Lazio – Juventus 1-0 – Lo sprofondo della Juventus e il parafulmine del sergente Tudor
Quella cappa triste e pesante, addirittura funerea, come se fosse morto il gatto in casa. Quante ne abbiamo passate di queste serate con la Juventus che mugola e si intorcina le budella – avete presente Dario Fo? – si mangia le unghie, si strappa i capelli, e si percuote il petto?
Sono quelle serate in cui tutte le forze gravitazionali dell’universo convergono in una scarica che va a colpire esattamente il cranio pelato del disgraziato che in quel momento si trova a fare l’allenatore. Potevano essere ieri Allegri o Motta o adesso il macho Igor Tudor, un sergentone burbero, tutto sguardi truci e il classico arrosto misto all’italiana di luoghi comuni, parole buttate lì, concetti da vero duro e un calcio che fa più o meno schifo a tutti. Non si sa se per intera colpa sua o se sia solo lo spinterogeno scassato di un vecchia storica Fiat purtroppo già scassata da altri.
“Solo passi avanti, mai passi indietro”. Dovrete cacciarlo, questo l’incubo che si ripete puntualmente, tanto Igor Tudor non se ne va, l’ha già detto al termine di un Lazio-Juventus 1-0, dove alla fine Sarri ha goduto come un riccio. Non esistono antijuventini più antijuventini di quelli che juventini lo sono stati.
Il luogo comune ci ossessiona sempre con i giocatori da Juventus, ebbene da troppo tempo ne mancano e non è solo questione di qualità, o di lana morticina venduta per cachemire. Temo che l’intossicazione sia profonda e nessuno sia in grado di restare integro e intatto nel proprio talento. E comunque non esiste oggi un calciatore della Juventus il cui nome mi faccia sollevare l’occhio se lo sento pronunciare in tv, anche se lo urlano come se fosse resuscitato Garrincha.
Fa tutto parte del copione, ahimè: la Juventus che fa discretamente schifo, che alla porta dell’altro non ci arriva quasi mai, dove insomma tutto si sfalda e dove quasi tutti i colpevoli scappano, lasciando il cerino a bruciare nelle mani di quel tonto di allenatore. Che con l’orgoglio testosteronico che si ritrova, dimenticando persino che se avessero trovato un altro lui lì non ci sarebbe, sta lì a difendere l’indifendibile. Invece di mandare tutti a quel paese.
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Desolate l’approccio vanesio della dirigenza Juve alla programmazione. In pratica si fanno grandi proclami e appena una virgola va storta la squadra si riduce ad un cumulo di brocchi che stenta a capire verso quale porta debba andare e l’allenatore si squaglia, dando l’opportunità ai dirigenti di giocare con successo a scaricabarile ed esonerarlo. Se ci sono più governi che anni di Repubblica, evidentemente la politica non è una cosa seria; se alla Juve ci sono più allenatori che anni, idem con patate.
Tutto per quella smania di non dover passare da una rifondazione e invece procedere per strati di toppe successivi, per “tornare subito competitivi” – seh, allo Zelig.
Trattasi di improvvisazione allo stato puro, non da oggi, bensì dalla fine del primo ciclo allegriano, quello dei cinque scudi consecutivi.
Da lì non è hanno imbroccata una, manco per sbaglio.
Chiamano Sarri e, nonostante avesse portato a casa uno scudetto, lo sostituiscono con Pirlo che a sua volta, nonostante avesse portato a casa una coppa Italia, viene sostituito con quello che era sostituto da Sarri … poi con la conclusione del desolante Allegri bis, che s’inventano? Danno la squadra a Thiago Motta (che a me piace), uno che non potrebbe essere più diverso, sotto tutti i punti di di vista, dal livornese, un vero salto mortale carpiato. Thiago Motta parte bene, poi si impalla e in primavera viene mandato a casa per fare spazio ad un rude croato come Tudor che, a sua volta, somiglia al predecessore come un boscaiolo ad un ballerino di lambada.
Il boscaiolo, a sua volta, dura quanto una candela accesa e poi, flop, avanti un altro.
Chi? A quanto pare l’iracondo e linguisticamente criptico ex CT della Nazionale, Luciano Spalletti.
Un vero delirio ai limiti della pura lisergia.
…
p.s. : Spalletti (se sarà lui il nuovo mister) durerà a fatica fino a Pasqua, mi ci gioco qualche eurino.
come al solito paga l’ allenatore, da ingenui aspettarsi che la dirigenza paghi;
hanno scelto Brambilla come traghettatore ma io avrei preferito Canzi con uno scambio di giocatori;
Mi sembrava che la Juventus quest’anno fosse partita bene e per questo avevo pronosticato un buon campionato per loro. Ma le ultime partite obiettivamente sono state problematiche. Ora farò un nuovo pronostico, vediamo se questa volta indovino: alla fine sarà ottavo/decimo posto e in panchina per il prossimo anno arriverà Conte, che come lui predilige, prenderà una squadra a pezzi e la farà risorgere
Quindi è ufficiale? Esonerato Tudor…..mah
Ma chi è il tizio nell’immagine del titolo?
Saluti
Somiglia a Tudor quanto il sottoscritto a Justin Bieber.
Come stiamo messi ad abilità canore?
Saluti
Non peggio di Bieber. 🥳🥳🥳
Toto mister : punto qualche euro su Luciano Spalletti.
E ne punto qualche altro che, prima di Pasqua, si sarà gia scazzato e sfanculato con mezza Società.
Ciao Ugo, in genere aspetto sempre a commentare la mia squadra alla fine della giornata, visto che le cosiddette ” porcate” a nostro favore denunciate dai nostri ” presunti saggi accusatori” poi si verificano puntualmente a loro favore e quindi preferisco concentrarmi sugli aspetti tecnici ( per quanto ne possa capire…). Premesso che il Var è da modifcare , la prima cosa importante è che ho visto che in Ciociaria dopo aver cambiato l’allenatore abbiamo vinto , 3-0, certo contro l’ultimissima in classifica, vediamo la prossima! Mentre anche in Maremma ci siamo ripresi e vinto una partita fuori casa bloccata sullo 0-0 al 92.o, con 4 attaccanti alla fine, sembra che noi stiamo pagando il salto di categoria, da te , però ieri il calcio dilettantistico ha dato le sue soddisfazioni, siamo fuori dalla zona rerocessione e solo 3-4 punti dalla zona playoff! Su quello professionistico, ti ricordo che noi abbiamo cambiato lo scorso anno a dicembre per una vittoria effimera ( anche se battere l’inter in finale è sempre una soddisfazione ) e poi come avrebbe detto Igor ( non il vostro ma quello di mel brooks) ” è andata peggio, è piovuto”…..Sulla mia squadra dico solo che siamo corti, e se non si sblocca Santiago ( potevamo farlo lo scambio con Vlahovic, secondo me ci avremmo guadagnato in due) sarà dura vincere lo scudetto più equilibrato degli ultimi anni, in genere per chi lo vince è sempre quello più combattutto e difficile, anche se desse 20 punti alla seconda. E poi domani si riprende con il turno infrasettimanale, non vorrei scommettere che qualcuno per compensazione verrà avvantaggiata, involontariamente, ci mancherebbe!
P.S: ho letto che al momento siete guidati da un certo sciur Brambilla…..ma piuttosto che un impiegato milanese, casomai esodato, non era meglio trovare, che ne so, un Pautasso ex Fiat?😂😂😂
La prossima è fuori casa ad Anagni, primissima in classifica, facile prevedere una debacle.
🙂
L’Orbetello arranca un pò, ho letto la classifica, però sai che ti dico? E’ quello il vero calcio.
Hai visto mai che riusciamo a strappare un pareggio ad Anagni, noi invece abbiamo in casa una che sta sotto, ma come dici tu è vero calcio e quindi imprevedibile
Se Spalletti viene alla Juve è più scemo di quello che pensavo. E’ evidente che la società è allo sbando
E di che dovrebbe aver paura, di rovinarsi la carriera?
Io al posto suo avrei paura di andare a lavorare in un ambiente di 💩.
Non corre, in effetti, questo rischio.
tanto Igor Tudor non se ne va Bocca dixit e quindi subito esonerato;
Evvai, adesso siamo sicuri di vincere il campionato e abbiamo ottime probabilità anche per la Champions
Ennesima stronzata di questa dirigenza; mò vediamo chi verrà a miracol mostrare.
Bah!
Forse Beatrice ? Sempre ella va sentendosi laudare .
evvabbè, avanti un altro e vediamo quanto dura;
Suggerirei un thtread dedicato solo e soltanto ai giornalisti sportivi che, agli inizi di settembre, scrivevano che la Juventus, con l’attacco composto da David, Openda, Vlahovic , Zhegrova, Conceicao, Yildiz e compagnia bella, aveva il reparto avanzato più forte della serie A e uno dei migliori in Europa.
Si prega di indicare nome e cognome, anno di nascita e testata attraverso la quale i giornalisti predicavano il Verbo.
Credo anch’io che Tudor debba esser messo sotto processo, non perché non stia facendo bene, ma perché ha insistito per rimanere alla Juve malgrado avesse in squadra delle pippe clamorose come David, Locatelli e Vlahovic.
—
A proposito di allenatori, ieri guardando un po’ di Real-Barca, nel vedere la gioia con la quale giocavano quelli del Real, ho capito perché hanno cacciato Ancelotti.
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Sempre a proposito di allenatori, vedendo il Napoli tornare a giocare a calcio malgrado una rosa così ampia e quindi penalizzante per Conte che non sa che pesci prendere quando deve fare la formazione, devo immaginare che la vittoria sia stata soprattutto merito di due fattori:
1) l’infortunio a De Bruyne
2) i 58 minuti di Zielinsky e i 73 di Barella
Entrambi fattori sui quali Conte non c’entra nulla.
—
E ancora a proposito di allenatori, non mi ha sorpreso che, prima di ieri, Bocca avesse messo sotto processo perfino Gasperini. In fondo, Gasperini è uno che sta antipatico al 75% del mondo del calcio ovvero a tutti quelli che parlano di calcio ripetendo stereotipi. Un po’ come gli opinionisti in TV che, essendo ex calciatori, ex allenatori, insomma, essendo soprattutto ex-qualcosa, sarebbero più affidabili. La cosa divertente è che Gasperini, sta in vetta assieme a Conte. Ma sicuramente, come dice Conte, lui ha avuto culo perché ha una rosa contata e, quindi, non avendo una rosa ampia come quella del Napoli, gli è più difficile sbagliare formazione.
Ehhh.
In attesa di tempi migliori mi concentrerò sullo studio del tavolo dei quattro amici al bar (oramai diventati almeno una decina…)
Visti gli ahi Lazio mi è sembrata una partita equilibrata,vinta da chi ha avuto piu’ fortuna negli episodi, dalla Lazio, vieppiu’ se con molte assenze ,più di tanto non si puo’ pretendere, la Juve si sa e’ in un brutto momento, quando non giochi sereno e’ facile sbagliare, io continuerei con Tudor,anche perchè se pure ci mettessi Guardiola o Klopp ,non credo potrebbero fare miracoli, e anche il materiale umano pur non eccelso non mi pare valga una posizione cosi bassa in classifica come quella attuale, oltretutto in un campionato tutto meno che entusiasmante . Per quanto riguarda i biancocelesti, forse siamo meno scarsi di quello che sembra,e magari recuperando gli assenti e senza l’impegno europeo ,possiamo giocarcela per andare in Europa, ovviamente a fare la solita comparsata .
Due flash dopo aver visto gli highlights:
A sinistra potete ammirare la straordinaria fase difensiva dell’Inter di Chivu. Preciso che siamo al 52 minuto, non al 90, e l’Inter è sotto di un solo gol.
A destra potete ammirare un giocatore bravissimo a giocare di sponda che, essendo particolarmente associativo, decide di associare anche gli avversari, giocando una comoda palla di testa a Cataldi anziché ad uno dei tre compagni liberi (facciamo due e mezzo, va).
David è stato l’unico dei vostri a tirare in porta, con un bello scatto e scavetto.
che meraviglia!
Però io avevo capito che lui NON DOVEVA tirare in porta, essendo calciatore particolarmente associativo ed abile nel gioco di sponda
Grazie Rego, finalmente ho capito anch’io cosa significa “giocare d sponda”
Dai guido che ieri sera alla DS Bergonzi ha fatto vedere con la moviola che era stato negato un rigore netto, a favore della Juve, e per questo ha criticato l’operato dell’arbitro perché per uno stesso identico fallo, nelle modalità, commesso,non in area di rigore però, da uno juventino .
quel fallo non l’ho visto negli highlights, ho visto però una squadra che non ha tirato in porta quasi mai. Insomma, forse la sconfitta non è meritata ma mi pare che sicuramente non abbiamo meritato di vincerla.
Però la squadra aveva comunque un sacrosanto rigore a favore
😊
Ma cosa volete associare…😂
Date la palla al serbo (che ci volevate rifilare a pagamento 😂🍻), che ci pensa lui! 🍻😂 Da tre metri senza essere marcato, prima quasi si stira una coscia😂 e poi spara un missile sopra la traversa😂😂😂🍻🍻🍻 e fa anche la faccia da figo per dirci “lo sapevo che ero in fuorigioco, se no la piazzavo facile”😂🥦🍻
Quindi David è forte perché Vlahovic è scarso? Teoria interessante…
Ancora gli rispondi….ah beh..
Vedo che finalmente anche i piu’ riluttanti ora cominciano a capire che il VAR cosi’ non va.
Lo predico dall’inizio del VAR inascoltato, finalmente la ragione si sta facendo strada nelle menti piu’ dure e nelle resistenze di convenienza e di interesse corporativo.
Un protocollo che limiti il VAR a challenge sottoposte a review pubblica (cosi’ tutti possono vedere) unira’ i vantaggi della tecnologia e esigenze sportive, riducendo al minimo gli inutili omini in stanze buie a prendere decisioni, ma mettendo tutto al vaglio pubblico e dell’arbitro in campo, ridando anche dignita’/autorita’ a quest’ultimo.
Ovviamente il protocollo andra’ ottimizzato per ridurre interruzioni al minimo necessario o abusi, ma non ci vorranno grandi menti per fare cio’.
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
VARsuCHALLENGE
Premesso che sul piano del gioco, almeno finora, hanno fatto e stanno facendo tutte più o meno schifo (credo sia il campionato più brutto del decennio), che dire …
innanzitutto : ma qual’è la formazione tipo della Juve? Io, sinceramente, ancora non l’ho capito, ogni partita c’è un continuo entrare&uscire dalla squadra, senza un logico perchè
E’ vero, come dice Fabrizio, che non c’è nessun giocatore che “faccia alzare l’occhio”, però singolarmente sono tutti o quasi tutto nel giro delle rispettive nazionali, è mai possibile che da questo gruppo non si sappia o non si riesca a spremere qualcosa di più della fuffa di queste settimane? Nove gol in otto partite, di cui quattro in una sola partita, sono obiettivamente una miseria (anche se la Roma che ne ha segnati solo otto è in testa alla classifica), ieri (chi cazzo me l’ha fatto fare) ho visto un buon tre quarti di partita a casa di amici mentre chiacchieravamo in salotto e la sensazione è stata quella di una squadra involuta, frustrata e senza un progetto chiaro in testa.
Bruttissimo segno al di là del risultato.
Cambiare manico? Per me no.
Non fosse altro che per “serietà”, io andrei avanti con il croato fino a maggio, i conti si fanno a bocce ferme e non sulla base dell’istinto del momento.
E poi, ammesso e non concesso che …, per affidare il gruppo a chi?
A Mancini? Per l’amor di Dio.
A Spalletti? Per carità.
Chi rimane?
Al Ceccano due settimane fa hanno esonerato il mister Fumagalli, si potrebbe provare con lui.
Io sono sempre dalla parte di chi pensa che le partite le vincono e le perdono i calciatori con a volte qualche responsabilità, nelle sconfitte, di allenatori “troppo intelligenti” (cfr il pensiero di Ancelotti).
Penso quindi che cambiare l’allenatore non serva salvo aver verificato (come nel caso di Motta l’anno scorso) la “rottura” tra lo stesso e lo spogliatoio.
Ieri sera ad esempio ho smesso di guardare la partita dopo la bella sponda di David a Cataldi (sottolineata anche da @ il Regolamento)…
Mi e’ stato riferito come un motto della cultura popolare araba: “La prima volta che mi inganni il colpevole sei tu, la seconda sono io”.
Trasportando il concetto alla dinamica allenatori-spogliatoio la prima volta e’ passato per colpevole Motta… e adesso?
Che la responsabilità di come sono andate le cose lo scorso anno e di come stanno andando questo sia della dirigenza e quindi della proprietà che l’ha scelta credo sia opinione comune e comunque è la mia.
Certo se giudicassimo dagli ultimi risultati europei delle capoliste ,dovremmo concludere che il nostro campionato fa sc… , volevo dire che è di livello veramente modesto .
Come abbiamo già visto numerose volte, qui dentro gli unici che non hanno risposte siamo tu, io e pochi altri dinosauri.
Per fortuna le nuove leve che avanzano sanno tutto, loro sapranno certamente risollevare le sorti della nostra amata squadra.
Basta comprare giocatori associativi e mettere le sponde nel nostro campo.
Qui sotto una immagine in esclusiva del nuovo Stadium.
Io so solo che questa squadra ha cominciato la stagione giocando benino e segnando con una certa facilità, sette gol nelle prime tre in campionato e sei nelle prime due in CL, e poi … s’è bloccato e spento tutto di botto, come con il click di un interruttore.
Boh!
Mah…il problema non e’ perdere ma perdere sistematicamente con squadre che costano la meta’, sovrapagando i propri dipendenti, con la Uefa pronta, insieme alla Lega, ad azzannarti le gambe, anche perche’ hai peccato di presunzione e stupidita’ e continui a farlo. Ti trovi con giocatori strapagati ma pure infelici, vedi Dybala a suo tempo, sostituito dal nulla, non stiamo parlando di Baggio per Del Piero qua, ma di Dybala per Yildiz. O dai un biennale che ti costa 10 milioni ad un mister che fino all’anno prima ne prendeva al massimo meno della meta’… Ti accolli un Milik, o un Bremer che ha come unico obbiettivo starsene a Torino, e raccontano tutti la favoletta che han sempre sognato di venire da te e tu ci caschi. O fai il contratto monstre ad un attaccante che ha fatto una stagione una al top. La parabola bianconera e’ iniziata con cr7, che ci ha deliziato facendoci effettivamente capire cosa e’ un campione vero, lui i gol alla fine li segnava, ma intorno a lui la societa’ non era all’altezza per gestirlo. Questo e’ oggi. Non e’ il perdere partite che ruga, ma perdere centindia di milioni di euro, rischiando oggettivamente il collasso.
Qualche considerazione sparsa.
Il Bremer che hai comprato non esiste piu’. Ha avuto un infortunio serio che lo ha lasciato fuori parecchi mesi. Ora c’è un altro giocatore.
Potrebbe tornare ai suoi livelli precedenti, ma non è garantito, e non sarà colpa sua se non ci riuscirà. Comunque prima si riuscira’ ad accettare questa situazione prima la si vivra’ meglio, riuscendo a giudicarlo per quello che e’ adesso: un (gran) bel giocatore che torna da un infortunio e che magari sara’ pure meglio di prima.
Cr7, e’ difficile farla corta su una operazione tanto costosa e complessa. Tutto il mondo ha visto Cr7 e la juve assieme, il feedback lo si avvertira’ per anni anche se difficile da quantizzare: di sicuro non ha avuto un effetto benefico sulla felicita’ del resto dei giocatori della rosa a cominciare da Dybala.
Yildiz, ha 20 anni. Non e’ che debba essere sempre risolutivo. E’ sicuramente il miglior giocatore di quel range di eta’ in serie A ed uno dei migliori al mondo. Vorresti fare a cambio con Baldanzi o Soule? 🙂 Difficilmente con i giocatori attuali saresti riuscito a trovare un equilibrio tale da farlo giocare insieme a Dybala.
Tocca pazientare e’ un momento dove la squadra, seppur sovrapagata, sta rendendo meno del suo valore reale. L’allenatore non aveva una esperienza da juve e l’ha pagata. Avanti il prossimo.
La questione arbitrale
Dietro un rigore come quello concesso al Napoli contro l’Inter (dal quale – naturalmente – prendo unicamente lo spunto per ragionare un attimo sulla questione arbitrale nei suoi termini generali) si cela una questione, molto delicata, di “uniformità”.
Perché se tu un rigore così lo concedi sempre .. io potrò giudicare discutibile il criterio che usi ma non avrò dubbi sul fatto che un criterio esiste e viene applicato sistematicamente.
Analogamente se un rigore del genere non lo concedi mai: potrò disapprovare il criterio che adotti ma non dubiterò dell’esistenza di un criterio univoco, applicato con sistematicità.
Ma se tu un rigore così cinque volte lo dai e cinque no .. allora quì nasce un grosso problema di ‘uniformità’ nella gestione arbitrale delle diverse partite.
Provo a spiegarmi meglio.
Se venisse adottata una regola la quale prevede che se, quando gli avversari portano la palla dentro la tua area, un tuo giocatore starnutisce è rigore e fosse applicata sistematicamente ..beh, potremmo criticarla (dicendo le cose che si dicono in questi casi – tipo ‘questo non è più calcio ..’ e argomenti simili) ma sapremmo con certezza che, fin tanto che non venisse cambiata, la regola – ci piaccia o no – sarebbe quella.
Tutt’altra cosa se una regola del genere venisse applicata una volta sì e una no.
Quello che voglio dire è che prima ancora (e a un livello ben più importante) della maggiore o minore apprezzabilità delle regole arbitrali vigenti .. ci sta l’univocità della loro applicazione: a fattispecie identica decisione arbitrale identica.
Che è – e dev’essere – un cardine degli sport soggetti ad arbitraggio.
Se poi vogliamo continuare a considerare validi i gol e i rigori che vengono riconosciuti alla nostra squadra sollevando invece valanghe di critiche e di dubbi su quelli assegnati alle altre – e a sospettare che si tratti di decisioni volte a favorire una squadra piuttosto che un’altra …. liberi di farlo (contenti noi): ma così non si va da nessuna parte, si chiudono semplicemente gli occhi sul problema reale.
Che è quello di un’applicazione non univoca delle regole arbitrali, dovuta: o alla poca chiarezza delle stesse (che disorienta i direttori di gara) oppure all’esistenza di regole/casistiche molto ben definite ma che tuttavia gli arbitri non sono in grado di applicare univocamente sui terreni di gioco (cosa questa che denoterebbe uno scarso livello dei nostri attuali quadri arbitrali).
Io propendo per la prima ma, quale che sia delle due, il problema è molto concreto, si è fortemente acuito negli ultimi due o tre anni e, lungi dal favorire qualcuno (magari .. almeno quadrerebbe tutto), ricorre, piuttosto, molto randomicamente e ”a cazzo di cane” disturbando non poco la godibilità del torneo.
Lo stesso discorso vale, naturalmente, anche per i ‘fuorigioco passivi’, per i tocchi di mano dei difensori in area e per diverse altre fattispecie.
Guardate che il problema è molto grosso e a mio parere sta incominciando a sfuggire di mano, credo che Rocchi & Company dovrebbero porselo molto seriamente perchè quì si sta passando con la massima leggerezza dalla fisiologia alla patologia..
Chiudo con un pizzico di ironia, anche per stemperare un po’ il clima.
Due giorni fa a ‘Sabato al 90°’ (fermate Marocchino !! questa cosa di voler a tutti i costi essere spiritosi/originali può andar bene per i primi 5 minuti ma dopo .. ecchèduepalle !!) hanno pensato bene di ricostruire analiticamente, con tanto di contributi filmati, la storia dei rapporti fra Antonio Conte e Lautaro Martinez (ce n’era bisogno ? mah ..).
A tal fine hanno rispolverato un filmato di quattro anni fa, relativo a una sostituzione di Lautaro ad opera di Conte (che all’epoca allenava l’Inter), che aveva generato già allora non poche scintille fra i due.
Nel filmato è possibile intravedere un Lele Oriali che, in qualità di dirigente dell’Inter, si sbraccia non poco in veste di paciere, con indosso esattamente lo stesso giubbottino nero che indossava l’altro ieri sera mentre, in qualità di dirigente del Napoli, si sbracciava non poco, anche quì in veste di paciere, nel tentativo di sedare la mezza rissa in atto a bordo campo.
Ora .. a parte che ho trovato la mise, identica a quattro anni di distanza, vagamente spettrale (ma è solo una battuta) …. siccome (non ricordo se con lo stesso giubbottino ma voglio davvero sperare di no) in anni recenti l’ho visto più d’una volta adoperarsi anche, in qualità di dirigente della Nazionale, per placare momenti di tensione o nervosismo in ambito azzurro .. mi chiedo: ma questo sta dappertutto ?
Ma quanti incarichi ha ?
Scherzo naturalmente .. mitico Oriali !
Io non capisco, riporti tre episodi diversi dove comunque Oriali cerca sempre di pacificare gente che litiga e invece di apprezzare stai a criticare? Curioso….
Assolutamente: non ne ho affatto criticato le doti di pacificatore.
Ne sottolineavo semplicemente (ma anche scherzosamente) la molteplicità degli incarichi: in pochi anni l’abbiamo visto esercitare la sua dirigenzialità un po’ dappertutto e credo addirittura in simultanea (perchè se non ricordo male c’è stato un momento in cui l’incarico all’Inter s’è affiancato a quello in Nazionale).
Piuttosto vedo che il mio tentativo di analizzare con un minimo di raziocinio e di obiettività quella che da due o tre anni a questa parte personalmente considero una vera e propria deriva del ‘pianeta fischietti’ ha riscosso una ben misera attenzione.
Devo dedurne che probabilmente si preferisce continuare a parlare degli arbitraggi in un’ottica esclusivamente partigiana, da tifosi: i rigori assegnati alla mia squadra c’erano tutti mentre quelli assegnati alla tua no .. e pure quelli negati alla mia c’erano, mentre quelli che sono stati negati alla tua lo sono stati correttamente.
Il tutto con arrampicate degne di un Messner a dimostrazione di tesi che sono a loro volta a sostegno della propria squadra del cuore.
Evidentemente il livello è un po’ questo.
Mah, io penso che il calcio sia un gioco semplice (cit) da giocare se hai i piedi buoni ma molto difficile da arbitrare essendo uno sport in cui il contatto è consentito, si, ma fino ad un certo, non meglio definito, punto…se uno vuole farsi del male ed essere un tifoso deve accettare due dogmi: 1) gli arbitri sono in buona fede e 2) gli arbitri sbagliano e i loro errori , a volte, determinano il risultato.
Devo per altro ammettere che , da questo punto di vista, il VAR ha complicato le cose…
Il problema è proprio quello, gli arbitri non sbagliano più, perché non prendono più loro le decisioni.
MI riconosco in entrambi i tuoi dogmi, d’altra parte non avrebbe senso seguire il calcio dubitando di uno dei due o addirittura di entrambi (e anzi non mi dispiacerebbe che qualcuno che lo fa mi spiegasse quali sono i meccanismi che lo portano a seguire ancora questo sport).
E pur non avendo le idee chiare in proposito (non mi va di spaccarmi il cervello e poi come tutti ho anche altre cose da fare) anch’io ho come la sensazione che il Var possa aver, paradossalmente, complicato le cose.
E’ pur vero, infatti, che l’ultima (anzi unica) decisione è dell’arbitro ma .. insomma .. vedo che al dunque intorno alle azioni ‘incriminate’ di rif o di raf finiscono con il lavorarci comunque diverse teste, ognuna beninteso col suo ruolo, e questo alla fine non so quanto giovi alla congruità della decisione finale (un vero peccato perchè le immagini offerte dalla tecnologia avrebbero un enorme potenziale di utilità).
Quello che però da due o tre anni mi manda autenticamente al manicomio è questa mancanza di uniformità sulle fattispecie di gioco praticamente identiche.
Mi disturba molto e penso che non possa che derivare da carenze dell’attuale dirigenza arbitrale (evidentemente incapace di fornire ai suoi uomini una classificazione chiara delle fattispecie di gioco oggetto delle loro decisioni) oppure da limiti personali dei direttori di gara (cui magari uno schema chiaramente definito delle diverse fattispecie di gioco è stato fornito e semplicemente non riescono ad ‘applicarlo’ efficacemente’).
D’altra parte (mi riferisco a quest’ultima ipotesi) anche per gli arbitri vale un po’ lo stesso discorso dei calciatori: a periodi in cui, senza una particolare ragione, c’è una grande fioritura di talenti e fuoriclasse se ne avvicendano da sempre altri in cui ce n’è più penuria, non ho altre spiegazioni.
è il giubbotto di Rebibbia, gliel’hanno regalato quando gli hanno dato i domiciliari.
Perché vai cercando polemiche quando non è il caso? Ora tutti possono vedere in rete quale pena ha pattegggiato Oriali, che non ha mai avuto alcun domiciliare e magari fare il confronto con quella patteggiata da A A. ultimamente , se vuoi continuare a fare sto gioco o magari sarebbe meglio rimanere sulla più interessante e soprattutto intelligente questione arbitrale posta da @occasionale?
che c’entra? Agnelli, come ci avete detto più volte, è un delinquente matricolato ed è stato giustamente cacciato dal mondo del calcio, mentre Oriali, condannato a sei mesi per RICETTAZIONE, è stato promosso a team manager della Nazionale.
Dai, non fare il finto tonto.
P.S. Sulle questioni arbitrali, forse ti è sfuggito, ho già risposto.
Oriali condannato a sei mesi poi commutati in una multa , e per Andrea Agnelli, non svicolare , avete chi ? Intanto non credo che tu possa trovare una qualche mia , ma anche di BoB o di Chakkko, sequela nei post inneggiante al delinquente matricolato e ho citato genericamente il recente procedimento, senza appunto scendere nei particolari , così ognuno se lo può leggere da solo, per entrambi, quello che hanno detto i giudici .
Oriali CONDANNATO A SEI MESI E PROMOSSO TEAM MANAGER DELLA NAZIONALE. Più chiaro così?
Il kit regalo da trasferta comprende anche un simpatico flacone di filler e una prestigiosa custodia impermeabile per passaporto. Inossidabili, sempre.
Una questione di metodo e al tempo stesso un appello (l’ultimo poi giuro che non tornerò più sull’argomento).
La stagione calcistica è molto lunga e passerà inevitabilmente attraverso un’alternanza degli stati di forma (fisica e mentale) dei singoli e delle squadre nel loro complesso .. per non dire poi di tutta una serie di fattori accidentali che vanno dagli infortuni ai gollazzi, dalle singole partite mal approcciate dai tecnici (perchè è nell’ordine delle cose che un allenatore possa fallire l’approccio tecnico a una gara o possa farsela ‘incartare’ dal collega) fino alle decisioni arbitrali ‘inconsulte’ e chi più ne ha più ne metta.
E allora ci sta, naturalmente, di esaltarsi per una vittoria convincente così come di abbattersi per una brutta sconfitta.
Così come ci sta di evidenziare, esaltandoli, i pregi, le potenzialità e i punti di forza della propria squadra del cuore nel primo caso .. e di sottolinearne con severità i limiti e le contraddizioni nel secondo.
Quello che non ci sta (imo naturalmente) è di oscillare paurosamente – di settimana in settimana (a distanza cioè di poche ore) – da stati di esaltazione pura, talvolta quasi mistica, che prefigurano orizzonti di gloria dentro i quali ‘non ce n’è per nessuno’ …. a stati di profonda prostrazione che tratteggiano prospettive plumbee, popolate di lugubri sciagure e fallimenti inarrestabili.
D’accordo che lo spazio fra la gloria e la polvere è spesso più sottile di quanto si possa immaginare ma insomma .. non esageriamo (un mio amico direbbe ‘stiamo calmi’).
E soprattutto ricordiamo sempre l’immarcescibile filosofia pubblicitaria del “Tutto il calcio minuto x minuto” d’antan: se la tua squadra del cuore ha vinto brinda con Stock ’84 e se ha perso consolati con Stock ’84
Che se non equivale allo ‘sti cazzi mordechaiano’ ci va molto vicino, voglio dire .. alla fine stiamo pur sempre parlando, solo e soltanto, di quattro calci dati a un pallone.
Era dal ’90-’91, anno domini di Nostro Signore Maifredi, che non si facevano quattro partite consecutive senza segnare.
Che disastro, siamo allo sbando.
Step on foot di Koopmeiners su un laziale, arriva subito Colombo con aria severissima e caccia il giallo. Step on foot di Mario Gila (che si dispera convinto che gli fischino rigore) su Conceição, ma arbitro e Var (Maraviglia, giuro si chiama così) fanno finta di niente – sai che novità! -, tanto in campo ci sono degli zombie che non hanno nemmeno la forza di protestare.
Direi che anche noi possiamo dimetterci da tifosi, così non vale la pena. Che se la vedano tra loro, tra zombie che fanno finta di giocare e zombie che fanno finta di fischiare.
Vabbè, è lunedì mattina… e ci si imbatterà sicuramente in qualche ipocrita impunito da prendere per il culo. Sei minuti sei ci sono voluti perché dessero il permesso all’arbitro di far battere quel rigore: ahahaha! E già da RCS han fatto uscire le articolesse con tono grave. Che pagliacci, se non ci fossero loro sarebbe un lunedi abbastanza di merda.
C’è del post in questo rancore, ma poco.
E poi che bello vedere i tuoi compagni di tifo esultare per una sconfitta, così possono per l’ennesima volta dimostrare di essere gli unici che capiscono qualcosa.
Ah, Motta non ha il cranio pelato.
Dai una scorsa al post precedente su Dybala.
troverai del post anche li’, se lo cerchi bene…
…anche se a me (li’) sembra piu’ livore che rancore.
Per quanto mi riguarda, io Thiago Motta l’avrei tenuto.
Per quanto mi riguarda, io li avrei tenuti tutti. C’è un motivo per cui Allegri, Motta, Tudor ecc. ecc. fanno gli allenatori professionisti e noi un altro mestiere.
Credo che un allenatore vada sostituito o quando è finito un ciclo, oppure quando ci sono evidenti problemi di compatibilità con l’ambiente.
Pensare che questa gente non sappia come mettere in campo una squadra è veramente da delirio di onnipotenza.
In linea di massima sono d’accordo.
Sostituire il manico in piena corsa è da società “piccina” e dalle idee confuse e contraddittorie.
Max Allegri in verità il suo triennio se l’è fatto tutto, nonostante “spettacolo” e risultati quanto meno modesti, a Thiago Motta, che c’ha avuto indiscutibilmente le sue colpe, hanno cominciato a segare le gambe della sedia già prima di Natale, ogni partita veniva vivisezionata con maniacalità, obiettivamente la Società tutto ha fatto tranne che sostenerlo fino alla fine.
Come ti dicevo, io l’avrei confermato (sono sicuro che saremmo andati in CL anche con lui), quest’anno secondo me la squadra avrebbe avuto tutt’altra consapevolezza ed organizzazione in campo, così non hanno voluto, bel risultato.
Tudor? Stessa storia, lo scrivo fin d’ora : io lo terrei fino al termine della stagione e lo sosterrei con convinzione (mi riferisco ai Dirigenti), poi, dopo la conclusione della stagione … Dio provvede.
Una società allo sbando produce una squadra allo sbando. Questo è il classico campionato in cui occorre umilmente accontentarsi anche arrivare decimi, ma pianificando di cercare innanzitutto un possibile acquirente con soldi e idee chiare, che poi ingaggi un DT valido e un allenatore altrettanto valido, e di fatto rifondi la squadra a partire da quei quattro-cinque giovani buoni, e il resto, soprattutto con quelli in scadenza, che vadano a zappare.
L’acquirente c’è e la società rappresentata è anche degli Agnelli solo che stanno litigando sul nome.Vorrebbero un nome che pubblicizzasse Stellantis. Accettano suggerimenti.
Lazio-Juventus 1-0
In una partita sulla carta complicata siamo rientrati di alcuni dei punti sciaguratamente persi nelle precedenti giornate. Questo è il dato più confortante della serata. Premesso che in campo bisogna sempre fare i conti con la prestazione degli avversari di turno, la speranza è che la mancanza di intensità e di determinazione vista in alcune delle partite precedenti non torni a ripetersi in futuro. Certi atteggiamenti passivi sono un lusso che non ci possiamo permettere, dato che soltanto con il carattere possiamo pensare di sopperire ai numerosi problemi (lungodegenze, carenze di organico, improponibili copricapi che appaiono in tribuna autorità, ecc.) con cui dovremo convivere fino al termine della stagione.
ps. dopo molti anni di onorato servizio “Sunako” è andata in pensione. Sono passata ad un personaggio che meglio si adatta al mio stato d’animo (calcisticamente parlando).
Benvenuta Osaragi .
Cara ex Sunako, mi pare che il lutto stretto della tua nuova icona ben si adatti alla linea di sobria eleganza del nostro mister, che abbandonata la proverbiale tuta oggi anche lui veste completini rigorosamente neri. Sarà pure lui in lutto per la splendida campagna acquisti messa in piedi dal nostro Senatore? Benvenuta tra noi, Osaragi.
Un grande allenatore contro uno che fa le prove la domenica, non poteva che finire così.
Ci vediamo al Mexico-City, dotto’… 😉
Bella!
”[…]
Detto questo, io però ci leggo un ‘non detto’ sulla partita di ieri sera. E cioè che voi juventini (non credo tu) abbiate accolto questa sconfitta di mísura come una specie di ‘pericolo scampato’ e quindi una mezza vittoria. Io al contrario ho avuto la sensazione di un Real mica tanto in palla, con una difesa traballante, un ritmo blandissimo e in generale una condotta agonistica che lasciava enormi spazi di manovra all’avversario. Non sarà così nelle prossime partite che affronterete, a cominciare dalla trasferta di Roma contro la Lazio (che spero vivamente evitiate di perdere).”
Come non detto. Concludevo così il mio intervento il giorno dopo la partita della Juventus a Madrid, cosa che mi era costata una dura reprimenda da un tifoso juventino e un posticino in una specie di lista di proscrizione.
Che dire, salutate la capolista. Buonanotte.
Un Real “mica tanto in palla, con una difesa traballante” che ha vinto senza dubbi contro il Barcellona dei bambini prodigio.
Date a Cesare quel che è di Cesare.
Poi, che la Juve debba giocare con gli attributi, che mezza squadra non ha, è un altro discorso. E qui si aprirebbe il tema del manico del manico: se non c’è una dirigenza con gli attributi, anche se chiami un tecnico che dovrebbe averli (gli attributi), non è detto che la squadra lo segua.
L’errore di Tudor è non essere deciso nella gestione della squadra. Un esempio su tutti: Locatelli capitano perché interpreta lo spirito della squadra, poi è sempre il primo a uscire.
Si vede che il Real si era risparmiato per il “clasico”
LAZIO – JUVENTUS 1 – 0
Fuori anche quel fracicone di Tavares, esauriti i posti-letto nella Casa di Cura Villa Formella, Sarri non sa più a che santo votarsi, dovrà inventarsi l’ennesima formazione della Lazio. Solo in panca Pellegrini, a terzino sx si sposta Marusic, a dx gioca Lazzari, con ali veloci come Conceicao e Cambiaso una “toppa” di questo tipo è un grosso rischio per la squadra. Davanti, senza Cancellieri e Castellanos, gioca il trio Isaksen-Dia-Zaccagni. La Juve, che difende a tre, gioca con due punte, Vlahovic e David, in panca Yildiz. Arbitro Colombo, al VAR Meraviglia.
Dopo un paio di azioni fallite per nostri errori, la Lazio passa, “assist” di David per Cataldi, tocco per Basic, che con uno splendido sx fa secco Perin, 1-0. Cambiaso tira sull’esterno della rete, giallo a Koop, lunga mischia sotto porta Juve, ma Gatti rimedia su Guendouzi, giallo a Lazzari, Provedel in uscita salva su David, tiraccio in curva di Conceicao, Vlahovic liscia e si fa male, per ora la Lazio controlla meglio del previso gli attacchi bianconeri.
Ripresa: dentro Yildiz per Cambiaso, Juve a trazione anteriore, subito cross per Vlahovic che scheggia la traversa, ma c’era f.g., tiretto di Locatelli, giallo per lui e McK, Sarri mette riparo, fuori Lazzari, entra L. Pellegrini, Marusic a dx su Yildiz, giallo alla panchina Lazio, Cataldi prima tira in curva poi in bocca a Perin, giallo a Kelly, tiretto di Dia, dentroThuram e Kostic, poi Vecino per l’affranto Basic, Provedel salva sulla zuccata di Thuram, dentro Openda, Juve a 4 punte, Isaksen si libera ma tira a lato, dentro Pedro e Noslin per Isaksen e Dia, Pedro spara in curva, dentro Joao Mario, giallo a Guendouzi, tiraccio di Yildiz, testata di Thuram in bocca a Provedel, su questa facile parata si spengono le speranze juventine. La nostra vittoria mi pare tutto sommato meritata.
Le pagelle: Provedel 8; Lazzari 6 (L.Pellegrini 5,5), Gila 7, Romagnoli 7, Marusic 7; Guendouzi 7, Cataldi 6,5, Basic 7 (Vecino 6); Isaksen 7 (Pedro sv), Dia 6 (Noslin sv), Zaccagni 6,5. All.: Sarri 8.
Nella Juve grande impegno di tutti, ma anche idee confuse e schemi poco efficaci, i migliori Gatti, il fringuellino Conceicao e il Thuram del 2° tempo, male Kalulu, malissimo il fallosissimo Kelly, opachi i tre mediani, fuori fase le due punte, disinnescato perfino Yildiz. L’arbitro Colombo ha energicamente sedato i tentativi di buttarla in caciara di qualche bianconero che “nun ce voleva sta’”.
Caro @il ghiro, questa volta ti devo riprendere sulla tua analisi.
La Lazio è passata in vantaggio e poi ha giocato tutta la partita a difendersi e ripartire in contropiede (peraltro soffrendo poco per la pochezza della Juve).
Però, il secondo tempo è stato uno stillicidio di falli, falletti, sceneggiate, per cui (come al solito in Italia) la partita non ha mai preso ritmo.
L’arbitro Colombo è stato pessimo nella gestione dei contrasti: il fallo su Conceicao era rigoricchio, ma assolutamente lecito con gli standard attuali, come dimostrato dal rigoricchio di Napoli e dalle mani in testa di Gila, che sa benissimo che gli ha preso il piede.
Ciò detto, la Lazio ha fatto la sua partita e ha vinto con merito, perché la Juve non si meritava di pareggiare, meno ancora di vincere. Peraltro, come puoi pensare di vincere se non hai un gioco e non crei occasioni da rete, se non ci pensa Yildiz?
Bocca, faccia in fretta… si spostiii, sta arrivando la quadra…😂😂😂
😊 , ti tengo d’occhio…
Io, invece, mi sa che ti lascerò perdere, cinghialone. Alla fine non sei nemmeno tanto interessante da prendere per il culo.
Sei sempre l’ultimo a capire come vanno le cose… capisco però la tua frustrazione…
Adieu 🫶