L’Inter sull’aereo più pazzo del mondo
Come sull’aereo più pazzo del mondo, s’accende la spia rossa: Ok, panic! La gufata, una gufata di coppia per di più e dunque più potente e perfida, è una cosa seria e Milan e Napoli hanno opportunamente approfittato, in combinazione, della nebbia che in questo momento avvolge le capocce interiste. Prendere delle musate contro un muro in questi frangenti è assai più facile, e così può capitare che l’Inter vada a sbattere contro Cher Ndour, non propriamente un bomber. Annullati così i benefici e i vantaggi del gol istantaneo di Pio Esposito il cui effetto si è cercato di stiracchiare per l’intera partita.
Tiè è 1-1 e il contatore del vantaggio scudetto scende da +8 a +6 sul Milan e da +9 a +7 sul Napoli. Ai tanti disastri che quest’anno ha combinato la Fiorentina l’orgoglio della Fiesole non ha voluto proprio aggiungere dei punti extra che mantenessero i nerazzurri nella bambagia. Anzi… La situazione comincia a farsi parecchio imbarazzante per l’Inter, perché la stagione del riscatto e della redenzione dopo gli scudetti e le coppe buttate via nell’era Inzaghi – dobbiamo cominciare a preparare la pratica di revisionismo storico? – e dopo aver molto illuso adesso mostra spompamento e soprattutto un preoccupante nervo scoperto. Lautaro che non c’è, Barella, Çalhanoğlu, Zielinski non pervenuti, Chivu vabbè forse gli abbiamo dato tutti troppo credito sempre affascinati dall’ultimo messia. Girati e mettiti a posto, eccoti la tranvata e la figura di m… del Bodø, e poi lo sganassone del derby col Milan, e i pareggi con Atalanta e Fiorentina che hanno riaperto la strada a Milan e Napoli.
Maremma impestata, Spalletti dixit, potremmo quasi dire lo stesso per la Juventus che si è infilata nel tunnel neuropsichiatrico dei rigori sbagliati e delle occasioni buttate via. Mentre Madama si ferma davanti al Sassuolo, il Como e la Roma la stringono in mezzo come in un sandwich. Se la Roma se la cava con un gol del giovanissimo Robinio Vaz al Lecce, il Como va addirittura a valanga sul Pisa con mezza squadra: Diao, Douvikas, Baturina, Nico Paz e Perrone. Big all’inseguimento del Como, Signora Mia qui non ci si capisce più niente.
Inter e Juventus, nemiche acerrime nell’era moderna, legate dallo stesso insoddisfatto destino e dalla medesima indecisione, un grande MAH! che nulla dice e tutto racchiude.
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Ma a questo punto, perché Maresca non arbitra direttamente il Napoli?
Eh, Andrea, sono finiti i bei tempi in cui decidevate voi chi arbitrava… tipo Orsato, che avete tenuto fuori dai piedi CENTODICIASSETTE partite, un abominio statistico.
Che dire, non c’è più rispetto per chi comanda
Già, voi state ancora a rimpiangere i vostri di bei tempi….
Beh, certo, noi rimpiangiamo i tempi in cui vincevamo scudetti a ripetizione, mi sembra normale.
Fa parte dei cicli storici.
Sicuramente non rimpiangiamo Orsato, che nella famosa partita del fallo di Pjanic ci negò due rigori solari e un’espulsione per Skriniar. Lo sapevi? Se cerchi in rete ci sono i video.
Ma di questo a Orsato, in TV, nessuno ha chiesto conto.
Sintesi del campionato 2025-26:
A sinistra non sappiamo proprio vincere, si parla di primarie ,con la Schlein che ha quasi il doppio dei voti di Conte , poi secondo alcuni sembra che abbiamo gia’ vinto le politiche dell’ anno prossimo , ma quando impareremo a vivere et deinde philosophare ? .
In effetti tra la parte destra del corpo elettorale c’è una differenza sostanziale, differenza chedate le caratteristiche degli usi nazionali,resta decisiva e che spiega abbondantemente il perché, dopo il quarantennio democristiano ci siamo dovuti sorbire anche il trentennio berlusconiano.
Le destre quando vincono le elezioni pensano a realizzare i cazzi loro concedendo ogni tanto qualche briciolina al volgo che si bea e si beve tutte le puttanate che gli raccontano.
La risposta classica di queste destre è la stessa dal 94. “Non me lo lasciano fare”. E qui si aggiunge una mia considerazione personale. Non hanno mai avuto bisogno di spiegare chi, avendo loro sempre potuto “governare” con larghissime maggioranze, al contrario dei loro avversari che le pochissime volte che sono riusciti a “governare” lo hanno fatto sempre con maggioranze molto, molto risicate.
E veniamo alla opposizione alle destre che personalmente faccio molta fatica a chiamare sinistra. Per me la sinistra è cosa molto diversa da quella che consideriamo ora sinistra.
Ed infatti quando la sinistra è stata al potere cosa ha fatto per rendersi gradita al suo elettorato?
Elenco solo alcune dei regali della sinistra: la riforma del mercato del lavoro creando un mondo di precari, quindi l’abolizione dello statuto dei lavoratori che ha privato i lavoratori di ogni diritto tranne quello di farsi sfruttare da padroni ciecamente retrivi ed infine la riduzione delle pensioni con la famigerata legge Fornero. Cosa che fra non molti anni vedrà pensionati ridotti a mendicare per strada. Questo se e quando riusciranno a raggiungere la cosiddetta età pensionabile che diventa sempre più lontana perché con la scusa dell’allungamento dell’aspettativa di vita (assurdo concetto) hanno stabilito che bisogna andare più tardi in pensione. 35 anni non bastavano, ora mi pare che cene vogliano 42. Scelte fatte ovviamente da gente che percepisce sontuosi vitalizio dopo solo 5 (cinque) anni
di faticoso schiacciamento di pulsanti comodamente seduti.
Riforme fatte o direttamente dalla cosiddetta sinistra o col suo sostanziale e decisivo appoggio. Poi ci chiediamo come mai vincono le destre.
Loro fanno peggio, ma avendo molteplici ed ottimi altoparlanti fanno credere al volgo che abbocca il contrario.
Se la cosiddetta sinistra cominciasse a fare la sinistra davvero potrebbe forse…ma la vedo dura.
Si parla di “primarie di coalizione” per una coalizione che ancora non esiste (perchè non è mai stata formalizzata e non ha un programma – condizioni minime per poter affermare l’esistenza in vita di una coalizione): roba che neanche uno sceneggiatore di film di fantascienza (o forse horror) sarebbe capace di tanto.
Questo te la dice tutta su come siamo combinati da quest’altra parte.
D’altronde la condizione che il Movimento pone per aderire a un cartello ‘demo’ è unicamente quella di guidarlo .. e visto che i numeri dicono che i 5S non sono la prima formazione politica dell’ipotetico cartello .. ecco che il prode Giuseppe s’è inventato (convinto di vincerle) questa cosa delle ‘primarie di coalizione‘ che con grande enfasi pone al centro del dibattito progressista prima ancora (e senza ancora) che la coalizione esista (per non dire del programma).
Che tristezza, provo una grande malinconia.
Conte non mi sta simpatico ma non è uno sprovveduto e sa perfettamente chi vincerà le primarie che d’altra parte sono un passaggio obbligato per far digerire ai duri e puri dei 5 stelle la coalizione…
I 5 stelle sono duri e puri quanto io sono alto e capelluto.
Ma per favore, quegli squinternati pur di conservare il miracolistico posto in Parlamento ingurgiterebbero pure un frappè di asfalto fuso e pedalini bagnati.
Non ho detto che i 5 stelle sono duri e puri…ho detto che la componente dura e pura degli stessi ha bisogno delle primarie per digerire la coalizione
Per me invece sono gli unici insieme a Fratoianni e Bonelli al di fuori dell ‘ accordo magna magna, lo si capisce non da come guarda la gente, ma da come erano sopportati al governo e da come vengono incalzati quando vanno in televisione, la sinistrorsa Gruber inclusa, se poi vogliamo buttare tutti a mare, o rimane solo l’ anarchia , o andiamo direttamente noi , che faremo sicuramente meglio .
sicuramente una rappresentanza del blog farebbe meglio, basta non farci discutere di calcio…..😂
Dici bene, io sono e sono sempre stato “tendenzialmente” di sx, ma questa banda di descamisados proprio non mi … ispira, mi spiace ma il mio voto la Schlein se lo scorda.
Come era quella storia di turarsi il naso? Forse é il momento di metterla in pratica non credi? Poi non ci lamentiamo….
Me lo sono già turato da qualche anno…
Per il principio di realtà dovresti prendere atto che i descamisados sono sempre i grillini e loro continuatori.
I grillini (o grilletti?) manco li prendo in considerazione.
Bene, meglio Meloni con Salvini e Tajani …allo sport Thiago Motta…ma per piacere!
Votala pure tu, se vuoi.
Da quando sta in sella, è riuscita nella non facile impresa di perdere e beccare legnate sui denti ad ogni tornata elettorale, a tutti i livelli.
Questa è una (per modo di dire) opposizione che negli ultimi quattro anni ha pure aumentato il “distacco” dalla maggioranza di governo.
Ma si può?
Ugo, anche a me la Schelin non piace, troppo ” radical chic” ( le sue supercazzole avrebbero fatto impallidire il Conte Mascetti), Conte secondo me è più bravo ( al di là di quello che rappresentano i rispettivi partiti )vediamo se sono furbi, la politica è fatta di compromessi e tempi, secondo me se giorgia potesse andrebbe subito alle elezioni ( il mitico ” campo largo ” non è ancora pronto e potrebbe rivincere, e la cosa mi fa venire i brividi pensando a chi, con passati dichiaratamente fascisti, potrebbe essere il prossimi PdR). Visto che le previsioni le sbaglio sempre a me piacerebbe la Salis come candidata premier ed eventualmente Bibì e Bibò a due ministeri, ma quello che la logica e il buonsenso dicono spesso la politica disfa….
Conte é decisamente più “bravo”.
evvero! pare uno de’ bravi del Manzoni….che dice a Chivu “questo scudetto non sa a fare”
Direi che la tua informazione politica è carente per usare un eufemismo
Non è forse vero che, a parte il referendum dell’altro giorno, da quando l’esoftalmica della Garbatella sta al timone della tinozza l’opposizione non ha recuperato manco un millesimo di punto percentuale rispetto alla maggioranza? Anzi, forse ha pure perso qualcosa?
Non so da quale alambicco tu tragga queste conclusioni.
I numeri dicono che da quando Schlein è segretario del PD lo stesso ha guadagnato circa 5 punti percentuali sia nei sondaggi che nelle competizioni regionali fatte.
I sondaggi? Mai creduto nei sondaggi.
E allora se per te sono meglio vota a destra , loro a mantenersi il postarello sicuramente non ci tengono .
Scrivere che non mi sento di votare PD vuol dire che preferisco la banda di scappati di casa al governo, Nicò?
Bah…
E allora se non vanno bene ne questi , ne quelli chi ci mandiamo ? .a
Sono d’accordo con entrambi ,in compenso la sinistra sa perdere benissimo, aggiungo al mio commento precedente .
Ritiro la prima frase .
Sdoppiamento di personalità ?🧐
Buondì,
Ebbene sì, lo confesso, ne stavo facendo una malattia forse aldilà della reale portata della faccenda.
Ero ansioso, guardavo in giro troppa sicumera, e anche tra le conoscenze dirette erano in tanti – tra i teorici del Diritto e i malcelati uomini forti – a schierarsi per la “legalità” che sarebbe nei fatti diventata una spallata netta e decisa alla democrazia.
In più, vivo in una città che – da sempre – appoggia un certo tipo di politica….ehm…popolare e temevo che saremmo diventati (ancora una volta) la roccaforte della restaurazione a 50 Euro e lo zimbello nazionale.
Però…
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone
La storia entra dentro le stanze, le brucia
La storia dà torto o dà ragione
La storia siamo noi
Siamo noi che scriviamo le lettere
Siamo noi che abbiamo tutto da vincere e
Tutto da perdere
Ieri intorno alle 15:30 ho cominciato a disincrociare le dita, ad uscire dall’apnea, alle 16:00 ho esultato come se il Milan (pardon, il Palermo…), avesse vinto lo scudetto.
Non senza commozione devo dirvi che, allora, una speranza questo Paese l’ha ancora. Che è ancora capace di sentire la puzza di bruciato, che non è moralmente e culturalmente annientato come avrebbero voluto, che il nostro quasi 70% di NO (espresso quasi sicuramente dalle persone “pensanti” della città, visti i dati di affluenza nei quartieri più “tossici”) lascia spazio ad ottimismo.
Che se anche ci riproveranno coi carri armati, sapremo scendere in piazza a difenderci l’un l’altro nel nome della libertà di pensiero e dell’uguaglianza.
Ieri – insieme – abbiamo fatto un pezzo di storia, e spero che adesso non si torni a battibeccare per bricioline di potere e pezzetti di poltrone, e che ci si aggreghi per ideali, quelli veri, solidali e democratici, senza aprire più spiragli alla legge del più forte, chiunque esso sia.
Che meraviglia stamattina, trovare muta e vuota la solita chat di gruppo dove ieri imperversavano i pipponi sulla necessità della riforma tranello “per il bene del Paese e della libertà”, e scrivere soltanto “Buongiorno a tutti, coraggio, è già martedi…”
Salutoni a tutti, milanisti e non.
Che l’aria stesse cambiando l’avevo intuito.
Ma il risultato referendario me ne ha dato certezza: il vento è cambiato e l’Inter questo Scudetto non lo vincerà.
Naturalmente si scherza eh ….
Sono convinto, infatti, che nè in Campionato nè con riferimento al quadro politico cambierà nulla di sostanziale.
Un referendum, infatti, è come una partita secca, può accadere di tutto ma .. le Elezioni Politiche sono un’altra cosa, sono come il Campionato: quelle le vinci solo se hai un’idea di gioco (per bella o brutta – condivisibile o meno che sia) chiara ed efficace.
E la rappresentativa dei progressisti continuo a vederla confusa e soprattutto inconcludente.
Peccato .. perchè quella dei conservatori non sarebbe affatto imbattibile.
“le Elezioni Politiche sono un’altra cosa”.
Poco ma sicuro; vedrai che la Schlein si farà male di brutto …
Quello che deve fare l’opposizione è incalzare, proprio senza dare respiro, la compagine governativa su temi reali, temi che premono maggiormente alla popolazione, come la sanità nazionale, l’educazione scolastica, i bassi salari che costringono molte famiglie a notevoli difficoltà, quando non alla povertà, di fronte ad un costo della vita che sale ogni giorno di più; deve incalzare i governativi su tutte le roboanti promesse fatte in campagna elettorale e mai mantenute .
Non sarà lei a correre per le politiche.
Saluti
Io non ho compreso una cosa. Dire che gli italiani hanno impedito lo sfregio della Costituzione vuol dire che la Costituzione dà agli italiani la possibilità di farlo?
Certi temi delicati e complessi come la riforma della giustizia dovrebbero essere decisi da commissioni competenti bipartisan, trasversali, non a colpi di propaganda e da un referendum indetto da Delmastro Delle Vedove (oggi di nome e di fatto).
Il fatto stesso che il mondo della Giustizia si sia spaccato in due vi dovrebbe far pensare quanto intricato fosse l’argomento in questione.
BOH io sono basito solo dal fatto che si sia potuto indire un referendum su questo
Il referendum in questi casi è obbligatorio, ma c’è un sistema semplicissimo per evitarlo, basta approvare le modifiche con maggioranza qualificata (2/3).
Questo dovrebbe spingere il Parlamento a cercare un’ampia condivisione quando si ritiene necessario modificare la Costituzione.
Dal 1948 ad oggi ci sono state circa un’ottantina di modifiche alla Carta, solo CINQUE hanno richiesto il referendum confermativo.
Si e questo è proprio il punto secondo tutti gli osservatori neutrali. La Meloni e i suoi hanno tentato di modificare la Costituzione anche senza maggioranza qualificata. Inoltre su un punto che, notoriamente, nasce dai problemi che ha una certa parte politica con la magistratura, non a caso Madama Berlusconi è scesa in campo. Sto ovviamente dicendo cose molto banali per una persona come te, e molti qua, ma la cosa che rende perplesso è osservare come il popolo pecorone e indifferente non colga a volte segnali di un certo tipo.
Io, che pure ho votato no, resto basito anche davanti alla (in qualche caso sguaiata) esultanza di tanti, tantissimi magistrati, manco avessero evitato davvero il plotone d’esecuzione.
Non è una vittoria dei magistrati, questa, che d’altronde da sempre godono di non eccessiva stima (trasversale) fra i cittadini, quanto piuttosto per la tenuta democratica e costituzionale del nostro paese.
Augh.
guarda, ho una pessima opinione della classe dirigente* italiota, militare, politica, economica, sportiva, religiosa e giudiziaria;
quest’ultima dov’era prima della caduta del muro? al porto delle nebbie;
avrei votato sì se non fosse stato che in quella forma era evidente il disegno di assoggettare la magistratura ai politicanti;
*
mentre ho un’alta opinione dei fantaccini e manovali italioti;
Certo.
Che poi la magistratura ed il sistema giudiziario vadano comunque “rivisitati” per me è scontato, ma non era la riforma Nordio il modo migliore, tutto qui.
Il mio, devo dire, non è stato un NO facile …
La (mancata) stima è sicuramente giustificata da un ordinamento giuridico che penalizza a volte la “vittima”, con scelte assurde. Ricordiamoci però che il giudice applica sempre la normativa, questo è il suo lavoro, alla fine della giornata. Ma il referendum nulla aveva a che fare con raddrizzare certe storture, aveva un unico obiettivo non dichiarato, politico,
Lo so anche io, a maggior ragione m’hanno lasciato perplesso alcuni, come dire, commenti da parte di magistrati, mi sono sembrati solo un esultare a difesa della … casta, quale in effetti la magistratura è.
Una casta che ha avuto parecchi morti ammazzati .
Non mi avventuro in analisi tecnico-giuridiche sulla riforma, ma dal punto di vista politico ho paura che la vittoria del NO sia in realtà una vittoria per la Meloni.
Adesso potrà continuare con la lagna che lei avrebbe fatto cose mirabolanti per il paese ma purtroppo gli italiani gliel’hanno impedito, e che se le cose vanno male non è colpa sua, anzi è colpa dei giudici comunisti.
In un paese normale il vittimismo al governo non paga mai.
Ma l’Italia non è un paese normale.
Berlusconi ci ha costruito una carriera politica.
https://www.facebook.com/share/r/1HudYwVq8s/………..
VIVA LA ITALIA METÀ GIARDINO METÀ GALERA VIVA LA ITALIA LA ITALIA TUTTA INTERA😀
Come sta Amos?
E adesso tutti i pessimisti sul fatto che poteva vincere il sì, compagni di tifo o no , pagano da bere 😎
Prima cosa lasciate che esprima, al limite 50% la mia grande soddisfazione per quel 50% di elettori scrutinati al momento che hanno votato in netta maggioranza per non accettare lo stupro alla costituzione che volevano attuare quelli che non la avevano mai accettata, tanto che erano quelli fuori dell’arco costituzionale. Sono molto soddisfatto stasera. Al 50%per ora.
Seconda cosa, non diciamo cose impossibili, lo scudetto ormai ha preso la strada di Milano sponda nerazzurra.
Solo un crollo impensabile dell’Inter potrebbe fare immaginare una conclusione diversa dalla loro vittoria il che finirà per smentire la mia previsione di uno scudetto milanista.
Terza cosa la conferma della mia convinta convinzione 😁 della impossibile vittoria in sequenza del Napoli.
Quarta cosa ed è una cosa che ho già detto molte volte, mi sarebbe piaciuto vedere il Napoli per come era stato pensato cosa sarebbe stato in grado di fare. Non credo che avrebbe vinto il titolo, ma penso che avrebbe lottato punto a punto fino in fondo.
Credo che la giornata importante oggi sia nel referendum. Gli italiani hanno detto chiaramente che un governo eletto non può tentare il colpo di mano di cambiare la costituzione. E’ un risultato veramente importante. Chi ha votato no oggi ha salvato il cuxo anche a chi ha votato sì, secondo me, anche se non lo sanno ancora.
Per usare le parole di Leporello nel Don Giovanni: “Non l’avrei giammai creduto”.
Saluti
no, è Don Giovanni:
Non l’avrei giammai creduto.
Ma farò quel che potrò! Leporello,
un’altra cena fa’ che subito si porti!
Errore da matita blu. Mi cospargo umilmente il capino di cenere.
Saluti
capita;
sono avvantaggiato perché il finale (senza il finalino in omaggio agli ipocriti) lo ascolto spesso, essendo tra i flac salvati sul cellulare;
La rivendicazione orgogliosa della condotta di vita tenuta da Don Giovanni anche di fronte alle fiamme dell’inferno è spettacolare.
Saluti
Che poi piace anche a me, il Don Giovanni, ma non sono colto come voi da citare.
OT
Un bel no!
Oggi il resto é fuffa.
Accidenti accidentaccio , adesso le strade si riempiranno di nell’ ordine : spacciatori, ladri , migranti irregolari, violentatori, b stemmiatori, abortisti e tifosi di Lazio e Napoli , si salvi colui che puote .
Però per fortuna la famiglia del bosco potrà continuare a raccogliere funghi velenosi per i bambini senza antipatiche interferenze
Si be ,a be , bo .
Siccome non ho seguito bene la vicenda (dall’altro lato del mondo, per fortuna non è una notizia importante): chi è a favore della famiglia del bosco e chi contro?
I sostenitori del SI sostenevano che se avessero vinto loro nessun giudice avrebbe più potuto sottrarre i bambini alla famiglia.
In realtà mi sono incartato da solo nel mio sillogismo🤦♂️🤣
L’ importante e’ che tu medesimo ti sia capito .
Non sempre, si sforza eh, perché si sforza, però…
Credi che Reg … si sia capito?
Ma per favore …
🙂
Scherzo, Reg!
Non so se mi rendo conto di quello che dico…
La vicenda è stata strumentalizzata ( a sproposito) dai sostenitori del SI
io sono per il bosco;
E io sono per la ……no, vabbè, un’altra volta 😉😉
Io sono per la famiglia
Io sono per il mulino bianco , che ci sta sempre bene .
Altro netto rigore negato, mettono Maresca – che non può arbitrare il Napoli – al Var…..
Sono letteralmente sconvolto😱
Mai visto niente di simile.
Tre netti rigori negati in tre domeniche consecutive.
Bene, dal prossimo anno mi darò al curling…
Vabbè Waters c’era il rigore, anch’io ho visto la ricostruzione di Bergonzi alla DS , che però non cambia niente rispetto alla prestazione insulsa dei nostri su, moralmente sarebbe stato un regalo
magari trovi uno sport in cui ci capisci qualcosa;
Dai, aspettiamo di vederti insieme ad Amos Mosaner. Magari ti dà lui una svegliata
FALLI DA DIETRO
(rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)
COMMENTO ALLA 30° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2025-26
Una battaglia dopo l’altra.
Quattro di fila. E il miracolo continua.
In un campo ostile. Contro una tifoseria ostile.
Mai capito il perché. Ma come? Ostilità fra fratelli del Sud?
La partita del Napoli finisce dopo due minuti.
Rimpallo fortunato (ma tu vedi un po’!) e goal di Scott il magnifico.
Poi si controlla con noia senza mai riuscire a chiuderla.
Il Feroce Salentino non si stanca mai e prova una cosa nuova.
Il doppio play stavolta.
Billy e Charlie Brown.
Esperimento interessante, ma da rivedere quando i due staranno al meglio.
Il Napoli rumina calcio e palleggia pur non avendo tanti palleggiatori.
Ma c’è un alieno. Che è il Re.
Lui vede l’invisibile e disegna traiettorie che lui solo sa immaginare.
E poi, come gli sta bene quella maglia azzurra, al Re.
Nell’ultimo quarto d’ora si soffre un po’.
Per fortuna i sardi sono pochissima cosa e non tirano mai in porta. Ma un po’ si soffre.
Partita brutta.
Ma con delle incandescenze improvvise di un attimo.
E in quell’attimo si è visto uno squadrone.
Proprio uno squadrone.
Ora da lontano, da molto lontano, da lontanissimo si comincia a vedere la sagoma dei bauscia nerazzurri.
Perché nessuno ci può impedire di guardare avanti.
Una cosa è certa.
L’Onorata Società un posto alla Vecchia in Champions deve vedere come farlo uscire.
C’è un Brand da difendere.
Leggero.
E’ la parola di moda.
Usata di recente per commentare il comportamento di quel ganzo sottosegretario alla Giustizia amico di mafiosi.
Leggero anche Abisso al Var.
Perchè sanziona con leggerezza un “leggero” tocco di mano di Idzes in area ceramista.
Non è leggero quel tocco. E’ del tutto inventato.
Pesante l’imbarazzo fra tutti i commentatori.
Tutti a nascondersi e a evitare balbettii al microfono.
Tutti tranne uno.
Indovinate chi.
Ferrara Ciro sospende per un attimo il lamento per l’esclusione dal murales del Maradona.
E ora proprio non la smette di difendere l’indifendibile decisione arbitrale pro Juve.
Quel suo linguaggio posillipino infettato di sabaudo risuona alle orecchie del tifoso azzurro peggio di un inganno sleale.
E un tradimento.
Un vero e proprio oltraggio alla cultura di appartenenza.
E basta questo per dar ragione a Jorit.
L’Inter è cotta. L’Inter non c’è più.
Campionato riaperto?
Nel prossimo turno c’è Inter-Roma e Napoli-Milan.
Vediamo che succede.
Sarebbe divertente ricominciare tutto da capo.
Stracciare tutto e cominciare a scrivere un romanzo del tutto nuovo.
Le quattro di fila erano Verona, Torino, Lecce e Cagliari. Tutte e quattro classificate dal quattordicesimo posto in giù e battute di misura – tu gridi al miracolo perché infine sei di bocca buona e riesci a vedere una Jessica Foster in ogni casalinga del quartiere, ma per il resto del mondo sarebbe il minimo sindacale.
Campo ostile, tifoseria ostile: si chiama trasferta. Succede abitualmente una volta sì, una no.
Avrei un titolo per il tuo romanzo nuovo: Il male della banalità.
Corre voce, a Napoli, che Jerry Mina sia un abile e esperto cultore di arti marziali giapponesi e che per fermare il nostro Hojlund abbia usato la tecnica Ninja del “capezzolo”.
Se così fosse, bisognerebbe punirlo e, al prossimo incontro, munire i calciatori del Napoli di protezioni adeguate, una specie di copertura appuntita che possa ferire l’aggressore e annullare la mossa che lascia intontiti chi la subisce. La si potrebbe chiamare la contromossa “dell’istrice” e vedere come va a finire.
Per quanto riguarda il fallo non da dietro ma dall’alto in basso “step on foot” in dialetto assume una fonetica più sonora, quasi onomatopeica ” ‘a scarpesat ‘e per”.
Mi aspettavo qualcosa sul referendum visto che Napoli, nei risultati finali è stata quella con una percentuale di NO superiore al 75% e se non arriveremo prima dell’Inter in Serie A, abbiamo già conquistato il nostro scudetto.
questa rubrica “nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni” fa venire in mente Bubka o Duplantis… riesce di volta in volta in un’impresa non facile, cioè di battere il proprio record precedente di lamentoso vittimismo
Maestro Nun starete nu poc esagerando, a Juve sta aret , pensamm a nuie .
E’ più forte di lui, Nic …
Eh gia’ ! .
‘O masto tene a malatía: tutte cose so’ contro o Napule e a favóre ‘e Juventus.
Oddiomio!
Oddio.
Che c’è Ugo, crisi mistica?😂😂
Più che altro Mordechai, dimmi tu che conosci il mondo…e viaggi. Testami il Mascia.
…Ma se dici ad un sardo che è un fratello del Sud (come ha fatto il Mascia) tu che pensi che ti tira addosso, il sardo? 🤣 E qui aumento la dose…😂E se non solo gli dici che è un fratello del Sud, ma pure un fratello del napoletano, tu che viaggi, cosa dici che ti tira addosso il sardo?
Un nuraghe?
🙂
Od .
Da napolista, dico che mi sembra altamente improbabile che il Napoli possa reinserirsi davvero nella lotta scudetto, al di là del chiacchiericcio giornalistico. Anche perché domenica prossima c’è Napoli-Milan, che magari finisce con un bel pareggio e allora buona notte a tutti e scudetto all’Inter, che non potrà sbagliare tutte le partite, perché comunque è una squadra forte. Peccato solo che i titolari del Napoli siano tornati solo ora, altrimenti sì che ne avremmo visto delle belle!
sì, solo l’Inter può perderlo, però non calcherei troppo sulle assenze: Inter, Milan e persino la Juve le hanno avute;
FIORENTINA – INTER 1 – 1
Inter sempre priva di Lautaro, Bastoni e Mkhitaryan, giocano Bisseck, Zielinski ed Esposito, tra i viola in campo Ranieri, Gosens; Brescianini, Fagioli, Ndour e Parisi. Arbitra Colombo, al VAR Maresca.
Subito in gol l’Inter, cross di Barella per Pio Esposito, che di testa batte De Gea, 0-1. Poco dopo segna anche Barella, ma in netto f.g., tiretto di Kean, Esposito la spedisce a lato, testata a fil di palo di Gudmundsson, in scivolata Kean non arriva sul pallone, poi segna anche ma in netto f.g., gialli a Dimarco e Carlos Augusto.
Ripresa: dentro Acerbi, gialli a Brescianini, Ndour, Barella e Kean, entrano Bonny, Frattesi e Harrison, Sommer devia il tiro di Ndour, Fagiolino tira a lato, al 78′ Barella rinvia male, palla a sx per Gudmundsson che crossa rasoterra, Sommer tocca ma arriva in corsa Ndour che la sbatte dentro di potenza, 1-1. Gudmundsson e Harrison tirano a fil di palo, dentro Sucic, Luis Henrique e Piccoli, tiraccio di Fagiolino, dentro Fabbian e Comuzzo, De Gea salva due volte, prima su tiro da fuori di Akanji, poi sulla girata in area di Esposito.
I migliori della Viola De Gea su tutti, poi Dodò e Brescianini, dell’Inter nota di merito per il caparbio Pio Esposito, gli altri piuttosto imbastiti e sottotono, sia i titolari che i panchinari. Colombo, assai fiscale, ha sventolato ben sei gialli, tre per parte.
Buongiorno a tutti. Mah, allora…in primis non è che NON vincere a Firenze sia così unico. In fin dei conti la Fiorentina è una società con un certo potenziale, qualche anno fa era in finale di Coppa Italia…se devo essere sincero (spolliciate pure giù a manetta) pareggiare col Sassuolo in casa a meno 3 dal Como mi sembra peggio. Semmai il discorso è sul valore assoluto di tutte queste squadre di A a partire dall’inter che in Europa ha fatto veramente cacare e ha vinto solo con noi tra le prime, peraltro rubandola. In ogni caso siamo a meno tre dallo spareggio con l’Irlanda del Nord. Capiremo di che pasta è fatto il nostro movimento, a giorni. Spero di non rivivere la Macedonia del Nord.
Visto e rivisto il gol della Fiorentina, vero che Barella fa una cazzata al limite della sua area, però l’errore più grave è, come al solito, quello di Sommer, che su una palla LENTISSIMA fa quello che un portiere non dovrebbe MAI fare, ossia smanacciare al centro dell’area.
Credo che con un altro portiere lo scudetto sarebbe già stato a casa Inter matematicamente, o quasi.
Come sparare sulla Croce Rossa…cinque pere in finale…uno stupro in mondovisione…non ci si ripiglia dai…ci vogliono anni e un paio di generazioni…io ho buone sensazioni…
Buondì
Presentata ad Appiano Gentile la nuova maglia dell’Inter per le ultime partite di campionato.
Il mezzo braccetto di una squadra che a undici giornate dal termine aveva 10 punti di vantaggio sulla seconda la dice lunga sulla desolante modestia del nostro Campionato.
Ma francamente sono tante le cose che i nerazzurri dovrebbero ancora fare per fallire questo Scudetto .. e non poche quelle che sarebbero al contempo richieste a una delle due fra Milan e Napoli.
Anche se, perciò, sappiamo bene che nella vita nulla può escludersi .. consiglierei a tutti di restare calmi e di non agitarsi troppo: perchè provarci e fare il proprio fino alla fine è cosa buona e giusta ma .. le delusioni che conseguono all’essersi troppo illusi sono le peggiori.
Per il resto che dire di questo turno ..
Il Como vince e convince.
La Juve ancora una volta convincicchia ma non vince.
E la Roma, tanto per cambiare, vince ma non convince, esattamente come la Dea (che in ogni caso farà di tutto per restare sulla scia delle tre sperando nella propria capacità di appprofittare di una qualche loro eventuale scivolata).
Ovvio dunque che tutto possa ancora accadere.
Di certo l’eccitazione e la motivazione lariane, alle stelle, non possono che costituire – per i lacustri e il loro condottiero – una marcia in più rispetto a quel filo di routine, un tanto annoiata e fors’anche un po’ viziata, che si respira alla Continassa e a quel tanto di inaffidabile e svogliata indolenza che non da oggi è propria dell’ambiente capitolino.
Dopo di che è vero .. l’ostruzionismo e i falli tattici che con bella sistematicità accompagnano il loro gioco risultano non poco fastidiosi ma .. il gioco c’è (eccome se c’è) e poi signori .. il Como si sta impegnando in un’impresa (l’accesso in CL) che qualora riuscisse avrebbe del CLAMOROSO !
Clamoroso fino ad un certo punto.
Il Como ha un piccolo bacino fi tifosi, ma la società è decisamente…abbiente,può seriamente competere anche con qualche big.
Può diventare quello che da anni è il Villarreal (50.000 abitanti) in Spagna, che è pure arrivato una volta in semifinale di CL.
Giornata, calcisticamente parlando, abbastanza buona per i miei colori, la cosa fondamentale è stato il ritorno di Rabiot ( è un altro Milan con lui) e il rientro del Bebote che si è mosso abbastanza bene ( Fulkrug sta dimostrando sempre di più perchè è costato solo 1 milione e ne vale non più di 5…) anche se tocca affidarsi al mitico Pavlovic ( con quel cognome ha un che di grande medico russo) per la sua abnegazione e il buon livello difensivo, il gol una chicca, il rigore era per troppa foga, dopotutto ci hanno dato quello su Gimenez a Firenze e ci stava pure questo.
Bene anche il centrocampo, la “latitanza” ( per scimmiottare Fiorello) è sempre quella cronica degli attaccanti.
Sul campionato due considerazioni : guardando dietro i 9 punti sulla quinta fanno sempre ben sperare, sicuramente l’Inter è in calo da alcune giornate, il Napoli in crescita e noi altalenanti , però chi ha sei punti sulla seconda non siamo noi, visto il calendario mi sembra che il Napoli abbia le partite più abbordabili, a parte lo scontro con noi, che abbiamo anche la Juve e poi partite più facili ( ma con il Milan di quest’anno le partite facili sono state sempre un mezzo trabocchetto) e l’Inter ha due scogli con Roma e Como, poi tutte facili e la ” fatal ” Bologna ( sperem! )
Cambiate le mie percenuali, ora direi Inter 85%, Milan 5% e Napoli 10%, e concordo con Ugo quando dice che non è stato un gran campionato e vincerà la ” meno peggio”
PS1 : a parità di punti c’è lo spareggio, ma se putacaso fossero in 3 ad arrivare a pari punti?
PS” : calcio dilettanti, è andata male in entrambe le regioni, però manteniamo sempre due punti sulla zona playout ( lazio) e siamo dentro i playoff con 4 punti di vantaggio ( toscana) e a tre giornate dalla fine…
Il Ceccano è riuscito nella non facile impresa di perdere contro una sua “frazione”, un po’ come se il Real perdesse contro il Gerafe.
🤣🤣🤣🤣
Anche noi all’andata abbiamo perso contro una nostra frazione, poi ci siamo rifatti al ritorno , sono anche loro in zona playoff, è il destino di noi “ grandi città”!😂😂😂
A noi, invece, c’hanno spazzolato in casa e fuori…
😱😱😱
Salve,
Sì, è stata una buona giornata.
Aldilà dell’aspetto tecnico, nel quale Allegri tranne poche eccezioni si sta dimostrando ampiamente all’altezza leggendo correttamente le partite sia in fase di preparazione che durante lo svolgimento, quello che mi gratifica di più è lo spirito “crescente” dimostrato dalla squadra nel corso del campionato. Oltre a Rabiot, evidentemente indispensabile, l’emblema di quanto dico è Pavlovic: un giocatore che ai più (ma non a me) appariva grezzo ed inadeguato, ma che sotto Allegri sta diventando essenziale.
Per animo, per volontà, per piglio e dedizione, per gratitudine ai colori e ai tifosi.
Se solo la proprietà del Milan lasciasse carta bianca ad Allegri e Tare per fare il mercato, con innesti mirati ed affidabili, l’anno prossimo la rosa non presenterebbe buchi e potremmo competere seriamente da protagonisti.
Per quest’anno abbiamo già dato, fatto oltre il massimo e, oggettivamente, i cuginastri debbono guardarsi più dal Napoli che da noi, che stiamo sempre troppo sul filo dell’incertezza e viviamo di momenti. Le partite vinte “decisamente” fin qua sono infatti pochissime, e questo alla lunga pesa eccome.
Essere ancora secondi, praticamente tutta la stagione senza attaccanti che garantiscano gol pesanti in termini di punti, è più che un miracolo.
Però, se sull’altra sponda continuerà l’effetto tremarella, se il rientro di Lautaro e Marotta verrà ancora rimandato, e se la partita col Napoli non dovesse finire in pareggio, potremo continuare a guardare il campionato con divertita curiosità.
Salutoni
Concordo su tutto, compresi i se…
E pensa che qui dentro più di qualcuno sosteneva che Allegri è un allenatore incompetente e che era rimasto indietro di cinque anni (oltre ad essere un vigliacco, prepotente, arrogante e chi più ne ha più ne metta).
Ci tengo inoltre a sottolineare l’apporto fornito da Modric che, in maniera forse meno visibile di Rabiot, sta facendo girare la squadra come un orologio.
A questo proposito riporto, ipse dixit, un commento scritto da un amico del blog non più tardi di qualche mese fa:
“Diciamo che Modric non è mai stato un Iniesta, per dire, e adesso che è vecchio e il Real non ne ha più bisogno solo in Italia qualcuno poteva arrivare a credere che il croato potesse rappresentare un valore aggiunto. Questo blog pullula di intenditori di calcio del genere.”
Naturalmente gli autori di questi commenti se ne stanno ben nascosti.
L’autore del commento non si è mai nascosto davanti a nulla, figuriamoci se rinnego i miei commenti. Ribadisco la mia modesta opinione, che la genialità di Iniesta Modric se la sogna la notte, anche se ammetto che il croato quest’anno ha fatto più di quello che mi aspettassi, grazie a due motivi principali:
1)Il livello del campionato attuale, come dicono anche altri qui, è così basso da consentire anche ai quarantenni di sembrare strepitosi.
2) ha trovato l’allenatore ideale. Infatti grazie al difensivismo a oltranza di Allegri, Modric gioca perlopiù nella propria metà campo, senza dover correre troppo, cosa che sarebbe stata problematica per la sua età.
Poi, ovviamente, si tratta solo di pareri personali, ognuno è libero di pensarla come vuole.
Saluti.
Sottoscrivo parola per parola.
“Solo in Italia qualcuno poteva arrivare a credere che il croato potesse rappresentare un valore aggiunto. Questo blog pullula di intenditori di calcio del genere.”
Vedi, c’è qualche differenza tra un parere personale e una stronzata.
Per esempio, io potrei sostenere che i vaccini provocano l’autismo, sono libero di pensarla come voglio. O no?
Finalmente parli di calcio e per questo ti rispondo. Ho visto anch’io dei commenti qui dentro che parlavano di un Allegri alla frutta, anzi al dolce, di un allenatore ormai più che superato ed io l’ho sempre difeso, personalmente lo considero il migliore o uno dei migliori ed i fatti come si può ben
notare mi hanno sempre dato ragione, i risultati che ha ottenuto in passato ed i risultati che sta ottenendo finora confermano la bravura di Acciughina.
Su Modric addirittura tempo addietro ho sentito descriverlo come un giocatore
mediocre, cosa veramente assurda per un giocatore di così immenso valore; l’ho visto giocare innumerevoli volte, anche dal vivo a Londra con Bale
nello Stadio degli Spurs quando militava nel Tottenham.
È sicuramente un fuoriclasse assoluto, un centrocampista completo, eccezionale sia tecnicamente, sia tatticamente e
bravissimo anche agonisticamente.
In ogni caso il paragone con Iniesta mi sembra fuori luogo, semmai assomiglia di più a quel fuoriclasse di Xavi ma Modric gioca più indietro rispetto all’ex campione del Barca.
Per quanto riguarda Locatelli che
tu hai difeso ultimamente per me hai torto, non è assolutamente un giocatore da Juve e da Nazionale, con uno come lui sia gli azzurri, sia i bianconeri non possono di certo andare troppo lontano ed anche in questo caso
sembrerebbe che i fatti mi stiano
dando ragione. Per finire hai scritto ad un utente se per caso
avesse giocato in serie A, cosa un tantino assurda a mio avviso,
non c’è assolutamente bisogno di aver giocato in serie A per intendersi di calcio.
Ok, provo a rispondere per punti.
Modric: indipendentemente dal fatto che giochi più avanti, indietro, destra o sinistra rispetto ad altri, è uno di quei giocatori che ti dà l’impressione che la palla lo “cerchi”. Sa sempre in anticipo come si svilupperà il gioco e pur non essendo particolarmente veloce, quando serve è sempre (o quasi) nel posto giusto. Ne ho visti parecchi di giocatori così, a tutti i livelli, anche nel calcio giovanile, ma lui in questo è davvero IL maestro.
Locatelli: è un ottimo giocatore, non a caso gioca titolare in squadre di vertice da parecchi anni. E’ il centrocampista migliore del mondo? No, senz’altro. E’ un giocatore di ottimo livello? Si, senz’altro.
Come al solito tutto dipende da cosa gli fai fare. Locatelli ha molto sofferto con allenatori passati che gli chiedevano di costruire gioco, cosa in cui non è fenomenale.
Il suo ruolo è quello che gli ha dato Spalletti, centrocampista basso con compiti di interdizione sulla tre quarti e ripartenza. Quello lo sa fare molto bene.
Riguardo all’ultimo punto, pensavo di essere stato chiaro: tutti i giocatori sono criticabili ma, se vuoi definire “mezza sega” uno come Locatelli devi essere sicuro di sapere ESATTAMENTE cosa significa giocare a calcio a quei livelli.
Perché delle due l’una: o non capisce un cazzo chi lo definisce “mezza sega”, o non capiscono un cazzo Spalletti e Gattuso.
Io un’idea ce l’avrei.
Gattuso e Spalletti fanno la zuppa con quel che hanno.
Quindi contesti la non appartenenza al mondo del calcio professionistico, solo a coloro che liquidano i tuoi beniamini in maniera grossolana?
Ma poi scusami, ma che sei il padre di Locatelli? Se sostengo che é scarso per il contesto in cui opera, ti offendi a tal punto da insultarmi? Vedi, io non capisco un cazzo proprio come tutti gli altri 50 milioni di allenatori d’Italia.
Saluti Mister
Mi pare ci sia qualche difficoltà di comprensione, te la faccio più semplice. Tu pensi che Spalletti e Gattuso siano così incompetenti da far giocare una “mezza sega”? Se è una mezza sega ci sarà qualcuno migliore di lui, no? Oppure tutti quelli che giocano in Italia sono delle seghe totali?
Io non sono il padre di Locatelli, ma di gente che fa il fenomeno da divano ne ho le palle piene. E ti avrei scritto la stessa cosa anche se avessi dato della mezza sega a Barella o a Frattesi.
Ma poi, mi spiegheresti in che modo ti ho insultato?
Scusa, aggiungo: Locatelli è talmente scarso che agli Europei del 2021, quando l’Italia diventò campione, ha giocato in quasi tutte le partite, o da titolare o da subentrato nei momenti “caldi”.
Contro Spagna e Inghilterra è entrato negli ultimissimi minuti o ai supplementari, segno che evidentemente, quando la partita pesa, gli allenatori si fidano di lui.
Modric l’ho visto giocare a San Siro.
Le inquadrature TV, ovviamente, non danno l’effettivo riscontro totale su quanto questo “ragazzo” sia intelligente dal punto di vista calcistico. Per doti, esperienza, tempismo, senso della posizione, grinta, umiltà e senso del sacrificio per la squadra. Se qualche ragazzino volesse imparare qualcosa dovrebbe guardare lui, in soggettiva, con o senza palla o lontano (quasi mai) dall’azione.
Il pubblico applaude a scena aperta.
Altrettanto bello è guardare Rabiot, “materializzarsi” sempre al posto giusto ed al momento giusto. Segno del culmine della maturità calcistica aggiunto ad una forma fisica sempre ben utilizzata.
Altri due-tre come loro e sarebbero dolori per tutti.
Se lasciassero fare a Tare ed Allegri ( sempre nei limiti di budget , li solo dovrebbe intervenire la società) , si parla di Goretzka o SMS, una punta vera, un difensore e un esterno maggiore-uguale di Saele potremmo puntare davvero in alto , e per noi “ alto” vuol dire solo una cosa….
…battere il Parma?
L’Inter ormai è sulle gambe, è palesemente bollita … ma credo che alla fine riuscirà comunque a portare a casa lo scudo, non un pò di affanno e tremarella, ma ce la farà.
Questo, comunque, è stato uno dei campionati tecnicamente e spettacolarmente più mediocri degli ultimi 15/20 anni.
Per due terzi è stato se non altro combattuto e imprevedibile, poi è rimasta solo la noia.
L’Inter si è lasciata andare soprattutto caratterialmente in diversi suoi giocatori, un esempio su tutti: Thuram; per definire le sue prestazioni a me viene da dire inutile .
mi sembra che non abbia recuperato dall’infortunio, cmq quel che conta è il rientro di Lautaro, non credo che possa sfuggirvi lo scudetto;
ma naturalmente lo spero ;-P
Commento onesto, lo apprezzo, ma Thuram vaga per il campo, non solo e sicuramente in minima parte , per infortunio non pienamente recuperato .
Bocca,n’dour è del 2004 e non è il suo primo gol
Hai ragione, non lo ricordavo e comunque ho controllato male. Tifosa viola?
…e certo! 😉💜
er cupolone forse è un indizio;
Siamo a Firenze,non a Roma. Si dice “i’ccupolone” !!
😅
Ho visto una foto di donaldduck trump con una biondona tale jessica foster e ho pensato cazzo che pezzo di figliola però poi mi è scesa la delusione , la bella jessica è stata fatta con l’ IA però però vicino al troglodita c’è un certo leo messi sorridente come un bambino in un negozio di giocattoli, mi è sempre stato sui coglioni e questa foto mi dimostra che avevo ragione e son sicuro che avrà votato per milei , ma questi saran ben cazzi suoi mi direte voi , certo dico io ma mi fa piacere sapere di aver avuto ragioni a sufficienza per non averlo mai osannato come la maggior parte di stampa e tifo , e poi c’è ancora chi si chiede se è meglio lui o Diego , Maradona for ever
Chi li ha visti entrambi non può nutrire dubbi circa la bontà della tua affermazione.
Un grande campione, Lionel, ma .. non scherziamo !
La cosa incredibile è che questa finta Jessica Foster su IG aveva un milione (!) di follower, e fa pensare….
benefattore, scusate
Certo, mille volte meglio Maradona:
nonchè un solido rapporto con Fidel Castro, noto beneffattore dell’umanità.
E io sono d’accordo. Non una ma mille volte.
BOLOGNA – LAZIO 0 – 2
Pochissime ore dopo la sfida con la Roma, Italiano ne cambia cinque: entrano Heggem, Miranda, Sohm, Moro e Orsolini, La Lazio invece sale a Bologna guidata da Ianni, per la squalifica di Sarri, priva di Provedel, Cataldi, Basic, Rovella e Zaccagni, confermata la squadra vincente sul Milan, uniche varianti il rientro di Romagnoli e l’uscita per infortunio di Zac, sostituito dall’intramontabile Pedro. Arbitra Feliciani, al VAR Di Paolo.
Ravaglia salva in uscita su Marusic, Tavares salta due volte a vuoto di testa, coraggiosa uscita di Motta a spasso per l’area piccola, tiraccio di Maldini, Moro da fuori coglie l’incrocio dei pali, entra Provstgaard per lo stirato Gila, tiraccio di Moro, molte azioni da ambo le parti, veloci ma poco pericolose, portieri inoperosi, totale equilibrio in campo.
Ripresa: entra Noslin per Pedro, passaggio indietro di Dele-Bashiru che serve Castro in area, esce Motta e lo abbatte, rigore netto, batte Orso e Motta glielo para in due tempi, tiraccio di Orso, poi tira su Motta che blocca, Isaksen si accentra e tira, devia Ravaglia, Noslin si fa parare la testata da due passi da Ravaglia, dentro Cancellieri e Dia per Isaksen e Maldini, poi Dallinga e Dominguez, giallo a Castro ed Italiano, tiraccio del Berna, al 72′ Dia tira e sulla respinta della difesa Taylor la piazza nell’angolo, 0-1. Entrano Lucumì e Dallinga, giallo a Taylor, Ravaglia salva su Cancellieri, contropiede laziale da Noslin a Dia, palla in area a Taylor, che salta Ravaglia e deposita in rete, 0-2. Testata alta di Castro, entra Ferguson, Marusic salva sulla linea un tiro di Vitik deviato da Motta, e sull’ultimo contropiede laziale Feliciani fischia la fine. Vendicati i cuginetti giallorossi e riscattata l’orrenda cinquina dell’anno scorso!!!
Le pagelle: Motta 7; Marusic 7, Gila 6 (Provstgaard 6), Romagnoli 7, Tavares 6; Dele-Bashiru 5,5, Patric 7, Taylor 7,5; Isaksen 6,5 (Cancellieri 5,5), Maldini 6 (Dia 6), Pedro 5 (Noslin 6). All.: Ianni (Sarri) 7.
I migliori del Bologna Ravaglia, Moro e il rognosissimo Castro. Ondivago e impreciso l’arbitraggio di Feliciani, anche se non ha influito sul risultato.
Non c’è niente da fare, quando i punti cominciano a pesare maledettamente questa squadra si squaglia inesorabilmente. Anche questa sera ha dimostrato che sotto il profilo psico-fisico è cotta a puntino perché nel momento più importante e decisivo del campionato alcuni giocatori sembrano la pallida copia di quelli visti non più di un mese fa. E dire che la serata sembrava essersi messa in discesa, col gol lampo di Pio lesto a girare in porta di testa un cross interessante di Barella e con una pressione ben portata che ha creato i presupposti per il raddoppio. Ma la spinta propulsiva si è afflosciata molto presto fino a sparire del tutto in un secondo tempo di puro attendismo che non solo non ha impedito alla Fiorentina di pareggiare ma che le ha concesso pure la possibilità di manovrare a tutto campo senza un accenno di pressing da parte nostra od una difesa della palla da parte dei nostri attaccanti. Difendersi con un altro difensore e togliere l’inutile Thuram avrebbe migliorato il nostro assetto? Forse avrebbe spronato ancora di più la Fiorentina ad attaccare mentre al contrario abbiamo avuto con Pio l’ultima palla gol per vincere in extremis. Sarebbe stato un vero e proprio miracolo come sarà davvero miracoloso riuscire a non sbandare ulteriormente nel prosieguo di questo campionato diventato ripidissimo.
Le prestazioni di molti giocatori non sono state convincenti: tra i difensori salvo solo Bisseck, capace di chiusure importanti e di scatti in avanti convincenti quando faticavamo di più a far girare la palla mentre i suo compagni di reparto hanno spesso letto male gli inserimenti dei centrocampisti fiorentini tanto nel primo quanto nel secondo tempo, oltre a soffrire gli scatti di Kean e dell’islandese. Il centrocampo si è giocato per poco tempo dell’apporto di Chala, le cui batterie si sono esaurite molto presto venendo a mancare tanto in fase propositiva quanto in quella interdittiva; Zielinski sta rifiatando proprio nel momento clou della stagione ed ha faticato sia da mezzala sia da regista dopo l’uscita di Chala; Barella croce e delizia (fa l’assist per il gol di Pio, lo mette una seconda volta davanti a De Gea ma poi fa la cappella decisiva sul pareggio viola). Sulle fasce abbiamo sofferto: Dimarco è down come nell’ultima fase della scorsa stagione mentre Dumfries ha cominciato bene per poi farsi vedere sempre meno davanti (a quanto pare per una caviglia indolenzita). In attacco Thuram un fantasma mentre Pio ha fatto quello che ha potuto (se avesse segnato pure all’ultimo secondo gli avremmo fatto la statua a San Siro). Chivu deve rianimare la squadra al più presto: dubito abbia le capacità di farlo. Spero di essere smentito
Saluti
Ci salverà il rientro di Lautaro. Speriamo…