Il Milan di Allegri, la Roma del Gasp e il Var caso politico: tre domande di calcio smozzicato

Evito dei gran minestroni inutili. Vi lascio un appunto in agenda, tre domande che ballano sul tavolo in questa settimana di calcio smozzicato

  1. Il Milan può vincere lo scudetto o è un bluff?
  2. La Roma di Gasperini è la nuova Atalanta o no?
  3. Il Var è una grande invenzione o piuttosto un caso politico?

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

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FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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inox

Buongiorno Fabrizio

Bene la Roma. Secondo tempo gasperiniano sino al goal di mancini e allora ancora più gasperiniano. Bene Pellegrini e bene tutti eccetto Dovbik ma ancora peggio Pisilli. Un fallo inutile ma utile per il Nizza per provare a pareggiare. Pisilli, dopo il rinnovo del contratto con una imbarcata di euro sino ad arrivare ai due milioni al quinto anno, si è perduto. Peccato perchè è anche un nazionale. israele disperato per le sanzioni sottoposte al voto del parlamento e per nulla certe. Il nostro vostro rappresentante lascia la commissione in profonda divergenza e tutto per cosa? 270 mlm di sanzioni su 16 mld di affari armi ovviamente escluse e solo per il territorio riconosciuto a israele quindi non valide per i territori occupati. Definite cuccagna.

uno che però c'era anche prima

…e sotto il nubifragio di Verona (che spegne i bollenti spiriti, caso mai ce ne fossero), il Venezia mi fa il regalo di compleanno. Forza leoni!

Poi magari uno dice: andare agli ottavi a Milano contro l’Inter, che bel regalo del cazzo. Ma tant’è.

Luc 68

Allegri …. sorseggia sardonico il suo prosecco in attesa che gli altri facciano degli errori 😎

fato padrino

dopo un inizio in tono minore il campionato di arbitraggio ha un’impennata;
in testa Rapuano con un promettente Crezzini a poca distanza;
gli appassionati sperano di assistere ad una grande stagione, contando anche sull’apporto dei varisti che sembrano in grande forma;

uno che però c'era anche prima

A fine anno, il migliore che cosa vince? Il fallone d’oro?

Non volevo Gasp, ma...

Non si vuole disturbare l’imprescindibile turno dei sedicesimi (o trentaduesimi?) di Coppa Italia e pretendere un spazio riservato per una misera partita di Europa League, così rubo giusto due righe qua sotto. 
Si cominciano a vedere cose interessanti, centrale e braccetto che salgono, partecipano alla manovra e concludono, marchio di fabbrica del gioco di Gasperini. Bisognerà continuare ad avere molta pazienza ed applicazione quotidiana. Ma un pizzico di ottimismo ci può stare.
Scusate il disturbo.

il ghiro

NIZZA – ROMA 1 – 2
Solite intemperanze pre-partita dei tifosi giallorossi, una tradizione da rispettare. Gasperini apporta varie modifiche alla formazione per la squadra in Europa, si riposano Cristante, Pellegrini, Ferguson, Hermoso, Wesley, giocano Celik, Rensch, El Aynaoui, Tsimikas, Dovbyk, in tribuna Dybala, Bailey, Baldanzi e lo squalificato Ziolkowski. Nel Nizza giocano il noto Boga e un patriarca del calcio, l’ormai 42enne stopper brasiliano Dante, ritornato in Francia dopo il Belgio e la Germania. Arbitri spagnoli, in campo Cuadra, al VAR del Cerro Grande. 
Mendy e Soulè tirano a lato, giallo a Konè, Rensch spara alto, cross di Tsimikas e testata in rete di Mancini. ma lo stopper era in f.g., gialli a El Aynaoui e Ndicka, finezza di Dante applaudita dallo stadio intero.
Ripresa: dentro Pellegrini, che subito impegna di testa Diouf, poi nel giro di 3′ la Roma segna due volte, prima Ndicka di testa su corner di Pellegrini, quindi Mancini in estirada su cross di Tsimikas. 0-2. Dentro Clauss, Moffi e Diop, tiretti di Soulè e di Moffi, entrano Cristante, Pisilli e Ferguson. Al 73′ fallo di Tsimikas su Clauss, poi fallo in piena area di Pisilli su Mendy, per Cuadra è rigore, sx di Moffi, Svilar non ci arriva, 1-2. Spingono i francesi, giallo a Tsimikas per gioco pericoloso, ultimi cambi, per il Nizza Cho e Abdi, per la Roma Hermoso, Svilar molto attento, ma la Roma rischia nel finale, fallo su Cho, per Cuadra tutto ok, giallo a Hermoso e a un Gasp protestante, ultimi tentativi di Cho e Ferguson, ma la Roma porta a casa la vittoria.
Gasp inizia bene in Coppa, azzecca la formazione, passa grazie ai suoi uomini migliori, Mancini e Ndicka, che poi respingono efficacemente i flebili attacchi nizzardi, bene anche  Pellegrini, Konè e Tsimikas. Nizza pericoloso solo a fine partita, ma sempre poco efficace, passa solo su un giusto rigore fischiato dall’ottimo Cuadra.

Mordechai

Stasera da “Vinarte”, minuscola enoteca anche essa dalle parti di Piazza Bellini : una pasta alla genovese di una bontà quasi pornografica. Non ho preso altro. Solo la genovese. Sublime. Passo e chiudo. A domani.

Robocam

Senza offese ma , a noi , che ce fotte ? A domani certo sperando che si parli di calcio e non di cucina e pubblicità, comunque bon appetit

Mordechai

So bene che non ve ne fotte, solo per aggiungere un pizzico di sale e pepe al troiaio pallonaro, che c’è ancora da dire o scrivere su ‘sta cazzo di palla che rotola?
E daje!

2010 nessuno

Ugo ricordati la famosa frase di Virgilio: ” non ti curare di loro ma magna e passa”😉

redant

Fai le veci del “waters”? Il ragioniere è sparito dopo l’ennesima figuraccia.
Almeno sei un pochino più affidabile sui consigli culinari e sportivi.

uno che però c'era anche prima

Il ragioniere non è sparito. Ha scientificamente spostato il muro di casa vicino alla porta, e adesso non può più uscire.

Modifica il 3 mesi fa da uno che però c'era anche prima
2010 nessuno

La notizia più belle che viene dal mondo del nostro calcio oggi è la sorpresa che hanno fatto a Igor Protti tutti i suoi compagni di squadra di quando giocava nel Bari , che lo sono andati a trovare dove abita per festeggiare insieme il suo compleanno per dargli conforto in questo momento durissimo momento che sta vivendo, affrontando una malattia tumorale.

Mordechai

Pollice contro perché?

2010 nessuno

Saranno gli stessi che ti hanno messo il pollice contro per la tua descrizione della cena a Napoli con la genovese, ma chissene del pollice verso Ugo, ah prima di andartene da Napoli devi assaggiare la pizza fritta , ti do qualche nome che mi ha suggerito un amico:
Da Gennaro;
Isabella De Cham, questa è giudicata la migliore,;
De Figliole ;
Gli indirizzi li trovi su internet, buon appetito!

Luc 68

Perché la madre dei cretini … è sempre incinta…

2010 nessuno

Beh Luc, dai pollici verso che ti hanno messo qui pare che sta puerpera abbia fatto parti plurigemellari…

Oracolo di Delfi

Eh no, il palloncino di Nkunku deve essere rossonero, mica può riciclare i palloncini rossi che usava al Lipsia. Quanto al Milan, ‘ndo ‘l ria ‘l ria, l’importante è che stia giocando molto meglio dello scorso anno. Persino lo “sciagurato Santiago” pare sulla via della redenzione.

commentanonimo

Per ora l’unico risultato di un certo rilievo è la vittoria di misura sul Bologna. Sconfitta con la Cremonese e vittorie su squadre di bassa classifica. Credo che la sfida con il Napoli sia dirimente se vince o pareggia allora sì. Se perde, decisamente no. Pronostico? Vince il Napoli.

2010 nessuno

Lo pronostici o te lo auguri? Risposta sincera

commentanonimo

Fermo restando che una partita così è 1×2, faccio fatica a capire come il Napoli possa perdere a Milano.
Ti dirò…vediamo se mi credi. Non me ne frega una beata mazza sotto sotto su chi vince😶. Trovo ci siano cose che prendono di più la mia attenzione, la situazione internazionale, i problemi lavorativi. Per limitarsi al calcio, la nazionale che non va ai mondiali mi ruga di più. In ogni caso, vinca il migliore, importante non dovere discutere dei soliti errori arbitrali.

2010nessuno

Bene, ti ho chiesto una risposta sincera e quindi questa la prendo per buona, ma vorrei rispondere a mia volta:
1) visto com’è andata la partita col Pisa il Napoli potrebbe rischiare veramente con questo buon Milan;
2) certamente ci sono cose che devono prendere, e non solo per te, più attenzione come quelle che hai menzionato, ma questo è un bloog di distrazione sul calcio in genere, perciò…..
3) E magari, qualsiasi fosse l’esito di questa prossima partita, si potesse discutere di calcio e non di errori arbitrali, questo pianto continuo, che a avanti da anni, sulle decisioni che favoriscono solo e sempre quella e che invece si accaniscono solo su quell’altra è proprio un …pianto

Robocam

Non so se è un bluff ma so solo che mi fa divertire , era anni che non vedevo il Milan cosi pimpante e sicuro , sarà per i nuovi arrivati , sarà per il merito di Allegri però vedo che tutti sanno cosa fare e lo fanno bene , tanti goal , pali , traverse e soprattutto un difesa che mo’ non piglia piu goal assurdi , mi sa che comunque dovremo fare i conti anche col buon diavolo poi se vincerà lo scudo è troppo presto per dirlo per ora mi accontento di vedere una squadra che lotta fino al novantesimo , poi si vedrà , non posso che finire il mio pippone con un forte ” Palestina libera “

comevolevasidimostrare

” Palestina libera “ anche me.🏳️‍🌈
O.T
Detto da tempo che il Milan vada “attenzionato”. Buon Mister, un grande Modric, l’assenza di altri impegni, lo mettono nelle stesse condizioni dei “mariuoli” dello scorso anno.
La Roma dovrebbe essere esclusa da tutte le coppe d’Europa per almeno un triennio.

Giorgio Bianchi

Dopo 4 giornate il primo posto del Napoli, a mio avviso, molto, molto provvisorio, non leva e non mette nulla a quanto già si sapeva prima di cominciare. Devo fare solo una piccolissima puntualizzazione. Io ho sempre considerato Lucca una pippa senza alcun dubbio. Il gol che ha fatto contro i pisani è stato quindi una sorpresa. Piacevole dal mio punto di vista, ma grossa sorpresa davvero.
Se nel prosieguo dovesse fare ancora e con regolarità gesti come quel gol, non avrei alcuna remora nell’ammettere che sbagliavo.
Circa la domanda del dott. Bocca mi sembra una ovvietà riconoscere che senza alcun dubbio, anzi da parte mia, che l’ho sempre indicato come favorito, stante l’assenza di coppe e il nome dell’allenatore e di più gli ottimi innesti fatti, Modric in testa che il Milan sia il favorito numero 1 e temo per il Napoli che domenica ne possa ricevere una dura lezione viste le ultime gare giocate ed in particolare quella col Pisa che non meritava sicuramente di perdere. Ma sappiamo tutti che il calcio fornisce anche di queste stramberie come una squadra che perde immeritatamente, cosa che è successa al Pisa. Ma questo fa parte del suo fascino.

PS secondo me Di Lorenzo ha bisogno di riposo le ultime due partite sono state da incubo per lui.

PS2 Il Milan è fortissimo, il 3a0 ad Udine e il replay col Lecce con le seconde linee lo attestano senza alcun dubbio.

Nicola Romano

Ebbene sì , rischiamo l’ imbarcata .

Non volevo Gasp, ma...

Di Lorenzo ha commesso un rigore netto (non rilevato dall’arbitro né dal Var, oltre all’altro, ma quello era De Bruyne) e poi ha regalato il gol finale del Pisa. Già aveva fatto male in Nazionale e col City. Ma per lui non credo ci sarà riposo, lo scorso anno è stato quello con più minutaggio della serie A e mi pare, che pur avendo alternative importanti dappertutto, nel suo ruolo Conte non veda nessun altro.

occasionale

Il tuo riferimento alla sconfitta immeritata del Pisa mi offre lo spunto per chiedermi cos’è che rende così difficile, nel calcio, digerire una sconfitta.

Cos’è, cioè, che nel calcio impedisce di assistere a scene come lo scambio di carinerie fra Jannik e Carlos dopo la finale degli Us Open (mica gli Open di Roccacannuccia) .. o determina il totale fallimento di iniziative come quella del cosiddetto “terzo tempo” che, nel tentativo di dare l’esempio, la Federazione anni fa aveva introdotto (e pure con un certo piglio) al termine delle partite (baci, abbracci, strette di mano e pacche sulle spalle molto plateali in favore di pubblico e telecamere fra giocatori, tecnici e dirigenti ..).

Accettare il risultato e riconoscere i meriti dell’avversario si conferma, nel calcio, più difficile che in altri sport.
Sicuramente per svariate ragioni culturali e sociologiche – che da sempre ne fanno un fenomeno sportivo ‘più caldo’ di tanti altri – ma non ne trascurerei una più tecnica: la quantità dei punti che compongono una partita e ne determinano il risultato finale.

Quando in un match tennistico si giocano che so .. 350 scambi .. è chiaro che chi nell’occasione è il più forte alla fine emerge e che il risultato ben difficilmente potrà essere oggetto di recriminazioni da parte di chi ha perso (perché ci si sono contesi 350 punti – mica due o tre – e su 350 scambi è difficile che singole, fortuite circostanze possano risultare determinanti sull’esito finale dell’incontro).
Stessa cosa per una partita di basket nella quale la palla vada a canestro per 80 o 90 volte.

Negli sport, invece, come il calcio, nei quali la differenza la può fare anche un solo punto (il famoso gol) e che addirittura ammettono il pareggio, anche a reti inviolate (e tra gli sport più popolari sono ben pochi quelli che contemplano il pareggio) .. è inevitabile che singoli fattori del tutto accidentali come un rimbalzo o un palo, un gollazzo o una papera, una decisione arbitrale e via a seguire non sto qui a fare l’elenco – .. possano fare la differenza e decidere da soli il risultato travalicando i valori espressi sul campo.  
E tutto questo ovviamente non aiuta ad accettare la sconfitta ma spinge anzi esattamente nella direzione opposta: verso la negazione dei meriti dell’avversario e verso scuse e giustificazioni quando non addirittura sospetti, ombre, dietrologie, recriminazioni e chi più ne ha più ne metta.

Ma forse, come ben dici, una parte del fascino del calcio risiede proprio in questo: nel fatto che gli episodi e l’imponderabile vi giocano un ruolo che in altri sport è molto più circoscritto, accentuandone fortemente l’imprevedibilità e conferendogli un pathos in qualche modo ‘unico’.

Expo

Tutti gli sport che hai menzionato si basano sulla statistica: la probabilità che un evento (per esempio, il goal) accade nella ripetibilità delle azioni individuali.
Nel calcio, l’evento goal non sembra essere direttamente dipendente dalle azioni individuali, bensì da una serie di fattori casuali (e a volte non tanto casuali, come le decisioni di VAR e arbitri, o le scommesse clandestine).
Si è provato ad introdurre fattori statistici nel calcio, come per esempio gli xG (expected Goals): una metrica avanzata che calcola la probabilità che un tiro si trasformi in un gol, assegnando un valore da 0 a 1 basato su fattori storici come la distanza dalla porta, la posizione dei difensori e l’assist ricevuto.
Tanti opinionisti, tra cui alte cariche del calcio, non credono che siano applicabili al calcio italiano.

cipralex

Nel mondo del ” calcio parlato” si contrabbandano numeri per statistica.
La statistica, intesa come scienza, non può per definizione essere applicata al gioco del calcio.
Che poi molti ne abbiano fatto un lavoro è altra questione…

Giorgio Bianchi

Hai detto decisamente bene, il calcio credo che sia l’unico sport nel quale risulta sempre molto ostico accettare la sconfitta. Sicuramente questo dipende come hai notato tu dal fatto che si segnano pochi punti. Se ogni partita finisse 24 a 20 o 24 a23 credo che ci sarebbero molte meno occasioni per contestare un risultato.
Invece nel caso del calcio essendo la segnatura di un punto spesso decisiva, ecco che nascono facilmente le “contestazioni”.

Ma credo che dipenda anche dal fatto che è uno sport nel quale i tifosi più che in altri sport si identificano, in alcuni casi in modo addirittura viscerale, con la propria squadra e questo proprio per la sua larga diffusione.
Ma come concordavi tu questo fa di questo sport il più seguito.

occasionale

Infatti è così.
La sconsolata frase, che molto spesso ci capita di sentire .. “hanno fatto solo due tiri in porta in tutta la partita e hanno segnato” la dice lunga sulla particolarità del calcio rispetto a molti altri sport.

Auguri per la partita di domenica.
Anzi no .. che auguri, giocate da noi, auguri un cavolo.
Diciamo piuttosto vinca il migliore (che comunque vada sarà il migliore di domenica 28 settembre alle 20:45 e non ancora il migliore del campionato 2025-26) ma soprattutto .. speriamo che chi eventualmente vincerà non lo faccia facendo solo due tiri in porta in tutta la partita.

Giorgio Bianchi

Mi prendo gli auguri per domenica prima che ti ricordassi che giochiamo con voi😄.
Obiettivamente la vedo molto, molto dura. In particolare se confrontiamo le rispettive prestazioni dell’ ultimo turno.🥴

occasionale

Ma certo che è da scudetto e che la mettiamo fra quelle da scudetto.
In Italia queste abbiamo – di squadre – non è che il campionato italiano lo può vincere il Bayern Monaco.
Per rosa e potenziale possono vincerlo Napoli, Inter, Juventus o Milan, non si scappa.
La ricorrenza delle “sorprese”, infatti, la conosciamo bene: di Verona e Samp ce ne possono stare tre o quattro ogni 50 anni e in questo momento all’orizzonte non si vede nulla del genere.

E allora che succederà ?

La differenza la faranno i tecnici perchè torno a ribadirlo .. questo più che mai è l’anno dei tecnici.
E qual’è il primo obiettivo di un tecnico ?
Avere la squadra dalla propria parte dalla prima all’ultima giornata di campionato.
E come si persegue ?
Dimostrando alla squadra che ciò che gli suggerisci di fare funziona.
E’ ovvio che in questo senso Napoli e Milan hanno dei punti in più (a prescindere dai nostri gusti personali in fatto di tecnici): i due che siedono sulle panche di Inter e Juve, infatti, costituiscono oggettivamente delle incognite (sarei portato ad aggiungere ‘grosse’ ma voglio limitarmi).

Dopo di che spendere i nostri residui neuroni per speculare su chi effettivamente ha più possibilità di mettere le mani sul titolo 2025 .. in questo momento (cioè oggi mercoledì 24 settembre 2025) equivale a buttarli dalla finestra.

occasionale

Intendevo ‘..le mani sul titolo 2026’, evidentemente.
Un refuso che conferma, per l’appunto, che almeno per ciò che riguarda il mio caso personale .. i miei neuroni me li debbo gestire con grande oculatezza e parsimonia.

cipralex

Come detto il Milan ha la migliore accoppiata in cabina di regia (allenatore + centrocampo).
Sulla tenuta di Allegri non ho dubbi su quella di Modric forse qualcuno.
Non ha gli impegni infrasettimanali che, alla prima, hanno dimostrato di incidere (molto) sul rendimento di juve e (meno) di napoli ed internazionale di Milano (comunque la meno quotata del lotto non fosse altro per questione di empatia).
Ha subito un torto arbitrale risultato ininfluente contrariamente a quanto capitato alla juve (che c’ha rimesso due punti) ed al napoli (che c’ha guadagnato due punti).
La somma algebrica di quanto detto colloca il milan in lotta con la juve per il secondo posto.
Per ora.

Cuore ross/azzurro

Cioè, aspetta, il Milan ha la migliore cabina di regia, mmmh questa me la segno.
Effettivamente una squadra con Conte allenatore e Anguissa, Lobotka, Mc Tominay e De Bruyne a centrocampo è sicuramente più scarsa…
Ma mi faccia il piacere(cit.)!
Comunque grazie per le risate.
Saluti.

cipralex

Certamente anche il Napoli ha una buona cabina di regia (come del resto ho scritto in altro thread) ma io preferisco quella del Milan come continuo a considerare Camoranesi molto più forte di Politano.
Gusti.

inox

Buongiorno Fabrizio

Presto per dirlo comunque sappiamo che il sarto/a è già al lavoro per affiancare la seconda stella alla maglietta del prossimo anno. Si inizia, come base, con un filo colore ecru e non dorato usando così un profilo basso e scaramantico. Certo che un Napoli iuventinizzato è un avversario difficile e poi ci siamo sempre noi. Forse. Tudor, in conferenza, denuncia l’ovvio: Juventus derubata a Verona. Rocchi, capo arbitri, lo redarguisce dicendogli di tenere i toni bassi. Rocchi e le sue capre (come arbitri, delle persone non mi importa nulla) non solo sono incapaci ma pure permalosi e presuontuosi. Il calcio un passo dal wrestling. Intanto le nostre barche colpite a pastarelle e con fermezza il ministro senza collo chiede a israele (sic!) di garantire la sicurezza per i naviganti. Ma….al governo non c’erano i patrioti? Non devono chiedere ma pretendere al di la di come la si pensi. Daje Roma! Su, elo Bologna!

clauful

si si, argomento molto interessante, ma la vera domanda della settimana, del mese, dell’anno e’: ma Mazzoleni non era l’arbitro anti-Napoli per eccellenza, messo li’ dai “poteri forti” per impedire a tutti costi e con ogni mezzo la vittoria ai napolisti?

il radarista

Il Milano è davvero forte? Lo sapremo a fine partita, quella col Napoli, purché non ci siano espulsioni favorevoli a una delle parti. Il Ghiro spiegherà la sentenza.

Il Regolamento

De Giorgi: “Andrea, aiutami, non so più cosa fare, stiamo giocando malissimo”
Waters: “Tranquillo Fefè, la soluzione è semplice: devi solo dire al muro di giocare più vicino alla rete”
De Giorgi: “Ma sei sicuro? Mi sembra troppo semplice”
Waters: “Fidati, se il muro sta più vicino alla rete, il pallone rimbalzerà nel campo avversario invece che nel nostro, e faremo più punti”
De Giorgi: “E’ un’idea geniale, non ci avevo pensato! Peccato solo che i nostri centrali sono scarsissimi”
Waters: “E vabbè, per quello non c’è niente da fare, io non faccio miracoli. Però potresti fare giocare Galassi, che è l’unico decente”
De Giorgi: “Giusto!!! Vedi che tu risolvi sempre tutti i problemi? Adesso abbiamo la strada spianata verso la finale!!!”
Waters: “Certo, a condizione che non incontriamo Francia o Brasile, che sono molto più forti di noi”
De Giorgi: “Eh, speriamo… grazie di tutto, se non ci fossi tu non so come avrei fatto”
Waters: “Non c’è problema, non a caso mi chiamano lo scienziato dello sport”

Cuore ross/azzurro

Bellissima!

Il Regolamento

Da scudetto no, il Milan è da secondo/terzo posto, come qualcuno sosteneva da prima dell’inizio campionato.

fato padrino

ma certo che è un bluff;
il Milan ha vinto le ultime partite perché non c’era quell’incapace (come mi hanno insegnato i bloggaroli) di Allegri a guidarlo;

Modifica il 3 mesi fa da fato padrino
Redmond Barry

Può essere che la prossima contro di noi la vince pure, ma è un po’ presto per capire se può arrivare primo

il ghiro

MILAN – LECCE  3 – 0
Per passare il turno di C.I. Allegri tiene in panca Modric, Pulisic, Fofana e Estupiñán, giocano De Winter, Ricci, Bartesaghi e Nkunku. Di Francesco prova a sfruttare questa chance, schierando davanti l’ex “bambino d’oro” dei diavoli rossoneri, Camarda. Arbitri lombardi(?!), in campo Tremolada, al VAR Maggioni. 
Dopo un paio di sfuriate rossonere fallo su Nkunku al limite, rosso per Siebert scende a sx Bartesaghi e crossa per Gimenez che appoggia in rete, 1-0. Su assist di Saelemaekers Rabiot da due passi spacca la traversa, giallo a Ricci, tiro di Loftus-Cheek rasente al palo, gioco pericoloso su Rabiot, Früchtl salva in angolo la punizione di Pavlovic, giallo a Kaba.
Ripresa: Dentro Pierotti, Gorter e Fofana, palo di L.C. tiroa lato di Nkunku, poi il Milan passa ancora, nuovo assist di Saelemaekers per Nkunku che infila la porta per il 2-0. Früchtl para su Nkunku e su Rabiot, dentro Gallo, Athekame e Pulisic, che ci mette poco a lasciare il segno, cross di Fofana da dx per il tocco ravvicinato in rete, 3-0. Dopo un tiro di Berisha deviato da Maignan, acora un palo dei diavoli ad opera del solito Pulisic, dentro Odogu e Coulibaly, testata alta di Rabiot. Tutto facile per un Milan facilitato assai dalla superiorità numerica, Lecce troppo debole per impensierire Maignan, i migliori Saelemaekers e il subentrato Pulisic, non male anche Nkunku e Rabiot, promettente il potente Bartesaghi. Per gli uomini di Landucci (assente Allegri) un buon galoppo di allenamento prima dello scontro col Napoli di Conte. 

La Milan pulita

Ottima sgambata (contro un avversario francamente improponibile) senza farsi male, buona per consolidare il buon umore ed oliare i meccanismi, anche delle seconde linee. Di più per ora non si può dire, non certo un pronostico sul piazzamento finale. Test importantissimi, se non decisivi, sono alle porte. Durante la sosta si potranno tirare le prime somme.

Mordechai

È da quarto, forse terzo posto.
Buonanotte.

gmr61

guarda che visto l’andazzo dello scorso anno mi andrebbe bene, poi se venisse di più mica farebbe schifo….

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