Pace Israele-Palestina. Alla vigilia di Italia-Israele per le qualificazioni ai Mondiali di calcio, si firma la pace nella guerra tra Israele e Palestina alla presenza del presidente Usa Donald Trump

Italia-Israele, la guerra, la pace in Palestina e un calcio ipocrita fuori dal mondo

Italia-Israele cade esattamente nei giorni della pace della guerra in Palestina. Mentre scrivo queste poche riflessioni si alternano in TV le immagini del rilascio degli ultimi ostaggi sopravvissuti al massacro del 7 ottobre 2023 quando i miliziani terroristi di Hamas fecero orrenda strage di 1200 civili e militari, senza pietà nemmeno per i bambini, più 250 rapiti tenuti come ostaggi, nei territori israeliani limitrofi alla Striscia di Gaza. 

   Incredibilmente lo storico giorno della pace è una pacchiana e smargiassa celebrazione di Trump e del Trumpismo, accolto addirittura con le trombe e standing ovation alla Knesset, il parlamento israeliano. Dovessi dirlo con una parola sola un’ americanata moltiplicata all’estremo.

  Un vero e proprio kolossal all’americana appunto cominciato col presidente Trump, liberatore e pacificatore, che atterra a Tel Aviv con l’Air Force One, manco fosse Harrison Ford. Una celebrazione in stile imperiale cui fanno da contrasto le altre immagini  del ritorno dei profughi palestinesi che percorrono la strada costiera della Striscia da Sud a Nord in un panorama post atomico di distruzione totale causata da due anni di bombardamenti a tappeto di Gaza. 

  Più che un’azione militare, inizialmente giustificata per distruggere il nucleo terrorista di Hamas che tiene in ostaggio l’intera Striscia, è stata una vendetta in larga scala perpetrata dal governo Netanyahu, poi condannato e oggetto di addirittura di un mandato di arresto dalla Corte Penale Internazionale come criminale di guerra. 

  All’infame azione militare che ha colpito la popolazione senza alcuna distinzione tra i terroristi di Hamas e i poveracci costretti a due anni di disperata sopravvivenza da profughi, con 77000 morti di cui oltre 20.000 bambini, il governo Netanyahu ha aggiunto il blocco degli aiuti internazionali per la popolazione. Netanyahu ha scientificamente affamato e perseguitato due milioni di persone.  

  I fronti di guerra si sono nel frattempo estesi con bombardamenti aerei e lancio di missili, al Libano, allo Yemen, all’Iran, alla Siria, persino al Qatar, principale alleato americano nel Golfo. Errore strategico che poi Netanyahu ha dovuto ripagare con uno stop degli Usa e un’imbarazzante telefonata di scuse. Contemporaneamente è aumentata a dismisura in Cisgiordania  la requisizione di pezzi di territorio palestinese per consegnarlo ai voraci coloni israeliani, principale serbatoio dell’estrema destra del governo israeliano. 

  Si è parlato, per paradosso, di “nazificazione” e “deriva cilena” del governo israeliano, nelle cui prigioni sono finiti sia i terroristi di  Hamas, sia migliaia di persone per semplici motivi di sicurezza. 

  In tutto il mondo si è alzata una protesta pacifista, innescata anche dall’azione della Global Sumud Flotilla con alcune centinaia di pacifisti che hanno tentato via mare di forzare il blocco navale con cui Israle ha isolato e affamato la Palestina.  Alla protesta pacifista in tutto il mondo, non solo in Italia dove la Meloni afferma che i cortei e la gente in piazza hanno l’obiettivo di mettere in difficoltà il governo di centrodestra, si è aggiunta una protesta  pro Pal, a sua volta con frange estremiste, violente e antisemite, contro l’azione di Netanyahu.

  L’antisemitismo ha avuto purtroppo una recrudescenza. E la Palestina, di fatto, è ancora uno Stato non internazionalmente riconosciuto da altri Stati del globo: vedi gli Usa stessi, la Germania e l’Italia meloniana, cagnolino scodinzolante della linea di Trump. Che è certamente il protagonista di questa pace ottenuta mettendo Netanyahu con le spalle al muro, sfruttando l’ormai sempre più diffuso isolamento internazionale di Israele, e l’indignazione dell’opinione pubblica mondiale pressoché totale.  

Il presidente della Fifa Gianni Infantino con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump al vertice per la pace di Sharm-el-Sheikh

Il presidente della Fifa Gianni Infantino con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump al vertice per la pace di Sharm-el-Sheikh

  Ecco Italia-Israele partita delle qualificazioni ai mondiali di calcio è un granello che rotola anch’esso incontrollato in questa frana dell’umana civiltà. E’ impossibile inquadrare una partita di calcio, nella sua semplice essenza, in un contesto così complesso, così inquietante e violento.

 Non si può separare totalmente una Nazionale da ciò che rappresenta, proprio perché gioca sotto una bandiera. Per quanto una squadra non sia un simbolo politico ha comunque un risvolto politico e qualche volta addirittura propagandistico. Io non credo allo sport separato dalla vita reale, penso che sì sia uno strumento di dialogo e forse anche di pace, anche se a volte non si direbbe proprio, ma come si può pensare che una nazionale sia separata dalla realtà del paese per cui gioca? Come si può fare finta di nulla e ipocritamente giocarci sopra?

  Personalmente ero per il “No Game”, ma la stessa pace firmata proprio alla vigilia del match del 14 ottobere, muta la situazione, sconvolge il tavolo da gioco. 

 E’ chiaro che non si può, non si poteva, lasciare l’iniziativa del boicottaggio o meno alle altre singole nazionali avversarie. O non ci gioca nessuno o ci giocano tutti. A prescindere dalle proteste, dall’indignazione, dalle diverse sensibilità delle varie nazionali e dei giocatori stessi. E la Fifa ha scelto, per convenienza e opportunismo, di comportarsi diversamente dalla questione Russia-Ucraina, perché il panorama politico è cambiato e perché gli Stati Uniti hanno stabilito un altro percorso.  

   Il calcio business è per definizione ipocrita, calcolatore e opportunista. Direi soprattutto paraculo perché ha straordinarie capacità di adattamento politico internazionale, dove serve apre gli occhi o li chiude alla stessa maniera. Di Italia-Israle non ne possiamo guardare l’aspetto tecnico e sarà impossibile giocarla senza pensare al mondo fuori dallo stadio Friuli di Udine. Nè si può pensare che non ci sia comunque una legittima protesta pacifista per quanto è stato fatto.

  Ma pacifismo è diverso da odio, antisemitismo e violenza. Certo una presidente del Consiglio come Giorgia Meloni che definisce tali manifestazioni “week end lungo” o che la “sinistra è più estremista di Hamas”, a quell’odio colpevolmente contribuisce. Lamentandosi poi pure del clima irrespirabile… L’ipocrisia di inneggiare alla pace e allo stesso tempo soffiare sul fuoco.

 

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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occasionale

Infantino era a Sharm el-Sheikh, al seguito di Trump, alla firma della tregua per Gaza.Ma che mondo è diventato questo ?

Mordechai

Quello di sempre, temo.

Nicola Romano

Ultimamente mi pare alquanto peggiorato .

Mordechai

È una vita che non se la passa bene.

Cuore ross/azzurro

Un mondo pieno di servi, come è sempre stato.

mnar53

Bocca, ancora una volta sono d’accordo al 100% sulla prima parte.

Sulla seconda parte, sono tra quelli per i quali questa partita non avrebbe dovuto essere disputata.

Soprattutto se venisse confermata la probabile (CdS) formazione dell’Italia.

Robocam

I terroristi di Hamas hanno vinto le elezioni in Toscana visto che la giorgetta de noantri aveva paragonato la sinistra ad Hamas e direi pure con una sostanziale distanza , noi toscani c’è piace andare controcorrente echecazzo mica siamo marchigiani , e stasera spero che nessuno si metta davanti alla tv anche se ci dicono che è tornata la ” pace ” , io aspetterei ancora un po’, e ancora una volta grido ” Palestina libera “

comevolevasidimostrare

Quindi siamo “terroristi”. Chiamavano così anche i nostri nonni che sugli Appennini cercavano di scrivere una pagina di Storia e Dignità: la chiamarono RESISTENZA, i nostri bischeri nonnetti e nonnette.
Ieri, ad esempio, ricorreva l’anniversario della “scampagnata” a Vallucciole (Ar) …oltre 200 civili pappati in poche ore.
In Italia il un numero complessivo fu di 23.669 persone uccise; nella sola Toscana sfiorarono la miseria di appena 5000. Una vergogna da diventar rossi e tutt’ora lo siamo.
Se guardate bene, la Toscana ha la forma d’un cuore, bello rosso e ancor pulsante.
Sarà mica una macchia d’amatriciana, che deturpa l’immacolato vestito italico?
il Campionato 44/45 finì con questa classifica.
FIORENTINA
TORINO
JUVENTUS
UDINESE
PARMA
BOLOGNA
…..seguì il gruppo, ma solo dopo il 25 aprile 1945.
O.T 1
In Medio Oriente “tutto sbagliao tutto da rifare” avrebbe detto i’ Gino da Pontaema.
O.T. 2
Quando cadde il muro di Berlino feste a iosa e brigidini di Lamporecchio
…..Come si stava bene con quel muro, che pur pien di ringhiate, da una parte e dall’altra, ci garantì mezzo secolo di vita….17 scudetti della Juve….e 3 carriere all’Istrice.

2010 nessuno

Viva la RESISTENZA, che ha fatto nascere la Repubblica Democratica fondata sul lavoro.

Mordechai

Ciao carissimo,
tra le formazioni partigiane che si diedero parecchio da fare negli di guerra quella comandata da Mario Bonacchi, mio zio. Lucchese purosangue, rese la vita parecchio difficile ai nazifascisti, nel nord della regione; non era comunista, era un “moderato”, ma ciò non gli impedì di lottare fino alla fine. Nei hai mai sentito parlare? On line c’è un pò di roba su di lui.

La Nonna Dei Tre Porcellini

Per rispondere alla domada di Mordechai più sotto, magari aprire un thread sul Darfur, dove dei signori stanno approfittando del caos di una guerra civile che al confronto Gaza sembra una scazzottata tra ubriachi, per finire il lavoro interrotto, si fa per dire visto che non si sono mai davvero fermati, vent’anni fa. Ma tra Gaza e Ucraina del Sudan pare non importi niente a nessuno.

2010 nessuno

Ben detto

Mordechai

Buongiorno nonnina, per aver scritto qualcosa di simile pochi giorni fa, m’hanno dato un sacco di botte qui sul blog.
🙂

La Nonna Dei Tre Porcellini

Vediamo quante ne prendo io, magari da qualcuno che ci vede una volontà di minimizzare quello che succede in Palestina.

2econdo me

Sono tempi in cui il criminale assassinio di circa 80000 persone (ma pare molti di più con quelli rimasti sotto le macerie) termina con una serie di siparietti da avanspettacolo di due cazzoni. Attenzione però. Questa non è la fine, è l’inizio.

Trump dice che Gaza sarà molto bella, chissà se intendeva anche per i palestinesi

Modifica il 5 mesi fa da 2econdo me
Nicola Romano

Ha detto tutto il padrone di casa , non saprei cosa aggiungere, in Toscana ha vinto la sinistra ? Per forza con tutto questo assenteismo .

Waters

Non vuole dire nulla, lo stesso assenteismo ci fu in Calabria e nelle Marche dove vince la destra…saludos

Nicola Romano

Andrea mio , possibile che non hai capito l’ironia ?.

Mordechai

Se quella è la sinistra…

Nicola Romano

E dai su ! Quando perde la perculiamo, quando vince la vivisezioniamo, con il paventato ulteriore aumento dell’ astensionismo, ho temuto che riuscissimo a perdere anche questa .

Mordechai

La Campania la si perde, mi ci gioco un paio di euro.

Il Regolamento

Ma scherzi? Il ras De Luca non perde, altrimenti non si sarebbe candidato

Nicola Romano

Nello sport ci azzecchia parecchio, spero altrettanto in politica .

Chakkko

Ho anch’io questa sensazione.

Saluti

il radarista

La mia considerazione è: Se due persone possono scatenare una guerra e poi decidere per una tregua che porti alla pace, vuol dire che il mondo intero è nelle mani di poche persone che possono fare quello che vogliono e decidere per tutti. Questi “tutti” sono popoli che occupano territori, che hanno una vita, che hanno dei diritti che, se ci riferiamo alla Costituzione Usa, sono inalienabili.
Una umanità incomprensibile e faccio fatica a capire come e perché ne faccio parte.

luigi.iannelli

“il mondo intero è nelle mani di poche persone che possono fare quello che vogliono e decidere per tutti. Questi “tutti” sono popoli”

Forse questi “tutti” non sono popoli ma soltanto “greggi“.

Gianpagliacci

Ne facciamo parte perchè qualche incosciente ci ha messo al mondo proprio mentre quei delinquenti al potere lo stavano rovinando.

luigi.iannelli

Fra stasera e domani due partite storiche.
Stasera, la nazionale di Capo Verde che affronterà la nazionale eSwatini per la qualificazione diretta alla fase finale dei mondiali di calcio.
Domani sera, la nazionale di Capo Bianco, Rosso e Verde che affronterà la nazionale israeliana per continuare a giocare con la matematica piuttosto che al calcio.

Robocam

Capo Verde 3 eSwatini 0 , evvai ! Non m’è né vogliano i fratelli dello Swaziland ma loro erano da mo’ spacciati mentre Capo verde con una vittoria era sicuro della qualificazione a scapito di niente popò di meno del Cameroun del grande Anguissa , fa immenso piacere che ogni tanto qualche outsider riesca dove sembra impossibile perciò prossimi mondiali tutti a tifare per i piccoli capoverdiani , olè

uno che però c'era anche prima

E infatti, le petit pays della diva a piedi nudi va al mondiale. Ci sono ancora belle favole sportive da ascoltare – in barba a questa bolsa italietta di ragionieri tatuati, col fiato corto e le idee confuse…

Robocam

Ti abbraccio amico mio per aver ricordato la grande Cesaria Evora che nel mio cor sta , grazie

uno che però c'era anche prima

Grandissima lei. A chi resta fuori dal mondiale dedicheremo la sua Ausência…

luigi.iannelli

Più che il calcio, a meno che non ci si voglia unire alla propaganda occidentale, credo che d’ipocrita ci sia chiamare “guerra” quello che rimane uno sterminio genocida ed un’appropriazione indebita di ulteriore territorio palestinese, così come chiamare pace quella che è solo una resa.

Redmond Barry

Bocca, il suo pezzo è molto bello e lo condivido in pieno

commentanonimo

La gestione calcistica corretta del problema Israele la ha fatta la Norvegia. Giù fischi e cinque pere. Dubito che gli azzurri avranno la stessa rabbia. La analisi politica di Bocca, un pò ridondante, vero, ha uno spunto nuovo, la vittoria politica di:
ascoltate e dubitate
Trump che mi ricorda un pò la destra italiana con i suoi elettori. Mi spiego, Meloni ha promesso in campagna meno tasse e più sicurezza, nei fatti ha ridotto il debito più di ogni altro governo, tagliando e aumentando le tasse. Trump ha detto agli elettori basta con la politica estera, nei fatti ha messo fine, per ora, alla cagnara in Medio Oriente sottolineando che decide l’America ed impegnando il suo tempo proprio sulla politica estera. Così vanno le cose. Per governare la coerenza non è chiaramente necessaria.

Modifica il 5 mesi fa da commentanonimo
Mordechai

Ricordo un thread sostanzialmente identico in occasione della partita di andata, poche settimane fa.
Ora, premesso che tutta la mia sincera compassione va a questi poveri disgraziati che non riescono ad avere manco un attimo di respiro, schiacciati come sono tra due poli delinquenziali, cosa di più o cosa di diverso si può riuscire a dire o scrivere che non sia stato già diffusamente detto o scritto negli ultimi giorni su questo blog? Ognuno di noi ha espresso con la chiarezza la sua opinione, mi pare.
Volendo proporre un thread di carattere extracalcistico e/o extrasportivo, non c’è davvero nessun altro argomento o tema che meriti un minimo di attenzione da parte di tutti?

gmr61

Ciao Ugo, parliamo di cose serie : calcio dilettanti…ho visto che ieri ” abbiamo ” pareggiato 0-0, anche in toscana è andata per pareggio, ma con un 2-2 acciuffato nel finale ( pareggio al 52° del secondo tempo), e ho notato che siamo entrambi fuori dalla zona playout, per poco, anche se da noi si puntava alla terza promozione consecutiva, ognuno punta i triplete che può….https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/svg/1f602.svg

Mordechai

Qui da me, faticoso (mi dicono) pareggio interno con la Vis Sezze, in un derby tutto…rossoblù.
Sette punti dopo cinque partite, salvare la pelle credo sia l’obiettivo massimo.
🙂

2010 nessuno

Ma per andare al campo di calcio di Ceccano, si passa da lu crucivia della Madunnella?😊

uno che però c'era anche prima

Quelli di Sezze sono gente tosta! Così dicono quelli di Carpineto Romano (paese bellissimo, in mezzo ai colli: c’è un rifugio cinofilo dove sono andato la primavera scorsa a prendere la mia cagnona).

Bene ben fatto W la cagnona !

uno che però c'era anche prima

Grazie grazie! Uno spettacolo: bella, bravissima e pure marinaia. Quando l’ho vista salire in barca, da sola e senza un’ombra di paura, non ci credevo proprio!

Modifica il 5 mesi fa da ...anche prima
gmr61

non so cosa sia uscito fuori, volevo solo mettere una faccina così :😂

Gianpagliacci

O.T. (scusate, sono un o.t. vivente) Il sogno della Coppa del Mondo FIFA è ancora vivo per la squadra maschile delle Isole Fær Øer dopo la sensazionale vittoria di stasera nelle qualificazioni contro la Repubblica Ceca. 
Non c’è da stupirsi che l’atmosfera nelle Fær Øer sia euforica, con tre vittorie consecutive nei turni di qualificazione per la Coppa del Mondo del 2026.
La loro posizione di sfavoriti rispetto alla Repubblica Ceca accentua ulteriormente questo sentimento.
E intanto piove sempre a dirotto, ma chissenefrega, questo è Calcio con tutte le lettere maiuscole!

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Il Sindaco

Ricordo quanto ci fecero penare qualche anno fa. Ho come il presentimento che se arrivano agli spareggi, ce li becchiamo noi e ci mandano a casa…

uno che però c'era anche prima

Loro, la Svezia, la Macedonia: tutti gli incubi nazionali. Mancano soltanto la Corea del Nord e il Pontedera, per ovvie ragioni.

Modifica il 4 mesi fa da ...anche prima
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