Il Milan di Allegri ha le sue paturnie. La Serie A è un grande capitombolo comico da film muto
La differenza tra il Milan e il Pisa dovrebbero farla, come con tante altre squadre, Modric e Leao. Ma non la fanno. E alla fine il Milan di Allegri primo in classifica paga dazio, Trump ne sarebbe contento, come contro la neopromossa Cremonese.
I punti vanno via così, bruciando le illusioni e le esche lanciate in estate, per cui si pensa che tra una squadra che ha vinto 7 Coppe dei Campioni/Champions League e una sbarcata in Serie A quest’anno e con una storia nemmeno paragonabile non dovrebbe esserci corsa.
E torniamo così a un rimescolamento in cui alla fine tutti sono felici e sostanzialmente non escono mai di corsa. Tanto prima o poi inciampano e cadono tutti, come nelle scenette dei film muti. Un grande generale capitombolo comico.
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Il Bar Sport di Fabrizio Bocca
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PRIMA PAGINA, SABATO 25 OTTOBRE 2025
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Gli Occhiali d’Oro. Nessuna allusione al famoso romanzo di Bassani, ma semplicemente la constatazione che talvolta il famoso e in genere deludente risultato a occhiali, il classico 0-0, può invece nascondere una partita molto combattuta, divertente e tecnicamente di ottimo livello. Ovvio che alla fine le difese abbiano prevalso sugli attacchi, ma il gioco mostrato oggi da Parma e Como mi ha veramente appassionato. Prima di tutto complimenti ai due portieri, Suzuki e Butez, in particolare l’afro-giapponese, mi hanno entrambi molto favorevolmente colpito. Discrete le due difese, arcigne ed elastiche al contempo; per me meglio i parmigiani con Valenti, Circati e Delprato, capitano dei crociati a 25 anni. Equilibrio a centrocampo, dove hanno giostrato per i lariani gli ottimi Perrone e Da Cunha e per i ducali Bernabè e Keità, buono anche il giovane esterno Britschgi. Molto ben controllato il gioiellino Nico Paz, sempre brillante ma meno determinante del solito, nella ripresa si è messo in luce un ottimo Baturina, e davanti, dopo l’uscita di Morata, bravo ma un po’ logorato dagli anni, ho visto due ragazzi molto interessanti, il già noto Diao e il meno famoso Kuhn. Dall’altra parte non sono stati da meno due miei pallini, le due punte degli emiliani, l’ex Cutrone, che ha anche colpito una traversa, e il mio preferito, il tostissimo Mateo Pellegrino, che fino alla fine hanno provato a scardinare la difesa lombarda senza riuscirci. In conclusione una gran bella partita tra i più quotati ed esperti uomini di Fabregas e i più giovani ragazzi di Cuesta, speriamo che stasera il big match di Napoli non tradisca le attese e ci faccia vedere del bel calcio.
A proposito di VAR, oggi pomeriggio ho visto un pezzo di Fiamme Oro-Petrarca Padova.
In una situazione di gioco contestabile, l’arbitro ha detto quello che aveva visto, ha dichiarato la sua decisione di campo, poi ha chiamato il TMO per vedere le immagini e le ha commentate insieme al suo assistente e al TMO officer, fino a quando hanno visto che dalle immagini la decisione poteva essere confermata.
Tutto questo a MICROFONI APERTI, il pubblico e i giocatori hanno sentito TUTTA la conversazione, senza sotterfugi, immagini smarrite e audio che non si trovano.
QUESTO è quello che serve, non il VAR su challenge.
Non è cosa inconsueta nel rugby, è il calcio che è restato al medioevo.
Infatti, non è inconsueto,è la regola. Questo aiuta anche gli spettatori a capire meglio quello che succede in campo.
Certo, ci vogliono arbitri di personalità, non marionette come quelli del calcio
Mi viene il brivido se penso che son venuto qui a perorare la cusa dei pisani… a questo avete ridotto tutti quelli che da oltre due decenni vengono in questo stadio, una sponda del Naviglio vale l’altra (la Scala del calcio… sortite di fra’ i hoglioni! A San Vittore dovrebbero edificarvi quello novo!), a subire ingiustizie e vedersi rubate le partite.
E da ora in poi, coi soldi che avranno bisogno per lo stadio nuovo e la qualificazione Champions obbligatoria, sarà ancora peggio.
Si conferma la pochezza dei rincalzi. È bastata una partita senza Rabiot e Pulisic, e con Modrić e Saelemaekers meno in palla del solito, per evidenziare tutti i limiti della squadra. Lo Sciagurato Santiago ormai è un caso umano, Leão va a corrente alternata come al solito, Nkunku non si è ancora capito che roba è… Ma, a parte l’attacco inconcludente, ciò che veramente mi preoccupa è la difesa: non si può prendere un gol come quello del 2-1. Speriamo che sia stato un caso…
Sta diventando un format.
Eheh… fate finta di non capire… ma lo capite benissimo tutti… ad Allegri dopo dieci anni passati senza allenare altre squadre che la Juve – nemmeno Candreva che teneva in gioco chiunque, vedevano quando c’era lui – non pare vero.
Qui si può apprezzare come – anche prima di sapere di Candreva – avevano annullato il gol vittoria di Milik nel recupero di Juve-Salernitana, perché Bonucci, senza essere in alcun cono visivo del portiere, si trovava (Candreva a telecamera inattiva, permettendo) in posizione di fuorigioco…
Se Allegri ieri sera si era messo a pensare che cosa poteva succedere se con due gol in clamoroso fuorigioco (in tempo di Var!), uno in apertura di partita ed un altro nel recupero, la sua Juventus avesse scampato la sconfitta, gli scappava da ridere fino a alla mattina dopo (cosa che probabilmente sta ancora facendo, anche dopo pranzo).
Eheh… fate finta di non capire… ma lo capite benissimo tutti…
Se format deve essere, che format sia…
Allegri deve aver finalmente trovato dove s’era nascosto Rocchi…😁
E il teatrino mediatico-social ha subito digerito le porcate.
”È il totale che fa la somma” diceva il Principe…
Lo sanno, lo sanno… ma fanno finta di niente…😁
Lucdalla, se hai Sky sul canale 201, c’è un bel servizio sul Bologna
Grazie, non ce l’ho, ma sto pensando di farmelo perchè quest’anno l’Eurolega di basket si vede solo lì
Grazie Crozza, così chiudiamo anche tutta questa stucchevole polemica, togliamo Sinner da ogni imbarazzo e lo lasciamo giocare e vivere in pace là dove più conviene al suo tornaconto. Alla fine, com’è sempre stato, la patria è solo un tornaconto per quelli che possono scegliersi quella fiscale e una condanna per quelli che pagano anche le loro mancate tasse. Amen
Perdonate l’ o.t. economico modaiolo, possibile che un giubbotto costi 160 € a Sport 85 e 112 on line, ma i negozi tradizionali non hanno un sindacato, un ‘ autority un antitrust ,un c…
che se li strafotte che li difenda? E’ una pena vedere quei ragazzi che lavorano nel negozio suddetto, come pensionato privilegiato ( 63 e 41) mi sento quasi in colpa .
“E torniamo così a un rimescolamento in cui alla fine tutti sono felici e sostanzialmente non escono mai di corsa. Tanto prima o poi inciampano e cadono tutti, come nelle scenette dei film muti. Un grande generale capitombolo comico.”
Si, ma intanto il Milan, tra il turno precedente e ieri sera, si è portato a casa 2+1, 3 punti che non doveva avere.
Detta così, fa un po’ meno ridere.
Mannaggia, non avevo internet e non ho potuto vedere la partita. Però, me lo sentivo che il VAR avrebbe barato. IL principio di Archimede dice che un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verticale dal basso verso l’alto, uguale al peso del fluido spostato.
Quest’anno, per il Milan, un Principio così semplice, così fisico, pulito e vero, per il Milan non vale, fa un’eccezione. Una specie di “miracolo” più vero delle madonne che piangono.
Vabbé. Quest’anno va così. Auguri al Milan e ai suoi tifosi tutti, meno uno.
OT : La Meloni “Razzi all’Ucraina? Va bene, ma non colpiscano la Russia”.
Giusto, Capodanno non è lontano, se li sparino pure tra di loro dopo il brindisi di mezzanotte.
Pensavo Razzi il senatore…
Ovviamente…dopo il bindisi di mezzanotte.
E certo che se glielo paracadutiamo in Russia, un po’ di casino riesce a farlo anche lì.
Ma si continuiamo a dare soldi e armi all’ Ucraina, vuoi vedere che gira e gira va a finire che perde la guerra .
I russi vanno fermati, sono pericolosi.
Occorre armare gli ucraini?
Armianoli.
VAR su CHALLENGE
VAR su CHALLENGE
VAR su CHALLENGE
Sui fuorigioco il controllo Var esiste sempre, avviene di default. Semplicemente non si è voluto annullare due gol palesemente irregolari del Milan. Non c’è molto altro da capire.
Lo hanno applicato ai Mondiali Sub-20.
Interessante esperimento, in cui le squadre hanno 2 challenge.
Richiesto su alcuni episodi dubbi (tipo presunti mano o spinte in area) e sono state confermate le decisioni dell’arbitro.
Ridicoli i “cartellini viola” da passare al quarto uomo per chiedere il challenge.
VAR su challenge? Sarebbe comunque finita 1 – 1. Anche togliendo al Milan i due orrendi gol “a voragine” per fuorigioco evidente (ma non è detto: il regolamento è bizantino), troppo facile annullare il gol di Nzola per il placcaggio di Moreo su Gabbia a centrocampo, e concedere il rigoretto di Calabresi su Leão (che poi somigliava tanto a quello di Di Lorenzo su Akinsanmiro a Napoli)…
Lo scontro tra Moreno e Gabbia è uno scontro di gioco, che per di più avviene a venti metri da dove cade la palla che Zola mette in rete, senza alcuna incidenza sullo sviluppo del gioco. Quella di Leão era una simulazione bella e buona, seguita a quella di Gimenez ampiamente premiata contro la Fiorentina.
Il Var su challenge è una stupidaggine per tantissimi altri motivi.
Ieri sera bastava qualcuno in buona fede al Var. Il loro operato è da licenziamento in tronco. E pure da indagare: dovevano sorvegliare, ma hanno fatto il palo.
Sappiamo perfettamente che a squadre invertite, se quei due gol totalmente irregolari li avesse siglati il Pisa, non sarebbero mai stati convalidati.
Addirittura tantissimi….cominci con Uno e ne parliamo.
Intanto col VAR su challenge richiedendo IL controllo sul fuorigioco si sarebbero corretti errori o svelate magagne
Sì, ma qui si parlava di VAR su challenge. Allora, punto primo: il VAR su challenge non avrebbe cambiato di una virgola le possibilità di orientare la partita, punto secondo: in fatto di VAR orientato, fin qui voialtri sembrate sinonimi dei milanisti, più che altro…
Sui fuorigioco il controllo Var esiste sempre, avviene di default.
Non si riesce quindi a capire come, col challenge, la partita sarebbe potuta finire 1-1, dato che i due gol in netto fuorigioco del Milan, sarebbero stati comunque resi validi, anzi leggo che ci sarebbe stata una terza possibilità di realizzazione concessa per una nuova simulazione, questa volta di Leao.
Con un probabile risultato finale di 3-1.
Direi che rimane l’unica spiegazione possibile, quella che davo sopra: semplicemente non si è voluto annullare due gol palesemente irregolari del Milan, non c’è molto altro da capire.
Se chiami il challenge, sono costretti a riguardare e giustificare la chiamata o non chiamata, diventa chiaro se hanno fatto un errore. Se non l’hanno chiamato o non c’era o hanno fatto un errore. Tertium non datur. Ma ovviamente il Challenge deve essere fatto pubblicamente, giustificato passo passo. Ci vuole un protocollo preciso da ottimizzare per ridurre interruzioni al minimo, ma la review deve essere pubblica e’ ovvio.
Entrambi i gol del Milan segnati in fuorigioco! Sul tiro di Leao Pavlovic è in fuorigioco e salta facendo passare il pallone, qui non si parla nemmeno di essere ”attivo” o ”passivo”, questa è un finta decisiva. Vergognoso che il Var abbia convalidato. Sul tiro del 2-2 di quello che non so come si chiama, Fofana è in fuorigioco e alza il piede per far passare la palla, più attivo di così, che doveva fare, il colpo di tacco? Altra vergogna passata in cavalleria dal Var. E vedo che nemmen il Bocca spende due parole, vabbeh, è di Livorno come quell’altro…
Poi l’arbitro ha cercato in tutti modi di creare l’episodio decisivo per la vittoria del Milan e fare curriculum, con punizioni ridicole dal limite dell’area e tre minuti extra oltre i 6 minuti di recupero. Che schifo! È un’umiliazione toccare con mano che su certi campi è già tutto scritto. Siamo incazzati neri.
Che ti aspettavi? io la serie A l’ho già provata ai miei tempi e vedo che non è cambiato nulla…
…dopo lo slalom di Saelemaekers con colpo da biliardo finito appena fuori, ha dovuto arrendersi anche lui… e fischiare la fine.
Faida di Comune. Confermo, la finta di Pavlovic, in netto f.g., inganna Semper, il tiro di Leao, che ci riprova con il solito dx, forse non sarebbe stato irresistibile. Il tiro fortunato di AlTegame forse viene addirittura sfiorato da Fofana. Tutto ciò, certificato da un lucchese doc come me, è ancora più grave, il Pisa dei grandi vecchi (Albiol, Cuadrado, Nzola, Aebischer) ha retto molto bene il confronto con il Milan del labronico Max e avrebbe meritato di uscire vincitore da San Siro. Il grande Romeo sarebbe stato orgoglioso dei nerazzurri, Max ieri invece era piuttosto rabbuiato, ma il punticino può fargli comodo.
Sei lucchese? Ti invidio. Lucca è davvero splendida.
Grazie Ghiro per la sportività. Dispiace per come è messa attualmente la Lucchese. Bei tempi quando c’erano i derby a tre tra Pisa, Lucchese e Livorno…
Grazie, ragazzi, per i complimenti alla città, bella davvero. Io sono un lucchese di Roma e quando mio padre mi porto nel lontano 1948 all’attuale stadio Flaminio a vedere una Lucchese gloriosamente in A, per farmi innamorare dei rossoneri, che solo per quell’anno schieravano una gran bella squadra, io invece scelsi i colori biancocelesti, con suo grave scorno. Storia raccontata in passato, ma che ci cascava a fagiuolo.
P.S. Credo che la Lucchese ora sia in D.