Milan, Napoli, Inter, Roma: lo scudetto sta in un punto 🔴 Dzeko, il megafono e la Tribù del Calcio
Contropiede. Ogni tanto c’è qualche parola dell’antico vocabolario del calcio che diventa fortunatamente ineludibile, micidiale. Il gol di Neres in contropiede colpisce duramente al fianco la Roma, piegandola in due. Svolta la realtà. Significa la terza vittoria consecutiva del Napoli dopo il famoso ritiro sdegnato e polemico sull’Aventino (in realtà era a Torino) di Antonio Conte. E determina pure la quarta sconfitta della Roma in campionato, la terza negli scontri diretti (Milan, Inter, Napoli tutte per 0-1). Il “corto muso” non è solo un timbro di Allegri.
Si potrebbe qui dire che il Napoli è tornato quello dello scorso anno dopo aver corso il serio rischio di ricadere nella famigerata sindrome post scudetto e che la Roma, vista la partita, non appaia attrezzata per stare al suo livello. Soprattutto perché non ha un centravanti che possa dirsi tale. Ma il fatto che lo stesso risultato dell’Olimpico abbia rimandato il Napoli in testa alla classifica dopo un periodo di tensioni, polemiche e conseguente cantiere di riparazione, ci dice quanto l’alternanza dia una grande instabilità alla classifica e alla lotta scudetto. E di fatto non abbia ancora scelto chi ha più merito, ammesso o che il merito abbia più peso del fattore C.
La lotta scudetto è attualmente circoscritta a quattro squadre in un punto, sarebbero state 5 se il Bologna non si fosse fatto batere in casa dalla Cremonese: Milan, Napoli, Inter, Roma. Stanno tutte sulla linea del Frecciarossa e non si sa quando e come arriveranno. Del resto siamo sulla linea ferroviaria di Salvini…
🔴 LA TRIBU’ DEL CALCIO

Edin Dzeko parla ai tifosi viola col megafono dopo il ko della Fiorentina, ultima in classifica, contro l’Atalanta
L’evoluzione della specie e dei costumi. La società che muta e con essa coloro che la compongono. Edin Dzeko che col megafono a fine partita parla a tutti i tifosi della Fiorentina è una svolta nella storia e nell’evoluzione della Tribù del Calcio (Desmond Morris, 1981). All’umiliazione e al dare spiegazioni direttamente agli ultras in un rito altamente incivile, come se una sconfitta avesse bisogno di un pubblico e metaforico harakiri, ci eravamo già arrivati parecchi anni fa. Il calciatore che si avvale di un mezzo di amplificazione è la spettacolarizzazione e la legittimazione di questa sottomissione, non solo il progresso tecnologico che allevia momentaneamente le sofferenze e le difficoltà dell’uomo. Siamo già nel campo della mutazione genetica. In questo caso quella del centravanti contrito che va a dire alla platea ululante che i fischi e le contestazioni deprimono ancor di più lui e i colleghi, già ultimi in classifica. Per favore, abbiate pietà. In soldoni: non fare gol e raccomandarsi l’anima al carnefice.
Ma attenzione il diritto di perdere deve essere invalicabile, e al di là delle contestazioni, ammesse se legittime e civili, la separazione e il confine devono rimanere netti, altrimenti non è più un gioco.
Per quanto quella di Dzeko & C., possa davvero essere una richiesta di aiuto è comunque un capovolgimento dei ruoli e un mischiamento insano. Non c’è alcuna dignità in quell’immagine ed è forse peggiore addirittura che farsene fare due dall’Atalanta. E’ la metamorfosi del calciatore che progressivamente si fa ultrà, fino a mescolarsene. Alè oh oh…
⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca
🔴 prima pagina lunedi’ 1 dicembre 2025
⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca
Lascia il tuo commento qui sotto👇
🔗 Seguici anche su Facebook e X:
- Profilo personale di Fabrizio Bocca – dove si spazia oltre il calcio: politica, media, TV, costume
- Pagina ufficiale di Bloooog! – con tutti i post, i commenti e il dibattito
- Profilo personale di Fabrizio Bocca su X – news, retweet, politica, sport, costume, TV
🔴 FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!
-
-
- Milan, Napoli, Inter, Roma: lo scudetto in un punto (domenica 30 novembre 2025)
- Il caporal maggiore Lautaro Martinez (domenica 30 novembre 2025)
- Roma e Bologna cosa c’è oltre il giovedì di Europa League? (giovedì 27 novembre 2025)
- Il lato oscuro dell’Inter (martedì 25 e mercoledì 26 novembre 2025)
- La domenica della Davis e la Roma sola al comando (domenica 23 novembre 2025)
- Madama, la Mandragora, il Mago do Nascimiento e il Conte dimezzato (sabato 22 novembre 2025)
- Irlanda del Nord poi Galles o Bosnia, gli incubi mondiali dell’Italia (giovedì 20 novembnre 2025)
- Aiuto ci hanno rubato i gol. E i centravanti si sono “impippiti “(giovedì 20 novembre 2025)
- La Nazionale e l’assalto al Palazzo d’Inverno (mercoledì 19 novembre 2025)
- La Nazionale, Sinner e la rivoluzione degli affetti (domenica 16 novembre 2025)
- Ci sono rimasti solo 5 minuti d’Italia (giovedì 13 novembre 2025)
- Antonio Conte, l’ALLENATTORE nel pallone (martedì 11 novembre 2025)
- Christian Chivu, il Mamdani dell’Inter (lunedì 10 novembre 2025)
- Il Napoli dei Morti (Conte dixit) e dintorni (domenica 9 novembre 2025)
- La Juventus di Spalletti sulla strada di quella di Tudor e Motta (sabato 8 novembre 2025)
- Il Napoli al comando da solo con uno 0-0 (domenica 3 novembre 2025)
- Addio Giovanni Galeone, il calcio non è vincere. E’ vita e pensiero (domenica 2 novembre 2025)
- Di Spalletti e dell’antijuventismo: il Napoli frena, la Juve risale (sabato 1 novembre 2025)
- Napoli e Roma sempre al comando, Inter show, Juve ora Spalletti (mercoledì 29 ottobre 2025)
- Il Napoli tra vecchi veleni e un +3 sul Milan (martedì 28 ottobre 2025)
-
















Io soltanto mi chiedo di che natura e di quale entità sia l’oscura forza che risucchia i giocatori a capo chino sotto la curva come in un buco nero. C’è qualcosa che passa colpevolmente in cavalleria in questi squallidi teatrini, qualcosa che ci parla di società completamente sottomesse ad orde di pregiudicati. Come sono lontani gli stadi della Premier League
È abbastanza divertente come le uniche obiezioni alle mie osservazioni si riducano a “questione personale”, ad insulti più o meno velati, meglio se in branco.
La cosa più deprimente è l’idea che noi tutti ci dobbiamo accontentare del giudizio ex post dell’AIA, che invece non sposta nulla, ma proprio nulla (più puniscono i loro addetti – ma solo quelli che vogliono loro, eh… – e più errori ricapitano), anzi aggiunge beffa al danno.
Ci corre, infatti, tutta la differenza del mondo tra un capo dell’AIA che mi dica che un arbitro-X/Var-X ha sbagliato (quando io in campo HO PAGATO DAZIO) o che un arbitro-Y/Var-Y ha sbagliato (quando invece io in campo l’HO FATTA FRANCA: vedi Milan-Fiorentina, Milan-Pisa… o NON HO PAGATO DAZIO: vedi Milan-Lazio).
Siccome gli amici del branco ci ammoniscono e ci dicono che “aspettando sulla porta del fiume tutto si sistema”, non potranno dissentire se gli diciamo che quindi non avrebbero trovato nulla di anormale di trovarsi nei panni inversi, cioè di essere sottoposti al trattamento di arbitri e var di tipo-X invece che tipo-Y, e con 5 punti in meno… ma tanta, tantissima solidarietà dai vertici dell’AIA.
Ma vedrete che non saranno d’accordo, è come dargli torto… eheh…
E tanti cari saluti.
Ma cosa vuole dimostrare con questa Sua ossessione, ci scusi?
Che sia in atto un complotto per far vincere il titolo al Milan? O per non farlo vincere al Napoli? O ambedue le cose?
Nessuna ossessione. Non voglio dimostrare nulla. Sto solamente, lentamente, adeguandomi allo standard che ci state insegnando, ponendovi una semplicissima domanda:
Vorreste essere nella parte di chi aspetta che le cose si sistemino o preferite rimanere nella vostra, con 5 punti ridi bonus già ottenuti, in attesa del momento che – ci garantite – verrà, e in cui tutto sarà “sistemato“?
Il rigore per l’Inter, poi parato da Maignan, è stato un altro aiuto a noi?
Quello alla Roma, pur’esso parato, anche?
Su…
Non capisco come tu possa non capire il punto, devo per forza credere ad un problema di ottusità?
Nessuno mette in dubbio la legittimità di quelle due vostre vittorie (al di là del gioco striminzito e che i vostri avversari meritassero di più): i rigori assegnati ad Inter e Roma erano ineccepibili, il fatto che Maignan li abbia parati, fa parte del gioco. Fin qui tutto bene.
Gli errori arbitrali nei minuti finali che cambiano di segno i risultati delle partite, invece attengono a fattori esterni.
E queste situazioni, specie se reiterate, non vanno per nulla bene.
Che mal ‘e cap ( ho mal di testa ) .
Che fa @Bocca, prima ci tira una gran gufata e poi corregge il pezzo?
😜
Ooohh, meno male, adesso che Vlahovic finalmente si è rotto e resterà fuori forse tre mesi, possiamo puntare decisi allo scudetto.
Spalletti sarà finalmente costretto a far giocare i veri fenomeni, che fino a ieri restavano in panchina perché il bullo serbo doveva giocare sempre lui, e faremo vedere di cosa siamo capaci.
sei un ingrato: abbiamo una squadra di talent scout che il mondo ci invidia. Pensa a quelli che gli tocca accontentarsi di un Vardy per esempio, così sono capaci tutti
Qui dentro al blog, intendi? Mi sembrano più allenatori che talent scout, se fosse per loro l’italia avrebbe diciotto mondiali in tasca
parlavo della Juventus, in realtà.
A proposito, ma perchè Vardy non l’abbiamo preso noi?
Grande Vardy ma bravi anche il portiere della Cremonese e i due difensori Terracciano e Baschirotto. Un peccato, un vero peccato che il CT non li veda. Nella vita ci vuole fortuna.
Caro radar, Vardy ha sfruttato la pessima prova dello stopper Casale (forse è ancora un prestito laziale, speriamo lo riscattino i rossoblu). Mentre i due difensori sono stati forse penalizzati per i loro buffi cognomi, credo che i vari C.T. si vergognassero a schierare in Nazionale un Baschirotto, che è invece forte e potente, un dominatore d’area sulle palle alte, e per niente grezzo, goffo o impacciato palla a terra. Terracciano poi veniva a volte confuso con l’omonimo portiere viola. Invece il portere italo-indonesiano, ex-doriano, mi è sempre sembrato anche lui molto forte, insomma sono tre ottimi acquisti per i grigiorossi.
A proposito del portiere ti ricordo il celebre detto dannunziano: “Memento Audero semper!”
Fosse tutto per i difensori..
Prima di tutto e mi sorprende che nessuno dei tanti amanti del tennis del blog lo abbia fatto prima, vorrei ricordare Nicola Pietrangeli, fino a Sinner sicuramente il più grande tennista italiano. Era in epoca pre professionistica ed il tennis era dominio assoluto di australiani e statunitensi, tra tutti Rod Laver e Fraser. Ricordo che giocò assieme ad altri grandi tennisti come Sirola e Gardini almeno due finali di coppa Davis, quella vera, quella che prevedeva il challenge col detentore che giocava solo quella. Le giocò entrambe in Australia sull’erba e le perse entrambe nettamente. Ma all’epoca i campi in erba per i tennisti italiani erano tabù. Sicuramente prima di Sinner è stato il più grande tennista italiano oltre che bon vivant o come diciamo a Napoli sciupafemmene 😊.
Tornando al calcio, ieri sera il Napoli ha vinto una partita molto importante per il suo campionato che, l’avesse persa, sarebbe finito a 5 punti dal primo posto, cosa che lo avrebbe escluso dalla possibilità di tentare fino alla fine, la difesa del titolo. Confesso che ho visto con grande sorpresa una squadra davvero forte che ha mostrato una superiorità davvero netta ed indiscutibile sull’avversario che, soprattutto con Cristante e Mancini ha menato a più non posso. Un po’ mi sono esaltato, per come ha giocato, ma poi ci ho riflettuto a mente fredda e ho dovuto ammettere che probabilmente non è tutto oro quello che luccicava ieri sera. Molto è dipeso dal fatto indiscutibile che la nostra avversaria aveva giocato giovedì col Midtylland ( mi pare si scriva così) ed ha dovuto spremersi molto per batterli e questo ha indubbiamente pesato sulla sua prestazione contro il Napoli che aveva giocato ben 48 ore prima contro gli sconosciuti azeri del Quarabag ( si scrive così?) quindi consiglio anche ai miei cotifosi di non esaltarsi minimamente per questa vittoria ottenuta anche grazie al fatto che i nostri giocatori erano molto più riposati.
E vorrei anche ricordare a me ed a loro che ci aspettano altri tempi difficili quando rientreranno i 6 o 7 infortunati che abbiamo che creeranno problemi di incompatibilità e coesistenza, anche se, uscendo presto dalla Champions, in primavera potremo tornare a giocare solo una volta la settimana.
Tempi duri ci attendono tifosi azzurri😊 altro che storie.
Riposa in pace grande Nicola 🙏 🌷
Hai ragione riguardo a Pietrangeli, speriamo che gli infortunati rientrino piu’ tardi possibile e Ca va ‘n dir ( piu’ o meno ) usciremo seduta stante anche dalla coppa Italia .
Ho l’impressione che manchi un sa o sas , comunque che la terra sia lieve al mio grande omonimo .
Intervento saggio Giorgio, soprattutto nella consapevolezza che la Champions non sia ancora cosa per voi, ma poi la palla è rotonda e succedono anche cose strane ogni tanto. Aspettavo qualcuno che ricordasse Pietrangeli per accodarmi e ci hai pensato tu,
Un Saluto affettuoso al grande Nicola, con cui trent’anni fa feci una bellissima chiacchierata sul tennis, su Laver, Rosewall, Stan Smith Bob Lutz fino ad Edberg e Becker ( lui era per Becker io per Edberg )… poi arrivò Licia Colò e se lo portò via… 92 anni vissuti alla grande!!
Hai ragione per Pietrangeli (pensavo di avere scritto, ma qualcosa è andata storta):
ciao Nicola e grazie di tutto.
Io in realtà, di Pietrangeli, ho visto solo la Davis del ’76, da allenatore, ma mi fido dei racconti di mio padre
“Sono tutti dei gran C.A.N.-A.I.A.”
Quel “gentiluomo” di Claudio Lotito
contro gli arbitri è davvero inviperito
e della squadra minaccia il ritiro;
per protestare si è rivolto al Ghiro
commissionandogli una lunga filastrocca,
questo è il prodotto, a chi tocca tocca:
“Il Gran Khan della CAN, Gianluca Rocchi,
capeggia il clan degli arbitri farlocchi,
lui guida il branco di tutti i CAgNolini
con Gervasoni, Tommasi e Tonolini,
che insieme a Ciampi e Di Liberatore
sono alle guida dell’intero settore.
Con Ayroldi, Allegretta ed Abisso
giocando in casa è sicuro il due fisso,
con Arena, Bonacina e Calzavara
finire in undici è cosa assai rara,
con Chiffi, con Collu e con Colombo
vai a fondo come se fossi piombo,
anche Crezzini, Di Bello e Di Marco
coi cartellini ti aspettano al varco,
ma anche Fabbri, Dionisi e Doveri
diverse volte ci hanno fatti neri,
dalla Caputi, Feliciani e Fourneau
nonchè da Guida, La Penna e Gallipò,
da Marcenaro, Marchetti e Manganiello,
veniamo presi per il cul…atello,
con Marinelli, Mariani e Maresca
tutti insieme a far parte della tresca,
Mucera, Massimi e il buon Daniele Massa,
c’è sempre da pagar la soprattassa,
con Perri, Perenzoni e con Pairetto
ci confezionano il delitto perfetto,
anche Rapuano, Piccinini e Pezzuto
si meritaron un bel “Arbitro cornuto”,
e anche Sozza, Sacchi e Tremolada
fan tutti parte della stessa masnada,
e infin Zurlini, Zùfferli e Zanotti,
lieta combriccola di baldi giovanotti,
guidati da Gianluca, il capobranco,
di bastonarci lui non è mai stanco.
Per soprannumero c’è il team di Lissone,
con Aureliano, Baroni e Camplone,
con Di Paolo, Gariglio e Ghersini,
Gualtieri, Giua, Maggioni e Marini,
Nasca, Monaldi, Mazzoleni e Meraviglia,
il buon Prontera si aggiunge alla squadriglia,
per concluder con la splendida quaterna
di Serra, Volpi, Rutella e Paterna,
questi i Signori del Giudizio Universale,
mi pare chiaro che ci vedan molto male,
intendo male sol nei nostri confronti,
dobbiam perciò combatter su due fronti,
quello assai ostico dal lato COVISOC,
che ogni mese spara decreti ad hoc
per boicottarci e bloccarci il mercato
che già in estate ci era stato vietato,
se pure gli arbitri ci sono contrari,
sintomi oramai sempre più chiari,
il Presidente presenterà in Senato
le dimissioni, e lascerà il mandato
per concentrarsi solo sulla Lazio
ed evitar che continui questo strazio.”
Questo finale non è stato concordato
col Senatore, me lo sono immaginato,
frutto di autonoma mia iniziativa,
penso purtroppo che il nostro Divo Claudio,
pur sospettando che, se con nostro gaudio,
si dedicasse di più alla Società,
la Lazio se ne avvantaggerà,
il Senatore giammai vorrà mollare
nè la Lazio nè il sedil parlamentare,
quindi aspettiamoci che anche in futuro
in Federcalcio sarà muro contro muro.
il Ghiro
🍾
Grande, grandissimo e la lettura non solo è gradevole ma desta meraviglia. Grazie sempre.
Bellissima ammucchiata. Questo potrebbe essere un campionato memorabile.
Per inciso potrebbe anche essere il campionato in cui noi non andiamo in Europa. La squadra è broccarella. E, nota bene, i nostri due calciatori più pagati, Vlahovic e Bremer ai box per mesi. Vabbè, non che abbiano impressionato eh. Vedremo.
Continua l’armonia numerica dei risultati di Sere A :
Due 2-0 due 0-2 tre 2-1 un 1-0 uno 0-1 questa sera dovrebbe uscire il quarto 2-1 per mantenere l’equilibrio assoluto.
Niente… equilibrio rovinato dalla Cremonese…
Come temevo, gambe pesantissime e testa svuotata dopo la tiratissima partita in coppa di giovedì sera che, a fronte dei risultati precedenti in EL, era diventata delicata. Certo non mi aspettavo così poco. Negli altri big match persi di misura contro Inter e Milan, non avevamo per nulla demeritato, anzi per larghi tratti ci eravamo fatti preferire. Ieri sera sembravamo irriconoscibili, i 30’ di Dybala, che pareva giocare con i pesi alle caviglie dopo gli 80’ di giovedì, sono stati tragici. Una partita a dir poco sconcertante.
…mah…in realtà credo che dzeko abbia usato il megafono semplicemente per farsi sentire meglio, vista la giustificata bolgia che immagino stessero facendo i tifosi atalantini dopo la vittoria
Roma – Napoli 0 – 1
Scontro al vertice nel derby del Centro-Sud, Roma e Napoli confermano quasi integralmente le formazioni di Coppa, Gasp, confinato in tribuna, schiera Hermoso e Ferguson per Ghilardi e Dybala, rientra Konè. Conte conferma Lang, resta fuori Politano. Arbitra Massa, al VAR Aureliano.
Il Napoli fa la partita, Svilar salva in uscita fuori area su Lang poi para la ribattuta di Hoylund, Di Lorenzo tira a fil di palo, tiretto di Mancini, Svilar devia il tiro di Lang, cross di Pellegrini per Ferguson, salva Rrahmani, tiraccio di Ferguson, al 35′ ruba palla Neres e parte in contropiede, scambia con Hoylund e di sx brucia in uscita Svilar, 0-1. Va alto il tiro di Soulè.
Ripresa: entra Baldanzi, Svilar salva in uscita di pugno, giallo a Cristante, Buongiono duro su Baldanzi, dentro El Aynaoui e Dybala, gialli a Beukema e a Lobotka, poi atterrato da Konè, tiraccio di Celik, entra Politano, che prova un tiretto da fuori, giallo a Baldanzi, fucilata di Pellegrini appena alta, lungo possesso palla giallorosso, ma non ci sono spiragli, dentro Elmas, Bailey, El Shaarawy e Lucca, giallo a N’dicka, il solo Konè cerca di dare ordine alle manovre della Roma, ma il Napoli si chiude a cinque dietro e non fa passare una palla, gialli a El Shaarawy e Olivera. Tutti a casa…
Vittoria meritata degli azzurri sul campo di una Roma incapace di perforare il dispositivo difensivo di Conte, spesso un 5-4-1, i migliori il geometrico Lobotka e l’instancabile Konè, zio Vania inoperoso, Svilar impegnato più di piedi che di mani, sottotono Soulè e Pellegrini, poco coinvolto il subentrato Dybala, scarsi Hermoso, Wesley e Ferguson da un lato, Hoylund dall’altro. Massa, molto presente ed attento, non ha avuto grosse difficoltà ad amministrare il match.
Credo di essere stato l’unico a prendere il risultato esatto di Roma-Napoli all’OPN, abbastanza annunciato considerata la partita durissima giocata dalla Roma in Coppa il giovedì ed il fatto che, alla lunga, se giochi senza un vero centravanti poi la paghi.
Il Napoli è stato rimesso in sella da Don Antonio sfruttando esterni di un certo valore, ed in effetti non poteva essere quello che ha preso 6 pere ad Eindhoven, ma probabile che al ritorno di qualche infortunato i problemi di coesistenza ed equilibrio si ripresentino.
Se il Bologna batte la Cremonese 5 squadre saranno in un punto, e tra tutte quella che gioca meglio è proprio il Bologna, poi c’è il Como.
Il Napoli potrà però giovarsi in primavera del fatto che uscirà presto dalla Champions, l’Inter forse è ancora quella che farà meglio in Champions, ma difficile che questa volta vada oltre i Quarti, e forse, dato il grande equilibrio, potrebbe ancora giocarsela in Campionato, anche se è evidentemente a fine ciclo e negli scontri diretti questo si vede. Scontri diretti che non giovano nemmeno alla Roma.
Potremmo anche fare di piu’ e ritirarci subito dalla Champions , per essere al meglio in campionato .
Questa mi sembra una brillante idea Nico😄
Ma di fatto Conte lo farà… lo fa sempre, ed ha già cominciato a farlo, non so se te ne sei accorto.
Campionato finora tecnicamente modesto ma, almeno sul piano dell’equilibrio e della imprevedibilità, abbastanza avvincente.
Le grandi (vere o presunte) non giocano granchè bene, di spettacolo ne fanno vedere proprio poco, quelle che meritano una … menzione d’onore, sono il Bologna e il Como.
Non imbrocco un pronostico manco su Real Madrid vs Guidonia Montecelio, ma ci provo :
scudo di nuovo al Napoli, in CL assieme al Bologna e alle due milanesi, noi e il Como in EL.
Partite rubacchiate a Milano e Roma, imbarazzanti i punti rosicchiati dal Milan – minimo 4 -, ma come si fa a non fischiare il fallo su Kone?Bho…
Poi ci spieghi in base a quale elucubrazione la partita a Roma sarebbe stata rubacchiata. Si capisce subito che non l’hai proprio vista.
Hai ragione ero in treno in ritorno proprio da Napoli🙂, però avendolo visto negli highlights mi sembrava netto, ma la papacella per la rinforzata va messa sotto aceto?
Quindi, secondo te, il Napoli avrebbe rubacchiato?!?
Insomma solo l’ Inter non rubacchia mai ? .
Noi rubacchiamo quando vinciamo di 20 punti, quando siamo testa a testa abbiamo sempre contro il sistema, la storia insegna ciò…chaooo
E’ vero si favoriscono sempre le mie Lazio e Napoli , ciao. Un
Si, certo certo. Chissà come mai noi a Roma ci ricordiamo le stagioni del 2008 e quella del 2010, punto a punto… con una vostra serie infinita di furti…
Anche questo è vero, ma è un caso limite, diciamo però che nel 2008 vi siete dati la zappa nei piedi da soli pareggiando in casa col retrocesso Livorno – gol di Diamanti se non vado errando – mentre nel 2010 non ricordo particolari errori arbitrali, lascia amarezza la partita con la Lazio – per voi romanisti – anche negli ultimi mesi le abbiamo vinte quasi tutte, non credo che la Lazio potesse essere quale ostacolo
Piuttosto mi ricordo anche la indegna caccia all’uomo nella finale di Coppa Italia – vinta da noi per 1/0 strepitoso gol di Milito – dove i romanisti picchiarono dal primo all’ultimo minuto, se non erro fu la serata del calcio nel sedere di Totti a Balotelli – nello specifico non è che avesse poi sbagliato- falli di frustrazione visto che la Roma non vide letteralmente palla….saludos
l solito modo paternalistico che i padroni usano per dare il contentino. Solo che hai sbagliato target.
Sono molto occupato, appena trovo un po’ di tempo ti rispondo con dovizia di dettagli. In quegli anni seguivo la Roma in casa ed in trasferta oltre ad aver visto (o rivisto) anche tutte le vostre partite. Dammi qualche giorno.
Eri anche a Udine nel 2008 alla 33esima giornata?
You remember?
I tre vaffa di Totti a Rizzoli sull’ 1 a 0 per la Udinese – gol Di Natale – sai cosa significava,vero?
Probabile sconfitta o pareggio e Totti squalificato per tre giornate…
Attenti al Como che non fa le coppe! Puo’ essere il nuovo Leicester
Meno male che Vardy è alla cremonese. Se fosse al Como il pericolo sarebbe più concreto. ma è vero che il Real rivuole Nick O’Pazz già a Gennaio?
Sì, è così
Beh, potrebbe davvero…
C’e’ bisogno di dire qualcosa
sullo scandaloso uso del VAR a S.Siro?
Le voci contrarie a questo andazzo solo ora si moltiplicano dopo che da anni se ne fa un uso vergognoso
https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2025/12/01/news/errori_var_pareri_arbitri_milan_lazio-425013278/?ref=RHLF-BG-P7-S1-T1-sp292
ma nessuno propone nulla.
Da sempre noi lo denunciamo sbeffeggiati
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
Condivido in pieno VAR su challenge, e con un numero limitato di chiamate.
Direi 2-3 al massimo.
Così – e succede da anni – è solamente un uso soggettivo del microscopio atto ad indirizzare il campionato.
Grande partita nel primo tempo dominato e secondo di controllo . Loro una sola palla- gol al 90°. Vincere su questi campi ( al di là del valore dell’avversario, scarsino per la verità) è determinante ai fini della vittoria finale. David che gli rimanda in gola tutte le porcherie che sono capaci di urlare non ha prezzo.
Un contropiede classico, alla maniera di Hamsik, Lavezzi e Cavani. Un gol spettacolare che ha svilito Svilar obbligandolo a raccogliere la palla in fondo alla rete. Una vittoria conquistata uno contro uno e senza esclusione di colpi, nonostante Mancini che picchiava e si buttava a terra. Il Napoli potrà fare sempre partite del genere? Non credo. La concentrazione richiesta è eccessiva anche per chi, come il Torino e la Fiorentina, ha bisogno del risultato positivo per non soccombere.
finalmente Bocca cita un vero Film;
Ovviamente si riferiva a Il mio nome e’ Nessuno. 😉
spero per lui e per noi che non sia così;
però ha ampiamente dimostrato di aver gusti orribili, specie nel calcio;
perle ai bloggaroli: oltre al citato tutti i film di Peckinpah sono da vedere, ma io partirei da Cable Hogue, dopo Il mucchio che vi dovrebbe fare innamorare;
altrimenti tirate avanti con Nessuno e altre scemenze;
PS
sì, con le feste do sfogo alla mia cattiveria, sforzandomi di essere una personcina decente per i mesi non natalizi;
Mi accentrero’ i tuoi strali ma in quella scemenza io vedo un passaggio di testimone tra un era ormai passata ed il nuovo. Si’ limitata al western, ma volendo non solo…
Ps> se i tuoi sfoghi ti fanno star meglio siano i benvenuti
Grande partita del Napoli a Roma.
Grande Conte che è passato al 343, mettendo così i pochi uomini a disposizione nelle condizioni migliori.
Finalmente si riaggredisce alto in maniera compatta.
4 centrali di centrocampo in squadra era una follia e questa è la dimostrazione.
Molto bene. Stesso copione come
contro l’Atalanta. Come sempre Conte fa di necessità virtù e date le assenze di centrocampo (che dureranno a lungo) si è reinventato la squadra chiedendo gol e sacrificio agli esterni che agiscono da guastatori sugli inneschi di Højlund e poi rientrano a coprire. Gran primo tempo, squadra compatta e concentratissima, direi ”feroce”, pressing alto, riconquista palla e giocata verticale. Questa volta non abbiamo neanche il calo seguito al gol preso contro l’Atalanta, ma controlliamo senza problemi il campo, senza patemi anche dopo i cambi. Speriamo solo di non aver perso Neres per domenica…
Agli amici cootifosi azzurri dico, keep calm e impariamo dall’esperienza. Io dopo Bologna ero ottimista, proprio sulla scorta del passato.
sinonimo napoletano
Rispondi a Redmond Barry
12 giorni fa
Mah… Sembra che cadiate tutti dalle nuvole… Conte ha fatto quello che ha sempre fatto in passato, anche l’anno scorso, in situazioni simili (o comparabili). Invece di smorzare gli animi e compattare la squadra in modo consolatorio, aumenta la pressione a dismisura (su sé stesso e sulla squadra), nella convinzione (e sulla scorta di una esperienza che gli ha sempre o spessissimo dato ragione) di ottenere una svolta stagionale, non solo una reazione effimera. Può piacere o non piacere, ma stupirsene mi pare ingenuo…
P.S. Non avevo ancora visto la Roma quest’anno. Devo dire che mi è parsa poca cosa. Avevo letto qualche romanista illustre (mi pare @EhEh ?) lamentare ”un accanimento” arbitrale per i troppi gialli ricevuti. Ora io non so se quello di stasera contro di noi sia il loro standard, se lo fosse trovo piuttosto che sia quasi miracoloso che non finiscano le partite in otto o nove undicesimi, con menzione speciale per Cristante e Mancini.
Ciao, visto che son stato chiamato esplicitamente in causa provo a rispondere, spero non ti offenda per il “tu”, parlando di pallone vado sul colloquiale:
Ma dopo i Suoi sproloqui su rigore non dato sabato sera, sul fallo di Rahmani su Konè non sanzionato ora glissiamo, eh?
Cos’è, complotto meneghino già terminato o strabismo partenopeo da abuso di struffoli?
Che ci voi fá , só ragazzi tifosi….basta aspettare sulla sponda del fiume e tutto si sistema…..
Sulla porta del fiume… l’acqua è poca e ‘a papera nun galleggia…
Chiacchiello, com’è che non sei in grado di replicare a nessuno, ma hai un continuo bisogno di fare il coro per convincerti di non essere un ladro?
Perché devo lavorare, non so tu…, e non ho tempo per spiegarti tutto ? Vengo qua per poco, visto il tempo , minimo, e gli impegni
Gli sproloqui e gli abusi li farà lei con chi è abituato a frequentare.
Io avevo esposto fatti (e soprattutto misfatti) difficili da confutare, come avrà notato dalle fiacchissime repliche.
Se ha qualcosa da dirci sulla chiusura di Rrahmani su Koné, ha a disposizione tutto lo spazio che desidera. Sono molto curioso di leggere i rilievi regolamentari che vorrà esporci. La avviso però che nemmeno Gasperini ci ha ricamato sopra, perché nella scivolata, seppur vigorosa e un po’ avventata, il nostro difensore indovina la palla. L’arbitro è vicinissimo, giudica l’episodio e – come da Protocollo – ci sarebbe voluto un ”chiaro ed evidente” errore per ammettere l’intervento del Var.
Procedura del tutto stravolta nel vostro caso, doo che l’arbitro Collu ci aveva annunciato al megafono che ”il tocco di mano del numero 31 è da rigore perché commesso al di fuori della sagoma del tronco” – lo ha ascoltato anche lei, immagino? – salvo poi inventarsi la comica del ”fallo in attacco”. Questo episodio, peraltro, segue quelli di Milan-Fiorentina e Milan-Pisa, con altri inaccettabili (nel merito e nelle modalità!) episodi che hanno cambiato di segno le partite negli ultimissimi minuti di gioco. Troppi punti sono passati di mano con evidenti manipolazioni del regolamento e del Protocollo Var. Trovi lei il nome a questo andazzo.
Per me la chiusura di Rahmani poteva tranquillamente essere regolare, volevo solo farLe notare che se ci fosse quella congiura anti-Napoli che all’ombra del Vesuvio già cominciate ad adombrare, non appena ripresivi dalla mezza fuga di Conte, sarebbe stato facile chiamare l’arbitro al Var e iniziare la solita analisi criminologica in stile NCIS/CSI, a seguito della quale sarebbe stato altrettanto semplice vivisezionare un millesimo di anticipo di entrata sul piede di Konè rispetto alla palla o un rischio eccessivo per l’incolumità del Romanista e annullare il gol, che era invece regolare al 90%.
Quanto a Milano, i commentatori più accorti, ex arbitri e grandi firme del giornalismo sportivo, hanno tutti già interpretato quale sia stato il vero errore di Collu, vale a dire non avere il coraggio di spu…bblicare l’avventata chiamata al Var del più autorevole collega anziano Di Paolo, dicendo semplicemente “ho visto le immagini e resto sulla mia decisione, punto” e voler invece inventare un’acrobazia dialettica transitante per un inesistente fallo di Marusic, come immediatamente notato da Condò su Sky a fine partita.
Mi stia bene e a Natale eviti l’abuso di struffoli, pastiera e friarielli, toglie lucidità.
Giusto per la precisione.
1) All’ombra del Vesuvio nessuno adombra congiure, al limite si evidenziano fatti concreti come fa sinonimo. Cosa che invece io per principio evito proprio.
2)Gli struffoli sono più che un dolce uno sfizio e non producono, anche abusandone perdita di lucidità.
3) La pastiera è un dolce tipicamente Pasquale che ultimamente le pasticcerie fanno pure a Natale, ma è tipicamente Pasquale. Quella si è piuttosto pesante avendo tra i componenti la ricotta, ma i veri napoletani la mangiano a Pasqua non a Natale. Oltretutto ne abbiamo a josa di dolci natalizi, ne cito due che le suggerisco di assaggiare: raffioli e mustaccioli.
Colgo l’occasione per ricordarle di non esagerare col panettone.😁😁
Io, essendo romano, al massimo potrei esagerare con la Cacio&Pepe.
P.S.: a proposito di Milan-Pisa, mi preme ricordare l’atterramento di Gabbia non sanzionato in occasione del gol di ‘Nzola.
Io direi paranoia da tifoso di parte, abituato a scambiare i fatti con il proprio punto di vista… ma si può articolare anche meglio.
Si chiama calcioscommesse ed è la vera rovina dello sport, di tutti gli sport.
Memoria selettiva da abuso di friarielli…
Mi sa che avevi ragione e… ne sono molto contento!!!