Juventus-Lazio 0-3, Lazio prima con l'Inter, la Juventus in crisi

Serie A: Juventus-Lazio 0-3, Milan-Atalanta 3-2. La Lazio di Gattuso fa boom, la Juve fa crac e Spalletti pare proprio al capolinea, Madama infatti è ancora quella di Thiago Motta e Tudor e forse è davvero il momento del ritorno di Conte. E il Milan di Amorim è da batticuore

La Lazio di Gattuso fa boom e la Juventus di Spalletti fa crac. Tre gol a Torino sono una frana di gioco e carattere scaricata addosso a una Juventus rimasta letteralmente sotterrata. Una delle Juventus più tristi e passive degli ultimi anni.
La Lazio si innzalza al primo posto al fianco dell’Inter e alla Juventus smarrita a metà classifica dà addirittura 8 punti di distacco. L’avreste mai detto? No, casomai avrete detto il contrario immagino: e cioè la Lazio ottava e viceversa la Juventus magari prima.

La Lazio va oltre tutti i nostri pensieri, anche quelli più ottimisti e tifosi. Sarò un po’ perfido ma sono sicuro che Lotito e Gattuso si aspettassero una stagione da battaglia e non certo eroica. E invece lezioni di calcio, grande equilibrio, difesa ferrea: tutto ci saremmo aspettati meno che il calcio di Gattuso diventasse un modello da imitare.

La differenza di peso e di quotazioni con l’Inter di Chivu è sotto gli occhi di tutti. Vincere alla grande con Frattesi, Belayane, Taylor, Nuno Tavares trascinatori e così via: a essere acidi possiamo dire che Chivu sta facendo il suo con la squadra nettamente più forte delle altre, mentre Gattuso sta facendo rendere i buoni del tesoro di Lotito al 150%. Non so se vi convenga acquistare azioni Lazio adesso che sono salite così tanto.

Francamente ho visto e continuo a vedere una Juventus di grandi scarponi provenienti da ogni angolo d’Europa e del mondo, non capisco proprio come ci sia potuti accapigliare e investire così tanti soldi per Kolo Muani o Woltemade, assolutamente inguardabili.

Senza contare che tutti noi guardiamo all’attacco, ma è la barricata difensiva che ormai è stata sfondata e travolta. Del calcio del torvo e irascibile Spalletti è rimasta solo la nuda, ossessiva, incomprensibile ( soprattutto per i giocatori) teoria.

Siamo sempre lì, allo stesso punto, alla Juventus degli ultimi anni grigi e modesti, le Juventus di Thiago Motta e di Tudor.
Lo so che i tifosi vogliono Conte, non tanto come allenatore quanto come taumaturgo. E allora rigiriamo il coltello nella ferita e chiediamoci: può resistere Spalletti in queste condizioni e con questi risultati? Penso proprio di no, aveva già fallito il traguardo lo scorso anno, è rimasto ma i risultati (modesti) tali sono restati.
E anche le infinite diagnosi, le psicoanalisi di squadra e di spogliatoio. Tutto molto già visto negli anni, ripetuto, scontato. E soprattutto sempre e cocciutamente irrisolto. (FABRIZIO BOCCA)

I giornali sportivi del lunedi

I giornali sportivi di lunedì 19 ottobre 2026

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L’ATTACCO DI BREMER E I MOSTRI DEL MILAN

🧠 BLOOOOG! AI

JUVENTUS–LAZIO 0-3.

La Lazio aggancia l’Inter a 19 punti, con sei vittorie e un pareggio; la Juventus, ottava a 11, precipita fra fischi e contestazione. Provstgaard segna di testa fra Bremer e Lucumí sul cross di Zaccagni (37’). Nuno Tavares colpisce la traversa, poi innesca Isaksen, che supera Çelik e raddoppia col mancino (66’). Il subentrato Dele-Bashiru completa il tris in contropiede (89’). Non basta inserire Woltemade per Alajbegović all’intervallo: il tedesco spreca e Šutalo gli nega un’altra occasione. Soltanto due tiri nello specchio per i bianconeri.

Gattuso: «Non siamo abituati a stare lì sopra, ma se ci alleniamo in un certo modo possiamo sorprendere. C’è stato un momento in cui avrei voluto smettere di allenare, oggi sono cambiato». Spalletti, squalificato e sostituito in panchina da Domenichini, aveva cambiato sei titolari dopo l’Europa League: «Una Juve senza ritmo, senza idee, senza corsa, senza disponibilità: ci sono molti atteggiamenti che non mi sono piaciuti. Io sento ancora la Juventus nelle mani, è in questi momenti che si dà il meglio di se stessi». Bremer attacca: «Io non posso prendere in braccio tutti». Il tecnico replica: «Prima di parlare della squadra bisogna parlare di noi stessi».

MILAN–ATALANTA 3-2. Il Milan sale a 15 punti, ma rischia di dilapidare tre gol di vantaggio. Gonçalo Ramos trasforma il rigore per il tocco di mano di Obrić (24’); Rabiot, ammonito per proteste, raddoppia da fuori (43’). Carnesecchi para il secondo rigore a Ramos, concesso per il braccio di Kristensen; Gila firma comunque il 3-0 di testa (57’). Sarri cambia volto alla squadra con Gaetano e Zalewski: il primo accorcia sul servizio del secondo (66’), poi Krstović, già fermato dal palo, segna su assist di Bellanova (81’).

Amorim: «Per i primi 66’ è stato il miglior Milan della stagione, ma dobbiamo essere più continui in termini di prestazione e soffrire di meno». Sarri reclama un rigore per il mano di De Winter e contesta il metro arbitrale. Sul solo giallo a Rabiot: «Oggi ho scoperto che ci sono giocatori che possono mandare affa… l’arbitro». E aggiunge: «Se lo faccio io prendo il rosso».

FIORENTINA–COMO 1-3. Il Como riparte dopo il ko europeo e sale a 14; viola penultimi a 4, con cinque sconfitte. Liberali trova il primo gol in A con un sinistro a giro (32’), Nico Paz raddoppia di testa. Pongračić accorcia sugli sviluppi di un angolo (42’), ma il suo successivo 2-2 viene annullato per fuorigioco dopo un lungo controllo. Douvikas chiude al 57’, Njie colpisce un palo. Fàbregas perde Chalobah per infortunio già nel primo tempo.

Vanoli protesta per il contatto su Pedro Gonçalves prima del vantaggio: «Il Var serve anche a questo». Ma riconosce: «Buttiamo via delle prestazioni con gol presi a squadra schierata». Fàbregas risponde: «Magari c’era anche fallo su Valle in occasione del gol del 2-1 di Pongracic».

UDINESE–LECCE 0-3. Gaspar di testa su angolo di Gallo (11’), N’Dri di petto sulla conclusione di Tiago Gabriel (33’), Siebert in contropiede (86’): salentini a 9 punti. Traversa di Fatah, palo di Esteban e occasioni sprecate da Geubbels; Okoye evita un passivo peggiore. Runjaic cambia tre uomini all’intervallo, senza invertire la rotta. Annullato per fuorigioco un gol a Piotrowski: quinta sconfitta consecutiva e contestazione.

Di Francesco: «L’obiettivo di oggi era il clean sheet, siamo stati aggressivi, li abbiamo tenuto lontani dalla porta, abbiamo creato tanto». Runjaic rischia forte la panchina: «È stata senza dubbio la peggiore prestazione da quando sono a Udine e in Italia». Nessun alibi: «Oggi non ci sono giustificazioni».

🧠 BLOOOOG! AI

Articolo realizzato con l’intervento di ChatGPT / OpenAI.
Ricerca, raccolta e confronto delle fonti, fact checking e supporto alla stesura effettuati con strumenti di intelligenza artificiale. Ideazione, impostazione editoriale, revisione al desk a cura dell’autore.

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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il ghiro

  ***  La Lazio di Gattuso  ***
Voglio illustrarvi la Lazio di Gattuso, 
contro cui la Juventus sbattè il muso,
secca sconfitta rimediata all’Arena,
tre pere a zero e a letto senza cena.
Forse Spalletti avea sottovalutato
che il furbo Rino gli aveva preparato 
un trappolone studiato coi fiocchi,
e i bianconeri ci cascan come allocchi.
Davanti a Mandas, il nostro valido portiere, 
due centrali che si sanno far valere,
a fianco a Sutalo, il croato barbuto,
c’è Provstgaard, il biondone zazzeruto,
che stasera ha dato il via alla “serenata”
con l’imparabile e precisa capocciata. 
A destra gioca Romano Floriani,
ragazzo dal brillantissimo domani, 
mentre a sinistra scorrazza il nostro Nuno, 
quando è ispirato non ce n’è per nessuno.
Il centrocampo della squadra è il nerbo, 
Frattesi a spingere e a dettare il verbo,  
ma anche leader dello spogliatoio,
lui tifa Lazio dall’età del poppatoio, 
mentre Taylor, infaticabile cursore,
ti fa girare a pieni giri il motore, 
ma la sorpresa è il panchinaro Belahyane,  
il marocchino fa un lavoro immane, 
corre per tutti, recupera palloni,
scopriamo adesso che ha anche i piedi buoni,
se aggiungi poi Dele-Bashiru di rincalzo, 
la squadra intera fa in avanti un balzo.
In attacco c’è il nostro capitano, 
il bravo Zac, oramai un decano,
sull’altro lato, anzichè Cancellieri,
sempre alle prese con chirurghi ed infermieri, 
il biondo Isaksen, detto Gustavino,
che ha sfoderato il suo sx malandrino,
lui lega bene con il nostro falso nueve, 
col Nocciolino, che, per farla breve,
ruba il posto a Pinamonti, il titolare
che Gattuso non si sente di rischiare.
Verso la fine il prudente Gattuso 
sceglie uno schieramento un po’ più chiuso,
Pedraza e Lazzari subentran sulle fasce
per evitare alla squadra nuove ambasce,
e infin Dele-Bashiru, il nigeriano,
si prende d’improvviso il mazzo in mano,
si infila in area dalla metacampo 
e sul suo dx Vicario non ha scampo,
s’infila in rete come una saetta,
completando per la Lazio la tripletta.
Posson dormire in panca le riserve,
il loro contributo oggi non serve,
Doekhi, Diogo Leite e il bravo Motta
potran servire più avanti nella lotta,
poi con Cataldi, Rovella e Pellegrini
andremo a caccia di altri punticini,
ora mettiamone da parte ancora un pugno,
perchè la strada è lunga fino a giugno,
al nostro mentore, il buon Rino Gattuso,
le ciambelle oggi riescono col buso,
ma un domani qualcuno, al primo scacco,
potrebbe pensare di metterlo nel sacco,
disse il Trap col suo detto immortale,
gatto o Gattuso, per lui è tutto uguale.
Rino, scottato dallo scacco in Nazionale,
sa bene che talora può andar male,
ma stavolta senza tanto strombazzare, 
senza bandiere e senza troppe fanfare,
la squadra intera lo segue compatta,
lo asseconda e al suo credo si adatta,
per lui contan solo l’impegno ed il lavoro,
poi l’entusiasmo ce lo metton loro, 
i ragazzi in maglia biancoceleste,
che i bianconeri han conciato per le feste.

            Il Ghiro

gennaro

Ma solo a me sembra che a Baldini piaccia un po’ troppo la luce della ribalta? Ogni settimana mi sembra rilasci una dichiarazione ai media. Non è così che iniziò Vannacci?

Mordechai

Dall’under 21?
😂😂😂

gennaro

Tu ridi, ma quando poi pubblica il libro non venitemi a dirvi che non vi avevo avvertito!

Maurice

A giudicare dai commenti della nutrita platea zebrata del blog cambierei il titolo in:
“Colpo al gobbo”

Obizzo da Montegarullo

Non male.

sagrazio

Dopo i primi 2 gol della Lazio, di Prostvgaard e Isaksen, il telecronista di Dazn ha fatto la battuta del secolo: – C’è del “calcio” in Danimarca. Peccato che non l’abbia spiegata ai telespettatori. Non so in quanti l’avranno capita…
In Italia la letteratura non è che sia una materia molto amata!

Calasalumi

Il grande bardo non è poi così sconosciuto, dai 🤣

gennaro

Forse funziona meglio in romanesco… “c’è der carcio in danimarca”

Osaragi

L’importante è che continuiamo a procedere a fari spenti.
Tranne che nelle partite in notturna, ovviamente.

A fari spenti, ma con comodato d’uso della lanterna di Diogene.

Diogene Gattuso fa giocare i suoi con la clava in mano – salvo trasformarla al bisogno in lanterna da assist, appunto, o in cannuccia da cocktail (che si risucchia Bremer come un Mai Tai).

Bravi, bravi. A Venezia avete vinto con qualche patema, a Torino avete fatto passerella.

Mordechai

Many compliments per ieri, c’avete dato un lezione.

Osaragi

Onestamente non mi aspettavo un risultato simile. Anche se, rispetto alle ultime stagioni, ero più fiduciosa sull’esito della partita.

comevolevasidimostrare

Un saluto a lei e a tutti
⚽ ⚽ ⚽
😞 😞 😞
giusto per metterci la faccia
☕ 💐

Mordechai

Non mi crederai, ma subito dopo il primo gol ho avuto la dolorosa premonizione che sarebbe finita come è finita…

gennaro

Vabbé non é che bisogna essere la maga Mafalda a capirlo, i tuoi vagavano per il campo come dei palloni da spiaggia… 😉

occasionale

Il Napoli ha battuto il Frosinone che aveva battuto il Venezia: il Napoli batterà il Venezia.
Non è così: come il fatto che dopo sette giornate Raimondo abbia segnato 7 gol non significa che chiuderà il campionato totalizzandone 38.
Sappiamo bene, infatti, che l’esercizio della proprietà transitiva e quello delle proporzioni mal s’addicono al calcio.
E hanno anche lo spiacevole effetto di compromettere – o cumunque contraddire – una buona parte delle analisi che inevitabilmente tendiamo a costruirvi sopra. 
Ma d’altra parte se così non fosse chi lo seguirebbe questo sport .. io no di certo 😊
—–
Tresoldi, Cisse, Raimondo …. senza nulla togliere alle squadre e agli allenatori penso si possa affermare senza tema di smentita che una delle più intramontabili regole del calcio vuole che quando un giocatore è “in giornata” (e per in giornata intendo proprio in giornata – baciato dal fato – accarezzato insomma da un raggio di sole che gli fa tradurre in rete qualunque cosa tocchi) .. il risultato, che si tratti di seconda categoria o promozione .. di serie C .. serie A o Champions, al 99,9 periodico % .. “te lo porti a casa”.
—–
E anche in politica esistono i gol.
E giorni fa uno lo ha segnato Meloni all’opposizione.
Quando ha detto una cosa del tipo: prima di provare a mettere d’accordo Putin e Trump provate a mettere d’accordo Fratoianni e Magi.
Per carità .. non è il gol spettacolare del fuoriclasse (quello che ti resta impresso per sempre nella memoria) né un gol determinante, di quelli cioè che decidono una partita.
E’ un golletto insomma .. ma pur sempre un gol: perchè l’idea che chi non riesce a concludere con successo neppure le proprie trattative per la costituzione di un cartello politico-elettorale .. possa sostenere che trattative ben condotte porterebbero certamente alla conclusione del conflitto russo-ucraino .. effettivamente fa un po’ sorridere.
E lo dico da tifoso della squadra (chiamiamola così) che il gol di Giorgia l’ha incassato.

Modifica il 2 giorni fa da occasionale
comevolevasidimostrare

al 99,9 periodico % ….non è periodico, in quanto divisibile per 3…come le 3🍐🍐🍐di ieri a cena.

commentanonimo

Spalletti: È difficile darsi spiegazioni perché noi non abbiamo fatto più niente sul campo dopo la partita di giovedì: siamo tornati alle 4-30 e con i nostri professionisti della performance abbiamo deciso di farli recuperare.
??? Hai una partita domenica sera e non passi il sabato sul campo a studiare come gioca la Lazio capolista?? Recuperare da cosa? Da un viaggio in prima classe? Questi sono fuori di testa😂😂

il radarista

Gattuso allena la Lazio e la Lazio, inaspettatamente, è al primo posto in classifica insieme con l’Inter. Società diverse e bilanci diversi e di diversa estrazione calcistica anche gli allenatori.
Sarà una storia infinita o finirà presto? Si vedrà. Intanto faccio i miei auguri a Gattuso che De Laurentiis trattava come il suo pescivendolo.
Di Canio parla della Lazio? Steven scarz ‘a’etient. (avevano pochi …).

Modifica il 2 giorni fa da il radarista
gennaro

Probabilmente lo sapevi e lo hai scritto apposta, ma Gattuso il pescivendolo lo fa davvero: ha una pescheria nella ridente Gallarate.

occasionale

Sulla “Lazio dei miracoli” abbiamo già variamente detto: la rosa è corta e la stagione è lunga, è ovvio che quando tutto fila a gonfie vele si guarda solo il bello e i problemi o le possibili criticità sembrano quasi non esistere ma arriveranno inevitabilmente difficoltà, storte e sconfitte .. insomma, è ‘tutto da vedere’.
Sentite però cosa dice Di Canio (al di là dell’azzardato paragone di Caressa) sul clima che pare regnare in casa biancoceleste.
Perchè non ha tutti i torti e sappiamo bene che nel calcio a volte succede: che in modo piuttosto casuale, fortuito e contro ogni previsione si aprano di colpo delle belle pagine.   

gennaro

Di Canio…? Questo elemento qua?

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Trmon

Lo sanno tutti che i giocatori della Lazio -e tutti i suoi tifosi, passati, presenti e futuri- sono di estrema destra. Per questo la Roma mi è sempre stata più simpatica della Lazio.

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gennaro

Caro Corn Flake, non è da te darsi agli argomenti fantocci. Io ho semplicemente nominato un individuo specifico, tutto il resto è farina del tuo sacco

Trmon

Scusa Gennaro non ce l’avevo con te. E’ che vivendo a Roma -anche se non sono del posto e non tifo per le romane- mi sono sempre chiesto perchè i media hanno un occhio di riguardo per una squadra rispetto all’altra. Detesto la logica dei “due pesi” in qualsiasi situazione.

gennaro

Penso che la foto che ho postato sia proprio una delle fonti. All’epoca la Serie A era ancora er mejo der mejo e la guardavano in tutto il mondo: quell’episodio fece il giro del pianeta calcistico. Quando poi andò ad allenare il Sunderland, club tradizionalmente “operaio”, non mancarono le proteste.

Poi, si sa, quando ti fai una reputazione, ogni episodio che la conferma viene amplificato. Vedi la celebre marcia a braccio alzato contro il Celtic.

A proposito, oggi penso che a Sunderland lo riaccoglierebbero a braccia aperte: una delle città con il più alto consenso per la Brexit, amministrata dal partito di Farage… come son cambiati i tempi

Osaragi

Guarda se tocca proprio a me scendere in campo per difendere l’integrità morale dell’altra tifoseria cittadina. Gli striscioni dei club “Roma marcia ancora” e “Giovinezza” (che campeggiano da un po’ di tempo nella curva sud) non fanno riferimento ad ideologie di estrema destra ma, rispettivamente, ad una società podistica amatoriale e ad un gruppo di boy scout. Per quanto riguarda le svastiche e le croci celtiche che si intravedono in una delle fotografie, si può tranquillamente parlare di “folclore da curva” (cit). Avrei altro da aggiungere, ma adesso ho un impegno urgente. Oggi mi hanno invitata ad un evento organizzato dal club della Lazio di cui faccio parte. Il titolo del simposio è “La calvizie non è un problema: è una fede”.

comevolevasidimostrare

La Roma fu fortemente voluta dal Duce al punto che vinse anche uno scudetto. Come mai? semplice: molti giocatori delle altre squadre furono costretti a partire per la guerra. Le favorite di quel campionato erano Napoli e Spezia; di quest’ultima due non ritornarono. Il destino cinico, come sappiamo, volle che quasi un secolo dopo un tal Floriano M. militasse nella squadra avversa.
Fonti da consultare: Amedeo Amedei e Renzo de Felice.
Circa la calvizie un noto detto dice “Solo il pavimento arresta la caduta dei capelli”
Colonna sonora: 🎶🎶.. Per Floriano Mussolini, Eia eia alalà…🎶🎶La su mamma gode come una riccia. Buona serata

La Nonna Dei Tre Porcellini

Floriani Mussolini, rampollo di famiglia dal doppio cognome perché quello del babbo evidentemente non era sufficiente. Di nome Romano Benito, se mai ci fosse stato qualche dubbio.

Che le colpe dei padri (o dei bisnonni) non ricadano sui figli, però che cazzo.

gennaro

Sticazzi, il cognome Mussolini lo ha scelto lui, il suo cognome paterno era Floriani. Quindi che le colpe ricadano si, altro che storie

La Nonna Dei Tre Porcellini

Boh non credo che l’abbia scelto lui, se lo porta dietro da quando era bambino.

gennaro

Devo ammettere che non guardo le partite della Lazio a parte qualche hilight, ma alla Juve Stabia si faceva orgogliosamente chiamare F. Mussolini. Ma vedo che alla Lazio ha cambiato

Romano-Floriani-Mussolini-1920x1080
Obizzo da Montegarullo

😄 😄 😄 😄

Giorgio Bianchi

Dunque, come temevo dal primo momento, Allegri si sta dimostrando una scelta completamente sbagliata.
Non e’ semplicemente adatto alla rosa del Napoli che e’ di ottima qualità per la serie A e discreta per l’Europa.
Invece andiamo a Villareal che non e’ niente di che e becchiamo tre gol.
Poi andiamo a Venezia ultimo in classifica fino a sabato a zero 0 punti e becchiamo un’altra sconfitta.
E domani affronteremo il Bodoe che ha già dimostrato di saperci stare in CL.

Prevedere un’ altra sconfitta non e’ così difficile, e sarebbe la sesta in dieci gare finora disputate… direi che c’è ne sarebbe già ora a sufficienza per mandare Allegri a riposarsi sul divano invece che sulla panchina del Napoli.

Questo inizio di campionato e’ un uno de più disastrosi che ricordi dal nostro ritorno in A. Peggio perfino di quello di Garcia.

Spero che ADL rinsavisca quanto prima perché come ha detto Allegri ci sarebbe ancora tutto il tempo per rimediare.

Ieri sera ho guardato Juve Lazio e vedevo la Lazio per l’intera gara per la prima volta e devo dire che sono rimasto molto, molto sorpreso dalla straordinaria prestazione di questa Lazio che sta semplicemente sorprendendo.

Vincere con la Juve a Torino in quel modo non e’ mai stato facile.
Se penso che c’è stato qualche juventista che ha fatto cenno al fatto che finora la Lazio aveva affrontato tutte squadrette(e sabato il Napoli ha dimostrato che manco con loro e’ facile vincere🥴) e che di forti aveva trovato solo il Milan pareggiando, direi con parecchia buona sorte del Milan che era sotto 2-0.
Immaginava che con la Juve sarebbe stato diverso. Risposta più chiara non può aver ricevuto😁.
Questi fanno sul serio.

gmr61

Perchè giocare una partita tutta intera? ieri avrei dovuto vederne solo 2/3, precisi precisi, e avrei detto che il era un Milan da stropicciarsi gli occhi, tocchi di prima , pressing, posizionamenti perfetti e 3 pappine meritate.
Poi devo essermi addormentato, e credo tutta la squadra, riserve comprese, e se non fosse stato per santo Mike sarebbe stata una piccola Istanbul.
Ribadisco che uno dei top player è sicuramente Rabiot, oltre Mike, molto bene Gila, Moreira ( anche da esterno basso ha fatto benissimo) Modric comincia a dimostrare di avere non più di 60 minuti, Ramos……diamogli ancora credito, mentre Estup si dimostra la solita pippa ( a parte un salvataggio che forse è valso un gol salvato).
Ritengo che la polemica difesa a 3 o a 4 non abbia senso nel gioco moderno, dove gli allenatori decidono le tattiche, Allegri anche a 4 giocherebbe difesa e contropiede ( è il suo marchio, nel bene e nel male) mentre Amorim cambia lo schema a seconda degli avversari e durante la partita per un gioco più aggressivo ( credo si chiami “posizionale” ), poi alla fine , come direbbe il GrandeCapo Estiq, dipende dai giocatori che hai…..
Comunque essere li in alto con un allenatore nuovo e varie scommesse, alcune vinte per ora, non è poi così male e per ora sembra un testa a testa Roma Milano.
Eh si caro Ugo, abbiamo vinto in trasferta e siamo già in zona Playoff, mentre l’Orbetello veleggia al primo posto, che annata nei dilettanti!

Obizzo da Montegarullo

Ma perché tra la Juve e Rabiot finì il rapporto? Mi sta abbastanza antipatico (forse sarà anche per la somiglianza con Zverev?) ma non per questo non riconosco che è uno che a pallone ci sa giocare eccome e non mi pare che attualmente alla Juve ce ne sia qualcuno al suo livello.

gmr61

non sono esperto di cose juventine, forse nel dopo Allegri lo vedevano come troppo legato a Max, ma sono contento che nei suoi giri sia finito da noi, dopotutto avere le palle di dire quello che ha detto dopo una partita vinta , soffrendo troppo, è da leader

Mordechai

Gran giocatore, a me è sempre piaciuto, tecnicamente una spanna superiore al 90% dei suoi colleghi (del nostro campionato).
L’avrei tenuto volentieri.

Oracolo di Delfi

Tutto giusto, vorrei solo capire perché Amorim ha aspettato tanto a fare i cambi e soprattutto che bisogno c’era di far entrare gente come Estupiñán e Loftus-Cheek.

gmr61

per creare un pò di suspance, altrimenti troppo facile…scherzi a parte credo che abbia completamente sbagliato i cambi, spero che il mister impari per il futuro

gennaro

Penso il turnover selvaggio faccia parte del suo modo di vedere il calcio, non vede titolari e riserve e crede che buttando dentro giocatori nella mischia questi crescono. Rischioso ma a fine stagione vedremo se ha ragione lui…

Mordechai

Al primo posto? Avete ammazzato il campionato?
🙂

gmr61

no, però abbiamo ripreso un bomber che l’anno scorso, dice per motivi personali, ci lasciò e andò a vincere il campionato ad Ariccia…..

Mordechai

E tu pensa che l’Ariccia quest’anno è nello stesso girone del Ceccano…
😃

occasionale

Giornata tutt’altro che banale.
A parte il Cagliari infatti (che gioca stasera e vedremo) il gruppo delle “prime dieci in classifica alla sesta giornata” si è spostato quasi in blocco verso l’ottava confermando le attese e addirittura migliorandole (mi riferisco a Milan e Lazio .. per le quali – in virtù delle avversarie – era forse più ragionevole attendersi un pareggio).

Le eccezioni, tuttavia, non sono poche ma soprattutto sono pesantissime.
Perchè parliamo del Napoli (che era chiamato a una vittoria) e di Atalanta e Juve (che in relazione alle avversarie cui erano opposte erano attese almeno a un pareggio).
E poi perchè non si tratta dell’eccezione di una giornata (che ci può stare) bensì dell’ennesima di tre squadre che questo campionato (ormai avviatissimo e quasi a un quinto del suo sviluppo complessivo) non l’hanno ancora ingranato.
Quì non siamo in presenza di una scivolata: a Bergamo, Napoli e Torino piove sul bagnato, le prestazioni, se possibile, imbarazzano addirittura più dei modesti risultati e la sensazione è quella di qualcosa di pesantemente guasto – e che non collima – nel rapporto giocatori/tecnico/società.

Non sono un tifoso nè un dirigente di nessuna delle tre e dunque salto a piè pari qualunque considerazione sul da farsi (staccare la spina o insistere con la conduzione tecnica): è bene che su queste cose ognuno guardi il suo, specialmente quando le situazioni sono così delicate.
Ma una cosa (ferme restando le smentite di cui il calcio è capace) mi sento di dirla.
Ed è che i tre tecnici potrebbero ognuno aver imboccato il proprio viale del tramonto.
Il calcio – infatti – evolve, non di rado con strappi improvvisi (c’è chi dice a questo proposito – e non senza fondamento – che negli ultimi dieci anni sia evoluto più che nei venti precedenti) .. e distrarsi, specchiarsi eccessivamente o ancora guardarsi poco intorno e confidare troppo nelle proprie certezze e convinzioni può rivelarsi davvero fatale.
Chi è immutabile a sè stesso quando tutto intorno muta l’osso del collo rischia di romperselo.
La stagione naturalmente è ancora lunga ed è bene dunque andarci piano coi giudizi o addirittura con le sentenze.
Ma se, fra le varie, c’è una cosa che mi porta a considerare l’ipotesi nient’affatto priva di senso è una certa inconcludenza (non voglio dire sconclusionatezza anche se ne avrei voglia), come dei giri a vuoto – che mi pare di avvertire nelle analisi dei ‘tre’, nei loro ragionamenti – e che me li rende non poco irriconoscibili rispetto a quelli di cui avevo memoria fino a qualche anno fa.  

Il Regolamento

Dovevo una risposta ad un commento di perso qualche thread fa (Fabrizio, non si riesce a starti dietro…). Chiedo scusa in anticipo per il pippone.

Prima di tutto ti ringrazio per la lezione di “storia della tattica” (non sono ironico, fa sempre piacere confrontarsi con qualcuno che sembra sapere di cosa si parla), ma ho l’impressione, perdonami, che ti sfugga il senso della diatriba.

A mio parere sostenere in modo assolutista che in Europa “a quattro si vince, a tre si perde” è una bestialità per almeno due motivi:
1. tu dici che tutte le grandi squadre giocano a quattro… bene, pensi che se il PSG o il Real giocassero a tre o a cinque, vista la qualità che hanno, otterrebbero risultati peggiori? Io non penso, e in ogni caso credo che manchi la controprova…
Come al solito, anche i moduli in qualche misura seguono le mode, la prima Juve di Allegri che dominava in Italia e otteneva risultati notevoli in Europa giocava spesso con un 3-4-3 che per un periodo ha avuto un discreto successo di “marketing”, oppure con un 3-5-2 che in fase di non possesso diventava un 4-4-2.
Lo stesso Amorim (perdonami, ma qui mi sembra che fai un po’ il furbo) con lo Sporting Lisbona ha raggiunto risultati eccellenti proprio giocando a tre dietro, e per questi risultati era stato ingaggiato dal ManU.
La mia tesi quindi è che non è assolutamente vero che a 4 si vince e a 3 si perde, e i risultati che ho citato nei commenti precedenti mi sembrano dimostrare la tesi. Vince chi è più forte e chi sa adattarsi meglio al contesto di QUELLA partita e QUELL’avversario (Velasco docet).
Semplificando, il PSG non vince perché gioca a quattro, vince perché ha la rosa più completa e più di qualità e un allenatore che si adatta meglio di altri alla partita che sta giocando.
Il Milan, che formalmente gioca con la difesa a tre, ha rifilato quattro gol fuori casa al Salisburgo che gioca, sempre formalmente, a quattro, e non credo che la rosa del Milan sia così tanto superiore a quella degli austriaci.

2. il motivo principale per cui l’affermazione è insensata però è un altro: NESSUNA squadra gioca con un modulo fisso e immutabile per tutta la partita e in tutte le partite.
Come ho riportato nel commento a cui rispondevi, secondo Guardiola (ma direi secondo tutti gli allenatori professionisti” “L’obiettivo non è mantenere la posizione assegnata dal “modulo”, ma occupare le zone giuste del campo nel momento esatto per creare superiorità numerica e liberare un compagno.” Il che significa che in un momento difendi a 4, poi a 5, poi a tre, poi sposti un centrocampista su un lato per difendere il 2 contro uno, e quando recuperi palla magari il modulo diventa il 3-4-4. Non esiste un modulo “base”, se non nel momento in cui si batte il calcio d’inizio.
Come ho già scritto, i calciatori non hanno la sbarra infilata nel tronco come gli omini del calciobalilla.
Nessuno degli allenatori che ho conosciuto personalmente, sia da giocatore che da dirigente di squadre giovanili, ha mai detto ai giocatori “giochiamo con il 4-4-2”, hanno sempre cercato di insegnare ai loro calciatori dove devono essere a seconda della posizione della palla, dei compagni e degli avversari.
Ecco perché il calcio è uno sport così semplice da spiegare e così difficile da giocare.

Se vogliamo approfondire…
https://assoanalisti.it/analisi-tattica-calcio-come-gioca-arsenal-match-analysis-di-mikel-arteta-2025-2026/
https://www.coach-os.com/it/wiki/pep-guardiola-taktik

Maurice

ronf ronf ronf

gennaro

Vedi che se non vuoi per forza fare il petulante sai anche discutere? L’intera “diatriba” è iniziata con un’idea buttata lì (“Ma non è che…”) proprio per vedere se qualcuno fosse interessato a una discussione del genere. Tu hai raccolto sì l’idea, ma solo per attaccare un utente che ti sta sul cazzo.

Meno risse e più discussioni please…

Il Regolamento

Perdonami, tu sei quello che ha risposto ad un mio commento ironico iniziando con “petulante e cretino”?
E hai il coraggio di venire qui a scrivere “meno risse e più discussioni”?
Vai, vai, cerca qualcuno di più consono al tuo modo di fare discussione…

gennaro

Era un commento petulante e cretino, creato per far rissa, quindi ci stava.
Ma adesso non ricomanciare, eh?

Per quanto mi riguarda finisce qua

Modifica il 2 giorni fa da gennaro
Il Regolamento

“ovviamente quando uno é petulante e cretino e va sul web solo a cercare la rissa…”
Non capisci nemmeno quello che scrivi, quali discussioni vuoi fare?
Anche per quanto mi riguarda finisce qua

gennaro

👍

Bel-Ami

Hai replicato in parte, ma comprendo l’impossibilità di approfondimento se non in una chiacchierata vis à vis.
Per stemperare il clima da ‘studiosi’ (scherzo), hai visto in ‘Febbre a 90’’ da Hornby come il professore/allenatore Firth schiera i ragazzi?

Il Regolamento

Ahimè, me lo devo riguardare, è passato troppo tempo da quando ho visto il film e letto il libro.
Grazie per lo spunto, lo recupero…

Maurice

Lascia perdere, non è roba per te non andare oltre dal vedere le foto di hurrajuventus

Modifica il 2 giorni fa da Maurice
gennaro

Conte sta facendo il ruffiano con il Man U per il dopo Carrick. In teoria non dovrebbe la minima chance dopo aver mandato affanculo la proprietà del Tottenham in conferenza stampa. Ma sono ormai così disperati che non è affatto impossibile.

Quindi chi resta come papabile per il dopo-Spalletti? Mi sembra solo Deschamps e Montella

Al Napoli hanno più possibilità, oltre a quei due avrebbero anche Motta e Tudor. Motta lo vedrei bene, sinceramente mi dispiace vedere un allenatore giovane a piedi e già bruciato dopo solo due esperienze. Soprattutto vedendo Gattuso che dopo anni di figuracce improvvisamente sta andando bene

In ogni caso ci sarà da divertirsi

Mordechai

Mandare via Motta è stata una decisione idiota; tempo tre/quattro anni guiderà una big europea mi ci gioco le sacche scrotali.

gennaro

Oddio, le sacche scrotali, per quanto sicuramente ambite, le eviterei

Mordechai

Ormai sono usate&strausate, buone solo per le scommesse.
🙂

Obizzo da Montegarullo

😬

cipralex

Se metto insieme alcuni fatti ( Nico che ritorna da Madrid rigenerato cosi come Luiz da un anno di esilio, salvo rientrare entrambe nei ranghi dopo un paio di mesi di permanenza, e, al contrario, David e Openda che in altri luoghi tornano ad essere giocatori pallone) debbo dedurne che a Torino c’è qualcosa nell’aria…il peso della storia?…l’angoscia del risultato?…il passaggio di Motta?…

Pirogov

Questo Something in the Air viene respirato solo dai giocatori o anche dagli allenatori?

cipralex

Beh, come per tutti gli agenti patogeni ci sono i sensibili (direi la quasi totalità di chi attualmente bazzica gli spogliatoi dello Stadium), i vaccinati (Allegri), i naturalmente resistenti (Yldiz) e i serbatoi (Motta)…

Pirogov

Per me le puzzette maleodoranti vengono dall’alto.

cipralex

Si, alla juve non c’è stata la fisiologica fine di un ciclo ma la rottura del meccanismo di replicazione del DNA…di buono c’è che dal letame nascono i fior…

Mordechai

Disgraziatamente, l’ho vista tutta a casa di un mio amico laziale…ho trangugiato l’amaro calice fine alla fine.
🙂
Che dire…c’hanno surclassati, presi disinvoltamente a pallonate per novanta minuti.
Un altro quarto d’ora e arrivava il bagel.
L’organico complessivamente è quello che è, di livello medio tendente al basso, però cazzarola solo tutti (o quasi) nel giro delle rispettive nazionali, proprio non si riesce a tirar fuori qualcosa di decente rispetto al nulla cosmico di ieri sera?
Al di là delle tre pere (strameritate), ho visto la solità Juve d’altre occasioni : gioca pure benino, fa pure un discreto “possesso palla”, ma a ritmi da lambada, la squadra è compassata come quelle degli anni ’50, arriva in qualche modo ai limiti dell’area avversaria e po stop, il cemento armato davanti ad un attacco pungente quanto un panetto di burro, ieri non avrebbero segnato manco giocando in ventidue contro undici.
Boh!
E le elucubrazioni dialettiche del Mister, secondo me manco aiutano, mi sa proprio che parecchi dei suoi non lo capiscono, letteralmente non comprendono quello che gli esce dalla bocca.
Boh bis!
Il nostro obiettivo, il quinto posto, comunque è ancora raggiungibile; quando lo indicavo come unico possibile traguardo non scherzavo affatto.
Però, sti cazzi, il Ceccano Calcio 1920 ha sbancato ieri il campo del Bellegra Calcio per 2 a 1, l’onore è salvo.
🙂

cipralex

È colpa di Allegri.

Redmond Barry

Il fatto che la Juventus continui ad andare male anche dopo Allegri non lo giustifica, perché era comunque un allenatore inadeguato al di là delle altre problematiche, come del resto sta dimostrando il flop al Napoli

Maurice

…e del VAR

Mordechai

Delle cagate in rossonero e sotto al Vesuvio mi sa tanto di sì.

Claudio Mastino 62

Juve-Lazio 0-3

Ottima prestazione della Lazio che vince nettamente a Turin contro una Juve inguardabile, una Juve senza ombra di dubbio con dei seri
problemi e con uno Spalletti decisamente arrivato alla frutta che
continua a puntare su quella pippa al sugo di Kolo Muani che ieri fortunatamente per la Lazio si è mangiato almeno un paio di goal, nella prima occasione non tirando subito dentro l’area, nella seconda tirando alto di testa da ottima posizione; ad inizio stagione era quasi impensabile trovare la squadra biancoceleste dopo sette partite in testa con l’Inter quasi a punteggio pieno avendo perso solo
due punti nel pareggio con il Milan.
Nella Lazio da segnalare l’ottima prestazione dei due danesi così come quella di un sontuoso Nuno Tavarez che ha addirittura fornito un delizioso assist ad Isaksen con il piede destro che non è certo il suo piede preferito e sempre con lo stesso piede è stato pericoloso con due tiri in porta deviati dai difensori juventini in angolo, il primo ha addirittura scheggiato la traversa; il giocatore portoghese mi è sempre piaciuto, lo ritengo molto forte, purtroppo è spesso soggetto ad infortuni che rendono
discontinue le sue prestazioni.
Più che buona anche la prova di Zaccagni, autore di un ottimo cross
che ha permesso al gigantesco difensore danese di segnare di testa, bene anche Taylor, Dele-Bashiru bravo a segnare il terzo goal e tutti gli altri giocatori laziali.

Modifica il 2 giorni fa da Claudio Mastino 62
Ardingo

“uno Spalletti decisamente arrivato alla frutta che continua a puntare su quella pippa al sugo di Kolo Muani “. Perdonami ma non ti seguo… ti risulta che per schierare la suddetta pippa al sugo il buon Spalletti lasci in panchina CR7 o Yamal? Quello c’ha; a meno che non vogliamo prenderci in giro con Milik (che manco c’è più) o pensiamo che il John Holmes de noaltri (Woltemade) possa risolvere lui, che comunque in campo c’era? Perchè poi in rosa ha Ekhator, Boga (rotto), Yildiz (rotto) e Zhegrova. Veramente, su CHI dovrebbe puntare? Su Ekhator? Seriamente son curioso.

Modifica il 2 giorni fa da Ardingo
il ghiro

JUVENTUS – LAZIO  0 – 3
Al rientro dalla partita vinta a Vigo Spalletti, che non sarà in panchina, cambia ben sette giocatori, dei titolari restano solo Vicario, Kalulu, Sarr e McK, ancora fuori in tanti (Thuram, Locatelli, Yildiz, Ekhator, Milik e Grabara). Dopo il Monza Gattuso invece cambia solo Doekhi con Šutalo, il resto rimane invariato, sempre assenti Gudmundsson, Marusic, Rovella e Cancellieri, in panca anche il riconfermato Pellegrini. Arbitra Massa, al VAR Meraviglia.
La Lazio parte ventre a terra, ma la velocità fa commettere qualche errore di troppo, comunque comandiamo il gioco, la Juve opera di rimessa, Mandas esce bene su KM e para il tiro di Alaj, tiraccio di Taylor, segna KM ma in netto f.g., zuccata di Isaksen molto larga, Nico intreccia le gambe con Taylor, per Massa non c’è niente, tiro di Isaksen deviato, sul corner Zac crossa preciso per la testa di Provstgaard, il biondone buca Vicario, 0-1. Giallo (troppo fiscale) a Taylor, tiro da fuori di Tavares deviato da Bremer, la palla rimbalza sopra la traversa.
Ripresa: dentro Woltemade, giallo per Zac, assist di KM per Wolte che spara fuori a fil di palo, Nico tira a lato, botta di Nuno deviata, due angoli, poi dopo un paio di azioni pericolose dei bianconeri, palla a dx a Isaksen che si accentra e infila Vicario con un sx diagonale molto angolato, 0-2. Dentro Conceicao e Zhegrova, poi Dele-Bashiru e Pinamonti per Taylor e Noslin, entrano Cambiaso e Lazzari per Isaksen, assist di Woltemade e testata alta di KM, tiretto di Conceicao, entra Pedraza per Zac e poi Boga, attacco alla baionetta della Juve, ma a chiudere il match arriva l’assolo di Dele-Bashiru, che si mette in proprio, scende sulla dx, entra in area e batte Vicario con una secca stoccata, 0-3. Sulla gran botta in curva di Pinamonti finisce la trionfale trasferta all’Allianz per la gioia dei 2.000 tifosi laziali in trasferta.
Le pagelle: Mandas 7; Floriani 6.5, Šutalo 7, Provstgaard 7,5, Nuno Tavares 7; Frattesi 7, Belahyane 7, Taylor 6,5 (Dele-Bashiru 7); Isaksen 7 (Lazzari 6), Noslin 6,5 (Pinamonti 6,5), Zaccagni 7 (Pedraza sv). All.: Gattuso 8. 
In casa Juve i meno peggio Kalulu, Bremer, i combattivi Douglas e Nico e il subentrato Zhegrova. Ottimo l’arbitraggio di Massa, ok il giallo a Zac, ko il giallo a Taylor.

EroAdAtene

Conte? può arrivare anche Guardiola, ma la situazione non cambierebbe. Il marcio comincia a partire dai vertici della società che dovrebbero capire che è il momento di vendere. Per il resto, il mercato è stato fallimentare e Spalletti è un bollito.

gennaro

Vendere a chi, scusa

cipralex

Tether

In tutto questo le buoni sensazioni di Cipra che fine hanno fatto?

2010 nessuno

Però sai Obizzo, la maggior parte delle volte che Cip le ha avute noi abbiamo vinto, per cui……😊

cipralex

Le mie sensazioni sono sollecitate dell’Internazionale di Milano…e continuano ad essere buone 😉

Obizzo da Montegarullo

Beato te… 😄

Mordechai

E’ un ottimista, continua ad averle.
🙂

commentanonimo

Merita, la Lazio, e vince. Bravi. Ridicola la Juve, questi son buoni solo a ritirare lo stipendio. Bremer, un flop, uno che e’ da noi solo perche’ a Torino si vive bene (sue parole), che l’anno di recupero del crociato ha imparato la chitarra (sue parole, e chi suona capisce subito cosa intendo), e che ce l’ha con chi si nasconde. Ma lui va in campo pensando a chissa’ cosa. Di la’ Spalletti, peggio di Tudor e di Thiago, un professionista navigato che si fa squalificare battibeccando come un bulletto per il parchdggio, che porta un Italia sgonfia contro la Svizzera, o la Juve contro la Fiorentina, o ieri. Nel mezzo una squadra cosi’ scarsa che si capisce ora che il gesto stizzoso di Conceicao a Vigo nasconde un ambiente frantumato. Buona settimsna

gennaro

…insomma l’hai presa bene 😆

Immagina avere il coraggio di imprare la chitarra, uno skifo!!!!

2010 nessuno

Ma io in effetti sono rimasto un po’ sorpreso, darsi alla chitarra a quell’età e…. ah ma stiamo parlando proprio dello strumento musicale? Ehh chissà che avevo capito….

Il Regolamento

Fabrizio, per favore correggi il titolo. Ne abbiamo beccati tre, non due

Maurice

Proprio ieri avevo ascoltato una dichiarazione di un comico che non fa ridere (ndr Spallett)
C’è un limite a tutto anche alla goduria ma voi gobbi andate avanti così e questi anni diventeranno sempre più fantastici
PS boia che botta

2010 nessuno

Bocca c’è un errore nel titolo: le “pere” che ha preso la Juventus dalla Lazio sono 3 , non 2

EhEh

C’era il 3×2?

2010 nessuno

Se va avanti così può darsi che diventi fisso 😂

gennaro

In attesa di Monza-Cagliari, ottima settima di campionato per gli allenatori Gen X: 4 vittorie e una sola sconfitta. I Boomer arrancano in fondo con 3 ko, salvati almeno nell’onore da Gasperini. Non ridono neanche i Millennial: 2 sconfitte e una sola vittoria. Generazioni che avanzano, ma non tutte nella direzione giusta.

Calasalumi

Woltemade chi?

Mordechai

Kolo è pure peggio, credi a me.

EroAdAtene

Bastava guardarlo. Con i capelli ossigenati e i ridicoli baffetti, al massimo era buono per il campionato amatori…

Osaragi

Juventus-Lazio 0-3
“Non troverai mai la verità, se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi di trovare” (Eraclito)

2010 nessuno

Insomma sei andata a scomodare il pensatore oscuro per eccellenza, tanto per stare allegri…

Osaragi

La partita si è giocata in notturna, per questo ho scelto un pensatore oscuro.

EhEh

Se Allegri piange, Spalletti non ride.

EroAdAtene

Magari il Napoli caccia Allegri e lo riprendiamo noi. Tutto ruota… 😂😂😂

Redmond Barry

Non ve lo auguro…

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