Napoli-Inter 3-1, McTominay ha segnato il gol del 2-0. Antonio Conte si è insultato in campo con Lautaro

Napoli – Inter 3-1: il Mondo al Contrario. Direbbe Vannacci…

Premessa: non incazzatevi per il titolo, è solo una battuta. E del resto il Mondo al Contrario è una visione assai relativa e comunque soggettiva. Per fortuna.
  Vannacci ha una visione del mondo orripilante – grazie a dio minoritaria e pure discretamente macchiettistica- come del resto lo è il personaggio stesso, ma il Mondo al Contrario è comunque un concetto che sportivamente ci appartiene e che oggi casca a cecio.

  La destra paraculescamente si è presa pezzi della nostra identità linguistica: Berlusconi il furbo si accaparrò “Forza Italia” e gli “azzurri”, il partito meloniano al governo si è preso “Fratelli d’Italia”… Tutto l’armamentario filosofico patriottico rubato come al Louvre. Dunque adesso non scambiate immagini e concetti con un’appartenenza che giammai ci appartiene. Qui siamo all’avanspettacolo felliniano.

  Col Mondo al Contrario non c’entrano ora dunque i gay e i neri non italiani che tolgono il sonno al generale. E’ questione di gol e di una trottola in cui dentro rotolano Conte, De Bruyne e McTominay, Chivu e Lautaro, che infatti nella bolgia si azzuffano e si sfanculano. “Ti stai cacando sotto” fa Lautaro a Conte. “Ridi su sto sto cz..o!” il candido labiale del nobile Antonio. Mi chiedo, ll giudice sportivo del calcio sanzionerà o liberalizzerà i vaffanculo?

  Il Mondo al Contrario dico perché nel momento in cui pensavamo che l’Inter comandasse i giochi e che il Napoli avesse imboccato la via del declino, ecco l’esatto contrario che ribalta il mondo così come lo conosciamo. Come si possa passare dal prenderne 6 dal Psv a farne 3 all’ Inter fa parte dell’ignoto e del lato oscuro del pallone. Più che un campionato mi pare il Monopoly in cui tiri i dadi, vai avanti e indietro, sei soggetto a carte che si chiamano Probabilità e Imprevisti e tutto accade confusionariamente, senza possibilità alcuna di controllo.

  Volete un giudizio? Se dico che mi son divertito apriti cielo! Ma preferisco la sorpresa allo scontato, o peggio ancora, al più noioso degli 0-0.  L’Inter dice che il rigore, quello che mettendolo dentro, ohibò!, De Bruyne si è fatto male, ha indirizzato la partita, ma da quando i rigorini sono diventati rigori allora ci sta tutto. Se si discute su un rigore figuriamoci su un rigorino. A me è parso assurdo solo nell’assurdità dei rigorini di oggi. Dunque non vedo scandalo, ognuno sta recitando la sua parte.

  Diciamo che forse esiste una livella – a Napoli è discretamente possibile…- per cui chi ha avuto tanto al Maradona ha avuto meno e chi ha avuto troppo poco, al Maradona ha avuto molto. ‘a livella!
La zuffa del campo si è fatta sentire anche fuori con Conte che sì è sbertucciato un po’ con Marotta – lo fa spesso con i suoi ex padroni – accusandolo di fare da balia a Chivu che ha lasciato la grana del rigore fasullo e indirizzante al capo. Figuriamoci invece, te lo immagini?, se il fumantino Antonio si sarebbe lasciato scappare un’occasione del genere. Monsù Conte gioca sempre due partite, e al gne gne post agonistico comunque nessuno rinuncia.

  Sabato pomeriggio frizzantino con Spritz, bollicine e sfrizzoli assortiti. E adesso chiudiamola qui, tanto alla prossima vattelappesca cosa possa succedere.

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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NELLO MASCIA

FALLI DA DIETRO

(rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)

COMMENTO ALLA 8° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2025-26

 

Il capolavoro del Feroce Salentino.

A quattro giorni da una disfatta storica.

Evita la conferenza stampa come una Sgarbatella qualsiasi.

Fa appello all’unità della squadra.

Richiama ognuno all’orgoglio, alla dignità, alla determinazione.

 

Si inventa un attacco un po’ sarriano.

Con Ferribotte Neres che fa il Ciruzzo.

Dell’Amore Nostro, il brasiliano non ha quella scugnizzeria, quell’intraprendenza, quella spensierata audacia e ci mette un po’ a raccapezzarsi, ma riesce a mandare in bambola una lenza navigata come Acerbi.

 

La svolta al minuto 33.

Rigore netto. E non rompete le mandorle di terra.

Il capitano è avanti, e allarga la gamba per difendere il pallone. L’armeno lo tocca e lo fa cadere.

 

Il Re è, al solito, impeccabile sul dischetto.

Poi si tocca il muscolo ed esce.

 

La svolta è questa.

L’uscita del Re.

 

Come gioca bene il Napoli senza di lui.

 

Il Feroce Salentino può finalmente tornare all’anno scorso.

Compattezza e ripartenze.

I due interni ritrovano finalmente i loro spazi.

E ridiventano implacabili.

 

Un’Inter squilibrata in avanti manda Scott al raddoppio.

E una decina di minuti dopo sarà Zambo a esibirsi in una progressione squassante di potenza e determinazione.

 

Vittoria pesante.

Primo posto.

Consapevolezze ritrovate.

 

E una valigia di perplessità.

Gli infortuni a ripetizione.

Il rebus dell’inserimento di King Kevin irrisolto.

I malumori come foglie d’autunno rivoleranno nello spogliatoio come farfalle al primo vento freddo.

 

Falso nueve di moda.

Lo è David in questa scombiccherata Vecchia dell’Olimpico. Dove ritrova l’ultimo mister a regalarle uno scudetto.

Quel Sor Polpetta che gliele suona con l’ultima sua intuizione.

Toma Basic ventottenne croato che si era un po’ perso, finendo addirittura fuori rosa e che il tecnico ha ripescato.

E ora,  partita dopo partita, è diventato fondamentale.

 

Falso nueve La Joya a Reggio.

Basta lui per far fuori i ceramisti è infastidire la solitudine in vetta agli azzurri.

 

Il Diavolo pareggia all’ultimo respiro a San Siro contro il Pisa dopo essere stato rimontato.

Chi li ha inseriti in rosa scudetto deve ricredersi.

La squadra non è matura per le grandi ambizioni.

 

Clasico imperdibile.

Vince il Real nel segno di Bellingham.

Con finale frizzantino.

L’unica cosa che accomuna questa partita col modesto calcio italiano è la stupidità di Lautaro e Vinicius.

 

Il resto è un altro sport.

nirula's

E intanto, con giocatori mediamente mediocri, il buon Gasp sta ricavando vino dalle rape.
Primo in classifica beccando poche reti. E’ una classifica al contrario?

doctordodo

Sospesi arbitro, assistente e VAR di Napoli-Inter, per l’AIA non era rigore.
La procedura ieri seguita dall’arbitro Mariani è stata talmente assurda ed aggiungo io mai vista da quando è stato introdotto il VAR.
Riassumo l’arbitro dal vivo non fischia il rigore e fa continuare l’azione, dopo 8 secondi fischia il rigore su indicazione del guardalinee ( a memoria non ricordo un rigore assegnato da un guardalinee salvo casi clamorosi come una parata con le mani di difensore.).
Poi lunghissima consultazione al VAR e dopo oltre 5 minuti l’arbitro conferma il rigore senza andarlo a rivedere : in pratica lui ha visto solo l’azione dal vivo che per lui non era rigore e poi non ha visto altro.. Comportamento gravissimo perchè mette in dubbio l’esistenza stessa del ruolo di arbitro come giudici unico, fino a prova contraria tocca a lui prendere una decisione, gli altri VAR e guardalinee possono solo aiutarlo. In pratica secondo la procedura seguita da Mariani si va verso l’esistenza di 2-3 arbitri con stesso potere decisionale come nella pallacanestro.
Intendiamoci il Napoli ha nettamente meritato di vincere; è l’arbitro che ha commesso un errore regolamentare madornale, talmente grosso e difficilmente spiegabile, tanto da rendere insignificante il fatto che fosso rigore oppure no. Roba da squalifica a vita.

commentanonimo

Secondo l’AIA su Di Lorenzo non era rigore. Mi chiedo, ma se non era rigore perche’ lo hanno dato? Cioe’ capisco che senza moviola giacchetta gialla sbagli, ma con la moviola? Vero che, per cambiare discorso, il mondo e’ pieno di decisioni sbagliate. Un giorno mi fu rifiutato un progetto sulla base che il nostro studio su “trascrizione” era bacato. Peccato che il mio progetto non era su “trascrizione” ed il revisore confuse due progetti, uno mio e uno di un altro, mischiando le risposte. Nonostante questo fummo segati, feci ricorso, e mi dissero che dovevo accettare comunque la decisione sbagliata … Che poi e’ quello che capita nello sport, la decisione di un arbitro diventa regolare, anche se sbagliata, si accetta prima l’ errore. Filosoficamente lo capisco, ma mi rende nervoso. Se sbagli anche con il VAR, e poi non puoi modificare a posteriori l’errore, che caxxo lo tieni a fare? Boh. Non capisco. Saluti a tuttiiiii

2010 nessuno

Ma infatti, io da interista non avrei voluto vedere queste considerazioni dell’AIA e poi così presto, tanto cosa cambia?e poi rigore/ no rigore la vittoria del Napoli resta netta, così come la sconfitta dell’Inter, con gli errori del tecnico che non ha saputo trovare una risposta efficace al Napoli nel secondo tempo quando vedi che Neres gli scappa da tutte le parti vado Acerbi, portandoselo a spasso, cambiarlo no? E anche dei giocatori, che non mi stancherò di ripetere: Lautaro che sbaglia continuamente e Bonny che non incide; tutta linea di difesa imbambolata a cominciare dal portiere che sul tiro di McTominay poteva uscire; Dumfries che non chiude la diagonale sull’azione di. Anguissa’ nel terzo gol; Mhkitaryanche che casca nell’inganno di De Lorenzo e Zielinski non pervenuto .

fato padrino

presumo perché pensavano che il rigore ci fosse;
cmq non è la prima volta e in passato si sono dati rigori per sfioramento di unghia;
sarebbe bello se questo rigore diventasse come er gol de Turone, vincendo il Napoli lo scudetto con un punto sulla malmata;

Giorgio Bianchi

Solo per dire che avendo letto alcuni che hanno detto che tutto sommato l’infortunio di De Bruyne non è poi così dannoso per il Napoli, anzi,😲 mi sono ricordato di qualcuno che l’anno scorso disse che la cessione a gennaio di Kwara era tutto sommato un vantaggio per il Napoli😱😱.
Che dire, solo che la frequentazione di questo blog, mi consente di imparare un sacco di…cose.
Grazie dott. Bocca per aver creato questo spazio per me tanto istruttivo.

Modifica il 2 mesi fa da Giorgio Bianchi
The Big Lebowski

Un rigore assurdo nella sostanza e nel metodo di assegnazione.
Non essendo tifoso di una della due squadre, mi son fatto una risata o ho fatto altro da quel momento.
Considerazioni simili per Milan-Pisa.
Lunedì ho visto Cremonese-Udinese; diverse decisioni cervellotiche anche lì, non determinanti in quel caso, ma che testimoniano un problema serio circa la selezione ed il livello degli arbitri nel nostro campionato.

sinonimo napoletano

Nella sostanza, visti tutti quelli che sono stati dati in questi anni (soprattutto all’Inter), un “rigorino” che ci stava (molto più evidente di quello concesso all’Inter dallo stesso Mariani in Inter-Napoli dello scorso girone d’andata – ricorderai il ”Ma che signiiifica?” di Conte…). Per di più pareggiato da un altro ”rigorino” a sfavore, perché se il braccio di Buongiorno era aperto a cercare l’appoggio sulla schiena di Lautaro, è pur vero che, essendo messo di traverso rispetto all’argentino, il suo braccio non aumentava di un solo millimetro il volume del tronco e la palla, sulla sbucciatina di testa dello stesso Lautaro, gli sarebbe finita addosso, ”rigorino” molto meno evidente di quello non concesso al Napoli da Doveri in Napoli-Inter dello scorso girone di ritorno, per il fallo di mano di Dumfris, quando ci avevano spiegato che un tocco di braccio pur non in posizione congrua, non era da considerare punibile se inscritto nella sagoma del tronco, sotto il brevissimo reel:
 

Nella sostanza, direi questo se fossi un tifoso neutrale, ma siccome tu non lo sei…

Fandango

Beh, come in Milan Napoli di Champions, quando non ricordo chi, sfasciò la bandierina del calcio d’angolo con un calcio in un impeto di ira e non successe nulla, anche qui Lautaro gesticola e urla.
Se ne è accorto tutto lo stadio, tranne i 4 arbitri e il VAR.
La famosa “prova televisiva”, servirà questa volta?
P.S. con tutti i rigori che si vedono in giro Marotta si lamenta?
A Napoli si dice: “ma va a accattà ‘o pepe”

2010 nessuno

Marotta ha fatto quello che Conte voleva che facesse quando era tecnico dell’Inter,e la ruggine tra Lautaro e Conte è vecchia con il tecnico che non si fa certo pregare quando si tratta di polemizzare, caro amico del sole, le liti sono merce che viaggia .

Mordechai

Per me è fallo di rigore. Ho visto ben altri “rigorini” negli ultimi anni…

2010 nessuno

E non c’è pace nel Ceccanese…..

Mordechai

Oggi abbiamo battuto Il Real Cassino (!) 3 a 0.
Prrrr…….
😂

2010 nessuno

Vittoria storica?!😜

Mordechai

Mica tanto, tre pere a zero contro una squadra che l’altra domenica ne ha beccati sette a zero in casa (sono straultimi), non è impresa da tramandare ai posteri.
🙂

Giorgio Bianchi

De Bruyne, Lobotka, Hojlund, Rahmani, Meret e prima Buongiorno e senza dimenticare Lukaku, mi sembra che tutti questi infortuni e di giocatori importanti possano un po’ preoccupare e più in generale fare nascere più di qualche domanda sul perché e qualche dubbio sui metodi di allenamento. O forse sui ritmi folli di partite che il calcio si è e continua a darsi in questi ultimi anni. Per dire finanche la supercoppa nazionale, trofeo di per sé già alquanto insignificante a parte che la vanno a giocare in capo al mondo, ma da una gara secca ne hanno inventate tre.
Detto ciò devo dire che ieri sera si è rivisto il Napoli quello vero. Si potrebbe dire che è tornato, ma per farlo , personalmente preferirei aspettare la prossima di CL.

Per quanto riguarda altre cose ho rivisto uno Scott mostruoso e pure Anguissa che in Olanda aveva fatto pena. Personalmente ho apprezzato molto anche la prestazione di Neres come finto nove che ha fatto molto di più di Lucca. Oserei dire che dopo le gare in 10 finalmente ne abbiamo giocata una in 11.
Per il resto lascio le chiacchiere ad altri, devo solo dire che mi è piaciuta molto la dichiarazione di Chivu, che ha messo indirettamente, o forse no, il “mostro” a posto.

Nicola Romano

Quante storie per un rigore fortemente dubbio, qualche anno fa l’Inter fece un gol viziato da un fallo evidentissimo in partenza, ovviamente nessun non Napoli sta si accorse di nulla . Il calcio e’ così a volte e’ impossibile un giudizio oggettivo, chi lo pretende si rivolgesse all’ atletica leggera,che poi pure li certi arrivi possono essere complicati da decifrare. Riguardo al gioco si direbbe che il belga faccia da freno a mano all’ africano ( non e’ un’ offesa ) e allo scozzese , a Conte l’ ardua sentenza .

Nicola Romano

Evvai lo 0a 0 si e’ sbloccato .

EroAdAtene

Marotta che parla di favori arbitrali è una di quelle cose che faranno ridere anche tra dieci anni…

Giorgio Burbero

Hey Waters,
Altra prova magistrale del vostro cecchino portoricano.
Se non ti dispiace, aggiorno la sua statistica nei big match.
 
Dottor Bocca, peccato abbia sparato a salve quel titolone 
CHIACCHIERE e DISTINTIVO,
sarebbe andato a pennello per questo chiacchierone afono,
s’è ridotto a mimo, povero ragazzo,
nemmeno le bestemmie gli uscivano con l’audio.

Modifica il 2 mesi fa da Giorgio Burbero
fato padrino

mo vediamo se gli altri due citati da Bocca nel thread leonesco vincono, allora sarebbe confermato che il Nostro vaticinia a rovescio;

La ThuLa

Molto deluso. Sempre più del parere che dovessimo disfarci dei leader o presunti tali (Lautaro e anche Barella, se avevano offerte importanti come si diceva, oltre a Calha) e comprare gente motivata e già pronta, sia in difesa che a centrocampo. Invece siamo rimasti nel guado inserendo buoni prospetti in attacco (Pio e Bonny), giovanissimi e ancora tutti da testare ai massimi livelli, più alcuni incompiuti o totali misteri. Soprattutto ci sarebbe voluta gamba in mezzo al campo, dove soffriamo come cani non appena si alza il ritmo. In ogni partita dura, perché finora il calendario ci aveva dato una bella mano, sembra che stiamo giocando bene, ci illudiamo che possiamo fare un sol boccone dei nostri avversari, ma poi iniziamo a soffrire tremendamente la loro fisicità (Udinese, Juve, Roma nella ripresa, stasera) e quando veniamo attaccati in velocità sono dolori. Già tre sconfitte in otto partite, speriamo sia un campionato di ciapanò come quello che ci soffiò il Milan di Pioli, se non non abbiamo chance. 

mnar53

Anche a me pare che i problemi dell’Inter siano principalmente a centrocampo: interpreti in la’ con gli anni e/o spompati. Avendo visto solo il secondo tempo la differenza con i tre del Napoli era macroscopica. Ora la speranza e’ che De Bruyne recuperi per quando Anguissa giochera’ la Coppa d’Africa. Ma la vedo dura.

Un consiglio che non vuole essere una presa in giro: meglio evitare “siamo rimasti nel guado” (rif.: cambio di consonante).

doctordodo

L’episodio del rigore per il Napoli ha dell’incredibile : l’arbitro segue da vicino l’azione e decide di far continuare il gioco, poi dopo 8 secondi cambia idea ed assegna il rigore al Napoli, sembra su indicazione del guardalinee che era assai più lontano di lui dall’azione. Seguono 4-5 minuti di revisione al VAR e l’arbitro non va neanche a rivedere l’episodio.
Gli episodi dubbi nel calcio ci sono sempre stati e sempre ci saranno : sta esclusivamente all’arbitro prendere una decisione, non al guardalinee ne al VAR, altrimenti che ci sta a fare? Tanto vale abolire la figura dell’arbitro.

Totonno58

Io credo che l’episodio abbia dell’incredibile a molti perchè non si capisce nulla del regolamento (ammesso che esista)…non capisco assolutamente perchè l’arbitro non sia andato a vedere il var e nessuno saprà mai se il rigore l’ha dato per la spintarella che aveva subito il capitano (e ci sarebbe il rigorino) o sull’entrata sul pallone di Acerbi (e qui non sarebbe rigore…)..se ben ricordo l’arbitro era lo stesso del rigore inventatissimo della nostra partita di andata l’anno scorso al Meazza ed in tal caso la vera spiegazione di tutto è la condizione del MARIUOLO ‘NCUORPO!

Redmond Barry

L’infortunio di De Bruyne – l’ennesimo nel Napoli in questa stagione – dà veramente da pensare, al di là del fatto che alcuni pensano che sia un bene, così non c’è più un problema di coesistenza McTominay

Non volevo Gasp, ma...

OT – Parma-Como
Bella partita nonostante sia finita 0-0. Il Parma ha dominato il primo tempo e fallito tre occasioni nitide. Nel secondo tempo il Como si è fatto preferire per la manovra, ma non ha inciso più di tanto, l’occasione più netta è stata ancora del Parma nel finale. In questo scorcio di campionato ho visto quasi tutte le partite del Como, tranne qualche primo tempo. Devo dire che riesce a fare partite più belle e ”comandate” quando incontra squadre ”grandi” o ”medio-grandi”, che non aggrediscono la partita con ritmo ed intensità agonistica, lasciando loro la possibilità di unire tecnica, agonismo agli schemi codificati. Non è un caso, secondo me, che le tre vittorie siano venute contro Lazio, Fiorentina e Juventus.

P.S. Speriamo che domani pomeriggio la Roma faccia vedere una reazione dopo la partitaccia di coppa e che si possa tornare in testa insieme al Napoli. Io ci conto.

Luc 68

Napoli e Inter si azzuffano come due galletti. Alla fine ha la meglio il più furbo che nel frattempo la sorte gli risolve il dilemma De Bruyne, appena esce il Napoli va a mille.
Strano che Allegri abbia tappato una buona occasione, ma la strada e lunga e comunque sta sulla buona strada. La Juve … ho paura di dover iniziare il conto alla rovescia di Tudor … se Sarri farà il marpione di turno.
Gasperini … deve decidersi … o comincia a far segnare i suoi o ha problemi a breve termine.

cipralex

Come dicevo a Bocca qualche thread fa sarei cauto a definire inarrestabile il cammino di una squadra che piglia quattro pere e zero punti dalla juve…

Expo

Per uno spettatore neutrale, bella partita al San Paolo tra Napoli e Inter, che si affrontano con due stati mentali completamente differenti: gli azzuri reduci dal quasi cappotto con il PSV; i neroazzuri dopo aver rivoltato i belgi.
Non solo, il Napoli si presenta incerottato, senza punte di ruolo (bocciato Lucca apparentemente) e con il centrocampo con gli uomini contati. In più, il “problema” DeBruyne per il quale Conte non riesce a trovare la posizione.
Il Napoli passa con un rigore “strano”. In diretta, mi era sembrato che l’armeno avesse falciato DiLorenzo e che l’arbitro avesse lasciato correre. Invece, il VAR richiama l’arbitro che torna indietro senza rivedere l’azione e dà il rigore. Peccato che il replay mostra un contatto poco evidente. Vabbè, a Lissone continuano con i casini.
Nell’occasione del rigore, DeBruyne trasforma ma si sfascia il muscolo: addirittura ritorna in stampelle, mai visto un infortunio così…
Dopo il gol, Conte ordina ai suoi di rimanere bassi e l’Inter riparte a testa bassa e blocca gli azzurri nella loro area. Al di là di qualche azioni confusa in area, l’Inter non pareggia.
Nel secondo tempo, l’Inter attacca ma soffre un contropiede incredibile in cui McTominay si invola e fredda il gatto (di marmo) Sommer con un diagonale preciso.
Rigoricchio (giusto, secondo le regole attuali) per l’Inter, per un fallo di mano di Buongiorno, trasformato dal turco.
Quando sembra che l’Inter rientri in partita, viene di nuovo freddata da un altro contropiede, questa volta chiuso da Anguissa. Che di fatto chiude anche la partita, perché l’Inter non riesce a sfondare.

Da notare:

  • Il litigio Conte-Dumfries, con Lautaro che va a fare gestacci al suo ex-allenatore – l’arbitro, il quarto uomo e tutto Lissone ignorano bellamente
  • I cori del San Paolo “chi non salta juventino è” quando stanno giocando e vincendo contro l’Inter – questo complesso di inferiorità contro una Juve che adesso è anche dimessa non si spiega – saranno stati tutti i tifosi del paesino de @il radarista che ce l’hanno con quelli del semaforo?
Giorgio Bianchi

A parte che sto cori non li ho sentiti, ma evidentemente sarò sordo.

Però volevo informarti che da 5 anni ormai lo stadio del Napoli si chiama Maradona. In onore del più grande di sempre che ha militato con noi.

il radarista

Ma io non ce l’ho coi tifosi juventini al semaforo. Abbiamo amicizia e intelligenza per affrontarci e ridere anche di noi stessi e delle disgrazie delle nostre squadre. Come quando facciamo il concorso annuale del tressette e ce ne diciamo di tutti i colori ma non smettiamo mai di giocare. Quest’anno ho perso malamente.
Certo, se il Napoli vince e la Juventus perde, cammino sui trampoli se succede l’inverso vado terra terra con gli infradito.

Nicola Romano

Si , avrebbero fatto meglio a dire che era interista, ma ti posso garantire che 9 anni sno stati lunghi da passare .

uno che però c'era anche prima

Gianluca Vialli rimediò una frattura al metatarso calciando un rigore nella notte dei tempi, o sbaglio?

E poi, con chiunque si giochi, chi non salta è padovano.

Modifica il 2 mesi fa da uno che però c'era anche prima
Non volevo Gasp, ma...

Partita indimenticabile, compivo 22 anni ed ero in curva: 5 settembre 1993, Roma-Juventus 2-1, gol di Balbo e Muzzi. La Juventus sbagliò due rigori. Il primo con Roberto Baggio che calciò male alla destra di Lorieri, consentendogli la respinta. Il secondo con Vialli, che calciò anche bene, ma non ricordo abbia colpito il terreno (come sostiene ), secondo me fu un trauma per aver in qualche modo trattenuto il piede mentre calciava, o almeno io ricordo che si disse una cosa simile… qualcuno disse che si fosse fatto già male prima, quando Lorieri lo aveva travolto causando il primo rigore… Più di mezza vita fa…

Modifica il 2 mesi fa da Non volevo Gasp, ma...

Vero, ma Vialli calciò il terreno, per questo si ruppe il ditone.
Il belga ha calciato bene e anche segnato, come si sia strappato in forma così grave non mi è chiaro…

il radarista

Ho visto che già aveva difficoltà a giocare e rallentava i suoi interventi senza spingersi troppo. Invece per tirare il rigore ce l’ha messa tutta e il male che lo tratteneva si è evidenziato.

GenZ

Perdonate se lo ripropongo qui, ho visto che il thread sul quale lo avevo postato è andato subito fuori pagina…

Rispondendo a due o tre utenti, senza volerlo ho letto alcuni commenti che mi riguardano. La cosa comincia ad imbarazzarmi. Chi mi sostiene e chi mi avversa – anche coloro che nella stessa persona sommano competenze superiori di tattica e strategia calcistica e multidisciplinare sportiva, ortodossia di sintassi, senza mancare di osservare la nobile regola pedagogica, fornendo finanche diagnosi psicoattitudinali a distanza – I’m impressed! -, volevo tranquillizzare tutti: stiamo cazzeggiando su un blog di calcio, ci sta che parliate di tutt altro.
 
Volevo soprattutto comunicare a buoni e cattivi, che sarò forzatamente indisponibile per i prossimi 15 giorni. Domani mattina parto per un viaggio di lavoro a Tokyo. Tosto, ritmi serrati, ma avrò due giorni liberi e anche qualche altra mezza giornata free, almeno spero. Trovandomi su un blog di boomer abbienti, alcuni facoltosi, sparuti santi e viaggiatori a contratto garantito, se avete qualche dritta da darmi, vi ringrazio anticipatamente, cercherò di leggervi. Alla prossima.
 
Dimenticavo, domani sera giocheremo contro Sarri a cui mancheranno Cancellieri, Castellanos, Luca Pellegrini, Dele Bashiru, Rovella, Gigot e Nuno Tavares. Non credo di riuscire a vedere nulla, ma niente scherzi, tre punti e si torna a casa. Senza litigare.😊

Vado a letto, così dormo un’ora in più.😉

La ThuLa

Ciao. Se hai una giornata libera e vuoi uscire un po’ da Tokyo, puoi andare al mare a Enoshima Island e poi continuare sulla costa arrivando fino a Kamakura, dove ci sono templi buddisti e una bellissima natura. Di solito a fine ottobre inizio novembre è ancora abbastanza caldo, comunque mite. Nel tragitto in treno, puoi fermarti e risalire ad ogni villaggio sulla costa. Se acquisti il 1-Day Trip (prezzo ragionevolissimo) puoi muoverti come vuoi su tutta la tratta.

A Tokyo, se ti stressano col lavoro, fatti una visita a Meiji Jingu, il santuario shintoista dentro un bellissimo bosco oppure vai al Sumida Park, molto bello vicino al fiume Sumida. Per il cibo, se ti piacciono i ramen, ti consiglio Sosakumen Kobo Nakiru (non ti far spaventare dalla menzione Michelin, prezzi ottimi e qualità eccellente, però bisogna andare prima sul posto per il ticketing) e Ramen Matsui, buonissimo ma bisogna accettare di far una lunga coda (non si può prenotare) ed è aperto solo all’ora di pranzo. Il sushi a miglior prezzo-qualità lo trovi girando tutto attorno alla zona del mercato del pesce, al Tsujiki Outher Market. Ma se sei lì per lavoro ti porterannop in giro i giappi…;)

GenZ

🙏🙏🙏
Gentilissimo.

A Francoforte in attesa dell’imbarco.

Mordechai

Da parte mia solo…buon viaggio.
Lavora e spassatela, giovanotto!
😎😎😎

il radarista

Che dire, meglio del Touring Club. Grazie.

il ghiro

NAPOLI – INTER   3 – 1
Entrambe le squadre aspirano a riprendersi la testa della classifica, anche se Milan e Juve non sono d’accordo. Le differenti prove in Europa sembrano indicare Inter, ma Conte si aspetta un pronto riscatto dopo la debacle col PSV. Nel Napoli sono assenti Hojlund, Rrahmani, Lobotka, Meret e Lukaku, giocano Spinazzola a sx e di punta il solo Neres. Chivu schiera nuovamente la sua formazione tipo, con Bonny al posto dell’infortunato Thuram. Arbitra Mariani, al VAR Marini.
Testata a fil di palo di Bastoni, tiro fuori di Calha, zio Vania salva su Lautaro, Barella la gira fuori, lo imita Gilmour ciccando il tiro, Bonny gira alto, scontro Miki-Di Lorenzo con il terzino che cerca di farsi sgambettare dall’armeno, solo per Mariani è rigore, il destino però fa giustizia, De Bruyne tira un rigore angolato e potente che batte Sommer, ma si stira e deve uscire insieme a Miki, messo fuori combattimento dallo scontro con Di Lorenzo, 1-0. Entrano Olivera e l’ex Zielinski, corner per la testa di Bastoni che spizza la traversa, giallo a Di Lorenzo (?), zio Vania salva sulla botta di Calha, poi Lautaro strozza il tiro che sfila fuori, testata di Dumfries che sbuccia il palo, giallo su Gilmour (!). 
Ripresa: tiro in curva di Calha, poi Spina lancia il contropiede con un traversone lungo per MacT, che al volo buca Sommer nell’angolo, 2-0. Ritorna sotto l’Inter, cross di Bastoni per Lautaro, testata intercettata col braccio da Buongiorno, rigore netto, Calha spiazza zio Vania, 2-1. Giallo a Conte, dentro Esposito per Bonny, poi Neres lancia in contropiede Anguissa, che si libera facilmente di Dumfries, evita Akanji e di sx buca Sommer, 3-1. Tiro alto di McT ma in f.g., dentro Frattesi, Luis Henrique e Sucic, giallo a Bastoni, Neres si impappina, dentro Lang e Elmas, tiro sballato di Luis Henrique, dentro Beukema e Gutierrez, e infine sulla testata alta di Esposito si chiude la partita. 
L’Inter dopo il rigore scippato dal Napoli si è molto innervosita e non ha messo a frutto le diverse occasioni maturate, mentre il Napoli ha sfruttato con freddezza e cinismo i due contropiede che si è abilmente procurato.
I migliori del Napoli: zio Vania e i quattro difensori in blocco, inclusi gli imprevedibili J.J. e Spina, il Neres “falso nueve”, la trovata di Conte che ha mandato in tilt la difesa dell’Inter, ed infine i gol dei due killer del match, McT e Anguissa, che hanno legittimato in tal modo una vittoria altrimenti da giudicare con un certo sconcerto.
I peggiori dell’Inter: un Sommer impacciatissimo con la palla tra i piedi, un Akanji da denuncia, Barella e Bonny molto sotto tono, in generale una totale mancanza di lucidità nelle fasi topiche della partita, oltre ad un modestissimo contributo da una panca davvero di assai scarsa qualità, veramente inaspettata. Io comunque indagherei se per caso Mariani avesse stretti parenti partenopei, la concessione del primo rigore ha fatto ridere i polli.  

il radarista

Credo che Conte abbia avuto una mezza buona idea mettendo Neres finto centravanti. Sarebbe stato un grande allenatore se avesse messo Di Lorenzo a fare il centravanti e Spinazzola a destra. Conte dovrebbe sapere che Di Lorenzo cominciò la sua carriera da attaccante. Come difensore, credo che non ce la faccia più.

il ghiro

Radar, non ti ci facevo nelle vesti di vice Conte, specie con una trovata così innovativa, il garfagnino addirittura di punta. Come vedi per mettere in difficoltà la difesa dell’Inter stavolta Neres è bastato. Poi per vincere ci sono voluti il solito McT e un sorprendente, almeno per me, Anguissa, che ha fatto secchi quel pollo di Dumfries e poi Akanji con un numero di alta scuola. Forse devo rivedere il mio giudizio, ma vedremo in seguito. Comunque complimenti per la vittoria meritata e per i ricostruiti J.J. e Spina, da tempo non li vedevo così attenti e in palla. Per me Gilmour è solo un modesto pedalatore, “Trattorino” Lobotka resta di un’altra dimensione.

Modifica il 2 mesi fa da il ghiro
2010 nessuno

Nessun mondo al contrario Bocca, troppe disattenzioni difensive nell’Inter, non ci si può fare prendere d’infilata come nel secondo e terzo gol, così la sconfitta te la cerchi e ovviamente arriva; anche con i belgie in CL la difesa si eta fatta sorprendere troppo avanti in almeno due o tre occasioni e solo il mestiere di qualcuno e la fortuna avevano evitato il gol. Chivu ci deve lavorare su questo e direzione e proprietà della società si devono dare da fare già a gennaio.

Nicola Romano

Non commento la partita non avendo visto niente, devo dire che non me l’ aspettavo , vale sempre il detto in coppa coglioni e in campionato leoni .

commentanonimo

Cari amici, posso chiamarvi cosi? Non saro’ lo scienziato del calcio come l’amico Waters, ma sono cmq uno scienziato, magari stupido, ma lo avevo detto dalla prima giornata. Inter e Napoli Sono i piu forti ma nessuno dei due ha una rosa sufficiente per giocare su due fronti. E’ tutto qua il problema. Il Milan e’ piu’ brocco di entrambi ma giocando poco puo’ andare avanti. La Roma non ha semplicemente la squadra. E noi, lo ho gia’ detto, a costo siamo fortissimi, ma a rendimento o non hanno la testa ma non hanno I piedi da Juve o non hanno neppure I piedi😁

Modifica il 2 mesi fa da commentanonimo
Nicola Romano

A me se mi dai dell’ amico mi va bene .

Chakkko

Brutta, brutta, brutta sconfitta per un’inter che al cospetto di un Napoli incerottato e privo di alcuni uomini importanti mostra i soliti limiti di “cilindrata” e di prestanza fisica che la obbligano a cedere il passo negli scontri con squadre di alta classifica. Abbiamo palesato gli stessi difetti (difensori lenti, centrocampisti invecchiati, attaccanti poco incisivi sotto porta e bravi più a polemizzare che a giocare) che un mercato poco incisivo non ha minimamente colmato e che il nuovo allenatore, checché se ne dica a sproposito, non è riuscito a correggere (se gli uomini sono gli stessi…). Approccio circospetto, giro palla lento per impensierire un Napoli altrettanto guardingo ma che ha preso coraggio con il passare dei minuti fino a creare quella pressione da cui è scaturito il vantaggio su rigore. L’inter sé vista solo nella reazione allo svantaggio sul finire del primo quando avrebbe potuto rispondere subito al gol del belga. Nel secondo siamo mancati completamente, facendoci sorprendere persino su fallo laterale per le incursioni dei centrocampisti napoletani quando il gol di Chala avrebbe dovuto invece rinvigorire la nostra azione. Non s’è fatto un tiro in porta, purtroppo.

Prestazioni negative di tutti, com’è ovvio dato il risultato ma nota di demerito per Lautaro (un fattore negativo stasera, c’è poco da dire), Sonmer, sempre inchiodato sulla linea di porta, Acerbi, sempre in difficoltà quando deve marcare un attaccante rapido e sgusciante come Neres. Gli altri, come i subentrati, affogano nella mediocrità. Nel Napoli bene tutti, con Politano, Neres, Anguissa e lo scozzese meglio nella ripresa una volta uscito De Bruyne e risolto il suo equivoco tattico (ma probabilmente l’avrebbero vinta anche con lui in campo).

Saluti sconfortati

2010 nessuno

Ciao Chakkko, se posso permettermi uno sfogo: come cazzo fa tutta la nostra linea di difesa ad andare a farfalle così, nessuno in posizione, in occasione dei gol di McTominy e di Anguissa’? E il centrocampo a tornare per coprire? Stare alti non vuole dire rimanerci quando gli avversari ripartono….Chivu è stato un grande difensore deve saper preparare la squadra alla fase difensiva, facendo lui per primo mente locale.
Buona domenica.

Chakkko

Il problema è l’intensità: se ci lasciano controllare il ritmo del gioco possiamo ancora dire la nostra e se abbiamo la possibilità di sbloccare la partita ancora meglio, quando gli altri alzano la loro presenza verso la nostra porta facciamo fatica e ci ritroviamo a pascolare per il campo, senza veri interditori che interrompano le azioni avversarie e proteggano meglio i nostri attempati difensori. Siamo ancora rimasti ai sei mesi di calcio veloce e prodigo di azioni/gol che abbiamo visto nella prima parte del campionato poi vinto, quando grazie ad una condizione fisica ottima si riusciva a coprire splendidamente il campo anche in fase di copertura con i nostri trequartisti ed attaccanti molto mobili. Invecchiati i primi (Chala non può impostare e chiudere davanti alla difesa) e poco mobili i secondi, il gioco si inaridisce e andiamo a sbattere.

Saluti

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