Memento Audero Semper: cosa rischia l’Inter per il petardo addosso ad Audero? La Juventus spallettiana è al top, ma forse s’è svegliata troppo tardi
Nell’abbondanza di gol che non cambia al momento la lotta scudetto – e forse la Juventus ha troppo distacco per pensare di poterlo colmare sia pure con l’attuale esuberanza di forma spallettiana – alla fine la differenza può farla il caso Audero. Lo sventurato portiere della Cremonese colpito e stordito da un petardo esplosogli addosso o comunque molto vicino, durante la partita con l’Inter.
Un tempo un episodio del genere sarebbe valso, giustamente, il 3-0 a tavolino e amen, oggi si ciurla nel manico e si sottilizza sulla dinamica del fattaccio. Essendo Audero rimasto in campo, l’Inter può sperare in una pena alternativa (squalifica della curva o partita a porte chiuse) con cui attenuare le conseguenze dell’accaduto. A furia di mazzate al regolamento i club sono riusciti ad annacquare molto tutti i principi della responsabilità oggettiva. Che nel calcio ha una sua logica e un suo perché.
Al povero portiere italo indonesiano varrà bene una fattura antimalocchio a scacciare la scalogna di queste settimane. La settimana prima lo sfortunato era stato dimenticato dall’intera Cremonese, col bus che se ne ne era andato, scordandoselo allo stadio di Reggio Emilia dopo la partita contro il Sassuolo.
I gol di Lautaro e Zielinski evitano brutte sorprese, mentre la goleada della Juventus al Parma con Bremer (2!), McKennie e David varranno bene a SpallettOne un ricco contratto almeno fino al 2028. Oggi la Juventus è probabilmente la squadra più in forma e più in tiro delle big, ma c’è voluto tempo per raddrizzare la barca. Magari per lo scudetto se ne riparlerà più realisticamente il prossimo anno, intanto però la missione è già impostata. Oh juventini pazientate ancora un po’.
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Alla prossima. In attesa del tour de force di febbraio, riguardo agli ultimi due mesi e alla partita di ieri, questo è tutto quello che ho da dire.😃
insinui che ormai è una cariatide?
🤣 👏 🤣 🤣 👏 👏 🤣 👏
Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur…il Liverpool prende tale Jacques chi era costui, dal Rennes per 70 milioni…in pratica il Liverpool in due sessioni di mercato ha speso quasi 500 milioni, per poi rubarci la partita a Milano con un rigore ridicolo…
cavoli, dopo il greco anche il latino, la scuola serale che hai frequentato era davvero elitaria;
peccato che non contemplasse lo studio di grammatica, sintassi, logica e punteggiatura;
Ma perché cambi sempre nick o avatar?
Problemi di personalità?
Età acerba?
Io comunque un salto da Vittorino Andreoli lo farei, hi sentito che fra un pò va in pensione, quindi non perdere tempo.
La parcella sarà piuttosto elevata, se vuoi ti faccio un bonifico per aiutarti.
Dai, in fondo ti voglio bene…☺️
Sei l’unico che non ha capito che è loggato con due nick diversi, da Wi-Fi e senza.
non frequenti il bloggo da molto, mi sembra;
è che mi piace cambiare nick e avatar, cmq i ; e le minuscole iniziali mi rendono facilmente riconoscibile, pensa che Ciance Ragioniere ci ha messo pochi anni;
Di certo ho capito che sei poco furbo😃
su, non fare il bamboccio, hai fatto l’ennesima figuraccia, ingoia il rospo e non peggiorarla;
Su questo punto ti avevo risposto in fondo, quando hai sbarellato con Iannelli…
Piuttosto, ti avevo già detto a quale personaggio (marginale) di Clerks assomigli ?
Ahi… comincia male la fiction “rassereniamo il paese con le vittorie sulla neve”.
Suo padre è stato il tecnico della nazionale, oltre ad essere stato un ottimo biatleta, il re di Anterselva, ho preso un paio di lezioni di tiro da lui, un bel centino all’ora, non allora tempo fa, per chiarirsi..
Tanto per chiarirsi, non allora tempo fa che significa?
Studiaci su, non è particolarmente difficile, corregionale di Nordio…
Che erano 100.000 lire
Allora avrebbe dovuto scrivere: ” – allora, tempo fa – per chiarirsi…”. Il “non” toglie il senso alla frase, a meno che manchi “adesso”, cioè “non adesso, allora, tempo fa”.
Per come lo ha scritto lui, potrebbero pure essere dracme.
lo conosci talmente bene che non sai nemmeno che è lo zio, non il padre
Chissà di quali “lezioni di tiro” parla…
Beh lo ho conosciuto 20 anni fa, cosa vuoi che mi ricordi se aveva una figlia, un figlio, oppure una nipote.
Ora torna a fare le fotocopie in ufficio, corregionale di Nordio…☺️
Del villico?
🙂
Era quello che conosceva all’antidoping…
Su Radiosportiva dicono che gli 11 giocatori più utilizzati della Juve hanno giocato più minuti degli 11 del Napoli, malgrado quest’ultimi avessero la supercoppa.
https://www.threads.com/@dnadabomber/post/DUQq56tjJph?xmt=AQF0Qrs3UuGXKB3tjVSQwDZSQ_l2GsdpbnpFsJa1pEIGaC_-OdY0nFyt8go0HD8QJ41gPDlx&slof=1
Ahahahahahaha…stanno impazzendo..
Complimenti, tu sei quello dello spirito sportivo, giusto?
Ma hai capito quel che ha detto?
Che ci entra la sportività?
Fra i primi cinquanta in Italia.
Uh ! Che noia , che noia , che noia la sera vedersi qui al bar .
Visto adesso il rigore sbagliato da Nico Paz. Ma benedetto Fabregas, lo vedi che il ragazzo non è tranquillo, Carnesecchi si è disteso venti minuti prima e lui gli ha tirato quasi in bocca.
Cambia rigorista, no?
Beh certo, ne sai più te di Fabregas…
Quest’anno in tema di rigori falliti Spalletti e Fabregas hanno di che mordersi i gomiti.
Uno per la Juventus ma determinante (sull’1 a 1 contro il Lecce a Torino David fallisce il rigore del 2 a 1).
E due – anch’essi determinanti – per il Como (sullo 0 a 0 a Napoli fallito da Morata e questo di Nico Paz sullo 0 a 0 al 98° contro la Dea al Sinigaglia).
Sarebbero 2 punti in più per la Juve e 4 per il Como (“cacchius” .. non so se mi spiego).
Anche se è pur vero che coi se e coi ma non si fa la classifica e certi episodi è meglio lasciarseli alle spalle perchè ripensarci fa solo male al fegato.
Per chi (anche tra quelli che giocano il Fantacalcio) avesse pensato fosse solamente una fake news…😁😁😁
disgusto
Minchia! Al di là del bene e del male. L’impunità come precetto.
Un’altra cosa, ho letto di qualcuno che ha definito il gol di Vergara al Chelsea bello, ma un po’ culoso
Allora lo posto qui così poi mi può spiegare dove ha visto il culo in questo gol:
Grazie per il chiarimento 😆
Mi ha ricordato il gol dell’esordio di Antonio Cassano in Serie A, ve lo ricordate voi?
No, no, è stato un gol bellissimo, oltre che per la veronica anche perché ha anticipato il tiro quando si è accorto che stava perdendo l’equilibrio. Mi ha davvero sorpreso, questo è un gol da uno che ha grande tecnica
È solo invidia.
Ancora io, Conte ha ragionissima quando si incazza per via del mercato bloccato al Napoli che è una delle pochissime coi conti in ordine, mentre si è consentito, per anni, a chi era pieno di debiti e che non avrebbe neanche potuto iscriversi al campionato di farlo allegramente.
Volevo dire che che pur non essendo un grandissimo appassionato di tennis, mi sento di poter dire che Alcaraz è più forte di Sinner.
Più giovane di Sinner ha già vinto tutti gli slam e per sette volte contro le quattro di Sinner.
Ma al momento non c’è nessuno che li possa avvicinare.
Direi di aspettare.
A Parigi Sinner poteva vincere e ora sarebbero sei a cinque.
Inoltre l’hanno fermato per mesi.
E’ lui che ha patteggiato quella “pena”.
Comunque sono d’accordo con Giorgio, lo spagnolo è obiettivamente un “cicinin” più forte. Più tornei vinti, più slam vinti, nettamente avanti negli scontri diretti.
E con due anni in meno; presumibilmente, all’età di Sinner lo spagnolo sarà a quota 11/12 slam, un’enormità.
Alcaraz in forma fisica migliore, finchè regge! Ma il suo gioco lo vedo più dispendioso rispetto a quello di Sinner. Mi auguro nel frattempo arrivi qualcun altro, ma alla lunga (diciamo fra 10 anni) io vedo un Alcaraz già imbolsonito e un Sinner trionfante…
A 32 o 33 anni saranno entrambi agli sgoccioli.
Sì sì, certo, anche perchè spero nel frattempo arrivi effettivamente qualcun altro a contendere i vari slam, altrimenti sai che noia! Ma fra 10 anni, io vedo Alcaraz certamente non più vincente e con tanti problemi fisici se non già ritirato (Nadal 2.0), mentre un Sinner ancora ai livelli dell’attuale Djokovic per intenderci…
Tutto può essere; in realtà entrambi stanno spremendo il loro fisico, stanno giocando troppo ed a ritmi esagerati, prima o poi la “natura” presenterà il conto.
Ripeto : oltre i 32/33 anni non vanno.
A certi livelli, almeno.
Calci, pugni e cinghiate agli Africani fuori dalla stazione di Cremona. Cani sciolti, evidentemente. Prossimo acquisto dell’Inter: un educatore cinofilo.
E dunque dinnanzi al rischio di aver perso il capitano per questa stagione, Conte si è lasciato andare ad una forte presa di posizione contro cose che lui ritiene autentiche storture del mondo del calcio. Devo dire che sostanzialmente le cose dette mi sembrano condivisibili. È fuori dubbio che si giochino troppe partite e che ciò provochi insieme, magari ad annate sfortunate, come credo si possa definire quella del Napoli, molti più infortuni di quando si giocava meno.
Oggi la serie A a 20 squadre comporta 38 partite. Le coppe europee col girone da trentasei comportano arrivando fino in fondo e passando per i playoff 17 partite le varie supercoppe allargate 2 invece che una.
Solo la coppa Italia ha ridotto il numero di gare per le migliori a massimo 5.
Se poi ci aggiungiamo che la fifa ha inventato un mondiale per club al limite dell’assurdo con altre 7 gare, che per fortuna, pare che si giochi solo ogni quattro anni. Ma io credo e spero poco, che quella giocata rimanga l’unica edizione.
Indubbiamente i calciatori che, bisogna riconoscerlo, guadagnano cifre esorbitanti e fuori da ogni logica, sono comunque sottoposti a lunghi stress. Certo se confrontato agli stress di un operaio edile o metalmeccanico o in genere, fanno sorridere, ma non faccio il populista aggratis e non lo dico.
Tornando allo sfogo di Conte ha molte ragioni, ma il fatto che lo faccia solo dopo che la sua squadra ha subito l’ennesimo infortunio, gli toglie molto del potere dirompente che avrebbe se fosse stato fatto prima che cominciasse la stagione.
Credo che siamo tutti d’accordo che se il campionato fosse a sedici squadre con 30 gare sarebbe molto più bello ed avvincente soprattutto perché ridurrebbe le partite inutili cioè quelle giocate tra squadre senza più interessi di classifica che oggi sono tante, troppe e che in qualche modo possono facilmente distorcerne l’esito.
E comunque alcuni paletti a mio parere andrebbero messi.
Uno, il più importante a mio parere, sarebbe quello di stabilire che prima e dopo le gare di coppa non si possano prevedere scontri diretti(ipotesi) tra le prime otto della scorsa stagione)
Un altro punto importante sarebbe stabilire che chi gioca il mercoledì non possa giocare il sabato successivo.
Tornando al Napoli, la incredibile serie di infortuni mi sembra azzardato attribuirla ai metodi di preparazione di Conte e del suo staff che la fanno da anni senza aver mai dovuto partire tanto. Per me è un’annata storta da questo punto di vista.
Piuttosto io andrei un attimino a capire come mai Anguissa( che si infortunò in nazionale) Rahmani e Neres non siano stati recuperati ancora ed anzi Neres è finito sotto i ferri.
Forse lì, come dice il radarista, qualche responsabilità del medico sociale ci potrebbe essere.
Anche io come lui rimpiango i tempi di quando avevamo un vero luminare come De Nicola come medico sociale.
PS per i risvolti regolamentari non me ne intendo, se penso che per i cori razzisti si prevedono 5000 euri di multa, cosa volete che sia un petardo o peggio in campo. Io sarei per la responsabilità oggettiva. Ma questo non conta un ….😁
Conte era davvero inviperito a fine partita ai microfoni di DAZN. Prima parlando di Di Lorenzo e di quello che pareva un gravissimo infortunio occorsogli (comunque molto serio), delle partite fatte giocare a ritmi indiavolati, addirittura sforando i tempi minimi di 72 ore previsti dalle regole Uefa e di tutta la burocrazia associata che pensa solo a fare soldi. Ma soprattutto quando ha parlato ”dell’unica società con 240 milioni in cassa, a cui però non viene consentito di fare mercato” ed è da là che stava per sbottare… “…fatemi andare via… che se no DICO TUTTO…”. Si è fermato appena in tempo, anzi credo abbia voluto fermarsi in tempo, prima di rivelarci situazioni pregresse, quando stava in una società con oltre un miliardo di debiti, che non pagava gli stipendi (ma che al contrario della Reggina ed altre società del sud di quello stesso periodo ed altre di oggi, come Messina, Foggia, Taranto, Turris, non venne penalizzata) e non superava i parametri per l’iscrizione in serie A, ma aveva facoltà di fare mercati faraonici…
FALLI DA DIETRO
(rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)
COMMENTO ALLA 23° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2025-26
La tempesta è implacabile e non passa più.
Come in un’opera di Turner è un vortice rotante.
Ormai non passa più.
Vele strappate e ora anche l’albero divelto.
Si schianta al suolo il capitano che esce fra le lacrime.
Si gioca dopo 72 ore.
Alle altre impegnate in Champions concesso un giorno in più.
Si gioca con i superstiti. Sempre gli stessi. Da un mese.
Stremati e pressochè eroici.
Ma nella stiva buia riluce l’oro di Antonio Vergara.
Ed è subito favola.
Il pallone semplice, il gioco da strada. La magia e la bellezza.
Fortunata per lui questa emergenza.
Che lo sottrae al destino oscuro di qualche oscura panchina di B.
Ma a pensarci, fu così anche per il Fiammante Fiammingo, l’Amore nostro.
Promosso da Sor Polpetta per improvviso vuoto al centro.
Eccolo lì ora Il Pibe minore di Fratta.
Eletto a simbolo del disastrato Sistema calcio in Italia.
Il talento di casa sacrificato allo straniero magari a fine carriera.
Si gioca con un arbitro sistematicamente ostile.
Da commedia all’italiana.
Emblematico l’episodio a metà ripresa.
Parisi sferra una gomitata al ragazzo di Fratta che va a terra.
Dalla panchina schizza il Feroce Salentino.
Protestano in coro Oriali, magazzinieri e compagnia bella.
La Penna Federico da centrocampo corre verso di loro.
E urla: “Ho visto io, ho visto io. Non c’è contatto!”.
Vergara si alza. Si gira verso di lui.
E mostra in silenzio il viso inondato di sangue.
La Penna: “Non c’è con…Non c’è con…”.
Manco Bombolo.
Vittoria faticata. Ma preziosa.
Con un paio di gemme inattese.
L’Albatros friulano è tornato.
Che fosse il migliore tra i pali si sapeva.
Salva il risultato su Gudmundson. Con un autentico miracolo.
Fino a ieri si arricciava il naso per la poca confidenza che ha coi piedi.
E invece è suo il lancio lungo raccolto dal Pibe per il goal del vantaggio.
Miguel Gutierrez.
Il Mister si ostina a metterlo a destra, lui che è mancino. Preferendolo a Beukema che non lo vuole vedere manco pittato.
Avevo appena finito di dire che mi pare una pippa e lui che fa? Mi fa un goal con un “tiraggìro” magico alla Fabian Ruiz.
Vittoria preziosa. Si regge il passo per la Champion.
Poi, passata la tempesta si faranno i conti.
Si valuteranno i danni. Si formuleranno i nuovi obbiettivi.
Guardiamoci intorno.
Episodi che minano la credibilità già minata del calcio italiano.
Allo Zini un petardo interista colpisce Audero.
Qualcuno si affretta a convincere l’ex nerazzurro a non fare scherzi. Riprendi a giocare. E falla finita.
Evitiamo così altri guai e altre noie.
Tutto si aggiusterà con una multa.
Qualche ingenuo potrebbe tentare di riaprire il dibattito sulla sicurezza negli stadi.
Gli stadi? Ma è la parola sicurezza che in Italia ciurla nel manico.
Niscemi frana. Tacere. Sopire.
Manifestazione pacifica a Torino. Occasione per il potere di consolidare il modello di regime autoritario.
E intanto l’Onorata Società ha deciso.
Il Napoli fuori dalla Champions. Per mutilarne la competitività.
Un posto di diritto spetta alla Vecchia. Per via del brand.
Al Tardini, sul risultato ancora in bilico, niente rosso per il piede a martello di McKennie.
E niente rosso neanche su Conceicao.
Da qui a maggio questo il copione del Campionato più avvelenato del mondo.
Il mercato a saldo zero già è andato.
Ma poi: arbitri sempre più ostili e Var sempre più spenti.
Tutto accompagnato da motivazioni mediatiche sempre più fantasiose.
Sarà un bel vedere.
Il sistema mediatico dominante è decisivo, la cosa che incide di più su tutte le vicende di campo.
Ma chi ha scritto questo Falli da dietro? Il piangina Mazzarri?
“Manifestazione pacifica a Torino”.
Stavolta, giuro, mi lasci senza parole.
Dipende chi ti premuri di lasciare entrare per impedire manifestazioni pacifiche.
Ovvio. La colpa io la darei al martello.
Il martello, nelle mani giuste offre preziosissimi alibi.
Penserai mica che siano ni scemi…
Il martello, lo darei volentieri sulle manine (sante9 di quel ragazzotto; un ditino (santo) alla volta.
Lo so, ho perso tempo a leggere tutto il papiello peggio formattato del mondo…
Francamente, continuare a mettere la Juventus tra le favorite del Sistema dopo gli obbrobri degli ultimi anni mi sembra veramente da maniaco di persecuzione.
La squadra non è tra i competitor di Inter e Napoli. Se il Napoli sta perdendo il treno dello scudetto, la colpa non è della Juve e, francamente, neanche del Sistema. La “colpa” principale è la gestione della squadra da parte di Conte, che ripete sempre gli stessi metodi, che funzionano per 1-2 anni, poi fanno implodere la squadra (Juve, Chelsea, Inter, e adesso Napoli).
Il Sistema è occupato a garantirsi la continuità tra organi federali e Lissone, che gira tra i puntelli politici, societari e gli agganci con UEFA/FIFA.
Si può anche serenamente dire che nelle ultime due giornate la Juventus è stata aiutata – che poi avrebbe vinto lo stesso è un altro discorso- col rigore negato contro ilNapoli e la mancata espulsione di ieri, netta, di Mckenzie.
Complotti come dice il maestro?
Ma dai semplici errori fatti in buonafede…
McKennie;
visto che pago ho visto anche il dopopartita su dazn e Marelli ha dato al limite il fallo del texano, non da rosso certo;
ma chi è lui di fronte a maestri fuffologhi come voi due?
Interessante, vecchia carcassa…😆 Per gli step on foot con cui voi ci fate rigori a palate nelle partite clou (Thuram, che si tiene il piede sbagliato🤣 e Mkhitaryan), non solo a noi non danno i rigori sacrosanti (Gila su Conceição!) ma ci dovrebbero pure buttare fuori i calciatori!
Peraltro Fourneau (arbitro indecente: ha ammonito solo i nostri al primo fallo, ma ha permesso di tutto agli scarponi del Parma; ad un certo punto, piuttosto che ammonire Keita che aveva steso Locatelli in ripartenza in campo aperto, gli aveva fischiato fallo contro!), sarebbe pure stato recidivo: al suo esordio in serie A in Crotone-Juventus, infatti, buttò fuori subito Chiesa proprio per uno step on foot, diventando l’eroe del Maestro nonché delle folle.
Dai, sei una macchina chilometrata, per te è già stata una bruttissima giornata con la “petardata”, non peggiorarla…😆
Veramente con l’Inter non ci fu “implosione” anzi il secondo anno fu migliore del primo visto lo scudetto vinto, casomai fu la società che con la decisione di cedere Lukaku e Hakimi spinse Conte ad andarsene
“Stremati e pressochè eroici”
Davvero. Enrico Toti, al confronto, un pigro impiegato del Catasto.
Non credere alle favole morde😁
È il nostro amico che ci crede. Un calciatore medio, corre/corricchia sull’erbetta fresca, al netto delle millemila interruzioni e/o perdite di tempo e/o sceneggiate, per non più di 60 minuti effettivi su 90.
Una volta a settimana, qualche volta due.
Nulla di drammatico, a mio parere.
Già ti hanno spiegato che non è proprio come dici, ma chi sarei io per contraddirti😁😊🤪
Contraddicimi pure, ci mancherebbe, però … argomenta.
😂😂😂
“Stremati e pressochè eroici”
Davvero. Enrico Toti, al confronto, un pigro impiegato del Catasto.
Lercio sempre sul pezzo…
[ARTICOLO] Napoli, miracoli a rischio: San Gennaro out per una lesione al bicipite femorale della gamba destra
In quel settore siamo copertissimi. Abbiamo una cinquantina di ottimi sostituti😆😆😆
SACRILEGIO! BLASFEMIA!!!! A Napoli l’unico che potrebbe subentrare a San Gennaro è Maradona… e non dire di no 😉
😂😂😂
OT: leggo nel thread precedente che i tennisti percorrerebbero mediamente più km di un calciatore durante un match… 🤦♂️
La media di un incontro di tennis (contando tutti i match, al meglio dei tre e al meglio dei cinque) è di 4,4 km, ossia meno della metà di un calciatore. Al Roland Garros la media è 4.8 e a Wimbledon 4.1.
Ad ogni modo, nel conto degli infortuni vanno considerate, appunto, la distanza percorsa e la superficie. Un campo da calcio, per quanto sia ben tenuto, non è regolare come una pista da atletica o un campo da tennis.
Oltre a questo, per il tipo di sforzo richiesto ad un calciatore (11 km a partita con frequenti cambi di velocità), tre giorni di recupero sono un po’ pochini. Lo sforzo richiesto ad altri atleti, per esempio nel basket, è di tipo diverso e prevede tempi diversi di recupero..
Detto questo, confermo che i calciatori sono allenati malissimo.
Scrivere frequenti cambi di velocità nel calcio nei confronti del tennis fa ridere.
Evidentemente a tennis non hai mai giocato.
Io con l’allenamento del tennis mi permettevo di giocare sul campo a 11 anche più giorni di seguito e ti assicuro che fare il campo da calcio avanti indietro è nulla rispetto ad una partita di tennis, dove o corri o perdi. Nelle partite di tennis importanti a fine match non ti senti più il braccio, le ginocchia e le caviglie.
Solo il basket mi ha stancato maggiormente.
Mi sa che hai confuso i “cambi di velocità” con i “cambi di direzione”. Non mi risulta che a tennis si passi dal corricchiare a 6 min/km per poi accelerare improvvisamente.
In quanto alla tua esperienza personale direi che non conta molto, anch’io a quasi 60 anni riesco a fare setto/otto set di seguito a beach volley in una giornata, e per più giorni di seguito. Tutto dipende da come li fai.
Si ma per Sinner il match perso è stato per tattica sbagliata più che per stanchezza
Che siano allenati malissimo non credo.
Più che altro, mediamente, sono abbastanza limitati sul piano funzionale/atletico.
Sono convinto, più che altro, che se un calciatore (anche di alto livello) dovesse confrontarsi in una serie di prove atletiche multiple con altri atleti anche essi di alto livello (nuotatori, pallavolisti, tennisti, canoisti etc etc), farebbe una fatica boia a tenere botta.
mah, allenati malissimo in tutto il mondo?
può darsi in singole squadre e in singoli periodi, ma non generalizzerei, specialmente oggigiorno che sono continuamente monitorati;
mi sa che il calcio richiede sforzi e movimenti particolari;
Si, vero, ho generalizzato un po’ troppo. Diciamo che in Italia si allena poco l’intensità, i calciatori del campionato italiano corrono probabilmente la stessa distanza dei colleghi di altri campionati, ma a una velocità più bassa.
L’ho visto anche a qualche torneo internazionale del settore giovanile. I nostri hanno molta più tecnica, ma gli stranieri (soprattutto nord ed est Europa) giocano palla lunga e pedalare, e sono molto più intensi nei contrasti.
Appunto: i contrasti.
Secondo me, sono forse la differenza più significativa rispetto ad altri sforzi / prestazioni squisitamente atletiche in altri sport.
I tempi di recupero da queste “botte” sono diversi da quelli degli affaricamenti per sforzi puramente atletici.
Poi ci sono le botte più o meno casuali, quelle impreviste, tipo le cariche da dietro: quante rotture di legamenti crociati sono imputabili al sovraccarico dovuto a questi tamponamenti? spesso sono inattesi e su un ginocchio (magari in parziale torsione) si scarica il peso di 2 masse corporee in movimento. Nè i nuotatori né i tennisti si devono preparare a subire questi traumi
Per curiosità: chiedo a qualche appassionato di tennis quante rotture di crociati o incriccature di menischi si sono verificate per i tennisti professionisti negli ultimi 5 anni ( tanto per indicare un periodo di tempo).
Non so. Però elongazioni muscolari e lesioni tendinee un sacco.
Più traumi violenti alle articolazioni tipo quelle che negli ultimi anni hanno interessato gente come Zverev, Draper e Rune.
…la inter ahahahahah
https://www.facebook.com/share/v/17jK17bBS7/
qui aveva ancor le dita, ma per essere sicuro se le conta
Giornataccia, anche per una macchina chilometrata,avvezza a tutte le schifezze della Grande Impunita, eh…?😆
No no amico mio..sò anni meravigliosi, gli anni di hippy days e di Ralph Malph e della Internazionale prima in classifica☺️
Leggo che a quel microcefalo sono saltate via tre dita.
Bene così.
Anche perchè avrà certamente più dita che neuroni.
Dunque è bene che quel paio di neuroni di cui probabilmente è in possesso sia riuscito a conservarli.
Ad ogni modo – e al netto delle battute – è veramente desolante che nell’anno 2026 d.c. esista gente capace di perdere tre dita di una mano sull’altare di una concezione così stupida del tifo per la propria squadra.
Potrebbe essere interessante sapere qualcosa sulla dinamica dell’incidente che ha portato all’amputazione.
Dopo il primo petardo si e’ fatto saltare le dita con un secondo? Opoure credendosi un novello Toti, dopo essersi fatto saltare tre dita da un primo petardo ha lanciato il secondo? Oppure erano due cani isolati? O se li e’ fatti saltare spintaneamente?
Oggi ci sono telecamere dello stadio, della polizia ovunque. A maggior ragione puntate sulle curve. Se escono notizie che ne parlano facci sapere, eventualmente postaci il link, grazie.
È uguale. Se gli sono saltate le dita per buttare un petardo-in qualsiasi modalità- è un emerito coglione. Lui come tutti gli altri che li usano a capodanno.
Scusate tutti,eh??!
Concordo…
E comunque non mi è chiara anche a me la dinamica. Se sei un emerito c… e lanci un petardo in campo. POi hai tutto il tempo di accenderne un altro e farti saltare le mani? O erano più d’uno ad essere emeriti oppure qualcuno, ancor più sano di mente, il secondo glielo ha ficcato addosso per punizione.
Halma e jesso fanciulla, halma e jesso.
Rileggi con calma. Dove avrei minimamanete scusato l’atto o il tizio?
Ribadisco che mi sembra strano sia che uno che lancia un petardo cosi’ vicino al portiere e a quella distanza, poi trovi il tempo di accenderne un altro e farsi saltare tre dita da solo, senza l’intervento di qualcun’altro. E ancor piu’ strano il contrario, se si e’ fatto saltare 3 dita allo stadio e poi riesce a lanciare il petardo vicino al portiere…
Siccome sempre di emeriti si tratta (cosi’ ti ho tolto il sospetto su quel che penso), mi sorge il dubbio che come sempre in natura siano in due… e siccome son curioso mi piacerebbe sapere se ci sono filmati a riguardo che possano essere piu’ neutri di dichiarazioni delle varie parti.
PS> anche se non se le faceva saltare rimaneva un emerito lo stesso.
Non ho detto che lo hai scusato. Ho detto che con qualsiasi modalità lo abbia fatto (da solo,in compagnia,aiutato da qualcuno o in proprio ecc.ecc.) è un emerito.
ehmm…. Non ho capito: a che ti riferivi chiudendo il post in risposta al mio con “Scusate tutti,eh??!” ?
Perché a volte a essere “tranchant” trovi qualcuno che critica o trova un sacco di scuse (chiamiamoli buonisti) !! 😁
Credo sia andata così.
Un pò quello che è successo poche settimane fa ad un ragazzo romano a Napoli, la notte di Capodanno.
Prima un petardo gli ha fatto saltare via un paio di dita, è andato al pronto soccorso, l’hanno medicato, è tornato in strada ed ha cercato di farne esplodere un altro. Risultato : c’ha rimesso un occhio.
Un genio!
Fabrizio, a parte il fatto che stiamo parlando della grande impunita, il codice di giustizia sportiva non prevede penalizzazioni, al massimo ammende o, nei casi più gravi, squalifica del campo.
Sono ben altre le cose di cui dovrebbero rispondere gli impuniti
Un tempo per altre squadre si dava la sconfitta a tavolino.
lo so, ma il CGS è cambiato negli anni, adesso la sconfitta a tavolino si dà, se non ricordo male, solo in caso di interruzione della partita
Mi correggo, sono andato a rivedermi il CGS. La sconfitta a tavolino è prevista solo per le società dilettantistiche, per le professioniste sono previste solo ammende, chiusura delle curve o dello stadio. In caso di diffida, squalifica del campo per non meno di due giornate.
Tradotto, anche se Audero fosse morto in campo la sanzione massima sarebbe stata 50mila Euro e squalifica del campo per un massimo di due anni.
Ripeto qui perche’ non so quando il precedente commento uscira’ dalla moderazione.
Art. 10
Sanzione della perdita della gara
2. Non si applica la sanzione della perdita della gara se si verificano fatti o situazioni imputabili ad accompagnatori ammessi nel recinto di gioco o sostenitori della società che abbiano comportato unicamente alterazioni al potenziale atletico di una o di entrambe le società.
La società ritenuta responsabile è punita con la sanzione minima della penalizzazione di punti in classifica in misura almeno pari a quelli conquistati al termine della gara.
Se il fatto o la situazione sono di particolare tenuità, può essere inflitta, in luogo di tale sanzione, una delle sanzioni di cui all’art. 8, comma 1, lettere b), c), d). Se il fatto o la situazione sono di particolare
——–
Le sanzioni minori possono essere applicate solo se la situazione viene giudicata di particolare tenuità, e si decide in tal senso. Si potrebbe pure decidere che sono di particolare tenuita’ e penalizzare lo stesso.
Per me e’ un assurdo perche’ l’arbitrarieta’ dovrebbe sempre essere limitata al minimo possibile. Un po’ come la regola della palla che deve oltrepassare interamente la linea. Quello e’ punto. Sempre lo stesso che la palla sia a terra (dove si potrebbe vedere dove non tocca l’erba) che ad un metro di altezza.
L’argomento non e’ affatto banale. Da una parte si vogliono limitare il potere ricattatorio che i soliti loschi individui di alcune curve potrebbero avere nei confronti della societa’, e la possibilita’ di strumentalizzare una qualsiasi situazione prendendo i 3 punti a tavolino da parte di avversari diciamo poco sportivi.
Ma dall’altra parte e’ anche vero che nessuno puo’ dire se Audero avrebbe giocato in modo diverso senza questa situazione (magari anche solo sentendo un compagno che gli diceva di passare prima una palla). Magari e’ restato in campo perche’ il suo secondo non e’ alla sua altezza, o al contrario perche’ aveva paura di perdere il posto, o ancora qualsiasi altra cosa. Non possiamo saperlo. E le norme devono essere oggettive, generali e tenere in conto che non lo si puo’ sapere.
Il testo stride anche sul fatto che puniamo gli interventi imprudenti dei giocatori col rosso anche se non hanno causato un danno grave ma solo perche’ lo avrebbero potuto causare. Ed un pedardo in mezzo ai piedi?
Ma anche fosse stato distante per mancanza di mira del lanciatore… mica si puo’ contare sempre sulla pessima mira dei loschi figuri.
Per Fabrizio parla con i tuoi tecnici perche’ due modifiche fatte in un minuto dall’autore sullo stesso post ti etichettano per spam e mandano il commento in moderazione: e’ quantomento controproducente.
ho sentito che la sconfitta a tavolino è prevista se la partita viene interrotta del tutto, con decisione dell’arbitro e degli addetti alla sicurezza;
in realtà no, l’art. 10 prevede la sanzione della perdita della gara in determinate situazioni imputabili alla società, ma non in caso di responsabilità oggettiva
Art. 10 c. 2.
Non si applica la sanzione della perdita della gara se si verificano fatti o situazioni imputabili ad accompagnatori ammessi nel recinto di gioco o sostenitori della società che abbiano comportato unicamente alterazioni al potenziale atletico di una o di entrambe le società.
Direi che un terzo posto in campionato sarebbe già da festeggiare alla grande.
Intanto che la procura della FIGC portasse a conclusione le sue indagini per il tentato omicidio del portiere della Cremonese e, visto che l’Inter rischiava lo 0 a 3 in termini di responsabilità oggettiva, la società nerazzurra affidò all’ispettore Clouseau di svolgere accurate indagini parallele. La famosa Pantera Rosa, impiegò poche ore per trovare il colpevole ovvero l’autista del pullman della Cremonese che pochi giorni prima aveva lasciato a piedi, al ritorno dalla trasferta contro il Sassuolo, proprio il portiere Audero.
Fra l’altro, Clouseau non si limitò nel suo rapporto a puntare il dito solo sull’autista del bus, ma sottolineò che poteva trattarsi di un’associazione a delinquere, perché “se è vero che a un autista possa sfuggire un passeggero, è abbastanza improbabile che l’assenza del portiere possa sfuggire a tutti i compagni di reparto come ad un’intera difesa. Non solo in Danimarca – concluse Clouseau – ma anche a Cremona c’è del marcio!”
Ed alla fine, l’Inter se la cavò con un’assoluzione totale perché, per quanto le riguardasse, il fatto non sussisteva.
Alla Juventus, quindi, dovettero ingoiare il rospo ed i punti per agganciare l’Inter rimasero 10 e non 7.
Il destino della macchina da gol ch’era diventata la Juve di Spalletti rimaneva racchiuso nelle prossime 4 partite (Lazio, Inter, Como, Roma) laddove i bianconeri erano obbligati a fare 12 punti per recuperarne almeno 3 ai nerazzurri che, invece, avevano un destino meno complicato (Sassuolo, Juve, Lecce, Genoa) e potevano permettersi il lusso di perdere lo scontro diretto lasciando comunque i bianconeri ad almeno 7 punti di distacco.
Più che per il Napoli, invece, diventava complicato per Conte riuscire a trovare ulteriori e nuovi argomenti che gli evitassero di scivolare sullo specchio visto che la maledizione degli infortuni è iniziata non con Lukaku perché si era ancora in campagna acquisti e proprio tale infortunio portò all’arrivo di Hojlund e Lucca in quella campagna che per il povero presidentiis si è trasformata da regale a fallimentare. La maledizione degli infortuni, sarà stato un caso, iniziò subito dopo la sconfitta col City quando il salentino si lamentò del fatto che 14 nuovi giocatori era complicato metterli assieme. Cosa indiscutibilmente vera per un qualunque frequentatore di un Bar dello Sport che fa l’allenatore per cazzeggio ma, altrettanto indiscutibilmente “falsa” per chi faccia l’allenatore per mestiere e, soprattutto, per oltre 6 milioni di euri l’anno.
Di certo, visto che lui si lamentava di una rosa troppo ampia, qualcuno, pur di dargli una mano, ha provato a facilitargli il lavoro. Non a caso, l’enfant prodige Vergara, è sempre stato in panchina sin dalla prima di campionato e, come dico spesso, le sostituzioni fatte dagli allenatori, tante volte sono il rattoppo all’aver messo in campo la formazione sbagliata.
Infine, lasciando perdere se un tennista fa più chilometri di un calciatore, lasciando perdere se li fa in 90 minuti o in 5 ore, è anche vero che un maratoneta in due ore fa 42 km ed un ciclista in 5 ore fa 180 km a pedali scalando 4 montagne ed il giorno dopo ne scala altre quattro, sarebbe meglio se evitassimo di mischiare mele con pere. Perciò, se una squadra su 20, giocando lo stesso numero di partite di altre, ha l’infermeria piena, vuol dire che il problema è facilmente circoscrivibile: preparazione atletica (per i fatti muscolari), casualità (per i fatti traumatici). Magari, se a Vergara fosse stata concessa meno panchina e qualche partita in più, qualche altra muscolatura sarebbe stata risparmiata senza rimetterci qualitativamente nel cambio.
Poi è facile lamentarsi se i nostri vivai non crescono. Qui, quando un allenatore vi dice di avere una rosa di 20 titolari, vi sta dicendo una stronzata perché, tranne Zeman e Gasperini, tutti gli allenatori, se gli fosse possibile, giocherebbero sempre e solo con gli stessi undici. Infatti non c’è intervista in cui, quando non vincono, iniziano cominciando proprio dalle assenze. Poi, ipocritamente, dicono le solite frasi fatte, tipo “io dei singoli non parlo”.
Ma come? Se ti lamenti per gli assenti, non è che stai facendo nomi e cognomi? Così come se da un lato ti lamenti delle assenze obbligate, dall’altro non puoi prenderti il merito degli enfant prodige. O no?
L’ispettor Clouseau della Suretè ! la Pantera Rosa ! quanti ricordi…
Lui e il commissario Dreyfus, una coppia pazzesca :)) Fra i millemila ricordi, quello che prevale su tutti è quando lui ferma la macchina a filo della fontana ed il commissario scende… ahahahah
Per non parlare di Cato, maggiordomo karateka …
Bravo Luigi, complimenti per l’ironia e le tante verità contenute in quello che hai scritto.
Forse è proprio vero che solo una risata potrà salvare un calcio provincialotto come il nostro.
Ciao, il calcio sicuramente no, ma una risata ogni tanto aiuta sicuramente noi. :))
Iannelli l’Inter non rischia nessuna sconfitta a tavolino, la norma venne abolita più di trent’anni fa, da dopo la partita con il famoso episodio della moneta ad Alemao e sceneggiata del massaggiatore Carmando, ricordi?
Ti è mai caduta in testa di taglio una moneta da cento lire(ricordi?) dal quarto piano?
Hai voglia, come credi riesca a fare il finto tonto così bene…?😂😂😂
A te non c’è bisogno del colpo della moneta, tutto talento naturale, tanto che alla fine riesci a impietosire per quel veleno che ti mangia dentro…
Certo che la ricordo, mi pare che accadde a Bergamo e se vuoi la mia, Audero ha dato una bella lezione di onestà. Sono cose che fanno bene al calcio.
Ma come vedi qui attorno Iannelli, l’onestà di Audero da fastidio invece che essere apprezzata.
Se fin da ragazzini si cresce nell’ambiente giusto succede di forgiarsi secondo principi di lealtà, poi è sufficiente una stagione nel posto sbagliato… e quando serve la tua osservanza, vieni immediatamente attorniato dai tuoi ex compagni… e sei costretto a rimanere in campo nonostante tu sia menomato… Mica come Boninsegna e Bergomi, quelli sapevano bene cosa fare, nessuno doveva ricordarglielo…
A Bergamo o a Bergomi (a Madrid)? Con Peppino Prisco che, dopo essere stati travolti 3-0 (ma potevano essere 6-7), filò gambe in spalla a scrivere il ricorso, cercando di ripetere il capolavoro che fece risuscitare Boninsegna dal 7-1 di Mönchengladbach…
A proposito di cose che fanno ”bene al calcio”, questi non si sono mai fatti mancare nulla…
Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha molti meriti ma, nei rapporti umani, è una frana. Ha mandato via Sarri senza motivo alcuno e lo ha sbeffeggiato per anni eppure Sarri ha fatto vedere a Napoli un gioco bello e produttivo. Ha mandato via Spalletti e calciatori che, a vederli in altre squadre, fa male. Insomma, come fece il santo di Padova, si innamora di chi vale poco o punto.
Avevamo una volta il dott. De Nicola che aveva un istituto attrezzato per diagnosi e assistenza riabilitativa e, da un giorno all’altro, lo ha cambiato, naturalmente in peggio visto che siamo passati dai minimi ai massimi degli infortuni.
Pazienza. Però ha salvato il Napoli.
Ciao Radarista.
Però due scudetti senza Maradona sono tanta roba…
Per il bicchiere mezzo pieno/mezzo vuoto, è anche vero che Torino, senza Maradona, ne ha vinti 39. Milano, senza Maradona, ne ha vinti 43 e Roma, senza Maradona ne ha vinti 5. 🙂
Vero, verissimo ma anche vero da tanto tempo. Non deve star simpatico per forza, ma senza DeLa, solo al tempo di Maradona Il Napoli ha vinto il campionato.
Qualche anno fa — mi sa addirittura sull’altro blog — avevo messo un grafico e/o un link a transfermarkt, con i dati del valore della squadra negli anni con questa gestione. Certo un dato indicativo, non il Verbo, ma pur sempre un dato abbastanza omogeneo e con gli stessi bias (pregiudizi) uguali per tutti.
Il Napoli, in confronto alle scudettate da te menzionate, era quello ad avere una crescita nel tempo migliore e costante, senza bruschi salti dovuti ad innesti di capitale che caratterizzavano le altre. E una dopo l’altra era cresciuto fino alla vetta. Poi li’ le cose si complicano per tutti. Ma era, a mio modo di vedere, un indicatore del buon lavoro fatto in societa’: e gli scudetti sono arrivati. Certo non basta crescere, serve altro. Ma senza crescere e senza stabilita’ e’ difficile…
Gigi hai invertito 43 Torino e 39 Milano.😁😁😁
43 anche a Torino.
?
a me risulta che ha aspettato che fallisse per rilevarlo a pochi spiccioli;
però che poi l’abbia portato tra le grandi e tenuto benissimo i conti è vero;
Che abbia “tenuto benissimo i conti” è indiscutibile. Com’è indiscutibile chiedersi chi fra il Napoli (in scudetti) e lui (in dobloni), abbia vinto di più.
Io la mia idea ce l’ho. 🙂
Anche la Filmauro s.r.l.
Che tu fossi poco furbo lo ho sempre sospettato – d’altronde esaltare le gesta di un criminale come Putin, non può essere altrimenti – .
La conferma- tombale – me lo ha data questo post al limite del delirio…
vediamo, se scrivo:
come sempre bisogna chiedersi cui prodest;
non certo all’Inter che probabilmente avrà trasferte dei tifosi vietate e una (quella di coppitaglia, nat.) partita a porte chiuse, quindi di chi può essere opera l’insano gesto?
penso che i sospettati sono:
a) un tifoso juventino, per via del lungo astio covato;
b) un tifoso milanista che punta alla seconda stella;
c) un tifoso napoletanista che punta allo scudetto ;
d) uno della cosca della curva malmatista a cui sono stati rifiutati biglietti o concessione vendita noccioline;
è al di qua o al di là del delirio?
Per tirarti su, ti ho messo un like come gol della bandiera.
Questa non è male😃
Oh, capelli latte di capra?! Hai perso il senso dell’umorismo (o lo spirito di patata nel tuo caso)? Eppure “furbo” è la tua parola chiave per interpretare il mondo, no? Ma non ti sei nemmeno accorto che era un post ironico-sarcastico, divertente, ben costruito, ben scritto, ovviamente con stilettate di scomode verità? Devi avere i nervi scoperti, eh… Beh capiamo, un “tentato omicidio”, seppur ad opera di “un cane sciolto” 😂 😂 😂 (il cane sciolto, l’elemento isolato di una curva che aveva abbandonato in massa lo stadio in onore di un padrino mafioso 😂 😂 😂 ), è una brutta pagina – non della Gazzetta e del mostro insufflatore , cosa hai capito -, brutta da digerire, lascia stare la pena da pagare, quello non è mai un problema per la Inter…
Nel post non c’erano riferimenti a Putin, se qua dentro, vuoi celebrare il sostenitore principe del nazi-paranoico del Cremlino, ma anche di Trump, dell’ICE e del nuovo ordine mondiale, sai benissimo a chi rivolgerti… non fare il furbo…
L’ha solo fatta fuori dal vaso. Ogni tanto gli succede 🙂
Penso che lei abbia grandi problemi di comprensione del testo.
Solo???😁😁😁
si vede che è tra noi da poco;
e non ha infierito su come il post è scritto, massacrando sintassi, grammatica e punteggiatura in sole tre righe;
“Essendo Audero rimasto in campo, l’Inter può sperare in una pena alternativa”.
Caro dr. Bocca, Audero seppur stordito, senza più sentirci da un orecchio, spaventato, non aveva altra scelta, la Cremonese lo sapeva benissimo:
NON SI FANNO SGARBI AI CAPO-CLAN !!!
Il sistema mafioso regna sovrano. È già partita l’auto-versione ufficiale de La Gazzetta dello Sport che ha apertamente parlato di “petardata” (PETARDATA, capito?! Una gogliardata, suvvia…) e di “cane sciolto” se non addirittura di un “infiltrato”. Comunque un “gesto isolato” ha sentenziato Marotta, che ha anche voluto ammonirci sulla “cultura”, lodando Audero per esser voluto rimanere in campo (Ah ah ah!) fino a volerlo insignire del titolo di “Man of the match!”: narrazione che, nessuno può minimamente dubitare, sarà fatta propria dalla Procura Federale e da Chiné.
“Pene alternative”, dice?
Trasferte vietate ai tifosi dell’Inter fino a fine stagione (ricordiamo che il Ministero degli Interni ha vietato le trasferte fino a fine stagione a quelli di Roma e Fiorentina, per gli scontri in autostrada di due settimane fa) ?
Curva chiusa nelle prossime partite casalinghe?
E lei, caro dr. Bocca, ci crede o le scappa già da ridere?
Li avevano rinchiusi, padre e figlio, in qualche campo di rieducazione, nessuno li ha più rivisti, ma l’Istituto Luce se ne uscì con l’imperituro:
IL PRESIDENTE NON POTRÀ PARTECIPARE ALLA FESTA SCUDETTO PER IMPEGNI PERSONALI
Questo è il giornale sportivo italiano per antonomasia, che collabora strettamente con l’emittente che ha acquisito i diritti TV della serie A.
Salutami Genny o carogna😃
Beh, in effetti ci sta paragonare Genny ‘a carogna con un presidente ed un proprietario dell’Inter.
Sei una macchina chilometrata, te lo avevo già detto che era stata un durissima giornata, ma tu niente, continui a peggiorarla…😆
Quante storie per un Raudo!!!
D’altronde, meglio un petardo che un motorino!
Curva chiusa nelle prossime partite casalinghe?
Credo sia questo il punto su cui Boca si è letteralmente piegato dalle risate!
Ma tu sai qual’è la prossima partita casalinga della Inter???
Vuoi che tolgano il sostegno dei Beretta&Ferdigo’s Boys proprio quando ce ne sarà più bisogno?
Dino Mocciola, Salvatore Cava, Sergio Genre, Umberto Toia, Giuseppe Franzo, Massimo Toia, Corrado Vitale , ti sono familiari anche questi nomi?No? Forse Luca Lucci, Francesco Lucci, Christian Rosiello, Riccardo Bonissi?
Ti ha risposto sotto @Il Regolamento (prendendoti anche per il culo, come ti meriti, con quel “stavolta“😂), una cosa che sapevi benissimo tra l’altro, ma che facevi finta di non conoscere.
Aggiungo solo che l’indagine “Last banner”, scaturita dalle denunce presentate da Juventus FC, è costata lunghissimi anni (oltre un lustro) di silenzio della curva, tra durissimi impedimenti (perfino striscioni, tamburi e bandiere vietati!) imposti della procura di Torino (hai presente chi sia il procuratore capo di Milano? 😂 ), scioperi e contestazioni continue del tifo contro la società.
Da voi sono ancora tutti lì, schierati e chiassosissimi, difesi dalla vostra indecente dirigenza e da media stomachevoli, da sempre conniventi con quei delinquenti.
Stai parlando dei delinquenti condannati nell’ambito dell’indagine “Last banner”, scaturita dalle denunce presentate da Juventus FC.
“L’indagine, condotta dalla Digos di Torino, era scaturita da una denuncia presentata dalla stessa Juventus, costituitasi parte civile nel processo attraverso gli avvocati Luigi Chiappero e Maria Turco.”
Ritenta, stavolta ti è andata male
No, non mi è andato a male proprio niente, siccome quell’altro soggetto è uno di quelli che associano i delinquenti solo alla tifoseria dell’Inter e mi sembra di capire siate cotifosi ho pensato di ricordargli che la merda capita anche nelle altre tifoserie e nel dubbio ho messo anche qualche “bravo ragazzo ‘ della curva milanista, così magari se è su questa linea che si deve chattare posso riferirmi anch’io ai boys avversari
Ancora una volta – condannandoti all’ennesima figura di m😂r😂d😂 – ti ha risposto perfettamente @Il Regolamento qui sotto.
Hai ragione, ma sai, è come nelle famiglie. C’è chi la merda la pulisce e chi invece ci mangia
Come no, se vuoi una volta parliamo di quella che non c’è mai stata nella curva, così come non c’è mai stata e non c’è a Torino o in regione
E chi, imperterrito, continua a collezionare figure di m😂r😂d😂.
…stavolta… 😂 😂 😂
Per l’house organ all’inizio era solo un fumogeno.
Comunque non sarebbe giusto punire tutti i tifosi dell’Inter per un gesto isolato, come quelli di Beretta, Baiocchi, Bellocco…
più che sperare la pena alternativa, cioè non la sconfitta a tavolino, è quella prevista;
Imbarazzante il coro dei media che si sono affrettati a spiegare (il Corriere lo mette fra le primissime notizie) che il mentecatto era un “cane sciolto” e che gli altri tifosi nerazzurri avrebbero addirittura aggredito il petardomane dicendogli “Vergogna! Non si fanno queste cose!!!”.
Pare che il tizio, per l’umiliazione subita, si sia poi fatto saltare tre dita da solo.
Bene che l’Inter abbia subito condannato il gesto senza se e senza ma.
Sì, in effetti è esilarante la velocità con cui – nell’immediatezza del fatto e dunque nella mancanza di qualsiasi certezza al riguardo – si è avvalorata questa tesi del “cane sciolto” (espressione peraltro superba).
Ma d’altronde fa parte in qualche modo dei ruoli in commedia, diciamo che non mi ha meravigliato.
Occasionale, il doggey in questione è un iscritto all Inter Club di San Marino , peraltro ne sanmarinese ne ivi residente. Lo stesso club ha subito collaborato con le forze dell’ordine e lo ha espulso, notizie riportate sul Corriere della sera e sul Fatto Quotidiano , quindi a te come dovrebbe sembrare uno così?
Urca, non solo “cane sciolto”, ma addirittura uno “sconosciuto”, però iscritto da tempo ad un Inter Club… Cavolo, espulso subito? Che velocità…
In effetti Beretta era tra i capi della curva già dal 2010, con precedenti penali lunghi così (conosciutissimi in società!), ma se non fosse stato per quel piccolissimo incidente delle 24 coltellate inferte ad un suo rivale andrenghetista, sarebbe ancora al suo posto… Stessa cosa per quello che ha accoppato e per quell altro che avevano ammazzato per strada ancora prima, Boiocchi, quello che ricevette “l’inchino” di migliaia di benamati tifosi, moltissimi dei quali presenti ai suoi funerali…
Siete troppo divertenti, voi dell’Inter… non come quelli di RCS, ma siamo lì… 😆
Beh però, @anatema a tema, se è un Club sammarinese è extraterritoriale e in quanto tale le azioni compiute da un suo iscritto non possono ricadere sotto la ‘responsabilità oggettiva’ della società “Internazionale Milano” – che è una società italiana.
Se poi l’iscritto all’Inter Club sammarinese è residente in Italia risponderà personalmente del suo gesto ma anche quì senza coinvolgimento alcuno della società Inter.
Quanto all’espulsione dall’Inter Club .. immagino che sia stata possibile grazie all’esistenza di un qualche accordo bilaterale fra la Repubblica Italiana e lo Stato di San Marino (credo al riguardo che i nostri apparati istituzionali abbiano lavorato febbrilmente ai massimi livelli ma non me ne intendo abbastanza – bisognerebbe sentire un costituzionalista).
Naturalmente si fa per cazzeggiare nel presupposto che alla fine è andata meglio di come sarebbe potuta andare ma serve a ricordare che la barbarica problematica delle curve violente è tutta lì e non è mai stata risolta.
…più febbrilmente di Corriere e Gazzetta, che dieci minuti dopo l’accaduto avevano giá dato la linea alla procura federale, recepita alla grandissima, leggo proprio ora? 😆 😆 😆
Io credo che anche la Presidenza del Senato avrebbe fatto il suo, nel caso… 😆
Non è sconosciuto, asino,come fa uno sconosciuto ad essere iscritto ad un club altrimenti è da quanto tempo non è citato, tanta fretta di buttare giù il tuo post che non leggi neanche bene, ne fai quel minimo di fatica ad andare a vedere gli articoli dei due quotidiani, il club sanmarinese ha collaborato subito con la Polizia per tutte le informazioni che servivano, e ti dà fastidio anche che lo vogliano buttare fuori dal club dopoe quei che ha combinato lo strano sei tu o forse sei solo prevedibile
Non ti accorgeresti di essere preso per il culo nemmeno se te lo scrivessero in quaranta. Ci hanno provato tutti, ma tu riesci a dare dell’asino agli altri, che genio…😆
I quotidiani (Corriere😂 e Gazzetta😂), che già dieci minuti dopo l’accaduto avevano dato la linea sulla (durissima😆) sentenza del Chiné… come tutti avevamo previsto…
E mi raccomando, genio… sempre scena muta su Beretta, Boiocchi, Bellocco, Ferdico ecc ecc, anzi no, vienici di nuovo a raccontare che è come la curva della Juve, che li aveva denunciati e portati a processo…😆😆😆
Ti prego, non smettere mai di scrivere qua dentro, sei la più grande fonte di buonumore. Ciao genio! 😆
In realtà mi ha fatto semplicemente sorridere che la sua natura di cane sciolto fosse stata affermata con tanta sicurezza già 10 minuti dopo la fine della partita.
Perchè un conto è affermarla con cognizione di causa il giorno successivo, dopo aver svolto tutte le verifiche del caso .. e altro farlo nell’immediatezza del caso: quando è evidente che si tratta di una reazione immediata e puramente istintiva di autotutela, un mettere le mani avanti sul piano della comunicazione a salvaguardia dell’immagine della società e delle conseguenze che per la stessa potrebbero derivare da quel gesto.
Dopo di che, intendiamoci, qualunque società al posto della Inter avrebbe fatto la stessa cosa, su questo ho pochi dubbi.
Perchè se il fatto resta in ogni caso molto grave .. posso immaginare (pur non essendo un esperto di questioni legali calcistiche) che la circostanza che si tratti di un isolato piuttosto che di un soggetto strutturalmente inquadrato dentro il tifo organizzato possa forse fare una qualche differenza in termini di conseguenze per la società stessa.
Francamente a me ha fatto MOLTO più ridere il Corriere della Sera che si affanna a spiegare che “Il regolamento di conti in curva comunque va in scena subito, perché il responsabile, un cane sciolto, pasticcia con un altro petardo che gli esplode in mano, perde due-tre dita e prima di essere portato in ospedale (in attesa dell’arresto) viene aggredito dai suoi compagni di tifo.”
Siamo molto oltre il ridicolo
P.S. il grassetto, giuro, non è mio
Anche questo è vero.
In fondo il ridicolo è come una moneta, ha sempre un paio di lati.
E questa dell’offesa lavata immediatamente in pubblico dagli stessi co-tifosi è una cosa che da un lato colpisce l’immaginario collettivo (in qualche modo rassicurandolo) e dall’altro alleggerisce le coscienze della categoria dei supporters nerazzurri (anche se poi il tifoso interista perbene – e ce ne sono – non ha nulla di cui doversi alleggerire per il gesto di un deficiente).
Aggiungo – perchè mi sembra giusto – che, senza togliere una virgola alla gravità del fatto, una coglionata del genere può capitare a qualunque squadra: la trasversalità, infatti, del variegato, vergognoso mondo delle curve è nota a tutti.
Marotta avrà pensato, meglio perda tre dita lui che tre punti noi…
Molto probabile
mi sembra di aver sentito che i dinamitardi erano due, al secondo il petardo (o bomba carta) è esploso tra le mani;
cmq non coinvolgerei tutta la tifoseria malmatista, ricordati i petardi (o bombe carta) nello stadio del Toro, pochi anni fa;
quando dei bloggaroli ci invitarono a dissociarsi -non so perché nonanche per stupri o rapine;
pollicioni versi, ricordate che quando un ateniese chiese a un beota se si vergognasse della sua patria questi rispose no, ma tu fai vergognare la tua?
be’, voi fate vergognare la Juve;
Toh , c’è anche chi non ha la memoria selettiva
Toro Seduto ha avuto un solo figlio che si faceva chiamare Toro Saltante.
Parliamo della stessa persona o di qualcuno che ha usurpato il nome dell’originale, così giusto per metterlo in ridicolo?
La squadra protetta dal padre degli Apache e dalla loggia lissonica avra’ come sempre trattamento di favore.
Abbandonate ogni speranza o voi cercatori di giustizia e sportivita’ di tutto il mondo….questo e’ il sistema italia