Cagliari-Inter 0-2, gol di Lautaro e Pio Esposito

Juventus e Inter: sì, vabbè e allora…?

Juventus – Atalanta 1-1 (45’+1′ Sulemana A, 78′ Cabal J)

 

Cagliari – Inter 0-2 (9′ Lautaro Martinez C, 82′ Pio Esposito I)

Il principio è un po’ quello dei vasi comunicanti. Si svuota lentamente la Juventus e altrettanto lentamente si riempie l’ Inter. Come se si dovesse ritrovare un equilibrio che è quello conosciuto.

  Il terzo pareggio consecutivo tra campionato e Champions League della Juventus di Tudor riapre antiche questioni e riagita vecchi dubbi. La Juventus potrebbe avere, anzi diciamo pure ha, difetti di fabbrica. Tra tutti quelli che sento elencare a me, dalla difesa che non è più quella della BBBC (Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini) al centravanti che non si sa chi sia, a me quello che sorprende di più è non riuscire a identificare nella Juventus un vero leader, un’icona, un trascinatore, un giocatore che ti tiri fuori dalla bocca almeno un paio di superlativi.

  Qual è il campione con cui oggi la Juventus si presenta al mondo? Il suo biglietto da visita… E almeno di questo probabilmente non si può fare una colpa a Tudor, che comunque, come tutti gli allenatori, camuffa l’imbarazzo e ci dipinge una Juventus che non è.

  Il ventenne Pio Esposito è invece l’immagine della nuova Inter di oggi, che cerca fortemente una sua identificazione a distinzione di quella precedente di Simone Inzaghi anche se l’ossatura forzatamente resiste e Chivu sembra voler tornare su quella strada. Le due sconfitte con Udinese e Juventus stessa lasciano tuttora una scia se non di diffidenza, di prudenza. Ma una risalita verso la condizione di normalità c’è,

  Poi al di là di qualsiasi annotazione puramente fredda e statistica resta la sensazione che al momento la storia continui a passare altrove. Certe partite passano via come acqua fresca e si rimane solo con un: sì, vabbè, e allora…?

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

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FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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unclemarvo

Vabbè allora ditelo…
Ma che arbitro incompetente e che Var in malafede ci hanno mandato oggi? Come fai a annullare un gol (meraviglioso; conoscendone le capacità però forse voleva crossare 😂) per un tocco rimpallato di mano che sei andato a vedere e rivedere, e poi a non dare un rigore solare con un braccio largo quanto un’autostrada a 6 corsie?
Oggi perlomeno giocato veramente bene, unico dubbio è che forse il firenze è veramente poca poca roba. Va a finire si retrocede insieme a loroli’.

Ecce homo

Ah, il Var che annulla giustamente il gol (pur secondo le assurde regole vigenti) e non concede giustamente il rigore (secondo tutte le regole – posizione congrua del braccio – e secondo il buon senso) è in malafede, mentre il Var che aveva avuto tutto il tempo per rivedere l’azione e verificare che il tocco di mano di Leris era assolutamente NON PUNIBILE (secondo tutte le regole!) aveva “valutato non correttamente”.
Ah… ok…😂

unclemarvo

Sì, ovvio. Soprattutto appunto essendo la seconda domenica di seguito. Non dico ci si aspettasse qualcosa indietro ma perlomeno che non ci fischiassero tutto contro a prescindere. Ps come fa a non essere rigore quella manata oggi spiegamelo. Trallaltro all’81mo. Ci hanno tolto tre punti e soprattutto regalato uno al Firenze. Ora immaginati se si salvano per un punto solo che rabbia.

commentanonimo

In attesa della sfida tra chi vuole il potere e chi ce l’ha, ma siamo naturalmente anni luce dal Milan-Napoli dei Maradona e dei Van Basten, mi sono guardato gli highlights estesi della Juve. Mi aspettavo, dopo avere letto qua dei 24 tiri a 12 una sorta di partita sfigata. Oserei direi il contrario, gol del pareggio invece abbastanza fortunato, risultato giusto Attacco improponibile, sparito David, arriva questo Openda che non ha fatto un tiro in porta, poveraccio leggo è un giocatore da contropiede in un modulo che non li fa. Kalulu che è un difensore giocava molto avanti, boh, un velo pietoso sui due errori di Adzic (ma è giovane), uno che ha fruttato il gol dell’Atalanta. Gioco lento. Tra l’altro mi è parso che dal lato di Yildiz-Cambiaso va fin che corrono, dall’altra parte invece non c’è nulla. Mi ha lasciato perplesso, insomma il carattere c’è, la squadra rimane da classifica medio-alta, ma mi sembra discontinua, tanto muoversi ma poco quagliare.

lasciami entrare

anche il gol dell’eroina è stato abbastanza fortunato, se intendi con fortunato un erroraccio della squadra beccata;
certo che è discontinua: è giovane e ancora non ha appreso appieno le direttive dell’allenatore;
ma dimmi, cosa ti aspetti da questa Juve? scudetto? zona CL?

commentanonimo

Bella domanda. Cosa mi aspetto? Non so. Forse mi piacerebbe che la serie A tornasse a dominare l’Europa, gli anni ’90, le estati italiane, i figli piccoli, la corsa di Fabio Grosso dopo il rigore, l’urlo di Tardelli, più che aspettative sarebbe bello rivivere qualche cosa di epico…Questa squadra mi intorpidisce.
In ogni caso la zona CL è cosa questa squadra deve ottenere, il pass per l’Europa.

Gennaro

Leggo sulla Gazzetta: “È morto Carlo Sassi: la storia dell’uomo che inventò la moviola e la portò nelle case degli italiani”

La moviola resta, a mio avviso, una delle peggiori cose capitate al calcio. Un’invenzione tutta italiana di cui si sarebbe potuto fare a meno. Ha alimentato una cultura del sospetto e ha indebolito il rispetto per l’autorità degli arbitri, che in altri sport è invece accettata senza discussioni infinite. Il risultato è che oggi, in qualunque dibattito calcistico, tre quarti dei commenti finiscono per riguardare l’arbitraggio, con lamentele puerili sugli “aiutini”, sui “rigorini” e via discorrendo.

Si può dire che Sassi e Paolo Valenti hanno rovinato il calcio?

Modifica il 4 mesi fa da Gennaro
il nome delle cose

Si,quello che dici è – involontariamente, perché quelle non erano le intenzioni né dell’uno né dell’altro – vero. A discolpa di Carlo Sassi, va detto che ci ha anche raccontato che la favola der gò de Turone… era, appunto, una favola per idioti a traino. Purtroppo, e qui sta la parte più marcia e fetida della faccenda, la moviola, in seguito, è diventata l’occhio di bue messo a fuoco ad arte da autentici mascalzoni dal buco della serratura, ha contribuito a diffondere il sentimento popolare su cui si sono poi alimentate tutte le vicende della aberrante in-giustizia sportiva, che speriamo la Corte di Giustizia europea spazzi via definitivamente al più presto.

comevolevasidimostrare

👍

nirula's

Si può dire che Gennaro sta rovinando il blooog?

Gennaro

Grazie per il contributo, non mi ricordo nessuno dei tuoi commenti ma sicuramente i tuoi interventi sono straordinari e alzano il livello generale.

Modifica il 4 mesi fa da Gennaro
2010 nessuno

No non si può dire perché sono stati bravi giornalisti, appassionati di sport e del calcio soprattutto e non si calpesta una tomba per quello che ci rode dentro, e gli aiutini e i rigorini sono più che altro le storie, prevedibili, che fanno le tifoserie incapaci di giudizi obiettivi

Gennaro

Risparmiami la retorica del “non calpestare la tomba” grazie a cui abbiamo santificato Berlusconi arrivando a dedicargli pure un aereoporto

2010 nessuno

Berlusconi non c’entra proprio niente in questo discorso,non si può certo paragonare a due stimati professionisti del giornalismo sportivo, ti sei arrampicato su quello specchio perché hai sbagliato e lo sai.

Gennaro

C’entra eccome, il concetto era “i defunti non possono essere esenti da critiche solo perché defunti” e la mia una reduction ad absurdum, ma questo lo avevi capito benissimo.

Abbiamo semplicemente due opinioni diverse, tu li stimavi, e io no. Càpita.

Ermenegildo Segna

Juventini! Compriamoci ‘sta ‘Scultura Gatto Nero che Porta Fortuna…’ Va!

Mordechai

Schiantata la Bulgaria, campioni del mondo. Coi maschietti e con le femminucce. Posso? Fanculo il pallone (del calcio).

Nicola Romano

Piu’ che mandarceli dovrebbero prendere esempio, con tutti i soldi che prendono, certo le colpe non sono solo di chi va in campo .

Gennaro

Grandi entrambe le squadre

Nicola Romano

Si ma c’ era un rigore per la Bulgaria .

Il Regolamento

Nonostante un Michieletto costantemente sotto standard ( anche oggi), demoliamo anche la Bulgaria e vinciamo facile il mondiale.
Una garanzia Giannelli, Romanò, i centrali e Balaso, la differenza l’hanno fatta Bottolo e Porro, cresciuti tantissimo.
Ah, e naturalmente Sani che ci ha regalato la finale.
Bravo Fefè!!!

Modifica il 4 mesi fa da Il Regolamento
Gianni Frattini

OT1: Meravigliosa Italia di volley maschile. Ho visto solo il 4° set ma hanno giocato da dio. Mattia Bottolo mi è sembrato il martello di Thor. Bravissimi!
OT2: scusa Mordechai, ovviamente puoi anche evitare di rispondermi. Ho letto che sei stato all’Arenella. Io sono un Luciano di nascita ma ho passato tutta la mia fanciullezza e gioventù tra i Camaldoli (Cappella Cangiani) e l’Arenella/Vomero. Mi puoi dire dove sei stato di preciso? Grazie

‘Nce vedimme

Chakkko

Mi scuso per l’intromissione, ma il quartiere dove abito io si chiama proprio “Arenella” (ovviamente in un’altra città). Il mondo del blog è piccolino.

Saluti

Mordechai

In una stradina a pochi passi da Piazzetta Arenella, non ricordo il nome.

Gianni Frattini

Grazie. Io ho abitato diversi anni proprio lì vicino. Ci tengo a precisare che piazzetta Arenella è quella sopra alle scale dove c’è una statua della Madonna e a poca distanza c’è la parrocchia dedicata a Maria del Soccorso. La piazza più grande in realtà si chiama piazza Muzii e la statua che c’è al centro è quella di Salvator Rosa.

‘Nce vedimme

Mordechai

Città meravigliosa, Gianni, senza se e senza ma. Davvero!

Mordechai

Città meravigliosa, Gianni, senza se e senza ma.

2010 nessuno

Un doveroso ultimo saluto al grande Carlo Sassi, RIP.

Il Regolamento

Juventus contro Atalanta:
24 tiri totali contro 12
10 tiri in porta contro 2
14 angoli contro 5
67% di possesso palla

Inter contro Cagliari:
20 tiri totali contro 6
5 tiri in porta contro 0
4 angoli contro 4
59% di possesso palla

Considerando anche il livello dell’avversario:
La Juve ha fatto schifo
L’Inter ha dominato

OK

Modifica il 4 mesi fa da Il Regolamento
EroAdAtene

Bocca, non è da lei confondere Pippo (ex Milan e attuale allenatore del Palermo) con Simone…

il ghiro

CAGLIARI – INTER  0 – 2
Cagliari vuole evitare di essere la vittima sacrificale di un’Inter che vuole rifarsi di qualche passo falso iniziale, Chivu schiera ancora Martinez, De Vrij, Luis Henrique e Carlos Augusto, in panca Sommer, Acerbi, Dumfries e Dimarco. Pisacane punta sul Gallo per fare danni ai nerazzurri. Arbitra Piccinini, al VAR Doveri. 
Al 9′ su perfetto cross da sx di Bastoni Lautaro incrocia di testa, battendo Caprile, 0-1. Tiraccio di Miki, belle trame interiste in buona velocità, tiraccio di Thuram, al 42′ Martinez esce su Belotti, si scontrano e il Gallo ha la peggio, deve uscire zoppicando vistosamente, stessa scena di Ciro Immobile, entra Prati, giallo a Carlos Augusto.
Ripresa: entra Dimarco, botta da fuori del Calha che becca il palo interno, Caprile para il tiro di Thuram, dentro Gaetano e Felici, giallo a Barella, dentro Frattesi ed P.Esposito, tiraccio di Dimarco, dentro Dumfries, su corner gran testata di Folorunsho e palo pieno, girata a lato di Akanji, dentro Idrissi e Borrelli, Dimarco salva su Borrelli, Idrissi salva su Frattesi, poi Dimarco crossa rasoterra per il piattone vincente di Pio Esposito, 0-2. Testata di Adopo a lato, Miki entra in area ma il tiro finisce sul palo esterno, bel tiro di Gaetano che sorvola la traversa, dentro Bonny a partita conclusa. 
Franca vittoria nerazzurra, il Cagliari ha ben meritato, ma l’Inter faceva viaggiare la palla a velocità doppia. I migliori: Bastoni, Calha, Lautaro, Dimarco e un buon Pio Esposito, per il primo gol in A, tra i rossoblu Palestra, Folorunsho e Sebastiano Esposito, niente male anche lui. Ottimo l’arbitro Piccinini.

Gennaro

Da un lato questa Juventus non mi sembra particolarmente brillante. Ha strappato un pareggio di fortuna, con un gol nato da una deviazione casuale dopo essere stata sotto per tutta la partita. La dirigenza d’altronde è la stessa della Ferrari che colleziona figuracce da anni, ormai.

Dall’altro lato però questa stagione la Serie A mi appare piuttosto povera. La Lazio e la Fiorentina sono già in difficoltà in classifica e diversi allenatori non convincono, da Pioli a Sarri fino a Juric. In un contesto del genere la Juventus non dovrebbe avere grossi problemi a conquistare un posto Champions. Se però il livello medio del campionato fosse appena più alto, dubito che Tudor potrebbe avere vere possibilità.

Per lo scudetto invece credo che la corsa resterà un affare tra Milano e Napoli.

Modifica il 4 mesi fa da Gennaro
Mordechai

Credo invece sia affare del solo Napoli. A me che non imploda per qualche motivo, ma non credo che accadrà.

Oggi, puntata a Procida, domattina (sigh!) si torna a casina…

Ciao?

Nicola Romano

Sarebbe ora che tornassi a lavorare .

occasionale

In questo momento non sei lucido, insomma sulla questione di cui trattasi non sei obiettivo, risenti di condizionamenti ambientali.
Scherzo eh .. buona conclusione della vacanza !

Mordechai

Il Napoli, obiettivamente è un gradino superiore a tutte.

Gennaro

😆

Mordechai

Giuro che manco sapevo che giocava la Juve…a quell’ora stavo all’Arenella per un aperitivo con la dolce consorte.
Abbiamo fatto pena? Stica.

lasciami entrare

pena no:

Possesso
67%
33%
Tiri in porta
10
2
Tiri totali
24
12
Corner
15
5
Passaggi
537
235
Falli commessi
6
7
Fuorigioco
1
0
Cross
34
9
Dribbling
23
14
Ammonizioni
0
1
Espulsioni
0
1

ma si è aperta la caccia a Tudor, spero che la nuova dirigenza non sia pusillamine e quasi inesistente come la vecchia ma realistica: più che il posto nella prossima CL e passare il turno a gironi in questa non possiamo ottenere;

GenZ

Se ti riferisci a me, l’avevo criticato aspramente anche quando eravate tutti eccitati per il gioco a caso ed i finali a culo.

lasciami entrare

mi riferisco a tutti quelli che non danno tempo e se un allenatore non vince subito il campionato lo vogliono giubilare;
con quelli intendo tifosi, giornalisti, dirigenti e posteggiatori;
a me sembra chiaro che dovendo ripartire quasi da zero ci vuole tempo: Salsomaggiore non fu fatta in un giorno;
io a Tudor (e prima a Motta e prima a Pirlo) darei almeno due stagioni, essì che non era la mia prima scelta, posto che Conte era inarrivabile (mica è fesso) speravo in Gasperini o Italiano;

GenZ

Il campionato???!!!??? Ma chi vuole vincere il campionato??? Io voglio un progetto di cui si capisca il senso, e con Tudor – scelta di ripiego dopo aver cercato laqualunque – non ci siamo proprio.
Non aver protetto e subito boicottato Motta è stato un suicidio.

Modifica il 4 mesi fa da GenZ
occasionale

Sulla questione delle due stagioni dire che quoto totalmente è un eufemismo.
Tempo fa ne scrissi quì sul blog sostenendo che due stagioni dovrebbero essere davvero il minimo sindacale da accordare a un allenatore (salvo vistose debacle in corso di stagione ma x vistose intendo rovinose, pesanti e drammatiche).
Perchè .. come si fa a pensare che in campionati di questo livello (e il nostro pur con tutti i suoi tanti limiti resta comunque uno dei campionati europei top) uno, prendendo una squadra in mano ai primi d’agosto e iniziando il torneo 20 giorni dopo, possa passare al gruppo (nuovi acquisti compresi) mentalità, tecnica e risultati ai massimi livelli ?
A me pare un’autentica follia.
Ricordo però che sulla logica del mio ragionamento raccolsi scarsi consensi e poca solidarietà.
Più di qualcuno, se non ricordo male, mi spiegò che due anni sono troppi e che ormai non si danno più a nessuno: cosa che in effetti è vera perchè se mi guardo intorno lo vedo pure io che ormai due anni non li concedono più a nessuno .. e liberi di farlo, naturalmente, perchè i soldi ce li mettono loro (mica io).
Quello che io contesto è che un po’ tutti ci stiamo abituando a queste logiche – che ormai ci sembrano del tutto normali e per nulla meritevoli di essere censurate o almeno discusse.
Poi però non lamentiamoci del basso livello tecnico del massimo campionato (che anche quest’anno – a sole 5 partite dall’inizio – si sta già affacciando in tutta la sua imbarazzante evidenza).

Mordechai

Dalle stelle alle stalle in pochi minuti, insomma, solita storia.
Lo dico fin da oggi : fiducia a Tudor fino alla 38ma giornata, il consuntivo va fatto a bocce ferme e non sull’onda del “pathos” del momento.
Terzo posto (il secondo sarebbe un miracolo) e in CL un quarto di finale (più probabile un ottavo).
Non credo si possa realisticamente sperare in qualcosa di più.

2010 nessuno

Ciao Ugo, solita storia? 😊 Eh già,mi ricordo ancora i commenti dei tuoi cotifosi, anni fa, e nel periodo del quinquennio di campionati vinti da Allegri, che se per caso capitava una sconfitta, apriti cielo! Che lui non era adatto, che bisognava cambiare un terzo di giocatori a stagione ecc….. orgasmo tifoso…

lasciami entrare

il terzo penso sarà del Milan, ma non sono uno scienziato del cacio come quello che frequenta il bloggo;

Chakkko

Sbloccata molto presto la gara, grazie al gol di Lautaro giunto al termine di una bell’azione manovrata con cross di Bastoni, gli uomini di Chivu hanno cominciato a gestire il ritmo della partita a proprio piacimento, non soffrendo praticamente nulla grazie anche all’arrendevolezza del Cagliari, più preoccupato a chiudere gli spazi dietro che a cercare gloria in avanti, creando più volte i presupposti per il possibile raddoppio. Bene anche l’approccio alla ripresa, quando siamo andati più volte vicini a segnare quel gol che ci avrebbe tranquillizzato maggiormente ma senza riuscirci. Come spesso accade, quando la partita rimane in bilico basta mutare l’atteggiamento per mettere in difficoltà un avversario fino a quel momento pacificamente in vantaggio ed infatti il Cagliari, aiutato dai nuovi innesti più propositivi e dalla spia della riserva accesasi nei serbatoi di qualche nerazzurro, si è buttato in avanti tentando di agguantare un pareggio sfuggito soltanto per un palo salvifico su colpo di testo di Folorunsho. Per nostra fortuna nel ribaltamento di fronte siamo riusciti a raddoppiare grazie ad un crosso tagliato di Dimarco ribattuto in rete dal nostro Pulcino Pio, smorzando i residui ardori di un Cagliari svegliatosi troppo tardi.

Per quanto riguarda i singoli, voti in su per Lautaro, ovviamente, Pio e Chala. Miki a questo livello fa ancora la sua figura. Il tanto vituperato di Dimarco ha prima salvato un gol su tiro ravvicinato di Borrelli e poi ha messo l’assist per la seconda marcatura. Attenti nel complesso i difensori, poco sollecitati nel primo tempo ma più in affanno quando il Cagliari ha alzato il ritmo (colpevoli nella mancata marcatura su Folorunsho, che ha potuto colpire di testa indisturbato). Barella ha corso un po’ a vuoto; Frattesi un uomo in meno in copertura. Luis Enrique timido come un novizio. Martinez ami sollecitato.

Saluti

La Milan pulita

Arrendevolezzza, ma dai?

Questa contro i Giulini’s vale tanto quanto la prima contro la Gazzettese di Cairo.

Comunque, menomale che il difensore del Cagliari ha opportunamente tolto il piede e gli ha finalmente fatto segnare un gol a porta vuota. Così la Gazzetta nerazzurra è andata in estasi ed ha evitato il duro lavoro di scrivere trenta articoli su quanto sia bello lo scarpino di Pio Esposito.

PioPio
2010 nessuno

Ciao Chakkko, va bene rimarcare il palo dei cagliaritani con Martinez impotente, ma anche i nostri avevano preso un palo poco dopo aver segnato il primo gol e un altro verso la fine della partita, se facciamo il gioco del “se fosse entrata la palla” eravamo comunque con un deciso vantaggio. Certamente però i nostri sui traversoni degli avversari nell’area piccola devono imparare a stare sempre e più attenti all’uomo che si inserisce, più che a guardare la palla e qui comunque Chivu si deve fare sentire con dirigenza e proprietà perché già mercato di gennaio si trovi un valido rincalzo di Acerbi senza guardare troppo al risparmio.

Chakkko

Sui colpi di testa la prendiamo più in attacco che in difesa, è evidente. Perché non lo so.

Saluti

GenZ

Il dinosauro croato, promosso ad emblema di un non meglio precisato DNA juventino, avrebbe voluto fare quello che fa Juric (senza Hien, Scalvini, Ederson, de Kateleare per oltre un’ora, Lookman e De Roon per gli ultimi 15 minuti) ma non ne è capace. Almeno non più. Si, perché lui che sapeva fare una cosa sola, spingere sulle fasce e fare ri-aggressione alta, il gioco di un tecnico provinciale qual’è, ora punta a darsi uno standing da tecnico-top – e mi scappa da ridere… – proponendo una squadra senza capo né coda né, soprattutto, senza una qualsiasi idea di gioco, sperando nei finali a culo. Così capita che l’Atalanta dimezzata concluda tre volte a botta sicura, mentre la sua squadra si affidi ai rimbalzi in area avversaria e a traversoni sempre due o tre tempi in ritardo.

David (l’unica punta davvero di nostra proprietà – Vlahovic è praticamente free agent e Openda un prestito) incredibilmente fuori dai radar dopo l’ottimo precampionato e avvio di stagione.
Adzic, schierato come secondo elemento della coppia dietro il presunto striker, viene piazzato a giocare a caso in qualsiasi zona del campo a perdere palloni sanguinosi, pestando i piedi ad un Koopmeiners che aveva inizato molto bene e, soprattutto, lasciando solo quel povero Cristo di Openda, staccato di trenta metri, a fare il tergicristallo su tutto il fronte d’attacco, cosa ancora più imbarazzante vista dagli spalti dello stadium, ve lo assicuro.
Yldiz, già con un minutaggio smisurato a fine settembre, lasciato sulla fascia per fare accentrare Cambiaso (manco fosse Cruijff, tanto più che una cosa è entrare dentro al campo come esterno difensivo della difesa a quattro, tutt’altra cosa è farlo da “quinto” della difesa a tre, lasciando scoperta la fascia di competenza, costringendo il nostro miglior talento a coprirla).
Thuram già bolso (ma quando lo gestiva Motta, dicendo che non regge più di 70 minuti scarsi e due partite consecutive, veniva massacrato).

Nessuno che abbia idea di cosa fare, le uscite in sicurezza dal basso sono una chimera, il pressing alto portato sporadicamente, eluso in modo elementare dalle riserve bergamasche con tanto di un 2008 titolare. Le mitiche verticalizzazioni sempre abortite, già nel pensiero. Quando poi imbottisce le fasce offensive, ecco che vediamo Vlahovic uscire sull’esterno per andare lui a crossare, mentre quando rimane in area, mai – MAI! – che tagli su quel cazzo di primo palo. Zhegrova, Joao Mario, Kalulu, Cambiaso, Yldiz mai che crossino di prima intenzione, ma rientrano una, due, tre, quattro volte finché anche l’ultimo buco è stato tappato.

Ma secondo il dinosauro croato abbiamo fatto una grande prestazione. E ciò dà la misura dell’impotenza a cui ci abitueremo.
 
Comolli ha dato prova di essere una persona seria, decisa e competente. Allora, noi stiamo pagando un tecnico vero, moderno (che aveva dimostrato di sapere come si prende il controllo del gioco, anche con Savona e Mbangula, anche senza Bremer, anche in diverse partite consecutive con soli 10-12 uomini di movimento disponibili, almeno finché non era stato boicottato prima da quella sciagura fiorentina di Giuntoli e poi dalle tantissime mezzeseghe caratteriali che avevamo ed abbiamo in rosa) per guardare le partite da casa. Vada subito a riprenderlo, lo riporti a Torino, imponga un rapido confronto con i calciatori e lo rimetta alla guida di un progetto serio che guardi al futuro.

Modifica il 4 mesi fa da GenZ
Il Regolamento

Ma uno che “non ha idea di cosa fare” come fa a portare la sua squadra a 24 tiri totali, di cui 10 in porta, e 14 angoli?
Fortuna, immagino

GenZ

Stai seguendo la finale di volley, vero? Ecco… continua.

Il Regolamento

Scusa, ma chi cazzo credi di essere? Solo per curiosità…

cipralex

Legge Nature abitualmente, mi pare però perché qui ci sono quattro o cinque amici al bar che paiono scrivere da un’unica tastiera…

GenZ

Uno che ti tratta come meriti. Non farci caso…

Modifica il 4 mesi fa da GenZ
Il Regolamento

Ma figuriamoci, sei solo un povero cialtrone come tutti noi, e non capisci un cazzo di calcio esattamente come me. La differenza è che io lo so, tu ci arriverai, tranquillo

GenZ

Intervieni ogni 5 minuti, ma non sai cosa dire, a parte le solite frasi fatte. Tu non hai la minima idea di cosa sia il calcio, forse il volley. Io parlo di quello che so.

Il Regolamento

“Io parlo di quello che so” non è male… 🤣🤣🤣
Bene, allora palesati, fai sapere a tutto il blog quale grande tecnico si pregia di stare qui a perdere tempo invece di essere in campo ad allenare.
Altrimenti sei solo hot air come tutti, qui dentro.
In ogni caso io ho fatto una domanda e la tua risposta è stata ESTREMAMENTE scortese.
Non so se sei il grande allenatore che dici di essere, sicuramente non hai ricevuto una buona educazione.

Mordechai

TM l’avrei tenuto anche per la prox stagione, con lui ci sarebbe stato un “progetto”, con IT (brava persona per carità) ci si è reimmobilizzati.

il ghiro

JUVENTUS – ATALANTA  1 – 1
Duello croato, anzi spalatino all’Arena. Tudor sostituisce Conceicao con Adzic e David con Openda per affiancare Yildiz, Koop a centrocampo per Locatelli. Juric guida all’assalto dell’Allianz un’Atalanta, in maglia orange per l’occasione, mutilata dalle tante assenze (Scalvini, Hien, Kolasinac, Bakker, Zalewski, Scamacca), ma vogliosa di ben figurare, giocano Kossounou, Ahanor e Sulemana, in panca il reprobo ma pentito Lookman, davanti si aspetta i gol del temibile bomber Krstovic. Arbitra Sozza, al VAR Meraviglia. 
Si entra subito nel vivo, cross di Yildiz e testata di Kalulu sul palo, tiraccio alto di Krstovic, attacchi da ambo le parti, Krstovic prima incespica poi spara a lato, tiro di Thuram deviato, tiraccio di Samardzic, giallo a De Roon, Stecchino devia il tiro di Adzic, scontro Openda-Sulemana, tutto ok, tiretto centrale di Yildiz, errore di Adzic e bella azione orange conclusa dalla stoccata di Sulemana, 0-1. 
Ripresa: Sempre Sulemana in attacco perde palla 2 volte, Krstovic sballa 2 volte il tiro, Ahanor canna il contropiede, errore orange, ma Adzic crossa troppo forte, dentro McK e Vlahovic, poi anche CdK, testata di Pasalic deviata da DiG, ciabattata in curva di Pasalic, dentro Zhegrova e João Mário, poi Musah, cross in area orange lisciato da Ahanor e Cabal insacca da due passi, 1-1. Secondo giallo a De Roon, orange in 10, giallo a Zappacosta, Stecchino devia su Koop, poi Adzic gli tira in bocca, Koop spara fuori, Stecchino para o devia tutto, e l’Atalanta regge fino al 95′. Il duello tra i due croati; Igor e Ivan, non ha visto vincitori, ma Juric può recriminare qualcosa di più. I migliori: ottimi i due portieri, nella Juve pericolosi solo Yildiz e Zhegrova, nella Dea buoni Djimsiti e Sulemana. Sozza senza infamia e senza lode. 

nirula's

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