ANCHE PER ALLEGRI Che esista un mal di Juve ormai lo ammette, quasi apertamente, persino Massimiliano Allegri, che vede la sua squadra perdere preoc
La Juventus scivola sempre più giù, in otto partite ne ha vinta una sola (col Frosinone). Vlahovic è un caso, sbaglia tanto in campo e si fa pure espellere stupidamente per proteste contro l’arbitro. Allegri viaggia ormai con un ritmo da esonero, ma per difendere il suo lavoro si attacca fortemente a tutto ciò che ha fatto prima. E in più comincia anche a perdere serenità e a diventare arrogante. Oltre a rispondere maleducatamente, denuncia l’instabilità di se stesso e della sua squadra. Dall’addio alla lotta scudetto a oggi è un lungo e inesorabile declino della stagione. La Juventus è ormai un cumulo di nervi e di tensioni….
JUVENTUS IN CRISI: VLAHOVIC E ALLEGRI UN CASO La Juventus in crisi ha un caso Vlahovic, un caso Chiesa – me ne verrebbero pure altri però mi fermo qui per tener sgombra l’
L’Inter batte il Genoa e vola a +15 sulla Juventus. Ormai questo non è più un campionato, ma un’esibizione da circo. Ma soprattutto, sulla marcia trionfale dell’Inter, si stende un velo fatto di aiutini vari e antica “sudditanza psicologica”. Un venticello che spira alle spalle dei nerazzurri e che di fatto ha trasformato tutti gli episodi dubbi in suo favore. Se ne è avuto riprova anche nel match col Genoa vinto per 2-1, dove alla fine la differenza l’ha fatta un rigore fasullo fischiato dall’arbitro Ayroldi e cocciutamente confermato alla moviola in campo. Siamo al caos, l’intera classe arbitrale è in rotta e il designatore Gianluca Rocchi incapace di gestirla e di dare senso ed equilibrio all’intero settore. Dopo 8 anni l’introduzione del Var, contrariamente a quanto ci avevano promesso, ha aumentato la litigiosità, gli scontri e i veleni. Con il populista Lotito che pilota il malcontento e minaccia azioni legali. Il Var è ormai Frankestein, un mostro creato da noi stessi ma sfuggito al controllo…
L’INTER E UN CAMPIONATO DA CIRCO Inter a +15 sulla Juventus. Comincio ad avere molti dubbi su un campionato dove alla 27a giornata la squadra di testa ha scavato un tale bara
