Il gol di Kean in Estonia-Italia. Poco dopo l'attaccante della Fiorentina è uscito per infortunio

Dall’Estonia a Israele, l’Italia di Gattuso in marcia

Estonia-Italia 0-1 (4′ Kean I, 38′ Retegui I, 74′ Pio Esposito I, 76′ Sappinen E)

L’Italia di Rino Gattuso ce la prendiamo così, senza troppe pretese. Abbassato, per forza di cose, il livello delle aspettative, ci sembra tutto rosa, pardon azzurro. Persino la formazione iniziale, tutto sommato, non mi sembrava così male, e quattro attaccanti quattro schierati spalla a spalla lì davanti mi hanno perfino fatto esclamare un “oh cz..o!” di sorpresa. Che sia l’Olanda del Clockwork Orange questa? O la prima linea del Brasile di Garrincha, Vavà, Pelè e Zagallo?

  La constatazione poi che nella front line azzurra titolare non ci sia nemmeno un attaccante di quelli che giocano nelle squadre che fanno la Champions League, ha fatto sbollire i miei entusiasmi. Ma comunque da lì, da Kean e Retegui (e dopo pure il sorprendente giovane interista Pio Esposito) sono venuti i gol all’Estonia che puntellano la lenta risalita della speranza verso i Mondiali.

   La vittoria di Tallin avrebbe potuto essere ancor più secca e rotonda se Retegui non avesse sbagliato un rigore e se Donnarumma non ci avesse messo dentro una di quelle imbarazzanti papere in cui ogni tanto incappa.

  Alle tre vittorie gattusiane andrà adesso aggiunta la partita di Udine con Israele  che si porta dietro il mondo e l’intera questione palestinese. La pace firmata con l’intermediazione del palazzinaro presidenziale Trump, il ritiro dell’esercito israeliano dalla striscia di Gaza, il ritorno a casa degli ostaggi israeliani, le centinaia di migliaia di profughi che lentamente tornano verso le loro case ridotte in macerie e sotto le quali giacciono 77 mila morti, cambia lo scenario di fondo. Anche se restano ovviamente aperte tutte le questioni politiche e umanitarie del sistematico genocidio perpetrato nei confronti del popolo palestinese.

  Israele avrebbe dovuto essere esclusa dalla Fifa dalle competizioni internazionali così come si fece con la Russia, e la Nazionale israeliana purtroppo si porta appresso il marchio propagandistico del criminale Netanyahu. Tensioni e contestazioni ci sono state nella partita con la Norvegia, l’Indonesia non ha dato i visti d’ingresso alla nazionale israeliana di ginnastica artistica che avrebbe dovuto partecipare ai Mondiali, le contestazioni pro Pal non si sono esaurite.

  Israele avrebbe dovuto essere esclusa da subito ma la scandalosa Fifa di Infantino che antepone business e lobby allo sport l’ha protetta e coperta. Adesso che il processo di pace si è avviato, speriamo senza intoppi o sorprese,  non si può andare in senso inverso alla storia.

La rassegna stampa di domenica 12 ottobre 2025

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Il Sindaco

Donnarumma è assolutamente il miglior portiere del mondo (e uno dei migliori di tutti i tempi) tra i pali.

Purtroppo non è tra i primi cento quando si tratta di uscire e di giocare coi piedi, e con una propensione alla distrazione sinceramente incomprensibile per un portiere di quel livello.

Se è vero che 3 partite te le salva lui e anche vero che magari la quarta te la fa perdere, però nel complesso non credo che abbiamo di meglio.

Il Regolamento

Guarda, da ex portiere (per quanto scarso).
Donnarumma NON E’ tra i migliori al mondo né in porta né fuori, e il problema non sono le papere (non conosco UN portiere che non sbagli qualche intervento, esattamente come i centravanti non segnano ad ogni buona occasione).
In porta ha notevoli problemi di piazzamento (sulle penetrazioni dalla fascia l’ho visto più di una volta posizionarsi con il piede INTERNO sulla linea di fondo e l’esterno FUORI dal campo, e sui tiri da fuori spesso non è sulla bisettrice) e qualche difficoltà nel passo di spinta (non corretta distribuzione del peso), che riesce a compensare parzialmente con una potenza esplosiva non comune.
Sulle uscite alte c’è da mettersi le mani nei capelli (ho visto più di qualche volta questo cristone di mt. 1.96 x 90 chili non andare a contendere palloni al limite DELL’AREA DI PORTA 🤦‍♂️, e anche quando esce è estremamente insicuro).
Sulle uscite basse invece è abbastanza bravo, con gli anni ha preso coraggio.
Per quanto riguarda il gioco con i piedi, non commento perché sono vecchia scuola, il portiere deve prima di tutto parare. il resto è contorno.
Purtroppo la formazione tecnica di un portiere richiede ANNI di lavoro e pazienza, si vede che il ragazzo ha saltato qualche fase.
In ogni caso, parere mio, abbiamo parecchio di meglio in Italia.

2010 nessuno

Uhm, prendo atto del tuo commento, perché se hai fatto il portiere sai sicuramente di cosa parli e lo fai in maniera obbiettiva, al contrario di quando parli dell’Inter dove spesso la bisettrice la perdi tu 😎.
Ma per rimanere sul serio, siccome dici che in Italia abbiamo parecchio di meglio di Donnarumma, potresti fare un elenco di almeno 5 portieri meglio, magari anche in ordine di bravura?

Il Regolamento

Non farei classifiche, sia perché ultimamente non sto seguendo le partite come vorrei, sia perché il rendimento di un portiere dipende più di altri ruoli dalla condizione psicofisica del momento. È un ruolo molto difficile.
Diciamo solo che nell’elenco metterei i tre citati, più Cragno.
Il quinto, il più forte tecnicamente, è quello che dovete indovinare, occhio che sto parlando di un portiere italiano ancora in attività.

rusticano

Chiedo senza alcuna vena polemica, visto che non sono per nulla un fan di Donnarumma… secondo te quali sarebbero i portieri italiani molto meglio di lui e perchè? Immagino tu ti riferisca a Vicario e Carnesecchi, mi piacerebbe capire nelle tue valutazioni perchè li reputi migliori di lui e se ce ne sono altri altri. Grazie.

Il Regolamento

completo: vuoi sapere qual è stato a mio parere il miglior portiere italiano degli ultimi vent’anni, almeno dal punto di vista tecnico? Vediamo se indovini

Il Regolamento

Ne faccio una questione esclusivamente tecnica, i due che hai citato (a me in particolare Carnesecchi piace moltissimo) sono sicuramente più completi, anche se meno forti atleticamente. Ce ne sono altri che mi piacciono molto, il mio preferito resta Perin.
Per valutare la tecnica di un portiere si possono osservare alcune cose, queste le prime che mi vengono in mente:
-se sui tiri da fuori lo slancio è con il piede più lontano dalla palla (errore tecnico, manca il c.d. “passo di spinta”)
-dove si posiziona sui tiri da fuori (deve stare sulla bisettrice fra la posizione del tiratore e il centro della porta e circa un metro fuori dalla linea)
-da dove parte per le uscite alte nei cross dal fondo (a circa 2/2,5 metri dal palo opposto, ma soprattutto un metro fuori dalla linea di porta)
-come prepara il salto per l’uscita alta (peso al 70% in avanti e braccia leggermente avanti rispetto alla testa)
-come utilizza la mano di respinta sui tiri forti (mano molto aperta e polso semirigido in modo da accompagnare il pallone verso l’esterno e non verso il centro del campo)
Su questi aspetti Gigio ha MOLTO da migliorare, soprattutto sulle uscite alte

rusticano

Grazie della esauriente risposta.
Sulla tua domanda del portiere con la migliore tecnica degli ultimi 20 anni escluderei Buffon, per quanto fortissimo, perchè direi che la sua bravura era legata in particolare ad un atletismo fuori dal comune.
Azzardo: Peruzzi?

Il Regolamento

No, è ancora in attività

Bob Aka Utente11880

Boranga ?

Il Regolamento

🤣🤣🤣grande Bob, in effetti il vecchietto è tornato in attività.
Purtroppo però non è lui

uno che però c'era anche prima

Pinsoglio? (che non ho idea di come sia tecnicamente, non lo si vede molto in campo; so solo che è uno simpatico, ma mi ha preso la curiosità di questo indovinello che non si scioglie)

No, dai, a Pinsoglio darei un n.g., poverino…🤣

il radarista

Ogni volta che Donnarumma commette un errore, apriti cielo. Non gli si perdona niente. Eppure è stato tutta la partita praticamente inattivo, a parte qualche cross o posizionamento sui corner. Giornata piovosa e guanti scivolosi. Ci sta che, quasi a fine partita, sul 3 – 0, si commetta un errore.
Quando serve, Donnarumma c’è e lo ha dimostrato ampiamente. Questa ferocia contro di lui è insensata. Sono certo che ha rivisto l’errore commesso e ne trarrà insegnamento per il futuro. Abbiamo l’incontro con Israele che, per noi, è sempre stata una squadra rognosa.
Ricordo una Israele Italia al primo tempo 2 – 0 per loro. Nell’intervallo, Sivori, ai giornalisti preoccupati disse. “State tranquilli, ribalteremo il risultato”. E così fu.
Ora avremo un Donnarumma concentrato e preciso e, quando si mette di buzzo buono, non ha rivali. Il secondo posto è accettabile e il primo lo conquistato la Norvegia e non lo ha perso l’Italia che ha fatto quel che poteva, con Spalletti, il precedente CT.

Buona settimana a tutti, anche a tutti gli azzurri in campo, incluso Donnarumma.

Modifica il 9 mesi fa da il radarista
uno che però c'era anche prima

Penso anche io che Donnarumma si sia giocato il bonus-papera in una situazione irrilevante. E che, se la nazionale ha una caratura modesta, non è certo per le sue prestazioni. Agli spareggi si arriva, al mondiale forse, ma il seguito – se c’è un seguito – sarà poca cosa.

2010 nessuno

Concordo RADARISTA

commentanonimo

Salve a tutti. Io sono perplesso. Dopo aver fatto grande la Svezia e la Svizzera ora tocca ai norvegesi. Non ricordo di averli visti ai mondiali o agli europei, onestamente, ma ora sembrano una potenza mentre noi, alla fine tiriamo a casa un misero 3 a 1 con la Estonia. Gattuso mi ricorda un condottiero di una banda da paesotto, povero, che poi lui mi piace, ricordo che e’ pure stato in Scozia da giovane. Mi da’ l’ impressione di essere un uomo d’altri tempi tra giovanotti tra il volenteroso e l’incostante, tutti con un deficit d’atrenzione, vedi Donnarumma. Speriamo scocchi la scintilla ed agli spareggi si ricordino che abbiamo vinto 4 mondiali e fatto un paio di finali pure e non siamo veramente la Norvegia o la Svizzera ma l’Italia.
Sulla Palestina che dire? Speriamo vincano le persone che vogliono la pace, ma sara’ molto dura. Hamas, iraniani e nazionalisti israeliani vivono nell’odio. Vedremo.

Redmond Barry

Concordo sul fatto che complessivamente continuiamo per il momento a restare modesti. I norvegesi però ai mondiali me li ricordo, eccome: a Usa 94 un eroico (si fa per dire…) 1-0, con gol di Dino Baggio dopo essere rimasti in 10 per espulsione del nostro portiere

redant

Ecco appunto, giusto ai gironi e con un uomo in più potevano in qualche modo impensierirci (e li abbiamo battuti lo stesso agevolmente). Ora si spera di prendere un altro 0-3.
O siamo sfortunati…
Chi ci pesca ai sorteggi ora gongola: prima la Svezia, poi la Svizzera, addirittura la Macedonia del Nord… e adesso la Norvegia. I prossimi a gioire chi saranno? Al momento sembra la Polonia, Rep.Ceca, Ungheria e Scozia, se non addirittura potremmo regalare una bella gita in Canadà al Galles, Romania, Svezia o Moldova!
Tutti dei grandi squadroni a quanto sembra…

occasionale

Hai proprio ragione, Svezia, Svizzera Norvegia: paesi con una tradizione calcistica rispettabilissima ma nulla di più – che danno tutta la misura di un ciclo declinante del calcio nostrano che sta assumendo una dimensione ormai pluriennale.

Lì per lì avevo letto di un deficit di erezione e in fondo, sportivamente parlando, si può dire che in qualche modo proprio di questo si tratti .. di un calo della libido calcistica.

Sulla scintilla dei ricordi ci conto poco, considerando che in occasione dell’ultimo mondiale vinto i più grandicelli degli odierni azzurri stavano probabilmente fra l’asilo e la prima elementare.

Quanto al Medioriente anche quì concordo e ribadisco: da quelle parti si odiano profondamente e la pace la interpretano a senso unico (pace per noi e tutto il peggio per loro).
Anche un deficiente capisce che la pace è tale solo se tutti sono in pace .. eppure a quelle latitudini non lo capiscono e piangono disperati i propri morti per ululare di gioia quelli altrui.
Lì la storia è un pendolo.
E’ una fisarmonica che viene spremuta fino a quando non emette più suoni per poi essere rilasciata ricaricando tutto l’odio che ha accumulato mentre veniva premuta .. pronta ad essere spremuta di nuovo: solo questione di tempo.

Modifica il 9 mesi fa da occasionale
nirula's

Il mister é già invecchiato di dieci anni in pochi mesi.
Con avversari più probanti ne vedremo delle belle. O no?

Redmond Barry

Guarda, secondo me già il ritorno con la Norvegia sarà problematico: prevedo una netta sconfitta, anche perché Gattuso ha fatto capire chiaramente che ormai punterà tutto sui play off

M42

Anche se battessimo la Norvegia andremmo lo stesso allo spareggio, vista la differenza reti mostruosa.
E non c’è niente da capire.

redant

Intanto battiamo Israele 5-0, poi appunto c’è da non fare figuracce estreme in casa con la Norvegia (basterebbe uno speranzoso pareggio), poi iniziamo a studiare le seconde dei vari gironi… Io vedo già la Polonia tra le papabili che ci batteranno, sempre che non le regaleremo una partita facile contro la Romania

Mordechai

OT Tennis : incredibile epilogo nel 1000 di Pechino, vince lo strasconosciutissimo monegasco Vacheron, un totale carneade neanche tanto giovane (quasi 27 anni), in una sfida contro…il cugino.
Vacheron, dal numero 204 del ranking al 40, un salto di proporzioni enormi, una sorpresa credo con nessun precedente.
Come se il Cerignola o il Pineto vincesse la CL.

luigi.iannelli

Fantastica Italia e bravo, ma non bravissimo Gattuso perché si è accontentato. Se con tre centravanti abbiamo fatto tre gol, con 11 centravanti ne avremmo fatti undici.
“Un centravanti anche in porta?”
“Certo, in fondo l’unica palla che Donnarumma ha toccato con le mani è stato un cross.”
Ora speriamo che Kean si riprenda perché con Israele si torna agli storici derby europei. Stesso continente, stessa storia, stesso calcio.
Partita tostissima, ma dopo aver strapazzato l’Estonia alla strepitosa media di un gol ogni 30 minuti (con i supplementari sarebbero stati 4), da Gattuso possiamo aspettarci di tutto.
“Migliore in campo?”
Barella su tutti. Un fallo da rosso diretto, una bomba al volo abbattuta dalla contraerea nei cieli di Kiev ed una quantità di assist illuminanti che gli estoni non hanno saputo sfruttare.
Se Gattuso, dopo aver trovato i centravanti, avesse non uno, ma un paio di Barella a centrocampo, mi spiace per Pogacar, ma il mondiale sarebbe tutto in discesa per noi.
“Olre a Barella?”
Sicuramente Di Lorenzo. Impressionante che, malgrado l’Estonia fosse zeppa di fenomeni, non abbia fatto neanche una cappellata. Apprezzabile la professionalità di chi le cazzate le fa solo quando il risultato non è importante.
“Degli estoni, un nome su tutti?”
Donnarumma, ha un fiuto del gol da premier.
“Il rigore di Retegui?”
Una vigliaccata dell’arbitro fischiarlo.
“Non era rigore?”
Certo che lo era e sbagliare un rigore ci può sempre stare, ma tutta la rincorsa ed esecuzione è stata pateticamente ridicola. Un vero made in Italy.

2010 nessuno

Valutazione di Barella, la tua, come dire, molto, molto da tifoso…napolista, ma la critica professionista ha visto invece un giocatore che si sta trasformando in regista, forse anche per la voglia, lì in Nazionale, di proteggere Tonali, e comunque con geometrie che funzionavano, così come il presidio a centrocampo e voto finale 6.5.

Simone Ramella

Caro Fabrizio, la papera di Donnarumma mi ha ricordato la finale di Coppa Italia del 2017, vinta 4-0 dalla Juventus di Allegri contro il Milan allenato proprio dall’attuale ct della nazionale. Il terzo gol di quella partita, infatti, è una fotocopia di quello regalato all’Estonia da Gigio, che contro la Juve era incappato in una delle peggiori prestazioni della sua carriera. Papera a parte, infatti, aveva avuto grossissime responsabilità anche su altri due gol bianconeri. Ieri sera i telecronisti Rai si sono premurati di ricordarci che Donnarumma è “il miglior portiere del mondo”. La verità è che le papere, purtroppo, sono parte integrante del suo repertorio, così come le parate al limite dell’impossibile. Quando è al top ti può far vincere l’Europeo o la Champions League, ma se incappa in una giornata storta può combinarne di tutti i colori. Dal “migliore portiere del mondo”, però, credo sia lecito pretendere di più e se otto anni dopo quella finale continua a ripetere le stesse identiche frittate, che non possono più essere derubricate a errori di gioventù, la colpa forse è anche di chi continua a incensarlo a prescindere.

occasionale

Gigio è un gran bel portiere – di quelli che non ne spuntano certo in continuazione – e di sicuro uno dei top degli ultimi anni a livello mondiale, su questo non si discute.
Qualunque ulteriore, eventuale considerazione – tuttavia – discende da cosa lui si auspica o si attende per sé stesso (e noi con lui).
Perché se a lui sta bene di essere un gran bel portiere, meglio ancora un top assoluto fra quelli che stiamo vedendo in azione in questi ultimi anni .. allora ok, perfetto, va bene così e non c’è nulla da aggiungere.
Se invece aspira a entrare nel novero dei portieri che hanno lasciato un segno nella storia del calcio di tutti i tempi, insomma nell’olimpo dei numeri uno di tutti sempre .. allora direi che da fare ce n’è ancora un po’: principalmente nella continuità della concentrazione e nella gestione delle uscite (non sempre del tutto chiara).
E di tempo per farlo certamente ce n’é ma non è un tempo illimitato: perché a 26 anni sei ormai nel pieno della carriera, insomma non sei più lo Yamal dei pali, la scintillante promessa del mondo che sarà.

Come milanista poi ci sono anche due o tre altre cosette che penso di lui così come, ad esempio, di Leo Bonucci.
Ma non si tratta di questioni tecniche, sono bensì vicende ‘familiari’: che preferisco, dunque, tenere per me.

Ad ogni modo la più pungente – e pure perfida – che mi è capitato di leggere dopo l’infortunio di ieri sera è quella di un tizio il quale ha scritto una cosa tipo “Donnarumma ha smentito Luis Enrique e tutti quelli che dicono che il suo limite è di non saper giocare coi piedi”.

il ghiro

ESTONIA – ITALIA 1 – 3
Ringhio per l’Estonia mette in campo a sorpresa Calafiori, Orsolini e Raspadori, per il loro buon momento di forma, in panca Mancini, Spinazzola, Cambiaghi e Frattesi. L’Estonia prova a metterci in difficoltà, come già fece contro la Norvegia, a giugno perse solo 0-1. Arbitri olandesi, in campo il “turco” Gözübüyük, al VAR Dieperink. 
Tiretto del Raspa, poi da Dimarco a Kean che libera il dx e pesca l’angolino, 0-1. Si fa male Kean, corner a iosa per gli azzurri, giallo a Barella, Kean esce per Pio Esposito, tiraccio di Retegui, ancora corner azzurri, fallo di Kuusk su Retegui, giallo a Kuusk e rigore per noi, Retegui tira ma Hein lo devia sul palo, poi al 38′ cross lungo per Orsolini, assist per Retegui, che di dx trova il gol, ok del VAR, 0-2. Giallo a Palumets, tiretto di Esposito.
Ripresa: dentro Schjonning-Larsen e Sinyavskiy, che spara altissimo, Retegui tira appena alto, Raspa si fa parare il tiro da Hein in uscita, giallo a Peetson, tiraccio di Orso, entrano Cambiaso e Spinazzola per Orsolini e Raspadori, poi Mets e Sappinen, tiretto di Cambiaso, Spina si pappa il gol, giallo a Bastoni, poi scambio a sx tra Barella e Spina, cross per Esposito, che al volo infila la porta, 0-3. Erroraccio di Gigio, che si fa sfuggire la palla e Sappinen pronto appoggia in rete, 1-3. Dentro Cristante e Frattesi, poi Mustmaa, giallo a Cambiaso e Sinyavskiy, punizione diretta di Dimarco parata da Hein. FINE. 
Le pagelle: Donnarumma 5; Di Lorenzo 6, Bastoni 6,5, Calafiori 6,5, Dimarco 7; Orsolini 6 (Cambiaso 6), Tonali 7, Barella 6,5 (Frattesi sv), Raspadori 6,5 (Spinazzola 5,5); Kean 7 (Esposito 7), Retegui 6,5 (Cristante sv). All.: Gattuso 6,5. 
Degli estoni bene il portiere Hein, discreti i difensori, davanti i sostituti subentrati meglio degli uscenti sostituiti. Bene l’arbitro, un turco dei Paesi Bassi, preciso e attento a spiegare sempre i suoi interventi. 

Nicola Romano

Direi maluccio, in rapporto all’ avversario abbiamo fatto poco ,tre gol un rigore sbagliato,qualche altra occasione fallita nella ripresa, pur considerando la perdita di Kean che sembrava la punta piu’ in forma . Se in difesa e a centrocampo era troppo facile, davanti come spesso accade e’ mancato peso e precisione nei cross nel gioco aereo e qualche guizzo vincente a palla bassa , comunque Israele ( Sic ! ) e soprattutto Norvegia, ci diranno chi siamo . Ripeto adesso un commento a sfondo musicale di ieri,dopo Chris Dreja dei Yardbirds , gran gruppo stile Rolling Stones, ma più seri e misurati dei ” Vagabondi, se n’ e’ andato anche John Lodge dei grandi ( a mio avviso ) Moody Blues gruppo di ” soft prog ” poco conosciuto da noi che preferivamo quelli di ” hard prog ” cioe’ Genesis, Yes , King Crimson e Pink Floyd . Rip amici di un po’ del nostro tempo migliore ,con buona pace dei puristi ci metto in mezzo pure i Pooh ,quello sempre per me e’ un bel disco di prog italiano .

2econdo me

Male, male, male. Con buona pace dei commentAttori RAI eccitati dalla quantità di puntarelle e mezze seghe che abbiamo in attacco, la quasi totale assenza di gioco è passata in secondo piano. Abbiamo arrancato contro una squadretta che farebbe fatica pure in serie C. Era palese che con la palla non sapevamo che fare e ci rifugiavamo in una serie di passaggi in orizzontale. La Norvegia (straripante anche con Israele) non è solo Haaland, probabilmente ci darà una lezione anche al ritorno.

La città pulita

Bocca, i serbi hanno rivoltato tutto l’attacco, ma per fortuna dell’Albania il meraviglioso goleador che doveva vinire da noi a fare sfracelli e perfino dare nuova linfa alle assitenze di Modric, è rimasto in campo per novanta minuti. Dal Manzanarre al Reno, dal Po al Danubio fino al Drin. Drin Drin🍻: lunga vita a Vlahovic! 😂
 
Bocca, ha saputo che i pe🍐nt🍐ap🍐er🍐at🍐i hanno occupato anche l’ultimo strapuntino di potere libero, quello dell’EFC? La Melona e il La Russia saranno estasiati: un’altra secchiata di posti di lavoro garantita per gli sherpa dell’Impero – Eja eja alalà, W il Duce!🍻😂
 

il nome delle cose

Come-come-come😂😂😂???

C’è davvero stato qualcuno che sosteneva che quel cecchino di Vlahovic avrebbe fatto migliorare la media-assit che Modric si era costruito in carriera potendo servire brocchi tipo Ronaldo, Benzema, Vinicius e Mbappé 😂 😂 😂 ???

Ma sei proprio sicuro di quello che dici 😂 😂 😂 ???

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