E’ tornato il capitano Lautaro Martinez, ma è per ora è solo caporal maggiore
Soy El Capitan! Ah ecco, perché El Capitan Lautaro Martinez l’avevamo perso di vista ed erano tutti un po’ preoccupati, non io (nel senso che le mie preoccupazioni sono altre e di LM mi interessa il giusto). A sgominare il Pisa ci pensa lui, El Capitan Lautaro Martinez, perso un po’ per strada e scolorito via via a un grado sempre inferiore. Da modello idealizzato dell’interismo a caporal maggiore che blatera e nessuno se lo fila.
Boss capetto quando nell’esaurimento progressivo di tutti traguardi dello scorso anno si è erto a macho capo branco digrignando i denti nello spogliatoio ai compagni sfavati e disillusi, travolti dall’anatema dello zero tituli, al giaguaro sdentato, innervosito e sostituito della settimana scorsa. Quella del doppio smacco e dei gol a salve segnati nel derby col Milan e all’Atletico Madrid del compatriota vertical Cholo Simeone.
Ohibò, per battere il Pisa l’Inter ha avuto bisogno del miglior Lautaro Martinez della stagione. L’evento esalta i nerazzurri per la traccia ritrovata del Capitan scomparso o vieppiù li agita e li inquieta?
⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca
Lascia il tuo commento qui sotto👇
🔗 Seguici anche su Facebook e X:
- Profilo personale di Fabrizio Bocca – dove si spazia oltre il calcio: politica, media, TV, costume
- Pagina ufficiale di Bloooog! – con tutti i post, i commenti e il dibattito
- Profilo personale di Fabrizio Bocca su X – news, retweet, politica, sport, costume, TV
🔴 FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!
-
-
- Il caporal maggiore Lautaro Martinez (domenica 30 novembre 2025)
- Roma e Bologna cosa c’è oltre il giovedì di Europa League? (giovedì 27 novembre 2025)
- Il lato oscuro dell’Inter (martedì 25 e mercoledì 26 novembre 2025)
- La domenica della Davis e la Roma sola al comando (domenica 23 novembre 2025)
- Madama, la Mandragora, il Mago do Nascimiento e il Conte dimezzato (sabato 22 novembre 2025)
- Irlanda del Nord poi Galles o Bosnia, gli incubi mondiali dell’Italia (giovedì 20 novembnre 2025)
- Aiuto ci hanno rubato i gol. E i centravanti si sono “impippiti “(giovedì 20 novembre 2025)
- La Nazionale e l’assalto al Palazzo d’Inverno (mercoledì 19 novembre 2025)
- La Nazionale, Sinner e la rivoluzione degli affetti (domenica 16 novembre 2025)
- Ci sono rimasti solo 5 minuti d’Italia (giovedì 13 novembre 2025)
- Antonio Conte, l’ALLENATTORE nel pallone (martedì 11 novembre 2025)
- Christian Chivu, il Mamdani dell’Inter (lunedì 10 novembre 2025)
- Il Napoli dei Morti (Conte dixit) e dintorni (domenica 9 novembre 2025)
- La Juventus di Spalletti sulla strada di quella di Tudor e Motta (sabato 8 novembre 2025)
- Il Napoli al comando da solo con uno 0-0 (domenica 3 novembre 2025)
- Addio Giovanni Galeone, il calcio non è vincere. E’ vita e pensiero (domenica 2 novembre 2025)
- Di Spalletti e dell’antijuventismo: il Napoli frena, la Juve risale (sabato 1 novembre 2025)
- Napoli e Roma sempre al comando, Inter show, Juve ora Spalletti (mercoledì 29 ottobre 2025)
- Il Napoli tra vecchi veleni e un +3 sul Milan (martedì 28 ottobre 2025)
-

Queste sono le partite del cecchino argentino. Peccato la Salernitana non sia più in A!
Intanto il Mioan è primo …. come previsto … Allegri farà vedere i sorci verdi a tutti.
Eccone un altro…
Semplicissimi calcoli alla mano, la Juventus tra i due punti mancanti di Verona (rigore del pareggio inesistente chiamato dal Var e mancata espulsione di Orban non-chiamata al Var), il punto mancante di Roma contro la Lazio (step-on-foot di Gila su Conceição non-chiamato al Var a 2’ dal termine) e i due punti mancanti di Firenze (rigorissimo su Vlahovic fatto revocare da Guida al Var), diciamo che con un uso non dico equo, ma almeno non scandalosamente one-way del Var, avrebbe minimo TRE punti IN PIÙ. Ci si tiene bassi: TRE in più, non cinque.
Mentre, semplicissimi calcoli alla mano, il Milan tra i due punti in meno con la Fiorentina (assurdo rigore della vittoria chiamato dal Var per la simulazione di Gimenez a 5’ dal termine), il punto in meno contro il Pisa (due gol in fuorigioco convalidati che gridano vergogna!) e i possibili due punti in meno di ieri sera (rigore chiamato dal Var con Collu che si immolava per la causa), diciamo che con un uso non dico equo, ma almeno non scandalosamente one-way del Var, avrebbe minimo TRE punti IN MENO. Ci si tiene bassi: TRE in meno, non cinque.
Semplicissimi calcoli alla mano (lo dico soprattutto per i fenomeni pseudo-bianconeri che si sperticano in lodi per la stagione con una sola partita a settimana del Milan – gli altri… eheh, lo sanno benissimo, ma fanno finta di niente…), con un uso non dico equo, ma almeno non scandalosamente one-way del Var, avremmo questa Juventus mediocre ed irrisolta a 26 punti ed il Milan a 25. E ci si tiene bassi: la Juve 26 e non 28; il Milan 25 e non 23.
Ahh ma allora non è solo l’Inter a tramare, qui c’è un complotto nazionale: Verona, Roma , Firenze.. dai tutti contro la fulgida che sennò sarebbe solo lei la degna, l’unica ad aver sempre diritto, fornito dal campo non c’è dubbio, a dover vincere…
”L’uomo che non capiva mai di cosa si stava parlando”
Faranno un film della tua vita.
Invece per te sarebbe superfluo, i commenti come i tuoi sono statistica di fenomeni precisi.
Vittoria importante perché non scontata, considerando la condizione generale degli uomini migliori dell’Inter ed il livello medio delle prestazioni fornite fino a questo punto da un Pisa sempre ben messo in campo dal suo allenatore. Il primo tempo è stato giocato al piccolo trotto dai nerazzurri che faticavano a trovare gli spazi per il pressing degli avversari e dovevano stare molto attenti alle ripartenze orchestrate dai due attaccanti molto fisici. Nel secondo tempo abbiamo cercato lo spunto giusto con un piglio più deciso ma la partita sarebbe potuta cambiare se Nzola avesse trovato l’angolo giusto. Per nostra fortuna Lautaro s’è svegliato al momento giusto piazzando le due zampate che prima ci hanno portato in vantaggio e poi hanno chiuso il match. Luci ed ombre, insomma, come al solito.
Per quanto riguarda i singoli, bene il capitano ed i subentrati, su tutti il polacco ed il giovane Pio. La catena Bastoni-Dimarco mi è parsa molto affaticata, Acerbi e Akanji hanno avuto molte difficoltà ad arginare i due attaccanti avversari, molto fisici. Chala senza infamia e senza lode, Barella mobile come al solito ma pure incisivo per una volta. Malino Sucic, poco presente nella partita, giustamente sostituito all’inizio del secondo tempo, come Thuram, assai svagato e lontano dalla migliore forma. Una menzione per Luis Henrique, dipinto spesso come una sciagura senza averlo mai visto in campo. Invece, pur non facendo niente di particolare, ha tenuto il suo lato dignitosamente.
Saluti
E magari Luis Henrique facesse sempre quello, sarebbe importante per l’equilibrio del centrocampo e potrebbe dare più respiro a Dumfries.