Dimarco e Pellegrini a rete in Inter-Sassuolo 2-1 e Lazio-Roma 0-1

Da Autogol a Var: la Serie A oggi è solo pesto nel mortaio

Inter – Sassuolo 2-1 (14′ Dimarco I, 81′ Muharemovic aut. I, 84′ Cheddira S)

 

Lazio – Roma 0-1 (38′ Pellegrini R)

 

Torino – Atalanta 0-3 (30′ Krstovic A, 34′ Sulemana A, 38′ Krstovic A)

 

Fiorentina – Como 1-2 (6′ Mandragora F, 65’Kempf F, 90’+4’ Addai C)

 

La classifica oggi non ha senso o quasi. L’unica certezza che può derivarne, al limite, è l’en plein del Napoli, che nella sua pienezza darebbe effettivamente un senso ai ragionamenti.  E comunque ci indicherebbe almeno una direzione.

   La Serie A nel suo complesso al momento è soltanto una carovana in movimento. Ci offre solo un grande senso di incertezza e di incompiuto, tanto è vero che la priorità va alle imprese della banda Paolini col trionfo nella Billie Jean King Cup. All’antipode opposto i disastri della Ferrari che ormai producono più rassegnazione che punti.

  Giusto, non può bastare un autogol fortunato nella vittoria sul Sassuolo  a lanciare l’Inter sul trono della domenica. Passando al setaccio la giornata di campionato resta un pugno di parole chiave pestate al mortaio a formare una poltiglia da usare come condimento delle nostre chiacchiere. Direi: Var, difesa, Allegri, Pellegrini, Sarri, Dimarco, autogol, Gasperini. Ogni argomento da solo non regge, unito agli altri si tiene a malapena.

  Vi lascio alle dispute sul Var  che riguardando la Juventus oggi fanno abbastanza rumore. Sento di arbitri degradati e retrocessi. Dico solo che se la Juventus avesse fatto onore al suo ruolo di grande squadra e prodotto qualcosa di più di un gol al Verona, nessuno ne parlerebbe…

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Darth Anthony

Pero’ non e’ corretto affermare che quando e’ la Juventus a subire (e ne subisce) si debba dire “beh se avesse vinto non se ne parlerebbe”.
I rossi molto meno gravi, mi viene in mente Kalule e Cambiaso sul finire della scorsa stagione, di quello non dato contro Gatti sono veramente una brutta ma concreta conferma che il Var e’ opinabile con giudizio soggettivo che dipende dalla squadra che subisce la verifica.
E penso ancora al gol di Milik da calcio cd’angolo contro la Salernitana annullata dal Var a cui mancava pero’ la telecamera che avrebbe tenuto in gioco il polacco.
Le comiche, questo e’ il Var usato cosi’: una comica antisportiva

Fortuna che i piu’ forti vincono sempre alla fine (9 scudetti bianconeri parlano da se’, alla faccia del Var).

il correttore

Ricapitolando, al termine della quarta giornata, anche per gli ultimi giapponesi, ma soprattutto per l’amerikano Bob.
 
Ciò che ha fatto molto arrabbiare Igor Tudor è il pensiero legato ai precedenti. Il focus sulla condotta violenta, insomma. Kenan Yldiz è cascato nella trappola il 27 aprile: gesto scomposto nei confronti di Bianco contro il Monza, cartellino rosso e due giornate di squalifica (saltò Bologna e Lazio, due gare fondamentali nella corsa alla Champions League). Ineccepibile. La società multò il turco e Tudor riconobbe, anche pubblicamente, la congruità di quella decisione. E poi c’è Pierre Kalulu, un altro che ha mostrato un nervo scoperto verso la fine della scorsa stagione: manata a Castellanos, che a primo impatto non viene notata sul terreno di gioco. Il Var controlla (con immagini sgranate, lontanissime, sembra che provengano da una sonda su Marte), il francese viene espulso. Segue lo stesso trattamento di Yldiz: due turni di stop e sanzione da parte del club bianconero, che così ammette la responsabilità del proprio giocatore. In questa stagione, alla prima giornata, è toccato ad Andrea Cambiaso, che si spazientisce con Vitik del Parma: gesto di reazione e stesso copione, due giornate ed ammenda da parte della società, con buona pace di Tudor, che fa la predica pubblica a Cambiaso e certamente non gradisce. L’azzurro salta Genoa e Inter e paga l’errore. Poi c’è Gift Orban che prende la mira, guarda a lungo il bersaglio e finalmente va brutalmente a segno con una violentissima gomitata ben assestata tra collo e volto del suo avversario. La Lega di Serie A gli assegna il premio come MVP del match.
 

E tutto questo Alice lo sapeva già.
 

commentanonimo

Chiedo…ma poi lo si organizza il pranzo nella villa con piscina del Bocca oppure no? Chi fa Gatti e chi fa Orban? Io faccio Rapuano😁😂

il nome delle cose

Io do i voti con le palette, ma Bocca si studi l’incartamento, mi raccomando.

luottardi

Ed ecco che esce fuori un punto importante che ho cercato di sottolineare in passato:

da repubblica oggi “Le pressioni dei fischietti seduti al monitor fanno sbagliare i colleghi in campo”

Un problema che non esisterebbe col challenge, ovviamente,
ma qui si preferisce ignorare o deridere chi da anni si batte per questa soluzione di semplice buon senso,
perche’ piacerebbe poter tornare a guardare uno sport piu’ umano.

VAR su CHALLENGE
VAR su CHALLENGE
VAR su CHALLENGE

Modifica il 4 mesi fa da luottardi
inox

Buongiorno Fabrizio

Inchiesta Prisma, Agnelli patteggia un anno e otto mesi: “Decisione sofferta ma non c’è responsabilità”
Inchiesta Prisma, la posizione della Juve: “Ribadita la correttezza del nostro operato”
Hanno patteggiato solo per evitare di essere assolti.

Juventus: come da voi nemmeno in Uganda.

Mordechai

Gli ugandesi sollecitano un chiarimento.

Il Regolamento

Visto che ho letto commenti ancora più aberranti su Gatti che si meritava di essere scazzottato, sono andato a rivedermi l’episodio incriminato su Kvara, perché non lo ricordavo benissimo.
Premesso che il fallo era forse da espulsione, Gatti colpisce l’avversario con una certa veemenza SULLA SPALLA, e Kvara inscena una pantomima davvero pietosa.
Se siete interessati andate pure a vedere qui, a me sembra molto chiaro.

@lucacerchione

Clamoroso colpo di #Gatti alla testa di #Kvaratskhelia non sanzionato dall’arbitro Fabbri, né dal var Aureliano. Ennesima partita del #Napoli macchiata da un grave errore arbitrale a sfavore. Il #calcio in #italia continua a perdere credibilità – #IlSognoNelCuore #lucacerchione

♬ Mollami Pt.2 – Guè

da 0:07 a 0:15

Bob Aka Utente11880

Perdonami, così come Orban colpisce Gatti sul collo e non sul viso…. Visto che la domanda è nell’aria: quale doveva essere la sanzione. “Secondo me” (come disse una volta Pizzul e fu crocifisso in sala mensa) erano tutte due da espellere.

il correttore

Potevi tranquillamente prendere un reperto a te più familiare – quello a cui ti sei affidato – alquanto dubbio – avvenne nell’annata delle penalizzazioni afflittive (sic!), con tutti quanti che già conoscevano benissimo il destino deciso dal clan dei nyonnesi.
Tra l’altro, nello stesso incontro, il Var revocò il gol del vantaggio di Di Maria per un precedente inesistente – o alquanto dubbio – fallo di Milik su Lobotka.

Pensa un po’ che invece, in questa breve sequenza a te più familiare che potevi tranquillamente utilizzare come pezza d’appoggio, potrai apprezzare che non solo Bastoni non venne espulso per aver preso la mira ed inflitto una gomitata a Duda, ma non venne nemmeno fischiato il fallo (e non ci fu alcuna revisione al Var) e sul prosieguo dell’azione la tua squadra realizzò il gol vittoria.

Bob Aka Utente11880

Quindi la pizza di Gatti non esiste o non fa testo

il correttore

Sei tu che ti ergi nella doppia parte di grande accusatore e testimone, siccome non ti credo, ti faccio le pulci.
Non ricordo che tu avessi denunciato la gomitata di Bastoni, la sua mancata espulsione e l’annullamento di quel gol vittoria.
Com’è che ti sei svegliato solo ora?

il correttore

No, credo lui intendesse una tipo questa, con non solo la mancata espulsione, ma convalida del successivo gol, annessa…

Il Regolamento
Bob Aka Utente11880

Sono confrontabili. Sicuramente il veronese era da cacciare ma anche Gatti ha fatto un gesto anti sportivo. Non sei d’accordo ?

Il Regolamento

Si, sono d’accordo, infatti ho detto che forse era da espulsione. Il forse era legato al fatto che non era un contatto particolarmente violento.

Bob Aka Utente11880

Insomma …

2010 nessuno

Ecco vedi BoB? C’è il “forse” , c’è sempre un forse o un però, e per parafrasare dalla “fattoria degli animali” di Orwell : ” tutti gli animali sono uguali, ma qualcuno è “meno ” uguale degli altri”.

l'altra faccia della Luna

Una espulsione tipo questa: qui non c’è dubbio dove venga colpito Locatelli (costretto ad abbandonare il campo per trauma cranico). Nell’occasione nemmeno un giallo.

Modifica il 4 mesi fa da l'altra faccia della Luna

D’accordo il fallo su Locatelli andava sanzionato con il rosso: e quindi ?

il correttore

No, credo lui intendesse una tipo questa, con non solo la mancata espulsione, ma convalida del successivo gol, annessa…

Bob Aka Utente11880

Lui chi ?

Mordechai

OT Ciclismo : letto solo ora dei mondiali in corso. In Ruanda. Paese dalle consolidate tradizioni ciclistiche.
Propongo le Far Oer come sede dei prossimi mondiali di corsa du dromedario.

Luc10 Dalla

Allora facciamoli sempre in Belgio.

Questi eventi sono vetrine anche per paesi emergenti. Tra l’altro hanno solo dovuto asfaltare qualche strada di cui si gioveranno gli abitanti del paese (non come gli stadi in Arabia dove sono morti più operai dei tifosi che erano a vedere le partite)

Io ho visto un bello spettacolo, strade perfette, natura meravigliosa, sembrava il sud Italia.
(Ovviamente ha vinto un belga 🤭)

Mordechai

Ironia, questa sconosciuta.

Luc10 Dalla

Puoi fare ironia sul calcio, sul tennis, sull’atletica leggera, perfino sul curling su sabbia….ma lascia stare il ciclismo, quello è sacro 😜

Modifica il 4 mesi fa da Luc10 Dalla
Il Regolamento

Occhio che Gianpagliacci potrebbe offendersi. Le Far Oer sono un paese che si è affacciato relativamente da poco al mondo della corsa su dromedario, ma hanno impianti all’avanguardia.

The Big Lebowski

Il calcio di rigore é punizione esagerata per troppe situazioni che si verificano in area di rigore. É come assegnare un gol.
Si potrebbe testare un provvedimento meno penalizzante quando una irregolarità non incide in maniera sostanziale; penso ad un calcio di punizione diretto dalla lunetta dell’area di rigore.

The Big Lebowski

Il calcio di rigore é punizione esagerata per troppe situazioni che si verificano in area di rigore. É come assegnare un gol.
Si potrebbe testare un provvedimento meno penalizzante quando una irregolarità non incide in maniera sostanziale; penso ad un calcio di punizione diretto dalla lunetta dell’area di rigore.
Indipendentemente dalla squadra che si sostiene, é francamente frustrante che una partita di calcio venga decisa da episodi insignificanti nel contesto del gioco.

Ormai penso che una lezione del corso per allenatori abbia come argomento il distrarre da prestazioni modeste scaricando sugli arbitraggi i propri limiti o i propri errori.
Ovviamente non mi riferisco solo all’allenatore della Juventus e ovviamente non é una maniera professionale e utile di fare il proprio lavoro.

Occorre attendere qualche scontro diretto per dare giudizi più attendibili, ma la mia impressione é che il Napoli abbia fatto una campagna acquisti quasi perfetta e le altre meno.

La Milan pulita

Bocca, ma chi è quello tutto tirato a lucido nella foto? Sarà mica il Dimash, eh? Ma che ha combinato, gli ha tolto quindici chili e smagrito pure il faccione da porchettaro, oltre ad avergli azzerato la comica capigliatura da superggiovane?

Vabbè, che vuole che sia… pensi che l’arbitro gli ha tolto il secondo cartellino giallo, di default quando si spara la palla in tribuna al seguito di un fischio contrario.

D’altronde l’aveva visto Marinelli, il servo di turno, con che approccio sorridente aveva accolto in campo i pentaperati, no?

Il Bare stendeva cravattando da dietro Lauriente lanciato al limite dell’area? Punizione dal limite e cartellino giallo di default? Macché, circolare circolare…

Carlos Augusto (non saprei che cazzo di soprannome patetico gli avranno affibbiato) arrivava come un treno da dietro distruggendo un orecchio di Berardi con una proditoria gomitata? Minimo giallo? Macché, circolare circolare…

Frattesi tirava platealmente la maglia a Matic in area? Rigore grosso come una casa (richiesto dal campione del mondo Grosso e da tutta l’Italia onesta) concesso? Macché circolare circolare…

Che dice Bocca, ce la faranno gli AIAini a riportare a galla i pentaperati?

Modifica il 4 mesi fa da La Milan pulita
Il Sindaco

Devo dirlo: ci vuole coraggio a lamentarsi per una gomitata subita, tra tutti, proprio da Gatti.

Per una volta che tocca a questo sgomitatore/pugile abituale di provare cosa significa beccarsi un braccio in faccia, ben gli sta… magari impara qualcosa di nuovo.

l'altra faccia della Luna

Intendi una cosa tipo queste, senza nemmeno ricevere il cartellino giallo…

…con il giocatore avversario (in questo caso Locatelli) costretto ad uscire dal campo per trauma cranico?

il correttore

No, credo lui intendesse una tipo questa, con non solo la mancata espulsione, ma convalida del successivo gol, annessa…

il correttore

Quindi, stando alla razio del tuo commento – non trovo l’aggettivo per definirlo: comico, demenziale, tafaziano? -, né Yldiz né Kalulu (con riprese da una sonda su Marte da dove non si vedeva una mazza, ricordiamolo) né Cambiaso avrebbero dovuto essere espulsi perché non si erano mai resi responsabili di scorrettezze analoghe.

Se fossi il mio avvocato ti farei interdire.

Il Sindaco

Se trovi dove ho scritto che non avrebbe dovuto essere espulso, magari faresti bene a interpretarlo così. Solo che non c’è.

il correttore

Allora taci, perché devi renderti ridicolo? Oh, lo dico per te, poi fai come vuoi…

uno che però c'era anche prima

Ci vuole più coraggio a non dare quel cartellino rosso, andiamo…

Non so voi, ma io penso che oggi Gatti sia decisamente più maturo rispetto a un paio di anni fa, e che difficilmente lo vedremo fare altri errori come il colpo proibito a Kvara o l’autogol con il Sassuolo (errori ben diversi tra loro, ovviamente, ma sempre indicativi di poca lucidità).

Poi magari, per certi gesti del passato recente, è rimasto uno di quei giocatori antipatici e basta – del genere Acerbi o Theo Hernandez o Zaniolo: gente che può piacere solo ai propri tifosi, e neanche a tutti.

Domanda: il VAR ha soppiantato la vecchia “prova TV” del giorno dopo?

Modifica il 4 mesi fa da uno che però c'era anche prima

Forse non ci siamo capiti… ritengo che il rosso sarebbe stato sacrosanto.

Mi sembra solo da ridere farne un caso per un calciatore abituato a giocare di gomiti, alla prima volta che è quello che le prende. Ma si vede che sono solo io… amen, pazienza.

Il Regolamento

quindi scriverai la stessa cosa anche quando capiterà a Bastoni?

Il Sindaco

Perché no?

Lo ammetto, In generale mi stanno sull’ostia quel tipo di calciatori, diciamo “alla Materazzi”, che si fanno una carriera picchiando senza remore, spesso facendola franca… però sono i primi a fare le vittime, quando tocca a loro prenderle.

Expo

E allora facciamo le stesse considerazioni anche sugli attaccanti, quelli che svengono quando vengono sfiorati e fanno salti carpiati quando il difensore li sfiora.
Ci sono attaccanti che si sono fatti una carriera a rotolare sul prato, esplicitamente per ingannare gli arbitri e farsi dare rigori.
Vuoi nomi? Mertens, Lautaro, Cuadrado, solo per citarne alcuni delle principali squadre italiane.
E allora se va bene che Gatti prenda gomitate senza che l’arbitro applichi il regolamento, ammoniamo senza remore gli attaccanti che vanno a cercare i contatti in area.
Allora forse avremo qualche parvenza di giustizia…

Il Regolamento

Ma a te sembra che Gatti abbia fatto la vittima? A me sembra che Tudor abbia giustamente protestato per due gravi errori arbitrali, di cui uno clamoroso. Non capisco secondo te come avrebbero dovuto comportarsi i due juventini

il correttore

Peggio il tacon del buso.

Interdetto.

Expo

Cioè: è legittimo rubare a uno accusato di furto?
Mamma mia, che ci tocca sentire…

Il Sindaco

Non è affatto legittimo, ma se un ladro abituale finisce derubato, per prendersela serve, come dicevo, un certo coraggio.

il correttore

Niente, una sciagura.

Expo

Guarda che in questo caso non è un tema di “giustizia divina”, di “prendersela”.
Si tratta di applicare il Regolamento, che è abbastanza chiaro e bisogna applicarlo sempre: a quelli “giusti” e anche a quelli antipatici.
E poi, abbiamo imposto la VAR per “aiutare” gli arbitri ad applicare questo benedetto Regolamento, ma da Lissone intervengono quando vogliono.

Il Sindaco

Appunto, il regolamento è regolamento e andrebbero sanzionati tutti gli interventi di questo tipo.

Invece, normalmente è lui a pestare e gli avversari ad aspettare invano il cartellino che non arriva. Per una volta che l’ingiustizia la subisce lui, a me sembra ipocrita farne un caso.

il correttore

A questo punto speriamo ti rubino in casa. E che tu non abbia un codice a cui appellarti.

Expo

Boh, che commento poco illuminato.
E la fermo qui, per non alimentare la discussione.

Il Regolamento

Devo dirlo: un commento così stupido penso di non averlo mai letto

Claudio Mastino 62

Vittoria nel derby capitolino direi meritata della Roma ed anche se il palo di Cataldi può essere un episodio sfortunato la differenza l’hanno fatta come spesso capita nelle partite così equilibrate e dall’esito incerto la qualità dei giocatori; nel primo tempo Pedro, da favorevolissima posizione ha calciato alto e nella ripresa Dia ha fatto ancora peggio,
favorito da un errore di Mancini si è
presentato da solo davanti a Svilar ed ha calciato incredibilmente fuori, mentre Lorenzo Pellegrini a differenza di Dia è stato bravo a sfruttare un occasione nata da un errore di Tavares che si è fatto rubar palla da Resh in una zona pericolosa, colpendo di piatto ad incrociare ed insaccando all’angoletto alla destra di un incolpevole Provedel, il tiro era imparabile.
La Roma ha messo notevolmente in difficoltà la Lazio soprattutto nel primo tempo con un furioso pressing alto che è il marchio di fabbrica delle squadre allenate da Gasperini ed i biancocelesti a loro volta non hanno saputo adottare le giuste contromisure balbettando spesso nelle ripartenze sia con Provedel che spesso e volentieri passava la palla ad uno dei suoi difensori che era pressato da un romanista che in alcune occasioni è anche riuscito a conquistar palla ed a rendersi pericoloso, sia con i giocatori di movimento.
Il migliore della Roma è stato a mio avviso Konè, ottima anche la prestazione di Lorenzo Pellegrini.
Nella Lazio visto che nessuno si è imposto sopra una media direi piuttosto bassa elencherò solo i peggiori e cioè Tavares che ha mostrato ancora una volta tutti i suoi limiti difensivi, Dia che non aveva giocato male ma poi si è mangiato un goal che ha dell’incredibile ed infine Dele-Bashiru, vero oggetto misterioso. La Lazio in ogni caso con gli uomini che ha a disposizione non potrà certo fare nessun salto di qualità e competere ad alti livelli, è da sesto o settimo posto in Campionato, questa è la sua reale dimensione e credo che questo sia chiaro un po’ a tutti, forse solo qualche seguace di Don Chisciotte nutre ancora qualche bella speranza.

Osaragi

Vista la situazione attuale, credo che tutti firmeremmo per un sesto o un settimo posto a fine stagione. Se si guarda il pacchetto complessivo, penso che in realtà stiamo messi molto peggio. Una società assente e disinteressata, una rosa tecnicamente mediocre e male assortita, un allenatore ripescato (non si sa in base a quale logica progettuale) un anno dopo che era andato via perchè “il suo ciclo era finito” e perchè “non era in grado di allenare questi giocatori”. Giocatori che sono rimasti più o meno gli stessi, con qualche titolare sostituito da elementi di livello inferiore, ed in alcuni casi con l’aggravante di un’età ulteriormente avanzata. Risultato più che prevedibile, stiamo rivedendo la stessa Lazio confusionaria ed improduttiva che Sarri aveva lasciato quando diede le dimissioni.
 
A complicare in modo ulteriore una partita già difficile come quella di ieri è stato proprio l’allenatore, schierando dal primo minuto due centrocampisti infortunati (con il risultato di vederli alzare bandiera bianca già nel primo tempo). Poi non è certo colpa sua se ha gli uomini contati, se Guendouzi è talmente fesso da non riuscire mai a gestire le provocazioni ricevute, e se Belahyane pensa che tirare calci sia un modo per sopperire al fatto che in campo viene sovrastato da chiunque, a causa del suo fisico da lanciatore di coriandoli (complimenti a chi lo ha acquistato: dopo Marcos Antonio pensavo che avessimo completato la nostra collezione di nani da giardino).
 
Fatte queste premesse, mi sembra difficile che la Lazio possa aspirare a concludere il campionato nella parte sinistra della classifica. Il problema maggiore è che nè l’allenatore nè i giocatori sembrano in grado di invertire la rotta. Per quanto riguarda Lotito, il massimo che possiamo aspettarci è che continui a portare avanti le sue affabulatorie polemiche contro tutti gli organi federali: una tattica suicida che ci sta garantendo arbitraggi sistematicamente sfavorevoli, ormai da lungo tempo. In questo senso anche il match di ieri non ha fattto eccezione. Sappiamo bene che per tradizione nelle stracittadine romane gli errori vanno quasi sempre in una sola direzione, ma se a tutte le problematiche sopra esposte aggiungiamo il fatto che, per vedere un cartellino giallo a proprio favore, occorre che in campo sia stato consumato come minimo un omicidio premeditato…è chiaro che la montagna da scalare diventa davvero troppo impervia, per chiunque.

Nicola Romano

Di solito partiamo bene e finiamo male , stavolta siamo partiti male e puo’ darsi che finiremo peggio .

Nicola Romano

Sesto o settimo posto ? Bah ! .

redant

In queste prime giornate, l’impressione è che si sia dato agli ARBITRI uno strumento in più per manipolare a loro piacimento il risultato di una partita. A volte interviene, a volte no, a volte a sproposito… mah. Non doveva essere uno strumento per evitare “cantonate” colossali? A me sembra che i varisti richiamino l’arbitro anche su episodi minori e che “la chiamata” significhi già: ordine di modifica sulla decisione presa in campo (e non dovrebbe essere così!).
Direi che la correzione più ovvia sia un comitato di “ex calciatori” che possa in diretta dire la sua (perchè o abbiamo una classe arbitrale in malafede, oppure, è scarsa e il fatto di non aver mai giocato a calcio ad alti livelli forse influisce) e il VAR a chiamata del danneggiato (in modo tale che si valutino effettivamente solo gli episodi che in diretta abbiano lasciato qualche dubbio e non si spulcino deliberatamente solo quelli a favore di…). Naturalmente a chiamata limitata (altrimenti sarebbe il caos) e che si valutino realmente le azioni con la controparte (altrimenti l’arbitro rimarrebbe fermo sulla sua decisione comunque e la chiamata risulterebbe inutile).

In merito agli episodi in Juve-Verona:
1) Il rigore a mio parere è ridicolo. Seppur da regolamento potrebbe anche starci, è proprio fuori dallo spirito del gioco. Azione non pericolosa, mano non volontaria… C’è solo il fatto che il difensore bianconero intervenga in maniera piuttosto maldestra (addirittura chiude gli occhi per non colpire di testa…). Insomma, da punire per incapacità tecnica del difendente! In questo caso ci sarebbe stato bene una ormai vecchia (da regolamento) punizione a due in area e non la massima punizione.
2) Gomitata di Orban su Gatti decisamente volontaria e mirata, rosso tutta la vita! L’impressione mia è però che ci fosse qualche “pregresso”… sembra che Orban deliberatamente alzi il gomito come se volesse preventivamente evitare a sua volta di ricevere una gomitata da Gatti e, viste le due precedenti e gratuite gomitate che Gatti ha rifilato all’altro attaccante veronese pochi minuti prima, io mi riguarderei per bene tutti i precedenti scontri… Non sarà che inconsciamente l’arbitro abbia fatto un po’ di compensazione? Se Gatti difende in quel modo (le precedenti gomitate erano al limite del regolamento e per difendere palla, ma c’è modo e modo, soprattutto se si è in anticipo), non merita di finire le partite a sua volta.

Bah. Non so se perderei più di tanto tempo a spulciare le prestazioni dell’Inter. E’ una squadra avanti con l’età, che ha speso moltissime risorse la scorsa stagione, che non è stata rinforzata con prime scelte (e qui le risorse spese dal padrone sono poche) e con un allenatore che non ha ancora raggiunto un numero di panche in serie A pari a un qualunque mezzo campionato (mi pare sia a 15 vs 19).
Inevitabilmente le carenze sono quelle dell’anno scorso con un anno in più, e anche se i prospetti non mancano (Pio E. innanzi tutto, ma anche Martinez) i difetti non si possono eliminare schioccando le dita. La difesa va sistemata ma ci vorrà tempo. Nel frattempo vediamo cosa accade e come disse il signor B.:”Lasciateci lavorare”.

Modifica il 4 mesi fa da Bob Aka Utente11880
Claudio Mastino 62

Caro Bob, l’Inter fino allo scorso anno era forte, aveva un’ottima rosa ma nello stesso tempo aveva un grande difetto e cioè quello di avere alla guida un tecnico come Simone Inzaghi, dico questo poiché se fosse stata allenata da Max Allegri avrebbe sicuramente vinto almeno altri due scudetti, ovvero quello che ha vinto poi il Milan con Pioli e quello che la scorsa stagione ha vinto il Napoli con Conte.
Quest’anno poi il discorso cambia ulteriormente, la rosa dell’Inter ha diversi giocatori che hanno abbondantemente superato la trentina, alcuni hanno addirittura superato i trentacinque e soprattutto in difesa la situazione è alquanto problematica sotto questo
aspetto. Come giustamente affermi
due o tre giovani acquistati quest’anno hanno delle buone potenzialità ma tutto ciò non è assolutamente sufficiente per far ritornare l’Inter ad alti livelli, in più anche il nuovo allenatore non dà certo molte garanzie essendo di primo pelo e quindi inesperto.

cipralex

Confermo tutto Bob.
La cappella più grande quella di mettere un dilettante allo sbaraglio alla guida di sedicenti ingiocabili.

Luc 68

Lo avevo scritto prima delle vacanze estive. Per lo scudetto non ci sta trippa per gatti. Allegri è la a scavalcare tutti. Tempo un paio di giornate. Troppo nervose le squadre li davanti, benché la juve bella giovane è proprio interessante.

Un cari saluto a tutti
😁😁😁

Gianni Frattini

Il solito OT:

https://secure.avaaz.org/campaign/it/eurovision_no_for_war_crimes_it_localised/?copy&utm_source=copy&utm_medium=social_share&utm_campaign=55504&share_location=post_action

Non ho mai visto l’Eurovision e non m’interessa (come d’altronde Sanremo) ma se serve per testimonianza ulteriore allora ben venga anche questo.

‘Nce vedimme

PS: in occasione della ricorrenza di S. Gennaro e dell’avvenimento del suo (presunto) miracolo (io sono agnostico razionalista ma dando spazio ai miei lacerti di napoletanità, in occasione della ricorrenza di tale evento che, come qualcuno forse saprà, avviene 3 volte l’anno, 19 settembre appunto, anniversario del martirio del santo avvenuto nell’anno 305 d. C., il 16 dicembre in occasione della ricorrenza del miracolo del santo che al ponte della Maddalena fermò la lava proveniente da una disastrosa eruzione del Vesuvio del 1631, e il primo sabato che precede la prima domenica di maggio in memoria della traslazione delle spoglie del santo dal luogo del martirio, Pozzuoli, alle catacombe che presero proprio il nome del santo, vado sempre a controllare se Lui ha sciolto il sangue o no, non si sa mai 🙂 ) l’arcivescovo di Napoli don Battaglia ha fatto un discorso che i pseudo cristiani di questo tempo dovrebbero fortemente interiorizzare.
Credo che lo possiate trovare in rete.

Modifica il 4 mesi fa da Gianni Frattini
luigi.iannelli

OT Mondiali di atletica e non solo

Considerato che fino al 1966 il Botswana si chiamava Bechuanaland ed era un protettorato inglese, ora inizierà la caccia al botswanese da naturalizzare e, di conseguenza, la caccia ai nonni e bisnonni facendo come con i cani tutti gli incroci genealogici possibili per concludere l’affare. Ora se è vero che l’Intelligenza artificiale taglierà tanti posti di lavoro, è anche vero che il business delle naturalizzazioni ne sta creando molti perché la vera caccia all’oro di oggi è indirizzata al medagliere truccato. Una risorsa che ormai utilizzano tutti ed una volta, come il parmigiano, era una furbata solo italiana. Fra argentini e brasiliani arrivammo a vestire d’azzurro anche Sivori (9 volte) ed Altafini (6 volte).

inox

Buongiorno Fabrizio
Carosello anni ’60 Silvestro gatto maldestro “Oh no su De Rica non si può!”
Carosello anno 2025 arbitro maldestro “Oh no sulla Juventus non si può
Dopo più di un secolo di furti e sopraffazioni e non solo nel calcio…….clik: i piromani accusano i pompieri dell’incendio si, un pò come per l’Ucraina: tutto ha inizio con l’invasione della Russia e per la Palestina tutto ha inizio il 7 ottobre. La Lazio non c’è più. Fa strano vedere la curva applaudire i giocatori dopo la sconfitta nel derby senza aver fatto nulla per meritarli poi leggo da qualche parte e anche qui ci credo, pare, sembra che i giocatori laziali Pellegrini, Provedel (ha la madre russa ve lo dico di non fidarvi), Romagnoli e sino a quando c’era Immobile, contribuiscono al sostegno delle spese di pochi ultras in cambio del garantito sostegno e di questo sta indagando la procura. Vedremo. Brodino per l’Inter. Buono Pio Esposito e lo sapevamo noi spezzini e quanto ci manca. Milan l’anno della seconda stella. State a vedere. La Meloni in tv fra i pasticcini mentre i nostri aerei sfiorano quelli russi a fare in culo dall’italia non ha prezzo. Di scemi ne abbiamo avuti tanti ma come questi, pochi. L’unica preoccupazione è la mia vicinanza a siti militari. Il Maestro detiene armi in grado di colpire un bersaglio da migliaia di chilometri con un margine di errore di un metro e questo un pò mi tranquillizza. A riguardo ti/vi consiglio di cercare su You Tube il video 200’000 Phantoms: ciò che era, ciò che è stato e ciò che è il valore della memoria delle politiche di quelli bravi. Quasi dimenticavo…..no…..niente bacio Fabrizio così la prossima volta sarà più bello.

Mordechai

E non solo nel calcio…
Concordo,la Juve ha rubato anche nel cricket e nel burraco.
Fai due passi, forse aiuta.

Expo

Lo so che è sempre meglio evitare… ma sono aaanni che prendi robbe strane…

M42

Quelle lo aiutano ad essere più equilibrato.

Adso da Covisoc
Il Regolamento

Dal momento che sto leggendo commenti aberranti su “rigore si, rigore no”, vi aiuto io, sono qui apposta.
Esiste un documento segreto, che quasi nessuno di voi conosce, chiamato “Regolamento del giuoco del calcio” (si, è scritto proprio così), Edizione 2025.
In un preciso punto del documento, che però è difficile da trovare, c’è scritto:

“È un’infrazione (“fallo di mano”) se un calciatore:
• tocca deliberatamente il pallone con le proprie mani / braccia, ad esempio muovendo mani o braccia verso il pallone
• tocca il pallone con le proprie mani / braccia quando queste sono posizionate in modo innaturale aumentando lo spazio occupato dal corpo. Si considera che un calciatore stia aumentando lo spazio occupato dal proprio corpo in modo innaturale quando la posizione delle sue mani / braccia non è conseguenza del movimento del corpo per quella specifica situazione o non è giustificabile da tale movimento. Avendo le mani / braccia in una tale posizione, il calciatore si assume il rischio che vengano colpite dal pallone e di essere punito”

Sentire quel minus habens dire in mondovisione che “il giocatore ha commesso un CHIARO fallo di mano” fa disperare nelle capacità di comprensione di un testo scritto di alcune persone.

Questo regolamento, e questa è un’altra cosa che quasi nessuno sa, va applicato in TUTTE le situazioni di gioco, in area e fuori area, con qualsiasi squadra in qualsiasi campionato.

il radarista

La Juventus non solo si lamenta per il calcio di rigore contro ma anche della mancata espulsione di un giocatore che ha dato una gomitata a uno dei loro. Non ricordo i nomi ma io una gomitata l’ho vista. Saluti

il correttore

Orban, che non è il l’appellativo dato agli arbitri orbi.

Il Regolamento

la gomitata l’ha vista tutto il mondo, Bocca escluso… “non ho studiato l’incartamento”

Bob Aka Utente11880

Si la sbracciata c’era tutta, A subirla Gatti. Che per combinazione fu protagonista (questa volta “attivo”) di un increscioso pugno a Kwara un paio d’anni fa, e fu trattato ancora meglio dall’arbitro.

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/23-04-2023/juve-napoli-pugno-gatti-kvaratskhelia-testa-social-scatenati-4601267505895.shtml

Il Regolamento

mi piacerebbe leggere un articolo simile anche oggi, sulla Gazzetta… dici che lo trovo?

Bob Aka Utente11880

Non leggo più la Gazza. Ciò non toglie che Kvara si beccò un pizza e Gatti non fu nemmeno ammonito, a prescindere dai lanci d’agenzia. Succede. Ma Tudor, come Alice, non lo sa ..

l'altra faccia della Luna

Una cosa tipo così?

Expo

Quindi, il fatto che Gatti abbia a suo tempo dato un “increscioso pugno” giustifica che si possa impunemente prendere a gomitate, in barba al Regolamento?
Cioè, torniamo alla Legge del Taglione?

Bob Aka Utente11880

Easy Expo, è come dice Raymond qui sotto.

Redmond Barry

No di certo, penso sia solo per dire che le sviste (chiamiamole così) non sono solo a senso unico per danneggiare la Juventus, come alcuni qui dentro sostengono

il nome delle cose

Sono bastati 5 minuti di gioco per farti capire come da altre parti si risolvano molto agevolmente, a favore, casi arbitrali. Tocco di mano del giocatore del Pisa totalmente involontario (voltato di schiena e con gomito a terra!!!), ma che dopo “accuratissima” revisione al Var, abbona amabilmente un nettissimo fallo da rigore di De Bruyne.
È l’esatta riprova di quello che ti dicevo sotto.

Una cosa del genere NON SAREBBE MAI POTUTA ACCADERE A FAVORE DELLA JUVENTUS. E lo sai benissimo.

E dopo un po’ per un intervento assi dubbio in area napoletana non viene nemmeno riproposto il replay, perché come sai bene, anche le regie televisive (con cosa far vedere e rivedere e quando) giocano un ruolo in tutto ciò.

E dopo il gol di Gilmour, che alla fine arriva a dare il vantaggio e mettere tranquillità e consentire di pensare a Conte di aver fatto riposare abbastanza i titolari, il solito arbitro giovanissimo inesperto in casa (ma in trasferta si mette un arbitro internazionale che non si faccia intimidire…) lascia correre anche uno spintone clamoroso del danese che si stava per involare e fare il 2-0.

il nome delle cose

Sono bastati 5 minuti di gioco per farti capire come da altre parti si risolvano molto agevolmente, a favore, casi arbitrali. Tocco di mano del giocatore del Pisa totalmente involontario (voltato di schiena e con gomito a terra!!!), ma che dopo “accuratissima” revisione al Var, abbona amabilmente un nettissimo fallo da rigore di De Bruyne.

È l’esatta riprova di quello che ti dicevo sotto. Una cosa del genere NON SAREBBE MAI POTUTA ACCADERE A FAVORE DELLA JUVENTUS. E lo sai benissimo.

il nome delle cose

Strano però che con Yldiz, Kalulu e Cambiaso ci abbiano visto benissimo, se non dal campo, con la chiamata-Var.

Quella di Kalulu (proprio allo scadere del primo tempo contro la Lazio, come a Verona, poteva costare la qualificazione Champions) risolta in questo modo con queste riprese da Marte:

Purtroppo, c’è una statistica ALLUCINANTE sulle chiamate-Var (tipo quella per l’assurdo rigore concesso contro Joao Mario) e sulle non-chiamate-Var (tipo questa incredibile chiarissima gomitata intenzionale), cioè sulle “sviste” che danneggiano la Juventus. È un dato di fatto incontrovertibile e che non regge confronto alcuno con qualsiasi altra statistica di squadre di serie A, nemmeno per le cosiddette squadrette. Spiace constatarlo ma è così.

Moltissimi arbitri (e sono ormai decenni) vanno proprio nel pallone quando devono dirigere la Juventus, non credo sia mala fede, ma rispondono agli incentivi, perché sanno che passeranno molti meno guai se non si espongono a favore della Juventus.
Prendi anche solo un particolare, il calcio d’angolo non fischiato sul tiro di Openda respinto dal portiere: la palla esce direttamente sulla line a di fondo, una situazione semplicissima da giudicare: ma arbitro e guardalinee che sono lì, non lo rilevano, perché c’è proprio il terrore che la Juve possa vincere la partita nei minuti finali per una loro svista e loro vanno nel pallone.

E anche in questo caso, nonostante i due macroscopici errori, stanne certo, verrà punito (inevitabilmente, dato che per una volta tanto un tesserato della Juventus ha detto qualcosa!) Rapuano, l’anello debole in campo, mentre il core business, la funzione del varista, non verrà in alcun modo messa in discussione, e Aureliano – il vero responsabile dei due scempi – non verrà nemmeno indagato, men che meno punito. Si vuole arbitrare da Lissone e si vuole continuare a farlo.

Expo

Le sviste non sono a senso unico. Anzi, sono ben distribuite, con una preponderanza per le squadre “minori”.
Evidentemente le squadre “maggiori” sono sempre (state) più tutelate dagli arbitri (la “sudditanza psicologica”) e dal sistema.
Quello che è cambiato è la composizione delle squadre.
Ad oggi, è evidente che la Juventus sia passata dal far parte delle Sette Sorelle a esser un paria. Già, perché le altre squadre non la considerano danneggiata come loro.

Quindi, rimaniamo con il concetto della “Juve Rubba”, quando ormai da diversi anni è fuori dagli schemi del sistema. Ovvio che non è Calimero, ma c’è una forte tendenza – e lo dicono le statistiche.

il nome delle cose

Meno di un paria, sta all’ultimissimo posto di queste statistiche.

Bob Aka Utente11880

Esatto. Grazie.

2010 nessuno

Ciao BoB, ieri sera Bergonzi ha evidenziato nettamente come la gomitata del giocatore del Verona fosse stata proprio intenzionale, e quindi da rosso diretto, invece e del giallo che invece gli ha comminato l’arbitro evidentemente vedendo male l’azione o interpretandola male. A tal proposito Bergonzi ha criticato di più chi era al VAR perché nel caso avevano tempo e visuale migliori.
E per quanto riguarda l’allora fallo di Gatti su Kwara, ehh, aldilà della “chiarezza” delle regole del giuoco del calcio, c’è sempre l’umana fallibilità di chi le applica o interpreta , com’è capitato a noi e alle altre squadre

il ghiro

INTER – SASSUOLO   2 – 1     
Chivu lascia in panca Sommer, Bastoni, Miki e il sofferente Lautaro, dentro Martinez, Carlos Augusto e Sucic, rientra Acerbi, conferma per Pio Esposito. Grosso promette danni con il suo collaudato trio d’attacco Berardi-Pinamonti-Laurientè. Arbitra Marinelli, al VAR Pezzuto.
Splendida azione personale di Carlos Augusto, ma il tiro va a lato, risponde Laurientè ma Martinez devia in corner, Esposito sparacchia in curva, al 13′ scende Barella e allarga a Sucic, tocco per Dimarco che di sx la piazza sul primo palo, 1-0. Berardi sciupa un contropiede tirando a lato, Barella alza il mirino al cielo, troppo lungo il traversone di Laurientè per Pinamonti, scende l’Inter a dx da Akanji a Dumfries, assist per Thuram che tira a fil di palo, duri scontri a centrocampo, giallo a Calha.
Ripresa: Dumfries contrato al momento del tiro, Martinez para su Laurientè, testata di Acerbi a lato, giallo a Dimarco, Esposito spara fuori dallo stadio, Doig scende e crossa, Martinez devia la testata di Pinamonti, dentro Lautaro, Frattesi e Luis Henrique, Muric salva la rete sulla girata volante di Esposito, dentro Volpato, Fadera e Thorstvedt, Carlos Augusto spara in bocca a Muric, Frattesi a Luis Henrique che tira a lato, entrano Bonny e Cheddira, poi un tiro deviato di Carlos Augusto finisce beffardo in rete, 2-0. Poco dopo Cheddira, appena entrato, accorcia le distanze, 2-1, poi segna anche Frattesi ma in f.g., Martinez para il tiro di Berardi, giallo a Muharemovic, e per fortuna la partita finisce qui. 
Bene Martinez e i tre dietro, sottotono Thuram e il Calha, discreti Dimarco, Pio, Barella e Frattesi, rivedibile Sucic, inguardabile Dumfries. Sassuolo tosto e indomito fino alla fine.

Modifica il 4 mesi fa da il ghiro
Il Regolamento

Dico solo che se la Juventus avesse fatto onore al suo ruolo di grande squadra e prodotto qualcosa di più di un gol al Verona, nessuno ne parlerebbe…”
Mi sembri uno qualsiasi degli allenatori italiani: quando il VAR decide a mio sfavore sto mezzora in conferenza stampa a lamentarmi degli arbitraggi.
Quando il VAR decide a mio favore “non parlo MAI degli arbitri”.
C’è un termine per definire questo atteggiamento, ce l’ho sulla punta della lingua ma adesso non mi viene.

guido

Personalmente non parlo mai degli arbitri e delle loro decisioni: lo faccio sempre, anche quando, come in questo caso, sono a sfavore della mia squadra. Anzi soprattutto.
Ammetto però che si fa fatica, a volte.

Chakkko

Vittoria importante ma sofferta troppo, prima perché il gol del raddoppio è giunto alla fine della partita solo su autorete, dopo che abbiamo sbagliato troppe volte davanti al portiere per bravura di questo e pure per una certa dose di sufficienza che non ci abbandona mai, sia perché come al solito ci siamo fatti uccellare dopo pochissimo tempo permettendo ad un Sassuolo, fino a quel momento più preoccupato a chiudere tutti gli spazi dietro che a creare pericoli in avanti, nonostante tutti i giocatori talentuosi schierati in attacco, di riaprire la partita e di far venire una strizza a noi poveri tifosi nerazzurri.
L’impressione generale è sempre la stessa: c’è la volontà di controllare la partita non supportata da una solidità generale che possa consolidare certezze difensive ormai smarrite (sul perché abbiamo discusso molte volte) e pure la ricerca di un gioco più verticale con un ritmo però poco continuo per creare pericoli con la continuità necessaria.
Vedremo nel prosieguo della stagione.

Per quanto riguarda i singoli, bene Dimarco e Carlos Augusto; Acerbi attento con Pinamonti, male con Cheddira; Akanji attento su Laurienté; Chala ha cercato di velocizzare il gioco; Barella troppi tocchi; Sucic bravo negli assist; Thuram svagato; Pio volenteroso e vicino al gol con una bella girata. I subentrati non hanno dato la carica giusta (Bonny si fa saltare con troppa facilità).

Saluti

2010 nessuno

Buondì Chakkko, il commento che fai su Acerbi evidenzia con precisione lo stato attuale di Acerbi, e cioè che fa fatica a tenere il ritmo di una partita intera, anche con la sua grande capacità di anticipare l’avversario, e il non aver cercato ed acquistato un buon rincalzo per lui , è una delle mancanze ,direi abbastanza gravi ,della società.
Quanto a Esposito, i numeri ce li ha il ragazzo , però non basta il fuoco, deve anche essere più concentrato, ha avuto due ottime occasioni per segnare ma tutte e due le volte ha sparato alto.

Chakkko

Un vero mistero non aver acquistato un centrale per panchinare Acerbi. Da come si fa intortare dal leggibilissimo triangolo Cheddira-Berardi-Cheddira vuol dire che sul finire della partita è proprio cotto.

Saluti

il ghiro

LAZIO – ROMA  0 – 1   
Defezioni importanti nelle due squadre, Sarri lascia fuori Cancellieri, oltre al sofferente Castellanos, dentro Pedro e Dia, conferma per Rovella e Dele-Bashiru, anche Zac non è al meglio, in panca torna Patric, ancora fuori Lazzari, Vecino, Gigot. Alla Roma mancano Bailey e Dybala, giocano Celik e Rensch, rientra Lorenzo Pellegrini, ma il Gasp punta sugli spunti di Soulè e sulla vigoria dell’ariete irlandese Ferguson. Le due capitoline sono alla ricerca di un successo per placare gli animi esacerbati delle loro tifoserie, anche se entrambe non sembrano nel miglior momento, per le recenti sconfitte e soprattutto per il gioco finora mostrato in campo. Arbitra Sozza, al VAR Di Paolo. 
Sbracciata di Ferguson a Gila, tutto ok, si stira Dele-Bashiru, entra Belahyane, Pedro tira alto, falli sui laziali ma Sozza non fischia, Sarri protesta, Tavares spara in curva, tira Zac ma Svilar salva in angolo, Romagnoli di testa alza sulla traversa, cross in fallo laterale di Tavares, Rovella tira a lato e si fa male, ma resta in campo, Tavares si fa rubare palla da Rensch, palla da Soulè a Pellegrini, che piazza in rete il suo dx, Rovella in ritardo, 0-1. Duro Angeliño su Pedro, fallo inutile di Dia su Mancini, Provedel salva su Rensch.
Ripresa: Dentro Cataldi e Luca Pellegrini, falloso Ferguson su Gila, Angeliño contrato, Luca P. in difficoltà, errore clamoroso di Dia che su lancio di Cataldi va via da solo, ma la spara in tribuna, Mancini contrato, entra il Taty che tira debole su Svilar, dentro Dovbik, poi Pisilli e Baldanzi, dx a lato del Taty, dentro Noslin, El Aynaoui e Tsimikas, giallo a Ndicka, poi brutta entrata su Konè e rosso per Belahyane. Giallo a Gila, poi palla al limite dell’area per Cataldi, splendido tiroagiro che supera Svilar, ma la palla finisce sul palo, poi solo scene isteriche dei laziali che culminano nel rosso ad un nevrastenico Guendouzi.  
Le pagelle: Provedel 6; Marusic 5, Gila 6, Romagnoli 6, N. Tavares 4 (L. Pellegrini 5); Guendouzi 5, Rovella 5 (Cataldi 6), Dele-Bashiru 4 (Belahyane 5); Pedro 7 (Noslin sv), Dia 4 (Castellanos 6,5), Zaccagni 6. All. Sarri 5.  
I romanisti hanno mediamente meritato la vittoria, per l’ottima prova di Konè, bene anche il trio difensivo e i due esterni, in ombra Cristante e Soulè, macchinoso e goffo Ferguson. Deludente Sozza, molto corrivo nell’ignorare i falli dei difensori giallorossi, conduzione irritante che ha causato il crescente nervosismo dei biancocelesti. Sarri ci ha messo il suo con una protesta ininterrotta, con la mancata sostituzione immediata di Rovella e con la insistenza nello schierare un Dele-Bashiru del tutto inconsistente.

Modifica il 4 mesi fa da il ghiro
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