Napoli-Juventus 2-1, doppietta di Højlund

La cazzimma del Napoli e la rassegnazione cosmica della Juventus spallettiana

Cazzimma. Non sarebbe diventato così popolare il termine, a indicare napoletanamente quel mix di virtù che vanno dal coraggio alla tigna, dalla cocciutaggine alla furbizia, se il calcio del Napoli non ci si fosse messo in mezzo fino a teorizzarlo. Lo avesse elaborato ed eletto a vero e proprio player virtuale che si aggiunge agli 11 in carne e ossa, e non ne avesse fatto addirittura un vessillo. Da ergere con tutto l’orgoglio possibile soprattutto contro la Juventus,  avversario che certo simpatico ai napoletani non sta. E anzi messa così è un eufemismo… 

  Se c’è uno che la cazzima ce la mette tutta e anzi la fa lievitare come Sorbillo fa con l’impasto della pizza, questo è proprio Antonio Conte, che chiamato al confronto con la Juventus del fischiassimo ex Luciano Spalletti – uno di quelli che lavorano alacremente sull’antipatia facendone un vanto –  ha armato al meglio possibile l’attacco della sua squadra. E con una doppietta di Højlund fatto fuori la Juventus, che è arrivata solo a sperare di poter strappare almeno un pareggio con Yildiz, ma per poi arrendersi di fronte alla superiorità dei campioni d’Italia. Sulla sostituzione di Yildiz, prima ancora che la situazione precipitasse, l’allenatore pagherà pegno in un pubblico processo juventino che comincerà a fare i conti in tasca pure a lui.

  Morale, il Napoli primo (e al momento da solo, in attesa del Milan) e soprattutto otto punti più sopra della Juventus, desolatamente settima e senza sensibili sintomi di miglioramento da quando Spalletti è arrivato tra fanfare e tappeti rossi a sostituire Tudor. Nella notte antijuventina la goduria napoletana tracima prepotente oltre lo stadio su Fuorigrotta.

  Il Napoli ha attraversato i suoi momenti di sbandamento negli ultimi due mesi, la truce parabola del morto da (non) accompagnare al cimitero e l’abbandono polemico e sdegnato della squadra da parte di Conte per una settimana (a Torino) sembra aver funzionato da frustata fisica e morale. Da allora in campionato il Napoli è passato sopra Atalanta, Roma e Juventus: non è poco. E ora va avanti col cipiglio torvo e cattivo di don Antonio e il calcio invece liberato e veloce di Neres, McTominay e Højlund.

  Spalletti invece si rigira tra le mani una Juventus che è una palla di argilla informe. Prova a dargli le forme più varie, ma niente non ci riesce. A Napoli, così di botto, e in assenza addirittura di Vlahovic, si è inventato una Juventus sperimentale piena di “falsi nueve” e con i “veri nueve” costati pure una pacca di milioni in panchina (David, Openda…). A parte la bocciatura del mercato fatto con l’algoritmo di Comollì – cioè ad minchiam, direbbe il buon Scoglio  si va ormai verso la cosmica rassegnazione di questi anni: niente scudetto che l’improvvido Spalletti aveva invocato al momento del suo insediamento – mai promettere troppo… – va di lusso se sarà Champions League. Che cosa volete, oh juventini, di più dalla vita? Un Lucano!

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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il nome delle cose

«Vinco e esulto come e dove voglio»  Antonio Conte, tecnico della Juve: «Non ho mancato di rispetto a nessuno. Parliamo, invece, del fatto che noi veniamo sempre accolti con bastonate, pietre ed insulti ovunque andiamo».
 


 
Questo video  – soprattutto lo spezzone di un paio di minuti, da 3:35 a 5:20 –  andrebbe fatto vedere a Chiellini, per fargli capire come si ricomincia a non farsi mettere i piedi in testa da chiunque, in ogni ambiente, su ogni questione. E dovrebbero guardarlo anche tutti i tifosi di tutte le squadre, senza distinzione di colori. Ai tifosi napoletani, in particolare, consiglio la brevissima parentesi di 30-35 secondi da 4:45 a 5:20.

Evabbè!

Ehhh sì! Vale la pena di riproporti il mio PS…
 
PS – Sai quale è stata l’unica società, la cui squadra da sempre viene accolta da sassaiole (a San Siro, a Torino nel derby, a Firenze, a Napoli e così via… decine e decine di volte nel corso degli anni…), ad essere stata squalificata ed avere avuto partita persa per un episodio simile? Ma la Juventus, ovviamente! In una partita degli anni ‘80 a Torino contro l’Inter. L’unica nella storia della serie A. Siamo sempre al punto di partenza: si sceglie sempre e solo il capro espiatorio che va bene a tutte le tifoserie, ai media e alla comunità sportiva tutta. E anche non sportiva. E va benissimo anche a noi, come testimoniano le parole di Chiellini.

Rino Esposito

Cazzimma:= simpatica furbizia- faccia come il culo- sottile presa per culo- finta ingenuita’!!! Queste sono le…VERE…definizioni di ” Cazzimma” Le altre definizioni sono…ERRATE!!!!

cipralex

Non ho guardato la partita e pare che abbia fatto bene.
Pare anche che Spalletti, per il suo ritorno a Napoli, si sia lasciato tentare dal coup de theatre, come carattere imponeva
Ma non è andata.
Vabbe, perdere a Napoli ci sta, la juve per valore sta tra il quarto e il settimo posto e siamo in linea, per ora.
Certo però che le dichiarazioni di Spalletti a fine gara e quelle di Comolli di qualche tempo fa potrebbero preludere al ritorno del grande Thiago e allora si che saran cazzi…

Cuore ross/azzurro

Io ieri sera ho visto una partita avvincente, nel primo tempo inaspettatamente dominata dal Napoli privo di centrocampisti titolari tranne il grande Mcfratme, ma rinforzato con le incursioni di Di Lorenzo e i rientri di Neres. Spalletti non ha afferrato che il lato con Olivera era quello più scoperto (come sempre quando c’è Olivera), ma lo ha capito Yildiz, che infatti ha segnato sfondando proprio da quella parte.
Un Neres davvero incredibile negli scatti in avanti, quanto fastidioso nei passaggi sbagliati all’indietro. Poi la mossa vincente di inserire Spinazzola, secondo me il giocatore italiano più in forma in questa stagione, ha fatto sì che la fascia debole si sia trasformata in fascia forte e il Napoli ha vinto con gran merito. Sul finale c’è stato anche il momento di gloria per tuo Vanja, che ha salvato la squadra da un risultato che sarebbe stato troppo ingiusto, vista la pochezza degli assalti bianconeri.
Complimenti a Antonio da Lecce, questa vittoria è in gran parte merito suo e dello spirito battagliero che ha saputo inculcare a questi ragazzi. Bravissimi tutti, avanti così, ora tocca alla Champions.
Saluti.

Gianni Frattini

Innanzitutto va il mio grazie a Spalletti e gli chiedo scusa per i fischi del Maradona di diversi imbecilli, così come va tutto il mio disprezzo a quelli che buttano qualsiasi cosa sui bus degli avversari. E, per favore, non chiamateli tifosi: sono feccia e nient’altro.
Ieri abbiamo forse visto uno dei migliori Napoli della stagione, una prova convincente di una squadra falcidiata dagli infortuni. Merito di Conte che può essere antipatico, scorbutico, piangina, fate voi, ma è capace e competente. La Juve, devo dire la verità, mi è sembrata molto distante come livello dal Napoli attuale. E, per il momento, devo rivedere il mio iniziale giudizio su di essa. Forse, come ha già detto qualcuno, il 4°posto se lo dovrà sudare più di quel che mi aspettavo.
Sulla Roma, invece, mi pare di averci visto giusto. E non solo perché la squadra mi sembra carente in alcuni reparti (l’attacco) ma anche perché, l’ho sempre detto, il tanto decantato Gasperini non mi convince per niente così come l’altro fenomeno attuale di cognome Italiano. Problema mio, senza dubbio. Ma è notorio che di calcio i tifosi capiscono niente (teorema di Kolarov) e io sono senz’altro tifoso.
L’Inter fa nero(azzurro) il Como di Fabregas. I baldi giovanotti dell’allenatore spagnolo (che mi è molto simpatico e mi piace anche come coach) ne devono ancora mangiare di pane sereticcio (raffermo, dal tardo latino sereticius che viene da serus, tardivo, vecchio, prodotto da molto tempo) per stare a questi livelli ma la strada mi sembra quella giusta.

Nce vedimme

Rino Esposito

D’accordo…!!!

nirula's

E’ vero che la Juventus é da tempo preda di una rassegnazione cosmica. Però.
Però vorremmo discutere anche dell’effetto Gasp o dell’effetto Palladino o del cipiglio sbruffone di Fabregas a San Siro. O del pari tra Lazio e Bologna che equivale a una sconfitta.
Della Viola invece non é il caso di discutere.
O no?

mnar53

Ieri per me la cosa piu’ inattesa e’ stato Elmas: quasi sembrava un piccolo Lobotka. Superiore a Gilmour direi, almeno nell’interdizione. Mediano o mezzala o esterno, si adatta al ruolo ed il suo contributo lo da’ sempre: avviato ad essere il dodicesimo titolare, come tre anni fa.

Conte con giocatori come Elmas o Spinazzola ci va a nozze: affidabili e poliedrici.

il nome delle cose

Premetto che questo (lungo) sfogo – mi unisco ad – lo limito (per ora) alla sola partita di ieri sera, che mi ha fatto davvero imbestialire! E allora…

Si, mi sa tanto che ci hanno rifilato lo Spalletti della Nazionale, quello con lo scolapasta in testa che cercava di spiegare troppo e troppo in fretta tutti gli arrocchi dentro la sua testa, fantasmi che nessun giocatore era in grado di capire e mettere in pratica sul campo.
Dov’è finito, invece, quel tecnico capace di rimodellare calciatori e tipi di gioco, ammirato prima a Udine, poi dare un gioco meraviglioso alla Roma, quindi vincere in Russia ed infine (dopo la parentesi a fare il lavoro sporco all’Inter rimettendola comunque alla grazia del mondo dopo anni e anni ridicoli) nel suo massimo splendore nel biennio napoletano…?

No, non può essere questo che va a Napoli senza attaccanti, a far ingabbiare Yildiz da difensori che gli arrivano fortissimo da dietro e costringendolo a scendere sulla linea dei mediani per toccare palla, lui e Chico a fare coppia di mezze punte d’attacco di un assurdo 3-5-2-0 o 5-5-0 del primo tempo (più ragionevole il 3-4-2-1 di inizio ripresa – ma dopo il gol di Yildiz torna all’assurda idea originale, togliendo d’un colpo Yildiz e Chico ed inserendo Openda, tornando al 5-3-2 anche se più offensivo, segno che l’aveva preparata così, credendo di poter incartare Conte… – con Cambiaso quinto a destra e Mckennie tuttafascia a sinistra), senza alcun riferimento avanzato e nessuno capace di dargli palla sui piedi, riproponendo un Cabal inguardabile ed impresentabile che aveva il compito di chiudere alto su Di Lorenzo ed invece gli ha lasciato fare tutto quello che voleva in avanzamento, per giunta dalla stessa parte di Koopmeiners, che a sua volta viene passato a doppia velocità da chiunque (vedi Kean, figuriamoci Neres…) e che è del tutto inutile anche nella funzione di costruzione, motivo per cui era stato ricollocato lì, perché tanto si nasconde e passa solo palloni all’indietro, riproponendo volta dopo volta quegli zombies di Thuram e Cambiaso (i nostri peggiori giocatori della stagione!) che ciondolano per il campo sbagliando qualsiasi passaggio, Thuram che si stacca di tre centimetri dal terreno sui colpi di testa, mettendo chiunque fuori ruolo… tra tutti, come sempre, Mckennie, spostato a scorrazzare a cazzo per il campo a giocare di prima (cosa che risulta patetica, perché non ha la benché minima qualità tecnica per farlo), peggiorando la qualità di ogni singolo, sbagliando tutti i cambi e tutta la tempistica di tutti i cambi… no, così è troppo, troppo! 

Parlavo delle correzioni apportate all’inizio del secondo tempo. Tolto finalmente Cabal e ristabilito un più funzionale 3-4-2-1, abortito per tornare al 5-3-2 dopo il gol del pareggio (magia di Yildiz che ricompone un’azione nata dall’ennesimo svarione di Cambiaso, che raggiunge casualmente David) quando eravamo finalmente in controllo del gioco e di nuovo riproposto con l’ingesso di Zhegrova dopo il raddoppio di Hojlund.
Incomprensibile!
Io capisco la maggiore occupazione del centrocampo, ma se tu pensi di palleggiare senza palleggiatori, con Locatelli, Thuram e Mckennie, senza mai poter rifornire chi gioca davanti (anzi abolendo l’attacco), mi sembra inevitabile che regali le migliori condizioni possibili per il Napoli, che ha fatto esattamente la partita che Conte aveva preparato e voleva fare.

Ma Spalletti che cazzo ci è venuto a fare alla Juve se era chiaro che non aspettava altro e che l’aveva studiata? Per poi rimanere inerte, senza rivoltarla come un calzino, ritornando subito alla difesa a quattro, perché a tre, con quegli impresentabili “quinti” tutti sballati per il ruolo oltre che modestissimi o involuti, non ci possiamo giocare? Si diverte a buttar via quel che rimane della sua carriera? Ma che faccia lo Spalletti: uno col suo curriculum, se è venuto qua per fare il Tudor, ma che senso ha?! Sta facendo come in Nazionale, dove per tenere buona la difesa a tre dell’Inter, è andato in contro al disastro di tutti quelli che pur di vivacchiare non seguono la propria storia e le proprie idee… A me, francamente, pare incredibile che Spalletti non ci abbia ancora messo mano… se aspetta Bremer – parlandone da vivo – campa cavallo…

Detto ciò, poi sono i giocatori che vanno in campo. Ed i nostri (Yildiz escluso), il loro atteggiamento, i loro volti, le loro espressioni, rimandano a soli due sostantivi: mediocrità e moscezza. Io li vedo i giocatori di Verona, Pisa, Sassuolo, Cremonese ecc dimostrare senso di appartenenza e voglia di non cedere, di non darsi mai per vinti: poi guardo le facce di Locatelli (il “Mamma mia!” di Conte al primo pallone sparato in tribuna, dice tutto! Desolante la sua faccia, benché si impegni e sia anche capace di recuperare palloni, tanto come il gioco, che sembra debba sempre passare dai suoi incredibili rallentamenti, che impongono 10-12 tocchi prima di arrivare davanti: nessuno gioca più così in Europa, nessuno!), Thuram (in panchina, finché non torna un calciatore!), Koopmeiners (che cazzo serve come braccetto di costruzione, se la palla ce l’ha sempre Locatelli e lui si nasconde?!), Cambiaso (vedi Thuram!), Kelly, Di Gregorio… e vedo solo rassegnazione e penso… hai voglia portargli camionate di ex campioni e leggende della Juventus alla Continassa perché vengano contaminati dal Sacro Furore Bianconero… ma se non hanno nulla dentro, non li potrai mai “accendere”… 

Ma questo lo posso dire io, non Spalletti a fine partita, dopo il disastro che ha combinato, per di più criticando pure Yildiz che gli stava salvando il culo… uscendosene anche con quella cosa dei 45 milioni di Openda…
Spero sia solo una singola serata da dimenticare e che Spalletti, da mercoledì ridiventi Spalletti.

Certo, questa moscezza endemica, non può essere casuale e si sposa con quel che succede fuori dal campo, in società…

Un mese fa, un pover’uomo che faceva il suo mestiere di autista di pullman è stato ammazzato da una sassaiola di criminali travestiti da tifosi. Bene, anzi malissimo, tu arrivi al campo con il pullman della società colpito da un lancio di oggetti tra cui una bottiglietta piena che ha rotto il vetro del pullman. E cosa fai tu come società Juventus? Ti presenti in pubblico minimizzando l’accaduto: una presenza moscia, moscissima. Anzi Chiellini fa pure di più, fa il fenomeno con Ambrosini e la Bella del Paese, ridacchiando autocompiaciuto e parlando come al solito del suo passato, di come “loro” ne avessero “viste di ben peggiori” e che – pazzesco! – “forse non dovevano passare di là”: e questo sarebbe un dirigente?! Inqualificabile!
Come sempre, come è ovvio, tutto si tiene: con dirigenti simili – che non sanno nemmeno difendere la loro incolumità e dire quattro parole “girate” senza accusare nessuno, semplicemente facendo capire che c’è una situazione che dovrebbe essere responsabilità di altri, invitando l’altra società a prenderne atto – non andremo mai da nessuna parte. 

Scusate la lunghezza (e qualche ripetizione), ma checcazzo!!!

Modifica il 1 mese fa da il nome delle cose
il nome delle cose

Bene così, Mister. Ricominciamo con più attenzione al campo, premiando e motivando le prestazioni. David aveva fatto bene con l’Udinese, perché non riproporlo a Napoli? Yildiz era palesemente l’unico che poteva fare il miracolo dopo averti tirato fuori dalle secche con la sua invenzione, perché levarlo nel momento decisivo della partita di Napoli?
Il primo passo è sempre la consapevolezza.
Il Profeta del Calcio Semplice non era riuscito a prendere coscienza nemmeno dopo tre anni di disastri, nemmeno dopo il 5-1 di Napoli.

spalletti-su-napoli-juve
Modifica il 1 mese fa da il nome delle cose
Rino Esposito

…puttanaeva…E che pippone!!!!!!

il nome delle cose

Scrolla, passa oltre e guardati questo video


 
per te basta lo spezzone di 30-35 secondi da 4:45 a 5:20.

Mordechai

Non sempre sono d’accordo con te, ma stavolta sì. Sottoscrivo in toto.

Evabbè!

Ci sono molte cose condivisibili… Mi pare dopo il pareggio di Firenze, discutendo con un utente di cui non ricordo più il nome, avevo sottolineato che fino a quel momento Spalletti era entrato dentro la Juventus con troppa cautela, che da uno come lui mi sarei aspettato cambiamenti tecnico-tattici più immediati, invece stava agendo come un “selezionatore”, accettando le gerarchie pregresse, cosa che non gli aveva detto bene in Nazionale. E speravo che al più presto trovasse il tempo e il materiale per farci vedere qualche variazione di rilievo, ma mi pare che si stia ingarbugliando nei meandri delle sue teorieAggiungevo anche, e ne sono sempre più convinto, che di Motta rimpiangeremo la gestione strettamente tecnica (non quella “ambientale”): i migliori Yldiz, Cambiaso, per non parlare di Thuram, li abbiamo visti con lui, e di gran misura. Anche la capacità di tenere il campo e, fino al tracollo (arrivato per spolpamento della rosa causa infortuni e soprattutto per motivi ambientali e con la strettissima negligente collaborazione di Giuntoli) anche la solidità difensiva pur senza Bremer, pur con una rosa nettamente inferiore a quella di quest’anno, sono cose che stiamo rimpiangendo. Io, almeno, rimpiango che non gli sia stato messo accanto qualcuno che sapesse mitigare i suoi spigoli caratteriali, cosa che, secondo me, è una colpa sostanziale di chi sceglie e decide al piano più alto. E quello (Elkann) sembra che non si possa cambiare. Motta avrebbe avuto bisogno di una figura autorevole (e con potere di veto sulle sue bizze caratteriali!) che sapesse entrare in empatia con lui, controllandone l’azione quotidiana, perché nessuno nasce imparato. Insomma, mi sa che abbiamo buttato via nove mesi (il classico bambino con l’acqua sporca) perché mancano i dirigenti capaci di comandare, questa è la parola: comandare, con giudizio.
 
PS – Sai quale è stata l’unica società, la cui squadra da sempre viene accolta da sassaiole (a San Siro, a Torino nel derby, a Firenze, a Napoli e così via… decine e decine di volte nel corso degli anni…), ad essere stata squalificata ed avere avuto partita persa per episodi simili? Ma la Juventus, ovviamente! In una partita degli anni ‘80 a Torino contro l’Inter. L’unica nella storia della serie A. Siamo sempre al punto di partenza: si sceglie sempre e solo il capro espiatorio che va bene a tutte le tifoserie, ai media e alla comunità sportiva tutta. E anche non sportiva. E va benissimo anche a noi, come testimoniano le parole di Chiellini.

Mordechai

OT : “Mosca incrimina dirigenti Kiev per genocidio”.
Certo che (i russi) in quanto a faccia di culo…

Leo 62

Ebbeh Ugo, quello in Donbass temo che si chiami proprio genocidio… o vale solo se lo fanno gli israeliani?

Mordechai

Leo, manco Bibi ha avuto finora la faccia di culo di dire “incriminare i dirigenti di Hamas per genocidio”.
Il che è tutto dire.

Leo 62

Beh diciamo che i miei amici russi sono ora nella posizione di togliersi qualche sassolino dalla scarpa… e poi se è genocidio è genocidio, non è che se la democraticissima Europa sostiene dei nazisti poi possiamo fare finta di niente quanto alle conseguenze… non è che siamo tutti stupidi come la Kallas 🙂 🙂

Mordechai

I russi sono secoli che si tolgono macigni dalle scarpe.
Hanno sempre cercato di fagocitare i piccoletti che hanno avuto la sfiga di confinare con loro, o comunque di rientrare in qualche modo nella loro sfera di influenza, che fossero i baltici, i polacchi, gli ucraini o i georgiani.
Nel ’40 pure ai finlandesi sono andati a rompere le palle; e le hanno prese …
Per te sono amici, io preferisco tenerli a distanza, mai piaciuti.

A Cosntantinopoli come va? Non ci sono mai stato, parecchi miei amici sì, ne parlano benissimo, se non ho impicci mi sa tanto che l’anno prossimo …
Ciao!!!

Mordechai

I russi sono secoli che si tolgono macigni dalle scarpe.
Hanno sempre cercato di fagocitare i piccoletti che hanno avuto la sfiga di confinare con loro, o comunque di rientrare in qualche modo nella loro sfera di influenza, che fossero i baltici, i polacchi, gli ucraini o i georgiani.
Nel ’40 pure ai finlandesi sono andati a rompere le palle; e le hanno prese …
Per te sono amici, io preferisco tenerli a distanza, mai piaciuti.

A Cosntantinopoli come va? Non ci sono mai stato, parecchi miei amici sì, ne parlano benissimo, se non ho impicci mi sa tanto che l’anno prossimo …
Ciao!!!

fato padrino

adunque, perdiamo di misura in casa della capolista e voi cosa concludete?
che bisogna cambiare allenatore;
cattiva fine e peggio inizio, compagni d’armi;

Giorgio Bianchi

Beh Pinguì numericamente si, di misura, ma se solo il Napoli avesse messo a segno la metà delle occasioni create… Però nel calcio contano i gol e quindi hai ragione tu, si è trattato di sconfitta di misura, ma molto larga😁😁

Darth Anthony

Il calcio e’ strano. Poteva finire tranquillamente 3-0 a fine primo tempo, come qualcun altro ha detto. Si e’ arrivati invece quasi all’80esimo sull’1-1 e stavolta Spallettone ha fatto le mosse giuste per perderla. Conte ha solo dovuto aspettare le mosse del toscano, e si e’ ritrovato per l’ennesima volta a vincere nel finale, non che nel secondo tempo avesse fatto granche’ per vincerla.

Tutto sommato il Napoli ha meritato di vincere, si poteva pareggiare, la Juventus non e’ ne’ carne ne’ pesce e Spalletti non c’ha ancora capito niente.
Come dice l’altro toscano, che sta quasi in testa alla classifica (pero’ e il peggiore allenatore del pianeta, ma che strana storia), il calcio e’ cosa semplice, e la (s)quadra che ha funzionato meglio finora e’ questa:

Perin
Kalulu – Kelly – Koop
McKennie – Locatelli – Thuram – Kostic
Conceicao – David – Yildiz

finche’ non tornano Bremer, Vlahovic, Gatti e Rugani
(e magari i cambi facendoli in posizione corretta)
Usare il meno possibile Cabal e Cambiaso, essendo in palese stato confusionale.
Facciamo le cose semplici.

comevolevasidimostrare

Troppe K e nessun B in codesta juve che ci declami

Mordechai

Allegri non è e non è mai stato il peggiore allenatore del pianeta, nessuno l’ha mai detto.
Più semplicemente alla Juve aveva fatto il suo tempo, non aveva più nulla da dare.
Parere personale, s’intende.

Expo

Condivido lo spirito del post (se ho capito bene) ma faccio alcune considerazioni:

  • Koop braccetto di difesa non è né carne né pesce: non è un difensore arcigno e non contribuisce molto alla costruzione dal basso. Se non è (più) capace a giocare come centrocampista, vuol dire che non è da Juve. Inventargli un ruolo di ripiego pur di farlo giocare titolare non è una gran idea
  • Kostic è purtroppo un giocatore finito: non sa difendere e non riesce neanche più a crossare, la cosa che sa(peva) fare meglio
  • Cabal è grezzo ed irruento, non lo puoi tirare dentro sfide delicate come quella di ieri
  • Sono d’accordo su Cambiaso: ha grandi doti tecniche ma ha la tendenza a entrare dentro al campo quando è intasato
  • Speriamo nel ritorno di Bremer, l’unico che può fare la differenza garantendo sicurezza difensiva
  • Bisogna affidare le chiavi della squadra a Yildiz, l’unico giocatore differente. Bisogna farlo venire dentro l’area: se gli piace partire da sinistra, ok; ma il gioco lo deve sviluppare vicino all’area perché è l’unico che crea qualcosa
Il Regolamento

Dunque, vediamo se ho capito bene… La Juve finalmente manda via Allegri, il peggior allenatore sulla faccia della terra, per prendere Motta, che è il miglior allenatore sulla faccia della terra ma purtroppo i giocatori non lo capiscono, allora chiamiamo Tudor che perlomeno è uomo di campo e di carattere, ma i giocatori non hanno voglia di lavorare e comunque Tudor non sa allenare, allora si va sul sicuro con Spalletti, lui si che è un grande allenatore che saprà valorizzare i fenomeni che purtroppo non giocano mai per colpa dei bulli, ma Spalletti non capisce come deve mettere in campo i giocatori (inverte perfino destra e sinistra, che robe…), quindi alla fine la colpa è dei giocatori che sono TUTTI scarponi, compresi quelli che gli anni scorsi facevano sfracelli.
Ho capito giusto?

Mordechai

Dimmene uno solo che, negli anni scorsi, abbia fatto sfracelli.
Uno solo.

Il Regolamento

Koopmeiners e David, sono arrivati che sembravano i migliori acquisti possibili

Modifica il 1 mese fa da Il Regolamento
Evabbè!

Koopmeiners senz’altro. Era considerato il centrocampista assoluto da tutti i media (ma io, anche qui dentro, avevo letto chi da subito ci ammoniva che non era un “dominatore” e che giocava a memoria sul gioco collaudato dell’Atalanta, dandogli quel quid in più). Ma David no, non era stato considerato da nessuno come “il miglior acquisto possibile”, forse come il parametro zero d’attacco più conveniente, anche in funzione dell’età e di una eventuale rivendita.

Mordechai

I migliori acquisti? E chi lo dice?

Il Regolamento

Dai, Ugo, lo dicevano tutti i giornali e tre quarti dei compagni di blog

Modifica il 1 mese fa da Il Regolamento
Mordechai

A me David piace, ma non l’ho mai considerato il “miglior acquisto possibile”.
Koop, invece, non m’è mai sembrato ‘sto granché.

Il Regolamento

Mi pare che tu stia facendo il negazionista. Da Vlahovic in giù, la Juve ha infilato una serie di buoni/ottimi acquisti (Koop, David Luiz, Davis, Openda e molti altri) che hanno TUTTI reso meno del previsto. In particolare Vlahovic alla Fiorentina era un iradiddio, e Koop nell’atalanta di Gasperini faceva la differenza.
Considerando che sono cambiati quattro allenatori, che spiegazione ti dai?

Mordechai

Vlahovic alla Fiore era ancora un ragazzino, a tanti capita di imbroccare una stagione da urlo e poi rientrare nei ranghi, pure Kean l’anno scorso ha fatto “sfracelli” e quest’anno non ne imbrocca una manco per sbaglio.
Dusan in assoluto è un discreto attaccante (come tantissimi altri in Europa), di certo non un fenomeno; non è certo colpa sua se l’hanno super-quotato e super-retribuito.
Openda io, francamente, manco sapevo chi fosse.
L’unico che mi piace/piaceva è proprio il canadese, l’ho visto giocare nella Ligue diverse volte e mi pare/pareva abbastanza buono.

Il Regolamento

Ok, mi stai spiegando che Vlahovic, anche considerando il livello del campionato italiano, è un attaccante “discreto”.
Che Koopmeiners, centrocampista insostituibile nella squadra che ha vinto l’Europa League, è un giocatore modesto.
Che David, qui dentro esaltato dagli “esperti” come un “grandissimo striker”, è “abbastanza buono”.
Ugo, perdonami, ma tu hai idea del livello a cui sta giocando la Juve negli ultimi anni, e in generale del livello del campionato italiano? Ti sei accorto che sono passati da un po’ i tempi della Nazionale campione del mondo 2006?
Giocatori come quelli che ti ho citato, in un’altra squadra del campionato italiano, avrebbero fatto la differenza. D’altro canto l’ha fatta gente come McTominay, Saelemekers, o addirittura Pulisic!
Il Napoli l’anno scorso ha vinto il campionato con gente come lo scozzese, sconosciutissimo fino all’altro ieri, Osimhen, che adesso gioca in Turchia, Lukaku e Raspadori.
Vuoi dirmi che gli acquisti della Juve sono di livello inferiore?

Mordechai

Non sto facendo alcun confronto con “gli altri”, dico solo che non pochi degli acquisti fatti negli ultimi tre o quattro anni si sono rilevati, nella sostanza, parecchio inferiori alla loro …
fama. A cominciare da Koop, che a me non è piaciuto più tanto, manco ai tempi della Dea.
Proprio il fatto che nessuno di loro, con nessuno dei quattro mister che si sono succeduti negli ultimi tempi abbia fatto “mirabilie” lo conferma.
Premetto : io di calcio non capisco un fava, ma di quelli oggi in organico (nuovi acquisti, intendo), mi intrigano un pò solo il canadese e il kosovaro.
Gli altri, incluso Openda, tornassero pure da dove sono venuti.

Evabbè!

Che non erano (non sono) da Juve, non da una Juve da rifondare. Fossero arrivati dentro le Juve fortissime del passato, assorbiti uno alla volta, forse ce l’avrebbero fatta. Ma da comprimari, non da protagonisti.

Il Regolamento

Ok, quindi un giocatore che è centrocampista insostituibile (51 presenze in stagione) nella squadra che vince l’Europa League non è da Juve.
Uno come Vlahovic che fa sfracelli con la Fiorentina ed è considerato per distacco (all’epoca) il miglior attaccante del campionato italiano non è da Juve.
Uno che a 25 anni ha segnato 110 gol in 230 partite fra campionato francese e coppe europee non è da Juve.
Un centrocampista titolare stabile in Premier League non è da Juve.
Uno che ha 48 presenze da titolare nella nazionale argentina non è da Juve.
Uno come Openda, che due anni fa segnava 28 gol in stagione fra campionato tedesco e coppe europee, non è da Juve.
Considerando i risultati ottenuti dalla squadra negli ultimi anni, per quale motivo questi non sarebbero da Juve? Dovremmo comprare solo Messi e Cristiano Ronaldo?
Pensi che i giocatori che ho elencato non siano sufficienti per riportare i bianconeri nei primi due/tre posti della classifica e almeno ai quarti di finale in Champions?

Evabbè!

Vanno fatti discorsi differenti per ognuno dei giocatori nominati, giacché prima di essere calciatori sono uomini. E questa condizione (di essere persone, prima che atleti professionisti di altissimo livello) attiene alle valutazioni e alla capacità di indagine dei dirigenti che fanno il cosiddetto “mercato”.
 
Sospendo il giudizio sugli ultimi arrivati (David, Openda, Zhegrova e il desaparecidos Joao Mario), a loro bisogna dare tempo, anche per farci vedere la loro vera personalità. Sarebbe ingiusto, oltre che illogico, giudicarli dopo il minutaggio risicatissimo che hanno avuto a disposizione.
 
Sugli altri – tenendo fermo il punto che stiamo parlando della Juve di questi anni, in perenne rifondazione.
 
Vlahovic è da cinque stagioni alla Juventus, sappiamo tutto di lui. Ai miei occhi è più che lampante che ha dimostrato di essere il giocatore che abbiamo visto in oltre 160 partite con la nostra maglia addosso: un buon attaccante, con tante lacune (tecniche e caratteriali), nulla di più. Al di là dei soldi spesi, che come diceva qualcuno non sono responsabilità sua, ma di Arrivabene (mi pare fosse lui il fuori di testa che gli fece quell’assurdo contratto). Non ha sicuramente mantenuto le promesse di quella stagione e mezza “alla Kean” di Firenze, periodi sempre da ponderare rispetto al contesto: momento fortunato; tutti che giocano per te (in quella Fiorentina non segnava nessun altro e i viola arrivarono tredicesimi in classifica) ecc… Ti faccio notare che all’epoca in serie A c’era un Lukaku imprendibile che si tirava dietro tre giocatori alla volta, Mertens e Osimhen, Giroud… gente magari âge, ma che nelle big sapeva fare la differenza, cosa che Vlahovic non è mai stato capace di fare.
 
Due ottime stagioni in una squadra media di Premier non sono purtroppo garanzia di adattamento in una super big del campionato italiano, soprattutto dal punto di vista caratteriale e della personalità. Anzi è più probabile (ci sono altri casi a confermarlo) che il ritorno in Premier segua il trend italiano. In questa nuova stagione inglese, Douglas Luiz ha giocato mezza partita da titolare, prima in panchina e poi sempre infortunato: lo stesso iter della sua malinconica stagione a Torino. Vale il discorso che facevo prima: in una Juventus pienamente funzionante e super competitiva avrebbe forse potuto ritagliarsi il suo spazio, chiamato (dalle carenze del nostro organico e dal costo al ”mercato”) a guidare il centrocampo, ha fallito miseramente.
 
Per Nico Gonzáles vale lo stesso discorso. Da noi è stato quasi sempre infortunato, passato all’Atletico fa la riserva. Con l’Argentina vale il peso di Cambiaso nella nostra nazionale. Un comprimario. Io, in ogni caso, da Firenze non comprerei mai più nessuno.
 
Koopmeiners. Qui ho perso ogni speranza. La cosa che fa meglio è risistemarsi i capelli (peraltro cortissimi) e il vigile urbano in campo. Gesticola in continuazione ed indica a tutti cosa fare (lo faceva Platini!), poi palla a lui, si volta, e la passa indietro. Non ha personalità, questo è accertato, sinceramente non credo che avrà un futuro in una big. Il suo ricollocamento difensivo e il modo in cui lo ha accolto (come una promozione meritata!) è veramente qualcosa di imbarazzante. Giocare a memoria e a rimorchio di quella costante pressione offensiva dell’Atalanta (quella era la sua specialità) è una cosa (e abbiamo infiniti esempi tra gli ex giocatori di Gasperini), fare il trascinatore del centrocampo alla Juventus (vedi Douglas Luiz, comprato per questo al ”mercato”) è tutto un altro paio di maniche.
 
Come scrivevo all’inizio, ci vorrebbero dirigenti che sappiano valutare gli uomini prima che i calciatori (Moggi era un maestro in questo, anche Boniperti… si sono anch’io un po’ âge…), dirigenti capaci di comandare, questa è la chiave: comandare, con giudizio.
 
In buona sostanza, in una Juventus con un centrocampo come il nostro, con un capitano come quello che ci ritroviamo (poverino, non è colpa di Locatelli, ma insomma… basta guardarlo…), abbiamo bisogno di innesti di sicurissima personalità, altrimenti tutti si perderanno. Senza leader, la variante, la scintilla che può cambiare tutto, la può scatenare solo un allenatore come Conte (anche se io ho stima di Spalletti), che però è furbissimo e senza i Buffon, i Pirlo e i Del Piero di allora, che sostennero una squadra da rifondare totalmente, non ci torna alla Juventus per farsi impallinare.
 
Certo, per tornare competitivi in serie A, blindando Yildiz e pur mantenendo questi attaccanti e la stessa difesa con Bremer e magari un laterale decente, basta forse imbroccare almeno un centrocampista di grande livello, ma per arrivare ai quarti di Champions (tra le prime otto europee!), a meno di imbroccare incroci facilitati del tabellone, ce ne vuole…
 
Mi sono preso un po’ di tempo, spero di averti aiutato a decifrare i tuoi dubbi.

Modifica il 1 mese fa da Evabbè!
Il Regolamento

No, per nulla, perchè stiamo parlando di due cose diverse.
Io sto parlando del fatto che moltissimi giocatori hanno reso al di sotto delle aspettative (alte o medie che fossero), con QUATTRO allenatori diversi.
Qui le scuole di pensiero oscillano tra chi dice che i giocatori (tutti) sono scarsi e chi dice che gli allenatori (tutti) sono incapaci.
Ovviamente le cose non stanno così, il problema è molto più complesso.
Se vuoi te lo spiego.

Evabbè!

Perdonami, avendo visto il punto interrogativo, pensavo volessi una risposta alla domanda: “Pensi che i giocatori che ho elencato non siano sufficienti per riportare i bianconeri nei primi due/tre posti della classifica e almeno ai quarti di finale in Champions?”
 
Mi pareva di averti risposto punto per punto sui singoli giocatori in relazione al periodo di rifondazione (sia societario che tecnico) della Juventus. Anche con quattro allenatori diversi, posto che con Motta, secondo me, stavamo imboccando la strada giusta e andava difeso a spada tratta dalla dirigenza, che Tudor, non solo secondo me, ma anche per la società, era un semplice ripiego temporaneo e che Spalletti dobbiamo ancora vederlo appieno (solo Allegri ha avuto tre anni di tempo, senza cavare un ragno dal buco nemmeno lui, pur con la sua esperienza), la personalità dei calciatori necessari a guidare una rifondazione, purtroppo, non la compri al mercato.
 
Sei tu che tracci, non so bene per quale motivo, una linea tranchant e disponi i vari pareri agli antipodi, ma nessun altro lo ha fatto. Tutti diciamo più o meno la stessa cosa. Io, per esempio, non penso che siano tutti scarsi e tutti incapaci, rispettivamente i calciatori e gli allenatori: sostengo che questi calciatori di cui parliamo, sono tutti quel che sono, buoni, discreti calciatori, non adatti alla bisogna attuale della Juve, se pensiamo ad una Juve, come dici tu, che voglia tornare protagonista in Europa. Per giochicchiarci questa serie A, come ti dicevo, forse basterebbe perfino imbroccare finalmente anche solo l’acquisto di un centrocampista di grande livello.
 
Ma se tu avevi la soluzione potevi indicarcela subito, perché chiedere?

Mordechai

“Pensi che i giocatori che ho elencato non siano sufficienti per riportare i bianconeri nei primi due/tre posti della classifica e almeno ai quarti di finale in Champions?”.

Per me no; o almeno, non lo darei per scontato.

Darth Anthony

Direi proprio che non hai capito un bel niente, senza offesa!

Il Regolamento

Mi farebbe piacere che mi spiegassi cosa sta succedendo, io mi ero fidato di quello che ho letto qui dentro…

occasionale

Forza bruta contro adattamento.
Dinosauri contro evoluzionismo.
Solo il Milan può salvare il Campionato.
Davide contro Golia.
Mission impossible.
E’ una grande responsabilità quella a cui siamo chiamati quest’anno.
Naturalmente si fa per scherzare, non vorrei qualcuno mi prendesse sul serio.

Il Regolamento

Beh, scherzare fino a un certo punto, il Milan quest’anno ha un paio di grandi giocatori in più e un allenatore che sa cosa fare. Per il campionato italiano non è poco, non credo che vincerete lo scudetto ma sicuramente avete parecchio da insegnare a presunti fenomeni.
Partendo dal nono posto dell’anno scorso, arrivare secondi o terzi, come ho pronosticato PRIMA dell’inizio del campionato, sarebbe un ottimo risultato.

Evabbè!

E no! Il confronto va fatto con il triennio precedente di Pioli (scudetto, semifinale Champions, secondo posto), non con la barzelletta della stagione passata tra Ibra, Fonseca e Conceição. Esattamente come nessuno aveva creduto alle panzane di Conte, che voleva far confrontare la sua prima stagione a Napoli con le comiche tra De Laurentiis, Garcia, Mazzarri e Cantona della stagione precedente.
Allegri ora è nelle stessa identica condizione di Conte la stagione passata, fuori subito dalla Coppa Italia, dispone di un’ottima rosa con solo il campionato da giocare. Vedremo se saprà fare altrettanto, io glielo auguro (visto che noi, purtroppo, non siamo già più in gara per nulla), soprattutto dopo la rimonta di stasera.
Se posso aggiungere una cattiveria, secondo me Allegri stasera è anche più contento, dopo l’infortunio di Leao, perché Pulisic senza Leao tra i piedi, funziona due volte meglio.

Modifica il 1 mese fa da Evabbè!
Il Regolamento

Scusa, che senso ha? E perché allora non facciamo il confronto con il Milan di Sacchi?

Evabbè!

Ma certo che ha senso. È la logica, se non il metodo scientifico, che te lo suggerisce. Non si può paragonare un esperimento in corso con l’unico tra i precedenti dello stesso tipo che ci ha fornito risultati del tutto sballati, non catalogabili.
Valeva per Conte a Napoli e vale per Allegri al Milan. Il confronto, e loro lo sapevano benissimo prima di accettare l’incarico al di là della propaganda che fece Conte (sappiamo com’è il tipo…) e che Allegri non fa, era (è, per Allegri) con Spalletti e Pioli.

2010 nessuno

Eccezionale non preoccuparti, chi non coglie questo spirito, per parafrasare Amedeo Nazzari, “peste lo colga” 😎

occasionale

Accidenti .. il grande Amedeo: il prototipo dell’attore, con quella voce, quella postura, quella presenza.

Giusto un paio di sere fa, per restare in tema, ho visto su Youtube un film del 1943 – “Sant’Elena piccola isola” – interpretato da Ruggero Ruggeri nei panni di Bonaparte.
Un altro mito della categoria attoriale (Ruggeri naturalmente – non Bonaparte anche se in un certo senso lo fu anche lui).
Un film, fra l’altro, delizioso perchè sfugge alla classica dicotomia “film drammatico o brillante/comico” e riesce nell’intento di essere leggero ma al tempo stesso molto documentato e realistico circa gli ultimi sei anni di vita di Napoleone.

Una cosa che mi ha da sempre colpito, peraltro, è come nel più pieno e drammatico ‘marasma’ della seconda guerra mondiale, con l’Italia spaccata in due e attraversata da truppe di ogni tipo e provenienza .. questi registi, attori e maestranze riuscissero, nonostante tutto, a realizzare opere del genere.

Nicola Romano

Un mese fa chi se lo sarebbe aspettato ? Spero che ci confermeremo in coppa, quanto alla Lazio, si fa cio che si puote .

Giorgio Bianchi

Dott. Bocca credo che una piccola correzione le tocchi😇. Ieri sera non c’è stata nessuna cazzimma. Non c’è n’era bisogno. Ieri sera c’è stata una squadra oggettivamente molto superiore all’altra che solo la proverbiale imprevedibilità del calcio, per poco non stava provocando il risultato più logico che quello che si stava vedendo in campo mostrava con evidenza.
E si è visto in maniera altrettanto evidente che la differenza tra le due squadre era di qualche categoria.
Se poi vogliamo tener conto anche delle assenze che le due squadre lamentavano; Gatti, Rugani, Bremer e Vlahovjc la Juve. Lukaku, De Bruyne, Lobotka, Gutierrez, Gilmour, Anguissa, la differenza appare ancora più evidente.
Ho letto di alcuni giornali che lamentavano errori di formazione di Spalletti. Secondo me l’errore maggiore di Spalletti è stato quello di aver accettato di subentrare a Tudor.
Probabilmente si è fidato troppo di quello che scrivevano alcuni giornali dei giocatori della Juve.
Personalmente mi è sembrata molto più forte la Roma di questa Juve.
PS
Mi sono molto arrabbiato per quella bottiglietta lanciata contro il pullman della Juve , ma mi ha proprio rattristato che Spalletti sia stato fischiato dal pubblico del Maradona. Personalmente gli sarò sempre grato e riconoscente per lo spettacolare campionato che ha contribuito, assieme ad un autentico squadrone con punte di diamante come Osimhen e Kvara, a farci stravincere.

Modifica il 1 mese fa da Giorgio Bianchi
2010 nessuno

Scusa Bianchi ma probabilmente c’è anche qualcosa di quello che hai scritto che è da rivedere: come fai ad affermare che Spalletti ” probabilmente si è fidato troppo di quello che scrivevano alcuni giornali dei giocatori della Juve”?? Da quando un allenatore con esperienza e qualità tecniche maturate in tanti anni si informa sulle doti tecniche dei giocatori leggendo i giornali?

Giorgio Bianchi

Eddai Nemo, era una iperbole o mo’ (ora) sono vietate pure quelle?😄

Modifica il 1 mese fa da Giorgio Bianchi
2010 nessuno

No, no, e chi vieta niente? Volevo vedere se ci credevi veramente o era appunto ironia

commentanonimo

Come dico da anni…squadra strapagata e scadente, e se Tudor cambiava sempre un motivo c’era.
E poi diciamo pure Spalletti 😅 ora che si fa dopo le invenzioni di ieri…lo teniamo? Quest’anno il 4 posto non arriva sicuro.

Ma la cosa piu’ irritante, ma si allenano questi qua? In ogni caso una societa’ con Milik a bilancio quanto puo’ valere dal Punto di vista gestionale? Abbiamo raccolto le situazioni piu’ assurde.

2010 nessuno

E non puoi più puntare neanche sul Como… è un mondo difficile @anonimo

EroAdAtene

Una sola domanda: ma i giocatori della juventus in settimana, che fanno? Perché sicuramente non si allenano…
Diciamolo chiaro, se pareggiavamo quella partita era una vergogna sportiva.

Mordechai

Questa squadra sconclusionata, ormai è assodato, ha due difetti (enormi) esiziali : tranne qualche sporadicissimo guizzo individuale (specie dell’ottomano) gioca a ritmi ridicolmente compassati e, una volta arrivata nell’area avversaria, è incisiva ed efficace quanto un grissino contro il cemento armato.
Squadra d’una modestia sconfortante. Il settimo posto in classifica è pienamente meritato.
Boa noite.

fai tu

Fatti qualche amico

Mordechai

Buons idea.
Ad uno come te, comunque, preferisco un cane.
Che infatti ho.
Bom dia.
E fatti una…..

2010 nessuno

Ah, vedo che concordiamo sui rimedi semplici ed efficaci contro il logorio del tifo moderno 😄

fai tu

Non so se mi fa più pena il cane o il padrone.
Ti saluto carissimo Ciccio Ugo Loffredo Maria Mordechai apprendista tosatore toilette per cani di Ceccano. Citofonare prezzemolino

Modifica il 1 mese fa da fai tu
Waters

Pippa?

Mordechai

Ognuno riempe i puntini a piacere.

La Milan pulita

O come è più abituato a fare…😂😂😂

Mordechai

Non ti nego che ai bei tempi …
🙂

il ghiro

Forse canna, è più elegante.

sinonimo napoletano

Superata ogni aspettativa. Meritavano di chiudere il primo tempo sul 3-0, approfittando di una Juventus spuntata ed impaurita. La ferocia istillata da Conte dal dopo Bologna, con Neres e Lang a cui era stato chiesto di dimostrare chi erano che rispondono da leoni, dando tutto e anche qualcosa in più, con Højlund a dettare il passaggio e proporsi come stoccatore, è ormai il marchio di squadra, che incredibilmente, senza Anguissa, Lobotka, De Bruyne e Gilmour domina il centrocampo e supporta un forcing continuo.
Poi, nella ripresa, la Juventus, dotatasi di un attacco più pericoloso (nel primo tempo l’abbiamo costretta allo 0,03 di XG, credo che non sia mai successo nella sua storia!), è arrivata al gol con quell’azione di Yildiz in mezzo al nulla, che ci ha un po’ storditi… e quando la partita sembrava poter finire (ingiustamente) in pareggio, con noi un più guardinghi e po’ stanchi, è arrivato l’assist di Mckennie che ha rimesso a posto le cose, dando una giusta dimensione al risultato rispetto al gioco espresso nei 90’.
Settima vittoria casalinga consecutiva contro i bianconeri: un’era!
Ragazzi, confesso – anzi l’avevo scritto ieri – che ero pessimista, perché pensavo che nemmeno Conte potesse farci uscire da questa buca senza i titolari di centrocampo, invece dobbiamo fargli un monumento, anzi due. Quello che riesce a tirar fuori da questi ragazzi, è semplicemente pazzesco!
La prima sfida con Spalletti è stato un ko tecnico con danni… vien da pensare che in quel magnifico scudetto con quel gioco scintillante, ci fosse molta farina del sacco di Kvara e Osimhen… ma sarebbe sbagliato maramaldeggiare, Luciano fa parte della nostra storia e lo vogliamo ricordare come merita. Ma oggi, una volta di più, abbiamo potuto verificare cosa significa avere un fuoriclasse in panchina. Ma ora sarebbe bene recuperare qualcuno… comunque sia, che bella, bellissima serata!

Expo

Non ne posso più di allenatori fenomeni, che devono dimostrare di capirne di più e devono stupire con formazioni sghembe, strambe, asimmetriche, con i calciatori che giocano fuori posizione per far vedere che loro (gli allenatori) ci hanno visto giusto.
Finalmente la società aveva fatto fuori Allegri, dopo averlo riportato sulla panchina come una minestra riscaldata spacciata come arrosto gourmet, dopo che questi per tre anni non aveva fatto vedere uno straccio di gioco.
Poi la genialata di Thiago Motta, che aveva fatto bene a Bologna con un 4-2-3-1 scolastico ma efficace. A Torino fa di tutto meno che dare tranquillità e sicurezza alla squadra.
Lo sostituiscono con Tudor, allenatore con poco curriculum ma con pedigree bianconero. Gli dicono di riportare sicurezza e tranquillità alla squadra, ma lui si intestardisce su un 3-4-3 impossibile da giocare con i giocatori anormali che abbiamo.
Poi, fallito l’esperimento del croato, accolgono uno Spalletti che aveva già svalvolato con la Nazionale.
E dopo alcune gare interlocutorie, ecco lo show:

  • primo tempo regalato al Napoli per aver schierato una squadra senza capo nè coda, ma soprattutto senza punte. Ma che voleva fare con quella formazione?
  • Mette gli esterni Yildiz e Conceicao che dribblano e mettono palloni in mezzo, ma gli toglie il riferimento centrale.
  • Mette Cabal per marcare Neres, che gli passa tra le gambe.
  • Mette Cambiaso a destra che non è un esterno, perchè alla fine è sinistro e rientra sempre dentro il campo, per cui deve salire Kalulu (!!) come esterno
  • Mette Kelly e Koop a marcare l’unica punta Hojlund, invece di mettere 3 centrocampisti dove il Napoli ne ha solo 2

Dopo un primo tempo inguardabile, corregge lo sgorbio iniziale e (più di fortuna che di merito) trova il pareggio grazie a una genialata di Yildiz.
Quindi che fa? Toglie gli unici che saltano l’uomo (Yildiz e Conceicao) per mettere David e Openda davanti, senza nessuno a dargli un pallone giocabile.
Inoltre, rispolvera un ormai imbalsamato Kostic che non sa difendere, anzi difende peggio di Cambiaso. Per cui, si fa saltare come un cono da DiLorenzo che crossa sul secondo palo, dove McKennie mette un assist al centro per il raddoppio di Hojlund.
Insomma, Conte deve ringraziare Spalletti, che ovviamente vuole un altro scudetto a Napoli, anche se poi in conferenza stampa straparla sulla forza della società Juventus.

BASTAAAAA!!!!!!!!!!!!

PS. Scusate lo sfogo…

Nicola Romano

Vabbe’ su che il cielo e’ blu sopra le nuvole , come cantavano i Pooh .

Waters

Ma Rino Gaetano, il cielo è sempre più blu…

Nicola Romano

Era una variazione sul tema,bella anche quella , detto da un vecchio rocchettaro, ormai invecchiato, che e’ sempre meglio che sotterrato .

il ghiro

A proposito di Gaetano, ma che bel giocatorino che è il trequartista del Cagliari. Credevo fosse ancora del Napoli, invece i sardi se lo sono comprato. Tecnico, veloce, vede il gioco e segna pure. Forse a Napoli lo hanno scartato per il fisico non prorompente, ma si sono sbagliati, oltretutto Gianluca è pure tifoso sfegatato del Napoli. Ne risentiremo parlare, non solo per il bel gol che ha inchiodato i lupacchiotti.

Modifica il 1 mese fa da il ghiro
Waters

Vero, ci sono diversi giovani forti, a me piace molto giovane ma è brasiliano…

La Milan pulita

La sua gamba sinistra è già nella bacheca pentaperata🍐💩, gliel’aveva amputata Bisseck quando non era stato espulsio a Verona dal Camerier Doveri.

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