Inter-Juventus e lo squartamento di Bastoni
“Mi piace l’odore del Napalm la mattina” Apocalypse Now, Robert Duvall (1931-2026) *** Come se fossi calato negli anni 60, al tempo di Nicolò Carosio, ho visto quanto succes
Germania 2024, l’Italia entra in scena inciampando sul palcoscenico come fossimo all’avanspettacolo. Al gol più veloce della storia degli Europei regalato all’Albania, rispondiamo con un veloce uno-due di Bastoni e Barella, per poi rientrare nel secondo tempo nel ritiro di Iserlohn. Vittoria striminzita, con un Barella super alla Tardelli (cala, cala…), un Chiesa eclissatosi alla lunga, e il solito problema del centravanti. A Spalletti in giacca da camera girano parecchio, il calcio teorico e poco concreto non fa per lui e s’avvolge nei soliti contorti discorsi alla Fosco Maraini (“il lonfo non vaterca…”). Su un solo punto il ct è chiarissimo: “Ragazzi qui c’abbiamo sempre la bischerata in canna”. In parole povere qui dobbiamo giocarcela con la Croazia e servono più gol.
Carissima Italia, peggio non si poteva cominciare. A Dortmund pareva di stare in un vecchio teatro d’avanspettacolo, dove il presentatore entra in scena inciampando, finendo
