Dopo il Napoli e il Milan tocca alla Roma. La Coppa Italia manda a gambe all’aria i progetti delle big del calcio. La Roma clamorosamente sconfitta all’Olimpico dalla Cremonese di Ballardini ultima in classifica, due gol e via, la Roma fino al gol segnato da Belotti nei minuti di recupero non si è vista proprio in campo. Ricadendo nei soliti problemi di gioco povero e scadente. Squadra poco concentrata, per di più fortemente rimaneggiata da Mourinho che non ha dato importanza al fatto che la Cremonese avesse già vinto a Napoli, gruppo distratto dalle solite telenovele romane e in particolare dal caso Zaniolo. Che chiede di rientrare giustamente in squadra, o meglio nella “famiglia” di cui tanto parla Mourinho. In questa vicenda o si mette da parte l’orgoglio o tutti finiranno per perderci.
Ognuno ha i suoi patemi e la Coppa Italia te la tira fuori tutti. Mourinho, solo perché la Roma ha rimesso un po’ il naso tra le prime, si è fatto prendere dal classico delirio
SERIE A, 19a GIORNATA – ⚽ – La mazzata chiama eroismo, la Juventus in campo è decisamente migliore, più entusiasmante e più tonica di quella brutta e stonata precedente alla condanna che le ha inflitto il -15 in classifica. Cioè, paradossalmente la nuova drammatica situazione ha un risvolto positivo, la Juve in fondo al cuore coltiva la pazza idea di un’impresa memorabile, divorare quel -15 e riconquistarsi sul campo quello che le è stato tolto dalla giustizia sportiva, a causa delle plusvalenze farlocche. E così mentre il Direttorio del Comitato di salvezza bianconera parla di “ingiustizia sommaria”, Allegri si ritrova a fare il supermanager e sfodera il meglio di se stesso, nessuno può più rinfacciargli la solita storia del non gioco, e Di Maria si ricorda di essere campione del mondo. – ⚽ – Certo poi tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare, e soprattutto c’è l’Atalanta di Gasperini e del sorprendente Lookman. Mentre ad approfittare della strada più sgombra c’è la Roma di Mourinho. E se Zaniolo punta i piedi e fa le bizze in stile Balotelli, un superbo Dybala dimostra una volta di più l’incapacità di quelli che alla Juve lo misero alla porta. Morale: alla fine nel calcio i conti veri, non quelli fasulli, si fanno sempre sul campo…
SERIE A 2022-2023 GIORNATA N. 19 Sabato 21 gennaio 2023 Verona – Lecce 2-0 (40′ Depaoli V, 54′ Lazovic V) Salernitana – Napoli 0-2 (45’+3′ Di Lo
Voliamo sempre più basso, nelle Coppe di consolazione nessuna vince il proprio girone e tutte si accontentano di un play off per sperare di rimanere in sella. La Roma soffre ma poi batte il Ludogorets con uno Zaniolo in grande vena e adesso il play off contro una squadra di Champions per centrare gli ottavi di Europa League. Dove spera di approdare anche la Juventus. Lazio battuta in Olanda dal Feyenoord con un Sarri fuori di grazia per l’ambiente e l’arbitraggio e ora va allo spareggio per la Conference League. Come la Fiorentina. Domenica c’è il derby di Roma, ma intanto, indirettamente, una lezione a Sarri Mourinho l’ha già data. Insomma il livello da queste parti è abbastanza basso. C’è da risalire una montagna
Una lotta furibonda nelle retrovie delle Coppe Europee. La Roma va allo spareggio per andare avanti in Europa League, la Lazio retrocede allo spareggio per giocare la Conference Le
Li spendereste 70 milioni per Zaniolo alla Juventus, all’Inter o al Milan? In un mercato di occasioni, prestiti, artifizi, invenzioni e ritorni l’eventuale investimento sul calciatore della Roma rischia di essere l’unico affare vero, reale, concreto. Ma perché la Roma chiede una cifra così alta se poi essa stessa, a cominciare da Mourinho e dal dg Tiago Pinto, non sembra crederci fino in fondo e potrebbe trasformarlo in un grande assegno circolare che può mettere a posto il calciomercato stesso se non addirittura il bilancio? A quella cifra difficile comunque che Zaniolo possa muoversi. Quattro anni fa si presentò come un grandissimo talento, in cui all’inizio aveva creduto più che altro Mancini con la Nazionale, poi gli infortuni hanno condizionato la sua carriera e anche la sua crescita come calciatore. Oggi è un giocatore più di potenza che di fantasia e investirci sopra può essere una scommessa…
Il punto è molto semplice: li spendereste 70 milioni per avere Nicolò Zaniolo nella vostra squadra? Che sia la Juventus, il Milan, l’Inter e via così… Se Zaniolo è un campi
E’ il trionfo di Mourinho Superstar! Esplode la gioia della Roma: tutti in festa per la vittoria in Conference League. A Tirana i giallorossi battono il Feyenoord, decide il gol di Zaniolo, il giocatore simbolo della rinascita giallorossa. Era dalla Champions League dell’Inter nel 2010, e sempre con Mourinho in panchina – deve essere un segno del destino, evidentemente il dna vincente esiste – che un club italiano non conquistava una delle Coppe ufficiali dell’Uefa. Va bene non sarà la Champions League, ma oggi nessuno, nel calcio italiano, può permettersi di disprezzare alcunché. Benissimo ha fatto la Roma a puntarci e a portarsi a casa questo successo. E’ il primo trofeo internazionale della Roma dalla sperduta Coppa delle Fiere del 61 e soprattutto dopo la delusione atroce della sconfitta ai rigori col Liverpool all’Olimpico nell’84. Nella Capitale il mondo giallorosso si riversa in strada: dopo Milano, fa festa anche Roma
Ascolta “Roma Conference League” su Spreaker. Da Mourinho a Mourinho, dodici anni dopo la Champions League del Triplete all’ Inter (2010) c’è ancora lui in
Lo Zaniolo che non t’aspetti, ci resta solo la Roma. L’ Atalanta non fa più miracoli, addio Europa League
UEFA EUROPA LEAGUE QUARTI DI FINALE Giovedì 14 aprile 2022 Atalanta – Lipsia 0-2 (and. 1-1) (18′ Nkunku L, 87′ Nkunku rig. L) QUALIFICATA: LIPSIA *** UEFA CONFER
Un fantastico Giroud, oggi meglio di Ibrahimovic: Il Milan rimonta e batte l’Inter, riaprendo la lotta scudetto. La Grosse Koalition con gufata generalizzata ha avuto ragione. Il Milan derelitto, secondo pronostico, ha ribaltato i pronostici. Insomma non esiste un Super Potere nerazzurro, ora tutti possono rientrare in corsa. Con una pazza idea: anche la Juve ci sta pensando…. Intanto Inzaghi si duole del calcio ingiusto e Pioli parla già da Churchill – ⚽ – La Roma pareggia una pessima partita col Genoa. L’arbitro annulla un gol a Zaniolo – proprio lui, il protagonista delle chiacchiere nell’ultima settimana di mercato, quello che Tiago Pinto aveva detto che non sapeva se rimarrà o meno – e poi lo espelle pure per proteste. Mandando su tutte le furie Don Chisciotte Mourinho, che parte lancia in resta, come al solito, contro gli arbitri: “la Roma è piccola agli occhi del potere!”. E se delude alla fine è sempre colpa di qualcuno che vuole male a Mou & C…
SERIE A 2021 – 2022 GIORNATA N. 24 Sabato 5 febbraio 2022 Roma-Genoa 0-0 Inter-Milan 1-2 (38′ Perisic I, 75′ Giroud M, 78′ Giroud M) Fiorentina – Lazi
“Nessuno può garantire che Zaniolo resti alla Roma” dice Tiago Pinto. Appena chiuso l’affare Vlahovic, subito si apre il fronte del prossimo mercato con la Roma che potrebbe pensare di incassare 50/60 milioni dall’affare, in uno schema che ricalca quello della Fiorentina. I campioni oggi fanno economia e nessuno pensa più che esistano gli incedibili. Donnarumma, Lukaku, Ronaldo, Messi, Insigne, Mbappé, Dybala, Zaniolo: tutti si possono cedere o lasciare andare via. Non si guarda più in faccia nessuno: se costi tanto o vali tanto, addio. Ma attenzione all’effetto del Teschio di Damien Hirst…
E dopo Vlahovic, Zaniolo. Roberto da Crema, il mitico baffo, sbaracca via il tappeto persiano e mette davanti alla telecamera un vaso cinese, sbraitando sull’affare che stiamo pe