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-⚽- Cinque schiaffi a un Milan irriconoscibile e frastornato, il derby di San Siro incorona un’Inter spietata, ora rimasta sola in testa alla classifica (feat l’interista Adriano Celentano…). Mkhtaryan protagonista assoluto con due gol, anche Thuram fa la sua figura, mentre Frattesi torna a fare la riserva di Barella ma poi va in gol anche lui dopo i due segnati in settimana con la Nazionale sempre a San Siro. Lo show promuove il gran lavoro di costruzione continua sul mercato di Marotta & C. E soprattutto di Simone Inzaghi che sta dando continuità alla finale di Champions League 2023. E se fosse lui lo Spalletti dello scorso anno? – ⚽ – Sorpresa in zona scudetto e soprattutto dal fronte calciomercato: Vlahovic e Chiesa sono i nuovi acquisti della Juventus. Il problema adesso è: alla Juventus dobbiamo affidare il compito di vincere il campionato oppure no?. Sopporterà il fardello o, come è capitato negli ultimi anni, tradirà le promesse? Intanto Allegri sembra aver cominciato a maneggiare con una certa sicurezza quella saponetta bagnata che è la Juventus degli ultimi anni  – ⚽ – Il Napoli, Kvaratskhelia e la Via Crucis di Garcia. Forse De Laurentiis ha puntato troppo su se stesso. – ⚽ – Il campionato della Roma comincia adesso con una sagra del gol, cui partecipa anche Lukaku. Anche se il suo fuoriclasse resta Dybala

Inter – Milan 5-1: Mkhtaryan protagonista, Marotta creativo e Inzaghi lo Spalletti di quest’anno

Umiliato il Milan, cui tanti strizzavamo l’occhio per gioco e potenza, in un derby tutto merazzurro. Alla quarta giornata di campionato abbiamo l’Inter sola in testa alla classifica. Non vuol dire nulla – ci manca ancora un intero campionato davanti – ma è anche un risultato che lascia parecchio indizi sul terreno.

L’Inter ha chiuso la stagione da finalista di Champions League e adesso sta dando continuità a quel risultato. E’ la squadra che cresce con più costanza e con più certezze, nonostante le continue rivoluzioni di mercato e le acrobazie che l’ad creativo Marotta (vedi l’ingaggio di Thuram da mettere al fianco di Lautaro), al lavoro con la briglia tiratissima di Zhang, deve inventarsi per tenere il bilancio sotto controllo e anzi cercare di alleggerirlo il più possibile. Tre protagonisti del derby – Mkhtaryan, Calhanoglu e Thuram – sono arrivati all’Inter in questi ultimi due anni a costo zero. 

  L’Inter ha perso Lukaku, rinunciato a Dzeko, al portiere Onana, Brozovic, Skriniar, Correa e via così. I rinforzi sono stati mirati e centellinati, l’investimento forte è stato fatto su Frattesi che in nazionale è esploso, ma Inzaghi gli preferisce Mkhtaryan e lo utilizza al momento solo come riserva di Barella. Se Mkhtaryan fa due gol al Milan e si rivela il mattatore del derby, ha indubbiamente ragione l’allenatore. Che negli anni si è conquistato credito, apprezzamento, fiducia con maggiore fatica degli altri. Lo scorso anno ha trascorso l’intera stagione stanno in bilico sulla panchina, ma intanto siamo al quinto derby consecutivo vinto, quest’anno potrebbe anche fare lo Spalletti di un anno fa col Napoli. E’ tutto molto prematuro, ma intanto la buttiamo lì…

 

 

***

Juventus – Lazio 3-1: Vlahovic & Chiesa, i nuovi acquisti della Juventus “saponetta”

Nessuno, forse nemmeno noi, ha il coraggio di dare un ruolo preciso alla Juventus. Per prudenza, per paura di restare col cerino in mano, perché la Juventus degli ultimi anni è un oggetto particolarmente scivoloso, praticamente una saponetta bagnata. Ne sa qualcosa Massimiliano Allegri che ha faticato a tenerla in mano in maniera salda e corretta.

  Il risveglio di Vlahovic e Chiesa ad esempio è un fatto occasionale e illusorio o duraturo e concreto? Quanto dobbiamo fidarci di loro e della loro intesa? L’infortunio, la lunga assenza e le difficoltà a ritrovare un buono stato di forma hanno impedito a Chiesa finora di costruire una reale intesa non solo con Vlahovic ma con l’intero resto della Juve. Che nella sostanza è rimasta uguale a se stessa: nella partita vinta brillantemente contro la Lazio è scesa in campo la stessa identica squadra di un anno fa. Chiesa, a voler proprio essere pignoli, non avrebbe dovuto nemmeno esserci visto che ha lasciato la Nazionale immediatamente alla vigilia delle due partite con Macedonia del Nord e Ucraina. Ma questi sono i miracoli del riposo e della medicina.

  Detto questo, dobbiamo caricare adesso sulla Juventus il fardello del compito di vincere lo scudetto? Reggerà tale peso e darà un seguito agli aggettivi ottimisti che si spendono sui bianconeri? Per il momento possiamo aggiornare con Vlahovic e Chiesa, la casella dei nuovi acquisti. Ne sarà contento Allegri che si era già rassegnato a un mercato lacrime e sangue. E invece ohibò, ha una squadra fortissima.

 

 

Genoa – Napoli 2-2: la Via Crucis di Garcia 

Che il Napoli avesse un problema lo sapevamo da quando aveva vinto lo scudetto. Il cambio di allenatore, per altro obbligato, qualche ritocco alla squadra sia pur non così incisivo. Fanno eccezione più le due vittorie iniziali che i tracolli successivi con Lazio e Genoa. Garcia divide non unirsce, non fa partito, non ha le stesse capacità del suo predecessore, fatica a dare alla squadra lo stesso livello di gioco e sicurezza. In difesa il Napoli ha perso Kim, che era una delle invenzioni di Giuntoli dello scorso anno. E davanti si è perso l’effetto Kvaratskhelia, che un anno fa è stata la vera sorpresa del Napoli, prima ancora che Osimhen esplodesse con tutta la sua capacità di trascinatore e instancabile uomo gol. Se poi Kvaratskhelia contesta apertamente la sua sostituzione è chiaro che qualcosa del meccanismo si è rotto. Il rischio ora è la Via Crucis di Garcia. Il sospetto è che De Laurentiis abbia puntato troppo su lui stesso.

Roma-Empoli 7-0: alla sagra giallorossa partecipa anche Lukaku

Più che una partita una sagra, dove ci non ci si abboffa di funghi e salsicce ma gol. Alla festa ha partecipato, buon per lui, anche Romeu Lukaku. Sarebbe stato imbarazzante se su sette gol non ce ne fosse stato almeno uno per lui, che è stato il jolly dell’ultimo mercato. Va all’ Inter, no va alla Juve, no va alla Roma. Di Dybala sapevamo già, è “er meno fico del bigoncio” – la stagione è quella giusta del resto – della squadra di Mourinho. Che dopo un avvio tutto sbagliato e assai contestato aveva bisogno di mettere un punto e ripartire, sia pure con l’handicap di un punto conquistato in tre partite. Più in là meglio non andare coi ragionamenti il destinatario della goleada dell’ Olimpico è stato il derelitto Empoli: ultimo in classifica, 4 partite, 4 sconfitte, nessun gol fatto, 12 subiti. E ho detto tutto, direbbero Totò e Peppino. 

***

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SINTESI

-⚽- Cinque schiaffi a un Milan irriconoscibile e frastornato, il derby di San Siro incorona un’Inter spietata, ora rimasta sola in testa alla classifica (feat l’interista Adriano Celentano…). Mkhtaryan protagonista assoluto con due gol, anche Thuram fa la sua figura, mentre Frattesi torna a fare la riserva di Barella ma poi va in gol anche lui dopo i due segnati in settimana con la Nazionale sempre a San Siro. Lo show promuove il gran lavoro di costruzione continua sul mercato di Marotta & C. E soprattutto di Simone Inzaghi che sta dando continuità alla finale di Champions League 2023. E se fosse lui lo Spalletti dello scorso anno? – ⚽ – Sorpresa in zona scudetto e soprattutto dal fronte calciomercato: Vlahovic e Chiesa sono i nuovi acquisti della Juventus. Il problema adesso è: alla Juventus dobbiamo affidare il compito di vincere il campionato oppure no?. Sopporterà il fardello o, come è capitato negli ultimi anni, tradirà le promesse? Intanto Allegri sembra aver cominciato a maneggiare con una certa sicurezza quella saponetta bagnata che è la Juventus degli ultimi anni  – ⚽ – Il Napoli, Kvaratskhelia e la Via Crucis di Garcia. Forse De Laurentiis ha puntato troppo su se stesso. – ⚽ – Il campionato della Roma comincia adesso con una sagra del gol, cui partecipa anche Lukaku. Anche se il suo fuoriclasse resta Dybala

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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scotland16

quando, alla fine della stagione, al termine del ricchissimo contratto, Mou lascera’ la Roma…ci si accorgera’ del deserto tecnico e tattico che avra’ lasciato…e in questo deserto..varra’ la pena ricordare la folle perdita dopo il suo primo anno, di Mikhytarian, gia’ mandato via al Manchester…uno dei migliori giocatori come tecnica pura della Serie A, gran professionista, 3 anni a Roma e poi lo si lascia andare via perche’ non gli volevano dare un biennale…ottima stagione all’Inter e seconda che inizia ancora meglio….ricordiamocelo…quando poi lo stesso Mou si lamentava di avere solo due centrocampisti e pure uguali (i “cammelloni” Cristante e Matic, pure questo misteriosamente fuggito in quattro e quattrootto questa estate), quando con Mikhi aveva 2 ruoli (centrocampista ma anche mezzala in grado di far gol) e un giocatore abituato a Bundesliga e Premier; uno dei preferiti di Klopp nel ruggente Dortmund di anni fa…ricordiamocelo ok?

Mordechai

Comunque, il punto forte è un altro : dopo le prime 4 giornate di campionato, la migliore squadra del Lazio è il…. Frosinone, con la bellezza di 7 punti in saccoccia, come le due romane messe insieme.
Da ridere…quelli dell’esecrato capoluogo che danno la paga ai ganzi della capitale.
O tempora, o mores.
😜😜😜

ConteOliver

Ciociaria rules 😉

Pippo

Ciao Ugo,
quello che dici è vero ma spesso le squadre che partono forte, chiaramente non l’Inter o squadre più o meno di quel livello, ma il Frosinone o altre che giocano per non retrocedere, accumulano diversi punti nelle prime giornate che potranno poi essere utili alla fine per rimanere in serie A; probabilmente ricorderai il Pescara di alcuni anni fa che dopo poche giornate era in testa alla classifica.
La preparazione di queste piccole squadre prima che inizi il campionato è fatta apposta per avere una partenza sprint ed è ben diversa da quella delle squadre forti.

Mordechai

Ovvio, non durerà. Però ammetterai che, ora come ora, fa un pò…specie!
🙂

scotland16

Frosinone societa’ serissima con imprenditore di poche parole e molti fatti ; ha costruito lo stadio ex novo ed e’ un vero imprenditore non come Lotito (senatore e pseudo -imprenditore delle pulizie agli enti pubblici solo per entrature politiche) e Friedkin (cinema, qualcosa sugli aerei ma non chiaro…e un po’ di fuffa alla fine).
Una delle societa’ piu’ stabili e solide della serie A, molto piu’ ad esempio del decantato Monza ….Frosinone ha 50.000 abitanti (neanche un quartiere di Roma, solo Empoli piu’ piccola in serie A), a 90 km da Roma non soffre troppo dell’attrazione della capitale ; ha lo stadio giusto come capienza ed un pubblico fedele che si sta allargando nella Ciociaria….forza Frosinone!!

Quattroquattronovetredue

Scotland, ma che stai a di’? Il Frosinone mi sta simpatico, ma quello che scrivi su Friedkin nun se po’ legge: du’ Toyota, un Piper, er Donna Olimpia… Ma hai letto chi è? Poi può pure starti sulle palle, ma i paragoni che fai non hanno senso, e te lo dico con simpatia.
Un saluto

Mordechai

Più che ex novo, in realtà il Presidente Stirpe (molto in gamba, devo ammettere) ha portato a termine i lavori dell’eterno Stadio “Casaleno”, iniziati circa 20 anni e fino al suo intervento diretto rimasti allo stato embrionale, solo una mezza specie di tribuna in mezzo al nulla del quartiere.
Fosse stato per l’amministrazione comunale, i gialloblù giocherebbero ancora al vecchio “Matusa” (nomen omen), un mezzo rudere in pieno centro demolito pochi anni fa.

p.s. : forza Frosinone? Mai e poi mai. Un vero fabraterno (ceccanese) non tifa mai per quelli del capoluogo, piuttosto la gogna in piazza.
Abbiamo i nostri…motivi.
🙂

scotland16

ahaha, certo , la rivalita’ locale….ricordo il vecchio Matusa, ci andai una volta…era un tutt’uno con la squadra..dalla serie D alla A

inox

Buongiorno Fabrizio
Si aggravano le condizioni del presidente emerito Giorgio Napolitano 19 Settembre 2023 – 10:31 Il quadro clinico di Giorgio Napolitano avrebbe subito un aggravamento nelle ultime ore: il presidente emerito ha compiuto 98 anni lo scorso giugno

A breve siate sobri sull’ agiografia e del presidente e dell’uomo.

Mordechai

Che sia proprio tu ad invitare alla sobrietà, ti dirò, fa un po’ ridere.

Nicola Romano

Ammazza quanta approvazione che raccogli, sara’ forse anche perche’ sei juventino ? .

giaanick65

sarà perchè ha totalmente ragione?

Mordechai

Io juventino? Ma quando mai…

2010 nessuno

Hai deciso di buttarti sul Frosinone, in attesa di tempi migliori lassù a Torino, Mordechai?

Mordechai

Stefano,
piuttosto che tifare Frosinone, espatrio in Patagonia.
🙂

ConteOliver

o più semplicemente perché ha detto una cosa largamente condivisa 😉

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Ah ! Certo l’Italia calcistica non parla che del Frosinone, persino la Cempions è passata in secondo piano .

ConteOliver

ma che c’entra il Frosinone????

Guarda che la risposta “largamente condivisa” di Mordechai era ad un post di inox sul Presidente Emerito Napolitano in cui, bontà sua, il verbosissimo e baroccheggiante (ed incomprensibile) inox, invitava gli altri alla sobrietà

proprio lui!

stai facendo confusione

ma non è una novità 😉

Waters

Pian piano stanno ricomparendo, vedrai quando saranno in testa alla classifica..

giaanick65

voi sempre a testa alta, nevvero, ragioniere? Occhio che ad una certa la cervicale vi saluta!

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Caro mio questi sono affamati di potere (calcistico ) quanto quelli attualmente al governo, pur avendo avuto un’astinenza molto piu’ breve .

Mordechai

Non siamo mai scomparsi, in realtà.
Manco quando stavamo in B.

malandragem

Sarà perché scrive cose intelligenti? Ora torna pure dal tuo amichetto a giudicare quanto svegli sono gli altri, mi raccomando

convenevole da prato al secolo Nicola Romanoo

Al contrario tuo io non giudico e non offendo nessuno, e se vuoi saperlo preferisco la volgarita’ del mio amichetto , alla vostra ipocrisia , puzza sotto il naso , manie di persecuzione ecc. ecc. .

malandragem

si si, bravo Cervo, commento che rivela intelligenza e assoluta mancanza di ipocrisia: ora ripetilo ancora 999 volte e come Goebbels convinciti che possa diventare una verità.

commentanonimo

Milano si riempie di tifosi bianconeri ma non juventini. In una stupenda giornata di settembre fanno selfies al Duomo. E’ il bello della Champions pure questo. Con Tonali dall’altra parte rischia molto il Milan. Speriamo che San Siro trasformi questo Piccolo Milan in un Euromilan.

inox

Buongiorno Fabrizio

Buffon punge la Juve su Pogba e Bonucci: “C’è un caso ogni settimana”Fabrizio e se lo dice lui. Lui le cose le sa:
«Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi:
palloni oltre la linea di porta di un metro,
e ho visto la B balenare nel buio dei nostri maneggi.
E tutti quei momenti non andranno perduti nel tempo,
come lacrime nella pioggia.
È tempo di tribunali.»

giaanick65

Caro, perchè non pensi alla tua squadra? Proprietà cinese, caffè argentini e passaporti contraffatti, senza contare cartoni e prescrizioni, non ti sono sufficienti per passare la giornata? O forse ti è venuto il torcicollo, a furia di stare a testa alta dal 10 giugno ad oggi?

malandragem

Tribunali, casualmente fa rima con Oriali.

giaanick65

condanna penale, tra l’altro

Pippo

Ho sempre dato delle colpe a Lotito per la gestione del mercato, ma credo che quest’anno le maggiori colpe sono da attribuire a Sarri per la brutta partenza della Lazio, che ha rimediato ben tre sconfitte su quattro ed ha vinto solo con un Napoli in fase di assestamento per il cambio della guida tecnica.
A parte il problema degli esterni bassi di cui si è discusso più volte,
l’unico terzino destro di ruolo che abbiamo è Patric che Sarri non vede proprio così come non vede Gila, un altro difensore di ruolo, credo che lo schieramento che ha attuato con la Juve sia stato un vero suicidio tattico; schierare nel
4-3-3 sulla fascia destra Marusic,
Kamada e Felipe Anderson e sulla fascia sinistra Hysaj, Luis Alberto e Zaccagni con Cataldi in mezzo ai tre di centrocampo è stato un azzardo totale e la Lazio ne ha pagato le conseguenze. Luis Alberto è quello dotato di maggior classe della squadra ma non è abile in fase difensiva così come Kamada che ha buone qualità tecniche ed è bravo ad inserirsi ma
anche lui è quasi nullo in fase difensiva ed un Cataldi che da eterna promessa ormai è diventato
un pacco da mandar via al più presto, non è assolutamente in grado di sostituire il grande Lucas Leiva.
Lo scorso anno avevamo almeno SMS che con la sua fisicità era in grado di garantire certi equilibri a centrocampo ma contro la Juve sono andati nel pallone anche i due
pur bravi difensori centrali Casale e
Romagnoli. Il francese Guendouzi, uno di quelli arrivati quest’anno è
un mediano fortissimo, dotatissimo
tecnicamente, bravo a giocare la palla di prima, caratteristica che ho sempre ammirato nei calciatori, nonché abile sia in fase d’interdizione sia in fase d’inserimento in attacco, io lo avrei
schierato subito ma si sa che Sarri
ci mette più tempo ad inserire un nuovo giocatore in squadra di quanto sia servito a Marcel Proust nello scrivere “Alla ricerca del tempo perduto”, romanzo in sette volumi.

Bombaatomica

Gila è una sciagura vivente. Un pò come Mouriqi.
Non capisco come certi giocatori possano essere arrivati a solcare i campi di serie A.
Patric… uhm…. ricordo contro il Bayern Monaco nell’ultima Cempions giocata. Da mettersi le mani nei capelli.

Con questi due in campo, caro Pippo, avremmo preso 6 gol. Fidate.

Nicola Romano

Ma non sara’ che Sarri e’ un tantinello sopravvalutato .

Mordechai

Giusto un tantinello.

inox

Buongiorno Fabrizio

Continuiamo sui post sull’informazione e allora no! Noo! Fabrizio, aiuto! Mi sto juvestitizzando! Meglio di farsi prete mi dirai. Certo, questo si comunque angoscia, fiaccume, angustia, travaglio (no….non Marco). In meno di un mese mi trovo d’accordo con due iuventini. Prima con Wojciech Szczęsny sulla questione guadagni ora con Claudio Marchisio. Sull’incidente dell’aereo, Claudio, dichiara: Sono senza parole, incredulo e anche un po’ incazzato.
Non si può incolpare il destino per quello che è successo, non si deve pensare che è stata una sfortunata circostanza. Non si può accettare questa tragedia.
Bene Claudio. Altro non c’è. Un aereo vecchio come potò. Modello un tempo venduto ai portoghesi per scarnificare l’Angola. Ora la narrazione incolpa lo stormo di uccelli. Un pò come il Sindaco di Lerici (SP). Con l’acqua del mare inquinata accusa la popò dei cani prima poi, qualche privato e la sua fogna e tira in ballo la Provincia. Facile.it. E questo è nulla. Su Lerici un velo merd……pietoso sull’incidente, finisce come sempre. Fra dieci/quindici anni con molto andato in prescrizione, la responsabilità sarà dei componenti la macchina. E sarà giusto: cosa ci fanno li, a quell’ora? Potevano fermarsi a prendere il pane? per dire. Come a Casalecchio Di Reno: Istituto Salvemini, 06 Dicembre 1990. 12 morti. 88 feriti. Fu una fatalità. Si, la colpa? dei bimbi in aula. Il verso è sempre lo stesso. Parliamo di calcio: ora Paolo Condò indica l’Inter come favorita per lo scudetto e altri con lui. Prima del “Derby” favorita la Juventus, il Milan uno squadrone. Dopo il “Derby” l’Inter perchè ha due-tre-quattro squadre in una. Il Milan? dei brocchi. Tutto questo a metà settembre. Cosa dovremmo ascoltare per arrivare a maggio 2024? Da oggi tifiamo le nostre squadre in *europa. Ma la Juventus? Non la vedo. Non c’è’ ? E allora niente. Peccato non poterci tifare contro.

*no refuso. Minuscolo in segno di profondo disprezzo

ConteOliver

una delle (non poche per la verità) volte in cui Marchisio avrebbe fatto meglio a tacere

se non capisci un cazzo di volo, e Marchisio non credo sia un pilota, lascia parlare e valutare a chi ha competenze in materia

non è che siccome uno ha un account instagram o altro debba pontificare su tutto come fosse esperto

maledetto Covid19… sono diventati tutti esperti di tutto, vaccini, tattiche e strategie militari, funivie, ora anche di aeronavigazione e sicurezza del volo

Sergiod

Domani noi milanisti vedremo Sandro Tonali in campo con la maglia del Newcastle.
Quanto manca un giocatore come lui, probabilmente è stato venduto perché non sono arrivate pari offerte per gli altri due, lui era già una colonna del Milan. Sono davvero molto dispiaciuto.😟

Maxx

Non ci sono più le colonne di una volta

Sergiod

Infatti, restano solo quelle d’Ercole

Xavier

75 milioni per Tonali erano un offerta fuori scala e non rifiutabile.
Tutti noi stasera avremo un po’ di magone (e credo lui per primo…) a vederlo dall’atra parte, ma questo è il Calcio moderno.
Un giorno se ne andranno anche Osimhen, Leao, Thuram…inevitabile, in un contesto in cui se hai i soldi puoi comprare qualunque giocatore, basta che paghi.
E Tonali, con tutto l’affetto, non è al loro livello ma un paio di categorie sotto.

Modifica il 6 mesi fa da Xavier
Er Mobilia

approfitto della giornata piuttosto noiosa (l’inter che vince il derby contro Pioli, Allegri che la incarta a Sacchi, il Napoli che ritorna alla sua vera dimensione, Mou che bullizza dei poveracci – what’s new?) per porre un semplice quesito ora che la diarrea verbale da scudetto e’ passata: Napoli, fu vera gloria?

ci siamo sorbiti la regressione infantile dei liberale e degli iannelli, i frattini che postavano figurine dei loro eroi, la prosopopea degli scribacchini sempre pronti a gonfiare l’italico petto, la retorica stantia della grande bellezza, ma alla fine come valutare la scorsa stagione del Napoli?

ecco quattro numeri (che come dice liberale non mentono mai, specie quando li acchitta lui) per gettare un po’ di luce e disperdere l’oscurantismo parolaio che affligge il nostro amato paese:

guardando alle ultime 10 stagioni:

punteggio finale del Napoli: il sesto piu’ alto (ex aequo)

differenza reti del Napoli: sesta (ex aequo)

numero di sconfitte dei vincitori dello scudetto: Napoli quinto (ex aequo)

punti fatti dalla seconda arrivata: e’ il secondo peggior score su dieci anni, due volte con quei punti sarebbe stata terza e non seconda, 3 volte sarebbe stata fuori dalla CL

performance del Napoli in Coppa Italia: la peggiore dei campioni degli ultimi dieci anni (usciti al primo turno contro una retrocedenda)

CL: agli ottavi ha eliminato una squadra 26. nel ranking Uefa, uscita ai quarti contro una squadra 45. nel ranking.

insomma, un campionato vinto con pieno merito e facendo vedere un gioco gradevole ma che ha prodotto relativamente pochi punti e tante sconfitte contro una concorrenza pressoche’ inesistente, e una performance mediocre negli altri tornei. Spalletti ha fatto o’ miracolo e bene ha fatto a cercare altri lidi, adesso vediamo che combinera’ garcia senza poter fare una doppia preparazione mentre gli altri facevano il mondiale e senza la stagione della vita di un paio di elementi…

mario rossi

La gloria è sempre vera se hai il titolo in bacheca.
I punti di distacco il punteggio finale le ultime giornate etc sono scemenze per delegittimare il successo del napoli ma l unica cosa che fa testo è l albo d oro.

cipralex

Non sempre.

Bocca: Fusées 10:1

concordo;
checché se ne dica l’unica cosa che conta è vincere;
e il Napoli ha stravinto;

Er Mobilia

non mi aspettavo altra risposta da chi tiene in bacheca un titulo vinto arrivando terzi.

Lorenzo

Quindi una squadra che ha rullato la concorrenza (incluso un 5-1 ad una diretta concorrente prima di una certa sentenza), facendo finalmente vedere un bel calcio, e che nel finale di stagione molla perché non ha nessuno alle calcagna, avrebbe vinto in modo mediocre?
Il fatto che Bomba ti dà ragione la dice lunga.

Er Mobilia

rullato la concorrenza:

contro la seconda classificata: una vittoria una sconfitta

contro la terza classificata: una vittoria una sconfitta

contro la quarta classificata: una vittoria una sconfitta

contro la quarta sul campo: due vittorie

pulcine’, magari leggi l’almanacco prima di sproloquiare…

e quanto a mollare nel finale, secondo te non lo facevano anche altre squadre che avevano ammazzato il campionato, magari perche’ erano ancora in corsa in CL e CI contrariamente ai ciucci?

2010 nessuno

Sarri, Mobi’ , Sarri, non Sacchi , e comunque magari ci fosse ancora il Sacchi di una volta ad animare il campionato

Bombaatomica

Io lo dico sempre che la Dea Culo ha albergato a Napoli lo scorso anno.
Ma vengo puntualmente subissato di fischi 😂😂😂

Nicola Romano

Vabbe’ il Napoli ha sculato .

Viva gli azzurri del Napoli

A parte il solito livore demenziale che ti fa scrivere (magari senza pensare) che una squadra che sta vincendo con venti punti di vantaggio non sia portata automaticamente a mollare un poco la propria andatura (il punteggio più alto nei campionati è della Juve di Conte che, a causa della maniacale ricerca del record buttò nel cesso la finale di Europa League in casa a Torino e perse anche la finale di Coppa Italia proprio contro il Napoli), in qualcosa ci hai preso quando descrivi il deludente finale di stagione, che include l’eliminazione dalla Champions League.

Parlando anche ai miei cotifosi, da cui ho letto parole di assurdo sconforto, anche da gente di solito equilibrata, la missione, per ora molto difficile da compiere, del nuovo allenatore, è proprio quella di alzare un po’ di più l’asticella della squadra (che rimane fortissima ed una credibile avversaria di Juve ed Inter checché ne dica il livoroso da cui prendo spunto).

Insomma gli ultimi match giocati bene sono stati i due con l’ Eintracht e i due match con Atalanta e Sassuolo in campionato.

Andare fuori col Milan in quel modo non è particolarmente apprezzabile per una squadra che era ed è ancora molto superiore negli uomini.

Garcia si è accorto che lo schema del Napoli stava diventando prevedibile e sta giustamente cercando delle nuove soluzioni con la speranza di migliorare.

Per ora siamo solo ad inizio campionato e c’è tanto da lavorare e da raggrupparsi, però abbiamo ancora mostrato di avere una forza incredibile in panchina capace di rigirare una partita in dieci minuti segnando due gol capolavoro di cui la stampa lecca nord tace!

Ma poi anche se alla fine non vinceremo la scommessa e non rivinceremo il campionato…cosa cambia?

Come fa un detto argentino sentito tempo fa da Julio Velasco “nessuno ti leverà quello che abbiamo ballato”…..
neanche il livoroso sofferente qui sopra.

Giorgio Bianchi

Caro compagno di tifo, trovo estremamente apprezzabili le tue parole ed il tuo ragionamento che mi sembra molto equilibrato.
Il soggetto al quale rispondi è tutto il campionato scorso che, onestamente non se ne riesce a capire il motivo, prevede la fine della corsa del Napoli. Quindi è normale oltre che facilmente prevedibile che ora, approfittando di questo avvio zoppicante faccia il maramaldo.
Soggetti come lui e qualcun altro sempre della solita parrocchia vanno ignorati lasciandoli cuocere nel proprio brodo.
Infine, pur facendo parte di quelli che tu hai individuato come afflitti da “assurdo sconforto”, vorrei ricordare a noi che l’anno scorso partimmo più o meno allo stesso modo( 8 punti invece che 7) e quindi sicuramente hai più ragione di me anche se ammetto che Garcia non mi entusiasma per niente. Ma poi ricordando che dal dopoguerra mai nessuna squadra,al di fuori delle strisciate, è riuscita a bissare lo scudetto e quindi è quasi certo che andrà altrove, mi trovo d’accordo con il detto da te citato. Ma questo da parte di chi tifa per interesse non è facilmente comprensibile.
Ciao.

malandragem

“Ma poi ricordando che dal dopoguerra mai nessuna squadra,al di fuori delle strisciate, è riuscita a bissare lo scudetto e quindi è quasi certo che andrà altrove”

ma ci vuoi dire o no cosa “successe improvvisamente” (cit.) quando “il Napoli di Maradona ci stava riuscendo alla grande” (cit.) o ti accontenti di buttare là allusioni ma senza esplicitare alla quaquaraquà maniera?

Il mattino ha loro in Bocca

aspetta…sta rincorrendo il tram…

Bocca: Fusées 10:1

dipende dall’interesse, se è superiore all’inflazione credo sia più che comprensibile;

ps
ma rileggi (e soprattutto pensi) quello che scrivi? sono parole dall’insenso fuggite?

Er Mobilia

mi sono limitato a dire che la scorsa stagione sarebbe stata un unicum visto che dela avrebbe monetizzato. mi sa che un po’ ci avevo preso…

Giorgio Bianchi

Non è vero! E da tutto lo scorso campionato che non hai fatto, tu e qualche altro come te, che prima profetizzare che il Napoli sarebbe crollato, poi sminuire, ed uso un verbo poco aderente alla realtà dei tuoi commenti,quello giusto sarebbe”smerdare”.

Poi quando il Napoli ha vinto da dominatore, smentendo clamorosamente le tue ridicole previsioni, o per meglio dire, auspici, sei sparito dalla circolazione. Evidentemente hai dovuto prendere il tempo necessario per smaltire la delusione.

Ora approfittando dell’inizio balbettante, come un perfetto maramaldo, riprendi ed insisti coi tuoi vecchi concetti mettendoci l’aggiunta di disconoscere i meriti che tutti gli altri hanno riconosciuto al Napoli, altro che storie caro te.

Non oso immaginare cosa ti potrebbe accadere nel caso, davvero pochissimo probabile, di un bis del Napoli.
A proposito, anche il campionato 18/19 vinto dalla tua amata con 11 punti di vantaggio sulla seconda e 21 su terza e quarta immagino che sia stato vinto contro una concorrenza inesistente, esatto?
PS lascia che ti offra un fiore molto bello: il rododendro😆

Viva gli azzurri del Napoli

La monetizzazione è un’ invenzione tua e dei media , visto che da fonte Transfermarkt la campagna trasferimenti si è chiusa con un saldo di -26,5 milioni per l’ acquisto e i riscatti di Lindstrom Raspadori Simeone Cajuste Natan Caprile e Cheddira con la cessione di Kim Lozano Petagna e due milioni e mezzo per Luperto.
Poi aspetto anche io i famosi rinnovi e quelli costeranno un po’.

NELLO MASCIA

FALLI DA DIETRO –
COMMENTI ALLA 4° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2023-24
 
Voci inquietanti giungono in Villa miste alle note del sublime Viviani.
L’obbligo professionale del concerto mi nega il rituale spaparanzo da divanista tifoso, corroborato da birra e pessimo wurstel.
 
Araldi funesti annunciano che a Marassi è disfatta.
S’incrina – si fa per dire – anche la gioia consueta per i versi del Sommo Stabiese.
 
A venti minuti dalla fine, partita finita.
“Uhè! Io aspetto ca gira nu poco ‘o munno ‘a parta mia!”
Il Sapunariello urla la sua sfida disperata al cielo.
 
Agli applausi la notizia di un isperato pareggio.
 
Frettolose strette di mano ad amici e appassionati convenuti. Cena di rito frugale e impaziente.
E corsa alla differita televisiva.
 
Marassi è uno spartiacque.
Bisogna subito cancellare la sberla del Sor Polpetta di sette giorni prima.
Stradivari Garcia (sì, lo chiamerò così) schiera un Napoli tutto sommato “spallettiano”.
Non dissimile da quello di fine campionato.
 
Ma è un Napoli smarrito.
Troppo lento e troppo pesante sulle gambe.
Troppo lungo per consentire le eccellenze di Charlie Brown.
Troppo scollato fra i reparti.
Che isola troppo Osi e Kvara.
 
Risultato: Zero tiri in porta.
Mentre i grifagni si esaltano e ne fanno due.
Prima Bani, su angolo discutibile, che elude Jesus. Poi Retegui.
 
A venti minuti dalla fine, partita finita. Ed è disfatta.
Stradivari non sa che pesci prendere.
Appare smarrito e confuso, il tecnico francese.
Non propone niente. Perché privo di una elementare idea di gioco da proporre.
 
Poi improvvisamente la luce.
Si fa fatica a crederlo, ma Stradivari azzecca i cambi.
Entrano Politano e Jack, per fortuna freschi degli allenamenti in settimana con Fra Cipolla, Entra Cajuste.  E tutto cambia.
 
Lo svedesino becca Jack per un lampo mancino pregevole.
Il Signorinello Pallido s’inventa una palla splendida per l’esterno romano che a volo indovina il sette.
 
In una manciata di minuti la squadra rimedia con l’orgoglio e il carattere dei singoli a un tracollo di squadra che ormai sembrava acquisito.
 
Mancano pochi minuti. Si può tentare il tutto per tutto.
Sì si può anche tentare di vincerla.
 
E qui invece Garcia si immortala.
Come la Concetta col caffè di Luca Cupiello.
 
Fa uscire Kvara.
Il genietto che possiede il dono dell’imprevedibilità.
Non per il danese o per il Cholito. Che garantirebbe l’arrembaggio. No.
Per un anonimo e anemico Zerbin.
 
Qual è il segnale?
Se la sta facendo fra le braghe. Questo è il segnale.
Ha una fifa matta di perdere. E non vuole osare.
 
L’icona del giorno è l’immagine di Kvara mente esce dal campo.
 
Raggruppa la mano a pigna e la scuote.
Un’immagine simile, il Divin Codino la dedicò a Sacchi nell’antico mondiale d’America. Con l’aggiunta di un labiale icastico ed eloquente che il fantasista regalò in mondovisione: “Ma è scemo?”
 
Finisce in parità ed è certamente un punto guadagnato per come si era messa.
 
Ora tutti a chiedersi cosa succede al Napoli.
 
Spezzerò di malavoglia una lancia in favore del tecnico francese.
 
Il Napoli nelle ultime 17 partite della scorsa trionfale stagione fece 25 punti.
 
Dopo il 4 a 0 al Milan, datato 2 aprile, non ci capì più nulla.
 
Kvara sempre raddoppiato e Osi sempre ingabbiato.
Charlie Brown sistematicamente schermato.
 
Tutti ormai avevano imparato il gioco di Fra Cipolla.
E tutti avevano trovato gli antidoti.
 
Il Napoli che Garcia ha schierato nel primo tempo a Marassi – ripeto – è né più né meno quello lì.
 
Dunque forse non è Garcia il problema.
 
Bisogna cambiare.  
La sensazione è che il francese stia tentando di farlo.
Ma probabilmente trova resistenze all’interno del gruppo.
Bisogna cambiare.
Per cambiare ci vuole tempo, lavoro.
E soprattutto fiducia.
 
La giornata offriva un menu d’eccezione.
 
Il Derby fra le due capoliste a punteggio pieno.
L’Inter si presenta con le quattro vittorie consecutive dell’anno.
In tribuna la presenza del Ministro delle Infrastrutture in maglia rossonera, non è un presagio rassicurante.
 
E’ un uragano di gol.
Passano appena 5 minuti e Thuram vola sull’out, si beve il Thiaw in ammollo, crossa al centro per Di Marco che svirgola  al Pippofranco armeno.
 
Vantaggio.
I due nerazzurri saranno i protagonisti della serata.

Ma è il figlio d’arte a meravigliare.
Grande personalità. Grande prestanza fisica e grande velocità. Brutta giornata per il malcapitato Thiaw.

Il raddoppio è una prodezza, un autentico capolavoro, assolutamente imparabile.

Azione da cineteca.  Perfetto contropiede nerazzurro.
Il Toro smarca Dumfries sulla destra.
Sul cross controllo di Thuram e bolide destro che si infila nell’angolino dove Maignan non può arrivare.
Louvre del calcio.
 
Il Diavolo reagisce.
Leao vola sul passaggio smarcante di Giroud, resiste al recupero di Bastoni e batte Sommer con un bel diagonale. di destro.
Sembra riaperta.

Ma la richiude subito Inzaghino, con tre cambi perfetti e non semplici.
A parte Dimarco, mette dentro Frattesi per Barella, uno che lui non cambia mai.
E poi addirittura Arnautovic per Thuram, il migliore in campo.

Dall’altra parte i tre nuovi acquisti rossoneri Loftus-Cheek, Reijnders e Pulisic, che mi avevano tanto entusiasmato nelle prime tre partite, stavolta girano a vuoto.
 
Così i Suninter bauscia danno un’altra lezione di gioco.

Combinazione tra Toro e Pippofranco.
L’Armeno arriva in corsa e punisce l’orribile difesa rossonera firmando la rete del 3-1. 
E non finisce qui.
 
Alla fine sarà manita.
Sugli spalti qualcuno segnala Greta con un cartello: “L’Inter c’inquina”.
 
Quinta sconfitta consecutiva nel derby per i casciavit.
 
Pioli in bilico. A Milanello si rivede Ibra.
 
In attesa del Derby, allo Stadium scende Sor Polpetta per dimostrare che i suoi Aquilotti mica sono quelli visti al Maradona.
Ma sono proprio queste quaglie da barbecue qui.
Con un Ciruzzo ormai ai giardinetti.
E Kamara che proprio non ha il fisico e il tocco del Sergente, ormai inebriato dagli ozi dorati d’Arabia.
 
La società juventarda ha molto da fare.
Deve nascondere alla meglio, per il momento sotto al tappeto – già di per sé gonfio di antiche e recenti sozzure – i guai per il caso Pobga.
Poi più in là si vedrà per un’altra patteggiata, e un altro indolore buffetto di ammonimento sulla guancia.
 
Acciughina ha però un duo d’attacco davvero invidiabile, per come si compensano.
In più in questo momento i due scoppiano di salute entrambi.
Il serbo è completamente rinato e sigla due gol davvero belli belli.
Il primo, in verità, con il solito sospettuccio di un pallone precedentemente uscito.
Sì, andiamo, dicono i difensori, si vede benissimo che è un millimetro dentro.
 
Le migliaia immagini tv non chiariscono nulla.
Anzi alimentano i sospetti di photoshop manipolati.
Ma viva il brand Juve! E il campionato più bello del mondo!
 
Insomma concludendo.
Acciughina gioca una partita quasi decente contro Sor Polpetta.
I Suninter vincono il Derby.
Dybala fa il fenomeno con l’Empoli.
Stradivari Garcia ancora non sa a che gioco giocare.
Un’altra giornata senza sorprese.

Mozilla

Mi si è anchilosato il dito a fare scorrere la videata ma sono riuscito a non leggere!

Maxx

Dovresti partire dalle conclusioni e poi essere coerente

rusticano

Credo che la parte migliore sia “insomma concludendo” alla 846507 riga.

puntadispillo

67 righe per un Genoa-Napoli paiono francamente eccessive. O no?

Bocca: Fusées 10:1

66 di troppo;

Mordechai

Madonnina santa, che noia.
Yawn …

malandragem

Ah, Maestro, come si cala lei nella parte del giullare… nessuno!

Interpretazione riuscitissima

Viva gli azzurri del Napoli

Ti leggo e non capisco perché anche tu che sei un uomo sportivo e di cultura ti lasci andare al qualunquismo sfascio-napolista.
Hai scritto che si doveva cambiare qualcosa e ci hai preso secondo me, vedi la risposta al flamer sopra, ma poi ti contraddici subito parlando di Kvara e della sua sostituzione.
A Napoli qualcuno (anche tu ?) , troppi, si sono lasciati andare all’ esaltazione esagerata dei singoli quando è evidente che nel calcio vince la squadra e neanche Maradona poteva vincere da solo una partita.
Cosa cambia se a due minuti più recupero si cambia uno piuttosto di un altro? Si prova a sparigliare e a vincere in qualche modo.
Che volevi? Il terzo centravanti in campo? La seconda ala destra?
Ti invito a controllare anche le tue esternazioni perché se gente equilibrata di solito come te, ed altri scrivono di getto come il popolino ignorante, vuol dire solo che non saremo mai pronti a vincere e rivincere come fanno le grandi squadre e che ha fatto benissimo Spalletti (che aveva anche lui subito critiche feroci lil primo anno a Napoli) a girarci le spalle e ad andarsene da questa città di piagnoni perdenti!

Tiziano

Nessun pianto, era nei piani la possibilità che trovassimo delle difficoltà ma l’involuzione di questa squadra ha oggettivamente dell’incredibile e Garcia appare in chiara difficoltà nella gestione dei suoi.
A me che il club “apra un ciclo vincente” non interessa, del resto anche le milanesi non sono riuscite a ripetersi.
Ora come ora mi accontento di una squadra che giochi a calcio e il Napoli attuale sembra un’accozzaglia di individualità disposta in campo come i bastoncini di legno del Mikado.

Viva gli azzurri del Napoli

Non è proprio così perché altrimenti non si sarebbe visto né lo strapotere mostrato solo nel primo tempo contro la Lazio né il finale di partita contro il Genoa in cui la squadra ha aggredito con ordine fino all’ ultimo minuto trascinata da un fantastico Zielu ben coadiuvato da Raspa , Politano e Cajuste (gli innesti del secondo tempo) !

unclemarvo

Mi piace questa tua risposta. A me pare che a Napoli siano troppo umorali per questo inizio che appunto e anche uguale a quello dell’anno passato. Poi più che parlare di colpe di Garcia (presi due gol su calcio d’angolo non su manovra, sarà colpa dei marcatori o del portiere che smanaccia?) parlerei dei singoli che girano sottotono (Kvara ma anche Osi che avesse segnato in queste 2 partite – cosa che ci si potrebbe anche aspettare da uno che diventerà il giocatore più pagato della serie A e della storia del Napoli – avrebbe lasciato gli azzurri a punteggio pieno).
Garcia ha indovinato un paio di sostituzioni e forse sbagliata l’ultima. Ma la domenica prima contro la Lazio allora le indovino’ le sostituzioni quando nei minuti finali mise Simeone, il danese e tutti attaccanti per l’ammoina finale? Perché mi pare fini anche peggio..

Modifica il 6 mesi fa da unclemarvo
Viva gli azzurri del Napoli

Grazie dell’ apprezzamento. Il riferimento alla sostituzione di Kvara era proprio per indicare che il ragazzo non sta performando come ci si aspetterebbe. Basterebbe fare un paragone con i venticinque minuti di Raspadori e Cajuste che sono entrati con il sangue agli occhi e non hanno sbagliato una giocata!

malandragem

“un uomo sportivo e di cultura”

un uomo sinceramente sportivo e di cultura si vergognerebbe di scrivere le minchiate astiose e sempre antisportive che il Maestro si inorgoglisce di offrire.

e “scrive di getto PER il popolino ignorante” (anche solo il titolo della rubrica è in stile”più popolino di così non si può”) sarebbe più corretto

Modifica il 6 mesi fa da malandragem
Bocca: Fusées 10:1

rispondo all’ultima frase;
equilibrato quando? trovo i suoi commenti sulla Juve pieni zeppi di allusioni, calunnie e diffamazioni*;
essì, il guaio del Napoli sono i napoletanisti, per troppo amore creano un ambiente per nulla tranquillo intorno alla squadra, troppi alti e bassi;

*
non ho letto questo suo intervento, avendolo messo tra i non leggenda, ma non credo che sulla Juve abbia scritto qualcosa di diverso dal suo solito;

Modifica il 6 mesi fa da Bocca: Fusées 10:1
Pippo

È mai possibile che su questo blooog solo quattro gatti parlino di calcio ed invece i restanti che sono la grande maggioranza stiano sempre a parlare di arbitri,di var e via dicendo in linea con i commentatori sportivi che durante un incontro per ottantacinque minuti discutono sulle decisioni arbitrali e al limite per i restanti cinque di un bel gesto tecnico.
La Juve ha giocato bene ed ha meritato di vincere tanto che er Provolone è stato dopo Luis Alberto er mejo della Lazio con armeno du’ interventi decisivi ed in ogni caso la partita è stata abbastanza piacevole per i veri sportivi; nonostante ciò non ho letto altro che commenti sull’azione
di Mckennie che ha portato al primo goal della Juve, e non sulla bellezza dell’azione, bensì disquisivano sul fatto se la palla fosse uscita o meno dalla linea laterale del campo. In realtà anche se fosse stata annullata la rete la Juve sicuramente avrebbe vinto lo stesso, la sua superiorità su una Lazio malmessa in campo è stata schiacciante.
Se poi volessimo proprio parlare della conduzione della gara da parte dell’arbitro Maresca, parlare di arbitri evidentemente è l’irrefrenabile passione di molti utenti su questo bloooog, c’è da notare, cosa che ho già commentato più sotto, un’errata distribuzione di cartellini gialli.

Bombaatomica

Ma com’è che OGNI volta che ci sono torti arbitrali c’è di mezzo la Juventus?
Pure cor Bologna…. che ormai nessuno ricorda piu.
15 milioni di italiani hanno un peso maggiore di 200.000 tifosi bolognesi…

RM28

“Ti confermo palla, prima palla e poi piede”.
Questo è il primo che mi viene in mente, se vuoi posso andare avanti una settimana al ritmo di un commento al minuto
La narrazione secondo cui “OGNI volta che ci sono torti arbitrali c’è di mezzo la Juventus” è causata da quelli che vedono solo quello che vogliono vedere.

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Modifica il 6 mesi fa da RM28
malandragem

La banalità e la mediocrità di commento fatta persona

Bocca: Fusées 10:1

Mortarettocomico, abbondi nel numero dei tifosi come abbondi nel peso dei pesci (togli il pollicione);
i tifosi pallonari sono poco più di 25 milioni, i tj quasi 8 milioni;
direi che la risposta al tuo quesito è semplice: 17 milioni di taj/nontj hanno un peso maggiore degli 8 milioni di tifosi juventini;
e, ma non servirà, ti ricordo che l’UNICO errore arbitrale obiettivo dello scorso campionato fu a scapito della Juve;

Bocca: Fusées 10:1

giornata uggiosa, leggendo ho trovato questo passo che credo vi possa interessare:

Il mio primo giorno di scuola (avevo cinque anni) a Budapest, in Ungheria, i miei futuri compagni di classe mi posero la domanda cruciale: « Sei per la MTK o per la FTC? ». Erano le iniziali di due importanti squadre di calcio ungheresi, eterne rivali nel campionato come sapevano tutti i bambini, tranne io che non ero mai stato condotto a vedere una partita di calcio. Per me era però impensabile confessare un’ignoranza tanto abissale, cosicché risposi con altezzosa sicurezza: «Per la MTK, naturalmente!». Così il dado era tratto; per il resto della mia infanzia in Ungheria, e anche quando la mia famiglia si trasferl a Vienna, rimasi un ardente e fedele sostenitore della MTK; e il mio cuore va ancora ad essa, al di là della cortina di ferro.

Inoltre la maglia dalle affascinanti righe bianche e blu non perse mai per me la sua magia, mentre le volgari righe verdi e bianche degli indegni rivali suscitano ancora in me un senso di ripugnanza. Sono addirittura incline a credere che tale mia precoce conversione abbia avuto una parte nel fare del blu il mio colore favorito. (Dopo tutto il cielo è blu, un colore primario, mentre il verde è semplicemente il prodotto della sua adulterazione col giallo.) Io posso ridere di me stesso, ma l’attaccamento emotivo, il legame magico è ancora presente e l’idea di trasferire la mia fedeltà dai biancoblù della MTK ai biancoverdi della FTC sarebbe una vera bestemmia. In verità, questi rapporti di fedeltà a qualcosa di cui ci sentiamo parte si impadroniscono di noi contagiandoci come germi infettivi. Peggio ancora, per tutta la vita restiamo inconsapevoli di questa disposizione patologica, che alletta l’umanità trascinandola da un disastro storico al successivo.

Bel-Ami

porresti, non ‘potresti’.

Bocca: Fusées 10:1

si capiva e sono errori di battitura che non hanno bisogno di scuse;
tantopiù che qui si massacra in continuazione l’ortografia (lascio perdere grammatica, sintassi e punteggiatura);
mi hanno subissato di pollicioni versi quando ho esibito un nick didattico tipo:
perché tè un po’ …
ma c’è chi continua ad esibire pseudoraffinatezza scrivendo càrisma, malgrado gli abbia spiegato la stupidaggine del vezzo (mica sta parlando);

Bel-Ami

Ti ringrazio per essere fuoriuscito dall’ordinario. Mi sto scervellando per indovinare l’autore. Mi vengono due o tre nomi ma il tempo di scartabellare è risorsa limitata.
Posso solo aggiungere che lo MTK è considerato in patria squadra di ceppo ebraico, mentre i nazisti tifosi del Ferencváros invocano Auschwitz e mimano con le loro bocche di merda lo ‘slap’’ dei condannati allo ziklon B.
PS: Sarai un esperto di figure retoriche, ma non ritengo Italia ed Italiani ‘ridicoli’. Diversamente, ti potresti su un piedistallo che si acconcia solo se altri lo riconoscono.

Bocca: Fusées 10:1

è uno dei miei autori preferiti fin dalla prima ginnasiale, Arthur Koestler;
da qualche anno c’è una sua riscoperta italiota e grazie al web (Il principio di Giano, da cui è tratta la citazione) e al cartaceo (La tredicesima tribù, preordinata a 20 euro, esce a dicembre) sto recuperando le opere che mi mancano;
se vi incuriosisce vi consiglio di partire con i romanzi Addio e partenza e Buio a mezzogiorno (questo credo lo conosciate almeno di nome) e con la raccolta di saggi Lo yogi e il commissario;
non sapevo dell’ideologia dietro le due squadre e questo mi fa dubitare che la scelta della squadra fosse stata veramente casuale, visto che la famiglia era ashkenazita;
non l’avranno portato allo stadio ma avrà sentito qualche allusione alle due squadre;
su o giù dal piedistallo mi pongo insieme agli altri italioti;

Bel-Ami

Secondo grazie. Sarebbe interessante allargare la dialettica anche ai libri. Per mia parte, sebbene immagino tu lo conosca, ti segnalo Imre Kertész, ‘Essere senza destino’, sull senso di straniazione e quasi di colpa di un reduce della shoah.

Bocca: Fusées 10:1

solo di nome;
evito di leggere di questo argomento, mi deprime troppo, Levi, Frank e qualche altro mi sono bastati;

Quattroquattronovetredue

Visto il p.t. della Roma con un amico zebrato ed anche equilibrato: proprio perché è un caro amico, ho evitato di chiedergli cosa ne pensasse della rinuncia a Dybala per prendere Pogba. Per sua fortuna il secondo tempo con gol in dribbling e traversa su punizione non l’ha visto. A volte anche Omero e i dirigenti juventini dormivano, per nostra fortuna.

Maxx

Chissà che ne pensa anche dei due lanci filtranti e del palo su calcio d’angolo di Paredes

R.T.

Non credo che i dirigenti dormissero… secondo me hanno valutato che , visti i problemi fisici di Paolino ( che mi sembra si siano manifestati anche lo scorso campionato) quello che voleva il suo entourage fra stipendio e commissioni era un po’ troppo… mi sembra di ricordare che si sia accasato da voi per molto meno di quello che chiedeva a Torino…( e da quel che si legge sembra stia già battendo cassa per un eventuale rinnovo). Poi hai ragione sul fatto che il contratto fatto a Pogba sia stato un azzardo piuttosto costoso…
Insomma beati voi che ve lo state godendo ( finché resta integro)
Saluti

Modifica il 6 mesi fa da R.T.
Mordechai

L’ho scritto millemila volte : Dybala ha talento ma poca cazzimma, alla Juve aveva fatto il suo tempo, giusto che abbia cercato fortuna altrove.
Sono contento, comunque, che alla Roma stia facendo (abbastanza) bene.

Nulla quaestio, invece, su Pogba. Il suo acquisto è innegabilmente una delle operazioni più sceme del decennio.

Remoto

Leggo sulla rosea che Chiesa “si sta adattando con successo a fare la seconda punta pur essendo un’ala”.
Capisco che i nuovi cronisti siano giovani e non siano ancora molto preparati, ma definire Chiesa un’ala mi sembra davvero fuori luogo. Chi ha scritto l’articolo di oggi ha un’idea di gente come Causio, B. Conti, C. Sala?
Chiesa è il classico secondo attaccante (può ricordare il Del Piero schierato a sinistra), non può bastare uno schieramento a tre sulla linea d’attacco, come in azzurro o nella Juve dell’anno scorso, per definire “ala” un attaccante puro.
Ma allora Insigne (quello buono) era (è) un’ala? L’attaccante che ama partire da lontano, magari sulla fascia, è un’ala? Il Del Piero degli ultimi anni era un’ala? Thuram jr è un’ala?
Mah!

Remoto

Robben incarna perfettamente la figura di ala con propensione al tiro, oltre che al cross. Le vostre considerazioni mi hanno fatto pensare (per rimanere in Italia e semplificare il concetto) a giocatori come Paolino Pulici, il grande Gigi Riva, Carletto Muraro: negli schemi erano “numerati” come ali sinistre (il vecchio 11), ma in realtà erano veri e propri attaccanti. Chiesa jr assomiglia a loro.
Dagli anni ottanta l’idea di ala si è definitivamente modificata e l’esempio più chiaro è Donadoni, che non può essere considerato un attaccante ma un “tornante”? Riguardo l’attualità mi viene in mente Candreva.
In effetti, sono gli schieramenti che determinano il ruolo di ala. Credo che il 352 e il vecchio (?) 442 lo prevedano ancora. Ma rimango dell’idea che per caratteristiche tecniche, Chiesa sia un vero attaccante. Indipendentemente dal modulo.

Bocca: Fusées 10:1

Robben era uno dei Misteri Gaudiosi del Calcio: tutti sapevano che fintava verso l’esterno eppoi si accentrava e tirava;
e ci cascavano regolarmente;

Pippo

Chiesa in realtà, a differenza del padre che era una prima punta ed aveva più confidenza con il goal è una seconda punta ma per essere comunque un attaccante non segna molto.
Garlaschelli, Causio, Claudio Sala Bruno Conti , Donadoni erano delle ali e come giustamente sottolinea qui sotto Marione, nei tempi moderni una vera ala è stata Robben che ha
smesso da poco e lo stesso Ribery nel Bayern Monaco faceva l’ala sinistra. Il figlio di Thuram è nato come esterno alto ma il suo ex allenatore, quello prima di Inzaghino per intenderci lo ha convertito in centravanti ed anche nel 3-5-2 dell’allenatore interista gioca da punta insieme a Lautaro.
Dipende comunque dal modulo che adotta l’allenatore e dalle caratteristiche dei giocatori che hai a disposizione, nella Stella Rossa dove l’allenatore adottava il 4-4-2 Dejan Savicevic che amava partire da dietro agiva da seconda punta con Darko Pancev davanti a fare la prima punta.

Modifica il 6 mesi fa da Pippo
mario rossi

Bel tema, finalmente si parla di calcio. A me pare che nella Juventus abbia sempre fatto la seconda punta anche se segna poco per una punta mi pare (vado a braccio, no wikipedia). In nazionale a me pare però facesse l’ala, non come la facevano i giocatori da te citati perchè sono passati 50 anni e nessuno fa più l’ala a quel modo. A quei tempi infatti avevano due punte spesso alte in mezzo all’area a cui crossare, oggi spesso nemmeno una per cui viene loro chiesto anche di concludere e puntare la porta più che di buttare cross dal fondo. Anche il lavoro enorme che fa in pressing per il recupero palla e soprattutto di aiuto in copertura mi pare sia più tipico di un’ala che di una punta. L’ultimo dei mohicani a fare l’ala come dici tu e paragonabile a quei tre nei tempi moderni credo sia stato robben.
Come giocava Chiesa a Firenze invece non lo ricordo sinceramente.

Modifica il 6 mesi fa da mario rossi
Waters

Sembra che il 👹mostro ed Ausilio abbiano creato una squadra molto competitiva, per l’ennesima volta, il tutto è nato dal capolavoro Onana – preso a parametro zero e venduto a 55 milioni- operazione già ripetuta con Marcus Thuram – quello che sembra incredibile per molti, ma non per me, il padre Liliam ha voluto i nerazzurri per il figlio – ora il ragazzo è già valutato 63 milioni e c’è già la fila dall’Inghilterra.
Nel derby stradominato erano in campo 5 parametri zero, – oltre a Marcus -, Chala,Mikhi, Acerbi, Darmian, questo la dice lunga sulle capacità di una dirigenza oggettivamente straordinaria, in considerazione del fatto che prima si fa una cessione e poi viene coperta dall’acquisto, non il contrario..

Finalmente dopo anni di corteggiamento e la mediazione del mio ” uccellino” è successo l’incredibile – non dormirò per diverse notti per l’emozione – sabato 14 ottobre LUI verrà a cena a casa mia, nella magione, saremo una decina, da quel che so è un amante della cucina classica, da buon lombardo ama il risotto, la cassoeula, i mondeghili eccetera… quindi sotto con i mitici tortelli di erbetta con bietoline di orto e la ricotta vaccina – da vacche rosse razza reggiana – un assaggio di tortelli di zucca 🎃 infine sotto con torta fritta e salumi…..dal culatello Spigaroli, il prosciutto barricato Galloni, il salame del contadino, la cicciolata di Peveri,la spalla cruda di Natisone….

Nicola Romano

Accidenti Andrea mi hai fatto venire fame e sono le 22: 38 .

Bob Aka Utente11880

Serve un assaggiatore ? Un po’ come Cleopatra, per sicurezza …

Waters

Si, ma non so come rintracciarti..

Maxx

L’ultimo indirizzo noto è in Transilvania

Bob Aka Utente11880

Esatto, Castello Ulula’ snc

Bob Aka Utente11880

Ma sto sull’elenco del telefono …. 🙂

Vipe

Bloooog non sono io perché:

– non sono lombardo, anche se un po’ bardo sono; dicevasi bardo di antico cantore di gesta epiche, quelle del calcio di seconda cat. potrebbero esserlo con un po’ di buona volontà.
– non so cos’ è la ricotta vaccina ma chiederò all’ iper.
– la torta fritta e salumi? tipo tigelle? Pensateli reclamizzate da un compagno di mio figlio, ex regista tv rete 4, che ha avviato un locale dove si servono dette, non riesco a pensarli adeguati ad un bon vivant quale sei per un LUI che il bloooog, diciamolo, incuriosisce sapere chi.

monica

…o buon dio…la ricotta vaccina è quella di mucca (vaccina=di vacca),diversificata da quella di pecora o quella mista.
…ma almeno l’abc..!
😅

Waters

Meglio delle tigelle, in pratica la pasta del pane fritta….una volta nello strutto, ora per motivi dietetici si usa l’olio di semi…una bontà ..

Mordechai

Non scordare l’Alka Seltzer per tutti.

Quattroquattronovetredue

…il Salame di Pioli…

Waters

Sua figlia ha un ristorante nelle colline del Parma ” Antica Trattoria Carrà ” una bella idea comprare il salame da lei🙂

Nicola Romano

E anche stavolta la Roma ha sculato .

Maxx

Da questa giornata traggo la conclusione che la Roma vince quando vince la Ferrari….

puntadispillo

Non riesco a reperire il commento alla giornata di @nellomascia.

Archaeox

arrivato, ancor più torrenziale del solito

ConteOliver

prova su Nickelodeon 😉

Bocca: Fusées 10:1

pazienta un po’, sta consultando il manuale di retorica;

cipralex

Vista la juve.

Molto migliorato Locatelli che comincia a ricordare Pjanic.

Sembra anche vero che Vlahovic, lo scorso anno, fosse molto condizionato dalla pubalgia.

Il salto di qualità dei due da tranquillità agli altri che adesso fanno anche qualche stop.

Peccato davvero per Pogba.

Maxx

Pjanic quando se ne è andato iniziava a ricordare Iniesta! Se trovate uno che inizia a ricordare Messi siete a posto

mario rossi

Pensa che a me gagliardini cominciava a ricordare neeskens e quel fesso di marotta lo ha lasciato andare al monza

cipralex

Per il campionato italiano Locatelli che ricorda Pjanic e Vlahovic che ricorda Vlahovic bastano e avanzano.

Il mattino ha loro in Bocca

…a proposito, per tutti i TAJ, se non sapete dove, provate con il tram!

Nicola Romano

Il mattino s’ e’ svegliato .

Bob Aka Utente11880

Caschi male, oggi c’è lo sciopero dei mezzi pubblici

Il mattino ha loro in Bocca

…😀 ho scelto il modo più complicato!

Giorgio Bianchi

E dunque, ricominciato il campionato, c’è una grossa novità. No, non la smargiassa vittoria dell’Inter sul Milan, nemmeno la scontata vittoria della Juve su Sarri che si fa sempre incartare da Allegri che lo lascia giocare e lo infilza in contropiede. Nemmeno il risicato pareggio del Napoli a Genova vista la persistenza di Garcia nel voler smontare una squadra perfetta. Ma la straripante, debordante vittoria della Roma che con ben 7 reti annichilisce un Empoli che pensava di poter ricavare un punto nella sua gita a Roma.
Circa l’esito del derby milanese, partita che ho visto, direi che dopo pochi minuti ero sorpreso dal “gioco”del Milan che mi è sembrato molto farraginoso ed infatti dopo poco è cominciato a grandinare. Inzaghi è un maestro nel gioco di rimessa ed in questa partita il Milan glielo ha consentito da subito con l’esito visto.
La Juve non l’ho vista, perché non la guardo mai visto che le sue gare sono scontate. Ho visto sul blog una foto postata da qualcuno che fa vedere una palla che sembra uscita, ma non avendo visto altro ed avendo letto innumerevoli commenti di juventisti che hanno affermato con superiore certezza che era chiaramente in campo, io per la verità non sono in grado di affermare se sia tutta fuori o appena dentro con la sua proiezione,ma vista tanta certezza, non posso che stare alle loro convinzioni.
Ho letto anche molte”lagnanze”sull’arbitro che avrebbe usato i cartellini gialli a senso unico e mi chiedo curioso: allora gli arbitri c’entrano? Queste critiche agli arbitri quando le fanno gli altri come vengono definite da voi?
E vengo al Napoli, non ho visto la gara, ma sia dal risultato, sia dalla sua evoluzione che dai vari commenti, sembra evidente che la gara sia stata una prosecuzione del 2°tempo contro la Lazio.
Allora credo che Garcia non sia stata la scelta migliore per sostituire Spalletti. Uno che pretende di cambiare il modo di giocare di una squadra che aveva annichilito il campionato scorso mi pare
in primis molto presuntuoso e poi anche stupido. Se li fai giocare come sanno questi sanno quel che fanno. Il pareggio in 10 minuti di Genoa dimostra che la qualità c’è ed è tanta. Credo che prima si toglie di mezzo meglio è.

PS qualcuno ha ricordato che nemmeno con Maradona il Napoli fece il bis immediato.
In realtà ci stava riuscendo alla grande, poi improvvisamente successe qualcosa….
In ogni caso, nella storia del calcio italiano, mai una squadra al di sotto di una certa linea ha fatto il bis immediato.
Spalletti avrebbe potuto provare ad essere il primo a cambiare questa tradizione, ma ha preferito un’altra sfida.

Comunque confermo le mie previsioni iniziali Juve Milan ed Inter quasi sulla stessa linea per lo scudetto e Napoli in lotta con Roma, Lazio e un’altra per il 4°posto.

Modifica il 6 mesi fa da Giorgio Bianchi
Bocca: Fusées 10:1

invidio la tua bravura: mi sa che sei un asso anche a commentarte libri che non hai letto e film che non hai visto;

Modifica il 6 mesi fa da Bocca: Fusées 10:1
Maxx

Queste critiche agli arbitri quando le fanno gli altri …”

..ma gli “altri” chi sarebbero? quelli diversi da te, da me, dagli altri?…quelli che per cui “è successo qualcosa”? ..mha!

Nicola Romano

Gli altri siamo noi , Umberto Tozzi docet .

Giorgio Bianchi

Mi sorprendi maxx. Se la domanda è rivolta agli juventisti, mi sembra elementare che gli altri siano i non juventisti.
Spero di averti chiarito l’arcano.😁

Modifica il 6 mesi fa da Giorgio Bianchi
Il mattino ha loro in Bocca

…non è ancora passato il tram?

RM28

Furbacchione, detto con simpatia, nessuno juventino si è lamentato dell’arbitraggio. Semplicemente si è fatto notare che, secondo i tifosi laziali, l’arbitro avrebbe favorito la Juve per non aver concesso agli avversari UNA RIMESSA LATERALE, ma in compenso ha ammonito nel primo quarto d’ora Bremer e Miretti, e altri cartellini comminati a bianconeri sono stati considerati molto perplimenti.
Insomma, se si voleva favorire la Juve questa non sembrava proprio la strada migliore.

il ghiro

Caro Giuseppe, questa storia dei troppi gialli ai bianconeri è una ca$$ata. I difensori della Juve hanno menato e sgambettato i nostri avanti per 90′, i gialli erano giustissimi, Miretti si era anzi guadagnato un bel rosso del tutto meritato, che gli è stato graziato. Francamente ti dirò che i ns. difensori hanno proprio peccato in decisione, grinta e cattiveria, avrei tanto gradito qualche giallo in più e qualche gol in meno. Ma da difensori come Marusic e Hysaj questo è quello che ti puoi aspettare. Anche Casale e Romagnoli sabato erano più “morbidi” del solito.

RM28

Ok, siamo passati da “avete rubato perché la palla era uscita” a “avete rubato perché dovevano esserci due/tre/cinque/trentordici (il numero mettilo tu) espulsioni contro la Juve”.
Ghiro, tu quoque?

Bocca: Fusées 10:1

dimentichi la sottigliezza arbitrale;
ricordi l’arbitro che non ci fischiò un rigore a favore prevedendo che l’avremmo potuto sbagliare e prevedendo che non fermando il gioco avremmo segnato, come abbiamo fatto?
cosa credi servano i corsi di Coverciano?

Bocca: Fusées 10:1

pollicioni versi: mica sparo cazzate, c’è stato davvero chi ha postato questo ragionamento;
purtroppo non ricordo il bloggarolo, si faccia avanti*, merita un monumento per aver scritto un’assurdità tanto sublime, ci vuole del genio, mi inginocchio ai suoi piedi;

*
o chi ha più pazienza di me scartabelli tra i post d’antan;

malandragem

“In realtà ci stava riuscendo alla grande, poi improvvisamente successe qualcosa….”

dicci dicci, non tenerci sulle spine!

che successe poi “al di sotto di una certa linea“?

ConteOliver

in realtà volevi solo sparlare della Juve e dei suoi tifosi, more solito

😉

ma, more solito, lanci il sassolino e “credi” di aver nascosto la mano 😆

vi vogliamo così, TAJ fino alla morte, pronti ad attacarvi alla qualsiasi, pur di poter sparlare della vostra ossessione…altrimenti che gusto ci sarebbe?

ormai siete rimasti voi napolisti e quel poveretto dai mille nick che tifa inter

il resto del mondo si è evoluto, è andato avanti, ha preso atto dell’ovvio

voi no

bene così

😆

Giorgio Bianchi

Mi rincresce molto, davvero, che tu sia ridotto così. Chiedi un sostegno a chi ti è vicino, da quello che scrivi sembri averne grande urgenza.😈😆

RM28

in realtà il poveretto non tifa nulla, trova la sua ragione di vita nell’essere “anti”

Giorgio Bianchi

“Poveretto” suvvia non pensi di esagerare un cicinin?
Sanno tutti che tifo Napoli, ma non ne ho mai fatto una ragione di vita, come pare che faccia più di qualcuno tra voi juventisti.

RM28

Non sei tu il poveretto, si parla del multinick.
Tu rientri nella categoria “napolisti” 😉

Bocca: Fusées 10:1

vero, la tua ragione di vita è il tajsmo;

Giorgio Bianchi

Vedi risposta a conte tacchia

Bocca: Fusées 10:1

mammamia quanto sei permaloso, bada che questo è un bloggo di cazzeggio, o credi che sia un posto da discorsi seri?

2econdo me

Commento a queste prime settimane di campionato:

la Lazio ha regalato momenti di gloria a tante squadre, grandi e piccine. Solo il Napoli non è riuscito ad approfittarne.

Bombaatomica

Confermo tutta la linea.
La prossima a goderne i frutti sarà il Monza, ieri sfigatissuno contro il Lecce.

Expo

Alcune considerazioni sulla giornata (in attesa degli incontri del lunedì):

  • La Juve conferma le impressioni delle prime giornate: bene quando pressa alto, efficace in attacco e (relativamente) solida in difesa, entra in difficoltà quando si abbassa e difende sulla tre-quarti, non avendo difensori che “chiudono” l’area. Ancora tanti errori in uscita, che questa volta hanno prodotto “solo” un gol contro
  • La Lazio ha una tre-quarti eccellente (Luis Alberto, Zaccagni e Felipe Anderson) però non ha una punta (Immobile serve solo negli spazi – e adesso neanche quello) e una difesa non all’altezza
  • Inter solida, che va a nozze quando gli avversari vanno sotto ritmo e riescono a pungere con azioni dirette, e un’efficacia in attacco molto alta; ancora non ha incontrato avversari che possano metterla in difficoltà in difesa
  • Milan con una tattica incomprensibile: un 2-4-4 senza terzini e senza ripieghi sulle ali, messo in piedi per permettere a Leao e Pulisic di giocare come ali invertite, ma poi alla fine non producono nulla e lasciano scoperta la difesa. Se a questo si aggiunge la notte infelice di Thiaw, la frittata è fatta. Inoltre, i centosettanta acquisti del mercato non mi sembra spostino gli equilibri (per quello era necessario Bonucci :D)
  • Il Napoli è tornato dalla festa scudetto lento e senza voglia – l’unico con voglia è Osimehn, ma non è servito bene e ormai ben controllato dalle difese avversarie. Kvara non è più il valore aggiunto dell’anno scorso e il ritmo compassato non aiuta in difesa
  • Della Roma ho visto troppo poco per giudicare, ma una partita contro l’Empoli ultimo in classifica che si indirizza per il meglio dopo 10′ non è giudicabile

Questo dice il campionato di settembre. Aspettiamo più turni per conferme o smentite.

Maxx

Bè, vincere 7 – 0 lo scontro diretto per la salvezza non è male dai

Expo

Che la Roma sia relegata alla lotta per la salvezza non lo crede(va) nessuno.
Le 7 pappine regalate all’Empoli denotano una squadra che, se c’è fisicamente, è molto forte. Il punto è appunto il “se”. Quante giornate perderanno Dybala, Renato Sanches, Paredes (per squalifiche) e Pellegrini?

luigi.iannelli

Anche se è stato apprezzabile il lavoro finora fatto da Pioli, mi permetterei di suggerire al Milan il miglior allenatore attualmente disponibile in Europa: Igor Tudor e consiglierei ai rossoneri di sbrigarsi a toglierlo dal mercato prima che, entro le prossime cinque giornate, glielo soffi l’Inter. Non lo suggerisco al Napoli perché, per i contratti-trappola che è abituato a proporre, il croato manderebbe a cagare il presidentis senza nemmeno leggerlo. Gli basterebbe guardare da quante pagine è composto.

Modifica il 6 mesi fa da luigi.iannelli
mario rossi

Iannuzzi te sei quello che aveva blaterato di un campionato 2022-23 che era un fatto a due tra milan (quinto) e atalanta (settima). Invece di pontificare sul migliore allenatore d’europa che ne sai meno di niente dacci le griglie sui favoriti di questo campionato, facci ridere ancora dai.

Lorenzo

I pronostici li sbaglia solo chi li fa. Cazzate se ne possono dire di ogni genere, ma sui pronostici oh, ci sta sbagliare.

Vipe

Pillole
Juve- il migliore Alex Sandro, neanche un errore.
Napoli- gli azzurri neppure con Maradona hanno vinto due scudetti di fila.
Inter- Milan- ma che derby è quando non c’ inquina di post al veleno il bloooog?

EhEh

IlMilan5ina.jpeg
Sunako Nakahara

Juventus – Gruppo Vacanze Piemonte 3-1

Dei quattro laterali bassi che sommati non ne fanno mezzo decente ho già parlato a suo tempo. In queste prime giornate alla lista dei problemi si è aggiunto anche il rendimento dei due centrali, apparso lontano dai livelli della passata stagione. Più che dei loro errori tecnici (che ci sono stati) parlerei però del fatto che la difesa sembra decisamente meno protetta dal centrocampo. Era prevedibile che la partenza di Milinkovic avrebbe indebolito la squadra, perchè anche nelle giornate in cui il serbo era in modalità “energy saver” la sua presenza e la sua fisicità erano un fattore determinante per garantire certi equilibri tra i reparti. In attesa di capire di che pasta è davvero fatto Guendouzi (se dipendesse da me lo proverei subito titolare al posto di Cataldi, che non sembra in grado di affrancarsi dal ruolo di eterna promessa) credo che tutti sappiano che Luis Alberto e Kamada non hanno caratteristiche da incontristi. Al netto del fatto che ci mettono corsa ed impegno anche nell’inseguire gli avversari, tanto che ieri proprio un pallone recuperato dal giapponese ha avviato poi l’azione del nostro unico gol.

Allo scarso pragmatismo del nostro tecnico (a proposito, qualcuno potrebbe avvisarlo che non è vietato fare sostituzioni prima del 70esimo, e che se un giocatore è chiaramente fuori condizione ogni tanto può anche partire dalla panchina?) si aggiunge poi la consolidata incapacità della Lazio di fare una sessione di mercato che sia congrua con le sue reali esigenze di organico. Questa estate abbiamo se non altro scoperto che gli obiettivi da trattare non vengono individuati dalla struttura tecnica, ma direttamente dal “deus ex machina”. 

Il buon vecchio Clint sosteneva saggiamente che “un uomo dovrebbe sempre conoscere i propri limiti”. In una realtà come la nostra, soprattutto dopo che il settore giovanile è stato raso al suolo e ricoperto di sale come le rovine di Cartagine, sarebbe opportuno affidare lo scouting ad una struttura composta da osservatori e da figure davvero competenti. Gente che abbia maturato un’esperienza significativa sul campo, e che quando qualcuno gli fa presente che “la Lazio ha problemi nelle situazioni a palla scoperta” non pensa che telefonare allo sponsor tecnico, e chiedergli di allungare la taglia dei pantaloncini, sia la soluzione del problema.

Modifica il 6 mesi fa da Sunako Nakahara
Bombaatomica

Cara amica giapponese,

dopo 3 sconfitte su 4 gare, anche il mio indomito spirito belligerante si è completamente placato all’ombra di un ciliegio in fiore.
Le tue riflessioni, così pacate e cortesi, hanno aperto in me una visione interiore di pace, di armonia, di benevolenza e di rispetto per l’avversario, obliando i numerosi “vaffa” e “limortacci” gratuitamente elargiti negli ultimi 2 gg agli odiati avversari di turno😁😁
Mentre pratico la millenaria cerimonia del thè, indossando un pratico kimono, ti saluto e… arigatò! 😁

Nicola Romano

E Bomba o non Bomba , com’ e’ che ogni volta che incroci la competentissima Sunako il tuo tono cameratesco e vernacolare, diventa si prestamente mellifluo e crepuscolare ? Cosa frigge in pentola ? Volevo dire cosa bolle in padella ? Vabbe’ penso che avete capito .

Bombaatomica

Una vita spesa alla ricerca del fiore perfetto non è mai una vita sprecata… 😁😁

Fulvio Terzappi

“una vita spesa a schivare la fresa”

Nicola Romano

Sono d’ accordo .

il ghiro

Il solito clap clap, hai sfondato l’applausometro. A volte mi chiedo se Patric o perfino Gila non potrebbero dare qualcosa di più a questa difesa, ci servono come il pane due terzini veri (Valeri? Mazzocchi?). Inoltre Sarri esita a mettere Guendouzi come vice-Cataldi, forse teme che una sua possibile indisciplina tattica ne pregiudichi le doti indubbie di grinta e fantasia, doti che per ora il tuo compatriota non ha mostrato di possedere a sufficienza. Poi provare dall’inizio Castellanos non deve essere visto come una blasfemia, anche se per ora non gli ho visto fare cose strabilianti. Isaksen è già stato giudicato da qualcuno “immaturo”, certo se gioca solo a Formello quando mai maturerà? Sarà una mia fissa, ma Sarri non sa far preparare un tiro “pulito” da fuori area, i tiratori li abbiamo (Mago, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Vecino), ma li adoperiamo male. Dal Ghiro è tutto, passo e chiudo.
N. B. Stiamo messi male anche “a palle coperte”, l’allungamento delle braghe suggerito dalla Commissione Tecnica messa in piedi da Lotito per ora ha funzionato poco e male.

Modifica il 6 mesi fa da il ghiro
Sunako Nakahara

Ciao Ghiro. Quella dei terzini “adattati” è una problematica di vecchia data. Lo scorso anno ho letto svariate volte articoli come “Sarri vuole soltanto Parisi“, “Sarri ha scelto Parisi come rinforzo per la fascia“, “Con l’Empoli si chiuderà in estate per Parisi“, ecc. Poi è iniziato il mercato, e dopo pochi giorni Parisi si è accasato alla Fiorentina per 10 milioni (10, non 100). Non mi risulta che ci sia stato un tentativo concreto della Lazio di intavolare una trattativa per arrivare a questo giocatore. In compenso siamo stati pronti ad investirne 15, di milioni, per portare a Formello l’oggetto misterioso Castellanos. Non sono una “professoressa“, ma forse sarebbe stato più logico risolvere un problema urgente come quello del terzino, e poi investire la rimanenza per prendere un attaccante affidabile anche se non di prima fascia (un’operazione alla Caicedo, giusto per capirci). Tanto se la logica è quella che Immobile deve giocarle tutte, altrimenti gli viene il mal di pancia perchè si sente messo in discussione, fare un investimento oneroso su un ricambio destinato a non vedere quasi mai il campo non mi sembra una cosa molto sensata. Soprattutto se questo preclude l’opportunità di sanare delle lacune che si trascinano ormai da troppo tempo.

Modifica il 6 mesi fa da Sunako Nakahara
Fulvio Terzappi

Uguale a Waters con le uova

comevolevasidimostrare

👍
👏 👏 👏
scrivi e descrivi molto bene 🌹

monica

Perdonami,ti e vi faccio una domanda che non c’entra nulla col calcio.
La frase “gruppo vacanze Piemonte” mi porta una vaga reminiscenza di una pubblicità. Quale? Chiedo lumi ai diversamente giovani come me!😉

gmr61

La ricordavo anche io, giuro, ma sono arrivato in ritardo…..se vuoi ti racconto quella di Calindri con il Cynar!😃

Sergiod

“Molto famosa fra i bambini anche la pubblicità degli anni ’70, con Arigliano nelle vesti di guida turistica (“Gruppo vacanze Piemonte si parte!)”
Nicola Arigliano era un noto cantante melodico di quei tempi.
Faceva pubblicità su Carosello per il Digestivo Antonetto.
Ciao Monica, il vecchio Sergio ti dà lumi a riguardo 😀

Modifica il 6 mesi fa da Sergiod
monica

…è vero! Grazie per il ricordo 😁

Bob Aka Utente11880

Antonetto e Nicola Arigliano ti dicono qualcosa ?

Maxx

Non era in un film di Fantozzi?

il ghiro

A me viene in mente Fantozzi, Mi sbaglio?

RM28

leggi il commento di quel ragazzino di Bob, qui sotto

R.T.

Digestivo Antonetto…su Youtube trovi il carosello con Nicola Arigliano…
Ciao

Sunako Nakahara

Era una pubblicità dei primi anni ’70, se non ricordo male. Anche se sono troppo giovane per averne memoria diretta, la conosco perchè (durante i miei studi di comunicazione) ho guardato spesso delle raccolte di vecchi spot, per analizzare l’evoluzione delle tecniche di produzione dei messaggi pubblicitari. Quello slogan estratto dal carosello del digestivo Antonetto, con Nicola Arigliano (“gruppo vacanze Piemonte, si parte!!!“) mi è rimasto impresso anche perchè lo utilizzava spesso un professore, al momento di autorizzarci a scendere al bar per le pause caffè…

dif1956

ti ha risposto più giù!

Bob Aka Utente11880

Il vecchio Bob non si è perso un Carosello 😉

Sergiod

Bob, ma poi andavi subito a nanna?😀

Bob Aka Utente11880

Certo, è non ho mai cambiato abitudini

mario rossi

Il vostro tecnico avrà scarso pragmatismo ma nonostante “la consolidata incapacità della Lazio di fare una sessione di mercato che sia congrua con le sue reali esigenze di organico” , “lo scouting non sia affidato ad una struttura composta da osservatori e da figure davvero competenti”, “la partenza di Milinkovic avrebbe indebolito la squadra” e sa dio cosa altro addebiti a lotito, l’anno scorso vi ha fatti arrivare secondi. Comunque vedrai che qualche cristiano di buona volontà recapiterà i tuoi desiderata al grezzo, che sicuramente li terrà in debito conto, prof.

Sunako Nakahara

Prendo atto del tuo civile dissenso, ma ci tengo a precisare che “prof” non è un appellativo appropriato, almeno per quanto mi riguarda. 
Al limite potrei essere inquadrata nella categoria delle “severe istitutrici“.

Bob Aka Utente11880

Qui ci vuole il Digestivo Antonetto.

Cuore ross/azzurro

Grandissima!

il ghiro

INTER – MILAN 5 – 1
Dopo una intera giornata passata tra i Simbruini a cercare e raccogliere more (Vipe, quelle di rovo, non quelle che pensavi tu, sempre malizioso), in differita notturna mi guardo lo scontro planetario CINA – USA, la sfida Suning vs RedBird, il duello tra Mr Chang junior e il paisà Gerry Cardinale. Beccatevi ora la cronachetta sintetica del match.
Simone ritrova Acerbi al centro della difesa, Pioli invece deve sostituire Tomori e Kalulu, giocano Kjaer e Thiaw, Gli altri come da previsioni. Arbitra il lombardo (!) Sozza, al VAR l’abruzzese Di Paolo.
Passa subito l’Inter con Miki dopo lo scambio Thuram-Dimarco, tocco in rete, VAR ok, 1-0. Giallo a Thiaw, azioni alterne, più rapide dell’Inter, più lente del Milan, poi al 38′ segnano di nuovo i nerazzurri con Thuram dopo un’azione di Lautaro che lancia Dumfries, palla a Thuram per una bastonata di dx all’incrocio, 2-0.
Ripresa: Dopo un po’ entra Chukuwueze per Pulisic, e il Milan passa, da Giroud a Leao, che beffa Sommer, 2-1. Giallo a Theo, entrano Frattesi, Carlos Augusto e Arnautovic, dopo una parata di Maignan su Miki, l’armeno lo buca ancora, palla da Darmian a Lautaro e assist per Miki, 3-1. Scontri e nervi tesi in campo, giallo al Calha, entrano de Vrij, Okafor, Jovic e Florenzi, poi Theo stende Lautaro, rigore netto, Calha spiazza Maignan, 4-1. Entrano Asllani e Musah, e si chiude con la “manita” siglata Frattesi, che conclude così una settimana trionfale per lui, assist di un sontuoso Miki e il “roscetto” infila Maignan in scivolata, 5-1. Si becca il giallo per eccesso di gioia, ma ne è valsa la pena.

Pippo

Credo che Spalletti debba tenere in considerazione Bonaventura, centrocampista di grandi qualità tecniche, mi è sempre piaciuto moltissimo; oggi nel tardo pomeriggio ha fatto un goal bellissimo e di difficile esecuzione nella vittoria della Fiorentina per 3 a 2 con l’Atalanta. Purtroppo in carriera ha avuto un bruttissimo infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo per un lungo periodo ma ne
è uscito alla grande, ha recuperato in pieno e sta facendo ottime prestazioni con i viola, sta dimostrando di nuovo tutto il suo valore ed anche se ha 34 anni può
essere utilissimo alla Nazionale italiana.

Maxx

Ecco, ci manca Bonaventura a 34 in Nazionale a Spalletti per confermare i dubbi di tanti!

malandragem

Anno 2023 d.C.

C’è ancora gente che non capisce il concetto di “palla completamente oltre la linea”.

Volevo fare un disegnino con vista dall’alto, ma gli juvepiattisti direbbero che è un fotomontaggio e non riconoscerebbero in ogni caso una sfera vista dall’alto…

Vlmaho

Bocca: Fusées 10:1

la proiezione come la prospettiva è un’opinione, cfr. il Geometra;

Bombaatomica

Perchè tu, dall’alto della tua sapienza fisico-scientifica, sei l’unico ad avere la certezza assoluta che la palla fosse sopra la riga….

Bocca: Fusées 10:1

mentre tu dal basso della tua sapienza pescio-scientifica sei tra i molti che hanno la certezza assoluta che la palla fosse oltre la linea, Mortare’;

Maxx

A noi piacciono i disegnini.

2010 nessuno

Anno 2023 D.C. …. pensa Malandragem in questi anni erano ambientati due film cult della fantascienza: “Blade Runner” e “Alien”, e bellissima colonna sonora del primo, fatta da Vangelis…

malandragem

ciao 2010!

non ci avevo fatto caso, fa sempre impressione vivere nel presente date che abbiamo sempre associato alla fantascienza, un saluto!

2010 nessuno

A me quello che impressiona è che per arrivare a quel livello di tecnologia, se i cari umani non mandano tutto a puttane, ci vorrà la fine, ma proprio la fine, di questo secolo….

cipralex