La Juventus fatta a pezzi dal fenomeno Nico Paz. Il tracollo di Igor Tudor che sembra sempre più Thiago Motta
Como-Juventus 2-0 (4′ Kempf C, 79′ Nico Paz C)
Milan – Fiorentina 1-1 (55′ Gosens F, 63′ Leao M)
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L’umiliazione della Juventus si è consumata alla testimonianza piuttosto imbarazzata niente di meno che di Arsene Wenger, Thierry Henry e pure Rino Gattuso. Caso mai gli venisse in mente la disgraziata idea di rifornirsi alla casa reale per la sua nazionale alla disperata ricerca del mondiale. Per poi scoprire però che la Juventus è ancor più disperata, sta ben peggio di lui e chissà dove andrà a sbattere se continua a maltrattare il calcio in questa maniera.
Le sberle di Como arrivano non completamente inattese e sulla scia di un presentimento che covava silenzioso, visto il declinare bianconero e la sempre maggiore assimilazione del destino di Igor Tudor a quello di Thiago Motta. Che cosa è davvero cambiato? Insomma sempre da quelle parti stiamo e sempre di Juve Signora mia qui non ci si capisce più niente. La Juventus si sta spegnendo e si sta pure perdendo per strada: dai pareggi pure rocamboleschi in campionato e in Champions League si è passati all’inquietante ko tecnico.

Como-Juventus 2-0, Nico Paz del Como protagonista con assist e gol
Il fatto che la Juventus soffra in questa maniera il Como e non riesca mai a nemmeno a pungerlo, per non dire addirittura fargli male, ci dice quanto il momento sia deprimente. Igor Tudor vale Thiago Motta – e se Conte avesse detto sì adesso il buon Aigor di Juvenstein Junior chissà dove sarebbe – ma la mediocrità dell’allenatore sta perfettamente dentro un più grande quadro di generale depressione. Che va dalla sbertucciatissima difesa all’attacco gioca tu no gioco io, e financo su in tribuna dove stava il prossimo ad bianconero Damien Comolli cui in capo sta oggi la responsabilità della baracca. Da buon manager dovrebbe apporre sulla propria scrivania il ben noto cartello: “QUI FINISCE LO SCARICABARILE”.
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Riducendo la questione all’osso, il fenomeno esuberante Nico Paz – avercelo uno così… – quasi da solo ha fatto a pezzi la Juventus. Un giocatore così teoricamente la Juventus ce l’ha ed è Yildiz, ma la sensazione è che in questi anni anche i migliori finiscano tutti in un tritacarne del talento. Lo sapete come finirà questa storia sì?
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Ah ah ah! Ma quale Thiago Motta, Bocca!
Il dinosauro croato, travestito da somaro, passa alla difea a 4 senza averla mai provata prima – massì tanto è tutto uguale, che vuoi che sia – e combina casini inenarrabili. Invece di ricomporre la collaudata coppia centrale Kalulu-Gatti inventata da Thiago Motta dopo il grave infortunio di Bremer (e che, fino all’ammutinamento alimentato da quella sciagura di Giuntoli, aveva tenuto alla grandissima pur con a fianco i Savona e i Weah e/o Mckennie giocoforza improvvisati), mette in campo l’inedito, impresentabile duo Rugani-Kelly (Rugani, uno che ha fatto panchina fissa a Cagliari, al Rennais e anche nell’Ajax più scarso della sua storia: Il tempismo con cui oggi è stato reso noto il suo rinnovo di contratto fino al 2027, suona come uno scherzo), lasciando come esterni gli stessi inutili quinti del modulo precedente. Kalulu ridotto ormai ad un rottame tecnico-tattico, incapace di difendere e ancor meno di offendere. Cambiaso, il bullo di Genova, che fa più passaggi di chiunque nella metacampo avversaria, sbagliandoli tutti, e poi difende su Nico Paz chiudendogli lo spazio esterno sul suo piede sbagliato, per concedendogli di rientrare sul micidiale sinistro, quando non è più in grado di ostacolarlo, qualcosa di inverecondo.
Ma mica si accontenta di questi disastri, il dinosauro evoluto a somaro, macché! Chiede pure alla squadra di portare un pressing a cazzo, completamente sfasato, con tutti i centrocampisti (tutti e tutti insieme!) altissimi, spesso con Locatelli più avanzato di tutti… e allora voi direte… vabbè ma la difesa accorcia anch’essa altissima, no?! Enno! Qui sta il genio: la squadra è completamente spezzata, perché, ovviamente, la difesa, comandata da Rugani, rimane bassissima e scappa ancora più all’indietro anche senza il pericolo di palle scoperte e in mezzo ci sono sempre 40 metri di vuoto, dove quelli del Como mettono subito palla uscendo con irrisoria facilità da quell’assurdo pressing, ripartendo in velocità e in superiorità numerica. Cosa peraltro già vista e rivista con il 5-2-2-1 (perché il 3-4-2-1 di cui si blatera, non si è praticamente mai visto), a Verona come contro il Dortmund. Il controllo del gioco, su cui Motta aveva lungamente lavorato lo scorso anno (il primo step da mandare a memoria in attesa dell’implementazione dell’organico), completamente dissolto, ognuno va in giro a cazzo, Thuram ciondola con la faccia scazzata per il campo. David accorcia sempre per cucire il gioco, ma non ha con chi dialogare perché le mezzali, sia Thuram che Koopmeiners, sono già scappate in avanti (entrambe, sempre!). L’unica volta che David verrà servito bene in area metterà dentro un gran gol da vero centravanti, purtroppo nell’unica azione in cui s’era bucata la loro difesa in profondità, con Koopmeiners che dettava il passaggio in leggero fuorigioco. L’azione del secondo gol nasce su un attacco senza senso portato palla al piede da Kalulu, che da esterno basso destro va in percussione all’ala sinistra, con Kelly centrale che corre lungo l’out sinistro e tutti i bianconeri, come alle scuole calcio dei bambini, a correre dietro alla palla dallo stesso lato del campo. Cose a caso da impazzire! La palla finisce a Yldiz ingabbiato e la palla bassa messa in mezzo viene recuperata dal Como, che ha avuto vita facilissima a chiudere quel lato, e con due tocchi arriva all’uno-contro-uno di Nico Paz al limite dell’area opposta. Da non crederci. Sul 2-0, con ancora 12’ più recupero da giocare, il dinosauro smette di sbracciarsi inutilmente e poi dichiarerà che la partita era finita lì, non gli rimangono nemmeno più i finali a culo che tanto avevano eccitato i custodi del DNA.
Siamo ai titoli di coda. È evidente che la squadra non crede minimamente più alle panzane di un tecnico che dichiara esplicitamente di non disporre dei giocatori che aveva chiesto. E quelli messi a disposizione dalla società li butta dentro a cazzo. Come se potesse pretendere chissà che cosa uno che è andato via dappertutto sbattendo la porta, senza aver dimostrato quasi nulla.
Ora si vedrà la tempra di Comolli. Un’opera di mediazione con Tudor la vedo difficilissima.
Non credo possa accadere, perché i problemi di relazione di Motta con l’ambiente sono stati troppo incedenti su sul suo esonero, ma Comolli penso sappia perfettamente che un tecnico moderno e capace noi lo stiamo comunque pagando per stare fermo. Se, come sembrerebbe possibile, dovesse arrivare Spalletti, arriverebbe con un ritardo di ben cinque anni, quando per il dopo Allegri-1 era liberissimo (e disponobilissimo) per essere ingaggiato.
Tu con tutti tuoi avatar cerchi di ricavarti il ruolo di “voce scomoda” del blog, con i tuoi insulti verso tutti riesci solo ad essere sgradevole.
Kalulu rottame, Cambiaso bullo, Tudor dinosauro travestito da somaro, Rugani e Kelly impresentabili, e via andare… veramente un bel personaggino educato.
Anyway, nel merito… la meravigliosa coppia Kalulu-Gatti inventata da Thiago Motta prendeva di media 1,2 gol a partita, è riuscita a prendere 2 gol da un Venezia inguardabile, da Parma, Bologna, Fiorentina, 4 dall’Inter e dall’Atalanta e via cantando.
Sostenere che Thiago Motta aveva lavorato lungamente sul “controllo del gioco” (qualsiasi cosa significhi) vuol dire non aver nemmeno visto le partite, forse volevi dire che tenevamo la palla qualche minuto in più a partita, con i risultati che sono stati sotto gli occhi di tutti.
David è un disastro, è lo “striker” peggiore che abbiamo avuto negli ultimi dieci anni, saprà anche fare qualche passaggio ma non segna nemmeno con le mani. Proviamo a metterlo a centrocampo, magari serve a qualcosa.
La tua teoria è che i giocatori sono tutti scarsi, tranne un paio che per te sono fenomeni ma che non rendono per colpa degli allenatori.
Ok.
In ogni caso spero che finalmente Comolli apra gli occhi e ti chiami sulla panchina della Juve, almeno non avrai più tempo per stare qui a romperci i coglioni.
Ancora tu? Quanta pazienza ci vuole con voi boomer…
Mai pensato di non leggermi? Guarda che è un’opzione… E il personaggio educato e gradevole sarebbe quello che sveli alla fine del tuo pistolotto da ayatollah? Non che mi freghi qualcosa, ma insomma… non insulto nessuno personalmente, ”Kalulu ridotto ad un rottame tecnico-tattico” ha un significato ben preciso ed interroga Tudor, ”Cambiaso bullo” è quello che tutti pensano alla Continassa, io lo riporto solamente…
Ti rispondo per l’ultima volta ed entro nel merito nonostante l’imbarazzo, perché è fin troppo chiaro che non capisci una virgola né di quello che vedi né di quello che leggi…
Si parlava della difesa a 4, questo lo avevi capito, si?
Bene, nella difesa a 4, fino alla ventisettesima giornata del campionato scorso (cioè prima dell’ammutinamento con Atalanta e Fiorentina e il conseguente esonero di Motta), Kalulu e Gatti avevano fatto benissimo (i 4 gol con l’Inter, i 2 col Parma e i 2 col Venezia li aveva sul groppone il grande capitano Danilo come centrale, una sciagura quando scendeva in campo – terzino col City, con blocco bassissimo, a parte -, se lo ricordano tutti quelli che hanno guardato le partite senza le fette di salame sugli occhi, tranne te…). Nelle restanti partite senza Danilo tra i coglioni (perché pure col Bologna, dovendo coprire i suoi buchi da laterale, ne abbiamo beccati altri due), Kalulu-Gatti hanno formato una coppia solida ed affidabile e la Juve con loro al centro, ha subito pochissimi gol, tanto è vero che, nonostante quelli beccati con Danilo in campo, fino alla ventisettesima giornata, aveva la miglior difesa del campionato, meglio di quella del Napoli! Dopo Motta, Tudor è passato alla difesa a tre e quella di domenica a Como è stato il primo ritorno a quella a 4.
Fin qui ti è chiaro, si?
Che i giocatori siano scarsi, lo fa implicitamente trapelare Tudor, non io. Tudor che va a dire in conferenza stampa ”Fortunato Fabregas che gli comprano i giocatori che vuole!”: ma scherziamo?! Genio, è per questo motivo che la società gli ha dato l’altolà, cambia registro o sei fuori. Io non credo che i calciatori siano scarsi, solo qualcuno lo è, semmai sono delle mezzeseghe dal punto di vista caratteriale. E per qualsiasi allenatore è più difficile incidere…
Va meglio così?
Il ”controllo del gioco” significa che si stava imparando a tenere il campo, come uscire senza paura, con automatismi (magari anche scolastici) dal basso, che sapevi come esercitare un pressing sincronizzato, con le preventive preparate, che andavi a giocare col Milan o con l’Aston Villa senza cambi e con Vlahovic infortunato, ma avevi il controllo della partita anche se non riuscivi ad incidere più di tanto, ma stai certo che se Motta avesse avuto Openda e David, invece di dover schierare Weah o Meckennie centravanti, perché Nico era sempre rotto ecc, avremmo visto ben altre partite.
Hai capito qualcosa in più?
David è un ottimo calciatore e un buonissimo striker, fa ottimi movimenti ed infatti si fa trovare nel posto giusto le pochissime volte che gli arriva un pallone in area, ha sbagliato un paio di gol sottoporta, è vero, ma non basta per giudicarlo in quel senso, anzi (e proprio oggi pomeriggio ascoltavo Michele Padovano dire esattamente le stesse cose che sto dicendo io). Openda sta sempre fuori perché Tudor fa il bamboccio offeso, secondo lui dovevano regalare 80 milioni al PSG perché lui aveva già lavorato con Kolo Muani, ma per favore!
È stato difficile, si?
A non risentirci.
ma allora sei de coccio (quasi come me): lo vuoi capire che David gioca di sponda? Qualsiasi cosa significhi, è tutto quello che serviva alla Juve, altro che Vlahovic. Certo però se abbiamo un dinosauro in panchina, non puoi prentendere miracoli dal povero David
Il post riguardava molto altro, ma a te interessa solo David, giusto?
Allora ascolta cosa dice Michele Padovano (tra le tante altre cose interessanti, sia ”storiche” – che voi da tifosi datati avrete vissuto in prima persona – che attuali) dal minuto 25’:20’’ su David e su cosa sia fare l’attaccante in questa Juve…
Se non ti basta, ascolta questo ragazzo:
prende solo 10 minuti e spiega come e perché David – fatto salvo che se poi non la metterà dentro sarà considerato un bidone, su questo non ci piove – sia bravissimo a procurarsi, con i suoi movimenti, le pochissime palle gol nitide che la Juve crea, oltre – dati alla mano – ad essere un ottimo giocatore associativo.
Visto che sei tanto insistente sulla questione, informati, non ti pare?
Poi semmai torna, perché io te le so spiegare anche meglio le cose che puoi ascoltare lì. Ok?
Ehi, ehi. Il Venezia è inesorabilmente bellissimo. Quando è inguardabile, il che può capitare sotto determinate condizioni avverse di scirocco e marea sizigiale, allora sarà d’uopo parlare di bellezza imperscrutata, subacquea o recondita (bellezza sizigiale). So che tu lo sai, ma da come l’hai detta, sembrava quasi un’altra cosa.
(Ma tu, Spalletti a Torino come lo vedresti?)
Si parlava dell’anno scorso, quando il Venezia in serie A non si poteva vedere.
Spalletti? Mi sta antipatico e non lo vedo molto adatto all’ambiente della Juve, ma chi lo sa?
Ho l’impressione comunque che il problema stia più in alto, e che nemmeno ancelotti potrebbe fare qualcosa di buono
Palladino?
Beh, lui almeno ha il vantaggio di conoscere l’ambiente, e di sicuro è un allenatore valido, almeno per quanto posso capirne io.
Ripeto però che secondo me il problema non è l’allenatore, tutti quelli che sono passati in questi anni, checché ne dica il multinick, sanno fare il loro mestiere.
Il problema sta nella testa
Bella analisi, divertente e colorita, che non guasta mai, ma soprattutto competente ed approfondita (ti diletti in match-analisi?). Io ho visto solo il secondo tempo della partita (poi gli highlights) e per quel poco tempo che hanno giocato nella ripresa, ho avuto la tua stessa impressione. Pensi che la posizione di Tudor sia veramente già compromessa? Cosa pensi che succederà a Madrid?
Non so, mi pare di capire che sono ai ferri cortissimi, Tudor è comunque di passaggio, questo lo sapevano e lo sanno tutti.
Speriamo comunque che qualcuno lo blocchi, andare in campo come a Como sarebbe una catastrofe annunciata. Se deve riproporre il 4-3-3 o 4-3-2-1 che sia fatto in modo decente, con ognuno che sappia cosa deve fare.
No, a Madrid credo che cercherà di salvare la baracca ritornando velocemente sui suoi passi, tipo Mondiale per Club (esclusa la non-partita col City), la prima mezzora con l’Inter, Genova e in generale tutto il fine campionato scorso.
Difesa a 5 dura, blocco basso, due linee strettissime, la prima a 5 e la seconda a 3 oppure a 4, più uno o due attaccanti, dipende se sceglierà di far rifiatare Yldiz (a cui verrebbe chiesta l’ennesima partita di sacrificio totale, ma che non è facile lasciar fuori in un palcoscenico come quello del Bernabeu) a morire davanti. Quindi un 5-3-1-1 (con Yldiz e Openda) oppure un 5-3-2 (in questo caso mi aspetto Vlahovic e Openda in campo dall’inizio) con l’idea di chiudere tutti i varchi e sperare in qualche ripartenza solitaria in campo aperto, approfittando delle assenze difensive del Real. Al massimo riproporrà la sua “formazione tipo”, anche se non credo parta dall’inizio con Conceição. Magari va di culo, speriamo. Insomma, quel che resta da sperare quando si è fatto abortire un progetto che prevedeva step graduali di consapevolezza tecnica e strategica. Ciao.
Di’ un po’, sei mica TB Prince?
Eh sì figliuoli, i @capiscer sì che hanno sempre il polso della situazione (hai voglia cercare di spiegare pazientemente che il risultato non è l’unico parametro di valutazione… così, giusto per ridurla all’osso, perché provare con cose più complesse non vale davvero la pena, tanto si sa: ”il calcio è semplice”…😂) -, loro capiscono comunque prima degli altri quali sono i veri problemi della squadra…😂😂😂
Per esempio, adesso che si ritrovano col manico che usa le conferenze stampa pre- e post- match (e perfino il campo: roba da licenziamento in tronco per giusta causa!) per polemizzare e vendicarsi con la dirigenza che sembra di essere ripiombati dentro il fantastico triennio d’oro degli istant team fallimentari, avranno sicuramente esposto una soluzione valida e – contateci! – semplicissima…😂😂😂
Figliuolo spero tu abbia una vita fuori di qui.
P.S.
secondo me Motta non torna, fattene una ragione.
Grazie per la premura, me la godo alla grande.
L’importante però è che ce l’abbia tu, perché se quello del commento calcistico fosse il livello della tua vita vera, auguri alla famiglia… 😂
Non devi reagire così quando ti prendono per il culo, ci sei tagliato per questo ruolo – sono doti innate, sai – fattene una ragione.
Noi stiamo solo aspettando il prossimo “unico” nei tuoi commenti e già ridiamo…😂
P.S. Mai avuto rimpianti, le mie precisazioni su Motta hanno riguardato dati completamente sballati tirati fuori a casaccio per sostenere i propri deliri. Ma tu fai benissimo a parlarne ancora, è stato la tua ossessione e di tutti i sempliciotti come te.
Un caro saluto
“Noi stiamo solo aspettando…”
Noi? Ma perchè, in quanti siete?
Ma buon gioco, amico in cattività! Come butta?
Tranquillo, non è un bolso pluralis maiestatis come usano i finti umili alla Valentino Rossi o il bolsissimo paternalistico “figliuolo” utilizzato da @cuore nostro. Io mi riferivo a tutti gli amici che ci seguono con i like e qualche dislike. Siamo sui social media, vecchio arnese😂, bisogna tener conto dei followers….😂
I commenti di @cuore nostro sono ormai attesi da una vasta platea…😂😂😂
Butta benone giovanotto, proprio benone.
Cazzaro come sempre e libero come non mai, altro che cattività.
Per quanto riguarda poi i followers, mi basta Tullio, il mio cagnone.
E tu sei convinto di star a prendere per il culo me…😅😱
Scherzi davvero?! Qui quelli che si fanno beffa di tutti noi, siete tu e Clouseau: guardati in giro, guarda che è chiaro a tutti!!!😂😂😂
Non scherziamo, eh! 😂 😂 😂
Concordo con il tuo post Cip, tu guarda che mi capita di lunedì…
Ahh, dimenticavo: speranza vana la tua, sulla sua…
Le lezioni di vita dell’ispettore Clouseau.
(in effetti siete fatti l’uno per l’altro…😂😂😂)
ma va in mona va, quella vera, te e gli altri sette che vi farebbe tanto bene,
Nic O’Pazz è il migliore. Per stile, per eleganza, per gli assist e per i gol che fa. Il Como è una gran bella squadra e Fabregas è un allenatore serio e capace.
La Juventus? Se ne parla l’anno prossimo.
Il Milan? Potrà vincere lo scudetto ma dovrà vedersela con l’Inter.
Il Como? Darà fastidio a tutte le cosiddette grandi squadre.
Thuram seconda punta per un buona mezz’ora mi ricorda gli esperimenti di Max le prime giornate della seconda stagione alla Juve. Cipralex ha buone sensazioni.
Mi sembra che Tudor sia arrivato al fondo del barile e che non riesca a trovare la quadra tra una idea di gioco che ha in testa (3-4-2-1 aggressivo con ripartenze rapide) e i giocatori che ha in rosa.
A questo punto, un bravo allenatore accantona l’idea di gioco che ha caparbiamente e testardamente adottato in tutta la sua carriera e cerca di mettere i giocatori nei ruoli in cui rendono meglio.
Ovviamente, la rosa della Juve è piena di giocatori che rappresentano “equivoci” tattici interessanti: Cambiaso ambidestro e che taglia in mezzo al campo; Kelly e Kalulu centrali difensivi a cui piace lanciarsi sugli esterni; Thuram che è un incursore con percussioni palla al piede; Locatelli perno basso ma che non ha passaggi filtranti; Koop, boh?; Vlahovic a cui piace il contropiede ma non regge la velocità, è rapace ma sbaglia molto in area.
Poi ci sono i nuovi, a cui va dato tempo.
Insomma, la verità è che non vedo soluzioni facili nel breve tempo.
Però, alcune cose si possono aggiustare subito:
Questo è il momento in cui si vedrà se Tudor è un allenatore o un traghettatore.
Comunque, il problema principale è su, molto più su…
Un terzino sinistro la Juve ce l’ha che sa difendere, correre e crossare e ha solo la colpa che in quel modo ormai non ci gioca più nessuno.
Parli di Kostic? Guarda che non è un terzino, non sa difendere. Sa correre e crossare (anche se ultimamente crossa sul terzino avversario e guadagna solo corner o falli laterali) ma non è un terzino. Al massimo un fluidificante o un estremo basso.
Se non è lui, non so a chi ti riferisci…
Ciao.
Credo anch’io che Tudor con la rosa che si trova a disposizione dovrebbe avere la voglia e la capacità di uscire dalla sua confort zone .
Ieri non ho visto la partita ma da quel che leggo c’ha provato…speriamo…
Analisi perfetta. Infatti il problema principale secondo me non sono i risultati di per sè ma il fatto che la rosa è strapagata per quello che rende. Come ci si è arrivati, non lo so. Forse la fretta di rimanere tra le prime 4 ha impedito una più auspicabile lenta ricostruzione? Probabilmente questo è. Va aggiunto che io vedo un solo giocatore con la testa da Juve e non i piedi, Gatti 🤣 e forse un paio di giocatori con i piedi, ma non la testa 🤣. Partiamo dal portiere…dopo Szecny, Buffon, Zoff, il criticato Van der Saar abbiamo Di Gregorio. Vabbè che c’è Donanrumma davanti, in nazionale, l’unico forse top player italiano, ma non sta neanche tra i primi tre. E buttandoci davanti, Vlahovic, Milik, Openda e David. Sul rapporto costo/rendimento di questi siamo messi maluccio, Vlahovic sta al primo posto per ingaggi in serie A, mi pare. Dieci gol. Bremer, un altro clamoros flop. Ma ricordi come si è rotto il crociato? Coprendo un pallone tipo damigella di cortesia ed al primo rusone è rotolato a terra. Certo, fallo non fischiato, ma a me hanno insegnato da bimbo che nei contrasti tieni la caviglia bloccata e quando proteggi palla ti pianti sulle gambe pronto a prendere lo spintone, proprio per evitare crociati e balle varie. Qui mi fermo. Io Bremer lo definisco la migliore vendita di Cairo, e Vlahovic la migliore vendita dei fiorentini…
Sicuramente Bremer la migliore vendita di Cairo, ma anche un gran bel difensore. L’anno in cui e’ stato preso era stato di gran lunga il migliore. Anche oggi, delusione per ieri a parte, fatti un giro per la serie A e tra i due/tre centrali di ogni altra squadra vedi di quanti saresti sicuro che scambiandoli con Bremer ci guadagneresti.
Ho (avuto) la tua stessa sensazione sulla fretta di fare acquisti pronti in Italia per restare/ritornare ai vertici e creare piu’ problemi alle contendenti (impedendo loro di rinforzarsi e ridurre il gap nei tuoi confronti se sotto o aumentarlo se sopra). Marotta in questo era ed e’ un maestro e magari qualcuno alla Continassa potrebbe aver assistito a qualche lezione; con che giovamento lascio a te giudicare.
Sugli infortuni tranne casi eclatanti — quando uno se la va a cercare — non me la sentirei di dare la colpa all’infortunato. Capitano perche’ ci sono 40-50 partite l’anno e capitavano anche quando non ce ne erano cosi’ tante. Adesso per fortuna di norma ritornano in campo quasi allo stesso livello di quando ne sono usciti… e non si devono rioperare piu’ volte per tornare a camminare (vedi tra gli altri Francesco kawasaki Rocca).
Da’ tempo al tempo, la rosa potra’ pure essere pagata un po’ piu’ di quello che si dovrebbe, e non sara’ nemmeno da vincere il campionato con due mesi di anticipo, ma la squadra restera li’ in alto fino a fine maggio.
Questa è la meledizione dei bolognesi a cui avete voluto “fregare” Motta 🤘
I bolognesi dovrebbero portare eterna gratitudine…
Non farei troppi drammi, c’è un livellamento generale e dopotutto la Juventus è a soli tre punti dal primo posto. Non c’è nessuna squadra che abbia dato l’impressione di essere molto più forte delle altre
Il problema della Juve si chiama Famiglia Agnelli. In tutto il mondo, a parte casi isolati come il Real Madrid, non esiste una società in cui una intera famiglia si identifichi da generazioni, e questo è un male assoluto. Poi ci metti i danni fatti dal monociglio e dagli uomini scelti da lui e il risultato non può che essere questo. L’unica speranza per il futuro è qualche principe arabo che ci compri.
Oddio se 19 trofei e due finali di Champions in dodici anni sono ” danni fatti ” …
Si chiamano ancora Agnelli? Credevo si chiamassero Stellantis.
ATALANTA – LAZIO 0 – 0
Tutta da scoprire la Lazio schierata da Sarri contro la Dea, rientra dalla squalifica Guendouzi, tornano anche Marusic e Zaccagni, conferma per Dia, Pedro in panca. Fuori gli azzoppati Castellanos, L. Pellegrini e i lungodegenti Rovella, Dele-Bashiru e Gigot, ma tanti altri in campo e in panca sono in condizioni fisiche precarie, leggi Patric e Vecino, vedremo chi reggerà per tutti i 90′. Nell’Atalanta Juric ripresenta i giovani Ahanor, Sulemana e Bernasconi, punta centrale Lookman, fuori solo Kossounou e Bellanova, ma la panca della Dea è una delle più forti della Serie A. Arbitra Collu, al VAR Gariglio.
Attacca la Lazio, qualche imprecisione, retropassaggio assurdo di Guendouzi a Provedel, poi si stira Cancellieri, entra Isaksen, giallo a CdK, punizione di Basic respinta da Stecchino, fuori partita Guendouzi, che spara in curva sciupando un bel contropiede, giallo a Sulemana, tiro di Zappacosta parato da Provedel. Qualche rischio dal solito Tavares.
Ripresa: spinge l’Atalanta, Lookman di testa spedisce alto un bel cross di CdK, giallo a Pasalic, tiretto di Ederson, Sulemana arriva tardi su un bel cross da dx, giallo a Hien che sgambetta Isaksen, Tavares spara la punizione fuori dallo stadio, ennesimo salvataggio di Gila, tiraccio di Zappacosta, dentro Scalvini, De Roon e Krstovic, miracolo di Provedel sulla botta dal limite di Lookman, Lazio chiusa in 30 metri, dentro Vecino e Pedro per Basic e Zaccagni, palo interno di Zappacosta e poi gran parata di Provedel, dentro Maldini, tiraccio di CdK, dentro Lazzari e Provstgaard per Marusic e Tavares, rinvii alla W il parroco, proteste laziali perchè l’arbitro non ci fa battere il corner e fischia la fine, ma, ragazzi, direi che va bene così.
Le pagelle: Provedel 8; Marusic 6,5 (Lazzari sv), Gila 7, Romagnoli 7, Tavares 5,5 (Provstgaard sv); Guendouzi 5, Cataldi 7, Basic 6 (Vecino 6); Cancellieri sv (Isaksen 5), Dia 6, Zaccagni 6 (Pedro 6). All.: Sarri.
Nei nerazzurri molto bene i soliti Hien e Djimsiti, ottimo il Pasalic in regia, buono il giovane Bernasconi, non al meglio Ederson, CdK e Lookman. Discreta la prova del giovane arbitro Collu.
Adesso Bocca, c’è andato giù un po’ troppo pesante con la Juventus:
“fatta a pezzi” , “Tudor come Thiago Motta”, e della sconfitta del Napoli che dirà, che deve abbandonare i sogni di scudetto? Calma …
Non ho visto la partita ma leggo che Tudor ha schierato una difesa a quattro come ,mio tramite, aveva suggerito Allegri 🤔 …
Leggo anche che il migliore è stato Koopmeiners…forse con la difesa a quattro e il centrocampo a tre gli abbiamo finalmente trovato un posto…ora resta da sistemare gli altri dieci…io ho buone sensazioni…
DiG per un po’ va sistemato in panchina.
Matías Soulè, Dean Huijsen Nicolò Fagioli Samuel Iling-Junior Radu Dragusin Enzo Barrenechea Koni De Winter Moise Kean Nicolussi Caviglia … si salva il bilancio, ma si rafforzano gli altri… E adesso lo si vede…Huijsen poi al Real….
Soulè: 69 presenze in A – 9 gol
Fagioli: giocatore ormai rovinato dalle scommesse, dubito possa recuperare la carriera per problemi di testa
Iling Jr: 79 presenze tra A e Championship (2nda divisione inglese) – 6 gol
Dragusin: 16 presenze con il Tottenham l’anno scorso, 0 quest’anno – ossia un rincalzo al massimo
Barrenechea: dopo una discreta esperienza con il Valencia, solo 2 presenze con il Benfica quest’anno – ossia un rincalzo al massimo
De Winter: panchinaro nel Milan senza difesa di quest’anno
Nicolussi-Caviglia: 5 presenze con la Fiorentina, ossia un rincalzo al massimo
Aggiungo Savona: 2 presenze con il Nottingham Forest, ossia un rincalzo al massimo
Gli unici giocatori su cui si può discutere son Kean e Hujsen.
Sul primo, la cura Allegri aveva fatto sì che ormai non riuscisse a segnare più per questioni di testa. L’anno scorso si è sbloccato e sta facendo bene. Ma non direi che è un giocatore che cambi le sorti della stagione.
Sul secondo, ne parliamo perché lo ha preso il Real Madrid, il quale l’ha preso perché è spagnolo e può giocare in Nazionale, garantendo una rivalutazione. Sinceramente, da quanto lo ho visto giocare, un buon difensore con buoni piedi ma ancora deve mangiare tanta polenta per essere considerato tra i top.
Insomma, mi sembra che è vero che le vendite sono state più per salvare il bilancio, ma non mi sembra che gli “altri” si siano veramente rafforzati tanto.
Quello che si può discutere è se valeva la pena vendere Soulè per comprare Coincecao, tatticamente equivalente. Sinceramente, è l’unica operazione discutibile, oltre a Kean. Su Hujsen, oltre alla mancanza di pazienza unita alle esigenze di bilancio, ha prevalso la volontà del giocatore di volere giocare titolare.
A me la squadra non è dispiaciuta, sbancare Rimini non era cosa scontata.
😂
😂 Tra l’altro a Rimini abbiamo iniziato la serie B nel 2006, 1-1. Quindi è un buon campo per noi.
Per quel che riguarda la Juve riposto il riassunto del mio intervento nel thread sulla giornata: è una squadra di mezze pippe strapagate che probabilmente non si allenano neppure diretta da uno che si è montato la testa. La difesa a 4?
Nel senso che quella a 5 funzionava?
Non è una squadra di pippe, non è che le altre stiano facendo sfracelli.
Vedi il Napoli, il Torino di sicuro non vale il Como.
Oh, ma sei davvero ossessionato.
Però non hai più svelato l’indovinello del miglior portiere italiano. Non ci dici chi era?
ohi vecio, mi ero completamente dimenticato della cosa…
Va bene, te lo dico… secondo me il portiere più forte degli ultimi vent’anni dal punto di vista TECNICO (sottolineo tecnico) è…
Scuffet!!!
Era considerato un fenomeno a 17 anni, d’altra parte veniva dalla scuola portieri dell’Udinese, che è probabilmente la migliore in Italia (per dire, Zoff e Meret vengono da lì). Io l’ho visto giocare e mi piaceva moltissimo.
Purtroppo si è parecchio perso per strada, adesso mi pare giochi a Pisa in serie B.
Evidentemente le doti tecniche non sono state supportate da una condizione psicofisica (soprattutto psico-) adeguata, succede anche ai portieri, un ruolo estremamente difficile dal punto di vista mentale.
Ah ecco! Ricordo che di Scuffet si parlava anni fa come di una promessa sicura, e adesso sì, fa panchina al Pisa… però ha uno scudetto all’attivo, da riserva di mezza stagione del Napoli (almanco queo!)
COMO – JUVENTUS 2 – 0
La Juve affronta il Como dello squalificato Fabregas, privo di Dossena, Roberto, Diao, Addai e lo squalificato Rodriguez, ma con il pericoloso ex Morata punta centrale, da godersi Nico Paz, Ramon e Da Cunha. Per Tudor Rugani sostituisce Bremer, rientra Thuram, Vlahovic confina in panca Openda e David. Tanti gli assenti anche in casa Juve: Pinsoglio, Bremer, Cabal, Miretti, Zhegrova, Milik. Arbitro Ayroldi, al VAR Maresca.
Subito in gol i lariani, corner di Paz battuto corto, sul suo cross zuccata potente di Kempf, palla in rete, 1-0. Gialli a Kelly e Moreno, ciabattata in curva di Locatelli, Conceicao tira alto, tiraccio di Yildiz, giallo a Smolcic, DiG alza il tiro di Morata e devia quello di Moreno, giallo a Diego Carlos, Koop a David che insacca, ma era in f.g., appena a lato i tiri di Thuram e Conceicao.
Ripresa: dentro Ramon, Caqueret canna il raddoppio, alto Koop su punizione, dentro Valle e Douvikas, dentro McK e finalmente Vlahovic, ma invece raddoppia il Como, Perrone lancia Nico Paz che sterza al centro e spara un fendente angolato che fa secco DiG, 2-0. Dentro Kostic e Joao Mario, tiretto di Douvikas, dentro Posch, punizione di Vlahovic troppo agevole per Butez.
Meritata vittoria lariana, con un Nico Paz da antologia, un solido centrocampo, bene Perrone e Da Cunha, la difesa ha retto bene gli attacchi delle frecce esterne dei bianconeri; più fumo che arrosto da Yildiz e Conceicao, poche idee dai centrocampisti juventini, deludenti i difensori, spesso in difficoltà. Ayroldi ok.
Detto che il mio avatar ringrazia per la citazione, unirei questo thread a quello sulla Juve di qualche giorno fa, il tema pare lo stesso.
🤣🤣🤣….😂😂😂😂😂😂😂😂