L'astensione alle elezioni regionali in Toscana

La politica in zona retrocessione. Ci vorrebbe un Ranieri…

La politica in zona retrocessione. Ci vorrebbe uno di quegli specialisti che dalle nostre parti sono abituati alla lotta punto a punto, fino all’ultima giornata. Che so un Ranieri, l’ideale, oppure Nicola, Novellino, Mazzarri! Insomma altro che Renzi e Schlein, Meloni e Salvini, basta bel gioco e chiacchiere, qui servono punti salvezza.

   Al di là del mezzo plebiscito con cui ha vinto il buon soldato Giani, nonostante tutto (non lo volevano candidare…), e della confortante musata che ha preso la X Mas di Vannacci – così impara a presentarsi a Livorno a parlare di “remigrazione” – l’affluenza ai seggi ridotta al 47,73% alle elezioni regionali della Toscana è il dato politico più inquietante e preoccupante dell’attuale politica. Per non parlare della Calabria dove si era scesi sotto il 44%, e anche nelle Marche non si era andati sopra al 50%. Le elezioni? Boh…

  La politica oggi mondo lontano per non dire completamente estraneo a gran parte della comunità civile. Al massimo è un argomento da social, e lì si ferma come se avesse esaurito la sua funzione. Io sberleffo la Meloni, tu sberleffi la Schlein e via così, come se fosse un gioco. E non l’esercizio di un diritto/dovere.

   Se il virus però arriva anche in Toscana che è una parte d’Italia che il dibattito sulla convivenza civile è tra quelle che lo vive più intensamente, vuol dire che il problema è serio. 

 Sintetizzando molto e senza fare sociologia spicciola che vi risparmio, a questi livelli di classifica – parlo con la terminologia semplificata di noi altri –  si presentano due problemi ardui e parecchio complicati. E che vi sottopongo esclusivamente come elementi del dibbattito, senza pretendere di esaurire nulla in questa sede e  in attesa che il calcio esca da questo improvviso letargo autunnale.

  1. Rischio crollo della rappresentatività. Cioè tu eleggi tizio, ma chi rappresenta tizio? Le schede che lo hanno sostenuto sono la reale fotografia del panorama politico del suo territorio? In sostanza finisci per comandare e fare leggi a capocchia, posto che tu le faccia, che servono unicamente alla conservazione della poltrona.
  2. Le elezioni rischiano di avere la stessa credibilità e autorevolezza di un sondaggio. Quanti like sparacchiati in giro in un giorno? Ecco più o meno gli interessi e le spinte ideali della politica stanno, per ognuno di noi, lì in mezzo.

A questo punto o le elezioni le mischiamo in mezzo a Facebook, per cui a un certo punto ti salta fuori un post che ti dice se vuoi votare, oppure affidiamo tutta la pratica della governabilità al buon vecchio Rennato Mannheimer – cito il sondaggista che mi sta più simpatico e che si presenta ai talk show TV con le bottiglie di grappa sulla libreria alle spalle – e facciamo prima no? Tutto sommato… Non sbagliate click, mi raccomando.

LA RASSEGNA STAMPA DI MARTEDì 14 OTTOBRE 2025

 

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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il radarista

Visto Donnarumma? Quando serve, c’è e come. E Retegui? Ha tolto la palla all’avversario e ha fatto un gol bellissimo. Intanto Gattuso ha giocato quattro partite vincendole tutte. Avrebbero potuto chiamarlo prima e con la Norvegia sarebbe stata un’altra storia. Peccato.

Nicola Romano

Dici ? .

2econdo me

Credibilità?

Il PD che resuscita Renzi? Renzi che è ovunque appena si accende la TV? Questo Paese è finito perché dovrà scegliere tra Meloni e Renzi.

‘Bonanotte popolo!’

Cuore ross/azzurro

Questo è un messaggio per Mordechai, che accettava scommesse su chi avrebbe volato la tregua per primo.

“44 morti palestinesi nelle ultime 24 ore”

https://www.ilsole24ore.com/art/starmer-gb-pronta-collaborare-disarmo-hamas-AH02C49C

Tutto ciò io e Nicola lo immaginavamo già da tempo, ma la domanda è sempre: abbiamo vinto quaccheccosa?

Modifica il 3 mesi fa da Cuore ross/azzurro
Mordechai

Il Nobel? E’ il periodo adatto.
🙂
La notizia l’ho letta pure io, viene da Al Jazeera, notoriamente molto, ma molto vicina ai palestinesi, in passato pure qualche fake news. La versione israeliana (Haaretz) è che le vittime sono solo (per modo di dire) quattro, tutte colpite per aver superato la linea di demarcazione che divide le zone dove sono ancora dislocate le truppe israeliane da quelle già sgomberate e per non aver rispettato la richiesta di non avvicinarsi ai militari.
Non so, da una parte e dall’altra c’è stata, c’è tuttora e di sicuro ci sarà anche in futuro, un sacco di propaganda, fake news e disinformazione.
Non so voi, ma io non so davvero, vista la situazione, a chi e a che cosa credere.

Cuore ross/azzurro

Se mi permetti di darti un minimo consiglio, credi a tutto fuorché alla propaganda di Satanyahu. Da un lato ci sono duemila fonti ufficiali obiettive internazionali (parlo di ONU, Amnesty International, Medici senza Frontiere, Unicef, Save the children, Emergency, ecc.) tutti concordi su determinati dati forniti nell’arco di questo terribili anni, dall’altra ci sono i comunicati del governo terrorista israeliano sui quali in tutto il mondo concorda solo il pagliaccio statunitense con la polenta in testa.
Vedi un po’ tu…
Comunque grazie per il Nobel, ma in tempi del genere lo prende chiunque.

Modifica il 3 mesi fa da Cuore ross/azzurro
Nicola Romano

Purtroppo se pensi e credi a male ,in certi campi difficilmente sbagli, la cosa e’ stata pompata troppo, si rischiano delusioni .

Corregionale di Nordio

più che credere c’è da constatare;
Israele ha la minima intenzione di restituire i territori occupati (in Cisgiordania, Gaza, Siria, Libano) e far nascere uno Stato Palestinese?
solo così si avrebbe la pace, altrimenti continuerà la mattanza dalle due parti (1:50 o più in favore di Israele);

Mordechai

Con questa leadership, temo di no.
Siamo però del tutto sicuri che l’obiettivo dei dirigenti di Hamas (soprattutto) e di Fatah sia la creazione di uno stato palestinese, e non, più “banalmente”, la sola distruzione di quello israeliano?
Come te lo spieghi che durante l’occupazione (di questo si trattava) della Striscia di Gaza da parte dell’Egitto e della Cisgiordania da parte della Giordania (dal ’48 al ’67), non si parlò mai di questa possibilità? Come mai in quei lunghi 20 anni da parte palestinese non ci fu mai nessuna richiesta?

Corregionale di Nordio

ci sono i fanatici palestinesi che vogliono la distruzione di Israele e i fanatici israeliani che vogliono il Grande Israele Promesso (dal Nilo all’Eufrate);
finché a fare i giochi sono loro la pace è impossibile, ma mi rifiuto di credere che siano la maggioranza, nei due campi;

Mordechai

In Israele manifestazioni contro il governo in carica ci sono state, anche di recente, la parte per così dire “progressista” del paese è tradizionalmente più aperta al dialogo, non è detto che prima o poi non riescano a ribaltare lo scenario,anche se facile non è.
E’ dall’altra parte, purtroppo, che non vedo alcuna discontinuità rispetto al passato, quelli di Hamas sono quasi 20 anni che combinano disastri su tutta la linea (il mondo panarabo li detesta), eppure alternative valide all’orizzonte non se ne vedono.

Cuore ross/azzurro

E se nonostante le proteste e i plurimi scandali di corruzione, Satanyahu governa quasi ininterrottamente dal 2009, forse è il caso di farsi qualche domanda anche sulla cosiddetta democrazia israeliana, perché neanche li si vedono alternative.
Guarda caso proprio i vent’anni di cui parli tu per Hamas. Non ti viene qualche dubbio che ci sia un collegamento?

Mordechai

Ti chiedo scusa, ho fatto confusione, pensavo ti riferissi al post in cui tiravo in ballo il ventennio ’48-’67 e su quello ti ho erroneamente risposto.
Collegamento? Il collegamento c’è, credo anche io che all’inizio di questo secolo gli israeliani abbiano, come dire, visto di buon occhio la crescita di Hamas (che già esisteva da una quindicina di anni) e lo abbiano supportato allo scopo di creare “bordello” nel campo avversario (il divide et impera quello è, in fin dei conti).

Mordechai

Hamas? Io non parlo di Hamas.
Hamas nasce, se non ricordo male, alla fine degli anni ’80 (1987, mi pare); io mi riferisco ad un periodo che va dal 1948 al 1967, quando una vera “autorità” palestinese ancora non esisteva (l’OLP nasce nel ’64).
Perdonami, ma quale sarebbe il collegamento?

Il Regolamento

e pensando che Hamas è odiata da tutti ma NESSUNO, compresi i paesi con i migliori eserciti e i migliori servizi di intelligence, riesce a sconfiggerla… dicevo, pensando a tutto questo non ti viene qualche dubbio? Da dove ricava tutto il suo potere Hamas? Chi sta sostenendo economicante l’ANP?

a quanto pare Hamas fu se non creato almeno sostenuto dai governi israeliani, per indebolire l’autorità palestinese;
tutto in ottica della follia del divide et impera;
ricordiamoci che un leader israeliano che veramente voleva puntare a risolvere la questione fu prontamente assassinato;

Mordechai

Ho già risposto all’amico ross/azzurro su questo.
Concordo.
La “follia” del divide et impera ha funzionato per secoli d’altronde, un pò dappertutto nel mondo.

Corregionale di Nordio

ha funzionato finché non siamo arrivati sull’orlo dell’estinzione, se non dell’umagliume della civiltà;
il problema mostruoso che abbiamo di fronte è la catastrofe ecologica in corso e che fanno i sedicenti grandi della Terra?
il russo, il cinese e l’americano sognano l’Impero e la ignorano del tutto;
i piccoli sovranisti del piffero seguono di conserva e da cretini danno di gretini a chi avverte del pericolo -per me ormai irrimediabile;

Cuore ross/azzurro

Piccola correzione dovuta: il cinese è l’unico che abbia fatto qualcosa a favore dell’ambiente, e non contro. Il governo cinese si è impegnato a non aprire più nessuna nuova miniera di carbone all’estero e sta riducendo le emissioni di CO2 attraverso massicci investimenti nelle energie rinnovabili, puntando a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060 (e ci riusciranno perché sono avanti di decenni con la ricerca rispetto al resto del mondo). Gli altri due sono semplicemente patetici e disgustosi.

Modifica il 3 mesi fa da Cuore ross/azzurro
Mordechai

Io sono pieno di dubbi, amico mio, sono altri ad avere solo certezze. Inscalfibili.

Cuore ross/azzurro

Ti ripropongo questa intervista che spero vorrai leggere.

Intervista a Nitzan Horowitz, ex ministro della salute israeliano.
A lui potresti credere, no?

https://legrandcontinent.eu/it/2023/10/12/israele-netanyahu-ha-esplicitamente-rafforzato-hamas-una-conversazione-con-nitzan-horowitz/

Così scoprirai a cosa ci riferiamo io e, credo, il Regolamento.

Modifica il 3 mesi fa da Cuore ross/azzurro
Mordechai

Non conoscevo l’intervista, grazie.
Condivido pressochè ogni singola parola di Horowitz, che dimostra che in Israele può esserci una valida alternativa all’attuale governo.
Di cui, per inciso, il sottoscritto non è mai stato un sostenitore.

Su un unico punto ho qualche dubbio, riferendosi al massacro del 7 ottobre Horowitz dice : “Il fatto che la nostra intelligence non sia stata in grado di accorgersene mi lascia con molte domande”.
Ora, che il Mossad e lo Shin Bet abbiano toppato è innegabile, si sono fatti trovare con le braghe calate, come a Monaco ’72 ad esempio, ma da questo ad alludere, come mi sembra faccia Horowitz, che abbiano addirittura volutamente “facilitato” le cose a quelli di Hamas no, non lo credo nella maniera più assoluta.

Corregionale di Nordio

potrebbe darsi che, come nell’11 settembre gli americani, abbiano sottovalutato le conseguenze e puntato sui pretesti che avrebbero dato;

Mordechai

Può darsi tutto.

Gianpagliacci

Giocoforza devo votare per uno dei pagliacci sui manifesti, quantomeno per solidarietà, ma non ci sono più i pagliacci di una volta, su questo non ci piove.
Ai miei tempi i pagliacci erano dei professionisti seri.

commentanonimo

Non votare per protesta è come tagliarsi una gamba per far dispetto ai piedi.
Tendenzialmente chi non vota e’ solo un cretino che si ritiene furbo che sara’ comandato da uno piu’ furbo di lui. Checche’ ne dica lui o lei. La speranza in questi casi e’ che gli stupidi siano equamente distribuiti…

Modifica il 3 mesi fa da commentanonimo
redant

Credo sia molto più cretino chi va a votare pensando di cambiare il mondo, quando sa benissimo che il politico di oggi, sia di dx che di sx, solo fa i suoi interessi o gli interessi di quei pochi che rappresenta.
L’importante è che i cretini siano equamente distribuiti, tra chi va a votare e chi no e tra chi viene votato pure.

2010 nessuno

Accidenti anonimo, mi hai tolto le parole di Bocca, ben detto!

Nicola Romano

Temo non siano equamente distribuiti .

Giorgio Bianchi

Caro dott. Bocca, concordo con lei che la percentuale di votanti sotto alla soglia del 50% sia molto grave dal punto di vista della democraticità del sistema. Ed un grave pericolo per la stessa democrazia. Se consideriamo questo sistema il migliore che abbiamo al momento.È evidente che questa bassa percentuale non preoccupa invece quelli che ne traggono profitto.
Quelli come Trump ed Elon Musk per dirla tutta o, orrore, le melone ed i Larussa, ma non solo, meno votanti ci sono, meno sono da manipolare a proprio uso.
Poi, sebbene io appartenga alla categoria di quelli che non si sono mai persa una elezione perché ritengo che farlo significhi prima di tutto avere rispetto dei tanti che sono morti per garantire a me ed a tutti noi il diritto di farlo, a cominciare da Matteotti, e questo credo che nessuno dovrebbe mai dimenticarlo, perché il diritto di votare ce lo hanno consegnato con il loro sangue i nostri padri e nonni, non lo abbiamo sempre avuto, e potremmo non averlo in futuro. È un diritto che andrebbe custodito con molta cura. Se i giovani oggi non lo utilizzano o non lo apprezzano per come dovrebbero, vuol dire che noi genitori o nonni non glielo abbiamo saputo spiegare. E ciò è ancora più grave. Ma dicevo, sebbene io abbia sempre votato, tuttavia comprendo i motivi di chi non va più a votare. E credo che la stragrande maggioranza di questi siano potenziali elettori di sinistra. Quella sinistra che quando raramente è riuscita a governare, ha poi fatto errori imperdonabili facendo invece che gli interessi dei suoi elettori quelli degli altri di quelli che non la votano e che mai la voterebbero. E tragico e ridicolo e frustrante per noi di sinistra tutto ciò.

il radarista

Il calcio, le elezioni, i videogiochi, i ragazzi di oggi e gli uomini del futuro. Domando a uno dei figli con uno dei suoi figli: “Che fate, giocate ai videogiochi? Bello”. “No, papà, no nonno, stiamo guardando una sfida ad alto livello”. “Vi spiegate meglio?” “Nonno, è finito il tempo di giocare. Oggi si vedono i migliori giocare e si fa il tifo. Come fai tu con il calcio”.
I ragazzi non giocano più ma stanno a guardare i migliori che giocano e fanno il tifo per uno dei contendenti.
Il calcio? Troppa fatica e dà soddisfazioni solo ai genitori che vogliono fare la scalata sociale per mezzo dei figli. Ma perché non l’hanno fatta loro?
Le elezioni? Non ce ne frega niente, tanto comandano i soldi. La guerra è tra chi li ha e chi li vuole. I morti? Prima o poi tutti moriamo.
I videogiochi? Giochiamo solo all’inizio, per curiosità e spasso. Ma i giocatori bravi non fanno altro, solo videogiochi. E sono formidabili. Vuoi vedere? “No, grazie. divertitevi”.
Qualcosa sta cambiando? Molte cose stanno cambiando ma solo per chi ha occhi per vedere.

Il Regolamento

Io la farei molto semplice, se non vai a votare vuol dire che ti senti rappresentato da qualsiasi candidato vinca.
Se le cose andassero male ti daresti da fare per cambiarle, no?

redant

Non è questione di sentirsi rappresentato o meno, ma di capire che chiunque salga non farà il bene tuo ma il suo.
Non è neanche questione di stare bene o male e quindi “fare” qualcosa per cambiare; perchè chiunque salga, non è in grado di cambiare il sistema nel complesso e a te, nel tuo piccolo, non cambia nulla (nè nel bene, nè nel male).
L’unica eccezione è che tu faccia parte di una netta minoranza che, per ragioni e logiche sconosciute, improvvisamente riesca ad agguantare il potere in un modo talmente prevalente sugli altri, che a questo punto, qualsiasi decisione il tuo rappresentante prenda, la prenderà a suo e a tuo favore (e a sfavore della maggioranza che non rappresenti), insomma, che in fin dei conti si speri in una “dittatura” e non nella democrazia.

oppure che non ti senti rappresentato da nessun candidato;

Eh no, questa è la scusa che usano i pigri. Se non vai a votare vuol dire che tutto sommato stai abbastanza bene da fregartene.

magari fosse così, significherebbe che le cose Initaglia vanno bene;
non vi viene il piccolo dubbio che, ad es. in Calabria, la sinistra sia peggio della destra?

uno che però c'era anche prima

Concordo anche io. La differenza tra sentirsi rappresentato e farsi rappresentare non è un sofisma – è il nocciolo della faccenda. Il voto serve a fare, non a sentire.

2010 nessuno

Si concordo

occasionale

Concordo.

E aggiungo che se per recarci al seggio dovessimo aspettare che si materializzi davanti ai nostri occhi il partito dei nostri sogni .. dovrebbero probabilmente essere ammessi alla competizione elettorale 45 milioni di partiti, uno per ciascun elettore: cosicchè ognuno si voterebbe il proprio.
Una cosa che – va da sè – è materialmente impossibile.

Spiace a me per primo ma la politica – tranne appunto che nel mondo dei sogni – è una forma terribilmente complessa di mediazione delle posizioni: a tutti i livelli (da quando cioè i voti vengono raccolti confluendo nei 5 o 10 o 15 partiti in lizza – nei paesi ovviamente che hanno la fortuna di vivere in democrazia – .. fino a quando – a elezioni terminate – vengono poi utilizzati per l’amministrazione concreta e fattuale della cosa pubblica).

Si media perchè le opinioni e gli orientamenti di ciascuno di noi su qualunque genere di problema sono fatalmente diversi.
E, non potendosi mediare fra 45 milioni di partiti, lo si fa fra un numero circoscritto di essi (sempre – beninteso – per chi ha la fortuna di vivere in contesti democratici .. che gli altri questo genere di problematiche se le possono pure sognare).

Il Regolamento

“La politica è l’arte del compromesso”.
Purtroppo però noi italiani non amiamo il compromesso quando ci riguarda direttamente, per noi i nostri diritti hanno sempre la precedenza su quelli degli altri.
Se sono ciclista bisogna eliminare tutti i parcheggi per auto perché altrimenti ci metto due minuti in più ad arrivare al lavoro, se sono automobilista bisogna eliminare tutte le piste ciclabili altrimenti non posso parcheggiare in doppia fila esattamente davanti al bar dove faccio colazione.
Quindi ci diamo la scusa che nessun partito ci rappresenta, e quindi siamo giustificati a non andare a votare.
Non riusciamo nemmeno a capire che l’immigrazione è un male necessario per non morire.
E’ questo il motivo principale per cui siamo un paese destinato a fallire.

occasionale

Dire che approvo fino alle virgole è un eufemismo.
Oltretutto siamo pure discretamente saccenti e pretenziosi.
Non solo 60 milioni di Ct ma anche 60 milioni di Premier: con una soluzione in tasca per ogni problema.

2010 nessuno

Ormai non più 60 ma 58,99 milioni di abitanti censiti a tutto il 2024, e quindi cifra sicuramente destinata a diminuire a fine di quest’anno.

Il Regolamento

Ma infatti, basterebbe che Gattuso e la Meloni facessero quello che diciamo noi qui dentro e avremmo risolto tutti i problemi, e invece si ostinano a pensare di saperne più di noi 🤣🤣🤣

la Meloni è abilissima, aldilà della sempiterna propaganda si è mossa bene;

Mordechai

Contro la banda di scappati di casa che sta all’opposizione, vincerebbe a mani basse pure la figlia della Meloni.

Il Regolamento

Ma perché scappati di casa? Perchè “non si fanno capire” come fa la pesciarola o Vannacci? Se le idee sono balorde restano balorde anche se esposte chiaramente.
Quando sento che la Schlein dice cose “che non si capiscono” penso… ma cazzo, ma quanto diceva che ci vuole il salario minimo parlava troppo difficile??? Quando dice che Israele ha arrestato illegalmente gli attivisti della flottiglia, cosa c’è da capire?

è la propaganda e chi ha i mezzi per diffonderla;
la Meloni ha proposto balle sesquipedali, come il blocco navale (nessuno che abbia fatto la semplice domanda: sono d’accordo, ma come lo farà?), attacchi all’Europa (nat. al potere non ha continuato, salvo la tiritera sull’eccesso di burocrazia, come se non fosse dovuta al troppo potere dei governi nazionali), ecc…
ricordiamoci che la destra ha in mano direttamente o indirettamente tutti i mezzi di comunicazione;
la Schlein deve lottare contro i nemici esterni e interni, l’unica speranza è che spariscano elettoralmente le frattaglie della sinistra e che il PD possa imporre un suo programma;

Mordechai

Continuate pure a perculare e sottovalutare la pesciarola…
A sx, spesso, non si fanno capire più che altro perché non hanno una ceppa fritta da dire.
E la Schlein non mi pare proprio una reincarnazione di Dolores Ibarruri.

Il Regolamento

È anche le dichiarazioni sui referendum di sei mesi fa, anche quelle te le sei perse? O forse erano incomprensibili?

Il Regolamento

Non hanno una ceppa fritta da dire? Ma quindi i discorsi sul salario minimo te li sei persi proprio tutti?

Mordechai

Il salario minimo era stato “previsto” da quel fenomeno di Matteo Renzi, già una decina di anni fa.
Previsto ma mai ufficializzato dei decreti attuativi.
Da allora, la sx (o meglio il PD) che cazzo ha fatto oltre che continuare a parlarne, parlarne, parlarne …
Che poi è la vera specialità della casa.

Il Regolamento

E poi scusa (e dopo chiudo, te lo prometto), io preferisco gente che parla in maniera forse un po’ troppo forbita piuttosto che UN MINISTRO della Repubblica Italiana che dice “il diritto internazionale conta, ma fino ad un certo punto”, oppure “io sto dalla parte dei poliziotti che sono pagati quattro soldi”, dimenticandosi che lui rappresenta quelli che pagano quattro soldi i poliziotti.
Tu ritieni comprensibile che la gente voti personaggi del genere?

Il Regolamento

Hai ragione, avrebbero dovuto occupare il Parlamento e farlo diventare un bivacco di manipoli, fino a quando il salario minimo non fosse diventato legge.
Niente, ti sei fatto condizionare anche tu dalla narrativa per cui sono tutti uguali, solo che alcuni parlano meglio di altri. Guarda meno televisione, te lo consiglio.
Scommetto che sei pure convinto che l’immigrazione ha reso le nostre città più pericolose di una volta, vero?
E che adesso che c’è la destra saremo più sicuri. Giusto?
Fammi indovinare, il superbonus è stato la più grande truffa del secolo.
Il reddito di cittadinanza premiava i nullafacenti che stavano sul divano.

Modifica il 3 mesi fa da Il Regolamento
Mordechai

“Guarda meno televisione, te lo consiglio”
Non guardo quasi più nulla in TV, spesso solo il televideo (non scherzo); mi informo altrove.
“Scommetto che sei pure convinto che l’immigrazione ha reso le nostre città più pericolose di una volta, vero?”
Un certo “tipo” di immigrazione ha contribuito ad accrescere il degrado e la insicurezza preesistenti, purtroppo.
“E che adesso che c’è la destra saremo più sicuri. Giusto?”
Sbagliato, mai creduto alle baggianate che sparano al riguardo.
“Fammi indovinare, il superbonus è stato la più grande truffa del secolo”.
Non hai indovinato, ritenta.
“Il reddito di cittadinanza premiava i nullafacenti che stavano sul divano”.
Marginalmente sì, anche in quel cesso di paese in cui vivo (paesone come tanti in Italia) conosco un bel pò di “soggetti” che ne hanno usufruito o che tuttora ne usufruiscono, senza averne (so quel che dico) alcun titolo, per puri … magheggi e del tutto illegittimamente.

Spero di aver soddisfatto le tue curiosità.
Buona serata.

Mordechai

“o che tuttora ne usufruiscono”
Ovviamente no, mio errore.
Ciao.

Corregionale di Nordio

purtroppo;
come ho detto fino ad annoiarvi: a destra sono stupidi ma furbi, a sinistra intelligenti ma cretini;

Waters

Fabrizio, nel più classico dei off topicc, nella grande ed eterogenea platea dei tifosi interisti famosi, si sono aggiunti Dan Brown ed il sommo Ritchie Blackmore….e qua ho detto tutto…

R.T.

Sulla bilancia ( dei tifosi) però devi metterci anche Ignazio La Russa…

Il Regolamento

Però La Russa è un tipo simpatico, a sentire il ragioniere

Waters

Purtroppo anche la Santanche, ma se consideriamo che il Milan aveva Bagarella e Riina,oltre che Berlusconi, e la Juventus,Buscetta, possiamo ritenerci fortunati 😉

Corregionale di Nordio

Buscetta si è pentito, tu mai;

uno che però c'era anche prima

Beethoven no?

Corregionale di Nordio

cioè la solita sciocchezza;
Brown da bravo mestierante ha scelto una squadra al suo livello, ma da che fonte ti arriva il tifo di Blackmore per la cartonata?

Corregionale di Nordio

be’, più che la malmata tifava Matthaus;
cmq mi sfugge perché se qualcuno noto (lo scribacchino) e di valore (il musicista) tifa la tua squadra questa acquista di valore;
bisognerebbe allora considerare anche tutta la gentaglia che la tifa, ragioniere;

il radarista

Negli Anni Settanta. inizio Ottanta, sono stato spesso in Inghilterra su una nave inglese con equipaggio multietnico (c’era anche qualche inglese) e ho sentito di VIP che tifavano Arsenal. Incuriositi, andammo a vedere qualche partita e devo dire che le tribune abbondavano di gente nota. Il giorno dopo la partita in casa, sui tabloid c’era la lista di queste persone con relative interviste. Alcuni personaggi americani arrivavano a Londra la mattina e ripartivano in serata.

Nicola Romano

Ritchie blackmore , se non sbaglio nel 1963 suonava negli “Outlaws ” .

Cuore ross/azzurro

Davvero carina e sottile questa.😁
Saluti

2010 nessuno

Franco Zaglio …….

vero, mi era sfuggita;

Nicola Romano

No e’ da fissato capace di avere 5 o 6 metri di cd di rock’ roll e beat ,e fortuna che sono due generi che sono durati poco,almeno nel massimo fulgore . Saluti e salute .

non ti sei evoluto e approdato alla psichedelia, al prog?
cosa ha interrotto il tuo sviluppo?
sei poi riuscito a registrarti?

Modifica il 3 mesi fa da Corregionale di Nordio
Nicola Romano

Oltre ai generi succitati mi piacciono solo il primo jazz,il Blues, il country, il rock leggero medio e hard, il prog ,la psichedelia, e un po’ di folk e musica classica,non disdegno i cantautori e il pop migliore , spero sia abbastanza .

primo jazz? che ne pensi andando oltre della mia trimurti Parker-Dolphy-Coltrane?
cmq ti eri troppo autolimitato parlando di rock’ roll e beat, mi sa che hai prospettive più ampie;

PS
per i gruppi che partono dal folk che ne pensi dei Pentangle e dei Fairport Convention? per me Cruel Sister e Unhalfbricking sono tra i dischi migliori del secolo scorso, al livello di Blows against the Empire, Hosianna mantra o Rock bottom -restando nella musica popolare;

Nicola Romano

Solo un po’ di jazz primigenio,per quello più’ maturo che non capisco possiedo solo Take five di Dave Brubek, per il folk possiedo solo il disco del 1969 dei Fairport convention e poco altro, non si puo’ andare appresso a tutto, complimenti per la tua competenza del genere .

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