Inter-Pisa 6-2, l'Inter a valanga dopo esser andata in svantaggio a causa dei due gol di Moreo del Pisa

Inter, tutto quanto fa spettacolo

A San Siro l’Inter gioca col fuoco e poi lo spegne con l’estintore industriale. La falsa partenza è clamorosa: due gol di Moreo in 28 minuti, prima sfruttando un’incertezza di Sommer, poi dominando di testa su corner. Pisa sfrontato, Inter sorpresa, stadio gelato. Chivu non cerca alibi: «Il primo tempo lo abbiamo complicato noi, Sommer? La responsabilità è mia», dice a fine gara, mettendoci la faccia. Ma ora si gode anche la serata piena di cose, gli errori hanno innescato la reazione. E il riscatto dei lautariani è stato salvifico.

Insomma succede che poi però l’Inter faccia l’Inter: Zielinski dal dischetto, Lautaro, Pio Esposito ribaltano tutto già prima dell’intervallo. Nella ripresa è monologo nerazzurro: Dimarco, Bonny e Mkhitaryan firmano il 6-2. L’ingresso di Dimarco decisivo: dinamismo, gol, un paio di assist.
In classifica cambia poco ma conta molto: Inter sempre più prima, margine gestito, avversari avvisati. Anche quando sbanda, questa squadra sa dove rimettere le mani sul volante.
Si ricomincia con la solita giostra: qui Inter a+6, a voi Milan e compagnia….

  Data la banalità della partita la gente tutto sommato si è divertita di più così. Come si dice: tutto quanto fa spettacolo.

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

***

SERIE A, 22a GIORNATA: RISULTATI

Powered by365Scores.com

***

serie a: CLASSIFICA

Powered by365Scores.com

***

⚽ Bloooog!
Il Bar Sport di Fabrizio Bocca

Lascia il tuo commento qui sotto👇

***

🔗 Seguici anche su Facebook e X:

🔴 FATTI UN GIRO DENTRO BLOOOOG!

Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

Iscriviti
Notificami
guest

118 Commenti
Nuovi
Vecchi Piu' votati
Inline Feedbacks
Leggi tutti i commenti

Ruggero

@anatema a tema

“Tutto è possibile, ma le rimonte partendo da un risultato di 0-2, sono rarissime nella storia della serie A.
 
Praticamente inesistenti prima dell’avvento dei tre punti a vittoria e della serie A a 20 squadre. Da allora, si parla più o meno dal 1994-95, si sono verificate con una approssimazione dello 0,2%, vale a dire in due occasioni ogni mille partite.”

Qual è la probabilità condizionata per il caso in cui una squadra vada effettivamente in vantaggio 2-0, anziché in assoluto su una partita qualsiasi? E per quello in cui ad andare in vantaggio 2-0 è l’ultima in classifica in casa della prima? Così, per capirci.

Facciamo una carrellata di tutte le volte che un’Inter, non dico da scudetto, ma da primi 3 posti in classifica, è andata sotto di 2 gol in Serie A. Prendo il ciclo Mancini-Mourinho-Benitez-Leonardo:

  1. 2004-05 col Cagliari – da 3-1 a 3-3 – pari
  2. 2004-05 con la Juventus – da 0-2 a 2-2 – pari
  3. 2004-05 con la Sampdoria – da 0-2 a 3-2 – vinta (notoriamente)
  4. 2004-05 con il Parma – da 2-0 a 2-2 – pari
  5. 2005-06 col Palermo – da 3-0 a 3-2 – persa
  6. 2005-06 con la Juventus – 2-0 finale – persa
  7. 2005-06 con la Roma – da 0-3 a 2-3 – persa
  8. 2006-07 col Palermo – da 0-2 a 2-2 – pari
  9. 2006-07 con la Roma – 1-3 finale – persa (il doppio vantaggio però arriva solo al 95′)
  10. 2006-07 con la Lazio – da 0-2 a 4-3 – vinta
  11. 2007-08 con la Juventus – da 0-2 a 1-2 – persa
  12. 2008-09 con l’Atalanta – da 3-0 a 3-1 – persa
  13. 2008-09 con la Roma – da 0-2 a 3-3 – pari
  14. 2009-10 col Bari – da 2-0 a 2-2 – pari
  15. 2009-10 col Catania – 3-1 finale – persa (il doppio vantaggio però arriva solo al 90′)
  16. 2010-11 col Chievo – da 2-0 a 2-1 – persa
  17. 2010-11 con la Lazio – da 2-0 a 3-1 – persa
  18. 2010-11 con l’Udinese – 3-1 finale – persa
  19. 2010-11 con il Palermo – da 0-2 a 3-2 – vinta (memorabile esordio di Pazzini)
  20. 2010-11 col Milan – 3-0 finale – persa
  21. 2010-11 col Parma – 2-0 finale – persa

Vinte: 3 (14%), Pareggiate: 6 (29%), Perse: 12 (57%)

Empiricamente, la probabilità condizionata è il 14%, e questo include gare contro la Juve di Capello o il Milan campione nel 2011, non proprio le ultime in classifica.

anatema a tema

Mi riferivo alle situazioni di doppio vantaggio di tutte le partite di tutte le squadre, terminate con una rimonta della squadra avversaria.
Che senso ha prendere solamente quelle dell’Inter di un periodo brevissimo, per giunta facendo far media alle due rimonte completate nel periodo nel vuoto pneumatico del post farsopoli?

Waters

Anatrema, Ruggero ti massacra😃😃

Ruggero

Ma andiamo avanti:

  1. 2019-2020 col Milan – da 0-2 a 4-2 – vinta
  2. 2019-2020 con la Juventus – 2-0 finale – persa
  3. 2020-2021 col Milan – da 0-2 a 1-2 – persa
  4. 2020-2021 col Parma – da 0-2 a 2-2 – pari
  5. 2020-2021 col Torino – da 0-2 a 4-2 – vinta
  6. 2020-2021 con la Sampdoria – da 2-0 a 2-1 – persa
  7. 2021-2022 con la Lazio – 3-1 finale – persa (il doppio svantaggio arriva al 91′)
  8. 2021-2022 con l’Empoli – da 0-2 a 4-2 – vinta
  9. 2022-2023 con la Lazio – 3-1 finale – persa (il doppio svantaggio arriva all’86’)
  10. 2022-2023 col Milan – da 3-1 a 3-2 – persa
  11. 2022-2023 con l’Udinese – 3-1 finale – persa (il doppio svantaggio arriva al 93′)
  12. 2022-2023 con la Juventus – 2-0 finale – persa
  13. 2022-2023 col Napoli – 3-1 finale – persa (il doppio svantaggio arriva al 94′)
  14. 2024-2025 con la Fiorentina – 3-0 finale – persa
  15. 2024-2025 col Monza – da 0-2 a 3-2 – vinta

Vinte: 4, Pareggiate: 1, Perse: 10. Niente da segnalare, direi, nel 2023-2024, in cui l’Inter non andò mai sotto di due gol in campionato.

Assieme a quelle del 2004-2011 sono, su 36 casi di doppio svantaggio, 7 vittorie (19%), 7 pareggi (19%) e 22 sconfitte (61%). Quindi le rimonte completate sono 7 su 13 stagioni da 38 partite, cioè l’1,4% delle gare totali. Quello 0,2% che citi, ammesso che sia vero, è evidentemente del tutto sballato se si parla di una squadra di alta classifica.

Ruggero

Che senso ha guardare alla percentuale su tutte le partite giocate, anche quelle in cui nessuno va in doppio vantaggio? Stai cercando di delegittimare la rimonta dallo 0-2 perché è rara, fingendo di ignorare che è già raro, almeno per una squadra d’alta classifica, andar sotto 0-2 tanto per cominciare, quindi con la stessa logica andrebbe delegittimato anche quello.

Il “periodo brevissimo” sono 7 stagioni: devo andare a spulciare anche le altre, e lo stesso per Juve, Napoli, Milan e chi altro sia arrivato nei primi posti da chissà quando a oggi (salvo eccezioni sui “vuoti pneumatici”, che suppongo non includano i 9 scudetti di fila alla Juve…), o magari te lo fai bastare per capire che quello 0,2% è del tutto fuorviante?

Modifica il 10 giorni fa da Ruggero
Luc10 Dalla

Adesso capirete perchè mi faccio una risata quando sento lamentare di calendari sfavorevoli gente che tifa squadre spesso favorite dagli arbitraggi.
Andate a vedere cosa è riuscito a inventarsi Maresca pur di lasciarci in 10 oggi. “Chiara occasione da gol” con 4 difensori dietro un attaccante a 35 metri dalla porta 🤣🤣🤣🤣

Ma voi continuate pure a denunciare il sistema. Giustizia trionferà ✊️

uno che però c'era anche prima

Ma un portiere non fa mai quel fallo lì, se non vede lui stesso la chiara occasione da gol…

Bologna 1964

Vado controcorrente. Io ho maledetto subito Skorupski. Secondo me la ”chiara occasione da gol” per Vitinha c’era tutta e l’arbitro è stato coraggioso a mantenere ferma la decisione che si era formato dalla dinamica vista in campo. Quando Skorupski lo atterra, Vitinha ha a disposizione la palla rasoterra, praticamente ferma sul destro con lo specchio della porta completamente scoperta, per intenderci sarebbe in una condizione migliore del giocatore del Pisa che aveva segnato il gol dell’1-0 all’Inter. Il problema (la parte su cui sono d’accordo con te) è: richiamato al Var, questo stesso arbitro, avrebbe mantenuto ferma la decisione anche a sfavore di una big?
Risposta: NO!

anatema a tema

Fabio Maresca, la scelta di Rocchi per Genoa-Bologna, è stato il primo arbitro italiano ad assegnare un calcio di rigore in Serie A grazie all’utilizzo del VAR nella gara tra Juventus e Cagliari. Inesistente, a favore del Cagliari.

È uno della vecchia guardia, Rocchi c’ha il suo santino nel portafogli.

Waters

Non sarà mai al livello del mitico Taglia…you remember?

anatema a tema

L’arbitro di questo Juventus-Inter, episodio sul risultato di 0-0? Parli di quel Gerva?

Prevedo tutte le tue mosse, sei una macchina chilometrata… 😆

P.S. In inglese, per formulare domande con la maggior parte dei verbi – tranne be, can, must ecc – è fondamentale l’utilizzo dell’ausiliare “do/does” (presente) o “did” (passato). Manco le basi…😆

Il Regolamento

E ti sei svegliato adesso?

Luc10 Dalla

Macchè, ho smesso di farmi il sangue amaro già da un pezzo.
Era solo per spiegarvi perchè non mi appassionano le discussioni sugli arbitraggi e i favori in calendario

Darth Anthony

Como fortissimo. Ha perso qualche partita banalmente ma e’ la squadra che gioca il calcio piu’ spettacolare. Bravi.

Modifica il 12 giorni fa da Darth Anthony
Braccioforte

OT – Australian Open

E ’sta roba di Musetti…?


Mordechai

Lollo Musetti é il “mio” tennista del cuore.
Non vincerà probabilmente mai una ceppa, con quei due robocop davanti, ma ‘sti cazzi, il suo è “il” tennis.

gmr61

Bestemmiasse un pó meno sarebbe gradito, ma i toscani degli estremi ( sud e nord ) non sono famosi per il savoir faire ( sarà la storia dura, cavatori e terre di paludi), come sai comunque lo adoro

quel ramo del lago - l'altro

Buona sera, mi chiamo Alessandro, non scherzo.😀

È qui che si commentano le partite di serie A?

Viene proposta l’analisi della partita? Volevo dire due cose sul Como, la mia squadra.

Darioski

Ok ma stai manzo(ni)!…
Io scherzo 😛, benvenuto e complimenti per la squadra per cui fai il tifo. Se poi riuscirete a farci arrivare Nico allora complimentissimi!

qui si fa analisi solo dell’arbitraggio;
ti consiglio di iscriverti o i tuoi post appariranno il giorno dopo;
o mai;

2010 nessuno

Parla per te sull’analisi, c’è anche chi si ostinar a parlare di calcio, in senso tecnico

Nicola Romano

Parlate buon uomo .

2010 nessuno

Beh, guarda che ha fatto il Como al Torino…

Il Regolamento

E quindi, siamo nella fase finale della Champions, quando i punti pesano il doppio.
In mezzo alle ultime due partite decisive, che prevedono una sola settimana di intervallo e che fanno consumare il doppio delle energie, il calendario della serie A prevede:
– Napoli contro Juventus
– Juventus contro Napoli
– Inter contro… Pisa
Tutto normale, insomma

Modifica il 12 giorni fa da Il Regolamento
commentanonimo

Se il calendario dell’Inter fosse “normale”, intendendo con quello una distribuzione casuale improbabile sarebbe cosi’. Controllano tutti i punti chiave decisionali dai tempi di Rossi o come si chiamava. Va dato atto che hanno saputo farlo, li immagino con le loro telefonate a piazzare il loro tirapiedi ovunque…Che poi come detto piu’ volte non e’ tanto diverso dalle nomine in academia, nelle controllate, nei vari posti dove fare una cordata da’ vantaggi, e non solo in Italia. Siamo in tempi in cui i valori di lealta’ non sono veramente importanti, tutti i centri di potete tentano di controllare in maniera sleale, “creepy” piu’ che trasparente l’ambiente in quanto se in una competizione il tuo prodotto non e’ superiore a quello del tuo oppoditoee, lo puo’ diventare capitalizzando su tutte le aree grigie che ti danno un vantaggio…

Darioski

Tu quoque…

2010 nessuno

Ecco qua anche il calendario dell’Inter non è normale, il prossimo passo quale sarà? Calzettoni, calzoncini e maglietta anche quelli irregolari? Aspettiamo con trepidazione…

Luc10 Dalla

Ma non eri in Thailandia?
Ah, no scusa, ti ho confuso con un altro 😂

Nicola Romano

Quello dovrebbe essere anonimo o sinonimo napoletano .

Mordechai

O acronimo?

Darioski

Che poi con sinonimo cosa vorrebbe intendere? Perché fuori da Napoli il rischio che risulti un qualcosa di poco onorevole è grande. Purtroppo.

Nicola Romano

Forse Geronimo ? .

Cioè: che mi hai portato a fare...

Ironia sprecata, puoi fare di meglio. Credo che @sinonimo abbia dettagliatamente dato conto della dottrina Butti, non solo per ciò che concerne l’Inter, ma anche per l’altra milanese (che incontrerà Roma e Bologna dopo i loro due giovedì di coppa). Senza tralasciare di mettere i bastoni tra le ruote di eventuali concorrenti. Certo…se a suo tempo avesse saputo di un Napoli così in ambasce, si sarebbe certamente risparmiato lo zelo.

Cioè tu a un tifoso del Bologna (mica ho detto Real Madrid) vieni a dire che non può fare ironia sui magheggi che avvengono dietro le quinte per favorire le squadre più quotate 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

Ma dai? Io credevo davvero che i campionati e gli arbitraggi fossero sempre stati puliti…

Cioè: che mi hai portato a fare...

Mi riferivo all’ironia su un utente (assente) che ha provato, con dovizia di particolari (finora mai contestati nel merito, ma soltanto ricorrendo ad insulti e/o sarcasmo beota), a fare luce sui “magheggi” di cui anche tu parli.

Waters

La testa è la stessa però😀😀

2010 nessuno

È il girone di ritorno, dovevano cambiarlo perché non ti piace?

Cioè: che mi hai portato a fare...

Se lo avessero confermato identico a quello di andata – così come sembra essere piaciuto a lei -, alla terza giornata di ritorno, sarebbe dovuta essere in programma Inter-Juventus e non Inter-Pisa… Napoli-Fiorentina e non Juventus-Napoli…

Ci saluti Butti!

2010 nessuno

Insomma la paranoia sta diventando collettiva pure qui? Povera Italia…

Cioè: che mi hai portato a fare...

Parlava della “paranoia” di chi – più in basso, in sprezzo al senso del ridicolo – accusava che “ci si muova in branco” per mettere in cattiva luce qualcuno, nella fattispecie l’Inter?

Appurato che qui il paranoico e semmai lei e che, anzi io avrei anche un’altro termine con lo stesso prefisso (para), per definirla…

A me hanno insegnato che c’è un solo modo per non scadere nella propaganda, nel suo caso nella “paranoia”: analizzare i fatti, uno per uno.

Quello che lei si rifiuta di fare.

2010 nessuno

Ah perché sarebbe un’analisi dei fatti questo continuo additare l’Inter come continuamente Favorita da arbitraggi benevoli o affitto calendari organizzati apposta? Questa è l’analisi!? Ma ci faccia il piacere…

Il Regolamento

Scusa, fammi capire… se più persone sono d’accordo su qualcosa tu parti subito con la paranoia collettiva? Ma vale solo per le questioni interiste o in generale?

2010 nessuno

Ma sai che l’ultima tua domanda me la faccio anch’io da tempo? Che poi la paranoia collettiva parte stante l’argomento su cui i più sono d’accordo, sta nenia che va avanti da quando l’Inter ha ricominciato a vincere qualcosa, anzi no dal triplete, ehhh si eccome de me la faccio la domanda

anatema a tema

La stessa paranoia collettiva – o nenia – che va avanti da che Trump è ridiventato presidente USA, è questo che ci vuoi dire. Ne prendiamo atto.

È stato votato dal poppolo, checazzotene…

Il Regolamento

Da un paio di anni il girone di andata e ritorno non sono uguali. Non lo sapevi?

2010 nessuno

E quindi?

Mordechai

Io manco.

2010 nessuno

Ah Ugo, credo che siamo spacciati, come faremo ad andare avanti senza saperlo?

Il Regolamento

Male Ugo, se ne è parlato parecchio. È una decisione presa per poter gestire meglio gli incastri di tutte le competizioni, ma ovviamente si presta a più maneggi

Modifica il 11 giorni fa da Il Regolamento
Mordechai

Immagino. Ma non riesco a non farmene una ragione.

nirula's

E’ la Marotta League o no?

gmr61

Visti gli highlights e alcune considerazioni : l’Inter gioca effettivamente in 10, Sommer é davvero un gatto di marmo, prendetene un altro a gennaio.
Rigore ? Forse si forse no, ma vale sempre la regola aurea di Boskov, e poi, onestamente, se anche non l’avessero dato a) l’Inter ha strameritato , b) ne avrebbero fatte 6 ugualmente ,una incredibile mole di gioco prodotta , però se un difetto si vuol cercare mi sono sembrati un pó distratti dietro, mentre davanti, con un Pisa che provava a fare la partita hanno fatto sfracelli.
Vediamo le inseguitrici tra oggi e domani
O.T. Tennistico : visti gli HL degli AO ( chi ce la fa a stare sveglio per le dirette…) e ribadisco quanto detto in passato, Sinner solido ( nonostante i crampi, ma mortacci loro farli giocare alle 2 in estate australiana a 40 gradi…) , mi sembra che Darderi abbia un gioco simile e quindi risultato prevedibile, peró l’eleganza di Musetti è incredibile, sta sistemando anche gli aspetti mentali, e prima o poi mi piacerebbe vedere una finale di slam tra lui e Sinner, ora se va bene li vedremo in semi, c’è solo il “ problemino” legato ala presenza del ragazzo spagnolo….
O.T. 2 letto dell’ICE che ha arrestato una bimba di 2 ( ! ) anni, rimessa in libertà ( nonostante che i solerti funzionari ICE l’avessero già deportata ) dal magistrato che ha detto “ a quell’età é difficile avere precedenti penali”……raga, qua guerra civile è a due passi, ci penseranno gli americani stessi, forse, a far fuori il TACO

il ghiro

PUNTO LAZIO n. 37
1. Svendita per fallimento. Ormai è tutto chiaro, la proprietà della nostra squadra non ha alcun interesse a potenziarla, ma solo a portare a casa plusvalenze per rafforzare equilibri di bilancio traballanti. La fuffa con cui questa realtà viene camuffata ai tifosi, i proclami altisonanti e i duetti a due voci tra il nostro Conducator e il suo guardaspalle lasciano ormai il tempo che trovano, la realtà è profondamente diversa, è difficile credere alla sincerità di tali dichiarazioni, perfino Maurizio Sarri ha aperto gli occhi, adesso anche i giocatori stanno cominciando a prendere la distanza dal progetto Lazio stile Lotito. La palese dimostrazione di questo è la decisione di Alessio Romagnoli di abbandonare la barca che sta per affondare, quel Romagnoli che, pur di venire a giocare con questa maglia, decise di ridursi l’ingaggio, e ora Lotito non gli vuole riconoscere quanto pattuito.  
2. Uscite di sicurezza. Non parlo di Crans-Montana, ma di tutte le richieste dei nostri attuali titolari di cambiare aria, avanzate dai loro procuratori per garantire loro un atterraggio sicuro in squadre con alle spalle proprietà più robuste e meno sparagnine. Ecco quindi le voci di uscite, circolanti sulla stampa, relative a Mandas, Marusic, Gila, Belahyane, Isaksen, ma anche ai nostrani Zaccagni, Cancellieri, Pellegrini, Lazzari. Per alcuni si tratta di guadagnarsi altrove una maglia da titolare che Sarri non garantiva, per altri invece, in altri campionati più ricchi come la Premier, il trasferimento può forse comportare anche un ritocco verso l’alto dei propri compensi. E siccome nessuno lavora solo per la gloria, o per i buoni sentimenti (Dio, Patria e Famiglia), come pretenderebbe il nostro Senatore, credo che tra gennaio e giugno di uscite ne dovremo ancora mettere in conto diverse, anche assai dolorose come quella di Alessio.
3. Entrate di incertezza. In questo quadro vanno valutate con il dovuto senso della realtà anche tutte le voci di possibili ulteriori arrivi di nuovi giocatori in maglia biancoceleste. I nomi che sono girati dall’inizio dell’anno rapidamente sono caduti nel nulla, o perchè hanno confermato la permanenza nelle loro attuali squadre, o perchè qualche altra società ha colto il “suggerimento” ed ha offerto rapidamente una cifra di ingaggio superiore anche di poco alla disponibilità ipotizzata dal fido Fabiani. Questo è stato il caso di Raspadori, di Brescianini, e per ultimo anche di Fabbian, che nonostante il nostro D.S. avesse giocato la carta della “quasi-omonimia”, il ragazzo, che pareva anche assai gradito a Sarri, ha finito per firmare con i viola. Un altro caso tipico è stato il “colpo” di Durosinmi, il centravanti adocchiato quando giocò contro di noi nel Viktoria Pilsen, che mi era sembrato molto interessante, ma il ventitreenne nigeriano ha preferito firmare per il Pisa, è tutto dire… 
4. Largo ai giovani. Certo anche i nostri due neoacquisti sono giovani, Taylor e Ratkov, rispettivamente un 2002 e un 2003, li ho studiati nei pochi minuti giocati finora, non sono scarsi, ma non mi sembrano nemmeno dei fuoriclasse. Anche perchè, conoscendo le due società di provenienza, non mi pare che abbiano necessità, come noi, di fare cassa per ripianare buchi di bilancio. L’Ajax mi pare una società solida, veterana del calcio olandese e nota per forgiare in casa i futuri assi della nazionale arancione, mentre il Salzburg ha le spalle ben coperte dal proprio main sponsor, quella Red Bull universalmente nota per i suoi grossi investimenti in campo sportivo a promozione dei propri prodotti a base di estratto di palle di toro. Ergo, non credo proprio che si sarebbero decisi a vendere proprio a noi dei futuri assi del calcio europeo, con buona pace del nostro D.S. Fabiani e del suo team di talentscouts; se fossero dei veri crack, sono certo che se li sarebbero tenuti ben stretti a casa loro. .
5. Oggi sponsor. A proposito di crack, l’unico crack che gira per Formello è quello che si deve essere fumato il nostro Senatore, che sta da mesi blaterando circa l’arrivo in società di un nuovo main sponsor, un grossissimo nome che potrebbe risolvere con un colpo di bacchetta magica i nostri annosi problemi di bilancio. A questa fola credo che ormai non ci creda più nessuno, compresi Sarri e i ragazzi della squadra; ormai sono convinto che l’unico sponsor valido potrebbe essere il futuro acquirente dell’intero pacco azionario della S.S. Lazio, vale a dire l’emiro del Qatar, il lazialissimo Al Thani, se mai decidesse di regalarsi un nuovo giocattolo con cui divertirsi, investendo quattro spiccioli del fondo sovrano qatariota. A quel punto credo che il sor Lotito smetterebbe le arie da Padrone del Vapore, troverebbe molto rapidamente un altro giocattolo con cui a sua volta far trastullare l’adorato figliolo, il prode Enrico, e tornerebbe ad occuparsi delle sue innumerevoli imprese di pulizie e a sonnecchiare sullo scranno di Palazzo Madama. Nell’attesa canticchiamo a bassa voce come un mantra la canzoncina di Renato Carosone: “Caravan Petrol, Caravan Petrol, Caravan Petrol…”  

Osaragi

Credo che almeno uno dei motivi per cui a suo tempo la politica locale incoraggiò l’arrivo del “presidente” (ovvero aiutarlo a rientrare dei crediti che le sue aziende vantavano con la PA regionale) sia ormai venuto meno, e con abbondanti interessi. E’ chiaro che con il tempo il soggetto ha capito che la Lazio è davvero un ottimo “bancomat” per finanziare le attività che gli stanno davvero a cuore (quelle private, ça va sans dire) e ciò ha sicuramente prolungato il suo desiderio di restare il più possibile al timone della società. Fermo restando che dei risultati sportivi non gli è mai interessato nulla, fatta eccezione per il mantenimento della categoria, e degli introiti che essa comporta.

Dal canto suo l’ambiente politico romano (sportivo e non) si guarda bene dall’interferire, anche perchè nei salotti che contano questo ridimensionamento cronico della Lazio è visto come il giusto contrappasso per un club che ha osato, nella seconda metà degli anni ’90, oscurare impudentemente in termini di visibilità (nazionale e non) l’altro reparto cittadino. Quel periodo è stato purtroppo breve, ma ha prodotto dei danni considerevoli. Ci sono voluti decenni di informazione faziosa, e 24 stagioni dei “Cesaroni”, per ristabilire l’assioma secondo cui i “buoni” stanno sempre da una parte, e quelli “sporchi e cattivi” dall’altra. Il tutto supportato dalle continue figure da peracottari inanellate dall’attuale management biancoceleste.

Purtroppo al momento non si vede la luce in fondo al tunnel. Vorrei però concludere con un augurio per il nostro “presidente”. Che possa liberarsi presto dal peso di questa gestione, così da poter tornare finalmente allo stadio con la mente libera da preoccupazioni, godendosi lo spettacolo offerto dalla sua amata AS Roma. In poche parole, che possa tornare a trascorrere le sue domeniche come ha sempre fatto, fino al 2004.

comevolevasidimostrare

👍

Nicola Romano

Ah! Carosone ,” tu vuo fa l’americano ” il primo boogie’ n roll italiano quasi mio coetaneo, prima e per me meglio di ” volare” , va be’ non c’entra niente , e’ opportuno che mi taccia .

Nicola Romano

Ammazza quanto e’ forte l’ Inter contro il Pisa , a proposito come si sono profondamente indignati i nostri meravigliosi tre moschettieri al governo, per la scarcerazione del padrone del locale incendiatosi, proprio loro così garantisti in patria, Travaglio direbbe ” ma mi faccia il piacere ” . Un’ultima cosa poi me ne vado , Giorgia and Matteo mettono bocca su tutto, solo sui disastri dei giorni scorsi al sud hanno taciuto , o sono io che non ho sentito ? .

Cuore ross/azzurro

Proprio vero caro Nicola. Se vuoi farti un’idea di quello che è successo, ecco qui qualcuno che s’indigna:

https://www.instagram.com/reel/DT0gdxLiFBJ/?igsh=MTU4bW1sbHh2Y2I3cQ%3D%3D

Scandaloso, come si sia taciuto tutto.
“Un alluvione”(!!!) , ma che vadano tutti affanculo, sti deficienti al governo e sui media di stato, in Sicilia noi sì rimbocchiamo le maniche e ricostruiamo tutto, anche senza la considerazione del resto del paese.

Nicola Romano

Spero che isottostanti commenti appaiano prima di Juventus Napoli, accidenti a me che nonriesco a registrarmi .

Nicola Romano

Ho visto il video, da antico come sono non avevo Istagram, non sapevo che le cose fossero cosi gravi, che vi devo dire ,fatevi sentire quantomeno dai politici locali,fategli capire che siete stufi, certo se il vostro presidente si regione non si fa sentire.

Nicola Romano

Forza e coraggio, ma tu dove vivi di preciso ? .

Cuore ross/azzurro

A Berlino, da ormai la metà dei miei anni, ma nello sport rimango sempre un cuore rossazzurro, unendo Catania e Napoli.

Nicola Romano

Sara’ vera gloria ? .

Bob Aka Utente11880

Boh

Robocam

Leggo dalla rosea delle pagelle di inter pisa che hanno dato 8 a di marco con l’ aggettivo ” stratosferico ” e ci credo , mercoledi con Saka non ha visto palla cosi si è potuto riposare , come al solito forte coi deboli polveri bagnate coi forti eheheh

Ruggero

Che strano, ha vinto la squadra che ha fatto 34 tiri a 8…

Corregionale di Nordio

già;
c’era un commento a destra di un non iscritto (che diavolo ci vuole a iscriversi?) che non so se comparirà;
diceva che un rapporto simile valeva anche per Juve e Milan che però hanno pareggiato o perso;
io dico che l’Inter è stata più abile ad avere un miglior rapporto reti/occasioni;
quindi nessun complotto, quelli della Prescrittese ci sono stati e ben più gravi: passaporti falsi e farsopoli;

PS
Waterz, prima che ritiri in ballo Agricola ti ricordo per l’ennesima volta che la prescrizione è arrivata al terzo grado di giudizio, mentre le vostre regolarmente non fanno iniziare il processo di primo grado;

2010 nessuno

La prescrizione è prescrizione, anche al terzo grado di giudizio, ma c’è sempre un fato padrino che vuole fare la differenza.

M42

In mezzo credo ci fosse un’assoluzione.
Converrai che una prescrizione prima di andare in giudizio sia molto più conveniente.
Ma di sicuro non converrai che i fatti accertati portavano in B (almeno) per i passaporti falsi e niente scudetto cartonato per farsopoli.

Waters

Pinguì, ti ho già detto che solo Malandra può chiamarmi Waterz…

Corregionale di Nordio

ti piace di più Ciance Ragioniere?

Waters

Si

i ciacchi viola

Il tabellino finale è quello.

Ero allo stadio ieri sera. Siamo ritornati tardissimo a Pisa, sono arrivato a casa dopo le 3:00 del mattino. Oggi dopo mezzogiorno, mentre facevo colazione, mi sono rivisto i primi 35 minuti, quando stavamo cullando il sogno di una vittoria.

In quei primi 35 minuti, il tabellino era questo:
5 tiri a 2 per il Pisa,
possesso palla pari,
2 corner a 1 per il Pisa.

Che l’Inter sia forte, molto più forte del Pisa, non c’era bisogno del tabellino finale per appurarlo, ma quel rigore ha cambiato completamente lo spirito della partita, ha fatto credere all’Inter che la rimonta era possibile, addirittura imminente (come si è subito verificato!) e messo un’ansia enorme addosso ai nostri giocatori.

E allora parliamo di quel tocco di mano in area! Carlos Augusto tira una bordata da pochissimi metri di distanza dritta per dritta sulla faccia di Matteino Tramonti, il quale ovviamente (nulla è più congruo di quel movimento, se non sei un pazzo suicida!) si ripara. La palla sbatte sul petto e poi (dopo, nemmeno direttamente) tocca il braccio.

Una cosa è certa, come la superiorità in termini assoluti dell’Inter, anch’essa appurata: ad aree di rigore opposte, quel tocco di mano NON sarebbe MAI stato considerato punibile, con la masnada di moviolatori a contratto a giustificare la decisione arbitrale.

Nulla di strano, come dici tu, tutto secondo copione.

Bob Aka Utente11880

Perdona, quindi l’Inter poteva ritenere impossibile la rimonta ? che poi a volte avviene e a volte no, ma impossibile..
Comunque avevo visto Pisa Atalanta e mi avevate impressionato, non capisco cosa ci fate là in fondo..

i ciacchi viola

Contemplare astrattamente qualcosa di possibile è un conto, ben altro è comprendere che quella cosa sia improvvisamente lì a portata di mano. Credo che ognuno di noi lo abbia sperimentato mille volte nella propria vita.

Cosa ci facciamo là in fondo, dici? Te tieni conto che senza questo rigore si finiva il primo tempo 0-2, magari l’ansia, e mica poca, aumentava a loro e non a noi… e metti che portavamo a casa la vittoria… mettici che senza i due gol in fuorigioco regalati al Milan, saremmo usciti dalle due trasferte di Milano con 6 punti… metti che solo con quelli già ora saremmo sopra la zona salvezza, ma con una confidenza in noi stessi raddoppiata… senza dire che quella confidenza ci avrebbe probabilmente fatto trasformare qualcuno dei tantissimi pareggi in meritate vittorie…

Pensa che Marelli (lo dico anche a quello sotto, anzi poi glielo torno a dire), in Milan-Pisa non aveva avuto nulla da obbiettare sui due gol convalidati nonostante le posizioni di fuorigioco clamorosamente attive (davanti alla porta!) di Pavlovic e Fofana, ma era riuscito a dire che il mani di De Winter non era da rigore. Capito? Il tocco con il braccio spalancato su un nostro tiro diretto in porta non era da rigore; mentre il tocco di petto di ieri sera che faceva rimbalzare la palla su un bicipite, quello era sicuramente da dare… Io questa masnada di leccaculo dei potenti li manderei a scavare a mani nude a Caporciano…

Ruggero

Scusa ma dove sta scritto che senza il rigore il primo tempo finiva 0-2? L’Inter ha il miglior attacco della Serie A: un gol lo poteva fare anche senza il rigore, se ne ha fatti due in 5′ subito dopo. Forse che tutte le rimonte iniziano da un rigore, se no l’ansia (l’ansia, eh!) le impedisce? O che quelli del Pisa hanno l’attacco di panico appena l’Inter accorcia, e devono per forza concederne altri due in pochi minuti? Sono professionisti anche loro, o no?

Modifica il 11 giorni fa da Ruggero
2010 nessuno

Ah quindi tu hai la certezza che senza il rigore il primo tempo finiva 2 a 0 per il Pisa? E dove la prendi questa certezza, hai avuto un messaggio dal cielo? Il rigore è maturato durante un’azione d’attacco dell’Inter, una delle tante, in continuazione, che porterà avanti per tutta la partita, hai visto quelle da cui sono scaturiti il secondo e terzo gol nostri? Credi davvero che non sarebbe riuscita l’Inter a fare comunque gol? Ti dice niente che abbia continuato ad attaccare fin oltre il 90° facendo il sesto gol al 93°? Hai visto che , sempre che tu voglia vedere, che oltre a quei sei l’Inter se n’e’ mangiati almeno altri tre? E non so se ci hai fatto caso ma ieri sera il rigore che ha avuto il Como era praticamente uguale come situazione? Ed anche in quel caso la decisione è stata corretta così come ha commentato anche l’ex arbitro Max Saccani a “il sabato al 90°”, o vuoi mettere in discussione anche la sua di capacità di giudizio?
Ecco un’altro socio del Club “l’Inter ha sempre torto”.

Bob Aka Utente11880

Però non puoi cancellare un episodio e modificare tutto quello che segue. Chi ti dice che anche senza il rigore non avremmo segnato nel primo tempo ? Non lo sai tu e non lo può sapere nessuno. E forse se ti rileggi noterai l’uso di una sequenza di se e ma non banale. E con i se e i ma …
Sul rigore mi limito a osservare che nessuno ha detto una parola nel dopopartita su Sky, neppure Gilardino che pure ha parlato diversi minuti. Poi ognuno ha le proprie idee.

anatema a tema

Le statistiche difficilmente mentono, in casi come questo.
 
Tutto è possibile, ma le rimonte partendo da un risultato di 0-2, sono rarissime nella storia della serie A.
 
Praticamente inesistenti prima dell’avvento dei tre punti a vittoria e della serie A a 20 squadre. Da allora, si parla più o meno dal 1994-95, si sono verificate con una approssimazione dello 0,2%, vale a dire in due occasioni ogni mille partite.
 
E nel 90% di queste occasioni, succede sempre qualcosa, un evento “anomalo” scatenante: un’espulsione che lascia i rimontati in inferiorità numerica, un rigore dubbio che dà il via alla rimonta, un qualche altro gol contestatissimo ecc…
 
Insomma, due su mille ce la fanno. L’anno scorso ancora l’Inter, col Monza San Siro. Con il gol dell’1-2 di Arnautovic oltre il 46’, a tempo già scaduto. E il gol vittoria del 3-2 su autorete di Kyriakopoulos, causato da una netta spinta fallosa nei suoi confronti, non fischiata (e non rivista al VAR!) a Lautaro Maritnez.

Bob Aka Utente11880

Hai una fonte ?

Ruggero

“Tutto è possibile, ma le rimonte partendo da un risultato di 0-2, sono rarissime nella storia della serie A.”

Perché è raro che ad andare 2-0 sia l’ultima in classifica in casa della prima. Se succede, e nulla da dire su come è successo, sta certo che le probabilità di rimonta sono altine. E l’Inter non ha solo “rimontato”: ne ha fatti altri tre e ha avuto le migliori occasioni a parte i gol.

Comunque ogni anno si peggiora: pure ai 6-2 ci si aggrappa ormai. Da far cader le braccia.

Modifica il 11 giorni fa da Ruggero
Waters

Se lui tiene al Pisa, io sono John McEnroe…

il correttore

Warning – Adesso fuori la foto con boccoloni e headband rossa!😁

il-correttore-i-ciacchi-viola-waters-MIX
2010 nessuno

Dello stesso avviso anche Luca Marelli, ex arbitro di Serie A, e moviolista di DAZN, che ha spiegato la dinamica: “E’ stata controllata tutta l’APP e anche il contatto, c’era il dubbio del petto, ma c’è stato anche il tocco col braccio. Ribadiamo un concetto fondamentale: non importa che ci sia stato un contatto con il petto prima perché fin da subito le mani erano in posizione fuori figura per aumentare il volume corporeo”.
Ti basta il parere di Marelli anche lui fa parte del complotto demoplutocratico pro Inter?

il correttore

Ovviamente ognuno può avere la sua opinione (e rimanere della sua opinione), ci mancherebbe. Ciò che risulta incredibile – esilarante per quel che ti riguarda – è non riuscire mai a capire quello che si legge, anche in un testo elementare. 😁

Il-CORRETTORE-a-NESSUNO-su-tifoso-Pisa
Waters

Come per esempio il rigore di Juventus Lecce?
Uguale a quello di ieri, tirato però in maniera sciagurata…

anatema a tema

Il tocco di mano del giocatore del Lecce avviene dopo che la palla gli è sbattuta sul piede su tiro a rete di David, fin qui ci siamo. In questi casi, la norma impone di verificare se il braccio sia in posizione congrua.

Dici che la posizione del braccio del giocatore del Lecce fosse in posizione simile a quella, raccolta attorno a protezione della testa, del giocatore del Pisa?😂

Juve-Lecce-rigore
2010 nessuno

Quello che non è esilarante ma deprimente, per te ovviamente , è che hai sempre la stessa battuta, soprattutto quando non hai niente altro, anzi di solito niente, da argomentare. Sei uno di quei tristi che qui sul blog, ma forse anche nel resto della vitae passano il tempo a cercare di dimostrare le colpe di una squadra e solo di quella e di surreali complotti da parte di arbitri o parti dell’ organismo sportivo sempre pronti ad un occhio di favore nei suoi confronti. E queste poi non sono più opinioni ma deliri, con l’incapacità di godersi invece questo sport e spettacolo.

Modifica il 11 giorni fa da 2010 nessuno
il correttore

@Degli innocenti, cerchiamo di capire chi siamo… perché se non andiamo male, eh… 😁

Ecce homo

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

uno che però c'era anche prima

Veramente molto strano. Milan – Genoa (32 tiri a 7) era finita 1 – 1, Cagliari – Juve (3 tiri a 21) addirittura 1 – 0… pazza Inter.

anatema a tema

Con la differenza che il calcio di rigore che avrebbe indirizzato la partita verso una comodissima vittoria della Juventus sul Cagliari (quello concesso per l’intervento di Mazzitelli, che metteva sì il suo piede davanti a quello di Miretti, ma SENZA MINIMAMENTE SFIORARE LA PALLA, impedendone di fatto la conclusione a rete) venne rivisto e tolto dalla Var, mentre quello che ha dato il fondamentale abbrivio alla rimonta dell’Inter contro il Pisa, è stato confermato dalla Var.

Ma per far capire i parametri e di cosa parliamo, qui sotto posto le immagini del rigore confermato dal Var in Inter-Pisa e di quello non concesso alla Juventus, con mancata On-Field Review del Var, sul tiro diretto in porta di Locatelli in Juventus-Verona.

Credo ci sia tutto il racconto di questi anni.

INTER-PISA-JUVENTUS-VERONA-MIX
Waters

Fai vedere anche il rigore di Juventus Lecce, io non ho tempo…ci trovo molte affinità…

anatema a tema

Vedi sopra.

Sei una macchina chilometrata, prevedo tutte le tue mosse.😆

2010 nessuno

Vero, certe cose sono inspiegabili.. io comunque avrei dato dietro a portiere e difesa col paletto del calcio d’angolo 🤬

Ruggero

Non ne farei un dramma. A me è sembrato rischioso già il retropassaggio di Mkhitaryan: ora che Sommer la mette giù ha già un uomo addosso, e Zielinski doveva aspettarsi il passaggio un po’ più alla propria destra appunto perché, quando l’attaccante ti viene a marcare da un lato, è naturale mandarla dall’altro (più a sinistra, dal punto di vista di Sommer).
Anche il 2-0 a me sembra normalissimo: bell’impatto di testa, a 3 metri ci sta di non prenderla.

E poi sono contento per questo Moreo, uno che arriva in Serie A a 32 anni e fa una doppietta a San Siro, il primo gol un po’ “alla Recoba”. La racconterà ai nipoti.

Se non sommergiamo di critiche il portiere, è un’ottima vittoria per il morale: rimonta, gol pesante di Esposito, Mkhitaryan a segno dopo un anno o giù di lì, adesso gli altri perderanno punti negli scontri diretti…

2010 nessuno

Ciao Ruggero non è questione di sommergere di critiche che tanto s noir lo svizzero non ci vede ma è chiaro che non ci possiamo permettere un portiere così anche il prossimo anno e Luis Henrique non è proprio il rincalzo adatto di Dumfries e il problema è dove lo troviamo invece quello adatto? E soprattutto alla proprietà interessa o no avere la squadra competitiva,?

Bob Aka Utente11880

Prova prova

Modifica il 13 giorni fa da Bob Aka Utente11880
Braccioforte

Cos’e’ il Var, dr. Bocca?
È quella cosa forse – anzi, indubbiamente – da migliorare, ma che nel caso dell’Inter rasenta ormai la perfezione. Come nel caso di Inter-Pisa, quando permette ai ragazzi di Chivu di riprendersi dallo spavento, di non andare al riposo sotto di due lunghezze, soprattutto di prendere coscienza che i malcapitati non si dovevano permettere, ma che tenuti mani e piedi, da lì in poi si poteva cominciare a menare fendenti a più non posso.

Yaaawwwnnn… questi episodi della fiction ”IN SERIE A” girati a Lissone, sono tutti uguali.

Darioski

Riguardati il rigore dato all’Udinese nella partita d’andata per un fallo di mano di Dumfries e quello dato al Napoli per non si sa cosa di Mikhitaryan. Poi dicci cosa ne pensi. Che poi senza il rigore contro il Pisa saremmo andati al riposo sotto di due gol lo dici tu…

Cioè: che mi hai portato a fare...

L’ennesima farsa firmata AIA&Lissone.

Prego agevolare titoloni sulla forza dirompente della riscossa.

Ognuno ha il suo ruolo in questa finzione.

2010 nessuno

In branco, si muovono in branco…

Cioè: che mi hai portato a fare...

Onestamente non credo che arbitri ed addetti Var si muovano in branco, non credo a complotti espliciti. Credo però agli stimoli e alle remore – vecchio discorso: che se tu, arbitro ed addetto Var, in un momento di grande difficoltà di una squadra (meglio sarebbe indicare il club) che sai perfettamente essere il dominus in federazione ed in lega, puoi distinguerti e dare una mano, lo fai con piacere. Tanto più che sai altrettanto perfettamente di non passare alcun guaio mediatico, perché la protezione di quel club, anche in quel senso, è praticamente totale.

Darioski

Quindi non complotto ma sudditanza arbitrale.
É già qualcosa…

Cioè: che mi hai portato a fare...

Che siano sudditi non c’è il minimo dubbio.
Il sistema li vuole così.
Si rifiuta il professionismo e la totale autonomia.
Si rifiutano le squadre arbitrali: stesso arbitro, stessi guardalinee, stesso Var; le squadre scarse (o peggio, da suddite a sudicie) via via penalizzate, fino all’esclusione.
Si rifiuta la catalogazione degli episodi secondo i precedenti: nel basket, a tutti gli arbitri arrivano nel giro di una settimana le specifiche su ogni episodio nuovo o contestato, da allora in poi ci si deve uniformare. Nessun pagliaccio (il nome di Rocchi risuona ad altissimo volume!) va a in TV ad interpretare casi simili, scegliendo fior da fiore, su quale terna arbitro-club-episodio far calare la scure e su quale sorvolare, indicando nuove variazioni ad hoc del regolamento da rinnegare la volta successiva: si vuole un contesto fosco dove la regola non esista.

E potrei continuare a lungo.

Chi ha interesse a che la situazione ristagni in queste acque maleodoranti? Mi pare ovvio: chi agisce da dominus in federazione ed in Lega, accogliendo al tavolo, di volta in volta, qualche “alleato” con cui stringere accordi. Da quest’anno, probabilmente fino all’inizio della costruzione del nuovo stadio, c’è il Milan ben accomodato.

Darioski

Questo discorso lo applichiamo solo quando vince l’Inter o vale per tutti coloro che, di volta in volta, vincono lo scudo?

2010 nessuno

No, vedi io mi riferivo a te a a tutti gli altri che “suonano’ sempre questo disco rotto…

Cioè: che mi hai portato a fare...

Ah ecco! E come faremmo per “muoverci in branco”? Ci telefoneremmo, ci invieremmo delle mail, ci organizzeremmo come carbonari? La più ovvia evidenza, che ognuno liberamente si formi un’opinione osservando la realtà, per poi esporla in modo proprio – ancorché simile in casi come questo e moltissimi altri che vi hanno riguardato -, non la sfiora.
 
Era lei quello che straparlava di paranoia più in alto, si?

Waters

Certo, bisogna investire sulla scuola dell’obbligo, che sia in grado di supportare le famiglie per far crescere al meglio le nuove generazioni.
Che siano in grado di scrivere un commento più intelligente del tuo, per intenderci…

Cioè: che mi hai portato a fare...

Gli investimenti nella scuola dell’obbligo sono lodevoli a prescindere, anzi non sono mai abbastanza. Anche se per un utilizzo più consono delle preposizioni articolate, sarebbero dovuti esserle sufficienti quelli di base, diciamo del livello terra a terra che lei non manca di esibirci, ora perfino in forma moralistica. L’intelligenza tuttavia, è qualità che non dipende direttamente dall’istruzione né dall’ambiente, fanno premio le unità ereditarie. Spiacente, ma può scordarsi i post su Facebook o le telefonate in cui millantare crediti sulle gesta di eventuali nipotini, può però sperare in incontri fortunati, anche i geni, fortunatamente, si mischiano.
 
Circa “L’ennesima farsa firmata AIA&Lissone / Ognuno ha il suo ruolo in questa finzione”, può leggersi l’impeccabile risposta del tifoso pisano più in alto.

Waters

Touche?

anatema a tema

…che ti abbia fatto un culo cosí!?😆

Chakkko

Una classica partita da “pazza Inter” di cui non sentivamo il bisogno: approccio volitivo, tanto da farti credere che il gol del vantaggio sia questione di minuti; pasticcio di Sommer, che comincia a perdere colpi pure con i piedi e gol regalato al Pisa; scompaginamento totale e seconda incertezza per il raddoppio pisano; seguono alcuni minuti di attacchi scomposti ma senza costrutto fino all’entrata risolutiva di Dimarco e cos’ in meno di dieci minuti andiamo sul 2 a 1, sul 2 a 2 con Lautaro e poi in vantaggio con il colpo di testa di Pio. Nel secondo tempo facciamo ancora in tempo a tenere in partita il Pisa sciupando occasioni a ripetizione per consolidare il risultato, a rischiare di subire il terzo gol sempre sul calcio d’angolo per poi dilagare con Dimarco, Bonny e, udite udite, pure Miky. Diciamo che non ci siamo annoiati.

Prestazioni volitive da parte di quasi tutti ma gli errori di Sommer e l’inconsistenza di Luis Henrique ormai sono talmente evidenti da costringere l’allenatore a prendere una decisione. Dimarco ha avuto un impatto formidabile ma così non potrà riposare mai. Lautaro ha dato la scossa alla squadra quando serviva e Pio ha segnato da vero centravanti. Nel secondo tempo abbiamo sprecato troppo (e per fortuna che si doveva fare turnover per far rifiatare qualcuno). Coraggioso Chivu a correggere subito la squadra anche se ha quasi “chiamato” i fischi di San Siro sul povero Luis Henrique.

Saluti

2010 nessuno

Infatti Chakkko la partita di ieri sera ha senz’altro stabilito due cose per noi: che la prossima stagione Dommer non sarà il portiere dell’Inter e che Luis Henrique non può essere il sostituto di Dumfries, sostituto che andrà cercato sul mercato , e magari se ne trovasse uno già in questo mese.

La Milan pulita

Bocca, avrebbe mai pensato che i pentaperati 🍐 💩 sarebbero arrivati a tanto? 😂
Minchia 😂 : il rigore flipper con jackpot, non ce l’ho avevano ancora fatto vedere… ci voleva uno stomaco di ferro… Anche a Ceaușescu sono venuti i crampi…😂

Stasera il Guercio tremava in tribuna, alla mezz’ora La Rossa che Pippa era fuori di sé, dava di matto agitando delle mazzette 💶 💶 💶 sopra la fulva chioma: ”calenttario, lissinesi” – sa Bocca, lo parla di merda l’italiano 😂 – ”quanto cazi di milione gli vagliano?!”

La videochiamata di Rocchi a fine partita, con tutto il board pentaperato 🍐 💩 in tripudio, è stata un’apoteosi programmatica: ”Che sinergia!”, urlava 📣 📣 📣 il fiorentino, ”che sinergia: noi diamo la stura, poi voi spingete a bestia e scrostate tutte le tubature…!!!” 😂 😂 😂

Anche ai capibastone del presifascio del Senato, accomodatisi su strapuntini, brillavano gli occhi, pare abbiano inviato report 📝 entusiastici…

Bocca, io mi son fatto un doppio whiskey 🥃 on the Rockis… Lei, il solito? 🍻 😂

Modifica il 13 giorni fa da La Milan pulita
il ghiro

INTER – PISA   6 – 2
Ragazzi, come potete notare sto facendo una “full immersion” nel calcio giocato, proprio per cercare di dimenticare quello che sta succedendo nella mia società e nella mia squadra del cuore. 
Quindi sotto con Inter-Pisa, con Chivu che tiene in panca Acerbi, Dimarco, Barella e Thuram nel derby nerazzurro-bis, e con Gilardino, che confida nei suoi fedelissimi della B, e lascia in panca i tre nuovi acquisti (Durosinmi, Bozhinov e Loyola). Arbitro Marcenaro, al VAR Gariglio.
All’11’ cappella di Sommer punita da un preciso lob di Moreo che si insacca in rete beffardamente, 0-1. Giallo a Marin, tiri di De Vrij e Bisseck, Difesa interista in bambola, prima salva in corner Carlos Augusto, poi sul corner di Tramoi di nuovo Moreo infilza Sommer, 0-2. Giallo a Lautaro, tiri rimpallati o deviati da ambo le parti, entra Dimarco, che subito va al tiro, ma Scuffet gli devia il sx. Tiro di Zielinski “parato” da Tramoni, rigore trasformato con una gran botta da Zielinski, 1-2. Entra Durosinmi, poi ancora Dimarco pesca in area Lautaro, che non si fa pregare a inzuccare la palla in rete, 2-2. Poi l’Inter va addirittura in vantaggio, bello scambio tra Lautaro e Bastoni, cross per Esposito che di testa fa centro, 3-2.   
Ripresa: dentro Akinsanmiro e Piccinini, partita raddrizzata dagli interisti, giallo a Calabresi, testata a lato di Esposito, Scuffet impegnato da Pio e da Dimarco, entrano Barella e Thuram, ancora Scuffet salvato dal palo e da Calabresi sui tiri di Thuram e Dimarco, tiri alti di Carlos Augusto e Miki, dentro Leiris e Lorran, tiro alto di Carlos Augusto, tiretto di Leiris e testata alta di Canestrelli, Scuffet para il tiro di De Vrij, giallo ad Akinsanmiro, Thuram tira a lato. Entrano Akanji e Bonny e la partita si stappa, arrivano in sequenza i gol di Dimarco, Bonny e Miki per un punteggio finale tennistico. Vittoria perentoria del Biscione, quando può avvalersi dei suoi migliori non ce n’è per nessuno, in Italia almeno. Alla prossima, amici.

Modifica il 13 giorni fa da il ghiro
2010 nessuno

“quando può avvalersi dei suoi migliori non ce n’è per nessuno, in Italia almeno.”
Salve ghiro, no, in Italia non ancora non ce n’è per nessuno, vediamo come saranno le partite di ritorno con Milan, Juventus e anche Roma, perché sia così.

Nicola Romano

Beh! Per il Napoli c’è n’ e’ stato .

118
0
Cosa ne pensi? Lasciami un commentox