Inter-Torino 5-0, Serie A 2025-2026

L’Inter ricomincia facendo al Torino con Thuram e Lautaro, quel che il Paris Saint Germain ha fatto a lei. Forse per esorcizzarlo e uscire dall’incubo…

L’Inter ha fatto al Torino quello che il Psg ha fatto a lei, traumatizzandola e mandandola in crisi, anche solo di coscienza. Le bordate dei gol di Thuram e Lautaro, tra i quali si era persino intrufolato il seme della zizzania e della discordia dopo le sberle prese in finale di Champions League e la famigerata stagione degli Zero Tituli, ha riconciliato l’Inter col popolo di San Siro e ricomposto, almeno momentaneamente, le pericolosissime fratture interne.

  Lo stesso Chivu, ritrovatosi con l’Inter in mano come seconda o terza scelta e che appariva come l’anello debole, ha strappato un 10% di consenso in più al via di una stagione che si presenta comunque come un’avventura in un mondo sconosciuto.

  I gol di San Siro, pur facendo parte di un copione vecchio e già conosciuto,  puntellano più che altro l’ultima settimana di calciomercato e allontanano ogni possibile follia per Lookman, intorno al quale è ruotata l’intera estate nerazzurra.

 Che se lo tenga con un gran musone l’Atalanta oppure ne sconti adeguatamente il prezzo. Le vie del gol sono infinite e gli affari sono affari.

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

***

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FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Cuore ross/azzurro

Certo che dire “quello che piace a me è un capolavoro oggettivo, il resto non arriverà mai a quel livello” lo trovo presuntuoso e arrogante. A me i Pink Floyd non sono mai piaciuti, troppo prolissi, troppo lenti per i miei gusti, ma non mi permetterei mai di dire che sono musicalmente inferiori a quelli che piacciono a me (che sono veramente tanti e di tanti stili diversi, inutile stare qui ad elencarli). Semplicemente piacciono ad altre persone, a me no.
Tra l’altro ci sono canzoni che ognuno collega ad esperienze personali e che per questo hanno un valore che nessun altro può capire.
Quindi smettetela di sparare sentenze e continuate ad ascoltare la musica che più vi piace senza denigrare gli altri.
Per inciso, sono un valente chitarrista elettrico, quindi non è certamente per “incompetenza tecnica” che trovo i Pink Floyd noiosi.
Saluti a tutti.

Modifica il 7 mesi fa da Cuore ross/azzurro
2010 nessuno

E Mourinho viene esonerato dal Fenerbahce, triste tramonto……

cipralex

Ho letto che dai suoi sette esoneri ha guadagnato 99 ml…un genio…

Archaeox

Intanto, in Inghilterra… il Manchester United viene eliminato in Coppa di Lega da una squadra di quarta divisione (il Grimsby) ai rigori (12-11).

Modifica il 7 mesi fa da Archaeox
Mordechai

OT : due nuotatrici italiane (Pilato e Tarantino) sono state fermate ed arrestate all’aeroporto di Singapore dalla polizia locale. Taccheggio, avevano sgraffignato e messo nei borsoni non so che e quanta roba, immagino creme, profumi, roba del genere.
Dopo qualche ora a cagarsi sotto in commissariato, è servito l’interesse di Barelli (Presidente della Federnuoto) e, nientepopodimenoche, di Tajani, Ministro degli Esteri.
Risultato immediato : permesso “speciale” a ‘ste due stronze e via, sul primo volo per tornare a casa.
A me ‘sta cosa mi fa girare le palle, fosse successo a un ragazzotto/a qualsiasi, col cazzo che sarebbe intervenuta direttamente la Farnesina.
p.s. : ‘ste due deficienti gareggiano per la Guardia di Finanza …

Luc10 Dalla

Quando avevo 17 anni (più o meno l’età della Pilato) la mia ragazza di allora rubò un rossetto in una profumeria del centro, quelle con le bodyguard all’ingresso per intenderci. La cosa mi fece molto incazzare, non tanto per il furto, 5 € di rossetto, quanto per la figura di merda che avevo fatto io davanti agli altri clienti….
Magari Tajani e gli “alti papaveri” della Farnesina erano intervenuti non tanto per evitare anni di galera a due giovani promesse del nuoto italiano, quanto per evitare la figura di merda a livello planetario per il nostro paese (do you remember pizza, mafia e mandolino?)

Adesso magari prova a risponderti da solo quanto valgono gli interventi di Tajani a livello diplomatico…

Mordechai

Magari non a livello planetario, non esageriamo,, ma la figura di merda c’è stata tutta.

Bob Aka Utente11880

Beh come le biciclette rubate a Torino qualche giorno fa in occasione della Vuelta …

Il Regolamento

Piano, piano, cerchiamo di non comportarci come il gregge dei social, prima di sputare sentenze meglio informarsi per bene.
Così, ad esempio, avresti scoperto che la Pilato non è più in Gdf dall’anno scorso.

Mordechai

Quello che mi indigna non è tanto il taccheggio (ripreso dalle telecamere), quanto lo squallido intervento dei due grossi papaveri, la solita storia : lei non sa chi sono io. Fossero state due ragazzette “qualsiasi”, avrebbero passato guai seri (giustamente) e non se le sarebbe cagate nessuno.

2010 nessuno

Allora la Pilato è nelle Fiamme Oro, gruppo sportivo della Polizia di Stato e l’altra dovrebbe essere ancora Finanza….

Il Regolamento
Il Regolamento

Ripeto, non è andata proprio così, approfondisci
https://www.instagram.com/p/DN8ImwYCPt_/

Modifica il 7 mesi fa da Il Regolamento
Waters

È la sua versione, Cicalò…

Mordechai

Ho letto. Embè? Tutto mi pare, tranne che convincente.

Il Regolamento

Pare sia stata la Tarantino a infilare nella borsa della Pilato, A sua insaputa, alcuni oggetti che aveva rubato. Adesso Prova a rileggere il commento della Pilato, magari ti risulta più chiaro.

Mordechai

È stata la “sola” Tarantino? Embè, cosa cambia?

Il Regolamento

Cosa cambia? Mi sorprendi veramente… cambia che hai dato della stronza ad una ragazza di 20 anni prima di sapere esattamente come sono andate le cose. Una superficialità del genere da te non me la aspettavo.

Mordechai

Guarda, se le cose stanno così (ribadisco il “se”), ritiro lo “stronza” per la Pilato e lo confermo per la Tarantino.
Ma non è questo il punto.
Il punto è che io trovo osceno l’intervento di quei due “burocrati”, dovuto solo alla relativa popolarità delle tizie coinvolte nel taccheggio (una o due poco cambia), perché sappiamo benissimo tutti che se si fosse trattato di due ragazze…qualsiasi, starebbero (giustamente) ancora al gabbio nell’indifferenza di tutti.
Ciao.

Il Regolamento

No, il punto è che anche tu, come tanti, hai già emesso sentenza senza conoscere bene le cose. Tipico fenomeno da social

Mordechai

Quale sentenza, scusa? Faccende del genere accadono ogni santo giorno in tutti gli aeroporti del mondo (Fassino docet), peraltro bisogna essere pure imbecilli a provarci visto che nei terminal ci sono telecamere pure nelle tazze dei cessi. Cosa altro c’è da “conoscere” visto che hanno inquadrato e ripreso il tutto?
Mah….

2010 nessuno

Si,si, la Pilato in pratica si tira fuori dal furto diretto in sé, che sarebbe stata la Tarantino a compiere materialmente il furto bevad infilarle nel borsone la refurtiva a sua insaputa….
Comunque se le immagini nelle telecamere sono chiare e se sono state subito seguite dal personale delle forze dell’ordine locali, dall’atteggiamento di tutte e due possono aver capito la consapevolezza o meno di entrambe.

Nicola Romano

Che figura di m…

occasionale

Ormai restare senza parole (eccetto quelle necessarie a dire “sono senza parole) è una cosa che mi accade sempre più spesso.

2010 nessuno

È molto probabile, non certo, ma probabile a sto punto, che la Guardia di Finanza le inviterà a prosciogliersi dal Corpo e ovviamente lasciare il gruppo sportivo , quindi doppia vergogna e per cosa? Come vedi caro Ugo, essere ottime atlete vnon vuol dire essere altrettanto come persone, che tristezza..,

Waters

Fabrizio,nonostante siamo in pieno Usopen non arrivano contributi, ci provo io,non proprio l’ultimo arrivato.
Per la seconda volta nella storia,ma soprattutto per il secondo anno consecutivo,Quattro tennisti italiani hanno raggiunto il secondo turno del tabellone singolare maschile.
A Luciani Darderi per la prima volta nei sedicesimi in un torneo dello Slam sul cemento,si sono aggiunti in poche ore Musetti,Sinner,e Cobolli.
Il numero uno al mondo nonché detentore del titolo si è sbarazzato del temibile Popyrin 36 al mondo non subendo break per il secondo incontro consecutivo, a dispetto di una percentuale bassa di prime palle – per i suoi standard – ben al di sotto del 50 per cento,intendiamoci se serve come ieri sera con Alcatraz perde,mentre Musetti ha dominato il matusa Goffin relegato a soli 6 giochi, mentre Cobolli ha domato dopo 5 ore lo statunitense Brooksby.
Nel prossimo turno fine corsa per Darderi che incontra Alcatraz, mentre Sinner incontra – toh chi si rivede – il russo canadese Shapovalov,mentre Musetti e Cobolli si affrontano in un inedito derby.
A margine va rimarcato come Sinner sia imbattuto da ben 23 incontri sul cemento negli Slam,numeri che si stanno facendo pesanti…

guido

Bravo Waters a riportare la discussione sui binari doverosi.
Non per fare il pignolo ma le prime di Sinner sono state il 51% (quelle entrate intendo, di cui l’80% convertite in punti).
Dato counque basso (il 51, non l’80). Però, però, però con la seconda ha fatto il 60% di punti (SESSANTA), dato mostruoso, praticamente uguale alla percentuale di realizzazione di Popyrin con la prima.
Per questo motivo, Sinner è al primo posto (sì, il primo), come efficacia del servizio, cioè di turni di servizio vinti, infatti raramente subisce break.
Quindi bene così, l’importante è che stia bene.

Cobolli, eroico, contro un avversario che ha fatto un partitone. Credo parta favorito su Musetti, anche se lui (Cobolli) nei derby si emoziona, come ha fatto con Passaro al primo turno.

Darderi, forse spacciato, è vero, ma la speranza è l’utlima a morire

Mordechai

Darderi, più che spacciato, è stato devastato.

Mordechai

Un pezzo, comunque, che m’è rimasto nel cuore e nel cervello per anni è stato “Russians” di Sting, a metà degli ’80, pezzo peraltro estremamente coerente coi tempi attuali…
La prima volta, ricordo benissimo, l’ho ascoltato mentre andavo da qualche parte in auto con un paio di amici in tarda serata, confesso che non eravamo granchè lucidi…
Mi fece un effetto quasi ipnotico. Stupendo pezzo.

commentanonimo

Come dice sotto “gmr61” Putin non mi sembra che ami molto i suoi giovani, visto che li manda al massacro. Più in genere, la Russia ha una storia militare recente fatta di “sacrificio” umano, già nella seconda guerra la strategia di Stalin era di disinteresse per la vita umana dei propri soldati, le fucilazioni per diserzione furono migliaia e migliaia e migliaia, cosa che la Wermacht non ha mai fatto. OT… calcistico. Mi appare la pubblicità di DAZN, per soli 30 Euro vedo la squadra del cuore. Fatemi capire, pensano che io sia scemo perchè tifoso? Con 500 Euro vedo tutto, 380 partite, incluse le partite di cartello e con 300 ho la occasione di vederne 38, incluso, scusatemi, Juventus-ultima in classifica alla penultima giornata? Capisco mi dicessero ne scegli una per giornata…In ogni caso li ho boicottati tempo fa e sono alla canna del gas. Troppo cari per lo spettacolo che vogliono vendere.

Cuore ross/azzurro

Complimenti per la solenne ignoranza storica (ideologizzata?Strumentalizzata da cieca russofobia?).
La Wehrmacht, come qualsiasi altro esercito, li fucilava eccome i disertori, per la precisione tra le 16000 e le 18000 unità. Vai a leggere p. e. cosa successe a Torgau.
Saluti.

+gretini -cretini

mi sa che ti sbagli, io ho fatto l’abbonamento alla Domina per 9,90€ al mese;
questo subito dopo aver disdetto Now che da 15 era passato a 20;

gmr61

sulla musica concordo, sulle parole…ma sei davvero sicuro che i ” anche i russi amino i bambini” ?

Cuore ross/azzurro

Spero di sì, ma di una cosa sono certo: gli statunitensi Non amano i bambini.
Tanto che non hanno bisogno di massacrarli nelle guerre, li uccidono a scadenza settimanale nelle loro scuole.
Quanto all’amore per l’infanzia degli israeliani poi, vabbè, lasciamo stare.

Mordechai

Da morire. Ne hanno pure rapiti a centinaia in Ucraina.

guido

Scusate se ve lo dico: siete insopportabili quando parlate di musica. Non per i contenuti, comunque molto interessanti (e da me in gran parte condivisi, a parte i Genesis che mi hanno sempre fatto cadere i coglioni, a partire dalle voci fastidiose di Peter Gabriel e Phil Collins), ma per l’aria di saccenza e superiorità che emanate.
Vi dico solo che fate sembrare simpatico Giorgio Bianchi, con i suoi Abba e la Pausini.
Come disse un personaggio di Verdone, in Compagni di Scuola: “fai meno”.

Nicola Romano

Dici ? .

commentanonimo

Volevo starne fuori…Genesis…alcune canzoni sono spettacolari per me. Abba…beh per il pop li ritengo superiori ai Beatles. Pausini, la voce non è male. Led Zeppelin, mi annoiano, Stairway to Heaven mi ha rotto, mi piace solo All of my love per il figlio. Child in time, Deep Purple, la amo. Da suonare. Waters e le cipolle, mi fanno piangere anche se virtuali🤣. Meglio Zucchero, non mi dispiace e fa meno male dello zucchero per il diabete tipo 2. Yes, Camel, Who all boring to me. Rolling Stones, dal vivo fantastici, in studio meno, direi uno dei top groups dal vivo, Under my thumb la mia preferita, peccato che in genere ero io a stare sotto il thumb 🤣, Gun’s and roses un pò ripetitivi, my favourit November rain, Doors…beh…testi grandiosi, Manzarek era un mito. Brutta fine. Doobie Brothers, qui siamo veramente indietro, a quel punto andiamo a Monterey con Janis, e Jimmy. Hendrix che noia, ma che chitarrista. Janis, che noia, ma che voce. Commentanomimo, ma che palle torna a lavorare. Ciaooooooooooooooooo

Luc10 Dalla

👍👍👍🤣🤣🤣👏👏👏

Oltretutto nessuno ha citato i Led Zeppelin, vergogna.
O i Deep Purple…..child in time ohhhh uhhhh uhhhh uhhhhhhhhh

Waters

Child in Time credo sia una cover ma attenzione, non è una diminutio, ad ogni modo la prestazione di Ian Gillan è letteralmente spettacolare, come il friggione che ho cucinato oggi, cipolle bianche di Giarratana tagliate sottili e messe in frigorifero con sale e zucchero, indi strizzate e cucinate per un paio di ore dopo averle condite dopo un ora con concentrato fatto da me e pomodori pelati…

Luc10 Dalla

Occhio che il Friggione è sacro 😂

Nicola Romano

Hanno copiato un brano degli” It s a beautiful days” ma il risultato e’ talmente superiore che non parlerei di plagio , esattamente come i Led zeppelin di whole lotta love .

Mordechai

O gli Yes. I Camel. The Who. Rolling Stones. O i Guns n’ Roses. ZZTop. Allman Brothers. o i Doobie Brothers. The Doors. Hendrix.

2010 nessuno

O the Hollies, i Creedence, i Grand Funk, i Cream, the Animals….

Mordechai

I Jefferson Airplane/Starship!
😊
Ora che ci penso, il primo LP in assoluto, regalo di mia cugina, fu Festival di Carlos Santana!!!

+gretini -cretini

Blows è uno dei capolavori del secolo scorso;
cmq mi sembra che la discussione stia deragliando su quel che piace e sta saltando fuori il relativismo culturale di papesca memoria;
e no, anche in musica ci sono gerarchie, restando in ambito rock nessuno può accostare a Rock Bottom, Cruel Sister, Hosianna Mantra, Remain in Light, Darwin!, Ummagumma, Live/Dead, Pink Moon e pochi altri dischi dei lavori che a lui piacciono come se fossero allo stesso livello;

Modifica il 7 mesi fa da +gretini -cretini
Nicola Romano

Aggiungerei gli ” Uriah heep ” e i “Black sabbath ” per quanto riguarda il primo rock duro .

Mordechai

Gli ACDC?

Nicola Romano

Beh! Farebbero parte del secondo rock duro .

Gianpagliacci

Nessuno ha citato me, vergogna

uno che però c'era anche prima

Perché siamo OT, mentre tu sei IT…

+gretini -cretini

sì, da sempre i Kiss sono trascurati;

Mordechai

O gli Yes. I Camel. The Who. Rolling Stones. O i Guns n’ Roses. ZZTop. Allman Brothers. o i Doobie Brothers. The Doors. Hendrix.

Nicola Romano

E gli Everly Brothers, i Rigthouse Brothers, i Brook brothers ? .

Cuore ross/azzurro

E i Warner Bros? E per par condicio, le gemelle Kessler e le sorelle Materassi? E i fratelli Bandiera?
Un abbraccio Nicola.

Giorgio Bianchi

Se mi conoscessi sapresti che sono molto simpatico, di te non saprei.😇
Però gli ABBA e la Pausini non sono malaccio, dai.☺️

Modifica il 7 mesi fa da Giorgio Bianchi
guido

beato te, che sei antipatico solo nei post (dì la verità: quando ti rileggi anche tu non ti sopporti, eh?). Io invece sono proprio così, anche dal vivo.
Parlando di musica, sembra che questi siano nati con i Pink Floyd e Demetrio Stratos.
Ma che infanzia hanno avuto?
Io a 15 anni sono stato al concerto di Bob Marley e sono rimasto folgorato, l’anno dopo ho scoperto i Police, i Talking Heads, i Weather Report di Jaco Pastorius, i Kiss, con gli Iron Maiden (allora sconosciuti) come supporto, poi i Rolling Stones e tutti gli altri, compresi Frank Zappa, i Queen e i Clash (tutti dal vivo). A San Siro Springsteen, Bob Dylan, David Bowie. Più tanti altri, più i dischi.
Ma da bambino ascoltavo Little Tony e Massimo Ranieri.
Da ragazzino i Cugini di Campagna, Baglioni e Cocciante.
Poi Rino Gaetano, Bennato, Vasco Rossi, la Disco Music. Certo non me ne vanto e non mi metto a filosofeggiare, sono tutte canzonette, come dice il maestro, ma non li voglio nemmeno rinnegare.
Possibile che non ci sia nemmeno una canzone di Baglioni che vi ricordi qualcosa di bello? (tra l’altro, andate a sentirvi Stelle di stelle di Baglioni con Mia Martini, gran pezzo, quasi jazz).

A proposito, e i Lynyrd Skynyrd (che tra l’altro ti facevano vincere facile al gioco dell’impiccato)? Robaccia per voi, lo so, ma a me ricordano la notte prima della maturità, insieme ad Alberto Fortis, guai a chi me li tocca.

E comunque, hai ragione Giorgio, la Pausini è brava

Nicola Romano

Che tu sia simpatico non lo metto in dubbio, pero’ dovrebbero dirlo gli altri .

Giorgio Bianchi

Mi dispiace per te, caro, se sei così anche da vicino.

Come ti ho già detto tutti quelli che mi conoscono, tra di loro anche molti juventisti come te, mi ritengono simpatico.
Forse ti riesco antipatico per via del fatto che trovo incomprensibile che un siciliano o un calabrese o un napoletano tifino per le tre strisciate del nord??🥴😁😁

Nico’ questa era una risposta a guido, anche se compare come se fosse a te.😇

Modifica il 7 mesi fa da Giorgio Bianchi
guido

e lo vedi che sei antipatico? io scherzavo, non mi devi sempre prendere sul serio. La mia battuta era che io sono antipatico anche dal vivo, non che tu lo sia per iscritto.

Comunque, ti capisco; figurati che io trovo incomprensibile che un milanese tenga alla Juve.

(spiegazione della battuta autoironica, se dovesse servire: io sono di Milano)

Nicola Romano

Devo riconoscere agli Abba un ‘ estensione musicale maggiore di quello che sembrerebbe , la Pausini e’ grande nel suo genere che non e’ esattamente il mio .

Claudio Mastino 62

Sembrerebbe che sia fatta per Nkunku al Milan, attaccante francese di origini congolesi proveniente dal Chelsea.
Si vocifera che l’acquisto del giocatore da parte della squadra rossonera sia stato caldeggiato da Allegri che lo voleva fortemente.
Personalmente l’ho visto giocare alcune volte ed è un’ala sinistra o comunque un esterno alto che può all’occorrenza essere utilizzato anche da seconda punta dotato di buona tecnica, ottimo dribbling, bravo a servire assist ai compagni ed in possesso di un buon tiro con entrambi i piedi.
Ci sono però un paio di perplessità sul suo conto legate alle sue caratteristiche ed al suo rendimento. La prima è che non è assolutamente un centravanti, una prima punta ed anche se fa molto movimento giostra spesso fuori dall’area di rigore ed al Milan a mio avviso servirebbe un centravanti alla Giroud, cosa che comunque la società rossonera sta cercando da un po’ di tempo. La seconda perplessità riguarda il suo rendimento, a dir poco eccezionale
in Bundesliga con il Lipsia dove ha anche avuto un’ottima media goal,
calato però notevolmente al Chelsea causa alcuni infortuni ed a
una discontinuità impressionante.
Detto questo credo che la società rossonera oltre agli attaccanti dovrebbe cercare un difensore dai piedi buoni, uno alla Thiago Silva per intenderci.

gmr61

tanto lo sai già chi ci farà , almeno, un gol stasera, vero?

il radarista

Non so perché ma mi sembra che il Lecce sia un osso duro, per un Milan ancora in costruzione. Vedremo, comunque, buona fortuna.

il ghiro

Punto Lazio n. 25
(il n. 24 è stato volutamente saltato, si riparte dal n. 25, in onore del nuovo Campionato 2025-’26)
1. Cortina d’Ampezzo. Nemmeno all’apertura dell’Olimpico contro il Verona avremo il piacere di vedere in tribuna il nostro Presidente, che già aveva saltato la trasferta di Como. Pare che il Senatore si tratterrà in vacanza sulle Dolomiti, per rientrare poi a Formello ad accogliere degnamente i giocatori soltanto dopo le due partite della Nazionale. Personalmente sospettavo già d’Ampezzo che il Grande Claudio volesse risparmiarsi la feroce contestazione dei tifosi prevista per la gara contro l’Hellas. E d’altra parte quale mai poteva essere la località più adeguata per le vacanze del nostro Lotito se non la perla delle Dolomiti? Lui è sempre stato di mano Cortina in tutte le nostre tragicomiche vicende di mercato    
2. Auronzo. Altra voce dolorosa dell’estate laziale la rinuncia al tradizionale ritiro all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo. Infatti mentre il Presidente con la sua famiglia si ossigenava nell’ampezzano, Sarri e si suoi ragazzi si arrostivano in un fortunatamente breve soggiorno nella calura della piana di Formello, con i risultati rvidenziati poi sia nelle amichevoli estive sia nella prima di Campionato. Pare che il nome di Auronzo fosse poco gradito alle orecchie del Nostro, per la sfacciata rima con l’epiteto più ricorrente nelle grida dei tifosi per commentare la splendida figura di m… da lui fatta, dimenticando (o volutamente evitando?) di avvertire Sarri in merito allo stop del mercato per il famigerato “indice di liquidità”.
3. Fiumicino. Anche il nostro bravo D.S. Fabiani era, per sua fortuna, assente alla debacle laziale sulle rive del Lario, pare che sia stato trattenuto all’aeroporto di Fiumicino da un imprevisto ritardo di un paio d’ore dell’aereo; quando ha capito che non sarebbe mai stato in tempo per l’inizio del match, ha rinunciato al volo. Misteri della improvvida programmazione degli impegni di lavoro o anche qui uno sfilarsi per non presenziare ad una potenziale prestazione modesta della squadra? Ai posteri…
4. Asta tosta. Forse il nostro Fabiani, in assenza di un mercato in entrata, deve essere invece pesantemente impegnato a cercare acquirenti per alcuni nostri tesserati di difficile collocamento sul mercato in uscita. Alludo ai vari Fares e Kamenovic, ormai definitivamente bocciati da Sarri, ma anche a Gigot e Noslin, su cui Maurizio non pare intenzionato ad investire, mentre l’uscita di altri “dimenticabili” personaggi come Basic ed Hysaj è per ora rinviata a gennaio, in attesa della sperabile riapertura del possibile mercato acquisti. 
5. Ora basta. In assenza di comunicati ufficiali della società, continuano a circolare in giro voci incontrollate e incontrollabili su una serie di argomenti sempre caldi in casa Lazio, quali ad esempio:
  a) Stadio Flaminio – lo stato di avanzamento del progetto e della trattativa con il Comune è un mistero profondissimo, urge chiarezza assoluta sull’argomento
  b) Main Sponsor – ancor più misteriosa la trattativa con la potenziale società che dovrebbe apportare soldi freschi nelle casse della Lazio, ricordo che siamo senza uno sponsor affidabile e facoltoso da tempo immemorabile, non circola nessun nome, una riservatezza quantomeno sospetta
  c) Olimpia II – sempre fitto anche il mistero relativo al volatile che doveva prendere il posto di Olimpia e del suo ignobile falconiere, si va da un possibile dono o prestito oneroso da parte del Benfica, la società che ha la primogenitura della tradizione del volo del rapace allo stadio, all’arrivo di una fantomatica addestratrice, una Bernabè al femminile, con il rischio di foto osé, causa rifacimento del seno o rimodellazione glutei.  

Modifica il 7 mesi fa da il ghiro
Cuore ross/azzurro

Caro ghiro, permettimi di dirti che i tuoi giochi di parole sono adorabili.
Cari saluti.

il ghiro

Beh, ti accontenti di poco, ma grazie lo stesso.

il radarista

Ma non è che Lotito si senta stanco e abbia semplicemente voglia di andare in pensione?

2010 nessuno

Ed ecco i sorteggi DI CL: di interessante c’è che l’Inter si becca il Liverpool e l’Arsenal, la Juve il Real, il Napoli il City e l’Atalanta il PSG…

Mordechai

Non è andata malaccio per nessuna delle quattro, Stefano, soprattutto alla Juve.
Sulla carta, almeno.

2010 nessuno

Noo, come ho fatto a pensare che è andata male con Liverpool e Arsenal, ah dimenticavo anche Borussia Dortmund e Atletico Madrid? …..

Gianpaparazzi

Solito sorteggio pilotato per favorire l’inda

gmr61

nessuno ha fatto notare che il sorteggio era guidato da due ( grandi) milanisti? ecco il perchè…..

occasionale

Ad ogni modo il sorteggio più esilarante che ricordo è quello con Totti al pallottoliere che, guardando Buffon, gli comunica che il prossimo avversario della Juve è il Barcellona.

https://www.youtube.com/watch?v=5SZfLRKKNUM

2010 nessuno

Azz, c’hai scoperto….

Giorgio Bianchi

Dott Bocca otto ore e ancora non approva il mio modesto contributo???😱😱😱

Giorgio Bianchi

Dott. Bocca io a malapena riesco a collegarmi al suo blog.😲😁😁

Nicola Romano

E a vere chi te legge (dovresti vedere chi ti legge ).

+gretini -cretini

il tuo è un caso strano, se non sei riconosciuto come iscritto com’è che passando col mouse sul tuo non avatar risultano i pollicioni ricevuti e cliccando su View i tuoi interventi?

uno che però c'era anche prima

Cookies.

Mordechai

Leggo che è quasi fatta per Nkunku al Milan.
Bene, a parte che non so chi cazzo sia, questi i suoi numeri :
70 gol in 172 partite con il Lipsia (benino…) e 28 in 131 con PSG e Chelsea.
28 gol in 131 partite, un vero portento, impressionante.

2010 nessuno

Forse era meglio con Nkoulou?…..😎

Ermenegildo Segna

Potremmo aspettare di vederlo giocare… 😉

Ruggero

Mai visto giocare, ma non mi sembra così male. Leggo su transfermarkt che ha 22.200 minuti in carriera, di cui (approssimando):

  • 4800 da centrocampista offensivo
  • 4500 da seconda punta
  • 3200 da centrocampista centrale
  • 2800 da ala destra
  • 1900 da prima punta
  • 1600 da ala destra
  • 500 da esterno destro
  • ecc.

Uno così non lo prendi per i gol, lo prendi perché è una specie di jolly dal centrocampo in su e, se sta bene fisicamente, un ruolo glielo trovi.

occasionale

Guarda .. è chiaro che non lo conosceva nessuno (fino a poche ore fa penso neppure gli stessi dirigenti rossoneri).
Insomma .. alla domanda ” e chisselo incu..” si potrebbe rispondere “chi fa tombola” (con riferimento alla mitica barzelletta sulla tombolata alla Festa dell’Unità quando il compianto Enrico era il segretario del PCI).

Fra le poche cose disponibili sul tubo questa (una 50ina dei gol segnati un Bundesliga).

Anche se so che solleciterò l’ironia di molti (sono pronto) voglio riportare le mie impressioni (anche perché se no come ci divertiamo) ?

Non è uno che sta fermo, si muove abbastanza, insomma .. l’azione la segue, non è uno che sta lì ad aspettare.
Mostra anche una un certa inclinazione al dialogo con gli altri.
E negli spazi stretti non denota una tecnica totalmente improbabile.
Anche la porta la vede discretamente (e spesso mette la palla sul palo opposto).
Tiracchia anche da una certa distanza con un minimo di potenza e una qualche precisione.
Non è Mennea ma non ha neppure la lentezza di un tir.
Più di qualche gol lo fa di prima e mostra una qualche abilità a entrare sul filo del fuorigioco.
Infine .. non è leggerissimo, insomma non è una piuma e qualche resistenza ai difensori mostra di saperla opporre.

Detta così uno potrebbe dire: “e la madonna .. Il Milan ha comprato il Pelè dei nostri tempi !”.

In realtà è abbastanza chiaro che molte di queste cose che sono nella clip nei campionati tedesco e inglese le puoi fare perché lì si gioca in un certo modo e te le fanno pure fare mentre si sa che da no le difese mordono decisamente di più.

Tuttavia:

  • da un lato nel calcio non si può mai dire .. magari uno così, con un profilo mooolto comune arriva qui, imbrocca bene e finisce col rendersi più utile di quanto si sarebbe stati portati a pensare
  • e dall’altro per come sta messo il Milan lì davanti e per quello che circola sul mercato degli attaccanti a due o tre giorni dalla chiusura .. meglio avere uno così da buttare in campo piuttosto che niente (perché qui – a questo punto – l’alternativa pare proprio essere niente).
Mordechai

A completamento, Nkunku ha segnato la bellezza di 1 (uno) in 14 (quattordici) comparsate in Nazionale. Contro Israele. Che poi questo tizio, a quanto leggo, sia stato acquistato dal Chelsea per la strabiliante cifra di 60 (sessanta) milioni di pippi, fa intendere che davvero i club inglesi sono talmente tanto imbottiti di soldi, che gli escono dalle froge e non sanno come spenderli. Ma pure per loro, addavenibaffone!!!

occasionale

Sì però Morde .. è chiaro che per natura sto quì non è il classico realizzatore a tutto tondo ma .. nelle condizioni del Milan e a poche ore dalla chiusura del mercato è meglio averlo piuttosto che no: un qualche uso se ne farà, possibilmente utile all’economia della squadra.

Circa la Nazionale diciamo che se anche io e te ne facessimo domanda non ci prenderebbero a giocare nella Nazionale francese .. voglio dire d’accordo, presenza sporadica e un solo gol ma in ogni caso i piedi dentro una Nazionale come quella francese ce li ha messi, segno che il Milan non ha comprato una ‘scarpa’ totale.

Pienamente d’accordo sul sovradimensionamento economico del calcio inglese.
E sicuro che anche per loro arriverà Baffone, è una pura questione di tempo, solo che intanto “gli danno” …. !

Gennaro Palmieri

Ancora con questo mito che “le difese da noi mordono di più”… infatti si vede in Europa

occasionale

Mordono, mordono (opinione personale naturalmente), nelle azioni che vedo dentro le aree nostrane c’è molto più “appiccicume” di quanto ne veda nei campionati esteri.
Che poi i loro morsi facciano male questo è tutto un altro paio di maniche.
Le squadre del continente orma c’hanno il didietro di legno .. o forse i calzoncini rinforzati.

Gennaro Palmieri

Il Milan è una squadra di secondo livello in un campionato non di primo piano; non gioca in Europa, e stanno ancora risanando debiti. Ti aspettavi Yamal o Haaland? Uno come Nkunku mi sembra il livello normale per una squadra così. Se fosse più bravo non avrebbero chance di comprarlo

Giorgio Bianchi

Buongiorno a tutti, anche a me come a tutti piace la musica, ma non per questo mi sento tanto esperto da poter giudicare se tizio sia bravo o non lo sia, come molti hanno fatto. Io mi limito al massimo a dire chi mi piace e chi no.
Per dire, mi è sempre piaciuta Mina, una voce superba. Ma anche Milva e la Vanoni. E Lucio Battisti, Lucio Dalla, e Massimo Ranieri.
Anche gli Abba per dire.
Pure Laura Pausini non è Male.
Non reggo questi meno datati tipo Giovanotti o i Maneskin o altri.
Ma sono io che non li reggo, mica per questo dico che fanno cagare ,come pure ho letto di qualcuno parlando dei Queen che a me piacciono ancora moltissimo.
Vabbè detto questo, vorrei ricordare a tutti che oggi alle ore 18 ci sarà, diciamo così, il sorteggio di Champions League. Che ora come ora non è più un sorteggio, ma una boiata di cui nessuno capisce come salta fuori, o almeno io la trovo tale. A questo proposito vorrei fare una previsione su quali squadre il Napoli si troverà di fronte che saranno a mio avviso le seguenti: City, PSG, Arsenal, Galatasaray,Ajax, Benfica, Bodoe Glimt, Athletic Bilbao.

Modifica il 7 mesi fa da Giorgio Bianchi
Gennaro Palmieri

Che storia assurda quella del Manchester United. Ieri sera sono riusciti a farsi buttare fuori dalla Coppa di Lega dal Grimsby, una squadretta.

Tutto parte da quando furono comprati da rapaci businessmen americani, che usarono il trucco di farsi prestare i soldi per l’acquisto, scaricando poi il debito sul club e intascandosi ogni anno milioni con la scusa della ‘consulenza’. E pensare che fu proprio Ferguson ad aprirgli la porta, per rancori legati a un cavallo da corsa col vecchio proprietario. A dimostrazione che Allegri non è l’unico con la fissa dei cavalli.

Da quando Ferguson ha smesso non fanno altro che collezionare figuracce. Hanno provato di tutto: allenatori affermati, emergenti, britannici, ex giocatori. Comprano calciatori che sembrano forti e lì diventano brocchi; poi lasciano Manchester e tornano bravi. McTominay è il caso più lampante.

Eppure, nonostante i vampiri americani che continuano a succhiare soldi, e nonostante l’assenza stabile in Champions, restano uno dei club più ricchi e potenti del mondo. Misteri del calcio.

luigi.iannelli

“A dimostrazione che Allegri non è l’unico con la fissa dei cavalli.”

Se avesse solo quella dei cavalli, nulla di male. Il problema è che abbia anche quella del calcio.

Gennaro Palmieri

Ah, e io che pensavo stessi per tirare fuori quell’altra… diciamo “fissa” che, a quanto dicono le voci, non gli è proprio estranea… 😉

Modifica il 7 mesi fa da Gennaro Palmieri
Mordechai

Pare abbiamo speso (finora) qualcosa come 244 milioni di pippi.
Well done!
🙂

Mordechai

Abbiano, non abbiamo (magari) …

Gennaro Palmieri

All’Inter ancora si scompisciano quando pensano a Onana… (e alla Juve a Pogba)

Modifica il 7 mesi fa da Gennaro Palmieri
Mordechai

Però, se non altro, prima che l’infortunio e qualche faccenda extracalcistica lo mettesse nell’angolo, Pogba è stato un grande giocatore, per me tra i migliori nel suo ruolo.
Onana, porca mignotta, è veramente un bidone di dimensioni bibliche …

Bob Aka Utente11880

Concordo.

2010 nessuno

Ahaha! Ti sei scoperto alla fine , il più grosso finanziere del Ceccanese 😄

Oracolo di Delfi

Tranquilli: adesso arriva Nkunku (?):
“ha una esultanza… particolare: un palloncino, che gonfia dopo i gol. Era rosso al Lipsia e blu al Chelsea. Nel caso, al Milan, ne andrà trovato uno rossonero.”
Prendere invece un difensore decente no, eh?

Modifica il 7 mesi fa da Oracolo di Delfi
+gretini -cretini

be’, in questi tempi cupi, ogni spunto per sorridere è benvenuto, leggo sulla Stampa un’intervista a Eike Schmidt, l’ex direttore della Galleria degli Uffizi, defenestrato dal patriotta Salvini in quanto non di pura razza italiota (cioè non abbastanza miscuglio di razze, presumo), sulla polemica del cubo progettato ‘ncoppa alla ristrutturazione dell’ex Teatro Comunale:

Poi ci sono i colori, nero da una parte e bianco dall’altra, un’accoppiata cromatica che i fiorentini non gradiscono in nessun campo, soprattutto se si parla di calcio!

Juve rules!

monica

Mah…sto in provincia quindi non seguo molto e può darsi che mi sbagli. Ma non credo che sia stato salvini e non credo per il motivo che dici te.

+gretini -cretini

in realtà Salvini appoggiava Schmidt, scherzavo sulla svolta dell’ex secessionista diventato ipernazionalista: per coerenza doveva essere contro;
nat. coerenza e politicante sono ossimori;

commentanonimo

Rispondo qua, son stato frainteso. Io non ho detto che pausini e mina sono bravi o mi piacciono. Ho detto che la discussione musicale e’ “biased” dalla epoca e luogo in cui waters mordechai e compagnia cantante sono nati. Se nascevan 50 anni prima, amavano Marlene Dietrich. Questo esempio lo facevo come paradigma della “omologazione” della cultura. E appunto speculando che tutti costruiscono dal basso solo perche’ siccome tutti costruiscono dal basso dai vivai in poi, non crescono giocatori che costruiscono dall’alto (come negli anni 70 tutti facevano una certa musica etc etc etc). Il discorso era filodofico e non di merito. Nursery C. e News of the World li ho comprati quando Sono usciti pure io…the musical box la amo, etc etc etc. Ma noi siamo immersi in una societa’ dove il talento puro non si vede quasi mai.

luigi.iannelli

“Se nascevan 50 anni prima, amavano Marlene Dietrich.”

Concordo con quelli che mi hanno preceduto. La yua affermazione, per fortuna, fa acqua da tutte le parti. Vale per la musica, per la letteratura, per la pittura, per ogni altra forma artistica e per tutto ciò che ha a che fare con la bellezza e il gusto. Non a caso, malgrado non ci siano loro contemporanei ancora in vita, sono sempre tanti quelli che amano la Recherche o Tolstoj o Dante o Puccini o Shakespeare o Van Gogh o Caravaggio e così via.    
Quindi, ma questa è un’ovvietà, il limite ai nostri gusti, è solo l’informazione. Quella che, senza di essa, l’universo stesso non sarebbe neanche nato.

Mordechai

Epoca e luogo? Mica sempre. Mia moglie (54 anni) è strafissata con … Frank Sinatra (!) e Tom Jones (!!). A mia cognata (57 anni) piacciono invece, pensa tu, i Red Hot Chili Peppers e i Blur …

Nicola Romano

A me strarocchettaro ( il mio limite sono i Sex pistols e i Motorhead,) ” the voice ” piace e pure i primi due album di Tom Jones , ti diro’ che non schifo nemmeno il funky rock dei Rhcp , quanto ai Blur devo ammettere che li conosco solo di nome .

2010 nessuno

E a mia moglie (… lasciamo perdere l’età…) i Franz Ferdinand….

Gennaro Palmieri

Mina aveva una voce eccezionale, ma purtroppo anche zero talento musicale – si capisce dal materiale che sceglieva, dai produttori con cui lavorava, perfino le copertine abominevoli dei suoi album. Peccato, avesse lavorato, che sò, con un Quincy Jones, avrebbe fatto sfracelli

nirula's

Zero talento musicale? La canzone “Brava” chi la cantava? Aurelio Fierro?
Ma va là!

Gennaro Palmieri

Forse non mi sono spiegato bene… o forse non hai capito tu (propendo per la seconda :lol:)

Ho detto io per primo che aveva una voce eccezionale, su questo non si discute. Quando parlavo di “talento musicale” mi riferivo alla scelta dei materiali e dei collaboratori, e infatti l’ho anche scritto.

“Brava” è una canzone scritta da Canfora per il programma Studio Uno: lui era parte del cast, Mina pure, e scrisse quel brano per lei. Non é che se lo é andata a cerare. In seguito con Canfora collaborò ancora e vennero fuori cose davvero notevoli. Ma non dimentichiamo che ha cantato anche pezzi piuttosto discutibili.
Il problema, semmai, si accentuò quando decise di trasferirsi in Svizzera e rivendicare la cosiddetta “libertà artistica”. E lì, francamente, i risultati furono molto altalenanti.

Per fare un paragone: Madonna, che di voce non ne ha certo una memorabile, è riuscita a costruire una carriera stratosferica proprio grazie alla scelta dei collaboratori giusti, dei materiali adatti e a un’immagine studiata nei minimi dettagli. E, se permetti, anche lì Mina in fatto di immagine e gusti non sempre brillava per coerenza…

Sono solo opinioni, naturalmente, ma mi pare un confronto che rende l’idea.

nirula's

Io propendo per la prima. Ma va là.

uno che però c'era anche prima

Liquidare Mina come “zero talento musicale” è una boutade – ma che te lo dico a fare.

La scelta deliberata di materiale musicalmente basso è stata, nel corso del tempo, prerogativa (e palestra di virtuosismo stilistico) di grandi e grandissimi. I polifonisti fiamminghi che scrivono messe e mottetti su canzonette in voga, le tante derogazioni plebee di Bach e Mozart, Beethoven che cava una fantasmagoria infinita dal valzerino Biedermeier di Diabelli, Mahler che elucubra su Frère Jacques nella prima sinfonia, giusto per rimanere nell’ovvio da scuola media – non è proprio gente con “zero talento musicale”, eh.

Mentre per esempio uno che, quando lavora su materia prima altrui, di solito la sceglie con gran cura per non rischiare figuracce è Franz Liszt – compositore molto mediocre e (tolta l’ipnosi meccanica) piuttosto insignificante…

Gennaro Palmieri

Scusami, ma nel tuo commento vedo un certo snobismo, con questa idea di musica “plebea” (addirittura “derogazioni plebee”) contrapposta alle cosiddette “canzonette”. È un concetto che non mi appartiene: non credo alla “nobiltà” in generale, e men che meno in campo musicale.

La musica delle classi agiate europee dei secoli scorsi non è, a mio avviso, intrinsecamente superiore a quella popolare. Anzi, spesso è semplicemente un altro linguaggio, diverso per contesto e funzione.

Quando parlavo di “materiale basso”, intendevo la musica pop di scarsa qualità, non il pop in sé. Perché c’è musica leggera di ottima fattura — penso al repertorio di Vanoni o Milva — e altra che, francamente, non regge il confronto.

uno che però c'era anche prima

Forse hai presente quella scena di Breaking Bad in cui Skinny Pete e Badger vanno a comprare enormi custodie per strumenti (devono rendere portatile il laboratorio di Walter White), e c’è Badger che ulula e gratta una chitarra scordata mentre Skinny Pete sta arpeggiando il suo cazzutissimo Chopin? È tutto lì: un pochino snob, se vuoi, ma neanche più di tanto.

Una musica per consumatori passivi (e non facciamone una questione di popolo vs turris eburnea! non importa che sia Allevi, il trap, i Måneskin, Battiato o la scuola di Darmstadt) è roba sterile e muore senza aver generato nulla. Restano giusto le copertine, le iconcine, le mossette.

Una civiltà musicale raggiunge nel suo punto più alto un livello proporzionale a quello dei suoi dilettanti. Senza il salotto Biedermeier non avresti Beethoven e Schubert (Schubert, eh? quello povero in canna, mantenuto da amici poco più abbienti di lui, morto sostanzialmente di sporcizia. Alla faccia delle classi agiate…).

Non è (o non è stato) un po’ così anche nel calcio?

uno che però c'era anche prima

(errata corrige: il pezzo di Skinny Pete era il solfeggietto in do minore di C.P.E. Bach; Chopin lo suonava Jack Nicholson in Five Easy Pieces. Memoria poco affidabile)

+gretini -cretini

capisco il tuo punto di vista ma non sono d’accordo;
non bisogna essere nati in un certo periodo per amare una certa musica: la crucca (così la chiamava Hemingway) mi piace moltissimo sia come come cantante che attrice -e persona;
credo di essere abbastanza lontano dall’omologato: ad es., restando nei paraggi del rock, i Beatles che tutti esaltano a me non dicono nulla, né sono legato esclusivamente alla musica di fine sessanta/inizio settanta, anche se ritengo sia il periodo in cui il rock (e non solo: anche il jazz) ha conseguito i risultati migliori: sono entrati nel mio pantheon i Talking Heads, i CCCP e (pochi) altri;
gli è che nelle arti ci sono periodi in cui la creatività esplode, altri in cui ristagna, attualmente nella musica popolare siamo più che in stagnazione in sprofondo, vedo esaltare gente che non sa cantare, non sa suonare e con testi da terza media, essendo benevoli;
magari non procedendo sulla main stream e infilando vicoli laterali si scoverebbero anche oggi delle perle, ma purtroppo il tempo che mi rimane non è molto e preferisco (ri)esplorare vicoli che so contenere delle perle, ad es. in questi giorno sto rileggendo Luciano e rivedendo filmati delle varie epoche dei Pink Floyd, dal periodo di Mason sbarbato a quello coi baffi, coi baffi prolungati e con barba e baffi ;-P

occasionale

Ad ogni modo quello in cui vi siete infilati tu e commentanonimo è davvero un tunnel da un milione di dollari.
Una cosetta da niente ..
Alla quale di tanto in tanto mi capita di pensare e della quale mi è anche capitato di discutere con amici.

Prendendo spunto dalla musica lo riassumerei così.
Noi giudichiamo la musica di oggi poco più che una ‘poltiglia’.
Ma lo è veramente oppure siamo noi che non riusciamo a sintonizzarci sulla sua frequenza .. esattamente come i nostri genitori non riuscivano a sintonizzarsi su quella della musica degli anni 70 ?
Quando ascoltavo cantautori, prog e popsinger degli anni 70 i miei mi guardavano con un’aria un po’ compassionevole vantando la superiorità della musica degli anni 40, 50 o 60 .. esattamente come io guardo con un certo compatimento i giovani che ascoltano questa specie di spazzatura che va oggi per la maggiore.
E io a mia volta li compativo, benevolmente, esattamente come un giovane di oggi potrebbe compatire noi, voglio sperare sempre benevolmente.

Il ragionamento di commentanonimo (condito da qualche mia integrazione) è più o meno il seguente.
La musica di un’epoca rispetto a quella di un’altra non è né migliore né peggiore ma semplicemente risponde a degli standard diversi, che nel tempo si sono modificati e che da un lato rendono poco paragonabili le due cose .. e dall’altro condizionano la maggior parte delle persone a considerare migliore quella dell’epoca che hanno vissuto, quella cioè che risponde agli standard della propria epoca.
Cosicchè ha poco senso paragonare (nella pretesa di capire cosa è meglio) “Impressioni di settembre” della P.F.M. con “Soldi” di MAMHOOD (che per inciso a me fa cagare) .. esattamente come non ha senso paragonare Pelè a Ronaldo il fenomeno o Ronaldo il fenomeno a Cristiano Ronaldo o Cristiano Ronaldo a Mbappè e Bellingham .. o peggio ancora Pelè a Mbappè e Bellingham.
Perché sono prodotti di standard musicali e calcistici totalmente diversi e perché in ogni caso il paragone tenderebbe a risolversi, nella maggior parte dei casi, in favore dei brani musicali o dei calciatori dell’epoca che si è vissuto in prima persona.

Il tuo ragionamento, invece, è sostanzialmente questo.
Ma chi l’ha detto che non sia possibile paragonare “Michelle” dei Beatles a “Brividi” di Blanco e non so chi altro .. per concludere senza tema di smentita sull’assoluta superiorità della prima ?
L’intelligenza e lo spirito critico di cui l’essere umano è in possesso ben consentono di individuare il valore delle cose prescindendo dall’epoca che le ha partorite.
Cos’è questa presunta, o pretesa, reciproca imparagonabilità di prodotti dell’ingegno umano che hanno visto la luce in momenti anche molto diversi – e lontani – della storia umana ?
Se certi capolavori, artistici, letterari, cinematografici, musicali o sportivi .. sono giunti fino a noi è stato proprio per la capacità che abbiamo di individuarli e di saperne riconoscere il valore prescindendo dalle epoche di riferimento.  
E tutti conveniamo sull’assoluta superiorità de “L’idiota” di Dostoevskij rispetto a “Tre metri sopra il cielo” di Moccia.

Io non so bene dove possa stare la chiave di tutto questo, il punto di caduta – e devo dire che quelle due o tre volte che ne abbiamo discusso con amici .. non siamo venuti a capo di granchè.
Posso azzardarne una ma vado un po’ a ruota libera e la butto giù un po’ come viene.
Il cambiamento degli standard, di epoca in epoca, effettivamente esiste .. cambiano gli scenari, le cornici di riferimento, le logiche, le concezioni, le filosofie …. e tutto questo finisce col rendere in effetti poco ragionevole, poco sensato e anche un po’ sterile il paragone fra cose nate in epoche completamente diverse.
Sta di fatto, però, che gli standard di riferimento di ogni epoca, proprio perché non sono tutti identici, questi sì che nel tempo possono essere oggetto di un raffronto o di un paragone.
Come ben dici .. ci sono state epoche in cui gli standard contemporanei hanno prodotto in certi settori cose di grande valore ed atre che negli stessi settori hanno prodotto cose che poi non hanno retto al passare del tempo (penso all’epoca in cui hanno scolpito Bernini e Borromini rispetto ad altre epoche della scultura).
In questo senso, pur senza stare a raffrontare singoli brani di oggi e di ieri (che ha davvero poco senso) l’affermazione secondo cui gli standard musicali degli anni 70 possono essere considerati superiori a quelli propri dei decenni che li hanno preceduti e a quelli tipici dei decenni che li hanno seguiti .. alla fine ci può stare. 

Modifica il 7 mesi fa da occasionale
+gretini -cretini

credo che bisognerebbe fare un minimo di inquadramento storico;
a cavallo dei sessanta e settanta ci fu una vera rivoluzione nella musica popolare (includendo anche il jazz e il folk), ovvio che le generazioni nutrite Initaglia con canzoni che non erano altro che la volgarizzazione delle arie operistiche non capissero la nuova musica;
non nego che anche in seguito ci fosse e ci sia della buona musica, ma dopo non ci sono state evoluzioni e manco meno rivoluzioni, il punk fu un ritorno alle origini, una reazione alla decadenza del rock diventato troppo lezioso e tecnicista (Emerson, Lake & Palmer ne sono l’emblema, confrontate i loro dischi con la freschezza e la sfrontatezza di Ars longa vita brevis);
il rap o trap o come si voglia definirlo è lo stesso: una reazione alla musica plastificata di Madonna & C.
gli è che le speranze e, sì, anche le illusioni, che animavano i giovani di quel periodo, in generale: quello musicale ne è solo un aspetto, non si realizzarono e il risultato è il mondo che ci ritroviamo;
un mondo che nei giornali della nostra destra dà del gretini ai giovani che hanno capito qual è il vero, esiziale problema dell’umanità: la catastrofe ecologica in corso;
dovrebbero dare invece del cretini a tizi che sognano la restaurazione dell’Urss, la creazione del Grande Israele, che pensano di lucrare nel conflitto Russia-Occidente, che fanno saltare la traballante economia mondiale coi dazi, che vogliono chi la Groenlandia e chi Taiwan, mattocchi che guardano Marte invece che il pianeta dove poggiano i piedi;

Gennaro Palmieri

Mi sembra logico, anche banale, che ‘siete voi che non riuscite a sintonizzarvi sulla frequenza…’

Perché altrimenti dovremmo credere che siete nati proprio nel paese con ‘la cucina migliore del mondo’ (cit.), siete cresciuti quando il calcio era ‘il migliore calcio di sempre’ e avete vissuto l’epoca della musica ‘più grande della storia’… insomma, l’universo intero avrebbe cospirato per avere il suo apice intorno a voi. Un tantino megalomane, direi 😆

Modifica il 7 mesi fa da Gennaro Palmieri
occasionale

Ah ah .. che vuoi fare, quando non si hanno più 20 anni e si è portati a ritenere di aver acquisito un certo, minimo quantitativo si saggezza .. succede a volte di accorgersi che ciò che si è sviluppato è solo una buona dose di megalomania.

Vorrà dire che a ‘voialtri’ farò omaggio (metaforicamente s’intende) della discografia completa di Federico Leonardo Lucia in arte ‘Fedez’.
Altro che il cinquantenario di “The dark side of the moon” o di “Wish you were here” .. non oso immaginare il clamore che potrà avere a suo tempo quello di ‘Penisola che non c’è’, il suo primo album.

Si scherza naturalmente .. e resta sempre un piacere confrontarsi di calcio e d’altro.

uno che però c'era anche prima

Ti ricordi che cosa diceva il coccodrillo? Il tempo a volte è strano, ma il tempo è galantuomo.

Modifica il 7 mesi fa da ...anche prima
Nicola Romano

Beh! I gusti sono gusti .

Melo

L’Inter ricomincia facendo al Torino con Thuram e Lautaro, quel che il Paris Saint Germain ha fatto a lei. Forse per esorcizzarlo e uscire dall’incubo…”Bocca, posa il fiasco !!!

Nicola Romano

Direi infatti che il contesto e’ un tantino diverso, quanto alla disputa musicale sottostante la musica e’ vasta , io ho cominciato a comprare dischi nel 72 e ahime’ sono ben lungi dal finire . Proprio stamattina mi e ‘ arrivato un CD degli ” It’ s immaterial ” di meta’ anni 80 qualcuno li conosce ? .

+gretini -cretini

no, vo a vedere se posso piratare qualcosa;
aprop, mi fai ricordare uno dei pochi gruppi che mi piacciono di questo secolo, i Godspeed You! Black Emperor -e anche i Sigur Ros, ma gugglando vedo che li conosco entrambi dalla fine degli anni novanta;
uhm, domani cercherò se qualcosa di post duemila mi piace;
divento vecchio
divento vecchio
porterò i calzoni
arrotolati in fondo;

Melo

Auguri

Nicola Romano

Mi corre l ‘obbligo e mi faccio carico di ricambiare .

Melo

parimenti

Secondo me il Milan ci ha perso con l’uscita dell’antipaticissimo Theo (che era tra l’altro un’ottima spalla x Leao) e per l’attacco dovrebbe riprendersi Giroud che mi sembra stia facendo ancora bene. Almeno x 1 anno poi si vedrà.

gmr61

Carissimo,buongiorno e ben trovato, mi sono messo in pausa fino alla fine del mercato, però ci sarebbero liberi anche Maldini e Van Basten, e poi c’è speranza x tutti, se Boranga torna tra i pali….

Bob Aka Utente11880

Ciao carissimo, buona notizia: Boranga è ritornato tra i pali
https://www.rainews.it/video/2025/08/boranga-lamberto-torna-in-campo-a-83-anni-come-portiere-a77251ee-51d0-44ff-8c99-4b4aba370a99.html

E a proposito di vecchietti: ho attivato “a tempo” il pass Sky Cinema per vedere gli episodi del Bar Lume. Sono solo all’inizio ma sono senz’altro piacevoli. Dispiace per Ampelio ma l’ingresso di Benvenuti ha dato, secondo me (insieme al cambio in regia), una spinta in più, meno legata a caratteristi e comparse locali e più a professionisti anche se usati in ruoli marginali (vedi Ochei, almeno nel terzo episodio nella breve scena “dammi 1 euro. Ne ho solo 5. Va bene lo stesso”). Capisco meno la necessità di mostrare tette e gli inserti softcore che nei libri non esistono.
Che dici ?

Modifica il 7 mesi fa da Bob Aka Utente11880
gmr61

Onestamente non vedo aspetti soft core, sarà che in giro c’è di tutto ( un troiaio, direbbero i vecchietti), pensa che lo scorso anno mia figlia ha lavorato con la Mascino ( il film con Bisio e la,Buy, una commediola) e mi ha detto che è di una umiltà e professionalità incredibile, una bellissima persona. Seguili passo passo e buon divertimento,,nessuno spoiler, ma Timi è davvero un grande, non so se sei già arrivato agli episodi con Guzzanti, lui è un altro gigante, ma secondo me in questo film si realizza il famoso paradosso dove il,totale è più della somma dei singoli, sarà per l’alchimia che si crea

Bob Aka Utente11880

sono saltato a piè pari al primo episodio con Guzzanti: mi chiedo se improvvisi o segua un copione perchè la tentata vendita della polizza infortuni sul lavoro (“una coltellata ecc.”) alla Fusco è notevole..

Bob Aka Utente11880

Beh qualche episodio di letto c’è… meglio x loro ma sembra quasi faccia parte di un formato standard (da 2 a 4 tette a puntata). Ovviamente rispetto ai siti di guardoni che stanno saltando fuori a decine è roba da educande. Non mi dà fastidio ma li trovo inutili..
No non sono ancora a Guzzanti.
Ciao

Waters

Il mio idolo era Gino Rimediotti, per il resto le serie da qualche anno è scaduta, almeno per i miei gusti non amando il grottesco che ormai la fa da padrone…ma de gustibus ovviamente…

gmr61

a me il grottesco e il sardonico piacciono, ovviamente un R.I.P. per il grande Gino, ma anche Pilade ha un suo perchè….

uno che però c'era anche prima

Più o meno grottesco della pasta col tonno?

monica

Ti rispondo io, che però essendo toscana sono di parte! 😅 ganzi i libri e ganzi i film. Ma sono d’accordo con te: c’è qualche volgarità scritta e girata di cui non ci sarebbe alcun bisogno, sarebbero più che godibili lo stesso

gmr61

carissima ( scusa, ma mi è venuto), credo tu sia di Firenze ( dove ho studiato e ben vissuto), ma io sono maremmano, e ti posso giurare che questi tipi al bar ( in inverno, perchè d’estate da me è pieno di ” romani”) ci sono davvero, mi dispiace solo che lo abbiano girato all’elba, Pineta presentato in provincia di Pisa ( dopotutto Timi è di li) e dicono invece che è ambientato in maremma, ma come ben sai noi siamo la regione delle Torri e dei Campanili…..

Mordechai

Boranga non sarebbe peggio di certi fenomeni che si vedono oggi in giro …
🙂

gmr61

vabbè, a 83 anni fa la riserva in prima categoria ( io ci metterei la firma anche ora a 20 anni di meno…)

Claudio Mastino 62

Ciao, ho visto la Juve che ha vinto a Parma per 2 a 0 ed ho potuto ammirare Jonathan David che comunque già conoscevo.
Il centravanti canadese è un’altra cosa rispetto a Vlahovic, è molto più forte dell’attaccante serbo; tira
magnificamente con entrambi i piedi, è bravissimo nel gioco di sponda, sa fornire deliziosi assist per i compagni per cui può benissimo essere impiegato come seconda punta, è bravo di testa avendo un ottimo tempismo negli inserimenti in area di rigore sui cross dei compagni pur non essendo un gigante, è rapido e veloce ed ha un ottimo fiuto del goal. Per curiosità sono andato a vedere le sue statistiche ed ho notato che ha una media goal superiore a quella del centravanti
serbo. La Juve a mio modesto avviso avrebbe dovuto insistere con Douglas Luiz senza darlo al Nottingham Forest, il brasiliano è un ottimo centrocampista e non può essere diventato di certo un brocco tutto in una volta.
Per quanto riguarda i soliti discorsi
degli allenatori poco spettacolari ed ormai superati di cui parlano in tanti e della invece moderna costruzione dal basso che va di questi tempi di moda faccio notare
che questo tipo di gioco si può fare
se hai i giocatori adatti ovvero difensori dai piedi buoni ma non tutti hanno centrocampisti difensivi
o difensori non dico al livello del Kaiser, di Krol o al limite di Busquets ma comunque discreti tecnicamente.
Ho visto anche l’Inter che ha rifilato
una cinquina al Toro con un buon Sucic che considero l’acquisto migliore da parte della società interista di quest’anno ma la squadra granata, senza togliere nulla ai nerazzurri è veramente inguardabile, ha regalato tre reti all’Inter per macroscopici errori del portiere Israel e dei difensori in uscita, come ho detto per ripartire da dietro ci vuole una certa qualità.
Non ho visto la Lazio poiché ero in visita ad un museo etrusco con mia moglie ed i miei due pargoli ma comunque non è che mi sia perso molto e mentre il Como da un pò di tempo ha allestito una buona squadra con un ottimo allenatore che potrà solo migliorare e dire la sua anche quest’anno con la Lazio siamo alle solite, con i vari Lazzari,
Cataldi, Cancellieri e compagnia cantante non vai da nessuna parte neanche se hai Michel, Sir Alex Ferguson o qualche altro grande allenatore.

cipralex

Ciao Claudia.
Sicuramente David per caratteristiche tecniche risulterà molto più congeniale alla juve attuale.
Sono inoltre d’accordissimo sulle tue considerazioni relativamente a D.Luiz la cui cessione è un nonsenso tecnico e anche economico visto che bisognerà acquistare un nuovo centrocampista.
Non ho visto l’Inter ma il Como si: occhio ci saranno sorprese.
Un saluto.

Waters

Addirittura Claudia😀

il radarista

Volendo parlare dei cambiamenti portati al calcio quest’anno, ho notato un ragazzo che, prende il pallone, segue la linea laterale, va a centrocampo e mette il pallone a terra. Poi se ne va, dopodiché può cominciare la partita. Ma prima di questa ca ga ta, l’anno scorso una ragazza, davanti all’arbitro, cercava di infilare la fascia ai due capitani delle squadre. Non capisco, il significato spettacolare di questi orpelli. Qualcuno ne ha rilevato il senso?

inox

Si, Sommo il radarista il significato è questo: riguardo e attenzione per i più piccoli quindi più deboli poi, dopo, quando tuo figlio gioca a calcio, è persino bravino, per farlo andare avanti devi pagare. Pensa pure a un sistema di stampo massonico oppure, come chiamato in altre parti, mafia. Per quanto ho capito sei una persona per bene e questo ti sembra populista, putuniano o nazista e allora rivisitiamo le parole del Giudice Falcone: “Per lungo tempo si sono confuse la mafia e la mentalità mafiosa, la mafia come organizzazione illegale e la mafia come semplice modo di essere. Quale errore! Si può benissimo avere una mentalità mafiosa senza essere un criminale.”

Waters

Fabrizio, con grande enfasi Repubblica mette in risalto il cinquantesimo di tre capolavori, Rimmel, Wish you where are, Born to run, mette anche i Queen ma io non li reggo.
Visto che sono amante delle classifiche enucleo i miei tre Lp all star italiani di sempre…
1) Rimmel 2 Non al denaro,non all’amore né al cielo,3) I buoni e i cattivi….

monica

Beh.. il 50o dei queen suppongo sia bohemian rapsody.
….embe’…tanta roba!!

gmr61

Bentrovato esimio, denoti una “ giovane “ età simile alla mia ( ti potrei descrivere le copertine di quei 3 LP), mi é difficile fare classifiche, però se penso ai Dire Straits ed alla chitarra del divino Mark….Brothers in Arms ce lo metteresti ?

Mordechai

E Telegraph road?

gmr61

Impazzisco su quel brano

Waters

Ciao, dal decimo al 15esimo posto…tanta roba

Gennaro Palmieri

Migliori “di sempre” ma il più recente è degli anni 70… 😝

+gretini -cretini

be’, dopo quell’ ondata non vedo granché, a parte i CCCP/CSI/PGR;
ora rimangono i Baustelle, ma troppo discontinui e battiateschi;
aprop di Battiato, ascoltate Clic o Sulle corde di Aries, insomma, quelli prima della svolta pop;

Gennaro Palmieri

Insomma, dire che in cinquant’anni di musica non ci sia stato granché mi sembra una fesseria grossa. E su Battiato, parliamoci chiaro: a me fa proprio cagare. Tranne quel pezzo con le equazioni… che è talmente pretenzioso da sembrare una parodia. È come se al mercato ti vendessero un broccolo spacciandolo per arte moderna: ci ridi, ma poi ti chiedi chi se lo compra.

Gianpaparazzi

Battiato, ai tempi del Tricheco (oggi Zelig) di Milano, era una comica, ma più credibile.
Primissimissimi anni 70.
Peccato non ci siano foto/video di quelle “performances” ridicole.

Gennaro Palmieri

Non oso neanche immaginarlo

Modifica il 7 mesi fa da Gennaro Palmieri
+gretini -cretini

tzè, il mio cavallo di battaglia per conquistare le ragazze era canticchiare

La portata di un condotto
È il volume liquido
Che passa in una sua sezione
Nell’unità di tempo

chissà perché andava meglio a un buzzurro che delirava di una maglietta fina e amenità del genere;

PS
seriamente, cosa c’è di valido e di veramente innovativo dopo quegli anni?

Modifica il 7 mesi fa da +gretini -cretini
Gennaro Palmieri

Ma stai scherzando?

Ma poi perché innovativo? Erano innovativi quelli nominati sotto, tipo De Gregori? Era innovativo il prog rock? Magari per un annetto quando era roba nuova.

Roba valida post anni 70 ce n’è a bizzeffe, cosí a caso direi da Elio e le Storie, agli Afterhours, Zen Circus, Maneskin, Tre Allegri Ragazzi Morti, Laura Agnusdei, Caparezza ma potrei andare avanti per minuti

Modifica il 7 mesi fa da Gennaro Palmieri
Cuore ross/azzurro

D’accordissimo du Elio e Caparezza, ma se i maneskin sono innovativi con i riff scopiazzati dalle rockband degli anni 90 allora io sono Diego Maradona redivivo.

monica

E lucio dalla,renato zero, il primo pino daniele…
Hai voglia!

Gennaro Palmieri

Ma non sono anche loro degli anni 70 😆

Waters

De Gregori era un genio, a 23 anni scrivere Teorius Campus con Venditri e a 24 Alice non lo sa, e a 25 Rimmel, adesso uno di 23 anni è appena svezzato dalla mamma, ma di che parliamo?
Per me dopo gli anni 70 in Italia è monnezza, salvo alcune belle voci come Mengoni e Damiano David dei Maneskin…

Gennaro Palmieri

Non so… ma se penso che a 25 anni i Beatles avevano già pubblicato album straordinari che hanno riscritto la storia della musica mondiale, mi viene da dire che solo in Italia si fa tutta questa fatica a dare spazio ai giovani.

Per carità, nella loro nicchia della musica melodica italiana i due che citi possono anche essere considerati notevoli, ma fuori da quel contesto restano, a mio avviso, piuttosto banali e musicalmente poveri. E se devo essere sincero, Venditti, così elevato a simbolo della ‘Romanità’, a me provoca solo una certa orticaria…

Waters

A dire il vero non ho detto che Venditti è un genio, ho solo fatto notare che assieme hanno musicato Theorius Campus…fts i due ci sono due spanne a favore di Dr Gregori

occasionale

Su “Wish you ..” non posso che stra-quotare: solo i primi 9 minuti e ancor di più i primi 4 .. a distanza di 50 anni lasciano ancora a bocca aperta.
Ricordo che all’epoca si discuteva animatamente sul valore di certi gruppi, di certi dischi o ancora di certi musicisti: cose del tipo “dei Genesis mi piace Nursery Crime ma non mi convince Foxtrot” o “i King Crimson sono meglio dei Gentle Giant” o ancora “Keith Emerson è superiore a Rick Wakeman” o “Phil Collins è meno bravo di Bill Bruford” e amenità di questo genere ..
Ma i Pink Floyd (e solo loro – cosa che la dice lunga sullo spessore della loro produzione) erano fuori da tutto questo, da qualunque disputa, erano letteralmente una cosa a parte.
E all’uscita di ogni loro album ciò che caratterizzava l’ascolto di quell’incredibile mix di sonorità e armonie era semplicemente un religioso stupore.
La produzione in studio dei Pink fra il 70 e il 79 rappresenta un ‘unicum’ nella storia della musica di quel decennio e non solo.

Per ciò che attiene alla ‘top’ italiana ovvio che di bei dischi ce ne sono molti .. cercherei di trovare un posto a Lucio Battisti: uno qualsiasi fra tre o quattro dei long-playing che ha pubblicato negli anni 70.
Per il riguardo dovuto a un musicista che ha letteralmente traghettato (direi quasi sulle proprie spalle) i gusti di milioni di persone – e con essi l’intero movimento musicale italiano – verso orizzonti che in Italia fino a quel momento erano quasi inimmaginabili.
Naturalmente non l’avesse fatto lui prima o poi l’avrebbe fatto qualcun altro ma .. l’ha fatto lui.

il radarista

Ho imparato l’angloamericano coi Pink Floyd.

Modifica il 7 mesi fa da il radarista
Bob Aka Utente11880

Ci sono cresciuto con i Genesis, e Nursey Crime

Però preferivo Selling England, interessasse…

gmr61

E Bouree dei King Crimson? Però poi si torna ai grandi classici e a Bach, e tutto il resto è noia…..

+gretini -cretini

ti confondi, erano i Jethro Tull in Stand up;
i KC si rifecero a Bartok, ora non ricordo in quale disco;

gmr61

Hai ragione , ed il musicista era Jan Anderson, forse perché li sentivo insieme di continuo.

gmr61

By the pound…..

passi per Nursery che è chiaramente un refuso, ma ai tempi dei gloriosi newsgroup crocifissero un nebbie che mise la i al posto dello y in Cryme;

Il grande fratello non perdona..

Qualcuno si ricorda di Emerson Lake & Palmer ?

2010 nessuno

Stai scherzando? Certo che me li ricordo come si fa a dimenticare il più grande tastierista di quegli anni? Ops! Ho svelato la mia preferenza tra lui e Wakerman , e non riesco a smettere di ascoltare “From the beginning” anche bella versione di Greg Lake.

purtroppo;
è la degenerazione del rock sinfonico, sebbene mi piaccia molto l’insalata di cervello;
l’ Emerson migliore lo trovi in Ars longa vita brevis, quando ancora non gigioneggiava troppo;

mnar53

nice

Mordechai

Come no, pieni anni ’70!
Oltretutto, la loro cover di Honky Tonk Train Blues fu la sigla di Odeon tutto quanto fa spettacolo.
Per inciso, le prime tette mai viste in TV (dal Crazy Horse di Parigi), ancora non le dimentico…

monica

Gran programma e grande sigla😁

luigi.iannelli

Concordo, gran programma e grande sigla… ma anche gran tette quelle dal Crazy Horse.
Credo che andasse detto.

gmr61

Honky Tonk al piano é difficilotta, a quei tempi adolescenziali per me era impossibile, ora mi hai fatto venire l’idea e vediamo se riesco a tirare fuori qualcosa, sulle prime tette in TV delle ballerine del CH su Odeon concordo in pieno , anche se poi più tardi Colpo Grosso dette la mazzata finale per il mio decadimento oculistico….

Mordechai

Insomma, compagni di …
🙂

Bob Aka Utente11880

In Lombardia (almeno) ci pensava Telereporter il venerdì sera dopo mezzanotte.
Alla partitella a calcio del sabato mattina non si contavano le occhiaie..

gmr61

Birbanti…..😂

2010 nessuno

Ah non sei passato prima da Postal Market?😉

gmr61

Celo…..ovviamente

Mordechai

E da Vestro …
🙂

2010 nessuno

👍😂😂

Bob Aka Utente11880

Ti faccio inorridire, mi sono buttato su Chandler-Marlowe

aha, è uno dei miei preferiti, andavo ancora al ginnasio quando scovai i due volumoni di Tutto Marlowe investigatore in una bancarella dell’usato;
tempi eroici, ancor prima, in terza media, presi i due volumi BUR di Gargantua e Pantagruele , uo dei più grandi e moderni romanzi di tutti i tempi, misconosciuto dagli italioti;

Mordechai

E chi inorridisce? Raymond Chandler è roba buona. “Il lungo addio”, molto bello.
Io ho cominciato proprio ieri “Zona di interesse” di Martin Amis, tefacciosapè.
🙂

Bob Aka Utente11880

Ho appunto appena iniziato Il lungo addio

Mordechai

Ti piacerà.
Se non lo conosci e ti piacciono i “polizieschi”, ti consiglio quelli di Francisco Gonzalez Ledesma, veramente 👍👍👍

Bob Aka Utente11880

Un piccolo passo per l’Uomo, un grande passo per l’Umanità..

Waters

Pensa che io quando acquistai Wish, pensavo che fosse rotto, andai per farlo cambiare ed il ” discaio” mi disse che l’inizio era proprio così ed il disco non era😐rotto..🙂

Mordechai

“mette anche i Queen ma io non li reggo”.
Quoto e sottoscrivo. M’hanno sempre e solo ammorbato. Per me, uno dei gruppi più sopravvalutati di sempre.

Cuore ross/azzurro

Con un chitarrista come Brian May e un frontman come Mercury non si può essere sopravvalutati. A ragione i Queen fanno parte della storia del grande rock.

Nicola Romano

Pemmia “A night at the opera ” dei Queen e’ un capolavoro anch’esso, quanto agli italiani aggiungerei come minimo ” storia di un minuto ” della Pfm , e ” Il mio canto libero ” di Lucio Battisti e credo che Bennato abbia fatto molto di meglio .

Mordechai

E Finardi? A me non dispiaceva…

Nicola Romano

Neanche a me .

Gen Z

Rimmel è anche il mio numero 1. I Queen sono dei grandissimi, prima li sottovalutavo anch’io, ma proprio il barocco (anzi il Barocco) di Bohemian Rhapsody è tra il meglio dell’arte Pop-rock.

uno che però c'era anche prima

E poi News of the World, che è l’album in cui suonano meglio di sempre e meno Barocco del solito. E Under Pressure è il capolavoro assoluto. Lo dice Nature, eh.

GenZ

Conserva una copia per l’amico di famiglia.

uno che però c'era anche prima

Tu stai buonino, eh, con le cose di famiglia? Che poi Bocca ci cassa le battute, e va a finire che ti sale il crimine, come l’altro giorno.

(comunque no: ai miei ospiti offro di meglio che una rivista da sala d’aspetto del dentista)

GenZ

Capisco, l’energumeno è esigente e raffinato. Meglio servirsi sottobanco dal barbiere.

(Ti riferisci agli scambi della scorsa settimana, quando avevi iniziato ad insultare perché ti avevo colto in fallo – ça va sans dire, anzi doppio-fallo – da rigore? Strano, perché quel mio post in cui ti scorticavo con argomenti asciutti quanto inoppugnabili è tuttora presente, mentre il nostro ospite ha iniziato a cassare dai tuoi insulti in poi… capisco che certi incontri possano destare sorpresa, ma non vale la pena fingere di aver perso la memoria… :))

uno che però c'era anche prima

Le riviste sporche dal barbiere?! Altro che Generazione Z, tu sei più vecchio di Edmondo De Amicis…

Comunque no, caro, mi riferisco al tuo commento (perspicacissimo e per niente paranoico) che poi ti è stato cassato ma lo si è letto nell’anteprima, in cui ti lamentavi che io fossi andato a piagnucolare da Bocca per le tue battutine pecorecce (e capirai).

Prima di quello (ancora più perspicace e sempre meno paranoico) andavi cianciando che io fossi un veneziano simulato – “lagunare di riporto”, espressione che peraltro non significa un accidente, ma a te è parsa elegante, modernissima e tagliente il giusto. Lì ti ho risposto sgarbato, il minimo sindacale.

Fa tenerezza il tuo bisogno di gridare ai quattro venti che hai vinto tu, sì sì sì, che hai distrutto annientato ridicolizzato scartavetrato tutti quelli con cui parli, e doverosamente glielo fai notare, altrimenti quelli manco se ne accorgono…

GenZ

Giusto! A ciascuno il suo: niente romanzi ”datati”, noi gen z solo sull’Internet, ecchecazzo!!! Ma quanto olio di ricino – oh no, di nuovo! – ti hanno somministrato?
 
Ahi ahi ahi Signora Longari – azz, ci sono ricascato: tre indizi fanno una prova! – , nemmeno con l’archivio (eheh) sai fare delle ricostruzioni attendibili. Eri stato tu a parlare di ”crimine” e di chi era stato cassato e chi no, ma… caso strano… il mio commento iniziale in cui confutavo passo passo il tuo racconto per nulla paranoico e per nulla intriso della narrazione di regime indotta, è ancora presente (insieme a quelli di @il nome delle cose, che già ti avevano annichilito e mosso alla vendetta repressa con fallimentari tentativi di alleggerimento, sviando il merito delle questioni, un po’ la tua specialità…), mentre la tua risposta di insulti (e quelle – anche mie – che seguivano a tono) sono state cassate.
 
Sei così poco bramoso di lenire le bruciature, che non ti basta lasciarlo tragicamente trapelare con patetici tentativi di rivincita sotto miei commenti in altri thread e su altri argomenti🙄 , per poi tornare e ritornare qua a rispondere (ai due venti, solo due… tranquillizziti:  soltanto io so le figuracce che collezioni…🤷‍♂️), ma spulci addirittura le anteprima…😂
 
Lascia  perdere, non farti più male di così.

gmr61

Pensa Fabrizio che il mio primo concerto ( anni 70) é stato Venditti che veg fatto da poco sotto il segno dei pesci e a un festival dell’unità ad Orbetello sentii la PFM, gratis, sembrava tutto normale, ma erano eventi epocali

monica

A una festa dell’unità di campi bisenzio metà anni 80 vidi pierangelo bertoli che conoscevo veramente poco poco.
Grande musica, grande concerto e bella persona. Alla fine con altri spettatori ci siamo messi a un tavolo a bere birra insieme a lui e a disquisire di musica e altro. Un ricordo bellissimo

gmr61

Bertoli era di Sassuolo , dove ho parenti e vado a volte e da dove viene la Caselli, che ne ha scoperti tanti, Bertoli mi piaceva molto ” eppure il vento soffia ancora”…aveva davvero fatto l’operaio in fabbrica e conosceva certe difficili dinamiche, ci creo che è un bellissimo ricordo

+gretini -cretini

d’accordo su Radici, per me il massimo del cantautorato italiota, ma mi sembra che voi tre intervenuti siete sbilanciati sul lato tendente al pop, quando l’apice l’abbiamo raggiunto con il rock progressivo;
gli Area dello straordinario Stratos, il Banco del Mutuo Soccorso, i primi due dischi di Sorrenti, Palepoli degli Osanna, ecc…
Ys del Balletto di bronzo, anche se a me non va molto a genio, in molte classifiche di fan internazionali fu messo al primo posto;
e non dimenticherei quel capolavoro di La gatta cenerentola;

Waters

Non si possono tralasciare la Pfm e soprattutto le Orme, Cemento Armato per me è il manifesto del Prog…

+gretini -cretini

della PFM salvo solo Per un amico, le Orme sono troppo poppeggianti, manco Felona e Sorona mi sembra gran cosa, anche se il tema FS dovrebbe rendermi più benevolo;
a prop di FS, non trovi splendido Radio K.A.O.S.?
ai tempi dei gloriosi newsgroup litigai con un progster che gli preferiva Amused;
gli aggiungo When the Wind Blows, dopo i quali Roger non mi sembra avere più prodotto qualcosa di valido, cioè, valido lo sono tutti, intendo valido al suo livello;

Waters

Roger come solista non mi fa impazzire, della sua produzione post Pink,Radio K.A.O.S è fuori di dubbio la cosa migliore che ha fatto…

luigi.iannelli

A me, invece, Federer mi ha sempre fatto impazzire come solista.
Nel doppio invece, no.

Mordechai

Di Sorrenti ricordo “Aria” (apparteneva a mia sorella), molto bello.

+gretini -cretini

credo che sia il suo disco migliore, anche se io gli preferisco il secondo, Come un incensiere all’alba di un villaggio deserto, come preferisco Selling England a Nursery Cryme;
di Stratos suggerisco, oltre ai dischi con gli Area, Carnascialia, dove c’è un assaggio dei suoi sperimentalismi vocali, se piacciono si potrà passare al tosto Cantare la voce;

Mordechai

Comunque, una vera reliquia che conservo con amore di quando ero un pischello è “In a gadda da vida” degli Iron Butterfly, pieno di graffi e di ferite, potrei uccidere per difenderlo…
🙂
Un’altra che m’ha preso parecchio per un certo periodo è stata Patty Smith, soprattutto “Horses”.

+gretini -cretini

Patti (scrivilo giusto) è fra i veri grandi del rock, i primi dischi sono imprescindibili, ma ancora adesso sforna ottima musica, anche son più dal lato progressivo;

+gretini -cretini

manca un se non, nat.

Mordechai

Hai ragione.

Mordechai

Sui Genesis sfondi una porta aperta, anche per me Selling è il top della loro produzione. Ero fissato coi Genesis in quegli anni…
Jethro Tull medaglia d’oro, poi Genesis e King Crimson argento pari merito, è questo il mio podio.
Anni dopo, di genere diverso, mi sono piaciuti tantissimo i Waterboys e i Big Country, e pure Robbie Robertson (ex The Band).
Che musica ragazzi!!!

+gretini -cretini

ah, i Jethro, loro e Janis, suggeritimi da un compagno di classe, furono i portali per scoprire la vera musica, fino ad allora avevo sdegnata la musica in generale, ascoltando alla radio Morandi, Pavone, Beatles, ecc… insomma, come direbbero Bertoncelli e un prete: mera carne canzonettistica;
i Jethro mi convinsero ad ascoltare la classica e Musicalisches Opfer mi stese, è una delle poche opere che mi hanno conquistato al primo ascolto, di solito ci metto un bel po’;
le altre sono Rock Bottom, Don Giovanni, Remain in Light, Osianna Mantra, un brano di Coltrane che non ricordo quale di preciso, il quartetto per la fine dei tempi di Messiaen (che mi stupisce ancora, in genere la classica post Stravinskij non mi dice molto, salvo saltare a Glass, Riley & C.), …

Mordechai

Songs from the wood, forse, il mio preferito in assoluto.

+gretini -cretini

no, fu molto prima, ricordo che feci una recensione di A Passion Play, pubblicata in Ciao 2001, e il disco è del 1973, mentre Wood di quattro anni dopo;

Mordechai

Tanta roba pure quello, hai ragione. Adoravo Anderson (e Martin Barre)…
Lui e Peter Gabriel. I Genesis senza Gabriel, di fatto, non l’ho manco mai presi in considerazione, The lamb lies down on Broadway mi pare fu l’ultimo con lui.

+gretini -cretini

anch’io non considero i Genesis senza Gabriel, come i Pink senza Waters;
con The Lamb ho un rapporto strano, tutti mi dicono (compresi molti di cui mi fido) che è un gran disco, io non riesco a farmelo piacere, cioè, non come i precedenti;

Modifica il 7 mesi fa da +gretini -cretini
Mordechai

A me pure non entusiasma, è roba un pò “ridondante”, meglio altri album.

Bob Aka Utente11880

Eravamo molto giovani

Mordechai

E belli…e inconsapevoli!
🙂

Bob Aka Utente11880

Soprattutto inconsapevoli..

2010 nessuno

Si

inox

Buongiorno Fabrizio

Come è andata al Forte da Boccelli?
Piovuto? Ho chiesto a Andrea: mi ha detto che non ti ha visto. Calma! È la rivisitazione della barzelletta “ambulatorio non vedenti”. Un saluto a Andrea, tifoso interista. Hai visto i dieci influenti pubblicare dai depositi del cibo stanziati in Israele? Per costoro nessun problema per la distribuzione. Il problema sono Hamas e l’Onu: con le loro politiche ne impediscono la consegna ai palestinesi. Ristabilito il vero sulla questione della carestia in Gaza. Basta! Non ascoltare quei giornalisti al soldo dei terroristi! Questi influenti sono la verità. Non ti sfugga il colpo di classe dei sionisti: diversi di questi appartengono alle minoranza in America. Una sostiene il movimento LGBT l’altro è un ex del movimento “black lives matter”. Al governo genocida le minoranze stanno a cuore. Che diamine! In pratica tutto inizia il 07 Ottobre. Il prima? Niente. Non esiste. Trovo una similitudine anche nei commenti ad un tuo post dove si conclamano diversi pareri sulla guerra Ucraina-Nato/Russia. In pratica tanti piccoli Pier Luigi Bersani sono cresciuti in questi due anni e mezzo. 09 Marzo 2022: il fu compagno Bersani spiega: (…) “C’è una invasione pesante, ingiustificata, vigliacca, crudele (…) parlando a riguardo della denazifisticazione avviata dalla Russia verso l’Ucraina. In pratica, per Pier Luigi, tutto inizia il 24 febbraio 2022. Il prima? Niente. Non esiste. Sarebbe bello un incontro certamente conviviale ma anche occasione per poter guardare negli occhi questi sfortunati “soci” del Bloooog e argomentare in merito poi, si cena o pranza. Per il ristorante, la scelta spetta al Maestro Waters con un filino di preoccupazione: non vorrei ritrovarmi a lavare i piatti per il saldo del conto. Non è una brutta idea, vero Fabrizio? Fammi sapere. Per il campionato: inizia il Napoli e sicuro, lo vince lui. Poi la Juventus e potrebbe vincerlo lei poi la Roma: uguale. Poi viene la Prestigiosa e niente: tutto si sistema. Lo vinciamo noi. Ti voglio bene Fabrizio.

Cuore ross/azzurro

Sempre più senza alcuna vergogna la gestione del genocidio da parte di Satanyahu. E quei patetici influenti che lo difendono fanno proprio pena.

2010 nessuno

Però Bocca anche lei a girare il dito nella piaga, e pensare che qui c’è anche qualche boccalone che la taccia per interista…

+gretini -cretini

no, ma Waters lo prende per la gola;
il che mi fa ricordare

miccia prende fuoco per la gola
e straccia un cuore che
non conta niente ormai
non conta niente ormai
niente di niente ormai
niente più niente di niente ormai

cioè Sorella sconfitta di Massimo Zamboni, ecco uno dei grandi dischi post 2000;

bello anche il finale del testo:

La pioggia che scende giù
che riga le vetrine piene
che rende i nostri volti inutili

però cambierei piene con piano, se riuscirò ad avere una settimana libera e se Zamboni ha ancora il ristorante e se lo troverò lì glielo farò presente;
se, se e se ;-P

occasionale

Massimo, gran bella sensibilità, sia nella musica che nella scrittura: una persona che si ascolta sempre molto volentieri.

Di Nada che dire ?
Nel suo campo resta una delle poche, autentiche artiste che abbiamo avuto.
E anche lei non scrive malaccio, affatto.

Il Regolamento

A proposito, com’è andato mister 20 milioni “plusvalenza pulita” Casadei?

2010 nessuno

Non mi dire che ti sei perso la partita….

La Milan pulita

Nessuno pensa sia interista, ma tutti sanno che pure lui non può scostarti dal conformismo mainstream perpetuato dalla malsana rete di protezione intorno al club più impunito del mondo.

2010 nessuno

Guarda, rimani sul tecnico, voglio dire parla di ripartenze, costruzione dal basso, marcature, dribbling, ecc
Perché se continui con quel particolato passare alle scie chimiche e alla Terra piatta è un attimo

Modifica il 7 mesi fa da 2010 nessuno
La Milan pulita

Attimo che hai esteso ad espansione della tua personalità.

Rispondevo alla tua inutile divagazione. Bocca sa benissimo che i Ranucci e quelli che scherzano col fuoco vengono subito rimessi in riga. Seppur relegato a sherpa nelle retrovie, vuole comunque ritirare il suo bel Premio Biscardi. Con il Gazzatteme, le guardie armate delle redazioni dei girnali e TV e le bande armate di FIGC e CONI, i La Russa, i Viola non si scherza…

occasionale

La colonnina sinistra della classifica

Prima di Campionato alle spalle e vigilia della seconda.

E’ il momento delle congetture e delle speculazioni: se non ora quando ?
I pronostici non mi piacciono: troppo perentori, categorici e anche un po’ sboroni.
Preferisco parlare di impressioni generali: fatte anch’esse per essere smentite (esattamente come i pronostici) ma che almeno suonano meno pretenziose.

Scudetto sul petto, morale alto e un mercato importante oltre che intelligente.
Ma anche “continuità sulla panchina”, unica insieme a Bologna e Como fra le dieci più accreditate (e uno come Antonio Conte per il secondo anno consecutivo sulla panca è davvero “tanta roba” rispetto a chi ha appena ingaggiato un nuovo tecnico).
Fino all’infortunio di Romelu avrei detto che il Napoli partiva col vento in poppa e che a coltivare dubbi, incertezze o perplessità di qualunque genere ci sarebbe voluto davvero un bel coraggio.
A ben pensarci, però, forse l’infortunio a Lukaku (al quale chiunque ami il calcio non può che augurare un recupero pieno e rapido) sposta meno di quanto potrebbe apparire.
I meccanismi molto oliati del gruppo, infatti, la qualità degli acquisti e la loro probabile capacità di inserirsi velocemente nelle logiche della squadra, il verosimile acquisto di una ulteriore punta di qualità e il fatto che comunque Lukaku a un certo punto tornerà, ‘più bello e più forte che pria’ ma soprattutto più motivato che mai …. mi inducono a pensare che il Napoli abbia in ogni caso un bel po’ di vento nelle vele.

L’ultima stagione interista è stata giocata tutta ai massimi livelli, sfiorando trofei prestigiosi senza tuttavia agguantarne nessuno: lasciarsi alle spalle una stagione del genere con tutte le sue scorie non è affatto facile.
Se aggiungiamo la scommessa sull’allenatore (un tecnico che ai vertici di un campionato di calcio come quello italiano di fatto deve ancora accreditarcisi) .. non possiamo che concludere per l’attribuzione di un bel punto interrogativo all’Inter 2025-26.
Anche se una notazione è d’obbligo e non è esattamente marginale: l’organico nerazzurro è sostanzialmente quello dell’anno scorso .. e l’anno scorso che stagione ha fatto lo sappiamo, insomma, è cambiato il manico ma il potenziale è quello.

Se la scelta dell’Inter per la propria panchina è una scommessa .. quella dell’Atalanta è un autentico azzardo.
L’idea di affidare la permanenza ai vertici del calcio italiano (propria del ciclo gasperiniano) a un tecnico come Juric, dal profilo modesto e oltretutto in parabola discendente, è davvero azzardata: il rischio di un arretramento della Dea dalle posizioni degli ultimi anni è decisamente alto.

Un altro punto interrogativo sarei portato ad assegnarlo alla Juve.
E’ vero che Tudor per la prima volta gestisce la squadra fin dalla preparazione estiva.
E’ tuttavia altrettanto indiscutibile che la scorsa stagione non l’aveva presa a due o tre giornate dal termine ma a nove (non proprio pochissime – è un quarto del campionato) .. nove giornate durante le quali, sia sul campo che nella media-punti, non è che abbia mostrato chissà cosa rispetto alla Juventus mottiana.
Lecito nutrire delle perplessità.
Anche se .. ricompare sui radar bianconeri un nome l’anno scorso assente e che potrebbe provocare una piccola serie (e chi lo sa forse nemmeno tanto piccola) di benèfici ‘effetti a catena’: e questo nome è Bremer. Uno di quei giocatori – non posso giurare che sia questo il caso ma di certo ci assomiglia molto – che opportunamente piazzati in mezzo al campo hanno l’effetto di dare un senso a un’intera squadra così come di toglierglielo quando sono assenti.  

L’inqualificabile Milan della scorsa stagione si presenta invece ai blocchi di partenza di questa in un certo spolvero e rilasciando belle sensazioni: da un allenatore che, al di là di cosa si possa pensare della sua idea di calcio, sa come si sta ai piani alti fino a una campagna acquisti non totalmente priva di senso seppur parziale.
Una cosa, tuttavia, sono le belle sensazioni e tutt’altra le cose che si toccano con mano .. e passare dalle une alle altre non è mai scontato e tanto meno automatico.
Delle buone premesse, insomma, non fanno una bella stagione .. e c’è da lavorare davvero tanto (la stecca casalinga della ‘prima’ – ammesso che ve ne fosse bisogno – sta lì a dimostrarlo).

Anche la Roma, sulla falsariga dell’Inter, scommette sulla propria panchina.
Si tratta però di una scommessa completamente diversa.
Perché quì non è in discussione il potenziale dell’allenatore: che di certo non si presta a dubbi o perplessità di sorta.
Qui si tratta piuttosto di capire quale impatto potranno avere su una città e una società così complesse il talento ma anche il rigore e la spigolosità del Gasp.
E viceversa.

Della Lazio che dire ?
Il blocco sul mercato fa rimpiangere i pur tiepidi mercati di stampo lotitiano ma soprattutto fa pensare a una conferma della solita Lazio che ormai conosciamo da qualche anno a questa parte: a tratti anche bella ma contraddittoria e che comunque mostra di non reggere la lunghezza del torneo.
E forse, nella sua parabola complessiva, il suo punto più alto Sarri l’ha già toccato: questa almeno è la mia impressione personale.
Un qualche valore aggiunto potrebbe forse venire dalla mancata partecipazione alle coppe europee (che Sarri notoriamente detesta) ma .. parliamo comunque di 0, .. di decimali.

Fiorentina e Bologna hanno un solo imperativo: staccare un tagliando per l’Europa, anche l’ultimo disponibile purchessia: confermarsi nel gruppo di testa agguantando un accesso europeo a scapito di qualche blasonata.
E’ quella la loro asticella, è quello il loro scudetto.

E poi c’è il Como.
Bella la scelta di Fabregas di restare, di continuare a costruire in riva al lago.
Piazzarsi in due-tre anni dentro il sestetto di testa non è affatto facile, questo è chiaro, da quelle parti c’è un grande affollamento .. ma la scommessa è affascinante.
E tempo per allenare club più prestigiosi ne avrà comunque: perché è uno intelligente, che sulle cose ci ragiona, che le partite sa leggerle e che mostra anche di saperne ricavare sempre indicazioni utili a fare meglio.
Non solo .. è uno che sa osare senza, tuttavia, mai scadere (e questa è una gran bella dote – vero Di Francesco ?).
E poi da quelle parti (basta guardare il loro mercato) non si lavora sui nomi di maggior o minor prestigio ma sulla costruzione di un’idea di calcio, una cosa ormai sempre più rara.
Che dire .. Lariani divertitevi e non ve ne pentirete.

Tutto quanto sopra considerato .. vedo un Napoli che almeno ai blocchi di partenza si presenta se non un paio di spanne .. certamente una abbondante sopra le altre.

Le quali:

  • .. da un lato (tra punti interrogativi, scommesse, azzardi, perplessità, sogni e sensazioni buone ma comunque da concretizzare oltre che neo-allenatori in sette casi su dieci) non potranno che partire seguendolo e cercando di stargli a ruota, di non perderlo troppo di vista
  • .. e dall’altro stazioneranno tutte (su questo ovviamente non ci piove) nella colonnina di sinistra della classifica ma .. bisogna vedere in che modo ognuna di esse ci stazionerà e soprattutto per agguantare concretamente cosa alla fine del torneo.  


Penso insomma che la corsa la faranno inevitabilmente i partenopei con il gruppo che tallona.
Anche se già immagino smentite e mani alzate da parte degli amici bloggaroli del golfo.

Voglio chiudere, tuttavia, da dove ero partito: in qualsiasi campo (e tanto più nel calcio) le impressioni esistono per essere smentite dalla realtà.
Se dunque il Napoli finisse in B e lo scudetto lo vincesse la Cremonese nessuno venga a rinfacciarmi le mie impressioni di inizio campionato.

uno che però c'era anche prima

Dài molto credito al Bologna, che in fin dei conti ha chiuso nono (acchiappando una Coppa Italia abbastanza incredibile ai danni di un Empoli in retrocessione e del peggior Milan degli ultimi 30 anni). Il nono posto non è esattamente il gruppo di testa…

Se verso Natale il Bologna cambia allenatore io gli darei mooolto credito invece 🤣

uno che però c'era anche prima

Perché verso Natale? Avrete mica in mente la supercoppa portaombrelli d’Arabia, birbaccioni?

occasionale

Il convitato di pietra

Probabilmente l’ho già detto .. io credo che quella che sta per iniziare possa ben essere definita “la stagione degli allenatori”.
Era davvero da un po’, infatti, che non si vedevano sette nuovi tecnici sulla panchina delle dieci squadre più accreditate del campionato (Inter – Atalanta – Juventus – Roma – Fiorentina – Lazio e Milan .. le altre sono Napoli Bologna e Como).
Per non dire della panchina azzurra e dell’autunno che l’attende.
Penso pertanto che molto di ciò che accadrà nel torneo dipenderà dalla capacità che ognuno di essi avrà di imprimere alla propria squadra qualità e continuità di risultati oltre che dai tempi con cui saprà eventualmente farlo.

Non posso tuttavia fare a meno di notare una cosa.
Dire che “uno spettro s’aggira fra le panchine italiane” è un po’ esagerato.
Ma che sul tavolo dei tecnici sieda un “convitato di pietra” penso ci possa stare.
Che risponde al nome di Luciano Spalletti.
Uno che a quella del Ct selezionatore della Nazionale ha dimostrato (ahimè a nostre spese) di prediligere la dimensione – più continuativa e quotidiana – del tecnico di club: nell’ambito della quale un po’ di belle cose nella propria carriera ce ne ha fatte vedere.
Dopo la spiacevole avventura azzurra una stagione di pausa ci sta. 
E non credo sia uno molto incline (d’altra parte se lo può permettere) a prendere una squadra ‘in corsa’.
Ma in ogni caso tanto è: Luciano Spalletti è alla finestra.
E non sembra neppure uno che ama tornare dov’è già stato.
Dunque .. Juve, Atalanta, Lazio, Milan ?
“Chissà chi lo sa” .. era il nome di un celebre programma televisivo degli anni 60.

il radarista

Allegri è stato chiaro: I difensori non sanno più marcare. Prima si pretende che facciano la “costruzione dal basso” che considero una grande sciocchezza, poi devono difendere la porta a zona se ci sono punizioni o corner, poi devono costruire azioni sulla fascia, raggiungere l’area avversaria e crossare per poi rientrare rapidamente. Ma quante cose deve fare un difensore. Neanche Abebe Bikila potrebbe fare un lavoro del genere.

il ghiro

Caro radar, lo credo che Allegri si lamenti dei difensori attuali. Lui era male abituato, da quando i B.B.C. hanno smesso di giocare, una tale qualità difensiva non si è più rivista da nessuna altra parte.

Gennaro Palmieri

Le lamentele sulla costruzione dal basso sono diventate il marchio di fabbrica del boomer medio, ma in realtà l’idea ha fondamenta solide, basate sui dati. Ti propongo un piccolo esperimento: la prossima volta che guardi una partita, prendi un foglio e traccia due colonne, una per ‘rimessa lunga’ e l’altra per ‘costruzione dal basso’. Ogni volta che il portiere imposta, fai una crocetta nella colonna giusta. Poi, accanto, metti un simbolo speciale, che so un punto esclamativo, se da quell’azione nasce qualcosa di interessante, oppure un altro segno se invece la squadra perde palla. Vedrai che nella maggior parte dei casi la costruzione dal basso porta a più frutti della rimessa lunga.

Quanto alla difesa, il problema è un altro: il calcio è uno sport nato storto, perché troppe partite finiscono 0-0 o 1-0. Non c’è quasi nessun altro sport così. E allora, visto che le regole non si possono cambiare, il gioco si è evoluto verso la velocità e il gegenpressing. Più velocità vuol dire più errori, più gol e quindi più spettacolo. Le difese sparagnine all’italiana anni ‘70, oggi, al pubblico non piacciono più. È come un vestito di vent’anni fa: magari tiene ancora, ma addosso fa solo triatezza

commentanonimo

Si ma … Bisognerebbe fare uno studio serio. Dipende da che giocatori hai. Quando giocavo c’era una squadra con un attaccante alto che sapeva tenere palla. Lo schema era passaggio lungo, controllo e scarico sulle ali, cross e tiro. Funzionava benissimo. Ovvio che se hai un Manduzik o un Vieri, quello schema rende, se non lo hai fa cacare. Come dicono qua molti, Mordechai, il Sindaco, non si tratta di schemi, ma di giocatori piu’ schemi. Il libero non esiste piu’…vero. Ma il libero classico era spesso un centrocampista aggiunto….sintesi Vero cosa dici, ma non e’ necessariamente la Unica soluzione. Sono mode.

Luc10 Dalla

Mode che seguono il 99,9 % degli allenatori professionisti di calcio, vorrà pur dire qualcosa statisticamente.
Poi se Mordecai è Ancellotti in incognito sono pronto a rimangiarmi tutto 😁

commentanonimo

🤣 . Hai ragione, ma ragioniamo per assurdo. Pensa alla discussione sulla musica di sopra. Tutti classificano che so la PFM, dimenticando Mina o ignorando Laura Pausini. Conclusione, sono cresciuti con una certa musica e pensano che questa sia la migliore. Se nelle scuole calcio tutti giocano uguale dal basso, crescono solo giocatori selezoinati per giocare dal basso e che pensano dal basso. Avessi in vivaio un palo della luce che però fa la sponda con un tasso di successo del 100% non lo vedi e lo elimini. Sintesi, un calcio omologato con tutti che giocano uguale è il corrispettivo di avere Zara che fa negozi uguali da NY ad Atene, passando per Istanbul e, una volta, Mosca. E’ una sorta di calderone dove chi pensa fuori dal coro viene inghiottito prima ancora di potere dimostrae sul mercato che funziona. E comunque chi era bravo sapeva già che era il giocatore a fare il modulo e non viceversa. Trapattoni giocava con Cabrini e Scirea che partivano dal basso. Liedholm faceva abbassare Falcao che gli ha cambiato la vita, ma teneva Pruzzo davanti che era una sponda eccezionale. Mi fermo, di calcio capisco poco, e mi diverto solo. Poi, nella evoluzione se parti dal basso, generi in automatico il presssing alto.

+gretini -cretini

Mina passi, anche se detesto la musica leggera non è che non ammetta che è una grandissima cantante e di certo non cambio canale quando c’è lei, ma la Pausini? dico, la Pausini? a me fa rivoltare quasi quanto Ramazzotti con la sua voce artefatta;
cmq, tornando IT, l’unica cosa che conta è vincere, quindi va bene la costruzione dal basso, il catenaccio, il 3-5-5, ecc…

Waters

Veramente pessima la Pausini…

Il Sindaco

Non bastano 2 colonne, ne serve una terza per le volte in cui dalla costruzione dal basso scaturisce sì un’occasione da gol, ma per l’avversario.

Gennaro Palmieri

Non hai letto con attenzione: due colonne e due simboli coprono ogni eventualità. Prova davvero alla prossima partita, segna tutto e poi vediamo se la realtà dei dati conferma quello che ti dice la pancia. I numeri, come il bilancino del salumiere, non fanno sconti.

Il Sindaco

Ti ringrazio per la risposta ma temo che mi sopravvaluti.

Che io riesca a guardare, senza addormentarmi, tutti i 90 minuti di questo “spettacolare” calcio in cui l’80% del tempo trascorre a passarsela tra difensori e portiere… dubito fortemente.

Gennaro Palmieri

Ci sta

uno che però c'era anche prima

E una quarta colonna per le volte in cui – dopo una serie convulsa di passaggi pericolosissimi al limite della propria area, o anche dentro, ma insomma: gegenpressing! – alla fine un difensore la spazza via alla bruto boia, realizzando non proprio una rimessa lunga ma una decostruzione dal basso. A occhio, sarebbe anche abbastanza frequente…

Modifica il 7 mesi fa da ...anche prima
Gennaro Palmieri

Classico caso di bias di conferma – noti gli episodi che confermano i tuoi pregiudizi e quelli che non li confermano semplicemente non li registri

uno che però c'era anche prima

È un blog di tifo: se gli togli il bias di conferma, togli il sale della vita.

(la decostruzione dal basso è inevitabile quando i difensori non hanno proprio un livello tecnico eccelso)

(l’esercizio di colonne e crocette l’hai eseguito, non solo consigliato, giusto? che cosa ne risulta?)

Gennaro Palmieri

Ne risulta che la costruzione dal basso é assolitamente utile.

Ti r-invito a provarci, vedrai che non te ne pentirai!

Oracolo di Delfi

“Le difese sparagnine all’italiana anni ‘70, oggi, al pubblico non piacciono più”… Ma chissenefrega del pubblico ignorante. Ridatemi Nereo Rocco!

Modifica il 7 mesi fa da Oracolo di Delfi
Mordechai

Da boomer medio : più gol = più spettacolo se frutto di manovre efficaci e prodezze degli attaccanti; ma se frutto, come piuttosto spesso accade, per colpa di difensori mediocri e portieri farfalloni, fanno tanto circo Barnum.

Gennaro Palmieri

…e come sai il popolo AMA il circo.

Poi per fare gli highlights e venderli sui media servono gol. Chi va su youtube a cercare il tackle di Bremer? Però scommetto che cliccano per il gol di Vlaho

Mordechai

Bremer è tanta roba, in assoluto non meno di Vlaho…
Bastassero “tanti gol” a fare e spettacolo, sarebbe sufficiente collegarsi con la Eredivisie; ogni tanto su youtube butto un’occhio e vedo cose che voi umani…raccapricciante.
Difensori svalvolati e portieri che manco in Promozione Abruzzo.
E dovrei cliccare su ‘sta roba? Ma per carità, meglio il torneo di rubamazzo a Badolato.

Gennaro Palmieri

Mah. Noi crediamo sempre che in altri campionati non sappiano difendere, poi andiamo in Europa e ci becchiamo 3 pappine dal PSV, o 5 dal PSG, o 3 dal Bruges, o 3 dalla Norvegia…

Pensavo proprio a Inter Barcellona, difese ballerine? Forse, ma è stata una partita spettacolo amata da tutti, mentre le finale di CL tra Juve e Milan con le loro difese granitiche è ricordata come una delle peggiori di sempre

Insomma, aveva ragione Zeman…

Mordechai

Se è per questo, negli ultimi due anni, l’Atalanta ha menato i Liverpool a casa sua, la Juve (!) messo sotto il ManCity a Torino e il Milan (!!) sbancato il Bernabeu…
Quindi?
La verità è che, come in qualsiasi sport di squadra, il saper difendere è importante quanto saper offendere, a cominciare dal basket.
E il calcio non fa eccezione; sarò retrogrado ma, pur con tutti i suoi millemila difetti, mi tengo stretto (per modo di dire) il nostro calcio, rispetto a tanti (assai presunti e/o sedicenti) spettacolini…di altrove.

occasionale

In una discussione del genere non può mancare la mitica clip di Mauro e Zeman sull’argomento.
Quella in cui alla domanda di Mauro su come si trova un equilibrio fra attacco e difesa Zdenek risponde: “Sai cos’è ? Che se fai un gol più degli altri te ne freghi di quanti ne prendi”.
Ah ah ah .. ogni volta che ci penso non posso fare a meno di ridere.

M42

Il guaio è che le squadre di Zeman ne prendevano più di quanto ne davano.

occasionale

Ma infatti .. tra l’altro l’affermazione del boemo avrebbe potuto farla – al contrario – anche Mauro: se prendi un gol in meno degli altri te ne freghi di quanti ne fai.
Diciamo che sono discussioni di ‘lana caprina’.
Che di solito risultano pure abbastanza noiose .. mentre questa fu molto divertente.

Gennaro Palmieri

È che lui era scarso. Ma il concetto di base era buono, secondo me

Gennaro Palmieri

Per carità, fai bene! Con il cambio dei gusti del pubblico sarà curioso vedere che ne sarà del calcio italiano quando la generazione dei Riva e dei Bettega non ci sarà più.

2010 nessuno

Ma quella generazione non c’è già più da un pezzo anche perché ognuna è figlia del proprio tempo; i Riva , i Bettega e i loro degni successori erano stati formati da un certo tipo di calcio che non si pratica più da un pezzo, voglio dire gioco rigorosamente a uomo, capacità di marcare e di driblare e i moduli di gioco prevedevano ruoli, peraltro fissi, che adesso non ci sono più: il libero, lo stopper, l’ala destra era sempre il 7, quella sinistra l’11, il centravanti era il 9 e l’8 era la mezz’ala destra, mentre il 10 era la mezz’ala sinistra.
E anche con l’introduzione del gioco totale da parte degli olandesi molti continuarono col sistema tradizionale.
Per quanto riguarda poi la “spettacolarità” la nazionale del mondiale 82, non fece vedere un gran bel gioco pur basandosi principalmente sulla capacità di difesa?

Gennaro Palmieri

Per la fretta mi sono espresso male – intendevo “la generazione CRESCIUTA CON Riva ecc”

Mordechai

Gennà…posso permettermi di dire che dei “gusti del pubblico” me ne frego?
p.s. : posso inoltre rammentare che non più tardi di quattro anni fa, a culo o come ti pare, abbiamo comunque messo in saccoccia gli europei?

Gennaro Palmieri

Ignoriamo i 2 (3) mondiali mancati, e gli altri in cui abbiamo fatto figuracce?

Mordechai

Certo che no, ma dipende più che altro che le nostre generazioni calcistiche degli ultimi 15 anni, sono inferiori a quelle precedenti; succede ed è successo anche ad altre nazionali; la Germania pure è da diversi anni che arranca, o no?

Gennaro Palmieri

Va bene, buona giornata

2010 nessuno

Puoi, puoi Ugo, dopotutto per la vittoria agli europei il culo più che determinante è stato determinato.

il ghiro

INTER – TORINO 5 – 0
Buona la prima per Chivu & co., Inter gagliarda e determinata, Torino non pervenuto, sbadato dietro e povero davanti, i migliori dei nerazzurri gli “azzurri” Bastoni, Barella, Dimarco (e Acerbi!), già pronti per il battesimo con Gattuso, bene anche in attacco con Thuram e Lautaro prontissimi a sfruttare le cappelle dei difensori granata, Bonny confermato come ottima punta alternativa per entrambi (altroche Taremi, Arnautovic e Correa!), bene all’esordio Sucic, attento e preciso in entrambe le fasi, solo Pavard e Dumfries sotto il loro standard abituale, Diouf e Luis Henrique da rivedere. Sarà una bella lotta fino alla fine con il Ciuccio, anch’esso parecchio rinforzato. Sul Toro preferirei sorvolare ed aspettare ancora qualche prova per un giudizio meno severo dell’odierno (voto 4!). I granata mi hanno purtroppo ricordato tanto la prova del laziali al Sinigaglia, stessa totale inconcludenza, forse solo meno topiche difensive, ma per il resto siamo lì.
A capitan Lautaro, novello matador, “cola y orejas” come nella famigerata “plaza de toros de Sevilla” dell’indimenticabile film di Totò “Fifa e Arena” (consiglio a tutti di rivederlo). 

Modifica il 7 mesi fa da il ghiro
commentanonimo

Ciao ragazzi. Premesso che il lavoro mi massacra e che ho scoperto che sono nato nello stesso giorno di Conte (evvai), volevo fare una lenzuolata. A me meriti Inter a parte, da torinese spiace per i granata. Sempre più anonimi, sempre più senza palle, a galleggiare in A, col motto meglio cento giorni da pecora che uno da leone. Scialba, da vero travet, la gestione Cairo, mai il passo più lungo della gamba. Boh. Che poi il brand non è poi così male. Boh. Vediamo se non vanno in B quest’anno. Le romane, poveri laziali. Anche qui, no coppe, gestione al risparmio, vanno a Como, dove sono stati spesi i soldi e giù legnate. Non vanno in Europa quest’anno i laziali, non hanno la squadra. La Roma arriverà prima di loro, a me Gasp ispira fiducia e Roma-Bologna a me è piaciuta. Il Bologna rivelazione è stato asfaltato ben oltre il misero 1-0. Ultimo appunto non per la mia Juve, destinata ad una stagione secondo me di alta classifica senza grandi soddisfazioni e senza grandi patemi, va al Milan. Suvvia, a chi dice che è solo la prima, vedi il Napoli lo scorso anno… Il Napoli ha perso a Verona, in un campo dove, se potessero, molti miti veronesi, ai napoletani li userebbero per condire i bigoli al posto delle sarde 🤣… Il Milan ha perso a San Siro con una neopromossa. Mi butto, altro che scudetto. Questi arrivano dopo la Roma. Saluti

uno che però c'era anche prima

Il Napoli perse la prima per tre gol, il Milan perde le prime tre per un gol. Aritmetica maiala.

Xavier

Tutto abbastanza vero, ma secondo me, nonostante la grande bellezza del gioco del Como, si è parlato troppo poco della solita assurda interpretazione regolamentare del fuorigioco, ovviamente sul gol annullato a Castellanos, che è completamente dietro al suo avversario salvo un pezzo di braccio e la punta della spalla, coi quali però lui NON controlla il pallone sul lancio del suo compagno.
A me continua a sembrare una cosa del tutto contraria allo spirito del gioco, per il quale nel fuorigioco andrebbero puniti i comportamenti “fraudolenti” o pigri degli attaccanti e premiati quelli tecnicamente validi dei difensori, mentre non andrebbero considerate punibili le situazioni invece del tutto casuali, beninteso quando, come nel caso di specie, per la loro minima dimensione siano insignificanti in termini di vantaggi e svantaggi nell’azione.

Mordechai

Chi di manita perisce, di manita ferisce. Stratosferica “la” Inda, l’onta della cinquina sui denti in finale di CL è sanata. Imperiture ed eccitanti imprese attendono “la” Inda. Avanti così.

Buonissima la prima per il Toro (in versione vitellone), continua così e il derby con il Grugliasco è cosa fatta.
Eccellente Israel (!!!) in porta.

2010 nessuno

Perfido 😄

il radarista

L’urlo dell’Inter ne fa una pretendente allo scudetto. Ed ecco che aggiorniamo la lista.

Scudetto? Lotta a tre tra Juventus, Inter e Milan, il che sarebbe una lotta storica e normale ma ecco che a queste tre si aggiunge il Napoli, senza dimenticare Como e Roma.
Cinque squadre per un posto e sei squadre per i primi quattro posti. Ma allora è tutto già definito? Non credo proprio. Qualcuna crollerà e qualche altra sarà la sorpresa.

Non ci resta che metterci comodi e aspettare.

Gennaro Palmieri

Il Milan e la Juve nella lotta scudetto? E su quale base, scusa? A me non sembra realistico: le vere pretendenti sono Inter e Napoli, il resto è un gruppetto di 3-5 squadre che si divideranno i posti Champions.

+gretini -cretini

che la lotta per lo scudetto sarà tra Napoli e Inter è chiaro a tutti, tranne per gli scaramantici napolenatisti;
per il terzo continuo a puntare sul Milan, per il quarto confermo l’ammucchiata della vignetta che ho postato, salvo aggiungere il Como: non sapevo come raffigurarlo, c’è una maschera locale ma non credo che in molti avrebbero capito;

Gennaro Palmieri

Continuo a non capire questa fiducia data al Milan, Allegri non è Klopp e comunque ci mette sempre tempo a trovare la formula giusta.

+gretini -cretini

non è che Klopp arrivato al Liverpool abbia subito vinto;
il terzo posto che mi sembra a portata del Milan non è per il solo Allegri ma per poter anche concentrarsi sul solo campionato;
un dubbio mi viene perché il Milan non ha preso Vlahovic come pensavo, ma un tizio che non ho idea chi sia;
però potrebbe rivelarsi migliore del serbo, vedremo;

Mordechai

E’ più un Pioli 2.

Mordechai

Concordo.
Quelli di Conte in quanto campioni in carica, quelli di Chivu perchè, almeno in Italia, stanno sempre sul pezzo.
Quelli di Allegri li vedo (forse) da quarto posto, quelli di Tudor (presumibilmente) da terzo.
Possibile squadra scassacazzi, quest’anno, la Roma, può dare fastidio.

Nicola Romano

Certo anche il Napoli ma a debita distanza .

Waters

A dire il vero su Sucic è l’esatto contrario..😀😀

Waters

Impressioni molto positive al di là del risultato, Susic si sta dimostrando molto forte – non Sucic, quello era Safet – ennesimo grande affare, ma oramai siamo una società di altissimo livello con Oaktree a supporto, la prova è stata il rifiuto di cedere Bastoni al Chelsea per 65 milioni, altri lo avrebbero portato in ” grabalotta” che vuol dire in spalla….
Ieri sera un tuffo negli anni ottanta con conchiglioni Vicidomini con ventresca di tonno ” Parodi” capperi di Ventotene, olive di Gaeta e salsa di pomodori del Nasone …tanta roba

Mordechai

Capperi – olive – salsa di pomodori : gran bel trittico.
Ma i conchiglioni proprio no, mai piaciuti.
In alternativa : fusilloni.

La Milan pulita

Loro.

ragazzi-del-5-0
2010 nessuno

Bocca, il PSG non il Barcellona….

La ThuLa

Si vabbè, il Barcellona…

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