Genoa - Juventus 0-1, gol di Vlahovic

La Juventus ringrazia di non essere riuscita a vendersi Vlahovic. Che da reietto e separato in casa è sempre meglio di David. E pure Kolo Muani. L’Inter ripiomba nelle paturnie della stagione scorsa. E’ ancora sotto l’effetto dell’implosione interna. Come Gassman e Tognazzi nella cucina de “I Nuovi Mostri”…

Il caso Vlahovic all’incontrario, cioè la forza dirompente di non-caso, la paturnia interista che viene da molto lontano e scopre un nodo irrisolto della saga nerazzurra, non saprei però quale, il fatto che materia e antimateria convivano in Serie A in un equilibrio molto instabile, e cioè la Lazio di Sarri che due ne prende e quattro ne fa, ma non è la sola (l’Inter appunto).

   Direi che il mix propone una serie di combinazioni tale, che il campionato di Serie A ha ormai una prevedibilità praticamente pari al numero di possibilità dell’estrazione del Superenalotto (622.614.630). Per cui ogni nostro ragionamento ha la stessa possibilità di stare in piedi di un bel 6 stramilionario al bar sotto casa. Ogni chiacchiera è puro esercizio accademico essendo completamente sconnessa dagli eventi, che seguono un corso loro da noi del tutto indipendente. Il mozzicone di campionato della domenica sera (Genoa-Juventus 0-1, Inter-Udinese 1-2, Lazio-Verona 4-0) ne è la dimostrazione.

Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi ne "I Nuovi Mostri" (1977)

Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi ne “I Nuovi Mostri” (1977)

  Gli occhi spiritati di Lautaro di un surreale Inter-Udinese 1-2 dicono che ancora siamo al maggio scorso o peggio ancora nel mefitico giugno americano quando l’Inter è definitivamente implosa alla maniera di Gassman e Tognazzi nella cucina de “I Nuovi Mostri”. Non entro nell’argomento Chivu perché magari potrei classificarlo come “effetto” dello sfilacciamento interista e non “causa”. E ancora non se ne è venuti a capo.

  Vlahovic è invece il paradosso fatto centravanti. Inutile ricostruire i passaggi e le svolte di una storia sbagliata. Non so se in questo momento l’incerto ponte di comando della Juventus si danni l’anima e pianga lacrime amare per non essere riusciti a vendere un giocatore che costa troppo – pensa un po’ se questi problemi ce l’ha la squadra più ricca e potente d’Italia …-  alla Juventus. O piuttosto ne gioisca visto che il panchinato, reprobo e separato in casa, fa adesso i gol che servono al posto di giocatori che il ponte di comando ha ingaggiato (David) e addirittura si ingegni per comprarne o almeno riportarne a Torino altri (Kolo Muani). Con altro improvvido impegno di denaro e investimenti

  E’ chiaro che la situazione completamente sfuggita di mano abbia partorito spontaneamente una sua soluzione abnorme e quasi psichedelica, come un cocomero che spunta bel bello in un campo di cicoria. Oh, e questo?

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

***

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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commentanonimo

Ma ma ma il titolo di Bocca? Reietto uno che cucca 12 milioni all’anno? Anche no direi.

P.S. Godiamoceli nei prossimi giorni i commenti dei pochi interisti rimasti sul blooog che se perdono a Torino non li vediamo piu’…P.S. E’ una battuta😂 ovviamente.
P.S.2. Come dice Il Sindaco. La vicenda dei piedi e Donnarumma puzza di pretesto e balla. Da Guatdiola coi piedi a 🍌?

cipralex

A giochi fatti direi che il Napoli, detentore, è la società che ha meglio operato con De Bruyne e la migliorata qualità complessiva della rosa rimediando pure allo sfortunato infortunio di Lukaku e rimane quindi la favorita d’obbligo.

A seguire metto la juve anche se a mio avviso un po’ corta a centrocampo sia in termini di quantità che (soprattutto) di qualità (a questo proposito temo ci sarà da pentirsi della cessione di D.Luiz e della rinuncia a Pogba) ma considero comunque determinante il cambio dell’allenatore.

Dopo queste due un gruppo di squadre che per motivi diversi mi risulta difficile “mettere in classifica”.

Il Milan ha un grande allenatore (il migliore per me) e il “vantaggio” (?) di non giocare le coppe ma il mercato è stato davvero deludente (non per le casse del club) e per sola casualità c’è stata la possibilità di prendere Rabiot. Resta un buco serio in difesa.

L’Atalanta ha perso un sacco di gol (Retegui e Lookman) e l’allenatore che ne ha fatto la storia :la vedo dura.

Alla Roma con Ranieri, Gasp e i giovani acquisti hanno saputo creare delle buone premesse che vanno benissimo se l’ambiente le accetterà come tali.

Il Como fa ben sperare con una società solidissima, molti giovani calciatori che odorano di buon giocatore e qualcuno anche di campione.

Il Bologna non mi pare migliorato la Fiorentina un po’ invece si.

L’Internazionale di Milano è finita da un pezzo ma hanno scelto di far finta di no.

…io ho buone sensazioni…

+gretini -cretini

purtroppo non è arrivato Tonali;
non ho seguito, costava troppo o ci ha rifiutati?

cipralex

Mah , credo non sia mai stata un’opzione.

Mordechai

OT : ho visto un’oretta della partita tra Sinner a Bublik. Sinner semplicemente impressionante, mai o quasi mai ho visto qualcosa del genere, ai limiti della realtà, come giocare contro un muro di cemento armato dotato di gambe e braccia.
La migliore definizione di Sinner l’ha data a fine partita proprio Bublik : “Pare fatto con la IA”.
Il quarto di finale con Musetti potrebbe essere tanta, tantissima roba; se Musetti, che è in grandissima forma, non se la farà nelle mutande (come temo accadrà), potrebbe uscirne fuori una partita d’una bellezza e spettacolarità uniche, proprio perchè i due non potrebbero essere più diversi.

occasionale

E’ ufficiale, Gigio è alla corte di Pep con il compito di proteggerne i legni.
Mmhhh .. personalmente l’esperienza inglese gliel’avrei decisamente sconsigliata.
Fermo restando, infatti, tutto il suo valore temo che certi suoi limiti possano renderlo particolarmente vulnerabile rispetto ad alcune caratteristiche tipiche del calcio anglosassone, insomma .. che il calcio d’oltremanica possa non essere quello a lui più congeniale.
Naturalmente spero – anzi sono certo .. di sbagliarmi.
E l’augurio, in ogni caso, è che ‘lui speriamo che se la cava’.

Gennaro 2

Non tanto il calcio d’oltremanica, quanto a quello di Guardiola

occasionale

Giusto, ineccepibile, anche questo è un aspetto del problema.
Ma ciò che mi fa temere di più per Gigio è il suo impatto col calcio inglese nel suo complesso.
Ma magari sono io che tendo eccessivamente all’allarmismo/pessimismo (o più semplicemente a non capire granchè di pallone).

il radarista

Gigio Donnarumma è giovane, nonostante il ricco curriculum e, dopo aver imparato il francese, potrà imparare anche l’inglese. Da questo punto di vista è un uomo fortunato. Quanti italiani, per imparare bene l’inglese, sono andati a fare lavoretti, anche alla pari. Lui può essere utile alla squadra inglese e ricevere in cambio la cultura inglese, che non gli farà certo male. I 18 mln annui del suo contratto? Dettagli secondari.
In ogni caso gli auguro buona fortuna e una vita fatta di gioie e di felicità ricordandogli sempre che la sua agiatezza potrebbe contribuire a regalare qualche sorriso a chi non si può permettere nulla.
Speriamo che non giochi troppo bene contro il Napoli.

Il Sindaco

Non è curioso? Ufficialmente se ne va da Parigi perché “non adatto” al tipo di gioco che vuol fare Luis Enrique… per approdare a Manchester da chi quel tipo di gioco lo ha inventato.

Mah.

GenZ

E perché dovrebbe esserci un tipo di calcio non congeniale per un portiere?

occasionale

Ogni calciatore ha i propri punti di forza e i propri lati deboli, i suoi pregi e i suoi difetti.
E ogni scuola calcistica europea, per tradizione e cultura, ha un proprio modo di concepire le diverse fasi del calcio (difesa / manovra / costruzione / attacco), un modo che può esaltare o meno le caratteristiche proprie di un giocatore.
Ricordo per esempio che le caratteristiche offensive di Rush (uno che pure nel Liverpool di quegli anni aveva ‘spaccato’) non vennero propriamente esaltate dal modo in cui veniva concepita la fase difensiva nel calcio italiano dell’epoca.  
Tutto quì
Ma la mia è soltanto un’impressione generale. 

GenZ

Non ho vissuto i tempi di Rush, ma era un calciatore di movimento, un attaccante, no?
La mia domanda rimane: perché dovrebbe esserci un tipo di calcio non congeniale per un portiere?

occasionale

Sì, era un attaccante.
Ma io penso che la maggiore o minore adattabilità di un calciatore (per quelle che sono le sue caratteristiche specifiche) al tipo di calcio che si gioca nei vari campionati del vecchio continente valga (ovviamente attraverso meccanismi diversi) sia per i giocatori di movimento che per i portieri.

La risposta alla tua domanda, invece, sta in quello che ho scritto a Nicola poco più sotto e non saprei come meglio spiegarlo/ribadirlo.
Ma vedo che hai già risposto, dunque non possiamo che concludere di pensarla diversamente su questa faccenda.
Tra l’altro la mia non è neppure un’opinione ma una semplice sensazione – che oltretutto mi auguro venga smentita dai fatti, dunque .. direi che possiamo tranquillamente fermarci quì.

Nicola Romano

Ma perche’ Premier tirano diversamente ? .

occasionale

In un certo senso sì.
E’ chiaro che anche oltremanica tirano calciando la palla coi piedi o colpendola di testa, non è questo ovviamente.
E’ che il modo, arrembante, in cui portano il loro attacco alle porte avversarie è la risultante della loro concezione del calcio: fatta di un dinamismo e un agonismo sviluppati alla massima potenza, di un’enorme intensità, tecnica e fisica, di un pressing alto discontinuo, scomposto e disordinato ma che vive improvvise, micidiali fiammate e di una gestione delle difese che ha delle maglie molto larghe e si regge principalmente sull’impegno dei singoli, risultando in qualche modo meno strutturata/coordinata rispetto agli altri tornei continentali.
E Gigio sulla linea di porta e tra i pali è una saracinesca ma per esempio .. lasciando pure da parte questa cosa dell’impostazione del gioco dal basso di piede .. è uno che, con la sua grande mole, negli spazi stretti può trovarsi in difficoltà.
Ed è uno che sulle palle alte da cross (dalle fasce o da corner) tende non di rado a mostrare delle incertezze (vado non vado) e tempi di decisione troppo lunghi che lo fanno rimanere ‘nel mezzo’ facendogli sbagliare l’intervento.
Un’altra questione è quella della concentrazione – che lui di tanto in tanto, dal mio punto di vista, tende a perdere un po’ – cosa che nella Premier può rivelarsi davvero fatale.
E’ un po’ questo il senso della mia ‘dubbiosità’.
Ma è chiaro che sono pure sensazioni che, ci mancherebbe, possono essere diverse, anche totalmente, da quelle di altri.  

Modifica il 7 mesi fa da occasionale
GenZ

A ecco… Sono tutte opzioni ampiamente testate nella sua enorme (nonostae sia un bambino di portiere) esperienza internazionale.

Giorgio Bianchi

Come dicevo a commento della prima giornata a parte il Milan che ha perso la prima pur giocando meglio ed avendo più occasioni senza realizzarle, che dopo l’acquisto di Rabiot(ottimo) vedo sempre come il primo favorito, confermo anche che Inter e Roma sono ben messe, nonostante la sconfitta con l’udinese che fa parte dell’imponderabile che rende questo sport così unico, ma non per citarmi, ritengo che avendo confermato Vlahovic anche la Juve sia in lizza, come sempre del resto, per il titolo. Per quanto riguarda i campioni in carica, la gara col Cagliari ha confermato come diceva un mio compagno di tifo, la stitichezza in attacco, e questo resta un problema serio. Spero vivamente che Hojlund possa aiutarlo a risolvere in attesa di Lukakone nostro.

Nicola Romano

Eh sì rischiamo di perdere un sacco di terreno .

Giorgio Bianchi

In effetti potrebbe benissimo accadere Nico’, anche se il ritorno in campo di Buongiorno promette maggiore solidità dietro… e forse pure avanti.😅😉

Darth Anthony

Attenti alla Juve.

Chakkko

E da una vita che stiamo attenti alla Juve.

Saluti

cipralex

A sette ore dalla chiusura mi lasciano un po’ perplesso le scelte strategiche del mercato juve: a fronte di sei attaccanti tutti potenziali titolari i soli Cambiaso e Joao Mario a correre sulle fasce con Kostic e Kalulu (?) a rimpiazzarli…booh…

+gretini -cretini

dicono che hanno preso un’ala di buon livello;
il mio rimpianto è Tonali;

inox

Buongiorno Fabrizio

Qualche giorno fa ho scritto qui, Sull’Immenso, il mio personale pronostico ritenendo la Prestigiosa vincitrice dello scudetto già alla trentesima giornata. Una sciocchezza bella e buona. Prendiamo il “caso” Bissek: non sa difendere. Secondo goal Udinese lui da una parte avversario dall’altra, zacchete! mira, rete. Nel recupero “libera” di testa su Esposito già pronto a impattare come si deve. Precisa continuità con la partita Inter-Lazio 2/2 costata e filetto lo scudetto. Il presidente azionista sostiene che la nostra difesa è difficilmente migliorabile. Riassumendo: mia scempiaggine sul pronostico, belinata sulla difesa del presidente azionista o per meglio dire azionista presidente. D’altronde, Maestro, strafalcioni se ne sentono a metri. Prendi la Meloni oh! mica inox: congresso degli innominabili in Rimini. La Meloni contrita, dal palco, chiede il cessate il fuoco per Gaza richiedendo persino il rilascio di tutti gli ostaggi e aggiungendo la richiesta che tutte le parti rispettino gli obblighi derivanti dal diritto internazionale. Bello vero? E allora perché il nostro governo si è astenuto sulla risoluzione Nazioni Unite del 12/12/2023 dove si chiedevano esattamente le stesse cose? La Meloni quasi peggio del mio azionista/presidente. Ora torno in ferie dalle ferie delle ferie. Niente nazionale: impossibile da vedere contro Israele. Ti/ Vi riscrivo alla vigilia di Juventus Inter serata di dolore e espiazione peccati da tifoso Inter. Oh! Poi, magari, a sto giro, vinciamo noi. Si ….bona.

.

Mordechai

Chissà quanto ti sentirai più buono e in pace con la coscienza a non vedere la partita, vero?
Io non vedrò manco l’altra, ma solo perché la Nazionale mi ammorba.

inox

Buongiorno Mordechai. In pace con la coscienza. Accetta il mio invito fatto in precedenza. Vediamoci di persona. Non avrai più maniera di pensare un qualcosa di così banale a mio riguardo e nulla sarà, per te, mai più come prima. Comunque nessuno ha risposto al mio invito. Quindi a mai vederci.

occasionale

Di tutto un po’ in ordine sparso

L’impressione (quella beninteso che si può avere dopo 20 delle 380 partite programmate) è che anche quest’anno, per la seconda volta consecutiva, il Campionato potrebbe non ‘ammazzarlo’ nessuno.
Magari .. !
Se anche (come è ragionevole aspettarsi) il livello tecnico non dovesse migliorare più di tanto rispetto alla scorsa stagione .. almeno ci divertiremmo, per quello che si può, fino all’ultima giornata.

Forse poi (ma anche quì vige il discorso dei venti/trecentottantesimi di cui sopra) nell’occupazione delle prime sei piazze (quelle europee) potremmo tornare a scenari più classici in luogo della bagarre dell’anno scorso: con Napoli, Inter, Juve, Roma e Milan che si prendono le prime cinque e Atalanta, Bologna, Lazio, Fiorentina e Como (o forse addirittura solo alcune di queste) che si accapigliano per la sesta e ultima disponibile.

Apprezzabile la novità dell’annuncio, da parte dell’arbitro, della decisione presa al Var corredata di una succinta motivazione.
Solo che non ci siamo sul pian vocale e dei toni.
Perché, con voci un po’ stridule, siamo a metà fra l’annuncio di un Intercity alla stazione e la lettura di una sentenza in Tribunale.
Posto ovviamente che alla categoria non si richiede il talento teatrale di Carmelo Bene ma semplicemente (si fa per dire) di dirigere efficacemente le gare .. sarebbe forse opportuno conferire a questi announcement (naturalmente senza esagerare) toni un minimo più caldi e confidenziali: che li rendano un filo meno formalistici e un po’ più “umani” .. in fondo stiamo parlando di pallone.

Se quelli tirati così vengono convalidati vuol dire che il regolamento rigori del genere consente di tirarli.
Io però continuo a concepire il rigore come una sfida molto secca e istantanea fra un tiratore che prende una rincorsa e calcia ed un portiere che prova a intuire il tiro .. una sfida nella quale, cioè, i gesti atletici dei due sono molto ridotti, basici e tutt’altro che composti o articolati.
Se il tiratore può rallentare, fintare, di fatto fermarsi e infine calciare quando già il portiere (in questo caso Sommer) è caduto per terra dall’altra parte .. viene meno tutto il fascino della massima punizione e lo squilibrio a favore dei tiratori (già enorme) diventa quasi totale.
Ma ovviamente so benissimo dov’è che se lo appendono, i decisori del calcio, quello che penso io.
I gol .. i gol .. i gol sono come il pil .. devono crescere sempre di più.

In questa primissima fase del torneo pèroni e retti femorali non hanno fatto mancare di giocare un proprio ruolo.
Beh .. per il bene innanzitutto dei calciatori e poi dello stesso spettacolo e del confronto fra le squadre .. si spera vivamente sia finita qui.
D’accordo che per vincere lo scudetto richiedesi anche una buona dose di ‘didietro’ ma .. non certo femorale.

Infine le più meritevoli della settimana di due rapide parole.
[ Cremonese ] – Complimenti per l’avvio e va da sé che questi punti nel fienile valgono oro.
Quante ne ho viste, però, partire a mille per poi arenarsi e addirittura finire in cattive acque.
A Nicola il compito di non far dimenticare ai suoi la mission della stagione.
[ Juventus ] – L’ho già detto, tutta questa telenovela Juventina sul serbo non l’ho affatto capita.
Da fuoriclasse assoluto a pippa galattica e ritorno.
Ma non sarebbe stato più semplice (come forse solo ora si comincia a capire – ma soprattutto a fare) usarlo per quello che è: e cioè nè un fuoriclasse né una scarpa ma bensì una gran buona punta ? 
[ Inter ] – Grossa scoppola casalinga, nella Scala del calcio e non per mano di una grande .. e neppure Pio Esposito ci ha potuto nulla.
Mai prendere in giro gli altri .. perché le cose prima o poi (e spesso più prima che poi) capitano a tutti.
E anche se il potenziale resta notevole (perché lo è), un cambio di allenatore – specie da uno ormai accreditato a uno di belle speranze – non è mai una passeggiata.
[ Como ] – Tanti soldi sul piatto, un tecnico che usa la testa, una squadra costruita intorno a un’idea di calcio e un sogno proibito: un piede in Europa al secondo anno di A.
Se fossero facili, però, i sogni proibiti non sarebbero tali.
E in un campionato come quello italiano – che pur con tutti i suoi limiti resta un “top five” europeo – cose del genere non sono per niente semplici.
Un suggerimento disinteressato: non pensateci, divertitevi e giocate con la mente libera .. chissà mai.  

Bene bene la prevedibile traversata del deserto è cominciata, com’è giusto che sia. Ci vediamo all’uscita, direi, sperando che nel frattempo la proprietà abbia monetizzato e sia subentrato qualcuno che, oltre a contare le spese di cancelleria, non dico ne sappia di calcio ma almeno provi a ricostruire una squadra. Sul Presidente-Azionista non mi pronuncio.

Chakkko

Quest’anno è pure peggio perché spendere le cifre che si dice siano state spese senza risolvere almeno uno dei problemi atavici della squadra mi sembra incomprensibile. Ieri sera quando c’è stata la sarabanda delle ultime sostituzioni, 50 milioni sono rimasti a scaldare la panchina. Io non ho capito come si è mossa la società.

Saluti

Bob Aka Utente11880

Semplice: serviva un difensore e hanno comprato un centrocampista. Si vede che questo offriva il mercato, come ai bei tempi di Baffone: lunedì gnocchi, martedì trippa..

2010 nessuno

Beh , colpo dell’ultimissimo minuto preso con prestito oneroso Akanji, difensore svizzero del City, un centrale che sembra avere buone caratteristiche fisiche e tecniche e speriamo possa sostituire egregiamente Acerbi che mostra ormai evidentemente i limiti dovuti all’età.
Ceduto Pavard al Marsiglia, preferendogli Bisseck che continua a farsi dormite quando deve andare a chiudere sugli avversari. E a proposito di dormite spero che anche Chivu le faccia quando è il caso e non quando dovrebbe sistemare meglio quella difesa che ormai non può essere più a tre .

cipralex

“Ci vediamo all’uscita” è troppo comodo, direi 😉

Bob Aka Utente11880

Tu dici vero ? posso sempre appassionarmi a una seconda squadra, ad es. il Torino e seguirne la rinascita …

bravo, fallo e diventeremo compagni d’armi di una seconda squadra;

Redmond Barry

Mi sa che il Torino non è una buona scelta…

Bob Aka Utente11880

Ti dirò, quando iniziai a trasferirmi in Piemonte, tra il 2004 e il 2005, seguii la vicenda del sig. Giovannone (mi pare che si chiamasse così), non noto ai più, che voleva comperare il Toro per pochi spicci scatenando la reazione popolare, che culmino’ in una specie di assedio al suo albergo. Poi arrivo’ Cairo accolto come il Messia. Almeno la ricordo così.
Queste vicende mi suscitarono grande simpatia per i granata, che tuttora rimane.

Mordechai

Luca Giovannone? Sai che lo conosco bene? E’ di Ceccano, psicologo/imprenditore piuttosto scafato e intraprendente, ha girato mezza Italia per motivi professionali e non.
All’epoca, effettivamente, faceva parte d’una cordata che cercò di mettere le mani sul Toro, senza però riuscirvi, non ricordo i motivi.
Oggi, più modestamente, è il Patròn/Presidente del Nissa Calcio nel CND!
🙂

Bob Aka Utente11880

Era tutto lecito solo un po’ improbabile…

Mordechai

Se non l’hai già letto, di Pamuk metti in valigia “Neve”, m’è piaciuto molto.
Buon viaggio!

commentanonimo

Ciao a tutti. Tutto bene? Mercoledì parto per Heidelberg, congresso e…Boh. Niente. Visti solo gli highlights di Juve e Inter or ora. Scusate se sono banale, ma devo dire che la maglia dell’inter a strisce strette coi pantaloncini neri è proprio bella. Altri tempi. Molto bello il secondo gol dell’Udinese e il mischione davanti alla porta dell’Udinese nel secondo tempo, gli mancava solo mezzo metro di fango in campo per sembrare una stupenda partita di prima categoria degli anni ’70. 🤣 . Sulla Juve devo dire che un gol così col centravanti solo in mezzo all’area può capitare solo con le difese sghangherate a zona. Altro che quei francobolli che c’erano negli anni ’70. Sapete che penso? Sti giocatori, come Vlahovic, se crescevano negli anni della difesa uomo-francobollo non arrivavano neppure in serie C. Vabbè, Yildiz promette bene invece. Saluti. Per il mio advisor, a me la offerta a 10 euro non risulta. Sarà passata. Ciao. PS: sto leggendo un libro di Pamuk, dopo “the museum of innocence”, ho iniziato “A strangeness in my mind”. A me Pamuk piace tanto, ci metto una vita, ma mi rimane dentro.

Modifica il 7 mesi fa da commentanonimo
Il Regolamento

E dai, basta co sta storia che negli anni ’70 questo e quello… Vlahovic se avesse giocato negli anni ’70, con la preparazione atletica e tattica che avevano i difensori dell’epoca, avrebbe segnato valanghe di gol.
Non basta marcare a uomo per evitare di prendere gol, altrimenti lo farebbero tutti, non credi?

Giorgio Bianchi

Vedi non è questione di preparazione atletica e tattica, che tutto sommato con la marcatura ad uomo era utile fino ad un certo punto. All’epoca gli allenatori dicevano ai difensori : questo è il tuo uomo. Con le buone o le cattive non fargli vedere palla. E quello doveva essere non solo bravo nel toccare l’attrezzo, ma soprattutto nello scansare le randellate dei difensori, e puoi stare sicuro che quelli ( i difensori) menavano come se non ci fosse un domani. E non bastava che gli attaccanti cadessero a terra per vedersi fischiato un fallo a favore come capita oggidì che cascano pure se nessuno non dico li ha toccati, ma neppure sfiorati!!
E le ammonizioni erano un evento rarissimo e se qualcuno osava chiederle se lae beccava lui.

Quindi se chiunque degli attaccanti odierni giocasse negli anni 70/80 puoi essere certo che non avrebbe neanche sognato di arrivare in serie A.

Il Regolamento

Vedi, a calcio io ho giocato parecchi anni fa e lo sto seguendo da vicino adesso. Ti posso garantire che sia dal punto di vista atletico che da quello tattico non c’è paragone. I ragazzi che giocano oggi nel settore giovanile non sapranno fare cinquemila palleggi come qualche mio compagno dell’epoca, ma giocano al 200% di velocità rispetto a noi, e quando ricevi palla hai una frazione di secondo per giocarla.
Oggi nessuna squadra attacca più come una volta, gli attaccanti imparano da subito come muoversi per liberarsi dalla marcatura rigida (nel settore giovanile giocano ancora tutti a uomo).

GenZ

I ragazzi di oggi palleggiano imparaganabilmente meglio di quelli di un tempo. Peraltro – in generale, ovviamente – è l’unica cosa che sanno fare meglio.

Giorgio Bianchi

Però prima di muoversi come sanno per liberarsi della marcatura rigida( che hanno imparato subito a fare) avrebbero dovuto evitare le randellate del ruvido difensore lento e poco tecnico, che menava come un fabbro.😅

Modifica il 7 mesi fa da Giorgio Bianchi
Il Regolamento

Ma anche questa è abbastanza una leggenda, io ho giocato 15 anni e qualche botta l’ho presa, ma niente di che, i difensori di una volta non menavano molto più di adesso. Magari gli arbitri erano un po più teneri

Giorgio Bianchi

Tieni anche conto che quando era al Barcellona un certo Goucoechea gli distrusse la caviglia che gli fu ricostruita con una quindicina di voti e non fu nemmeno ammonito. Nel Napoli ha giocato il mitico “palo ‘e fierro” al secolo Peppe Bruscolotti.
Indovina perché lo chiamavano “palo ‘e fierro. Altro che leggende.
Tu quante ne hai giocate in serie A o B?

Modifica il 7 mesi fa da Giorgio Bianchi
Il Regolamento

Pensi che nelle categorie minori fosse molto diverso? In ogni caso stiamo ancora parlando di Goikoetxea dopo 40 anni, vuol dire che non erano cose così frequenti.

Giorgio Bianchi

Si vabbè, buona giornata 😅

Il Regolamento

Grazie, buona giornata anche a te.
Goikietxea per quell’intervento prese DICIOTTO giornate di squalifica (poi ridotte a otto).
Perché commenti se non sai le cose?
Una curiosità: tu hai mai visto giocare Roy Keane?

Giorgio Bianchi

Mi pare che furono poi ridotte a 6, cioè meno di quelle affibiate a Sivori che lo convinsero a ritirarsi dopo la scazzottata con Salvadore, credo. E Goicoechea è solo l’esempio più clamoroso.
A proposito tu che sai tutto, hai mai visto giocare Vinicio o Bobby Charlton?

Modifica il 7 mesi fa da Giorgio Bianchi
Il Regolamento

Io non so un cazzo di niente, ma se uno scrive “nemmeno ammonito” vado a controllare.
Internet è lì apposta, per evitarti brutte figure.

commentanonimo

Grazie a M42 sotto ed a Mordechai sopra. Allora…premettiamo che sono tutti discorsi da bar. Ma la difesa a zona nasce perchè le squadre attaccano con più giocatori per cui marcare a francobollo centravanti e ala non serve più. Negli angoli però spesso viene fatta la difesa ad uomo mista, e ci sono partite storiche in cui in una zona totale sono stati francobollati giocatori singoli con risultati eccezionali perchè il portatore di palla aveva bisogno di metri per “respirare”. Che Vlahovic ieri abbia segnato perchè la difesa del Genoa è andata a farfalle secondo me non si può questionare. Non salta neppure tipo CR7 ad un altezza imprendibile, salta bene e gira bene, quello sì. Che Vlahovic non sia prolifico come centravanti mi sembra un fatto, per ora, poi può darsi e lo speriamo che esploda, da gobbi. Non possiamo sapere se anni fa avrebbe fatto faville, ma se lo confrontiamo a pedatori che non ritenevamo certo fuoriclasse, vedi Gila, segna, per ora molto meno. In ogni caso sono abbastanza sicuro che anni fa non sarebbe esploso, mi pare che Vlahovic sia molto forte in campo aperto ed al tiro, ed in protezione della palla. Su difese schierate che lasciano poco spazio mi sembra poco efficace e trent’anni fa si giocava così: mia idea eh. Ciaooo

Il Regolamento

 Che Vlahovic non sia prolifico come centravanti mi sembra un fatto”
L’anno scorso è il giocatore di serie A che ha segnato di più, per dire ha fatto più gol di Lautaro.
Questo non vuol dire che sia un fenomeno, ma che non sia prolifico non è assolutamente “un fatto”.
Se poi fai i paragoni con gli attaccanti del passato ti accorgerai che non esistono più gli attaccanti da 30 gol a stagione e oltre. Negli ultimi 4-5 anni la media del miglior marcatore è intorno ai 25/26, e i secondi classificati non arrivano a 20.

+gretini -cretini

a quanto pare la promozione è scaduta e rimane l’insensata offerta di 29,99 euro al mese contro i 34,99 per vedere tutte le partite di A e lo sport danzesco;

Mordechai

Leggo sulla Gazza che la Juve è alla strette con Openda, questione di ora.
Openda. Openda? Vale per lui quel che vale per il neo acquisto del Milan : chi cazz’è?
Leggo, peraltro, che due anni fa è stato acquistato dal Lipsia per la non trascurabile cifra di 42 (quarantadue) milioni di pippi, tutti sull’unghia.
Non so, magari sarà il nuovo Trezeguet (che nostalgia), ma dubito.
Non dubito, invece, sul fatto che la stragrande maggioranza dei giocatori che vengono compravenduti oggigiorno, spesso a cifre assurde, una trentina di anni fa al calciomercato sarebbero stati dati via come addetti alla mensa o agli irrigatori.

La Juve ha vinto, “la” Inter ha perso : la vita è bella.

cipralex

Intanto Chivu (15 partite in serie A) in conferenza stampa dice agli ingiocabili che devono giocare come dice lui…😬…io ho buone sensazioni…

Il Regolamento

siete meravigliosi… mesi a dire “Vlahovic è una pippa”, “bisogna venderlo”, “non segna neanche con le mani”, “se ci danno diecimila lire Vlahovic lo porto io in spalla”.
E adesso, dopo due partite… “per fortuna che la Juve non ha venduto Vlahovic”.
Ma non vi viene mai in mente di non capire una mazza di calcio?

Modifica il 7 mesi fa da Il Regolamento
+gretini -cretini

veramente io l’ho sempre difeso, d’altra parte io mi affeziono facilmente;

Mordechai

A te? 🙂

Il Regolamento

Io lo so perfettamente di capire poco di calcio, infatti tendo a fidarmi più dei numeri e dei pareri degli addetti ai lavori, e meno delle mie “sensazioni”.
Quando vedo che Vlahovic è il calciatore di serie A che nel 2024 ha segnato più di tutti, e che comunque da cinque stagioni va sempre in doppia cifra, che a 25 anni ha segnato più di 110 gol in serie A e una quindicina con la sua Nazionale (in 36 partite) non penso che sia un fenomeno, ma nemmeno proprio questo pippone che molti sostengono.
Stessa cosa che pensavo di Kean, tutti a dire che era uno scarpone clamoroso, poi ci si è ricordati che è stato il primo 2000 italiano a segnare in campionato e in Champions, che ha esordito a 16 anni in serie A, che ha giocato con il PSG con discreti risultati.
Peccato che se ne sono ricordati tutti l’anno scorso, fino a prima eravate tutti felici di essere riusciti a sbolognarlo alla Fiorentina.

Mordechai

Sul serbo ribadisco quel che ho scritto più volte : è in assoluto un attaccante di livello medio-alto, con qualche carenza sul piano squisitamente tecnico, insomma non ha certo il piede felpato di Vinicius…
Acquistato a troppo e pagato troppo, ma certo non per…colpa sua.
Però, è un buon attaccante, non ho dubbi che nell’Atalanta del Gasp avrebbe segnato stabilmente almeno 20/25 gol a campionato.
Altro difettuccio : è terribilmente umorale e m’ha spesso dato e sensazione di non essere del tutto, come dire, “felice” alla Juve (e a Torino).
Personalmente lo terrei, assieme a David potrebbero fare piuttosto bene, ma non credo sia ormai un’ipotesi percorribile.

Il Regolamento

Sono perfettamente d’accordo su tutto, anche sull’aspetto tecnico, ed in particolare sulla questione umorale. Troppo spesso negli anni alla Juve l’ho visto nervosissimo, tutto il linguaggio del corpo racconta di un ragazzo sull’orlo di un crollo nervoso, ma non capisco se è il suo modo abituale di fare (anche perché in realtà non abbiamo mai avuto notizie di particolari problemi con i compagni o con la società).
Sull’acquistato e pagato troppo… certo, ma stiamo parlando di un periodo in cui la Juve aveva ancora l’ambizione (sbagliata) di mettersi al livello dei top club europei, quelli per capirci che pagano centinaia di milioni per giocatori di livello medio/alto.
In ogni caso è uno che segna, e credo che l’ipotesi David-Vlahovic in realtà sia l’opzione migliore che ha la Juve

Mordechai

Sul serbo ribadisco quel che ho scritto più volte : è in assoluto un attaccante di livello medio-alto, con qualche carenza sul piano squisitamente tecnico, insomma non ha certo il piede felpato di Vinicius…
Acquistato a troppo e pagato troppo, ma certo non per…colpa sua.
Però, è un buon attaccante, non ho dubbi che nell’Atalanta del Gasp avrebbe segnato stabilmente almeno 20/25 gol a campionato.
Altro difettuccio : è terribilmente umorale e m’ha spesso dato e sensazione di non essere del tutto, come dire, “felice” alla Juve (e a Torino).
Personalmente lo terrei, assieme a David potrebbero fare piuttosto bene, ma non credo sia ormai un’ipotesi percorribile.

Mordechai

Ingeneroso il giudizio su David.
Finora, un gol in due partite (scarse), a questa media saranno 19 a fine campionato.
Della serie : mej cojoni.

Ecce homo

Se dice “me cojoni”

luigi.iannelli

Se la prima di campionato aveva detto poco e nulla, la seconda ha detto tutto. La terza di campionato vede Cremonese, Roma e Juventus prendere il largo ed andare in fuga.
Intanto, dopo 3 partite, il City è già a 6 punti dal Liverpool, ma questo era un copione già previsto, infatti la campagna acquisti del Napoli l’ha scritta Guardiola che l’anno prossimo prenderà il posto di Conte per un 2027 scintillante con: scudetto, Champions, Coppa America e il presidentiis che vince la Capri-Napoli.
Il calcio è sicuramente il gioco più bello del mondo. Però che noia.

+gretini -cretini

vanno in fuga mentre il Napoli arranca al primo posto;

La Milan pulita

Buonasera Bocca, la scorsa settimana rispondevo al petulante interista tipo, facendogli notare che la prima non contava nulla, che si trattava di una partitella in famiglia tra squadra A e squadra B della Gazzettese, risultato scontato, l’importante era non farsi male.
Mi sa tanto che quest’anno l’instancabile lavorio degli sherpa del magheggio, sia interni che all’estero, dovrà essere particolarmente profondo ed accurato.

Dopo la prima giornata fuoriclasse alla seconda da rivedere…Vlahovic da emarginato a salvatore della Patria….tutti ne parlano pochi c’azzeccano!

Modifica il 7 mesi fa da C'era una volta il calcio

Anche gli juventini incontrati stamattina hanno cambiato parere su Vlahovic. L’impressione avuta? Sembrava il gruppo di protesta di “nessuno tocchi caino”.

Chakkko

Brutta sconfitta per un’Inter molliccia nel primo tempo, nonostante il gol che ha aperto la partita, e confusionaria assai nel secondo tempo, durante il quale avrebbe meritato di più contro un’Udinese ben messa in campo e capace di ribaltare l’azione in velocità. L’Inter ha presentato gli stessi difetti dello scorso anno (è la stessa squadra, d’altronde) contro squadre fisiche e capace di difendere con due linee ben strette all’occorrenza. Se c’era una cosa che non si doveva fare in quest’occasione era proprio non andare in svantaggio perché poi recuperare diventa impresa improba. Se poi alle mancanze strutturali si unisce pure la confusione prodotta da cambi un po’ così (intasare l’area mettendo punte se lo poteva permettere Mourinho con i giocatori che aveva e non sempre gli andava bene) ecco che la frittata si palesa. Quest’anno sarà assai dura entrare nelle prime quattro, ma lo sapevamo (e avrebbe dovuto sapere anche la dirigenza, ma evidentemente la sopravvalutiamo).

Per quanto riguarda i singoli, poco da segnalare: Bisseck si conferma la solita sciagura dietro, oggi ribadita pure da Dumfries con il braccio largo senza motivo. Lautaro ha perso più tempo a polemizzare con l’arbitro che a fare qualcosa per la squadra, riuscendo pure a farsi ammonire; Thuram si è nascosto; Chala assente nel primo tempo, più presente nel secondo ma è stato sostituito quando stava per carburare; Barella nevrotico e poco lucido; Bastoni sotto tono; Dimarco ben contenuto aveva segnato pure un bel gol, peccato per il fuorigioco. Dei subentrati inutile parlare perché hanno prodotto solo confusione e poco altro (nessuno che tiri da fuori area). Sommer, due tiri subiti, due gol (una vera saracinesca). Di Chivu meglio non parlare, ma chiaramente è il meno colpevole della situazione (anche se sarà il primo a pagare).

Saluti preoccupati

La Milan pulita

Qui il ras dell’impulita di Milano nel suo abituale rapporto con i camerieri dell’AIA.

lautaro-proteste
+gretini -cretini

ma no, se, come dice Inox, non vincerete lo scudetto alla trentesima giornata lo vincerete alla trentunesima;

Il Regolamento

non c’è problema, possono vincerlo anche alla trentanovesima, loro…

Chakkko

Di quale campionato?

Saluti

La ThuLa

D’accordo su molte cose che dici. Su Chivu faccio sommessamente notare la posizione della società e della dirigenza, implicitamente dichiarata non più tardi di 15-16 mesi fa, quando Chivu non venne ritenuto adatto per il salto dalla Primavera alla nascitura Under23.

il ghiro

LAZIO – VERONA 4 – 0
Sarri prevede due cambi rispetto alla squadra di Como, fuori Lazzari e Cataldi, rientrano Marusic e Rovella, conferme per tutti gli altri, sempre out lo squalificato Romagnoli, oltre a Patric, Gigot, Vecino e Isaksen. Molti i nuovi acquisti tra i gialloblu, alcuni arrivano last minute (in panca Bella-Kotchap e Al Musrati), il mercato per loro è ancora aperto, mentre il nostro è sbarrato dall’inizio. Arbitra il senese Crezzini, al VAR Pezzuto.
Gioca bene dall’inizio la Lazio, poi al 2′ palla lunga di Rovella al Taty, assist indietro per Guendouzi, piatto mortifero nell’angolo, Montipò non ci arriva, 1-0. Ancora al 9′ i laziali triangolano in area dell’Hellas, ancora tocco di fino del Taty per Zac che fa secco Montipò in uscita, 2-0. Tiracci in curva di Rovella e del Taty, poi un palo del Verona con Bernede su un tiro da fuori, si ferma Fallou, ma riprende, bella punizione di Rovella che Gila manca di poco, poi al 40′ ennesimo fallo sugli attaccanti biancocelesti, punizione perfetta di Rovella per la testa del Taty, a vuoto Montipò, palla in fondo al sacco, 3-0.
Ripresa: dentro Frese, Kotchap e Al-Musrati, al 3° corner consecutivo testata a lato di Gila, Serdar spara alto, sciupa Tavares, Cancellieri fa ancora peggio, solo davanti a Montipò la spara fuori dallo stadio, tiretto di Giovane, Taty tira a fil di palo, gol di Guendouzi annullato per f.g. (ma anche fallo di Provstgaard), dentro Pellegrini e Pedro per Tavares e Zac, Bernede tira a lato, assist di Pedro per Pellegrini che sparacchia alto, dentro Belghali, poi Belahyane e Dia per Dele-Bashiru e Castellanos, punizione di Pellegrini facile per Montipò, poi arriva il quarto gol, lo confezionano i nuovi entrati, cross rasoterra di Belahyane per il tocco sottomisura di Dia, 4-0. Sarri fa fare un breve canter anche a Hysaj, esce Marusic, e sulla botta alta di Guendouzi si chiude una partita dominata dai laziali e messa subito in discesa dal gol immediato. Un bel galoppo di allenamento per gli azzurri Zaccagni e Rovella, buono per Gattuso, e un brodino ricostituente per Sarri, ma soprattutto per il buon Lotito, alla ripresa la contestazione sarà meno feroce.
Le pagelle: Provedel 6; Marusic 6,5 (Hysaj sv), Gila 6,5, Provstgaard 7, Tavares 6 (Pellegrini 6); Guendouzi 6,5, Rovella 7, Dele-Bashiru 5 (Belahyane 6); Cancellieri 6,5, Castellanos 8 (Dia 6,5), Zaccagni 6,5 (Pedro 6). All.: Sarri 7. 
Male i ragazzi di Zanetti, duri e scioccamente fallosi in difesa, poco pericolosi davanti, scarsi nella costruzione del gioco. Ottimo il giovane arbitro Crezzini, ma forse un po’ in soggezione all’Olimpico, ha spesso abboccato agli scivoloni del tutto gratuiti di Zac e Cancellieri.

Modifica il 7 mesi fa da il ghiro
Vipe

Allora non cerco gli highlights…j

il radarista

Però il Taty non sembra essere in cattive condizioni. Buona giornata.

GenZ

Vlahovic ha fatto gol di testa su bel corner di Kostic, saltando solissimo in mezzo all’area: bene, bravo.
Per il resto, nonostante fosse più fresco di tutti, ha sbagliato qualsiasi altro pallone gli sia capitato tra i piedi, compreso quello con cui stava per mandare in porta il Genoa in ripartenza veloce a campo aperto, pallone per fortuna ripreso da un ottimo Gatti, ormai ristabilito ai suoi livelli.

David aveva giocato bene fino alla sostituzione, facendo il gioco di sponda per cui è stato ingaggiato. Ha probabilmente sbagliato un gol, anche se il tap-in non era affatto facile dato il minimo tempo di reazione a disposizione dopo la respinta del portiere del Genoa sulla saetta di Yldiz.

Per il resto:

Conceição disordinato e fumoso, Joao Mario infilato di continuo, Koopmeiners subentrato come uno zombie (prova pure un mezzo tunnel a fascia scoperta quando mancano pochi secondi alla fine e fa ripartire l’ultimo contropiede del Genoa), Kalulu bene dietro ma sbagia tutti i traversoni sia bassi che alti a ridosso dell’area avversaria, benissimo Bremer, sufficiente Kelly, benissimo Thuram (tranne l’insulsa ciabattata: se sai che non sai tirare in porta, passala!), passabile Locatelli, Yldiz triplicato e maltrattato corre per due e riesce comunque a fornire le palle-gol più nitide del primo tempo, buono Di Gregorio.

Tudor, ostinandosi con la difesa a tre e con questa rosa, fa (bene) quello che può.

Claudio Mastino 62

Finalmente un commento decente e non il solito commento dei giornalisti sportivi che scrivono solo per fare clamore o di alcuni tifosi che di calcio ne capiscono ben poco basandosi quasi esclusivamente sulle varie statistiche che lasciano il tempo che trovano o sulle mode del momento e sulle simpatie personali.
Per quanto riguarda Thuram è sicuramente vero che nell’occasione che citi avrebbe dovuto passarla ad un suo compagno che era libero ed in buona posizione invece di effettuare quel tiro maldestro ma sono cose che possono capitare, stiamo sempre parlando di un centrocampista fortissimo che magari non avrà il tiro di De Bruyne
o di Lojacono
ma che comunque non è poi così
malaccio come tiratore.
A mio modesto avviso Thuram è anche più forte del fratello che gioca nell’Inter, il fratello però occupa in campo una posizione più avanzata, in ogni caso sono tutti e due i fratelli gran bei giocatori ed anche il padre che occupava una posizione ancora più arretatrata in campo dei due figli era fortissimo.
Il figlio di Conceicao non mi fa di certo impazzire, è rapido ed ha un buon dribbling come spesso hanno
i giocatori dal baricentro basso, i brevilinei come lui ma è spesso disordinato e fumoso in campo proprio come tu l’hai descritto in base alla prestazione con il Genoa,
personalmente preferivo di gran lunga il padre.
Su Vlahovic sfondi una porta aperta, non è certo un’impresa segnare un goal di testa per un centravanti alto un metro e novanta, per giunto lasciato tutto solo a saltare indisturbato in area di rigore dopo un bel corner battuto da Kostic, ma è comunque un attaccante che ha dei grossi limiti tecnici, ha indubbiamente un buon fiuto per il goal ma ha anche bisogno di una squadra che lo serva secondo le sue caratteristiche che sono purtroppo limitate a fare goal, sa fare solo quello e spesso si mangia anche dei goal facili.
È vero che Jonathan David in un’occasione poteva fare meglio con la porta spalancata ma come giustamente hai sottolineato non era poi così facile segnare, ho spesso visto Vlahovic mangiarsi dei goal molto più facili; l’attaccante canadese come ho già commentato precedentemente ha una media goal superiore al serbo e soprattutto sa giocare a pallone, è molto più utile alla squadra di Vlahovic. Yldiz è forte, non lo scopriamo di certo oggi e ieri è stato uno dei migliori della Juve.
Anche Di Gregorio è un ottimo portiere come ho sempre sostenuto, ieri in un’occasione ha anche salvato il risultato, la vittoria della Juve è anche merito suo.
Kostic sa fare una cosa sola e cioè crossare e quello lo sa fare benissimo, può essere una buona riserva, ieri dopo il suo ingresso in campo ha confezionato dalla bandierina del corner un traversone al bacio per Vlahovic che di testa ha segnato.
Koopminers è lento, in un certo contesto come l’Atalanta di Gasperini il suo rendimento è stato più che buono ma nella Juve il discorso è diverso, la squadra bianconera ormai da tempo sta effettuando una lenta ricostruzione
ed ha anche fatto molta confusione ed effettuato diversi cambi di allenatori, diciamo che non è la squadra adatta per lui.
Sembrerebbe che la Juve abbia ultimamente preso Openda, attaccante belga velocissimo dotato di una buona tecnica e di un
buon fiuto del goal, ora sta a Tudor
gestire il tutto, comunque da quando ha preso in mano la squadra l’allenatore croato non sta facendo affatto male con i giocatori che si è trovato a disposizione.

il radarista

In pratica la Juventus potrebbe giocare con Di Gregorio, Bremer e Vlahovic. Risparmierebbe un sacco di soldi sugli ingaggi.

GenZ

La dirigenza ha così tanta fiducia nelle qualità di Vlahovic per lo sviluppo di un gioco plausibile – perché sai… su 50-60 partite le qualità tecniche e il gioco, un pochino contano… – che hanno appena ingaggiato Openda e Zhegrova.

+gretini -cretini

splendida Juve!
scudetto, coppitaglia e CL sono in saccoccia!
rah! rah! rah!
e burp;

nirula's

Dimmi per quale squadra tifi e ti dirò ciò che penso.

Ecce homo

Tifa la giuve e sta a fa’r verso ar radarista…

+gretini -cretini

fozza inda!

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