Max Allegri, espulso dopo grandi proteste in Milan-Bologna 1-0

Milan, spremuta d’Allegri: corto muso, scamiciato e infuriato, espulso

Milan-Bologna 0-0 (61′ Modric)Roma-Torino 0-1 (59′ Simeone T)Sassuolo-Lazio 1-0 (70′ Fadera S)

***

Luka Modric allunga inquietantemente l’età pensionabile, con gran dispetto degli italiani che più si avvicinano al traguardo e più gli spostano lo striscione d’arrivo un po’ più in là. Il vegliardo croato, ex Pallone d’Oro, strizza però soldi, gol e soddisfazioni dagli sgoccioli della sua carriera. L’osannato golaço al Bologna ne santifica il criticato ingaggio nel cimitero degli elefanti del calcio italiano.

  Meglio comunque un quarantenne buono e ancora in garanzia di due ventenni di belle prospettive ma ancora inesperti. Dimenticata l’orgia di Juventus-Inter, Milan-Bologna è stata un concentrato dell’ allegrismo più puro, una spremuta 100% dell’Allegri che tutti s’aspettano.

Milan-Bologna 1-0, gol di Modric

Milan-Bologna 1-0, Modric, 40 anni, autore del gol decisivo

Classica vittoria di “corto muso”, classico descamiciamento del nostro a bordocampo quando sale la tensione e vede sfumare il possibile 2-0, rigore dato e poi pubblicamente negato dall’arbitro dopo controversa e pasticciatissima consultazione Var, con tanto di esplosione di Max che si rivolge al quarto uomo: “Bravo! Bravo!” e il resto lo copre con la mano sulla bocca. E via accompagnamento negli spogliatoi a evitare conseguenze peggiori. Meglio di così? San Siro in visibilio, il caro biglietto è stato ripagato dallo show secondo copione.

  L’Inter di Chivu che scende e il Milan di Allegri che risale ipotizzano un possibile e clamoroso ribaltone delle gerarchie meneghine. Come un palazzo che viene giù e un altro che va su, nella forsennata dinamica odierna della capitale economica d’Italia.

  Nella capitale politica invece la depressione e la crisi sono generalizzate, si tratti della Roma di Gasperini o della Lazio di Sarri. Entrambe vanno a sbattere e ai punti si sostituisce, come al solito, un diluvio di chiacchiere. Tempi duri per i troppo duri.

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

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FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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ahia;

GenZ

Domanda retorica, ovviamente, se ti riferisci alle possibili ricadute sulla psudo-giustizia sportiva (orpello manipolativo novecentesco che speriamo venga spazzata via da vari ricorsi presentati alla Corte di Giustizia europea). Si saprebbe già come andrebbe a finire solo se ci fosse di mezzo – a muzzo, come quasi sempre – la Juventus.

nirula's

Con una penalizzazione per la Juve. O no?

se non fosse di pietra temerei per il mio cuoricino;
Cocciaretto e Paolini perfidamente perdono il primo set, vincono il secondo al tie-break e vincono al terzo;
fortunatamente per festeggiare ho perso la finale del match dei pallavolisti, perso al quinto;

GenZ

Modifica il 5 mesi fa da GenZ
GenZ

VINCERE PRIMA DI GIOCARE

“Norvegia-Israele, incasso a Medici Senza Frontiere per Gaza: stadio esaurito e donazione extra da parte di privati.”

(Noi abbiamo quello che il lurido sistema italiota si merita, faccendieri come Gravina)

Norvegia-Israele
Il Regolamento

OT – Tribunale del riesame di Milano
«È svilente la semplificazione argomentativa» della Procura e del Gip di Milano nella   inchiesta sull’urbanistica cittadina, e cioè la tesi per cui «sarebbe sufficiente l’esistenza di un pagamento e lo svolgimento della funzione pubblica in presunto conflitto di interessi per poter ritenere sussistente un accordo corruttivo»
 «non si comprende sulla scorta di quali evidenze il gip abbia ritenuto che gli incarichi di progettazione siano stati affidati a Scandurra in ragione della sua funzione pubblica»
Anche la fattura di 22.000 euro, che per il gip sarebbe stata falsa, alla luce dei documenti valorizzati dai difensori Giacomo Lunghini e Luciano Paris «non è affatto falsa ma riferita all’attività svolta da Scandurra per Coima, per l’importo esattamente concordato»

Per la serie, post invecchiati piuttosto male
https://www.bloooog.it/2025/07/17/scandalo-milano-possiamo-ancora-salvare-san-siro-dal-mostro/

Il Sindaco

Impressionante. Tutto il forzato garbo istituzionale del linguaggio dei magistrati non riesce a nascondere l’intenzione di una solenne mazzata al PM e alla superficialità del suo lavoro.

È quanto di più vicino a un “ma che caxxo fate?!” che si possa leggere su carta bollata.

2010 nessuno

Si è proprio così tra le righe: ” ma che caxxo fate!?” o se preferisci ” ma come cxxxo lavorate!?”…
Non e la prima volta che questo modo di agire dei PM viene poi smontato in sede di giudizio, anche dalla Cassazione, a caso mi vengono in mente la causa contro l’allora presidente della regione Emilia Romagna, Vasco Errani, o Bibbiano..
Il fatto è che buona parte di quella magistratura si muove come tribuni della plebe

occasionale

Approfitto di queste poche ore di tranquillità che preludono al battesimo europeo della stagione per scodellare un ‘argomento diversivo’, di quelli che ci sottraggono per un istante alla stretta attualità spingendoci, piuttosto, a ragionare “un po’ più alto”, sulle peculiarità del calcio e sulle tante mutazioni tecnico-tattiche, atletiche, regolamentari, filosofiche e chi più ne ha più ne metta che hanno contraddistinto nel corso dei decenni l’evoluzione di questo sport. 

Mi sono imbattuto, del tutto casualmente, in questo amabile servizio relativo a un Lazio-Milan dell’aprile 1973.
Un mese prima, per capirci, della “fatal Verona”.
Di quell’ultima giornata di campionato, cioè, sulla quale (sebbene esista una bella voce wikipedia) mi meraviglio nessuno abbia ancora girato un qualche docufilm: Milan 44 e Juventus e Lazio 43 al fischio di inizio delle partite (il Milan a Verona – la Juventus a Roma e la Lazio a Napoli) e Juve 45 Milan 44 e Lazio 43 al novantesimo (col primo gol della Juve alla Roma segnato da un 35enne Altafini alla sua nona rete stagionale).
Ma torniamo al Lazio Milan di un mese prima.
Nella clip credo di riconoscere un giovane Giorgio Martino .. vedo con piacere ‘el Paron’ Nereo Rocco (peraltro espulso) .. e con altrettanto piacere vedo in azione il mito arbitrale per eccellenza, Concetto Lo Bello (un fischietto che col suo carisma ha letteralmente trascinato fuori dall’anonimato un’intera categoria – quella appunto arbitrale – portandola in quegli anni a punte di protagonismo fors’anche eccessive).
Ma non è di questo che volevo parlare quanto piuttosto di quello che è un po’ il filo conduttore del servizio stesso: e cioè la marcatura a uomo del laziale Manservisi sul ‘pallone d’oro’ Rivera.
Alcuni fotogrammi (vedi per esempio a 1:04 oppure a 1:42) ci restituiscono un’immagine di calcio che fa davvero parte in qualche modo della storia.
E cioè quella della marcatura a uomo sul fuoriclasse avversario concepita come un vero e proprio annullamento di un giocatore che diventa di fatto l’ombra dell’altro, il suo gemello, quasi il suo doppio.
E che si muove all’unisono con lui (con l’unico fine di ‘francobollarlo’) dando quasi luogo a una specie di effetto ottico.
Una marcatura a uomo che intesa così è sopravvissuta ancora per diversi anni (penso a quella di Claudio Gentile sul Pibe de Oro ai Mondiali dell’82) ma che esattamente in questi termini non si vede ormai pressochè più.
E a cui allora, invece, anche un tecnico sofisticato e innovatore come Tommaso Maestrelli non si faceva alcuno scrupolo di ricorrere.  

Il Regolamento

racconta Brera, nel suo “Storia del calcio italiano”, che la sera prima della partita con il Verona Nereo Rocco, parlando non ricordo con chi, disse “me imbriago parché no go squadra”

Modifica il 5 mesi fa da Il Regolamento
occasionale

Eh sì .. all’epoca organici di 25 persone se li sognavano.
I titolari erano inamovibili e in fondo erano davvero 11 contati perchè già in panchina il livello scendeva di un bel po’ (riserve vere e proprie nel senso un po’ deteriore del termine).
Ad ogni modo, che io ricordi, in Italia la primogenitura del passaggio all’epoca dell’abbondanza che poi ci ha condotto fino ai giorni nostri ce l’ha il Cavaliere.
Tanto è vero che sul tubo si può ancora trovare la relativa parodia (la famosa ‘panchina lunga del Milan’ con Giobbe Covatta / Iachetti / Paolantoni e gli altri di ‘Fiori di zucca’) nella quale – mentre in campo si gioca – le riserve, sulle note di ‘Sto vicino a te’ di Pino Daniele, portano avanti i propri hobbies, tipo bricolage, giardinaggio e modellismo.
Esilarante.

luigi.iannelli

Chiedo venia, su Duplantis “francese” è stato un cactus.
“Guarda che si dice “lapsus”.
“Sì ma quando è madornale come il mio, “cactus” è più appropriato.”
:))

EhEh

vabbe’ potevi anche soprassedere 😀

Il soldato Ryanair

Buondì e bentrovati al nuovo campionato.
Qualche considerazione sparsa sulla partita del mio Milan.
La premessa è che non sono allegriano, ma ho accolto positivamente il suo ingaggio perché lo ritengo uno dei pochi allenatori in grado di ridare la giusta energia al Milan sconquassato, sotto vari aspetti. Sia come bravo casalingo che cucina con quel che c’è in dispensa (cosa indispensabile con questo Società), sia come specialista nel compattare la squadra in campo, sia come valorizzatore delle risorse esistenti.
Gli acquisti fatti per rinforzare il centrocampo, molto più solido rispetto a quello dell’anno scorso malgrado la cessione di Rejinders, gioveranno all’intera squadra e daranno sicurezza alla difesa, unico reparto un po’ a “coperta corta”, dove sicuramente occorrerà intervenire nel mercato invernale.
Sono stato abbastanza d’accordo sulle cessioni effettuate dalla dirigenza, evidentemente volte ad eliminare gli autori di certi comportamenti abituali e stili di vita poco professionali (eufemismo) fuori dal campo (chi frequenta la Milano notturna sa perfettamente a cosa mi riferisco), anche se purtroppo continua la filosofia di vendere un “big” per sistemare il bilancio ed il mercato.
Ma tant’è, se c’è un miglioramento complessivo, ben venga a qualsiasi prezzo.
Agli scettici, basti ricordare che il PSG ha vinto la Champions quando ha ceduto Mbappé.
In merito alla partita di domenica, non sono d’accordo con chi parla banalmente di “corto muso”. Quelle erano le vittorie della precedente squadra di Allegri che, data la pochezza tecnica dell’organico, fatto il golletto lo blindava – riuscendoci – con tutti i mezzi tattici e fisici a disposizione. Massimo risultato col massimo sforzo.
Per questo Milan non usiamo please frasi fatte: “corto muso” per descrivere una partita in cui il Milan ha preso a pallate il Bologna e il suo palleggino, colpendo quattro pali, segnando un gol ed avendo altre palle gol non sfruttate e tre occasioni da rigore?
A proposito dell’ultimo, clamoroso ed incredibile episodio, avrei una mia interpretazione.
Vedo infatti nella dinamica dei fatti una palese “dichiarazione di intenti” da parte della classe arbitrale: è fuor di dubbio che aver richiamato l’arbitro al VAR mostrando la seconda fase del fallo e tralasciando la prima – solare, inoppugnabile, inconfutabile – sia espressione di mala fede.
Non mi si parli di “errore umano”, perché qua non siamo fessi né apparteniamo al sistema dei mass-media che è obbligato a dirlo.
Il punto cruciale è quello di capire le motivazioni dell’insano gesto che, escludendo un eventuale tifo antimilanista di Fabbri (al quale rivolgerò comunque qualche appellativo affettuoso tradizionale se dovessi rivederlo a San Siro), a mio avviso possono essere soltanto due:
1)   Un manifesto avviso ai naviganti, generico, che dica “attenti che qua, VAR o non VAR, comandiamo noi, il potere è nostro e siamo ancora in grado di decidere le partite”;
2)   Un messaggio trasversale alla squadra benvoluta dell’anno (perché sì, ogni anno qualcuna c’è ed è inutile negarlo) che rassicuri sull’esistenza della bona manus arbitrale protettiva.
 
Resta comunque il fatto che la “cartuccia” è stata sparata – seppur ad inizio campionato – in un momento poco opportuno, a pochi minuti dalla fine di una partita che in sé aveva già detto tutto.
Salutoni

Giorgio Bianchi

Così per pura curiosità quale sarebbe per te la squadra benvoluta di quest’ anno?

Il soldato Ryanair

Ciao,
Si capirà col passare delle giornate.
Sarà quella che si troverà a trarre vantaggio, diretto ed indiretto, da tutte le decisioni giuste ed errate di arbitri e VAR.
E che, togli qua e metti là, godrà di un rassicurante margine di serenità nei momenti cruciali.
Sono stati pochi i campionati in cui, per la lotta ai vertici, la corrente non abbia portato acqua verso una sola direzione.
SAluti

Claudio Mastino 62

Sono d’accordo, il Milan ha avuto diverse occasioni non sfruttate come doveva un po’ per colpa del centravanti messicano ed un po’ per sfortuna e quindi non si può parlare di “corto muso” che lo stesso Allegri come giustamente osservi ha dovuto per forza utilizzare in passato per via della pochezza tecnica della rosa che aveva a disposizione; inoltre sembrerebbe che abbia anche sistemato la difesa che risulta sicuramente meno ballerina e fragile rispetto ad un recente passato grazie anche ad una buona disposizione tattica ed a un buon utilizzo dei centrocampisti che si è ritrovato a disposizione.

Il Regolamento

Attenzione, la responsabilità sulla decisione ricade sull’arbitro. E’ lui che deve decidere quali immagini vuole rivedere, e se ritiene che ci siano dubbi sul primo contrasto su Nkunku (non so peraltro quali dubbi, il rigore era SOLARE) è lui che deve chiederle al VAR.

Oracolo di Delfi

Mi pare che in altre occasioni, però, sia stato il VAR a segnalare all’arbitro episodi precedenti, o mi sbaglio?

Il Regolamento

No, no, hai perfettamente ragione, ma questo non diminuisce la responsabilità dell’arbitro. È lui che deve prendere le decisioni, il VAR è un ausilio

Oracolo di Delfi

Quindi secondo te gli episodi precedenti venivano segnalati solo dietro richiesta dell’arbitro? Mi sembrava di no, ma forse ricordo male.
Credo poi che, in questo specifico caso, anche il “VAR su chiamata” da molti invocato avrebbe prodotto lo stesso risultato. La chiamata sarebbe stata fatta dal Bologna per contestare la decisione dell’arbitro, che ha visto solo l’ultimo fallo. Dopo la revisione, l’arbitro avrebbe comunque annullato il rigore.

forse ci potrebbe essere una contro chiamata?

luigi.iannelli

Che tristezza, dopo tre giornate, il campionato è già finito. Capirei che ne mancassero tre alla fine per poter dire che fra coppe e campionato, i giocatori sono stanchi, i ritmi ed il numero di partite logorano i giocatori, gli infortuni muscolari la fanno da padroni. Ma qui, dopo sole tre giornate, se la vicecampionechampions è già a 6 punti, il Milan a 3 e le due romane sono in testa solo se gli sommiamo i punti, dovremmo chiederci “perché?”.
Io credo che si salvi solo la Juve perché è quella che ha investito meglio in estate. Certo, non ha una corazzata come il Napoli, ma è anche vero che il telaio-squadra degli azzurri c’era già e serviva solo rinforzarla con alternative all’altezza. Soprattutto, serviva non sbagliare i nomi e, per fortuna, nomi come Frattesi e Chiesa sono rimasti solo nei depistaggi, infatti a quei prezzi, a Napoli si comperano giocatori veri e non figurine Panini. Tornando ai bianconeri, dopo il fallimento Motta che a me non dispiaceva, ma che comunque non aveva creato un feeling con la squadra, hanno indovinato sia Tudor che la campagna acquisti. L’Inter, dopo la figuraccia in Champions, era partita col piede giusto, grazie all’arabo felice, ma si è impantanata non avendo capito di essere arrivata alla finale Champions non per merito ma per circostanze fortuite. Anzi, confondendo la notte col giorno, neanche le 5-sberle-5 che le aveva rifilato il PSG senza farle toccar palla, hanno fatto capire alla dirigenza che la favola mai iniziata era già finita. Non che fosse tutto da buttare, tolti  Zelinsky, Acerbi, Barella, Bastoni e Frattesi, il resto poteva essere confermato. L’altra milanese, invece, come se fosse la Juve di agnelliana memoria, è stata capace di farsi intortare anche lei da Allegri che sarà anche scadente come allenatore ma, di sicuro, da un lato ha capacità ipnotiche sui dirigenti e da un altro lato, avendo un rapporto conflittuale con le proprie giacche, non si capisce perché non vada in panchina con un maglione. Sulla Lazio che dire? Sarri ormai, considerata la squadra, pare che prenda appunti su un rotolo di carta igienica. Sull’altra sponda del Tevere, invece, pare che l’amicizia fra Ranieri e Gasperini sia arrivata fra Ostia e Fiumicino, ormai è alla foce. Infatti, come con Cuadrado, se Gasperini fa giocare Dybala, vuol dire che ha capito che Ranieri l’ha preso per il culo. Pare che abbia detto: “Se dovevo qualificarmi per la Champions, pazienza per Cuadrado, tanto valeva restare a Bergamo.”
“E il Napoli?”
Non capisco tutta questa manfrina fra il presidentiis ed il Comune per il nuovo stadio. Certo, fare trasferte così lunghe (Sassuolo, Firenze) solo per allenarsi è un po’ dispendioso, ma è anche un modo per giocare su campi diversi, in condizioni ambientali ostili e con arbitri veri. Considerato che l’obiettivo è la Champions ed il Mondiale per club, credo che sfruttare il Campionato per allenarsi, oltre ad unire l’utile al dilettevole, farà crescere la squadra sia mentalmente che nella convinzione dei propri mezzi.  
Ormai Napoli è la piazza più ambita dell’occidente e diventa sempre più insistente la voce di Guardiola al Maradona, Conte e De Laurentiis alla Nazionale carioca e Ancelotti al Botafogo come vice del figlio Davide. Per ora sono solo voci.

Intanto a Tokyo, i francesi hanno messo in orbita Duplantis e scavalcando gli USA sono diventati la terza potenza spaziale alle spalle dell’inarrivabile Cina e a un tiro di schioppo dalla Russia. Che i francesi avessero più palle, non solo di noi, lo dicono i fatti. Ora hanno anche più centimetri.

Waters

Sara Fantini,grazie al primato stagionale di 73,06 centimetri, si e’ piazzata in settima posizione nel concorso del lancio del martello dei Campionati mondiali di atletica in corso di svolgimento a Tokyo.
La ventisettenne nata all’ospedale di Fidenza ma residente a Salsomaggiore Terme,quarta nell’edizione di Eugene del 2022 -73,18 – e sesta a Budapest 2023 – 73,85 – e diventata la sesta atleta italiana dopo Fiona May ( 4 volte nel salto in lungo ) Antonietta Di Martino ( 3 volte salto in alto) Magdelin Martinez ( 3 volte salto triplo ) Giuseppe Gibilisco ( 3 volte salto con la asta ) e Nicola Vizzoni ( 3 volte lanciato del martello) a collezionare almeno 3 piazzamenti nelle prime 7 posizioni.
Figlia di Cocco Fantini finalista alle Olimpiadi di Atlanta – ottavo se non erro – e di Paola Jemmi discreta giavellottista, si e confermata ad alto livelli per la quarta stagione consecutiva.Su tutto spicca chiaramente il successo ai campionati europei – Roma 2024 -.
Al termine della terza giornata dei Mondiali di Tokyo il movimento azzurro puoi vantare otto piazzamenti complessivi nelle prime otto posizioni,esattamente la meta rispetto al primato nazionale stabilito ad Atene 1997.
Calendario alla mano, con solamente 16 dei 49 eventi in programmagia passati agli archivi, possiamo spingerci oltre.

Concludendo,l’avviso ai naviganti resta quello di valutare i risultati senza dimenticare che l’atletica resta una disciplina ” planetaria” come testimoniato dai 46 paesi,in rappresentanza di cinque continenti capaci di ottenere almeno un podio nell’edizione di Budapest 2023 e 45 andati a medaglia Eugene 2022…

Mordechai

OT : visto ieri Duplantis nell’asta.
Spaventoso, ai limiti della realtà, fra lui e gli altri 30 centimetri, una enormità.

Chakkko

Vale anche per Rocco?

Saluti

Mordechai

Ovvio.
🙂

commentanonimo

Qui dentro abbiamo vari “autoproclamati” scienziati, ma l’unico vero sono io (I am the real Slim Shady, grande Eminem, fatevelo dire da un 62enne allegro)…Comunque ripeto, sono in modalità giocosa, non arrogante…vuoi mai che si fraintenda il tono, per quello uso lo smiley 😂. Però se Modric fa faville col Milan, come milanista capisco la gioia, ma uè non è che poi sia un gran segnale per la A che uno “bollito” in Liga o in Ligue 1 o in Premier, viene qua e ci illumina. Lento. Questo è il calcio italiano. L e n t o o o

Claudio Mastino 62

Ti racconterò qualcosa visto che hai parlato della lentezza del calcio
italiano.
C’era una volta un fortissimo Manchester United che vinse la prima Coppa dei Campioni nel 68 con nelle sue fila uno dei più grandi
giocatori della Storia, il nordirlandese George Best.
Finito questo primo ciclo vincente anni dopo ce ne fu un altro, ancora più vincente ed anche più lungo con Sir Alex Ferguson a cavallo tra il secolo scorso e quello attuale, lo
United con lo scozzese alla sua guida ne vinse addirittura due di Coppe dalle grandi orecchie. La squadra di Manchester del secondo ciclo vincente era composta da grandi giocatori, i vari
Van De Sar proveniente dal Fulham, Riu Ferdinand, Vidic, un giovanissimo Cristiano Ronaldo che nei primi anni della sua carriera giocava prevalentemente da esterno alto, Rooney, l’attaccante norvegese con la faccia da bambino, il gallese Ryan Giggs che Sir Alex ebbe l’abilità di intuirne le grandi doti tecniche strappandolo letteralmente a quelli del City e via dicendo.
I cicli però finiscono ed i grandi giocatori non sono eterni, invecchiano anche loro indi per cui
arrivò il momento per il gallese Giggs di porre fine alla sua carriera avendo ormai raggiunto una certa età che soprattutto per il suo ruolo, era praticamente un’ala sinistra, era diventata ormai un problema.
L’uomo più veloce del mondo, il giamaicano Usain Bolt venendo a sapere dell’imminente abbandono di Giggs dall’attività agonistica si propose di sostituirlo ma venne fuori un problema da non sottovalutare del tutto e cioè che il Campione gallese non era solo veloce ma aveva grandissimi mezzi
tecnici mentre il giamaicano poteva
contare solo sulla velocità; il calcio però non è l’atletica leggera e quindi non se ne fece niente, Bolt rimase a fare il corridore.
Questo per dire che non è una questione di lentezza nel calcio italiano ma una questione di qualità degli interpreti che attualmente manca nei giocatori italiani.
Zidane per esempio sembrava lento ma in realtà è stato uno dei più grandi come lo stesso Xavi, l’argentino Riquelme e l’attuale Modric, tutti fuoriclasse che giocano il più delle volte ad uno o due tocchi e sono in grado di fare la differenza; andando ad un giocatore italiano lo stesso Pirlo non era certo un fulmine di guerra ma sapeva far correre il pallone ed anche lui è stato un grande.

luigi.iannelli

Credo che c’entri poco la “lentezza” del nostro calcio perché sia Modric che De Bruyne non giocavano in squadre che della velocità facevano il loro mantra. Credo che, se fossimo più onesti, diremmo invece che, tolto Lobotka, in Italia ben prima dei centravanti s’erano già estinti quelli che, come loro, sanno sempre (e di prima) a chi dare la palla. In Italia non è il calcio che è lento, ma è la palla che non sappiamo a chi darla.
A guardare bene il gol di Modric si scopre che di straordinario e di bellissimo c’è solo lo scatto che ha fatto, senza palla, “dettando” il passaggio al compagno.
Guardiamo la Nazionale, chi sarebbero i nostri Lobotka, Modric o De Bruyne? Barella, Frattesi, Tonali o Locatelli?
Il problema è che forse, a differenza che nell’atletica e nel volley, nel calcio c’è un numero chiuso sull’italianizzazione di atleti stranieri.

Modifica il 5 mesi fa da luigi.iannelli
Il Sindaco

Beh, aspetta, il Modric del Milan è appena di poche settimane più vecchio del Modric del Real Madrid che si è fatto la sbalorditiva cifra di 63 😮 presenze in una stagione, risultando spesso determinante in campo.

Allora bisognerebbe dedurne che pure la Liga e la Champions League sono lente… io preferisco pensare invece che certi campioni siano fuori scala, e riuscirebbero a fare la differenza pure giocando da fermi.

il correttore

Si, 63 presenze per 2985′ giocati, il che significa una media di 45′ a partita, spesso da subentrato. Stessa media nella stagione precedente (2023-24), con 2243′ distribuiti in 46 presenze.

Il Regolamento

Beh, non avevamo bisogno di Modric per accorgerci che in Italia si viaggia a mezza velocità rispetto ad altri campionati. Anche la Nazionale sicuramente non ha come caratteristica principale il dinamismo, la palla gira lentiiiiiiissima.
E’ per quello che a luglio ho pensato che gli acquisti del croato e di De Bruyne sarebbero stati dei bei colpi, non era difficile da prevedere.

Mordechai

Mezza velocità? Addirittura…
A me pare che, in realtà e tanto per fare un esempio recente, sul piano del ritmo l’Atalanta abbia fatto una gran figura contro il Liverpool, o no?

Il Regolamento

Si, ma sono eccezioni. Nella media, se guardi le partite del campionato italiano, la palla gira molto più lentamente che in Premier o in Bundesliga.

GenZ

La palla gira più lentamente esclusivamente per la povertà tecnica degli interpreti (la trasmissione di palla è meno veloce perché le “ricezioni” a certe velocità sottendono un livello tecnico adeguato), ma se riceve Yldiz ti accorgi che tutto succede in attimo. Correre e pure accelerare, però, devi comunque farlo, e a lungo andare logora chi ha meno tenuta fisica.

Mordechai

Sarà come dici, però la differenza la fanno gli interpreti, m’è capitato di vedere spezzoni di partite recenti della premier, quando a correre sono quelli del ManCity o del Liverpool è un gran bel vedere, ma quando a farlo sono quelli di squadre di mediobassa classifica non è che si veda poi ‘sto granchè, a parte il correre a tutta callara come se non ci fosse un domani.

Il Regolamento

Sono d’accordo, io ne facevo solo una questione “agonistica”, non tecnica.
Negli altri campionati mediamente si gioca molto più veloce, ovviamente con risultati che dipendono dalla qualità dei giocatori.
In Italia, con i ritmi bassi che ci sono, anche un quarantenne con il talento di Modric può fare la differenza.

doctordodo

OFF TOPIC
Congratulazioni all’Italia che ha vinto il campionato europeo di beach-soccer svoltosi a Viareggio battendo in finale la Spagna per 8-5. Torneo che ha visto la partecipazione di 18 squadre maschili e 6 femminili ( vittoria del Portogallo). E’ stato un bello spettacolo e molto seguito dal pubblico.
Unica nota stonata : non si è giocata la finale del 3° e 4° posto fra Ucraina e Bielorussia percheè per ovvi motivi gli ucraini si sono rifiutati di scendere in campo.
Non ho capito perchè è stato permesso alla nazionale della Bielorussia di giocare, visto che la federazione italiana di beach-soccer è affiliata alla FIGC.

luigi.iannelli

C’era Israele?

doctordodo

No per fortuna.

Claudio Mastino 62

Ottima partita da parte di quel Campione di Modric, il migliore in campo nella vittoria del Milan per uno a zero con il Bologna.
Il grandissimo centrocampista croato l’ho visto giocare tantissime volte , anche dal vivo e precisamente nello Stadio degli
Spurs quando militava nel Tottenham insieme a Bale.
Ieri ha corso come un ragazzino, ha recuperato diversi palloni ed ha illuminato da par suo la squadra giocando sempre ad un tocco o a due tocchi, uno dei pochi che vedono lo sviluppo del gioco prima degli altri e sanno già cosa fare prima che gli arrivi il pallone, sanno
quando rallentare il gioco e quando
accelerarlo indovinando quasi sempre la giusta soluzione, inoltre ha anche segnato con un colpo da biliardo inserendosi al momento giusto dopo un delizioso assist di Saelemaekers segnando così la rete che ha permesso alla squadra rossonera di passare in vantaggio e di vincere la partita.
Bisogna dare anche il merito ad Allegri che ha saputo posizionarlo in campo in una delle sue posizioni più congeniali, arretrando il suo raggio d’azione di alcuni metri.
Ottima anche la prestazione di Saelemaekers che ritengo uno dei migliori colpi di mercato se non il migliore del Milan di quest’anno, buona anche la prova di Rabiot e degli altri compresa quella dei subentrati e cioè di Ricci, centrocampista che a me piace moltissimo, ha sicuramente grandi qualità e di Pulisic esterno fortissimo, uno dei giocatori migliori della squadra rossonera del cui spessore tecnico non si può certo discutere.
L’unica nota negativa è a mio parere la prestazione del centravanti messicano che è sembrato un pesce fuor d’acqua ed ha ricordato probabilmente ad alcuni tifosi rossoneri le prestazioni
di Egidio Calloni, di Stefano Chiodi e dell’inglese Blisset mangiandosi nella partita di ieri dei goal incredibili; potrei sbagliarmi ma lo vedo più un giocatore adatto ad un Campionato come quello olandese, secondo me certi tipi di centravanti
non sono adatti al Campionato italiano e soprattutto le loro caratteristiche di gioco non sono ben viste da coloro che allenano squadre italiane.
Il Milan quest’anno ha a mio avviso
una rosa di centrocampisti ottima sia per qualità che per quantità nonostante abbia venduto un grandissimo centrocampista come l’olandese Rejnders, il problema semmai potrebbe essere che sia Ricci che Jashari, il primo lo conosco bene il
secondo no, potrebbero avere dei problemi a giocare con continuità vista l’abbondanza e la qualità in quel reparto.

2010 nessuno

Comunque l’AIA ha riconosciuto l’errore nel non avere dato l’arbitro il rigore per il Milan, di conseguenza Fabbri e Mercenaro saranno fermati.

comevolevasidimostrare

A vacche scappate non si può rimediare. La Federazione dovrebbe almeno regalare una giacca nuova al poro Allegri.

2010 nessuno

Fonte confidenziale ben introdotta, riferisce che il “poro” abbia un armadio speciale solo per giacche da sciupare, del caso, in partita…
.

Giorgio Bianchi

Beh, diciamo che il Milan e Modric hanno abbastanza bene mostrato che il mio definire il giocatore un grande acquisto e la squadra la maggiore indiziata per il titolo,era e resta molto, molto motivato. Allegri che si fa espellere per una decisione arbitrale contraria è oltretutto la prova provata che anche lui ne è convinto.
E considerando che le altre due strisciate del nord hanno dato vita ad una sfida al calor bianco che entrambe potevano vincere, anche la sensazione che la lotta sarà,come sempre, tra loro tre, mi pare discretamente confermata anche quest’ altra mia “sensazione”.

Tuttavia poiché “occasionale” immagino che si sia riferito al mio commento dicendo che crede che ci sia qualcuno tra i tifosi azzurri che piagnucola parlando per il Napoli 💙solo di qualificazione Champions, vorrei ricordargli solo che non faccio né scaramanzia né piagnucolamenti.
Come ho sempre fatto, mi attengo sempre e solo ai fatti reali. E lo scorso anno abbiamo visto che siamo riusciti a prevalere solo di un punto e solo all’ultima giornata su una Inter fortissima. Ed ora ho visto rafforzarsi molto sia la Juve che il Milan che ha il plusdi non fare le coppe ed ha Allegri come allenatore che mi pare che abbia vinto sei scudi. 1 più di Conte.

Certo non dico che il Napoli 💙 non possa inserirsi nella lotta per confermarsi, la squadra è sicuramente forte, e forse Hojlund è quello che ci mancava in assenza di Lukakone, ha fatto una buona campagna acquisti, ma soprattutto in funzione di aumentare la rosa che era numericamente povera, non si può negare, ma dire che sia la massima aspirante al titolo mi sembra sinceramente un azzardo molto azzardoso.

Ma se dovesse servire per evitare quella definizione errata, posso anche dire che siamo i migliori, ma non ci credo.😇

Se invece “occasionale” non si riferiva a ma, allora mi scuso per la presunzione, ma confermo il mio commento.😁

Modifica il 5 mesi fa da Giorgio Bianchi
il correttore

 “…hanno abbastanza bene mostrato che il mio definire il giocatore…”

Provateci voi ad essere più autoreferenziali di così! Nemmeno gli esponenti della DC campana degli anni d’oro…

occasionale

Guarda, sì .. mi riferivo a te ma non unicamente, voglio dire non in quanto unico esponente di questo tipo di approccio alla cosa.
Insomma ‘anche’ a te .. perché ho visto che tra i bloggaroli del Golfo ce n’è più d’uno portato non dico a essere scettico sulle possibilità del Napoli ma, come dire, a valutarle con molta prudenza, schermendosi un po’ e alzando un po’ le mani come a dire “sono altri ad avere possibilità più concrete delle nostre di mettere le mani su qualcosa di importante”.
Ora intendiamoci .. quest’atteggiamento non lo riscontro certo solamente in alcuni dei tifosi azzurri ma pure in diversi di quelli di altre squadre.
E questo mi consente di chiarire anche un possibile equivoco.
Quando parlo del fatto che un po’ di ‘sana scaramanzia’ ci sta ma non si può negare l’evidenza non intendo certo (con la parola scaramanzia) fare uso di uno stereotipo su Napoli: perché nello scorso Campionato a un certo punto anche nei post di svariati interisti ho riscontrato un atteggiamento simile – e cioè grande prudenza mista a pessimismo dietro i quali però, questa almeno è la mia impressione, covavano comunque una forte speranza e un intimo convincimento di potercela fare, di poterla spuntare (e io questa la chiamo scherzosamente scaramanzia).
C’è stata infatti nello scorso campionato una fase, fra l’altro molto prolungata, in cui era del tutto chiaro come il tricolore fosse un affare esclusivo fra Napoli e Inter (che si sarebbe giocato oltretutto sul filo di lana) e nella quale fra diversi dei tifosi partenopei e diversi dei nerazzurri è stato tutto un minimizzare le proprie possibilità accordando maggiori chances a quelle altrui (in un profluvio di reciproci complimenti). 
E’ abbastanza normale che sia così e ti dirò di più: in fondo spero anch’io, magari già quest’anno (e se non questo il prossimo o comunque presto), di venire contagiato da una tale sintomatologia.
E cioè, col Milan seriamente in corsa per il titolo, di ritrovarmi lì a minimizzare sulle possibilità della mia squadra .. spero anch’io insomma di ritrovarmi quanto prima a fare (uso entrambe le espressioni in modo scherzoso naturalmente) il “negazionista” e a “nascondermi dietro un dito”.

Detto questo io penso che quest’anno al titolo ci puntino in quattro: Napoli, Juventus, Inter e Milan.
Naturalmente nessuna lo ammette pubblicamente e la parola d’ordine è “si punta alla zona champions alla quale non sarà affatto facile accedere” ma questo è normale .. in tanti anni molto raramente ho sentito un tecnico o un dirigente ammettere fin dall’inizio del campionato di puntare allo Scudetto.
E’ chiaro che chi di loro (e magari anche non di loro) la spunterà lo sapremo solo a maggio dell’anno prossimo e che quelle che noi ad oggi possiamo fare (nessuno di noi avendo la sfera di cristallo o “palla di vetro” come ormai.. sigh .. si dice) sono solo illazioni, congetture, supposizioni.
E le mie mi dicono che se tiro tre categorie grossolane – organico / tecnico-‘manico’ / maturità del progetto – .. sull’organico vedo Napoli e Inter un buon metro davanti a Juve e Milan, sul ‘manico’ vedo avanti il Napoli e il Milan e sulla maturità del progetto (da quanto tempo ci lavorano) vedo avanti il Napoli. 
Da tutto ciò ricavo la personalissima impressione che il Napoli, sulla carta, è la più accreditata al titolo 2026 (che non vuol dire che dalle possibili antagoniste la separino praterie ma semplicemente che – ciclisticamente parlando – è alla testa del gruppo e può molto ragionevolmente tirarne la volata).
Tu invece dalle tue ricavi l’impressione che il Napoli, immagino sempre sulla carta, sia in fondo la migliore ma sei dubbioso (per svariate ragioni – gli impegni internazionali per dirne una) sulla possibilità di un bis del tricolore.
Vabbè .. mi pare che alla fine diciamo grosso modo la stessa cosa e che metterci disquisire sui cavilli che possono dividerci potrebbe portarci a discutere del “sesso degli angeli”.
Resta sempre un piacere confrontarsi, naturalmente.     

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
Giorgio Bianchi

In effetti sono sostanzialmente d’accordo su quasi tutto quello che dici.
Il quasi si riferisce al fatto che ritengo molto difficile il bis, non tanto per gli impegni internazionali in quanto la società ed i giocatori oltre al tecnico sono comunque abituati all’impegno internazionale avendolo mancato solo lo scorso anno dopo 14 o 15 anni consecutivi, e comunque sicuramente questo ha la sua importanza, ma in quanto, come dicevo prima a proposito di fatti concreti, mi riferisco a due fatti concretissimi.
Il primo che mai nel dopoguerra una società diversa dalle tre strisciate è riuscita a conquistare due scudi consecutivi. Nemmeno il Napoli di Maradona!
Il secondo che mai una squadra del sud è riuscita a vincere per due anni di seguito.
Questo non vuole dire che siccome finora non è successo mai non possa accadere, ma lo reputo molto difficile. Dopotutto ho avuto il piacere di vedere la mia squadra del cuore vincerne 4 addirittura e non me lo sarei mai immaginato e dunque perché non pensare che possa vederne 5 o anche 6?😅

PS per correttore.
Credo che il tuo commento sotto al mio sia fuori schema in quanto il tuo non corregge un mio errore. Semplicemente sottolinea una mia autocitazione sulla qualità di un campione che molti avevano definito bollito mentre io lo avevo definito un grande acquisto in controtendenza. E mi è piaciuto sottolinearlo.
Se questo può averti disturbato mi rincresce, ma non saprei che farci.

Solo una cosa non paragonarmi più a gli ex DC altrimenti mi vedrei costretto a sfidarti a duello dietro al convento delle carmelitane scalze ritenendola una offesa sanguinosa!😁😁

Modifica il 5 mesi fa da Giorgio Bianchi
Redmond Barry

Io al Milan non credo tanto, direi che ne parliamo tra qualche settimana. La Juventus meglio, però anche lei è da rivedere. L’Inter per ora è in difficoltà e solo se siriprenderà subito potrà inserirsi nella lotta scudetto (già è a – 6). Gasperini alla Roma è appena arrivato e ha bisogno di tempo. Insomma, non nascondiamoci, siamo i favoriti per la ric9nferma. Poi è ovvio che può succedere di rutto

Indiana Nimzowitsch

no, non piango, mi è solo entrato qualcosa nell’occhio [cit. da millanta film];

Giorgio Bianchi

Pinguì, ma che dici??!!😱

Nessuno 3

OT: al solito, per chi è interessato

https://chng.it/KXWnWfBDTN

Petizione per dare a Francesca Albanese il premio “Duchessa di Amalfi” per il suo lavoro giuridico all’ONU.

Grazie sempre.
Saluti

Robocam

Firmato , grazie Nessuno 3

Nicola Romano

Magari compriamo pure il suo libro e’ breve , costa poco e puo’ essere pure interessante .

Nicola Romano

E vvai ! , la presidentessa del consiglio dichiara che la liberta’ di stampa e’ bene da tutelare, prendere esempio da ” Libero ” ” il Tempo’” ” la Verità ” ecc. ecc.

Giorgio Bianchi

E non citi il “migliore”: il “Giornale”🤬🤬

Nicola Romano

Che vuo’ fa ? Maggio scurdat .

commentanonimo

E quindi…non ci davano i rigori non perchè eravamo della Juve, ma perchè c’era Allegri? 😂🤣
P.S. E’ una battuta. Non lo ho neppure visto.

Mordechai

Non so se avete visto su youtube il siparietto tra Ancelotti ed una timidissima giornalista giapponese che, in uno strampalato portoghese gli fa una domanda e lui che sorridendo, in un miscuglio di lingue diverse, le risponde…
Surreale e divertentissimo!!!
🙂

Luc10 Dalla

Bologna inguardabile, colpa di Italiano che fa giocare contemporaneamente Zortea e Bernardeschi o merito di Allegri che ci ha incartato?

Rigore incedibilmente non concesso su Nkunku (gli altri due non c’erano e spero che sia questo il metro per tutti per sempre, non si possono vedere uomini di 90 kg cadere per una manina appoggiata sulla spalla). È il Bologna che sta più “simpatico” o il Milan che sta sugli zebedei?

Potevamo tranquillamente prenderne 4 se il Milan avesse un’attaccante invece del paracarro messicano. Ma quando sono andati in Olanda a prenderlo cosa si era fumato Ibrahimovic?

Cuore ross/azzurro

Non sapevo che il Bologna avesse preso quell’immenso fuoriclasse di Bernardeschi. Logico che poi si rischi a ogni partita di prendere vagonate di gol.
Ma chi ve l’ha fatto fare?
Come si dice da noi “non ci nn’érunu scecchi a’ fera?”
(trad: non c’erano più asini al mercato?)
Saluti e… condoglianze.

Il Regolamento

ehm, Bernardeschi non gioca né in porta né in difesa. In quanto al “fuoriclasse” usato ironicamente, al posto tuo sarei un po’ più prudente nei giudizi, non è che in passato ci hai azzeccato molto

il correttore

Il rigore netto su Kunku era il primo contatto, la spinta iniziale valutata erroneamente da Mercenaro, il secondo presunto contatto (quello fischiato) era una simulazione evidente di Kunku. Il Var è intervenuto solo per visionare questo secondo episodio, anche se (non so bene cosa dica il protocollo in questi casi) credo avesse facoltà per una revisione completa dell’azione.

Sulle presunte “simpatie” segnalo che per questo errore si è subito mosso il grande capo Gravina che ha appena dichiarato, testuale: Si tratta di un errore evidente, ma quando parliamo di tecnologia andiamo avanti, non si torna al passato“.

Segnalo anche che con arbitro lo stesso Mercenaro, subito dopo l’incredibile caso di Juventus-Salernitana con Candreva che teneva in gioco tutti di un metro, il grande capo dichiarò, testuale: “Non ha sbagliato nessuno“.

Solo per farti capire le “simpatie“…

Oracolo di Delfi

Gimenez mi ricorda sempre più il mitico Egidio Calloni, che riusciva a non segnare anche ad un metro dalla porta vuota. Meglio invece la difesa, vedremo nelle prossime partite.

gmr61

complimenti per l’obiettività, sul messicano ho sempre qualche speranza, ma di natura sono ottimista….

Luc10 Dalla

In realtà speravo che vi dessero il rigore per tornare a casa prima 🤭
È stata una partita talmente deprimente che mi stavo per addormentare al tavolo del bar

occasionale

Più che ottimista direi che di natura sei ‘molto ottimista’ !
Naturalmente spero che il tuo ottimismo sia più fondato delle mie perplessità.
Chissà .. magari qualche gol potrebbe sbloccarlo e dargli un po’ di fiducia ..
Anche se penso che il problema non sia banalmente questo.
Io ho come l’impressione che a sto ragazzo si debba in qualche modo trovare una giusta collocazione dentro i meccanismi di gioco della squadra, diciamo quella più adatta a sfruttare le sue caratteristiche e a fornire quindi la sua utilità alla causa.
Che non è quella attuale, però, perchè questo suo dimenarsi su e giù per il campo poi gli toglie lucidità nei momenti fatidici.
Solo che non è facile.

Modifica il 5 mesi fa da occasionale
occasionale

Di tutto un po’ in ordine sparso

Il campionato italiano accoglie nuovamente fra i propri ranghi un giovane di grandi speranze.
O forse è il caso di dire, molto più semplicemente, che il campionato italiano riprende tra le proprie fila Nicolò Zaniolo (perché calcisticamente parlando a 26 anni la gioventù è bella che andata e le speranze – se non si sono trasformate in qualcosa di tangibile – non sono più tali). 
Il quale prosegue dunque in Italia la propria parabola discendente.
Una parabola’ balotelliana’ ma solo per quanto attiene alla sua natura.
Perché almeno Super Mario, all’età del nostro, un piede a vario titolo dentro Inter, Manchester City, Milan e Liverpool l’aveva comunque messo .. che forse è una puntina di più che metterlo dentro Roma, Galatasaray, Atalanta, Fiorentina e Udinese (e dunque qualcosetta in più da raccontare ai nipotini il balo dovrebbe sicuramente avercela).
Auguri comunque a Nicolò, prima ancora che di farci vedere il meglio .. di non farci vedere il peggio.

La tranvata casalinga della Roma del Gasp (che da una sicurezza anche un filo spavalda nelle possibilità della squadra ha precipitato in poche ore la sponda giallorossa della capitale in una specie di psicodramma collettivo) offre lo spunto per qualche considerazione su alcuni concetti come i facili entusiasmi, i facili allarmismi, il tempo e la pazienza.
Il Campionato, infatti, è giocato al meglio delle 380 partite per 9 mesi (di fatto 4 stagioni), da 20 squadre (ognuna intenzionata a fare il meglio rispetto alle proprie ambizioni e agli obiettivi che si è data).
Di facile o scontato, pertanto, non c’è niente per nessuno e tanto meno per i neoallenatori (perché il tempo ha le sue esigenze e l’idea che un tecnico appena arrivato .. dopo appena una 20ina di giorni di ritiro estivo possa iniziare il campionato ‘spaccando’ alla grande dalla prima all’ultima giornata appartiene più al mondo dei sogni che a quello reale).  
Gli entusiasmi andrebbero quindi limitati (e quelli facili addirittura banditi), gli allarmismi e gli stati ansioso-depressivi circoscritti ai casi di effettiva sussistenza del problema .. e al tempo e alla pazienza andrebbero concessi spazi decisamente maggiori.
In un torneo del genere tirare sentenze e conclusioni settimanalmente ha poco senso.
Una cosa, questa, che in termini di princìpio (e nei propositi) ci vede tutti d’accordo ma sulla quale alla fine tendiamo a inciampare un po’ tutti, sull’onda della stretta attualità.

Le più meritevoli della settimana di qualche parola

[ Juventus e Inter ]
Per carità .. molti gol e fino all’ultimo tanta incertezza su come sarebbe finita: e tutto questo è molto bello ma .. di qualità della manovra in campo se n’è vista davvero pochina da entrambe le parti.
E con la partita aperta a qualsiasi risultato il caso ha assegnato i tre punti alla Juve esattamente come avrebbe potuto assegnarli all’Inter.
In questo senso (a parte l’ovvia utilità del bottino pieno per la Juve) è una partita che non fa testo per nessuna delle due.
Se le due squadre vogliono giocare per lo scudetto sono molte ma molte (ma proprio molte) le conferme che sono chiamate a dare nel proseguo del torneo: e vanno tutte ben oltre quello che ci hanno fatto vedere in questa partita.
Che poi Chivu farebbe probabilmente bene a rimboccarsi rapidamente le maniche e che forse la scelta nerazzurra sulla panca è stata un filo audace .. beh, questo è un altro paio di maniche e ho l’impressione che sia una sensazione comune a molti (ma – per il momento – pur sempre e solo una sensazione).  
[ Napoli ]
Seppure alcuni simpatici partenopei siano portati a chiagnere intravvedendo per la squadra al massimo un tribolato accesso in zona champions .. il presidente c’è, la società c’è, l’allenatore c’è e la squadra pure, eccome !
Ovvio che alla 3° di campionato avventurarsi in proiezioni sull’intera stagione è privo di senso, per il Napoli così come per ognuna delle altre diciannove iscritte al torneo ma .. se il buon giorno si vede dal mattino e tanto mi dà tanto accreditare gli azzurri tra i maggiori favoriti per la vittoria del titolo non è affatto privo di senso: perché una cosa è un pizzico di sana scaramanzia e tutt’altra negare l’evidenza.
D’altra parte se uno come Conte è rimasto è perché ha visto la possibilità di fare qualcosa di buono anche quest’anno: e Antonio è uno che nelle cose di calcio ci vede molto bene.
[ Roma e Lazio ]
Mmmmhh .. questo mesto turno di campionato dei capitolini (sanzionati da due squadre invero piuttosto modeste) induce ragionevolmente alla previsione (almeno sulla carta), di un derby ‘col braccetto’, insomma .. ‘col freno a mano tirato’, come si dice.
Che se vogliamo è una nemesi un po’ paradossale per due offensivisti come Gasperini e Sarri.
Ma d’altra parte in tornei così complessi la realpolitik non fa mai mancare le proprie ragioni (e poi magari invece finisce 8 a 8).

Waters

Grande notizia nella notte, la medaglia di bronzo dell’ingegner Aouani nella maratona maschile, molto sorprendente, stupenda la gara che ha visto la vittoria di un tanzaniano per tre centesimi su un tedesco.
Quindi quarta medaglia e dopo tre giorni abbiamo raggiunto il bottino di Budapest, ma sarà sicuramente battuto.
Oggi poche speranze di medaglia con la mia concittadina Sara Fantini in finale nel lancio del martello – decimo tempo di entrata in finale – lei come Ayo Folorunso la quattrocentista ad ostacoli entrambe pazienti di mia moglie, bella soddisfazione.
Oggi se non erro ci sono i 400 metri piani ed Edo Scotti cerca una difficile ma non impossibile finale dopo aver centrato il record italiano con 44,53.

Infine ieri vittoria poco convincente per la nazionale di volley, per poco non regaliamo un set all’altezza.
Siamo la quarta o quinta forza, a mio parere dopo Polonia,Francia, e Brasile quindi difficilissimo confermarci campioni del mondo.
Molto grave la assenza per infortunio del nostro miglior centrale, non ricordo il nome Lavia o Navia, proprio in un ruolo dove siamo debolucci, se come opposti e schiacciatori siamo forti, per non parlare del sommo Giannelli miglior alzatore al mondo, al centro abbiamo lacune, basterebbero Lucchetta e Gardini, o Giani a metà servizio…

Ecce homo

Il famoso lancio del martello misurato a tempo…

Stai nel tuo, rimani nel tuo…

Indiana Nimzowitsch

nel lancio del mattarello il nostro ha buoni risultati;
soprattutto a schivare;

Waters

A me han detto che non è obbligatorio leggere i post, boh prova informarti pure tu se è vero…

Il Regolamento

Non è obbligatorio nemmeno scriverli

Ecce homo

Io non li leggo i tuoi post, li peso a tempo.

Stai nel tuo… rimani nel tuo…

Modifica il 5 mesi fa da Ecce homo
Mordechai

Soddisfazione per chi, per tua moglie o per le due atlete?
🙂
Scotti ha corso in 45.45, Andrew.

Waters

Per le atlete ovviamente, mia moglie è una scienziata e non ne ha bisogno🙂…pensa che la Folorunso ha fatto medicina e pediatria per la influenza che gli ha dato mia moglie…

Indiana Nimzowitsch

tachipirina e bere molto;

Il Regolamento

Lavia è, per l’appunto, schiacciatore.
Con i centrali siamo ben coperti, siamo deboli sulle bande. Michieletto troppo incostante, Bottolo sempre lì lì per esplodere, Porro e Sani ancora giovani.

Waters

Mah non concordo, al centro non abbiamo grandi giocatori, il migliore è Galassi che appunto è solo discreto, Michieletto giustamente incostante ma assieme a Romanò è quello che ti fa vincere le partite, esempio il mondiale di tre o quattro anni fa…

Il Regolamento

Galassi discreto??? 🤣🤣🤣
Quello che è stato nominato miglior centrale dei mondiali 2022?
Andrea, guarda, tu puoi anche ricorrere a Wikipedia quanto vuoi (alla bufala che non usi Wiki non ci crede nemmeno tua moglie), ma se non conosci questo sport non è con quattro informazioni raccattate qua e là che puoi far bella figura.
Non sapevi nemmeno che Lavia è schiacciatore… dai, lascia stare.

Ecce homo

Non conosceva nemmeno il livello della Danesi, miglior centrale delle ultime Olimpiadi e del Mondiale appena concluso.
Dovrebbe stare nel suo, ma non ci sa stare…

Waters

Comunque stai tranquillo, hai problemi a casa?
Mi dispiace ma con me devi essere educato, andando sullo specifico a me Galassi non pare un fenomeno, mentre Lavia pensavo fosse un centrale, è molto che nn guardo il volley maschile e ho fatto confusione con un altro.

Il Regolamento

Io sono stato MOLTO educato, non ho sottinteso che tu possa avere problemi a casa.
Non ho nemmeno scritto che sei un morto di fame, o uno stupratore, o un poveraccio, o che tua moglie ha fatto bene a lasciarti, tue perle che abbiamo avuto modo di apprezzare nel tempo.
P.S. chi è l’altro con cui hai fatto confusione?

Indiana Nimzowitsch

penso l’attore;

Indiana Nimzowitsch

non guardi da molto ma stabilisci che prima dell’Italia ci sono Polonia, Francia e Brasile (mi sono permesso di aggiustarti la punteggiatura);
incoraggiante, visto quanto ci prendi con le previsioni;

Indiana Nimzowitsch

come osi contraddirlo?
non sai che è uno scienziato di palle?

Il Regolamento

Allegri, che è allenatore notoriamente incompetente, ha spostato Modric, giocatore notoriamente bollito, dieci metri indietro.
Il risultato, pessimo, è sotto gli occhi di tutti.
P.S. incomprensibile la revoca di un rigore solare dopo la visione al VAR (perché andare al VAR in un caso come questo, poi?)
P.P.S. che bello però vedere un ragazzino di 40 anni suonati esultare in questo modo al millesimo gol della sua carriera, non c’è niente da fare, puoi avere tutti i soldi di questo mondo ma lo sport riesce sempre a renderti felice allo stesso, semplice, modo.

Mordechai

chiedo scusa, volevo rispondere all’amico milanista…
🙂

Mordechai

Sono d’accordo con te, sia sul derby d’Italia che sul resto.
Ho visto solo mezza partita, in effetti entrambe devono crescere parecchio per poter ambire a qualcosa di serio, vedo la Juve meglio dell’Inter, in prospettiva futura, più che altro per l’età media della rosa decisamente più bassa.
Il Napoli, ad oggi, è di categoria superiore; squadra compatta e tonica, mister che è quello che è (almeno in campionato), società solidissima.
Le altre, compreso il Milan, vanno avanti così, tra alti e bassi, evitando gli scogli…

Mordechai

Il giocatore c’è, la classe è cristallina e pure atleticamente non è messo poi tanto male, secondo me Modric farà un buona stagione; tanto più se poi Allegri, che sprovveduto certo no è, saprà gestirlo con raziocinio, evitandogli quale partita di troppo contro le piccole, che lo affaticherebbero inultilmente. Grande calciatore.

“abbiamo” vinto il bronzo nella maratona ai mondiali.
e daje!

gmr61

E intanto scopri sempre nuove birrerie….tremo al pensiero di venirti a trovare 😂😂😂

Mordechai

Non sono un grosso bevitore, in verità, già dopo un paio di pinte comincio a sfarfallare un po’ 😂😂😂

gmr61

1) Modric immenso , dedicato a quelli che lo davano per bollito
2) Max ha ragione, credo che tutti i tifosi onesti concordino sul fatto che dei due falli su Nknku uno era solare l’altro quasi….vediamo cosa gli ” onesti” giudici decideranno su chi e come sarà da punire
3) Il tifoso che è in me vede una partita dove l’arbitro è sembrato non ” accorgersi” di vari falli, alcuni da rigore ( le 3 nostre ammonizioni c’erano tutte), chissà se è un nuovo metro ( a noi per una spintarella di Gabbia a Lecce hanno tolto un gol)
4)Telecronaca vergognosa di DAZN ( ma Bazzani è nato, o vive, sotto le due Torri?) : il Bologna non ha mai tirato in porta, solo uno sterile vantaggio sul possesso palla, Esutpinian ( in crescita nonostante una sbavatura nel primo tempo) non ha sofferto Orsolini, buona prova di Rabiot e di tutto il centrocampo, peccato per Gimenez che se deve correre da solo poi è poco lucido sotto porta, ma grande impatto d Nkunku
5)altro clima rispetto lo scorso anno, ma dato che le partite saranno tutte così, tirate fino alla fine, dovrò prendere qualche precauzione per il mio povero apparato cardiaco
6) un pò troppi infortuni muscolari, preoccupa visto la rosa , giustamente, corta, hai visto mai che faremo esplodere Torriani, sperando di non fare gli Autogol come con Gigio ( che sembra ieri abbia fatto un partitone nel derby di Manchester)
6) citando un ” padre nobile” ho buone senzazioni, ma come predica il nostro MAX per adesso ” halma.. deh…”

2010 nessuno

Modric, al momento, è l’unico fuoriclasse presente nel nostro campionato.

Il Regolamento

non dimenticare De Bruyne

stavolta Allegri aveva pienamente ragione;
vedremo se avranno l’onestà di non sanzionarlo troppo e sospendere per un po’ il varista;

il correttore

Allegri aveva ragionissima anche durante la finale di Coppa Italia, quando l’arbitro Fabio Maresca ed il Var Valerio Marini consentirono scempi regolamentari d’ogni sorta a favore dell’Atalanta. Non si ricordano frasi di disapprovazione del grande capo Gravina, che anzi parve molto rabbuiato in tribuna solo per via del risultato finale.

Il Regolamento

il varista non ha colpe, la responsabilità della decisione è dell’arbitro. Lungo stop per Marcenaro

M42

A me sembra che il varista doveva proporgli anche il possibile fallo precedente.
Se non ricordo male per la Juve a volte si andava indietro di molte giocate.

il correttore

Con la Juventus, per trovare impicci per annullare le decine e decine di gol invalidati, sono spesso andati indietro fino ai tempi di Causio e Bettega.

gmr61

concordo, l’unica spiegazione plausibile è che abbia ritenuro il non fallo del difensore e non gli abbiano fatto rivedere il primo, sarebbero bastati pochi frame…..

uno che però c'era anche prima

Allegri manca di due cose: un centravanti e una giacca più comoda. Quelli che ha gli tirano male.

Ma che brutto Bologna, che gioca venti minuti a cavallo dell’intervallo e poi rinuncia a tutto e difende lo 0 – 1.

La Milan pulita

Ricordavo che a San Siro gli allenatori potessero fare il bello e cattivo tempo: arare la fascia sbraitando, aizzare la folla, entrare in campo per protestare, correre in campo ad intimidire l’arbitro, fare la posta intimidendo sistematicamente il quarto uomo… ecc… ecc…

Stasera è bastato un piccolo rimbrotto a bordo campo per essere cacciato.

Chakkko

Non so… Potrebbe essere più chiaro nello specificare a chi si riferisce?

Saluti

comevolevasidimostrare

“…..dissi un nome, s’alzò alto un nitrito…..” Hiiiii hiiiii hiiiii……Innnnzzz”

La Milan pulita

Qui, in una delle tante volte in cui non venne nemmeno ammonito. Faccia lei.

Saluti

INZAGHI-URLA
Il Regolamento

il dodicesimo uomo in campo, chi se no?

2010 nessuno

Buongiorno Chakkko, lasciamo perdere, quelle di @ la Milan pulita, per parafrasare Battisti, sono innocenti ossessioni…

La Milan pulita

Senti, te l’ho già spiegato nell’altro thread, sei un terrapiattista travestito da moralista. Fammi una cortesia, non scrivere sotto i miei interventi, non apprezzo i quaquaraquà.

uno che però c'era anche prima

Quello che disse “non prendermi per il culo con il recupero”, forse.

Indiana Nimzowitsch

penso si tratti dell’allenatore col broncio che pare in procinto di ritornare da voi;
speriamo;

Al di là della prestazione e delle tante occasioni…il Var a cosa serve se non per concedere un rigore così solare! E invece niente.

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