Napoli-Milan 1-1, gol di Insigne su rigore e Dzeko

Napoli-Inter 1-1, apre subito Insigne su rigore, pareggia Dzeko a inizio ripresa: praticamente un tempo per uno. Il Napoli  perde l’occasione di mandare ko l’Inter, che non poteva sopportare il secondo ko consecutivo dopo il derby.  La squadra di Inzaghi (in tribuna perché squalificato) mostra comunque carattere, soffre, poi si riprende. E alla fine è un punto guadagnato. L’assist però è tutto per il Milan che ora può andare in testa da solo. Insomma per lo scudetto è bagarre piena. – ⚽ – La Lazio si riprende dopo lo shock dell’eliminazione dalla Coppa Italia, sospeso il processo a Sarri.

SERIE A 2021 – 2022

GIORNATA N. 25

Sabato 12 febbraio 2022

Lazio – Bologna 3-0

(13′ Immobile rig. L, 53′ Zaccagni L, 63′ Zaccagni L)

Napoli – Inter 1-1

(7′ Insigne rig. N, 47′ Dzeko I)

Torino – Venezia 1-2

(5′ Brekalo T, 38′ Haps V, 46′ Crnigoj V)

Domenica 13 febbraio 2022

Milan – Sampdoria 1-0

(8′ Leao M)

Empoli – Cagliari 1-1

(38′ Pinamonti E, 84′ Pavoletti C)

Genoa – Salernitana 1-1

(32′ Destro G, 45’+1′ Bonazzoli S)

Verona – Udinese 4-0

(2′ Depaoli V, 31′ Barak V, 66′ Caprari V, 85′ Tameze V)

Sassuolo – Roma 2-2

(45’+1′ Abraham R, 47′ Smalling aut. S, 73′ Traorè S, 90’+4′ Cristante R)

Atalanta – Juventus 1-1

(76′ Malinovskyi A, 90’+2′ Danilo J)

Lunedì 14 febbraio 2022

Spezia – Fiorentina 1-2

(42′ Piatek F, 74′ Agudelo S, 89′ Amrabat F)

LA CLASSIFICA

Milan 55 (25 giocate), Inter 54 (24 giocate), Napoli 53 (25), Juventus 46 (25),  Atalanta 44 (24),  Lazio 42 (25), Roma 40 (25), Fiorentina 39 (24), Verona 36 (25), Torino 32 (24), Empoli 31 (25), Sassuolo 30 (25), Bologna 28 (24), Udinese 27 (24), Spezia 26 (24), Sampdoria 23 (25), Venezia 21 (24), Cagliari 21 (25), Genoa 15 (25), Salernitana 12 (24)

PROSSIMO TURNO

GIORNATA N. 26

Venerdì 18 febbraio 2022

Juventus – Torino 20.45

Sabato 19 febbraio 2022

Sampdoria – Empoli 15.00

Roma – Verona 18.00

Salernitana – Milan 20.45

Domenica 20 febbraio 2022

Fiorentina – Atalanta 12.30

Venezia – Genoa 15.00

Inter – Sassuolo 15.00

Udinese – Lazio 20.45

Lunedì 21 febbraio 2022

Cagliari – Napoli 19.00

Bologna – Spezia 21.00

***

Tanto rumore per nulla. Non vi racconto come è andata Napoli-Inter perché non c’è quasi nulla da raccontare o spiegare, è tutto ben evidente, e alla fine è tutto riassumibile intorno al rigore di Insigne e al pari di Dzeko, botta da grande attaccante. Vi dico però la mia impressione personale.

  Mi è sembrata sostanzialmente un’occasione perduta per entrambe. Più per il Napoli che per l’Inter, ovviamente, ma pur sempre un’occasione perduta.

  Una di quelle partite dove gli episodi scuotono l’equilibrio, ma la gara è tutta giocata sui timori e sulla scarsa voglia di rischiare. Lo dico da osservatore, anche se comprendo chi si mette in corsa e non vuol giocarsi tutto in una fuga folle e inutile, per cui considera la partita solo una tappa di un lungo giro, cui mancano ancora troppi chilometri e possono vincerlo in tre o quattro. La prudenza gioca un ruolo decisivo.

  L’Inter se l’è vista brutta questo sì. Senza Inzaghi in panchina, arrivata a Napoli, dopo lo shock del derby perduto, si è ritrovata a scalare la partita dopo il rigore trovato da Osimhen e realizzato da Insigne, fino al gol di Dzeko. Il bosniaco è già a dieci gol in Serie A (14 totali) con 14 giornate ancora davanti, un bel passo avanti rispetto ai 7 realizzati lo scorso anno al sesto campionato con la Roma. Avrebbe potuto osare di più, l’Inter, si è limitata a controllare il Napoli e ha affidato ad Handanovic la normale amministrazione. Il portiere (38 anni a luglio) alterna belle partite ad altre non più all’altezza del suo nome, a fine stagione s’imporrà una scelta.

  Il Napoli avrebbe potuto spedire l’avversario al tappeto ma non lo ha fatto, o meglio non ci è riuscito, il sorpasso non c’è stato. Luciano Spalletti parla di “leggerezza talentuosa” che presuppone una certa instabilità, per non dire in qualche caso, diciamo nei momenti topici, addirittura inaffidabilità.  Quando dice di essere “felicissimo del punto e della partita” lo dice con un muso lungo così, come se rimpiangesse di non aver rischiato qualcosa di più.

  Andando all’esito principale del superscontro che superscontro non è stato, il Milan raccoglie l’assist e ringrazia, sta ora a Giroux & C. trasformarlo in gol.

  Nessuna delle squadre che lottano per lo scudetto – pur avendo i migliori attacchi della serie A – ha un uomo gol nei primi tre posti della classifica cannonieri. Ciro Immobile, nonostante l’infortunio, continua a caricarsi sulle spalle la Lazio nei momenti più difficili e carichi di tensione. I tre gol al Bologna allentano la pressione su Sarri che finora ha francamente deluso, lasciando la Lazio un bel passo indietro rispetto agli anni passati, quando ad allenarla c’era Simone Inzaghi. Un certo rimpianto si annusa nell’aria, inutile negarlo. Ma è anche inutile piangere su quel che è stato. Sarri è stata un’ottima scelta nel momento in cui si doveva cambiare per forza. Ora bisogna correre per capire, avere risposte e dare un senso a questa stagione che sta lasciando troppe inquietudini in giro: dall’Atalanta alla Juventus, dalla Lazio alla Roma.

  La bagarre scudetto però è benvenuta e può essere appagante, anche se non abbiamo una squadra che porta dritto all’estasi. No, nemmeno l’Inter, oggi oggettivamente un po’ ridimensionata. In ogni caso inutile che vi affrettiate a prendere posizione sulla corsa scudetto perché il rischio  della cantonata è altissimo.

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Massimiliano Gasperini

Ciao Fabrizio, sono felice di averti ritrovato. Buon lavoro

sagrazio

ieri all’ Inter andava benissimo il pareggio. Anche se alla fine ha spinto un po’ di più del Napoli per riuscire a vincerla. Bastava il pareggio perché, Juventus a parte, nel finale di campionato non deve affrontare più nessuno scontro diretto. A meno di non considerare squadre forti anche la Roma e la Fiorentina attuali. Insomma calendario in discesa. Non ci sono più scuse, se non vince lo scudetto l’ Inter sarà solo per suo sommo demerito.

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

La partita non l’ho vista e quindi non la commento, l’impressione però è del solito Napoli che regolarmente fallisce i momenti decisivi, va be questo non era decisivo, però importante ,per quanto sono importanti le cosa del calcio, anche psicologicamente, oltretutto l’Inter non sembra in un gran momento e aveva giocato in settimana, eppure a sentire i commenti pare che a gioco lungo avesse più benzina , il gol preso sarà pure in parte dovuto alla sfortuna, pero’ visti pure quelli presi con Spezia ed Empoli ,non credo sia solo questione di sfortuna, adesso il Barcellona qualcosa mi pare abbia rimontato in classifica, ma non credo sia imbattibile, ci vorrebbe finalmente una grande prestazione contro una squadra quantomeno di gran nome, in un turno ad eliminazione diretta, ma mi aspetto il solito Napoli di queste occasioni, magari giocherà pure bene, ma trovera’ il modo di buttare via la partita . Quanto alla Lazio ho visto il primo tempo e l’ormai insignificante seconda parte della ripresa, innanzitutto Bologna poca cosa, gran possesso dei nostri, ma come spesso accade assoluta inconsistenza davanti , a parte il rigore, regalo di rara stupidità, ricordo un solo tiro da lontano del sergente, deviato in corner, che sembrava comunque già destinato fuori, mi hanno fatto piacere naturalmente le due zaccagnate del secondo tempo, due belle azioni ma con poca opposizione degli avversari, per la coppa vale lo stesso discorso del Napoli, sarò poco obiettivo ma penso che la Lazio migliore avrebbe la potenzialità per giocarsela quasi alla pari, peccato l’assenza di Acerbi .

myway

E a – che saluto – dico che condivido il suo commento (insieme a quello di (Iannelli, di Paolo-reborn) sulla partita di ieri. Peccato che il Napoli non abbia osato di più (ma ha rischiato anche di perderla finendo più stanco dell’Inter).

Il Napoli gioca bene, meritava qualcosa di più, ma a volte sembra molto “fragile”, non so a causa di quale virus. Sulla carta l’Inter è più forte, ma, secondo me anche voi siete pienamente in lotta per lo scudetto; e i numeri ce li avete (se non vi fate male con i vostri soliti complessi e se l’ordine delle cose non vi combina porcate).

Tiziano

Ciao My Way, il nostro virus è la mancanza storica di cattiveria agonistica. Quando dobbiamo “matar il toro” ci inteneriamo e finiamo per abbracciarlo mentre ci incorna.
In bocca al lupo per stasera, alla Dea, masochismo difensivo a parte, gira tutto storto ma il gioco e le idee non mancano.
Anche in coppa italia ho visto una bella dose di sfiga atlantica (vedi i due pali) a propiziare la letterale sculata della fiorentina.

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
myway

Ciao @ghiro, sempre in forma immagino, a giudicare dalle tue cronache e dai bellissimi i casi miei. Premetto che la partita con il Bologna avete meritato di vincerla.

Dall’aplomb della tua veneranda età scrivi “rigore molto severo” concesso alla Lazio; lo scrivi senza mai perdere l’equilibrio naturalmente! Credo che il tuo fegato debba essere in ottime condizioni (a differenza del mio!). Complimenti.

Mauro, su Repubblica, scrive che quel rigore è semplicemente incommentabile. State pure tranquilli voi laziali, con un presidente così potente, non avete affatto bisogno di campagne acquisti o calcio mercato; con Lotito siete già ben SISTEMAti e vincerete ancora coppe italie, supercoppe, andrete spesso in coppa campioni o EL e vai avanti tu … (devo ricordarti l’ennesima vergognosa simulazione di Immobile in Milan-Lazio, coppa Italia, sotto gli occhi dell’arbitro che invece di ammonirlo, gli ha fatto un bel sorrisetto, con una pacchettina sul gluteo sinistro…?). Meno male che ci sei tu, che sempre mi fai sorridere!

Caro il mio ghiro, cosa vuoi, dalla bontà della tua età mi comprenderai: noi qui, atalantini, siamo passati da “l’arbitro non ha visto” a “il Var non ha visto”; poi da “torti e favori si compensano alla fine dell’anno” (prima della Befana) a ”gli arbitri sono la scusa dei perdenti” (e dei sodomizzati da quelli che fanno i gay con il culo degli altri). Ci manca solo l’ultima: “gli asini volano”, come scrivono con convinzione ormai tanti zerbini slinguazzanti a servizio evidente della gra$$a ipocri$ia della borgheSia calcistica (indebitata). Che nostalgia che ho di Gianni Mura!
E’ tempo di rivoluzione: Palle dure, senza paure. Che giustizia venga, noi vogliamo non più servi, non più signor! Il calcio sia di tutti eguale proprietà, più nessuno nei campi dia l’opra ai ladri che in ozio stan. Palle dure, senza paure! 

Modifica il 7 mesi fa da myway
comevolevasidimostrare

 👍

Bombaatomica

La LAZIO fa parte del sistema? ahahah 😂😂😂 bella questa 👍
Hai mai tentato di fare il cabarettista, Mai Uei? Avresti successo 😄👍 Ti verrei a vedere tutte le sere, specie quando la LAZIO perde, per tirarmi su di morale 😄👍

Modifica il 7 mesi fa da Bombaatomica
myway

Bomba, continuando il nostro piccolo circo…: guarda che quei rigori lì non li danno più neanche alla Juve; solo alla Lazio, al Milan (e, raramente, al Napoli, vedi i due regali pairettiani dati contro la salernitana). E’ inutile che ti nascondi dietro il dito delle sculate…

Mordechai

Ennesimo scontro diretto del campionato, ed ennesimo mezzo flop, almeno sul piano spettacolare ed emozionale. Partita da sei e mezzo complessivo, non di più.
Difficilmente lo scudetto sfuggirà all’Inter, nel caso si riuscisse a sbancare il Gewiss stasera (difficile), prevedo pepe al culo a milanisti e napolisti fino all’ultima giornata. Non credo che il campionato abbia molto altro da dire.

Leo 82

Mordecà mi sa che a noi non ci vedete più, se poi stasera andate a 9 con la Champions da giocare buona notte… il pepe al limite mettilo sulle cozze…

Modifica il 7 mesi fa da Leo 82
Mordechai

Oggi a pranzo, in realtà, ho mangiato buonissimi spaghetti (Felicetti) alle vongole. Da Albatros a Ceccano, dove vivo. Non è questo il punto. Dico solo che ritrovarsi (ipoteticamente) la Juve alle spalle, con sei punti di vantaggio e con tredici partite ancora da giocare, potrebbe non essere (per voi) una bella…esperienza. Buona cena Leona’.

rd1959

A me il Napoli ha deluso, francamente. Una squadra che, grazie alla vittoria del Milan nel derby milanese, e nonostante le molte assenze nei mesi scorsi, che sono costate anche sconfitte pesanti, si trova nella posizione di poter riprendere la fuggitiva dovrebbe giocare col sangue agli occhi per 95 minuti, non per trenta. Subito il gol del pareggio nei primi secondi della ripresa – roba inguardabile, da difesa della Roma – avrebbe dovuto reagire come una belva ferita, invece contrariamente a quel che ha scritto l’amico , secondo me non ha prodotto quasi più nulla, dal momento che una delle due palle-gol create è stato un gentile regalo di Barella, e l’altra è nata da una svirgolata avversaria in area dell’Inter. Dall’altra parte non è che abbiano creato di più, ma all’Inter il pareggio poteva andar bene, al Napoli secondo me molto meno. E se su quel cross perfetto di perisic Koulibaly non fa un intervento da campione il Napoli questa partita rischiava pure di perderla.

Io credo che ieri abbiamo avuto una concreta spiegazione del motivo per cui un ottimo tecnico come Luciano Spalletti, al di là di un carattere evidentemente rivedibile, non abbia mai vinto lo scudetto. Da spettatore neutrale avrei preferito veder perdere un Napoli che gioca con qualità e convinzione, come nei primi trenta minuti, e poi magari perde, piuttosto che un Napoli che cerca prima di gestire un vantaggio troppo risicato e poi non ha più la forza, soprattutto mentale, di riportarsi in vantaggio. Ora dovrà sperare in un passo falso dell’Inter, che può sempre esserci, ma ha comunque perso un’occasione preziosa. Senza dimenticare che l’Inter prima o poi dovrà recuperare la partita con il Bologna, una di quelle squadre che può perdere di goleada con chiunque e nella partita successiva dare filo da torcere ad avversari nettamente superiori.

L’Inter mostra una notevole solidità. All’inizio del campionato metteva in scena un gioco a mio giudizio di qualità più elevata, ma continuare a conquistare punti anche nei momenti di scarsa forma o di scarsa ispirazione è un chiarissimo segno di forza. Dovremmo ringraziare Inzaghi per aver considerato chiusa troppo presto la partita col Milan e fatto tre cambi assurdi, così il campionato non è finito cone mesi di anticipo.

Due parole sui singoli. Non vedevo giocare il Napoli da un po’, se Elmas è quello visto ieri sera a me sembra un giocatore modesto, non da squadra che ambisce a lottare per lo scudetto. Anche Insigne, al di là del rigore che peraltro Handanovic intuisce, sembra già con la testa altrove. Fa sempre le stesse giocate, non vedo mai una scelta inattesa. Fabian Ruiz a volte è irritante, sembra giocare pensando ai fatti suoi: ieri, nel secondo tempo, ha perso un contrasto a centrocampo e non ha nemmeno inseguito l’avversario che s’involava verso la porta, smettendo quasi subito di correre, poi vedo Dzeko che lotta su ogni pallone, dal centrocampo in su, e capisco per quale motivo l’Inter ha fatto più punti di tutti.

Nell’Inter vedo diversi giocatori sottotono, che giocano di mestiere, e del resto prima o poi un momento di appannamento capita a tutte le squadre. Continuo a non comprendere i molti giudizi positivi su Calhanoglu, evidentemente sono poco fortunato e vedo solo le partite dell’inter nelle quali la sua presenza mi sembra abbastanza impalpabile. Guardo invece giocare Perisic e ricordo ai molti orfani inconsolabili di Antonio Conte che, appena arrivato all’Inter, lo giubilò perché non faceva parte del “progetto”, e nel mercato estivo del 2020, quando il giocatore tornò dal Bayern, cercò in tutti i modi di sbarazzarsene. Probabile che io non capisca nulla di calcio, per carità, ma nell’ultima stagione e mezza a me Perisic è sembrato il miglior laterale della serie A, altro che Theo Hernandez e gli altri benvoluti dalla stampa…

Tiziano

Sei troppo severo, Renato, ma forse nutrivi aspettative alte che un po’ cozzano con il ritratto che hai fatto dei protagonisti, ritratto che comunque condivido.
Spallettone è rimasto lo stesso, quello che con la juve toglie Icardi all’ottantesimo e piglia due rete nei minuti finali mandando in vacca una vittoria quasi certa. La zona Champions è il suo scudetto e alla luce dei conti pure il nostro.
La rosa del Napoli, poi, è più o meno la stessa che si è piazzata quinta e settima negli ultimi due campionati.
Quindi, al netto di due/tre ottimi innesti, una stagione dove il nostro attacco è funestato da infortuni a catena (non ha fatto in tempo a rientrare osimhen che va out Politano. Lozano, protagonista di un altro infortunio tragicomico alla spalla in nazionale, non lo vedremo almeno per due mesi. tocca ripiegare sul fumoso Ounas reduce da problemi cardiaci post covid che gli sono costati il proseguimento della coppa d’africa).
Alla luce di tutto ciò mi chiedo dove dovremmo trovare la forza di realizzare un evento che in serie A accade ormai statisticamente ogni trent’anni, ovvero vincere uno scudetto fuori da Milano e Torino.

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
gab

Vero quello che scrivi su koulibaly, però lo stesso kk dorme sul gol di dzeko, evitabilissimo…
Vero anche quello che scrivi su insigne (e quello che scrive tiziano), bella comunque la sua mezza rovesciata, e su elmas.

Pero’:
Se il Napoli è questo, quindi più debole dell’inter, mi sembra un gran bel risultato, vista come si era sviluppata l’andata, l’1-1 rischiando di vincere…

A chi parla di acciughite:
Ma magari, allegri sull’1-0 per politano, contro un 352 avrebbe messo juan jesus, proprio perché elmas è poca cosa, e magari si ingabbiava dzeko….come faceva allegri nel 2015 col Madrid e col Dortmund…quando si infortunavano pogba o pirlo entrava barzagli…la juve si chiudeva e non passava più nessuno.
Poi nella ripresa prima sarebbe entrato mertens per insigne, e poi petagna per lo stremato osimhen…

Un saluto

Modifica il 7 mesi fa da gab
Tiziano

Ciao Gab. KK non era proprio lucidissimo soprattutto in impostazione ma ha diverse attenuanti a suo favore. Un dato che mi stupisce è che siamo ancora la migliore difesa della serie A.
Segno che in questa bizzarra stagione c’è un bello scarto tra le statistiche e la mia percezione degli eventi.
Dopo il secondo posto con 91 punti, miriamo a diventare la prima miglior difesa non scudettata. 😀

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
Vipe

Cerco sul dizionario il significato di ” ineccepibile “…
Tutto il post.

antonio@ammendola

Dopo la vittoria a Venezia, il Napoli ieri al Maradona ospitava, nel match scudetto, l’Inter di Simone Inzaghi, ieri in tribuna per squalifica. Spalletti ha una voglia matta di fare lo sgambetto alla sua ex squadra. KK è subito titolare: tornato vittorioso dalla Coppa d’Africa ( “ Viva viva ‘o Senegal”, citando un grande..) il comandante si riprende, sulle spalle, il reparto difensivo del suo Napoli. La gara. Il primo tempo vede una squadra partenopea quasi perfetta : brillante di testa e messa bene fisicamente, superiore ad un’Inter insufficiente e nettamente non in palla. Il gol di Insigne su rigore racconta di un minimo vantaggio: ma gli azzurri, giocando sempre a memoria, potevano chiudere la pratica già all’intervallo. Nella ripresa, su una sfortunata situazione, o mezza papera della difesa napoletana fate voi ,la squadra interista riesce subito a pareggiare, con un gol che segnerà poi il resto della partita. Gli uomini di Simone Inzaghi sono comunque protagonisti di una discreta ripresa contengono un Napoli senza dubbio stanco, soft, poco lucido sotto porta e che, quindi, non riesce a dare la mazzata definitiva alla squadra milanese. Pareggio giusto, forse. La classifica resta invariata, l’Inter però ha ancora quella famosa partita in meno da recuperare. Il Milan oggi può approfittare di questo risultato per andare in testa al campionato. Vedremo. Punto.  

Nick

Bocca mi delude, lei ci ha regalato analisi molto più gustose e interessanti di quest’ultima.
E’ ovvio che la vittoria avrebbe dato sprint a una delle delle due squadre come la sconfitta sarebbe stato un pericoloso passo falso per la classifica e il morale. Il pareggio è stato il risultato migliore sopratutto per l’Inter che aveva il calendario gennaio/febbraio di fuoco..
E’ stata una bella partita giocata a viso aaperto e non come quel pareggio farsa brutto tra juve e milan.
Io aspetterò rilassato i risultati della domenica per tirare una riga. Lei che fa ?

gab

considerando che mi era pure piaciuto il pari tra milan e juve, a maggior ragione anche me e’ piaciuta questa napoli inter

Leo 82

Pareggio che va meglio all’Inter che ha rischiato di perdere il secondo scontro diretto consecutivo,ma alla fine la sfanga mettendo un punto ai disastri che DeVrij ha provato a combinare. Dall’altra parte cerca di fare da contrappeso Koulibaly fuori tempo per tutta la prima frazione, poi meglio nel secondo tempo. L’impressione è sempre che al dunque il Napoli non ci creda tanto, è che il reale obiettivo sia finire tra le quattro di Champions… che obiettivamente non dovrebbe essere mancato. L’Inter sta passando il suo momento peggiore, che prima o poi doveva arrivare, e se non dovesse passare il Liverpool ( facile ) credo che, anche da quello che si è visto ieri, sia ancora quella più solida per portare a casa il Campionato. Nei fatti sta due davanti perché non credo che non vinca a Bologna e finiti gli scontri diretti starle dietro sarà complicato.

Giorgio Bianchi

Si tratta solo di un incontro di calcio, vero, verissimo, ma in questo caso ed esagerando e parafrasando quel che si disse di El Alamein :mancò la fortuna, non il coraggio.
Devo confessare che il pareggio un pizzico mi delude, anche in considerazione di come è arrivato il gol di Dzeco, con una carambola fortuita sullo stinco di Di Lorenzo, ma senza dimenticare mario rui che consente il cross a Lautaro, cross peraltro ciccato in prima battuta dal centravanti interista. Ottenuto il pareggio l’Inter si è limitata a controllare la gara mostrando, questo è innegabile,una grande forza fisica visto che avevano giocato in settimana sia pure contro una Roma piuttosto scialba.
Nel primo tempo il Napoli ha commesso un solo errore, quello di non raddoppiare nelle occasioni avute, ma ha mostrato una padronanza della gara che mi ha sorpreso. Il secondo è stato più equilibrato, sarà stato probabilmente anche per il venir meno delle forze, ma mi è sembrato che entrambe si accontentassero del pareggio.
Decisione saggia per l’Inter che ha ora potenzialmente 5 punti sul Napoli, ma anche da parte del Napoli, visto che non siamo attrezzati per il titolo, ma il posto champions è indispensabile visto che la proprietà non ha né la forza né la volontà di fare ricapitalizzazioni e quindi per continuare al buon livello attuale le entrate champions diventano essenziali.
Peccato, la si sarebbe potuta vincere con un pizzico di fortuna, ma come detto, la nostra caratteristica e che ci manca sempre il soldo per apparare la lira.😌

Modifica il 7 mesi fa da Giorgio Bianchi
Rosario Frattini

A dirla tutta a El Alamein mancarono i carri armati, la benzina e anche L’ acqua, visto che i nostri soldati avevano una razione giornaliera di un litro contro i 10 litri quotidiani degli inglesi. E forse pure qualche comandante all’ altezza .

pastafariano

oh, be’, come se fosse una battaglia italo-britannica;
i tedeschi la persero perché non avevano abbastanza rifornimenti, tanto che in questa e nelle battaglie precedenti vinte nello scacchiere nordafricano finivano con un numero di carri armati operanti che si contavano sulle dita della mano;
per nostra fortuna Hitler non seguì né diede risorse bastanti ad attuare il piano di Rommel che puntava a conquistare Suez per poi arrivare al petrolio mediorientale, contemporaneamente tagliando di brutto le comunicazioni tra Inghilterra e oriente;
sempre per nostra fortuna il pelato decise di schiantare le reni alla Grecia salvo far deviare parte delle forze tedesche per non farci ributtare a mare, indebolendo molto quelle che potevano conquistare il Caucaso;
ad El Alamein la parte italiota venne mandata al macello pessimamente equipaggiata, armata, rifornita, addestrata e, soprattutto, pessimamente guidata;
è questo il guaio italiota, che le classi superiori sono peggiori, e di molto, di quelle inferiori;
le truppa si comportò eroicamente ma, come disse Brecht, sfortunato il Paese che ha bisogno di eroi;

Tiziano

Fai bene a sottolinearlo, Rosario. Ho sempre pensato che quella scritta su lapide è una baggianata incredibile che offende la memoria di quelle persone. Il valore non mancò (come ebbero a sottolineare quelli dell’ottava armata inglese) ma quei poveracci furono spediti a fare la guerra in letterali braghe di tela.

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
Rosario Frattini

Ho già scritto nel commento a caldo che il principale problema ora del Napoli è la scarsa percentuale di realizzazioni rispetto alle occasioni create. Un gol su rigore dopo 12tiri di cui 4 nello specchio è veramente poco. L’ Inter ha inquadrato la porta solo due volte si otto tentativi e ha fatto un gol: casuale senz’ altro, forse fortunoso, con all’ origine un cross propiziato da una carente copertura di Mario Rui, ma gol : ovvero il 50% di realizzazioni. Fa tutta la differenza.

Giorgio Bianchi

Rosario rispondendo a te ed a Tiziano su El Alamein sono totalmente d’accordo con quello che dite, la frase l’ho, piuttosto a sproposito ammetto, utilizzata solo per dire che ,a mio parere, il Napoli ha fatto quanto doveva e poteva e se ,appunto con un pizzico di fortuna, fosse andato sul 2-0 ( palo di Zielinsky) o fosse tornato in vantaggio( gol mangiati Osimhen e Elmas o grandi parate di Handa, fate voi) staremmo parlando di partita perfetta. Invece voglio sottolineare che stavolta Spalletti non ha azzeccato i cambi oltre ad averli fatti in ritardo. Ma probabilmente anche a lui andava bene il pari.

cipralex

Io ve l’ho detto che l’Internazionale di Milano è bollita, per pareggiare ha dovuto tirar fuori uno schema mandato a memoria con Bersellini, se lo ricordava solo l’anziano Dzeko…..io ho buone sensazioni……

il radarista

Buon giorno *Chelsea – Palmeira 2-1*

Complimenti al Chelsea che ha sbloccato il risultato grazie a Lukaku (colpo di testa) mentre due rigori, uno per parte, hanno stabilito il risultato finale, ai supplementari.
Chelsea Campione del Mondo per Club.

Buona domenica e saluti

gab

Contentissimo per lukaku, che a differenza di dzeko, è stato cercato dalla squadra campione d’europa e l’ha ricompensata con questo gol importante

Paolo-reborn

Fa piacere di leggere i pochi fra cui che interpretano realisticamente e ottimisticamente (per quanto è giusto) la partita mentre una massa di troll e decerebrati calcistici straparla qui di braccini, di freni a mano tirati di provincialismo e varie amenità.
Il dato di fatto è che, pur con un calo nella ripresa che ha lasciato l’Inter con il boccino in mano a condurre il gioco, il Napoli ha permesso ad Ospina di godersi una serata di tutta tranquillità (avendo solo subito un gol da un metro venuto da un rimpallo sfortunatissimo) ed ha mancato di approfittare, sia nel primo che nel secondo tempo, delle enormi occasioni da gol che, a memoria, elenco a favore dei decerebrati di cui sopra:
Primo tempo:
Palo di Zielinski
Tiro sull’esterno rete di Osimhen
Mezza rovesciata dal limite dell’area di porta di Insigne alta
Secondo tempo
Tiro a botta sicura di Osimhen, deviato da Skriniar e parato miracolosamente con la punta del piede da Handanovic
Palla sull’area piccola con aggancio mancato da Osimhen solo davanti alla porta e sparo di Elmas sul portiere in salto disperato.
L’unica cosa certa è che Spallo ieri qualcosa ha sbagliato, ritardando i cambi e non inserendo Petagna, ed era ancora in confusione a fine partita quando ha dimenticato in conferenza stampa di ricordare ai pennivendoli tutte le occasioni da gol create dal Napoli !
Comunque nulla è perduto perché al peggio si sta due punti sotto al Milan (che è atteso al Maradona) e diciamo quattro (o uno o due) sotto l’Inter che deve ancora, fra l’altro, fare visita alla Juventus.
È tutto da giocare cominciando da giovedì dove siamo attesi al posticipo/anticipo (della prossima stagione) Champions del Nou Camp.

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

Fa piacere quando c’è rispetto per le altrui opinioni .

TigerJack

Scusi Bocca, perché lascia passare le offese di questo tizio?

Mordechai

Magari, la sua è autocritica.

Grass

Che sia l’anno dell’Inter lo si capisce da queste partite. Squadra abbastanza spenta che rimedia un preziosissimo punto contro un Napoli troppo rinunciatario..

ROS

…il pareggio è fortunoso ed il Napoli poteva chiuderla…comunque partita vera tra due ottime squadre. Il campionato non è finito…avanti Napoli.

TigerJack

No Ciuccio no, non è così che si vincono i campionati. Perché ti fai prendere da un attacco di acciughite dalla mezz’ora del primo tempo e invece di continuare ad azzzannare l’Inter inizi a gestire il vantaggio? Questo atteggiamento non ti appartiene e soprattutto non hai mica il fondo di Mr. Allegria. Credo che i nerazzurri abbiano disputato la loro peggior partita con Perisic, Martinez, Chalanoglu e Barella molto sotto tono. Eppure l’hanno sfangata il che è un bel colpo per loro visto che da qui in avanti di scontri ad alto rischio avranno solo quello con la Juve.

gab

boh considerando che all’andata dopo l’1-0 napoli l’inter aveva segnato 3 gol direi che al napoli tanto male non e’ andata…vedi il commento dell’ottimo TIZIANO 4 ore fa…magari al posto di politano invece di elmas entrava juan jesus, si metteva a 3 dietro (con insigne seconda punta fino all’ingresso di mertens) e dzeko non segnava…e comunque in contropiede il napoli ha avuto ottime occasioni nella ripresa

Modifica il 7 mesi fa da gab
cry me a river

Una delle pochissime volte ove ho visto una squadra dominare lInter per un tempo. </span>
Bravo Napoli, bella squadra che lettera
fino all a fine per il bonus, come ha detto Koulibaly!in fine dei conti come purtroppo einiziata la partita, subito in salita, il pareggio ci va bene!
Ci resta il Liverpool mercoledì, e poi il Sassuolo, penso che il difficile sia passato;(Atalanta, Lazio, Milan e Napoli, con intermezzo di coppe contro Juve e Roma), contando il recupero con il Bologna, non si e
affatto fuori. Dispiace che Brozovic nn ci si con il Sassuolo, ma ce se ne farà una ragione. 
Speriamo bene contro i Reds…

remo

Ho visto solo il primo tempo di questa modesta partita che ha evidenziato,una volta di più, della pochezza di quel signore col casco (mio collega in tal senso, aimè) che siede sulla panchina del Napoli. Ha fatto giocare la squadra con il freno a mano tirato contro una squadra, l’inter, che ha fatto la sua onesta partita e alla quale il pareggio non è certamente dispiaciuto. Il Napoli ha perso l’ennesima occasione per far eruttare il finalmente il Vesuvio, ma si sa, al tecnico toscano non piace rischiare più di tanto, basta portare a casa il minimo sindacale, in questo caso un posto tra le prime quattro. Ricapitolando:
Coppa Italia out, Europa Lige quasi out, campionato completamente out.
In linea con gli ultimi 9/10 campionati. Cambiano i protagonisti (Mazzarri, Benites, Sarri, Ancelotti, Gattuso ed infine il predestinato Spalletti ma il risultato non cambia. Mi dispiace per i miei amici corregionali per l’ennesima delusione ma forse sarebbe stato meglio prendere Colantuoni (che guadagna 10 volte di meno di Spalletti) visto che Juric, bontà loro, è già passato alla Juventus.

Ianmisugi

Almeno la grappa era buona?

Nick

la tua grappa era sicuramente pessima

luigi.iannelli

C’è poco da dire, al Napoli, in termini di convinzione ovvero di personalità, continua a mancare l’ultimo miglio. Una partita come questa dove, dopo il rigore, bisognava azzannare l’Inter alle caviglie perché era umano che andasse nel panico perché stava perdendo il secondo scontro diretto consecutivo e, invece, invece non ha perso l’ennesima grande occasione.
Mi spiace per Spalletti che, malgrado stia facendo bene, sul piano psicologico sta fallendo come Sarri, Benitez ed Ancellotti. Allenatori, soprattutto questi ultimi due, incapaci di trasformare una provinciale in autostrada.
Credo che stasera, oltre a quella dell’Inter, anche la corsa scudetto degli azzurri sia giunta al capolinea.

pastafariano

intendi che lo vince il Milan?
lo spero ma ne dubito;
deluso dal Napoli, doveva rischiare di più, dopotutto finire al secondo o terzo o quarto posto è indifferente;
la malmata invece ha fatto bene i suoi calcoli e il pareggio le va benissimo, considerando anche la partita da recuperare;

Tiziano

Boh, nessuno si schiferebbe se lottassimo per lo scudetto fino a maggio ma vorrei ricordarvi che qua l’obiettivo è la champions, pena ulteriore ridimensionamento.
Bene ricordare che la società non dispone di larghe ricapitalizzazione per ammortare i debiti.

Tersa

E’ sicuramente un’occasione perduta per il Napoli. Adesso se vuole avere speranza di vincere lo scudetto deve vincerle tutte.

Tiziano

Non abbiamo di certo sfigurato oggi e del resto Ospina, tolta la carambola del goal, non è stato chiamato a parate importanti praticamente mai, ma il carattere dell’Inter ha fatto venire a galla i limiti mentali dei nostri.
In ottica champions è un punticino che potrebbe essere oro a seconda di quello che accadrà nei prossimi scontri diretti tra le varie pretendenti (occhio che la Lazio di Immobile, che segna sempre carrettate di goal nel silenzio generale, potrebbe rientrare in qualsiasi momento).

Insigne: se non ora quando, nel senso che il tiro a giro® si è fermato a Italia-Belgio della scorsa estate e il suo tabellino di goal su azione segna lo zero fisso.
Ormai sembra non crederci manco più lui al momento del tiro, quindi direi che è il momento giusto per la vacanzina in Canada.

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
cry me a river

qui a Toronto non vediamo l`ora …comunque il rigore lo ha calciato bene, mio mlgrado!

Tiziano

E pensa, quest’anno ne ha sbagliati pure tre! 😀

EhEh

A proposito di Toronto…
Esiste ancora la pizzeria “Il gatto nero?”.
E’ ancora buona? Solo curiosita’…

cry me a river

purtroppo no, causa pandemia ha chiuso i battenti dopo 60 anni di attivita`, nel cuore di ” Little Italy” a College Street.

cry me a river

purtroppo no..causa Pandemia ha chiuso i battenti dopo 60 anni nel Cuore di little Italy a College street!…:(

Chakkko

Diciamo che pareggio doveva essere e pareggio è stato ma, onestamente, si deve ammettere che questa sera l’Inter ha raccolto più di quanto meritasse. Passata subito in svantaggio per un rigore solare su Osimeh ben tirato da Insigne, la squadra nerazzurra si è scoperta impotente e “piccina” di fronte ad un Napoli che, ringalluzzito dal gol e spinto dal pubblico amico, ha “dominato” il primo tempo, collezionando un palo con Zielinski ed altre azioni che per poco non si sono concretizzate, mentre i giocatori nerazzurri parevano aver smarrito financo le basi del gioco d’Inzaghi, sbagliando anche i passaggi più semplici e non producendo alcunchè.
Meglio nella ripresa (peggio sarebbe stato oggettivamente complicato) non solo per il subitaneo gol del pareggio di Dzeko (fortunato a raccogliere il rimpallo dopo aver ciccato il colpo di testa su cross di Lautaro) ma anche perchè si è tenuto meglio il campo con più intraprendenza e coraggio. Nonostante ciò, il Napoli ha avuto almeno due occasioni nitide su nostri errori banali in costruzione presentandosi davanti ad un Handanovic capace questa volta di sventare la minaccia.

Per quanto riguarda i singoli, metto certamente tra i positivi Dzeko ed il portiere; Perisic e Brozovic meglio nella ripresa; Barella meno incisivo del solito; Dumfries confusionario ed impreciso; De Vrij è tornato quello della Lazio di Inzaghi. Bene Di Marco; Lautaro s’è sbattuto in un pressing solitario e poco produttivo, ma almeno s’è fatto notare nell’azione del pareggio.
Nel Napoli bene Osimeh ed Insigne; attento Zielinski in marcatura su Brozovic; Koulibaly sbadato nel primo tempo, più preciso nel secondo. Spalletti l’aveva preparara bene.

Saluti

P.S. Per il prosieguo speriamo che crescano le prestazioni di alcuni giocatori un po’ appannati altrimenti la vedo grigia.

2010nessuno

Ciao Chakkko
Avrà pesato un po’ per i nostri la partita in più giocata martedì? Perchè poi, al contrario di tanti che lo sostengono qui nel blooog, noi non è che si abbia dei gran cambi, a centrocampo soprattutto, casomai il tecnico volesse alternare giocatori più freschi per alzare il ritmo o comunque avere gente lucida che non sbaglia passaggi e posizioni.

Chakkko

Tutto può essere ma qualche granellino di sabbia nell’ingranaggio si nota da un po’. Secondo me far partire Sensi è stato un errore.

Saluti

gab

Esatto, 2010.
Panchinari molto inferiori ai titolari

gab

vero chakkko,
dando per scontato il passaggio di turno del liverpool, per il prosieguo dipende moltissimo dal rendimento del milan, che giocando sopraritmo qualche volta si inceppa…
ciao

Nick

Tutti dimenticano, incluso Bocca, che in testa ci va chi, a parità di partite giocate, guadagna più punti. All’Inter manca una partita e quindi, caro Bocca, nulla è scontato ma, almeno lei, faccia i calcoli col pallottoliere giusto.
Certo l’Inter ha incocciato contro un calendario bizzarro e ha perso immeritatamente col Milan mentre oggi poteva fare di più col Napoli. Forse gli attaccanti sono un po’ stanchi ?
Fa niente compreremo vlaohvic dalla Fiorentina e Zakaria dalla Bibbia.
Manca la fortuna ? Fa niente ci faremo dare qualche fettina di culo e un fisco d’olio da Pioli.

Modifica il 7 mesi fa da Nick
Ianmisugi

Nel tuo caso, il fiasco non sarebbe quello dell’olio.

Gli immortali

e immeritatamente pareggiato con il Napoli grazie ad un gollonzo…contro il Liverpool avrete la possibilità di ris attarvi

Nick

da come scrive non mi sembrava che lo sapesse, coma fa finta di non sapere che non lavora più nella redazione di hurrà juventus by gedi. O no ?

Modifica il 7 mesi fa da Nick
Rosario Frattini

Come spesso succede quando ci sono molte e grandi aspettative la partita non è stata bella e neppure tecnicamente apprezzabile. Molto intensa , questo sì.
Dell’ Inter temevo lo strapotere fisico: i nerazzurri hanno in campo muscoli e centimetri, come si dice nel basket, che nessuna squadra in Italia ha e sicuramente non il Napoli. Nel primo tempo il Napoli si è fatto preferire mentre nel secondo L’ Inter è parsa più determinata ed il Napoli si è man mano affievolito soprattutto fisicamente.
Nell’ ultimo pezzo di partita ho avuto L’ impressione che per entrambe andasse bene il punto. Che in effetti è buono: devono essere quelle dietro brave a profittarne. E fra Juve e Atalanta domani una si farà male o entrambe rimangono dove sono ora.
Il Napoli deve migliorare la percentuale realizzati a: su quattro tiri nello specchio nessuno a segno. L’ Inter ha capitalizzato i suoi due. Ah sono le statistiche ufficiali della Lega a dire che il Napoli ha tirato 12 volte( 4 nello specchio) e l’ Inter 8 ( 2 nello specchio).
Due parole su qualche singolo: KK ha alternato una serie di interventi sontuosi come suo solito a qualche leggerezza. Io credevo che non giocasse appena tornato dall Coppa. Osimehn ha bisogno di imparare e tanto: spesso per controllare il pallone si allarga troppo e si defila rispetto alla porta col risultato che difficilmente si rende pericoloso. Comunque risultato giusto anche se io quando il Napoli si fa recuperare penso che qualcosa non abbia funzionato.
Ultima considerazione sul gol di Dzeko. Nessun errore: il pallone colpisce lo stinco di Di Lorenzo e il rimpallo smarca Dzeko. Semmai L’ anomalia è che nessuno fosse addosso al croato . Ma oggi si marca così.

Totonno58

Infatti,giocando contro una squadra molto più fisica, il gol regalato ad inizio ripresa ci ha fortemente penalizzato, per non dire paralizzato…c’era la possibilità di gestire il vantaggio, sfruttando gli spazi ed invece…accontentiamoci, va’!|

gab

Vero Totonno

controlucetuttoiltemposeneva

eliminato

Modifica il 7 mesi fa da controlucetuttoiltemposeneva
il ghiro

Ovviamente ho visto anche il clou.
NAPOLI – INTER 1 – 1
Gran bella gara stasera al Maradona, il Napoli si gioca molto del suo campionato, scende l’Inter di Farris (fuori Inzaghi squalificato) schierando Dimarco per l’azzoppato Bastoni e Dumfries largo a dx, nel Napoli di Spalletti rientra KK l’Africano, con Lobotka in mediana e Politano a dx. Arbitro il romano Doveri, al VAR l’abruzzese Di Paolo.
Bella azione di Perisic, Barella cicca il tiro, poi De Vrji acciacca la caviglia ad Osimhen, il VAR segnala e Doveri dà il rigore che Insigne trasforma con una botta imparabile, 1-0. Poi palo esterno di Zielinski, entra Elmas per uno stirato Politano, due tiri sfortunati di Osimhen (a lato) e Insigne (alto). Bella uscita di Ospina, poi para sulla zuccata di Dzeko, giallo a Insigne per proteste, un paio di errori di troppo di KK, inusuali. Finora il Napoli ha giocato meglio e meritato il vantaggio.
Ripresa: su cross da dx respinto male si avventa Dzeko che la sbatte dentro sotto la traversa 1-1. Errore della difesa dell’Inter, va via Osimhen che tira appena fuori, giallo a Brozo, tiraccio alto di Barella, la difesa dell’Inter buca ma Handa salva su Elmas, poi anche Rrahmani la manda fuori, entra Anguissa per Ruiz, entrano Sanchez e Vidal per Lautaro e Barella, infine Mertens, Ounas e Juan Jesus per Osimhen, Insigne e Zielinski, il Napoli ha finito la benzina, entra D’Ambrosio per Dimarco, ma non cambia più nulla. Molto bene l’arbitro Doveri e il VAR Di Paolo. Ora le pagelle delle due squadre:
NAPOLI (4-2-3-1) Ospina 7; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6,5, Koulibaly 6, Mario Rui 5; Lobotka 6, Ruiz 6 (Anguissa sv); Politano sv(Elmas 6), Zielinski 6,5 (Juan Jesus 6), Insigne 7(Ounas sv); Osimhen 7,5 (Mertens sv). All. Spalletti 6,5.
INTER (3-5-2) Handanovic 7; Skriniar 6,5, de Vrij 6, Dimarco 6 (D’Ambrosio sv); Dumfries 6,5, Barella 6,5, Brozovic 6, Calhanoglu 5 (Vidal sv), Perisic 6,5; Lautaro 5,5 (Sanchez sv), Dzeko 7. All. Farris 6,5.

il radarista

Buon giorno *il ghiro*

Complimenti per la Lazio che ha restituito al Bologna le tre pere dell’andata. Per quanto riguarda il Napoli penso che Elmas non meritasse la sufficienza, prima perché non ha coperto il centro, come gli aveva ordinato Spalletti e poi perché ha avuto l’occasione per segnare e non l’ha fatto. Lo so, chiunque può sbagliare però, se ti capita una ed una sola occasione, non puoi fallire. Grazie per la cronaca.

Buona domenica e saluti

il ghiro

Caro radar, per la prima volta ho pensato che col messicano forse avreste potuto fare il secondo, ma forse mi sbaglio. Avrei messo JJ dentro prima, o anche Petagnone preferito a Mertens, ma del senno di poi…

cry me a river

forse un 5 a De vriji, ed anche Barella mi pare un po alticello il suo voto!
saluti

il ghiro

LAZIO – BOLOGNA 3 – 0
Una partita per riconciliarsi con i tifosi dopo l’orrenda prova di Milano. Da Sarri tornano in squadra Strakosha, e dal primo minuto anche Lazzari, Leiva, Luis Alberto e Pedro, confermata la presenza di Ciro, attenzione a non forzare la mano, avrei cominciato senza di lui, cerchiamo di non ripetere il “caso Acerbi”, che stiamo pagando amaramente. Sinisa invece opera solo due modifiche alla squadra che ha pareggiato con l’Empoli, escono l’ex De Silvestri, squalificato, e il baby Vignato, entrano Hickey e Dijks, gli altri ci sono tutti, inclusi i miei osservati speciali Orsolini e Soriano. Arbitro il forlivese Piccinini (non ce n’era uno proprio di Bologna?), al VAR il veneto Orsato.
Al 11’ rigore molto severo per sbracciata di Soumaoro a Zaccagni, Ciro infila Skorupski, 1-0. Tiretto del Sergente, Skorupski in angolo, giallo a Svanberg, lanci lunghi per Ciro e Arnautovic, nulla di fatto, pronti all’uscita i portieri, testata di Orsolini facile per Strakkino, ci si accentra sempre troppo, i cross sono larghi e fuori misura, tiraccio di Dijks, giallo a Luis Alberto e a Medel.
Ripresa: entrano Barrow e Kasius, che va via a dx, assist per Arnautovic, para Strakkino, Ciro sparacchia altissimo, tiro appena fuori di Svaberg, poi palla a Luis Alberto che vede l’inserimento centrale di Zac e lo lancia in area, Zac brucia Skorupski per il 2-0. Ancora Ciro va dentro, contrato nel tiro, giallo a Leiva, poi attacco travolgente di tutti gli avanti laziali per un ultimo assist a Zac che la tocca di sx in porta, 3-0. Entrano Cataldi e Felipe Anderson per Leiva e Pedro, anche Bonifazi e Aebischer, entrano anche Radu, Moro e Basic per Patric, Zac e Milinkovic, poi un bel tiro di F. Anderson, Skorupski devia in angolo, tiro appena fuori di Barrow, si stira Lazzari, non può essere sostituito, Moro anticipato da Skorupski, tiretto di Barrow para facile Strakkino. Fine.
Le pagelle: Strakosha 6; Lazzari 6,5, Luiz Felipe 6,5, Patric 7 (Radu sv), Marusic 6; Milinkovic-Savic 6,5 (Basic sv), Leiva 7 (Cataldi 6), Luis Alberto 7; Pedro 6,5 (F. Anderson 6), Immobile 6,5, Zaccagni 7,5 (R. Moro 6). All.: Sarri 7.
Male quasi tutti i bolognesi, regge il solito mastino Medel, si sbatte Arnautovic, sopraffatto il centrocampo, malissimo i miei osservati Soriano ed Orsolini, senza colpe Skorupski. Bene anche Piccinini, avevo sospettato malignamente, ma forse i romagnoli non amano molto gli emiliani.

2010nessuno

È finita in parità una bella partita, onore all’impegno dei nostri ragazzi che, pur avendo giocato anche martedì, alla fine erano meno stanchi dei partenopei, nondimeno il Napoli ha difeso bene il pareggio. Adesso potrà approfittarne il Milan, temporaneamente, mentre l`Inter affronterà il difficilissimo impegno con il Liverpool, comunque con fiducia nelle proprie forze.

Bombaatomica

Dopo la splendida partita delle ore 15:00, con la LAZIO che mostra un calcio sciampagn (si, come quello di Pirlo 😂😂😂), alle ore 18:00 scendono in campo due delle pretendenti allo scudetto: Napoli e Inter.
Uno schifo di partita che ha visto prima il Napoli farsi regalare un rigore, poi l’Inter pareggiare meritatamente ne secondo tempo.
Insomma, tutta la partita si riassume in questi due episodi.
Ah, c’è n’è un terzo, quando quel nanerottolo di Insigne dice “muto” con l’indice a quella bestia di Perisic. Perisic, guardando quel “cagnolino” abbaiare, si mette a ridere.
Ma qui siamo nell’ambito del cabaret ahahah 😂😂😂

2010nessuno

Bomba dai, De Vrji è un po’ che è appannato, il rigore non si discute.

il radarista

Buon giorno *Bomba …*

In effetti, la partita si riduce a questo. Un rigore al Napoli ed un gollonzo all’Inter e l’ 1-1 è confezionato. Se ne avvantaggeranno la Juventus, la Lazio ed il Milan. l’Atalanta la vedo meno bene dell’anno scorso.
Il terzo elemento rasenta il ridicolo, non certo relativamente ai calciatori ma al tuo commento.

Buona domenica e saluti

Bombaatomica

Radari’, dai, non te la prendere 😄 Il calcio va sempre preso con ironia 👍

ROS

…bùtticè ma dici sul strúnzat?

Rosario Frattini

Chiamarsi Bombaatomica ed essere un tri trac con la fetecchia

Tiziano

Hai ragione, non è stata bella e con il punteggio in bilico come l’ultimo Inter-Lazio.

Modifica il 7 mesi fa da Tiziano
Bombaatomica

Grandissima partita della LAZIO che per la quarta volta consecutiva non prende gol. Già questa è una notizia!
Altri 3 gol e secondo attacco della serie A. Chissà dove sarebbe adesso la formazione capitolina con una difesa “normale”.
Attacco da scudetto, difesa da serie B 🤷🏻‍♂️

Però accontentiamoci. In fondo parliamo della LAZIO, una squadra che spende 1/10 di quello che spende la Triade.

Bravi ragazzi 👍

Nicola Romano

Approvo e concordo e poi siamo senza Muriqi .

2010nessuno

Ehh, De Vrji è un po’ che ha perso parte della sua lucidità, c’è la sua responsabilità su tre gol, questo compreso, in altrettanti incontri.

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