Non si gioca con Israele. Se il “comunista” Ulivieri dice l’unica cosa vera, giusta e davvero di sinistra che si può sentire nel calcio paraculo in questi cinici e orribili tempi di merda
Chiedere l’esclusione di Israele dal consesso del calcio internazionale. Detto, vivaddio, da Renzo Ulivieri e che io penso e sottoscrivo. Anzi ho già pensato e ho già sottoscritto. Al movimento per adesso sono iscritti in tre: lo spirito libero Ulivieri, appunto, Mauro Berruto, ex ct del volley e oggi esponente PD, io.
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Se non lo fa il mondo intero per l’ipocrisia di un equilibrio politico certo più utile ai potenti anche a prezzo di qualche decina di migliaia di vittime innocenti, della malvagità del popolo palestinese preso per fame, dell’esodo biblico di milioni di profughi disperati che non sanno più dove andare nell’attesa di morire sotto le cannonate, degli ospedali bombardati, delle file di anime per l’approvvigionamento viveri smitragliate e sventrate dall’ Idf, dei bambini morti per denutrizione, può/potrebbe farlo il calcio i cui consessi internazionali dell’ Uefa e della Fifa valgono e contano ormai più dell’Onu ? (Grande sogno dell’umanità ormai sepolto anch’esso sotto le macerie bombardate del Donbas ucraino o di Gaza City malvagiamente e criminalmente rasa al suolo da Israele e Darth Vader Netanyahu). Certo che il calcio e lo sport potrebbero farlo, ma è molto più opportuno che si faccia i cazzi suoi. Tanto per dirla fuori dai denti.
Il calcio e l’intero sport russo hanno pagato l’invasione in Ucraina con l’esclusione dalle competizioni internazionali, proprio perché ormai l’aspetto propagandistico prevale su quello sportivo. Ma il calcio e lo sport israeliano no, oggi si può ancora sostenere che ammazzare 60.000 palestinesi e fare strage di innocenti è fare “lotta al terrorismo”. E chi non lo sostiene e si oppone si becca paraculescamente il timbro infame dell’ “antisemita”. Così nessuno davvero interviene a fermare questo scempio dell’umanità.
Se tutto questo però lo dice, anzi lo ripete, Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Allenatori, in vista dell’avvicinarsi delle partite dell’ Italia contro Israele (8 settembre a Debrecen e 14 ottobre a Udine), come è inevitabile che sia, Fifa, Uefa, Federcalcio e quant’altro pretendono che anche noi si faccia lo struzzo come loro e si ignori ipocritamente il disastro umanitario che è sotto gli occhi di tutti e che urla alle nostre coscienze. L’ordine categorico a quelli del calcio è sempre il solito: fatevi i cazzi vostri e zitti.
Il dramma è che in questo mondo di struzzi con la testa infilata nella sabbia il solo Renzo Ulivieri, con i suoi 84 anni, e con la sua coscienza libera dice quello che bisogna dire. Il dramma è che lui e solamente lui è nel giusto mentre tutti gli altri partecipano al grande gioco politico di cui il football fa parte. E anzi è ormai una rotella perfetta dell’ingranaggio mondiale, basti vedere il boss della Fifa Infantino fare il cameriere alla Casa Bianca e fare anche lui parte della claque di Donald Trump.
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Di Renzo Olivieri, secondo schema, si può sempre dire che è un vecchio patetico, che non ha mai vinto niente, che a 84 anni guida un sindacato allenatori che non conta nulla. Nel relegare a didascalia l’unica vera cosa sentita giusta e di sinistra, la flebile voce seria e coscienziosa uscita dalla bieca, opportunistica ed elefantiaca organizzazione del calcio in questi tempi di cinismo e servile egoismo si sono dimenticati di dire che il vecchio Renzo è comunista e che ha il busto di Lenin in casa. Alè.
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Mi i miei commenti di ieri ancora non sono intellegibili, mi dispiace per i miei amici dei pollici versi, sta per cominciare il campionato, mi sa che andranno tutti in caciara .
Vlady, un bimbo ucraino di sei anni, arrivato in Italia da Odessa neanche un mese fa per sfuggire alle bombe di quei maiali, é morto per essere stato travolto sulle strisce pedonali assieme alla mamma, per fortuna illesa.
Per Dio, quanto sa essere bastarda la vita.
☹️
Ovviamente d’ accordo, ma che c’entrano i maiali( veri ) gia’ sfortunati anziche’ no ? .
si parte [powered by Gemini]:
durante la camminata veloce mattutina, presumo per il minore afflusso di ossigeno al cervello, mi è venuto in mente che Zelensky potrebbe avanzare una proposta che spiazzerebbe Putin;
un congelamento delle linee del fronte e poi, sotto il controllo Onu, fatti rientrare tutti gli sfollati, indire un plebiscito per vedere chi vuole rimanere in Ucraina e chi unirsi alla Russia;
Mi sembra una proposta campata in aria.
“Far rientrare tutti gli sfollati” – a vivere dove che hanno appiattito molte delle città. Tra i soldati russi che li hanno torturati e gli hanno rapiti i bambini ed erano il motivo principale per cui sono scappati? Certo, come no. Poi nel caso come si guadagnano da vivere?
Scusami ma è una proposta abbastanza ingenua
ovvio che non avverrebbe dall’oggi al domani e ovvio che il controllo non sarebbe dei soldati russi, altrimenti le votazioni sarebbero farlocche come quelle messe in scena mesi fa;
E magari finalmente garantire che l’ Ukraina non entrera’ nella Nato .
credi ancora alla balla che è stato il timore di una entrata dell’Ucraina nella Nato il motivo della carognata russa?
cosa accidenti deve fare Putin perché capiate quello che è?
Cecenia, Georgia, assassinio dei dissidenti, tutti i mezzi di comunicazione nelle sue mani, bambini rapiti, massacro di civili, il dichiarare fino a un attimo prima dell’invasione che si trattava di semplici manovre, ecc… non bastano a farvi aprire gli occhi?
e vi ricordo che la Russia aveva garantito l’integrità dell’Ucraina in cambio dell’arsenale atomico ucraino;
Vorrei rammentarti che l’Ucraina è una nazione sovrana è quindi libera di scegliersi l’alleanza che piú gli aggrada. Non sono certo i russi o i russofili a dover decidere.
Io invece vorrei rammentarti che era stato promesso a Gorbaciov che la Nato non si sarebbe estesa ai paesi ex sovietici e la invece l’ha fatto, se non sbaglio gli Usa reagirono quando l’ Urss stava installando dei missili a Cuba.
Vedo che abbracci in pieno la narrativa putiniana.
Peccato che si tratti di fake news. Se mastichi l’inglese ti segnalo questo articolo, utile per un po’ di sano fact checking: https://www.brookings.edu/articles/did-nato-promise-not-to-enlarge-gorbachev-says-no/
Ma anche ammesso, per assurdo, che non fossero fake news, resta un punto fondamentale: i Paesi dell’ex Patto di Varsavia non erano certo amici della Russia, erano sue vittime. Non ci sono entrati “per scelta”, e lo sappiamo bene. Dunque quello che avevano da dire Mosca, i sovietici o i post-sovietici, contava come il due di picche.
Una volta liberatisi del giogo sovietico, quelle nazioni erano sovrane, e da sovrane hanno deciso il loro destino. Con buona pace di Gorbachev, di Putin, di Lenin e di chiunque altro.
Sarebbe la proposta più corretta ma, proprio per quello, non sarà mai fatta.
O no?
https://chng.it/696g9Qpbjf
Un link così, senza nemmeno due righe di spiegazione? A me hanno insegnato a non cliccarci. Almeno dimmi cosa dovrei trovare lì dentro, sennò sembra più una trappola che un contributo alla discussione.
Ciao. Hai ragione e chiedo scusa per la mia superficialità ma ho supposto, sbagliando, che fosse sufficiente vedere il primo set del link (chng.it) che fa riferimento all’organizzazione change.org che promuove diverse petizioni provenienti dal basso su vari argomenti.
Il link sopra si riferisce ad una petizione per appoggiare una richiesta al presidente del consiglio italiano che presenta questo titolo:
Sig.a Presidente del Consiglio, non c’è 2 senza 3: È URGENTE AGIRE PER GAZA
Grazie per l’attenzione.
‘Nce vedimme
Grazie. Mi sembrava una mancanza di cortesia più che altro, inoltre change.org ha migliaia di petizioni pro e contro ogni argomento quindi difficile da pronosticare cosa sarebbe potuto essere. In ogni caso grazie per la spiegazione
Grazie. Mi sembrava una mancanza di cortesia più che altro, inoltre change.org ha migliaia di petizioni pro e contro ogni argomento quindi difficile da pronosticare cosa sarebbe potuto essere
Una buona riflessione, se si tiene conto che il link proviene chiaramente da un telefono (infatti è “accorciato” rispetto al quello che si sviluppa copia/incollandolo su pc: https://www.change.org/p/sig-a-presidente-del-consiglio-non-c-%C3%A8-2-senza-3-%C3%A8-urgente-agire-per-gaza?recruited_by_id=403d07f0-7f78-11f0-a4f2-6131030830c1 ). Con un telefono non l’avrei aperto neanche io, ma utilizzando un brower ultraprotetto, che non apre in automatico nemmeno un video YT e qui non vede alcun banner pubblicitario, sia da pc che da tablet, il risultato della risoluzione dell’indirizzo si intuisce facilmente.
Comunque per chi vuole idolatrare Lenin, a Cavriago in provincia di Reggio Emilia -:per intenderci negli anni settanta il PCI prendeva il 97%, le cosiddette percentuali bulgare – c’è una sua statua con un colpo di pistola o fucile sulla fronte, portata proprio dalla Russia in Italia…
M’è più che bastato averne visto le “spoglie” una ventina di anni fa a Mosca.
No grazie.
Vero.
Realizzata peraltro negli anni 20 del secolo scorso dagli operai di Lugansk, oggi tristemente nota perchè al centro dei combattimenti russo-ucraini.
Di questo e altro ancora scrive (fra l’altro molto bene perchè ha davvero una bella scrittura) Massimo Zamboni, il chitarrista dei ‘CCCP fedeli alla linea’, nel suo “La trionferà” (Einaudi).
piatto ricco oggi:
alle 15.30 le ragazze della pallavolo splendidamente guidati dalla maravigliosa Danesi iniziano i mondiali contro la Slovacchia – Diretta tv su Rai 2 HD; in streaming su RaiPlay, DAZN e VBTV;
poi alle 20.30 Serie A Women’s Cup: Parma vs Juventus – Diretta tv su Sky Sport Calcio (202); in streaming su SkyGo e su NOW;
PS
Bocca, nessun thread sulla griglia del prossimo campionato mascoloso?
ho preparato un disegnino;
Caro blog master, un grazie di cuore per questo thread, anche come forma di rispetto nei confronti di uno dei pochissimi, Ulivieri appunto, che ha il coraggio di dire come dovrebbero andare le cose, se il mondo occidentale non continuasse a fare opera di servilismo totale nei confronti degli stati uniti e dei loro disgustosi alleati in quella fetta di terra in medio oriente. Che siano stramaledetti Netanyahu e I suoi complici.
Saluti.
Che strano, tu hai una differenza pollici di + 8 , io che sono d’accordo di – 1 , forse e’ tornata la mia claque al contrario .
i pollicioni sono del tutto inaffidabili;
se vai nel mio profilo ci sono pagine e pagine di pollicioni che avrei dato, quando in questi anni ne avrò dati mezza dozzina al massimo e di solito dichiarandolo;
e taglia la testa al toro il fatto che Waters avrebbe oltre diecimila pollicioni versi, ti sembra credibile?
Vero, sono troppo pochi 😂😂😂
D’ accordo su tutto .
Capisco bene la rabbia per quello che succede in Medio Oriente – rabbia che, credetemi, condivido anch’io – ma arrivare a postare la foto di Lenin come se fosse un paladino della libertà fa un po’ sorridere. Perché sappiamo tutti che tipo di società ha costruito: una società fondata sulla violenza, e non dovremmo dimenticarlo.
Se poi qualcuno mi dice che la violenza della rivoluzione è “giustificata”, allora il discorso si fa scivoloso. Perché la stessa logica viene usata dal regime di Tel Aviv per giustificare le proprie azioni, e da Hamas per le sue. A quel punto non parliamo più di “pace a ogni costo”, ma di decidere chi ha diritto alla violenza e chi no: i russi sì, gli israeliani no. Così, le accuse di antisemitismo smettono di sembrare campate in aria.
E a proposito dei russi: ricordiamo anche la brillante idea di Ulivieri, contrario al riarmo europeo. Come se la pace fosse garantita delegando la nostra difesa al “narcisista arancione” e lasciando campo libero all’amico Vlad. Intanto, di ventimila bambini ucraini rapiti non sembra importare quasi a nessuno…
Poi, permettetemi una nota più leggera: vedere un busto di Lenin in un sito tappezzato di pubblicità fa davvero un certo effetto, per non dire che strappa un sorriso.
In ogni caso, vi ringrazio per lo spazio e vi auguro una buona serata.
La storia che dobbiamo armarci perché Putin ci attaccherà fa ridere e soprattutto guadagnare i produttori di armi che in questi ultimi anni non credono ai loro occhi. Se potessero farebbero durare le guerre all’infinito.
Vedo che però su qualcuno hanno effetto
Caro antisemita, ti rendi conto che i russi ci stanno già attaccando? Parliamo di decine di attività di sabotaggio in tutto l’occidente, dalla disinformazione agli episodi più concreti. E nel frattempo ammassano truppe vicino alla Finlandia. Se leggi l’inglese, ti lascio questo rapporto che spiega bene la situazione: https://www.iiss.org/research-paper/2025/08/the-scale-of-russian–sabotage-operations–against-europes-critical–infrastructure/
Capirai quindi perché la tua obiezione, con tutto il rispetto, finisce nello stesso sacco di chi sostiene che “il cambiamento climatico è una bufala” o che “i vaccini fanno più danni che altro”.
👍
OT. Condivido la tua idea. Lenin è stato idolatratato perchè è stato un artefice di una rivoluzione contro un regime zarista schifoso, ma è stato anche un assassino senza scrupoli, instaurando una dittatura che ha ucciso migliaia di persone, già con lui in vita. Ma, come Napoleone, in Francia, Lenin in Russia, è una sorta di eroe nazionale. In Francia, Napoleone lo adorano, per me è stato un assassino sanguinario, che ha causato milioni di morti in tutta Europa. Poi, ovvio, contro Lenin c’erano sanguinari cosacchi, e contro Napoleone non certo regimi libertari. E entrambe queste figure erano determinate, sicuramente intelligenti e con una visione del mondo nuova. Ma per colpa loro milioni di poveracci ci hanno rimesso la pelle.
Tendenzialmente sarei un non violento, ma come dici giustamente tu, neppure questo funziona, se non ti difendi qualcuno prima o poi ti massacra. Gli ebrei sono stati massacrati per millenni, e ora sono passati dall’altra parte, sembra che all’improvviso debbano fare pagare ai palestinesi cosa hanno subito dal Medio Evo in poi in Spagna, e non solo con l’olocausto. Saluti a tutti, e concentriamoci sul positivo, dai. Da domenica ne vedremo delle belle.
Concordo pienamente. Tutto questo non fa che mettere ancora più in luce la grandezza di Nelson Mandela. Dopo 27 anni di prigionia e l’umiliazione di essere trattato come un uomo di razza inferiore, chiunque si sarebbe potuto aspettare da lui desiderio di vendetta, rappresaglie, magari persino carneficine – lo stesso che abbiamo visto in altri leader passati attraverso lunghi anni di carcere, come Sinwar dopo i suoi 22.
E invece no: Mandela scelse la via della riconciliazione, della pace, della costruzione di un futuro comune. Una scelta che richiede una forza morale fuori dal comune. Un vero gigante della storia.
E’ vero che bisogna pur distrarsi, ma ovviamente le due cose non sono sullo stesso piano .
Rispondo anche a Gennaro.
La differenza tra i comunisti e gli anticomunisti, o tra la sinistra e la destra è stata impeccabilmente spiegata dal prof. Barbero.
I comunisti volevano fare diventare il mondo un posto in cui tutti avessero diritti e libertà abolendo privilegi. Gli anticomunisti si opponevano a questi propositi volendo conservare i privilegi di cui una casta ben definita godeva ed affamando ed usando violenza e sopraffazione sulle masse volevano continuare a goderne.
Riguardo alla violenza essendone vittima, come si diceva per sopravvivere eri costretto ad usarla anche tu.
Oggi mi pare che siamo tornati alle condizioni che provocarono le ribellioni passate. Un mondo tragico si prospetta per i nostri figli e nipoti.
Altro che Lenin. Mille volte meglio lui che Hitler o Mussolini ed i loro degni eredi tra i quali metterei in primis Trump ed i cagnolini che lo seguono.
sì, concordo che il comunismo sarebbe un ideale da perseguire, ma c’è un gigantesco ma;
il problema è lo sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo, solo che Marx l’individuò in quello economico, particolarmente nel capitalismo, ma storicamente non è così;
lo sfruttamento avviene avendo il potere, che può essere militare, religioso e sì, anche economico;
in URSS chi era a sfruttare la maggior parte della popolazione? i vertici del partito, i grandi burocrati e i vertici militari, loro sì che avevano negozi dedicati, dacie e altri privilegi;
il problema delle rivoluzioni è che spazzata via la classe dominante se ne forma subito una nuova;
‘nsomma, l’unico comunismo buono se non ottimo è quello telematico che ha (quasi, molti hanno il problemuccio di non morire di fame, altro che collegarsi alla rete) realizzato la speranza
Da ciascuno secondo la propria capacità, a ciascuno secondo i propri bisogni.
particolarmente col pirl-tu-pirl per quanto riguarda il sapere;
con un minimo di mezzi si aboliscono i privilegi dati dal censo e dalla località;
pensate, lustri fa un appassionato di Kurosawa con pochi mezzi e residente a Canicattì come poteva vedere l’intera filmografia del Tennō? oggi lo può fare;
Caro Giorgio, il problema di questo punto di vista è che prende per verità quella che, in realtà, non fu altro che una pia illusione diffusa dagli attivisti comunisti – tra cui lo stesso professor Barbero. “Un posto in cui tutti avessero diritti e libertà abolendo privilegi”: questo, mi dispiace, è uno slogan, niente di più. La realtà dei fatti era ben diversa, e lo sai bene anche tu.
La prova? Basterebbe guardare ai Paesi che hanno conosciuto il comunismo sulla propria pelle e poi lo hanno abbandonato: non ce n’è uno, dico uno, in cui i partiti nostalgici siano oggi capaci di raccogliere consensi a doppia cifra. E questo, lasciamelo dire, è un giudizio inequivocabile da parte di chi ci ha vissuto davvero, non di chi ne discute dal comfort dell’ambiente accademico occidentale.
Quanto all’idea che Lenin fosse “mille volte meglio” di Hitler o Mussolini, non posso essere d’accordo. Tutti e tre hanno creato regimi in cui i dissidenti venivano imprigionati, torturati, uccisi. Tutti e tre hanno abolito di fatto la libertà di scelta politica e cancellato le elezioni libere. La differenza, all’atto pratico, stava solo nei colori delle bandiere e nella retorica con cui si presentavano.
Caro trentatré trentini, sinceramente ritengo molto meglio essere considerato un residuo dell’URSS o della Cina piuttosto che quello di regimi come quello di Hitler o Mussolini o Pinochet o Videla che tu sembri preferire.
Caro Gennaro definire il prof Barbero un attivista comunista mi sembra un pizzichino esagerato.
“Questo è solo uno slogan” forse, lo puoi considerare solo uno slogan, ma mi pare senz’altro preferibile al
” O fate come dico io o vi distruggo” come sta ancora oggi accadendo.
Credo che più di uno slogan ” un mondo in cui vi siano diritti e libertà per tutti” sia un a bellissima utopia che la malvagità umana ha sempre combattuto, con ogni arma disponibile.
E che sia più realistica la mia visione, è abbastanza dimostrato da quello che sta avvenendo ovunque nel mondo, col fascismo dilagante dopo solo 80 anni dalla sua sconfitta avvenuta soltanto dopo un bagno di sangue.
Caro Giorgio, “un mondo in cui vi siano diritti e libertà per tutti” è certamente una bellissima utopia, ma il comunismo ne era lontanissimo. Se mai ti capitasse di andare a Berlino ti consiglio una visita al museo della Stasi, la polizia segreta della Germania Est. Le guide sono proprio ex prigionieri politici che raccontano le loro esperienze nelle prigioni. Puoi chiedere a loro cosa ne pensano dell’utopia di cui sopra.
Dici che sono peggio di Guantanamo?
Di molto, in quanto le vittime erano migliaia e cittadini, e non poche centinaia di stranieri.
Quindi quella che tu ritieni una democrazia può tranquillamente tenere in una prigione che nessuno ha mai vedere e senza alcun diritto poche centinaia di stranieri impunemente?
Beh posso capire il tuo pensiero.
Ma non lo condivido minimamente, anzi mi sembra incomprensibile.
Non cambiamo il discorso. Non ho mai nominato gli USA o affermato se li ritengo una democrazia o no. Si parlava del comunismo, e si discuteva la tua tesi che il comunismo crei ‘Un posto in cui tutti avessero diritti e libertà abolendo privilegi’. Il fatto che sistematicamente spiassero, imprigionassero e torturassero la loro popolazione per tenerla mansueta, e che non ci fossero elezioni libere dimostra quanto quella tesi sia errata. Gli errori degli USA non c’entrano.
Sottoscrivo in toto.
E poi, banalizzando il tutto : dai paesi ex sovietici, per decenni, è stato di fatto impedito con l’uso della forza e della coercizione alla popolazione di allontanarsi e/o di trasferirsi altrove, spesso con tragiche conseguenze anche per i congiunti rimasti in loco. Personalmente nutro ben poca simpatia per gli USA e mai sono stato abbacinato e attratto dall’american dream, ma potessi tornare al lontano 15 marzo 1961 e rinascere in una delle due “realtà”, non avrei alcun dubbio su quale scegliere.
E chi decide quali sono le elezioni libere? Tu io o chi?
E chi decide chi sono i cittadini da spiare ed imprigionare?
Io ho detto una cosa diversa. Il comunismo ha avuto come obiettivo “un mondo dove ci siano per tutti libertà e diritti” ma ho anche aggiunto che è stata una utopia e che, purtroppo non c’è riuscito. E tra le cause di questo fallimento, io metto in primis la volontà del capitalismo di impedirlo con ogni mezzo.
E se è vero che non hai nominato gli USA, mi sembra evidente che il loro modello di società sia il tuo preferito e dunque, se mi critichi un modello sociale devi ammettere che sia doveroso che venga citato il modello che vi si è opposto con una guerra molto cruenta sebbene fredda.
A tal proposito voglio solo ricordarti che i “campioni del mondo libero” come amano definirsi, hanno abbattuto più di un governo democraticamente eletto per sostituirlo con un criminale che ha imprigionato, torturato ed ammazzato migliaia di suoi cittadini.
Gli errori, anzi le nefandezze compiute e compiende degli USA c’entrano eccome visto che a tuo parere, meglio il loro modello di società che quello dei comunisti.
E da quando sono nati cene sono da citare. Sono talmente tante che basta solo dire che hanno fatto la guerra contro il mondo intero.
Dimenticavo ricordi Abu Grahib?
E ti ricordo che Guantanamo esiste da oltre 60 (sessanta) anni e sono certo che il tuo poche centinaia di stranieri andrebbe riconsiderato ed anche il fatto che ciò sia accettabile!!
Capisco che la miglior difesa è l’attacco, ma con tutto il rispetto dare la colpa del fallimento del comunismo al capitalismo è proprio una fesseria. Il comunismo aveva dentro al suo stesso DNA i germi del disastro: la pretesa di una rivoluzione violenta e, subito dopo, una società centralizzata fino all’ossessione. Con queste premesse, pensare che potesse funzionare era come sperare di fare il presepe senza pastori: una contraddizione in termini. Non poteva che finire male.
Io invece metto in primis la palese malafede e avidità dei padri fondatori del “comunismo-bolscevismo”, come lo dimostra il fatto che già pochi giorni dopo la dipartita di Ilic Ulianov (chissà se per cause naturali…),cominciarono a volare gli stracci tra i suoi aspiranti successori, culminati poi nelle famigerate purghe staliniane dei primi anni ’30, da Kirov a Kamenev a Zinovev a tanti altri.
Una catastrofe ed un fallimento di dimensioni colossali.
E pure l’ attuale psicopatico del Cremlino dimostra di sapere il fatto suo, visto le assai precoci scomparse di tanti suoi oppositori, da Nemcov alla Politkowskaja a Navalnji a chissà quanti altri meno celebri.
Il comunismo ha, per così dire, iniziato col il piglio giusto, ma s’è sgonfiato come un souffle in quattro e quattrotto, lasciando dietro di sé solo miseria e una catastrofe immane.
A parte tutta la violenza distruttrice esercitata su un piccolo territorio, ci sono anche aspetti che mirano deliberatamente all’umiliazione dell’avversario, tra i quali le immagini degli affamati che si accalcano scompostamente nel cercare il cibo o l’osceno gioco dell’oca imposto ai civili che devono spostarsi dal nord al sud o viceversa. E’ proprio odio inestinguibile.
Come sia stato possibile credere che l’eccidio del 7 ottobre non avrebbe dato l’occasione per fare tutto questo mi riesce difficile.
Saluti
Eh sì ..
Sono popolazioni che si odiano profondamente (altro che ostaggio dei propri politici): si augurano il peggio una per l’altra e piangono disperate i propri morti ululando di gioia per quelli altrui.
Guardare a questa miserabile vicenda adottando la loro logica (che è quella del “hai cominciato prima tu”) significa risalire, a spasso nel tempo, fino ad Adamo ed Eva nella stupida illusione di appurare chi sia stato dei due a cominciare per primo = tempo perso.
Ciò, piuttosto, su cui la comunità internazionale dovrebbe in qualche modo impegnare i propri sforzi è spezzare il cerchio, una cosa che sostenendo le ragioni dell’uno o dell’altro non avverrà mai.
Dalla loro logica bisogna starne fuori: davanti alla cancrena si agisce sulla cancrena e non sulle possibili cause – quali che siano – che possono averla generata.
Mio quasi paesano sono d’ accordo.
È così, purtroppo. Le urla di gioia dei tagliagole di Hamas quando al telefono raccontavano come avevano sgozzato dei bambini il 7 ottobre fanno accapponare la pelle. Io mi chiedo fin dove ci si può spingere per affermare le proprie ragioni senza perdersi, senza smarrire la propria dignità di uomini. Qualche giorno dopo l’inizio della rappresaglia israeliana un giornale italiano ha pubblicato affiancandole le foto di due bimbi molto piccoli, Omar, palestinese, morto nel bombardamento “intelligente” della sua casa ed Omir, israeliano, ucciso il 7 ottobre. Credo avessero la stessa età.
Saluti
Quindi con chi giochiamo i mondiali? e soprattutto dove? Si sorvola su numerose dittature e sui massacri presenti e passati e poi si fa i puristi? Allora vogliamo escludere cortesemente, tanto per fare un esempio, tutti gli atleti e sportivi turchi causa dittatura interna e massacri curdi e armeni? gli atleti e sportivi iraniani?
Lasciamo lo sport tranquillo, che è uno dei pochi posti dove la competizione è sana.
Renzino Ulivieri, a proposito, che ne pensa di Putin e Ucraina? Saluti…
La competizione é sana? Ma dai!
Resta ad Atene.
Premessa: odio cosa capita a Gaza. Per me Netan. rimane un delinquente come i capi di Hamas. Detto questo. La realta’ e’ che se dovessimo boicottare con lo sport tutta la emme che c’e’ nel mondo, francamente non saprei dove tracciare la linea del tollerabile e del non tollerabile. Preferirei iniziative piu’ logiche, tipo non vendere piu’ il petrolio agli israeliani che il finito moralismo dei norvegesi che devolvono gli incassi (ma per favore, gli inquinatori seriali come gli arabi). Pure noi lo vendiamo. Chiudiamogli i rubinetti e gli aereo non volano piu’. Vedi come tutti si calmano.
Netanyahu non è un banale delinquente, come ribadito dalla corte penale internazionale è un criminale di guerra e contro l’umanità assieme al suo governo ed ai capi del suo esercito.
Trovo sia giusto escludere Israele solo per par condicio con la Russia ma in generale non sono d’accordo ad immischiare lo sport in guerre e diatribe internazionali nonostante di Israele e degli israeliani e degli ebrei potrei dire tutto il mal che in bocca mi viene senza, spero, essere tacciato di simpatie naziste.
Ma quanto è sBoccato il blogmaster ultimamente? Bene, bene ma deve essersi accorto di aver buttato nel cesso un sacco di anni nella Repubblica del pensiero unico dove sai bene cosa puoi scrivere e cosa è meglio di no.
Libertà finalmente, blogmaster!
“degli ebrei potrei dire tutto il mal che in bocca mi viene”
Alla faccia. La clientela del sito sembra molto deteriorata
Sugli ebrei potresti cominciare dai Saggi di Zion, ad esempio.
No nessun gombloddo, mi stanno solo sui coglioni perché dire ebreo e sionista è praticamente la stessa cosa. Mi stanno sui coglioni come tutti gli integralisti, musulmani, cristiani, terrapiattisti, lobbisti, guerrafondai, sovranisti, progressisti con la bocca sempre piena di buoni principi ed il portafoglio di soldi. Spero di vivere in un Paese libero e laico e di poter dire, serenamente e pacatamente e pacificamente, che mi stanno sui coglioni e che Israele è uno Stato artificiale inventato l’altro ieri dal nulla adducendo motivazioni di stampo religioso che sono drammaticamente ridicole.
Tutto qui, saluti
Boh magari sbaglio, ma mentre criticare Israele in questo momento storico ci sta, visto peraltro che é uno stato governato da un ventennio da un infame democraticamente eletto ( e questo ricorda qualcun’altro ) allargare il discorso all’essere ebreo tout court mi sembra ingiusto, pericoloso e un tantino sospetto.
A parer mio, un po’ più che un tantino sospetto
Assimilare ebrei, israeliani e sionisti, per giustificare che le stanno tutti sui coglioni, dimostra solo che la profondità e lo spessore della sua conoscenza dell’argomento è assimilabile a quella di un sotto bicchiere.
Con lo stesso livello di perspicacia si potrebbe arrivare ad affermare che un qualunquista è certamente anche un nazista in pectore.
Grazie a Dio, pur costituendo la maggioranza siete innocui, da quelli veri abbiamo imparato a difenderci.
In ogni caso, giusto per usare il suo stesso registro, sappia che anche a noi quelli come lei stanno bonariamente sui coglioni.
“da quelli veri abbiamo imparato a difenderci”
Come a Gaza ed in Cisgiordania???
Probabilmente non ha mai letto i miei post precedenti in merito a ciò che sta succedendo in Israele, altrimenti non avrebbe dubbi sulla mia posizione nei confronti del governo Netanyahu, sulle dinamiche attuate dai coloni e su quello che è successo e sta accadendo ancora oggi, a seguito dell’attacco del 7 ottobre 2023.
Per tagliar corto, posso assicurarle che la mia posizione non è dissimile dalla sua, anzi, forse perché luoghi e situazioni li conosco dal « dentro » potrebbe sorprenderla scoprire che è ancor più intransigente.
Detto questo vorrei chiarire qualche punto che mi sta a cuore.
La galassia del popolo ebraico è costituita da rigorosi ebrei ortodossi, da ebrei riformati, laici ed atei. Non esiste un unico modo di essere ebreo.
Ora, se criticare le politiche del governo israeliano non può e non deve autorizzare nessuno a dare la patente dell’antisemita, estendere però a tutti gli ebrei il peso e la gravità delle azioni di tale governo è certamente un pregiudizio antisemita.
Definire sionista chiunque sia ebreo è una semplificazione indegna.
Quando vedo liquidare situazioni che coinvolgono milioni di vite e corpose tranche di storia comune con frasi di questo tenore: “Spero di poter dire, serenamente e pacatamente e pacificamente, che mi stanno sui coglioni e che Israele è uno Stato artificiale inventato l’altro ieri dal nulla adducendo motivazioni di stampo religioso che sono drammaticamente ridicole”.
Salvo poi chiudere con un: “Tutto qui. saluti”… faccio fatica a non dirmi: beh! tutto qui un cazzo!
Soprattutto considerando che il povero “Secondo Lui”, sull’argomento, non è nuovo a questo genere di uscite.
Concludo tentando di chiarire un ultimo punto.
Nel riferirmi agli antisemiti alludo a quella frangia tutt’altro che esigua di individui che spesso si maschera dietro battute, stereotipi, negazionismo, o critiche travestite da simpaticissime boutade, dire chiaramente che si tratta di antisemitismo rappresenta il primo passo per contrastare tanto quelli pericolosi, quanto quelli innocui.
Perché difendersi dall’antisemitismo significa affrontare un fenomeno che non è solo un problema della comunità ebraica, ma dell’intera società. È un segnale di degrado culturale, democratico e umano.
Certo, siamo innocui ed è una medaglia che ci appuntiamo sul petto perché siamo non violenti. Mica dei criminali come i coloni dello Stato ebraico che evidentemente ti suscitano maggiore simpatia
Lei può trapanarsi il petto con tutte le medaglie che ritiene di meritarsi, ma ai miei occhi, la più pertinente è quella del Perfetto Qualunquista… un incrocio fra il veggente da bar, il guru da balcone e il grande funambolo dell’indignazione pre masticata.
In comodi pantaloni da divano e telecomando in pugno, lei non discute: sentenzia, e come tutti i qualunquisti, predilige sfornare opinioni su ciò che non conosce.
Inoltre, auto attribuendosi la patente di fiero non violento dimostra di solo di non capire che il qualunquismo non costruisce nulla… distrugge… inquina.
Purtroppo, la magnifica frase di Čechov: “L’uomo diventerà migliore quando gli avremo mostrato com’è”… con lei non funziona proprio.
“Dire ebreo e sionista è praticamente la stessa cosa”.
Manco per niente, se solo si considera che parte rilevante del mondo ebraico dell’epoca era tutt’altro che favorevole al ritorno nella…terra dei padri.
Per il resto, puoi dire e scrivere tutto quel che vuoi, tranquillo.
Tutto qui, saluti a te.
Preferisco il tuo commento pacato ,alla spocchia pontificatoria del tuo predecessore fornito anche di plurale majestatis, magari rispettare chi la pensa diversamente non sarebbe male
A chi ti riferisci, Nick?
A me pare che sia 2secondo me a metterla sul “siamo innocui e siamo non violenti”.
O no?
consiglio l’esaustivo Il complotto. La storia segreta dei protocolli dei Savi di Sion di Will Eisner;
Sarei curioso di sapere se i due che hanno messo il pollice verso hanno idea di cosa siano I protocolli e il libro di Eisner.
Non solo lo sanno, ma condividono pure, secondo me.
https://www.change.org/p/firma-per-sospendere-israele-da-tutte-le-competizioni-sportive-internazionali/exp/cl_/cl_sharecopy_490697262_it-IT/0/119581810?recruiter=119581810&recruited_by_id=5259a088-4234-4093-b7a6-12ed5a8838ca&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_term=fadf57f771c2425e9ab2673643b26bc4&utm_medium=copylink&utm_content=cl_sharecopy_490697262_it-IT%3A0
‘Nce vedimme
Credo che sia una buona cosa mettere per una volta in secondo piano il calcio. Considerando anche tutte le altre guerre in corso, mi viene da pensare che i vari governanti in causa, i. cosiddetti grandi della terra, non vogliano aspettare che siano i cambiamenti climatici , l’ inquinamento, l’ esaurirsi delle risorse a distruggerci, ma preferirebbero accelerare le cose . Che Dio ( per chi ci crede) le giovani e le future generazioni ( se Ve ne saranno ) ci perdonino .
E infatti il nostro premier Anthony Albanese si ê beccato dell’antisemita ed è stato insultato dagli Israeliani perché l’Australia ha deciso di riconoscere lo Stato Palestinese, ed è stato definito leader debole e pro-Hamas. Ma il buon Albanese ha rispedito gli insulti al mittente… altro che debole. In Europa invece sono tutti (quasi) dei calabraghe
Non posso che complimentarmi con il dott. Bocca per le parole chiare dette e che sottoscrivo in toto.
Io non ho vissuto l’olocausto degli ebrei. Ma quando ne sono venuto a conoscenza mi sono chiesto come sia stato possibile che sia potuto accadere nei termini che poi abbiamo scoperto. Qualcuno ha ipotizzato che non si sapeva esattamente cosa accadeva nei campi di sterminio quasi per giustificare una umanità che non ha saputo reagire a quell’orrore.
Oggi il genocidio che Israele sta commettendo nei confronti dei Palestinesi, sta accadendo sotto gli occhi di tutto il mondo senza che nessuno si muova per farlo finire. E oggi non è nemmeno possibile ipotizzare una qualsivoglia forma di giustificazione per questa ignavia dell’umanità intera.
Israele non è l’unica democrazia del medio oriente,come si vantano di essere, che si difende dai terroristi.
Israele è un regime teocratico come e peggio di quello degli ayatollah iraniani che sta perseguendo da sempre di impadronirsi di quel che resta dei territori palestinesi e lo sta facendo con atti che possono definirsi a giusta ragione terroristici, come dalla sua fondazione 77 anni fa. Tutto questo sotto gli occhi ignavi del mondo.
Quando tra 15/20anni si chiederanno come sia stato possibile che accadesse questo orrore cosa si dovrà rispondere?
Io non tengo per un paese che tra meno di un mese manderà una sua delegazione sportiva (calcio) ad affrontare una squadra di uno stato terroristico col beneplacito di un governo fascista e di una federazione squalificata. È uno schifo!!
“…per giustificare una umanità che non ha saputo reagire a quell’orrore.”…oddio c’hanno fatto la seconda guerra mondiale…
Comme ti ha spiegato il clown alias pinguino la causa dello scoppio della seconda guerra mondiale fu ben diversa. Anzi se vogliamo essere chiari fino in fondo re Edward VIII era molto vicino alle idee naziste. Quindi estremizzando potremmo dire che l’umanità dovrebbe essere grata alla Simpson che lo indusse ad abdicare in favore del fratello.
a quanto ne so non fu quella la causa della seconda guerra mondiale, ma l’attacco tedesco (con la convivenza russa, non dimentichiamolo) alla Polonia;
e aprop di russi, i putiniani nostrani accusano gli ucraini (pare un trentamila) di essersi arruolati nelle SS, ma dimenticano di rammentare lo sterminio per fame di milioni (minimo 1,5 ma un documento delle Nazione Unite li stimava 7 milioni al minimo) di ucraini;
sterminio non ancora chiaro se volontario ma in ogni caso dipendente dalla gestione economica staliniana;
Holodomor, così si chiama, il pianificato sterminio di milioni di ucraini, tra cui una miriade di bambini, nei primissimi anni trenta.
Milioni di poveri cristi letteralmente morti di fame come cani.
All’epoca, per inciso, nessun boicottaggio sportivo a carico dei sovietici…
Più o meno quello che sta accadendo ora a Gaza!
Ma non è che si possa giustificare un genocidio richiamandone altri del passato.
Sottoscrivo parola per parola. Bravo Bocca!
Era ampiamente ora che si uscisse dall’ipocrisia.
Fabrizio, ho letto da qualche parte che la Norvegia devolvere l’incasso della partita con Israele a Gaza, è già qualcosa che dici? Gli israeliani si sono pure incazzati…
A quale Gaza devolvono? Ne è rimasto qualcosa?
Mi pare una bella inixuativa
Buongiorno Robocam. Mi piaci molto. Un abbraccio
figliuolo caro, questo è un bloggo di cazzeggio, principalmente sul calcio;
da urlare a squarciagola non ci sarebbe solo la questione palestinese, ma anche (non in ordine di importanza):
Ucraina
Sudan
Congo
catastrofe ecologica (da cui il derivato e più conosciuto “cambiamento climatico” che suona come “cambio di stagione”)
Mediterraneo trasformato in cimitero
corsa agli armamenti
imbecillità dilagante causa telematica a portata di tutti (sigh, credevo negli ottanta che ci avrebbe migliorati)
ecc…
quindi:
Ô Satan, prends pitié de ma longue misère!
Carissimo padrino che io sia tuo figliolo mi sembra alquanto improbabile avendo dul groppone ben 72 primavere perciò tu dovresti avere una novantina d’anni con tanto di badante e pannolone ma non ti ci vedo, sei ancora piuttosto arzillo , buon per te , ti rispondo solo per complimentarmi , O Satan è una delle poesie des Fleurs du Mal e una delle mie preferite di quel immenso genio di Baudelaire , grazie grazie di cuore Guerisseur familier des angoisses humaines , buona giornata a te p.s
Hanno sgomberato il Leonca , mi ricordo ancora il primo sgombero nella sede di via Leoncavallo , io c’ero, bei tempi comunque tutto il mio sostegno al Leonca e tutti i C.S unici luoghi di dissenso e lotta , hasta siempre !
Buongiorno Robocam. Carissimo coetaneo. Ti voglio bene.
Ci sarebbe anche lo Yemen .
Ma la mia prima preoccupazione sono le dighe. Non una o due ma le dighe di tutto il mondo, facendo un’eccezione per quelle che fanno i castori.
Se vogliamo salvare il mare dobbiamo abbattere le dighe e l’acqua fresca dei fiumi deve rinfrescare le acque del mare. Non solo. I fiumi trasportano i nutrienti per la flora e la fauna marine e senza di quelli i pesci non si riproducono.
Lo so. Sarebbe una follia il solo parlarne ma noi non siamo dei folli?
mah, le dighe non è che trattengono l’acqua all’infinito, inoltre servono a limitare le inondazioni, produrre energia veramente pulita e dare acqua ai campi quando non piove;
la crisi climatica è un aspetto dell’inquinamento che si può affrontare solo su scala mondiale, ma i sedicenti grandi sono in tutt’altre faccende affaccendati;
Pemmia avete ragione entrambi ,tutti e due . Perdonate codesto vergognoso tentativo di alleggerire l’ atmosfera .
La lista in effetti è molto lunga …
lasciando perdere queste minuzie e parlando di cose serie sembra che la Domina si sbarazzi di Douglas Luiz (che a me non dispiaceva, in una squadra non confusionaria farebbe sfracelli) e a quanto sembra puntare su O’Riley, capirei e gioirei se fosse O’Malley, ma chi caspita è O’Riley?non è manco irlandese;
Sono d’accordo. D.Luiz è(ra) con Yldiz uno dei due calciatori in rosa che sa giocare a pallone.Sostituirlo con questo sconosciuto ha tutto il sapore dell’ennesima cazzata…
Come tutti, la Juve – di cui forse vantavi un po’ di tempo addietro l’illimitata capacità di spesa – fa cassa con quel che ha di vendibile. E come tutti, suda le sette camicie per smerciare i chiodi.
Non tanto dominante oggidì, la Domina; ma nemmeno tonica. Forse, alle volte, sensibile.
la società se vuole può spendere ma Elkann ha capito che non bastano i soldi, ci vuole chi sa come spenderli e un Marotta non è facile da scovare;
ma presto la Juve tornerà più Domina che pria ;-P
O’Malley, nella versione in lingua degli Aristogatti, sarebbe Romeo er mejo gatto der Colosseo. Sicuramente ti riferivi a lui, giusto?
no, mi riferivo a Mr. Jackeen J. O’Malley ;-P
Rispetto!
Fabrizio, non mi sarei mai aspettato sulla tua pagina Fb un attacco – peraltro educato – di Fabrizio Cicchitto, uno dei peggiori politicanti di sempre, e qualcuno glielo ha anche detto😀
La Russia è stata esclusa, giustamente o no a seconda dei punti di vista, dai campionati mondiali ed europei e dalla leghe europee per società.
A questo punto è obbligatorio escludere Israele da ogni competizione perchè sta compiendo un ignobile genocidio con l’orribile aggravante di far morire di fame migliaia di bambini ed adulti.
Caro Bocca concordo, ormai ‘antisemitismo’ sta diventando una paraculaggine, una foglia di fico che non copre la realta’. E la realta’ e’ che coloni ed estremisti di destra dopo Gerusalemme Est vogliono annettere Cisgiordania e Gaza per ricostruire la messianica ‘Grande Israele’. E gia’ qui bisognerebbe avere il coraggio di affermare che Israele e’ tra gli stati autocratici per religione, ne’ piu’ ne meno dell’Iran.
Ma c’e’ di piu’: supponendo di annettere le due aree si avrebbe la soluzione ‘uno stato – due religioni’. Accettabile? manco per il…, manco con una soluzione apartheid che negasse alcuni diritti civili ai Palestinesi ivi residenti (e ivi nati), in parte gia’ realizzata con campi profughi palestinesi in Cisgiordania (cioe’, nella loro terra!). Semplicemente, i palestinesi sono troppi.
Non resta che la deportazione di massa, una deportazione biblica. E per favorirla, cosa meglio di un po’ di pulizia etnica della popolazione civile palestinese? Muoiono anche giornalisti o membri dell’Onu o altre organizzazioni? Erano dei pericolosi fiancheggiatori di Hamas. Forse cosi’ finalmente ci libereremo dei palestinesi che andranno via dalla Palestina. A proposito, il nome in arabo suona Filasṭīn. Cioe’, ci hanno provato anche duemila e passa anni fa.
E adesso ditemi che il termine genocidio e’ inappropriato.
antisemitismo è perfetto, si può riferire sia agli anti ebrei che agli anti palestinesi;
quanto ai Filistei è una balla, smentita dalla stessa Bibbia se la si legge senza paraocchi, che furono sconfitti, polverizzati, asserviti:dal regno ebraico, rimasero sempre belli e liberi finché come gli ebrei soccombettero ai grandi regni mesopotamici prima persiani poi e greci poscia;
Se fondi le tue certezze sulla Bibbia, ovvero un bellissimo libro di favole, non stai messo tanto bene.
Il prof Barbero ha spiegato abbastanza chiaramente che gli archeologi non sono mai riusciti a trovare una sola traccia del grande regno ebraico, ne di Salomone o David.
qualcosina si è trovato, ma risultano solo due piccoli regni dell’interno, solo per breve tempo uniti;
cmq a saperla leggere con un minimo di sguardo critico la Bibbia ci dà molte informazioni su come stavano veramente le cose:
che è opera di tribù pastorizie (Abele) contrapposte a comunità agricole (Caino);
che gran parte dei miti sono rielaborazioni di quelli mesopotamici (Eden, Diluvio, Torre, Mosè salvato dalle acque, ecc…);
che la popolazione era in gran parte e per molto tempo idolatra (Vitello d’oro, continue distruzioni di idoli, sacrifici umani, …);
che Il cantico dei cantici è un poemetto erotico che si cerca di spacciare per chissà quale allegoria;
che il libro di Giobbe è un pamphlet anti religioso che tocca l’apice satirico quando Dio alla richiesta di Giobbe di sapere il perché di tante sventure risponde in pratica alla marchese del Grillo: perché io sono (d)io e tu non sei un cazzo;
il tragico è che molti in Israele la prendono sul serio e vagheggiano (e in parte stanno realizzando) un Grande Israele che secondo loro dovrebbe andare dal Nilo all’Eufrate;
sì, noi umanotteri siamo fuori di testa;
c’è un : di troppo e una , che doveva essere :
I giocatori si possono rifiutare di scendere in campo. Se non lo fanno vuol dire che non hanno capito niente oppure che hanno capito ma che sono d’accordo.
E questo mi dispiacerebbe molto.
cioè dei ragazzotti dovrebbero fare quello che sedicenti uomini maturi non fanno;
a me disp-sgustano gli uomini, non i ragazzi;
Potrei anche starci per l’under 21, ma come definire “ragazzotti” uomini di 20-30 anni, spesso sposati e/o con figli a carico?
e come definiresti panzoni di 50, 60 e passa anni con diversi alti (e ben retribuiti) incarichi alle spalle?
a me dà fastidio la retorica dei calciatori come superficiali (avete idea di cosa è costato arrivare a quei livelli?) e ignoranti (quando come minimo parlano diverse lingue, contro l’italiota medio che biascica male la lingua nazionale e forse il dialetto);
secondo me sono molto ma molto migliori degli italioti della loro età (e oltre) e di noi bloggaroli, che c’indigniamo non avendo nulla da perdere;
Meglio essere chiamato antisemita che essere complice di Hitler 2.0, del suo governo di nazisti e dei leccapiedi occidentali, democratici a convenienza.
Ma d’altra parte se già da 2 anni sostituiscono i fischi alla esibizione israeliana all’Euro festival, è chiaro dove si pone il mainstream, da bravi cagnolini accucciati ai piedi dei padroni d’oltreoceano (che non sono né rimbambimen né Trump, non fatevi illusioni).
Io non guarderò la partita che è l’unica inutile azione che posso fare e metterò la bandiera palestinese, se ancora avrà senso visto che il nazista vuole completare la deportazione entro il 7 ottobre.
L’intero sport russo? Mica vero.
Medvedev, Kachanov, Rublev e tanti altri tennisti russi continuano a giocare nei tornei, agli ultimi mondiali di nuoto gli atleti russi hanno gareggiato (e vinto medaglie) anche se sotto un’altra denominazione (che ipocrisia).
Giocano senza bandiera nazionale come non appartenti alla Russia
Sono quindi apolidi?
Non direi.
Non hai capito il paragone. O fai finta di non capire, il che sarebbe più grave.
Il paragone l’ho capito benissimo, non sono così ottuso.
Ho solo precisato che non tutto lo sport russo è stato boicottato, visto che non pochi atleti russi, tra i quali i tennisti ed i nuotatori continuano (per me giustamente) a gareggiare.
Concordo.
Diciamo che in questo doppio binario con cui l’establishment sportivo ha trattato le due vicende ci sono tutte le contraddizioni e la cattiva coscienza di una politica che anche quando pretenderebbe di ‘volare alto’ si dimostra in realtà immersa nella fanga fino alle ginocchia.
Io resto tuttavia molto scettico sul princìpio di fondo.
Coinvolgere cultura, sport e scienza in questi conflitti (escludendo il tale film dalla tale rassegna perchè prodotto dal tale paese, il tale concertista dalla tale serata perchè cittadino della tale nazione o appunto la tale squadra dalla tale competizione) significa semplicemente moltiplicarne gli effetti diffondendoli ai quattro angoli del pianeta: insomma .. alimentarli e propagarli anzichè circoscriverli.
Pregiudicandosi non solo la possibilità di spegnerli ma anche la speranza di un mondo non voglio dire migliore ma quanto meno minimamente meno inguardabile di quello che abbiamo sotto gli occhi.
Però Bocca, lo sente molto l’argomento che ha postato visto gli epiteti che ci mette, però si, sono tempi di merda
Io ci resto male che questa decisione debba arrivare “dall’alto”, che sia Federazione, Governo, o perfino l'”inutile” Sindacato calciatori.
Possibile che tra la ventina o poco più di ragazzi che vengono di solito convocati con la maglia azzurra non ce ne siano almeno un paio con sufficiente intelligenza, coscienza e palle da dire “io questa partita non la gioco”?
Poi dovremmo essere felici quando vincono, o tristi se perdono, perché in qualche modo ci rappresentano… ma io posso sentirmi rappresentato da 11 uomini con idee e carattere, non da 11 soldatini smidollati dalla testa vuota.
È anche condivisibile quello che dici – ma l’impressione è un po’ quella della moglie che pretende che il marito faccia quello che vuole lei senza doverglielo chiedere. Se mi ama, lo sa da sé; se non lo fa, lo sa lo stesso e non mi ama.
Se la direttiva all’alto toglie valore e senso alla scelta individuale, in un sistema “sportivo” (sportivo?) estremamente gerarchico in cui la scelta individuale va sempre e comunque prevenuta e contenuta – allora siamo fottuti in partenza.
(Tu sei tifoso veronese, giusto? Veniamo a trovarvi il 24 settembre al Bentegodi, siate carini e ospitali, please)
Capisco il punto di vista, ovviamente preferirei che l’input arrivasse sia dai giocatori che dall’alto.
Ma se non mi stupisce che vecchi politicanti, attaccati alle loro poltrone, non abbiano le palle per una mossa che può essere politicamente rischiosa, non mi do pace che i giocatori (per i quali, a livello di carriera calcistica, poco o nulla cambierebbe) non abbiano la coscienza o il fegato per dire nemmeno una mezza parola.
(il Bentegodi purtroppo è in mano a gentaglia oscena, non sono “carini e ospitali” nemmeno con chi, come il sottoscritto, tifa la squadra ma schifa la tifoseria).
Se giochiamo a pallone e riusciamo a evitare agguati e sprangate (vicendevoli), siamo già nel carino e ospitale.
(Il Penzo è un posto strano: ti trovi vicino il docente pluridecorato di Ca’ Foscari, la vogatrice clarinettista e lo stronzo di Cannaregio che ti ha rubato in casa meno di un anno fa)