Che cosa c’è da aspettarsi dalla Juventus?
“Se gli altri non giocano si può anche andare primi”. Se la cava con una battuta l’incappottassimo – negli anni ruggenti se ne sarebbe stato in cravatta e camicia anche con questo freddo – Luciano Spalletti. Ma la Juventus che ordinariamente passa a Pisa dopo il brivido di un paio di pali dei toscani e con un risultato più che scontato – pensate se fosse rimasti al di sotto… – ha le maniche della maglia tirate da parti opposte e direzioni contrarie.
Per gli ottimisti, e anche una certa parte di benevola critica, la sequenza di vittorie (Bologna, Roma e Pisa) non è altro che l’inizio di un cammino trionfale che può portare fino in vetta all’Himalaya. E per i pessimisti, che tirano la maglia bianconera dall’altra manica, invece, un’immagine fasulla cui assolutamente non abboccare.
In questo caso me la caverei democristanamente, allora, con un’insulsa ma salvifica via di mezzo che dice che i risultati sono una cosa – quando ti metti in tasca dei soldi non cambia nulla chi te li abbia dati e così vale anche per i punti della Juventus – ma che di Openda e David e forse anche Yildiz e Zhegrova nulla possiamo sapere se non li interroghiamo e li sottoponiamo a prove universitarie ancora più severe.
Insomma per chi ci tiene prendetevi il vostro tempo e considerate che la Juventus chiude l’anno almeno con dei segni di speranza. Che poi da qui possano nascere degli anni di scudetti e Champions League, beh nessuno è così scemo da metterci la mano sul fuoco. Anzi scordatevelo, perché lo sapete l’aria che tira da quelle parti.
E comunque buon per la Juventus, per carità, cosa dovrebbero dire le altre del resto di questi turni natalizi smozzicati come un panettone da 3 euro al supermercato? La Fiorentina, sconfitta pure dal Parma, sta sprofondando drammaticamente verso la B, nemmeno le avessero legato un masso ai piedi, e la Lazio furiosa per esser stata riacciuffata al 95’ dall’Udinese con un gol che contesta è entrata addirittura in silenzio stampa. Non che abbia sentito poi la mancanza degli improperi di Sarri, ma insomma le chiacchiefre, come si dice, stavolta stanno davvero a zero.
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FALLI DA DIETRO
(rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)
COMMENTO ALLA 17° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2025-26
Mirabilis annus fu questo 2025 che ci lascia.
E ci lascia come è ovvio e doveroso che sia.
Con una vittoria.
Che facile non era.
Per via delle tante insidie.
Quelle dopo le finali, si sa, sono le partite più difficili.
L’appagamento dopo il trionfo.
La stanchezza per il viaggio.
Il fuso.
E invece no.
Scendono in campo e in campo ci sono solo loro.
Almeno in tutto il primo tempo è così.
Il protogigante danese ha spalle larghe e muscoli abbondanti per caricarsi addosso il peso della festosa comitiva reduce dai fasti sauditi.
Superati i momenti difficili dei raffronti con il Piedone belga.
Di cui ora propone una variante del tutto personale e originalissima.
Con strappi improvvisi frammisti a sponde sapienti.
Incontenibile.
Baschirotto, che ha un nome goldoniano ma non è un bruscolo, non ci dormirà la notte.
Incontenibile.
L’attaccante più forte del campionato.
Per distacco. Con margini di miglioramento inimmaginabili.
Diventerà due volte Lukaku, e tre volte Osi. Vedrete.
Ma è il Napoli biondo che detta legge, si impone e vince.
Perché dietro a questo Anteo nordico c’ è il lavoro gaelico di Scott e la sapienza orologiaia di Charlie Brown, che certamente da giovine fu biondo anche lui.
Come biondo è il kosovaro Amir, a completare la diga.
Vincono tutte in vetta.
Vincono i Diavoli grazie all’oggetto misterioso Christofer Nkunku che si scatena tardi, ma poi si scatena.
E grazie al mezzo rigorino che ha indirizzato la partita.
Vincono i bauscia a Bergamo e anche qui c’è polemica.
Sono sette anni che la Dea quando incontra i nerazzurri sparisce letteralmente dal campo.
Ci vuole poco ad alimentare sospetti.
Stavolta ad aiutare i milanesi ci pensa lo svizzero albanese Berat Djimsiti che fornisce un assist divino al subentrato Pio Esposito e spiana la strada al Toro.
A confermare i dubbi anche il goal divorato da Samardzic sul finale.
Per me si tratta di normali episodi di quotidiana pippaggine.
Ma a ricamarci sopra è facile.
Vince la Vecchia di Fra Cipolla.
Della partita non mi frega granchè.
Continua a impressionarmi Koopmeiners.
Cambiano allenatori, cambia il ruolo, cambia la condizione fisica ma lui continua a sbagliare tutto a ogni pallone che tocca. Imbarazzante.
La Seredova che filma l’entrata del figlio in campo è il momento più alto dell’incontro.
Il figlio di Buffon se si fosse chiamato Mario Rossi oggi farebbe la promozione.
Questo è il livello del calcio italiano.
Anche quello di Maldini.
Mica hanno il talento di Maradona junior, che tesserarono nelle giovanili trent’anni fa…
Le discese ardite e le risalite……🎷🎺…
Dal poco e nulla che sono riuscito a sbirciare tra i vari “lagging” della ricezione internet nella località montana dove mi trovo, direi che più che aspettarci qualcosa, bisogna stare molto zitti e lavorare tanto.
Una cosa che (purtroppo) sembra consolidata, è la rinuncia alla difesa a quattro. Spalletti evidentemente non si fida del nostro centrocampo e, a costo di sfinire i “quinti” (il timore che McKennie tra una decina di partite sia completamente spompo è più che fondato) in continue tagli di campo e continui ripiegamenti di 40 metri e più, vuole più gente in quella zona di campo, fidandosi di una barriera difensiva (Kelly-Bremer-Kalulu, una sorta di BKK) più alta ed arcigna. Forse attende qualcuno dal mercato di gennaio. Vedremo…
be’, io rilevo che:
il Pisa, come tutte le squadre, dà il massimo contro la vecchiaccia, sapendo che una vittoria salverebbe mezza stagione almeno;
c’è la conferma che giochiamo meglio nella ripresa, il che è confortante;
il Pisa ha condotto i giochi per mezz’ora, a cavallo dei due tempi, la Juve per un’ora: 1-2 sarebbe stato il risultato rispecchievole della gara, ma sarebbero rimasti tre punti alla Juve e zero al Pisa;
Pisa che mi sembra abbia fatto soffrire anche le squadre di testa;
C’è da aspettarsi, anzi da sperare, nella migliore delle ipotesi, il terzo posto finale, più su è fantascienza.
Così come è fantascienza ipotizzare qualcosa di più di un ottavo di finale in CL.
Passo e chiudo.
Partita giocata malino con la penultima, ha due gare in più di Inter, Milan e Napoli e giù titoloni sulla Juve tornata grande. Non c’è più il senso della vergogna
Qualcosa bisogna pur scrivere…comunque hai ragione.
Questa è una Juve modesta in un campionato modesto.
Questa Juve da quella di 10 anni fa ne beccherebbe almeno tre e venti anni fa non sarebbe stata tra le prime otto.
Che commento del piffero, Ugo…anche tu 10 anni fa eri più ganzo e scommetto che 20 anni fa saltavi ( eufemismo) come un grillo…
Non è questione di essere o meno “ganzi”… Il fatto è che sul piano del talento complessivo (e pure della personalità) la Juve di oggi è lontana anni luce da quelle di ieri e dell’altro ieri.
O no?
E anche ieri brutta giornata per gli arbitri, alla Lazio ne sanno qualcosa… però , manca qualcosa…ahh ecco il melodramma su VAR e regolamento..ma già, non ha giocato l’Inter, toccherà aspettare stanotte.
cosa c’è da aspettarsi?
con l’arrivo a giorni di Tonali e Lewandowski, il crollo di Napoli, Inter, Milan, Roma e Como lo scudetto è in saccoccia;
leggo sulla colonnina di destra che Guest (ci vuole tanto a registrarsi?) scrive:
C’ è da chiarire se il gol di Yildiz era regolare. È vero che se c’è un difensore tra lui e la linea di porta…
ho ricordi vaghi del regolamento, ma mi sembra di ricordare che se un giocatore non in fuorigioco passa la palla a un compagno che è indietro allora quest’ultimo non è in fuorigioco;
Quattro post ora. Due di Rada, uno di Ghiro; allora mi unisco.
C’ è da chiarire se il gol di Yildiz era regolare.
È vero che se c’è un difensore tra lui e la linea di porta è in posizione corretta, ma solo se il portiere è in porta.
Nell’ azione di cui scrivo il portiere non c’ era.
Qualcuno ha notato.
Possibile non sia stato segnalato da nessuna parte; va beh ininfluente ma mi piacerebbe sapere se sono ancora lucido come i citati sopra.
non essendo un appassionato di arbitraggio ho chiesto a chi ne sa più di me (Gemini):
Secondo il regolamento, se un giocatore riceve il pallone da un compagno ed è più lontano dalla porta rispetto alla palla stessa al momento del passaggio, la posizione non è mai considerata fuorigioco, indipendentemente dalla posizione dei difensori avversari.
a quanto ho visto nei replay David era più lontano di Miretti e Yldiz più lontano di David;
ma Miretti era in fuorigioco?
Gemini:
No, Fabio Miretti non era in fuorigioco.
Durante il controllo del VAR che ha portato alla convalida del gol di Yildiz, è stata analizzata l’intera dinamica dell’azione, partendo proprio dal momento in cui Miretti ha ricevuto il pallone. Ecco perché la sua posizione è stata considerata regolare:
In sintesi, il dubbio iniziale della terna arbitrale riguardava esclusivamente la posizione finale di Yildiz (che sembrava troppo avanti rispetto a David), ma il replay ha confermato che anche il turco era correttamente posizionato o comunque tenuto in gioco da un difensore del Pisa rimasto basso vicino alla linea di porta.
‘nsomma, l’IA, anche se non pienamente matura, mi sembra più obiettiva e competente di noi con l’IN;
Ho messo il like.
aprop, se un giocatore scarta il portiere e non c’è più nessun avversario tra lui e la porta, non sarebbe automaticamente in fuorigioco e l’eventuale rete non andrebbe annullata?
mi sa che da decenni i campionati sono falsati;
MANONCELODICONO!
Anche l’anno scorso la Juventus, per una notte, si trovò in testa alla classifica. Qualche tifoso ebbe le vertigini, qualche altro, per la risalita troppo veloce, rischiò l’embolia. Insomma, l’ottimismo venne presto sostituito dalla classifica reale e nessun tifoso juventino mise a rischio la propria salute. Vediamo cosa succederà ora. Il Napoli è allergico al torrone, il Milan si fa incantare da Giulietta, e l’Inter soffre l’intraprendenza degli orobici, mentre la Roma potrebbe farsi distrarre da De Sisti. Insomma, tutti gli astri dovrebbero guardare alla Juventus con occhio benevolo. Difficile vedere tutte le stelle da una sola parte.
Pardon me. De Rossi e non De Sisti.
Ammazza nemmeno madama sveglia dal sonno i blogghisti .
madama chi?
UDINESE – LAZIO 1 – 1
Sarri schiera di nuovo Zaccagni, ma perde gli squalificati Guendouzi e Basic, giocano Vecino e Belahyane, entra Noslin per il Taty, torna in panca Isaksen con i pulcini Farcomeni e Fernandes. Runjaic ha fuori lo squalificato Okoye e l’infortunato Atta, in porta gioca Padelli, fuori Sava dopo la “grandinata” di Firenze. Arruolati in Coppa d’Africa da un lato Dele-Bashiru e Dia, dall’altro Bayo e Modesto. Arbitra Colombo, al VAR Gariglio.
Provedel subito in uscita di pugno, tiro di Noslin che scheggia il palo, gialli a Zaniolo (proteste) e a Cataldi, tiraccio di Piotrowski, gran tiro di Zaniolo appena deviato, tiraccio di Karlstrom, giallo a Cancellieri, due tiri di Noslin deviati in corner.
Ripresa: tiro a lato di Cancellieri, giallo a Kabasele, tiro alto di Zaniolo, tiraccio di Vecino, Zac liscia un grande assist di Pellegrini, dentro Kamara, tiretto di Cancellieri, dentro il Taty per un ottimo Noslin, Kamara ruba palla a Gila e Davis tira, salva Provedel, giallo a Kabasele duro su Belahyane, azione Lazio, assist di Cancellieri per Vecino, che tira di dx e trova la deviazione di Solet, battuto Padelli, 0-1. Entra Isaksen, nuovo errore di Gila, giallo speso da Pellegrini, punizione di sx di Zaniolo respinta da Provedel, dentro Palma, Miller e Buksa, poi Isaksen, Lazzari e Provstgaard per Cancellieri, Pellegrini e Gila, giallo a Vecino, egoista Isaksen si pappa il gol del raddoppio, devia Padelli, all’ultimo secondo di gioco Davis si libera al limite di Marusic e Cataldi e infilza nell’angolo Provedel, dopo consultazione al VAR ben due colpi di braccio sono considerati non punibili, Morale: la partita finisce 1-1, con pieno (de)merito di entrambe le squadre, troppi errori banali e imperdonabili.
Le pagelle: Provedel 6,5; Marusic 5, Gila 5 (Provstgaard sv), Romagnoli 6,5, Pellegrini 7 (Lazzari sv); Belahyane 6, Cataldi 7,5, Vecino 6,5; Cancellieri 6,5 (Isaksen 5), Noslin 7 (Castellanos 5). Zaccagni 7 All.: Sarri 6.
I migliori dei friulani il vecchio Padelli, Solet, Karlstrom e i sempre pericolosi Zaniolo e Davis.
Su Colombo giudizio sospeso, non riesco a valutare oggettivamente né i tanti gialli comminati, né gli eventuali falli di mano nell’ultima azione del match.
Potevamo agganciare il treno per l’ Europa ,invece restiamo nella nostra mediocrita’ , pr endiamocela anche col vichingo che poteva chiuderla , ma tanto che ci andiamo a fare in Europa ? .
Purtroppo quello arbitrale è un tema ricorrente, in questo periodo. C’è anche da dire che a volte esageriamo un po’, nei nostri commenti. Giusto per fare un esempio, le due giornate di squalifica comminate a Basic sono state un provvedimento decisamente blando. A memoria non ricordo di avere mai visto un contrasto violento come il suo, sui campi di calcio. Per trovare un fallo di pari entità si può solo citare l’entrata killer con cui Wallace rischiò di porre fine alla carriera di Strootman, in un derby di qualche anno fa.
Certo Basic dovrebbe rientrare quando rientrera’ la sua povera vittima .
Caro Ghiro, vedo che non menzioni l’azione del flipper con braccio scomposto di Gila, che meritava qualche revisione in più.
Verissimo, scusa, credo che il gesto di Gila fosse volontario ancorchè istintivo, per me poteva essere rigore, per questo dicevo che Gila ha giocato malissimo e che non avremmo meritato comunque di vincere, il tiretto di Vecino non sarebbe mai entrato senza la deviazione.
Ma mi domando lo stesso perchè non hanno insistito con Colombo perchè andasse a rivedere il mani di Davis sullo schermo di campo, anche quello mi era parso volontario, fatto per addomesticare il pallone.
Poi sapendo che Davis tira di sx, è stato mal contrato sia da Marusic che da Cataldi, ma dove erano i suoi veri marcatori, Romagnoli e Provstgaard? Boh…
Ho notato una certa somiglianza tra il gol di Chilicsoy e quello di Davis, solo che quello di Davis era da annullare.
Ancora è presto siamo sempre potenzialmente quinti.
Dovessero rallentare quelli li davanti … bhe allora sarebbe diverso … ma non ci spero 😎