Coppa Italia, la zaccagnata velenosa che dà un gran gusto a Sarri e fa fuori il Milan. Ma non è che Allegri si strappi i capelli…
La zaccagnata di Mattia Zaccagni, un bel colpo di testa di quelli come si deve, dà alla Coppa Italia quella sifonata di veleno che il torneo che fa da ruota di scorta all’intera stagione, non possiede strutturalmente e geneticamente e che così si spruzza sulla partita come il seltz dentro l’aperitivo per dargli un po’ brio.
Nessuno normalmente si duole di un’eliminazione che a una squadra prima in classifica non può far male, nemmeno il Milan che della velenosa zaccagnata è stato vittima. Il comandante Maurizio Sarri prova “un gran gusto” – lo ha detto lui – per la vittoria sul Milan, soprattutto come rivalsa dopo il Milan-Lazio 1-0 di campionato del week end precedente, con tanto di zuffa e rodimenti di fegato finali. Insomma c’erano questioni personali in gioco.
COPPA ITALIA: OTTAVI DI FINALE
Lazio-Milan era l’unica partita che poteva accendere veramente la serie di scontri agli ottavi di finali giocati, affrontati per puro dovere e senza grande trasporto. Partite in cui le favorite Juventus, Atalanta, Napoli, Inter e Bologna, hanno tutte passato il turno. Con più facilità (l’Inter) o sofferenza (il Napoli ai rigori). Il Milan resta col cerino acceso in mano e si scotta appena appena. Capirai. Mi sembra che Allegri se ne sia già fatta una ragione e sostanzialmente se ne infischi.
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Un rapido sguardo al turno degli ottavi di finale di Coppa Italia, ancora incompleto (verrà chiuso a metà gennaio con Roma-Torino e Fiorentina-Como).
Pronostici rispettati per ora, anche se la consueta formazione “sperimentatale” di Conte nella competizione minore, forse vedeva gli ospiti leggermente favoriti, tanto che la contesa si è decisa sull’ultimo rigore dei nove tirati.
L’Inter ha passeggiato nell’unica sfida tra squadre di diversa categoria.
Il Bologna, che facevo presente a @Leo 62, avrebbe cominciato a mostrare la corda, dopo essere capitolata in casa contro la Cremonese, ha avuto ragione solo nel finale di un Parma rimaneggiato. Atalanta e Juventus non hanno avuto problemi con Genoa e Udinese.
Mentre il Milan, senza episodi strani che spostano di segno i risultati negli ultimi minuti di gioco, risultati che come ieri sera erano maturati secondo la logica del gioco offerto in campo (la squadra avversaria che gioca, il Milan che si difende ad oltranza sperando in una giocata), pur con le solite prodezze di Maignan, non solo non vince, ma viene nettamente sconfitto.
Prevedo delle semifinali Lazio-Atalanta, coi bergamaschi in grandissima ascesa dopo l’ingresso di Palladino (il secondo tempo di Napoli mi aveva veramente impressionato ed avevo scritto di aspettarmi una rapidissima inversione di rotta) e Inter-Como, Como che passerà due turni in trasferta, gli ottavi a Firenze e i quarti a Napoli contro la nostra squadra B.
Qui lo scrivo e qui lo nego, anzi no, ci punto e vado a vedere…
E rituffiamoci sul campionato. Purtroppo, nonostante il mio noto ottimismo, devo constatare che la decimazione del nostro centrocampo non promette nulla di buono per la partita di domenica sera. Dopo sei anni consecutivi di successi casalinghi, temo che la Juventus riuscirà a sfatare il tabù. Speriamo almeno di non perdere…🤞
Bocca, ma quando scrive che tanto non è che Allegri si strappi i capelli per l’eliminazione in Coppa Italia, fa dell’ironia perché “tanto” il mister non li ha? 😎
Toh il Milan ha perso. Domani perde il Napoli e se va bene vince il Como. Oppure mi sveglio e 😄 quei 4 brocchi in maglietta bianconera prendono tre pere, tanto la tredicesima arriva lo stesso😅😅.
Ehh mi dispiace anonimo non ti è andata bene con il Como…🤘🤘🤘😄
OTbis Il gironein cui potrebbe finire l’Italia sarebbe anche abbordabile, peccato che ai Mondiali mi sa che non ci arroveremo
Bocca, le do io un bel link per un nuovo curioso thread, altro che il brutalismo…
Domenica sera c’è Napoli–Juventus.
Curiosissimo che nonostante i vent’anni di serie A di Spalletti e i nove di Conte, i due non si siano mai incontrati alla guida delle rispettive squadre che hanno allenato. Sarà la prima sfida tra i due!
Curioso che a noi mancherà la difesa (Bremer, Gatti e Rugani) e l’attacco (Vlahovic, quindi tutto intero, secondo alcuni), mentre al Napoli il centrocampo (Anguissa, Lobotka e De Bruyne). Conte ovviamente ha cominciato a piangere (convinto di fotterci), ma vorrei ricordare che la Juventus perde in campionato a Napoli da cinque stagioni consecutive: con Sarri, tre volte con Allegri e con Motta.
Nulla di curioso nella mala fede paranoica di RCS, impagabile come sempre la fanzine nerazzurra che titola “IL PASSATO CHE TORNA”, con immagine del tatuaggio di Spalletti e nemmeno un accenno ai trionfi di Conte come leggenda bianconera in campo ed in panchina: che patetici ipocriti.
L’arbitro sarà La Penna, e qui più che la curiosità assalgono i brividi, ripensando a certe sue direzioni, in particolare ad uno Juventus-Fiorentina in cui trovò il modo di espellere subito Cuadrado, quindi negare due rigori clamorosi su Ronaldo e Bernardeschi ed infine sorvolare sulla clamorosa seconda ammonizione a Borja Valero… se ci aggiungiamo Abisso al Var, stiamo belli freschi…
Altre curiosissime curiosità.
Ultime 50 (! CINQUANTA !) gare di Serie A tra Juventus e Napoli :
rigori concessi al Napoli: 9 (sette a Napoli, tra San Paolo e Maradona, due a Torino);
rigori Juventus: 0 (zero a Torino e zero a Napoli);
ultimo rigore per la Juventus contro il Napoli, fu al Delle Alpi di Torino: Juventus–Napoli 3-1 dell’8 marzo 1992, gol di Baggio, arbitro Cesari;
ultimo rigore (ininfluente) della Juventus al San Paolo: Napoli–Juventus 3-1 del 25 marzo 1990, gol di De Agostini, arbitro Carlo Longhi, 35 anni fa, la STORIA!
Che fece la Juve di Pirlo a Napoli?
OT Con tutte quelle assenze a centrocampo finalmente Conte sarà contento, così non avrà più problemi di abbondnza… Mannaggia…
Ah, “Allegri non si strappa i capelli”… ah, ok… pensi che avevamo capito “che il Milan brutalista aveva scoperto soprattutto che si vince togliendo l’ornamento, eliminando il rumore, lasciando la struttura nuda”… Non è che se si fossero sogliati prima pure di arbitraggi stile Milan-Fiorentina, Milan-Pisa e Milan-Lazio, ora, dopo il primo obbiettivo stagionale fallito miseramente, finiva che il hortomuso del Vate di Livorno aveva già cominciato a stufare…?
Strapparsi i capelli magari no, però tenendo condo che dei due obiettivi stagionali la CI era di gran lunga quello più abbordabile, non ha neanche da stappare una bottiglia di quello buono per brindare.
Ma come, neanche un “rigorino” per il Milan? Ma non c’era un complotto a nostro favore? A furia di vederlo scrivere cominciavo a sperarci…
Comunque, sconfitta annunciata già dalla formazione iniziale e suggellata dalla giornata-no di Leão. Amen.
Eh, a volte tocca giocare in trasferta, dove non è che possano sempre farla sporchissima…
Al Milan mancavano solo Modric e Pulisic (poi subentrati) e Gabbia. La Lazio ha fatto giocare Mandas, Pellegrini, Vecino e Basic che di solito sono panchinari fissi.
La partita è filata via sulla falsariga di quella di quattro giorni fa, con la Lazio a comandare il gioco e creare occasioni più o meno nitide, solo che Maignan, pur ancora miracoloso, ha fatto un miracolo in meno e nel finale non ci hanno messo lo zampino arbitro e Var…
Ora, con sole 25 partite stagionali rimaste, supercoppetta araba esclusa, se il Vate di Livorno non porta a casa lo scudetto, son caxxi… altro che “non strapparsi i capelli “… e se cominciano a calare anche gli aiuti dal cielo… mi sa che assisteremo a tanti denudamenti…
Ah ho capito, quindi purtroppo niente complotto. Allora non ci resta che sperare nel “culo e catenaccio” © di Allegri. Anzi solo il culo, perché il catenaccio non è granché (vedi gol su corner preso ieri).
Di Allegri mai pensato ad una mera questione di culo nemmeno quando era alla Juve. Neanche di catenaccio, inteso in senso classico. Penso che la sua sia un’idea molto precisa di stare in campo, che umilia il gioco e premia il cinismo, finché dura… Ma è bravissimo a circo-nvenire gli allocchi dandogli in pasto la soluzione del Calcio Semplice, ché non sanno che giocare a calcio in modo semplice e difficilissimo.
Qui Mandas ce lo ricordiamo bene. L’anno scorso, Venezia – Lazio, fa un’uscita di piede sulla trequarti. Palla in fallo laterale, rimessa rapida dei nostri, Oristanio servito al limite dell’area senza difensori né portiere davanti. Basta spingere dentro la palla. Mandas si butta a terra con le convulsioni di prammatica. L’arbitro interrompe il gioco. Non c’è stato il minimo contatto falloso, tanto che si riprenderà con la ripetizione della rimessa laterale, a difesa schierata. Mandi, Mandas…
Acquietati, sennò a Maggio masticherai amaro…
Quest’anno il Milan è born to win the italian title, insomma .. born to win the shield !
Altro che italiche coppette e supercoppette, ci si dedicassero gli altri, noi abbiamo una mission, noi si va per step e il primo è lo scudo e l’ingresso in Champions dalla porta principale.
Naturalmente si fa per cazzeggiare.
Siamo in vista del ‘giro di boa’ ma di buon calcio – per non dire di calcio interessante – se ne è visto ben poco e molto di quel poco ce l’hanno mostrato, pur con qualche intermittenza, Bologna e Como, a cui vanno dunque battute le mani: non c’è di che spellarsele ma è fuori discussione come un grosso applauso ai felsinei e ai lariani ci stia per intero.
Sprazzi di buon calcio l’hanno esibito anche, qua e là, Sassuolo, Cremonese, Cagliari, Parma e Pisa .. dalle quali tuttavia più di tanto non è lecito pretendere perché in ben altre faccende affaccendate, faccende nelle quali non si può andare troppo per il sottile.
Le altre, e mi riferisco soprattutto alle ‘solite note’ (quelle che ambiscono alle fette più ghiotte della torta), continuano a navigare “a vista”: con le ciurme che eseguono discontinuamente i comandi dei loro capitani, i quali faticano dunque a imprimere ai propri natanti il giusto abbrivio .. e con noi guardoni del pallone che, assiepati sul lungomare, osserviamo perplessi ognuno le incerte evoluzioni della propria flottiglia.
Il risultato è un torneo caratterizzato da una estrema – e per certi versi indiscutibilmente avvincente – incertezza (almeno quello): un’incertezza però con la i minuscola, figlia semplicemente della generale mediocrità.
Ma questo è ciò che passa il convento e questo dobbiamo farci piacere (anche per il bene del nostro fegato).
Alle volte pensando al calcio mi dico che mi sarebbe piaciuto nascere in Inghilterra: di certo con la Nazionale mi sarei divertito assai poco (d’altra parte le soddisfazioni che possono derivare dalle rappresentative nazionali sono per definizione molto periodiche e occasionali) …. ma quanto mi sarei divertito di più, anno dopo anno, in occasione del campionato !!
Se penso, però, che sarei potuto benissimo nascere in Sud Sudan o in Birmania .. allora concludo che chissene frega del calcio e ringrazio di essere nato in Italia.
Qualche nota a margine.
Luka Modric ha giocato da titolare pressochè tutte le partite fin quì disputate dal Milan.
Ora d’accordo che la velocità di altri e più blasonati campionati continentali non gli avrebbe certo consentito – alla sua età – di esibire quello che sta esibendo quì da noi ma .. a QUARANT’ANNI suonati accidenti che integrità, fisica prima ancora che tecnica.
E complimenti per la sua scelta (di uomo e di atleta) di vivere il proprio canto del cigno in una dimensione che, pur con tutti i suoi limiti, resta comunque di vero calcio piuttosto che in quella, deserticamente dorata, della penisola araba: tanto di cappello.
Un applauso a Vanja, che non ha avuto paura di tirare un calcio di rigore.
Vedere un numero uno che calcia un rigore è decisamente inconsueto.
Ma ancora più inconsueto è vederne uno che lo calcia così bene.
Nessuna intermittenza nella rincorsa, nessuna mossetta da ballerino e una gran fucilata di quelle che spaccano il contachilometri.
Insomma .. un rigore come quelli di una volta, fischio, rincorsa, tiro e gol: del resto .. non è mica da questi particolari che si giudica un portiere.
Pessimo momento per la Fiorentina.
Perché è chiaro che quando a quasi metà stagione ti ritrovi in una situazione del genere (oltretutto totalmente imprevista – che non è un dettaglio da niente) la squadra rischia una specie di cupio dissolvi o quanto meno di avvitarsi in una spirale dalla quale è difficile trarsi fuori con le sole, proprie forze.
E il pur inevitabile cambio del tecnico non fornisce, al riguardo, particolari garanzie a causa del limitato background di Vanoli nella massima serie.
Se a ciò aggiungiamo che la zona-retrocessione è una palude con la quale – per avere qualche possibilità di cavarsela – bisogna avere una certa confidenza (che i viola non hanno) …. ecco che gli ingredienti per una grossa frittata, purtroppo, ci sono tutti.
Forza e auguri.
Concordo con EhEh quando dice che la Roma ancora non si sa bene che pesce sia e la considero di gran lunga l’oggetto più misterioso del campionato.
Diciamo che sta nel mezzo di una ‘traversata del deserto’ dalla quale potrebbe venir fuori molto, o comunque un bel po’ .. come anche una stagione tutto sommato deludente o in qualche modo inferiore alle aspettative.
Se in classifica sta dove sta è sicuramente per merito, questo è chiaro.
Ma dal mio punto di vista molto di questo merito va ascritto al tecnico .. che è uno che gli assi dei palcoscenici di serie A li conosce molto bene per averli calcati – e con qualche risultato – da diversi anni.
La squadra, infatti, stenta ad assumere (se non in forma piuttosto intermittente) i canonici connotati gasperiniani e tutto ciò rende Giampiero e l’ambiente certamente soddisfatti dei punti messi nello zaino ma, come dire, un po’ inquieti.
Oltre tutto l’attacco, circostanza che non aiuta affatto (specie in prospettiva), è decisamente spuntato.
Che dire .. gennaio sarà di certo, per i giallorossi, un mese importante nell’ottica di “tentare qualcosa” sul mercato.
E per il resto vedremo.
A inizio campionato consideravo Chivu l’unica, autentica incognita dell’Inter (sarà un tecnico da Inter ?) ed ero dell’opinione che l’arcano si sarebbe potuto sciogliere solamente verso la fine della stagione.
Resto di quest’avviso ma ho l’impressione che cominci a vedersi la sua mano.
L’uomo è intelligente – non c’è dubbio – e inizia progressivamente a mostrare delle cose personali, come dire .. sue: che ad una prima occhiata non sembrano neppure così male.
Noto qua e là sul Blog una qualche inclinazione a legare le analisi e i giudizi alle vicende della cronaca domenicale: inclinazione che non di rado spinge a passare con una certa facilità dall’intonazione di lamentazioni greche a quella delle sinfonie wagneriane o della mitica Fanfare for the common man di elpiana memoria .. insomma .. a passare da frasi come l’avevo capito subito che quest’anno non c’è ‘trippa per gatti’, è un anno NO ad altre del tipo se giohiamo così non ce n’è per nessuno !
Giova al riguardo ricordare che il Campionato non è un torneo a ‘eliminazione diretta’ bensì qualcosa di estremamente più sofisticato e in qualche modo anche più scientifico, almeno nei presupposti e nelle intenzioni (visto che contempla l’incontro di ogni squadra con tutte le altre per due volte, una in casa e una fuori).
Una sconfitta come quella del Napoli a Bologna, dunque, (cito fra i molti possibili il primo esempio che mi viene in mente per lo scalpore suscitato dal risultato e dal modo in cui è maturato) o una vittoria come quella del Bologna nella stessa partita .. di per sé non significano nulla o, se significano qualcosa, significano comunque molto poco.
Perché non sono i dettagli quelli a cui dobbiamo guardare ma il quadro generale, quello d’insieme.
Per dirne una .. le formazioni che in questo momento hanno più birra e ci stanno facendo vedere le cose migliori non potranno restare continuativamente a questi livelli per altri sei mesi e 24 turni di campionato (perché non è mentalmente e atleticamente possibile), vivranno dunque inevitabili flessioni – del collettivo e dei singoli – durante le quali salirà la condizione di altre squadre .. il campionato, insomma, non è che la risultante della reciproca capacità di gestire questi saliscendi nel modo più profittevole sul piano dei punti.
Salve occasionale ben trovato.
Sulle “sue” di Chivu , beh non è che le imbrocca sempre, per esempio adottare la marcatura a zona nella propria area di rigore, sui calci piazzati e cross avversari nonché l’esperienza di Carlos Augusto sulla fascia a destra, non hanno giocato perché sono costate, tra le altre cose, le sconfitte col Milan e l’Atletico. D’altro canto mercoledì spostare il mancino Diouf sulla fascia a destra e il destro Luis Henrique a sinistra , è stata tutto sommato una mossa azzeccata, così come ha fatto bene a fare subentrare anche i ragazzi dell’Inter 23, Bovo, Cocchi e Spinacce’ dal momento che sono giocatori che promettono bene, meglio abituarli, per quanto è possibile, al gioco della serie A .
Grazie.
Sì, è vero.
Sai che c’è ..
Che lui ha preso l’Inter in un contesto molto particolare.
Non è un allenatore subentrato al precedente perchè quest’ultimo “ha fallito”.
Perchè sì .. Inzaghi ha fallito ma in un’accezione molto particolare del termine: la squadra, infatti, l’anno scorso ha fatto benissimo, voglio dire non ha perso il Campionato giungendo 8 punti dietro la prima e non è uscita dalla CL agli ottavi, .. ha perso il Campionato all’ultima giornata per un punto e la CL in “finale” (sia pure in quel modo).
Insomma .. quello di Filippo non è stato un fallimento su tutta la linea e penso che non pochi tecnici sognerebbero di fallire nel modo in cui ha fallito lui l’anno scorso.
E poi c’è che l’organico interista in uno scenario come quello italiano resta un organico di primissimo ordine, sia nei vecchi che in alcuni dei giovani (perchè mi pare che la società di fronte alla giusta constatazione – che già da un paio di anni si faceva – di un’età media della squadra un po’ alta .. si sia mossa con una certa, intelligente politica sui giovani).
Sono queste due ragioni a rendere tanto più necessario che lui ci faccia vedere “cosa sa fare”, “cose sue” insomma, come si diceva: imbroccate (auspicabilmente per chi tiene Inter) o meno (soprattutto ‘dietro’ – dove da fare penso ce ne sia un bel po’).
E la mia impressione è che in qualche modo (nel ‘suo’ modo – come è giusto che sia) stia “uscendo dal guscio”.
Dopo di che starà a voi (come ambiente e società) di tirare le somme.
Off topic lagunare
Ho passato una 20ina di giorni sulla laguna veneziana.
Il paese e il continente in cui vivo (splendidi) nel corso degli anni me li sono girati un po’ tutti ma ho sempre considerato Venezia una cosa a parte perché quì non è questione di Italia o di Europa .. Venezia è una cosa unica al mondo.
So che nel Blog ci sono almeno un paio di veneziani di cui purtroppo non ricordo i nick ma dei quali non molto tempo fa seguii con interesse un reciproco scambio di post sui cambiamenti che la città aveva attraversato negli ultimi decenni.
Beh .. complimenti .. è chiaro che nel tempo molte cose cambiano (e purtroppo non di rado in peggio), così come che le problematiche di Venezia sono tante e in parte note anche a noi che non ci viviamo .. e posso anche immaginare quanto la città potesse risultare ancora più affascinante nei decenni scorsi ma .. vivete in ogni caso in una realtà unica e straordinaria: che i danni prodotti dagli umani non riescono, in fondo, a intaccare più di tanto.
A proposito di danni prodotti dagli umani: la Venezia più magica che io ricordi era quella dei lockdown. Basta fermare i motori per qualche settimana, la laguna diventa limpida come un torrente di montagna e si popola di animali ritrosi e fiabeschi.
Per non parlare del silenzio.
Caspita !
LAZIO – MILAN 1 – 0
Solo tre gli assenti nella Lazio di Coppa, Rovella, Cataldi e Hysaj, Sarri contro quel Milan, che a San Siro aveva “scippato” il pareggio ai biancocelesti grazie a quel bricconcello di Collu, sceglie Mandas in porta, Pellegrini a sx, Vecino in cabina centrale e Castellanos di punta, rientra in panca Cancellieri. Allegri prova un timido turn-over, dentro De Winter, Ricci, Jashari e Loftus-Cheek, riposano Gabbia, Modric e Pulisic, Fofana resta in tribuna. Arbitra Guida, al VAR Pezzuto.
Dopo il commosso ricordo di Nicola Pietrangeli (Lazio col lutto al braccio), si comincia: giallo a Pavlovic, tiro a fil di palo di Basic, tiretto del Taty, Mandas esce bene a terra, Maignan esce alto poi miracoloso salva a una mano sul tiro di Isaksen. Lazio manovriera, ma poco incisiva, Milan sornione in contropiede, Allegri punta sul solo Leao.
Ripresa: Pellegrini ci prova da lontano, alto sulla traversa, Loftus-Cheek va alto di testa, Milan più aggressivo, zuccata tra Estupiñan e il Taty che deve uscire, entrano Noslin e Dele-Bashiru per Vecino, tiretto di Saelemakers facile per Mandas, entra Nkunku, De Winter salva su Zac, testata fuori di Loftus-Cheek, assist per Leao che spara in tribuna, esce Pellegrini per Tavares che al suo secondo corner pesca Zac sul primo palo, splendida girata di testa che inchioda Maignan, 1 – 0. Dentro Modric e Pulisic per la rimonta, entrano anche Pedro e Cancellieri per Isaksen e Zac, giallo a De Winter, Maignan salva alla disperata su Noslin, dentro Bartesaghi, esce bene Mandas, che è pronto a deviare il tiro di Pulisic, sul tiro alto di Marusic si chiude con la rivincita laziale. Giustizia è fatta.
Le pagelle: Mandas 6,5; Marušić 6,5, Gila 7, Romagnoli 7, Pellegrini 6,5 (Tavares 6,5); Guendouzi 6, Vecino 6 (Dele-Bashiru 6), Bašić 6; Isaksen 5,5 (Cancellieri sv), Castellanos 6 (Noslin 6), Zaccagni 7,5 (Pedro sv) All.: Sarri 8.
Nel Milan, oltre al solito Maignan, il migliore è stato il sempre temibile Leão, che però, accentrato da Allegri, ha fatto meno danni, bene anche Tomori, pur alle prese con uno Zac scatenato, Saelemaekers e Loftus-Cheek, in ombra Ricci, in difficoltà De Winter, Estupiñan e Jashari. Allegri aveva puntato su Maignan e sui calci di rigore, ma Zac gli ha scombussolato i piani, la panca è stata sollecitata troppo tardi. Ineccepibile stavolta l’ arbitraggio di Guida.
P.S. Noiose e ridicole le polemiche tra TJ sulle condizioni psicofisiche e mentali dello slavo, cui auguro comunque di riprendersi bene e in fretta dall’operazione,
Cappero Sarri mi ha sbugiardato … Allegri è fuori dalla Coppa Italia 🤔
Mamma mia e’ tornata l’ aria pesante qui dentro e facitavella na risata e magari na bella abbuffata ! .
perche’ solo questo? Dici che l’eta’ ci ha fatto diementicare altro?
Hai ragione , anche una bella partita a bocce al circolo fatebene Fantozzi .
davvero…
Si può ballare anche il liscio alla balera del tempo andato perfino .
Fatto ritorno in serata dopo tre giorni di vacanza a Copenhagen, leggendo della partita di Coppa Italia, vengo a sapere da blooog di essere sempre stato un’altra persona.
Ahimè, devo confessare che mai come lunedì pomeriggio, avrei davvero voluto esserla, di fronte alle lacrime disperate di mio figlio maggiore, quando incontratici all’aeroporto di Kastrup – lui proveniente da Stoccolma dove vive e studia, io da Milano – abbiamo appreso che un’acuta ed improvvisa infezione alla gola di Thom Yorke, rendeva impossibile il concerto dei Radiohead della sera dopo, martedì 2 dicembre.
Lo stato di shock è durato non più di mezz’ora, poi abbiamo ricevuto l’avviso che i biglietti sarebbero stati automaticamente spostati a martedì 16 dicembre (risarciti, se richiesto). Non restava che prenotare di nuovo i voli (per fortuna ancora disponibili negli unici orari a cui ci obbligavano ragioni di studio e lavoro) e goderci la vacanza che, oltre alle meraviglie della città, ha offerto una varietà superlativa – da colazione a pranzo e cena – di locali dove mangiare cibo di altissima qualità.
Sarà come tornare ai concerti dei cari vecchi tempi… per ragioni di studio e lavoro, infatti, potremo arrivare a Copenhagen solo due ore prima del concerto, affrettarci alla Royal Arena, ma dovremo ripartire prestissimo la mattina successiva verso Stoccolma e Milano, senza dormire, belli distrutti… spero felici come meritano di esserlo i veri fans.
Ringrazio ancora il sig. Cipralex, nick che immagino celi una persona reale e non un bot, di aver voluto pensare a me.
No alarms and no surprises, please.😁
me too…
Vedi @guido, “darsi di gomito”
significa alternarsi in due, tre, quattro o cinque… dipende dalle circostanze e da quanto ci si senta di essere stati punti sul vivo (non tanto da me, quanto dalla realtà che, ostinata, dà torto)… cercando di screditare chi non si riesce a contrastare con argomentazioni logiche e fondate.
Tipo il riferimento agli “anni di lettura”, che come sai (ma fai finta di non sapere perché serve al vostro giochino vessatorio) era riferito a tutt’altro contesto, ovvero al saper distinguere il registro espressivo (iperboli ecc) con cui viene mossa una critica anche feroce.
Tipo l’incredibile paranoia che mi identificherebbe con non so quanti e quali diversi nickname…😂😂😂
Funziona così Il branco: ti assalgono minimo in due, ma quasi sempre arrivano a cinque – di solito al comando del sedicente alfa -, tu cerchi di prenderli sul serio e fai la cortesia di rispondere, magari approfonditamente, e quelli si attaccano al refuso grammaticale (in un testo scritto alla buona, di fretta, su un forum di calcio…😂), ancora una volta non nel merito, ma trovando sempre e solo patetiche scorciatoie per screditarti.
Sinceramente dispiace che tu ti voglia allineare ad una simile pochezza ed alimentarla: leggendoti da anni, anche le volte che non ero d’accordo con te, ti ho sempre avuto in stima e simpatia.
Quanto a Vlahovic – per tornare al nodo – ovvio che stiamo parlando di un calciatore professionista che altrettanto ovviamente gioca a calcio meglio di tutti noi messi insieme – e ci mancherebbe pure altro!!! Adottare un simile punto di vista (non è il tuo, ma viene continuamente ripetuto da quello che si vanta di non essere mai stato in uno stadio di calcio e di vedere i bignamini delle partite), è semplicistico ed ottuso al contempo, vorrebbe dire che mai nessuna critica è ammessa. Io invece voglio riservarmi il privilegio di utilizzare metafore, iperboli ed esagerazioni nell’osservare, criticare e giudicare le cose del calcio (e pure “quelle del mondo”🙂).
E sostengo a voce fermissima che Vlahovic è…
– una pippa dal punto di vista tecnico (perché ho visto centinaia di migliaia di giocatori e migliaia di partite e so apprezzare e anche catalogare le differenze: se tu fossi veramente interessato (non sto parlando a quell’altro che benché in cent’anni imparerebbe qualcosa), ti saprei spiegare per filo e per segno, come e perché, difetta in ogni fondamentale tecnico, per non parlare di quelli tattici di associazione al collettivo, nei quali occuperebbe gli ultimi posti di un’ipotetica classifica mondiale)…
– una pippa dal punto di vista temperamentale (perché reagisce sempre nel modo più stupido ed infantile ad ogni difficoltà, ma con quel di più di paraculismo tipico delle mezzeseghe)…
– e, nel complesso, considerando che tra cartellino, bonus alla firma, ingaggio a salire senza condizioni di rendimento (fino a 12ml!) e ammortamenti stronca-bilancio vari è costato quasi 250ml di euro – minchia! -, una superpippa galattica, ovvero il più enorme disastro qualità/prezzo della storia della Juventus.
/Nome utente: @il nome delle cose
su un punto devo darti ragione: non avrei dovuto sbeffeggiarti per gli errori grammaticali. E’ una cosa che cerco sempre di non fare, ma tu me l’hai strappata dalla tastiera; dopo aver vantato i tuoi “anni e anni di letture” hai avuto la sfortuna di incappare in due errori grossolani nello stesso commento e non ho saputo resistere. Mi scuso per la poca eleganza di averlo fatto notare. Avrai modo di vendicarti, ne sono sicuro e me la sarò meritata.
Non è il caso che sminuisci i tuoi scritti: non sono per niente alla buona e scritti di fretta, di solito. Anzi sono sempre ben scritti, tanto che un maligno potrebbe pensare che siano scritti o per lo meno rivisti e corretti da ChatGPT (se non è così, prendilo come un complimento, perchè in effetti scrivi bene e argomenti bene, dovresti solo mettere in conto che qualcuno non la pensi come te, senza prenderla come un’offesa personale).
Non saprei da dove cominciare con ChatGPT, sono un’analfabeta informatico. Però mia figlia mi ha fatto leggere un “suo” testo generato da ChatGPT in cui il suo stile (inconfondibile per me) è irriconoscibile, del tutto impersonale. Non credo che ne farei mai uso, nemmeno per utilizzo formale (tipo rispondere a mail di servizio, so che c’è gente che ha adottato questo sistema).
No, di solito rileggo quello che scrivo e riesco a beccare le cazzate del correttore e i miei errori, a volte posto e basta e ci trovate quel che c’è… Non sminuisco affatto quello che scrivo, una certa facilità di scrittura mi deriva dal lavoro che faccio e perché no, dalle buone letture, ma mi pare siano diversi quelli molto piacevoli da leggere qui sul blog, tu fra questi, se non ti limitassi a laconici commenti… 🙂
E comunque non ho preso i tuoi rilievi come “offesa personale”, figuriamoci.
Anche chi ha opinioni diverse dalle mie è benvenuto, stimola alla discussione, ciò che non sopporto è la mancanza di approfondimento e soprattutto gli steccati, secondo i quali tu devi essere almeno Steinbeck per giudicare le ingiustizie sociali o il gusto delle tortillas…
Quello che invece mi fa infuriare, è il modo preventivo di cassare il merito delle questioni tramite il dileggio personale, riunendosi in branco ogni santa volta qualcuno differisca dal dettame imposto dai guardiani del blog. A te, per il rispetto dovuto al tuo “dar di gomito“ non succede mai, anche quando ti esponi con la tua idiosincrasia verso Conte, ma per me è un vero supplizio. Anche se capisco che contro la paranoica ossessione di trovare multinick in ogni utente che non ti dia ragione (sto parlando delle due guardie della Rivoluzione del Calcio Semplice), ci posso fare veramente poco… e ho smesso di replicare… che stiano nel loro brodo… Ciao
Ciao, ” quello che invece mi fa infuriare è il modo preventivo di cassare il merito delle questioni tramite il dileggio personale riunendosi in branco…” bravo figliuolo, ti stai guardando allo specchio , è il primo passo…
Cilecca! Molto improbabile che tu possa rimediare alle figuracce fatte ieri, la tua fama ormai ti precede, il grado di Guardia paranoica principale della Rivoluzione del Calcio Semplice è tuo di diritto. Adesso aspettiamo solo che anche il tuo attendente si faccia vivo… e poi potete ricominciare a ringhiare ed abbaiare da soli… Adieu!
migliaia di partite?
Minchia, ma che sei nato nel XIII secolo?
🙂
Una “esagerazione”, appunto…🙂
Ma un paio di migliaia, sicuramente: da decenni se ne possono vedere (o rivedere) di diversi campionati (più interessanti del nostro) quante se ne vogliono. In alcune stagioni, ho fatto vere abbuffate, comprese quelle viste negli stadi, anche dei campionati minori.
Fai conto che anche ora, tra sabato, domenica ed infrasettimanali di coppa, solo delle italiane puoi tranquillamente vederti, in orari non di lavoro, almeno una decina di partite…
(Bocca, bene che abbia riattivato il mio account)
Per certi versi ammiro la tua perseveranza.
Io non ce la farei, da anni seguo il calcio (anzi la Juve) con interesse gradualmente … calante, gli azzurri quasi mai, gli altri campionati per nulla, se non qualche fugacissima occhiata su youtube.
Da spettatore, per me, millemila volte meglio il tennis, il rugby, anche l’atletica leggera.
Quando ero pischello (metà anni ’70), ero ultratifoso di quegli sciagurati, mi sono sobbarcato un sacco di trasferte in pullman verso Torino (bella ammazzata, devo dire) per le partite; ora, giuro, manco se venisse a prendermi Spalletti con la sua auto mi … prenderei il disturbo.
https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/svg/1f642.svg
Non è perseveranza, io amo davvero il calcio. Ci ho giocato a lungo, anche a buonissimi livelli, sono stato allenatore dilettante, soprattutto ci ho investito tanto emotivamente… Certo so che il livello non è più quello che era, che molto difficilmente torneranno i tempi di Platini e Zidane, ma il richiamo della foresta è troppo potente… :)
Buonissimi quanto?
Promozione e poi Eccellenza al massimo, anche (decentemente) stipendiato in alcune stagioni degli anni ‘90 (allora eravamo quasi solo italiani ed era molo più difficile arrivare a certi livelli), ma era soprattutto l’importanza (riconosciuta) che ho sempre avuto nelle mie squadre a fornirmi l’adrenalina per continuare…
(Mi rendo cono di elargire materiale gratuito alle due guardie paranoiche della Rivoluzione del Calcio Semplice, ma questo era… più di così non sono riuscito ad andare… 🙂 )
Ricordo giocatori del Ceccano di trenta anni, in Eccellenza, che oggi giocherebbero agevolmente in Serie C.
Anche nella periferia del calcio il livello è “drammaticamente” calato negli anni.
Trenta anni fa.
Per certi versi ammiro la tua perseveranza.
Io non ce la farei, da anni seguo il calcio (anzi la Juve) con interesse gradualmente … calante, gli azzurri quasi mai, gli altri campionati per nulla, se non qualche fugacissima occhiata su youtube.
Da spettatore, per me, millemila volte meglio il tennis, il rugby, anche l’atletica leggera.
Quando ero pischello (metà anni ’70), ero ultratifoso di quegli sciagurati, mi sono sobbarcato un sacco di trasferte in pullman verso Torino (bella ammazzata, devo dire) per le partite; ora, giuro, manco se venisse a prendermi Spalletti con la sua auto mi … prenderei il disturbo.
🙂
Bocca ha bloccato il mio account e impedisce qualsiasi altra replica a cui tenevo (a @guido in particolare), educata ed argomenta come al solito. Non è dato sapere perché siate sotto tutela.
/Nome utente: @il nome delle cose
ti ringrazio per l’attenzione che hai voluto dedicarmi e che sicuramente non meritavo.
Non voglio proseguire la polemica, anche perchè tu non sembri ascoltare nessuno.
Fatti venire però qualche dubbio sulla tua “educazione” e pacatezza, visto che sei stato espulso dal Bar. Dare dei pecoroni e dei vecchi rincoglioniti a tutti quelli che non la pensano come te potrebbe magari essere visto come atteggiamento offensivo, oltre che arrogante. La tua conclusione invece è che c’è un complotto contro di te.
Non sono affatto stato espulso dal bar, qualcuno mi ha spiegato che si è trattato di un bug, un errore tecnico che ogni tanto accade con la catch (? – o come si dice… – tieni conto che non so di cosa sto parlando, mi fido di chi me lo ha spiegato). Di fatti ero molto stupito di non riuscire più a replicare, e infatti Bocca, o il sistema in automatico, hanno provveduto immediatamente a ripristinare il mio account. Mi hanno anche spiegato che potrei evitare questi inconvenienti “loggandomi”, ho provato ma è un continuo rimbalzo tra “digita il nome”, “digita la password” e non riesco a districarmi.
Sul punto finale: se hai la bontà di andare a ritroso sul blog, troverai che ogni santa volta che nasce una discussione, vengo accerchiato da tre, quattro o più energumeni… se fossi paranoico come le due guardie della Rivoluzione del Calcio Semplice, potrei convincermi che di tratta di un unico miltinick… ma non credo ai complotti e affidandomi al rasoio di Occam, credo che la paranoia galoppante sia la spiegazione più semplice.
Ciao
“uso la cultura di cui dispongo per spiegare il mondo”
E’ un peccato che una perla simile rimanga relegata nei meandri dei messaggi qua sotto
Scusi, ha da accendere?
Un sesto, al suo primo vagito: auuuuhh
/Nome utente: @il nome delle cose
Concordo, anzi ti do di gomito
Nelle risse da taverna, esistevano quando ancora non girava la droga, dare di gomito significa alzare il gomito in aria e calarlo violentemente sulla testa dell’avversario, come un maglio. Faceva spazio e si poteva menare o essere menati. Magari poi tutto finiva in grandi e comuni bevute ma la rissa nelle taverne del porto, non era rara.
Poi è arrivata la droga e con quella le armi. Niente più taverne né risse.
Passeggiatina di salute in quel di San Siro per un’Inter con alcuni veterani ed alcune facce poco viste sino a questo punto. Ottima occasione per far riposare gli atleti più spremuti, per far correre quelli che rientravano dagli infortuni e per mostrare che alcuni dei giocatori scelti dalla società quest’estate non sono proprio pippe inenarrabili, sia pure con le cautele necessarie per il livello della partita e la qualità generale dell’avversario. I prossimi test saranno decisamente più sfidanti.
Saluti
Volevo scrivere due righe sul brutto atteggiamento beffardo dei giocatori interisti, ma mi vengono fuori troppo acide. Segnalo soltanto il momento di ilarità collettiva quando è stato fischiato un fuorigioco al Venezia nella propria metà campo: lì ridevano proprio tutti…
Atteggiamento beffardo? Non ho notato prese in giro o maramaldeggiamenti durante la partita. C’è qualche episodio in particolare?
Saluti
Mai visti gli interisti ridacchiare tanto in campo. Ma sarà anche perché i grandi malmostosi, Lautaro e Dumfries, non giocavano.
Insomma, quest’anno il motto dell’Inter sembra parcere superbis et debellare subiectos.
Visti i risultati ottenuti fino a questo momento negli scontri con avversari di una certa levatura, pare proprio il contrario.
Saluti
Leggi meglio.
Son caduto nel tranello.
Saluti
Forse siamo alle solite Chakkko, è l’Inter che come fa, fa male; non trovando altro da contestare sul momento è venuto fuori ” l’atteggiamento beffardo ” ….
Non son stato impressionato dalla Juve di ieri, chi la vede regolarmente mi dice che e’ stata la migliore di Spalletti. Vinto con un autogol fatto da un giovanissimo e per uno step on foot su azione chiaramente sterile per tiro sbagliato. Vabbe’. Un commento sull’ennesimo infortunio, peraltro di Gatti, calciatore che stimo per il suo percorso. Mi chiedo veramente come si possano avere tutti questi atleti che si frantumano. Io la mia idea la ho. Non si allenano abbastanza e sono poco lucidi perche’ non hanno il fondo atletico. Ovvio che e’ un parere a caxxo ma non credo questo giro alla Juve ci sono I Nedved che tornavano a casa dopo allenamento e correvano. Sono scarsucci come atleti se si sfasciano da soli.
ci sono stati anche due gol annullati per centimetri e se non era autogol sarebbe stato gol, inoltre abbiamo corso zero rischi in difesa;
anche se l’Udinese non è di certo un grande ostacolo di questi tempi anche un brodino serve;
rimango dell’opinione che dare un rigore per un pestone a palla giocata mi sembra eccessivo, anche se da regolamento;
corretto, la partita è stata dominata in lungo e in largo e il risultato è bugiardo per difetto, ma non è quello l’aspetto più incoraggiante: è stato vedere la determinazione e la cattiveria in ogni contrasto. E poi, (posso dirlo?) a me Zhegrova piace, lo so è un po’ fumoso, ma mi piacciono quelli così. David sempre un po’ molle, ma ha fatto un gol stupendo, magari si sblocca
a quanto pare il problema di Z è che non riesce a recuperare appieno dopo l’operazione, ha pochissima autonomia;
mi sembra buono, però mi sta antipatico per il suo mulinare il piedino;
va beh, comunque la Juve mi è piaciuta ieri.
E pure quell’Atta: da tenere d’occhio (tra l’altro ha preso un sacco di botte e non si è mai lamentato)
Ho visto l’ultima mezz’ora, non male è vero, ma i ritmi sono troppo blandi, più da lambada che da twist.
😄
A guardare alcune foto sembrerebbe un caso Candreva bis…😅😱
Guarda, durante la trasmissione della partita mi sembrava in gioco, per la posizione dell’ultimo difensore udinese a sinistra (Palma).
I cronisti di Fox Sport dell’America Latina pensavano lo stesso.
Forse, ha ragione il SAOT (Semi-Automated Offside Technology) che considera l’altro difensore più in alto come quello più indietro.
Comunque, la conclusione veramente magnifica.
Peccato, per David e anche per Openda (3-1 annullato per un’altra manciata di cm).
Entrambi hanno bisogno di una iniezione di fiducia.
Ci sono buonissime probabilità che un tacco dell’ultimo giocatore di destra in maglia gialla tenesse in gioco David.
Partita dominata. Anche se l’Udinese forse non è un gran banco di prova, forse qualcosina in più nel controllo del gioco nella metacampo avversaria comincia a vedersi.
Sabato era impegnato, così prima di cena mi ero rivisto Juve-Cagliari.
I trenta minuti iniziali, che probabilmente hanno accompagnato definitivamente alla porta il Big Jim serbo, meritano un ricordo a parte, compendio di ciò che è stato il più grande disastro qualità/prezzo della storia della Juventus.
All’ 8’, si gira tutto solo a campo aperto e compie una delle sue innumerevoli girate in apertura sul suo piede forte, scaraventando la palla sui cartelloni a lato del campo, ma lanciando un’occhiataccia a Kostic come a dirgli ”ma cazzo non la prendi?”…
Al 26’, con una delle formidabili “sponde” che lo hanno reso famoso, sbaglia il facilissimo appoggio di metri e dà il là al contropiede del gol del vantaggio dei sardi…
Al 30’, mette tutta la garra di cui dispone per montare malamente sopra la palla – caratteristica precipua della sua scarsissima tecnica al tiro – e sfodera una mozzarella in bocca al portiere, procurandosi uno stiramento di terzo o quarto grado.
Bene. È stato tutto molto (poco) bello, ma molto, moltissimo costoso.
Grazie di tutto e addio.
A parte che sei evidentemente, patologicamente, fissato, prendere in giro qualcuno che si fa male definisce il tuo livello
Hai ragione
Non ho preso in giro nessuno per l’infortunio, mi pare ovvio. Quelli fissati patologicamente (al contrario) sia per le sue quinquennali dimostrazioni sul campo, sia nel denigrare e prendere in giro due nuovi giocatori con pochissimo tempo a disposizione (finora sempre occupato dal vostro fenomeno) per dimostrare il loro valore, siete senz’altro voi.
Così patologica e prevenuta la vostra ossessione che ieri l’avevate perfino espressa dandovi pateticamente di gomito, rallegrandovi per l’infortunio in modo da poter avere nuove occasioni per denigrare e deridere i nuovi. Ieri sera è andata male, ma vi rifarete…
“prendere in giro due nuovi giocatori”
Ecco, è questo che non riesci a capire. Io non prendo in giro nessun giocatore, se uno arriva ai quei livelli è sicuramente molto più bravo di quanto io possa pensare.
Io prendo in giro QUELLI COME TE, che sparano sentenze su chiunque e oscillano tra “un grandissimo striker” (peccato che al momento non segna nemmeno con le mani) e “non sa stoppare un pallone” oppure “scarsissima tecnica al tiro”. E stai parlando di uno che ha segnato 120 gol fra serie A e Coppe europee.
Semplificando: non sai di cosa parli.
P.S. io sono sicuro che David è bravissimo, sto aspettando che lo dimostri.
Ecco, ti ho messo un pollice su anch’io, non ho potuto farne a meno.
Ecco il quarto, il più fraccico di tutti. Che va per gli ottanta. Anche detto Clouseau.
Mi pare dicessi che non sei mai andato allo stadio e delle partite vedi i resoconti di un minuto da cui non si capisce nulla né delle prestazioni dei giocatori né dell’andamento delle partite, giusto?
Però sei un esperto di volley così come @guido lo è di tennis.
Mi avete mai letto commentare vostre osservazioni su eventi di quegli sport che io guardo distrattamente dai social ?
Chiediti il perché…
Se poi il tuo problema sono le iperboli del linguaggio, anche il divertimento nell’uso della lingua, là ci posso fare davvero poco… un gusto al ventaglio di sfumature dei diversi registri espressivi si impara in anni e anni di letture… chissà l’orrore che ti assalirebbe se leggessi Thomas Bernhard… semisdraiato sulla chaise-longue…
Wow, sono impressionato, davvero… uno che per darsi un tono arriva a citare Bernhard in un blog di calcio è messo peggio di quello che avrei pensato.
Questa ossessione per l’età degli altri, il complottismo di chi ci vede “darci di gomito” e la pretesa di capire di calcio più di tutti, oltre all’uso smodato di nick e di pollici (si, amico, non avremo vent’anni ma non siamo rincoglioniti qui dentro, almeno non tutti) mi fa pensare che sia meglio non continuare ad alimentare le tue fobie sociali.
Da boomer mancato (per pochi anni) non mi resta che augurarti “buona vita”.
Non ho vent’anni, ne ho più di 50. Non mi do alcun tono, uso la cultura di cui dispongo per spiegare il mondo. Anche quello del calcio. Se tu ti scandalizzi perché prendo per il culo un bulletto come Vlahovic, una delle prime cose che mi viene in mente è pensare a come reagiresti di fronte a chi, disteso sulla sua chaise-longue, mettesse alla berlina certi Big Jim della Vienna anni -‘80…
Non c’è nessun complottismo nel vedervi dare di gomito, è solo una tristissima fotografia che puntualmente riproponete (tutti e tre, quattro o cinque: dipende dalle circostanze) ogni volta che vi sentite mancare la terra sotto i piedi. Non vi è nessuna pretesa di capire di calcio più di altri, riconosco subito chi ne capisce (anche qua dentro), ma sono un segugio infallibile nel trovare chi non ne capisce assolutamente nulla. E tu sei tra quelli, sei semplicemente una macchietta quando parli di calcio: un patetico, bolso trombone che ripete luoghi comuni.
Se ti togli di torno, non mi citi, non interagisci con me, mi fai un enorme piacere. Non ho alcuna stima dei tromboni autoreferenziali. Buona vita a te!
Io mi trovo da solo; di calcio non ne so una fava.
Nada de nada.
Di tennis invece sì, almeno credo.
Boh.
🙁
“voi” chi? Io parlo per me. Mi sa che mi confondi con qualcun altro, nella tua furia iconoclasta, anche perchè non ho settant’anni e chissà se mai ci arriverò. Inoltre non ho denigrato nessun giocatore, ma i fenomeni tipo te che mi spiegano che Vlahovic non vale niente. Non è che devi per forza essere da una parte o dall’altra, ieri per esempio David ha fatto un gol strepitoso e io ne sono ben contento. Se vuoi litigare, trovati qualcun altro per sfogare le tue frustrazioni.
Se ti ho confuso con altri, me ne scuso
Voi che venite qui in branco a darvi di gomito, tutti sulla settantina o oltre, tra l’altro… adesso se ne aggiunto un terzo, quando arrivate a cinque fatemi un fischio. Io non litigo con nessuno, siete voi (prima arriva uno, ma poi arrivano sempre tutti gli altri…) che non sapete sostenere un punto di vista se non nel denigrare chi c’è l’ha.
ci sarebbe anche “se ne aggiunto”, ma non si può essere esperti di tutto, tu già lo sei di calcio, non si può chiederti di sapere anche l’italiano
c’è l’ha. Chi c’è là?
Sei venuto?
No, ma ieri dopo aver letto i vostri commenti che si rallegravano per l’infortunio, ho dovuto disinfettare il cellulare dagli schizzi di ossessione.
Ma sei veramente così indietro? Non hai neanche capito che ti stavamo prendendo per il culo?
Ah ah ah! Tu che prendi per il culo chi…? Sei una barzelletta, pure nel branco occupi l’ultimo posto…
Ora si torna a giocare in 11…
Intanto hai il problema di trovare i 16 gol a stagione che ti mancano, la media del serbo negli ultimi tre anni. Non sono tantissimi, ma sei sicuro di trovarli tutti?
scusa Regolamento, io mi perdo un po’ tra tutti i nickname che cambiano in continuazione. Questo qui è quello che “non hai ancora capito che David gioca di sponda”?
Come dicevo all’inizio erano 4 amici al bar poi sono diventati almeno una decina…
Eccolo il terzo… l’alfa del branco…
A proposito ( della necessità di stare in ) branco:
@GenZ
@l’altra faccia della luna
@ecce homo
@il correttore
@??? burbero
@Mario
@la Thula
eh, ne mancano… almeno
@il nome delle cose
@ sinonimo napoletano
@ milan pulita e
@ non volevo gasp, ma…
Il bello è che questo fenomeno fa finta di tifare per squadre diverse, rischia di diventare schizofrenico.
Tranquillo, quello che scrivo io è rintracciabile nella mia activity. Ma a settant’anni passati puoi continuare ad eludere il merito delle questioni e rifugiarti nel branco, siccome la realtà continua a darti torto.
uno dei…
bene, stiamo facendo l’appello, per ora hanno alzato la mano in 4
In serie A ne servono 10, di cui 4 su rigore. Il bottino dell’intero campionato scorso del serbo.
Fermo restando che, giocando finalmente in undici si potrebbe promuovere la possibilità che qualcun’altro vada a rete.
ah, perché, non giochiamo più le coppe?
Vero. Ma per uscire a calci col Villareal, con l’Haifa e ai preliminari dei nuovi gironi non potremo purtroppo più contare sulle impressionanti prestazioni del nostro Big Jim serbo.