Passaggio di consegne, Messi incorona la Spagna (✦ BLOOOOG! AI ✦)
✦ BLOOOOG! AI ✦ LA SPAGNA È CAMPIONE DEL MONDO, NEL CREPUSCOLO DI MESSI La Spagna è campione del mondo per la seconda volta. Sedici anni dopo Johannesburg, la Roja torna sul
Dentro Messi c’è Maradona… (✦ BLOOOOG! AI ✦)
✦ BLOOOOG! AI ✦ Messi piega l’Inghilterra come Maradona: Argentina in finale, Tuchel la perde chiudendosi in difesa L’Argentina è ancora in finale mondiale. Ad Atlanta bat
Tutankhamon 2026 (✦ BLOOOOG! AI)
✦ BLOOOOG! AI Messi trascina l’Argentina: otto gol al Mondiale e il Paese esplode di gioia L’Argentina era sotto 2-0 contro l’Egitto fino al 79’. Poi la rimonta: Cristian
A Messi l’ottavo Pallone d’Oro della sua carriera. E’ talmente il più grande che ha reso monotono e forse anche un po’ meno prestigioso il più importante premio del football. E non è nemmeno detto che sia l’ultimo…
Siamo a otto. E chissà se sarà davvero l’ultimo Pallone d’Oro per Messi, che ha 36 anni e ancora nessuna dichiarata intenzione di smettere. Di certo non ci sono Mondiali alle
Gli sceicchi stramiliardari e i superaggressivi manager dei fondi americani che hanno stravolto il mondo del calcio, stanno facendo un buco nell’acqua. Non tutti, forse, ma a livello di grandi vittorie internazionali sicuramente sì. Jurgen Klopp ha detto di godere a ogni passo falso del Chelsea, anche se il Liverpool non è propriamente un club povero. E’ la confessione sincera di un sentimento molto comune: provare soddisfazione verso le imbarazzanti figure di chi pensa che con i soldi, nel calcio, si possa conquistare e vincere tutto. Anche se ogni tifoso oggi sogna uno sceicco per presidente, è inevitabile che a ogni scivolone del Chelsea – passato di proprietà per 5 miliardi di euro, che ha speso 560 milioni sul mercato e che ha dato vita a una sarabanda di allenatori e giocatori – si debba soffocare un sincero e prorompente: Evvai! Altrettanto per il fallimento dell’operazione Messi al Psg, l’avventura si sta chiudendo malissimo. Lui fa gli affari suoi in Arabia Saudita e viene addirittura sospeso. Se ne andrà via, senza aver vinto la Champions League insieme a Neymar e Mbappé. Evvai!
Se il grande calcio qui in Italia è già una roba da ricchi, quello internazionale degli sceicchi e dei fondi americani è una roba da ultraricchi. Togliamoci dalla testa però l&
L’Argentina Campione del Mondo, Leo Messi come Maradona. A 36 anni da Mexico ’86 la nazionale albiceleste torna a vincere trascinata dal suo straordinario numero 10 che finalmente può sedere accanto a Diego. Battuta in una finale straordinaria – forse addirittura la più bella della storia dei Mondiali – la Francia di Kylian Mbappé che con tre gol non riesce a conquistare il suo secondo Mondiale consecutivo. Messi finalmente corona il traguardo di una vita, dopo tutto quello che aveva vinto (4 Champions League e 7 Palloni d’Oro) gli avevano sempre rimproverato di non essere riuscito a fare con l’Argentina quello che aveva fatto col Barcellona. Beh, adesso c’è riuscito. Ed è ora il più grande di sempre? La classifica dei più grandi non è solo questione di numeri e di vittorie, è questione anche di passione, gioia e felicità. Pertanto tra Messi e Maradona ognuno si scelga il suo Personal Jesus…
Se un destino esiste, ebbene lo straordinario pomeriggio di domenica 18 dicembre 2022 a Doha in Qatar, è corso a pareggiare i conti. Lionel Messi, il magico Harry Potter del calci
Mondiali Qatar 2022 – Lionel Messi verso il giorno del Giudizio Universale, trascina l’Argentina in finale ai Mondiali con un rigore e due assist per Julian Alvarez. Per la Croazia di Modric non c’è stata proprio partita. Ora dovremo solo resistere dal considerare la finale decisiva per stabilire la grandezza o deliberare l’immensità del numero 10 argentino, che da una vita tenta di replicare la leggenda di Maradona. Si è grandi anche senza vincerlo il Mondiale (Cruyff non ebbe questa soddisfazione), né il Mondiale stabilisce reali graduatorie di grandezza (Pelé ne ha vinti tre). In ogni caso per Messi a 35 anni potrebbe essere davvero l’ultima occasione…
Gol per lui e assist per Julian Alvarez, l’Argentina ringrazia il suo dieci: la squadra salta e balla sotto la curva dei tifosi biancocelesti estasiati allo stadio di Lusail (poc
Mondiali Qatar 2022 – Ora basta con le chiacchiere, si vada al voto: chi è il migliore oggi tra Mbappé e Messi? O dobbiamo aspettare un’eventuale finale Francia-Argentina per poterlo sapere? Io un’idea ce l’ho ma la tengo per me… – ⚽ – La superstar del Mondiale per ora è Kylian Mbappé, scatenatissimo e già a quota 5 gol. Il suo obiettivo è vincere il secondo titolo mondiale entro i 23 anni. Poi festeggerà con i 300 milioni che gli paga il Psg… – ⚽ – Ma perché a ogni gol di Messi bisogna saltare su con la storia dell’impresa, del miglior giocatore al mondo, della giocata straordinaria che solo lui può fare, del gol miracoloso? Perché siamo condannati a sentire Daniele Adani su Rai 1 avere addirittura degli stranguglioni mistici che invocano il miracolo dell’acqua trasformata in vino? Proprio per il grandissimo campionato che è stato – comunque anche lui è soggetto alla parabola fisica degli umani che salgono e poi naturalmente declinano – c’è da dire che il Mondiale di Messi finora è stato ordinario. Lui stesso è condannato dalla maledizione del paragone con Maradona, per cui per raggiungerlo il Mondiale deve vincerlo: ma per farlo deve ancora superare quarti, semifinale e finale contro chissà chi. Insomma è calcio, non religione.
Lunedì 5 dicembre 2022 Mbappé vs Messi: al voto! Così, buttata lì abbastanza brutalmente. Chi è il migliore oggi tra Mbappé e Messi? O dobbiamo aspettare un’eventuale f
Mondiali Qatar 2022 – Tranquilli, vanno avanti tutti: Messi e Mbappé hanno attraversato il confine della qualificazione. Le sorprese casomai vengono da Var e maxi recupero, i nuovi totem del gioco del calcio. La paura è passata, l’Argentina va agli ottavi. Ma Alexis e Alvarez con i loro gol alla Polonia di Lewandowski, devono mettere una pezza sul brutto errore di Messi. Che si è fatto parare un rigore, per altro regalato dall’arbitro ai sudamericani, da Szczesny. Di mano Szczesny avrebbe fatto fallo (lo hanno visto solo arbitro e Var) e di mano glielo ha parato. In quel momento il dio del calcio se l’è vista veramente brutta e già s’immaginava un altro fallimento… Il grande pasticcio che mette in discussione tutto il nuovo calcio tecnologico è invece in Tunisia-Francia. Al 90’+8′ Griezmann segna per la Francia, è 1-1, l’arbitro dà il gol e fischia la fine. Ma interviene il Var, l’arbitro ferma tutto, va al monitor, annulla il gol – e non si capisce nemmeno perché – torna in campo, fa riprendere la partita e ne fa giocare un altro pezzetto. Dopodiché fischia di nuovo la fine, una seconda volta. Abbiamo così la partita con due finali. La prima finisce 1-1 e la seconda finisce 1-0. Insomma la tecnologia e l’interpretazione del regolamento ci avranno forse dato un calcio più giusto (chissà), sicuramente noi umili utenti non ci stiamo capendo nulla…
Non si lascia indietro, nessuno, per ora. E a patto che si faccia parte, a buon diritto, del giro dei grandi. Qualche volta anche un po’ privilegiati. Messi e Mbappé ce li a
