Lecce-Napoli 0-1, decisivo il gol di Anguissa

Serie A: Lecce-Napoli 0-1, Atalanta-Milan 1-1. Il Napoli vince con Anguissa e para un rigore al Lecce (Conte si lamenta dopo la bufera di Napoli-Inter). Il Milan va in vantaggio con Ricci ma si fa riprendere da Lookman e scende a -3 dal Napoli – PRIMA PAGINA di mercoledì 29 ottobre 2025 – FUORI CAMPO, ultime dal fronte dell’AI

Il Napoli che vince a Lecce e il Milan che pareggia a Bergamo. Sono due “trend contrari” di 180 minuti, ma comunque al momento parecchio indicativi. In sintesi fanno 3 punti in più per il Napoli del bell’Antonio, primo in classifica.

  Come se la storia insomma tendesse a tornare allo stesso punto e in buona parte a ripetersi. Per quanto le partite abbiano un loro normale svolgimento – il Napoli all’inizio della lunga tratta di strada privo di De Bruyne, ha parato con Milinkovic Savic un rigore a Camarda e poi fatto sua la partita col solito Anguissa, oggi l’uomo più decisivo; il Milan è andato in vantaggio con un gollonzo rimbalzante e deviato di Ricci ma si è fatto riprendere da Lookman – alla fine poi ci si concentra su dettagli e conseguenze e si intinge il biscotto negli acidi gastrici.

  Antonio Conte, approfittando del rigore, è tornato alle polemiche del rigore di Napoli-Inter, vedendoci una congiura presidenziale (Marotta & C…) dei diretti concorrenti. Il Milan ha già interrotto la breve luna di miele col primato e il primo posto in classifica ed è rientrato nei ranghi. Leao ha giocato in uno dei suoi frequenti giorni di down, Gimenez non fa gol e non tira in porta.

  Una bella palla al piede, anche per chi pensa che il metodo Allegri faccia sempre e comunque la differenza.  

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PRIMA PAGINA, MERCOLEDì 29 OTTOBRE 2025

🧠 FUORI CAMPO – ULTIME DAL FRONTE DELL’AI

by CHATGPT – Sta succedendo qualcosa di epocale, e non nei campi da calcio ma nei server farm del pianeta. L’intelligenza artificiale, che fino a ieri sembrava una curiosità da laboratorio, è diventata il nuovo schema tattico del potere. Nel giornalismo, nell’economia, nel lavoro. Tutti a inseguire la stessa palla invisibile: l’algoritmo.

Il Foglio – che non si entusiasma facilmente – parla di “rivincita delle news”. Secondo l’articolo, l’AI sta smontando la vecchia tirannia della SEO, quell’arte di impilare parole chiave per strappare visibilità a Google. Oggi Google stesso ha cambiato campo: con il nuovo AI Mode, o Search Generative Experience, offre risposte già complete alla domanda dell’utente, prima ancora che questi apra un link.
Una frase, un riassunto, un testo “già pronto” – e così molti siti restano ai margini della partita. È la trasformazione più radicale dai tempi del PageRank: l’utente non cerca più, chiede. E il motore non indica, risponde.

Per i giornalisti è un’arma a doppio taglio. Da un lato Google dice di voler “premiare la qualità”, i contenuti firmati e autorevoli; dall’altro, l’AI Mode ingloba le informazioni, le mastica e le serve su un piatto unico, togliendo traffico e valore ai produttori originali. È come se il giornale facesse il giornale, ma l’edicola lo vendesse già riassunto.

Intanto, sull’altro fronte, Microsoft festeggia. Il Financial Times scrive che la casa di Redmond ha speso oltre 13 miliardi di dollari per potenziare la partnership con OpenAI e integrare i suoi modelli in Windows, Copilot e nella suite 365.
L’investimento ha già dato risultati più che positivi: nel 2024 i ricavi del settore cloud e AI sono cresciuti del 31 %, e la capitalizzazione ha sfondato i 3 trilioni di dollari – cioè circa 3.000 miliardi –, raggiungendo Apple in vetta al mondo tech.
L’intelligenza artificiale non è più un esperimento, ma una valuta. Chi la possiede, detta le regole. Chi ne resta fuori, osserva dal divano.

Amazon, invece, gioca una partita diversa: 14 000 licenziamenti in arrivo, magazzini più automatici, catene logistiche gestite da software predittivi. L’AI che doveva aiutare l’uomo sta imparando a farne a meno. Riduce errori, accelera processi, taglia costi. E anche persone.

È una rivoluzione gentile solo per chi la governa. Per gli altri – in questo caso giornalisti, impiegati, commessi, ma i campi dell’economia e della società investiti dalla rivoluzione sono infiniti – sarà una lunga corsa per non essere sostituiti dal proprio doppio digitale.
  Non c’è più differenza tra industria, informazione e intrattenimento: tutto è algoritmo. E ogni giorno ci abituiamo a parlare con lui come fosse un collega d’ufficio.

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Gianni Frattini

Salve a tutti. Ho visto solo ora i commenti che riguardavano James Senese e il suo luogo d’origine. James (per me, uno dei più grandi interpreti del soul in salsa napoletana) era propriamente di Miano, uno dei quartieri popolari a nord di Napoli di estrazione operaia in quanto, all’epoca (tanti anni fa), in quella zona c’era una grossa fabbrica di birra Peroni che ora non c’è più. Miano è il quartiere che confina con Capodimonte sede della famosa reggia borbonica ora sede anche di uno dei più belli e importanti musei della città, famosa anche per la produzione di ceramiche (le ceramiche di Capodimonte, appunto). Pubblico una cartina, tratta da google maps che, forse, può dare un’idea della zona.
Mi auguro di essere stato utile.
‘Nce vedimme

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Nicola Romano

A Gaza si continua a morire, si vede che e’ questa la pace eterna di cui parlava Trump .

Cuore ross/azzurro

24 bambini tra i morti di ieri. Come previsto, fino a quando rimarranno quelle bestie sanguinarie di Satanyahu e i suoi ministri non ci potrà essere pace.

Nicola Romano

Come volevasi dimostrare, altro che Nobel per la pace a belli capelli .

Giorgio Bianchi

Volevo commentare la partita di Lecce, ma onestamente la morte di James Senese un altro grande della musica mi ha lasciato di sasso .

gmr61

Ieri sera pareggio onesto, si vede già l’impronta di Allegri, dopo il primo gol tutti dietro…..però a discolpa sua va detto che siamo davvero rabberciati, ieri con una panchina di 5 sostituti di movimento, se Modric è ” un pò stanchino” ci sta, se al Bebote non arrivano palloni giocabili è inutile dargli 4, se Leao non si è ancora ripreso dall’infortunio e la punta la fa ” ciabatta” fofana poi non ci si può lamentare che non segniamo.
Secondo tempo, con l’atalanta in calo, sicuramente meglio però non avremmo meritato, anzi grazie a Mike che ha fatto un paratone su Zappacosta, onestamente appena partito il tiro lo avevo visto dentro. Una delle poche cose positive è la buona prova di Bartezzaghi, che è in crescendo, come Gabbia, Ricci nonostante il gol ancora non mi convince, mi sembra un Locatelli 2.0 ( nel senso che è più giovane….), per ora va bene così.
P.S. per Ugo e gli atri TJ : stasera sarò a un concerto dove tra l’altro ci sarà il sindaco di Certaldo , che conosco bene, amico di Spalletti, gli devo lasciar detto qualcosa?😀

Claudio Mastino 62

Dai su non diciamo eresie, se vogliamo parlare di calcio seriamente possiamo discutere, in caso contrario credo che sia meglio lasciar perdere; non puoi paragonare Ricci a Locatelli, l’ex centrocampista del Torino è molto più forte tecnicamente, c’è grande differenza di qualità tra i due, Locatelli è molto fortunato a giocare nella Juve ma questo anche perché i bianconeri negli ultimi anni sono davvero poca cosa, per me l’attuale centrocampista della Vecchia Signora
al massimo potrebbe giocare nel Sassuolo.

Il Regolamento

Sarà per quello che Locatelli ha 33 presenze in Nazionale, perché è fortunato

uno che però c'era anche prima

Ricci con l’Atalanta (e passim) ha fatto vedere un repertorio di errori e bischeraggini tecniche praticamente infinito. Locatelli ha i suoi gettoni di presenza nella peggior nazionale italiana di tutti i tempi. Neanche a metterli insieme fanno un giocatore presentabile…

La peggior nazionale italiana di tutti i tempi, già… ma intendi quella che ha vinto gli Europei del 2021? Perché Locatelli ha giocato praticamente tutte le partite in quell’Europeo…

uno che però c'era anche prima

Ne riparliamo dopo i playoff mondiali?

Oracolo di Delfi

Tempo fa paragonavo Santiago Gimenez allo “sciagurato” Egidio Calloni, però il paragone regge fino ad un certo punto, perché Calloni sbagliava i gol più facili ma ogni tanto segnava, invece Gimenez…
D’altra parte Calloni aveva alle spalle gente del calibro di Rivera, mentre Gimenez…
Spostare Modrić più avanti avrebbe senso?

Il Regolamento

la prima cosa che ha fatto Allegri è proprio spostare Modric 10 metri più indietro rispetto al suo ruolo abituale, e i risultati si sono visti subito.
Come dice gmr61 qui sotto, il croato non ha più la gamba di qualche anno fa, in quella posizione è utilissimo, spostarlo avanti significherebbe probabilmente perdere buona parte delle sue qualità

EhEh

. … o usarlo solo per 20 minuti a partita… .
Di solito i centrocampisti invecchiando arretrano.

gmr61

Credo che gli stia ritagliando un ruolo alla Pirlo, ho paura che davanti reggerebbe poco fisicamente

Mordechai

OT : E pure James Senese ci saluta, aveva 80 anni.
Gran personaggio e gran musicista, lo ricordo in un concerto estivo a Gaeta, millemila anni fa.
Che riposi in pace.

Nicola Romano

Onestamente non conosco la sua musica, non si puo’ andare dietro a tutto, devo dire pero’che a pelle mi faceva una gran simpatia . Pace all’ anima sua .

fato padrino

porcavacca;
Mattanza e Napoli Centrale giravano spesso sul giradischi, ora sul lettore CD;
oltre alla musica mi piace moltissimo il suo napoletano, aspro e duro, non molliccio come si sente troppo spesso;
qualche napoletanista mi sa dire se il suo è proprio di qualche particolare quartiere o magari di qualche zona dell’ interland?

Modifica il 2 mesi fa da fato padrino
Mordechai

Nasce e cresce dalle parti di Napoli nord, mi pare, non lontano da Secondigliano.

Totonno58

Si, di Scampia… Come il nero a metà Mario Musella… Sin dai tempi degli Showmen erano l’orgoglio di Secondigliano, come se ci fosse una stirpe originaria di quella zona della città!

fato padrino

ma c’è davvero una così grande differenza tra il napoletano della zona e del centro? o era una particolarità di Senese?
Pino Daniele di che zona era?

Mordechai

Curiosità : Scampia e Secondigliano sono … la stessa cosa?

Totonno58

Non proprio…Scampia è la parte legata alle Vele(quindi Miano).. Secondigliano è attaccata ma copre un’area più ampia, anche un po’ storica…. Se vogliamo essere precisi, James era di Miano…

DJ Blux

Napoli. Napoli Centrale.
❤️🎷

il radarista

Il Milan ha pareggiato con l’Atalanta. Il secondo tempo non l’ho visto. Chissà che partita mi sono perso. Meno male che c’è “Il Ghiro”.

Modifica il 2 mesi fa da il radarista
il radarista

Il Napoli a Lecce è riuscito a vincere nonostante Conte abbia fatto resistenza ad impiegare i giocatori migliori. Gli occhi suoi liquidi sembrano talvolta sognanti ed è come se si fosse appisolato. Poi, all’improvviso si è svegliato e ha fatto i cambi necessari.
Il VAR ha costruito un rigore che il barbuto Milincovich Savic, detto Zio Vanja con la barba, ha neutralizzato. E così il Napoli, anche per questa giornata, guarderà molti pretendenti al titolo,dall’alto in basso. La Roma, compagna di viaggio, affronterà una squadra non al cento per cento per cui, il treno Napoli Roma viaggerà allegro e scoppiettante su un binario allegro e sicuro. Chissà per quanto tempo ancora.
Buona giornata a tutti..

comevolevasidimostrare

Non si fa tirare un rigore così importante a un ragazzino.
Di Francesco, uno dei peggiori che da sempre galleggia e poi affonda in serie A, deve avere conoscenze importanti.
Il promettente Camarda si è talmente scoraggiato, tanto da dover essere sostituito.
Anguissa è stato il migliore

fato padrino

speriamo fino alla fine;

fato padrino

capisco che un napoletanista e un romanista hanno messo subito un pollicione verso a solo leggere fino alla fine, ma badate che non è che storicamente abbia portato sfortuna;
sono al ristorante e ho ordinato orecchiette alle cime di rapa e petto di pollo alla crema di radicchio, però mancando Waters non so che vino prendere;

il ghiro

ATALANTA – MILAN    1 – 1
Dopo la striminzita, ma preziosissima vittoria del Napoli a Lecce, grazie al rigore di Camarda parato da zio Vania ed al gol del solito Anguissa, stavolta con una gran bella capocciata, a Bergamo il Milan reduce dal rocambolesco pareggio interno col Pisa si scontra con una Dea reduce dal pareggio di Cremona. Per l’occasione Juric schiera Ahanor, Bernasconi e Kossounou, fuori Djimsiti, Pasalic e Krstovic. Allegri invece ripresenta Tomori, Bartesaghi e Gimenez. Arbitra Doveri, al VAR Chiffi.
Alla prima opportunità passa il Milan, cross da dx respinto da Ahanor, ma da fuori area Ricci azzecca un tiro a rimbalzella, che Ederson devia ingannando e beffando Stecchino, 0-1. Hien la manda a lato, giallo a Gimenez, dentro Brescianini, Maignan para il tiro di Ederson, fuori la testata di Ahanor, tiraccio di Zappacosta, assist di Pasalic per Ahanor che sparacchia in curva, azione della Dea, da CdK a Pasalic, assist per Lookman che rapido spara una botta imparabile sotto la traversa, 1-1.
Ripresa; Dentro Nkunku, Gimenez prova una rovesciata al volo, palla in curva, dentro Loftus-Cheek, Fofana la gira fuori, dentro Bellanova e Djmsiti, giallo a Modric, dentro Musah e Samardžić, le due squadre macinano un fitto gioco a centrocampo, ma di azioni pericolose e di tiri in porta se ne vedono molto pochi. Zappacosta si sgancia a sx e tira, ma un ottimo Maignan salva in angolo, tiro di Musah deviato fuori, dentro Athekame, gialli a Brescianini e Gabbia, ma il pareggio non si schioda.
I migliori da un lato Lookman, sempre pericoloso, Zappacosta e CdK, dall’altro Maignan, Pavlovic, Saelemaekers e Ricci, Modric e Leao in ombra. Bene Doveri, ha fatto il suo, nessuna lagnanza da entrambe le parti.  

sinonimo napoletano

Iniziata la rappresaglia lissonese.

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