Inter a +6 sul Napoli. Ora Chivu deve solo combattere contro i mostri che sono dentro all’Inter
Inter 46, Napoli 40: lo sgrullone il campionato lo dà in un banale mercoledì di gennaio, uno di quei giorni in cui conta solo il calciomercato – “la Juventus vuole il francese Mateta!” sentenzia Di Marzio, incurante della sterzata scudetto – e nessuno si aspetta che ci sia qualcosa di decisivo. Certo il Milan, vincendo a Como, potrebbe ricucire almeno in parte lo strappo, ma la serata interista è in qualche maniera trionfale e determinante. Perdonate l’esagerazione.
Inter e Napoli hanno fatto a distanza nei recuperi il bis del bel match di San Siro (2-2), solo che questa volta invece di segnare quattro gol per poi finire pari e patta, è bastato un gol solo – quello del predestinato Pio Esposito – a squassare la vetta della classifica. Ventanni appena, per lui è stato un mercoledì da giovane leone. Dal baby Arena della Roma, a Pio Esposito dell’Inter in questi due giorni abbiamo visto una generazione di nuovi attaccanti all’opera. Che il dio del calcio li cresca bene e li faccia diventare i pirati di cui abbiamo bisogno.
Il Napoli decontizzato (due giornate di squalifica dopo l’espulsione di San Siro) ha sbattuto contro il Parma, l’Inter pure ha sbattuto contro il Lecce giocando discretamente male e annoiando ancor di più, ma alla fine la carta Pio Esposito ha sparecchiato il tavolo. E del gioco povero e noioso nessuno se ne è ricordato più. E’ sicuramente più colpa del Napoli che più (…) merito dell’Inter: tre pareggi consecutivi pesano quanto una vittoria e due sconfitte, e il Conte furioso ne paga il prezzo. Magari una domanda il boss De Laurentiis se la starà facendo sull aver dovuto pregare Conte in ginocchio perché restasse e per i 200 milioni spesi per rinforzargli la squadra scudetto. Ma questa, me lo dico da solo, è una perfida malizia.
Animo, non credo che lo scudetto sia assegnato e dall’Inter alla Juventus ancora le metto tutte dentro, però il cazzottone è indubbiamente arrivato a segno. Poi starà a Chivu, certo,combattere contro i mostri che l’Inter si porta dentro.
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Stasera ho visto Renzi in televisione, sono d’ accordo con lui su tutto, devo preoccuparmi ? .
Moltissimo Nico, moltissimo.😝
Pronostico
Per me la vince il milancol solito colpo di nkunkul
Urca…si mette male per il Verona.
Facciamo gli splendidi con Juve, Inter e Napoli, ma è inutile mostrare bel gioco e mettere in difficoltà le grandi; se non prendiamo i 3 punti contro Parma, Lecce o Pisa, si va dritti in B. 😞
…y el albacete se cepilla el real. vaaaaaaaaaaaaaaaaaaamossssssssssssss!
cari gobbi e milanai oggi non leggerò le vostre lagne e mi limiterò a postare la registrazione radio del grande Francesco Repice (il miglior radiocronista):
e a quei cogl..ni . che continuano a scrivere che Lautaro è scarso rispondo con …. MACCHISENEFREGA !!!! noi c’avemo PIO e voi vlahovic
….. e non per imitare i GomBlottisti del bloooog ma per l’Inter c’erano due rigori uno non concesso anzi sanzionato a sfavore e l’altro annullato dal tanto bistrattato VAR.
Ma sottolineo che non voglio emulare i frignoni e fregnoni del bloooog…. Va bene così
PS e le lezioni di Chivu tengono banco
Grande Repice, questa dura un po’ più a lungo, direi epica: buon ascolto.
Se hai poco tempo, c’è anche la versione breve di Repice.
Ciao fregnone Dimmi per quale ciofeca di squadra tifi e te ne trovo una quintalata di clip.
Potrei iniziare da una finale di Istanbul oppure quella con la pattumiera al posto del cuore 🤣🤣🤣🤣🤣
https://www.facebook.com/share/r/18QXDBF5Tn/
Oh, amici napoletani, mettete via subito amuleti, cornetti e smettetela di gufarci 🤪 perchè questa sera se (e sottolineo SE, perchè non credo affatto che sarà facile) batteremo l’Hellas sarà solo per vendicarvi. 😉
Ma tutti quelli che si lamentano del VAR solo adesso dov’erano finiti dopo Juve Salernitana del 2022?
Diciamo la verità, dopo la gagliarda prestazione di s. Siro nessuno si aspettava di farsi fermare da un Parma qualsiasi. Purtroppo dopo mesi nei quali abbiamo saputo sopperire alle assenze pesanti subite, lo sforzo ha cominciato a pesare. Come dico dall’inizio del campionato, prendendomi del maniavantismo da parte di quasi tutti, era difficilissimo,se non impossibile, che vincessimo due campionati di fila per tanti motivi che non sto qui a ripetere. Quando dicevo che il quarto posto era il nostro obiettivo qualcuno mi prendeva in giro, mentre la classifica oggi ci sta dicendo che quell’obiettivo è molto lontano dall’essere raggiunto e non sarà per nulla semplice farlo. Come molti sapranno evito sempre di parlare di arbitraggi ed errori arbitrali pro o contro ritenendola una cosa inutile. Per mia informazione vorrei che qualcuno esperto di regolamento mi spiegasse quando un giocatore è in fuorigioco punibile. Ma questo semplicemente perché in occasione del gol annullato a Scott il rosso non ho capito dove fosse il fuorigioco che sicuramente c’era, ma che non sono, per mia ignoranza non lo nego, riuscito a vedere.
come sai vedo solo le partite della Juve: be’, molti dei gol annullati per fuorigioco non li ho capiti, ma mi sembra normale, trattandosi di centimetri e non disponendo della risoluzione video necessaria;
per me non c’è da discutere, ci sono e basta;
semmai penso sarebbe più nello spirito del gioco tornare al concetto di luce, non illudendoci che le polemiche cessino, ma che si riducano sì;
Mi pare di aver capito che ci fosse oltre l’ultimo difensore un po’ di spalla in fuorigioco. E la spalla è una parte del corpo abilitata a fare gol.
E va bene così, ma mi piacerebbe che qualche statistico esperto che certamente frequenta il blog ci illustrasser, per esempio, negli ultimi 5 anni quanti gol di spalla sono stati assegnati in serie A. Per pura curiosità.
Vabbuò che a 40 ce simm arrivati .
E non è poco Nico 😆
Mi duole doverlo dire, della serie “quanno ce vò ce vò”, ma ‘sto Pio Esposito è stato una gran bella presa.
Giovanissimo, fisicaccio, tigna e pure una certa … scafataggine, s’è visto pure in azzurro.
Brava Inter.
🙁
Di fatto la migliore presa, rispetto a tutte le altre di questa estate
Due gol in serie A finora, come Cabal e Kostic.
Pio Esposito in 606 minuti giocati in serie A.
Kostic in 387 minuti giocati in serie A.
Cabal in 166 minuti giocati in serie A.
Dovessi giudicare Openda dai gol segnati, ci sarebbe solo da chiuderlo in cantina fino alla fine.
Esposito verrà su bene, dai retta a sto fesso.
Non lo metto in dubbio, ma per ora ha segnato due gol, come Cabal, ma nel quadruplo del tempo giocato. Spero solo che in Nazionale non operino gli stessi scendiletto della Gazzetta che ne gonfiano il prezzo ad ogni passo che muove in campo. Se lo dovessero preferire a Scamacca (e anche a Retegui o Raspadori) per ragioni di scuderia, sarebbe uno scandalo senza precedenti.
Non capisce mazza😀
Ssssh, non sprecare fiato. Prevedo tutte le tue mosse, sei una macchina chilometrata.
Zaniolo è squalificato perché sabato c’è la Inter, è stato detto?
Mercoledì da Leoni (Big Wednesday) – Parte Seconda
Inter – Lecce 1 – 0
Chivu, senza il Calha, alterna i suoi per dare respiro ai più affaticati, oltre al rientro di Acerbi giocano Diouf, Carlos Augusto, Zielinsky e Bonny, in panca Dimarco e Lautaro. Nel Lecce esordio del neoacquisto Gandelman. Arbitra Maresca, al VAR Maggioni.
Bonny impegna severamente in una deviazione a terra Falcone, errori nelle ripartenze dei nerazzurri, tiro alto di Zielinski, giallo a Thuram per simulazione, giropalla lento dell’Inter, la partita è sonnolenta, Diouf a disagio sulla fascia dx, primo tempo scarso.
Ripresa: ancora Falcone para su Barella, poi tocca a Diouf che prima spreca, poi passa la palla a Falcone, entrano Esposito, Luis Henrique e Frattesi, giallo a Veiga, dentro Morente e Kaba, poi finalmente Chivu sgancia anche Lautaro, Sommer para il tiro di Siebert, ma alla fine Falcone si deve arrendere al tap-in un po’ sdrucito di Pio Esposito, 1-0. Pio ci prova ancora ma Falcone blocca, dentro Sala, N’dri e poi Sucic, l’Inter paga e soddisfatta amministra il vantaggio, e con un giallo finale a Luis Henrique che allontana la palla si chiude la partita, con l’Inter che si porta a casa il bottino prezioso dei tre punti.
Ma la prestazione è stata modesta, il Lecce ha difeso senza grossi pericoli per tutto il match, solo un’Inter a tre punte e un episodio fortunato hanno regalato l’opportunità del vantaggio ai nerazzurri, per il resto la gara è stata una serie di tentativi sterili di fare breccia tra i difensori giallorossi, e dietro Falcone ha neutralizzato i pochi reali pericoli per la sua rete., alla fine solo il golletto di Pio Esposito ha differenziato le due partite.
Mamma mia che bravo il terzo portiere del Parma, Rinaldi… esordio in serie A in uno stadio caldo come quello del Napoli, contro una squadra molto più forte. Il Napoli non avrà fatto la sua miglior partita ma se è finita 0 a 0 molto merito ce l’ha anche questo ragazzo… una bella storia.
Veramente commovente .
Se eri ironico mi dispiace per te che, al di là del tifo, non riesci a cogliere la bellezza di questa storia… un ragazzo che ha avuto un’opportunità insperata (i terzi portieri non giocano quasi mai), l’ha avuta contro i campioni d’Italia e ha sfoderato una bellissima prestazione.
Quell’inter Napoli del 1971 quando Mazzola
ando’ a strigliare l’arbitro nell’intervallo con l’inter
sotto Di un gol e con UN uomo in meno.
Risultato, rigore inventato e finale 2-1
Napoli in Corsa per lo scudetto tagliato fuori.
Corsi e ricorsi..
La squadra degli onesti
Rigore da ufficio inchiesta, come minimo. Una delle rarissime stagioni, forse l’unica di quei decenni, in cui la squadra con la miglior difesa (Napoli solo 19 gol subiti; Inter 26) non vinse lo scudetto, anzi – come dici bene – venne tagliata fuori per tempo dalla lotta scudetto.
Ma quindi? Oggi non c’è un episodio arbitrale pro-Inter per cui protestare (almeno una settimana fa c’era il falso fuorigioco di uno del Parma, che poteva portare a un tiro che poteva portare a un gol che poteva cambiare “a livello tecnico, tattico, morale, emotivo” (cit.) la partita, che poteva costare lo scudetto che al mercato mio padre comprò), quindi andiamo con il “best of”, l’amarcord degli anni ’70?
Credo che passaporti…. Volesse intendere che quelli tenuti all’epoca da Mazzola fossero comportamenti abituali per la Inter.
Comunque da tifoso del Napoli ricordo lucidamente quanto mi incazzai, anzi ci incazzamo per quella vergognosa ed oscena decisione arbitrale che ci eliminò dalla lotta per il titolo. Ma fu solo una delle tante.
Come in 3 partite arbitrate ti elimino dalla corsa scudetto. Arbitri stranieri subito. Di voi italiani non c’è da fidarsi.
Maestà siete nudo e non è un bel vedere.
Verona-Juventus: gol del pareggio del Verona su rigore inesistente deciso al Var; mancata espulsione di Orban per violentissima gomitata tra volto e gola di Gatti. Perfino Rocchi è dovuto andre in TV ad ammettere i disastri arbitrali.
Lazio-Juventus: rigore non concesso per lo step on foot di Gila su Conceição, tra l’altro ancora in possesso di palla. Forse è quello il motivo per cui non è stato dato, doveva averla già giocata come Marcus Thuram e Mchitarjan.
Fiorentina-Juventus: rigore clamoroso di Pablo Mari su Vlahovic, il Var interviene per farlo togliere.
Sarebbe come dire che voi (sedicenti non-italiani) pensate che la Juventus, arrivata ad un solo punto da voi, era stata preliminarmente eliminata dalla lotta scudetto?
Ma se mettiamo subito arbitri stranieri, possono continuare ad arbitrare anche Guida e Maresca?
Simpatico il trucchetto di Rocchi di inviarli a distribuire rigori fasulli ad Inter e Milan.
Bisognerebbe tirare di più in porta, l’Inter mediamente tira dalle 20 alle 30 volte….il Napoli da 5 a 10…
non capisco, se non campani non sono già stranieri?
Magari..
Devo dire che era prevedibile, e lo avevo previsto, che l’Inter, essendo più forte, avrebbe preso il largo. Peraltro da cosa ho visto, gioca anche bene e sul campo lo merita. Questo ovviamente non giustifica la osservazione che, da anni, rende il cammino delle avversarie sempre un briciolino più impervio, che siano i calendari, che siano le decisioni del VAR, o le squalifiche alla dirigenza. Anche quest’anno a metà campionato le varie classifiche senza errori arbitrali danno un +2 all’Inter e poi -2 a -3 alle inseguitrici. L’idea che mi sono fatto è che nel momento del bisogno la manina solleva 🤣. Che poi, dato il mio lavoro, con frequentazioni delle stanze del potere, da cui mi tengo fuori, è una cosa che si vede continuamente, per cui non è che la cosa sia così sorprendente, anzi , c’è quasi da stupirsi su come, tutto sommato, le porcherie nel calcio siano relativamente poche, probabilmente perchè troppo visibili. Considerata l’abiezione media di homo sapiens con le emergenze ambientali, i vari fascistelli che prendono il potere e compagnia danzante, il calcio rimane una isola abbastanza felice.
mi sa che i miei pochi neuroni diminuiscono a velocità allarmante;
se le varie classifiche senza errori arbitrali danno un +2 all’Inter e poi -2 a -3 alle inseguitrici mi sembra di capire che la malmata dovrebbe avere due punti in più e le inseguitrici due o tre in meno;
forse hai invertito + con -?
cmq non credo che ci sia un gomblotto in favore dell’Inter, così come non c’era a favore della Domina nei due lustri di vittorie recenti: si tratta semplicemente di essere la squadra più forte, in questa stagione grazie anche agli infortuni del Napoli;
i veri e certificati complotti sono quelli che hanno portato alla prescrizione dei passaporti falsi e di quanto fatto in farsopoli;
Lungi da me l’idea di un complotto anti Napoli, non mi piace credere a queste storie, ma quelli che si lamentano che le piccole non ricevono mai favori arbitrali possono ritenersi abbondantemente risarciti quando giocano al Maradona.
Venghino, venghino, un gol annullato non si nega a nessuno, da noi non si fanno disparità!
Nessun complotto, vigono però priorità ben definite. Sia per quanto riguarda il calendario, sia per gli arbitraggi, soprattutto al Var, molto più controllabile.
Il calendario, come ho spiegato in modo credo esaustivo, è stato indiscutibilmente tarato sulle esigenze delle milanesi.
Se confrontiamo il rapporto tra falli commessi ed ammonizioni subite, soprattutto per quanto riguarda i giocatori chiave, soprattutto in riferimento all’Inter, ci possiamo fare un’idea precisa di come e dove tiri il vento.
Se confrontiamo come le squadre in fondo alla classifica, ma anche molte altre, vengono accolte a San Siro, in particolare quando ci gioca il Milan, abbiamo un quadro abbastanza preciso della situazione.
“Se confrontiamo come le squadre in fondo alla classifica, ma anche molte altre, vengono accolte a San Siro, in particolare quando ci gioca il Milan, abbiamo un quadro abbastanza preciso della situazione.”
Poi, per loro fortuna, le suddette squadre giocano a Napoli e li le si risarcisce di tutti i torti subiti a Milano.
Mercoledì da Leoni (Big Wednesday)
Stasera Napoli e Inter giocano i recuperi della 16^ giornata, alle prese con due partite apparentemente facili, gli azzurri contro i crociati parmigiani, i nerazzurri contro i giallorossi salentini. E la sfida continua, surfando sulla classifica della Serie A come sulle lunghe e maestose onde delle spiagge di Malibu. E questa è la prima “ghirocronaca”.
Napoli – Parma 0 – 0
Il Napoli, oltre ai soliti lungodegenti e allo squalificato Juan Jesus, deve rinunciare al suo allenatore, appiedato anche lui, in panca guida il vice Stellini. Anche Cuesta è senza Suzuki, Almqvist, Frigan, Guaita, Lovik e Ndiaye, da osservare per il nostro mercato le prove di Valeri, Bernabè e Pellegrino, tutti in panca all’inizio. Arbitra Fabbri, a VAR Gariglio.
Rimpallo e testata fuori di Mazzocchi, tiro deviato di McT, che poi segna in mischia ma al VAR si vede il f.g., Rinaldi fa ottima gurdia alla sua porta, parando il parabile su Buongiorno e Hojlund, la palla viaggia da dx a sx, ma il Parma non fa una grinza e chiude ogni varco, tiretto di Ondrejka, Rinaldi devia la botta di Hojlund, che poi la spara in curva.
Ripresa: entra Valeri, Circati devia il tiro di McT, tutto ok, poi Keita salva su Hojlund, giallo a Troilo, dentro Elmas, Neres e Spina, poi Bernabè e Pellegrino, tiraccio di Lang, giallo a Britschgi, entra Delprato, ancora tirano McT, parato, e Rrahmani, deviato in corner, entra Vergara, giallo a Rinaldi che temporeggiava, tiro parato di Lobotka e alto di Rrahmani, giallo a Neres, dentro Lucca e Benedyczak, ma il risultato non si schioda, lo 0-0 regge fino alla fine, sul prato del Maradona resta ancora il segno della frenata.
Nel Napoli, tranne l’indomabile McT, gli altri tutti piuttosto sottotono, nel Parma ottimo l’esordio in porta di Rinaldi, molto bene anche Estevez e Troilo, ma tutti i difensori hanno giocato al meglio. Bene l’arbitraggio di Fabbri, il f.g. iniziale era millimetrico, ma c’era, ahimè.
👍
Anche questa volta l’asterisco stava per farci un dispetto ed invece, in articulo mortis, la zampata (o meglio il tiro sbucciato) di Pio ci ha regalato una vittoria molto sofferta al cospetto di un Lecce ben organizzato ed attento ma pochissimo indotto a sbagliare per il ritmo adottato dall’Inter. Mi fanno sorridere quelli che sostengono che i nerazzurri abbiano due squadre di pari valore, come se anche stasera non si sia avvertita l’assenza di due titolari come Dumfries e Chala, non adeguatamente rimpiazzati da una società poco capace sul mercato. Se poi all’ampio turnover, in parte obbligato per esigenze di calendario, si aggiunge un ritmo di gioco da dopolavoro ferroviario ed una marea di errori nella misura dei passaggi, ecco che si registra la sofferenza forse inattesa per battere di misura il Lecce in casa. Nel primo tempo poche occasioni da registrare; nel secondo abbiamo alzato un po’ la velocità delle giocate (fare peggio era oggettivamente difficile) creando qualcosa di più fino all’azzardo di schierare tre punte fino a bucare la porta di Falcone dopo aver però rischiato l’osso del collo con l’occasione di Seibert.
Per quanto riguarda i singoli, si è rivisto Acerbi con la sua abilità nella marcatura; attenti Akanji e Bastoni; malino Zielinski in regia, propositivo ma poco lucido l’armeno col passare dei minuti; confusionario Barella; Carlos si è speso in avanti, mentre Diouf ha palesato ogni sorta d’incertezza. Bocciata anche la coppia Bonny-Thuram, sempre pronti a fare un tocco in più ma non a tenere un pallone od a tirare con continuità in porta (tranne in un caso, parato da Falcone). Bene i subentrati, tra i quali spicca ovviamente l’apporto di Pio. Sommer finalmente decisivo. Per sabato ci vorrà molto di più.
Saluti
Buongiorno Chakkko, è vero a noi a sorriso un po’ di fortuna..e un ragazzo in attacco che ha indovinato il tapin , mentre il Napoli non è riuscito a concretizzare gli sforzi fatti, considerando anche il fuorigioco di MC Tominay. Perché cito il Napoli? Perché non c’è dubbio che le due partite hanno avuto un andamento molto simile e io credo che così sia stato anche perché entrambe le squadre ci sono arrivate in modo altrettanto simile: intanto il derby di tre giorni prima dove entrambe ci hanno messo energia, ma in ogni caso entrambe 4 partite in dieci giorni …i giocatori sono stanchi sia fisicamente che mentalmente e gli effetti di questo spesso si traducono in infortuni, vedi Chalanoglu, oppure abbiamo Mhikitharian che se col Napoli subentrando negli ultimi 20 minuti è comunque stato tra i migliori, ieri sera dopo non molto non reggeva più il ritmo gara, perdendo man mano lucidità e venendo sostituito perché cotto letteralmente. E certamente emerge il comportamento di una proprietà che non si vuole impegnare seriamente in campagna acquisti, o li fa male come quelli di quest’estate.
Dopo il “mani invisibile” di Højlund contro il Verona, lo “step on foot: a volte lo do, a volte no, adesso si!” di San Siro, stasera ci hanno propinato il “fuorigioco invisibile” di Mazzocchi.
Ricapitolando: Mazzocchi era in fuorigioco del braccio con cui Højlund non aveva (con certezza garantita dalle immagini) toccato la palla. Step on Beeeeep!
Avanti così, ce l’hanno quasi fatta… 🙂 😎
Nell’immagine io vedo “LUCE” tra l’attaccante del Napoli e il difendente. Sarei rimasto stupito del contrario, ovvero che se per questioni di pochi cm il tallone del difensore avesse tenuto in gioco l’intero corpo dell’azzurro!
Anche su episodi che sono di netto fuorigioco vi lamentate, con che metro di giudizio ragionate?
Piangi piangi e ancora piangi, ma ti lamenti di tre episodi che, francamente, sono stati giudicati tutti correttamente dagli arbitri:
Da tre episodi tuttosommato corretti, ne tiri fuori tre lamentele che sembra ti abbiano rubato lo scudetto… dimenticandoti di tutti gli “aiutini” ricevuti fino a qui, a partire dal rigore negato al Pisa e a seguire…
Anche la corretta espulsione di Conte sembra che sia diventata un torto! Quando pochi gg fa Allegri fece lo stesso e fu, giustamente, cacciato.
“Lamenti! Ma di che ti lamenti? Tira fuori lu bastoni e spacca li denti!”
La cosa incredibile è che il Pulcinella in questione crede pure alle puttanate che scrive… uno spera che almeno ci faccia… no, c’è pure… oramai sa solo chiagnere, del resto a quanto pare se ne è dimenticato da tempo, altrimenti starebbe meglio…
Prosperare, o cercare di farlo, difendendo i privilegi è certamente molto più facile. Non si tratta di giudicare “la correttezza” formale di alcuni episodi, quanto la difformità di giudizio tra episodi equiparabili.
Se ti auto-promuovi a fustigatore, dovresti prima di tutto guardare a chi trae vantaggio dai privilegi, ma mi sa che ti è difficile farlo dentro casa, non è vero?
I due incredibili fuorigioco non segnalati dal Var, di Leao e Fofana, che addirittura saltavano sopra la palla per farla passare, effettuando vere e proprie finte, ingannando il portiere avversario, il secondo episodio nei minuti di recupero, con cui il Milan aveva pareggiato la partita col Pisa (squadra con cui noi abbiamo avuto un episodio favorevole, un rigore non concesso ai toscani, ed uno sfavorevole, un rigore assurdo concesso successivamente ai toscani) come si pongono con la scelta di un frame che mette in fuorigioco i peli dell’ascella di Mazzocchi?
Il vergognoso rigore regalato dal Var sulla simulazione di Gimenez contro la Fiorentina, che aveva fatto guadagnare la vittoria al Milan a soli 5 minuti dal termine, è più facile digerirlo se te lo passano a favore. Non è vero?
L’idea che il Var, unica volta su trecento, venga smentito dall’arbitro nel modo grottesco accaduto nei minuti di recupero di Milan-Lazio, con Collu che gridava nel microfono che “Pavlovic aveva commesso fallo da rigore”, ma inventandosi un fallo precedente che vi manteneva i tre punti, è molto più facile da accettare, se si verifica a favore. Non è vero?
Le mancate espulsioni, con minimo due turni di squalifica da scontare in campionato, di uomini chiave come Rabiot e Maignan, per indiscutibili falli di reazione (uno a scalciare da terra l’avversario a palla lontana, l’altro addirittura a schiaffeggiarlo!) in trasferta a Riyadh, diventano cosa da poco se sono a favore. Non è vero?
Il tocco di mano di Ricci a Cagliari, fuori di mezzo metro dalla sagoma del tronco, su un tiro diretto in porta, senza che il Var intervenisse, come lo poni in relazione al rigore sanzionato dal Var, per il tocco di mano di Buongiorno, strattonato per quel braccio da un avversario, su una palla che spioveva dall’alto dietro un nugolo di teste in Napoli-Verona?
E ti credo che tu non ti lamenti! Senza questi privilegi, stasera avreste affrontato il Como dietro di loro in classifica, giocandovi il quinto e sesto posto. E pure stasera, avete rimesso a posto una partita dominata dai vostri avversari, con un nuovo regalino della casa.
E fai pure il fenomeno fustigatore di costumi, scostumato! 🙂 😎
Visto che parli di omogeneità nei giudizi, potrei citarti altrettanti episodi a sfavore del MILAN che neanche consideri, vista la tua “cecità” e totale imparzialità di giudizio…
Ma con chi ragiona da tifoso limitato e parla di privilegi (tra l’altro dopo uno scudetto vinto grazie ad episodi tutti a favore lo scorso anno) non è possibile confrontarsi.
Il primo rigore fischiato per un pestone, fu perché Morini della Juve salì con il piede sopra il piede di Gigi Riva del Cagliari. L’arbitro Lo Bello fischiò il primo rigore di quel tipo.
immagine inutile: non si capisce né se qualche centimetro della spalla sia oltre né se corrisponde al momento del passaggio;
i vari ex arbitri tivuttari che hanno detto?
Lo stop di braccio di Hojlund era abbastanza netto, anche se probabilmente ininfluente. Non so tu che immagini hai visto, o non hai visto. Questa invece fa parte del fantastico e affascinante mondo in cui ci stiamo abituando a vivere da qualche anno a questa parte.
Dello stesso tipo per cui in Atalanta-Roma non si poteva dire con certezza – ripeto: secondo il linguaggio burocratico del Protocollo Var, o di quello che ci vendono come protocollo, deve esserci “assoluta certezza del tocco di mano nell’immediatezza” per poter annullare un gol – che Scalvini avesse toccato palla con il braccio.
Ugo avevi scritto giustamente ” che palle” rispetto alla solita tarantella ma dopo stasera potrebbero essere poca cosa 🤣
Niente, questo scudetto proprio non lo vogliamo vincere .