Milan-Genoa 1-1 (gol di Colombo e Leao), Stanciu negli ultimi istanti della partita ha sbagliato il rigore che avrebbe dato la vittoria al Genoa

C’è solo l’Inter: il risultato di Milan-Genoa 1-1 è questo

Alla fine di Milan-Genoa, che più che una partita è stata un romanzo, si è capito che ha vinto l’Inter. Anzi, come si canta: c’è solo l’Inter. Pensa se l’inno nerazzurro l’avessero mandato dagli altoparlanti di San Siro… Che ci sarebbe stato di male? Non era mica una fake news.

  Insomma il turno infrasettìmanale che chiudeva il girone d’andata (si fa per dire perché perché a tante manca ancora una partita da giocare e tra queste proprio le prime tre della classifica, Inter, Milan e Napoli) ha ulteriormente consacrato la banda Chivu, casomai ce ne fosse bisogno, e rallentato proprio le sue dirette concorrenti. Quasi fosse stata fatta contro di loro una macumba.

  Agli incubi del Napoli insomma si sono aggiunti quelli del Milan che contro il Genoa di De Rossi ha sofferto e rischiato come non mai. Per il Milan è stata una partita interamente in salita: prima il gol dell’ex Colombo, e fino al gol del salvatore Leao nel recupero è stata tutta una battaglia tra gol annullati e tensioni.

  Fino all’apice della partita e cioè il rigore sbagliato da Stanciu che correva ormai il 98’ di una partita infinita. Il meschino ha spedito la palla nelle braccia dei tifosi in ansia dietro Maignan. Mai pallone fu così ben accolto. TIrando un sospiro di sollievo per il Milan alla fine è stata una salvezza, meglio un punto che zero, meglio la delusione dello smacco pieno cui è andato molto vicino. Allegri è apparso sorridente e sdrammatizzante, ribadendo i suoi elogi provocatori: “Ma avete come gioca l’Inter? Ha una sicurezza.,. Inter e Napoli le favorite per lo scudetto, non si scappa”.

  Insomma alla fine tutti parlano dell’Inter invece di un Milan-Genoa che pure ne aveva da raccontare, se non è un segnale questo…

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RISULTATI E CLASSIFICA GIORNATA 19

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Giornalista sportivo, a La Repubblica dal 1983 al 2022, sono stato per 12 anni capo dello Sport. Prima e dopo sempre sport e calcio, dai campi di periferia fino ai Mondiali, da Gianni Brera fino a Internet, da San Siro a New York, da Wembley all'Olimpico, dalla carta alla TV. Autore di Bloooog!, il Bar Sport, per 14 anni dentro Repubblica.it. Ora in maniera assolutamente libera, autonoma, indipendente, senza filtri.

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Waters

Fabrizio, non ho ancora sentito il tuo parere sui grandi chitarristi rock, qua ne capiscono poco, citano Ivan Graziani, Radius, perbacco bravissimi, ma il migliore è un bolognese, canta e suona per i Pooh e si chiama Dodi Battaglia, facci caso non guarda mai la chitarra e le corde mentre suona, non so se lo sai ma ha fatti un disco anche con un grande chitarrista jazz americano, Al di Meola…forse lo ho scritto male …tanto per cambiare😀

commentanonimo

Suono la chitarra classica e non sono dotato. Credo che sia difficile fare classifiche oltre un certo livello. E non serve. E’ una cosa per il volgo, non per gli addetti ai lavori.

Detto questo non so chi sia Radius ma Ivan Graziani non era certo un chitarrista per definizione e per quel che posso dire un concertista di classica medio e’ superiore per tecnica ad Ivan. Il concetto tecnico di difficile e’ molto sottile, si tratta ad esempio di velocita’ associato a difficolta’ del pezzo. Sul guardare o meno la tastiera, sia piano o chitarra, beh, il non guardarla dice che sai dove stanno le posizioni ed indica che ci hai lavorato tanto sullo strumento. Ma in realta’ nei concerti anche se c’e’ lo spartito si suona quasi a memoria proprio per fare si che se hai bisogno puoi guardare non lo spartito ma lo strumento, con la cosa dell’occhio, anche perche’ potresti perdere la posizione. Memorabili alcuni pianisti come Gould con repertorio totalmente memorizzato…vabbe’ mi fermo.

Waters

Radius era il chitarrista di Battisti in quasi tutti i suoi dischi, principalmente, poi aveva un suo gruppo, sinceramente non ricordo come si chiamava…forse Acqua Fragile, definito dai tecnici uno dei più grandi chitarristi italiani….ciaoo

2010 nessuno

Ahh Waters!! Acqua Fragile!? Alberto Radius era uno dei tre componenti della Formula Tre! Anche se ha suonato per i “Quelli” E poi ha suonato spesso nelle incisioni del pezzi di Battisti, da ascoltare tipico è “non dire no”
Di lui si può comunque dire che sia stato chitarrista rock, anche se prog e pop.

Waters

Bravo, vero Formula Tre…

Il Regolamento

“Non guarda mai la chitarra e le corde quando suona”
Beh, anch’io quando scrivo sul pc non guardo mai la tastiera, dici che sono il miglior dattilografo italiano?🤣

2010nessuno

Io direi che per questo sei un dattilografo, quello devono saper fare i dattilografi, quello gli viene insegnato. poi magari nella pratica sei anche bravo

il correttore

Mi sa che sottovaluti i suoi parametri, temo che potrebbe considerarti tra i 10 migliori scrittori viventi… 😁

Luc10 Dalla

Uno dei 100 dai…

bardo bazzicabovi

no, è Ciance Ragioniere: non pensa mai quando digita;

Waters

Può essere, perché no😉

Nicola Romano

Chissa’ chi e’ quell’ incompetente che ha citato quei due strimpellatori di Ivan Graziani e Alberto Radius ? .

il correttore

“soprattutto ha collaborato con Vasco Rossi”

Così, come se si stesse parlando di una collaborazione con un grande musicista…😁

2010nessuno

allora definisci un tuo esempio di grande artista, nel genere, prima permettimi di darti qualche dato per pensarci:
Vasco Rossi attira folle enormi, con tour recenti che registrano centinaia di migliaia di spettatori totali (es. 610.000 nel tour estivo 2025, 450.000 nel 2023), e singoli concerti negli stadi che raggiungono decine di migliaia di persone (spesso tra i 60.000 e 120.000 per serata, come a Roma, Trento o San Siro), consolidando la sua media di grande richiamo nei grandi eventi live italiani. 

il correttore

Beyoncé ne attira molti di più. Ascoltati Beyoncé, Liguabue e Vasco Rossi.
Buona fortuna (e stomaco forte, mi raccomando).

M42

Esilarante.
W che spara musicisti a casaccio e taccia di incompetenza tutti gli altri intervenuti.
Lei che gli regge lo strascico facendoci venire il dubbio che l’ha preso per la gola offrendole pasti, l’unica cosa su cui pare avere un po’ di competenza.
.

Waters

E fatti due risate che la vita è bella…🙂

M42

Anche più di una, leggendo i tuoi post.

Waters

Curo la tua depressione, lo faccio apposta😀

La Milan pulita

Esatto Bocca, ci sono solo loro, sempre loro, c’è solo il club più corrotto💰💸 ed impunito del mondo che possa pensare di passarla sempre liscia manomettendo ogni regola, lo spieghi bene anche Lei ad Obizzo di Stocazzo😂😂😂 e al cuciniere pentaperato🍐💩.
Il Basto (Mr.Mullet che insieme al Bare bocca di rana 🐸 scommetteva sul calcio, ma hanno insabbiato ⏳ tutto per tempo more solito), sta a 2 🟨 🟨 gialli dopo oltre 40 roncolate 🪓 🪓 🪓 , mentre Tomori, 5 🟨 🟨 🟨 🟨 🟨 gialli e squalificato 🟥 a Firenze, l’ultimo dei quali 🟨 se l’è beccato per aver “dileggiato” un avversario del Genoa che aveva sbagliato un calcio di rigore nei minuti dei recupero, esattamente come aveva fatto il Dimash in Inter-Verona nei minuti di recupero, senza subire alcuna sanzione.

Bocca, Lei crede che prima o poi, un’entità divina🔥👁️‍🗨️ o terrena🤠 ci salverà da queste immonde🤮 ingiustizie?

Che dice, ci facciamo quello della staffa?🍻😂

Tomori-Dimarco
Nicola Romano

Che bello quando si discute di musica, ognuno ovviamente la pensa come vuole, ma non ci sono complotti ,Var, scudetti cartonati, geremiadi e giaculatorie varie e che mi dite di Jeff Beck ? .

2010nessuno

già, anche Jeff, anzi soprattutto.

Waters

Ma è il babbo di Heinz lo chef?😀😀….Nicò lo ho messo al terzo posto…

Nicola Romano

Perdonami ,mi era sfuggito, Heinz era un conponente dei Tornados poi messosi in proprio nel 1963, come vedi di musica vecchia ( come di chitarristi ) ne conosco poca .

Luc10 Dalla

Partita decisiva oggi sulle sponde del lago. Il Como viene da un filotto di vittorie rotonde, il Bologna da un filotto di magre figure (per carità, abbiamo perso contro Juve, Napoli, Inter e Atalanta, ma a preoccuparmi è la condizione fisica di alcuni giocatori chiave spompi già adesso)…ho già i brividi. Per fortuna non la guarderò perchè sono al lavoro. 😉🌶🌶🌶

Mi pare che la differenza fra le due squadre sia tutta nel manico degli allenatori. Temo che Italiano si voglia giocare la permanenza a Bologna sui risultati di coppa (ambito in cui effettivamente da il meglio di sè). Solo che quest’anno abbiamo davanti un bel gruppetto incarognito, delle grandi nessuna sta facendo flop come negli anni passati e il Como sembra fare sul serio. Quindi in previsione del prossimo anno la situazione è grigia, anche perchè nessuno può seriamente credere che andremo a vincere l’Europa League

Bologna 1964

Te la racconto per come l’ho vista io. In netta ripresa fisica, un primo tempo di sofferenza, ma nel quale abbiamo avuto costruito l’occasione colossale di Cambiaghi per passare in vantaggio. Una ripresa temeraria col gol di Cambiaghi, fino all’espulsione di Cambiaghi. Riassumendo: ha fatto tutto Cambiaghi, coadiuvato da quel cesso di Abisso. Dopo l’espulsione, abbiamo resistito fino al 94′, poi siamo capitolati.

Dopo il ciclo di quattro batoste, un “big” match lo abbiamo salvato. Il prossimo, ovviamente, ce lo mettono la domenica dopo il nostro ultimo giovedì di Coppa, contro il Milan, unica big non impegnata in Europa… eh, quando si dice la s-fortuna…

Luc10 Dalla

Speriamo che la ripresa fisica regga. Se Cambiaghi e Orsolini sono in forma possiamo tornare a dire la nostra.

occasionale

Eh sì .. per Como, Bologna, Inter e Napoli questo è un turno oggettivamente delicato.
Per gli effetti – soprattutto psicologici – che potrebbero derivarne in caso di risultati diversi dal pareggio .. effetti decisamente positivi o alquanto negativi.
Diciamo che al di là degli aspetti tecnico/atletici ci sono passaggi del campionato – specie nel girone di ritorno – che hanno un impatto non banale sulla tenuta psicologica.
Anche se il torneo è ancora lungo.

bardo bazzicabovi

visto che Ciance ragioniere ama le statistiche gli passo un link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Classifica_perpetua_della_Serie_A_dal_1929
non traggo conclusioni, lascio a lui la sconclusione solita;

Waters

Chance giardiniere, lascia stare le guerre puniche, non andare comunque troppo indietro che non ti conviene…

M42

Passi che non afferri, sappiamo che il senso dell’umorismo ti manca forse più di quello del ridicolo, ma proprio tu che la massacri spesso ti aggrappi all’ ortografia?

bardo bazzicabovi

come al solito Ciance Ragioniere non capisce una battuta al di sopra di X è parente di Y;

Waters

Fabrizio, oggi compie 82 anni Jimmy Page, unanimemente considerato uno dei migliori chitarristi rock, in una ipotetica classifica dei migliori 5 io lo metto proprio al quinto posto …Primo Van Halen secondo Jimmy Hendrix, terzo Jeff Beck, quarti a pari merito David Gilmour e l’interista Ritchie Blackmore…

il correttore

Qualcuno che abbia ascoltato un po’ di musica anche dopo gli anni ’70-´80…?😁

Prince se li mangiava tutti a colazione, tranne Jimmy… con cui ci faceva merenda.
 
(Jonny Greenwood con la chitarra – ma anche con qualsiasi altro strumento – in accordo supremo ed empatico con l’ultraterrena sensibilità musicale, artistica e vocale di Thom Yorke, ha inventato suoni, luoghi, armonie ed intrecci musicali che questi se li sognano di notte.)

P.S. Ti avevo risposto anche sul thread con Lautaro in copertina, sotto il passo dove ci ammonivi che ”hai una vita fuori di bloooog”…😁

Waters

Ah scusa…non ho letto, Thom Yorke ha scritto una canzone stupenda, una delle mie preferite ” Street Spirit”..ciaoo

il correttore

Bellissima ”Strit Spirit (Fade Out)” – qui in una strepitosa, imperdibile versione acustica (a due: solo Jonny e Thom) in un improbabile studiolo TV giapponese:
 


 
Strit Spirit fa parte di “The Bends”, il loro primo capolavoro, seguito al primo album “Pablo Honey” (dove erano ancora quasi solo dei ragazzini incazzati, anche se già si capiva che sarebbero diventati mito). Poi sarebbe arrivato il capolavoro supremo “OK Computer” che, secondo me, contiene le canzoni più belle mai scritte: Paranoid Android, Lucky, Exit Music (For A Film) e Karma Police“. Quindi l’evoluzione di suoni e atmosfere (mai ascoltate nè immaginate prima) con preziosi riferimenti culturali di“Kid A”, pazzesche Idioteque e The National Anthem“. E poi, negli anni 2000, gli altri due super capolavori: “In Rainbows” e “Hail To the Thief”.
 
Se ti piace Strit Spirit”, dovresti ascoltare “Just, con le chitarre asincrone, sempre da The Bendse la stessaThe Bendsche dà il nome all’album… e poi tutto In Rainbows“, dove dopo il periodo elettronico e pre-digitale, ritornano ad un uso più classico delle chitarre, ascoltati soprattutto Jigsaw Falling Into Place“, “ReckonereNude e di “Hail To the Thief” ascoltati “2+2=5” e “There there”
 
Vabbè, basta così… buon ascolto!

Waters

Si si conoscevo quella versione…stupenda…

Waters

Grande gruppo i Radiohead, pensa che per molti sono conosciuti solo per Creep…

il correttore

Ovviamente Street…😁

2010 nessuno

Vabbè Waters, le preferenze sono ovviamente soggettive ma Jimi dietro Eddie Van Halen ehh no, proprio no, e di quel periodo ti sei dimenticato anche di Eric Clapton, per esempio ma anche di Peter Green. Ma poi bisognerebbe discutere anche dei chitarristi emersi dopo gli anni ’80 che so quello dei Pantera o anche dei Metallica…

Nicola Romano

E’ vero mi ero dimenticato di ” manolenta” , d’ accordo su Jimi Hendricks .

2010 nessuno

Ahh dimenticavo Gary Moore

2010 nessuno

E pure di Joe Bonamassa adesso che ci penso

M42

Come per la nazionale di volley maschile non è possibile il quarto posto, Ciance Ragioniere?

Modifica il 6 mesi fa da M42
Nicola Romano

Come si fa a metterli in classifica ? No n sono mica 100 metristi? Piu’ o meno comunque d’ accordo, solo ricorderei anche i nostri Ivan Graziani e Alberto Radius .

2010 nessuno

Ecco Romano , Graziani e Radius erano due generi diversi; se vogliamo Radius allora fu l’antesignano derivati che poi vennero: Franco Mussida, Rodolfo Maltese,Ghigo Renzulli, Massimo Riva, Maurizio Solieri , Stef Burns …e ne sto lasciando altrettanti

Waters

Dodi Battaglia ” bro”…dai non deludermi…

2010nessuno

Waters che Dodi Battaglia sia un virtuoso, certo, ma rock no essù….

Mordechai

Nel suo “genere”, se permettete, inserirei pure Martin Barre.
Del tutto…opinabile,comunque, metterli in classifica, come se si volesse stabilire i migliori 5 attori o pittori o scrittori della storia.

Nicola Romano

E allora io inserirei anche Pete Townshed, Robert Fripp , Ron Wood,Duane Allmann e mi fermo qui per brevita’ .

2010 nessuno

Caspita Pete il matto, e bravo Romano

Nicola Romano

Strano il silenzio in materia di Sapevatelo aka malandragem ,grande esperto di musica (detto senza ironia ) .

Pirogov

Visto che nessuno li ha citati, aggiungo Alvin Lee e SRV. Non possono mancare.

Waters

Pigorov, fatti sentire più spesso…ciaoo

2010 nessuno

E bravo pure Pirogov per Alvin Lee, però Steve Ray da grande virtuoso rimane comunque un bluesman, rock no.

bardo bazzicabovi

da qualche parte ho letto che Fripp è l’unico grande chitarrista rock non influenzato dal blues;
non so se è vero, bisognerebbe chiedere al fuffologo del bloggo, Ciance Ragioniere;

Modifica il 6 mesi fa da bardo bazzicabovi
Waters

Anche Angus Young…

Il soldato Ryanair

Immenso Ivan Graziani, che all’arte chitarristica univa una voce unica e difficilmente imitabile

Waters

Due giganti, ci metterei anche Mussida della Pfm…

bardo bazzicabovi

ha la sindrome dello iosotutto, se si parla di idraulici butterà giù immantinente una classifica;
nel caso in questione cosa si valuta? la tecnica? l’originalità? lo stile?
al massimo si può fare una classifica di chi piace di più, ad es. ai primi posti io metto Fripp, Hendrix, Renbourn, …

Waters

Te Chanche giardiniere, detto ” il picchiatello” de noantri, più che Fripp sei Fritt😀😀

bardo bazzicabovi

battutona!

PS
si scrive Chance, o erudito un bel ignorante;

Waters

😀

occasionale

Vabbè, comunque l’omaggio dell’esimio, benestante interista all’esimio, benestante chitarrista ci sta tutto, è apprezzabile insomma.
D’accordo con te poi che sono tante le cose che fanno grande un chitarrista e che rendono inopportune le graduatorie.
La tecnica è ovvio ma anche (pur in presenza a volte di un chitarrismo tecnicamente non pirotecnico) la capacità di definire uno stile non solo immediatamente riconoscibile ma capace di influenzare in qualche maniera il sound delle generazioni di musicisti che seguono.
In questo senso, per dire, butterei nel mucchio anche Scotty Moore (il primo chitarrista di Elvis) e George Harrison, Peter Green, Santana, Steve Hackett e Brian May – oltre ai Fripp e ai John Rembourne già da te menzionati.
Ma troppi ce ne sarebbero, anche in Italia come giustamente fa notare Nicola.

Giorgio Bianchi

In mezzo a tutti questi non può però mancare il grande Peter Van Wood😄

Modifica il 6 mesi fa da Giorgio Bianchi
2010 nessuno

Ecco , e grazie di esserti ricordato anche tu di Peter Green e di aver citato gli altri grandissimi che io invece ho dimenticato: Santana, Brian May, Steve Hackett…

Darioski

Non sono un esperto ma ricordo un trio acustico Di Meola De Lucia e Mc qualcosa che pompavano parecchio. Inoltre citerei Franco Cerri l’unico, credo, capace di suonare in ammollo.
Ma forse si parlava di chitarristi rock chiedo venia

Modifica il 6 mesi fa da Darioski
2010 nessuno

Il “qualcosa” è McLaughlin , John McLaughlin, però nessuno dei tre può essere definito rock; McLaughlin è più jazz , fusion e post bop e Al Di Meola è jazz fusion e Paco De Lucia , che riposi in pace, è stato un grandissimo virtuoso della chitarra classica .

Nicola Romano

E’ vero anche Peter Green colonna dei primi sottovalutati Fleetwood Mac ,rispetto ai pompatissimi Cream .

Mordechai

Mark Knopfler

bardo bazzicabovi

a me piace molto The Edge, al contrario della sua band che non mi soddisfa, soprattutto per via del vibrato di Bono;

occasionale

Non so bene cosa intendi per vibrato ma penso di aver capito.
Ecco, se parliamo dei vibrati dei vocalist .. se ce n’è uno che mi manda autenticamente al manicomio, come si dice, è quello di Sangiorgi dei Negramaro.
Su di me ha un effetto totalmente irritante e se sto in un supermercato e lo mandano in sottofondo sono capace di lasciare il carrello in un angolo e uscire per qualche minuto.

Nicola Romano

Anche io poco lo sopporto .

bardo bazzicabovi

è quella specie di tremolio;
quando ci sta va bene, ma abusarne lo trovo irritante;
quello di Ramazzotti, per giunta nasale, mi manda ai matti;

occasionale

Capito perfettamente, mi sa che allora ai primissimi posti della ‘graduatoria vibrati’ ci si mette d’autorità Roby Facchinetti che, quando vuole, in tema di tremolii molto indugiati in certi passaggi oppure al termine di certe canzoni .. è in grado di dare lezioni a tutti.

Mordechai

Gli U2 mi sono piaciuti nei primissimi anni.
E basta.

bardo bazzicabovi

in realtà conosco solo The Joshua Tree, l’unico loro disco che ho, e qualche canzone famosa che passa in radio;
già due o tre mi hanno consigliato i dischi precedenti, ma come si fa? ancora non ho finito di ascoltare tutti i cd dell’opera omnia di Giovanni Sebastiano eppoi spesso ritorno sui miei passi;
ad es. questa settimana continuo a riascoltare And Close as This di mastro Hammill;

Nicola Romano

Non se stiamo considerando inoltre solo la bravura di esecutore ,o anche la capacita’ compositiva .

Waters

Fabrizio, come sai sono un amante delle statistiche, che dicono non tutto, ma molto sui campionati.
Parliamo di differenza reti, ossia il divario fra reti segnate e reti incassate.
Dal 2019/20 ad oggi sono stati disputati 6 campionati – in pratica prendiamo in esame quest’ultimo decennio vinti 2 volte da Napoli ed Inter, una volta da Milan e Juventus.

Prendiamo le 5 squadre dominanti, oltre alle 4 vincitrici l’Atalanta che è stata grande protagonista pur non vincendo campionati.

Ebbene la Inter ha una differenza reti di + 290, seconda a sorpresa ma non molto, l’Atalanta con 200, a seguire Napoli 187, Juventus 158, Milan 154..

Ognuno tragga le conseguenze del caso, io da parte mia lo ho fatto…

sinonimo napoletano

Dado tratto, ragioniere.

Ti piacciono le statistiche bisestili? Mai visto prendere in considerazione SEI anni, o se ne prende UNO singolo oppure CINQUE o DIECI. Da esperienza trentennale nella ”gestione dei campioni”, ti dico già in anticipo prima di verificare, che quando si prendono in considerazione campioni spuri (a meno di analisi mirate, per esempio in un caso come questo, se ci fosse stata una sola squadra che avesse vinto tutti i sei scudetti) è perché c’è il trucchetto.
 
Dai, vado a vedere il bluff…
 
Se rifacciamo lo stesso calcolo sui precedenti CINQUE anni (dal 2015-16 al 2019-20), vedremo le cifre di Juventus e Napoli crescere esponenzialmente e staccarsi dalla concorrenza, ci sarebbe l’ingresso della Roma al terzo posto, mentre quelle delle altre decrescere altrettanto rapidamente, il Milan non sarebbe nemmeno tra le cinque.
 
Prendendo in considerazione gli ultimi DIECI anni (dal 2015-16 al 2024-25), le cifre di Inter, Juventus e Napoli e si equivalgono.
 
Se rifacciamo lo stesso calcolo sugli ultimi CINQUE campionati (dal 2020-21 al 2024-25) vedremo che la differenza tra Inter e Napoli si accorcia e che il vero scarto tra le due è dato quasi esclusivamente dalla stagione anomala del Napoli (direi statisticamente non classificabile) di Garcia-Mazzarri-Calzona. Se non calcolassimo quella stagione, avremmo Inter +179, Napoli +169, soli 10 gol di disavanzo a favore dell’Inter nella differenza reti. Se anche la ponderassimo sulla media delle 4 stagioni attigue, avremmo uno scarto non oltre i 20 gol, il che significherebbe, distribuito sui CINQUE anni, una differenza reti migliore per l’Inter dai 2 ai 4 gol a stagione, un’inezia.
 
Statistica molto più significativa e storicamente consolidata è invece quella che vede TUTTE le vincitrici degli ultimi CINQUE campionati, aver subito il minor numero di gol (miglior difesa) negli anni delle loro vittorie.
 
Negli ultimi DIECI campionati, solo nel 2019-20 non ha vinto il campionato la squadra con la miglior difesa. Fu la Juventus di Sarri nell’anno anomalo del Covid, quando si giocò d’estate. E comunque Sarri aveva nettamente la miglior difesa a sole cinque giornate dal termine, quando avevano già formalmente vinto lo scudetto, poi subirono molte reti ininfluenti che determinarono la classica eccezione alla regola.
 
Ragionier bisesto, ragionier funesto.🙂😎

M42

Me me moro;

Giorgio Burbero

Spietato, insaziabile con le Salernitana, i Cagliari, i Verona, i Sassuolo, i Venezia, i Frosinone, i Monza, i Lecce, i Genoa, i Pisa… A bocca asciutta quando si alza l’asticella.

È la legge del Toro Scatenato, detta anche legge de Esticazzi?!

Waters

Beh a bocca asciutta quando si asta la asticella non direi, caro Giorginho, di legnate ne abbiamo date diverse anche ai potenti – vedi Bayern e Barca, vincitrici di campionati non proprio scarsi – poi le finali si perdono, ma voi gobbi nel caso siete maestri insuperabili 😀😀😀

Mordechai

Dopo aver beccato qualcosa come 5 (cinque) pere a 0 (zero) in una finale di CL, cosa mai successa prima e che succederà più per almeno 250 anni, c’andrei cauto a parlare di “maestri insuperabili”.
La Juve di legnate ne ha beccate, tipo il 4 a 1 di Cardiff, ma, cazzo di Budda, una figuraccia immane del genere mai…

Evabbè!

A Cardiff, peraltro, il primo tempo fu equilibratissimo, finì 1-1 e la Juventus si fece preferire. Crollò dopo il gol del 3-1 di CR7, ma combattendo fino alla fine, pur sfinita e senza cambi all’altezza.

Per la precisione – terribile, a pensarci – fu l’unica mezza frazione persa in tutte le 13 partite di quella Champions. Fino a 45’ dal termine, stavamo a 24 gol fatti e 4 subiti.

Waters

Caro prezzemolino nazionale, le figuracce immani sono retrocedere in serie B per avete imbrogliato, e 15 anni dopo,non paghi, venire penalizzati, poi dei 5 gol non me ne frega na mazza, molto meglio che perdere uno a zero come contro il City …

anatema a tema

Le figuracce immani sono quelle di vantarsi di un sistema feudale indecente (che fortunatamente la Corte Europea debellerà definitivamente) che vi ha consentito di non andare MAI a giudizio per tutta una serie di crimini, irregolarità, soprusi e connivenze testimoniate da sentenze giudiziarie, solo per voi, mai tradotte sul piano sportivo o, preventivamente, per evitare di essere coinvolti, “agendo” prescrizioni o patteggiamenti.
 
Chi sconta la pena si redime agli occhi del mondo, chi sfrutta i privilegi di un sistema corrotto è un reietto della società, te lo dice il Beccaria, uno di Milano, ma che ne sapete voi delle lande sperdute…

Waters

Non ti leggo, sei troppo peso…

anatema a tema

Mi leggi, mi leggi, eccome se mi leggi. Solo che non sai come ribattere, prevedo tutte le tue mosse. Sei un auto chilometrata.

bardo bazzicabovi

eccolo lì, sempre pronto a diffamare e calunniare;
sai dirmi una (1) partita della Juve risultata irregolare?
e quanti passaporti malmatisti regolari?

Mordechai

Gli chiedi troppo.

Waters

Perchè calunniare Chance?
Ci sono le sentenze che parlano, io ho solo rammentato…

anatema a tema

E di quello parla, quel citato è contenuto in una sentenza della magistratura ordinaria. Ciuciamanuber!

Esattamente come ”i sei mesi di carcere con la condizionale” ad Oriali, mai tradotti nella penalizzazione di retrocessione del club di cui era DS, dalla giustizia sportiva.

bardo bazzicabovi

ripeto: partite irregolari? zero;
tampinare i designatori? sì, come altre 17 squadre, fra cui la tua che ci andava pesante;

Mordechai

Molto meglio, ragioniere, come no…
Contento tu…
Quello 0 (zero) a 5 (cinque), e poteva finire pure peggio, ha fatto sganasciare pure sulle Isole Cook e in Birmania.

bardo bazzicabovi

ah, ma Ciance Ragioniere ci insegna che i gol si pesano, non si contano;
si vede che quei cinque palloni erano di gomma sottile;

Mordechai

Fatti col Supertele.
😅😅😅

Redmond Barry

Domenica però rischiano proprio di vincerla e finalmente sfatare il tabù delle partite con le grandi. Il Napoli stavolta mi pare messo davvero male con le assenze, peccato arrivare così in questo momento della stagione

sinonimo napoletano

Vero. Come sai bene sono sempre stato positivo anche dopo i tracolli di Eindhoven e Bologna, anche alla vigilia della partita con la Juve, quando avevamo fuori quasi tutti. Questa volta devo ammettere che Conte dovrebbe raschiare il barile delle motivazioni per poter uscire imbattuti da San Siro, ma non credo comunque che basterebbe metterla sul piano della motivazione. Undici guerrieri andranno comunque in campo, ma purtroppo non avremo i cambi necessari per tenere botta a lungo. In più ci arriviamo in una situazione di classifica molto difficile, sotto scacco del Var che ha compromesso la partita col Verona.

2010 nessuno

Ahh le assenze… perché ovviamente se perde è “perché dai con tutte quelle assenze, per forza”
Argomento double face ,che però in caso di vittoria cambia subita da scusa a merito, tipo” ehh il Napoli nonostante le assenze, è comunque il più forte”
Beh io per il fine partita di domani sera ho già provveduto ad equipaggiarmi, ho comprato in farmacia apposita crema lenitiva ed ho preparato in freezer il ghiaccio, perché che si vinca o si perda , poi lo sbriciolamento scrotale da parte della santa alleanza tifoserie avversarie sarà galattico.

Redmond Barry

Non surriscaldarti così tanto, non ce n’è bisogno: il mio non vuole essere un alibi, perché è evidente che l’Inter potrebbe vincere anche contro un Napoli al completo, ma non c’è dubbio che tutte quelle assenze avranno un peso

bardo bazzicabovi

propongo un pareggio;

sinonimo napoletano

Il double face si addice perfettamente alla tua doppia morale, mai visto nessuno svicolare in modo così smidollato dalle argomentazioni poste.

Fattelo dire dal vostro ragioniere bisestile, che ebbe un plebiscito di pollici nerazzurri…🙂😎

WATERS-A-NESSUNO
il ghiro

Milan – Genoa 1 – 1       
Nel Milan tornano dal 1′ Gabbia, Pavlovic e Pulisic, nel Genoa De Rossi inserisce solo Marcandalli per Otoa. Arbitra Mariani, al VAR Di Paolo.
Testate di Gabbia, parata da Leali, di Pavlovic, a lato, e di Colombo, parata da Maignan, poi va in gol il Genoa, assist di Malinovskyi girato con prontezza in rete dall’ex Colombo, 0-1. Testate a lato di Gabbia e di Pulisic, poi assist involontario di Leali a Fofana, che solissimo crolla a terra lisciando il pallone. Ancora zuccata di Leao facile per Leali, il Milan finora ha attaccato la porta solo con cross e colpi di testa.
Ripresa: dentro Loftus-Cheek, testata d Gabbia e tocco in rete di Pulisic, peccato che il tocco sia di braccio, per il VAR niente goal. Dentro Masini ed Ellertsson, Bartesaghi tira a lato, dentro Füllkrug, giallo a Gabbia, Leali coraggioso in uscita a valanga in area, dentro Athekame e Ekhator, Leali para sulla linea la testa di Pulisic, tiretto di Athekame, giallo a Leali, dentro Otoa e Stanciu, ci provano ancora Leao e Pulisic, ma Leali è una saracinesca.
Poi nell’overtime succede di tutto: prima segna il pari Leao con una splendida testata su corner prolungato da Frendrup, 1-1, poi Mariani concede un rigore dubbio per fallo di Bartesaghi su Ellertsson, protestano Maignan, Pavlovic e Tomori, gialli per loro, ma ci pensa quella pippa di Stanciu a raddrizzare il torto sparando il penalty in curva. 
Dopo Napoli e Lazio frenata anche per il Milan, ma talora è meglio frenare per evitare di cadere. Il risultato premia la strenua difesa del Genoa e la grande serata del coraggioso Leali, ma sottolinea la giornata di scarsa vena dell’attacco rossonero, troppe le occasioni mancate dai diavoli, stavolta la regia di Modric non è bastata a dare ordine davanti, tanta confusione e scarsa freddezza sottoporta.  
I migliori del Genoa, oltre a Leali, i centrali Ostigard e Vasquez e i due avanti Vitinha e Colombo, nel Milan bene Bartesaghi e il sempre pericoloso Leao, gli altri piuttosto sottotono rispetto ai pimpantissini rossoblu.

Bene. La gufata è servita. Ma ricordiamoci che l’Inter è come quel personaggio di Verdone che “può èsse fero o può èsse piuma” … nulla è mai scontato.

il correttore

Un po’ come la giustizia sportiva.😁

M42

Interisti ringalluzziti e napolisti depressi.
Da parte mia penso che i giochi non sono ancora chiusi: l’Inter probabilmente proseguirà la CL nella fase ad eliminazione diretta e il Napoli no, il che potrebbe pesare molto.
Peccato per il Milan che ha copiato la Juve con il Lecce pareggiando in casa pur avendo molte più occasioni dell’avversario.

Darioski

C’è da dire che Leali è stato veramente Fausto…

Il soldato Ryanair

Buondì,
A tutti e anche al nostro padrone di casa, che chiude il suo editoriale con un eloquente “…alla fine tutti parlano dell’Inter…”.
Giustamente, direi.
Io ne voglio parlare ricordando un’azione in contropiede del Parma, mercoledì sul risultato di 0-0, in cui un calciatore partito di gran carriera verso la porta ed in evidentissimo vantaggio sul diretto marcatore, è stato fermato per un fuorigioco PRONTAMENTE ed IMMEDIATAMENTE sbandierato.
Oooops, salvo poi accorgerci dal replay che il suddetto giocatore al momento del passaggio era circa 2 metri aldiquà della linea di centrocampo, ed il guardialinee (ari-ops…) ha commesso il più classico degli “errori umani sempre possibili” (quelli cioè coi quali gli arbitri hanno intortato generazioni di tifosi cornuti e mazziati, e che guarda caso andavano a vantaggio sempre dei soliti noti). Curioso però come un guardalinee, notoriamente abituato a rilevare distanze centimetriche, ne sbagli una di un’enormità, non trovate?
E poi… scusatemi, ricordo male o le regole impongono di far continuare l’azione e poi, eventualmente, riesiminarla al VAR?
Questo fatto, che mi ha richiamato il motto delle forze dell’ordine (SERVIRE E PROTEGGERE) secondo me è molto eloquente.
Ecco allora….un fattarello su un campo, un erroruccio su un altro, un’ammonizione data o non data in un determinato momento, un rigorino concesso qua e non concesso là, e i campionati si indirizzano perbenino, con l’accondiscendenza dei mezzi di comunicazione che poi guardano ai numeri e si allineano alla banalità.
Mi si dirà giustamente, a posteriori, “ma l’Inter a Parma ha dominato e vinto con due gol di scarto”.
Oggi mi trovo particolarmente poetico e quindi, a posteriori, risponderò con un magnifico “Graziealcazzo”.
Perchè un eventuale gol subito sullo 0-0 nel primo tempo – e la partita di ieri del Milan ne è la prova – condiziona parecchio tutto il restante andamento: tecnico, tattico, morale, emotivo, di tutti i contendenti.
Gioco a tennis, e vi dico senza ombra di dubbio che nello sport i momenti contano, eccome. Una cosa è fare un ace sul punteggio di 40-0 ed un’altra è farlo sul 30-40.
Detto questo – che dal numero dei pollici verso servirà al nostro padrone di casa per il conteggio esatto degli interisti presenti nel blog – vorrei elogiare la lucidità di Allegri nella comunicazione post-partita: numeri alla mano, si può anche parlare di un tiro al bersaglio verso la porta del Genoa, non andato a buon fine per la bravura di Leali e per l’inevitabile frenesia dei milanisti (potrei auto-citarmi con la frase di cui sopra, ma ve lo evito) che addirittura poteva portare al suicidio con l’ormai abituale rigore contro negli attimi finali della partita.
Continuo a pensare che, considerata la perdurante mancanza di un vero centravanti a tempo pieno, il Milan stia facendo miracoli trovandosi ancora lì lì a infastidire due squadre tecnicamente superiori come il Napoli e la supercorazzata marottiana, al cui passaggio tutti sventolano i fazzoletti bianchi. E le giacchette nere.
Salutoni

anatema a tema

 “…e i campionati si indirizzano perbenino, con l’accondiscendenza dei mezzi di comunicazione che poi guardano ai numeri e si allineano alla banalità.”

C’è da sganasciarsi dalle risate a leggere simili baggianate da parte di chi tifa una squadra, emanazione di una società e di un potere editoriale-economico-politico che per oltre tre decenni (guarda caso gli stessi durante i quali ha accumulato la maggior parte dei suoi trofei) ha detenuto il totale monopolio sull’informazione italiana.

Va a ciapà i ratt, ciuciamanuber!

Il soldato Ryanair

Beh…
Parlando in generale, mi riconosco una certa obiettività nei commenti e nei ragionamenti.
Il discorso che ho impostato lo ritengo valido anche per il Milan berlusconiano, che ai tempi era nettamente più “attrezzato” delle concorrenti.
Però, se non ricordo male, a quei tempi nessuna diretta concorrente ebbe modo di lamentarsi per scudetti persi immeritatamente o per favoritismi evidenti in partite clou. Ricordo invece scudetti persi dal Milan sul filo per arbitraggi decisivi a Verona, e per furbate e vittorie a tavolino.
Era un Milan che comunque imperversava in Europa e vinceva (e perdeva) trofei senza alcun favoritismo, giocandosela ovunque, persino ai tempi in cui a Madrid la palla era considerata in campo anche quando stava 50 cm dietro la linea di porta…

Xavier

Decisamente.

l’oste di Lodi

Confermo, nessun lamento. Collina ed il Condor Presidente di Lega in carica, che sedavano nel giorno di chiusura del mio vecchio ristorante, purtroppo andato a fuoco…
Io ”cornuto e mazziato”, mentre Cesari ancora riscuote le prebende in Mediaset…

l'oste di Lodi

“il guardialinee (ari-ops…) ha commesso il più classico degli “errori umani sempre possibili” (quelli cioè coi quali gli arbitri hanno intortato generazioni di tifosi cornuti e mazziati, e che guarda caso andavano a vantaggio sempre dei soliti noti).”

Lo sapevo! Trattato come un “solito noto”, proprio io che avevo fatto di tutto per rimanere anonimo, sedevo in panchina a San Siro, ma commettevo i miei illeciti sportivi – e non sai quanti – solo a titolo personale. Mi hanno squalificato sul conto di nessuno e mi hanno pure incendiato il ristorante. Niente,”cornuto e mazziato”.

Modifica il 6 mesi fa da l'oste di Lodi
commentanonimo

Ma sai…credo sia abbastanza evidente che la imparzialità non esista in nessuna attività umana a meno si tratti di misure oggettive non discutibili. E’ anche abbastanza evidente che più si ha potere più chi ti gravita intorno tende a prendere decisioni che ti aiutano. E’ infine altrettanto un classico che chi ha vantaggi da una situazione di potere sia il primo a dire che queste “ingiustizie” non esistono. Francamente non ho mai capito perchè nel calcio dovrebbe capitare qualcosa di diverso da cosa capita nella vita di tutti i giorni. In ogni caso ci sono le classifiche senza errori arbitrali e possiamo usarle per capire se ci sono “tendenze”. In effetti ci sono, e sono in linea con la natura umana 🙂 , ma non sono neanche così, secondo me, preoccupanti.

Modifica il 6 mesi fa da commentanonimo
Il soldato Ryanair

Ottima osservazione, mi trovi “totalmente” d’accordo al 90%

Mmmm 🤔
Dottor Bocca, solo 5 pollici verso…
Brutto segno, il blog si sta spopolando di nerazzurri .
Vénghino sióri, vénghino! Più pollici 👎🏼metterete, più cotifosi vedrete.
Buona serata 👋🏻

No scusa si è visto bene a Sky: il difensore era quasi attaccato al giocatore del Parma, non c’era nessun “evidentissimo vantaggio sul diretto marcatore“. Che poi sia stato un errore grossolano fermarlo non si discute.

Il punto è proprio quello: un grossolano errore oggi, un “ci può stare” domani, un cartellino rimasto in tasca e uno sventolato subito, un microscopio a cercare i peli ed un cieco a non vedere l’evidenza…. Ed il gioco è fatto.
In un campionato equilibrato (al ribasso), due-tre punti ben indirizzati o conquistati piratescamente alla fine fanno sicuramente la differenza.
Con buona pace dello sport

Modifica il 6 mesi fa da Il soldato Ryanair

D’accordo ma non credo sia in corso un gomblotto pro Inter, in assoluto e nello specifico episodio. Da quello che leggo le schifezze sono ben altre, ma e’ ovviamente la mia opinione.

Waters

Ti riferisci a quello dello scorso anno vinto di un punto dal Napoli o quello vinto dal Milan con due punti, ben indirizzati? Non credo quello della Inter del 2024 visto che i punti di vantaggio erano 19 o 20?
Con buona pace dello sport, giusto…

Waters

Ci vuole un bel coraggio insinuare gli arbitraggi della Inter, soprattutto per chi tifa Milan.
Il coraggio non ti manca😃😃😃😃😃☺️
Ah complimenti per la sportività di Pavlovic…

Il soldato Ryanair

Non insinuo.
Ma data la straordinaria concomitanza di “sviste” clamorose (cfr “prima palla e poi piede”) anche su più campi che – guarda caso – da anni favoriscono l’Inter di Marotta come prima favorivano la Juve di Marotta, mi pare abbastanza innegabile che ad ogni turno le maglie nerazzurre che operano – tra campo e VAR – siano una trentina.
Basterebbe solo un po’ di onestà intellettuale ed ammetterlo, e tutti ce ne faremmo una risata.
Che alla fin fine, farebbe solo bene.

Evabbè!

La Juventus di Marotta aveva dominato i suoi campionati con oltre cento (100!) punti complessivi sulla seconda. Voi milanesi (Milan ed Inter), in quel periodo, avevate accumulato oltre duecentocinquanta (250!) punti complessivi di ritardo cadauna, in due oltre cinquecento punti complessivi (500!)!
Nel periodo in cui la Juventus di Marotta vinceva scudetti a raffica, la società dovette sopportare la squalifica di Conte (per NON aver commesso il fatto, per il semplice motivo di essere stato l’allenatore del Bari al tempo in cui c’era stata gente che aveva scommesso su una partita… era stato trattato come un delinquente (ovviamente ridiventato santo non appena cambiato casacca!), i federali avevano addirittura setacciato lo Stadium in cerca di un tunnel – un tunnel segreto: capito bene!? – dove Conte si sarebbe infilato per dare indicazioni durante l’intervallo – capito fin dove arrivava la paranoia?!). Non sapendo come fermarla, si inventarono una falsa telefonata di Andrea Agnelli per portarlo davanti alla Commissione Antimafia, arrivando a chiedere una squalifica di 30 mesi, poi ridotti a 12, sfregiando l’immagine dell’unica società che abbia mai fatto partire un’inchiesta contro le frange violente della propria tifoseria, che si era addirittura costituita parte civile nel processo contro di loro, compromettendo il tifo alla Studium per lunghissimo tempo… mentre in quetsi anni abbiamo visto “le carezze” e “le parti lese” nell’inchiesta sulle curve milanesi, con tanto di rapporti illeciti certificati, omicidi per strada e la spartizione di ingenti somme di denaro dagli introiti dell’indotto intorno a San Siro…
Questi i favori del Sistema verso la Juventus di Marotta!
Lui anche trattato come un delinquente finché non ha cambiato casacca, ovviamente!
Sul campo poi, non parliamone… Nei lunghissimi anni di totale dominio, il sistema arbitrale, nonostante la Juventus fosse stata la squadra di gran lunga con il maggior numero di gol realizzati e di gran lunga la squadra con meno gol subiti, riusciva a farla stazionare ULTIMISSIMA tra le big nel saldo rigori a favore e contro, tendenza consolidatasi in modo patologico con l’introduzione del Var.
Non abbiamo bisogno dell’onest intellettuale altrui – figuriamoci se si è mai vista nei confronti della Juventus! – ci basta ed avanza la nostra.

A proposito di Var e favori, certamente nei recenti anni passati abbiamo assistito ad un utilizzo un po’ fosco del mezzo, quasi sempre a favorire l’Inter… in particolare nel 2021-22, stagione in cui si contese lo scudetto col Milan di Pioli e nell’anno successivo, quello del loro diciannovesimo scudetto sul campo, forse anche durante l’anno scorso… ma nessuno può dimenticare l’annata 2020-21 con 20 rigori assegnati al Milan per ogni svenimento in area di Theo Hernandez e compagni…
Nella stagione in corso possiamo certamente dire che i calciatori dell’inter possono permettersi falli intimidatori, tattici e persino violenti senza pericolo di essere ammoniti (le espulsioni sono bandite) e che ciò può talvolta segnare il corso di una partita e anche di un torneo, certamente dà una grande tranquillità nella gestione tattica… ma dal punto di vista strettamente connesso al Var, è stato il Milan a beneficiarne in diverse partite, ricavandone punti che non le spettavano.

Parli di favori… ma se ti concentrassi su chi davvero continua ad essere pesantemente sfavorita dal Var, in buona fede, non potresti che dire Juventus.

Waters

Quello del diciannovesimo scudetto più 19 sulla seconda, un pò di serietà dai, altrimenti si diventa una macchietta, oh se ti piace non è un problema…

anatema a tema

In effetti sono 18. Un integerrimo ragioniere con titolo di ragioniere, con le coccarde di due oneste lauree ad honorem, vorrà mica appropriarsi del titolo Nr.1 del 1910, assegnato tramite una partita farsa contro una squadra di bambini undicenni?

Waters

Ti ho risposto sopra…

Bob Aka Utente11880

E la manina di Pulisic

Xavier

Ma manco a te manca il coraggio, caro Waters, suvvia…

sinonimo napoletano

Ultime due giornate in pillole.

Spedita direttamente dall’Unipol Domus di Cagliari al Maradona, la Var di famiglia non fa in tempo a far ritorno a San Siro. Ci arriverà accomodata per bene prima di domenica sera.

Purtroppo – scherzo di manoscherzo da villano! – come da cattivi presagi di fine ed inizio anno… proprio l’altra sera abbiamo scoperto che un tocco di mano di Buongiorno mentre stava saltando ad occhi chiusi, strattonato fallosamente per un braccio dal suo avversario, con una palla inaspettata che spioveva dall’alto dietro la testa di un altro giocatore, DOVEVA incredibilmente essere punito con il rigore dal Var… che un’altra palla che rimbalzava sul petto di Højlund, senza che nessuna immagine potesse confermare anche solo lo sfioramento con la mano all’interno della sagoma del tronco (ad un certo punto, dalla disperazione, avevano piazzano un fermo immagine con la palla a 30 cm dal petto del danese, mancava solo una freccetta disegnata ad indicare “voi non lo potete vedere, ma mo’ colpisce la mano…” 😂 ) , DOVEVA essere punita dal Var con l’annullamento del gol… mentre a Cagliari una mano di Ricci che sporgeva di mezzo metro ad intercettare una palla diretta in porta, cosa che 99 volte su 100 in questi ultimi anni, aveva portato il Var richiamare l’arbitro al video per far sanzionare il calcio di rigore, improvvisamente, ma solo per il Milan, NON DOVEVA più essere punibile dal Var…🙂😎 

Modifica il 6 mesi fa da sinonimo napoletano
commentanonimo

Guardando gli highlights effettivamente il rigore dato contro il Napoli, ed il gol annullato a me sembrano decisioni farlocche. In ogni caso Capello ha detto “Gli arbitri non vogliono usare ex giocatori per il VAR, giocatori che conoscono i dettagli del calcio, i movimenti che un giocatore fa per fermarsi, per aiutarsi… E molte volte prendono decisioni sbagliate perché non hanno giocato e non conoscono quei movimenti“.

sinonimo napoletano

Questa è la versione edulcorata. Se ci parli fuori onda, tutti ti dicono che VOGLIONO arbitrare dal Var. Secondo quali “protocolli” non si sa… o meglio, sembrano abbastanza evidenti…🙂😎

gmr61

cercando di parlare solo di calcio ( qua ci sono fenomeni che ne sanno millanta più di me) ieri si è certificato per l’ennesima volta che se va bene arriviamo terzi, massimo secondi, se dobbiamo quasi sempre regalare un tempo prima di metterci a giocare.
E in quel primo tempo a volte andiamo sotto per l’unico tiro in porta, facciamo ridere con un giocatore ,in teoria da seria A, ma poi pensi che neanche im promozione si vedono queste cose che riesce a cadere prima di dare il colpo finale a porta vuota, un gioco troppo orizzontale, Saele in evidente calo , se poi un allenatore dedice di marcare Modric ad uomo ( fin’ora non lo faceva quasi nessuno pensando che fosse così vecchio da farsi male da solo, invece de Rossi lo ha fatto e ha avuto ragione) di gioco se ne produce poco, tant’è che anche Rabiot non ha dato il meglio
Credo che se vogliamo impiegare al meglio i giocatori dovremmo virare al 4-3-3 , casomai con un centrale un pò più forte ( sento parlare di Kim, Skriniar, poi casomai verrà Coppola o Gatti…) e sfruttare al meglio Leao e Pulisic ( con il pennellone tedesco che prima o poi verrà utile, secondo me lo terranno pure il prossimo anno come riserva di Vlahovic)
Ha ragione Max, 74/76 per la CL , e siamo in linea, 84/88 per lo scudo, e per ora c’è solo una squadra, temo come dice il mio occasionale co-tifoso che se l’inter parte con l’allungo sarà difficile per chiunque stargli dietro, visti però gli impegni di CL ( degli altri….) l’unica è puntare al volatone degli ultimi 100 metri, ma devi essere li, vedremo….

Oracolo di Delfi

Io vorrei capire perché Allegri continua a far giocare Fofana. Spero che dopo questa partita cambi idea. Per il resto sono d’accordo quasi su tutto, ma non su Leão, che anche ieri ha fatto una partita mediocre in un ruolo dove non potrà mai brillare. Prima se ne va e meglio è.

Mordechai

Il rigore di Stanciu una ciofeca, ma la panzata per terra di Fofana è stata cosa sublime, mai vista ‘na cosa del genere, roba da partita tra avvinazzati del sabato sera.
Il campionato è poca cosa, povera cosa sul piano tecnico, però dai…è abbastanza avvincente e combattuto, due delle (presunte) grandi che rischiano l’osso del collo (a domicilio) contro degli scappati di casa e si salvano più che per culo che per altro …
Stagione strana, l’Inter che almeno finora negli scontri diretti ha battuto sempre il grugno ma che è spietata con le mediopiccole, Napoli e Milan che invece negli scontri diretti danno il meglio ma passano brutti guai con le mediopiccole …
Boh.
Per me, comunque, lo scudo resta a Napule.

2010 nessuno

Ciao Ugo, parlando di cose serie ho visto di quel muro franato a Castro dei Volsci, tutto bene per la gente lì?

Mordechai

Tutto ok, a parte tre o quattro auto che, mi sa, non passeranno la prossima revisione…
🙂

gmr61

Ciao Ugo, credo che Fofana non lo vorrebbero neanche al tuo Ceccano….
stamani venivo al lavoro con un mio collega/amico napolista e si è detto rassegnato che due scudi di fila al Napoli non li fanno vincere, secondo me metteva solo le mani avanti

Mordechai

Ciao a te, non so…sto campionato è strano davvero, a me il Milan (a prescindere da ieri) non convince fino in fondo, certi passaggi a vuoto alla fine pesano e poi, in assoluto Napoli e Inter qualcosina in più ce l’hanno …
Sono d’accordo con te sul Napoli … lo scudo è assolutamente alla sua portata, non credo ci sia alcun complotto contro …

gmr61

ma complotto de che…..poi ripensandoci bene mi viene questo pensiero : cosa porta di vantaggio lo scudetto? l’albo d’oro certamente, però dal punto di vista finanziario entrare in CL è fondamentale, senza pensare che con lo scudo molti giocatori, tra bonus e aumenti contrattuali, rischi di pagarli di più .
Ammetto che la seconda stella mi farebbe piacere, visto che i cugini ce l’hanno poi vinta in casa nel derby non mi disgarberebbe ( come dicono in toscana) lavare quell’onta, però se devo ambire a un trofeo importante, vista la storia, è una CL, e sapessi come mi rode non parteciparci quest’anno…..

Mordechai

Ne avete in bacheca sette, se ricordo bene, una enormità, accontentati …
Noi non c’arriveremo mai, manco tra millemila anni.
🙂

occasionale

E’ interessante, a questo punto della stagione, un raffronto fra l’attuale classifica e quella di un anno fa di questi tempi.
Naturalmente quella dello scorso anno include anche, ex post, i recuperi della ‘Supercoppa’ mentre quella odierna ancora no .. ma il raffronto mantiene in ogni caso il suo interesse.

Procedo per categorie secondo la classica formula del “chi sale / chi scende” per poi passare a qualche considerazione finale.

Chi sale (quelle che “quest’anno è tutta un’altra cosa”)

Nessun dubbio che lo scettro spetti alla Roma [+ 16].
Detto che gli appena 20 punti che l’anno passato aveva di questi tempi, se confrontati con i 69 con cui chiuse il torneo, la dicono tutta sull’ENORME lavoro compiuto da Ranieri (i veri romanisti debbono ricordarselo per sempre cosa ha fatto l’anno scorso il ‘sor Claudio’) .. spicca come quest’anno la squadra abbia da subito stazionato nelle zone alte della classifica costituendone una presenza stabile.
A inizio campionato scrissi che quella di Gasperini a Roma costituiva davvero una bella sfida e che era molto difficile pronosticare chi avrebbe cambiato chi (o – per chi ama la drammaturgia – chi avrebbe bruciato chi): se il Gasp la Roma o la Roma il Gasp.
Beh .. devo ammettere che la questione è ancora aperta: sono infatti nel pieno del guado e non ci si capisce ancora nulla (o forse sono io che ci capisco poco) .. quello che è certo è che la scommessa è tutta nelle loro mani.

Posso solo immaginare la soddisfazione dei lariani [+ 15]: quando sei una piccola realtà avventure di questo tipo diventano, se possibile, ancora più entusiasmanti.
Ma il gatto non è ancora nel sacco: il Como infatti ha fatto moltissimo ma se vuole concretizzare il sogno europeo il più deve ancora farlo.
Quello che intendo dire è che non sarà facile per una squadra così tecnica e graffiante ma leggera – e oltretutto alla sua prima esperienza a queste ‘altitudini’ – tenere alta la condizione e la concentrazione per altri 20 turni .. ma se Fabregas riuscirà a trasmettere ai suoi anche solo la metà della propria motivazione sarà cosa fatta.
Sebbene poi nel calcio non si possa mai dire .. personalmente sono scettico circa un accesso in CL (che nel caso sarebbe davvero fantastico) mentre sono molto più possibilista circa il 5° o 6° posto (che per una squadra come il Como sarebbe in ogni caso tanta roba).

A seguire .. non può sfuggire la metamorfosi del Milan [+ 12], a proposito della quale non posso che ribadire tutto il mio scetticismo verso le tesi di coloro che .. “l’allenatore conta poco” o addirittura “l’allenatore non conta nulla”.

La Juventus, infine [+ 4], parrebbe stazionare più o meno dalle parti in cui stazionava un anno fa di questi tempi ma .. è solo un effetto ottico.
Le logiche spallettiane, infatti, sembrano iniziare a far breccia alla Continassa e nella seconda parte del torneo è ragionevole aspettarsi dai bianconeri un protagonismo decisamente più significativo di quello (non) espresso nel girone d’andata.

Chi scende (quelle che “che bei ricordi l’anno scorso”)

Procederei in ordine decrescente di “drammaticità”.

Descrivere quanto accaduto a Firenze [- 22] è quasi impossibile: mancano le parole e nessuno l’aveva previsto (rinnovo l’invito a contattarmi in privato a chi l’avesse fatto – offro ricchi premi).
Diciamo che per tasso tecnico e qualità della rosa la Fiorentina ha comunque tutti gli strumenti utili ad allontanarsi dagli ultimi tre posti.
Il suo problema, tuttavia, è che di passi falsi può concedersene ormai davvero molto pochi (essendoseli spesi quasi tutti nel girone d’andata) e dunque di quì a maggio dovrà restare mooolto concentrata: insomma .. i mezzi per salvarsi li ha tutti ma tempo per dilettarsi più non ce n’è e se dovesse scendere in B vorrebbe dire che se l’è proprio meritato.

Chi di calcio invece ne ha visto un po’ il girone d’andata dell’Atalanta [- 13] l’aveva senz’altro preventivato (io per lo meno ricordo di averlo fatto).
Personalmente ho visto due partite della Dea palladiana e il cambio di marcia si vede a occhio nudo.
Che di quì a maggio, dunque, raccoglierà maggiori soddisfazioni (e punti) di quanto non abbia fatto nel girone d’andata non ci sono dubbi ma .. restano in ogni caso i rammarichi per la parte di stagione buttata e tornare stabilmente sui livelli gasperiniani richiederà comunque del tempo e tanto lavoro.

Anche della Lazio [- 10] era gioco facile prevedere l’incolore stagione che stiamo vedendo.
Il Presidente, infatti, ha perso smalto e la sua presidenza comincia a invecchiare con lui.
E lo stesso Sarri (pur essendo – non mi stanco mai di ripeterlo – uno che di calcio ne capisce e che va preso con le molle perché è ancora in grado di graffiare) è un tecnico che il meglio di sé probabilmente l’ha già dato.

Il Bologna [- 5] di questa prima metà del campionato, invece, ci conferma (insieme alla surreale parabola viola), quanto sia difficile guadagnare le posizioni di vertice della classifica e stazionarci stabilmente per qualche stagione consecutiva.
Nelle 20 partite che restano torneremo certamente a vedere il Bologna che ci piace di più ma .. la difficoltà di cui sopra resta tutta.
 ____________

Restando in tema di “chi scende” non si può omettere qualche considerazione sulla folta pattuglia di squadre che hanno l’esigenza di scongiurare la serie B (almeno sette – otto).
Diciamo che nella seconda parte del Campionato il ventaglio di squadre raccolto negli ultimi 10 punti dovrà darsi un gran bel da fare.
Perché – con i 3 punti assegnati alla vittoria – la fascia compresa negli ultimi 10 punti è un groviglio, una confusa matassa nella quale il minimo passo falso, incrociato con gli altrui risultati, può risultare fatale.
Tanto per dire .. un anno fa di questi tempi l’Empoli aveva 19 punti e stava 5 punti e 6 squadre sopra la zona che scotta.
Ebbene .. alla fine è retrocessa.
 ____________

Per quanto attiene, infine, alla ‘corsa Scudetto’ non credo di dire nulla di originale circoscrivendola a Napoli, Inter e Milan …. e mi fanno sorridere non poco quelli che quelli che, con toni piuttosto gravi e accenti solenni: “io l’avevo detto fin da subito che si sarebbe trattato di una corsa a tre fra Napoli, Inter e Milan”.
Ma perché, c’era qualcuno che aveva pronosticato una corsa a cinque o una corsa a tre fra Pisa, Verona e Genoa ?
Ad ogni modo comincio a dubitare che il Milan possa sciogliersi fra gennaio e febbraio come fece la Dea l’anno scorso: perché se con tutti i suoi limiti (una rosa non banale ma di certo imparagonabile a quelle delle altre due) ha saputo concludere il girone d’andata appaiato a partenopei e nerazzurri è ragionevole pensare che, complici la mancanza di impegni europei e un certo “prenderci gusto” .. possa continuare a ‘tenere botta’.
Dunque, se così fosse, sarebbe effettivamente “corsa a tre”.
In questo caso gli ultimi tre mesi del torneo sarebbero micidiali, sul piano nervoso prim’ancora che su quello tecnico/atletico: perché a ognuna delle tre basterebbero 15-20 giorni NO (2-3 turni) per farsi fuori dalla corsa.
E se, invece, ognuna delle tre avesse la capacità di restare sul pezzo .. allora il torneo si chiuderebbe davvero coi fuochi d’artificio (a Roma si dice ‘coi botti’).

Una sottile inquietudine, tuttavia, mi percorre, che l’Inter possa ‘strappare’ dando luogo alla “favola di Chivu”: perché i nerazzurri – per quello che è il panorama calcistico nostrano – danno a tratti l’impressione di essere forti assai e non poco tranquilli, di una tranquillità che non mi piace.
Ma è solo una vaga inquietudine.

CLASSI
commentanonimo

Ot. Uomini a confronto. Tudor esonerato rescinde con la Juve. Thiago Motta no. Stesso fallimento e simile stipendio sul divano. Devo dire che per il poco che conosco i due uomini, la differenza di comportamento non mi sorprende poi tanto.
Sul campionato, l’Inter prende il largo e, vista la forza e la assenza di champions anche li’ non mi sembra una sorpresa. Il Napoli a Milano parte molto sfavorito, ma vedremo. A naso viste le due squadre nelle ultime uscite e’ un 1 con due gol di scarto. Ma il calcio e’ imprevedibile.

Evabbè!

Ognuno fa i suoi conti.
Tudor è un mestierante e sa benissimo che deve accontentarsi dei “resti” (avercene, ovviamente, son comunque fior di squadre professioniste e fior di soldoni 😃 ), se restasse fermo per troppo tempo perderebbe il giro. Tutti questi capo-allenatori hanno anche vincoli di strettissima amicizia con i componenti del loro team, quest’ultimi scalpitano per tornare a guadagnare.
Thiago Motta, nonostante la controversa esperienza alla Juventus (non negativa, secondo me, ma certamente complicata sul versante dei rapporti personali), tra gli addetti ai lavori gode ancora dello status di Grande Emergente. Giustamente sta fermo, studia, sta con la famiglia ed attende l’occasione propizia. Parla correntemente cinque lingue, potrebbe allenare quasi dovunque.

L’Inter è nettamente la squadra più forte della serie A, lo è da tempo, dal lascito di Conte, incredibile che abbia buttato così tanti scudetti. Non credo che quest’anno se lo lascino scappare di nuovo. Per me Inter-Napoli finisce 3-0.

Luc10 Dalla

Speriamo che Sartori gliela abbia fatta una telefonata per chiedergli se non si annoia a studiare troppo stando fermo….poi, diciamocelo, stare troppo tempo vicino alla moglie dopo un po’ stanca 😜

Evabbè!

😃

Waters

Mah Fabrizio, se la Inter venisse eliminata anche negli ottavi di Champions vincerebbe con 10 punti di vantaggio, così è difficile fare pronostici, il Napoli ha molte assenze e a marzo sarà al completo – probabilmente senza Champions – il Milan comunque macina punti, e se dovesse azzeccare la punta centrale è molto pericoloso, poi c’è sempre la Juventus spallettiana che ha ritrovato gioco e vigore.
Ma la Inter è indubbiamente molto forte, non a caso è sempre la squadra con la differenza reti migliore – ora siamo a più 13 col Napoli e a più 15 col Milan o viceversa – anche lo scorso anno perdemmo con un più 15 col Napoli.
È indicativa la differenza reti?
Ma certo, vuol dire che spesso arrivi nel finale di partita con più gol di vantaggio e non rischi il golletto finale, e sono punti…

2econdo me

Allegri

battutememorabili

Certo e’ da capire poverino
al 95 era un po’ Stanciu

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