La Juve di Yildiz, il Milan di Leao e lo zampino del Var…
All’interno e sotto al Milan primo in classifica si agita, un gran polverone. Umori bollenti intorno ad alcuni pilastri che costituiscono ormai l’impalcatura allegriana. Il “corto muso” dell’1-0 eretto a sistema, Leao che riciclato da centravanti sta tornando il mattatore, Maignan salvatore della patria, Allegri espulso che è un classico. C’è poi il Var che serve a dare maggior sapore a una vittoria striminzita che altrimenti non ci sarebbe nulla da raccontare. Una banale tirata di maglia evita all’arbitro in gran confusione di dare un rigore a favore della Lazio. La quale l’ha presa malissimo ed è entrata in sdegnato silenzio stampa. Si attende un dossieraggio di lamentela.
Come Allegri con Leao così Spalletti con Yildiz pare essere riuscito a rilucidare l’astro col 10 che ricorda Del Piero. I due gol in rimonta della Juventus al Cagliari mettono una pezza a una situazione non proprio idilliaca. Dati i tempi di ristrettezze e amarezze farne due al Cagliari è per la Juventus davvero una cuccagna.
⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca
Lascia il tuo commento qui sotto👇
🔗 Seguici anche su Facebook e X:
- Profilo personale di Fabrizio Bocca – dove si spazia oltre il calcio: politica, media, TV, costume
- Pagina ufficiale di Bloooog! – con tutti i post, i commenti e il dibattito
- Profilo personale di Fabrizio Bocca su X – news, retweet, politica, sport, costume, TV
🔴 FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!
-
-
- Roma e Bologna cosa c’è oltre il giovedì di Europa League? (giovedì 27 novembre 2027)
- Il lato oscuro dell’Inter (martedì 25 e mercoledì 26 novembre 2025)
- La domenica della Davis e la Roma sola al comando (domenica 23 novembre 2025)
- Madama, la Mandragora, il Mago do Nascimiento e il Conte dimezzato (sabato 22 novembre 2025)
- Irlanda del Nord poi Galles o Bosnia, gli incubi mondiali dell’Italia (giovedì 20 novembnre 2025)
- Aiuto ci hanno rubato i gol. E i centravanti si sono “impippiti “(giovedì 20 novembre 2025)
- La Nazionale e l’assalto al Palazzo d’Inverno (mercoledì 19 novembre 2025)
- La Nazionale, Sinner e la rivoluzione degli affetti (domenica 16 novembre 2025)
- Ci sono rimasti solo 5 minuti d’Italia (giovedì 13 novembre 2025)
- Antonio Conte, l’ALLENATTORE nel pallone (martedì 11 novembre 2025)
- Christian Chivu, il Mamdani dell’Inter (lunedì 10 novembre 2025)
- Il Napoli dei Morti (Conte dixit) e dintorni (domenica 9 novembre 2025)
- La Juventus di Spalletti sulla strada di quella di Tudor e Motta (sabato 8 novembre 2025)
- Il Napoli al comando da solo con uno 0-0 (domenica 3 novembre 2025)
- Addio Giovanni Galeone, il calcio non è vincere. E’ vita e pensiero (domenica 2 novembre 2025)
- Di Spalletti e dell’antijuventismo: il Napoli frena, la Juve risale (sabato 1 novembre 2025)
- Napoli e Roma sempre al comando, Inter show, Juve ora Spalletti (mercoledì 29 ottobre 2025)
- Il Napoli tra vecchi veleni e un +3 sul Milan (martedì 28 ottobre 2025)
-

Ma che peccato !!
Stavolta il rigore contro all’ultimo istante non ce lo hanno assegnato…
Dovranno rassegnarsi i tifosi dei club avversari, che finora godono di grandi e chiusi occhi di riguardo arbitrali.
Penso, così tanto per parlarne, a Lautaro sgomitante spaccanasi impunito, o alle statistiche che dopo un significativo numero di partite giocate (oltre un terzo del campionato) vedono uno scandaloso rapporto falli/ammonizioni delle prime della classe .
Guardatele, e vedrete che il Milan ne becca una entro il sesto fallo, mentre per darne una a Napoli e Inter di falli ne occorrono più di NOVE, e proiettatele su larga scala, soppesando cosa significa sia DURANTE la partita stessa sia in proiezione.
Relativamente al presunto rigore da assegnare alla Lazio, e al rifiuto dell’arbitro a sottostare all’imperio del VAR, credo che Collu abbia soltanto (sbagliando) scavalcato l’ostacolo. Al microscopio nel cercare il tocchetto di mano a 20 cm ha contrapposto il microscopio nella tirata della maglia a Pavlov. Tanto valeva confermare che non c’era nè la distanza nè l’intenzione, e che era in corso uno strattonamento che minava l’equilibrio dei due giocatori in questione. Cosa che tutti, tranne i laziali, stanno riconoscendo.
Da notare anche come, statisticamente, il Sig. Di Paolo del VAR abbia una certa puntigliosità nel cercare con la lente di ingrandimento situazioni che vanno contro il Milan.
Ergo, all the above considered, please non mi si venga a dire che c’è un qualche aiuto al Milan.
Salutoni
Allora, chiariamoci, anche per i novelli moviolisti…
I fatti prima di tutto. Quindi le considerazioni.
1 – L’arbitro viene richiamato al Var nei minuti di recupero.
2 – Secondo prassi (anzi regola), sappiamo che in generale, ma in Italia in particolare (giusta o sbagliata la scelta del Var – e a quante sbagliate abbiamo assistito!), l’arbitro è richiamato a confermare il Var. Alernative non sono (erano) agli atti.
3 – Assistiamo al consueto spogliarello di un allenatore che poi cerca addirittura di bloccare l’arbitro che si sta avvicinando al monitor.
4 – L’arbitro fa ritorno al centro del campo e annuncia che ”il giocatore numero 31 commette fallo da rigore, il tocco di mani è fuori dalla sagoma del tronco” – PRIMA SMENTITA DELLA RIDICOLA PEZZA DELL’AIA, dove si sostiene, mentendo, che la condotta dell’arbitro era corretta, che aveva agito correttamente perché ”il tocco di braccio non era punibile”: riescono nella invidiabile impresa di smentire se sé stessi e l’arbitro in una sola frase!
5 – Ma… l’arbitro poi si inventa di sana pianta ed annuncia un ”fallo in attacco” – SECONDA SMENTITA DELLA RIDICOLA PEZZA DELL’AIA, perché un arbitro che pensa che quello fosse un calcio di rigore (lo ha appena annunciato al mondo intero!!!), non può in nessun modo manipolare i fatti per toglierlo.
6 – Ergo, l’AIA può legittimamente ritenere che quello fosse un ”mani” non punibile (e possiamo convenire oppure no: rilevo solo che di rigori per ”tocco di mano” simili a questo, ne sono stati concessi a centinaia e, soprattutto, che MAI il Var era stato contraddetto!) ma in questo caso non solo deve punire l’addetto Var, ma deve RADIARE l’arbitro, resosi protagonista di una vera e propria alterazione delle prove.
7 – Ovvero: quello che NON è in discussione e su cui gli amici rossoneri – soprattutto quello che si cambia di nome e si risponde😂 – fanno spallucce, è la condotta dell’arbitro rispetto ad ogni altro caso paragonabile del campionato.
8 – Questo episodio segue quelli di Mila-Fiorentina e Milan-Pisa, con altri inaccettabili (nel merito e nelle modalità!) episodi che hanno cambiato di segno le partite negli ultimissimi minuti di gioco. Troppi punti sono passati di mano con evidenti manipolazioni del regolamento e del Protocollo Var.
9 – Tutto questo sproloquio va a farsi benedire nel momento in cui l’AIA dice ufficialmente che l’errore è stato del VAR che è intervenuto a correggere un arbitro che aveva visto bene. Cercando di condizionarlo e fargli dare un rigore che per il 90% degli addetti ai lavori non c’era ( forse tifoso del Napoli?… da verificare ).
Poi se vogliamo radiare un arbitro semplicemente perché non ha fatto un favore indiretto al Napoli, possiamo anche procedere e parlare d’altro che è meglio… 😉 🙂 🙂
Milan-Lazio 1-0
“La Lazio a quel punto ha cercato di riacciuffare il pareggio ma grazie anche ad una decisione arbitrale piuttosto discutibile non è riuscita nell’impresa ed il Milan ha portato a casa una vittoria di “corto muso
Bocca, ho dovuto chiedere il cellulare di un amico – stiamo brindando🍻 – perché dal mio Wi-Fi non riesco più a raggiungerla.
Cosa diavolo è successo???
Saranno mica i pentaperati🍐💩 che cercano di boicottarmi (lo sa, vero, che si sono attivati con le batterie messe a disposizione dal capo dei fascisti, per limitare la libera circolazione su social dei loro continui traffici e misfatti…).
Faccia qualcosa, please… o non vuole più brindare con me?🍻😂
Dopo le tante polemiche delle ultime ore, arriva la posizione del vertici dell’AIA in merito al rigore richiesto ieri sera dalla Lazio dal Milan e non concesso dall’arbitro Collu. Ecco cosa scrive corriere.it: “Non era rigore. La scelta finale dell’arbitro Collu, nei minuti di recupero di Milan-Lazio di sabato sera a San Siro, era corretta. Il rigore per il tocco di gomito di Pavlovic non c’era. Questa la posizione dei vertici arbitrali, che promuovono il direttore di gara (la sua viene considerata nel complesso una prova molto buona) e invece bocciano in pieno il Var Di Paolo, il quale non doveva richiamare l’arbitro davanti allo schermo. In sostanza ha rischiato di indurlo in errore, visto che dal campo Collu aveva preso la scelta giusta. Per questo il varista verrà fermato, a differenza dell’arbitro.
E questo al netto delle puttanate complottiste lette qua dentro…
Peggio la pezza del buco, come si suol dire.
L’arbitro non ha affatto contraddetto il Var sul fallo di mano da rigore (oh si sono inventati gli annunci a tutto stadio ed abbiamo sentito tutti quello che ha detto Collu, a proposito di “puttanate e complotti”), manco per niente!
Con quella sua faccetta da zelante esecutore della dottrina Gravina, il giovane arbitro ha urlato ai quattro venti che ”Pavlovic aveva commesso fallo da rigore, perché il tocco di mano era fuori dalla sagoma del tronco”, ma poi lo ha tolto inventandosi di sana pianta un ”fallo in attacco”. E queste abnormità succedono solo con di mezzo il Milan.
La giustificazione dei vertici dell’AIA è, se possibile, ancora più abnorme della abnormità a cui abbiamo assistito in campo. E segue e conferma ciò che aveva già “comunicato” Gravina. Hai fatto bene a riportarcela, grazie.
IO ho fatto bene senz’altro bene ma tu non hai capito il punto, ossia che il VAR non doveva intervenire, ed infatti non è stato fermato l’arbitro ma, giustamente, il VARista… Amen
Intanto almeno 3 complottisti ci sono….vediamo se aumentano
Ahi Ahi Ahi – I conti della serva si fanno con la serva, non con il padrone.
Proviamo a contare quanti sono davvero quelli che la pensano come te e Leo (guarda caso milanisti) e quanti sono gli altri.
Quelli che si sono esposti in prima persona, con commenti in punta di fatto e/o sarcastici:
@sinonimo napoletano
@Osaragi
@Nostalgia Chinaglia
@EhEh
@il ghiro
@il nome delle cose
@il radarista (su altro thread)
Tenuto conto che i loro post hanno totalizzato la bellezza di ben oltre un centinaio di like, mentre i vostri hanno fatto incetta di dislike, se ne evince che – essendo per definizione ”i complottisti” una ristrettissima minoranza -, il ruolo di negazionisti seriali si addica più a voi.
Non trovi?
Ciao🙂
L’unico punto di fatto qui è che il VARista è stato fermato perché ha fatto una puttanata… il resto è tifo.
Ciao 😉
Intanto ci sono anch’io a dire che quello non era rigore e perché non lo era l’ha spiegato bene ieri sera Bergonzi alla DS, mancando, secondo regolamento i termini, per esempio distanza, braccio che si frappone tra la palla ed il bersaglio o che gli va incontro ecc.
Sicuramente la manfrina fatta con “il precedente fallo di….” e stata una sciocchezza.
Il tuo posto tra i negazionisti seriali lo hai conquistato di diritto negli anni trascorsi a capire fischi per fiaschi o a fare finta di farlo, stai tranquillo.
Semplicissimi calcoli alla mano, la Juventus tra i due punti mancanti di Verona (rigore del pareggio inesistente chiamato dal Var e mancata espulsione di Orban non-chiamata al Var), il punto mancante di Roma contro la Lazio (step-on-foot di Gila su Conceição non-chiamato al Var a 2’ dal termine) e i due punti mancanti di Firenze (rigorissimo su Vlahovic fatto revocare da Guida al Var), diciamo che con un uso non dico equo, ma almeno non scandalosamente one-way del Var, avrebbe minimo TRE punti IN PIÙ. Ci si tiene bassi: TRE in più, non cinque.
Mentre, semplicissimi calcoli alla mano, il Milan tra i due punti in meno con la Fiorentina (assurdo rigore della vittoria chiamato dal Var per la simulazione di Gimenez a 5’ dal termine), il punto in meno contro il Pisa (due gol in fuorigioco convalidati che gridano vergogna!) e i possibili due punti in meno di ieri sera (rigore chiamato dal Var con Collu che si immolava per la causa), diciamo che con un uso non dico equo, ma almeno non scandalosamente one-way del Var, avrebbe minimo TRE punti IN MENO. Ci si tiene bassi: TRE in meno, non cinque.
Semplicissimi calcoli alla mano (lo dico soprattutto per i fenomeni pseudo-bianconeri che si sperticano in lodi per la stagione con una sola partita a settimana del Milan – gli altri… eheh, lo sanno benissimo, ma fanno finta di niente…), con un uso non dico equo, ma almeno non scandalosamente one-way del Var, avremmo questa Juventus mediocre ed irrisolta a 26 punti ed il Milan a 25. E ci si tiene bassi: la Juve 26 e non 28; il Milan 25 e non 23.
Dopo le tante polemiche delle ultime ore, arriva la posizione del vertici dell’AIA in merito al rigore richiesto ieri sera dalla Lazio dal Milan e non concesso dall’arbitro Collu. Ecco cosa scrive corriere.it: “Non era rigore. La scelta finale dell’arbitro Collu, nei minuti di recupero di Milan-Lazio di sabato sera a San Siro, era corretta. Il rigore per il tocco di gomito di Pavlovic non c’era. Questa la posizione dei vertici arbitrali, che promuovono il direttore di gara (la sua viene considerata nel complesso una prova molto buona) e invece bocciano in pieno il Var Di Paolo, il quale non doveva richiamare l’arbitro davanti allo schermo. In sostanza ha rischiato di indurlo in errore, visto che dal campo Collu aveva preso la scelta giusta. Per questo il varista verrà fermato, a differenza dell’arbitro.
Moviolista spuntato dal nulla, riesci ad immaginarti un arbitro richiamato al Var nei minuti di recupero che non confermi la revisione di un rigore contro la Juventus ? AhAhAh!!! – lo sapete tutti benissimo, ma fate finta di niente…
Comunque mi ero tenuto basso per ogni eventualità, TRE e non cinque:
Juventus 26; Milan25.
Si certo, tranquillo, la Juventus è più forte del Milan…
Meno male che Cutrone era indisponibile, altrimenti il passivo sarebbe stato più pesante.
Quante schifezze su questo campo! Dallo scudetto che il Milan di Zaccheroni rubò ad Eriksson in poi, ogni anno sempre peggio. Far passare in cavalleria il ridicolo del fallo di Marusic su Pavlovic (quando al limite, era il contrario) sarà la prossima vomitevole missione della stampa e delle TV di regime.
Meglio lasciar stare di seguire questo schifo!
Mettiamoci l’animo in pace,
l’indirizzo che deve prendere il campionato è chiarissimo. Dati i precedenti, quello che è successo nel finale di Milan-Lazio, spiega tutto, ne è già la narrazione. Siamo ai minimi termini…
Nessuno può scordare cosa accadde dopo il primo ed unico errore del Var a sfavore del Milan a pochi minuti dalla fine della partita col Bologna (errore ininfluente, dato che il Milan vinceva 1-0 e la partita finì 1-0). Accadde che Allegri fece il suo spogliarello, inveì contro il quarto uomo e venne espulso. Accadde soprattutto che il presidente della FIGC in persona (Gravina! – mai accaduto prima!!!) rilasciò una nota in cui stigmatizzava l’errore, che però ”non metteva in discussione la validità del Var”.
Bene, da allora, nelle partite del Milan con il risultato in bilico, abbiamo visto un inflessibile utilizzo del mezzo:
– dal comico rigore da due punti (da uno a tre) assegnato al Var a Gimenez a cinque minuti dalla fine di Milan-Fiorentina;
– alla convalidazione dei due incredibili gol del Milan segnati in palese fuorigioco nel pareggio interno per 2-2 col Pisa, che hanno tolti due al Pisa e regalato un punto al Milan;
– alla messinscena di ieri sera (promossa dal propedeutico spogliarello di Allegri) di un richiamo al Var che segnalava ”un tocco di mano fuori dalla sagoma del tronco” trasformato in un ”fallo in attacco”, episodio che ne avrebbe probabilmente tolti due al Milan (perché non è che la parata di Maignan possa essere inserita d’ufficio nel Protocollo-Var…).
Fidatevi, c’è già tutto quello che dobbiamo sapere.
Dopo le tante polemiche delle ultime ore, arriva la posizione del vertici dell’AIA in merito al rigore richiesto ieri sera dalla Lazio dal Milan e non concesso dall’arbitro Collu. Ecco cosa scrive corriere.it: “Non era rigore. La scelta finale dell’arbitro Collu, nei minuti di recupero di Milan-Lazio di sabato sera a San Siro, era corretta. Il rigore per il tocco di gomito di Pavlovic non c’era. Questa la posizione dei vertici arbitrali, che promuovono il direttore di gara (la sua viene considerata nel complesso una prova molto buona) e invece bocciano in pieno il Var Di Paolo, il quale non doveva richiamare l’arbitro davanti allo schermo. In sostanza ha rischiato di indurlo in errore, visto che dal campo Collu aveva preso la scelta giusta. Per questo il varista verrà fermato, a differenza dell’arbitro.
I fatti prima di tutto. Quindi le considerazioni.
1 – L’arbitro viene richiamato al Var nei minuti di recupero.
2 – Secondo prassi (anzi regola), sappiamo che in generale, ma in Italia in particolare (giusta o sbagliata la scelta del Var – e a quante sbagliate abbiamo assistito!), l’arbitro è richiamato a confermare il Var. Alernative non sono (erano) agli atti.
3 – Assistiamo al consueto spogliarello di un allenatore che poi cerca addirittura di bloccare l’arbitro che si sta avvicinando al monitor.
4 – L’arbitro fa ritorno al centro del campo e annuncia che ”il giocatore numero 31 commette fallo da rigore, il tocco di mani è fuori dalla sagoma del tronco” – PRIMA SMENTITA DELLA RIDICOLA PEZZA DELL’AIA, dove si sostiene, mentendo, che la condotta dell’arbitro era corretta, che aveva agito correttamente perché ”il tocco di braccio non era punibile”: riescono nella invidiabile impresa di smentire se sé stessi e l’arbitro in una sola frase!
5 – Ma… l’arbitro poi si inventa di sana pianta ed annuncia un ”fallo in attacco” – SECONDA SMENTITA DELLA RIDICOLA PEZZA DELL’AIA, perché un arbitro che pensa che quello fosse un calcio di rigore (lo ha appena annunciato al mondo intero!!!), non può in nessun modo manipolare i fatti per toglierlo.
6 – Ergo, l’AIA può legittimamente ritenere che quello fosse un ”mani” non punibile (e possiamo convenire oppure no: rilevo solo che di rigori per ”tocco di mano” simili a questo, ne sono stati concessi a centinaia e, soprattutto, che MAI il Var era stato contraddetto!) ma in questo caso non solo deve punire l’addetto Var, ma deve RADIARE l’arbitro, resosi protagonista di una vera e propria alterazione delle prove.
7 – Ovvero: quello che NON è in discussione e su cui gli amici rossoneri – soprattutto quello che si cambia di nome e si risponde😂 – fanno spallucce, è la condotta dell’arbitro rispetto ad ogni altro caso paragonabile del campionato.
8 – Questo episodio segue quelli di Mila-Fiorentina e Milan-Pisa, con altri inaccettabili (nel merito e nelle modalità!) episodi che hanno cambiato di segno le partite negli ultimissimi minuti di gioco. Troppi punti sono passati di mano con evidenti manipolazioni del regolamento e del Protocollo Var.
Eeeeh i fatti… questi sconosciuti…
Uhm, attenzione da quella parte a parlare di rigori comici…..
Un conto è un ”rigorino” quando mancava più di un’ora di gioco al termine, in una netta e meritata vittoria per 3-1. ”Rigorino” che peraltro ci stava tutto (molto più evidente di quello concesso all’Inter dallo stesso Mariani in Inter-Napoli dello scorso girone d’andata – ricorderai il ”Ma che signiiifica?” di Conte…), ben altra cosa rigori dati o tolti al Var che elargiscono due punti di bonus qui e là, totalmente arbitrari, nei finali di partita o nei minuti di recupero.
Basta saper vedere e, appunto, non fidarsi della memoria selettiva.
“Basta saper vedere e, appunto, non fidarsi della memoria selettiva”
Ecco questa è un’altra delle tue frasi che vorresti tombali nei confronti di chi obbietta alle tue dichiarazioni ma che ancora una volta ti si ritorce contro: saper vedere? Infatti quel rigore assegnato al Napoli non era neanche “..ino” non era niente, non c’era, Di Lorenzo ci va addosso apposta a Mkhitaryan, , questo è nelle motivazioni per cui la commissione arbitrale ha concluso che il fallo da rigore non c’era, posto che ne io ma neanche tu, volendo essere obbiettivi, possiamo dire come sarebbe andata la partita.
In ogni caso sempre a voler vedere, non mi riferisco solo a quell’episodio ma anche ad un altro, sempre protagonista il buon Di Lorenzo, guarda caso, in un altra partita qualche giornata più avanti che in questo caso è lui a commettere fallo da rigore, non rilevato poi ne dà arbitro né da Var.
Vorrei insistere sul fatto che è inutile fare crociate a tal proposito solo in una direzione, perché i fatti sono subito lì a smentire. Certo se parli da tifoso allora è inutile ragionare e anche tutto questo mio pistolotto.
Non so perché, ma quasi ogni volta che leggo un suo post, mi arriva istantanea alla mente l’immagine di un imbecille.
Quelli se li scordano… memoria selettiva e vittimismo a tonnellate… sono fatti così 😉
Ehh, è un mondo difficile…..
Certamente la prestazione di Palestra è stata agevolata da quella di Kostic ma di qui a preferirgli J. Mario…parlando di calcio quello che reclama la Lazio non è mai rigore ma forse parlando di regolamento…
Attenzione alla sequenza. Non lo reclamava la Lazio, ma era stato il Var a reclamarlo (di fatto ad assegnarlo, dato che un richiamo al monitor vale nel 99,99% dei casi – il 100% in serie A – il giudizio finale).
La messinscena di questo Collu che mette su curriculum – Gravina docet! – trasformando ”un tocco di mano fuori dalla sagoma del tronco” in “fallo in attacco” è un inedito che si aggiunge al super-inedito di convalidare due gol in clamoroso fuorigioco contro il Pisa e al comico inedito di assegnare (al Var!) il rigore a Gimenez per una mano poggiata sulla spalla che aveva scatenato una sua caduta all’indietro simulando un colpo al volto.
Tutti episodi agli sgoccioli di partite con il risultato in bilico, risolti – ineditamente, sfacciatamente, strafottendosene del regolamento – in un’unica direzione.
Il regolamento non c’entra nulla, c’è una narrazione che lo precede e gli dà forma.
Mi dispiace. Avevo parlato degli ultimi minuti di Mialn – Lazio e ora mi accorgo che sono in un altro thread. Vabbé, niente di importante. Buona domenica a tutti.
OT : Leggo che al Circolo Canottieri Roma l’addetta alle pulizie, dopo venti anni di “carriera”, é stata licenziata in tronco per aver dato del “tu” a bordo piscina, innegabilmente offesa intollerabile, ad una delle clienti della struttura, “manager” d’una imprecisata azienda.
Tutta la mia solidarietà alla “manager” e shame on you! alla sguattera che osato l’inosabile : dare del tu.
La prossima volta impari a stare al suo posto, ‘sta serva.
Quando leggo queste notizie, tendenzialmente non ci credo. O meglio…la verità non può essere così semplice. Sospetto che a) sia capitato molto di più o b) volevano comunque già liberarsi della persona, e/o c) sia una scusa per spendere di meno. Se il caso va in tribunale, è anche possibile che qualcuno dei dirigenti d) abbia dato di matto.
Per VSG, a me il tu non dà fastidio, ma è vero che nella lingua italiana può sottindendere un insulto velato. Per Nicola, queste cose sono sempre capitate…secondo me.
Parlando di calcio, visto nulla, ma se si fatica col Cagliari in casa…la squadra è veramente di strapagati a sbafo, altro che la donna delle pulizie o i managers pidocchi rifatti…Che m. è poi un pidocchio rifatto? 🤣
a me il tu dà fastidio, è la stupida traduzione del voi anglosassone;
nat. altrettanto stupida mi sembra la reazione (presumo) della sedicente signora che ha portato al licenziamento;
Anche a me.
Ma non è certo questo il punto.
Che tempi ! Ma dove andremo a finire ? .
Ciao Ugo, dalle mie parti quelle o quei “manager” hanno sempre avuto una connotazione precisa: pidocchi rifatti.
Non conosco i particolari, é sulla home page di Repubblica.
Qualche particolare in piu’ (pochi) su il fatto
“Ha dato del tu a una socia”: addetta alle pulizie licenziata porta in tribunale il Circolo Canottieri Roma
sono curioso di sapere se dare del tu è considerato ingiuria, nel caso penso di tirare su dei bei soldini;
aprop, io do del lei, dati i tempi correnti dovrei dare del voi?
Se vuoi anche dell’Ella…
Almeno per questa volta ci risparmieremo il fenomeno che ci viene a chiedere se Leao ha giocato… per il resto non starei a fare troppo casino su quel possibile rigore… Maignan lo avrebbe parato. Rifargli in fretta quel cazzo di contratto.
Non mi esalterei troppo, i 150 milioni mi sembrano ancora lontani.
In ogni caso, un saluto a quei fenomeni (quelli si, sono fenomeni veri), che non hanno ancora capito che un allenatore come Allegri è un valore aggiunto:
https://www.bloooog.it/2025/08/08/vlahovic-hojlund-attenti-al-bidone/#comment-140685
A me non è sembrato manco fallo da rigore.
Ma infatti non lo è mai e poi mai… troppo vicino e poi pure voltato… se poi qualcuno mi viene a spiegare che a termini di regolamento si può dare, allora bisogna cambiare il regolamento.
E il rigore dato al Verona contro la Juve?
Non andava dato…
Il punto non è (ovviamente!) come ci piacerebbe che il regolamento fosse, ma che il regolamento ch c’è (quello in vigore per tutti!), dice che era rigore perché la palla era diretta in porta ed il giocatore del Milan fa ”un tocco di mano fuori dalla sagoma del tronco”, il fatto che il giocatore sia vicino e/o voltato, non rileva in termini di regolamento. Lo sconcio (l’ennesimo a favore del Milan che così accumula punti su punti!), sta nella comica ricostruzione di questo Collu, che si inventa un “fallo in attacco” per accreditarsi come arbitro “super-affidabile”.
Il punto ( ovviamente! ) è che il VAR non avrebbe mai dovuto intervenire, come opportunamente puntualizzato dall’AIA il giorno dopo, ed infatti il VARista, che forse tifa per il Napoli, è stato fermato.
Anche se a te magari avrebbe fatto comodo che intervenisse,
Poi attendiamo che ti scandalizzi anche quando danno al Napoli rigori farlocchi ( cosa successa spesso ultimamente ) o non ne danno contro di netti ( successo anche questo l’anno scorso… ).
Sull’incredibile autogol del tentativo di metterci una pezza da parte dall’AIA, ti ho risposto sopra dettagliatamente. Mai visto nulla di più goffo e patetico.
Per il resto, non è questione di scandalizzarsi – io non mi scandalizzo mai, non sono un conformista, le mie sono osservazioni analitiche -, ma ad un terzo di campionato sono ormai troppi i segnali. Troppe partite cambiate di segno nei minuti finali vi hanno regalato troppi punti, lo sai benissimo anche tu.
Uhm credo che la soluzione sia togliere da conformista il “conform” ed al suo posto mettere “complott” , così ci siamo.
Ecco, esattamente come le dicevo sopra.
(Non so perché, ma quasi ogni volta che leggo un suo post, mi arriva istantanea alla mente l’immagine di un imbecille.)
All’anima della pezza, hanno detto la verità, ossia che il VArista non avrebbe mai dovuto intervenire, cosa che è evidente a chiunque abbia un po’ di onestà intellettuale, peraltro è stato affermato dal 90% dei commentatori, ex arbitri ed ex giocatori.
Ma se la vostra paura è che il Napoli perda la scudetto dal Milan, tranquillo non accadrà, noi non ci siamo proprio, temo nemmeno voi, ma noi proprio no. Al limite più facile che lo vinca l’Inter che l’anno scorso ve lo ha regalato. Io vedo bene più che altro il Bologna.
Rigori così al Var ne sono stati concessi a bizzeffe, ma l’AIA può legittimamente ritenere che il “mani” non fosse punibile, il
punto non è quello. Sta invece nelle modalità con cui è stato gestito il caso (per la primissima volta!). Se l’AIA punisce il varista perché non doveva richiamare l’arbitro, non può poi assolvere l’arbitro (e lodarne l’operato) dopo che aveva ritenuto (E ANNUNCIATO AL MEGAFONO!) che quello fosse fallo da rigore, ma poi manipolato le prove inventandosi un comico “fallo in attacco”. Le due cose non stanno insieme e puzzano lontano un miglio.
Per il resto penso che l’Inter del dopo Conte (sempre con la rosa nettamente migliore di tutte – anche là andrebbero indagate le modalità finanziarie dell’era Zhang in cui agì per costruirsela…) avrebbe dovuto fare filotto come aveva fatto la Juventus in precedenza, ma il tanto incensato Inzaghi è riuscito quasi sempre a fare la frittata. E anche quest’anno è favoritissima, in seconda battuta voi e noi. Il Bologna non credo duri, tenderei a pensare il Como come sorpresissima Champions.
Ciao Leo, stavolta visti solo gli HL, concordo che non c’è due senza tre, e che i fenomeni romperanno le palle sul rigore, però mi domando : inesistente, purtroppo si sono inventati il fallo prima , che in effetti c’è e lo sposta a ricevere la palla sul braccio, ma fanno vedere solo l’ultimo frame….noto oggi che tutti gli ex arbitri dicono che non c’era , ma sicuramente qua diranno che rubiamo, magari fosse vero. Rifare subito il ctr a Maignan, prendere un centrale di difesa, visto come è cresciuto Bartesaghi? Un vice Saele e , se andasse il cambio Gimenez / Mateta direi che potrebbero aumentare le “ buone sensazioni”
Possiamo dire in ogni caso che il Milan ha avuto “collu”?…….😎
Caro cugino lo diceva anche Napoleone, ai generali bravi preferisco i colonnelli “ Collu”….p.s. avete spezzato le reni sotto la torre di Pisa, grande ammucchiata lassù in alto
Intanto ti metto io un pollice su, perché tutti gli altri contro non te li meriti…e che cazz ci stiamo divertendo io e io cugino milanista e il popolo del bloog neanche un po’ di senso dell’umorismo? Per quanto riguarda Napoleone, @gmr dovresti sapere che con l’ego smisurato che aveva, voleva la gloria delle vittorie tutta per sé, è così che si è fregato a Waterloo tanto per dire
Ciao Giovanni, questo è meno rigore di quello dato all’Inter, e comunque non sarebbe cambiato nulla, Mike è in missione per conto di Dio, insieme a Modric magari, e lo avrebbe parato… e ci saremmo risparmiati i soliti fenomeni che se capita agli altri rubano, se capita a loro il regolamento subisce un’evoluzione e… tutto regolare… detto tra di noi il pari eventuale della Lazio non sarebbe stato rubatissimo, tutto sommato, ma meglio così.
Bartesaghi molto meglio di quel che pensassi, come vice Saele può andare lo svizzero, ma serve uno (Joe Gomez?) per la difesa e tu non ci crederai ma, fatto passare il dolore alla caviglia al Bebote, lo proverei di nuovo per decidere sul serio.
Senza i pari con Pisa e Parma saremmo in fuga e, considerati i problemi che comunque abbiamo, ed il fatto che il mercato è stato fatto un po’ a pen di segugio, non è una bella notizia per il Campionato italiano, ma questo passa il convento…
Ciao Leo, concordo con il mister: abbiamo i punti che meritiamo , a volte un po di più ( ieri e derby ) altre meno ( Pisa Parma Juve ) per il futuro vediamo , per ora va bene così
Bello fare i conti dopo che l’oste vi ha fatto lo sconto… Avete (CINQUE) punti in più che vi sono stati regalati da decisioni ABNORMI del Var. E pesano come macigni in una classifica con tantissime squadre raccolte in un fazzoletto… senza quei punti sentiremmo già gli scricchiolii nei ragionamenti sul vostro caro spogliarellista…
Che ci volete fare ragazzi, come gia’ successo in Champions col Napoli, e’ il peso della storia e dei trofei vinti che si fa sentire in certi frangenti . Ma cosa voleva Allegria e che avrebbe fatto se il rigore fosse stato concesso ? .
Chi sara’ mai sto Collu per non dar due punti al Milan anche lui…
[Si’ lo so nel caso c’era sempre Maignan, pero’ nel dubbio meglio non rischiare].
E lo so, dopo Fiorentina, Pisa ecc, sta diventando un format, ma un format della Madonna!!
Eheh… fate finta di non capire… ma lo capite benissimo tutti…
Ad Allegri dopo dieci anni passati senza allenare altre squadre che la Juve – nemmeno Candreva che teneva in gioco chiunque, vedevano quando c’era lui – non pare vero, cioè, non pare verissimo!!!
Dov’è Rocchi?!?!?! – Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah !!! – Fallo in attacco! Cioè, hanno fermato l’azione, lo hanno chiamato al Var per fargli dire “fallo in attacco!” – Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah!!! – Che cazzo di farsa che è ’sta roba qua! Ma la cosa più divertente è che ci sono microcefali pseudobianconeri che (dopo la Var–gogna imposta alla Juve) godono e si sentono rappresentati da queste infamie.
MILAN – LAZIO 1 – 0
Doppio confronto con i diavoli, si comincia a San Siro, Allegri conferma la formazione vittoriosa nel derby, mentre Sarri deve apportare due modifiche alla squadra schierata contro il Lecce, rientra Pellegrini al posto di Lazzari e Vecino sostituisce Cataldi a centrocampo, in panca torna Castellanos con Dele-Bashiru, Hysaj out. Arbitra Collu, al VAR Di Paolo.
Maignan subito miracoloso devia in corner la potente testata di Gila, ciabattata in curva di Isaksen, zuccata tra Gila e Pavlovic, tutto ok, la Lazio manovra bene nonostante qualche errore di troppo (Guendouzi, Zac, Basic), Dia non ha ancora toccato palla, giallo a Tomori per falli ripetuti su Zac, Maignan para il cross basso di Zac, che si fa male, Fofana sparacchia a lato una buona palla in area. Per ora un’ottima Lazio che ha corso molto, prevale su entrambe le fasce, però perde qualche invitante occasione in contropiede per errori dei centrocampisti, Dia non tiene palla e non si smarca mai, stiamo giocando in 10, Modric invece uomo ovunque, loro sono in 12.
Ripresa: cross di Isaksen, Tomori salva su Zac, poi Modric orchestra un’azione sulla dx con Fofana e Tomori, cross perfetto per Leao, che da pochi passi batte facile Provedel, 1-0. Fofana tira a fil di palo, giallo a Pellegrini per proteste, tiraccio in curva di Isaksen, dentro Dele-Bashiru e Castellanos per Vecino e Dia, Provedel salva sulla testata di Leao, giallo a Gabbia, entra Loftus-Cheek, D.-B. scivola ridicolmente, L.-C. di testa a lato, dentro Pedro per Isaksen, tocco del Taty facile per Maignan, giallo a Romagnoli, tiretto di Leao, cross di D.-B. per il Taty salvato in corner, entrs Ricci, tiretto di Basic, entrano Tavares e Noslin per Pellegrini e Basic, giallo a Ricci. Al 95′ la burletta, Romagnoli gira in porta un cross di Tavares, un braccio di Pavlovic devia nettamente in corner il tiro, ma il signor Collu, dopo aver sventolato il rosso ad Allegri, rivede l’azione al VAR e ci nega il rigore, motivandolo con un fallo inesistente di Marusic, ci sentiamo davvero presi per il Collu, il rigore c’era tutto e il possibile pareggio sarebbe stato ampiamente meritato. Fine ingloriosa, per giunta Zac si becca anche un giallo del tutto gratuito.
Le pagelle: Provedel 6; Marusic 7, Gila 6,5, Romagnoli 7, L.Pellegrini 7 (Tavares 6,5); Guendouzi 6.5, Vecino 5.5 (Dele-Bashiru 5), Basic 5,5 (Noslin sv); Isaksen 5,5 (Pedro 5,5), Dia 4 (Castellanos 6), Zaccagni 7. All.: Sarri 7.
Il migliore dei diavoli di gran lunga Modric, poi Tomori e il solito Maignan, sottotono Pavlovic, Rabiot e Fofana, bene Saelemaekers solo nella ripresa e Leao solo per il gol segnato, male Nkunku. No comment per l’arbitro Collu, la scusa escogitata per non concedere il rigore si commenta da sola, sono molto curioso di sapere cosa ne dirà Rocchi, che se non erro aveva in settimana bacchettato Sarri per le critiche avanzate alla classe arbitrale italiana. Presidente, facciamoci sentire in F.G.C.I.
Che schifo! Il pagliaccio che si fa espellere previo patetico spogliarello, per poter lucrare sull’interpretazione Var di un enorme rigore contro, incredibilmente abbonato.
Bisognerebbe mettere in atto lo sciopero del calcio, questa roba qui non è più tollerabile!
Che vergogna!!!
Visto il secondo tempo. Confermo quello che ho scritto un paio di giorni fa. La squadra manovra abbastanza bene fino al limite dell’area, ma i ritmi sono troppo blandi. Ed in area non c’è nessuno, proprio nessuno, che abbia il guizzo del bomber di razza, del Trezeguet o dell Inzaghi per intenderci. Pena.
mah:
w) se fatichiamo in casa a battere il Cagliari vedo difficoltoso il quarto posto;
4) perché rallentare la carriera di Yldiz? meglio venderlo;
4.1) salvo prendere Tonali;
y) spero che teniamo Spalletti anche per l’anno prossimo, anche se è la mia terza scelta dopo Gasperini e Italiano;
432×11) dopo nove anni di vacche grasse erano prevedibili nove di magre -a quante siamo?
Cinque