L’Inter lo scudetto lo ha vinto, sì, ma, però… il Milan forse non è solo “corto muso”. Insomma mettiamoci l’animo in pace e aspettiamo il derby (8 marzo)
Facciamo così, rivediamoci domenica 8 marzo e vediamo come butta. Sarà la notte del derby Milan-Inter e forse solo allora potremo mettere un punto in questa storia dello scudetto. Che dovrebbe tanto vincerlo l’Inter, sì, ma, però… Però che facciamo col Milan di Allegri che comunque non s’arrende e che magari potrebbe andare pure un po’ più in là delle stereotipo del “corto muso”.
Certo dovremmo stabilire se i tre gol di Loftus Cheek su rimpalli da calcio balilla, Nkunku su rigore provocato da Ravaglia in uscita, e Rabiot addirittura servito dal fallo laterale avversario, siano tutti farina del sacco rossonero, oppure frutto della scelleratezza del Bologna attuale, letteralmente irriconoscibile rispetto agli anni scorsi.
Propenderei più per la seconda ipotesi, ma non mi metto certo qui a sminuire “l’impresa” milanista del 3-0 al Dall’Ara con delle chiacchiere teoretiche sul calcio di Allegri. Uff, quante ne avremo fatte e dette in questi anni e quanta acqua abbiamo pestato nel mortaio? E comunque “non prendere gol fa sempre bene” Allegri, nel suo perfetto stile, lo ha detto.
Di concreto c’è che i 5 punti che separano l’Inter dal Milan, la pongono su un altura difficilmente attaccabile con arieti e catapulte (che tra l’alto il Milan non ha), ma non mettono del tutto al sicuro la cittadella interista. Il cui vero inconveniente sarà dividersi tra scudetto e Champions League, mentre il Milan di Allegri – come dice Conte – non ha una cippa da fare per cui può strategicamente disporre delle carte come meglio crede. Intanto aver messo 7 punti sulla quinta (la Roma) provoca forse anche più goduria all’allenatore che bada al sodo e poco all’apparenza.
Non vi tedio ulteriormente, alla fine la classifica parla da sola. Sono giunto sfinito in fondo a questa minchia di 23a giornata suddivisa a sua volta in cinque giornate. Le cinque giornate di Milano, appunto. Per capire che tra Inter (che ha giocato venerdì) e Milan (che ha giocato martedì) sempre lì stiamo, ci abbiamo messo 120 ore. In cui nel frattemo, nel resto del mondo, è accaduto di tutto, dalle violenze di Askatasuna che scatenano la repressione governativa a Giorgia Meloni ritratta a mo’ d’arcangelo in un affresco di San Lorenzo in Lucina a Roma, al generalissimo Vannacci che lascia la Lega e occupa addirittura i titoli d’apertura dei telegiornali (grandissimi sticazzi). Solo per stare alla nostra povera patria.
Poi dite che uno fa il vetusto, l’antiquato, l’obsoleto e il patetico passatista, ma vuoi mettere quando in un’ora e mezza si faceva tutto e amen? Per un’ora e mezza ti potevi effettivamente concedere di isolarti da tutto. Ma ora?
Tanto prima o poi pagherete caro, pagherete tutto. Vabbè è obsoleto pure questo…
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Abbiamo superato i quarti di Coppa Italia superando il Torino in sul “neutro” di Monza per la sacrosanta chiusura dello stadio di San Siro a causa del petardo da un sostenitore nerazzurro lanciato tra le gambe di Audero in quel di Cremona durante l’ultimo turno di campionato (però, inflessibile e celere questa giustizia sportiva!). Abbiamo vinto pur presentandoci in una formazione largamente rimaneggiata a cagione di un ovvio e necessario turn-over, con un centrocampo mai visto e la presenza di due giovinotti di belle speranze sulle fasce e, soprattutto, con una vis pugnandi assai blanda, anche a causa delle condizioni meteo avverse, come facilmente visibile sulle facce dei giocatori nerazzurri. Per nostra fortuna, il Torino, anch’esso non certo in versione tipo, ci ha lasciato giocare, pensando di non alzare mai il ritmo della partita affidandosi esclusivamente alla velocità del sul centravanti opposto alla senescente lentezza dei nostri difensori. Sono bastati così due accelerazioni, una sul finire del primo per il vantaggio di Bonny, ed un’altra all’inizio del secondo, per il raddoppio di Diouf su assist di uno svagato Thuram, per indirizzare, almeno all’apparenza, la qualificazione dalle parti di Appiano.
Invece, come spesso ci capita nei secondi tempi e dopo aver raggiunto il doppio vantaggio, smettiamo di giocare, non troviamo più i tempi di uscita e non riusciamo e rifugiarci in un salvifico giro-palla per disinnescare la voglia degli avversari di recuperare il risultato, nonostante i cambi effettuati proprio per evitarlo. Ed ecco il pressing aumentato dei granata, i tiri verso Martinez che aumentano, il gol evitabile del due ad uno, il quasi-pareggio su palla scodellata in area dalla trequarti e gli ultimi minuti giocati con le chiappette strette per condurre in porto una vittoria che sarebbe potuta essere più agevole. Un film già visto tante volte.
Per quanto riguarda i singoli, la linea difensiva non è stata impeccabile (l’età conta, purtroppo); il centrocampo totalmente inedito, con l’arretramento di un impacciato Miky, ha faticato parecchio, anche se Diouf ha trovato un gol importante; Cocchi acerbo, mentre Kamaté ha fatto un dribbling come su quella fascia non facevamo da tempo. Svagate le due punte, sebbene una abbia segnato e l’altra fatto segnare.
Saluti
P.S. Ci sarà da ridere (o piangere) a vedere Luis Henrique su Yildiz tra due settimane. Stasera non ha azzeccato una scelta.
Ci sarebbe da augurarci che Darmian faccia la partitona, pensa un po’ che dobbiamo sperare….
Chakko, non capisco se stai prendendo per il culo.
Avete giocato a Monza perchè San Siro era indisponibile a causa della cerimonia di apertura delle olimpiadi.
Ho pubblicato ieri il ridicolo comunicato del giudice sportivo con la ridicola sanzione e le ancora più ridicole motivazioni.
Ripeto, stai prendendo per il culo? Non è divertente, chiedilo ad Audero
Sta prendendo per il culo. Ma non mi sembra così grave. Io l’ho trovato divertente (ma non sono Audero).
Saluti
Immagino, se fossi tifoso degli impuniti anch’io troverei spassoso prendere per il culo gli avversari che invece vengono bastonati dalla giustizia sportiva.
Ricordo che per i cori razzisti di DUE tifosi, prontamente individuati dalle telecamere dell’Allianz e segnalati, la Juve subì la chiusura della curva.
Ma non si tratta di prendere per culo gli avversari, almeno per me e credo pure per chakkko che per altro é sempre educato e mai polemico. É un gioco delle parti, del resto l’accanimento per qualsiasi fatto riguardi l’Inter, probabilmente giustificato per carità, da parte di tifosi avversari in questo bar, ha il sapore dell’ossessione per chi vorrebbe limitarsi all’analisi oggettiva di quanto succede in campo, nella partita singola e nell’arco del campionato (arbitraggi compresi). Con tutta questa dietrologia si perde il gusto di seguire il calcio. Mi sembra si drammatizzi troppo, ci sono troppe cose, assai più importanti, meritevoli di indignazione.
É pur vero che é più comodo pensarla così per un tifoso dell’Inter in questo momento storico, ma insomma…
Rinnovo i saluti
Stiamo parlando di calcio, ci si indigna della clamorosa, endemica, disparità di trattamento riservata all’Inter, punto.
Quando parleremo d’altro, ci indigneremo per ciò che merita la nostra indignazione.
Piantala di trovare vie di fuga dalla realtà…
A proposito di “poraccitudine” (la tua) c’era posta per te sul quel thread.
“É un gioco delle parti, del resto l’accanimento per qualsiasi fatto riguardi l’Inter, probabilmente giustificato per carità…”
Il problema di base è sempre quello, siete un vulnus mai sanato, Darioski.
Potrebbe essere un normale gioco delle parti se quella che tifate fosse una società come le altre, ma non lo è.
E non lo sarà mai, nemmeno restituendo i titoli rubati, non avete più modo di riparare alla vergogna di Farsopoli e a tutto ciò che è avvenuto in seguito e vi tocca prendere, incartare e portare a casa tutto il naturale disprezzo che l’Inter, come società, giustamente suscita.
Volessimo tutti noi limitarci “all’analisi oggettiva di quanto succede in campo”, ce la sbrigheremmo in una mezz’oretta …
Vuoi mettere, invece …
🙂
Eh, il problema è proprio quello.
Risulta MOLTO difficile limitarsi all’analisi oggettiva di quanto succede in campo, se quello che succede in campo è MOLTO influenzato da quello che succede fuori.
Pensi che Inter-Juventus di domenica prossima potrebbe andare in modo diverso, se la curva dell’Inter fosse chiusa?
Nessuna dietrologia, solo occhi un po’ aperti, non serve molto.
Se poi a te fa comodo pensare che sia un ossessione complottistica, beh, meglio per te, vivi più sereno.
P.S. niente da dire sulla chiusura della curva Juve per i cori razzisti? E per la bomba carta in Torino-Juventus del 2015? Hai qualche spiegazione sul differente trattamento di casi molto simili?
Uh, oh. Shitstorm in arrivo?
Seppur ci spero, la vedo difficile…
Inter, purtroppo, superiore e prenderà il largo ancor di più. Noi con obiettivo quarto posto ancora in bilico a causa della risalita della Juve; vediamo se una tra Napoli o Roma, invece, riesce a far peggio.
Solo un miracolo! Ed il miracolo può essere scatenato da un singolo episodio: un petardo, per esempio, e tutto cambia. Oppure da una buona motivazione: una seconda stella, ad esempio. Psicologia oltre i limiti del possibile…
Parla un tifoso di una squadra che ad Istanbul vinceva 3-0 ed è riuscita a perdere una finale di Champions. Oppure, sotto di 9 punti a febbraio, li recuperò grazie al Carnevale di Rio del 1999. Oppure ancora, grazie ad un “non goal” (Muntari chi?!) perse fiducia nella giustizia sportiva e diede il via ai 10 consecutivi che ben conoscete…
Un miracolo! Eppure è possibile…
essù, una finale persa e sette vinte, ti piacerebbe il record di finali perse della Juve?
per la stella, trovo strano che i milanisti non siano incazzati nel vederla appiccicata sulla maglia della malmata grazie allo scudetto di cartone;
non eccedete in sportività?
Mai farei a cambio con un gobbo! Anche perchè le finali vinte “su campo neutro” dimostrano quanto siamo stati forti sul campo e non nei palazzi “fino al confine”. Ahimè, ora non posso dire lo stesso e le partite degli altri me le guardo in TV.
Sulla seconda stella? Solo “quelli dal camice bianco” pensano di essersela meritata. Mai stati in B, pagando i giudici? Passaporti falsi, Date di nascita taroccate, Scudetti di cartone? Impuniti da una vita e fanno pure i fenomeni… Indebitati fino al midollo cinese e pensano pure di aver diritto ad iscriversi al campionato!
Non che tutti siamo onesti… come si dice? Il più pulito ha la rogna. Ma addirittura farsi Paladini della legalità!
Vai con i pollicioni incrociati all’ingiù.
Il mio pollicione l’ho messo all’insù e per fare alcune considerazioni su questi due tuoi post: dopo la finale persa a Istambul col Liverpool l’hanno dopo la vinceste e meritatamente sempre con la stessa avversaria; riguardo ai passaporti falsi si declina al plurale perchè ne furono coivolte diverse squadre, vuoi che te le elenchi? Lo faccio comunque: , (Inter, Lazio, Milan, Roma, Udinese e Vicenza) per la serie A e una di Serie B (Sampdoria).
A volte prima di sparare nel cespuglio perchè si muove bisognerebbe vedere chi c’è dentro….
Ma è proprio quello che intendevo dire. Ognuno di noi, che sia tifoso come me del Milan, piuttosto che tu dell’Inter, o molti altri della Juve e del Napoli… etc… hanno diciamo degli “scheletri” nell’armadio, chi più e chi meno.
Ma mi sembra che gli unici che si vantino di essere immacolati sono proprio i neroazzurri!
Ah, questa volta almeno hai avuto il pudore di non mettere nell’elenco la Juventus, come hai fatto spudoratamente l’altra volta.
Ma il fatto che ci fossero altre società coinvolte in quale misura diminuisce la responsabilità dell’Inter?
Come mai Carraro disse “non mando in serie B Moratti che ha speso 600 miliardi”?
Né risultò unica responsabile o maggiore l’Inter, ne le altre società furono castigate più dell’Inter.
Sinceramente non vedo chi possa metterti un pollicione giù, se ha un minimo di onestà intellettuale.
Per quanto riguarda le finali vinte, mi permetto solo di aggiungere che non stai paragonando una squadra che ha giocato undici finali con una che non ci è mai arrivata. La stai paragonando con una che di finali ne ha giocato NOVE, ossia solo due in meno di voi. Non direi proprio “fino al confine”
Sì, concordo, ma un pizzico di polemica dovevo pur generarla per meritarmi i pollicioni all’ingiù…
In ogni caso, preferisco esserci arrivato in finale ed averne vinte molte, piuttosto che averne perse diverse.
Così come ringrazio il “karma” che due anni dopo quella malefica finale, abbiamo avuto comunque la possibilità di rigiocarcela contro la medesima squadra e poterla vincere!
Certo che vederne vincere sette su otto e vincerne due su nove, fa venire il magone…
🙂
Sette su dieci, chiedo scusa.
In sostanza, 70% contro il 22,22%.
Tristezza, per favore vai via…
in realtà, sette su undici 😉
Uno scudetto che forse si deciderà al “femminile”: Inter-Juve il giorno di San Valentino e il derby il giorno della festa delle donne: evviva !
Prepara rose rosse e mimose a volontà. Se non serviranno per festeggiare almeno per farsi perdonare 😉
Era una previsione facile facile, ma le motivazioni sono entusiasmanti:
“Ammenda di € 50.000,00 e diffida specifica: alla Soc. INTER per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato, sul terreno di giuoco, vario materiale pirotecnico (petardi e fumogeni); in particolare, al 3° del secondo tempo, lo scoppio di un petardo lanciato nei pressi di un calciatore della squadra avversaria comportava il momentaneo stordimento del medesimo e la sospensione della gara per circa tre minuti; rilevato che, pur trattandosi di fatti particolarmente gravi, questo Giudice debba adeguatamente valorizzare, in senso attenuante, il comportamento disponibile e collaborativo della Società ai fini della quasi immediata identificazione dei responsabili dell’accaduto (art. 29 lett. c) CGS), nonché la palese dissociazione dalle gravi manifestazioni in atto (art. 29 lett. d) CGS) evidenziata in modo fattivo anche dai calciatori in campo, durante la gara e al termine della stessa. Si precisa che, in attuazione della diffida specifica, al ripetersi di simili comportamenti con rischio per l’incolumità di tesserati, Ufficiali di gara e personale addetto troveranno applicazione, ai sensi dell’art. 26 comma 3 CGS, una o più delle sanzioni previste dall’art. 8 comma 1 lett. d) e) f) CGS.”
Cioè, i vostri tifosi hanno rischiato di ammazzare uno in campo, ma siccome avete detto che sono stati cattivi vi facciamo una piccola multa.
Non ci credo. Non possono averlo scritto davvero.
Si sentono così potenti ed intoccabili da voler mettere per iscritto l’irrisione verso tutti gli altri club.
Oh si, il giudice sportivo l’ha scritto davvero, e ha perfino avuto il coraggio di firmare la delibera.
Dott. Gerardo Mastrandrea
Visti solo ora gli HL della partita di Bologna.
La cosa più bella la “rimessa” laterale che ha portato al 3 a 0.
Mai vista ‘na cosa del genere, ma si può?
Manco quando giocavamo a calcetto/calciotto messi ubriachi il sabato sera.
E ‘sta gente è arrivata in serie A …
Esiste anche la parola “calcioscommesse” ….
e ti giuro che vederla in diretta è stupefacente
secondo me nelle scuole calcio a furia di insegnare le varie tattiche si dimenticano i fondamentali
Si hai ragione
Davvero. Qualcosa di simile, coi piedi però, l’ha combinata pure quel mezzo bidone di Cambiaso (ex Bologna, una coincidenza?) nella partita contro il Lecce, quando ha “graziosamente” regalato il gol dell’uno a zero.
Li mortacci sua.
Guarda, io sono uno dei maggiori critici di Cambiaso di questa stagione e la passata.
Però, non è corretto definirlo un “bidone”.
E’ un giocatore molto atipico: ambidestro, può giocare in diverse posizioni e in diversi schemi (largo sulla fascia, rientrare in mezzo al campo), ha una tecnica superiore alla media, ha tiro dalla media distanza, batte bene angoli e punizioni.
Tuttavia, ha un problema “di testa”: non riesce a giocare concentrato, indispensabile per non fare cappelle difensive.
In attacco, il problema è meno evidente, perché anche se sbaglia qualche appoggio o decisione, l’impatto non è così visibile.
Ma in difesa, le carenze in marcatura (non vede mai il passaggio alle spalle e non marca “dentro” il canale) e in uscita hanno già fatto perdere diversi punti.
Il fenomeno ha preso più evidenza dopo il mercato invernale passato, quando si parlava dell’offerta del City. Da quel momento, sta giocando “svagato”.
Speriamo che Spalletti riesca a recuperarne la testa.
Cambiaso per me è una delle due mezzeali di un centrocampo a tre.
Messo a fare il terzino è un pericolo e anche uno spreco.
Il suo meglio, quando ancora aveva una sana fiducia in sé stesso, lo aveva dato come terzino a tutto campo con Motta ed anche da esterno alto di destra, come lo usava Spalletti in Nazionale e, a volte, Allegri alla Juventus. Parlo di una fiducia seria, ponderata, non quella progressivamente persa nell’ultimo anno, sostituita con una sciagurata ostentazione di superficialità e menefreghismo.
Può essere che possa funzionare anche come mezzala, se Koopmeiners non desse più segni di vita e Cabal si mostrasse affidabile come esterno basso a sinistra, varrebbe la pena di fare un tentativo per far tirare il fiato a qualcuno, anche cambiando modulo per l’occasione.
Capisco la suggestione, ma non ha la capacità di interdizione (e il fisico) necessaria per giocare a centrocampo.
Purtroppo, è un atipico, e con la carenza di terzini ed esterni sinistri, dovrebbe essere allenato per giocare lì.
La capacità di interdizione richiesta ad una mezzala offensiva non credo gli manchi, certamente non può fare uno dei due mediani di centrocampo. Nei test fisici, invece, Cambiaso è sempre risultato una specie di Superman, solo McKennie gli è superiore in questa Juventus. Lo so da fonte certa, ma ovviamente non devi credermi sulla parola🙂.
Per mezzo bidone mi riferivo al mezzo disastro combinato con il Lecce.
Sì, ovvio. Di cappelle negli ultimi mesi ne ha inanellate diverse, non ultima la comica giocata che ha portato all’autogol del Parma, che fino a quel momento non aveva mai tirato in porta.
Per non parlare del gentile omaggio di JJ a Yildiz o di Buongiorno sul terzo
Se dovessimo contare tutti gli “omaggi” di Juan Jesus alle squadre avversarie negli ultimi 4 anni, come si dice dalle mie parti, ci perderemmo di casa!
Senza Buongiorno a salvare sulla linea sareste andati all’ intervallo sotto di due gol.
Che poi il bello è che mica definisci “regali” le occasioni di cui la nostra difesa ha fatto gentile omaggio al vostro danese all’andata.
Vero
Totalmente assurdo un turno di campionato spalmato su cinque giorni.
Il campionato non è chiuso. L’Inter è favoritissima, lasciando stare il calendario programmato su misura e l’impunità garantita a 360° – come abbiamo appurato una volta di più dalla comica notifica del Ministero degli Interni, a cui seguirà quella irresistibilmente tragicomica di Chiné. Il Milan giocherà solamente 15 partite con una settimana di riposo garantita tra una partita e l’altra, un vantaggio enorme. il Napoli fin qui spremutissimo, recupererà molti effettivi di livello e (Como permettendo) ne giocherà solo 3-4 in più in Coppa Italia, mentre in campionato avrà Roma e Milan in casa e solo il Como in trasferta, chi conosce Conte sa benissimo che potrà fare tantissimi punti, se basteranno dipenderà dalle altre due. La Roma non ribalta mai una partita, la Juve è uscita troppo tardi dalla cura Tudor ed ha una rosa poco profonda per i tantissimi impegni, non hanno chance.
Della Juve dell’altra sera mi piace sottolineare due cose.
L’utilizzo sistematico di Kalulu come incursore, più spesso in posizione centrale e gli schemi provati e riprovati (e finalmente riusciti) su calcio da fermo.
Ora ci aspettano partite durissime ad un ritmo forsennato (checché ne dicano gli esperti di tennis…😊).
Del calendario gentilmente programmato (giocheremo giovedì, mentre altri lo faranno domani; rigiocheremo con l’Inter, non riposeremo nemmeno tre giorni completi e dovremo rigiocare ad Istanbul, mentre altri riposeranno un giorno in più; troveremo Lazio, Como e Roma dopo gli impegni infrasettimanali, mentre altri avranno Sassuolo, Genoa e Lecce ecc ecc) è inutile parlare: chi detiene il potere lo usa, è un dato di fatto, occorre invece riconquistare posizioni nella stanza dei bottoni ed impedire che ciò accada di nuovo nelle prossime stagioni. A chi la relega a “questione di fortuna/sfortuna” diciamo che vogliamo essere anche noi un po’ più fortunati…
Chi pensa che questo periodo di abbondanza – solo tre gol subiti in dodici partite (due letteralmente regalati da Cambiaso, l’altro da Kalulu-Perin, ma che ci sono costati la bellezza di cinque punti!); dodici gol realizzati in tre partite consecutive di serie A (non succedeva dal 2016-17!) – possa protrarsi senza intoppi anche con un calendario simile, ha le traveggole.
Primo perché avremo difficoltà fisiche, probabilmente degli squalificati (Locatelli e Mckennie saranno in diffida nella partita con la Lazio, che precede quelle di San Siro con l’Inter, poi Como e Roma; anche Barella e Çalhanoğlu sono in diffida, ma il calendario – vedi la fortuna e la sforutna? – permetterà loro un’altra partita di tranquillo riposo in panchina o in tribuna… e semmai sconteranno la squalifica dopo la Juve, nella proibitiva trasferta di Lecce) e non potremo tenere ritmo e concentrazione a tutta per oltre un mese di fila.
Secondo perché noi possiamo seriamente contare su non più di dieci-dodici effettivi affidabili, nemmeno tutti, tra quelli che noi consideriamo titolari, Cambiaso e Chico non lo sono. Ed i problemi, quando subentarano più di uno-due alla volta i vari Miretti, Koopmeiners, Openda, Adzic, Gatti…. forse non più Cabal e Kostic…, sono (almeno per ora) molto evidenti. Vedremo se i due arrivati dal mercato potranno darci da subito una mano…
Personalmente rinuncerei a dare battaglia con troppi titolari in Coppa Italia domani sera a Bergamo… L’Atalanta giocherà in casa e darà tutto con la migliore formazione possibile, noi abbiamo gente che deve tirare il fiato (Bremer, Kalulu, Mckennie e Yildiz su tutti…): cerchiamo di fare del nostro meglio e vada come vada.
Non voglio invece rinunciare alla rubrica sulle note dolenti.
Dopo la partita col Napoli che avevo visto dagli spalti dello Stadium, avevo detto che fischiare pesantemente Cambiaso dopo la sostituzione, non era stata una grandissima idea per dargli modo di risollevarsi. Detto fatto. A Parma stava per rimettere in gioco una partita più che stradominata, prima marcando (come al solito) il suo avversario al buio, era davanti a lui senza contatto fisico né visivo, poi siccome l’avversario era un difensore e non l’aveva bruciato sul tempo (come per esempio aveva fatto Baldanzi in Juve-Roma, altra partita dominata e riaperta), aveva pensato bene di fare un tocco di mezzo tacco, anzi con la parte del piede appena sotto il malleolo – come quando si faceva i cazzoni in cerchio in mezzo al campo cercando di non fare toccar terra alla palla – per metterla in corner, provocando un autogol tragicomico che aveva fatto impazzire di rabbia tutti quanti, perdipiù mostrando la reazione di uno che sta con la testa su Marte, senza un minimo di responsabilità… giustamente Spalletti non ha parlato del ”gesto tecnico”, ma di ”comportamento”.
E poi Conceição, anche a Parma più confusionario ed irritante che mai, nonostante sia entrato in diverse situazioni pericolose e decisive per il risultato finale. Vedevo la partita insieme a mio figlio Luca, mi ha detto una cosa che mi ha fatto molto ridere. Che Chico sembra uno di quei giocatori che quando lui giocava a FIFA sulla Play Station e decideva di far overperformare in una particolare skill, un sola, a discapito delle altre, la portava al massimo valore, a 99, nel caso di Conceição quella dell’accelerazione, con il risultato di vedere sullo schermo una specie di Ridolini supervelocizzato…
Naturalmente, vale il mantra di sempre: zitti e lavorare duramente sul campo di allenamento e poi su quello di gioco. Parla solo Spalletti.
Buon appetito.
Quoto il disimpegno di domani sera in Champions. Uscirne malconci a meno di tre giorni dalla partita con la Lazio e alla vigilia di una settimana campale, sarebbe stupido. Non so nemmeno se sarebbe un’idea brillante quella di accollarsi due semifinali, presumibilmente durissime, molto probabilmente contro un Bologna totalmente tarato su quell’impegno. Delle scelte vanno fatte, io schiererei una squadra anche più rimaneggiata di quella vista contro il Monaco, se le seconde linee fossero tanto brave da cavarsela, si sarebbero meritati di continuare il torneo come titolari.
Bravo che sintesi ! .
Sicuramente l’Inter ha un buon margine, ma i 5 punti che la separano dal Milan, che continuo a pensare alla fine vincerà, con ancora 45 punti disponibili sono una goccia nel mare a mio parere. Anche i nove del Napoli o i dieci della Juve sarebbero assorbibili in teoria, anche se la ridotta rosa del Napoli lascia nessuno spazio alle illusioni di noi tifosi azzurri.
Piuttosto vedo bene , molto molto meglio del Napoli la Juve messa bene in tiro da Spalletti.
E, siccome ci ho una età mi ricordo di un campionato non ricordo l’anno, nel quale ad una decina di giornate dalla fine, forse anche meno c’era il Milan primo con ben 7 punti di vantaggio sull’Inter (allora la vittoria dava 2 punti) ed a fine campionato l’Inter vinse il campionato con 3 punti di vantaggio sui rossoneri.
Ma ancora più recente l’anno era l’88 ed a 5 giornate dalla fine il Napoli di Maradona era primo con 4 punti sul Milan, ma alla fine vinse il Milan di 2 o 3 punti. Quindi …
Già ma se lo scrivo io che lo scudetto è tutto da giocare contro tre volponi/luponi della panchina come Allegri-Conte-Spalletti pronti a fare un sol boccone del promettente ma inesperto Chivu, lei mi accusa di maniavantismo, se invece lo scrive lei…
L’unico volpone da cui guardarsi potrebbe essere solo Allegri, perché Conte ha perso troppi denti e Spalletti l’hanno chiamato troppo tardi. Ma per vincerlo certamente, vi basta batterlo nel derby😁😁
mettiamola così: è l’Inter che può perdere il campionato;
cosa già successa di recente, fortunatamente;
Ma figurati ! Buuuuuuuuuuu !
Allego tre classifiche che non necessitano di spiegazioni ma che qualche minima considerazione la inducono.
Potrei mettere in relazione i tre dati e ricavarne una classifica dei rendimenti effettivi (superiori o inferiori) rispetto a quelli che il mix di ‘monte ingaggi’ e ‘valore di mercato’ della rosa avrebbero autorizzato per ciascuna squadra ma .. tanto amo la logica quanto detesto la matematica e dunque mi limito a rilevare ciò che appare a occhio nudo: e cioè le performances peggiorative (pesantemente la prima e moderatamente la seconda per via delle prime undici giornate dilapidate) di Fiorentina e Atalanta e quelle non poco positive di Cagliari e Udinese.
Anche perché per il resto c’è poco da rilevare se non l’inesorabile corrispondenza fra le facoltà economiche di ciascun club e il suo effettivo posizionamento nella classifica sul campo.
D’altra parte che le classifiche calcistiche le faccia il ‘mercato’ è la scoperta dell’acqua calda: è così in tutti i più importanti campionati del pianeta e, a grattare, anche nelle più prestigiose coppe europee.
E quello di un campionato in cui un Soviet Supremo stabilisca pari condizioni di budget per tutte le partecipanti è solo un sogno notturno (e fors’anche un incubo).
Diciamo allora che lo schema generale della classifica, quello di massima, ce lo dà l’economia ed è noto fin dall’inizio di ogni Campionato.
Siccome però noi non ci accontentiamo dello schema generale ma vogliamo, bensì, sapere (appassionandocene) chi esattamente vincerà il Tricolore e chi accederà alla CL o ancora chi precisamente scivolerà in B – e tutto questo il ‘mercato’ non è in grado di dircelo con precisione (almeno finora – un domani chissà ..) – ecco che la sfera, con tutta la sua imprevedibilità, torna protagonista.
W la palla dunque – che ancora rotola e rimbalza.
Mancherebbe quella dei debiti, che pure qualche indicazione potrebbe dare no? 🤣
Così come quella dei media. E anche quella credo conti.
E’ vero, non ci avevo pensato.
Sono ammessi contributi integrativi.
Ot. Alcuni giorni or sono mi sono goduta una lunga e bellissima intervista che Augias ha fatto a Julio Velasco il grandissimo tecnico delle azzurre di pallavolo.
In quella intervista disse anche tra l’altro le frasi riportate più sotto da Waters. Non ricordo se disse che le riprendeva da PPP come sostiene Waters comunque le disse con grande convinzione. Certo datte da altri effettivamente fanno sorridere.
Ma non era questo il punto che volevo sottolineare, ma un altro.
Augias gli ha detto più o meno che in Europa noi siamo abituati a considerare gli americani o meglio gli statunitensi, come i buoni e bravi ragazzi che ci sono venuti a liberare dal nazifascismo riportandoci la democrazia e la libertà. E Per voi cosa sono?
E Velasco gli ha detto papale papale, che loro, gli altri americani, hanno una visione diversa. Per loro gli statunitensi sono quelli che hanno appoggiato, sostenuto e favorito le dittature più feroci che hanno deturpato il Sudamerica tenendolo costantemente sotto il dominio statunitense.
Oggettivamente non riesco a vedere come si possa dargli torto.
Pure io .
ovviamente a Velasco le aveva suggerite Andrea, chi altro?
Il villico.
Il volleyco
Oggi e domani niente campionato. Nessuno ha più voglia di lavorare
Bravo Milan, e bravo Rabiot, guarda un po’ che ti tira fuori sul campo, a saperlo valorizzare come si deve…
E io che ero rimasto che Allegri “impippiva” i giocatori…
In realtà era una delle cose che la quasi totalità della tifoseria bianconera ha sempre riconosciuto ad Allegri, di aver saputo valorizzare Rabiot dopo tre stagioni (la prima disastrosa con Sarri, la seconda insignificante con Pirlo, la terza così e così al primo anno di Allegri) dal suo arrivo alla Juventus.
Il Milan ha il terzo attacco del torneo, con un solo gol meno della Juve seconda.
Tanto corto muso non sarà, altrimenti che dire delle altre 17?
Keinan Davis “Preferisco la pizza inglese a quella italiana”.
Ognuno è libero di preferire quel che vuole, ci mancherebbe, ma … quale sarebbe la versione albionica?
Boh!
Questa è la pizza inglese
pizza con-dita … ahahahah
Ahh bei ricordi di gioventù…
T’hanno rimbambito a forza di sberle?
🙂
Le ho date e le ho prese, incontri regolari tra palestre, e un paio di volte per strada a difendere la ghirba perché lì non ci sono regole, comunque bei ricordi si.
Hai voglia, quelle (e le monetine da 100£ prese, sempre a suo tempo, di taglio sulla capoccia😂), una combo fatale: come credi riesca a fare il finto-tonto-tanto bene?😂😂😂
Vogliamo provare quanto ha inciso il combo?
Volevi dimostrarci che tu sei un falso finto tonto, che le pizze inglesi e le monetine di taglio, in realtà, sono il motivo per cui non arrivi a comprendere che l’Inter è la Grande Impunita del calcio italiano e che non ti rimane che passare alle vie di fatto?
Premesso che – ti assicuro – non ti conviene, con l’utilizzo di metodi diretti (per assurdo o per controesempio), hai garantito che le ipotesi erano valide, quindi anche la tesi finale.
Non ci fai, ci sei.
Una buona vittoria ieri per restare in linea con gli obiettivi ” ufficiali”, per quelli ufficiosi aspettiamo marzo.
Ieri secondo me è stato il capolavoro, forse esagero, di Max : una squadra senza centravanti, che doveva fare a meno di alcuni dei suoi attaccanti di punta ha vinto con il gioco, Nkunku non è un centravanti, ma un tre-quartista, Loftus meno che mai, mentre si è visto come negli ultimi 20 minuti con il pennellone tedesco le opportunità di segnare siano capitate.
Ieri ,incredibile dictu, bene anche Fofana , in crescita Jashari ( prima o poi prenderà il posto di Modric e questo è un lusso incredibile) ed anche Akethame sembra in crescita.
Se ben ricordo lo scorso anno Orsolini ci fece penare, nonostante avessimo Theo ( che era in fase Discendente/Sfavato).
Ieri va anche detto che il Bologna ci ha messo del suo, difesa centrale un pò troppo larga, la cappellata di fare il rinvio laterale in orizzontale , a parte i primi 5/10 minuti in cui mi è sembrato che Allegri abbia deliberatamente fatto sfogare gli avversari per poi prendere le misure e cambiare ritmo.
Bene il fatto che gli ultimi 8 gol, su 9, sono stati fatti dagli acquisti estivi, mi sarebbe piaciuto un centrale di difesa a gennaio, c’era Ramos libero, ma forse hanno deciso che Modric è già sufficiente come ” over” e poi avranno fiducia in De Winter, che ieri mi è piaciuto.
La strada per il quarto posto è lunga, ho letto qua che si prevedono inter/juve/napoli/milan ( mescolate a piacere e secondo il tifo) con Roma e Como a fare da guastafeste, credo sia corretto.
Venendo al calcio dilettantesco mi sembra che nel lazio stiamo uscendo dalla melma dei playout ( pareggio strappato alla fine, vero Ugo?) mentre in toscana non abbiamo approfittato di una partita apparentemente facile per salire nei playoff, segno che tutte le partite sono difficili, la palla è rotonda e le partite iniziano sempre da zero a zero ( altro che Boskov…) 😂😜😂😂
Ciao Giovanni, visti gli HL… mi sembra che ci abbiano regalato tre gol e che noi ce ne siamo mangiati altri tre per riconoscenza, Italiano in fondo si sta rivelando un mezzo disastro.
Quanto a noi Jashari in effetti sembra in crescita e lui e Modric alternati in regia sono tanta roba, e pure i cross di Athekame non erano male… Nkunku sempre meglio, sta diventando un Milan Franco Svizzero…
Confermo, un faticosissimo uno a uno sul campo del Sezze … derby rossoblu quindi.
Ma la strada è lunga…
🙂
” propenderei piu per la seconda ipotesi ” ahi Bocca lei mi delude , il primo goal del Milan arriva dopo un salvataggio miracoloso di Ravaglia su colpo di testa ravvicinato di Nkunku e lo stesso Ravaglia se non faceva il fallo in area era goal sicuro mentre dul terzo goal le posso anche dare ragione ma dai , il Milan ha letteralmente dominato , in effetti non si contano le occasioni sciupate dai milanisti a tu per tu col portiere , certo il Bologna è lontano parente di quello dei mesi scorsi ma il Milan ha fatto una signora partita poi possiamo anche disquisire se per merito suoi o i demeriti del Bologna ma sta di fatto che il Milan è in salute e per la malmata niente è scontato , ci vediamo al derby dove i geni della classe dirigenziale hanno detto che i tifosi squadristi della curva nord potranno impunemente assistere alla partita tanto non è una trasferta ma mi sembra che in tabellone ci sia Milan – inter perciò trasferta è ma vogliamo mettere in discussione il potere della marotta gang ?
la motivazione è che “non sono previsti movimenti di tifosi” 🤣🤣🤣
Ah, io pensavo che fosse perché “a Milano non è possibile reperire ordigni da far esplodere”😆
Ed è una motivazione stupenda ..
Un capolavoro di equilibrismo linguistico che assimilo senz’altro ai migliori della tradizione italica di ogni tempo (tipo le ‘geometrie variabili‘ o le ‘convergenze parallele‘ o ancora la ‘non sfiducia‘ o i provvedimenti emessi dal CdM ‘salvo approvazione‘ ai tempi del Conte I).
Invenzioni linguistiche che mi rendono fiero di essere italiano e che nascono tutte dalla necessità di dare un colpo al cerchio e uno alla botte come in questo caso: perchè che l’Inter vada punita e vada punita la sua tifoseria non ci piove ma ..proprio ora che con la classifica che c’è il derby meneghino diventa ‘LA partita della stagione’ come si fa a privarlo della tifoseria di una delle due ? .. quì bisogna inventarsi qualcosa e il genio italico consente l’invenzione (in Germania o in Inghilterra una soluzione del genere non ci sarebbero mai riusciti a trovarla).
Che poi che vuol dire che “non sono previsti movimenti di tifosi” ?
Mica glielo giocano dentro gli appartamenti di residenza il derby .. dovranno scendere le scale, prendere l’auto o la metro, attraversare la strada e così via no ?
Però sono tutti movimenti “intracittadini”, credo sia questa la chiave dell’invenzione.
E se è pur vero che ci saranno anche supporters nerazzurri che arrivano da Lodi, Pavia o Abbiategrasso .. è altrettanto vero che non si può star lì a spaccare il capello, il provvedimento un suo senso di fondo ce l’ha e ‘cosa fatta capo ha’ .. andiamo avanti.
Stroncare la corsa interista minando fortemente l’autostima del team nerazzurro sarà ancora più bello alla presenza del suo pubblico (si scherza .. eh).
Tutti sul divano.
Con la cassetta degli attrezzi a portata di mano.
Alla fine lo scudetto se lo contenderanno Inter, Milan e Juventus. Il Napoli ha una rosa un poco rinsecchita e fa fatica contro le cosiddette piccole. Arrivare al quarto posto sarà un’impresa. Speriamo bene.
escluderei la Domina, anche se, rispettando quanto si è visto in campo, potrebbe avere cinque punti in più e Spalletti sembra aver trovato la quadra;
se la malmata avrà qualche inciampo non vedo perché, oltre al Milan, lo scudetto non possa insidiarglielo un Napoli che recupera Lukaku&C.
Infatti.
Diciamo che di un Conte con la testa (finalmente) sgombra dalle distrazioni europee .. non c’è da fidarsi.
E in ogni caso venderà cara la pelle.
Speriamo male! Forza Roma
Petardi e segatura
Nel dedicare qualche riflessione ai fatti di questo lungo-issimo week-end sportivo non si può, ovviamente, prescindere dai petardi di Cremona.
Mi chiedo, naturalmente, se oltre la segatura possa esserci dell’altro dentro le teste di questa gente.
Ma soprattutto mi chiedo come possa essere possibile – nel 2026 – introdurre petardi dentro uno stadio di serie A (petardi .. non miccette o stelline filanti).
Troppo rilassato
Domenica scorsa ho visto Spalletti nel collegamento post-partita della DS.
E l’ho trovato ‘rilassatissimo’ (credo di non averlo mai visto così rilassato).
Di una rilassatezza un po’ sospetta, che non è semplicemente frutto della soddisfazione per la bella serata di Parma ma che sembra piuttosto nascondere altro: fuori dai denti .. che possa aver trovato la quadra e anziché accendere la squadra col contatto dei due fili che stanno sotto il cruscotto abbia ora la possibilità di accenderla direttamente con la sua chiave.
Insomma .. prevedere per la Juve spallettiana un girone di ritorno maggiormente protagonistico di quello d’andata era stato gioco fin troppo facile ma .. ho come motivo di sospettare possa esserci addirittura qualcosa di più che un semplice ‘maggior protagonismo’.
La domanda è: questa Juve potrebbe “accendersi completamente” in quest’ultima parte del Campionato ?
E la mia risposta è: di certezze nel calcio non ve ne sono ma sì, potrebbe.
Pure sensazioni naturalmente, sulla cui fondatezza non è neppure necessario scervellarsi più di tanto: perché il mese di febbraio (durante il quale i bianconeri incontreranno Lazio – Inter – Como e Roma) ci chiarirà tutto.
Preoccupazioni sotto la torre
Alcuni giorni fa avevo sentito al telefono un amico che abita e lavora a Pisa.
Il quale si era detto quasi più preoccupato dell’arrivo di Giampaolo che del cammino fatto dalla squadra sotto la guida di Gila.
Gli avevo risposto che lo capivo ma che non è affatto detto che le cose debbano per forza andare nel peggiore dei modi.
Ed ero sincero: perché a volte nel calcio, anche quando i presupposti sono pessimi, può accadere l’impossibile .. e magari un’imprevista empatia fra un nuovo tecnico e una squadra certamente avvilita può produrre alchimie capaci di trascinare un club fuori dalle paludi: non sarebbe il primo caso.
Però in fondo ero preoccupato anch’io.
Diciamo che ora, con la scelta dello svedese, la preoccupazione forse diventa anche maggiore: perché insomma .. un trentaquattrenne che ha giocato tre anni in serie A 7/10 anni fa e con un anno di esperienza da allenatore di club nel campionato danese ed uno in quello svedese …. boh ….
Dopo di che ribadisco, nel calcio tutto può accadere: auguri al Pisa !
Preoccupazione sotto le torri
La metamorfosi del Bologna post-Supercoppa è raccapricciante.
Ha collezionato due punti in sette partite: un’andatura da 0,28 punti a partita .. che – per dare l’idea – proiettati su base-campionato fanno 11 punti (la disastrosa Fiorentina del girone d’andata aveva navigato a una media di 0,68 punti a partita).
D’accordo che ha incontrato Sassuolo, Inter, Atalanta, Como, Fiorentina, Genoa e Milan ma nei panni dei felsinei non mi accontenterei certo di una spiegazione così banale, è chiaro che c’è dell’altro.
Fine di un viaggio ?
Si sa – perché non ne fa alcun mistero – che il suo chiodo fisso è la conquista del 25° slam.
E con gli Australian Open c’è andato molto vicino: solo che battere il 22enne numero 1 del ranking appena 48 ore dopo aver battuto il 24enne numero 2 si è rivelata un’impresa impossibile per un 40enne, seppure del valore che sappiamo.
E – se non è del tutto impossibile – francamente è piuttosto difficile che in futuro possa nuovamente riproporsi una situazione tanto favorevole.
Nole però sembra voler insistere nell’inseguimento del suo sogno e io penso che quando sei il numero 3 del mondo (tale lui è in questo momento a prescindere dall’età) non ti si può obiettare nulla: ti si può solo ringraziare di esistere tennisticamente.
A proposito di petardi e segatura la tua giusta domanda dovresti rivolgerla alla società della Cremonese, il campo è il suo, e a chi era preposto al controllo iin ingresso dei tifosi, cioè le forze dell’ordine.
Vuoi mettere, le incontenibili forze del disordine?
In effetti un petardo è molto più difficile da occultare rispetto ad uno scooter, lo scooter lo nascondi tranquillamente sotto una giacca
Arsenale sequestrato a neonazisti, spuntano i vessilli degli ultras juventini
Ci sono anche striscioni, vestiti, stendardi e caschi riconducibili ai gruppi ultras juventini “Tradizione e antichi valori” e “Drughi giovinezza”, oltre a un missile aria-aria in dotazione alle forze armate del Qatar, tra i materiali sequestrati in due distinte perquisizioni avvenute all’alba di questa mattina e in parte martedì scorso dalla sezione antiterrorismo della Digos di Torino.
Hai sempre molto entusiasmo a rimestare nel torbido, ma dovresti cercare di avere una memoria meno selettiva, come ti ha ricordato anche un tuo cotifoso per l’episodio dei razzi sparati
Ah dimenticavo:
Gli ultras denunciati sono accusati di rissa, travisamento e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Il materiale sequestrato si trovava nelle abitazioni degli indagati, ma anche nelle sedi dei Drughi e di Primo Novembre 1897. Nella prima, un bar di Moncalieri, è stato ritrovato un vero e proprio arsenale composto da decine e decine di bombe carta. Al vaglio degli inquirenti la posizione del titolare del locale, mentre tra i denunciati c’è anche un noto “lanciacori” della Curva Sud della Juve. Nelle prossime ore gli inquirenti non escludono che vengano posti i sigilli nei due locali.
Questa invece è più fresca.
Niente, non ce la fai proprio a capire, vero? Provo a rispiegartelo, ma tanto so che è inutile.
TUTTE le curve sono piene di merda, ma c’è chi la merda tenta di pulirla e chi no.
Nei casi che citi, gli ultras sono indagati anche grazie alle denunce sporte dalla società Juventus FC.
La società Inter FC, invece, è quella che ospita nei propri social QUESTO comunicato delirante:
“Ciao Romelu,
Ti scriviamo a nome della Curva Nord, si i ragazzi che ti han dato il benvenuto appena arrivato a Milano.
Ci spiace molto che tu abbia pensato che quanto accaduto a Cagliari sia stato razzismo.
Devi capire che l’Italia non è come molti altri paesi europei dove il razzismo è un VERO problema.
Capiamo che ciò è quello che possa esserti sembrato ma non è così.
In Italia usiamo certi “modi” solo per “aiutare la squadra” e cercare di rendere nervosi gli avversari non per razzismo ma per farli sbagliare.
Noi siamo una tifoseria multietnica ed abbiamo sempre accolto i giocatori provenienti da ogni dove sebbene anche noi abbiamo usato certi modi contro i giocatori avversari in passato e probabilmente lo faremo in futuro.
Non siamo razzisti allo stesso modo in cui non lo sono i tifosi del Cagliari.
Devi capire che in tutti gli stadi italiani la gente tifa per le proprie squadre ma allo stesso tempo la gente è abituata a tifare contro gli avversari non per razzismo ma per “aiutare le proprie squadre”.
Ti preghiamo di vivere questo atteggiamento dei tifosi italiani come una forma di rispetto per il fatto che temono i gol che potresti fargli non perché ti odiano o son razzisti.
Il razzismo è una cosa completamente differente e tutti i tifosi italiani lo sanno bene.
Quando dichiari che il razzismo è un problema che va combattuto in Italia, non fai altro che incentivare la repressione di tutti i tifosi inclusi i tuoi e contribuisci a sollevare un problema che qui non c’è o quantomeno non viene percepito come in altri stati.
Noi siamo molto sensibili ed inclusivi con tutti. Possiamo garantirti che tra noi ci son frequentatori di diverse razze e provenienze che condividono questo modo di provocare i giocatori avversari dell’Inter persino quando questi ultimi sono della loro stessa razza o provenienza geografica.
Ti preghiamo di aiutare a chiarire quello che realmente è il razzismo e che i tifosi italiani non sono razzisti.
La lotta al VERO razzismo deve cominciare nelle scuole non negli stadi, i tifosi son solo tifosi e agiscono in modo differente allo stadio e nella vita reale.
Stai certo che quello che dicono o fanno a un giocatore di colore avversario non è quello che direbbero o farebbero nella vita reale.
I tifosi italiani non saranno perfetti ma sebbene comprendiamo la frustrazione che ti possono creare certe espressioni, queste non sono utilizzate a fini discriminatori.”
Confermo, la società Inter FC fa schifo
No, non ce la può fare. Tieni conto che per riuscire a fare il finto tonto tanto bene come fa lui, si è molto giovato di quei ricordi giovanili.😂
Ma-lo chiedo perché non me ne intendo, mi piace vedere gli spettacoli pirotecnici fatti da professionisti ma dal resto mi sono sempre tenuta lontano e fin da piccoli a figlio e nipoti gli ho fatto una capa tanta di stargli lontano anche loro!- che tipo di petardo è quello che lanciato da una discreta distanza ti può ferire? Io ignorantemente per petardo intendevo quelli grandi più o meno come una pila stilo che si accendevano per capodanno o si buttavano per la strada a carnevale…
Si dice petardo ma ordigno esplosivo sarebbe più esatto.
Ti metto un’immagine:
..’azz…! 😱 alla faccia del bicarbonato di sodio!!
Non succederà… ma se succede … che l’inter perda lo scudetto in favore del Milan… non oso immaginare le risate del buon Max … 🤣🤣🤣
Tutto passa e tutto svanisce caro Fabrizio, come scritto su una targhetta all’uscita del Museo Mudec a Milano
” SPERO CHE L’USCITA SIA FELICE CON LA SPERANZA DI NON TORNARE MAI PIÙ
Era una mostra di qualche anno fa, precovid sicuramente, di Frida Kalho o Khalo – vai su wiki Andrea – e di suo marito Rivera – non è il padre di Gianni, non andate sulla libera enciclopedia è inutile – come certamente saprete la grande pittrice comunista amica di Trotzky ebbe una vita dura e travagliata, funestata da quel pauroso incidente dove si rovescio il tram.
Perchè questo preambolo?
Perché- finalmente direte voi – vi lascio, nel senso che questo sarà il mio ultimo post – niente lacrimucce eh – ora mi dedico anima e core alle Olimpiadi invernali, adoro la neve e il suo contorno, anche la ☔️ pioggia.
Adoro anche le sconfitte – anche se non sembra- come scrisse il sommo P.P.P. nel suo elogio alla sconfitta, ad onta della volgarità della vittoria, ottenuta con slealtà..
IO SONO UN UOMO CHE PREFERISCE PERDERE PIUTTOSTO CHE VINCERE CON METODI SLEALI E SPIETATI.
GRAVE COLPA LA MIA LO SO.
IL BELLO CHE HO LA SFACCIATAGGINE DI DIFENDERE TALE COLPA, DI CONSIDERARLA QUASI UNA VIRTÙ.
PENSO CHE SIA NECESSARIO EDUCARE LE NUOVE GENERAZIONI AL VALORE DELLA SCONFITTA.
ALLA SUA GESTIONE.
ALL’UMANITÀ CHE NE SCATURISCE.
Un grande uomo, indubbiamente, come è bello aggiungo io il volto terReo della sconfitta, al contrario della sgranata felicità della vittoria..
Saluto tutti, soprattutto i cosiddetti ” nemici”😃…..” i Corregionali di Nordio” il Prezzemolino nazionale” Chance Giardiniere o Pasta con le sarde ” ma forse non è lui ” Malandra – anche se in fondo ci vogliamo bene😊….Anatrema a Trema ..un pollastro di dimensioni bibliche…ciaoo🖤💙
Se se, tanto appena il primo azzurro va a podio torni qui a dirci che l’hai avviato tu alla pratica della disciplina, Waterz
Non ti crediamo! L’ultima volta (e il commento non riguardava neppure l’Inter) mi hai dato dell’ignobile buffone.
Se scriverai di nuovo (e scriverai di nuovo) mi ricorderò del trattamento che mi avevi riservato. O no?
Maddai, molli sul più bello? Chissà che ti inventavano ancora…
Che delusione, sei proprio una vecchia sòla chilometrata… 😆
Ma quelli di Waters non sono addii, sono petardate.
(né Khalo, né Kalho: sarebbe Kahlo. Ci rimango male ogni volta per la tua totale sordità alle parole. Troppi petardi?)
eppoi vedo che è in linea;
forse intendeva l’addio alla scrittura?
ingrato bloggo, non avrai le mie ossa!
si accettano scommesse su quanto durerà l’aventino del nostro: io punto tre centesimi su due settimane al massimo;
“IO SONO UN UOMO CHE PREFERISCE PERDERE PIUTTOSTO CHE VINCERE CON METODI SLEALI E SPIETATI”
Andrea, sei di frequente spassoso, anche se in modo involontario, ma questa francamente le batte tutte.
Credo che smetterò di ridere quando rientrerai per l’ennesima volta nel blog.
Credo sia il millesimo proclama del genere.
contento per la partita in quanto detestatore della malmata e apprezzatore di Allegri;