La Juventus di dopodomani…
Minchia, e chi se la ricordava più una Juventus così. Una spanciata di gol che levati, come quello che si sfonda nella sera libera della dieta chetogenica. Comincia col trionfo d
Jamie Vardy e The Full Monty Show
Da quale film è saltato fuori questo qui? Forse lo ha scoperto Ken Loach oppure era tra i minatori in sciopero di Billy Elliot. No, forse era nudo sul palco insieme agli spogliare
Nella domenica della Davis, la Roma sola al comando e il “corto muso” di Allegri
Nella trionfale domenica della terza Coppa Davis consecutiva, e dell’impresa di Berrettini e Cobolli (non Gigli), a noi tocca l’ingrato compito del presidio della garitta del f
Napoli – Como 0-0: la banda Conte frena, Milinkovic Savic para pure un altro rigore. E il Como fa proprio sul serio. Cremonese – Juventus 1-2, Spalletti infila la prima “vittoria scudetto” 🔴 PRIMA PAGINA di sabato 1 novembre 2025
Il segnale paranormale arriva forte e chiaro, senza bisogno di medium che lo interpretino: lo stop del Napoli precede di poco la vittoria della Juventus, unite dalla transustanziaz
Ottavi di Coppa Italia. La Juve scopre il mondo opposto del “corto muso” e ne fa sei alla Salernitana. La Roma rischia con la Cremonese ma passa e va a fare il derby con la Lazio. Atalanta ne fa tre al Sassuolo. Milan, da Leao a Jovic è tutta un’altra cosa. Ma anche con le riserve è tutto molto più facile…
Approfitta, fatti un giro dentro Bloooog! 19 gennaio 2024 Supercoppa a Riad, l’Inter fa 3 gol alla Lazio e va in finale col Napoli 19 gennaio 2024 Napoli, procura di Roma chi
Dopo il Napoli e il Milan tocca alla Roma. La Coppa Italia manda a gambe all’aria i progetti delle big del calcio. La Roma clamorosamente sconfitta all’Olimpico dalla Cremonese di Ballardini ultima in classifica, due gol e via, la Roma fino al gol segnato da Belotti nei minuti di recupero non si è vista proprio in campo. Ricadendo nei soliti problemi di gioco povero e scadente. Squadra poco concentrata, per di più fortemente rimaneggiata da Mourinho che non ha dato importanza al fatto che la Cremonese avesse già vinto a Napoli, gruppo distratto dalle solite telenovele romane e in particolare dal caso Zaniolo. Che chiede di rientrare giustamente in squadra, o meglio nella “famiglia” di cui tanto parla Mourinho. In questa vicenda o si mette da parte l’orgoglio o tutti finiranno per perderci.
Ognuno ha i suoi patemi e la Coppa Italia te la tira fuori tutti. Mourinho, solo perché la Roma ha rimesso un po’ il naso tra le prime, si è fatto prendere dal classico delirio
Un classico, la clamorosa eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia ad opera della Cremonese (40 punti in meno in classifica…) è un monito contro la presunzione e la superbia di tutti coloro che sono impegnati nell’impresa scudetto. Il Napoli adesso sa che non è un interruttore che si accende o si spegne con un clic e che la differenza in campo non la fanno solo la tecnica e la tattica, ma soprattutto l’aspetto mentale. Insomma, una lezione per tutti, da Meret a Osimhen, per finire all’allenatore stesso. Il massimo e il minimo nel giro di pochi giorni, il Napoli è passato dal clamoroso 5-1 alla Juventus, all’altrettanto clamoroso ko dell’eliminazione ai rigori da parte dell’ultima in classifica. Non risulta però che Ballardini, alla fine, abbia inseguito platealmente Spalletti per stringergli la mano…
L’ovvio. Tra il Napoli e la Cremonese ci sono 40 punti di differenza in classifica. Ed è stato questo probabilmente il problema della clamorosa eliminazione ai rigori della squa
