Vlahovic, Juventus-Sassuolo 2-1, Coppa Italia

E’ girata la ruota della fortuna, alla Juve ora dice tutto bene. Prima Dybala e poi ancora Vlahovic, la Signora va in semifinale di Coppa Italia e se la giocherà proprio contro la Fiorentina che ai bianconeri ha ceduto il formidabile attaccante. La Juve ha trovato il suo uomo gol che ogni palla che tocca trasforma in oro: veramente non ha fatto gol, ma se lo cerca, azzecca il tiro e soprattutto ha avuto una gran fortuna. E questa, alla fine, è l’unica cosa che conta. Lo diceva anche Napoleone, i centravanti meglio averli fortunati… 

COPPA ITALIA 2021 – 2022

QUARTI DI FINALE

Martedi 8 febbraio 2022

Inter – Roma 2-0

(2′ Dzeko I, 68′ Sanchez I)

Mercoledì 9 febbraio 2022

Milan – Lazio 4-0

(24′ Leao M, 41′ Giroud M, 45’+1′ Giroud M, 79′ Kessie M)

Giovedì 10 febbraio 2022

Atalanta – Fiorentina 2-3

(9′ Piatek rig. F, 30′ Zappacosta A, 56′ Boga A, 71′ Piatek F, 90’+4′ Milenkovic F)

Juventus – Sassuolo 2-1

(3′ Dybala J, 24′ Traoré S, 88′ Tressoldi aut. J)

SEMIFINALI 

ANDATA

Martedì 1 marzo 2022

Milan –  Inter

Mercoledì 2 marzo 2022

Fiorentina – Juventus

RITORNO

Martedì 20 aprile 2022

Inter-Milan

Mercoledì 21 aprile 2022

Juventus – Fiorentina

FINALE

Mercoledì 11 maggio 2022

***

Venerdì 11 febbraio 2022

Vlahovic Juventus

⚽ –  Effetto Ronaldo?

Sì, Vlahovic ha ricreato in proporzione l’effetto Ronaldo di tre anni e mezzo fa. Grande attesa, molto entusiasmo, trascinamento, grandi aspettative, grandi sogni, tantissimi soldi. Ma non così tanti, e soprattutto non tutti a lui, squilibrando la squadra e creando un polo di potere interno che di fatto ha poi logorato la Juve stessa.

*

⚽ –  A chi somiglia?

Qui c’è un po’ tutto. Ho letto e sentito: Ronaldo, Vieri, Ibrahimovic, Batistuta, Ravanelli, Haaland… Chi più ne ha più ne metta, tanto non giocheranno mai l’uno contro l’altro. Sarebbe possibile solo con Ronaldo

*

⚽ –  Il tandem con Dybala è il top?

Per adesso è più un ipotesi che una realtà anche se le prime esperienze sono ottime e promettenti. Soprattutto pare che lo sbarco di Vlahovic alla Juve abbia scosso e rivitalizzato Paulo Dybala, che si illudeva di poter vivere su una nuvoletta di calcio etereo e leggerissimo. Poi è chiaro che ai tifosi non basta mai e già immaginano per il prossimo anno una Juve votata all’attacco: Cuadrado-Dybala- Chiesa-Morata-Vlahovic. E conoscendo Allegri

*

⚽ –  E’ possibile lo scudetto?

E’ l’impresa impossibile che, pur negata e smentita a tutta forza da Allegri stesso – “Non è possibile, facciamo corsa sull’Atalanta” – sta inconsciamente galvanizzando la Juventus, facendole ritrovare il perduto spirito. La pazza idea spazza via la cappa di depressione e negatività, commuta la sfiga in fortuna, spinge avanti la squadra a pedate nel di dietro. Il calcio non è mica scienza, è questa roba qui…

*

⚽ –  Cinico mercenario?

Un po’ sì. Ma come lo sono tutti, indifferentemente. Perché il presidente della Fiorentina Commisso non è stato forse un “cinico mercenario” cedendo il suo pezzo migliore a un prezzo addirittura superiore a quello che immaginava? Poteva benissimo dire di no e i “cinici mercenari” in questa storia non sarebbero esistiti. Di Gigi Riva ce ne è stato uno solo, cinquant’anni fa.

***

Giovedì 10 febbraio 2022

Vlahovic, la Juve e il Fattore C

Lo diceva anche Napoleone: i centravanti meglio averli fortunati… Giusto per i pignoli, la citazione storica esatta sarebbe: “Preferisco un generale fortunato a uno bravo”. Se il calcio è il territorio dell’imprevedibile, meglio avere dunque uomini che l’imprevedibile lo cavalcano e lo piegano ai loro fini. Quelli bravi e sfigati non servono, i vincenti li riconosci perché hanno un Fattore C decisamente pronunciato e sono dunque i più ambiti. Oggi va così, Dusan Vlahovic è avvolto da una bolla  di energia positiva e trasforma ogni pallone in oro colato. Soprattutto, detto tecnicamente, gli dice benissimo.

   Due partite (Juve-Verona e Juve-Sassuolo), due zampate che fanno volare la Juventus, che ora guarda l’orizzonte senza spaventarsene più troppo. Sono lontani i tempi cupi in cui tutto girava maledettamente male, mandando a carte quarantotto tutti i programmi più trionfali sepolti presto nel fondo di un cassetto. E ora quasi quasi ritirati fuori, perché…: oh, con questo qui oggi è tutto possibile.

Il ragazzone dal volto pulito e con la mascella pronunciata mi richiama, non so perché, l’imperturbabile Clark Kent che più volte al giorno si strappa di dosso l’abito serioso ed elegante per indossare i panni di Superman. E’ fortunato, certo, ma la fortuna se la va a cercare testardamente. La partita col Sassuolo, che ha spalancato alla Juve la porta della semifinale di Coppa Italia proprio contro la Fiorentina – che ha vinto addirittura sul campo dell’ Atalanta con un contestato gol di Milenkovic al 94’ – è stata risolta da Vlahovic in maniera caparbia e cocciuta proprio quando ci si preparava ad andare ai supplementari. Vlahovic che si invola a sinistra, ingaggia il duello con Muldur, lo rallenta con una finta, sprinta a sinistra lasciandolo lì, rischia di cadere ma resta in piedi, entra in area e tira in porta cogliendo la mano di Tressoldi che la devia quel tanto per ingannare Pegolo e segnare il 2-1 della qualificazione.

  Vlahovic, 22 anni appena compiuti, ha portato un vento di novità e spazzato via il rugginoso tran tran bianconero fatto di troppi schemi e di troppe convinzioni. Vlahovic sgomita, è un trombettiere che suona la carica. Ne risentono tutti positivamente, Dybala  che ha segnato il primo gol della Juve e poi anche Morata fino a ora intristito e quasi rassegnato a essere accettato così, perché di meglio non c’è altro.

  Col Sassuolo la Juve ha giocato una partita di impatto e di forza cercando il gol con i mezzi che aveva, con poca logica di schema e tanti scontri e duelli personali. Pali e parate di Pegolo a go go: divertente, perché no. Almeno vista dalla parte della Juve, non certo del Sassuolo che comunque il suo lo ha fatto ampiamente.

  Lo ammette anche Allegri stesso: “Qualche volta la partita pulita si impantana nel gioco e allora bisogna cercare la partita sporca, dove prevali con i duelli”. Insomma testa contro testa. Le uniche cose di cui oggi Allegri si preoccupa è puntualizzare su Vlahovic perché non può far vedere che la Juve oggi dipende tutta da questo centravanti arrivato dalla Fiorentina per 75 milioni“Deve migliorare e attaccare con più efficacia la profondità…” – e poi evitare che qualcuno si metta in testa strani pensieri sullo scudetto: “Facciamo corsa sull’Atalanta e basta”. Al momento non potrebbe dire diversamente, ma sotto sotto magari lo sogna pure lui.

  Vlahovic invece non si spaventa troppo di dover tornare a Firenze a giocare contro la squadra che lo ha fatto diventare un grande giocatore e da cui ha divorziato al momento giusto, cinicamente e senza troppi sentimentalismi. “Io penso solo alla partita e a vincere, altre cose non mi interessano”. Sarà ovviamente servito di fischi, ma credo che non lo scalfiranno nemmeno un po’. Anzi…

 

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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pastafariano

rispondo qui* al perculamento di quel torinista di mio figlio che in stile bombatomica mi rinfaccia di aver sculato contro il Sassuolo;
bene, abbiamo sculato con il gol a pochi minuti dalla fine grazie a una deviazione;
il Sassuolo ha sculato sul suo gol grazie a un allucione bianconero e due volte grazie ai legni;
sculamenti Juve-Sassuolo 1-3, il che mi sembra più che giustificare il risultato ufficiale di 2-1;

*
purtroppo la minaccia di disereditarlo non funziona più da quando ha scoperto che l’eredità consiste in rate da pagare

Modifica il 7 mesi fa da pastafariano
il radarista

Buon giorno *don’t feed the nick*

Potremmo anche crederti ma sarebbe opportuno poter leggere la parte avversa, quella torinista di tuo figlio. Secondo me la Juventus ha meritato la vittoria anche perchè l’ha cercata fino all’ultimo mentre il Sassuolo, in campo ed in panchina, credeva di essere già arrivato ai tempi supplementari e, con la fantasia, era già pronta a tirare i rigori.

Buona giornata e saluti

dif1956
Astarte

A «rugginoso tran tran bianconero fatto di troppi schemi» ho pensato di morire, poi ho capito che finalmente libero dal serioso giogo (ah!) di Repubblica anche lei si è dato al cazzarame per intiero, Bocca.
Ueilà, cazzaroni, come va?

Modifica il 7 mesi fa da Astarte
PAOLO68

ora che ci sei anche tu, può solo andar meglio, qui. 🙂

il radarista

Buon giorni *Dott. Bocca*

Non si preoccupi, Astarte è sempre combattuto tra l’esibizione della sua virilità ed il suo nick al femminile. Anch’io sono felice che sia tornato.

Buona giornata e saluti

Astarte

Sei poco pratico di nick, ma ostentare sicurezza su cose che non conosci è da sempre la tua cifra stilistica.

Modifica il 7 mesi fa da Astarte
zzzi

?

[Manco la vedrai – comunque, metti mai, ciao !]

astarte-1.jpeg
Ianmisugi

Fabrizio è la seconda, ma almeno non ti ha chiamato ciccino 😃

pastafariano

gli è che l’accusa principale ad Allegri, sia da parte dei tj che dei taj, è di non dare gioco, intendendo schemi, alla squadra;
lei sembra accusarlo dell’opposto;
io non so/non rispondo;

talvolta

A me, pare un complimento.

pastafariano

quel torinista di mio figlio, che è molto più saggio di me e si limita a lurkare e schiattare dal ridere nel leggere i nostri sproloqui, mi dice che l’innominabile mi accusa di “essere sparito per lunghissimo tempo”;
purtroppo il cambio di pupazzetti con altri non contenenti un pinguino l’hanno mandato in confusione e nemmeno i ; sono serviti;
mi sembra che abbia trovato nel bloggo uno o due badanti, non potrebbero metterlo sull’avviso e risparmiargli figuracce?
ah, be’, avete ragione una in più o in meno che differenza fa? tanto ha l’epidermide di un crostaceo, tutto gli scivola addosso;

JineteRojo

Frequento un forum di ciclismo, che ha una sezione off topic dove parliamo anche di calcio. Là sono molto presi da numeri e statistiche, che funzionano probabilmente meglio sulla bici che sul pallone, e il tema aveva sollevato molti dubbi e ignoranze.
Penso che su questo forum ci siano persone con una conoscenza in materia sicuramente più approfondita del sottoscritto.
Nel caso ci fossero altri utenti presi da nuove statistiche che stanno sostituendo le vecchie (xG al posto di tiri in porta ecc), sarebbe possibile creare uno spazio apposito?

p.s. Si possono allegare link di articoli esterni?
Non credo ci sia niente di scorretto ma l’ho visto fare poco.

pastafariano

c’è un film sul baseball basato su una storia vera;
un dirigente si basava su un diverso modo di leggere e utilizzare le statistiche per scegliere i giocatori;
se non ricordo male la squadra non vinse mai il massimo trofeo ma andò molto più in alto di quanto spesa e tradizione potevano prevedere;

JineteRojo

Sì, il baseball è dove è cominciato, poi diciamo che sono curioso di sapere se funzionerà anche nel calcio.
Faccio il tifo per il no, ma penso che purtroppo si andrà verso quella direzione

controlucetuttoiltemposeneva

E’ “Moneyball” con Brad Pitt nei vesti del vero Manager dei Oakland Athletics che grazie all’utilizzo avanzato di scienze statistiche riuscì negli anni 80 veramente a fregare le squadre paperone della MLB, mettendo insieme un team di giocatori considerati scarsi secondo gli standard classici dei talent-scout del baseball americano, giocatori però che, ognuno nel proprio ruolo, statisticamente avevano dei valori sopra la media degli avversari e che veramente vinsero per tre volte il campionato contro la concorrenza dei superstar di New York, Los Angeles e Boston. Da vedere.

il radarista

Buongiorno *controluce …*

In italiano venne titolato L’arte di Vincere. Film del 2011 con la regia di Bennet Miller e l’interpretazione di Brad Pitt e Ionah Hill. Pare sia stato ispirato da una storia vera

Buona giornata e saluti

controlucetuttoiltemposeneva

Ciao radarista, sì, come scritto sopra, è la storia vera di Billy Beanes che all’inizio dei 2000 (non negli ‘80, errore mio) per qualche stagione ha rivoluzionato il baseball americano.

Ianmisugi

Ho sempre trovato affascinante il baseball proprio per i risvolti statistici. Personalmente poi ho sempre avuto un debole per quelle dei lanciatori, Non a caso la mia squadra del cuore sono stati i Braves del mitico trio Maddux, Glavine e Smoltz.

MJ23 - JAN PALACH VIVE -.

Clint Eastwood?

PAOLO68

è quello interpretato da Pitt, così al volo non mi viene il titolo, ma mi commosse perché c’era in mezzo anche il suo tenero rapporto con la figlia.

Astarte

Ciao Paolo!, Moneyball, quello con Brad Pitt, Trouble with the Curve, quello con Eastwood.
Due modi diversi (e mai dovrebbero essere considerati in antitesi) di vedere (o forse sarebbe meglio sentire, nel secondo caso) il gioco.

PAOLO68

hai proprio ragione, segnalerei in Moneyball anche la prova di Jonah Hill, spesso bravo.
Due film da vedere, senza dubbio.
Con Clint c’è anche John Goodman che non delude quasi mai.

JineteRojo

Faccio un esempio molto chiaro per me.
Un attaccante riceve palla a tu per tu col portiere avversario, prova una finta ma il portiere riesce a sottrargli palla. In questo caso non ha calciato in porta e un’azione di questo tipo non rientra nelle statistiche comuni! Senza dubbio però è un’occasione più nitida rispetto a un tiro da fuori area ad alto coefficiente di difficoltà.
Per esempio nell’ultimo juve-milan, giroud ha ricevuto una palla sulla testa che doveva solo spingere in porta, invece ha fatto una scelta stupida appoggiandola in mezzo all’area dove c’erano solo juventini.
Tra le varie nuove statistiche che vengono prese in considerazione dal presidente del brentford, c’è sia quella di goal ogni occasione buona avuta (G/xG) sia quella che riguarda l’intelligenza dei giocatori, ovvero se compiono la scelta giusta, sbagliata o neutra.

https://www.ultimouomo.com/recap-statistico-meta-campionato/

JineteRojo

Allora ringrazio Bocca e provo a scriverci qualcosina sperando in risposte da utenti più ferrati di me.

Il proprietario del brentford utilizza una strategia come quella del moneyball già applicata con successo al baseball. Ovvero riguardare tutte le statistiche con occhio diverso, andando a pescare dati che vengono solitamente guardati meno. Questo per creare una squadra e uno stile di gioco che non si basa su quello su cui si basano gli altri, potendo pescare giocatori estremamente funzionali al suo stile di gioco a costi bassissimi.
Inoltre anziché guardare la classifica che ritiene falsata dal caso e avvenimenti fortuiti, crea una classifica in cui considera per ogni partita, anziché i classici goal, gli xG (expected goal).
E valuta le annate e gli allenatori in base a questa classifica speciale stilata da lui anziché quella reale, sostenendo che alla lunga i risultati dovranno per forza coincidere.
È arrivato addirittura a esonerare un allenatore che aveva raggiunto bene l’obiettivo prefissato (promozione in seconda serie inglese) solo perché secondo lui era stato per caso e fortuna e non merito.
Al momento sta riuscendo a valorizzare i suoi giocatori anche del 1000%, ed è arrivato in prima serie con una squadra che nessuno voleva.
Quindi per ora sembra un metodo efficace, anche se io sono ancora perplesso. A grandi linee funzionerà, ma la fortuna e il caso non sono anche quelli conseguenza di chi riesce a sfruttare al meglio ogni singola occasione che ha?



https://www.sportellate.it/2021/07/31/il-metodo-brentford/

cipralex

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Quattroquattronovetredue

La battuta, ma neanche tanto, non posso evitarla: sarebbero utili secondo te anche le statistiche sui cosiddetti “errori” arbitrali? Credo che in altri sport questi siano quasi ininfluenti, ma nel calcio purtroppo contano eccome, essendo spesso decisioni “arbitrarie”, nel doppio significato del termine.
Ciao

controlucetuttoiltemposeneva

Secondo me un approccio profondamente statistico sarebbe utile per togliere di mezzo le polemiche sterili sugli errori arbitrali che forniscono troppe scuse fuorvianti. Succedono e continueranno a succedere ma troverei più interessanti delle analisi (ma forse i big del calcio già le fanno) su:

  • rapporto occasioni da gol / gol segnati di un attaccante
  • interventi decisivi di un difensore o portiere
  • Prestazioni come sopra e altre in rapporto al costo
  • ecc ecc

il calcio è entrato nell’era turbocapitalista del terzo millennio ma molte valutazioni e decisioni sembrano ancora basate su criteri degli anni 50.

Quattroquattronovetredue

Tutto giusto quello che scrivi, ma le polemiche appaiono sterili e le scuse fuorvianti solo quando le fanno gli altri. Te lo dico con simpatia, nonostante in questa stagione la mia squadra abbia pagato un prezzo veramente salato per le decisioni arbitrali/arbitrarie: il sistema com’è attualmente non è più accettabile.
Ciao

Sydneysider

Molto interessante

Rosario Frattini

Ieri sera soffiava un forte vento da Nord. Ora mi spiego il perché: i sospiri di sollievo degli juventini.

Pirogov

Come mai gli juventini del Sud, numerosissimi, non hanno sospirato?

Antonio Trilussa

Sospiravano verso sud anche loro.

pastafariano

calma piatta nel napulese: sempriterni zero tituli previsti;

PAOLO68

Una rondine non fa primavera.
Questo mi sento di dire rispetto alle prestazioni di Vlahovic e Zakaria.
Sembrano due innesti comunque di prospettiva e alquanto necessari, vista l’inconcludenza di Kulusevki e la mediocrità dell’ultimo e penultimo Bentacur.

La Juve vista ieri sera soffre il ritmo avversario e il possesso palla. Non a caso il Sassuolo seppur in contropiede nel recupero era riuscito ad espugnare lo Stadium.
S’è visto un Alex Sandro redivivo, il nuovo centravanti dà profondità alla manovra ma sopratutto nel secondo tempo con il calo degli ospiti e l’ingresso di Morata, praticamente si è giocato ad una sola porta, come non vedevo fare da tempo, nemmeno con la Salernitana (con tutto il rispetto).

La Juve è in ripresa in termini di risultati, questo sì. E questo era l’obiettivo di Allegri, alle prese con una rosa del tutto sconclusionata ad inizio stagione (doppioni, centrocampisti male assortiti, difensori anziani ed esterni in fase discendente.
L’assenza di Chiesa (tra i pochi a saltare l’uomo e volenterosi nel cercare di combinare qualcosa) e di Danilo e Bonucci, avrebbero potuto affossare definitivamente la stagione.
Invece progressivamente si è vista una crescita in termini di compattezza difensiva, sopratutto. De Sciglio la sorpresa della stagione, Locatelli vale quel che è costato, e i nuovi sembrano dare ancora maggiore fiducia al gruppo. Ieri persino Rabiot ha sfiorato il gol, ho detto tutto. (di Sandro ho già detto, mi pare).

Comunque se prendiamo i risultati dall’ultima sconfigga in campionato (26 novembre in casa con l’atalanta) la classifica è questa:

Juve 24
Inter 22 (una partita in meno)
Milan 20
Napoli 17
Atalanta 15 (una partita in meno)

Le assenze per la coppa d’africa penalizzano lo score di Napoli e Milan, va detto, sopratutto del Napoli, direi.
Ma i numeri sono questo, e secondo me dicono che alla luce dell’inizio stagione disastroso, l’attuale classifica complessiva esclude senz’altro che la Juve possa giocare per il titolo, quindi sgombriamo il campo da “redivivi” entusiasmi a mio parere senza costrutto.
I risultati sono cresciuti certo, ma volevo ben vedere!
La Juventus ha comunque una rosa competitiva sin dalla partenza del campionato. Non poteva certo peggiorare dopo l’inizio disastroso…

Domenica sarà interessante guardare lo scontro al vertice al San Paolo, e verificare se l’Atalanta riesca a riprendersi e fare una bella partita in casa (dove riesce meno storicamente) contro una Juve che sembra in ascesa.
E’ un buon segnale ai fini Champions, il Villareal sta andando bene ed è reduce da una importantissima vittoria in casa del Betis Siviglia, quest’anno in alta classifica, in una Liga dove anche il Barca ha accumulato ritardo.
Il passaggio del turno un mese fa non era scontato, ora sarei un pochino più ottimista.

PAOLO68

rileggendomi, forse mejo precisare il senso dell’intervento: se in 10 giornate si ha fatto gli stessi punti dell’intervento e solo 4 in più del Milan, considerando che il Napoli ha giocato senza mezza squadra…, nelle restanti giornate, dati gli attuali distacchi, è possibile credere che si possa al massimo mettersi dietro l’atalanta, e forse avvicinarsi un pò a quella delle altre tre che forse tirerà il fiato.
Niente più che un quarto posto.
Proprio come dice Allegri.

Leo 82

Ma infatti, è chiaro da tempo che il massimo per la Juventus è fare quarti. Milan e Napoli hanno recuperato infortunati ( devastate tutte e due ) e condizione ed hanno passato il momento peggiore, poi nel calcio possono succedere tante cose, ma lo scudetto della Juventus quest’anno mi sembra troppo… semplicemente non vale le prime tre.

cipralex

La partita di ieri mi suggerisce alcuni interrogativi su cui mi piacerebbe avere la risposta di chi c’ha voglia e se tra costoro ci fosse @ grande Romeo mi farebbe piacere.
1- McKennie in questa juve può fare solo la mezz’ala destra e non necessariamente da titolare. Perché Max continua a fargli fare l’esterno di sinistra?
2- Cuadrado, grande giocatore tatticamente insostituibile, mi pare in calo da inizio stagione. Siamo ai titoli di coda o è saolo questione di condizione atletica/ brillantezza?
3-Arthur.Per me grande giocatore di calcetto. Sbaglio?
4-Morata va preso assolutamente. come Dybala. O no?

gab

Ciao cipra,
1. Lo schema base sarà 433 (come da mio intervento con Leo più sotto). ora credo che centrocampista destro sarà zak, centrale arthur, sin Locatelli, con mckennie riserva di zak e rabiot di Locatelli
2. Cuadrado è 32enne…
3. A me arthur non piace proprio, ma se non gioca arthur nel 433 devi mettere Locatelli centrale e inserire rabiot o mckennie
4. Probabile che alla fine si sacrifichera’ de ligt, dybala resta solo se non fa l’avido…

pastafariano

1 ha difficoltà a distinguere la destra dalla sinistra, la soluzione è metterlo al centro;
2 si vedrà;
3 credo che dipenda da chi ha intorno e da come si gioca, per passaggi di prima in spazio breve (titikaka) credo sia perfetto;
4 oh sì;

Nessuno 3

OT: qualche giorno fa @vipe parlava con nostalgia del tempo, che non tornerà, in cui sui campi di periferia o di paese si giocavano le partite delle categorie dilettanti, esperienza che io fatto tanti e tanti anni fa essendo diversamente giovane. Tra i campi sui quali ho giocato ce n’è uno, in particolare, che ricordo tra quelli, come dire, più iconici: il campo della Caprese, squadra che ancora oggi esiste. Era praticamente a picco sul mare e spesso la palla, a causa dei ruvidi rinvii dei difensori di una volta, andava tra le onde per cui i “raccatapalle” stavano su delle barche per andarla a raccogliere. L’immagine che pubblico si riferisce proprio a quel campo (almeno spero che s’intraveda), che esiste ancora (l’ho trovato pure su google maps) anche se oggi la Caprese ha uno stadio comunale di ben altro livello (almeno il fondo così sembra visto dal satellite) comunque posto lì vicino. E chest’è.
‘Nce vedimme

campo Caprese.jpg
Vipe

A Novi Ligure quello “perfetto”. A Pont Sant Martin invece niente erba e vi spuntavano anche grosse pietre arrotondate. Perché non toglierle? Mi spiegarono che erano la sommità di rocce enormi.

Nessuno 3

Qui al sud campi in erba neanche a parlarne. Giocai una volta allo stadio “Collana” che dal dopoguerra e fino al 1958 è stato lo stadio del Napoli fino all’inagurazione del S. Paolo (oggi “Maradona”): come hai detto tu era un campo spelacchiato con ciuffi d’erba qua e là. A Pozzuoli il campo della Puteolana che all’epoca giocava in serie C, credo, e noi andavamo il giovedì a fare da sparring partner nella solita partitella di allenamento, la terra era nera, chiaramente di origine vulcanica. Per non parlare del campo della “solfatara” dove si respirava sana aria all’odore di uova marce (per forza, stava proprio sopra il vulcano della solfatara!!). E che dire di Bagnoli, campo della gloriosa Bagnolese, il cui campo era proprio vicino all’acciaieria? Il pietrisco lo trovavi su tutti i campi (da noi si dice “brecciolino” da “brecce” ossia “pietre piccole”) e fare un intervento in scivolata significava stracciarsi la pelle delle cosce, ma chi se ne fregava? Neanche l’acqua per togliere la terra dalle abrasioni! Come era bello! Grazie per avermi suscitato questi ricordi. ‘Nce vedimme

Osservatore Italiano

Un altro ottimo talento a stampellare la totale assenza di gioco ed equilibrio della rosa.

Ho un’idea: compriamo gli undici più costosi del mondo, a prescindere dal ruolo: i soldi li ricaviamo risparmiando su allenatore, direttore sportivo, amministratore delegato, vice presidente e compagnia cantante…

Rischiamo di diventare il PSG italiano.

pastafariano

uhm, stai dicendo che l’unica cosa che conta è vincere la CL;
io mi contento di vincere scudetto, coppitaglia e supercoppetta;
ma non è che ci sputi sopra alla CL, eh;
prova per un momento a metterti nei panni di un tifoso di una qualsiasi altra squadra italiota, ma non farlo in cucina o in bagno, stai lontano da lame e liquidi;

Osservatore Italiano

Il paragone era solo sulla forza della squadra, che si basa più sul valore delle individualità che del collettivo.
Per gli obiettivi posso concordare con te.

nirula's

Ot
Ho appena letto su Repubblica che, tra i segretari di partito, Letta é quello coll’imponibile più alto: euro 621.818!!! Si riferisce al reddito del 2020, quando, se non erro, era a Parigi, associato a Sciences Po.
Quello che mi fa incazzare é che l’anno scorso, da Fabio Fazio, ha dichiarato che, per accogliere l’invito a tornare a Roma per fare il segretario del PD, aveva rinunziato allo stipendio…non essendo ancora stato eletto in Parlamento.
Non sono nato ieri ma una cosa del genere non me l’aspettavo.

JineteRojo

Ciao a tutti, sempre scritto poco ma oggi mi sento particolarmente ispirato.

  1. Ronaldo. Sono uno di quelli che ha sempre affermato, dal momento dell’acquisto, che Ronaldo avrebbe rovinato la Juve.Come dice il nostro Bocca, alla fine nel calcio ognuno può dire la propria senza che sia per forza giusta o sbagliata. Però io è dalla prima di campionato che seguo tutte e proprio tute le partite della Juve. Ho continuato a ripetere ai miei compagni di partite che questa Juve sarà grande. Dopo insulti presi per tutto il girone d’andata adesso posso dirlo ancora più convinto. Questa Juve sarà forte (adesso sicuro non lo è).
  2. Allegri è sempre stato così, pochi schemi, tanta confusione apparente, ma ottimi risultati. Credo che lui riesca a creare davvero un clima dove i giocatori rendono di più e migliorano molto. Non vedremo grande calcio forse, ma a me la Juve pare in grandissima crescita (e ce credo, dai livelli di inizio campionato era difficile non migliorarsi.

Analisi dell’ultima partita, finalmente vista allo stadio
De Ligt veramente forte, sbaglia dei gol ma è insieme difensore, attaccante e centrocampista, fondamentale.
McKennie sbaglia veramente di tutto, passaggi che mio nonno a 90 anni riuscirebbe ad azzeccare. Ma un senso dell’inserimento e del goal pazzesco, passi tutta la partita ad insultarlo e poi piglia un incrocio e rischia di buttarla dentro col solito colpo di testa. Davvero è così difficile insegnargli a passare un pallone? Con poco in più (che al momento non riesce a migliorare per niente) sarebbe un gran giocatore.
Vlahovic molto simile come commento, con la differenza che lui dà l’idea che le cose facili che sbaglia le imparerà, e con quella testa potrebbe diventare molto molto forte. Al momento ha bisogno di tempo per migliorare e lo farà, tra un anno potrà essere nell’elite del calcio.
Dybala e Morata rinati, felicissimo per loro, finalmente nel loro ruolo torneranno a rendere come devono.
Kaio non mi accorgo mai se e quando entra in campo, quando entra Kean almeno passo quei pochi minuti che sta in campo ad insultarlo perchè sbaglia di tutto.

Juve in bambola fino al gol subito, poi finalmente una bella reazione. Seconda partita di fila in cui la juve crea tanto, quasi un anno di attesa per questo momento

magoo1964

scusi,Jinete Rojo, ma quando mai lei ha parlato di Ronaldo o di altro. O lei usava nel passato un’altro username? Mi piacerebbe sapere,altrimenti la sua di lei saccenza e’ insipida come una minestra ripassata. Ciao Ne

JineteRojo

Io come detto, ho scritto davvero poco sul bloooog, pur leggendo praticamente tutto da direi 3/4 anni a questa parte. Quindi avrò scritto, se va bene, un commento solo su Ronaldo. Lo dico ripetutamente ai miei compagni di partite, cosa che ovviamente non ha nessuna possibilità di verifica. Come del resto loro mi dicono, in ognuna di queste ultime partite, che Ronaldo avrebbe segnato più di metà delle palle goal sbagliate da Morata o Dybala. Al momento non c’è ancora nessun algoritmo che sia minimamente sicuro nel calcio. Magari Allegri in questo momento con CR7 farebbe girare la squadra come ora ma con 10 punti in più in campionato. Non la chiamerei saccenza, dato che ho anche detto nel post di prima che non possiamo dire che essere senza Ronaldo sia un bene per questa Juve, sono solo mie (e di altri) supposizioni.
Un saluto, Pietro

talvolta

Con un Portiere come Pegolo, ieri sera, che ha parato di tutto, un bel colpo di c..o ci sta, non vi pare?

pastafariano

direi che è stato ben pagato con i due legni;

talvolta

Anche i legni… anche i legni, già ,ma sono il perimetro e all’interno c’era Pegolo un bel portiere ma sfigatissimo nella sua carriera.Mi è parso decisamente meglio del titolare del Sassuolo non ostante la sua età,

pastafariano

pensi che se la palla fosse di cinque o sei centimetri all’interno Pegolo ci sarebbe arrivato?
io non credo;
cmq non mi piace parlare di fortuna o sfortuna, semmai di caso favorevole o sfavorevole -nei termini c’è una differenza che spero i bloggaroli possano afferrare;

Modifica il 7 mesi fa da pastafariano
pedrito el drito

con i nuovi la juve è migliorata, ma l’ obbiettivo resta sempre e solo il quarto posto.

MJ23 - JAN PALACH VIVE -.

Qualche considerazione/minchiata sul match di ieri.

Smettiamola, cortesemente, di far giocare i calciatori fuori ruolo: Arthur non è un centrale di centrocampo. Al più, al più, può fare il regista in un campo di calcio a 8. Copre troppo poco campo in termini di raggio d’azione, visione di gioco, passaggio lungo e aperture laterali; McKennie non è un esterno. Piantiamola, cortesemente, di schierare mediani o interni sugli esterni. McKennie va sfruttato per quelle che sono le sua qualità, capacità di inserimento e dinamismo. Non affidiamogli compiti di costruzione e palleggio che non è il suo mestiere; Zakaria va sfruttato come mediano/regista in un centrocampo a 3, meglio ancora in un centrocampo a 2 con tre davanti dietro l’unica punta.

Dopo aver trovato il primo goal ad inizio match ci sediamo subito. Non vedevo una Juve che si affloscia dopo aver fatto il primo da un po’ di tempo. C’è di buono, rispetto alle altre volte, che subito dopo il pareggio ci diamo una svegliata ricominciando ad essere più aggressivi e creando azioni da rete già a partire dalla fine del primo tempo con Dusan, McKennie e A. Sandro.

Solamente uno come Vlahovic avrebbe potuto fare un goal del genere. Un giocatore che pensa e vede la porta da qualsiasi zona del campo. Aspetta proprio che il difensore gli venga addosso per aggirarlo con la forza fisica e puntare la porta. E’ ”the dark side of the moon degli attaccanti”. A volte la tirano in curva altre volte va dentro, certo anche con un po’ di fortuna. Un’ala, un trequartista, una mezza punta quel pallone lo mette al centro o aspetta che salga la squadra.
Per dire, Morata, non essendo una punta manco ci credeva, manco la porta era andato ad attaccare, si era fermato al limite dell’area.

nirula's

Quella di Arthur regista – al massimo- in un campo di calcio a 8 é bellissima. Da collezione.
Complimenti vivissimi.

MJ23 - JAN PALACH VIVE -.

🙂 Ho voluto essere generoso. In realtà sarebbe perfetto per il calcio a 5, proprio davanti al portiere a fungere sia da ultimo uomo in fase difensiva che da regista ad inizio azione.

guido

hai ragione su McKennie, ma spiegami una cosa: com’è che se uno lo metti nella posizione sbagliata non imbrocca nemmeno un passaggio? Va bene la tattica e la strategia, ma la tecnica di un passaggio di 10 mentri non dovrebbe risentirne

Ianmisugi

Aggiungerei che mica gli fanno fare il regista… è che vagando per un campo di calcio purtroppo può capitare che ti arrivi un pallone che non puoi scaraventare in porta o buttare in avanti per rincorrerlo… e dove lo metti lo metti, se uno dei tre in mediana non ha idea di cosa fare con la palla tra i piedi, diventa un problema per tutti, perchè se gli danno la palla la perde, se non gliela danno giochi con uno in meno.

MJ23 - JAN PALACH VIVE -.

Secondo me ciò che lo contraddistingue è la corsa, la capacità di seguire l’azione, di buttarsi negli spazi ecc. Ma le qualità tecniche sono quelle che sono. Il fatto è che quando sbaglia in mezzo al campo in fase di costruzione lo noti di più. Un passaggio lo devi effettuare in maniera precisa, dargli la forza giusta ecc. Quando tiri in porta hai a disposizione un bersaglio largo 7 metri e alto 2,50 metri. In generale, se becchi la porta non hai sbagliato, è stato bravo il portiere e parartelo 🙂 Ma ciò non equivale a dire che non sbagli anche dentro l’area, in fase di conclusione. Per esempio, ieri il primo goal arriva da una sua ciabattata di sinistro che il difensore respinge malamente sui piedi di Dybala.

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

Bello anche il gol di Boga, ma chi lo conosce a Boga ? .

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

Rispondo qui al Giuggiolone, il giro delle Vigne di Velletri (Roma ) l’ho corso piu volte da giovane ,naturalmente quello non competitivo, all’altro partecipano i Keniani, adesso da pensionato faccio delle belle passeggiate a mare, munito di deambulatore, pasticche antiasma, antiacido e antidolorifico , scatarrando con discreta frequenza, lo iodio del mare mi stura le vie principali e attenua il cerchio alla testa e la sensazione di oppressione al torace, il moto facilita la laboriosa digestione, pur essendo ahimè i miei pasti alquanto parchi, naturalmente porto i pannoloni e le scarpe ortopediche avendo una gamba (quella con meno vene varicose, più lunga , che vuoi fare questa è la vecchiaia , tu però sei proprio un cattivone .

L'ESORCISTA

E falla facile, di che la badante rumena spinge la carrozzina mentre tu smanetti con il tablet.

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

E anche un pò fetentone .

EhEh

Regole cervellotiche senza cervello

Siamo ancora li’. Ultimi istanti di Atalanta-Fiorentina.
Palla lanciata verso l’area dalla Fiorentina, un giocatore oltre la linea degli avversari.
Palla che scende prima, in due saltano per prenderla e quello dell’Atalanta la tocca di spalla. Poi finisce al giocatore rientrato dal fuorigioco che la passa a chi la mette in rete.

Nel dopopartita sento un tizio imbellettato che sostiene che l’arbitro ha sbagliato, minimizzandone pero’ l’errore a difesa della categoria (!). L’arbitro ha sbagliato perche’ il colpo di spalla e’ involontario (!!). Nemmeno con tre replay si capisce oltre ogni dubbio se quello della Fiorentina la sfiora o meno (!!!). Sul fuorigioco dice di non poterne essere sicuro, perche’ non hanno dato l’immagine con la linea tracciata. Pero’ ha la sua sicurezza da affermare.

Il problema non e’ solo se ha ragione oppure no.
Il problema e’ nelle regole che danno un margine a quattro-cinque interpretazioni diverse.

Come si fa a sostenere che e’ involontario quando uno salta per prendere una palla ma la colpisce male (di spalla)? Allora pure se sbaglio un tiro e’ involontario, io la volevo mandare a 100 km/h sotto il set ed invece ho tirato uno straccio bagnato in fallo laterale.

Come si fa a dire che su un cross uno sta in fuorigioco passivo, senza trarre vantaggio per la sua posizione, quando il suo marcatore non lo segue passo passo per non tenerlo in gioco e poi fa il passaggio per il gol pochi secondi dopo, continuando l’azione?
Che poi e’ sempre lo stesso punto: il calcio e’ un gioco di squadra il vantaggio non e’ solo per me, ma per la mia squadra.

La tecnologia non e’ ne’ buona ne’ cattiva. E’ l’uso che se ne fa…
Soprattutto quando c’e’ una zona di arbitrarieta’ e segretezza.

Perche’ e’ cosi’ difficile farci vedere le immagini del var? Tutte.
Perche’ non ci fanno vedere le immagini che rivede l’arbitro e sentire l’audio di quello che si dicono?
O quando il VAR interviene in generale?
Non che poi —a pensar male-– non possano sviluppare un codice… ma sono arbitri non spie da telefilm. Nel caso, qualcuno prima o poi si tradirebbe. E ci sarebbe da ridere.

La tecnologia non eliminera’ mai tutti i dubbi. Ne’ gli errori degli arbitri. Forse, vedendoli per quello che sono, ci sveleniremo. Almeno ci riparmieremmo le interpretazioni su quello che ha deciso l’arbitro. Comunque, se non mettiamo regole piu’ semplici ed aderenti allo spirito del gioco non ne usciremo mai.

Modifica il 7 mesi fa da EhEh
Juventino Puro

E insomma, leggendo i commenti mi pare che stiano dando tutti per scontato quello che scontato non era affatto: Vlahovic sta avendo un impatto devastante per la Juventus.
E non solo perché segna, anche se poi a calcio buttarla dentro è fondamentale.
Ha proprio trasformato la squadra.

Il che non significa velocizzare Arthur a 2x, o raddrizzare i piedi di McKennie. Su quello, forse, si può lavorare in allenamento. A lungo, temo.

Piuttosto, adesso tutti ci credono: quando serve si attacca davvero a pieno organico (ieri abbiamo visto pure De Ligt inserirsi come un centrale del Gasp), Morata è stato restituito a un ruolo che gli è più congeniale, e anche Dybala beneficia enormemente degli spazi che la sola presenza di Vlahovic gli crea (è chiaro che con Dusan in campo i centrali devono stare belli inchiodati e difficilmente possono andare a prendere gli juventini sulla trequarti).

Certo adesso arriveranno sfide più impegnative, iniziando dall’Atalanta – che però sembra aver ereditato il nostro vecchio problema, la mancanza del centravanti.
Sarebbe tristemente ironico (per i bergamaschi, s’intende) se prendendosi il testimone della squadra spuntata ci passassero in cambio quello del posto in Champions…

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

Mi dispiace deludere quei tifosi juventini che piu’ che per le vittorie, provano piacere per i smoccolamenti di noi Taj, ma io ho tifato Juve , certo se si arrivava ai supplementari era meglio, ma pazienza, infatti penso che nel momento decisivo della stagione madama più impegni ha e meglio è, sperando che nel week end seguente non abbia un avversario già in vacanza . Nel primo tempo meglio il Sassuolo, nell’ultima mezzora dominio bianconero, con pali occasioni e parate, ma gli emiliani rinculano troppo si fanno schiacciare soprattutto perdono troppi palloni in ripartenza, salvo come sempre accade ricominciare ad attaccare solo una volta passati in svantaggio . Riguardo il nuovo acquisto, non capisco perchè quando segnava nella Fiorentina era una cosa normale, adesso quando segna o provoca in qualche modo il gol , poco ci manca che non facciano su tutte le reti edizioni straordinarie di Tg per avvisare gli ignari , alla fine se un giocatore che vale credo 70 milioni, riesce ad azzeccare un pallonetto dal limite, o si libera del difensore (non esattamente Beckembauer o Baresi ) poi il suo tiro, parallelo alla linea di fondo, viene deviato in porta, mi pare che abbia fatto il suo dovere, non parlo di fortuna vista la sfortuna precedente . Come sempre la bellezza e la risonanza dei gol è nei piedi di chi segna o comunque contribuisce, infatti sono stati gia’ dimenticati i due gol belli e simili del pareggio del Sassuolo e di Zappacosta di ieri , a proposito di Atalanta dopo la sconfitta col Cagliari, ha riperso con la Fiorentina e stavolta con l’uomo in più negli ultimi minuti, già loro sono piccoli che pretendete, come Taj per domenica prossima ho pessime sensazioni .

quasi tutto giusto, ma guarda che il gol di Traore è stato totalmente casuale, ha preso una parabola imparabile solo perchè schiacciato da Zaccaria (ne aveva fatto uno simile anni fa Seedorf con il Milan contro la Juve). Quello di Zappacosta invece stupendo.
(e comunque vedere un attaccante che invece di andare a terra al limite dell’area, resiste e cerca di tirare al 90esimo, a me piace)

convenevole da prato al secolo Nicola Romano

Be magari se era dentro l’area a terra ci andava .

mikecas

era ampiamente dentro l’area… ma tu vedi con i paraocchi ideologici… 😉

Giamba

L’inserimento di Vlahovic ha reso coerenti le posizioni in campo di Morata e Dybala che in precedenza erano cooptati ad occupare zone ed eseguire mansioni che non valorizzavano le loro caratteristiche migliori. Francamente non vedo alcun fattore C in questa partita (ma, francamente, non ho mai considerato la fortuna un fattore nel calcio). Inoltre mi pare che il ragazzo serbo non sia mai stato accostato al deretano durante la militanza nella squadra precedente. Ma è alla Juve da 10 minuti e lo facciamo diventare uno che gioca di culo. Vabbè.

Claudio Mastino 62

Bella e spettacolare partita tra Juve e Sassuolo con la vecchia Signora che solo quasi allo scadere
riesce a venirne a capo ed evitare i tempi supplementari con molta grinta e determinazione avendo sempre in mente il prossimo difficile impegno di campionato con l’Atalenta. Un po’ per sfortuna,
un po’ per imprecisione dei suoi giocatori e soprattutto per la serata
di grazia del quarantenne Pegolo la Juve segna il gol della vittoria all’ottantottesimo con una deviazione di un difensore del Sassuolo su tiro di Vlahovic che mette fuori causa il pur bravissimo
portiere della squadra ospite.
All’inizio dell’incontro la Juve è partita forte ed è passata in vantaggio con un solito bel goal di Dybala ma poi il Sassuolo ha saputo reagire ed ha disputato un
ottimo primo tempo tenendo sempre in mano il pallino del gioco
impedendo di fatto alla Juve di ripartire riuscendo a pareggiare con una bellissima rete del suo giocatore più incazzato nero che poi quando è stato sostituito nella ripresa era ancora più incazzato e di creare
altre buone occasioni sventate da un ottimo Perin. Nella ripresa, grazie anche alle sostuzioni operate con maestria da acciughina la Juve ha messo sotto il Sassuolo prendendo due pali ed
impegnando severamente in molte occasioni Pegolo. Ottima la prova del fratello di Alex Sandro, di gran lunga il migliore in campo, bravo Dybala sia nel portare in vantaggio
la sua squadra sia in alcune sue giocate e nel fornire assist, buona
anche la prova di Bonucci, autore
di due bellissimi assist, uno dei quali non finalizzati da Vlahovic
che comunque ha disputato una
gara sufficiente impreziosita dalla
bella, caparbia ed insistita azione personale che ha portato alla vittoria la sua squadra ; così così
la prova dell’americano che nel primo tempo è stato molto impreciso sbagliando diversi passaggi ma nella ripresa, riportato
nel suo ruolo naturale è stato molto
pericoloso negli inserimenti offensivi colpendo un palo alla sinistra di Pegolo con un ottimo tiro di destro ed impegnando più volte con dei colpi di testa il portiere avversario.
Male De Ligt che si è mangiato due goal, uno dei quali tirando sul palo dopo che Pegolo aveva magistralmente respinto un colpo di testa dell’americano e molto male Cuadrado, forse il peggiore in
campo.

Faceto Balsamico

Bocca, è vero: il calcio è stupendo perché ogni tesi è sostenibile. Io la partita non l’ho vista perché ero impegnato a siglare la mia ennesima tripletta a calciotto, però ho visto gli highlights (apperò!) e la mia tesi (alquanto solida direi) è che Traoré ha avuto un culo incredibile ad azzeccare il tiro della domenica, di giovedì…

(Ciao)

d9d9

Invece Vlaovic che il gol l’ha fatto col culo degli altri allo scadere… Io l’ho vista la partita.

Faceto Balsamico

Sì, l’hai vista, ma non c’hai capito molto… Il Sassuolo ha tirato in porta una volta sola (ed hanno segnato) e Pegolo è stato il migliore dei loro. Eddai…

Claudio Mastino 62

Scusa Faceto, d’accordo che Pegolo è stato il migliore in campo della squadra emiliana e che la Juve ha meritato di vincere creando diverse occasioni da goal e prendendo due pali clamorosi ma il Sassuolo
non ha tirato solo una volta in porta quando Traorè ha segnato
ma ha avuto almeno un paio di
occasioni per segnare con due
bei tiri sventati con bravura da Perin ed in una della due , quella
respinta con più difficoltà dal portiere bianconero Berardi ha tirato malamente col destro da buona posizione spedendo il pallone molto alto sulla traversa.

Faceto Balsamico

Claudio, hai ragione… Mai commentare le partite senza averle viste, dannazione! E’ stata la mia prima volta, ti giuro… Il fatto è che ho visto un minuto e mezzo di highlights su Skysport e quei lazzaroni hanno montato solo un’azione del Sassuolo, quella del goal… Ed io – ingenuo e protervo (per via della tripletta a calciotto) – mi sono voluto fidare… Sembra che Perin non abbia fatto nemmeno una parata, invece il tabellino dice che hanno tirato in porta ben 6 volte! Mi autosospendo dal blog per una settimana…

guido

per chi ha seguito San Remo, sembra che la canzone di La Rappresentante di Lista fosse una profezia di quello che è successo ieri: “con le mani, con il culo, ciao ciao”.

Tutti a dire che è stato per un tocco di mano di Tre Soldi (la famosa Opera di Tre Soldi). Ma quale mano (sì va beh, c’era anche quella), è stato un colpo di gluteo, o per dirla con quella là, ….

guido

vorrei chiarire: non parlavo di fortuna, ma proprio della chiappa di Tressoldi (quanto a fortuna, pure Traore non scherza, il suo colpo perfetto deve ringraziare il piede di Zaccaria)

Calabrese Juventino

Cuadrado mi sembra che da un po’ di tempo non stia fornendo prestazioni all’altezza del suo valore, Spero sia solo un periodo di appannamento e non l’inizio della parabola discendente. E McKennie sbaglia troppi palloni per essere un centrocampista della Juve, ha buone qualità ma grandi difetti. Zakaria ieri non bene ma ci sta, deve ambientarsi.

Mordechai

L’americanino, difetti ne ha, però è uno che comunque si sbatte parecchio, anche se in maniera a volte un po’ naif il suo apporto lo da, ieri per poco non faceva pure gol.
D’altronde, uno come Torricelli era un difensore “da Juve”? Eppure si è messo pure in saccoccia una Coppa dei Campioni.

Grande Romeo

Quando è arrivato no, ma poi lo è diventato perché le carenze erano solo tecniche, non tattiche. Tatticamente Torricelli era giocatore vero.
Mc Kennie per adesso non ha ancora un’idea precisa di cosa sia il gioco del calcio. E’ bravo in alcuni aspetti (prevalentemente offensivi) ma molto carente in altri, spesso vaga per il campo senza che si capisca perché si muova in quel modo. Comunque per l’impegno profuso si merita sicuramente che gli venga concesso ancora tempo.

Mordechai

Tatticamente è compito del “coach” trovargli la giusta collocazione o no?
Pure il modesto rendimento di Kulusewski è tutta colpa dello svedese, o non c’ha capito una fava secca pure quel fenomeno di Allegri?

zzzi

McKennie mi pare il classico giocatore privo di intelligenza calcistica. Quello a cui lo staff tecnico spiega le possibili situazioni di gioco, ma poi lui in campo non le riconosce mai. Tutto fisico, indubbiamente dotato di un notevole senso degli inserimenti e del gol. Non fosse per queste sue doti per me sarebbe improponibile, quasi nemmeno un giocatore di categoria.
Poi il ragazzo suscita ovviamente simpatia, anche per la sua generosità in campo, non so quanto resterà in bianconero, magari riuscirà davvero a sgrezzarsi un poco, sinceramente ne dubito.

Leo 82

Mi ricordo ancora di qualcuno che lo paragonava a Kessié…

Mordechai

Io invece gli darei fiducia.

il ghiro

I Casi Nostri – ….O Tutti AcCoppati
1.)   Josè Mugunho
Aoh, si lamentavano tanto delle lamentazioni dell’Inzaghino, noto come il Piangina, ma ora che lui è uscito dal G.R.A. il nuovo bersaglio della stampa calcistica in tema di geremiadi è diventato il nuovo allenatore della Roma, il portoghese ormai arrivato alla fine di una onorata ma anche travagliata carriera viene a svernare nella capitale dove trova i petrodollari texani, lo scudo protettivo del compatriota Thiago Pinto e quindi ha pieno agio di esibirsi nel suo canto tradizionale, il “fado”, in pratica un incessante piagnisteo, una lagna ripetuta puntualmente ad ogni prova negativa della sua nuova squadra. L’AIA ed i suoi associati sono i suoi bersagli preferiti, tutti ce l’hanno con lui, lo bacchettano con cartellini multicolori non appena si azzarda ad alzare un sopracciglio. Rivedendolo infagottato nei suoi cappottini d’alta sartoria mi fa solo una gran tristezza, manca solo che ritiri fuori uno dei suoi famosi gesti, le Manette o il Triplete, o che si esibisca anche lui nello sfregamento di pollice e indice per mimare il contante elargito alla intera classe arbitrale!
2.)   Buci a San Siro
Contro gli attaccanti del Milan: Messias, Brahim Diaz, Leao, al servizio del cecchino Giroud, molto ben appoggiati da Calabria, Tonali, Kessie e Theo, la difesa della Lazio ha fatto una figura veramente di merda, i soliti Hysaj e Marusic non hanno beccato palla, Patric centrale è molto a disagio e il povero Luiz Felipe non ce la fa a tappare tutti i buci. Il Sergente controllato da Kessie non ha voglia di combattere, Kalulu mette il bavaglio a Ciro, Zaccagni lotta con Calabria che lo contiene, Anderson al solito opaco e poco continuo, Basic da restituire al mittente (meglio Cobol o Fortran?). Nessuna colpa per lo sfortunato ex, Pepe Reina, sfiga massima invece per il povero Ciro che a partita ormai “chiusa” becca un duro colpo a una caviglia, speriamo bene. Tre brevi interrogativi: a) Niente da eccepire sul bravo arbitro Sozza di Seregno, ma un arbitro non lombardo il designatore non lo poteva trovare? b) Si dice che Romagnoli sia un acceso fan laziale, ma proprio con noi il ragazzo doveva infilare quello splendido assist a Leao? c) Ragazzi, adesso che non c’è manco più Muriqi, con chi kazzo ce la prendiamo?
3.)   Assi di Chiappe
Il giovedì di Coppa offriva due sfide per scegliere le squadre della seconda semifinale, che alla fine vedrà la Vecchia Signora incrociare la Madonna Fiorentina. Ma i veri protagonisti delle due partite sono stati i due giuggioloni slavi, che in piena zona Caicedo hanno schiodato i due match dal rischio dei supplementari. Cosa avevano in “serbic” i due bietoloni? Due colpi da maestro, ma anche due botte di kulo clamorose. Comincia lo stopper che, sfruttando un assist di pancia di Jack, stoppa di ginocchio e poi azzecca un tiro che se ci riprovasse altre cento volte non gli riuscirebbe mai, finora credo abbia segnato solo di testa; gli atalantini non ci stanno, chiedono VAR e controVAR, ma si devono alla fine arrendere, al kulo non si comanda. Finisce con il bomberone neobianconero, che, al termine di una partita mediocre, con alti e bassi, se ne va sulla sx, sfugge a Muldur, e poi in precario equilibrio tenta un tiraccio che sarebbe finito in fallo laterale se non ci fosse stata la manina assassina del povero Luan che spiazza completamente l’imperforabile Pegolo e finisce beffarda in fondo al sacco, un autogol da Tressoldi. Con queste due kiappate meravigliose le due squadre se ne vanno a incrociarsi per contendere la finale alle milanesi, vinca la migliore… o la più skulata!

Ermenegildo Segna

‘Josè Mugunho’ è bellissima. Scrivi che il “Fado è in pratica un incessante piagnisteo”… So che la frase è altamente funzionale al tuo modus di scrittura e quindi ti perdono 😉 Ciò nonostante ti invito ad ascoltare meglio il Fado, se mai ti interessasse posso darti le giuste dritte.

il ghiro

Caro Gildo, sono un aficionado di Amalia Rodrigues e della Teresa Salgueiro, ma non mi dire che sia una musica allegra, ha sempre una nota di mestizia profonda.

abbasso la maggioranza

Torniamo alle origini, l’assembler e nulla più. Grandissimo commento.

il ghiro

Grazie, maggioranza, parli con un assemblerista convinto per esperienza personale, i miei migliori programmi sono rimasti su deck di schede perforate (anni ’68-’75), ma forse in qualche banca o all’INPS girano ancora.

Mordechai

Premmetto, il Sassuolo non è avversario facile, le vittorie esterne in campionato con la Juve ed il Milan e pure quella casalinga con la Lazio lo dimostrano.
Sulla partita, che dire, dieci minuti iniziali buoni della Juve, poi il Sassuolo si è impadronito agevolmente del centrocampo e, pur senza creare palle gol clamorose, ci ha fatto ballare la rumba fino al’intervallo.
Nel secondo tempo, la Juve ha fatto di più, pur se in maniera a-schematica ha creato almeno quattro/cinque palle gol prima di quello di Vlahovic e, pure sul piano atletico e su quello della garra mi è sembrata un bel po’ migliorata rispetto a quella esangue vista troppo volte in campionato.
Vittoria, credo, tutto sommato meritata.
Nulla di eclatante, però un sei e mezzo ci sta tutto.

Prometeo

Il generale bravo

Mancano due muniti alla fine della partita. Due minuti e si va ai supplementari. Ma torniamo un attimo indietro. Una partita difficile per la Juve, che nel secondo tempo si sta riversando nella metà campo avversaria. Ma finora i tentativi di passare in vantaggio si sono abbattuti contro Pegolo. 40 anni. Migliore in campo dei suoi in questo quarto di finale. Minuto 88. E’ il minuto in cui gli allenatori pensano di più ai supplementari che alla gara in corso. Non una buona notizia per la Juve. Tra due giorni c’è la partita decisiva in casa dell’Atalanta. Ma Vlahovic è ancora in partita. E si libera. Riceve una palla sulla fascia sinistra. E’ solo e decentrato. Avanza palla al piede. A questo punto potrebbe guadagnare al massimo una rimessa oppure cercare di far salire la squadra. Non può fare altro. La partita è quasi finita. temporeggia. Poi Muldur cerca di togliergli il pallone. Allunga la gamba. Ma Vlahovic è in partita ed è ancora lucido. In un attimo si gira e lo lascia indietro. In quell’attimo la partita è finita. Perché il serbo ha ancora la forza di resistere ad una carica e di arrivare al tiro. Palla da una parte e portiere dall’altra. Partita finita. 

Molti vedono la deviazione fortunosa. Ma io vedo Vlahovic che come una locomotiva si mangia l’erba sulla fascia ed ha ancora la forza di superare, in una zona di campo, dove non c’è più campo, l’avversario e di andare al tiro. 

Io ribalterei la famosa frase di Napoleone in questo modo “A Napoleone presentarono tre generali tutti fortunati. E lui disse. Datemi il più bravo”. 

2010nessuno

Si, si, è in effetti Vlahovic ha fatto parecchio e tutto da solo in quell’azione, si sarà stancato di aspettare assist dal resto della squadra che fino a quel momento gli aveva offerto solo una palla gol per tempo,e magari il serbo oltre che arare avrebbe potuto anche seminare ed irrigare, però la deviazione c’è stata, ed è quella che ha spiazzato Pegolo.

cipralex

…..triplete ad un passo…..io ho buone sensazioni….

Grande Romeo

fate attenzione perché da triplete a trepete è un attimo…

Tiziano

😀

Nick

wow, se continua così entra in saccoccia anche il trofeo berlusconi.

2010nessuno

Beh nick, vediamo, tutto è possibile, magari però quando la Juventus incontrerà una squadra che ha comunque tutti i suoi titolari, che non scelga di rinunciarvi, inizialmente a molti, come ha fatto il Sassuolo e che non decida di togliere i due migliori, dopo il primo quarto d’ora, sempre il Sassuolo.

mikecas

azzo… siamo ancora allo SCANSUOLO ? 😛 eri ormai sceso in basso, caro nessuno, ma ora sembri sempre più un nick qualunque… 😉

Mordechai

Voi, comuque, stateve accuort…

Nick

Brrrrrrrrrr che brividi 😱😱

Modifica il 7 mesi fa da Nick
Mordechai

Non a noi, ma alla ruota che gira, niente di più facile che rimanete con un pugno di mosche in mano.

Nick

ce ne faremo anche una ragione ma intanto tiè, tiè, tiè

Leo 82

Vlahovic fa il lavoro da “centravanti” che prima ( compreso CR7 ) nessuno faceva e spostando Morata sull’esterno lo fa giocare nella posizione migliore, che è poi quella che Max ha sempre visto per lui. Il problema è che, come dice lo stesso Allegri, non sarà sempre possibile giocare con il tridente, e le partite in cui non sarà possibile saltare il centrocampo allungando la squadra saranno complicate come prima. Detto questo ieri la Juventus ha evitato per poco i supplementari ma il dominio nel secondo tempo è stato tale che i supplementari non sarebbero stati giusti. Adesso la Juventus effettivamente sembra una squadra con “sensazioni positive”… pochi dubbi sul fatto che farà la finale di questa Coppa Italia, vedremo contro quale milanese, quello sarà l’esame di laurea per vedere a che punto sta.
Piccola notazione tattica,prima della campagna acquisti di Gennaio pensavo che il 4-2-3-1 fosse il modulo migliore, ma adesso penso che un centrocampo a 3 con Arthur, Locatelli e Zakaria sia più equilibrato e possa provare a fare il gioco che serve…

Modifica il 7 mesi fa da Leo 82
gab

assolutamente, LEO
d’altronde Allegri ha presi quei due per fare il 433 con
zakaria arthur locatelli
dybala vlahovic morata

come

khedia pjanic matuidi
dybala/costa/berna higuain mandzukic

Juventino Puro

Ed eccoci tutti sul nuovo Blooog.
Ebbene, sulla carta sì potrebbe essere il miglior centrocampo, ma Arthur proprio non ce la fa… Per adesso i 3 migliori sono Locatelli, Zakaria e molto dopo McKennie… Che se non altro è pericoloso in avanti, basta non dargli la palla prima della trequarti perché sennò la regala…

L'ESORCISTA

Su Loca nulla da dire, ma Zaka aspettiamo perché il texano è un combattente se migliorasse un tantino la tecnica diventerebbe letale, ha fisico, garra, tempi di inserimento notevoli e voglia.

il ghiro

Ragazzi, ma vogliamo scherzare, Zakaria è un giocatore di calcio, l’altro e un bravo ragazzo che potrebbe fare decathlon o qualsiasi altra attività sportiva, da bravo giovane frequentatore di college americano, ma il football deve ancora capire cosa realmente sia.

L'ESORCISTA

Halma Ghiro, halma, anche Chiellini era grezzissimo, adesso un po’ meno ma è diventato uno dei marcatori più affidabili.
Al texano le doti atletiche non mancano e quelle sono la base, deve imparare a fare i movimenti giusti, oltre agli inserimenti che già sa fare.

tom

Provavo un certo imbarazzo, nel primo tempo, vedere i giocatori del Sassuolo trovarsi a memoria e giocare a due tocchi, con giro palla sicuro e interminabile. Noi non riuscivamo a fare tre passaggi puliti di fila. Meglio nel secondo tempo, ma ‘sto benedetto gioco bisognerà migliorarlo, prima o poi.

Gabriele Giuventino

Allegri non le sa far giocare le sue squadre, dovremmo chiamare Sarri per divertirci e fare divertire… gli avversari.

Le saghe mentali sul gioco, te lo dico da amico, lasciale ai vari Adani “ex colleghi che in tv pontificano e me li ricordo da calciatori non riuscire a fare tre palleggi con le mani”. Cit. Baggio.

tom

Guarda che a me del circo frega nulla, e da assiduo frequentatore del blog l’ho scritto tante volte. Il mio riferimento non sono i Sarri, i Sacchi o gli Adani di turno, ma i Conte e i Lippi che, senza cercare lo spettacolo, sapevano far giocare eccome le proprie squadre.

L’Avvocato (della Signora)

ineccepibile!

tom

Leggiti la mia risposta a Gabriele Giuventino. Non riuscite a distinguere il concetto di bel gioco (di cui mi importa nulla), da organizzazione di gioco. Io mi riferisco a quest’ultima.

Ianmisugi

Ok, però manco vedere il Sassuolo banchettare per 30′ nella nostra metà campo. Tra l’altro non in modo inconcludente, visto che un golo lo hanno fatto e almeno un altro lo ha salvato Perin. Insomma, non li stavamo facendo sfogare, nel primo tempo ci hanno preso a schiaffi.

Grande Romeo

Perin non ha salvato nessun gol. Ha fatto due parate allungandosi sulla sinistra: due belle parate. Due parate che i portieri che giocano nelle grandi squadre riescono a fare senza dover gridare al miracolo.
Se no fanno i portieri al Genoa, allo Spezia, all’Udinese, ecc.

Grande Romeo

Se Mc Kennie sbagliasse meno passaggi un po’ una mano ve la darebbe. Nella parte centrale del primo tempo era in effetti abbastanza evidente la differenza tra il Sassuolo che non sbagliava quasi un passaggio e faceva girare la palla veloce e la Juventus dove se la palla andava andava a Mc Kennie finiva regolarmente agli avversari e se invece andava ad Arthur l’azione rallentava in maniera stucchevole (benché compagni liberi ce ne fossero).
Anche Cuadrado è stato più impreciso del solito, mentre Alex Sandro è sembrato un giocatore.
Quello che però in quella parte centrale del primo tempo mi ha colpito, è stata proprio la lentezza con cui gli juventini giravano la palla. Anche quando la passavano ad un compagno vicino e smarcato l’operazione era lentissima, mentre nel secondo tempo la cosa è nettamente migliorata.
In difficoltà McKennie sull’esterno e Arthur a due in mezzo. Direi che Allegri dovrebbe aver tratto indicazioni utili.

tom

Vallo a spiegare ai miei colleghi di tifo, ai quali se gli parli di gioco, non fanno che pensare a Sarri o al circo. Io parlo di organizzazione e ordine, il resto lo lascio agli Adani di turno.

guido

non voglio polemizzare con un contiano di ferro (anche perchè ammetto di essere prevenuto al contrario), ma spiegami una cosa: McKennie con Conte non sbaglierebbe i passaggi?

tom

Non sono un contiano di ferro. Le sue dimissioni ancora bruciano, a distanza di anni, e la sua panchina interista mi ha fatto male (anche se meglio lui vincente in nerazzurro che altri). Però lo considero un ottimo allenatore, che concilia la forte capacità motivazionale alla Mourino, con l’organizzazione di gioco alla Lippi (ecco, forse, se proprio devo, mi definirei lippiano). Detto questo, guarda che ieri i passaggi li sbagliava anche Dybala: fatti una domanda e datti una risposta.

Modifica il 7 mesi fa da tom
Rosario Frattini

Veramente più che quella di Napoleone io ricordo la massima di Rocco, non tanto per il mio essere diversamente giovane quanto per il mio interesse per il calcio d’ antan ed i suoi personaggi:
“In una squadra chel che ce vuol è un portiere che pari, uno stopper che meni ed un mona che la butti dentro”. La cadenza Triestina immaginatevela voi. La Juve il mona che la butti dentro L’ ha trovato, lo stopper buono, e che mena anche, lo avrà L’ anno prossimo con Gatti quindi ha fatto un buon lavoro. Quando a Vlahovic mona o non mona è sicuramente uno che dentro la butta,giocando a pallone oltre tutto.

Gabriele Giuventino

Bocca non si può non volerle bene ma, dopo traverse, Pegolo che con Morata fa una cosa vagamente simile a quella che fece Buffon contro Iniesta, De Ligt che si mangia due gol grandi quanti una casa, Vlahovic che almeno due volte sfiora il goal… dicevo, dopo tutto ciò non si può proprio sentire parlare di fortuna, al limite sono stati fortunati loro a non prenderne 4, ma credo che neanche questo sia corretto, loro sono stati bravi e tenaci e noi poco lucidi sotto porta… sino al 90esimo.

Non sono d’accordo invece con chi ha definito McKennie inguardabile, nel secondo tempo ha sputato l’anima.

P.s. ieri sembrava un giocatore di calcio pure Alex Sandro.

Juventino Puro

Su McKennie ho detto la mia poco più su: con la palla non sa che farci, ma almeno si butta dentro e si rende pericoloso, ha ottimi tempi di inserimento.
Però è giovane, magari lo si può allenare per migliorare nei passaggi corti. Mica gli si chiedono i lanci alla Pirlo…

Grande Romeo

Mc Kennie inguardabile sull’esterno, molto meglio come centrocampista. Resta la quantità industriale di passaggi sbagliati, anche in posizioni importanti

Ciroshi

Però se si parla di Fattore C bisogna ricordare che anche il buon Traoré ne ha tratto giovamento!

Canapino

Devo contraddire… episodi decisivi sono stati anche i due pali e le 3-4 superparate, che in caso di sconfitta avrebbero pesato tantissimo. SE (non) fosse entrato quello che (non) doveva entrare, la Juventus avrebbe vinto almeno 3-1. E comunque, SE la mi’nonna ciaveva le rothe, ellera una harriola…

malandragem

non per ripetermi, ma…o la va, o la Vlahovic…

Grass

Partita dai due volti. Primo tempo brutto della Juventus che e’ entrata in campo senza voglia, non si capisce perche’, visto che il Sassuolo ci ha gia’ battuto quest’anno ed ha sempre dimostrato e di essere squadra difficile.

Allegri sbaglia formazione secondo me, troppi esperimenti con quel McKennie li a destra assolutamente spaesato.

Secondo tempo altra storia, con i cambi azzeccati la situazione e’ andata sotto controllo.

Poteva finire tranquillamente 5 a 1.

Con QUEL tridente siamo una grande squadra

gab

Ma guarda grass gli esperimenti se non si fanno coppa Italia col Sassuolo non si possono più fare, dopo

Dab

il problema di McKennie (meglio a destra comunque) è che non sa fare un passaggio più lungo di un metro, e lo puoi mettere dove vuoi ma il problema purtroppo non cambia.

2010nessuno

Ma si Fabrizio tutta sta potenza di fuoco e la vittoria arriva all’88° con un autogol?

Calabrese Juventino

L’hai presa bene.

Modifica il 7 mesi fa da Calabrese Juventino
tom

Forse ti sono sfuggiti i due pali e le parate del portiere del Sassuolo. E comunque voi al completo in supercoppa di minuti ne avete impiegati 120, per fare un gol, e alla Juve mancava mezza squadra.

Modifica il 7 mesi fa da tom
Ciroshi

Quando ho visto Rugani titolare…

R.gif
Michel

Partita spettacolare, bene il Sassuolo nel primo tempo dopo il nostro vantaggio, ottima Juve nel secondo, che ha letteralmente assediato gli emiliani negli ultimi 30 min di gara.
Due pali e la solita serata del portiere eroe per una notte che para almeno 6-7 palloni destinati a finire dentro senza i suoi miracoli. 
Il tutto a 41 anni, chapeau. 
Ma adesso c’è DUSAN e sembra che giochi da noi da una vita per come si è integrato con gli altri due attaccanti (entrambi ottimi pure stasera) e per come è già decisivo.
McKennie e Cuadrado inguardabili, Allegri la risolve coi cambi, come spesso gli capita e non gli viene quasi mai riconosciuto. Qualificazione STRAmeritata, e la certezza che ora quando abbiamo 20 palle gol c’è qualcuno che alla fine riesce a buttarla dentro. Prima non c’era e fa tutta la differenza del mondo.

Telecronaca oscena di Trevisani su mediaset, che continuava a parlare di fortuna dopo una serie incredibile di mega parate di Pegolo (e Bocca fa lo stesso, se vi divertite cosi…), surreale….ma neppure questa è una novità ormai. 

Nessuno 3

Stasera due belle partite, devo dire la verità. Mi sono divertito. Sono contento per la Fiorentina. L’Atalanta non ha avuto la capacità di farla sua la partita; penso che avere Pasalic centravanti (ma perché non subito Muriel? Mah) al posto di Zapata significhi molto. E poi, questo giocare uno vs uno con marcature ad uomo senza marcature preventive con squadre che palleggiano è un rischio. Le marcature ad uomo si facevano ai miei tempi ma lì c’era una grande invenzione, il libero (che poi è una invenzione che risale agli anni ’30 del secolo scorso) perché altrimenti così, superato il proprio marcatore si va inesorabilmente in porta. Anche se stasera non si può imputare a questo la sconfitta della Dea. Con la Juve Pegolo, 40 anni, pipelet di riserva del Sassuolo, migliore in campo. Quanta fatica per la vecchia signora ma passaggio decisamente meritato. Dybala io lo farei sempre giocare, sempre (sapevate che Dybala ha anche origini napoletane? La nonna materna era napoletana e grazie ad essa Dybala ha ottenuto il passaporto italiano). E chest’è.
‘Nce vedimme

commentanonimo

Senza l’uno contro uno a zona l’Atalanta non sarebbe mai stata così avanti. L’idea è di liberare un giocatore in fase avanzata e quindi spostando la palla veloce crei superiorità e puoi tirare. Se non fai così allora devi giocartela con altre cose, per semplificare tipo Messi che salta l’uomo sempre o attrae su di sè col raddoppio. E’ evidente che a Bergamo si compensa una qualità tecnica un pò minore con una organizzazione del gioco che si prende qualche rischio. L’uno contro uno non è dannoso contro chi palleggia, anzi, va benissimo, perchè non dai mai tempo a chi porta palla di trovare l’uomo libero. Il problema dell’uno contro uno è più quello di prendere le ripartenze con imbucata quando a centrocampo si perde palla per un errore banale, vedi l’azione che ha portato al rosso a Musso col Cagliari. Nessuno gioca più con il libero, anche perchè con gli inserimenti da centrocampo diventa inutile tenere uno inattivo dietro. Se noti oggi i centrali li vedi inseguire l’attaccante fino alla loro area a volte. Saluti

Nessuno 3

Ciao e grazie per la risposta.
Il calcio, come credo di aver detto molto tempo fa in un commento sul vecchio blog, è, secondo una mia opinabile visione, un gioco relativistico di tempo e di spazio. In sostanza, in fase attiva (o in fase di possesso come si dice ora, cioé quando una squadra attacca) occorre trovare o crearsi lo spazio necessario e anticipare il tempo rispetto all’avversario, in fase passiva (squadra che difende, fase di non possesso) bisogna togliere spazio all’avversario e togliergli il tempo della giocata. Tutto qui. Come farlo? Non esistono moduli vincenti per antonomasia, ogni metodo che si può pensare per ottenere gli obiettivi che ho riportato sopra possono essere buoni e, infatti, io non sono per nulla fautore di qualche specifico sistema di gioco in quanto la scelta di uno piuttosto che un altro dipende da diversi fattori, in primis il tipo di giocatori che hai a disposizione. Io mi entusiasmo per un goal fatto con un veloce contropiede così come per uno realizzato a seguito di una articolata manovra che ha visto 20 o più passaggi di seguito fatti in modo tale da crearsi quello spazio e quel tempo necessari per mettere l’uomo davanti alla porta. Il libero, quindi, per me non è un must nè mi meraviglierei e griderei allo scandalo se lo rivedessi in giro in un contesto, ovviamente, odierno. Infatti, nel caso dell’Atalanta, io ho parlato di marcature preventive e non di libero. Tanto più che oggi, a 3 o a 4 in difesa, il libero lo usano tutti anche se, però, non è sempre lo stesso, nel senso che i due centrali (a 4) o il centrale o uno dei 2 centrali esterni (quando la difesa è a 3) assolve a questa funzione con il meccanismo, appunto, della marcatura preventiva (e spesso a 4 anche i 2 terzini assolvono a questo compito). L’uno contro uno con squadre che palleggiano in modo veloce e che sanno palleggiare (che hanno la cifra tecnica per poterlo fare) senza un piano di marcature preventive è l’ottimale per tali squadre, specialmente se la squadra difendente non ha, poi, anche la brillantezza fisica per poter fare questo. Ad ogni modo, non voglio disconescere il lavoro fatto da Gasp, che non mi è simpatico come personaggio ma che, indubbiamente, ha rappresentato una novità nel panorama tattico attuale e i risultati che ha ottenuto con la sua Atalanta lo dimostrano. Sta di fatto che l’Atalanta segna molto ma subisce anche molto: prendendo a riferimento le prestazioni in campionato solo degli ultimi 3 anni (3 terzi posto consecutivi) ha incassato un totale di 141 goal che significano circa 1,24 goal a partita, ossia quasi 5 goal ogni 4 partite. Ma, ovviamente, questo è solo quello che penso io, nessuna verità assoluta. Se sei arrivato fino in fondo, sei uno paziente e di buona volontà 🙂 . Grazie.
‘Nce vedimme

Modifica il 7 mesi fa da Nessuno 3
commentanonimo

Letto tutto! Diciamo che se Gasp con cosa ha ha fatto certi risultati bravo lo e’.

myway

Questo è intendersene di calcio. Ciao.

commentanonimo

Guardo le partite senza audio e cerco di capire cosa farei io….al posto del mister….ah ah. Un gioco. Tutto qui.

il radarista

Buon giorno *Gianni Frattini*

Io sapevo che Dybala fosse di origine polacca e infatti ho scritto che, nonostante la nazionalità argentina, per il suo carattere altalenante, era pur sempre un “po’ lacco”.

Buona giornata e saluti

Nessuno 3

Ciao Radarista, piacere di sentirti di nuovo. Il nonno paterno era polacco.
Un caro saluto.
By the way, volevo sempre chiederti se potevo pubblicare la tua storia, quella della lettera a Cardiff che riportasti su Blooog story, sul mio profilo facebook perché mi piacque molto.
‘Nce vedimme

il radarista

Buona sera *Gianni Frattini*

Puoi usare nomi di fantasia e un altro porto. Ciao

il radarista

Buona sera *Gianni Frattini*

Sapevo che era un “po’ lacco”, da parte di nonno, e non un “bislacco” juventino. Di quell’esperienza puoi fare quel che vuoi se resta in forma anonima. Anche se ormai siamo anziani, qualcuno è ancora in vita e deve continuare a non sapere.

Buona serata e saluti

Expo

La Juve passa il turno faticando contro un buon, ordinato Sassuolo, e questo grazie alla “sagacia tattica” di Allegri.
La Juve inizia pressando, mette alle corde il Sassuolo e trova rapidamente il vantaggio, grazie ad una percussione di Alex Sandro, un rimpallo su McKennie e la stoccata vincente di Dybala.
Dopo il gol (meno di 10′), Allegri indica baricentro basso, linee schiacciate, pressing ridicolo, e tanta distanza dalla porta di Pegolo da non poter sfruttare nessun contropiede.
A ciò si aggiunga un Bonucci fantasma, tanto in difesa, quanto in impostazione (tanti errori con palle regalate ai neroverdi sulla trequarti propria).
Il Sassuolo preme, e trova il pareggio meritatamente anche se un po’ fortunosamente (rimpallo con Zakaria).
Nel secondo tempo, la Juve torna in campo cercando il goal, pressa il Sassuolo, ma non trova grandi occasioni, fino all’entrata di Morata (al 61′) che da una sferzata di energia.
Tante occasioni, anche se tanto disordine, Pegolo sontuoso e miracoloso, fino alla botta vincente (e sculata, per il Bomba) di Vlahovic. Non bisogna però dimenticare i vari pali e parate di Pegolo.
Alla fine, la Juve merita, ma piu’ che altro per la voglia e qualità della squadra, piu’ che per la bravura di Allegri

Grande Romeo

Fammi capire: se la squadra dopo essere passata in vantaggio rincula e difende glielo ha detto Allegri che non trova le contromosse per arginare il Sassuolo.
Se la squadra nel secondo cambia fisionomia, attacca, crea una marea di occasioni è merito dei giocatori (che evidentemente si sono ammutinati ed hanno anche deciso i cambi).

Che Allegri negli spogliatoi si sia incazzato proprio perché la squadra non faceva quello che doveva fare ed abbia poi sostituito tre centrocampisti su quattro (Cuadrado è stato di fatto sostituito come centrocampista e spostato dietro) lasciando il solo Mc Kennie non potrebbe essere indice del fatto che non era soddisfatto di come si stesse comportando la squadra?

Credo che non sia stato contento nemmeno di Zakaria: l’hanno preso per menare e non mi sembra lo abbia fatto. Centrocampisti mollaccioni alla Juventus ne avevano già, non credo ne cercassero altri

Oh, magari mi sbaglio e invece che ad Allegri le idee per giocare così nella ripresa son venute a Nedved che gliele ha suggerite negli spogliatoi, ma non si può dare la colpa all’allenatore se la squadra gioca male e merito ai giocatori se gioca bene.

Se fai così dai l’impressione che l’allenatore ti stia sui coglioni a prescindere

Expo

Il problema che ho con Allegri (che si è dimostrato interamente nel primo tempo ieri) è la scarsa preparazione tattica della partita, che risolve con il baricentro basso e le linee schiacciate, sperando nel contropiede.
Con il Sassuolo (il cui gioco è peraltro conosciuto e strutturato) il pressing alto dopo il gol è stato ridicolo perché ha abbassato i terzini e gli esterni erano sempre presi in mezzo.
Nel secondo tempo, si sono alzati i terzini, Locatelli è salito a far pressing su Lopez, liberando le punte per pressare i difensori. E il Sassuolo non è piu’ uscito. Perché questo schema tattico non è stato applicato prima? Non è stato provato in allenamento?

Grande Romeo

Vedi, hai problemi evidenti con Allegri: dici che nel primo LUI ha abbassato i terzini, mentre nella ripresa sono i terzini che si sono alzati (evidentemente d’iniziativa), Locatelli, sempre d’iniziativa, ovviamente, fa pressing e non è che quando lo ha messo Allegri gli ha detto: “fai pressing su Lopez” (magari lo messo proprio per quello). Cuadrado ha fatto uscire De Sciglio ed ha detto : “ora dietro ci vado io”.

Scusami, ma credo tu sia prevenuto (anche se mi sembra che di calcio ne mastichi) e questo potrebbe offuscarti il giudizio.

Non esistono allenatori che non sbagliano mai (magari a Bergamo si chiedono perché Muriel è rimasto così a lungo in panchina) e Allegri è uno di quelli che non sbagliano molto.

Hai mai provato a pensare dove sarebbe la Juventus se avesse battuto alle prime due Udinese ed Empoli e non avesse perso col Sassuolo? Risultati di per se non proibitivi, o se Acciughina avesse potuto disporre di Vlaovich (o di CR7) da inizio stagione?
Io sono convinto che lotterebbe per lo scudetto, ma magari mi sbaglio.

Guardati la “carriera” di Allegri, chiedi come giocavano Aglianese, Sassuolo ed il Cagliari che portò al nono posto e vedrai che, come allenatore, poteva toccarti uno peggiore.
Non sarà un mago della panchina, ma non è nemmeno un coglione, di sicuro è dimorto, ma dimorto meglio di tutti quelli che scrivono qui

Expo

Ricapitoliamo come la penso su Allegri: è un grande allenatore, non fosse altro per i risultati, tanto alla Juve come nelle sue squadre precedenti.
Purtroppo, dopo la finale persa del 2017 con il Madrid, (secondo me) ha smesso di fare l’allenatore per dedicarsi a fare il “gestore”: prendere giocatori forti e lavorare sulla testa e poi in campo se la vedono loro.
Questo è quello che lo stesso Allegri dice nelle interviste.
Quest’anno ha lavorato molto sulla testa e sulla concentrazione difensiva, e questo se lo riconosco.
Ma (secondo me) non ha lavorato sulla pars construens del gioco, non dando una identità alla costruzione, agli schemi offensivi, non generando affiatamento (che si costruisce con il lavoro in allenamento, quando sai i movimenti che farà il compagno e gli passi la palla anticipando i suoi movimenti).
E sulla pars destruens del gioco, ha lavorato sulla concentrazione, sul mantenere la posizione e le coperture (che sono più facili se hai Chiellini e DeLigt). Ma il pressing offensivo (quello che commentavo nell’altro commento) non mi sembra che lo stia praticando tanto.
Comunque, non lo considero certo un coglione, sicuramente è meglio di Pirlo (ma questo è facile, non fosse altro per l’inesperienza di quest’ultimo) e anche meglio di Sarri, che considero monodimensionale.

EhEh

Credo che Zakaria lo abbiano preso per reggere a centrocampo (no meglio il centrocampo) senza fare errori. E non mi sembra ne abbia fatti.
Alla fine si potrebbero accorgere che e’ un acquisto pure piu’ incisivo di Vlahovic…

Grande Romeo

Io credo che Zakaria lo abbiano preso come frangiflutti, per recuperare palloni, non dico a livello di Vidal e forse nemmeno Matuidi, ma visto che non riesce a nessuno degli altri ( qualcosa Locatelli ma non è la sua migliore qualità) pensavo servisse a quello.
Poi non lo conosco assolutamente per cui non so se è quel tipo di giocatore, solo che un interditore serviva alla Juventus ed avendolo preso pensavo dovesse fare quello.

Se è così ieri sera è andato male, se non doveva fare errori allora è sufficiente.

Di solito, per giocare nelle squadre di livello è necessario fare qualcosa in più che non fare errori.

EhEh

Sicuramente un frangiflutti. E serviva loro come il pane. Ma e’ proprio tutto il centrocampo che mi sembra piu’ solido. Ha giocato con moduli e compagni di reparto fuori posizione e diversi; in due partite ha fatto pure un gol. Per ora e’ quello che ha sbagliato meno, anzi quasi nulla. E non si puo’ dire lo stesso per nessuno dei compagni di reparto (compresi quelli partiti).

Per quel che ho visto sa anche impostare bene, inserirsi, discreto tiro, corre, e’ grosso e tiene la posizione giusta. Serviva come il pane anche alla Roma, ma Pinto ha confessato di non essere riuscito a prenderlo.

Dicevo che alla fine potrebbe anche risultare l’acquisto piu’ incisivo, perche’ l’effetto Vlahovic senza un centrocampo dietro sarebbe potuto essere sterile. Certo che quei tre li’ davanti ti risolvono un sacco di problemi, ma ti lasciano anche buchi dietro che non sempre ti puoi permettere…

Ripeto adesso il centrocampo mi sembra piu’ solido. Abbastanza da poterti permettere per parte della partita quei tre li’ davanti.. e accontentarti per il resto di due di loro a rotazione. Il che e’ tanta roba. E poi dicono che i soldi non fanno la felicita’.
🙂

Grande Romeo

Già, però, come diceva Pozzetto, “quelli che non li hanno sono incazzati come delle bestie”

Expo

I BUONI: ovviamente Vlahovic, per il goal e per aver fatto reparto da solo; Pegolo, miracoloso e tradito solo da un rimpallo; Lopez, trottolino di centrocampo del Sassuolo; Morata, che cambia con la sua energia l’inerzia della partita.
I BRUTTI: De Ligt, Locatelli, McKennie e anche Dybala, ci mettono grinta, corsa e volontà per scardinare il risultato, ma anche tanto disordine.
I CATTIVI: Bonucci, inguardabile, probabilmente non al meglio; Zakaria, sperduto senza posizione (colpa dell’allenatore); Cuadrado, sovrastato sulla fascia dal greco (cognome impronunciabile); Allegri, sbaglia la formazione e l’approccio, non suggerisce come pressare il Sassuolo (che nel primo tempo esce agevolmente tutte le volte) e riesce a sprecare il bendiddio che ha a disposizione.

Ludd

De Ligt tra i cattivi??!! Boh

Expo

Leggi meglio: è tra “i brutti”.

Mik

Locatelli ha giocato 20 minuti, avrà toccato tre palloni senza sbagliarne uno, Dybala gol e “assist” al 90′ tra i brutti, Morata 30 minuti di corsa ma lucidità 0 tra i buoni…Altro che boh, io mi chiedo proprio che partita hai visto.

malandragem

Dybala, un gol e un assist.
Non sarà stato perfetto ma dovrebbe almeno stare fra i brutti ma buoni…

Expo

Nella mia logica (si può essere d’accordo o no), i brutti sono quelli che nonostante disordine, errori o stile non proprio eccelso, ci mettono l’anima in campo e provano a far vincere la propria squadra. Non è una definizione negativa come i cattivi

Mik

Mi piace molto di più questa tua classificazione che le solite pagelle da 1 a 10, mi sembra più divertente e meno soggetta ad interpretazioni. Però bisogna essere oggettivi, e chi segna un gol e fa un assist che fa vincere la partita, deve rientrare di diritto tra “i buoni” 🙂

Dab

Caro Bocca, dissento fortemente sulla fortuna: un palo, una traversa, 2 salvataggi sulla linea, almeno 3 miracoli di Pegolo (ampiamente il migliore in campo), due occasioni sprecate malamente da Vlahovic e da Morata, con un po’ di fortuna finiva 6-1. Allegri ha sbagliato la formazione iniziale, forse voleva dare un po’ di minuti a chi non giocava da un po’ in vista di Bergamo, con Locatelli e Morata e col calo fisico del Sassuolo la partita è stata dominata nel secondo tempo.

gab

Dab ma meno male che si fa un po’ di turnover e di esperimenti col Sassuolo in coppa Italia, era praticamente l’ultima occasione

Luciano

Ragazzi ma sto ragazzo fa reparto da solo 😁😁😁

pastafariano

evvai!
coppitaglia, scudetto e CL sono in saccoccia;
Bocca dixit;
fortunatamente l’endorsement boccaccesco è arrivato troppo tardi per retrocederci;

ps
si scherza, capo

pps
è un supplizio cercare di editare i post

Modifica il 7 mesi fa da pastafariano
Nick

è anche un supplizio che tu sia tornato dopo lunghissimo silenzio a inondare il blog con i tuoi lamenti. Hai smesso di usare il cilicio su te stesso e ora vuoi farcela scontare ?
Già piangi perchè Bocca non pubblica tuoi messaggi “non offensivi” ?
Peccato, chissà quali perle di intelligenza ci siamo persi.
Ti sopporteremo per sempre o dovremo aspettare la prossima striscia negativa della juve che ha il magico potere di farmi sparire ?

Expo

Concordo pienamente con il reclamo sulla edizione dei post. Il refresh dopo qualche minuto interrompe sempre l’edizione se uno scrive più di 10 righe. E peraltro la modifica è una lotteria

laura

Pallone d’oro a Pegolo! Ma cosa non ha parato stasera?😁

ConteOliver

sembrava Buffon del 2006 o giù di lì 😆

Supporter

Alti e bassi. Un Arthur non vale un Locatelli, un Bonucci non vale un Chiellini. Però la squadra nel secondo tempo è stata un altra cosa. Centrocampo ancora da assestare. Vedremo con Locatelli insieme a Zakaria….

il radarista

Buon giorno *Supporter*

La Juventus del secondo tempo è andata molto meglio, anche perché Dionisi ha tolto i migliori e messo in campo le riserve. Allegri invece ha fatto entrare Morata, che riserva non è, il quale ha fatto muovere meglio meglio l’attacco, sia pur senza essere determinante.

Buona giornata e saluti

Expo

Carissimo, quelli che sono entrati non sono le riserve del Sassuolo (che si vede non segui molto): Frattesi e Defrel sono titolari; Muldur e Henrique hanno un buon numero di presenze/minuti giocati; l’unico su cui si puó discutire é il norvegese Ceide, di 21 anni, recente acquisto.