Juventus - Borussia Dortmund 4-4

Champions League, il kamasutra di gol della Juventus è divertente. Ma tutte le partite è un incubo…

Juventus – Borussia Dortmund 4-4 (52′ Adeyemi BD, 63′ Yildiz J, 65′ Nmecha BD, 67′ Vlahovic J, 74′ Yan Couto BD, 86′ Bensebaini rig. BD, 90’+4 Vlahovic J, 90’+6 Kelly J)

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Un Kamasutra di gol, più che un’esperienza un trattamento d’urto, una sauna choc. Il primo tempo di Juventus-Borussia Dortmund pensavo di commentarlo con un “ronf” o con uno “zzzz….”. Per poi essere presi a secchi di acqua gelata dopo. Con una Juventus però, questo è l’aspetto inquietante, sempre all’inseguimento e in risalita turbolenta e perfino insperata.

  Quando si pensava che ormai l’avesse persa la Juventus l’ha pareggiata, salutando il 4-4 come una vittoria. Eroe della serata ancora Dusan Vlahovic, il reietto salvatore nella più paradossale e imbarazzante delle posizioni. Il  gran lavoro al servizio di chi voleva farlo fuori lo proporrà per il premio Maria Teresa di Calcutta.

   Al di là del trabocco adrenalinico provocato dalla sarabanda di gol e dal pareggio in extremis di Kelly, resta il problema di una Juventus colabrodo che ne prende tre dall’Inter e quattro dal Borussia Dortmund nonostante Bremer. Che tutti dicevano essere la panacea del malessere bianconero. Che dire, oh il Kamasutra sarà pure divertente ma tutte le partite è un incubo…

 

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

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FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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l'altra faccia della Luna

I nyonnesi non mollano la presa, l’altra sera hanno mandato i franzousa a fare ‘ste schifezze…

Ecce homo

È a quello a cui si riferiva Bocca con la penultima posizione.

luigi.iannelli

Direi che una giustizia nel calcio comunque esiste, perché se dopo una partita che hai giocato solo tu (Juve), la perdi pure, sarebbe stato un furto. Certo, il Borussia non stava rubando nulla, ma colpa dei bianconeri non riuscire a concretizzare tutto quanto hanno prodotto. A mio avviso il risultato più equo sarebbe stato con 4 gol di scarto a favore della Juve. Nè più, né meno che come contro l’Inter.
Ah, dimenticavo: la giustizia nel calcio puoi fartela solo da solo e la Juve se l’è fatta.
Quello che conta, infatti, è la convinzione della squadra perché, sempre come contro l’Inter, quando hai consapevolezza, il tempo che manca al fischio finale non è un problema. Nel calcio a zona, quel calcio dove, come diceva Zeman, l’importante è fare un gol più dell’avversario, in 2 minuti si possono fare anche 3 gol.
L’azione più bella? Quella conclusa malissimo da Koopm. Sembrava il Bayer di Flick.
Complimenti a Tudor.

fato padrino

sei mica uno degli juventinisti semaforici del radarista?
il Borussia ha giocato, altro che;
seppoi con meno tiri hanno fatto gli stessi gol della Juve è un pregio, non un difetto;
cmq ricordiamoci che si tratta ancora di calcio estivo, i conti si tireranno a maggio;

2010 nessuno

Si infatti è bene ricordarlo a tutti quelli che tirano subito le conclusioni: i conti si fanno alla fine.

luigi.iannelli

No, tifo Napoli però quando uno merita, merita.

M42

Credo lo sapesse benissimo.

Waters

Raccolgo la provocazione del mio amico ” Commento Anonimo” a Fidenza si mangia meglio che a Bologna…comunque non sono di Fidenza😀… ricordo più o meno su cosa verteva la discussione, senza dubbio una dei thread più interessanti della storia del blog, quasi sempre venuto da una mia idea o provocazione.
Quindi a Bologna si mangia male?
Cosa vuol dire mangiare male?
Bologna è ferma da tempo, in centro si mangia male, già da anni – la discussione era di circa 7 o 8 anni orsono – da anni degli scienziati della cucina come Raspelli o Bonilli lanciarono il primo sos,, non a caso a Bologna in centro non ci sono stellati, non so se il Diana ce lo ha, ma il ristorante dove si mangia è la Osteria Del Mirasole.a San Giovanni in Persiceto, i suoi tortellini con panna di affioramento sono leggendari, detto poi da chi non ama la panna…
Comunque il tutto meriterebbe una riflessione più ampia, mangiare bene vuol dire fare ricerca, presentare i prodotti dell’artigianato alimentare, non tutti i prosciutti o parmigiani sono uguali, la pasta fresca poi…
Bologna ha una Fiera che porta clienti tutto l’anno e i ristoratori credono che il fatto di aver pieno – sempre meno di bolognesi dal buon palato – sia indice di buona cucina.
Come ti posso fare l’elenco di ristoranti romani sempre pieni dove non manderei il mio peggior nemico.
Non sono i tavoli pieni l’elemento della discussione, ma la qualità è allora parliamo dei ragù che offre Bologna, mediocri e troppo unti – troppo cotti, parliamo delle lasagne, sparite perché quelle che si mangiano in giro sono quasi tutte mediocri e troppo unte, parliamo della cotoletta alla bolognese che quelle in circolazione sono un insulto alla tradizione…

guido

prova il ragù del Cambio, generosamente adagiato in una montagnola sopra la lasagna.
In centro è troppo facile citare l’Osteria Bottega (forse un po’ cara per essere un’osteria, ma questo è ormai un problema diffuso). In provincia la Malvina di Grizzana Morandi.
Ma, hai ragione, parliamo di osterie. L’alta cucina a Bologna latita un po’ (e forse non è mai stata la sua dimensione). A te non piace Amerigo (una delle rare accoppiate stella-chiocciola), a me molto. Ma anche qua siamo sulla cucina tradizionale (che comunque buttala via, ma non è l’alta cucina, è vero)

occasionale

Quoto un po’ tutto: mangiare bene, gustarsi una cucina di qualità, non ordinaria .. in Italia è certamente possibile (e vedi un po’) .. ma non è comunque facilissimo e soprattutto non è affatto automatico.
Sugli stellati continuo a pensare che, sebbene la capacità degli ispettori Michelin e simili di raggiungere qualsiasi angolo del mondo sia ormai – grazie gli strumenti e al passaparola del web – cresciuta a dismisura, esistano ancora, per fortuna, posti non censiti, dove cioè non si sono ancora mai palesati e nei quali, del tutto casualmente, possiamo ancora imbatterci noi stessi prima di loro.
Insomma posti imbattersi nei quali costituisce davvero una magnifica sorpresa.
Diversi anni fa – sul canale del Midi con una coppia di amici e bambini – giunti all’ora di pranzo in un minuscolo e desertico villaggio e ormeggiata la chiatta, cercammo di mangiare in un locale tipico del luogo ma sembravano non essercene affatto fino a che ci imbattemmo in un posto davanti al quale su un asse di legno era scritto qualcosa che assomigliava vagamente al verbo mangiare.
Il proprietario ci spiegò, tuttavia, che se avessimo voluto mangiare lì avremmo dovuto “accontentarci di ciò che avevano” (che non sembrava affatto la premessa al grande pranzo che invece fu): beh .. io i bolliti di carne che assaggiammo quel quel giorno ogni tanto ancora li sogno e a distanza di anni sono ancora oggetto di ricordo con quegli amici.
Del tutto analogamente .. in una piccolissima località svedese che si chiama Abisko, che farà sì e no 100 abitanti e che è posta sul fianco di un lago lungo la ferrovia ‘del ferro’ (quella che collega la norvegese Narvik con la svedese Kiruna e quindi con Stoccolma) ma molto più prossima a Narvik (da cui disterà una 70ina di Km.) .. mi sono imbattuto nell’unico Supermercato del posto, che era adiacente a una pompa di benzina self, il quale aveva una sala interna in cui era possibile mangiare dei loro piatti (che ora non deve avere più perché se vado a curiosare sul web non ne trovo cenno – ma “per mia grandissima fortuna” quando ci siamo passati noi c’era).
Anche lì un pasto galattico, eppure il luogo in sé si presentava estremamente ordinario.  
Anche lungo le autostrade spagnole è possibile imbattersi, gastronomicamente parlando, in GROSSE sorprese.

redant

Abbiamo un concetto di mangiar bene differente. Io, ogni volta che sono stato in uno “stellato”, di certo non ho mangiato bene! Al massimo ho sperimentato improbabili accoppiamenti, a volte anche gustosi, presentati in modo eccezionale in luoghi più che carini e spesso, seppur soddisfatto di ciò che ho assaporato, ho speso almeno il doppio di quanto i piatti presentati meritassero.
Mi è capitato di mangiar bene più facilmente in trattorie non censite dalla “Guida Michelin”, per le cui stelle è solo questione di quanto uno chef è disposto a pagare, non certo per quanto sia bravo lui o significativa la sua idea di cibo, sia effettivamente buono e sano quanto di commestibile propone o il servizio che offre il suo locale.
A proposito di Bologna, la lasagna o le tagliatelle della nonna fatte in casa ed al ragù sono di un livello superiore a qualsiasi pietanza mi abbiano mai proposto al ristorante e non c’è unto o pesantezza, quando il piatto è veramente preparato in modo appropriato e secondo tradizione.

guido

“ogni volta che sono stato in uno “stellato”, di certo non ho mangiato bene!”: secondo me sei sfortunato

Waters

Sono stato a Kiruna che è la capitale della Lapponia svedese, credo sia sui 15mila abitanti, posto osceno e si mangia in modo osceno, la cucina da quelle parti è gestita da asiatici – non so se filippini, indiani o pakistani – abbiamo mangiato in una specie di ostello mensa per studenti, cucina asiatica riscaldata, anche perché essendo lunedì non c’era altro di aperto, ma credo che i ristoranti non siano più di 2 o 3….indimenticabile poi la partenza in moto sotto la pioggia attraversando 1200 km in unico interminabile rettifico che ha condotto a Goteborg – città molto attraente – fra boschi di betulle e qualche renna che faceva capolino lungo la strada…in 3 giorni eh…

Mordechai

“non so se filippini, indiani o pakistani”
Anche a prima vista, non dovrebbe essere difficile distinguerli.
🙂

Waters

Ciao Fabrizio, all’andata abbiamo fatto il ponte di Oresund che collega Copenaghen a Malmoe, una parte scoperto – un massacro acqua a volontà e difficoltà a tenere la moto per il vento – poi la parte finale sotto il tunnel, mentre al ritorno traghetto a Goteborg fino a Frederikshawn in Danimarca, circa 3 ore e 30…

Mordechai

Mai stato in Svezia, ma sulle strade/autostrade spagnole concordo…soprattutto in Navarra si possono scovare veri gioiellini, un paio dalle parti di Teruel.

commentanonimo

San Giovanni in Persiceto ci viveva il fratello di mia mamma, due infarti, sì, sulla cucina unta tradizionale tutta l’Emilia non se la passa bene, ristoranti a parte. Non propriamente sana. Divago, scusa.
Per i ristoranti, ti dò ragione, essere pieni non significa buona cucina. Sale e grassi, la maggior parte dei ristoranti ungono e salano e soddisfano il palato mediocre.
La panna spesso si usa per coprire a volte il mediocre, come l’eccesso di peperoncino. Copre.
La panna di affioramento più acidula mi piace però. Comunque su Fidenza…perculavo un pò. 🤣

Modifica il 3 mesi fa da commentanonimo
guido

ecco bravo, mi ero dimenticato di Bonasoni, a San Matteo della Decima, vicino a dove viveva tuo zio. Tagliatelle al ragù e faraona (piatti separati tra loro). Non è sana dici? Forse hai ragione, ma ogni tanto …

puntadispillo

Un thread che contenga nel titolo il Napoli va cercato addirittura al 30 agosto.
E’ questione di appeal? Al blog l’ardua sentenza.

fato padrino

be’, Bocca pur proclamando ad ogni pie’ sospinto la sua assoluta indipendenza, è pur sempre un giornalista e quel che conta è la merce, che siamo noi;
calcola quanti bloggaroli e lurcatori sono delle strisciate e trai la conclusione;

Cuore ross/azzurro

Antonio Ammendola, Giorgio Bianchi, Gianni Frattini, Luigi Iannelli, il radarista, Nello Mascia, Nicola Romano, Carlo III di Borbone, Redmond Barry, il sottoscritto, più un altro pugno di commentatori altalenanti i cui nomi non mi sovvengono al momento. Non mi sembrano pochini I tifosi del Napoli sul bloooog.
Forse il problema è che l’azzurro è anche il colore della nazionale e bisogna dare spazio anche agli altri colori…

Mordechai

OT Atletica : Mattia Furlani oro nel lungo a Tokio. Campione del mondo a 20 anni.
Superchapeau!!!

Nicola Romano

Ci voleva dopo tanta mediocrita’ , un bel successo di un italiano, vero generale Vannacci ? ( Acc . mi pare sia andato in pensione, beato lui così giovane ) .

occasionale

I migliori complimenti ma …. pur senza metterne in dubbio l’italianità constato che i suoi tratti somatici non rappresentano la maggioranza degli italiani (?) (?): una cosa, questa, che in discipline come l’atletica fa la sua differenza.
Come possiamo, infatti, essere certi che quella affermata da lui nel salto in lungo rappresenti davvero una supremazia della razza italica nella specialità ?

Se a qualcuno venisse una enorme voglia di mandarmiaffareinculo .. sappia fin d’ora che sto scherzando.
E probabilmente senza essere neppure troppo originale.
Ma d’altra parte anche la qualità dell’ironia è figlia dei propri tempi: a tempi migliori corrisponde un’ironia migliore e viceversa.

Il Sindaco

Come i veri campioni, sfodera il salto migliore in carriera nel momento in cui serve… bravo, bravo, bravo!

fato padrino

epporca vacca, e che facevo io? mi abbuffavo a quattro mani al Quattromani;

2010 nessuno

8.39, grande misura!

redant

Oddio, per lui, ventenne, direi eccezionale (è il suo primato infatti…). Ma per la disciplina del salto in lungo non è che sia una misura così entusiasmante.
Per dire, il giamaicano, giunto poi secondo, al suo primo salto ha fatto 8,33 lasciando (per demerito) in pedana altri 19 cm… quindi un salto effettivo da 8,52. Tutte misure ben al di sotto del record mondiale di “mezzo metro”, che non è poco, considerando che, se vi riguardate la gara in cui quel record è stato fatto più di 20 anni fa, pensereste ad un altro sport!
Bravo Furlani! Continua così. Vai forte e migliorati sempre più!

Gianni Frattini

Salve a tutti.
Personalmente, se non fosse venuto Hojlund, il mio preferito per la sostituzione di Lukaku era Vlahovic. Che, tra l’altro, a gennaio prossimo compie 26 anni per cui è giovane ma anche sufficientemente in età calcistica matura. Gli aspetti più critici (a parte, ovviamente, il fattore economico che comunque va tenuto in conto), probabilmente, sono quello comportamentale e quello caratteriale ma, se si ha una guida tecnica sicura e carismatica, credo che siano aspetti sui quali ci si può lavorare con profitto (e credo che tutti possano convenire che il Napoli ce l’ha questa guida sicura e carismatica). Yildiz, poi, è l’altro fattore di valore nella Juve. Notevole, il ragazzo, davvero notevole e ha solo 20 anni. Se non si perde per strada è uno da tenere d’occhio per il futuro (oltre che per il presente).
Nella partita di ieri, tra l’altro, si sono messi in evidenza (a mio parere, of course) anche altri due giocatori che sono stati decisamente nel mirino del Napoli. Uno è del Borussia, tale Adeyemi, ala dx che ieri ha fatto impazzire i difensori Juventini su quel lato, l’altro è della Juve, sx naturale che gioca all’ala dx e risponde al nome di Zhegrova. Quest’ultimo ha giocato solo pochi minuti perché anche reduce da un infortunio con annessa operazione (credo fosse affetto da pubalgia) ma in quei pochi minuti ha fatto vedere più di qualche potenzialità. Vediamo se si conferma. Comunque ho l’impressione che il Napoli ci avesse visto giusto ma poi non ha chiuso e mi auguro che Lang (che l’anno scorso al PSV contribuì molto all’eliminazione della Juve ai play off di CL), che, per ora, sta studiando e ancora non risulta completamente pronto almeno secondo il prof. Conte, ci faccia divertire come, tra l’altro, lui stesso ha dichiarato (“sono il tipo di giocatore che il tifoso viene apposta allo stadio per vedermi giocare”). Per concludere sulla partita di ieri, si è rafforzata in me la convinzione che la Juve sarà, in campionato, l’avversario che potrà creare qualche problema, forse addirittura più dell’Inter e sicuramente più del Milan. E’ evidente una mancanza di equilibrio ma immagino che Tudor ci lavorerà sopra e potrà trovare la quadra. Attualmente, considero il Napoli un po’ più avanti di tutte le altre, con il centrocampo sicuramente il più forte d’Italia (ovviamente, secondo me) e, comunque, con ancora diversi margini di miglioramento (l’ultimo quarto d’ora di Firenze non dovrebbe starci per una squadra dominante).
E in Europa? Ha ragione Conte a dire che bisogna andarci con umiltà e imparare. Poiché non c’è quest’anno l’OPN coppe europee, faccio qui almeno il pronostico del Napoli in merito alla qualificazione al passaggio successivo. A mio parere, gli Azzurri potrebbero arrivare almeno ai play off, ossia si classificherà tra il 9° e il 24° posto. Secondo la mia proiezione, il Napoli potrà fare tra i 12 e i 14 pti, forse anche 15. L’anno scorso con 12 pti è arrivata agli spareggi la Juventus al 20° posto, con 14 pti è passato il PSV al 14° posto mentre il Milan con 15 arrivò al 13° posto. Poi ai play off si vede (il PSG arrivò 15° dopo la fase a gironi).
Vedo che sono andato un po’ “lungo” come al solito (detto senza doppi significati, 🙂 ) e, quindi, qui la chiudo. Dite la vostra che ho detto la mia.

‘Nce vedimme

uno che però c'era anche prima

Più che perderlo per strada, c’è da temere che Yıldız senta cantare le sirene di Guardiola o di Luis Enrique, da un giorno all’altro…

Il Napoli fa comodamente 18pt in CL, ma forse tu non vuoi sentirtelo dire.

Ciao.
Indubbiamente c’è questo pericolo che mi sembra molto concreto come tu hai fatto rilevare. Vedremo.
Per quanto riguarda i 18 pti, figurati non sono scaramantico e puoi dirlo tranquillamente. Però significherebbe perderne 2 e vincere tutte le altre 6, cosa assolutamente non scontata. Supponendo che perdiamo con le inglesi (domani a Manchester e alla fine del torneo in casa con il Chelsea, cosa che ho tenuto in considerazione), dovremmo vincere anche a Lisbona contro il Benfica cosa per nulla scontata (ecco i possibili 15 pti, i 12 punti riguarda il caso peggiore) che oggettivamente è la trasferta più difficile. Ad ogni modo, se dici 18 pti la mia risposta è “amen!” 🙂
‘Nce vedimme

il correttore

Il Gravina presidente della FIGC era immediatamente intervenuto per segnalare l’errore dell’arbitro Mercenaro.

Si sa se il Gravina vice-presidente UEFA abbia già segnalato l’inversione dei calci di rigore: quello clamoroso, non concesso, del “mani” a braccio teso sopra la testa di Anton (già ammonito, tra l’altro) e quello inesistente concesso per il rimbalzo petto-braccio in caduta di Kelly ?

mtb

Mettiamola così: se qualche mese fa mi avessero detto che tra Inter e Dortmund ne avremmo presi 7, lo avrei ritenuto verosimile. Una punizione magari troppo severa, ma plausibile. Se avessero aggiunto che ne avremmo fatti otto (di cui la metà a partita praticamente finita) e avremmo portato a casa 4 punti su 6 non ci avrei invece mai e poi mai creduto. Tutta qui la piccola meraviglia per queste sue partite; hanno mostrato qualità e carattere. E se tanti sono scontenti della difesa auguro loro di trovare sotto l’albero di Natale un bell’Allegri scamiciato che li riporti ai fasti degli 1-0 soporiferi “ah, ma la fase difensiva”…

comevolevasidimostrare

….ai miei tempi, praticamente 3 4 anni fa, la Signora prendeva 7 gol in 7 mesi

mtb

Chi è rimasto, di quella difesa? E chi, dei nuovi, avrebbe potuto giocare titolare nella difesa di 3-4 anni fa? E quanti centrocampisti dovevano essere sacrificati in compiti esclusivamente difensivi, per aiutare quella difesa?

Il Regolamento

perché avresti ritenuto verosimile prendere 7 gol in due partite? Non mi pare che la Juve degli anni scorsi avesse una difesa così terribile…

mtb

Ti sei dimenticato i sette gol sette presi lo scorso anno in due partite consecutive contro Atalanta e Fiorentina, che con tutto il rispetto non mi pare siano al livello di Inter e Borussia?

Il Regolamento

infatti, a confermare l’eccezionalità della cosa, subito dopo Thiago Motta è stato esonerato.

Mordechai

Ti dico di più, almeno così un pò ci si diverte, che poi, almeno per me, è lo scopo primario d’una partita di calcio.
Negli ultimi 3 o 4, giuro che a fatica riuscivo a stare sveglio più di 20 minuti; da lì la predilezione per i miei amati highlights … 🙂

Mordechai

OT : Tennis

Nel 2021 Stefano Travaglia sfidò Sinner nella finale del torneo 250 di Melbourne e raggiunse il 60° posto della classifica mondiale. Poi si è dovuto sottoporre a un intervento al gomito, è rimasto fermo per oltre tre mesi e ha perso l’attimo. Il tennis, con i ritmi feroci e la concorrenza spietata, non dà scampo. Ma lui non ha intenzione di mollare: a 33 anni si sente ancora competitivo, come dimostrano le due finali Challenger raggiunte (una vinta, una persa) in una stagione iniziata in ritardo a causa di un infortunio al ginocchio. “Punto a tornare tra i primi 100”, racconta l’ascolano, attualmente n.232 Atp. È questa la rotta da seguire in un mare in tempesta, in un mondo lontano anni luce dal luccichio degli Slam e dei Masters 1000. Chi pensa che i tennisti facciano la bella vita, tra ricchi premi e munifici sponsor, è fuori strada. Questo avviene per i top player. L’attività professionistica è variegata: entro i 100 guadagni bene, ma se stazioni attorno alla 200ª posizione non ti resta praticamente nulla alla fine dell’anno. Anche perché questo è uno sport così complesso da richiedere alti standard di gestione e preparazione, e quindi alte spese. Tutte a carico dell’atleta, massimamente responsabilizzato a differenza dei coLa costruzione del team di lavoro è fondamentale. Stefano ha come coach Alessandro Motti che lo segue nell’80% dei tornei. Nelle settimane restanti c’è il preparatore atletico Federico Berruezo e in molti tornei sono presenti entrambi. “Cerco di avere al mio fianco almeno uno di loro, è un investimento che paga in termini di qualità. Alla mia età – scherza – mi gioverebbe molto portare in giro anche il fisioterapista (Giovanni Bartolacci, ndr), ma non posso permettermelo”. Completa la squadra il manager Luca Del Federico, che assiste anche altri tennisti, tra cui Darderi. La vita nei Challenger, cioè i tornei che stanno al di sotto del tour maggiore, è durissima, specie per chi ha frequentato altri ambienti. “Si chiama circuito minore, ma il livello è molto alto, a partire dalle qualificazioni – dice Travaglia -. Giocano tutti bene, le nuove leve hanno un tennis moderno e non guardano in faccia nessuno. Devi essere preparatissimo a livello fisico. A Genova sono arrivato in semifinale e ho conquistato solo 35 punti. La differenza con un 250 sta tutta qui. Giochi tanto, senza sosta, per accumulare risultati, ma fai una grande fatica a scalare la classifica. Comunque, a me piace il tennis e, di conseguenza, piacciono tutti i tornei. Mi basta entrare in campo e giocare”. Le tappe del circuito Challenger offrono ai giocatori una camera per almeno 5 notti. “Cerchiamo di stare in camere doppie per risparmiare. Per fortuna non russano né il coach né il preparatore, così riesco a riposare bene. Quando siamo in tre, la seconda camera è a carico mio”. I tornei di prima fascia (125 e 175) offrono anche buoni pasto. Gli atleti devono pagare per gli altri servizi, dalla lavanderia all’incordatura (almeno 15 euro a racchetta). lleghi delle discipline a squadre. Tutto considerato, in un anno Travaglia arriva a spendere circa 85mila euro. Il grosso della cifra (50mila euro) è destinata al coach e agli allenamenti. I trasporti (con una quota marginale degli hotel) bruciano altri 25mila euro. Per fortuna che l’Italia organizza tanti Challenger consentendo ai suoi giocatori di ridurre le spese dei trasferimenti. Completano il quadro altri 10mila euro di costi generali. Qualche esempio? Le iscrizioni nei tornei, oppure la polizza per gli infortuni. È vero che l’Atp offre una copertura assicurativa, ma Stefano preferisce integrarla con un’assicurazione privata in modo da essere coperto al 100%. Ed eccoci ai ricavi. Nel 2024, chiuso al 221° posto, Travaglia ha accumulato 130mila dollari di premi Atp, equivalenti a 120mila euro. Considerato che per ogni torneo viene trattenuto il 30% sul posto, i ricavi netti da questa voce ammontano a circa 80mila. Stefano arrotonda partecipando ai campionati a squadre, tra Francia, Germania e Italia (40mila di ingaggi), e raccogliendo 30mila dagli sponsor. Solitamente un giocatore con la sua classifica non riesce ad attrarre partner, ma lui può contare su alcune aziende locali che lo avevano agganciato quando era un top 100. 

Quanto alle partnership tecniche, l’abbigliamento viene fornito da Lotto (ma senza un corrispettivo monetario), mentre le racchette se le compra direttamente lui: 15 all’anno, per una spesa di 2mila euro. Il motivo? “Quando è scaduto il contratto con Wilson ho ricevuto offerte di altri marchi ma non ho voluto cambiare modello. La racchetta è la cosa più importante”. I ricavi, quindi, arrivano a 150mila euro. Cifra distante anni luce dal giro d’affari dei primi al mondo: nel 2024 da record Sinner ha toccato quota 65 milioni, tra premi Atp, esibizioni e introiti commerciali. Tolti i costi, tolte le tasse, il guadagno netto in un anno per Travaglia è di circa 30mila euro. Un calciatore sconosciuto di Serie C incassa il doppio… E senza quegli sponsor rimasti fedeli dai tempi belli, il bilancio di Stefano chiuderebbe a zero. Non a caso, uno studio rivela che, tenendo conto solamente del prize money, un giocatore inizia a raggiungere il punto di pareggio attorno al 160° posto del ranking Atp. “Qualcuno potrebbe chiedermi: ‘Ma chi te lo fa fare?’. La risposta è semplice: la passione per questo sport e il sostegno di persone che credono in me e mi spronano ogni giorno. Ho vinto a Modena, sono arrivato in finale a Todi. Mi sento ancora molto competitivo. Le mie giornate sono interamente dedicate ad alzare l’asticella. Il prossimo step è entrare nel tabellone delle qualificazioni degli Australian Open, l’obiettivo finale è rientrare nei top 100. A quel punto cambierebbe tutto, anche a livello economico”, chiosa Travaglia.

Insomma, la receptionist di Vinovo, rispetto a lui galleggia nell’oro…

gmr61

bella analisi, e già per giocare a quel livello dei essere molto sopra la media…. anche per essere in serie C, lessi una volta che da una media di 5000 bambini ne esce solo 1 per la serie C, ovviamente molto più alta per le serie superiori

Waters

Prezzemolino nazionale, ma con chi c’è l’ha Travaglia? Non glielo ha ordinato il dottore di fare il tennista, ha tentato gli è andata male, anzi, direi non benissimo, ma la ” fresa” di De Antoniana memoria la ha schivata.
Se invece voleva far lievitare il conto doveva fare come Vavassori – più o meno a suo livello – e specializzarsi nel doppio, una Errani o un Bolelli lo trovava, è lì che girano i soldi adesso…

Mordechai

Andy, era solo per rimarcare che un buon tennista, Travaglia è stato anche nei cento, guadagna enormemente di un meno di un qualsiasi bidone della serie C.
Non c’è nessun “astio” nelle sue parole.

cipralex

L’altro thread chiacchierando con dicevo che Vlahovic io non lo farei mai giocare…🤐🫣😁

Expo

Caro , il problema non è (solo) se gioca Vlahovic o un’altra punta.
Il problema, che si è intravisto con l’Inter ed è saltato agli occhi ieri, è che la Juventus non può giocare di difesa posizionale, aspettando gli avversari e cercando solo di fare schermo dei passaggi filtranti.
Infatti, prima o poi ti perdi un uomo e lasci il tiro da fuori. Con il DiGregorio attuale non è una buona idea.
Inoltre, gli attaccanti della Juve devono giocare in break, che non puoi fare se sei statico.
La formazione di ieri aveva tanti giocatori “di passo” e nessun “scattista”. McKennie a destra non ha fatto nulla. Koop sempre contro tempo. Thuram stanco, ha fatto più errori che accelerazioni. David e Openda non sono mai entrati in gioco.
Dopo che la partita si è “stappata”, la Juve ha aumentato l’intensità e ha creato molte più occasioni di break, per le quali Vlahovic va più che bene.
Vlahovic non va bene contro difese chiuse, perché la sua tecnica approssimativa non lo rende utile. Per il gioco di sponda e appoggio, molto meglio David.
Inoltre, mi sa che il risultato di sabato ha fatto fare il pieno di champagne a diversi giocatori, che ieri erano abbastanza spompi: anche Bremer è stato impreciso, Kalulu non ha difeso bene.
L’unico che continua in stato di grazia è Yildiz. Meglio così…

cipralex

Sono sostanzialmente d’accordo ma devo confessare che un gol di destro e un assist delizioso da Vlahovic non me li aspettavo…

uno che però c'era anche prima

Tudor is the new Zeman.

Mordechai

La cosa innegabilmente positiva è che comunque ‘sti fessi stanno sempre sul pezzo, fino all’ultimissimo istante, recuperare e superare l’Inter a quel modo e recuperare due pere in tre minuti dopo il 90° ai tedeschi non è cosa da sottovalutare.
L’anno scorso, dopo mezz’ora, il più delle volte erano già con la testa sotto la doccia.
Diversi errori ci sono stati, soprattutto in difesa, però la voglia di provarci fino alla fine e la garra non sono mancati, come tifoso non mi lamento…

EroAdAtene

Il problema è che sono molto distratti e fanno errori da oratorio. Poi bisogna smetterla con il mito della palla che in difesa va gestita con passaggi spesso rischiosi. Se hai l’avversario vicino la butti in avanti e basta.

doctordodo

Clamorosa gufata del telecronista SKY da Lisbona che dice testualmente :
” Raddoppio del Benfica al 16° del 1° tempo, partita praticamente chiusa! ”
Infatti risultato finale : Benfica 2 – Qarabag 3.
Miglior acquisto della Juventus è Vlahovic.

Claudio Mastino 62

La differenza l’hanno fatta i due portieri, il portiere svizzero Kobel che dopo il ritiro di Sommer è diventato il portiere titolare della Nazionale elvetica ed è attualmente uno dei portieri più forti al mondo, è stato autore ieri di due grandi interventi, miracoloso soprattutto il secondo su una fucilata di Yildiz mentre Di Gregorio
ha delle forti responsabilità sul terzo goal del Dortmund poiché è stato infilato dal tiro dell’attaccante avversario sul primo palo che avrebbe dovuto coprire.
Sia Di Gregorio, sia Sommer che la
scorsa stagione erano stati determinanti per le loro squadre, soprattutto lo svizzero hanno iniziato questa stagione in modo anomalo con un evidente calo di forma, due portieri che facevano della reattività tra i pali il loro cavallo di battaglia lo scorso anno negli ultimi tempi questa loro ottima caratteristica è peggiorata notevolmente.
Le colpe però dell’Inter e della Juve che hanno subito troppi goal in quest’avvio di stagione non sono solo da attribuire ai loro portieri bensì ad una certa fragilità nei reparti difensivi delle due squadre ed al poco filtro attuato dai centrocampisti. Il livello in Champions è piuttosto alto e lasciar tirare indisturbati gli avversari da appena fuori l’area di rigore come è successo ieri è veramente negativo, spesso e volentieri a certi livelli ne paghi le inevitabili conseguenze.
Difesa e centrocampo della Juve sono completamente da rivedere, per fortuna della squadra bianconera ieri Yildiz ha fatto la differenza, di gran lunga il migliore in campo e pur giocando a sprazzi nei momenti che si è acceso ha creato innumerevoli grattacapi alla retroguardia del Dortmund, veder giocare questo fortissimo giocatore turco è comunque sempre un piacere.

Modifica il 4 mesi fa da Claudio Mastino 62
Il Regolamento

Che Yildiz sia fortissimo non c’è dubbio, ma ieri c’è stato in campo un giocatore che ha segnato due gol e fatto un assist.
Non era turco.

uno che però c'era anche prima

Si è finalmente capito il senso della fronda contro il serbo – era pensata per farlo prendere sottogamba dai tedeschi. Per la serie: lascialo correre, quel pippone lì, che tanto non combina niente…

La sera a Venezia Castello c’è silenzio. I tacchi della biondina di fronte si sentono da tre calli più in là, quando rientra a casa. E se c’è la partita, dalle finestre aperte capisci subito chi ha fatto gol.

Quando segna la Juve, è un lungo “goool” con la O molto allargata. Ricorda il verso che fa la gente quando finalmente esce il suo numero sul tabellone dell’ufficio postale.

Quando è l’Inter, il verso è breve e rabbioso, quasi un abbaio. Suona più come “gal”, spesso ripetuto più volte di seguito.

Quando è il Milan (ogni morte di papa, e mai quest’anno) è un “goool” di meraviglia infantile, con la O stretta stretta che arrotonda la bocca e fa la voce chioccia.

Quando segna il Venezia in trasferta, qui nessuno grida “gol”: si dà piuttosto la stura al repertorio creativo delle oscenità colorite. Semo ciapài coe bombe…

Eh sì .. lingue, dialetti e inflessioni restano tutt’oggi un grande strumento di interpretazione della realtà.

Mi sovvengono al riguardo la mitica barzelletta del gatto che non riesce a stanare un topolino dalla sua tana al che ne arriva un altro che gli fa vedere come si fa (e dopo aver attirato il topolino a uscire simulando il suo ‘squit’ se lo pappa concludendo che oggi come oggi se non conosci almeno due lingue sei spacciato) .. e l’aneddoto sulla diversa natura dei parmensi e dei piacentini (quello che vede un gatto parmense con in bocca il suo topolino quando arriva un gatto piacentino che gli chiede di dove sia … e quello, tutto tronfio, spalanca la bocca dicendo ‘soon di Paaarma’ – risultato: il topolino gli cade di bocca e il gatto piacentino lo agguanta nella sua ma .. alla domanda del gatto parmense su di dove invece sia lui, estremo tentativo di riprendersi il topolino, digrignando i denti con ben stretto il topolino nella bocca risponde ‘sondiPiacénz’).

Modifica il 4 mesi fa da occasionale
Waters

Grande verità…🙂

uno che però c'era anche prima

Quella di Parma e Piacenza non la sapevo, bellina! Te la immagini detta da Ancelotti e Inzaghi, ma Ancelotti parla sempre con le patate in bocca…

via Garibaldi?

Waters

No, li ci andava Buffon a scommettere…

uno che però c'era anche prima

Secco Marina: poco più su.

o un fià più in zo, dipende da come che ti ea vardi

uno che però c'era anche prima

Ara vecio! Hai vissuto qui?

torinese di nascita, trevigiano di crescita, veneziano di adozione (anche se de campagna, ma lavoro a Venezia)

uno che però c'era anche prima

Viandante anche tu, eh. Capace che ci si è visti da qualche parte. Ma prima o poi mi rifugio in terraferma anch’io. La città storica, per quanto la si ami, è sempre meno vivibile per i residenti – Castello è anche il meno peggio, ma tant’è…

Castello è bellissima, insieme a Sant’Elena è rimasto l’ultimo angolo di Venezia dove trovi i veneziani e pochi turisti… quando riesco ci passo ancora.
Però concordo, vivere a Venezia è davvero complicato, soprattutto là in fondo… no xe proprio un ponte e na càe… 🤣

Ermenegildo Segna

Juventus impareggiabile! Ah, no…

Il Regolamento

Che squadra! Se solo fossimo riusciti a vendere Vlahovic quest’estate potremmo puntare in alto!!! 🤣🤣🤣
Battute a parte, arbitraggi del genere non si possono più vedere nel 2025 in una competizione così importante.
Ho visto solo gli highlights, Di Gregorio imbarazzante e difesa pure, per fortuna Tudor sembra aver innestato la mentalità per cui non si molla mai, di cui si era sentita molto la mancanza ultimamente.

Il Regolamento

cos’è, ci siamo svegliati con il durello?

il radarista

Agli amici juventini avevo detto che la Juventus avrebbe fatto quattro gol ma non pensavo che ne avrebbe presi altrettanto. Comunque è un buon risultato, in rimonta poi è tutta un’altra soddisfazione.
Buona giornata a tutti.

2010 nessuno

Buongiorno RADARISTA, attenzione che visto il titolo che Bocca ha dato a questo bloog la “rimonta” non sia vista diversamente……

luigi.iannelli

:)))))))

commentanonimo

Juve-Borussia è un “classico minore” del calcio europeo, un pò come vedere l’opera al Teatro di Bologna invece che alla Scala, dare un seminario alla Sorbona, invece che ad Harvard, e via dicendo (ironico). Fermo restando che a Bologna si mangia notoriamente male, meglio Fidenza 🤣 … La partita ha avuto quindi interpreti minori, a partire dall’arbitro con la cataratta, finendo sulle difese improponibili. Si salva bene Yildiz, secondo Tuttosport ormai da pallone d’oro 😒 ma anche Adeyemi non scherza. Risurrezione di Vlahovic, che si avvale del campo aperto e della marcatura larga di un insensato allenatore del Dortmund, e solita prestazione a metà strada tra Buffon e Zoff di Di Gregorio. A metà strada non tra i due ma tra un portiere della Promozione ed i due. Beh, è andata bene, dai. Il dubbio sia taroccata come le gare di wrestling, un pò però ti viene…

Modifica il 4 mesi fa da commentanonimo
fato padrino

‘nsomma, Bocca, si decida: risultatismo no, giochismo no, allora?
a me ‘sta Juve piace e se a gennaio scambiamo Vlahovic con Tonali saremmo messi benino;

Claudio Mastino 62

Sicuramente la Juve farebbe un ulteriore salto di qualità, i nuovi attaccanti della squadra bianconera sono tutti più forti di Vlahovic e Tonali è decisamente più forte di Locatelli e di Mckennie.

guido

dai Claudio, si può anche cambiare idea o riconoscere di aver detto una scemenza. Di solito sei molto lucido nei tuoi commenti, ma Vlahovic deve averti fatto qualcosa

Claudio Mastino 62

Caro Guido, Vlahovic non mi ha fatto niente e di lui ne ho già parlato a sufficienza. In ogni caso se hai tempo va’ a vederti il commento di Expo sul serbo e su
Jonhatan David più sopra e forse
ti si illuminerà la mente.
Comunque Tonali servirebbe molto alla Juve, è il miglior centrocampista italiano, è bravo sia a fare filtro che ad impostare ed a inserirsi nelle azioni offensive.

Modifica il 3 mesi fa da Claudio Mastino 62
Il Regolamento

Ma sei serio? Ieri sera Vlahovic entrato dalla panchina ha fatto due gol e un assist.
Cosa volete ancora, deve prepararvi anche le lasagne?

uno che però c'era anche prima

Meglio ćevapčići! Altrimenti va fuori ruolo…

Il Regolamento

🤣 🤣 🤣
Aspe, è una battuta, vero?

fato padrino

no, prendo atto della situazione: Vlahovic va via, non vedo possibilità che resti;
allora tanto vale (varrebbe) scambiarlo con quello di cui la Juve ha più bisogno: un centrocampista che oltre a impostare sappia anche contrastare;
seppoi potessi avere ambidui (mica li pago io) farei addirittura un fioretto e non sfotterei Waters per 32,15 giorni e un centesimo (mi adeguo alle misure watersiane: cfr. Juventus Inter un quinto);

Chakkko

Sono pudico, non posso vedere certe cose.

Saluti

GenZ

Due cose completamente avulse una dall’altra. Forse tre.

1) Le decisioni arbitrali non possono essere a cazzo. Secondo le regole vigenti ormai da tempo, c’era un rigore colossale per la Juventus per tocco di mano del difensore del Borussia a braccio alzato sopra la testa, su colpo di testa verso la porta. Secondo le regole vigenti ormai da tempo, il rigore assegnato al Borussia, per un tocco di braccio di Kelly in caduta dopo che la palla aveva sbattuto sul suo costato, non può MAI essere assegnato. Così non va bene, altrimenti – al meglio, perché è chiaro che possono pure nascere sospetti – è un terno al lotto. A livello europeo è inaccettabile! – attendiamo Thread apposito del nostro ospite e, soprattutto, le rivendicazioni di Gravina!

2) Prendere SETTE gol in due partite casalinghe giocando un calcio completamente a caso, senza alcuna idea di gioco al di fuori di “palla a Yldiz”, fa inorridire. Mi pare che Tudor stia andando fuori giri, conosceva un tipo di calcio (ha comunque stagioni alle spalle): intensità, stantuffi sulle fasce, vincere le seconde palle, stop!… invece ‘sta cercando di inventarsi come allenatore a partita, una cosa un po’ sofisticata che non sarà mai. Senza Bremer, senza tutto ‘sto ben di Dio in attacco, bisogna fare molto, molto di più!

3) A portieri invertiti (papera di Di Gregorio sul terzo gol, miracolo di Kobel su Yldiz) la Juventus avrebbe comunque vinto.

[ 4) Andiamo avanti con questo DNA-coaching a cazzo e Yldiz farà presto le valigie.]

guido

[5) Potresti rispiegarmi quella che David è motlo meglio di Vlahovic perchè “fa la sponda” (qualsiasi cosa significhi) e solo un tonto come me non l’aveva ancora capito. Ricordati di scandire bene le parole che io non sono sveglio come te: pensavo di aver capito la tua lezione, ma poi, dopo ieri sera, temo di essermi perso qualcosa. Forse mi dirai che è merito della difesa del Borussia? mmmh, ma non era la stessa contro cui ha giocato David?]

GenZ

Perché a ciascuno il suo. Se Vlahovic fosse stato in campo dall’inizio in un primo tempo chiuso ed attendista, non avrebbe sfiorato palla, come quasi sempre gli accade quando parte dall’inizio, questo lo sai benissimo anche tu. Ieri sera, David – ed è una delle cose che imputavo a questo coching-DNA a cui, per ora, per ora, viene abbonato tutto – è stato assurdamente schierato a girare dietro Openda, non nel suo vero ruolo di striker e in questo modo non ha praticamente mai ricevuto palle addosso da smistare, poi anche lui non era forse in grande serata. Non essere permaloso. Vlahovic ha fatto cose fantastiche, ma tutte in una fase della partita dove era saltato ogni minimo canovaccio (dopo lo 0-1 siamo andati tutti in attacco allo sbaraglio, invitando il Dortmund sul piano che preferisce, cioè a chi ne dà/prende di più, menando fendenti, ma dimenticandosi di difendere), dove non ha mai dovuto (mai una sola volta, facci caso) ricevere spalle alla porta (lì dove c’è bisogno dell’attitudine e della tecnica per il “gioco di sponda”), ma potendo scatenare tutti suoi cavalli fronte porta. In tutte e tre le occasioni decisive (i due gol e l’assist) ha agito in grande libertà, già rivolto verso la porta e senza dover toccare la palla più di tanto prima dei bellissimi calci.

Se potessimo giocare tutte le partite con una disposizione della difesa avversaria come nell’ultima mezz’ora del secondo tempo (ma è improbabile che possiamo trovare squadre altrettanto folli), non c’è il minimo dubbio che Vlahovic sarebbe il giocatore ideale.

Modifica il 4 mesi fa da GenZ
il nome delle cose

Esatto, quando la partita diventa kaos totale, allora è sempre il momento di Vlahovic! Se è tranquillo e può correre già voltato verso la porta senza doversi aggiustare la pallo con tocchi troppo complicati, diventa devastante. Finalmente ha anche tagliato sul primo palo sul bell’invito di Kalulu.
L’attacco è certamente una macchina da guerra, con mille alternative, l’ultima vista, un ottimo Zhegrova. Ma tutta la fase difensiva, il centrocampo che si schiaccia sempre in area e non esce sui tiratori, la distanza lasciata tra attaccanti e centrocampisti (mancanza di compattezza e densità nella fascia nevralgica e decisiva del campo), è imbarazzante. Se David e Openda devono giocare insieme (con Yldiz ovviamente imprescindibile) non si può disporli come ieri sera, con Yldiz sempre a sinistra e David incomprensibilmente schierato a destra, in una specie di 3-4-3… Openda e David devono giocare vicini, con Openda (velocissimo) che approfitta delle sponde di David, non il contrario, e Yldiz molto più centrale dietro di loro.
Altra cosa da dire è che continuando così, con un Koopmeiners impresentabile per ritmo e atteggiamento (non si può puntare su un suo recupero all’infinito e giocare in dieci), finiremo con il centrocampo spompato già tra due mesi. Mckennie DEVE tornare nelle rotazioni tra i due mediani (e anche Miretti e Adzic devono contribuire in quel ruolo con scampoli di partita tosti), togliendolo dalle fasce, dove invece occorre dar fiducia a Joao Mario (che a sua volta deve imparare a difendere), inserendo stabilmente Cabal. Purtroppo è stato un mercato buono, ma monco. Sulle fasce siamo corti e adattati, né Kalulu né Cabal sono dei “quinti” e a centrocampo siamo pochissimi e con poca qualità.
Bremer ieri era cotto, dopo un’ora non si reggeva più in piedi, anche tra i centrali ci vogliono maggiori rotazioni.

P.S. Mi è piaciuta la nettezza (senza piagnistei) con cui Tudor ha sottolineato gli errori arbitrali, spero che anche Comolli segua (con fredda sobrietà) la stessa linea. Allo stesso tempo non mi sono piaciute le giustificazioni sarriane sul fatto di giocare dopo tre giorni, 72 ore (non due, 48 ore, come ha detto Tudor), perché dobbiamo sapere che sarà così da adesso fino (speriamo) marzo/aprile…

Il Regolamento

poi, fatemi capire un’altra cosa… Vlahovic e David hanno la stessa età e hanno segnato lo stesso numero di gol.
Perché il canadese è uno striker e il serbo no?

Modifica il 3 mesi fa da Il Regolamento
il nome delle cose

Mi sa che ti sei perso qualcosa. Vlahovic è anche più striker di David – nessuno di noi lo ha mai messo in dubbi, anzi! -, ma non possiede la mobilità nel breve e la tecnica necessaria per fare il “gioco di sponda” associativo che si richiede all’attacante centrale di una big, quasi sempre costretta ad attaccare difese chiuse, almeno in Italia. Se poi si riesce a far giocare e difendere tutte le squadre come il Dortmund, allora Vlahovic forever!

Il Regolamento

Ma sei serio? Quindi gente come Lukaku, Lewandoski o Haaland non è adatta per il gioco di una big?
O mi vuoi dire che questi fanno “gioco di sponda”?

il nome delle cose

Paragoni Haaland (50 gol in 49 partite in Champions), Lewandoski (612 gol e 155 assit in carriera; 102 gol e 26 assit in 133 match di Champions) a Vlahovic… e parli pure di “essere seri”?

Il Regolamento

Ma il tema è il numero di gol o il modo di giocare? Non ho capito…
E di Lukaku cosa mi dici? Famoso anche lui per “giocare di sponda”?

il nome delle cose

Ti devo spiegare come gioca di sponda Lewandoski o come Haaland agisca da punto di riferimeto in avanzamento del City, seriamente?
Su Lukaku ti aveva già risposto sotto @GenZ, inutile essere ridondante.

GenZ

Mi sa che non hai mai visto giocare di sponda Lukaku, come prende posizione e come smista ai compagni, figuriamoci Lewandoski e Haaland.

Ma soprattutto non hai mai visto giocare Vlahovic.

Ho letto da qualche parte che sei un esperto di volley…? Ecco, mi sa che dovresti parlare di volley…

Il Regolamento

Ma infatti, i tre sono celebri per il loro gioco di sponda… 🤦‍♂️
Fammi capire, non essere d’accordo con la tua opinione significa non avere diritto di parlare di calcio?
Io sono esperto di volley, e ancora di più di beach volley, ma ho giocato 15 anni a calcio e ho fatto un paio di anni l’aiuto allenatore in squadre giovanili.
Non penso di essere particolarmente qualificato, ma se qualcuno fa affermazioni apodittiche, io guardo i numeri.
E i numeri non raccontano quello che dici tu.

il nome delle cose

Guarda, ti rispondo io, dato che sono qui.

Lewandoski è forse il miglior giocatore di sponda (uno Dzeko all’ennesima potenza) di tutta la storia recente del calcio. Lukaku è senz’altro molto meno tecnico, ma bravissimo anche lui in quel tipo di skill. Haaland sa fare tutto.

Vlahovic, semplicemente, non lo sa fare. Non sa valere il fisico, cade per terra contro qualsiasi difensore al primo soffio, non ha la pazienza né lo spirito di squadra né la tecnica di base per un ruolo simile.

Lascia perdere, davvero, torna al volley.

Il Regolamento

fatemi capire… i CENTOUNDICI gol che ha fatto Vlahovic da quando è in Italia + i 15 gol con la nazionale serba, sono realizzati in situazioni di “caos totale”?
Ma se è così, non c’è problema, basta buttarla in caciara e vinciamo tutte le partite.
Ma vi rileggete ogni tanto?
P.S.: l’anno scorso Vlahovic ha segnato, fra campionato e coppe, diciassette gol. Di questi, solo TRE sono stati segnati da subentrato, curiosamente due in partite finite 4-1 per la Juve (Wydad ed Empoli) e uno contro l’Udinese.

Modifica il 3 mesi fa da Il Regolamento
il nome delle cose

TRE da subentrato e SEI su rigore. OTTO su azione (perché è di quello che parliamo, quando parliamo di situazioni di attacco) da titolare, una media irrisoria.
 
In serie A la scorsa stagione sempre da titolarissimo, ha segnato 10 gol totali, 4 su rigore, SEI su azione.
 
Lasciando stare quelli sopra, prendo solo gente come…
 
Orsolini, un esterno, ha segnato 15 gol, tre su rigore, 12 su azione.
Dovbyk ha segnato 12 gol, due su rigore, 10 su azione.
Lucca ha segnato12 gol, uno su rigore, 11 su azione.
Pinamonti ha segnato 10 gol, uno su rigore, 9 su azione.
Piccoli ha segnato 10 gol, uno su rigore, 9 su azione.
Castellanos ha segnato 10 gol, due su rigore, 8 su azione.
Adams del Torino ha segnato 9 gol, tutti su azione.
Dia della Lazio ha segnato 9 gol, tutti su azione.
Dumfris ha segnato 7 gol, tutti su azione.
Saelemaekers ha segnato 7 gol, tutti su azione.
Cutrone del Como ha segnato 7 gol, tutti su azione.
Vlahovic ha segnato 10 gol, quattro su rigore, 6 su azione.
Altri giocatori che hanno fatto SEI gol su azione:
Maldini (Atalanta/Monza),
Odgaard (Bologna),
Zortea (Cagliari),
Strefezza (Como),
Anguissa (Napoli),
Pohjanpalo (Venezia),
Tengstedt (Verona).
 
Devo continuare…?😂😂😂
 
Se poi Vlahovic, all’improvviso, stravolge tutta la sua storia (anche tecnica) pregressa e diventa un fenomeno che decide molte partite (specialmente quelle importanti), saremo tutti contentissimi. Ma per ora, questa è la storia, di fenomenale ha finora avuto solo lo stipendio.

GenZ

Quelli che devono valutare sono in società, con a disposizione lo storico e il costo economico (7ml netti il primo anno, 8ml il secondo, 9ml il terzo, 10ml il quarto e 12ml netti il quinto) del giocatore:

Vlahovic 2022-22: 09 gol in 1642′ con Allegri.
Vlahovic 2022-23: 14 gol in 2946′ con Allegri.
Vlahovic 2023-24: 18 gol in 2609′ con Allegri.
– Totale – 2022-24: 41 gol in 7177′ con Allegri: in gol ogni 175′ giocati.
 
Vlahovic 2024-25: 14 gol in 2264′ con Motta, in gol ogni 162′ giocati.
Gol su rigore alla Juventus: 11, il 27% dei gol

Senza rigori avrebbe avuto una media di un gol ogni 214′ !!!

Questo lo storico da TITOLARISSIMO della Juventus.

Poi ci sono i gol di questa stagione, sempre e solo da subentrato.
Alla Fiorentina, dove spesso poteva giocare in condizioni tattiche simili a quelle dell’altra sera, spessissimo in ripartenza fronte porta, ha avuto una media notevolmente superiore: 41 gol (sempre 11 su rigore, il 27%) in 5129′ giocati, in gol ogni 125′., senza rigori in gol ogni 171′.

Kean alla Fiorentina ha fatto molto, molto meglio.

Letto? Ora torna a rileggerti…

Andate sempre dietro l’ultima onda, comprate una bussola.

Modifica il 3 mesi fa da GenZ
Il Regolamento

Perché cambi discorso? Tu dici che Vlahovic segna solo da subentrato, io ti dimostro che non è vero, se non in questa stagione (dopo QUATTRO PARTITE QUATTRO)
Allora parli di soldi e di media gol, e ti inventi le “condizioni tattiche simili”… hai visto TUTTE le partite della Fiorentina e hai riscontrato queste “condizioni tattiche simili”? E perché, visto che la Juve con Allegri giocava sempre in difesa (l’avete detto voi), Vlahovic non era in “condizioni tattiche simili”???
I numeri non raccontano balle.
A proposito dell’ultima onda, tu eri fra quelli che come me sosteneva che Kean non era un bidone? Non mi pare di averti letto in questo senso.

il nome delle cose

Io ne ho viste tantissime di quelle Fiorentina di Prandelli-Iachini-Italiano: Vlahovic segnava praticamente sempre lanciato già rivolto verso la porta.

Lo scorso anno, te lo ho scritto anche sopra, Vlahovic ha fatto TRE gol da subentrato e SEI su rigore. Quindi la miseria di OTTO su azione (perché è di quello che parliamo, quando parliamo di situazioni di attacco) da titolare, una media irrisoria.
 
In serie A la scorsa stagione sempre da titolarissimo, ha segnato 10 gol totali, 4 su rigore, SEI su azione.
 
Lasciando stare quelli sopra, prendo solo gente come…
 
Orsolini, un esterno, ha segnato 15 gol, tre su rigore, 12 su azione.
Dovbyk ha segnato 12 gol, due su rigore, 10 su azione.
Lucca ha segnato12 gol, uno su rigore, 11 su azione.
Pinamonti ha segnato 10 gol, uno su rigore, 9 su azione.
Piccoli ha segnato 10 gol, uno su rigore, 9 su azione.
Castellanos ha segnato 10 gol, due su rigore, 8 su azione.
Adams del Torino ha segnato 9 gol, tutti su azione.
Dia della Lazio ha segnato 9 gol, tutti su azione.
Dumfris ha segnato 7 gol, tutti su azione.
Saelemaekers ha segnato 7 gol, tutti su azione.
Cutrone del Como ha segnato 7 gol, tutti su azione.
Vlahovic ha segnato 10 gol, quattro su rigore, 6 su azione.
Altri giocatori che hanno fatto SEI gol su azione:
Maldini (Atalanta/Monza),
Odgaard (Bologna),
Zortea (Cagliari),
Strefezza (Como),
Anguissa (Napoli),
Pohjanpalo (Venezia),
Tengstedt (Verona).
 
Devo continuare…?😂
 
Se poi Vlahovic, all’improvviso, stravolge tutta la sua storia (anche tecnica) pregressa e diventa un fenomeno che decide molte partite (specialmente quelle importanti), saremo tutti contentissimi. Ma per ora, questa è la storia, di fenomenale ha finora avuto solo lo stipendio.

Vedi, @Sapevatelo che è molto piú scaltro di te, avuta la risposta si è dato.

GenZ

“… con Bremer, con tutto ‘sto ben di Dio in attacco, bisogna fare molto, molto di più!” : ovviamente, mi correggo.

Mordechai

Quindici gol in due partite.
Minchia.
Di sicuro non ci si annoia.
Non si vincerà una fava?
Stica, dopo la narcolessi degli ultimi quattro anni, io sono stracontento.

Nicola Romano

Sono contento che la Juve alla fine abbia pareggiato , ma che difese ! Buonanotte .

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