Atalanta-Lazio 2-3, la Lazio elimina l'Atalanta ai rigori e va in finale di Coppa Italia contro l'Inter. Grande protagonista il portiere Edoardo Motta che nella serie finale ha parato 4 rigori

Ho sognato l’eroico Motta, portiere della Lazio, al posto di Donnarumma…

Nell’osservare Edoardo Motta parare rigori su rigori ho pensato che fosse toccato con un dito, senza che noi potessimo vederlo, dallo Spirito Santo. Insomma che quel dito sovrannaturale lo guidasse come un joystick e gli indicasse il punto esatto dove tuffarsi per respingere i palloni disperatamente ma anche vanamente sparati in porta da Scamacca, Zappacosta, Pasalic e De Ketelaere. Uno, due, tre e quattro, eccheccazzo!

  Ho anche pensato, col tipico senno di poi di cui nel calcio siamo tutti campioni: e se ‘sto ragazzo ce lo avessimo avuto in campo la sera che la Bosnia ci ha umiliato e sbattuto fuori dai Mondiali? Cavolo, ci saremmo andati! Insomma, ‘sto Motta avrebbe potuto stare al posto di Donnarumma no? 

  Non ho portato il ragionamento assurdo troppo in là, Motta è giovanissimo, Sarri con lui ha sostituito l’infortunato Provedel, in Serie A il ragazzo ha da pochissimo messo il naso e il ct Silvio Baldini ha appena fatto in tempo a farlo giocare nell’Under 21. Probabile che adesso lo promuova nella nuova Nazionale che in qualche maniera andrà messa in piedi, anche prima che arrivi un nuovo ct.

  Dopo aver trascinato la Lazio in finale di Coppa Italia contro l’Inter, il ragazzo 21enne ha pianto davanti alle telecamere. “Un segreto c’è – ha detto – ma qui non lo posso dire…” facendo capire che oltre alla bravura, al coraggio, allo scatto felino e all’intuito gli ha detto anche e soprattutto bene, se non di più. La scuola è quella della Juventus, e la Lazio non più tardi di gennaio lo ha comprato per 1,2 milioni di euro. Quanto varrà adesso? Mi sa che la sua quotazione oggi è salita oltre e più veloce di quella di un litro di petrolio.

  La finale conquistata dalla Lazio viene dopo la vittoria della squadra di Sarri a Napoli. Vai a capire come funziona il mondo. E dunque mi rimugina in testa anche un’altra cosa. Cosa diremo della Lazio, di Sarri, di Lotito, dello sciopero dei tifosi, se la Lazio dovesse addirittura vincere la Coppa Italia e conquistarsi un posto in Europa League? Ci rimangeremo abilmente un sacco di conclusioni sbagliate e ci arrenderemo al fatto che nel calcio le cose succedono per mille motivi. Anche per culo, perché no…  

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Gennaro

Ah, la tossicità del concetto di “romanità”…

Da come leggo la situazione della AS Roma, a Ranieri (finto Gran Signore, in realtà Gran Ruffiano) è stato dato il benservito, e per quello l’uscita di cattivo stile su Gasperini “quinta scelta”. L’uscita è una reazione al licenziamento, non la causa.

Poi non si sa cosa sia successo dietro le quinte, ma immagino le pretese del Gran Signore in quanto possessore della suddetta romanità… un po’ come Totti prima di lui, insomma.

Ma quanto sono tossici ‘sti romani, poi grazie alle grandi volpi che ce li hanno anche messi come capitale. Dice “ma duemila anni fa hanno fatto grandi cose”, ma chissene, dico io. Anche in Iran hanno fatto grandi cose migliaia di anni fa, ma oggi si finisce pure per bombardarlo lo stesso, senza troppi discorsi.

Boh, cose de Roma…

comevolevasidimostrare

Devo darti ragione e lo faccio volentieri. ☕
Per il Gasp sarà tutta salita…ma lo aspetta la Viola. Ciao e buon 25 aprile

Waters

Gennarì,prossima puntata Dela/ Conte..
Se famo noi due risate,vero?

Gennaro

Ma tu che c’entri?

Waters

Io c’entro sempre…

+gretini -cretini

mi scervellavo per capire perché non si abolisse semplicemente il bonus avvocati e invece lo si estenderà, a naso aumentando la spesa statale, cioè a nostre spese, nat.
mi ha chiarito un po’ (o pò?) le idee Gemini:

Hai perfettamente ragione a sollevare il dubbio: nella teoria, l’avvocato ha il dovere di difendere il cliente e, se ci sono i presupposti, farebbe comunque ricorso. Tuttavia, per capire la scelta del legislatore, bisogna guardare a un “segreto di Pulcinella” [mia evidenziazione: anche le IA ci sfottono] del sistema giudiziario italiano: la gestione dei ricorsi seriali e il meccanismo del Gratuito Patrocinio.

In sintesi: perché non abolirlo?Se lo abolissero, l’unico modo per un avvocato di guadagnare sarebbe fare il processo. Estendendolo, lo Stato crea una “via d’uscita” economica per il professionista che decide di non intasare il tribunale.
È una visione molto cinica della professione forense, perché presuppone che l’avvocato sia mosso più dal compenso che dal diritto.

continuo a non capire, salvo che l’avvocato riceva il bonus solo per il primo processo e non per i ricorsi;
ma ho smesso di seccare Gemini, a quanto pare consuma un bel po’ inquinando un bel po’;

Gennaro

Mi sfugge il nesso con il calcio

Nicola Romano

Ieri Ero ad Atene diceva che non ci sono soldi per colpa del super bonus, oggi ho saputo che abbiamo comprato alcuni aerei F 35, per la modica cifra di quasi 12 miliardi, evidentemente ci sara’ una comoda rateizzazione .

Il Regolamento

Chi sostiene che non ci sono soldi a causa del superbonus dovrebbe calcolare quanti soldi sarebbero serviti per pagare la cassa integrazione a tutti i lavoratori del settore edile e indotto.
Vero, potevamo lasciarli morire di fame

commentanonimo

Ho guardato il gol annullato ail’Atalanta, ma io il fallo sul portiere proprio non lo vedo. C’era o no?

occasionale

Il “programma” del Campo Largo.
Per ora un ‘book fotografico’ ma .. da far impallidire gli album della Destra !

CL
Nicola Romano

Che cosa ha di male il book ? Se non se la fanno perche’ sono divisi , se se la fanno non va bene lo stesso , insomma sbagliano sempre .

Gennaro

Sua visciditá Conte sbaglia a priori

Nicola Romano

Certo meglio il trio Melo-Salvi-Taja .

Gennaro

A Conte Salvini non dispiace, ci ha governato asseieme… visciditá allo stato puro

occasionale

Ma ci mancherebbe ..
A me ad ogni nuova foto che si fanno insieme si apre letteralmente il cuore !
L’unica cosa che mi chiedo e’ se dopo quattro anni e migliaia di foto non sia il caso di passare alla “fase successiva” 😊

guido

cioè, bastava parare quattro rigori per andare ai Mondiali?
bastava mettere Motta?

occasionale

Diciamo che in un certo senso la cosa potrebbe anche essere messa così.
Non dimentichiamo però che il raccattapalle gli ha fregato il foglietto con gli appunti ..

2010 nessuno

Non agitarti subito, guido, questo ragazzo ha fatto una grande prestazione ma non basta una partita, se sarà continuo, allora …

Nicola Romano

Il governo sempre piu’ in difficolta’ economiche , addirittura pensano di mettere una patrimoniale ( ai lavoratori dipendenti , pensionati e migranti ) .

R.T.

Ancora una??? Non basta l’imposta di bollo su c.c, deposito titoli ecc.ecc.
Questa la considero già una patrimoniale

Il Regolamento

In Italia le rendite finanziarie sono tassate meno della metà dei redditi da lavoro

il ghiro

Purtroppo agli amici bergamaschi è rimasta molto indigesta la Colombo Motta, un’accoppiata che non dimenticheranno tanto facilmente.
Per farmi perdonare la battuta cretina, vi allego l’ennesima filastrocca sui guai che ci hanno addolorato in questa triste stagione e che non ci hanno permesso di batterci ad armi pari con le avversarie, compresa la Dea che, devo ammetterlo, ci ha schiacciato per quasi tutta la partita. Ma la speranza non è mai Motta.

    *** Lazio, che strazio ***

In questa annata la “rosa” della Lazio
per strada ha perso i petali, che strazio,
mille incidenti ci hanno funestato
un campionato davvero accidentato.
Prima il nostro adorato Comandante 
ebbe un malore, ma non troppo preoccupante,
poi il sor Lotito è finito al Gemelli,  
forse per colpa degli ultrà ribelli.
ma la squadra per l’intera stagione 
fu bersaglio di sventure a profusione. 
In porta abbiamo perso Provedel,
la spalla gli ha ceduto sul più bel,
si fermò anche il nuovo Eu-Genio Motta,
ma per fortuna era solo una botta,
poi è toccato pure a Furlanetto,
anche lui fuori per un bel pezzetto,
così in panca avran la loro occasione 
i pulcini Pannozzo e Giacomone. 
In difesa restò fuori il buon Lazzàri,
sempre soggetto a problemi muscolari,
poi fu il turno del bravissimo Gila,
anche lui in ospedale a far la fila,
prima di lui si era rotto Romagnoli, 
privi di stopper per entrambi i ruoli,
assai spesso il potentissimo Nuno
si stirò i muscoli in modo inopportuno,
perfino il solido Luca Pellegrini
durante l’anno ebbe diversi problemini,
si scassò pure il tostissimo Hysaj,
che si rompesse non l’avrei detto mai,
da tempo ormai il francese Gigot
risulta assente dai campi da un bel po’,
per vari mesi al nostro jolly Patrìc
il retto femorale ha fatto cric,
e lo stakanovista Marusìc
di recente si incrociò con Bašić
dall’ortopedico e dal fisioterapista,
dure sedute per tornare in pista.
A centrocampo lo sfortunato Rovella
attende invano la buona novella,
sostituito dal più solido Cataldi
tornato a casa a prezzi di saldi,
(il duo Dele-Bashiru & Belahyane
han poco spazio comunque, mondo cane),
chi gioca quasi sempre è il buon Taylòr,
entrato in fretta dentro i nostri cuor.
Davanti ci mancò pure Zaccagni,
al nosocomio come molti suoi compagni, 
gli tenne compagnia pure Maldini, 
vittima d’inestricabili casini,
il biondo Isaksen, pure lui stirato,
obbligò Sarri ad un cambio forzato,
poco dopo il sostituto Cancellieri 
ebbe bisogno anche lui degli infermieri, 
per non parlare di Noslin e di Dia,
due interi libri di patologia,
tanto che Pedro, della squadra il decano,
tra i suoi compagni pare sia il più sano,
(i panchinari Ratkòv e Przyborèk, 
mai impiegati, non ebbero alcun break),
l’unico indenne è il danese Provstgaard,
biondone e fisico da robusto bodyguard.
Per il super-lavoro i sanitari 
chiedono a Claudio gli straordinari, 
ma il buon Lotirchio risponde, assai inka$$ato:
“Questo massacro voi l’avete procurato,
mi consigliaste il ritiro a Formello, 
io mi fidai, dando retta al vostro appello,  
perciò, miei cari Pulcini, Rodia e Leo,  
vi meritate solo un bel marameo!!!”

        (Il Ghiro)

occasionale

Paradossi

Dunque pare che non pochi protagonisti della A amino inalare il palloncino esilarante con lo scopo di indurre su sè stessi effetti di buon umore e riso.
Noi, invece, che il torneo di A lo seguiamo, non necessitiamo – per ottenere gli stessi effetti – di inalarlo .. ci è sufficiente guardare le partite di chi lo inala.

Perchè attendere ?

Ho molto apprezzato il modo in cui la Juve ha gestito il rinnovo di Spalletti.
Pur avendolo deciso già in questo scorcio finale di campionato, infatti, avrebbe potuto avvolgerlo nel mistero tenendolo ‘congelato’ fino al mese di luglio: come è tipicamente costume della generalità delle societa calcistiche della A e per la gioia della stampa specializzata (che avrebbe potuto così ravanare sull’argomento per almeno tre mesi).
E invece l’ha reso noto nell’immediatezza attraverso, peraltro, modalità comunicative spigliate, simpatiche e decisamente inconsuete alle nostre latitudini.
Una bella operazione di trasparenza nei confronti dei tifosi e della stessa squadra: che in queste ultime giornate potrà senz’altro ricavarne (e sembra anzi aver già iniziato a farlo) una bella spinta sul piano della motivazione.
La conferma di Luciano, tra l’altro (e anche se non sono un esperto di cose bianconere), mi sembra una scelta estremamente ragionevole, di buon senso: darsi un orizzonte di lavoro di 24-36 mesi con un tecnico motivato, che ha una propria idea di calcio e che conosce molto bene il nostro massimo torneo.
E l’impressione è che – dopo anni nient’affatto facili – abbia preso a tirare in casa Juve un’aria migliore, leggera (nell’accezione positiva del termine), più distesa, più fiduciosa, più ricca di ‘voglia di fare’: un’aria che, almeno sulla carta, costituisce una bella premessa di sviluppi che potrebbero risultare (il condizionale è d’obbligo) decisamente interessanti. 

Affinità elettive

In fondo alla classifica di questo campionato giacciono due coppie di squadre totalmente avvinte nelle celebri affinità goethiane.
Pisa e Verona, infatti, hanno percorso l’intero campionato totalmente (e addirittura inquietantemente) ‘appaiate’.
Hanno cioè mosso (si fa per dire) la propria classifica all’insegna di un reciproco, assoluto, simbiotico sincronismo: quasi fossero una stessa, unica squadra.
Al punto che si può quasi dire che finiscano in B mano nella mano: incredibile.
Cremonese e Lecce, invece, nel corso dei primi due terzi del torneo si sono variamente distanziate ma sempre moderatamente, senza cioè mai perdersi completamente di vista, senza mai perdere pesantemente i contatti.
Ma da una decina di turni in quà hanno preso anch’esse a ‘navigare totalmente in parallelo’.
Con una sostanziale differenza, tuttavia, rispetto alle prime due.
Se infatti per quelle si è concretizzata la possibilità di scendere insieme in B .. non altrettanto potrà essere per queste: per la discesa nella bolgia della B, infatti, è rimasto ancora disponibile un solo posto.

Darth Anthony

Il fattore C è tutto oramai nel calcio, tra gloria e disonore.

commentanonimo

Qualcuno sa se la “pazza Inter” per la finale ha gia’ programmato un acquisto a caso in casa Lazio, tipo De Vrij? Scommettiamo che hanno il sostituto di Sommer?

Darioski

Magari!

commentanonimo

Nel precontratto “papera” o rigore? 😅

occasionale

Ammazza che perfidi ..

Waters

Persona eccellente, oltre che ottimo calciatore, all’Inter li vogliamo così.
Pensa che tutte le mattine dopo la colazione suona il pianoforte, vista Duomo, un pò come il mio amico Leo – a Lè batti un colpo- ad Istanbul vista Bosforo…

2010nessuno

va bene, grande partita di sto ragazzo, Motta portiere della Lazio ha fatto vedere dei numeri notevoli, ma è una partita, vediamo come fa nel lungo periodo se sti numeri li mantiene e magari li aumenta. Però spero che non dia retta a tutto questo can can mediatico, che invece che stimolarlo è veleno e che continui la sua attività con serietà ed umiltà che è quello che gli serve veramente-

Osaragi

Sono davvero contenta per questo ragazzo, e mi auguro che possa continuare a crescere. Le basi su cui lavorare sembrano esserci. Speriamo che riesca a concentrarsi su questo obiettivo, ignorando tutte le problematiche di carattere ambientale tipiche della nostra piazza calcistica.

Per il resto, in finale affronteremo una squadra che in campionato ha 31 punti di vantaggio e 44 gol segnati in più, rispetto a noi. Almeno la pressione di avere i favori del pronostico non peserà sulle nostre spalle 😀 In realtà l’unico un po’ preoccupato è Lotito: se dovessimo vincere la coppa Italia ci sarebbe la necessità di acquistare una nuova mensola per la sala trofei, e questa spesa imprevista potrebbe bloccare anche la nostra prossima sessione di mercato estivo.

Obizzo da Montegarullo

La mensola nuova…. 😄😄😄

Gennaro

Ah, il contagioso ottimismo e joie de vivre dei laziali…

comevolevasidimostrare

Assolutamente NO
Il ripescaggio della Nazionale diverrebbe il più vergognoso episodio della nostra storia sportiva a no. Come aderire a una neo REPUBBLICA SOCIALE….roba da italiani di serie
B, e non sono pochi i chiagnoni e profittatori, anche qui dentro.👮

2econdo me

Ma ormai è tecnicamente impossibile andare anche se ci offrissero il posto, si son dimessi tutti.

Anzi non sarebbe male se organizzassero altri playoff, saremmo costretti a declinare l’invito o a partecipare con l’under 21 tipo visto che attualmente siamo una federazione allo sbando.

guido

“si son dimessi tutti” ti pare un fattore negativo?

2econdo me

no, ma tanto verranno sostituiti da dei cloni

Cuore ross/azzurro

Fuori i nomi!!!
😁

2010 nessuno

Ma anche i cognomi!!

Nicola Romano

Bene la qualificazione , bene il portiere,( che sia parente del ciclista Giannini Motta ? ) male i dubbi rimasti sulle decisioni arbitrali , ma questo e’ il bello , ed il brutto del calcio . Causa cena con amici non ho visto la partita, evidentemente la mia assenza ha portato fortuna .

Nicola Romano

Ovviamente Gianni Motta .

Il Regolamento

È il cugino di Panettone Motta

guido

una delle barzellette di/su Totti che preferisco:
“che me dà un pacchetto de caramelle?”
“Alemagna?”
“e che le butto?”

occasionale

Nel ‘barzellettiere di Totti”, notoriamente uno dei più cospicui in circolazione, secondo solo a quello dei Carabinieri, ne figurano anche un altro paio di notevoli.

In una confida ad un amico di aver comprato un libro intitolato “Come risolvere il 50% dei tuoi problemi” precisandogli con grande soddisfazione di averne acquistato due copie così otterrà l’effetto di risolverli tutti, i suoi problemi.

E nell’altra (di cui c’è un simpatico video sul tubo) chiede a Del Piero se ha consegnato il compito – e quando Alex, sconsolato, gli conferma di averlo consegnato ma ‘in bianco’ .. gli risponde preoccupato che anche lui l’ha consegnato ‘in bianco’ e che ora sicuramente penseranno che “l’ha copiato”.

Il Regolamento

L’allenatore della Roma porta la squadra all’orto botanico e ad un certo punto Totti sparisce. Dopo un po’ lo trovano sopra un albero e gli chiedono: “Che ci fai lì?” e Totti: “C’era scritto SALICE!”

guido

Si vede che tu le sai raccontare meglio: a me due pollici in giù, a te due like.
– Guarda zio, un aereo decolla.
– ma che stai a ddì? Gli aerei so dde fero

Il Regolamento

Ma no, è che quella di alemagna è troppo vecchia, io la sentivo in seconda elementare (e mi sa che Totti non giocava ancora)🤣
Un po come (restando in tema) quella del siciliano che ordina una colomba pasquale… “Motta?” … “ecchè, viva me la vuole dare???”
Quella dell’aereo invece è carina

Modifica il 22 giorni fa da Il Regolamento
Obizzo da Montegarullo

😄😄😄😄😄

Mordechai

Tale Zampolli, gran brutto ceffo (anche nel senso letterale amico e sodale di Trump, sta spingendo parecchio per far sì che l’Italia venga ripescata in extremis per in mondiali.
In base a quali presupposti non è dato sapere.
Ci manca solo questo : essere ripescati.
Piuttosto, tutti quanti a raccogliere pomodori nel foggiano.

2010nessuno

Guarda Ugo, per sto soggetto e per quell’altro fenomeno ci vorrebbe che il cielo li illuminasse, un fulmine andrebbe benissimo

Osaragi

Secondo me andrebbe cambiata la formula del mondiale. Il torneo dovrebbe essere una sorta di “challenge round”, in cui tutte le contendenti si sfidano soltanto per stabilire chi affronterà l’Italia nella finale 😀

Modifica il 23 giorni fa da Osaragi
occasionale

Guarda tu se per colpa di Giorgia, che ha maldestramente indisposto il Presidente Usa, finiamo per giocarci la partecipazione ai Mondiali .. 😊

Ad ogni modo il mio sogno sarebbe quello di essere ripescati attraverso l’intermediazione presso Trump di Mr. Zampolli (e – perchè no – magari anche del Segretario Generale della Nato Rutte) e, a seguire, attraverso quella di Donald presso Infantino e quindi …….. di vincerlo, il Mondiale.

Perchè una tale buffonata certificherebbe definitivamente che nel mondo contemporaneo non ci sono più criteri di riferimento univoci o comunque minimamente condivisi/condivisibili, non c’è più un dietro e un davanti nè un alto e un basso o un prima e un dopo o ancora un bianco e un nero: il mondo come indistinta poltiglia insomma, il mondo come una vischiosa melassa .. “il mondo al contrario” (il titolo del suo libello – l’unica cosa che personalmente ho sempre apprezzato del Generale).

E a noi non resterebbe che, semplicemente, prenderne atto. 

gmr61

premesso che sta storia del ripescaggio è la solita buffonata trumpiana, ma non sei sicuro che nel caso capitasse non ci sarebbe un tifo italico sfegatato? e sarebe bellissimo vincerlo ( non per la vincita in se, ma per quanto hai certificato sul mondo all’incontrario, un pò come la Grecia agli europei di Danimarca).
Ho letto che c’è un sito estero su cui si può scommettere su tutto ( ci vuole la VPN per raggiungerlo) , anche sul sul ritorno di Gesù ( non so a quanto sia quotato), secondo me c’è anche la quota sui mondiali all’italia, e chissà a quanto è data

occasionale

Infatti .. è semplicemente una trovata di quattro buffoni (uno dei quali siede sulla poltrona più importante del pianeta – cosa che la rende ancora più triste e squallida): che ovviamente non avrà alcun seguito (perchè seriamente parlando mi rifiuto di pensarlo) e che viene buona alla stampa per fare un po’ di titoli (xchè la stampa si sa .. ha sempre bisogno di riempire le pagine).

Sul tifo italico concordo.
Se – per una pura ipotesi di scuola – una cosa come questa del ripescaggio dovesse mai accadere .. al fischio d’inizio della nostra prima partita la maggior parte dei nostri concittadini (o forse dovrei dire compatrioti) dimenticherebbe ogni cosa scattando in “modalità tifo sfegatato” .. esattamente come quei pugili suonati che, dopo anni di combattimenti, al suono del gong scattano in posizione per un riflesso condizionato (i tempi d’altra parte sono questi).

Una nostra eliminazione al primo turno tuttavia – sempre nell’ipotesi di scuola – ridurrebbe tutto a un grave e squallidissimo episodio di malcostume politico-sportivo.
Mentre una nostra vittoria del torneo (perchè nella vita tutto può accadere .. pensa solo alla Nazionale dell’82 – che si presentò al torneo “con le pezze” e poi lo vinse nel modo che sappiamo) costituirebbe l’apoteosi del “mondo all’incontrario”: perchè il Mondiale verrebbe vinto da una squadra che non vi si era qualificata.
Il massimo della follia ma non solo.
Una grande, plastica rappresentazione di cosa può diventare il mondo in mano a gente come quella che vediamo andare per la maggiore ai quattro angoli del pianeta.

Speriamo bene .. perchè la possibilità di gestire le problematiche di 8 miliardi di persone non si lega di certo a un uso così buffonesco della politica e dei rapporti di forza ma piuttosto a una larga serie di concetti ‘di civiltà’ che in questo momento sembrano in larga parte dimenticati.

2econdo me

“Ci manca solo questo: essere ripescati”

è proprio quello che pensano i frequentatori delle serate in discoteca

2econdo me

Ecco un altro fenomeno coi piedi a banana made in Italy, degno sostituto di Bananarumma

Ruggero

Certo che tirare a mezza altezza e neanche ben angolato non è una gran strategia, eh? Per dire, Pasalic guarda proprio l’angolino dove poi prova a metterla, poi il pallone per prendere la mira: bella parata di Motta, ma era proprio telefonato…

EroAdAtene

Comunque LoTirchio deve fare in ogni caso un monumento a Sarri. Per come gli ha demolito la squadra, il buon Maurizio ha fatto un miracolo e figuriamoci se dovesse, per caso, vincere la coppa…

occasionale

Complimenti a Lazio ed Atalanta per la buona serata di calcio che ci hanno offerto dal 45mo in avanti.
Complimenti alla Lazio per la qualificazione alla finale.
E complimenti ai due portieri per la loro prestazione, sebbene in occasione dei rigori il confine tra i loro meriti e i demeriti dei tiratori non sia risultato del tutto chiaro (più di un rigore – infatti – è stato calciato con la gambetta .. cosa che d’altronde sappiamo in certe situazioni può ben accadere).
Per quello che ad ogni modo può contare la mia opinione – e cioè niente – i rigori calciati come il primo della serie (quello di Raspadori) non mi entusiasmano affatto.
Se in una situazione, infatti, per sua natura già molto sbilanciata in favore di chi calcia si vuole salvaguardare un minimo di paritarietà fra le possibilità del tiratore di ‘segnare’ e quelle del portiere di ‘parare’ .. bisogna che il calcio di rigore sia inscritto dentro un gesto atletico fluido e continuato, risponda cioè a una propria unitarietà di esecuzione.
Che non si ha consentendo ai tiratori di cominciare a muoversi 4 o 5 secondi dopo il fischio arbitrale e di fermarsi di colpo una o più volte a proprio piacimento per guardare come si muovono i portieri (che non a caso hanno imparato a rimanere immobili fino all’ultimo).
Sappiamo bene, tuttavia, che le politiche di Fifa e Ifab volte ad aumentare l’appeal di uno sport complessivamente in calo di popolarità passano anche attraverso ogni misura utile ad incrementarne il numero dei goal (che poi chi l’ha detto che in una partita che si decide ai rigori facciano più spettacolo i gol che le parate .. insomma i gol segnati piuttosto che quelli falliti ?).
E resta un fatto che nella scala di rilevanza dei tanti problemi del calcio di oggi questo della modalità di esecuzione dei rigori è davvero l’ultimo.
Però insomma .. se proprio mi viene richiesto di dire la mia (che poi non me l’ha chiesto nessuno 😉 ) .. questo modo di eseguirli non mi entusiasma proprio.

2econdo me

anche in terza categoria se si incontrano la prima e la seconda avresti l’illusione di aver passato una buona serata di calcio

occasionale

Naturalmente.

Quando ventenni e squattrinati ci ritrovammo a passare una decina di giorni in tenda a Firenze capimmo solo a cose fatte quello che avremmo potuto facilmente prevedere, e cioè che giungere in città il giorno di Ferragosto ci avrebbe esposto a una totale chiusura di qualsiasi negozio di generi alimentari et similia (altri tempi).
Da una tenda vicina, impietositi, ci passarono un paio di grossi barattoli di fagioli (un legume che ho sempre detestato), beh .. io non ricordo di aver mai mangiato con tanto gusto.

Nessun dubbio, dunque, sul fatto che quello di ‘bontà’ sia un concetto relativo e non poco fluttuante, essenzialmente connesso con la quantità di fame che hai e con ciò che ti ritrovi ad avere fra le mani per liberartene.

monica

Sono d’accordo. Infatti una volta non ti potevi fermare durante la rincorsa,giustamente

Il Regolamento

Bravo Motta, ma veramente qualcuno pensa che Donnarumma giochi titolare perché in Italia non abbiamo portieri più forti? Senza pensarci tanto me ne vengono in mente almeno cinque.

Gennaro

Sentiamo i nomi

Il Regolamento

Carnesecchi, Vicario, Meret, Perin (tecnicamente tre spanne sopra) e soprattutto il più forte di tutti, Scuffet. Visto che ho avuto tempo per pensarci aggiungo anche Cragno e Provedel. Forse anche Gollini

Gennaro

ah ah ah che mattacchione

Perin il 34enne secondo portiere della Juve che second Transfermarkt vale 2M
Vicario il bidone del Tottenham in zona retrocessione
e via dicendo

dài non scherziamo

comunque sarei d’accordo a dargli una chance, perché credo che la concorrenza aiuti a non sedersi sugli allori, ma siamo seri

Modifica il 22 giorni fa da Gennaro
Il Regolamento

Mah, pensavo che dodici anni da portiere fossero serviti a qualcosa, ma evidentemente Gennaro ne sa

Gennaro

Più che Gennaro direi Guardiola, o i DS delle squadre di punta che i suddetti portieri non li degnano neanche di uno sguardo

Il Regolamento

Quindi Donnarumma è il portiere più forte del mondo, visto che è l’unico cercato da Guardiola.
Ok

Modifica il 21 giorni fa da Il Regolamento
Gennaro

Diciamo che appartiene certamente all’elite, so no Guardiola non l’avrebbe cercato. Poi per dire che sia IL migliore bisognerebbe che tutti i portieri fossero disponibili, ma altri portieri di quel livello sono giá sistemati. Comunque é a quei livelli

I portieri da te citati, invece, giocano tutti in squadrette o sono secondi portieri, il che la dice lunga

occasionale

Diciamo che di buoni – e anche ottimi – in giro ce n’è diversi e stare lì col bilancino a determinarne una graduatoria non è facilissimo.
Una cosa però mi sento di dirla.
Ed è che il top, il fuoriclasse assoluto insomma .. non si vede solo dalle parate ma anche dallo spessore delle sue ‘topiche’.
E Gigio – in questa specie di ‘cartina tornasole’ della grandezza di un portiere che è costituita dagli svarioni – .. è decisamente un ‘top’.
Come d’altronde lo era stato anche l’immenso Gigi bianconero (non a caso esiste per entrambi una cospicua documentazione video al riguardo).

Il Regolamento

Credo che le topiche che ha fatto Buffon in tutta la sua carriera, il buon Gigio le faccia in una stagione.
A parte quello, il problema maggiore non sono gli errori clamorosi, quelli li fanno tutti i portieri. Donnarumma ha proprio limiti tecnici evidenti, che solo in parte sono compensati da una notevole qualità atletica.

occasionale

Una comparazione statistica fra le papere dei due Gigi non sono in grado di farla.
Diciamo che in entrambi i casi ne hanno collezionate di belle e – per qualità e livello – certe sono assolutamente all’altezza delle loro migliori parate. 
In questo senso si potrebbe affermare che se gli svarioni sono alla portata di qualsiasi portiere i ‘grandi svarioni’ sono solo nelle corde dei grandi portieri (quali sono entrambi) .. ma naturalmente è solo una semplificazione ironica.
E concordo con te sul fatto che le papere fanno inevitabilmente parte del lavoro di un portiere (anche di grande caratura) esattamente come i gol ‘mangiati’ a porta vuota sono parte del mestiere di attaccante (anche quando si sia dei grandi attaccanti). 

Quanto al Gigio in attività sono sostanzialmente d’accordo.
La sua mole gli consente di coprire superfici importanti della porta e sulla linea di porta i suoi riflessi, specie negli interventi di puro istinto, ne fanno una garanzia.
Di certo con l’andare del tempo c’è il rischio che possa tendere ad appesantirsi e la sua agilità in qualche modo possa risentirne .. ma questi sono problemi suoi (diciamo che con tutti i soldi che guadagna sarà anche il caso che della questione si occupi lui personalmente piuttosto che io che non c’entro niente). 
I suoi limiti, che conosciamo tutti (le uscite e il gioco ‘palla a terra’ oltre a certi improvvisi deficit di concentrazione), mi avevano indotto – mesi fa – a ritenere che nel campionato anglosassone avrebbe potuto correre il rischio di “passarsela brutta“.
Nel calcio inglese infatti non esiste una grande ‘cultura della difesa’ e le retroguardie si sa, il portiere non lo proteggono quanto le nostre .. gli strappi offensivi poi sono spesso improvvisi e devastanti .. e la concentrazione richiesta agli estremi difensori di quel campionato è altissima e non ammette intermittenze. 
Ma debbo ammettere che mi ha smentito e tutto sommato se l’è cavata piuttosto bene.
Ha salvato un certo numero di punti e quel minimo di ‘cappelle‘ che pure ha collezionato a occhio e croce non hanno comportato la perdita di punti (cosa d’altra parte comunque difficile quando lì davanti hai quel popò di reparto .. a cominciare dallo scandinavo).
Ho tuttavia qualche dubbio che al City possa rimanere più di una o due stagioni.
Non lo so .. ho l’impressione che alla fine dei giochi .. non voglio dire costituisca una specie di corpo estraneo in quella squadra ma forse non integra esattamente la figura ideale di portiere di cui Pep è da sempre alla ricerca. 
Ma magari (anzi molto probabilmente) sono io a sbagliare, anche questa volta.

Waters

Vinse il triplete.
Lazio che negli ultimi 25 anni ci ha negato due scudetti, in complicità con gli arbitri e il contesto generale dei campionati…

Nicola Romano

Bedda macri, adesso dopo gli stati esistono pure le squadre canaglia, dai ,sempre a fare la vittima e lo scaramantico , fai la persona seria , che ci hai pure una certa eta’ .

Waters

Chi è bedda macri?

Nicola Romano

E’ un’ espressione siciliana, vuol dire ” bella madre” , non lo sapevi vero ? .

Waters

Eh no….abito lontano dalla Sicilia…

Waters

Quindi ha vinto la Lazio, chiaramente meglio della Atalanta, che fa parte delle ” squadre canaglia ” assieme a Como, Juventus e Napoli, ma la finale sarà difficilissima, sia per il fattore ambientale, sia per la tradizione che non è proprio favorevole, la Lazio nelle finali secche è forte, vinse con noi una Supercoppa nel 2009, nientemeno contro la squadra che poi

Claudio Mastino 62

Il Re dei panettoni colpisce anche questa volta; alla fine dei tempi regolamentari, dopo una partita sostanzialmente equilibrata tra Atalanta e Lazio che era sul punteggio di 1 a 1 il giovane portiere dei biancocelesti salva il risultato con una super parata su un bel colpo di testa del subentrato
Scamacca deviando sul palo in tuffo con la mano destra la conclusione a botta sicura del centravanti atalantino. La partita grazie al grande intervento di Motta finisce ai tempi supplementari dove però il risultato
non cambia ed inevitabilmente le due squadre arrivano a contendersi il passaggio in finale alla lotteria dei rigori; è di nuovo Motta il protagonista, l’eroe di giornata che si supera alla grande parando ben quattro calci di rigore,
a memoria credo che questo sia un
record assoluto. Come avevo già accennato in precedenza le grandi doti di questo portiere già si intuivano nelle prime uscite ma i soliti parolai, mi riferisco ai telecronisti sportivi che non sanno parlar d’altro che di arbitraggi e di cose futili hanno criticato Motta per tutti i tempi regolamentari per qualche rinvio con i piedi non proprio ortodosso del portiere biancoceleste che poi di solito non credo sia malaccio neanche sotto questo aspetto ritenendo comunque che un portiere affidabile debba per primo saper parare con le mani, il resto poi è sicuramente da non sottovalutare ma a tutto c’è un limite considerando anche la giovanissima età di Motta che in un
incontro così importante per lui sarà stato anche un po’ tradito dall’emozione.

il ghiro

ATALANTA – LAZIO   2 – 4 (d.c.r.)
Fefè Palladino cambia solo due pedine sulla scacchiera, dentro Bernasconi e Zalewski, fuori Bellanova e Raspadori. Sarri gli risponde con altri due cambi, inserendo dall’inizio Marušić e Patric, fuori Lazzari e Cataldi. Arbitra il comasco Colombo (riuscirà il lombardo ad essere obiettivo?), al VAR Abisso.
Attacca la Dea, la Lazio difende e contrattacca, male a dx Marušić e Cancellieri, Bernasconi e Zalewski affondano da quel lato, Gila chiamato a tamponare, vari corner e cross nerazzurri ma i colpi di testa sono sempre fuori misura, Motta prima respinge poi blocca il tiro di Zalewski, salva Djimsiti, molti errori per troppa frenesia, testata alta di Basic, gialli a Kolasinac e Cancellieri, Motta sempre troppo precipitoso nei rinvii, Carnesecchi al bar dello stadio.
Ripresa: nessun cambio, bene in ripiegamento Cancellieri, tiro di Krstovic deviato bene da Motta, entra Bellanova per Bernasconi azzoppato, giallo a Palladino, tiretto di Noslin, Lazio molto compatta e corta, poi gran confusione in area laziale, Motta perde palla per intervento di Krstovic Ederson pronto insacca, ma Colombo rivede e annulla. Dentro Lazzari e Isaksen, girata in curva di Zac, Isaksen canna il contropiede, entrano Kossounou, Pasalic e Raspadori, giallo a Sarri, Noslin spedisce a lato ma Scalvini tocca con la mano, tutto ok per Colombo, entrano Provstgaard e Dele-Bashiru, Motta para su Ederson e Cdk, tiro di Noslin deviato, entra Cataldi, corner di Zac e Romagnoli di sx la infila in rete, 0-1. Ma la Dea reagisce subito, il piatto sbilenco di Pasalic dal limite è deviato in rete da Taylor, 1-1. Entra Scamacca, 9′ di recupero, Isaksen canna un contropiede promettente e poi sbaglia due corner, miracoloso Motta che con l’aiuto del palo salva la rete sulla testata di Scamacca. Si va ai supplementari.
I T.S. Entra Ahanor, CdK lancia a sx a Zappacosta che di testa centra per Raspadori che di testa buca Motta, ma il gol è annullato per f.g. di Zappacosta. Attacca la Dea con ostinazione, la Lazio difende compatta, entra Pedro per un esausto Zac.
II T.S. Lotito in tribuna sembra un grosso rospo, testata a lato di Ederson, Noslin non tiene su una palla, giallo a Scamacca, punizione di Tavares sfiorata da Romagnoli, giallo a Lazzari, e si va ai rigori. Troppo pochi i rigoristi in casa Lazio, sono molto curioso sulle scelte di Sarri.
Calci di rigore: 1A. Raspadori: dx che spiazza Motta, 1L. Tavares: sx deviato da Carnesecchi; 2A. Scamacca: dx deviato da Motta, 2L. Cataldi: dx dritto sul palo; 3A. Zappacosta: dx parato da Motta, 3L. Isaksen: sx che spiazza Carnesecchi; 4A. Pasalic: dx deviato da Motta, 4L. Taylor: dx che spiazza Carnesecchi; 5A. CdK: dx parato da Motta e la Lazio va in finale all’Olimpico con l’Inter.
Le pagelle: Motta 9; Marušić 6,5 (Lazzari 6), Gila 8 (Provstgaard 6,5), Romagnoli 8, Tavares 6; Bašić 6 (Dele-Bashiru 7), Patric 7 (Cataldi 6), Taylor 7; Cancellieri 6,5 (Isaksen 6,5), Noslin 6, Zaccagni 7 (Pedro 6). All.: Sarri 7.
I migliori della Dea Djimsiti, Zappacosta, Ederson e nella ripresa Pasalic e Raspadori. Ottimo l’arbitro Colombo, molto equilibrato e attento. 
Cari amici del Bloooog, chiedo scusa per la ghirocronaca forse troppo prolissa, ma la partita è stata emozionante, divertente, valeva veramente la pena di raccontarla tutta.

Modifica il 24 giorni fa da il ghiro
Nicola Romano

Tranquillo ghiro, fai come fosse il blog tuo .

il ghiro

Errata Corrige: la partita è finita 2-3, l’ultimo rigore, probabilmente affidato all’infallibile Pedro, non c’è nemmeno stato bisogno di tirarlo. Ripeto: Motta batte Atalanta 3-2. Passo e chiudo.

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