Milan-Napoli 2-1, in testa alla classifica Milan, Napoli e Roma con 12 punti

Milan, Napoli e Roma al comando. Allegri, Conte e Gasperini fanno il Trio Lescano

 Musica maestri. Lo spettacolo adesso lo faranno in tre: Milan, Napoli e Roma al comando. Finché non c’è nulla da vincere si può anche viaggiare in carovana, scaricando ognuno sulle altre due le incombenze più pesanti del condominio. Io Allegri, Conte e Gasperini li vedo un po’ come il Trio Lescano, che canta Tulli, Tulli, Tulli, Tullipan… In fin dei conti fanno parte della stessa famiglia del calcio e sono parenti stretti. In un coro, ognuno con la sua tonalità, stanno perfett.i

 In ogni caso dobbiamo rifarci un po’ i conti, anche se don Antonio, lo avevamo avvertito: attento che così ti verrà un’ulcera. Che non so se abbia curato con pasta, patate e provola, ma di certo a San Siro gli è tornato in gola parecchio acido.

   Il Milan di Allegri ha suonato il Napoli nella prima mezzora con Saelemaekers e Pulisic, e in tutto il secondo tempo gli ha resistito in dieci dopo il rigore di De Bruyne e l’espulsione di Estupiñán. (Milan-Napoli 2-1, 3′ Saelemaekers M, 31′ Pulisic M, 60′ De Bruyne rig, N). Perdere col Milan e per di più a San Siro un tempo sarebbe stato abbastanza nell’ordine delle cose, oggi che il Milan di Allegri sta cercando se stesso e soprattutto di risalire la china, qualche dubbio il Napoli te lo fa venire.

 

  E’ ancora lo stesso Napoli dello scudetto? Anzi è ancora più forte, come si è detto, dopo il mercato che è costato un occhio della testa a De Laurentiis? Anche perché il primo a gettare acqua sui propri stessi ardori è quasi sempre il medesimo Conte. Che uterino e permaloso com’è starà pesando di essersi messo una serpe in casa con la superstar De Bruyne, che non gradisce le sue sostituzioni e smoccola all’uscita. “Oh, bello, guarda che hai sbagliato persona” lo ha avvertito truce.

  Allegri ha il merito di aver voluto in squadra furbi e lesti bucanieri con l’uncino in mano, tipo il formidabile Modric, Rabiot, Pulisic stesso ormai ben più decisivo di Leao. La dimensione allegriana, un mix di italianismo, furbizia e vernacolo tutto suo, come si sa incanta un gran numero di fan. Al Max molti già mettono un mezzo scudetto sotto braccio.

  Come giudichiamo che insieme ai due sopra ci sia anche la Roma del Gasp? (Roma-Verona 2-0, 7′ Dovbyk R, 79′ Soulè R). Beh se il campionato avesse un traguardo di tappa alla Roma e a Gasperini assegnerei un prosciutto e un bel cesto di prodotti tipici come si fa nelle sagre di paese oggi. Non lo dico a coglionella, ma anzi con ammirazione per la capacità del gran burbero – il mio amico Gigi Ferrajolo lo chiama “il ginnasiarca” – di assemblare una squadra torcendo un filo di ferro che unisce i giocatori più strani e quasi mai perfetti, tantomeno affermatissimi campioni. Spesso controversi come Dovbyk o Soulè. Rispetto a Milan e Napoli la Roma ha numeri più striminziti, meno gol, ma soprattutto una difesa chiusa a chiavistello. E alla fine, miei cari catenacciari italianisti, sempre lì torniamo. Hop, hop, hop! Di corsa e alzate bene quelle gambe!

 

Powered by365Scores.com

 

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

***

Lascia il tuo commento qui sotto👇

🔗 Seguici anche su Facebook e X:

FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

Iscriviti
Notificami
guest

108 Commenti
Nuovi
Vecchi Piu' votati
Inline Feedbacks
Leggi tutti i commenti

luigi.iannelli

SONDAGGIO SOLO AZZURRO

Dopo City, Pisa e Milan vorrei chiedere, a titolo di pacato confronto d’opinioni, cosa fa peggio Conte:

A) la formazione
B) lo schema
C) le sostituzioni

Aggiungerei che quell’immagine di Leao con la scorta potrebbe essere un indizio per rispondere correttamente.

Indiana Nimzowitsch

da esonerare, subito!

Claudio Mastino 62

Mi dispiace per il Pisa e per Gilardino che ho sempre considerato un ottimo attaccante, anche da allenatore sembrerebbe che stia facendo benino, a causa di alcuni arbitraggi sfavorevoli a loro danno tanto per usare un eufemismo; la squadra toscana ha giocato una buona gara con i viola ed avrebbe meritato di vincere ma è stata sfavorita in maniera piuttosto lapalissiana dall’arbitro,
anche con il Napoli ha giocato bene ed ha messo in difficoltà i partenopei ma sullo zero a zero non gli è stato dato un rigore solare
che l’avrebbe molto probabilmente
portata in vantaggio e lo svolgimento della partita sarebbe stato sicuramente diverso, assurda in questo caso la decisione dell’arbitro, oltretutto richiamato dal var, di dare la punizione al Napoli per un fallo di mano che non era assolutamente da punire di
un giocatore del Pisa, caduto per terra prima dell’intervento falloso di
De Bruyne.

Nicola Romano

E si vogliono per forza far vincere lo scudetto al Napoli e affossare il Pisa ,malgrado Gilardino .

Gennaro

“vogliono”

Chi sarebbero i “loro” in questo contesto?

Nicola Romano

Il solito complotto giudaico massonico aristotelico ,…. shhh capisci a me .

Gennaro

Aahhhh…

Gennaro

Riguardo al Milan, piano con gli entusiasmi. È squadra nuova, date un due tre mesi alle altre per studiarsela e trovare contromisure, poi vediamo. Lo stesso vale per tutte, tranne Napoli e Juve. A parte la Fiorentina, che hanno generosamente deciso di adottare le contromisure loro stessi

Modifica il 5 mesi fa da Gennaro
uno che però c'era anche prima

Il Milan non è nuovo, è usato garantito. Col che, magari, sarà anche più facile prendere le contromisure.

Perché togli la Juve dalle squadre nuove e contromisurabili? Secondo te non è abbastanza nuova, o non è abbastanza contromisurabile?

Gennaro

Il Milan si presenta riconfigurato, praticamente come una squadra nuova.

La Juventus invece è con Tudor già da marzo e non ha vissuto particolari stravolgimenti. Gli avversari hanno dunque materiale sufficiente per studiarla a fondo.

Modifica il 5 mesi fa da Gennaro
Gennaro

Sei anni per FINALMENTE arrivare a una decisione sacrosanta per la città e per il calcio.

Dalle foto delle proteste contro la sPeCuLaZiOnE il più giovane sembra abbia sessant’anni. Ma è un comitato mandato dal bloooog per caso 😆

comment image

Comunque al di là delle opinioni vendere si, vendere no, il comportamento dei politici come sempre ireitante. “Sono contrario ma mi astengo per farlo passare”. “Decido all’ultimo momento cosa fare, se passa facile allora mi astengo”. Persone tutte di un pezzo, come al solito

Modifica il 5 mesi fa da Gennaro
Waters

Fabrizio, due parole sul bilancio 2024 25 dell’Internazionale FC Milano le vogliamo dire?
Dai diciamole allora,la societa nerazzurra ha registrato i ricavi più alti di sempre per un club italiano,ben 567 milioni di euro, impreziositi dal primo utile di esercizio dopo 15 anni,35,7 milioni.
A queste meraviglie bisogna aggiungere risultati sportivi oggettivamente strepitosi, un secondo posto in Champions League col 14esimo budget,eliminando colossi finanziari come Barcellona e Bayern Monaco, ed il secondo posto in campionato… vabbè lasciamo perdere gli scempi arbitrali.
Sono oggettivamente tempi meravigliosi, che non vogliono finire,con nostra somma gioia…

Robocam

Quando ti riferisci ” a risultati sportivi oggettivamente strepitosi ” ci metti pure il 5-0 contro il Psg e il 3-0 contro il Milan ? Cazzo che strepitosi che siete , siete anche strepitosi nelle vostre seghe lisergiche senza bisogno di Lsd , strepitosi !

La ThuLa

Aggiuncici anche il 2-0 del primo tempo di stasera…

Favak, vecchio primate berlusconoano, come va? Hai già finito il turno a pulire i cessi a teatro?

Modifica il 5 mesi fa da La ThuLa
Waters

Fatti vedere la giugulare, non vorrei fosse intasata, non sto scherzando…

Robocam

Non ti preoccupare la mia giugulare sta benone , godo di ottima salute , grazie comunque per il consiglio , lo apprezzo molto tant’è che io ti voglio ricambiare , fatti vedere il fegato non vorrei che dopo tutti sti travasi di bile che hai dovuto subire…meglio prevenire che guarire , ascolta me , un saluto a te e alla signora e che cazzo siamo gente perbene

La ThuLa

Questo @Robocam mi ricorda tanto tanto qualcuno… che si faceva chiamare @Favak.. Un primate berlusconiano che potrebbe tranquillamente aver partecipato alla bestiale missione punitiva contro Gianfranco Mascia, allora – parliamo dell’entrata in politica del cavaliere piduista – coordinatore dei Bo.Bi (Boicotta il Biscione). Quel “lisergico” e i toni da completo idiota senza portafoglio – perché oltre ad osannarlo, dal piduista puttaniuere si faceva pure spennare i pochi proventi di pulitore di cessi dei teatri -, sono un marchio di fabbrica indelebile. Con il ritorno di Galliani alle porte e i risultati che sembrano sorridere, deve aver sentito l’ancestrale richiamo della foresta di Arcore.

Il Regolamento

niente, anche stavolta ti è andata male…
Ricavi Juventus:
Stagione 2018/19: 621 mln;
Stagione 2019/20: 573 mln;

Riprovaci, dai, facciamo il tifo per te, anche un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno

2010 nessuno

I tuoi dati sono più precisi, però per me il fatto positivo è il bilancio in attivo, che magari potrebbe migliorare ancora a fine campionato, vedremo….e dai anche la Juventus si sta dando da fare, dopo otto anni di esercizio consecutivi in rosso ed aver bruciato 847 milioni di euro, l’ultimo bilancio registra un negativo di soli 58 milioni , così zia Exor può dare il via ad un ennesimo aumento di capitale per la bellezza di 110 milioni , e che il cielo voglia che John continui a stare in simpatia ai francesi, non sia mai dovesse essere costretto a scegliere tra il gruppo industriale e l’hobby calcistico….

Il Regolamento

Ma guarda che so benissimo che l’Inter sta ottenendo degli ottimi risultati dal punto di vista finanziario, oltre che sportivo, e mi congratulo (anche se a denti stretti).
E’ che francamente delle sboronate di Waters non ne posso più…

Modifica il 5 mesi fa da Il Regolamento
2010 nessuno

Io ho rimarcato il bilancio in attivo, in generale, non solo a te ma anche a Waters volendo, proprio perché, dopo tanto tempo, è un ottimo segnale di gestione finanziaria che ce n’era bisogno, e fa sperare che continui così , anche se , come allo stesso tempo mi auguro, l’Inter dovrebbe già col mercato di gennaio cercare di acquistare almeno un elemento di rincalzo per Acerbi o comunque come centrale di difesa che potrebbe costargli anche un bel po’.

Indiana Nimzowitsch

già, sono anni che spara cavolate, viene perculato e non fa una piega;
gli è che chiede a se stesso se ha ragione e si risponde sempre di sì;

Indiana Nimzowitsch

ha tenuto conto dell’inflazione, ma come al solito l’ha applicata a rovescio, non per nulla è fra i primi cinquanta ragionieri d’Itaglia;

Il Regolamento

Credo sia fra i primi cinquanta ragionieri d’Italia sposati con una fra le prime cinquanta pediatre d’Italia che tifa per una fra le prime tre/quattro squadre in Europa.
O giù di lì

uno che però c'era anche prima

Più prudentemente direi: uno tra i primi cinquanta ragionieri di una tra le prime cinquanta nazioni del mondo, sposato con eccetera…

Gennaro

Colossi finanziari come il Barcellona? Sono messi peggio che le italiane… ma in Spagna al contrario dell’Italia non uccidono le galline dalle uova d’oro, fanno carte false per farle ingrassare

Modifica il 5 mesi fa da Gennaro
commentanonimo

Ma…allora. Sono assolutamente d’accordo sul fatto che in Spagna ci sia un sistema, ma più in genere la gestione del calcio italica sembra abbastanza campanilistica per dirla tutta. Devo dire che questo non avviene solo nel calcio. Che invece il Real (non il Barca) se la passi peggio di noi, per qualunque sia il motivo, non direi proprio. I ricavi superano il miliardo, i debiti sono patetici, il brand è supertosto e mi pare di avere letto tempo fa che i ricavi crescono ad una media del 10% all’anno. Che poi pure il PIL spagnolo credo cresca almeno il doppio di quello italiano. Italia bloccata sui salari netti, ma con un costo del lavoro che continua a decollare. Oserei dire che la salute delle superbig spagnole ha più di una motivazione, non mi fermerei alle “carte false”, lo chiamerei più un sistema integrato. 😂😂😂

Gennaro

Ma non capisco, io parlavo di Barcellona e tu rispondi con il Real…

Il Barcellona adesso é pieno di debiti ed hanno dovuto ipotecare futuri ricavi per non so quanti decenni per tenerli a galla (le famose “leve”). In una qualsiasi altro contesto (a parte forse i giganti dell’edilizia in Cina) sarebbe bancarotta. Ma gli spagnoli non sono fessi

Il Real comunque va bene adesso ma un paio di decenni fa hanno anche loro passato un momento simile, anche in quel caso risolto con metodi dubbi…

Ma sono d’accordo con la tua conclusione: hanno decisamente un sistema più integrato, mentre noi siamo rissaioli e macchiavellisti e ci facciamo danni da soli. C’era un articolo sul Post che diceva che per la Commissione Europea (mi sembra) tutti i paesi hanno presentato una lista di candidati, l’Italia tre – una di Meloni, una di Tajani, una di Salvini… così (non) funziona l’Italia.

il ghiro

GENOA – LAZIO  0 – 3
Emergenza totale per la Lazio a Genova, fuori i due squalificati, i focosi marocchini Guendouzi e Belahyane, fuori il degente Rovella e i lungodegenti Lazzari, Vecino e Gigot, Sarri è obbligato a reintegrare Basic, sacrificando Dele-Bashiru, che ha tempo per guarire e imparare a giocare a pallone, in panchina due “pulcini”, Pinelli e Farcomeni. Alcune scelte di formazione non sembrano azzeccatissime, Dia per Pedro, vediamo il risultato finale, si spera che schierare insieme i 4 laziali romani doc sia un stimolo sufficiente a garantire una reazione efficace all’attuale momento negativo. Arbitro Ayroldi, al VAR Abisso.
Subito giallo a Vasquez che abbatte Dia, poi scambio veloce rasoterra tra Cancellieri e il Taty, assist perfetto, e l’esterno stavolta non sbaglia e di sx pizzica l’angolo lontano, imparabile per Leali, 0-1. Leali salva in uscita su Taty e Cancellieri, poi Norton-Cuffy abbatte Basic, giallo anche per lui, tiro appena alto di Vitinha, falli laziali inutili e pericolosi, errore della difesa laziale, ma Colombo spreca tirando in curva, al 30′ scambio veloce sulla dx tra Marusic e il Taty, cross dello slavo rasoterra che il Taty al volo sbatte in rete sul primo palo, 0-2. Marusic stirato deve lasciare il posto a Hysaj, giallo a Cataldi, punizione a lato di Malinovskyi, Provedel salva su Ellertson, buco a dx nella difesa laziale, Provedel salva ancora su Colombo, Lazio in calo preoccupante, Basic e Dia molto mosci. 
Ripresa: tiro sghembo di Vitinha, giallo a Masini che sgambetta Dia, cross in area laziale, Ayroldi chiamato al VAR scagiona Romagnoli, no rigore, giallo a Malinovskyi, punizione di Pellegrini, batti e ribatti in area fino alla zampata decisiva di Zac, conferma VAR, 0-3. Entrano Stanciu, V.Carboni, Ekuban ed Ekhator, entra Tavares per uno zoppicante Luca Pellegrini, Cancellieri si pappa il quarto gol sparando il pallone in curva, Zac sbuccia la girata, Ostigard tocca a lato, Provedel salva su Ekhator. Dentro i 3P (Pedro, Provstgard e Patric, alias Pippo, Pertica e Palla), fuori Gila, Basic e Castellanos, dentro anche il giovane Venturino, Pedro in acrobazia la gira a lato, falli in serie di Ostigard su Provedel e su Zac, tiraccio di Ekuban, tiro centrale di Venturino, giallo a Ostigard e la partita va così in archivio.
Partita stradominata dai biancocelesti, presto in vantaggio e poi sempre in totale controllo, Genoa mai realmente pericoloso, un paio di belle parate di Provedel hanno mantenuto la rete inviolata.
Le pagelle: Provedel 7; Marusic 6,5 (Hysaj 5), Gila 6,5 (Provstgaard sv), Romagnoli 7, L.Pellegrini 7 (Tavares 6); Cancellieri 7, Cataldi 7,5, Basic 5 (Patric sv), Zaccagni 6,5; Dia 5,5, Castellanos 7 (Pedro sv). All.: Sarri 7.
Male quasi tutti i rossoblu, inutilmente fallosi, si salvano per l’impegno Martin, Masini e Vitinha, gli altri sotto la sufficienza, Vieira in tribuna era più nero del solito. Ottimo Ayroldi, che ha pure graziato un paio di genoani assai cattivelli.  

Modifica il 5 mesi fa da il ghiro
il radarista

Sempre felice per Sarri, meno per la Lazio.

Il Sindaco

Complimenti per Pippo, Pertica e Palla che non sentivo nominare da un bel po’.

il ghiro

Solo per ultraottantenni fan di Jacovitti, il celeberrimo Lisca di Pesce.

La Milan pulita

Prego osservare l’atteggiamento e il linguaggio del corpo di Marco Palestra nel contrastare la ricezione e lo smistamento del Lauti e quello di Sebastiano Luperto nel togliere accuratamente il piede sul traversone basso del Dimash… Tutta la caratteristica garra sarda dei Giulini’s nelle partite contro l’inter… 😂 😂 😂

sinonimo napoletano

Con la difesa iper-rimaneggiata che ci ritrovavamo, Conte ha forse imposto un atteggiamento un po’ troppo aggressivo e spregiudicato alla sua squadra, concedendo ad Allegri, sin dal primo minuto, la partita che preferiva.

In ogni caso…

Tiri: Napoli 19 – Milan 6

Tiri nello specchio: Napoli 7 – Milan 3

Modifica il 5 mesi fa da sinonimo napoletano
uno che però c'era anche prima

L’ultimo campionato è stato di basso profilo tecnico – ma perlomeno combattuto punto a punto. Se mi vai in fuga alla quinta giornata, poi qui si crepa di noia.

A proposito di ultimo campionato: Napoli – Milan era finita a specchio, con un 2 – 1 che andava molto stretto allo sgangherato Milan di Conceição (che vi mise alle corde in parità numerica, e sciupò pure il suo rigore).

Con quei tre punti non meritatissimi, alla fine dei conti avete ottenuto parecchio…

Ma non ti sarà sfuggito il post di , qualche giorno fa, sul diverso modo di accettare le sconfitte negli altri sport e nel calcio.

Modifica il 5 mesi fa da ...anche prima
GenZ

Molto divertente leggere i capiscer da cantiere rimettere fuori la testa, dopo le tranvate triennali dei calcinacci piovutigli addosso, e dispensare lezioni. Gente simile è intercambiabile e alla fine più inutile che innocua.

Motta ha avuto mille problemi alla Juventus (caratteriali, di presunzione, di rapporti, la mancata protezione di Giuntoli, le divergenze dei preparatori con il J Medical, gli infortuni traumatici e non, una dirigenza divisa su tutto dove perfino Scanavino voleva metter becco in ambito strettamente calcistico non di sua competenza…), non certo il tipo di gioco, men che meno la sua capacità di preparare le partite una per una (cosa che sapeva e sa fare molto bene). Con una squadra giovanissima, già risicata in difesa che aveva subito perso Bremer e Cabal, con Cambiaso sparito dopo l’infortunio e le voci di un suo passaggio al City, con l’impresentabile capitano in pectore Danilo a far disastri (paraculo che ha remato contro dal primo minuto, che si precipitava a fare il capopolo davanti ai microfoni mentre faceva muovere i suoi procuratori da Napoli, all’Inghilterra al Brasile)… che a centrocampo avrebbe dovuto essere rinforzata con quelli che si sono poi dimostrati dei completi cadaveri… senza cambi in attacco, con Nico Gonzalez sempre rotto e Conceição a mezzo servizio, con Yldiz al suo primo anno da titolare… tirando avanti con i Savona, i Mbangula, il tappabuchi Mckennie, Weah ecc… ritrovandosi a disputare numerose partite consecutive con soli 10-11 uomini di movimento… era comunque riuscito a trovare un modo solido di controllare il gioco, la base su cui costruire nel tempo, e alla ventisettesima giornata (non dopo quattro partite) del campionato scorso – risultati alla mano – aveva accumulato gli stessi identici punti della prima Juventus di Conte (quella con Pirlo, Marchiso, Vidal e la nascitura BBC lasciata in eredità alla gestione successiva), a sei punti dalla vetta, con cifre (gol fatti e gol subiti) migliori di quelli del Napoli capolista. Ma, come detto, i rapporti tesissimi, le liti interne (infatti pure Giuntoli è stato poi fatto fuori, ed ora pure Scanavino), l’infame preistorico ambiente bianconero (con La Stampa in prima fila) avevano spinto all’ammutinamento un gruppo fragilissimo e senza leader in campo, fino al tracollo della ventottesima contro l’Atalanta e ventinovesima a Firenze. Fine della storia, purtroppo. Storia che qualche inutile idiota cerca di distorcere per illudersi di confermare le sue paranoie.

Il Regolamento

Io sto ancora aspettando che tu ti qualifichi, visto che hai scritto “io parlo di quello che so”, a differenza degli altri utenti del blog che evidentemente non sanno un cazzo (a meno che non ti diano ragione, ovviamente), e altrettanto evidentemente sono degli “idioti”.
Illuminaci, quali sono i titoli che ti fanno affermare “io parlo di quello che so”?
Oltretutto, sembri molto ben informato su quello che succede nello spogliatoio della Juve, ci spieghi come fai?

Gianpagliacci

Nuova canzone di Vecchioni: Droni a San Siro.
T’immagini?

Gennaro

Ma è ancora vivo?

il radarista

Credevo avesse trovato casa a Lourdes.

inox

Buongiorno Fabrizio

Se non fossimo colti dall’orrore, invasi dalla repulsione, la Meloni dovrebbe essere sotterrata a suon di rutti e peti. Senza stare qui a litigare e rossi e neri (occhio ai rossoneri del Milan) e gialli quando invece tutto e il suo contrario è permesso. La Meloni respira per pronunciare Hamas: Hamas qui, su, Hamas giù e Hamas e Hamas. Poi all’onu, a margine della giornatona, incontra Abu Mohammad al-Jolani ora presidente di ciò che resta della Siria, sdoganato dagli Usa ma solo un anno fa il primo ricercato al mondo per terrorismo, fondatore di Al Qaeda e azionista in Isis: il tagliagole perfetto. C’è anche una foto dell’ incontro subito posta in secondo piano sui social. Di cosa vuoi ragionare Fabrizio? Proviamo a scrivere di calcio. Se fosse stata una partita di “cartello” avrebbe fatto la storia dello schifo ma, essendo Pisa-Fiorentina, vabbè! Dopo il rigore contro la Juventus col Verona oggi è ritenuto congruo il movimento del braccio del fiorentino in area. Braccio largo ma non con l’ intenzione di colpire il pallone. Regole da rivedere già da ieri. E due per il Pisa i torti subiti. Milan forte, da scudetto. Napoli con le riserve scarse apparecchia due reti al Milan. Napoli senza centravanti. La Roma non merita ma vince salvata per la quarta giornata dal suo portiere, il migliore in Europa. L’Inter non male. Si vede il gioco un peletto più verticale e maggiore attenzione in difesa comunque c’è ancora molto di Inzaghi e questo non guasta se non si ascoltano i proclami. D’altronde, non avendo fatto mercato, facile rimanere sulla solita via. Ti voglio bene.

Claudio Mastino 62

Ottima partita del Milan che vince meritatamente in casa con il Napoli
per 2 a 1. Come avevo già scritto in precedenza vedo molto bene la squadra rossonera quest’anno, sicuramente si classificherà tra le prime quattro ma credo anche che
abbia le credenziali in regola per dire la sua nella lotta al vertice; ha un ottimo centrocampo e come si sa è il reparto fondamentale di una squadra, inoltre ha un allenatore bravo ed esperto che ha sempre ottenuto grandi risultati e che al momento sta esaltando le qualità dei giocatori che ha a disposizione.
I migliori dei rossoneri sono stati l’immenso Modric, il fortissimo Capitan America che in questa stagione nonostante qualche acciacco è partito alla grande grazie anche ad Allegri che lo sta utilizzando in modo da esaltarne le sue già ottime qualità ed al cavallo di ritorno Rabiot; bene anche Saelemaekers che ha sfruttato a dovere un favoloso assist di Capitan America, Fofana nonostante
abbia peccato di egoismo in un’occasione tirando alto di sinistro e non servendo un compagno completamente libero che avrebbe potuto portare il Milan
sul due a zero ed il sempre bravissimo Maignan, più che sufficienti gli altri tranne il solito centravanti messicano che sembra ancora un pesce fuor d’acqua ed Estupinan che con un fallo da ultimo uomo su Di Lorenzo ha costretto la sua squadra a dover giocare in dieci per buona parte della gara. Come ho detto i rossoneri hanno meritato di vincere giocando con qualità e creando diverse occasioni da rete,
poi rimasti in dieci hanno retto più che bene i disperati assalti del Napoli riuscendo a portare a casa il
risultato grazie anche agli ottimi cambi di Allegri ed al super contributo in difesa di Modric e Rabiot; tra i subentrati solo Leao è apparso un po’ in ombra ma bisogna ricordarci che proveniva da un noiosissimo infortunio.

Cuore ross/azzurro

Interessante versione molto personale dell’incontro: “hanno meritato di vincere giocando con qualità e creando diverse occasioni da rete”.
Le statistiche finali dicono sette tiri in porta del Napoli contro tre del Milan, possesso palla per oltre il 60%, angoli 7 a 1, sempre per gli azzurri, occasioni da gol 12 a 6 per i partenopei.
Adesso confessa che ieri hai fatto tutt’altro ma volevi dare a intendere che hai guardato la partita.

Carlo lll di Borbone.

Ci sono o fanno finta. Del resto basta vedere i dislike che hai avuto..

Il Regolamento

Veramente io qui dentro ho letto che 24 tiri a 12, di cui 10 in porta contro 2, 14 angoli contro 5 e il 67% di possesso palla non contano un cazzo.
La Juve contro l’Atalanta ha pareggiato solo per culo.

Cuore ross/azzurro

Caro, sono sempre i risultati quelli che contano, non lo discuto.
Ma da qui a commentare che una squadra ha vinto “meritatamente” perché “ha giocato di qualità e creato diverse occasioni da rete” (ben tre!!) ne corre, no?
Sarebbe stato più onesto per quello là astenersi da qualsiasi pseudo commento calcistico e dire: “non me ne frega niente del fatto che il Milan si sia solo arroccato in difesa per tre quarti della partita, l’importante è che abbia battuto il Napoli”. Avrebbe fatto una figura migliore.
Saluti

ohibò, è in corso il mondiale under20 e l’ho scoperto solo per caso scorrendo su raiplay se c’era qualcosa da vedere;
mi chiedo cosa ci state a fare ;-P

uno che però c'era anche prima

Cerchiamo tutti (quasi tutti) di tagliare sul primo palo, non si vede?

una buona nuova: chi non ha Sky o Prime domani può ricevere aggratis la sua dose di calcio per non avere crisi d’astinenza;
mercoledì alle 22.00 Italia-Cuba (Mondiali Under 20) – RAI SPORT e FIFA+;

Nicola Romano

Forse ha ragione qualche mio cotifoso pessimista, o forse il Napoli nella sua grande bontà, e’ in vantaggio sulle rivali e le sta aspettando, comunque ieri mancava mezza difesa e si è visto . Sul 2 a 1 ci ho un pò sperato, ma si puo’ immaginare un tecnico offensivista come Allegria cosa abbia saputo organizzare essendo in vantaggio, con l’uomo in meno . Comunque le prossime due partite sono fondamentali, se non le vinceremo entrambe saremo alle solite, con pianti e giaculatorie di repertorio .
Viva la Flottilla (contro il governo Meloni ,sic. )

commentanonimo

I miei complimenti a Bocca per l’immagine di copertina, la citazione storica e l’articolo. Divertente.

C'era una volta il calcio

Si possono fare pronostici attendibili dopo solo 5 giornate di campionato?
Napoli e Inter li vedo avanti per qualità e profondità della rosa.
Milan, Iuve e Roma potrebbero essere delle valide antagoniste.
Dipenderà molto dalle scorie della lunga stagione scorsa, dagli infortuni, dalle coppe e da una buona fose di fortuna.
Speriamo in un campionato combattuto e soprattutto che la Var non faccia tanti disastri.
Alla prossima.

antonio@ammendola

Dopo la sconfitta a Manchester col City in Champions, la vittoria al Maradona col Pisa, il Napoli ieri sera era di scena a San Siro nel suo primo big match quest’anno in A, avversario il Milan di Allegri. I rossoneri vincono 2-1, e sono ora primi incollati alla squadra di Conte e alla Roma del Gasp. La partita. Il primo tempo propone una gara fisica, tosta, maschia coi partenopei costretti dal diavolo a mantenere ritmi blandi di gioco quasi per tutto il tempo, subendo due gol per défaillance, mettiamola così ( il primo è stato un crack difensivo del Napoli !!), andando poi all’intervallo sul doppio svantaggio. Massimiliano Allegri mette bene la sua squadra in campo, serra i reparti, tappa gli spazi al Napoli che praticamente viene annullato, non riesce a fare possesso né a far girare palla bloccato dai rossoneri su ogni tipo di iniziativa e di manovra verso l’area avversaria. Dunque negli spogliatoi si va sul 2-0 milanista. Altra gara nella ripresa: il Napoli riesce ad alzare i ritmi di gioco, trova finalmente gli spazi( anche perché Allegri slega difesa e centrocampo!!), accorcia le distanze ( De Bruyne su rigore) ma anche con un uomo in più per quasi tutto il tempo, non riesce a pareggiare ,a prendersi un  punto che la squadra di Conte meritava. Allegri ha spronato i suoi nel finale per contenere la verve azzurra, ci è riuscito e si è preso i tre punti: due ad uno, il risultato finale. Il Napoli di Conte stecca a Milano :arriva la prima sconfitta in campionato. Riflessioni. La doppia fase a destra del Napoli ieri ha funzionato bene a San Siro: una mossa tattica preziosa l’anno scorso per Conte, buon segno. Sulla sinistra invece c’è da lavorarci ancora sopra. Questo Milan, con questo Modric ha l’obbligo di giocarsela fino alla fine per il titolo. NO WAR! Punto.              

Darth Anthony

Max dimostra di essere uno dei migliori, porta il Milan derelitto degli ultimi 2 anni a perdere la prima di campionato ma ad essere in testa alla quinta. Lui fa funzionare le squadre, a me del bel gioco non e’ mai fregato nulla, ma fare filotto di scudetti e coppe si, arrivare in finale di champions si. Occhio al Milan dunque.
Napoli certamente ‘ una grande, 2 scudetti in 3 anni lo dimostrano, ma Conte ha spremuto i limoni l’anno scorso, e la rosa non e’ quella della Juve dei 3 scudetti. Non va da nessuna parte quest’anno.
Inter, mah, su e giu’, piu’ giu’ che su.
Juve con Tudor da qualche parte va, magari non in cima ma almeno sara’ Juve fino alla fine.

Modifica il 5 mesi fa da Darth Anthony
cipralex

Leggendo qui e là rivedo ” il progetto di gioco ” ( qualunque cosa voglia dire).

Quello per capirci che, a leggere qui dentro, non aveva Allegri ai tempi della juve e che aveva invece Motta ai tempi della juve.

Ora, a parte la constatazione che non avercelo ( il progetto) sembra portare miglior sorte , chiedo a chi ci capisce chi altri attualmente non abbia un progetto di gioco a parte Tudor, ovviamente…

il nome delle cose

Ho impostato la ricerca “progetto di gioco” qui e su gli altri thread a commento di questa giornata di campionato. Ho trovato solo il tuo (e quelli di in risposta). Deve essere una tua fissazione, quando le cose vanno bene – dopo anni di magra – succede di esagerare. Forse fai confusione tra “progetto” e “progetto di gioco”. Il “progetto di gioco” senza il “progetto” vale zero, viceversa acquista una notevolissima valenza. Ci sono allenatori progettuali assistiti da dirigenza e società e altri che non lo saranno mai. Tudor non lo è e temo che non lo sarà mai. Poi ci sono allenatori che agiscono in proprio, che esigono gli “istant team”. Per il resto vediamo, siamo solo all’inizio.

Modifica il 5 mesi fa da il nome delle cose
cipralex

Scusa non ho capito.
Stiamo parlando del progetto, del progetto di gioco, del progetto del progetto o del progetto del progetto di gioco?

il nome delle cose

Come pensavo, è una tua fissazione che vorresti attribuire ad altri. Ti passerà.

occasionale

Guarda cipra, a me il concetto di ‘progetto di gioco’ nel calcio ricorda quello del ‘messaggio’ nel cinema (hai presente quando si dice ‘ma qual’è il messaggio del film ?’ oppure ‘ma quel film ce l’ha un messaggio ?’ ..).

Sono princìpi di cui a volte si può perfino arrivare a dubitare dell’esistenza ma se faccio un po’ di mente locale al tanto calcio che ho visto non posso non concludere che quello del ‘progetto di gioco’ è un concetto esistente nella realtà e che può essere ricondotto in qualche modo alla fisionomia di una squadra, al fatto che i giocatori scendano in campo con un’idea precisa di quello che vogliono fare piuttosto che no.

Poi naturalmente ce ne possono essere di validi e di pessimi, di efficaci o meno, di praticabili e di cervelloticamente utopistici .. ma sull’esistenza del concetto non ho dubbi: il Milan di Arrighe per esempio ce l’aveva, il Monza di Nesta no.

Se ci limitiamo alla zona alta della classifica per me in questo momento un progetto di gioco definito e mediamente funzionale ce l’hanno solamente il Napoli, il Milan e l’Atalanta (che però sfrutta ancora la propulsione dell’era gasperiniana – insomma non è tutta farina del sacco di Juric).

Le altre da questo punto di vista mi sembrano tutte dei grossi cantieri che per ora vanno avanti piuttosto alla giornata.

cipralex

Ciao. La mia voleva essere una domanda provocatoria. Ai miei tempi si chiamava “preparare la partita “. Probabilmente il progresso, anche tecnologico, che mette a disposizione molti dati e filmati giustifica l’uso del termine progetto ma il concetto mi pare sia quello. E non credo esista un allenatore professionista che non prepari la partita (o non abbia un progetto di gioco).
Il problema è se mai quando prepara la stessa partita (o ha lo stesso progetto) a prescindere dai giocatori a disposizione e dagli avversari (Motta docet).

Il Sindaco

Concordo, ma mi pare anche che il cantiere di Gasperini sia a buon punto. L’Hellas ha giocato tutto sommato una buona partita, ma la Roma ha meritato, facendo vedere qua e là degli spunti proprio belli, con giocatori che cominciano a trovarsi a memoria… si inizia a vedere la mano dell’allenatore.

occasionale

Sì, effettivamente la mano dei tecnici sulle squadre comincia progressivamente a vedersi (nel bene e nel male naturalmente).
E penso che abbia ragione Allegri quando dice che molto si giocherà sulla capacità di darsi una certa regolarità – evitando per quanto possibile l’alternanza di picchi positivi e negativi o i classici saliscendi di tipo parabolico.
D’altra parte Max non scopre l’America.
E’ sempre stato così da quando il calcio esiste.
Film già visti, insomma, ma sempre affascinanti.

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
occasionale

Qualche varia considerazione

Il più grosso valore aggiunto nel Napoli degli ultimi due anni prima ancora che tecnico è stato societario, diciamo così ambientale: e l’ha apportato il Presidente in persona.
Il quale, alle continue esternazioni (spesso esuberanti e talvolta anche discutibili), ha sostituito – durante l’intero arco del campionato – un distacco di stampo quasi ‘anglosassone’: con benèfici riflessi sul clima che circonda la squadra e i suoi numerosi impegni.
Ricordo che nella scorsa stagione ha addirittura opposto un inusitato silenzio anche a un paio di risolute alzate di scudi di Antonio Conte (il quale aveva modo di sospettare – e se ne lamentava pubblicamente – che a Napoli qualcuno volesse fare ‘le nozze coi fichi secchi’ o desiderasse ‘la botte piena e la moglie ubriaca’).  
E’ come se tra il proprio ego e i risultati della squadra il Presidente avesse scelto di privilegiare questi ultimi.
Che in fondo se vogliamo non è che un altro modo di soddisfarlo, l’ego, semplicemente un modo diverso e – per la gioia dei napoletani – ben più concreto.
Complimenti dunque ad Aurelio De Laurentis.
Anche perché penso che a uno comunicativo e roboante come lui questi prolungati silenzi costino non poco.

Sulla partitissima della giornata ..
Un gol a 3 minuti dal fischio di inizio a chi non farebbe piacere …. se poi però hai di fronte il Napoli e vuoi che quel gol faccia la differenza lo devi legittimare con altri 87 minuti + recupero all’altezza: e va dato atto ai rossoneri di averlo fatto.
I gol segnati ‘di prima’ sono tra le cose più belle del calcio e quello di Pulisic è di una bellezza “al quadrato” perché non solo è di prima ma è pure di ‘controbalzo ad anticipare’: ruba cioè ai marcatori e al portiere quella minuscola frazione di secondo che fa la differenza.
Bene poi che il divin Kevin abbia compreso come l’italico campionato non sia esattamente una passeggiata di salute: la premier sarà la premier, non si discute, ma anche da noi nulla è scontato, nessuno ti regala niente e per guadagnare i trofei bisogna darci parecchio sotto (in caso di vittoria azzurra – lo dico scherzosamente – avremmo corso il rischio che potesse farsi un’idea impropria del nostro massimo torneo).
In ultimo la considerazione più banale: alla fine del campionato mancano 8 mesi, 33 turni e 330 partite.
E’ dunque del tutto ovvio come questa di ieri non tolga né aggiunga nulla ai termini generali della questione scudetto.

Le più meritevoli della settimana di due parole

[ Juventus ]
Tudor dice che quella vista contro l’Atalanta è una bella Juventus, la migliore da quando l’allena.
Se non ne è convinto e lo dice per tirare sù l’ambiente in un momento non proprio ottimale c’è di che preoccuparsi.
E se lo dice perché, invece, ne è davvero convinto c’è forse di che essere ancora più preoccupati.
Due giorni fa a “Sabato al 90°” Collovati e Marocchino si sono trovati d’accordo su una cosa.
E quando (accade raramente) quei due concordano su qualcosa possiamo stare certi che si tratti di qualcosa di fondato, di vero.
A loro parere la difesa Juventina non è molto assistita dagli altri reparti, insomma è un po’ troppo esposta.
La difesa ovviamente deve fare il suo lavoro (che è appunto quello di difendere), su questo non ci piove, ma – dicono – il centrocampo interdice poco (anzi a loro dire quasi per niente) e le punte juventine, amando per loro natura essere lanciate, non manifestano una grande attitudine a cincischiare un po’ con la palla dando così modo alla squadra di respirare, di spezzare il fiato di tanto in tanto.
E d’altra parte, questo lo aggiungo io, se un giocatore del calibro e del mestiere di Bremer si ritrova a fare troppo spesso la figura del pippone vuol dire che c’è proprio qualche problema nel modo in cui gira la squadra nel suo complesso.

[ Inter e Atalanta ]
La domanda è: ma Chivu e Juric, nella proposta di gioco delle loro squadre, quanto hanno cambiato rispetto a Inzaghi e Gasperini, quanto hanno portato di nuovo e di proprio ?
Personalmente mi viene da dire “poco” e mi viene anche da aggiungere “per fortuna”.
L’impressione infatti è che, in questa fase, rinunciare all’idea di plasmare totalmente la squadra a propria immagine e somiglianza non costituisca affatto, per Juric, un problema che gli toglie il sonno. 
La rosa è sostanzialmente quella della scorsa stagione, il tasso tecnico è alto e l’eredità gasperiniana è ancora ben stampata nella memoria del gruppo .. per non dire poi del fatto che la filosofia calcistica del croato (pur attraverso percorsi e risultati un po’ diversi) si ispira comunque alla scuola del Gasp.
Perché, dunque, forzare le cose .. finchè dura e funziona si può tranquillamente andare avanti così.
Non lo stesso si può dire per Chivu.
Che a lungo ha insistito sulla necessità di “dimenticare il passato” per aprire una nuova pagina ma che sembra però essere stato improvvisamente folgorato sulla via di Damasco da un sussulto di saggezza (o forse di realismo), diciamo da una banale intuizione che è sostanzialmente questa: se vuole mangiare il panettone è fondamentale che la squadra raccolga punti e mantenga un certo passo, una certa andatura.
Renderla somigliante a sé stesso, plasmarla cioè alla propria idea di calcio, è un problema in fondo secondario .. non voglio dire l’ultimo dei problemi ma un problema che in ogni caso ‘viene dopo’.
Resta comunque un fatto, sia per il rumeno che per il croato: che sull’abbrivio derivante dalla stagione (e dai tecnici) precedente non ci puoi fare un intero campionato: perché è una molla che prima o poi si scarica.
Arriverà dunque un momento in cui Cristian e Ivan dovranno ‘uscire allo scoperto’ e farci vedere se e quanto valgono, come tecnici, a questi livelli.

Indiana Nimzowitsch

certo che Collovati e Marocchino sono dei geni nello scoprire l’acqua calda;
premio Nobel subito!

occasionale

Vabbè .. però sono simpatici (tranne quando Marocchino vuole fare lo spiritoso o l’originale a tutti i costi – che allora diventa stucchevole) e di calcio senz’altro un po’ ne capiscono.
Dopo di che è chiaro che non sono degli ‘inventori’, non hanno cioè il compito di scoprire cose che nessun altro aveva mai scoperto: si limitano per lo più a constatare cose che in fondo guardando il campionato constatiamo un po’ tutti .. ma d’altra parte in queste trasmissioni di approfondimento calcistico è questo quello che si fa.

2010 nessuno

Occasionale sii giusto: Collocati e Marocchino ne capiscono senz’altro di calcio, senza “un po’”.

occasionale

Il mio ‘senz’altro un po’ ne capiscono’ era da intendersi nel senso di ‘forse qualcosetta ne sanno’.

2010 nessuno

E va bene, quel “se” e quel “forse” sono il giusto tocco di ironia…

cipralex

Non sono d’accordo sul fatto che il momento della juve “non sia ottimale”
Sul piano dei risultati l’unico non in linea è il pareggio di Verona determinato in buona parte da errori arbitrali.
Sul piano del gioco a parte la solita Verona dove la squadra è apparsa visibilmente provata dall’impegno infrasettimanale a me non è dispiaciuta al netto di qualche ingenuità (Adzic) e di qualche pochezza tecnica ( Gatti).
Al momento l’unico problema mi pare Thuram il cui rendimento non è all’altezza di quello della scorsa stagione.

occasionale

E’ ovvio che, soprattutto in un campionato modesto come il nostro, quando hai quelle rose i risultati bene o male li fai.
Il fatto è che per farli con regolarità fino alla fine di un torneo così lungo e ambire così a ‘cose grosse’ devi darti una fisionomia definita (il famoso progetto di gioco di cui parli in altro post).
Che io nella Juve di queste prime giornate fatico a vedere (ma è ovvio che siamo nel campo delle sensazioni personali – perchè già tu per esempio vedi la situazione juventina con altri occhi).
A me la Juve, così .. dico molto grossolanamente, in questo momento fa un po’ l’impressione che mi fa la Roma del Gasp: che è lì in cima alla classifica, è a 12 punti con Napoli e Milan .. cosa gli vuoi dire .. eppure (io ne ho visto un paio di partite) penso che conveniamo un po’ tutti (e sono certo il Gasp per primo) che di lavoro da fare ce n’è ancora tanto e che l’acquisizione di una fisionomia da squadra stabilmente di vertice è ancora lontana.
Comunque 330 partite ancora da giocare lasciano spazio a tante possibilità.
Quello che mi infastidisce è soltanto che ormai si lavora in diretta sul solo campionato in corso.
Come accennavi tu ieri, cioè, l’orizzonte che viene concesso a ciascun allenatore è in larghissima misura quello di una sola stagione.
E il risultato sono tanti cantieri in corso d’opera.
Così, anzichè constatare qual’è il palazzo più bello e funzionale fra quelli edificati .. il campionato italiano si risolve in una pura constatazione di quale sia il cantiere più bello (quello cioè che quale potrebbe essere il palazzo più bello lo lascia soltanto intuire, intravedere).
Che per divertirsi guardando calcio di qualità .. francamente è un po’ poco.
Forse mi sono un po’ perso ma è che debbo uscire.
E anche se probabilmente ne avrò scritte comunque un bel po’ .. non credo di aver scritto esclusivamente corbellerie.
Buona giornata a tutti.

Waters

MVP Mondiali di pallavolo Michieletto, eppure in questo spazio qualcuno ha scritto che è stato alterno tendente al scarso…bho

Indiana Nimzowitsch

che vuoi farci, mica siamo scienziati di tutto come te che avevi subito capito che eravamo la quarta o forse quinta forza;

Waters

Beh i pronostici sono fatti per essere sbagliati, d’altronde venivamo da un quarto posto alle Olimpiadi, poi senza un cambio forte come Lavia, anche i bookmakers davano la Italia in quindi posizione, quindi, un conto è pronosticare prima dell’evento, un altro è vedere le partite e dare giudizi negativi su un giocatore – qua siamo a livelli di asilo nido, giudicarlo scarso perché tifa Inter😀 – quando poi chi se ne intende davvero lo vota Mvp….

Indiana Nimzowitsch

sì, ma fare i pronostici con la tua sicumera e presunzione è ben diverso da quelli che facciamo noi non scienziati di tutto;
inoltre, non conti un po’ troppo sulla mancanza di memoria di noi italioti?
pochi giorni dopo aver giudicato la nazionale come quarta o forse quinta al mondo ti sei vantato che tutto era andato come avevi previsto;

Il Regolamento

ma guarda che Waters non fa pronostici, lui va a vedere il ranking mondiale e le quote dei bookmakers e fa copia/incolla.
L’ha scritto lui stesso.
Ha fatto la stessa cosa anche agli ultimi mondiali, quando diceva che la Croazia ne avrebbe prese 4 dal Brasile, che l’Argentina non sarebbe andata da nessuna parte ecc. ecc.

Il Regolamento

Certo che hai una bella faccia di bronzo… 🤣🤣🤣
A parte questo, se tu interpreti “sotto standard” con “è scarso” credo che i problemi siano molto più seri dell’essere esperti o meno di qualche sport.
Michieletto è un talento naturale, in questi mondiali secondo me non ha giocato ai suoi standard.
Ho preferito Bottolo

Indiana Nimzowitsch

come cantava Waters (è il cugino?) la sua faccia è bulletproof;

Waters

Infatti MVP hanno votato Bottolo…

Il Regolamento

Infatti ho detto che non sono d’accordo con la decisione.
In finale Bottolo 19 punti con SETTE ace.
Michieletto 11 punti.
Le statistiche complessive del mondiale per i due sono molto simili, ma quando il pallone pesava Bottolo ha dimostrato più continuità.
Ripeto, Michieletto è un talento, solo chi non ha mai giocato a pallavolo non lo capisce, ma non è abbastanza continuo rispetto alle sue qualità. Per quello ho preferito Bottolo a questi mondiali.
In ogni caso il mio giocatore preferito resta Romanò, non ho mai visto un opposto riuscire a passare muri a due/tre con questa frequenza, nemmeno lo zar.

Indiana Nimzowitsch

ma come, non si tratta di incapaci che non capiscono di volley un decimo di te?
l’hai affermato quando hanno votato la maravigliosa Danesi come miglior centrale -e per ben due volte di seguito, gli incompetenti;

mnar53

Sintesi delle 5+1 partite finora giocate: il 4-1-4-1 non funziona. Almeno per ora, ma ho il dubbio che sia inevitabile: invece del super-centrocampo il risultato e’ un centrocampo intasato (vedasi il rendimento di McTominay, ma anche De Bruyne), nonche’ un assetto asimmetrico dove manca il lato sinistro (coperto solo in parte quando gioca Spinazzola).

Forse sarebbe meglio tornare al 4-3-3. Certo si paga il fatto che Neres renda molto, molto di piu’ a destra, e che Lang non sia lampantemente il sostituto di Kvaratskhelia a sinistra. Ma tornare al 4-3-3, conosciuto a memoria, e giocare con cambi uomo-su-uomo codificati (tipo Neres per Napolitano) non mi pare una idea sballata.

Ovviamente il 4-3-3 ha una conseguenza pesante: uno dei 4 super-centrocampo non parte titolare (a meno che non venga dirottato a sinistra, e ci vedo come possibile solo McTominay). I ruoli di Lobotka e Anguissa sono ben definiti, regista e mediano, ed anche i ‘logici’ subentranti sono codificati (Gilmour e Elmas, in vista della coppa d’Africa).

Ed arriviamo al punto piu’ spinoso: De Bruyne. Ho sempre reputato il belga il miglior giocatore di centrocampo, insieme a Modric, degli ultimi 10 anni, con attitudini leggermente diverse. De Bruyne e’ buono nel box-to-box, ma eccelle come trequartista che segna e fa segnare. Proprio le caratteristiche di McTominay. Se non si riesce a trovare un altro ruolo per McTominay, sostituire l’uno per l’altro a meta’ secondo tempo, oppure partire come titolare alcune volte con uno, altre col secondo, deve essere accettato da entrambi.

Non avendo risolto l’equivoco, ieri Conte per non scontentare troppo uno dei due al 72mo e’ sembrato l’Erode della strage degli innocenti (in questo caso i biondi): fuori tutti e due, piu’ Hojlund. Ci sta sostituirne uno con Neres (anche se a sinistra dove rende poco), ma sostituire anche l’altro con Elmas non aveva senso.

EhEh

Comunque se ve ne avanza uno tra McTominay e De Bruyne, noi un posticino glielo potremmo pure trovare :-).

commentanonimo

Partirò dal dire che avevo previsto il Napoli indenne ed ho sbagliato. Questo è il calcio, alla fine. Non la ho vista e quindi mi astengo dai giudizi. Per quel che riguarda il campionato la cosa si fa interessante, chiedo solo due cose e ne dico una. La Roma è una pretendente seria per lo scudetto? Ma l’Inter è veramente tagliata fuori perchè Chivu è scarso e la squadra su due fronti sarà cotta? Per quello che riguarda la Juve mi aspetto, da cosa ho visto, un campionato ed un annata con obiettivi limitati, quarto posto ed arrivare agli ottavi di CL.

Modifica il 5 mesi fa da commentanonimo
gmr61

Mi rivolgo innanzitutto al nostro anfitrione : in 11 vs 11 non avremmo, credo sofferto più di tanto, mannaggia per l’imbattibilità…ma sono dettagli
Prima mezz’ora ad altissimo livello, anche il Napoli giocava, partita a viso aperto, ma poi dopo il secondo gol, giustamente, li ha messi molto più dietro e in 10 si è visto come la fase difensiva stia prendendo sempre più forma; c’è stata un’azione del Napoli nel secondo tempo dove davanti all’uomo in area i nostri erano in 6, faccio solo un paragone : con l’inter lo scorso anno prendemmo gol quasi allo scadere, quest’anno c’è uno spirito di squadra totalmente diverso, e credo anche una forma fisica decisamente superiore.
l’Idea di far giocare Modric alla Pirlo è sicuramente vincente, poi lui è un fenomeno, a fine partita correva e pressava più di Leao ( avrei messo Nkunku, ma sono quisquilie….), e grazie alla lite di Marsiglia che abbiamo Rabiot.
Manca ancora il centravanti e nonostante questo siamo in cima alla classifica, però abbiamo il capocanniere del campionato, capitan America che non è neanche una punta vera.
Sui giocatori di difesa ancopra qualche dubbio rimane, Estu aveva giocato bene fino al rigore, poi in ritardo ha fatto quel fallo inutile, Tomori ha sofferto e non è che abbiamo tante sostituzioni, meno male che Pavlovic sta crescendo e la sua voglia di andare avanti con grinta ci ha portato pure al secondo gol.
Dopotutto abiamo vinto con la squadra che ha lo scudo sul petto e, se non sbaglio, non perdeva da 16/17 giornate, credo che anche quest’anno sarà un campionato equilibrato, da tappa di pianura con sprint finale, ma almeno nel gruppone ci siamo anche noi, almeno 6 squadre mi sembrano in grado di dire la loro.
Ormai il mantra del tifoso rossonero è ” halma”…..per cambiarla in meglio vediamo a primavera
p.s. ieri ho visto Max leggermente incazzato tirare un perfetto collo pieno dalla sua zona verso la panchina, secondo me durante gli allenamenti gioca pure lui

Giorgio Bianchi

È da prima che inizia il campionato che vado dicendo che il Milan è il favorito numero 1 per lo scudetto nonostante una vasta maggioranza di tifosi tra i quali molti milanisti ultrascaramantici lo considerino da terzo quarto posto.
Ieri sera il Milan ha dimostrato di essere pronto per la seconda stellina.

Il Napoli aldilà delle assenze molto importanti, soprattutto in difesa dove praticamente c’erano due esordienti, un vecchietto, JJ ed uno che non attraversa un buon momento, senza dimenticare il lungo degente Lukaku, a mio modesto avviso, ha sbagliato l’approccio alla gara, con quell’atteggiamento aggressivo che ha lasciato la difesa, tutta nuova, scoperta e consentendo al Milan di passare alla prima occasione. A quel punto, come ovvio Allegri si è trovato nella condizione che più gradisce. Attendere l’avversario il e ripartire. C’è riuscito in due occasioni e addirittura a fine primo tempo poteva trovarsi sul 3-0 se Fofana non avesse fallito il suo contropiede.
Nella ripresa questo atteggiamento milanista s’è ulteriormente accentuato ma con maggiore fatica a contenere con alcuni ottimi interventi di Maignan e fino al calcio di rigore con relativa espulsione di Estupidian😲 che, con mossa molto stupida, ha strattonato da dietro Di Lorenzo provocando la sua espulsione ed il rigore. Contrariamente a quanto ci si potesse aspettare l’espulsione ha fatto meglio al Milan che si è Ancor più stretto a difesa del gol di vantaggio legittimato dall’inferiorità numerica.

Purtroppo questo Napoli continua ad avere una notevole stitichezza offensiva, come lo scorso anno, ma con in meno, almeno finora, la solidità difensiva.
In più, sempre a mio modesto avviso, forse Conte De Bruyne era meglio se non lo toglieva. E magari se Lucca lo aggiungeva ad Hojlund qualcosa ne poteva uscire.

Nota a margine: Lucca non ha fatto nulla per farmi cambiare parere su di lui. Invece Hojlund mi sembra ancora quello pessimo di Manchester. E Lukaku tornerà a gennaio, forse e non si sa in quali condizioni. Io proverei più spesso con Ambrosino, magari…

Complimenti al Milan per la bella vittoria.

Modifica il 5 mesi fa da Giorgio Bianchi
Cuore ross/azzurro

Le mie impressioni dopo la partita di ieri sera:
1) tra Conte e De Bruyne non corre buon sangue, forse a causa del poco impegno “fisico” da parte del belga, che a volte sembra scansarsi. Se continua così, King Kevin a fine stagione se ne andrà.
2) il Napoli ha di gran lunga il migliore centrocampo in Italia, ma l’attacco e la difesa, perlomeno quella non titolare, non sono alla sua altezza. Ma dove si vuole andare con Juan Jesus, che non è buono anche per la serie b, o l’impalpabile Gutierrez? Vero è che con Buongiorno, Rrahmani e Spinazzola molto probabilmente il Milan di Allegri non avrebbe mai segnato, ma senza una panchina valida non si possono affrontare tutte le competizioni di questa stagione. Di Lorenzo sono tre anni che si fa millemila partite senza pause e ha palesemente bisogno di riposo, ma chi metti al suo posto?
3) Hojlund, Elmas e Lucca non sono attaccanti da squadra che ambisce a successi internazionali. Contro una difesa ben messa come quella milanista di ieri non sono stati capaci di fare un’azione degna di nota (a proposito, complimenti alla tenuta atletica di Modric, ieri molto più valido come difensore aggiunto che come centrocampista) .
E allora a che serve avere un centrocampo stellare se basta che manchi un titolare per entrare in crisi?
Magari si rivince lo scudetto, ma oltre quello non si va, un vero peccato.
Saluti.

uno che però c'era anche prima

Non è un tantino snob pensare che coi titolari il Milan non avrebbe mai segnato? Perché Buongiorno e Spinazzola li avete avuti a disposizione col Pisa, che ve ne ha rifilati due anche lui, e poteva andare peggio.

Tu dai al Pisa uno degli altri due rigori sacrosanti (scegli tu quale) e ti ritrovi con un punto e cinque gol presi in due giornate. Magari si rivince lo scudetto, questo lo credo anch’io, ma c’è da rimboccarsi le maniche…

Modifica il 5 mesi fa da ...anche prima
cipralex

Mah, io continuo a preferire il centrocampo del Milan …

Luc 68

Mi ripeto a rischio di sembrare noioso, quest’anno non ci sta trippa per gatti
Allegri vince lo scudetto di horto muso e basta anzi forse anche con un distacco maggiore se recupera Leao e Jashari

Oracolo di Delfi

Mmm… Non sono sicuro che il rientro di Leao farà diventare la squadra più forte. Anzi, dopo averlo visto in campo ieri i miei dubbi sono aumentati.

uno che però c'era anche prima

Buon per il Milan avere dato via Theo Hernandez, peggio per loro essersi tenuti Leâo. Uno come Modrić a farsi il culo come un esordiente, e quel bischero con le treccine a cazzeggiare là davanti, nove contro undici, ma che senso ha?

Redmond Barry

Comunque io i cambi di Conte non li ho capiti

Cuore ross/azzurro

Neanche io, ma credo che abbia dei problemini individuali con De Bruyne.

Modifica il 5 mesi fa da Cuore ross/azzurro
il radarista

Allegri, con un uomo in meno e in vantaggio di due gol, ha tolto un centrocampista di attacco (Pulisic) e messo un difensore.
Conte, con un uomo in più e sotto di due gol, ha tolto una centrocampista di attacco (Macfratm) e messo un altro simile ma più scarso.
A quel punto mi sono detto. “Ma non sarebbe il caso di mettere Lucca che insieme con Hojlund potrebbe scardinare la difesa rossonera?”
L’allenatore è Conte e, secondo me, ha sbagliato. Ovviamente il Napoli si è scontrato con un ottimo portiere e non c’è stato niente da fare. Però, però il dubbio mi è rimasto. Magari con due centravanti, avendo l’uomo in più, si poteva fare qualcosa.
Il fatto è che il Napoli ha perso Manchester con un uomo in meno e ha perso a San Siro con un uomo in più. Per Conte sarebbe meglio giocare undici contro undici (forse).
Al comando della classifica ci sono Los Tres Amigos, come indicato da Bocca, ma la Juventus è a un punto e il trio potrebbe presto diventare un quartetto.
Buona settimana a tutti.

comevolevasidimostrare

ops il Milan….forse mi manca il Max

comevolevasidimostrare

tutta questione di comunicazione.
I diavoli in 10 col harma harma di Max, sono arrivati indenne al traguardo.
Al contrario, Andonio Gonde, col suo garma garma, ha messo in confusione i suoi.

Modifica il 5 mesi fa da comevolevasidimostrare
il radarista

Mi dispiace ma l’unico Andonio al mondo è Andy Luotto che, quando il padre emigrò in Ammerica gli chiesero il nome del figlio e lui, candidamente disse: Andonio, con la D.

il ghiro

MILAN – NAPOLI   2 – 1
Allegri schiera il suo Milan migliore, out solo Jashari, torna in panca anche Leao. Conte invece deve schierare Marianucci, Juan Jesus e Gutierrez per gli sfortunati Rrahmani, Buongiorno e Spinazzola, in panca Mazzocchi, ancora out Lukaku. Arbitra Chiffi, al VAR Marini.
Dopo 2′ la partita si sblocca, Pulisic scende veloce sulla sx e fa partire un cross rasoterra molto invitante che attraversa l’area e finisce sui piedi di Saelemaekers, rapido a piazzare il suo piattone, 1-0. Maignan salva due volte consecutive, su Gutierrez e McT, Napoli in confusione dietro, ma Pulisic è egoista, Pavlovic la gira a lato, tiraccio in curva di Anguissa, si sgancia Fofana ma il suo sx sfiora la traversa, finora manovra lenta e sterile degli azzurri, corner di DeB dritto su Maignan, si sgancia Pavlovic, scambi rossoneri in area azzurra, palla a Pulisic che la scaraventa dentro, deviazione di J.J., 2-0. Cross di Politano per McT, Anguissa spara in curva di nuovo, Meret para la botta di Saelemaekers, Di Lorenzo “cicca” di fronte a Maignan, ancora fuori il tentativo di testa di Anguissa.
Ripresa: Anguissa ci riprova insieme a McT, Maignan pronto devia, Estupiñan sembra trattenere Di Lorenzo, rigore e rosso per lui, DeB spiazza Meret, 2-1. Entra Bartesaghi, tiraccio di Gutierrez, dentro Leao e Athekame, poi Elmas, Lucca, Neres e Lang, infine anche De Winter e Loftus-Cheek, tiretto di Lang, giallo a Rabiot, sx di Neres deviato che scheggia il palo, entra Gilmour, Maignan para il tiro di Neres, la partita di chiude sulla testata di Di Lorenzo che finisce mestamente a lato.
I migliori tra i rossoneri Saelemaekers, Pulisic, Maignan, Pavlovic e l’inossidabile Modric, tra gli azzurri Politano e Lobotka, gli altri molto sotto tono, rimpianto per le assenze, una giornata storta per Conte e per troppi dei suoi, che non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica. Chiffi non ha fatto danni, errori equanimemente ripartiti.

il radarista

Secondo me Chiffi ha fatto un grosso regalo al Milan quando non ha fischiato un fallo (non ricordo su chi), al limite dell’area di rigore rossonera. Su quel contropiede è nato il secondo gol che, in quell’occasione non ci sarebbe stato. La moviola privata di Dazn non ha dato segni di vita su quel fallo, il che mi ha dato fastidio.
Comunque grazie sempre per la puntuale cronaca.

La Milan pulita

Pulisic da favola (quello di 40 anni sembrava De Bruyne), Modric monumentale, Rabiot maratoneta, Fofana assist che vale il gol. Tutto bene quel che finisce bene, ma se avessero avuto Pio Esposito, non avremmo avuto scampo.

PioPio
2010 nessuno

Ehh, sembra proprio che Allegri abbia impostato bene la squadra, complimenti, vediamo se tiene alla distanza.

Redmond Barry

Purtroppo…

108
0
Cosa ne pensi? Lasciami un commentox