Sciopero contro lo sterminio dei palestinesi di Gaza, e gli arresti dei pacifisti della Global Sumud Flotilla da parte di Israele

SCIOPERO!

Sciopero! “Free free Palestine! Free free Palestine!”.  Un tappeto umano sulle tangenziali e sulle autostrade, le stazioni e i treni bloccati, centomila in piazza a Milano, trecentomila a Roma. Almeno cento cortei, due milioni forse più in tutta Italia. Secondo gli organizzatori, secondo la questura nemmeno la metà. Insomma secondo copione, anzi vivaiddio tradizione.

   Guardo le bandiere della Palestina, non vedo le bandiere dei partiti, guardo i fiumi dei cortei ripetuti di ragazze e ragazzi ma anche di adulti, vecchi e antichi 68ini rivitalizzati e che con la scusa della fredda tramontana hanno tolto l’ Eskimo verde dalla naftalina, camminare spalla a spalla e ho un sussulto di entusiasmo e di speranza. Ma allora non ci hanno sedato, non siamo addormentati, forse c’è ancora una coscienza che ribolle e fa sollevare i culi. Ci volevano quei pazzi eroici della Flotilla a farci svegliare. Qualcosa, ognuno nel suo piccolo, si può fare.

  Mentre la gente, si può dire il popolo?, avanza in corteo contro il genocidio palestinese, la deviazione di Israele dalla civiltà, il suo isolamento internazionale, la violenza dei suoi comportamenti, l’impadronimento del Mediterraneo come se fosse esclusivamente suo e non acqua che unisce popoli diversi e fratelli da millenni, esplode da tutti i varchi possibili un blob dibattito rozzo, selvaggio e primitivo sullo sciopero che coinvolge e chiede e ottiene la partecipazione di tutta Italia. 

  I bruti che ci guidano, emeriti statisti che parlano con la panza, hanno fatto vilipendio della costituzione associando lo sciopero al “week end lungo” (Meloni) e minacciando chi vi prende parte (Salvini). Senza contare come gli ha giustamente risposto Maurizio Landini – so che non sta simpatico a tutti – che lo sciopero è libero e comunque già si paga di tasca propria. Una giornata di salario sacrificata al principio, questo la destra più trivia non lo capirà mai.

  Lo sciopero più alto e moralmente apprezzabile è proprio quello che non riguarda il salario o l’occupazione (e ben vengano anch’essi) ma quelli che investono la difesa dei diritti, che richiamano governo e politica al dovere morale di essere dalla parte dei più deboli, dei discriminati. Dei massacrati.

  Mentre il governo, i governi non fanno nulla e sostanzialmente sostengono e spalleggiano Netanyahu e i suoi ministri più beceri, rudi, incivili e violenti (Ben Gvir), direi nazisti se non fosse assurdo e atroce tirare in ballo il nazismo quando si parla di popolo ebraico, la gente comune scende in piazza a dire basta. A smuovere l’inazione opportunistica del governo italiano. Che obietta solo della legittimità dello sciopero e lancia avvertimenti ai lavoratori in sciopero.

  I lavoratori in Italia scesero in sciopero contro il fascismo quando c’era da sostenere la lotta partigiana nell’ Italia post armistizio. I lavoratori italiani scesero in sciopero contro il terrorismo nei luttuosi e oscuri anni di piombo.

   La solidarietà, il sostegno, del milione e più di persone in strada, movimento libero e spontaneo indipendente dai partiti, va alle donne e gli uomini palestinesi, i vecchi e i bambini massacrati, di Gaza. Il ricordo va all’orrore del 7 ottobre e ai rapiti israeliani. La gente non vuol più star ferma a far niente. E allora sciopero sia.  (Alla faccia di Salvini, scusate non ho resistito…) 

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

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FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Cuore ross/azzurro

Dopo aber letto tante elucubrazioni su chi ha iniziato prima, la piazza che non serve, Hamas, l’Ucraina, la Flotilla non ha raggiunto nulla, quelli che tanto lo sapevano, mio cugino ecc. vorrei porvi una semplice domanda: quanti genocidi di uno stato sono stati giustificati e addirittura sostenuti legalmente e pubblicamente, con finanziamenti e forniture di armi, da governi europei, in primis quello italiano, negli ultimi trent’anni?
Consapevole del fatto che la risposta sarà “nessuno”, vi invito calorosamente ad appoggiare senza riserve queste manifestazioni di massa, che rappresentano l’ultimo baluardo per difendere il valore dell’umanità contro la scandalosa doppia morale dei putridi governanti di cui siamo attorniati. E se non siete d’accordo risparmiateci i vostri inutili benaltrismi da divano. Lasciateci mostrare in strada il nostro sdegno per lo schifo che stanno portando avanti le istituzioni che dovrebbero rappresentarci e che invece ci fanno solo vergognare davanti al mondo e alla storia.
Grazie.

Mordechai

Rispettare le sacrosante opinioni degli altri proprio no?
E che cazzo.

Cuore ross/azzurro

Caro Ugo, ti faccio notare che protestare contro gli assassini del governo israeliano, recalcitranti a rispettare qualsiasi diritto o accordo, incluso le tregue concordate da loro stessi, significa allo stesso tempo protestare contro i finanziatori di Hamas, visto che è dal 2009 che Satanyahu e soci versano soldi ai terroristi, al solo scopo, per loro stessa ammissione, di impedire la creazione di uno stato palestinese. Tra terroristi si intendono.
Saluti.

Mordechai

“significa allo stesso tempo protestare contro i finanziatori di Hamas”
Sì, certo.
Tra non molto qualcuno se ne uscirà con la storia che i macellai del 7 ottobre, in realtà, erano reclute dello Tsahal.

Cuore ross/azzurro

Intervista a Nitzan Horowitz, ex ministro della salute israeliano.
A lui potresti credere, no?

https://legrandcontinent.eu/it/2023/10/12/israele-netanyahu-ha-esplicitamente-rafforzato-hamas-una-conversazione-con-nitzan-horowitz/

Gennaro

In altre parole: o ci sostenete, o state zitti.

Esticazzi te lo hanno già detto?

Cuore ross/azzurro

Sì, solo quelli che non hanno argomenti validi.

Chakkko

Ho letto con attenzione tutti i commenti precedenti sulla situazione “disastrata” del campo “soi-disant” progressista e non ho capito se le critiche s’incentrano più sulla natura dei temi scelti per fare opposizione o più sull’appeal mediatico di chi dovrebbe proporli e farli votare. A me pare che un tema come il salario minimo sia un ottimo argomento “di sinistra” a prescindere dalle abilità argomentative di chi lo propone. Altrimenti diciamo che dobbiamo parlare sempre di immigrazione e sicurezza e siamo a posto. Sul secondo aspetto mi pare che la competizione sia sempre stata difficile per la sinistra (chi non ricorda i discorsi soporiferi di Prodi? O le metafore di Bersani?). Forse solo Veltroni e Rutelli sono stati capaci di non ricevere critiche su questo aspetto (ricordo che l’attuale segretaria giunge dopo un campione di carisma come Letta). Che dite? Mettiamo De Luca come segretario al posto della Schlein? Almeno siamo sicuri di parlare il linguaggio della “gente”.

Saluti

Darioski

Campione di carisma come Letta? Sei ironico spero. Ti ricordo che la Schlein è stata scelta dalla base, non si trova lì per caso come praticamente tutti gli altri, financo la presidentessa del consiglio che scopro in questo blog essere una grande statista. E a dirlo non sono pizza e fichi ma fior di professionisti naturalmente in possesso di lauree prese in tempi in cui le lauree erano ancora una cosa seria. Addirittura della shampista mancata, ho letto, che si sarebbe guadagnata, differentemente dalla Schlein, la pagnotta fin da pischella, si come no sculettando insieme alla sorella nelle sezioni dell’estrema destra. Ma ve la ricordate al seguito di quel genio di Salvini a leccargli il culo (in attesa di potergli fare le scarpe), quando anche quest’ultimo assurgeva a livello di grande statista forte di sondaggi che lo davano oltre il trenta per cento? Allora l’underdog era palesemente poco under e il suddetto genio non mancava di gratificarla di tanto in tanto, con una bella manciata di croccantini. Che poi in un confronto diretto si possa incartare la Schlein (che pure ha i suoi difetti) è opinione assai discutibile. Tu proponi De Luca ma se tanto mi da tanto, a me sembrerebbe più adatto il marchese del Grillo.
Saluti

Mordechai

La Meloni s’è guadagnata la pagnotta nel senso che fin da pischella ha fatto vita di sezione, quando era scomodo, molto scomodo, rispetto ad oggi; nessuno dice sia o diverrà una grande statista, ma è una che sa di politica e sa fare politica; è del popolo e viene dal popolo; conosce il popolo e sa parlare al popolo.
La Schlein, fino a pochissimi anni fa, chi cazz’era?
Ribadisco : la Meloni se la magna e digerisce in quattro e quattrotto.

Nicola Romano

Certo pure tu come le rispetti le altrui opinioni .

Darioski

Sa sparlare al popolo semmai. In un confronto diretto si mangerebbe la Schlein? Non sono d’accordo. Se per popolo intendi quella fetta di popolazione che voterebbe anche hitler , quantificabile in un trenta per cento circa, allora si visto che gli unici argomenti che porta sono l’addebitare all’opposizione le colpe di tutto e attaccare i migranti, cosa per altro copiata da Salvini, (che se non fosse per gli evidenti limiti intellettuali che lo caratterizzano, sarebbe seduto oggi al posto suo). La vita in una sezione della destra estrema scomoda? Si, forse per una donna, in un contesto di imbecilli misogini, ne avrà preparati di caffè e probabilmente fatto altro… Negli anni duemila poi. Forse una ventina di anni prima poteva essere scomodo. É che bisogna finirla di mitizzarla così si giustifica la feccia che la ha votata. Non ha mantenuto una promessa che é una (accise, pensioni etc. ) sfugge al confronto diretto con opposizioni e giornalisti, comizia sbraitando livorosa e incita all’odio. Di coerenza manco a parlarne. Ed era nel governo Berlusconi che stava mandando gambe all’aria il paese e sono una quindicina di anni (o forse più ) che magna abbondantemente con la politica. La Schlein non sarà particolarmente carismatica e guida un partito ed una coalizione in forte crisi identitaria ma prima di paragonarla alla ducetta bisognerebbe avere l’accortezza di sciacquarsi la bocca.
Io la penso così.
Saluti

Mordechai

“ne avrà preparati di caffè e probabilmente fatto altro”
Francamente, avrei evitato.

Io non mitizzo proprio nessuno, figuriamoci la Meloni, dico solo che chi la sottovaluta e la definisce “sciacquetta” o “borgatara” o “pescivendola”, alla lunga, fa proprio il gioco suo.

Darioski

É che proprio non riesco ad immaginare cosa di più scomodo che preparare caffè, potesse dover fare un’adolescente di sesso femminile in un ritrovo di nostalgici di tempi, in cui la donna veniva considerata in funzione dell’uomo capo (e padrone) di famiglia. Non so preparava panini per il pranzo al sacco, in occasione di eventi a braccia tese? Lucidava i manganelli prima delle spedizioni punitive?
Ma che ti vuoi sottovalutare al posto suo ci potrebbe essere anche Pippo Franco non cambierebbe molto. Probabilmente durerà altri cinque anni e la sinistra riemergerà quando i nodi verranno al pettine. Nel frattempo denigrare la Schlein (chi cazz’era, borghese di merda, non è manco italiana etc. ) ed esaltare la ducetta non mi sembra la strada giusta.
ossequi

Mordechai

“ne avrà preparati di caffè e probabilmente fatto altro”
Francamente, avrei evitato.

Nicola Romano

Per me la pensi benissimo, di lei si ricorda solo che ha votato che Ruby fosse la nipote di Mubarak .

occasionale

Guarda .. sul primo aspetto la mia opinione è che tirare sù uno schieramento e convincere la gente a votarlo presuppone di mostrare una grossa intesa su una larga serie di argomenti, una comunione d’intenti che va ben oltre una o due materie.
Perchè se prendi un tema e ti ci aggrappi come a una foglia di fico per nascondere una sostanziale divergenza su tutto un nutrito elenco di altre questioni, spesso anche più importanti del tema che ti accomuna e che esibisci .. è difficile poi conquistare la fiducia degli elettori.

Sul secondo .. beh il secondo è, da sempre, un aspetto del problema nient’affatto marginale e anzi .. di grande peso.
Perchè la gente che nelle proprie scelte si fa guidare quasi esclusivamente dall’ascendente comunicativo è davvero tanta, molta più di quella che possiamo immaginare.
In questo senso direi che chi trova un leader che ha la capacità di sviluppare una sintonia con l’elettorato, di parlare, cioè, in un modo chiaro e comprensibile – e di farsi percepire come uno di noi – trova senz’altro un tesoro.
E queste sono autentiche fortune, delle vere e proprie botte di c.., cose, cioè, dietro le quali – quando accadono – non c’è alcun merito: perchè un leader del genere può nascere, in qualsiasi momento e del tutto casualmente, dentro qualunque schieramento.

Diciamo che in questo momento sotto entrambi gli aspetti la destra dà molti punti a tutti gli altri (li chiamo altri perchè in ragione della confusione che esprimono è anche difficile etichettarli con una definizione più precisa). .

Chakkko

Secondo me, purtroppo, anche sul primo punto (il numero e la qualità dei temi da concordare tra tutte le forze politiche) il centro sinistra ha fatto negli anni sempre fatica, vuoi per la frammentazione endemica dello schieramento vuoi per il protagonismo dei vari capetti: mica basta scrivere un programma al momento delle elezioni (chi li legge, poi, questi tomi indigeribili!) e dirlo di averlo fatto con comunione d’intenti per potersi vantare di avere una coalizione attiva e funzionante. Basta ricordare la seconda armata Brancaleone di Prodi da Bertinotti a Mastella per avere conferma di questa enorme difficoltà, imputabile, a mio avviso, ad un meccanismo elettorale maggioritario poco adatto ad un campo che privilegia l’orticello particolare all’interesse generale.

Saluti

occasionale

Verissimo.
Io però tra proporzionale e maggioritario non ho dubbi: maggioritario tutta la vita.
Perchè io i governi frutto del proporzionale me li ricordo e una volta mi sono pure dilettato a contarli, in Italia sono stati decine e decine della durata media di un anno e un mese (13 mesi).
Ora .. mi chiedo quali politiche (in qualunque settore) possano essere ragionevolmente praticate in un orizzonte temporale di 13 mesi (per non dire della fragilità – che ricordo molto bene – di questi esecutivi esposti come foglie al vento alle minacce/ricatti di apertura-crisi da parte di formazioni minuscole come il Psdi o il Pli o quella di Mastella in anni più recenti).
Fosse per me proseguirei senza la minima indecisione in una direzione maggioritaria (noi peraltro siamo in un regime un po’ misto): che garantisce una vera alternanza e soprattutto stabilità.
E pazienza se il progressismo italiano (per ragioni comprensibili intendiamoci ma non per questo giustificabili) stenta ad entrare in questa logica .. vorrà dire che progressivamente maturerà e prima o poi arriverà un momento in cui avrà imparato a starci.
Quando sento un ‘guru’ del progressismo come Franceschini (che pare abbia aperto all’Esquilino un’officina politica dentro la quale – fra attrezzi meccanici vari – si fa molto volentieri fotografare e intervistare) invocare o vaticinare – solo perchè in uno schema maggioritario attualmente le stanno prendendo – un ritorno al proporzionale .. a me, parlo sinceramente, vengono proprio i brividi.

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
The Big Lebowski

Correggo: From The River to the Sea Palestine Will Be Free

Gennaro

.

Modifica il 5 mesi fa da Gennaro
Fandango

La cosa triste è stata nella manifestazione di Napoli vedere quasi esclusivamente giovani, veramente tanti, e qualche anziano.
Le persone di mezzo 25-50 erano rappresentate solo da una parte degli insegnanti che accompagnavano gli alunni.
Gli altri? Non pervenuti, o peggio tanto a vomitare veleno sui social, con affermazioni simili a quelle ragliate da Sechi.
Mia madre avrebbe detto: “il grasso gli è arrivato al cuore”.
P.S. Secondo la questura a Napoli eravamo 15.000.
La prossima volta comprassero una calcolatrice che non sono capaci a fare i conti.

nirula's

Lodevole, come sempre quando riguarda la Palestina, il commento di Bocca.
Suggerisco di leggere, sul sito “Ultimo uomo calcio” l’articolo meritorio di Dario Saltari e di cliccare sul link Amnesty International.
E’ incredibile leggere come, da decenni, Israele applichi un crudele sistema di dominazione e un crimine contro l’umanità nei confronti dei palestinesi. Nel silenzio infingardo del resto del mondo.

Ecce homo

Nessuno che si sia sognato di dissociarsi, isolando e lasciando sfilare da soli coloro che lo reggevano.

Questo striscione in apertura di corteo (purtroppo) è di oggi – 4 ottobre, corteo del giorno successivo allo sciopero generale -, e temo sia il pensiero recondito di molti, troppi.

No, con i macellai di Hamas, no, non si può stare. Senza se e senza ma.

7-ottobre
Modifica il 5 mesi fa da Ecce homo
Mordechai

Non mi stupisce.
È quello che, vilmente, pensano in tanti.
Chissà che insegnamento, sta gentaglia, saprà dare ai figli.
Che schifo.

Nicola Romano

Come al solito si dà più rilievo a poche teste calde che alla massa .

Mordechai

Amico caro, il “pensiero” (per modo di dire) espresso da questi minus habentes è tuttaltro che isolato in un certo…contesto,credi a me.
Che poi la maggioranza dei dimostranti non abbia ritenuto doveroso dissociarsi da questi idioti è decisamente avvilente.

The Big Lebowski

Lo striscione “From The River to The Sea” Palestine Will Be” non solo é apparso in molti cortei ma costituisce uno degli slogan più cantati dai partecipanti.
Ora, o non si rendono conto in buona fede di che cosa stanno cantando, oppure sono a tutti gli effetti fiancheggiatori di Hamas.

Nicola Romano

Scusate ma che c’ e’ di tanto terribile nello scrivere ” Dal fiume al mare laPalestina sara’ libera” ho forse tradotto male ? .

Gennaro

Se “dal fiume al mare sarà libera” dove sarebbe lo spazio per gli israeliani? Pensaci su e vedrai che ci arrivi.

Nicola Romano

Non ho presente la cartina della zona, comunque grazie c’ e’ sempre da imparare con te .

Mordechai

Fiancheggiatori magari no, ma simpatizzanti mi sa di sì.

The Big Lebowski

Simpatizzanti molto meglio, giusta precisazione

comevolevasidimostrare

Come successe con le BR

Gennaro

Ma non ci sono partite di calcio questo weekend?

Gennaro

Oh ma naturalmente, anche il blog in sciopero

Nicola Romano

Rilancio qui un sacrosanto commento di Luca Sommi , la Meloni non mandera’ l’ aereo di stato a riprendere gli italiani fermati . L’ aereo non e’ il suo , lo paghiamo noi( non tutti ) certo lo meritavano di piu’ un condannato per assassinio e un torturatore libico .

scrive Giorgio Bianchi gli italiani sono sostanzialmente di estrema destra;
davvero?
alle ultime politiche l’opposizione ha ottenuto un milione e mezzo di voti in più dei governativi, sia alla Camera che al Senato;
dove sta la differenza che fa in modo che a governarci sia la destra? a destra sono stupidi ma furbi a sinistra intelligenti ma cretini;
quindi a destra si uniscono anche se incompatibili, a sinistra ci si divide in ogni caso;

2010 nessuno

Guarda che non si può essere contemporaneamente intelligenti e cretini quando una condizione è il contrario dell’ altra; se volevi il contrario di furbi magari metti sprovveduti o ingenui.

Gennaro

Definire l’Italia un Paese di estrema destra mi sembra eccessivo, ma è innegabile che come nazione siamo in larga parte reazionari e conservatori, oltre che, purtroppo, profondamente segnati da un razzismo diffuso.

Basta osservare le reazioni all’abbattimento del San Siro e confrontarle con le risposte in Inghilterra o in Spagna quando si è trattato dei loro stadi storici. E lo stesso vale per questioni più serie: la naturalizzazione degli immigrati, i matrimoni tra persone dello stesso sesso, la carne coltivata, o il disinteresse generale verso i temi ambientali (non abbiamo mai avuto un vero partito verde di rilievo).

È vero che in passato la sinistra italiana è stata vivace e rumorosa, ma quei tempi appartengono ormai al passato. E meno male che siamo riusciti a far passare l’aborto e il divorzio in quel periodo, perché adesso come adesso la finestra si è chiusa e probabilmente non passerebbero più

Modifica il 5 mesi fa da Gennaro
Indiana Nimzowitsch

gli italioti non sono affatto reazionari e conservatori, è solo che per loro conta il particulare e sono soliti spaventarsi facilmente di fronte ai cambiamenti che sono inevitabili, quindi cadono preda dei demagoghi che promettono facili e fallaci soluzioni;
gli è che da definizione siamo bipedi come il pollo ma, temo, non ci distinguiamo per razionalità;
ragionandoci su capiremmo che per il declino demografico gli immigrati sono la soluzione;
prima di perdere il poco (per noi, ma molto per altri) che abbiamo dovremmo quindi incoraggiare l’immigrazione, selezionando quelli di cui abbiamo bisogno: medici, infermieri, scienziati, informatici, stagnari, allevatori esperti, contadini esperti, giovani che si possono formare e istruire, ecc…
e respingendo chi non è qualificato -mica sono buonista ;-P
per l’ambiente ci vuol poco a capire che non prevenendo ci costerà di più: una casa antisismica ci costerebbe molto meno di una che crolla alla prima scossa;
così come si dovrebbero impedire quasi del tutto le nuove costruzioni: si ristrutturi o si demolisca e ricostruisca;

Gennaro

“e sono soliti spaventarsi facilmente di fronte ai cambiamenti che sono inevitabili, quindi cadono preda dei demagoghi che promettono facili e fallaci soluzioni”

É letteralmente la definizione di reazionario 😆

Gianpagliacci

Anche i pagliacci?

Giorgio Bianchi

Non so esattamente come fai i conteggi, ma resta il fatto incontrovertibile che a governare questo paese dopo la guerra ci sono stati per 40 anni la DC e per 30 anni Berlusconi che addirittura ha sdoganato i fascisti che erano sempre stati ritenuti estranei alla democrazia o come si diceva all’epoca “fuori dall’arco costituzionale” e che ora addirittura esprimono la capa del governo, come poco più di cento anni fa!!!🤬🤬

M42

Non credo si possano considerare DC e Berlusconi estrema destra.

Giorgio Bianchi

Davvero?

Indiana Nimzowitsch

su, allora Lega e Fratellini come li definisci?
DC e Berlusconi erano di centro, nel senso che gli interessava stare al centro del potere, allearsi a destra o sinistra gli era indifferente, come gli era indifferente rinunciare agli ideali sbandierati, pur di avere il potere;

Giorgio Bianchi

Si vede che non ricordi bene i tempi della DC e i loro comportamenti con i poliziotti mandati a sparare sugli operai in sciopero.
Berlusconi ha portato al governo il Msi ovvero gli eredi diretti dei fascisti.
Hai presente i fascisti???

Gennaro

I missini nel governo Berlusconi furono sostanzialmente ininfluenti e non possono certo essere considerati come elemento tale da definire quel governo “fascista”.

Molto più significativo, semmai, il ruolo dei democristiani, in particolare di Cossiga. Si potrebbe dire che si trattasse di un governo centrista, con alcune transgressioni di natura fascista.

cipralex

Frequentando il luogo da qualche tempo mi sono fatto l’idea che i frequentatori siano politicamente collocabili nell’area di opposizione all’attuale governo.

Ora in una situazione eticamente chiara nel senso che è chiaro chi sono i cattivi (Hamas e il governo Israeliano) e chi i buoni (i palestinesi) i cinquanta frequentatori riescono ad esprimere cinquantuno opinioni…non vinceremo mai…

commentanonimo

Starò sulle balle, ma non sono d’accordo con Bocca e con le tirate proPalestina. In primis, sono contro Netanhiau e la Meloni. Ma contro la Meloni non si riempiono le piazze, si vincono le elezioni. E per la Palestina non si fa uno sciopero che il garante dice che è illegittimo. Il discorso si fa lungo, ma il flashmob che blocca Loreto stasera e con quello le decine di poveri cristi sfigati che vanno a casa o consegnano le cose per sopravvivere non ha nulla di eroico, è un sopruso di bambini viziati che fanno caciara. Le elezioni si vincono, e se la sinistra si chiama Schlein che arriva da Lugano e dice stronzate come chi manifesta è meglio del governo, stronzate autocelebrative, riperderemo perchè la metà di chi manifesta non va neppure a votare. Per non parlare del blocco di stamattina vicino all’Istituto Tumori che danneggia quelli che fanno la chemio e non certo Netaniahu.
Vorrei continuare dicendo che la sinistra rischia di coprire oggi la illegalità come ha fatto all’inizio del terrorismo rosso quando perdendo sistematicamente le elezioni si è fatta irretire dalla idea assurda di vincere nelle piazze. E’ un percorso pericoloso questo che porterà solo ad una destra più forte, ed a nulla per il popolo palestinese.
Sulla Palestina il discorso si fa complesso e dando per scontato l’impegno delinquenziale di un Netaniahu e delle politiche per i coloni, sarebbe meglio ricordare che Hamas è stato votato ed ha sempre remato contro un accordo, perchè ha come obiettivo la distruzione degli ebrei. Il proiblema di Hamas è che gli ebrei israeliani sono più forti oggi. Sintesi, io non so quale è la strada giusta per affermare il diritto, ma so che uno sciopero che va contro la propria economia, la economia italiana e colpisce i cittadini più deboli è sbagliato. Questo lo penso e lo dico. Abbasso Schlein e LAndini che danno a Meloni e Salvini solo più voti.

Modifica il 5 mesi fa da commentanonimo
Darioski

Considerando come e dicendo cosa, le destre di stanno prendendo il mondo, forse, invece, questa sorta di populismo di sinistra è la strada giusta da percorrere È evidente che non sia con la cultura e la coerenza che si vincono le elezioni purtroppo. Quello che tu scrivi é condivisibile e condiviso ma è il giudizio di chi le elezioni le ha perse quindi il mio consiglio è di guardare oltre. Del resto non è in Francia (che tu bazzichi parecchio se non ho capito male) che si usa scendere in piazza in maniera tutt’altro che pacifica? Eppure le sinistre rimangono vincenti e di fronte al pericolo nero si compattano e va a votare anche chi ne farebbe volentieri a meno. Se serve far diventare di moda riempire le piazze con cortei pieni di contraddizioni facciamolo. Bisogna mettere da parte un certo senso di superiorità, “elevarci” al livello del “popolino” cavalcandolone le frustrazioni. É triste ma del resto il mondo cambia le società cambiano e noi siamo un popolo di vecchi che fatica ad adeguarsi e questo fa più gioco a destra che a sinistra.
Bisogna “solo” non perdere la barra sugli obiettivi: difesa dei diritti , del lavoro, dell’ambiente e in generale della libertà, per quanto possibile. E naturalmente della pace, sine qua non del tutto.
Saluti

Ps. Poi comunque vince sempre il soldo.

occasionale

…. contro la Meloni non si riempiono le piazze, si vincono le elezioni.

Non c’è niente da fare, non lo capiscono.
E anzi .. si meravigliano – e addirittura si sdegnano – delle mancate dimissioni della Premier.
Convinti come sono che quando un governo sia di destra e le opposizioni di sinistra (“diciamo così”) viga, in capo a queste ultime, una specie di ‘diritto divino’ alle dimissioni dell’esecutivo, sancito dalle manifestazioni di piazza.
Questi hanno perso i contatti con le più elementari regole della nostra democrazia.
Le principali norme costituzionali poste a disciplina della nostra architettura democratica sono totalmente uscite dai loro radar.

E non solo portano la responsabilità di aver spianato a una destra che, con la sola eccezione della sua leader, è per il resto di una mediocrità imbarazzante .. le porte di una intera legislatura (l’esecutivo meloniano infatti oltre a risultare il più longevo coinciderà per la prima volta esattamente con l’intera legislatura di riferimento).
Ma si accingono a spalancargli anche quelle della successiva – e cioè di una seconda, consecutiva che consentirà al governo di Giorgia Meloni di portare la propria durata a ben 10 anni: frantumando letteralmente qualunque record della storia repubblicana italiana.

Ma d’altra parte una rapida lettura della ‘formazione’ progressista chiarisce più di tante parole: Landini (dico Landini) + Usb, Elly, Giuseppi e gli Starsky & Hutch di Avs + Gianni e Pinotto che si autonominano come facenti parte della rosa senza che dopo ben 3 anni di “raduni a Coverciano” vi sia stato al riguardo alcun tipo di pronunciamento, di chiarimento, di conferma o di precisazione (a beneficio del pubblico votante).
Io penso che in tutti gli 80 anni della nostra Repubblica il progressismo italico non abbia mai toccato un punto così basso.
E sono convinto che sul piano della strategia e su quello del contrasto alle destre il suo livello, oggi come oggi, sia davvero sotto la suola delle scarpe.

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
Nicola Romano

Invece Giorgia de noantri e’ una grande statista e guarda molto lontano ( alle elezioni calabresi ) .

Mordechai

Non è una grande statista, ma se magna&beve la Schlein in cinque minuti, dai retta a me.

Nicola Romano

Sicuramente, in volgarita’ , sbraitaggio, rancore, cattiveria , voglia di vendicarsi ( di che cosa ? ) ecc. ecc. ,sient ( anzi leggi ) a me .

Mordechai

Nick, la Meloni ne mastica di politica, tutto si può dire di lei tranne cge non si sia guadagnata la pagnotta fin da pischella.
La Meloni, credimi…conosce la gente.
La Schlein no.

Nicola Romano

Su questo hai ragione, la Meloni e’ più ‘ ruspante rispetto alla ” patinata ” Sclein” , fattosta’ che dopo 3 anni nessuna delle promesse e’ almeno in fase di realizzazione,ma evidentemente va bene così .

commentanonimo

Riposto per spiegare. Questo lo ha scritto un mio fornitore “…Bartolini a causa dello sciopero di quattro scellerati ha spostato la consegna a lunedì. …, noi le spedizioni le facciamo partire entro il martedì, onde evitare giacenze siccome a causa ripeto di quattro scellerati la consegna ieri non è potuta avvenire“. E’ difficile per me capire come riempiendo le piazze in questo modo non si perdano solo voti e non si diai solo più forza politica a Meloni. Che come dice Mordechai alla Schlein, cresciuta a Lugano, se la magna e si è magnata Landucci e Schlein con una frase “Il we lungo per Gaza”. Perchè se 2 milioni di taliani si indignano, gli altri la votano o se ne fottono. Gaza c’entra nulla qua, si può protestare per Gaza alla domenica e si deve cercare di vincere le elezioni. Ma non capite che questa era solo una mossa di Landucci per affermare il suo potere in CGIL a discapito della sinistra che vuole governare? Insomma…francamente se è vero che non si può assistere impotenti a cosa capita oggi iin Palestina, così si da solo un assist al governo per guadagnare piu voti, senza scalfire di un millimetro la posizione dei plaestinesi. IO la penso cosi.

Darioski

Ma Landucci il vice allenatore del Milan?

Nicola Romano

Ma no ! Landoni, accidenti il telefono mi ha corretto (sotto ) .

Nicola Romano

Ma no! Landini .

Luc10 Dalla

4 scellerati? 😕

Giorgio Bianchi

Mi rincresce dovervi leggere che non siete d’accordo con quello che scrive il NS dott. Bocca. In particolare per quanto riguarda le sue affermazioni circa la flottilla e l’insensato genocidio che Israele sta commettendo e non dal 7 ottobre 2023, ma dalla sua invenzione. Su tutti voglio ricordare la strage di Sabra e Chatila. E poi per quanto riguarda la disapprovazione per lo sciopero di ieri. Basterebbero i numeri della partecipazione per smentirvi, fossero anche semplicemente quelli della questura.

Poi per quanto riguarda la possibilità che la NS sciacquetta nazionale rivinca le elezioni, facile previsione visto il nulla quasi assoluto della attuale opposizione, credo che la vs spiegazione sia molto fuori centro.
Intanto bisogna sempre tenere presente che gli italiani sono sostanzialmente di estrema destra esattamente come più di un secolo fa quando essi, non altri, scelsero di eleggere Mussolini che fu tra l’altro di esempio per l’altro e ben peggiore dittatore.
E poi al di là dei nomi che tirate voi in ballo con evidente disprezzo, dimenticando il peggiore tra essi quel Renzi che con la sua cricca di figli di papà dette il colpo di grazia a quel che restava della sinistra.

Aldilà dicevo, e di più dei nomi, anche se sono consapevole che agli italiani è sempre piaciuto l’uomo/ donna sola al comando (Berlusconi, Meloni, Renzi, persino Prodi) io penso che se la opposizione volesse avere qualche possibilità di impedire un nuovo tragico successo alla terribile sciacquetta e soci, dovrebbe oltre che scuotere le coscienze dei suoi ex elettori anche con manifestazioni come quella di ieri, soprattutto riscoprendo i motivi per i quali oltre che sinistra viene chiamata progressista. E dunque rivendicare i diritti che sono stati via via portati via negli ultimi trent’anni ai suoi ex elettori. Parlare senza mezzi termini di concreto recupero della imbarazzante evasione fiscale introducendo pene carcerarie severe per gli evasori. Ripristinare i diritti dello statuto dei lavoratori. Ribadire che metteranno in essere il salario minimo che esiste in tutti i paesi civili. Cancellare la infamia della legge Fornero. Ridurre il peso fiscale ai pensionati ed ai dipendenti ecco se l’attuale opposizione e temo anche futura, riscoprisse quali sono gli argomenti che realmente smuoverebbero i loro ex elettori, forse qualche labile speranzella esisterebbe di non continuare ad essere opposizione per sempre nonostante tutto. Altro che nomi o personaggi.

Modifica il 5 mesi fa da Giorgio Bianchi
occasionale

Il fatto è che la mia matita, sulle schede elettorali, dalle parti della destra non c’è mai caduta, neppure per errore.
Il mio voto, cioè, è sempre andato al progressismo, anche se non di rado con fatica e disagio.
Mi sento quindi in diritto (e direi anche in dovere) di rivolgere critiche, anche pesanti, al modo in cui viene guidata, in Italia, quest’area politica.
Non ho nulla, dunque, contro le parole di Fabrizio sulla miserabile mattanza di Gaza né, ci mancherebbe altro, contro due milioni di persone che scendono in piazza per esecrarla.
Ho parecchio, invece, contro il modo in cui il progressismo italiano contrasta la destra.
Perché io non credo che la bilancia degli italiani penda inesorabilmente a destra.
Penso piuttosto che il rapporto progressisti/conservatori sia da noi sostanzialmente 1 a 1 (come d’altra parte in tutto il cosiddetto mondo occidentale): a volte prevalgono gli uni, a volte gli altri.
Il problema però è che per prevalere bisogna fare squadra .. e la destra lo fa mentre i progressisti no.
E bisogna anche capire che le piazze sono importanti, per carità, ma non è nelle piazze che si rovesciano i governi (perché noi non siamo la Romania di Ceausescu ma un paese democratico).
I governi da noi si rovesciano (ancora) ai seggi elettorali.
E si rovesciano evitando di sottovalutare l’avversario: perché riconoscerne il valore è la prima condizione per poterlo battere (ecco perché a me vengono i brividi quando sento parlare di pesciarola o carciofara con riguardo al leader di gran lunga più abile che la destra italiana abbia mai avuto in tutta la sua storia repubblicana e a un leader che ‘sa bucare’ comunicativamente e che gli omologhi dell’area progressista se li beve d’un fiato anche messi tutti insieme *).
Ma si rovesciano anche con la chiarezza (io Renzi mica lo dimentico come dici tu .. è quello che io chiamo Pinotto e rispetto al quale lamento che dopo ben 3 anni di opposizione e a soli 2 dal voto nessuno sia stato ancora capace di dirgli “guarda .. tu non fai parte del nostro progetto .. ti auguriamo il meglio ma gentilmente levati dai coglioni”).
E si rovesciano anche (i governi ai seggi elettorali) lavorando a testa bassa , materia per materia, per levigare le diverse concezioni e trovare dei punti di caduta che consentano di formulare una proposta di governo – alternativa alle destre – organica e credibile.
Tutte cose che non vedo (d’altra parte lo scrivi anche tu che da questa parte c’è il nulla assoluto o quasi).
Le incertezze e le ambiguità del Pd a guida Elly sono imbarazzanti e l’opportunismo e la doppiezza di Conte nei rapporti interni all’area progressista è meglio che non lo dica cosa sono.

Vedi, a me 10 anni di destra non fanno paura sull’ordinaria amministrazione.
Perché il debito pubblico che ci schiaccia costringe qualunque governo – se è un buon governo – a tenere sotto controllo i conti pubblici e a osservare il posizionamento internazionale del paese (che è un’altra cosa a cui – piaccia o meno – non è possibile sottrarsi se non a rischio di enormi complicazioni).
Dopo di che Giorgia ci aggiungerà un po’ di legislazione securitaria (inasprendo pene e inventando reati già esistenti e tutte le cose che sappiamo) laddove una maggioranza progressista ci avrebbe aggiunto una spruzzata di legislazione sui diritti.
Ma questo cambia poco e di certo non è questo che mi spaventa.
Quello che mi spaventa è che concedere 10 anni continuati di governo alle destre significa incoraggiarle a mettere le mani concretamente sull’architettura istituzionale del paese (vedi separazione carriere / autonomia differenziata / premierato e anche tante altre ‘cosette’).
E non solo incoraggiarle .. ma metterle proprio nelle migliori condizioni di farlo (di qui al 2032 verranno nominati molti nuovi giudici costituzionali e nel 2029 scadrà il mandato di Mattarella e con grande probabilità salirà al Quirinale una figura più affine alla destra che potrà ulteriormente favorire la nomina di giudici orientati al pensiero politico di destra).
E tutto questo sì che è pericoloso.
Perché la Costituzione è ben fatta e può reggere .. ma è anche una cosa che si interpreta: e la interpretano, per l’appunto, i giudici costituzionali.

(*)
Forse sul tubo ancora si trovano.
Sono un paio di frammenti di Otto e mezzo di Gruber nei quali sono presenti in studio sia Giorgia (prima del 2022) che il sommo Travaglio.
Beh .. è un Travaglio irriconoscibile, mite, quasi dimesso, molto accorto e prudente nei concetti e nelle parole (insomma .. della serie “prego, no grazie, prima lei .. che non è molto abituale del Marco nazionale).
E’ esilarante e da tutta la misura del valore (ahimè) della cosiddetta pesciarola.

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
Nicola Romano

Diciamo la verita’ ,la nostra premier piace perche’ a tanti italiani piace chi alza la voce , piace la maleducazione ,se non ci danneggia personalmente,piace chi fa la faccia truce (ma solo coi deboli ),piace chi e’ una di noi ( chi non ha una casa da un milione ? ),piace chi pontifica su tutto , non risolve mai niente che interessi alla gente e sparisce quando e’ in difficolta’ e via discorrendo . E’ sicuramente furba, ma tra i compagni di governo e di opposizione, non e’ difficile emergere.

Giorgio Bianchi

Sulle legittimissime critiche all’attuale leadership della sinistra siamo in totale accordo. Solo che io penso che per risvegliare le coscienze occorra anche la piazz, che ovviamente da sola non basta.

Il Regolamento

Il governo israeliano, non contento di aver arrestato ILLEGALMENTE quasi 500 persone, le chiama “terroristi”.
E noi non dovremmo andare in piazza a protestare contro l’indifferenza del nostro governo?
Ma dove avete messo la spina dorsale?

Gennaro

500 persone che sono andate apposta per farsi arrestare, dài su, non facciamo i finti tonti 🙄

Giorgio Bianchi

500 persone che sono state prima attaccate con droni, poi fermate in maniera del tutto ILLEGITTIMA in acque INTERNAZIONALI violando un mucchio di leggi internazionali. E le acque di Gaza verso le quali si volevano recare, NON appartengono ad Israele.
Quindi stai prendendo le difese di uno stato che è governato da criminali contro l’umanità e che disprezza e viola continuamente tutte le regole e leggi della convivenza civile tra nazioni a cominciare dall’Oni per finire a tutte le nazioni che in questo frangente hanno deciso di riconoscere la Palestina oltre chiunque solo metta in discussione il loro infame operare.
PS tra l’altro definire guerra quello che succede a Gaza è un falso. Le guerre le combattono stati coi loro eserciti. A Gaza è in atto uno sterminio di uno stato col suo esercito spalleggiato dagli USA contro civili inermi.

Modifica il 5 mesi fa da Giorgio Bianchi
Gennaro

Primo, non sto prendendo le difese di niente. Non bisogna ridurre tutto al bianco e nero, purtroppo su internet “o sei con me o sei Il Nemico”, le sfumature non esistono

Acque internazionali o no, quisquilie burocratiche. Fa tutto parte del teatro e lo sapete benissimo. Tutti gli attori hanno interpretato il loro ruolo, come da copione.

Grande successo per i flottigliari (flottisti?) che sono riusciti a provocare una grande reazione di piazza (in Italia – nel resto d’Europa invece una grande indifferenza). Complimenti, azione ben riuscita.

PS: è una guerra tra il governo di Netanhyahu e Hamas / Iran, su questo non ci sono dubbi

Modifica il 5 mesi fa da Gennaro
Giorgio Bianchi

Ah no? E cosa stai facendo allora?Quindi le violazioni palesi del diritto internazionale per te sono ininfluenti.
Insomma la pensi come quel gran genio del NS ,(ahimè) ministro degli esteri? “Le acque internazionali contano fino a un certo punto”.

E dalli con Hamas e addirittura Iran.
Ti ho appena ricordato che Israele commette crimini contro i palestinesi da quando è nata. Eddai Gennari

Modifica il 5 mesi fa da Giorgio Bianchi
Gennaro

Ma poi cos’é questo vezzo del “NS”, che significa

Nicola Romano

Certo , magari pure a farsi picchiare .

Il Regolamento

Mi pare che tu abbia problemi a comprendere il concetto di legalità.
Io no

Modifica il 5 mesi fa da Il Regolamento
il radarista

Lo sanno tutti che nelle carceri israeliane si fa villeggiatura.

Nicola Romano

A 5 stelle .

Gennaro

Ci resteranno poco

Nicola Romano

E quello che tutti ( forse ) speriamo .

Darioski

Poco é già troppo

Nicola Romano

Bene, bravo .

Gennaro

In tutta questa retorica anti-israeliana si finisce per dimenticare che anche Hamas si è resa protagonista di atrocità. Se non hanno compiuto massacri su vasta scala o addirittura atti di genocidio è stato solo perché gli israeliani glielo hanno impedito, non certo per mancanza di volontà.

Un giudizio più equilibrato dovrebbe riconoscere la tragica condizione dei palestinesi, intrappolati tra i macellai genocidi del governo di Netanyahu da un lato e i macellai genocidi di Hamas dall’altro. Ma forse è un’opinione troppo sfumata per certo populismo nostrano, che preferisce immaginare da una parte i malvagi assoluti e dall’altra le vittime innocenti.

Modifica il 5 mesi fa da Gennaro
Il Regolamento

Tu lo sai vero, che con questo commento stai mettendo Hamas e il governo israeliano sullo stesso piano? A me sta bene

Gennaro

É esattamente il punto del commento

Il Regolamento

È inutile far finta di non vedere che questa è L’UNICA cosa su cui siamo tutti d’accordo. Nessuno sostiene Hamas, ma piantatela di difendere il genocidio di Israele

Gennaro

Chi sta difendendo cosa?

Il Regolamento

Hai ragione, scusa, ho riletto il tuo commento e non sei fra quelli che trova giustificazioni a Israele, lo dico senza ironia

Luc10 Dalla

Hai visto bandiere di Hamas alle manifestazioni?

Mordechai

Tu ieri ne hai viste?

Mordechai

Ci mancherebbe pure.

Gennaro

Non ho visto cartelli o bandiere anti-Hamas, no.

Luc10 Dalla

Nessuno manifesta pro Hamas e contro Israele. Si manifesta contro il fascismo al governo in Israele (guarda caso ben difeso dai fascisti nostrani).

Tirare in ballo Hamas come se fosse spuntato dal nulla, o dire che da una parte sono tutti cattivoni e da una parte tutti angioletti, oltre ad essere oltraggioso per l’intelligenza di chi manifesta, mi sembra abbastanza infantile (Maestra ha cominciato prima lui!).

A meno che tu non sostenga che il governo fascista di Israele non debba fermarsi fino a quando Hamas non sia stato annientato insieme ad ogni suo sostenitore così finalmente resteranno solo i palestinesi buoni, perchè qua il problema è proprio che per eliminare Hamas (cosa buona e giusta) si sta radendo al suolo tutto e facendo morire di fame un popolo intero.

Gennaro

“dire che da una parte sono tutti cattivoni e da una parte tutti angioletti”

è proprio il punto. Non ho mai sostenuto che ci sia chi protesta in favore di Hamas. Il problema è che troppo spesso si tende a sorvolare sulle loro responsabilità.

Luc10 Dalla

Tutti sanno perchè è cominciato questo massacro. Nessuno sostiene Hamas, come nessuno sosteneva Al Qaeda quando gli USA cominciarono a bombardare a destra e a manca chiunque fosse sospettatto di aver qualche connessione con quel gruppo TERRORISTICO (perchè io e chi manifesta lo sa che sono terroristi, come sappiabo tutti benissimo da quale fogna spuntano i Black Block per inficiare ogni manifestazione popolare).

Ora però tu mi devi spiegare perchè quando la gente si indigna per un orrore come quello che succede a Gaza spunta sempre qualcuno ad alzare il ditino dicendo: “e perchè non rinnegate Hamas? E perchè vi siete svegliati solo adesso? E perchè non piangevate per i bambini ucraini, i bambini di qua e i bambini di là?”

Gennaro

Semplicemente perché quella è la strategia di Hamas: utilizzare i civili palestinesi come vittime sacrificali, con la speranza che l’opinione pubblica internazionale finisca per limitare Israele. Per questo, quando si partecipa a proteste che sono solo contro Israele e non anche contro Hamas, di fatto si fa il loro gioco. Non basta dire “tutti lo sanno”.

Mi fermo qui perché questo è uno spazio dedicato allo sport. Già le discussioni sul tema di San Siro hanno mostrato quanto grande sia il divario nel nostro modo di vedere le cose.

Nicola Romano

Mi spieghi chi e’ che difende Hamas ? .

Gennaro

Dove é scritto che qualcuno difende Hamas?

Waters
Mordechai

So che mi aspettano belle mazzate dagli amici del blog per quello che sto per scrivere, ma fa nulla.
Bella e trascinante l’intemerata di Fabrizio, piena di pathos, ma, qualcuno di voi ha notizia di qualche sciopero, marcia, manifestazione di piazza di qualsivoglia tipo, indetta da chicchessia, subito dopo o comunque nei giorni successivi “all’orrore del 7 ottobre” citato dal blogmaster?
Io no, il vuoto cosmico totale.
Drvo lasciarvi ora, ho una visita medica piuttosto delicata che mi aspetta.
A tutti un felice w.e
A presto.

Il Regolamento

Anche tu, con questo commento, stai mettendo sullo stesso piano Hamas e il governo israeliano. Io sono completamente d’accordo

Mordechai

Ti ha risposto con chiarezza Gennaro, inutile aggiungere altre parole, sottoscrivo le sue, una ad una.
Ciao.

Nicola Romano

Mon ami ,ti ha risposto benissimo il radarista ,sempre il solito discorso, Berlusconi ? E allora Prodi ? Fini ? E allora D’ Alema. . Ha ragione Iachetti, dopo un massacro del genere, non esiste contraddittorio, se e ma, varie ed eventuali .

Mordechai

I “se” e i “ma” valgono sempre, anche per la questione palestinese, complessa come poche altre. Nel corso dei decenni, dagli anni ’20 dello scorso secolo ad oggi, anche le autorità palestinesi che si sono succedute, spesso facendosi ferocemente guerra (Arafat era inviso a tanti palestinesi più “estremi” che lo consideravano sostanzialmente un cagasotto troppo morbido nei confronti di Israele) hanno compiuto le loro bestialità ed hanno parte della responsabilità di quello che è successo nel corso degli anni, fino al macello di oggi. Non lo dico io, lo dice la storia, ci sono state almeno tre occasioni dal ’48 alla fine del secolo scorso per arrivare finalmente ad una bozza di accordo tra le parti.
Accordo che non avrebbe certo accontentato tutti, ma che sarebbe stato comunque una prima pietra su cui costruire una pur vacillante ipotesi di convivenza civile tra israeliani e palestinesi. Ed ogni volta, fino al tentativo (quasi riuscito) di Bill Clinton, sono stati sempre i palestinesi (malconsigliati, forse?) a far saltare tutto all’ultimo momento, scegliendo evidentemente strade alternative.
Poi, nei primi anni del 2000, quando Israele aveva peraltro smobilitato, lasciando la Striscia all’autodeterminazione dei palestinesi, la chicca finale : la nuova autorità palestinese, non scesa da Marte ma liberamente (almeno credo) eletta. I macellai di Hamas. Non mi stupisco più di tanto degli sviluppi successivi.
La ghenga al governo in Israele è quella che è, esecrabile quanto vuoi, ma pure dall’altra parte, almeno da una ventina di anni, certi soggetti…
Questo penso onestamente.

comevolevasidimostrare

…neppur io Klaus carissimo.
Tienmi informato per il resto e non far impensierire zia Barbara 🍾

il radarista

Dopo la tragedia compiuta da hamas il 7 ottobre, non c’è stato bisogno di scendere in piazza, perché il governo, L’Italia e gli italiani, eravamo tutti dalla stessa parte.
I mass media hanno dato spazio e risalto necessario e sufficiente per spiegare il tutto.
Poche cose non sono state chiarite.

1 – A quanto pare i Servizi Segreti e il Governo Israeliano sapevano che questa cosa sarebbe successa.

2 – Nessun figlio o parente di politici al governo e dell’esercito israeliano è andato a quel concerto. Il figlio di Netanyahu, da Los Angeles, ci teneva a giustificare la sua assenza fornendo ai media un alibi chiaro e sicuro.

3 – Gli Israeliani che in piazza hanno protestato per sollecitare la liberazione dei loro familiari tenuti in ostaggio sono stati manganellati dall’esercito israeliano perché esponevano cartelli che dicevano, in inglese e letti anche da me, che il maggior finanziatore di hamas era il governo israeliano.

4 – La guerra di Israele contro i palestinesi è partita a ritmi folli con uno scopo evidente: Distruggere e desertificare la Striscia di Gaza per fare un Kursaal di proprietà degli immobiliaristi amici di Trump usando, l’esercito Israeliano e cinquemila dollari a ogni capofamiglia che, dopo vedersi distruggere la sua casa, se ne andava via volontariamente.

5 – Israele e USA sfrutteranno il giacimento di Gas naturale che si trova davanti a Gaza e che si estende dalla Siria all’Egitto passando per Cipro dove la Turchia già opera.

6 – Un ministro israeliano, a fronte dei ragazzini uccisi, ha detto che bisogna colpire i bambini perché sono loro i veri nemici di Israele.

7 – L’acqua da bere e l’acqua igienica sono un miraggio. L’energia elettrica è stata tagliata, gli ospedali sono stati bombardati molti medici sono stati uccisi individualmente.

Ora, capisco che ci sia una guerra da secoli o da millenni, capisco che Israele debba sopravvivere, capisco che hamas è un esercito terrorista per Israele ma lo è anche per i palestinesi.

Israele ha dimostrato di avere la tecnologia per colpire i colpevoli (i cellulari che scoppiano sono stati molto ammirati) perché devono essere colpiti anche gli innocenti?

Dal 1947 a oggi Israele si è sempre allargata e la Terra dei palestinesi si è ristretta. Ci vorrebbe qualcuno capace di dire a Israele e Palestina che sono obbligati a riconoscersi l’un l’altra e devono essere stabiliti confini certi e sicuri.

Poi, dall’Italia è tutto più semplice.
La Destra è con Israele quando fa guerra alla Palestina e la stessa destra è razzista nei confronti degli Ebrei.

La Sinistra è a favore degli Ebrei e della Palestina e contro il Governo di destra di Israele.

Poi abbiamo Telemeloni, DAZN, SKY, le partite di calcio e il calcioscommesse. Abbiamo anche Salvini e Vannacci e stiamo vivendo il dopo Berlusconi nella maniera peggiore possibile.

Qui non si capisce più un cavolo di niente e a nessuno è veramente chiaro da che parte stare.

Modifica il 5 mesi fa da il radarista
Mordechai

Il Mossad, lo Shin Bet ed il Governo sapevano?
O, come pure qualcuno ha ipotizzato, hanno favorito?
Non so, può essere, visto il mondo di merda in cui viviamo, non mi stupirei proprio di nulla.
Però così è solo una illazione, hai qualche “prova provata”?
Se no, potrei pure io ipotizzare che quei galantuomini di Hamas, anche loro una qualche intelligence ce l’hanno, qualche infiltrato al posto giusto pure, più che sicuri che Bibi avrebbe reagito in quel modo selvaggio, hanno comunque combinato quel macello proprio per scatenare la feroce reazione e passare poi, per saecula saeculorum, per martiri.
O no?

Il Regolamento

Ma guarda che nessuno ha dubbi sul fatto che Hamas era perfettamente consapevole del casino che avrebbe scatenato. Ad Hamas dei palestinesi non frega nulla, per loro sono carne da cannone.
Mi piacerebbe sapere perché è così difficile capire che condannare il governo israeliano NON significa difendere Hamas.
Detto questo, tu pensi che:
– occupare illegalmente territori con il supporto dell’esercito aiuti il processo di pace?
– bombardare indiscriminatamente e ammazzare migliaia di bambini aiuti a sconfiggere il terrorismo?
– arrestare illegalmente 500 persone venute a portare solidarietà ai PALESTINESI (non ad Hamas) migliori la percezione di Israele nel mondo?
In fondo la questione è tutta qui

Mordechai

Continua ad essere un dialogo tra sordi, come chiedere che ora è e sentirsi rispondere : mercoledì.
Ci riprovo : é tanto difficile condannare con nettezza il governo israeliano (sono il primo a farlo) e, nel contempo, quello palestinese (Hamas, di fatto, è il governo palestinese eletto)?
Durante i millemila cortei che si stanno tenendo in Italia (all’estero quasi nulla) è tanto difficile urlare un fuck Bibi e fuck Hamas a pieni polmoni, visto che, come tu stesso riconosci, ad Hamas non frega letteralmente un cazzo di sti poveri cristi?

Il Regolamento

Certo, se uno è sordo puoi urlare quanto vuoi, non sente.

Mordechai

E allora torniamo alle cose serie, il pallone.
Domani Juve – Milan 1 a 5.
Ciao.

Il Regolamento

Seeeh, figuriamoci… Juve 0 Milan 1

Giorgio Bianchi

Bravo radar. Perfetto

comevolevasidimostrare

👍

Ciao Radar, apprezzo in toto le tue opinioni.
Vorrei solo aggiungere che nessuno scese, e scenderà, in piazza per i massacri in Ucraina e altri luoghi disperati.
A Fabrizio Bocca, che tanto stimo, rispondo che il popolo italiano doveva scendere e lottare in campo ben prima dell’8 settembre…senza aspettare i supplementari e i relativi rigori; c’è chi ne sbaglia anche tre di seguito.

Modifica il 5 mesi fa da comevolevasidimostrare

In piazza per L’Ucraina sono scesi in moltissimi, nel mio paese (28mila abitanti) sono ospitato parecchi profughi ucraini, io ho partecipato a diverse collette alimentari. Che cazzo stai dicendo?

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