Le vere domande dei giovedì di Europa League e Conference League. Ma Roma e Bologna possono vincere qualcosa? E per la Fiorentina sarà l’Apocalisse?
Non credo che a nessuno interessi molto il fatto che la Roma abbia sconfitto il Midtjylland, squadra danese che periodicamente ci attraversa la strada ricordandoci anche qualche figura di merda, ribadendo il principio che battere certe squadre è l’ordinario e farsene battere perpetua lo smerdamento nei decenni. E così vale per il Bologna col Salisburgo, sia pure sotto altre dimensioni e profili. Non è la vittoria nell’ossessivo ripetersi dei turni di Europa League che ci interessa, che al momento a parte una certa ammirazione per Italiano e gli Orsolini vari, cambia poco e nulla, ma il test in vista di ben altri traguardi.
Quello che ci chiediamo, sotto sotto, è se davvero la Roma possa addentare qualcosa di concreto quest’anno. Scudetto o Europa League, non si scappa. E’ certamente tutto prematuro, ma più si va avanti e più la domanda si fa pesante e questa sì altrettanto ossessiva. Se il disporre di uno stratega arcigno come Gasperini, un raffinato taylor player di gioco come Dybala e di una difesa un po’ più chiavistellata delle altre possa essere il vero schema.
E altrettanto il Bologna, fino a che punto è un simpatico e allegro compagno di strada e fino a che punto invece può essere un odiato vero concorrente in conflitto? Ecco attraverso il Midtjylland e il Salisburgo passa tutto questo, prima ancora che una reale suspense per quanto accade al momento in Europa League (anche sticazzi no?)
Non vi dico poi per la Fiorentina che nonostante il cambio d’allenatore, e Pioli abbia pagato per tutti, si fa battere in casa dall’AEK in Conference League, che al momento ha l’interesse delle vecchie amichevoli al giovedì col Cuoiopelli o l’Orbetello. Batterlo avrebbe significato il nulla e farsene sconfiggere un segnale premonitore dell’apocalisse.
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Milan – Lazio ha riservato uno show spettacolare in fine di partita.
Braccio in area. Sarà rigore?
L’arbitra ci pensa su. Al VAR ci pensano su e l’abitro si avvia verso il VAR.
Niente da fare. I giocatori del Milan, che da 11 sono diventati 11000, impediscono all’arbitro il suo cammino verso il VAR. Gli animi si accendono, le parole e i gesti non sono consoni alla Scala del Calcio Italiano i cui interpreti offrono uni spettacolo vergognoso. Allegri viene espulso, il secondo di Sarri pure. Ma il cammino dell’arbitro, sebbene tortuoso, si completa. L’arbitro, probabilmente di professione è avvocato o filosofo sofista, riesce a trovare un motivo per dire chiaramente al pubblico e al mondo televisivo “Questo non è rigore, perché c’era un fallo a carico della Lazio immediatamente prima del fallo di mano”.
Tutto a posto, tutto rientra nell’ordine delle cose di campo. Tutti contenti? Non credo.
Buona domenica.
Grazie, amico radar, ti rispondo qui dove avevi commentato il Fattaccio. L’AIA ci ha subito presentato il conto delle incaute dichiarazioni di Sarri che chiedeva di far arbitrare le partite più importanti agli arbitri di altre federazioni. Speriamo di rifarci giovedì in Coppa Italia.
Non solo Roma e Bologna, anche il Como…
Altra grande partita stasera, questa volta anche contro una piccola. Aggressione, difesa altissima in sicurezza (preventive perfette), occupazione sistematica della metacampo avversaria, alternanza tra gestione ed incursioni. Soliti grandissimi Nico Paz e Perrone. Solo a risultato acquisito, dopo le sostituzioni, hanno tirato un po’ il fiato e rischiato qualcosina.
Attenzione perché le cifre del Como (una sola sconfitta come il Milan, subisce la metà dei gol dell’Inter, segna quanto Napoli e Milan) sono quelle della grande squadra…
Unica sconfitta non a caso contro il Bologna, che ha più o meno le sue stesse cifre. Tante mine vaganti quest’anno, Roma compresa…
Domandano a Fabregas e aila sua numerosa tribù di iberici accampati sulle sponde del Lario: “COMO estais?” Risposta di Cesc, Nico Paz y los otros hidalgos: “Muy bien, chicos, a la grandisima, aquì el aire es mucho mas fino!” Peccato che nel Como nessuno dei titolari sia italiano, una vera Legione Straniera.
Forse Perrone, comunque troppo poco .
Mi pare sia argentino pure lui.
Dr. Bocca, e la Mandragora dove la mette oggi?
La Viola era ed é una squadra da mezza classifica negli anni in cui va bene. Da Serie B negli anni in cui va male. Si carica soltanto una volta l’anno: quando riceve in casa la Juventus. Poi torna a evaporare. Purtroppo, é invece sempre presente la curva: becera, ignorante e razzista.
Tutte le curve, emerita tdc, sono tali. Se ti riferisci a Firenze e la terra Tosca in genere sbagli di grosso. Buone Feste e pnc.
ROMA – MIDTJYLLAND 2 – 1
Gasp deve stare molto accorto, perchè i giovanotti danesi (età media 24 anni) non sono pellegrini venuti per il Giubileo, come qualcuno potrebbe immaginare, ma hanno intenzioni minacciose. Agli ordini di Mr. Tullberg, guidati da un paio di nostre conoscenze, il sassolino Erlić e il napoletano Billing (in panca Dani Silva, ex-Hellas), i danesi cercheranno di strappare punti ai giallorossi. La Roma, priva di Angeliño, Baldanzi e Dovbyk, rimette in campo Konè e Dybala e schiera i soliti noti, più Ghilardi dietro, Wesley a sx, El Aynaoui a centrocampo. Arbitra il montenegrino Dabanovic, al VAR il portoghese Martins.
Dopo un tiretto di Soulè, la Roma passa, Celik crossa da dx e El Aynaoui al volo la gira nell’angolino, imparabile, 1-0. Pestone di Diao sulla caviglia di Konè, sempre prontissimo Svilar nelle uscite, entra Cristante per Konè, gran tiro di Pellegrini deviato in angolo, poco altro.
Ripresa; entrano Brumado e Osorio, che tira da fuori, facile per Svilar, sx di Soulè a fil di palo, giallo a Cristante, tiro di Dybala deviato in corner, perde palla Wesley troppo leggero, salva Svilar in uscita bassa, entrano Andreasen, poi Ferguson e El Shaarawy per Soulè e Pellegrini, tiretto di Celik, dentro Paulinho, traversa di Brumado ma era in f.g., Olafsson para sul Faraone, Wesley perde l’ennesima palla, pressione danese, corner su corner, entrano Şimşir, poi Tsimikas e Bailey per Celik e Dybala, gialli a Osorio e Erlic, contropiede di Bailey, assist per il Faraone che infila la porta spiazzando Olafsson, 2-0. Giallo a Bech, va a segno Paulinho che spedisce in rete l’assist di Şimşir, 2-1. Giallo a Mancini, botta del Faraone sulla traversa, e la Roma si porta a casa i tre punti, grazie ai due El giallorossi.
i migliori nella Roma Svilar e il trio difensivo (ottimo esordio di Ghilardi), solidi El Aynaoui e il subentrante Cristante, brillanti Soulè e Dybala, ottimo Pellegrini, decisivo l’inserimento del Faraone nella ripresa, uniche note stonate l’infortunio di Konè, un Ferguson sempre troppo macchinoso e la prova penosa di Wesley. Buone prove di alcuni danesi, la fascia dx con Diao e Mbabu, Billing e i pericolosi attaccanti Franculino, Osorio e Paulinho. Discreto l’arbitro, molto attento alle durezze da ambo le parti, però si è perso il fallo che ha stroncato Konè.
👍
Quindi la Serie A è il campionato dove si segna meno…..nonostante si assista alla proliferazione di rigorini, spesso sbagliati, nonostante difese non proprio impenetrabili siamo in fondo alla classifica.
Gli attaccanti del Milan ( Nkunku e Gimenez) non hanno segnato un goal, dico un misero goal, da inizio campionato…non era mai successo eppure siamo al secondo posto. Si dirà però Leao ha compensato la stitichezza del reparto offensivo…non scherziamo! La Serie A è in perenne declino e il sig. Gravina fa finta di non accorgersene per rimanere attaccato alla poltrona.
Io lascio volentieri alla Roma il campionato solo se loro ci lasciano l’Europa League (o viceversa) 😜
👍
Solo “noi” siamo riusciti nella non facile impresa di non battere questa Fiorentina, forse la peggiore del dopoguerra.
Boa noite.
Non ti abbattere, anche contro di noi sono riusciti a pareggiare, ma lì loro avevano un La Penna in forma smagliante
Abbattuto? Figurati … negli ultimi quattro o cinque anni abbiamo sbattuto il grugno contro chiunque, dall’Empoli al Sassuolo, passando per il Maccabi Haifa (!).
Figurati …
🙂
Roma-Midtjylland 2-1
Partita tiratissima nella quale abbiamo dovuto spremere i titolari e forse abbiamo perso Kone. Non bene in vista di domenica. Come scrivevo, a piazzare i big match dopo il giovedì (e sottolineo giovedì!) di coppa, ha il suo bel perché… Santi addetti al calendario…
Così, giusto per farmi un’idea, a tuo parere il Napoli che prima del turno di coppa ha avuto l’Atalanta e dopo la Roma avrebbe i santi addetti al calendario?
Bel dribbling, ma troppo leggibile. È la Roma che gioca contro il Napoli riposando 48 ore in meno…
L’Atalanta chi? Nelle griglie di inizio campionato era considerata da metà classifica, come di fatto è stato. Il primo tempo contro di voi era allo sbando totale…
Bene ora mi è tutto chiaro. A noi ci hanno sempre favorito, in fin dei conti l’ha scritto pure Il dott. Bocca.
Quello che non mi spiego è come mai la squadra della capitale, dove ha sede la federazione, non abbia nessun santo, anzi a tuo dire.
PS l’Atalanta, la stessa che gioca in Champions e che mercoledì ha dato tre palloni ai tedeschi del Frankfurt a domicilio e che con noi era allo sbando.
PS dopo di voi e dopo l’intermezzo insignificante di coppa Italia col Cagliari noi abbiamo la Juventus e voi?
Non capisco. Sia voi che la Juventus vi affronterete dopo aver fatto giocare le riserve nelle rispettive partite infrasettimanali di Coppa Italia. Dove sarebbe lo svantaggio rispetto ai vostri avversari?
O pensavate che vi esentassero dal giocare certe partite? Anche noi giocheremo il 20 dicembre contro la Juventus dopo una settimana libera per entrambe.
Ebbene?
“…come mai la squadra della capitale, dove ha sede la federazione, non abbia nessun santo?”
Perché abbiamo cambiato troppe proprietà, troppi dirigenti apicali stranieri, perché già ai tempi di Pallotta avevamo sempre fatto opposizione (allora “alleandoci” con Andrea Agnelli, visto come la peste in Federazione) e votato contro le logiche consociative dei patti tra De Laurentiis, Lotito e Galliani… che facevano proseliti con le piccole società…
Ebbene allora cerco di spiegarlo meglio.
Noi abbiamo avuto di fila: Bologna, Atalanta, voi e Juventus con inframezzato il Quarabag e Benfica a parte l’ininfluente Cagliari.
Evidentemente l’addetto al calendario del Napoli deve essersi distratto secondo il tuo ragionamento molto curioso.
Ma va bene così. Sei stato tu a lamentarti del calendario, poi invece sei tu che chiedi a me se pensavo che ci esentassero da certe partite.
Ribadito che non sono io ko quello che si è lamentato del calendario ma tu, mi sembra curioso che poi mi faccia quella domanda. Ripeto io non mi sono lamentato del calendario e di solito non parlo mai nemmeno di episodi arbitrali. In questo caso mi sono limitato a ricordarti che tutte le squadre che giocano le coppe hanno il problema del calendario, quindi anche il Napoli. E tieni presente che noi, causa infortunio di lunga durata giocheremo senza De Bruyne, Anguissa, Lukaku, Gilmour e ci metto pure Meret portiere di ben due scudetti se permetti. Ma non ho mai detto che eravamo penalizzati da tali assenze, pure essendo una evidenza che con quelli citati è un’ altra squadra. Quindi…
No, non ci siamo.
Io ho parlato di dati precisi, non l’ho mai buttata in caciara come cerchi di fare tu, adducendo perfino l’infortunistica – scusa eh, ma sembri uno sbattuto qua dagli anti-napoletani per farti ridere dietro…
È più che ovvio che ognuno debba giocare le sue partite – chi gioca in Champions il martedì o il mercoledì (voi) e chi in EL il giovedì (noi).
Il punto è quali squadre erano state messe in calendario dopo il nostro giovedì di coppa.
Curiosissimo – o pateticissimo, scegli tu – che tu voglia ribaltarmi la domanda che avevi posto tu (”PS dopo di voi e dopo l’intermezzo insignificante di coppa Italia col Cagliari noi abbiamo la Juventus e voi?”), per cui ti ripropongo la mia risposta e la domanda successiva che hai eluso:
Sia voi che la Juventus vi affronterete dopo aver fatto giocare le riserve nelle rispettive partite infrasettimanali di Coppa Italia. Dove sarebbe lo svantaggio rispetto ai vostri avversari?
O pensavate che vi esentassero dal giocare certe partite? Anche noi giocheremo il 20 dicembre contro la Juventus dopo una settimana libera per entrambe.
Ebbene?
Vabbè mi arrendo. Noi siamo stati nettamente avvantaggiati dal calendario. Mica come la Roma povera cocca. Può pure darsi che qualcuno possa ridere delle mie banali spiegazioni, ma questo sarebbe evidentemente un problema suo.
Vedo che anche i non juventini hanno iniziato con il complottismo. Si sa che l’Europa League si gioca il giovedì e il calendario – piaccia o no – è questo. Come bisognava fare? Fare giocare a Roma e Bologna partite solo con squadre arrivate dal decimo posto in giù l’anno scorso? Ritieni davvero che DeLa e i suoi abbiano pensato ad agosto di far mettere questa partita dopo il turno in Europa per fregarvi?
Coda di paglia?
Io mi riferivo al calendario della Roma, che dopo il giovedì di Coppa ha finora previsto le gare con Fiorentina (che nelle griglie di inizio campionato era messa tra le papabili Champions, molto più in alto di Atalanta e Bologna…), Milan e Napoli.
L’unico turno di EL giocato il mercoledì ci hanno piazzato il derby la domenica prima…
Però la coda di paglia la capisco… andatevi a rivedere il calendario della scorsa stagione, quando giocavate solo in Italia… e in che giornate (guarda caso) vi avevano piazzato i big match di campionato…
I santi in segreteria ce li avete da tantissimo tempo (voi, Lotito e Marotta…), non fate le santarelline… tutto legittimo, si tratta di fare lobby…
Io vorrei che anche noi avessimo qualche santo a cui appellarci. E a quello mi riferivo. Punto.
Ma benissimo che abbiate fatto outing involontario… 🙂
“Vedo che anche i non juventini hanno iniziato con il complottismo”
Scritto da un tifoso del Napoli, lmao.
Quelli che “nello stadio della Juve c’è il tunnel segreto”, per citare una delle assurdità più memorabili…
https://www.areanapoli.it/rassegna-stampa/juventus-napoli-il-retroscena-sul-tunnel-segreto_76351.html
ah, ecco dov’era finito il tunnel della Gelmini;
Urca, il tunnel segreto mi mancava. Antonio Conte di Montecristo!