Juventus-Roma 2-1, AskataJuve torna a bomba. Non penserà mica di poter lottare per lo scudetto, vero? Ma c’è chi proprio ci crede
AskataJuve. La Juventus, storicamente règia conservatrice, che pensa di farsi centro sociale e politico sta forse comprendendo che le rivoluzioni nel calcio non si fanno da un giorno all’altro e soprattutto non si improvvisano. Magari è all’inizio di un percorso, magari sta solo girando intorno a se stessa.
Si vedrà ma intanto la vittoria secca sulla Roma con i due gol di Conceiçao e Openda la Juventus la mette in coppia con quella di Bologna, e fa un tesoretto di sei punti che attenua il deficit di campionato. E consola così, almeno un po’, gli spallettiani (ex tudoriani, ex thiagomottiani) delle troppe cose andate storte anche questa stagione. Chissà, magari significa pure qualcosa di più.
E infatti subito tutti dire: per lo scudetto c’è anche la Juve! Et voilà allora i titoli entusiasti dei giornali sportivi cui Madama dimessa e depressa non giova: “Arriva la Juve” (Gazzetta dello Sport), “Colpo di Lucio” (Corriere dello Sport), “Juve così puoi crederci!” (Tuttosport). A noi la medaglia del titolo più bastarda, ribelle e contraddittoria: ASKATAJUVE.
Di certo c’è che qualcosa si sta muovendo dentro la Juventus, probabile che Spalletti abbia fatto ammenda delle troppe elucubrazioni (leggi: seghe mentali) e abbia alleggerito il carico di tensioni e di prove universitarie cui sottopone spietatamente i giocatori.
Contro la Roma l’allenatore dantesco batte il tamburo all’inferno che nemmanco quei tipacci da cinema peplum (“hortator”) sulle antiche triremi: comincia davvero a vedersi insomma una Juventus degna del suo rango e del suo ruolo. C’è da darne conferma ovvio, ma forse Napoli è stato davvero il punto più basso – “Ho danneggiato la squadra” aveva detto Spalletti – e ora è cominciata la risalita.
Vista e sentita dopo, la sbrodolata di complimenti che Spalletti ha fatto a Gasperini prima della partita è sembrata una antica pretattica ad ammorbidire la corazza dell’avversario. Non avendo mai pareggiato la Roma di Gasperini ha messo a profitto finora la teoria dei tre punti – il pareggio è più vicino alla sconfitta che alla vittoria – e tutto sommato i sei ko hanno fatto meno danni di quello che poteva essere.
Però nell’ultimo mese la flessione c’è tutta, Svilar non fa più il fenomeno, Dybala s’è tenuto ancora in tasca i trucchetti da Harry Potter. Meglio Conceiçao, tanto per dire… Visto che ha regolarmente perso tutto gli scontri diretti (Milan, Inter, Napoli, Juventus) Il Gasp, fumantino al momento represso, non ci è andato troppo per il sottile: “Non siamo all’altezza di queste squadre”. Dicendo chiaramente che la rosa, come ti sbagli, non è completa e serve lo sforzo della società.
Ma tutto sommato, stringi stringi, la Juventus sta sempre dietro la Roma, c’è tutto da giocare. E non è che Inter, Milan, Napoli e così via stiano tanto meglio eh… Qui ognuno ha i guai suoi e il campionato zoppo lasciato dalla Supercoppa, tutto sommato aiuta, illude, maschera, nasconde, incasina. Soprattutto lascia aperto. Tranquilli che per ora accade poco, possiamo concentrarci sullo spaghetto a vongole.
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OT (parziale): leggo sulla poco attendibile fanzine rosea che, oltre alla Lazio, ci sono altre 3 squadre a rischio di blocco del mercato (in realtà, mercato a saldo zero) per sforamento del parametro di valutazione del costo del lavoro.
La valutazione la fa una Commissione indipendente esterna alla Federazione (non più la poco attendibile Covisoc).
Il parametro di valutazione è il rapporto costo del lavoro (allargato)/ricavi. A partire dal mercato estivo la soglia è 70%, mentre oggi è 80%.
Le tre squadre a rischio sono: Como, Fiorentina e (guarda un po’) Napoli.
Ma di questo non se parla se non in coda ad un articolo sulla Lazio.
Auguri
Auguri Giampa!
Natale a Garlasco e poi tutti nel bosco. Auguri dallo staff del Circo Solare Artico!
Che bella questa atmosfera incantata, il bosco pervaso di un senso panteistico,magari gli animali che scorrazzano felici in assenza del peggiore predatore dell’ universo , mi ricordano le fiabe della mia ( lontana ) infanzia.
Propongo una tregua natalizia, ha ragione il mio amico Guidone, è semplice azionare il polpastrello, si è esagerato un pò tutti, diamoci una calmata, poi per 22 mutandari tatuati ne vale la pena?
sottoscrivo la mozione se accetti la clausola di non menuttarci;
Quindi ti limiterai ad alzare il tuo polpastrello, lasciando a riposo quello del tuo alter ego…guarda caso improvvisamente sparito… belli capelli latte di capra?
Bravo, approvo il passo .
Sconfitta e prestazione difficile da digerire. Inutile negarlo, avevamo aspettative alte dopo una settimana di “buone sensazioni”.
La partita col Como era stata la decima su dieci vinte dopo essere passati per primi in vantaggio. Questa contro la Juve è la sesta persa dopo essere passati per primi in svantaggio. Nei primi venti minuti avremmo forse potuto girala tra quelle del primo gruppo…? Non so, forse, ma non c’è la controprova.
Quel che è certo è che statistiche così nette non possono mentire, chi segna per primo vince. E non è un una linea di demarcazione positiva, se si aspira a posizioni di vertice. Queste statistiche ci dicono che siamo una squadra anche solida che sa controllare il gioco, che se va in vantaggio è difficile da sorprendere. Ma allo stesso modo, ci dicono che se passiamo in svantaggio, non disponiamo di un attacco, di una fase offensiva capace di ribaltare la situazione. Quattro sconfitte su sei sono arrivate contro le altre quattro squadre ai primi cinque posti della classifica, e ciò chiude il cerchio sulla nostra dimensione attuale e apre la domanda dalle cento pistole: i Friedkin vogliono arrivare in Champions? Allora serve un centravanti su cui appoggiare la manovra! Perché con tutto il bene che gli vogliamo, se Gasperini, pur di non far giocare uno dei due centravanti ingaggiati, preferisce presentare un Dybala in condizioni spesso precarie, allora faremo poca strada. Per le caratteristiche che chiede Gasperini, c’è un giocatore perfetto (a cui si può arrivare senza svenarsi), per tecnica, visione di gioco e stazza fisica: Zirkzee!
Ci si inventi un prestito oneroso con diritto di riscatto, qualsiasi cosa… ma rimanere così sarebbe stupido.
Buone feste.
ASKATA-FASCIO (littorio)
C’è modo e modo di sbloccarsi e forse a Firenze hanno esagerato, non vorrei che ora corressero il rischio di ‘montarsi la testa’.
Quella che ha strapazzato il Como è più vicina all’ideale Gasperiniano di quanto quella che si è fatta strapazzare dalla Juve vi è lontana .. o quella che si è fatta strapazzare dalla Juve è più lontana dall’ideale gasperiniano di quanto quella che ha strapazzato il Como vi sia vicina ?
La Roma dei paradossi mi fa capire perché la filosofia non mi è mai piaciuta.
E – a giudicare da alcune sue espressioni facciali piuttosto ricorrenti nei dopo-partita giallorossi – ho motivo di sospettare che piaccia poco anche al Gasp: che forse inizia vagamente a ‘stranirsi’.
Pisa, Lecce, Sassuolo, Cremonese e Cagliari.
Il calendario della Juventus prevede l’incontro in sequenza di cinque squadre la cui media-classifica – alla sedicesima giornata – è di 16,8 punti l’una.
Proprio in questo momento del torneo: in un momento, cioè, in cui non pochi dei suoi più naturali competitor sono distratti da impegni extra-campionato e una Juve abbastanza fresca del cambio-panchina sta producendo il massimo sforzo di “risalita ai vertici”.
Lecito nutrire sospetti sulla regolarità dei criteri che hanno condotto a configurarle questo Calendario (😊 metto una faccina perché non so mai se si capisce quando scherzo).
Ad ogni modo la Juve sale: 1,66 punti a partita (63 su base-campionato) con Igor e 2,00 punti a partita con Luciano (76 su base-campionato) .. diciamo che è già un’altra cosa.
Finale di Supercoppa.
Conte: “Dovremo avere più fame di loro”
Italiano: “In campo senza ansia”
Antonio la mette sul piano della fame, Vincenzo su quello dell’ansia.
Interessante .. anche se dubito fortemente che Vincenzo sia meno preda dell’ansia di quanto lo sia Antonio.
E’ solo che lui l’ansia se la vuole riservare tutta per sé stesso, non vuole cioè passarla alla squadra.
Antonio, invece, della trasmissione della propria ansia alla squadra ne fa proprio una questione di metodo (incazzandosi non poco quando non riesce a passargliela tutta).
Sono aperte le scommesse.
Gioco pure io. Il Punto focale e’ dove sta l’ideale Gasperiniano. E’ fisso o mobile? Ed e’ determinabile o piuttosto sottoposto al principio di Heisenberg per cui lo sforzo di misurarlo lo potrebbe modificare? E quanto pesano le traiettorie di Como e Juve? Hanno contribuito alla distanza dall’ ideale Gasperiniano? Insomma la filosofia fa anche un po’ le seghe ai grilli diceva un mio vecchio professore, tanto puoi sostenere tutto ed il suo contrario. Non necessariamente inutile pero’, anzi. 😄
Non scommetto. E quando lo Faccio da Vero cagasotto mi paro ilculo. Tipo scommetto Sulla Juve perdente in un quarto di coppa cosi comunque vada godo, ma non godo Mai a Fondo😅😅😅😅
La questione di Gasperini e della Roma io la vedo più o meno in questi termini ..
Anche se ovviamente è presto per tirare bilanci .. ho l’impressione che il Gasp stia correndo il rischio di diventare l’ennesimo allenatore di livello dei capitolini (vedi Spalletti o Mourinho) che non riesce impiantare nella capitale i propri dogmi calcistici (a plasmare – in altri termini – la squadra a propria immagine e somiglianza) e che finisce, conseguentemente, con l’essere risucchiato nelle (celebri) paludi di una città così complessa, sportivamente (e non solo): col risultato di galleggiare in quel mare incolore che è costituito da un’alta classifica nella quale, tuttavia, si arraffa ben poco di concreto.
E quì veniamo al tuo discorso, assolutamente centrale: dove stà il suo ideale, è fisso o mobile ?
Perchè se è fisso allora “o sfonda o si brucia” (come si dice a Roma) .. nel senso che o riesce – nell’arco di un paio di stagioni – a modellare la squadra sulla sua idea di calcio .. oppure addio, la sua strada e quella dei giallorossi si separeranno.
Se, viceversa, invecchiando, il Gasp sta diventando meno dogmatico e intransigente (diciamo più accomodante) .. allora potrebbe restare anche in assenza di significative trasformazioni in senso gasperiniano dei giallorossi.
Ma .. a quel punto il suo valore aggiunto – quello per ricavare qualcosa dal quale è stato attirato a Roma – verrebbe inesorabilmente ridimensionato e Giampiero finirebbe col diventare “uno dei tanti”, una specie di “Marziano a Roma” (che dopo i clamori, le curiosità e le aspettative dei primi giorni viene totalmente omologato dalla città fino a non fare più notizia .. hai presente il racconto di Flaiano ?).
Io ho l’impressione che Gasperini non sia così intransigente e dogmatico come si pensa, ma che invece sia parecchio capace di adattare la sua idea di gioco al materiale che ha a disposizione.
Nel tempo infatti ha lavorato con giocatori dalle caratteristiche più disparate, pensiamo solo al Papu Gomez e alla “nonna” Ilicic, grandi talenti ma sicuramente non uomini di lotta e di corsa.
Ha lanciato e rigenerato molti giocatori che prima o dopo l’Atalanta hanno reso molto meno rispetto a Bergamo, e questo è indice di intelligenza e flessibilità.
Penso che possa penalizzarlo più la sua “rigidità” come persona (non è persona molto accomodante, e nemmeno molto educata, se è per quello), piuttosto che come allenatore.
Come direbbe Cicerone, quousque tandem, Bocca, dobbiamo sopportare questi messaggi, pieni di insulti da terza media?
Black-List
Black-List
Black-List
Personale, intesa come ban non serve.
Cmq la soluzione sarebbe semplice: non fargli da sponda, ma il tifo comune acceca.
Io ignoro, mai preso in considerazione.
Ma quando arriva a metá dei post di un thread, allora bisogna pure fare qualcosa…
Hai ragione guido
Godella gode della protezione di Waterz che gode della protezione di Bocca che gode della protezione di Godella.
Cosa c’entro io?
Sono continuamente offeso e non replico – quasi – mai
su, tu che non offendi è una battuta debolissima;
che poi vi complimentate a vicenda è evidente, malgrado il tuo supposto càrìsmà ti abbassi a metterti al suo livello;
Il lavoro di Spalletti sulle varianti di gioco e ancora di più sulla testa di molti calciatori, comincia a prendere forma sul terreno di gioco. L’esatto contrario delle rimuginazioni (leggi seghe mentali premeditate) di Bocca.
Dopo il lavoro sul campo della prima settimana libera da impegni infrasettimanali, potendo finalmente schierare Bremer dall’inizio (pur con un minutaggio forzatamente limitato – credo il motivo principale, insieme all’indisponibilità di Cabal, per cui ancora non si è passati alla difesa a quattro), abbiamo visto una Juventus più corta ed aggressiva, con la capacità di arrivare spesso e più velocemente (a Locatelli è stato fatto divieto di masturbare la palla a centrocampo) in situazioni pericolose al limite della loro area, prima che i nostri avversari potessero schierarsi in modo ordinato e compatto. Dall’inizio del secondo tempo tutto ciò è stato ancora più evidente, nessuno finora aveva messo così in difficoltà la Roma.
Sui singoli va registrata una ripresa di Cambiaso (finalmente è stato convinto che deve rincorrere il suo avversario anche all’indietro, anche per trenta metri? Speriamo…) e una coppia centrale Bremer-Kelly che promette di essere davvero ben assortita. In generale buona prova di quasi tutti. Solo Thuram, pur in ripresa sia in interdizione che nelle sgroppate e Zhegrova, pur con quelle sue bellissime palle tesissime e tagliate dentro l’area di cui abbiamo tanto bisogno, mi paiono ancora giocatori che agiscono “senza responsabilità”. Il modo con cui Thuram troppo spesso sceglie di “schiantarsi” contro gli avversari avendo zero possibilità di passare, lasciando campo aperto alle ripartenze avversarie e gli assurdi tentativi di tunnel o dribbling al limite della nostra area, con cui Zhegrova ha rimesso in bilico una partita dominata, non sono da gente che ancora abbia capito dove si trova. Altro lavoro “mentale” per Spalletti.
Zitti (tranne Spalletti, a lui non si può chiedere di stare zitto…🙂) e lavorare.
In effetti, vedere una squadra blasonata come la Juventus tanto indietro non può che dispiacere. Se la migliore va male, figuriamoci le altre. Non parlo di classifica ma di gestione societaria. perciò, forza e coraggio. Battere la Juventus dà più soddisfazione, se si compete per scudetto e coppa dei campioni.
Ot. Tutte le volte che leggo della Cremonese mi vengono in mente Cabrini e Vialli. Qui mi fermo. Non mi piace pensare a Vialli. Piuttosto sto con Cabrini che mi porta a Trapattoni. E poi da qui al Bayern, ero a Monaco in quegli anni. Infine il pensiero scivola al 2002 ed a Moreno. E’ un percorso obbligato del mio cervello nel quale in pochi attimi vedo immagini sfocate come il Vialli che abbraccia Mancini da cui sfuggo subito. Mi chiedo se anche qualcuno qua ha delle catene di pensieri che si susseguono in automatico, quasi, e li subisci prima di allontanartene.
“si scopron le tombe, si levano i morti, gli scarsi di prima sono tutti risorti….”
Poveri gobbi
🖕
Smetti…
Ho visto solo gli highlights e … sinceramente ho avuto l’impressione che la Roma avesse il freno tirato, perché in quanto a dinamismo non ho visto cose molto diverse dalla squadra di Tudor. Forse un gioco più sviluppato in profondità che ha fatto guadagnare quel paio di metri che porta ad avere il vantaggio necessario sui difensori e poter tirare. Certo non sarebbe cosa da poco, ma presto le avversarie troveranno le dovute contromisure.
Vorrei fare poi un osservazione particolare su Conceicao… in un mondo fatto di giganti è il piccoletto con tanta tecnica e velocità come non se ne vedeva da un pó … magari ce ne fossero di più di questi giocatori che vivono in una dimensione parallela dove vedono il mondo a rallentatore.
Riguardo la Juve in particolare da Juventino sono contento ma … non mi faccio illusioni 😎😎😎
Provate a sostituire AS con KA e viene fuori un titolo più verosimile
🖕
Buongiorno R.T. dopo tanto tempo…
Buongiorno Stefano, avevo smesso di frequentare il Bloooog per 2 motivi
1) troppa pubblicità invasiva
2) troppo Godella
Per la pubblicità ho smanettato un pochino e sono riuscito a ridurla , per Godella , purtroppo, non c’è nulla da fare, mi limito a “omaggiarlo” con il dito medio, non merita altro.
Buone cose a te
Non l’ho vista, a quell’ora ero impegnato con il solito gruppo di crapuloni avvinazzati da Osteria Panzini, nell’esecrato capoluogo, una delle migliori cucine della zona, ignorante al punto giusto.
Abbiamo vinto, a quanto pare, bene così, la traversata del deserto forse ha preso la direzione giusta.
Come si urlava nelle piazze : “tremate, tremate, le zebre son tornate!”.
Forse.
😂
Me la segno .. dovesse capitare.
Nella mia scarna esperienza del capoluogo ciociaro ricordo di aver mangiato una volta all’Osteria Volsci ed un’altra alla Trattoria dell’Hotel Testani .. entrambe ottime esperienze (anche se parlo di alcuni anni fa).
Quanto alla Juve .. calcolatrice alla mano è già un altro andazzo.
Osteria Volsci è quella vicino al casello dell’autostrada, non mi convince molto, per me Panzini è di livello superiore. Uscendo dal casello, vai sinistra, dopo un paio di km arrivi in zona Madonna della Neve. E’ proprio lì.
Quindi mi pare che cola’ si mangia bene .
Ciao Nick, sì sa mangia bene e si spende il giusto. Lui, Giampiero, fa un pò il fenomeno e può riuscire a volte eccessivo, ma la qualità c’è tutta.
Finalmente, qui eravamo tutti in attesa di sapere cosa hai fatto ieri sera. Per piacere tienici costantemente informato sui tuoi passatempo tranne quando ti chiudi in bagno con hurra Giventus e i giornaletti pornografici.
Ciao brutto sporcaccione
serata agrodolce;
dolce per una vittoria importante in vista del quarto posto, per l’intelligente e altruista passaggio di McKennie e dal constatare che da qualche tempo in qua la Juve gioca meglio nel secondo tempo, rivelando buona condizione fisica e voglia di vincere;
agra per il gol preso e per non averlo fatto Dybala, ma soprattutto per la marea di spot per scommesse, pseudo informazione con le quote, ciliegina finale “Dazn sostiene il gioco responsabile”;
Beh dopo il Bologna la Roma… piano piano Lucianone sta prendendo le misure… quest’anno no, ma il prossimo, se azzeccano due, tre acquisti, e tengono Yildiz, potrebbe essere quello giusto, con il poco che gira ora in Italia ci stanno benissimo.
LAZIO – CREMONESE 0 – 0
La Lazio è priva degli squalificati Zaccagni e Basic e degli “africani” Dia e Dele-Bashiru, ma viaggia sull’onda della vittoria fuori casa sui parmensi, rientra Gila, conferma per Vecino, a sx gioca Pedro, in panca Noslin, l’eroe della “crociata” contro i crociati. La Cremonese di Nicola, di gran lunga la squadra che schiera più italiani in serie A, sostituisce Bianchetti e Payero, giocano Folino, Johnsen e Grassi. Arbitra Pairetto, al VAR Camplone.
Dopo il primo volo (benaugurale?) di Flaminia, si parte con la solita cazzata di Guendouzi, (passaggio “no-look”, nel senso che non guarda a chi la passa), Bonazzoli prova da metacampo, per fortuna il tiro è alto, poi Marusic prova a imitare Guendouzi ma Bonazzoli di nuovo tira a lato, iniziali sciatterie laziali, testatina del Taty facile per Audero, tiraccio di Guendouzi, la Lazio fa il match, ma con troppi errori di costruzione, i grigiorossi si difendono con ordine, va via Cancellieri ma scivola da solo, giallo a Pedro, male per ora sia lui che Vecino, giallo a Grassi, gara ostica per i biancocelesti, troppo imprecisi, dominati fisicamente in attacco, disordinati e mosci a metacampo, inoperosi entrambi i portieri, nessun tiro nello specchio della porta, insomma una partita molto noiosa.
Ripresa: impari duello tra il Taty e Baschirotto, testata del Taty facile per Audero, testata di Vardy appena alta, entrano Noslin e Belahyane per Pedro e Vecino, tiraccio largo di Noslin, giallo a Barbieri, entra Vandeputte, scontri in area cremonese ma Pairetto non fischia nulla, tiretto di Bonazzoli, dentro Sanabria e Zerbin, giallo a Romagnoli, Marusic impegna Audero da fuori area. gialli a Guendouzi e Pezzella, entra Lazzari per Pellegrini, tiretto di Sanabria, entra il nostro Floriani, Audero salva su Guendouzi, giallo a Gila, rosso per Ceccherini che abbatte al limite dell’area Cancellieri, lanciato da Guendouzi, ma la punizione di Cataldi sfiora la traversa. Lo squallido 0-0 non si schioda, pareggio equo e meritato da entrambe le squadre, in positivo per i lombardi, in negativo per i nostri.
Le pagelle: Provedel 6; Marusic 5,5, Gila 6, Romagnoli 6,5, Pellegrini 6,5 (Lazzari 6); Guendouzi 5, Cataldi 6,5, Vecino 5 (Belahyane 6); Cancellieri 6, Castellanos 5, Pedro 5 (Noslin 6). All.: Sarri 5.
Nella Cremonese bene i soliti 4B, Baschirotto, Barbieri, Bondo e Bonazzoli, discreti anche Johnsen e Pezzella, ottimo il subentrato Vandeputte.
Purtroppo nulla da imputare a Pairetto, al solito troppo generoso con i gialli. Imputo invece a Sarri le sostituzioni del II tempo, bene l’ingresso di Noslin, inutili quelle di Lazzari e Belahyane, avrei inserito Patric, Provstgaard e Tavares, con Gila sull’out dx, Tavares sull’out sx e Patric in mediana.
Caro FaB, lei è un po’ cattivello ad illudere la parte gobba di questo blog, non lo vede come stanno combinati male (uno per tutti Ugo Loffredo materassaio di Ceccano) ?
Dopo questi lunghi ultimi anni in cui hanno passato più tempo nelle aule di tribunale che sui campi di calcio meriterebbero più risoetto e magari anche….la condizionale.
Eh già, sono ancora qua. Eh già! Vasco cit.
Buongiorno, picchiatello del mio cuore! 💗💗💗
Pensa che poteva essere di Ceprano invece è di Ceccano…
Anche di Celano. O di Cesano. O di Lanciano. O di Fabriano. O di Polignano.
Questa non la capisci, Leo si…..
” A più di Ceprano importuno non v’è la cara sua sposa è un angiol per me…
Non la capisco.
Ma non mi sembra Ungaretti.
Credo Verdi, qui c’e’ gente Borghese che va Alle prime Della scala…I veri appassionati d’opera vanno alla royal opera house ..
Ma quale Scala…questo qua è il tipico parvenu di provincia che si veste di tutto punto per andare al Regio di Parma… mai visto nient’altro.
Sei rimasto indietro Giorgino, ora si va con t.shirt tinta unita da 7/800 euro con giacca scura, blu notte o meglio nero inferno…
La tinta unita te la sarai data pure ai capelli, sembri proprio il tipo…
Niente di più sbagliato, capelli bianco latte di capra….buona serata…
È un’aria del Rigoletto di Verdi, voi ciociari siete troppo grezzi per l’opera lirica😉
Per l’etnia ciociara non so, con me hai fatto c’entro : troppo grezzo. Oltretutto piglierei sonno alla sola idea di entrare in un teatro e sentire quella roba. Vuoi mettere con una bella jam session di zampognari?
Un’aria?! Waters studia!
Si un parlato…
Per l’etnia ciociaria non so, con me hai fatto centro : troppo grezzo. Oltretutto, piglierei sonno alla sola idea di entrare in un teatro a sentire quella roba. Vuoi mettere con una bella jam session di zampognari?
😂😂😂😂
800A
Te lo ha insegnato la tua mammina ?
Credevo fosse ciociara e non siciliana.
PS da queste parti diciamo Ugo Loffredo, puppa
800A.
Caro Ugo Loffredo lo sappiamo che ti sei bloccato alla fase anale.
Ciao stronzolone di papà
Bambini, bambini, non litigate sennò la Befana vi porta il carbone..
A me va bene il carbone, a lui il 74esimo allenatore
Ciao a te, papà stronzolone.
😍😍😍
Non saprei decidere chi faccia più pena, se il ritardato o il peggior ipocrita del blog (questo qua sotto) che cerca disperatamente di equipararlo agli altri avventori, solo perché interista.
“avventori” 😂😂😂😂😂
Il giorgio burbero stronzo è un vero fenomeno da baraccone.
Giorgioooooo, avventorami sta cippa 😂😂😂😂😂
Qui siamo al Bar dello Sport, insegna che Bocca ha direttamente ereditato dall’opera di Stefano Benni. Tra i passanti o clienti abituali del bar, tu sai chi sei, no?
Ma ti vogliamo bene lo stesso❤️, come ci aveva insegnato il Lupo.
Bambini, bambini, non litigate sennò la Befana vi porta il carbone..
E Oriali piange.
perché non può rivenderlo
Può sempre chiedere a AA, lui ha ottimi consiglieri nelle compravendite..
Fabrizio, con tutta sincerità ed il bene che ti voglio non perdo tempo per parlare di due squadracce come la Roma e la Juventus, si giocheranno il quarto o quinto posto, verosimilmente.
Piuttosto ti avevo detto che sarei andato a vedere il film Norimberga col grande Rossell Crowe nei panni del gerarca nazista Hermann Göring, e il premio Oscar Rami Malek nei panni dello psichiatra che fu a contatto con i gerarchi condannati prima del processo.
Ci sono diversi camei o poco più di camei, come l’unico italiano, il mio amico Giuseppe Cederna che interpreta brevemente Papa Pacelli o Pio XII, con la curiosità che Giuseppe è alto 1,60 ed il Papa sfiorava il metro e 90.
Ma poco importa dai, non ti spoilero ma c’è poco da spoilerare in un film storico – ma Russell Crowe è da Oscar, un càrisma strasbordante, è riuscito a far diventare simpatico perfino Gõring, per me deludente Malek, in fondo ha sempre la stessa espressione, la morale e la retorica come sempre la fan da padrona nei film di produzione e regia americana, però è indubbio che il processo di Norimberga fu l’emblema e l’essenza della democrazia, dei conclamati criminali ebbero un giusto processo con prove schiaccianti, come disse il pubblico ministero ” voi gli ebrei non li avete processati ” mentre Gõring nella sua difesa addosso al fatto che essendo nell’abitazione non poteva sapere dei campi di concentramento, ma fu travolto dalle prove…
Caro Ciance Ragioniere, nella stagione scorsa la Juve ha colto gli stessi successi dell’Inter, che quindi si può definire anch’essa squadraccia.
Beh finale di Champions e secondo posto ” rubato” è tanta roba non credi?
Trionfale zero tituli, vero.
I tituli van bene per I bambini dell’asilo nido, ciò che conta è la dignità, la competitività e la onestà, e soprattutto non essere mai retrocessi…
onestà voi? mai retrocessi perché sempre prescritti;
Nell’AVIAZIONE non abitazione🙂
Potresti chiarire anche “addosso al fatto”, Ciance Ragioniere?
chiedi chiarezza a Ciance Ragioniere?
quello che teneva i conti di Tanzi?
buona fortuna;
E va beh adesso vuoi troppo 😀… .addusse può andare?
Ma come parli? Come parliii!
JUVENTUS – ROMA 2 – 1
Spalletti presenta una Juve senza Gatti, Koop e Vlahovic, ma rientra finalmente Bremer e davanti gioca Openda, sulle fasce a dx McK e Conceiçao, a sx Cambiaso e Yildiz. Al Gasp invece mancano N’Dicka, El Aynaoui e Dovbik, Ziolkowski gioca stopper centrale affiancando Mancini, Dybala unica punta. Arbitra Sozza, al VAR Ghersini.
Esce Svilar di piede su Openda, tiretti di Locatelli e Dybala, gialli a Soulè e a Conceicao, tiretti di Pellegrini e Thuram, Svilar salva due volte su Conceicao e Openda, ma alla fine il portoghese riceve da Cambiaso e tira di sx nell’angolo lontano bucando Svilar, 1-0.
Ripresa: Yildiz si libera sx ma tira a lato, attacca la Juve con buona continuità, tira Cambiaso ma Svilar respinge, dentro Bailey poi Ferguson e Baldanzi, infine Zhegrova e Rugani, giallo a Konè, raddoppia la Juve con Openda da due passi dopo una gran parata di Svilar sulla testata di McK, 2-0. Entra il Faraone, DiG para su Ferguson ma Baldanzi ribadisce in rete, 2-1. Contropiede Juve, palla a Yildiz che spara sul palo a Svilar battuto, gialli a Cristante e McK, dentro David, Kostic e Miretti, ma sui tentatitivi di Wesley e Ferguson sventati da DiG si infrangono i sogni di pareggio della Roma. Meritata la vittoria dei bianconeri, ma la Roma ha dato filo da torcere fino alla fine.
I migliori della Juve i soliti Yildiz e Conceicao, a me Openda non dispiace, buono il rientro di Bremer, solido Di Gregorio; della Roma un eccezionale Svilar, bene i tre attaccanti nel primo tempo, bene anche il subentrato Baldanzi. Ok anche l’arbitraggio di Sozza, oculato ed equanime.
@Bocca lasci stare, i centri sociali si devono inchinare davanti ai fondi americani….vedrà che la Juve farà la fine del XM24 bolognese davanti all’ingordigia dei padroni, ormai il calcio è solo business
… con parmigiano? ovviamente, no.
Se le prossime 5 la Juve le vince (e lo puo’ fare) ovvero se il calendario le e’ favorevole come invece lo e’ stato per le altre, la situazione si ribalta e vedremo un girono di ritorno ancora piu’ affascinante/avvincente.
Degli allenatori in cima alla classifica, mi fa piu’ paura Allegri, che sa come vincere, che Conte che ha vinto l’anno scorso ma ha la squadra con la pancia piena e senza il totem Lukaku. Ma Max non sta vincendo, stranamente, contro le piccole. Chivu manca di quella cattiveria che serve per vincere. Ecco dunque che Spalletti ha le sue chance.
Tosta la Roma, ma si vede che le manca qualcosa li’ davanti per essere ancora piu’ tosta.
Caro @FaB, come vedi, non sei in grado di moderare. Qua sotto un esempio di scambio che a me non va di leggere e che le normali regole di etichetta di un blog o foro non dovrebbero permettere.
Reitero la richiesta della black list per auto-moderarci direttamente noi partecipanti.
Dice il saggio: chi visse sperando morì cacando.
e voi gobbi è da un po di anni che onorate il detto del saggio
Mi sa che tu vivi cacando e morirai sperando. ( Con dispiacere mi sono adeguato al livello di troppi commentatori di questa pagina)
Carissimo ennesimo rappresentante del folto club dei gobbi rincoglioniti di questo blog, in realtà sono leggermente stitico e la faccio solo quando mi capita di vedere la giuve giocare ma wuello che mi toglie veramente la stitichezza è venire in questo blog a leggere i vostri commenti (funziona meglio del guttalax)
Perché troppi? Ce n’è uno solo
Infatti: il ritardato! Che solo il peggior ipocrita del blog (@nessuno per distacco) cerca disperatamente di equiparare agli altri.
Più che Burbero tu mi sembri Stronzo
😀😀😀
Mavacagher, imbecille. Ritardato sarai tu.
PS guarda che per te è un upgrade