Un brutto e allegrianissimo Milan aggancia il Napoli al secondo posto. C’è poi il problema di cosa fare di Leao… La Juventus si prenderà quel quarto posto che Roma e Como non vogliono
Passata Milan-Juventus della prossima settimana ci rimarrà pochissimo di questo campionato. In un calcio dove i trofei e i piazzamenti si misurano più che sulla gloria sui sold
Sempre più Inter, il Napoli lo lascia scappare. E sono tutti incz…ati con gli arbitri
Più Inter. Più sola, e più quattro sul Milan. Il campionato a rate ci costringe a queste valutazioni smozzicate, sempre in attesa di qualcosa che deve completare il quadro. I
Juventus e Milan: pareggiacci tudoriani, peana allegriani. E il solito Var, che non si fa mai gli affari suoi…
Inter – Sassuolo 2-1 (14′ Dimarco I, 81′ Muharemovic aut. I, 84′ Cheddira S) Lazio – Roma 0-1 (38′ Pellegrini R) Torino – At
Cari Fonseca e Motta: pagherete caro, pagherete tutto. Milan-Juve 0-0 è stata uno scempio del calcio, uuna partita di rara bruttezza e noia, un diluvio di inutile Tiki-Taka che piace solo agli allenatori e inorridisce il pubblico. Fonseca onestamente si è mostrato dispiaciuto di un Milan così modesto e che non ha approfittato dell’occasione, Motta è invece soddisfatto di una Juve che da un lato si duole dell’assenza di Vlahovic, ma quando è in campo dice che il centravanti è lo spazio. Cosa avremmo detto se una partita così l’avesse fatta Allegri? Per fortuna avevamo almeno la pancia piena della gran goleada dell’Inter al Verona. Mentre l’Atalanta continua a mietere punti e risultati, senza che nessuno se la fili o le creda veramente
MILAN-JUVE 0-0, FONSECA E MOTTA PAGHERETE CARO PAGHERETE TUTTO Milan-Juve 0-0 è stata la morte nera del campionato. Cari Fonseca e Motta, pagherete caro, pagherete tutto. Confesso
Il Milan secondo per il “tombolino” di consolazione che si vince in questo campionato dominato dall’Inter. Ma intanto viene da una lunga scia di risultati positivi e i punti sono appena uno in meno (62 contro 63) di quando vinse lo scudetto due anni fa. Per Pioli l’unica preoccupazione è cercare di non far vincere lo scudetto all’Inter proprio in occasione del derby di ritorno e magari cercare di vincere pure l’Europa League
MILAN secondo, L’ANSIA E’ IL DERBY La più grande preoccupazione per il Milan secondo in classifica, oggi è evitare a tutti i costi che l’Inter vinca lo scudetto pro
Dal sogno di contendere lo scudetto all’Inter al concretissimo rischio di sorpasso del Milan e scendere addirittura dal secondo al terzo posto. Ci risiamo, la Juventus è in crisi e perde preoccupantemente colpi. Come in un film, è sperduta insieme al suo allenatore in un “loop temporale” per cui rivive sempre la stessa storia. Al di là che sia una squadra di campioni o mezzecalzette non è solo il dove stia adesso che è in discussione, ma il grande senso di spreco e di inadeguatezza: la Juve infatti si è letteralmente buttata via contro squadre di bassa classifica, che avrebbe potuto benissimo battere senza troppi problemi data la differenza di categoria. Il problema, al di là di tutti i guai strutturali della Juve a cominciare dallo stesso Elkann, è che Allegri ha da tempo perso la barra del timone che guida la barca. E che la Juve è per lui diventata un peso fin troppo opprimente…
SERIE A 2023-2024 GIORNATA N. 25 Venerdì 16 febbraio 2024 Torino-Lecce 2-0 Inter-Salernitana 4-0 Sabato 17 febbraio 2024 Napoli – Genoa 1-1 Verona – Juventus 2-2 Atala
Vergogna e inciviltà a Udine, Maignan sommerso di fischi e cori razzisti esce dal campo insieme a tutto il Milan. La partita sospesa per 5 minuti. Poi riprenderà e finirà con la vittoria della squadra di Pioli per 3-2. Decisivo sul 2-2 nel recupero il gol di Okafor. A Roma esordio vincente contro il Verona, sia pure con sofferenza finale, per De Rossi. Il pubblico romanista fischia i giocatori e saluta Mourinho, poi si stringe intorno al vecchio idolo tornato nel ruolo di salvatore
SERIE A 2023-2024 GIORNATA N. 21 Sabato 20 gennaio 2024 Roma – Verona 2-1 Udinese – Milan 2-3 Domenica 21 gennaio 2024 Frosinone – Cagliari 3-1 Empoli – Mon
Verona – Lazio, Zaccagni e Casale chiedono scusa per il gol. Guardate che il calcio non è una diretta Instagram… – 🎙️ IL PODCAST
Ascolta “Verona – Lazio, il calcio Instagram di quelli che non gioiscono (ep. 29, 10 dic 2023)” su Spreaker. “Perdono, perdono, perdono io soffro più ancora di
La Serie A si è conclusa, ma il bello comincia adesso. La stagione lascia aperte un sacco di questioni e non è affatto finita qui. Anzitutto lo spareggio Spezia-Verona per stabilire chi si salva e chi va in Serie B, poi ci sono le due finali di Champions e Conference League con Inter e Fiorentina, ma soprattutto c’è la questione Juventus sempre aperta. Si attendono le mosse della giustizia sportiva dell’Uefa e c’è sempre la questione Allegri in sospeso. “Non mi devo confermare, rivolgetevi alla società”. E a Roma anche la questione Mourinho resta aperta…
SERIE A 2022-2023 GIORNATA N. 38 Sabato 3 giugno 2023 Sassuolo -Fiorentina 1-3 ((46′ Cabral F, 71′ Berardi rig. S, 79′ Saponara F, 83′ Nico Gonzalez F) To
Damiano Tommasi sindaco di Verona. Così un calciatore con un grande spirito di servizio riesce a fare quello che la politica del centrosinistra per decenni non è riuscita a fare, togliere alla destra il ruolo guida di una grande e importante città italiana. Damiano è stato calciatore della Roma per dieci anni, è stato in Nazionale e giocato oltre 500 partite da professionista. E’ stato anche per nove anni presidente dell’Associazione Calciatori, dedicando soprattutto la sua attenzione ai calciatori non in vetrina e che nei campionati minori non vivono certo una vita glamour, da ricchi privilegiati. L’intera sua vita è stata dedicata agli altri, alle associazioni di volontariato, il suo pregio è saper ascoltare ed essere sempre pronto a dedicarsi agli ultimi e agli emarginati. In lui la gente vede un sincero messaggio di pace sociale. Insomma oggi Damiano Tommasi è il bello del calcio
Il bello del calcio, Damiano Tommasi sindaco di Verona. E’ sorprendente come un calciatore, con una lunga storia di impegno sociale alle spalle e con un’immagine non consueta,
